Sicilia WW2 – I tedeschi a Messina

Italia

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    Sicilia WW2 – I tedeschi a Messina

    22.00

    Altro bel volume fotografico della serie SICILIA.WW2 con fotografie per la maggior parte inedite. Tra gli argomenti trattati l’arrivo dei Tedeschi a Messina, la celebrazione dell’Heldengedenktag, due rifugi antiaerei, alcuni luoghi in cui alloggiavano i soldati germanici, la Flak a Messina, gli alianti Gotha Go-242 a Mortelle, i mezzi da trasporto e da sbarco Siebel e Pi.La.Bo a Messina.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 132 completamente illustrato con foto b/n, 3 profili e 3 foto a colori

    Stampato nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Il ponte di Primosole 1943

    22.00

    Questo nuovo libro viene dedicato ai ragazzi morti nei combattimenti a sud di Catania nel luglio 1943, presso il mitico ponte di Primosole che segnò l’arresto delle truppe di Montgomery. Oltre 150 foto per la maggior parte inedite mostrano i luoghi dei combattimenti con fotografie di paracadutisti tedeschi, inglesi e dei famosi Arditi italiani. Imperdibile.

    Brossura, 16,5 x 23,3 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – La difesa di Catania 1943

    22.00

    La Difesa di Catania è un libro fotografico stupendo che mancava da troppo tempo e che tratta uno degli argomenti più ostici per gli inglesi, il fatto di non essere riusciti conquistare la città etnea. Il loro ingresso in città avvenne scortati da Polizia e Carabinieri (!), dopo l’abbandono delle postazioni da parte delle truppe combattenti italiane e tedesche. E’ ormai accertato che le fotografie dei soldati inglesi che armi in pugno circondano il Duomo, sono dei falsi storici. Viene quindi trattata la difesa della città vista soprattutto da parte italiana e tedesca con l’analisi fotografica dei vari caposaldi, dei P.B.C. (Posti di Blocco Costieri) e degli alloggiamenti dei militari. Importante documento è il Diario Storico della Difesa Porto “E” ed interessantissima la testimonianza del fante Piccardi Giovanni. Il libro si conclude con le foto della Linea del “Tiro a Segno”, del Caposaldo al bivio di zia Lisa e dell’ultima difesa davanti al Duomo

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 120 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2016 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Speciale aeroporti. Cassibile Torre Cuba e Pachino

    22.00

    Il volume è dedicato a Cassibile, ovvero il grande aeroporto angloamericano di Torre Cuba (tra Siracusa e Cassibile) e al leggendario “Fairfield Camp” in cui venne firmato l’armistizio, ovvero la zona a sud della masseria fortificata di San Michele. Tantissime splendide foto corredano il testo, complete anche di mappe e fotografie aeree dell’epoca. Vengono poi proposti alcuni documenti fotografici eccezionali come la copia americana dell’armistizio contenente le firme di Castellano e Smith e la copia conforme al documento contenenti spunti veramente interessanti circa l’interpretazione storica dell’avvenimento.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 132 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2 – Vol 10

    22.00

    Giunta al decimo numero questa famosa serie di libri fotografici dedicati alla Seconda Guerra Mondiale in Sicilia. Alcuni degli argomenti trattati: Truppe africane a Siracusa, gli uomini del “San Marco” in Sicilia, il C47 caduto al largo di Ognina, i cannoni distrutti alla Stazione di Messina, reparti someggiati e ippotrainati, il Gruppo “Koerner”, lo Spitfire di Scoglitti e tanto altro tra cui foto inedite di paracadutisti di diverse nazionalità.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 132 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Edizioni Ardite

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    Sicilia WW2. Cavalleria Fiat 3000 e altri mezzi

    22.00

    Lorenzo Bovi – Antonio Tallillo – Andrea Tallillo

    Dopo i primi due numeri sui carri armati Renault R35 e sui Semoventi, la serie SICILIA.WW2 presenta un volume dedicato alla Cavalleria,  ai carri armati Fiat 3000 e ad altri mezzi utilizzati in quella campagna. Si parte con la Cavalleria italiana in Sicilia e l’incredibile Carica di Cavalleria effettuata da 10 cavalleggeri a cavallo contro le mitragliatrici americane. Si trattano poi i reparti di Cavalleria appiedati, i Gruppi ippotrainati e someggiati, il Movimento Stradale, le Autoblindo italiane in Sicilia, i carri armati Fiat 3000, i Carri Veloci, le cingolette portamunizioni Renault UE e le auto carrette. Le schede tecniche sui pezzi sono a cura di Enrico Finazzer. Si chiude con alcune pagine di aggiornamenti sui Semoventi e sugli R35.

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    Sicilia WW2. Il Fosso Buttaceto

    22.00

    Lorenzo Bovi

    Altro bel volume fotografico della serie SICILIA.WW2 con fotografie per la maggior parte inedite. Tra gli argomenti trattati non poteva mancare il Fosso Buttaceto coi paracadutisti tedeschi trincerati dentro questa specie di lungo canalone che bloccò agli inglesi l’accesso a Catania. Interessante anche la parte riguardante gli italiani, con la relazione della 213^ Divisione Costiera e la storia di alcuni soldati italiani che combatterono in quella zona. Bell’articolo poi sugli alianti tedeschi Gotha arrivati a Catania e sulla presenza dei cacciacarri Marder II

     

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    Sicilia WW2. Mezzi da sbarco in Sicilia

    22.00

    Lorenzo Bovi

    Prima opera della serie dedicata alle navi ed ai mezzi da sbarco LST, LCT e LCI in Sicilia nel luglio del 1943. Il volume è come al solito splendidamente illustrato con decine di fotografie storiche, molte anche a doppia pagina, che insieme alle tavole originali dell’epoca, ai vari profili ed alle fotografie a colori fornisce un discreto quadro di quanto si trovarono davanti i nostri soldati in Sicilia a Licata, Gela, Scoglitti, Pachino, Avola e Siracusa. Accompagnano le fotografie i Diari di Guerra di alcune delle LST sbarcate il 10 luglio 1943 e per ogni mezzo viene poi fornito un elenco certosino con le informazioni che sono state trovate. Seguirà certamente un secondo volume dedicato al naviglio da sbarco minore.

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    Sicilia WW2. Treni armati in Sicilia

    22.00

    Lorenzo Bovi – Giuseppe Todaro – Calogero  Conigliaro

    I Treni Armati italiani in Sicilia tra il 1942 ed il 1943. Un’impressionante raccolta di fotografie e documenti inediti riempiono 172 pagine di minuziosa ricerca storica sulla presenza dei treni armati in Sicilia, confutando 80 anni di teorie che non avevano nessun fondamento. Si parla dei vari Treni Armati: il T.A. 76/1/T di Porto Empedocle, il T.A. 76/2/T di Licata, il T.A. 76/3/T di Mazara del Vallo, il T.A. 102/1/T di Targia a Siracusa, il T.A. 120/3/S di Porto Empedocle, il T.A. 120/4/S di Catania, il T.A. 152/1/T di Termini Imerese, il T.A. 152/2/T di Carini (Palermo); c’è poi una sezione sui Treni Blindati in Sicilia, sul Treno Armato di Hitler in Sicilia, sul Treno Ospedale N°32 di Bagheria, sulla difesa delle gallerie ferroviarie, sulle locomotive e sulle Stazioni Ferroviarie siciliane bombardate.

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    Sicilia WWII – La difesa di Acireale

    22.00

    Lorenzo Bovi – Simone Pittera

    La Difesa di Acireale è un libro fotografico fantastico che permette di rivivere passo passo i momenti in cui due eserciti, inglese e tedesco, si fronteggiarono a poche centinaia di metri per diverse ore. In piazza Duomo troviamo i carri armati Sherman inglesi e in fondo alle due vie che portavano a Messina ci sono da una parte un cannone Pak 40 e dall’altra i cannoni semoventi StuG tedeschi. Quaranta foto inedite dei mezzi cingolati e dei paracadutisti tedeschi si aggiungono alle tante già note ma stampate a piena pagina, formando un documento indispensabile soprattutto per i modellisti che troveranno spunti eccezionali. Ultima chicca le foto della colonna di Panzer IV dotati di Scürzen (scudature laterali) che venivano dati ad Anzio, di cui Lorenzo Bovi ha dimostrato essere invece sempre ad Acireale.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 120 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Edizioni Ardite

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    Sicilia. WW2

    22.00

    Questo lavoro si propone di offrire un “racconto illustrato” delle forze germaniche nostre alleate nella quotidianità giornaliera con la popolazione siciliana, tutto questo fino al 17 agosto 1943, quando dopo 40 giorni di sanguinosi combattimenti la Sicilia cadde in mano anglo-americana. Il libro presenta alcuni lavori realizzati a Siracusa, partendo dal recente ritrovamento dell’aeroporto anglo-americano di Cassibile, poi un album fotografico tedesco della collezione Alberto Moscuzza e varie foto di piloti italiani inedite, le storie degli Arditi in Sicilia e alcune foto della Battaglia di Acireale.

    Brossura 16,5 x 23 pag. 128 totalmente illustrato

    Stampato nel 2012 da Lamda Doria

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    Sicilia. WW2. Anfibi e altri mezzi da sbarco

    22.00

    Lorenzo Bovi

    Dopo il primo numero dedicato ai mezzi da sbarco LST, LCT e LCI, la serie SICILIA.WW2 presenta un volume dedicato ai mezzi anfibi ed ai più piccoli mezzi da sbarco utilizzati in Sicilia nel 1943 da americani ed inglesi. Si parte dalle Navi d’Assalto APA e AKA coi loro Mezzi da Sbarco LCVP, LCA ed LCM per affrontare poi il tema del Deep Wading, ovvero come modificare i veicoli per superare guadi profondi. Quindi un capitolo sulla Ford GPA, uno sul camion anfibio DUKW, con la 479th Amphibian Truck Company ed infine alcune curiosità con mezzi particolari come il DUKW con Set RADIO SCR-299 ed i veicoli dotati di Radar. Il libro si chiude con la trattazione dei codici POM in Sicilia e con l’uso dei Caterpillar sulle spiagge.

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    Sicilia.WW2 Speciale Catania Gerbini

    22.00

    Il decimo libro fotografico della serie “WW2 (Seconda Guerra Mondiale)” di Lorenzo Bovi, affronta uno dei temi più ostici dell’intero conflitto, ovvero le mitiche piste di volo di GERBINI e CATANIA. Il libro raccoglie una stupenda serie di più di 200 fotografie, per la maggior parte inedite, sia italiane che tedesche, partendo dalla nascita degli aeroporti di Catania Fontanarossa e Gerbini fino ai bombardamenti del 1943. Sia Fontanarossa che Gerbini vengono trattate in maniera certosina, utilizzando mappe e rilievi del periodo, al fine di accertare la posizione delle tante piste. Non mancano conferme, come la coincidenza delle odierne basi italo americane di Sigonella con quelle del periodo. Concludono il libro alcune belle pagine su Scordia e Magnisi.

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 132 completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2016 da Edizioni Ardite

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    Sicilia.WW2. Ordine di Battaglia. Panzer-Division “Hermann Goring”. Panzer a Gela

    22.00

    Lorenzo Bovi – Daniele Guglielmi

    Tavole, documenti originali, profili a colori per una delle battaglie che hanno fatto la storia della seconda guerra mondiale. Tra gli argomenti trattati: Panzer a Gela; La Divisione “Hermann Göring” arriva in Sicilia; I luoghi della battaglia; la relazione del gen. Mariscalco; Ordine di Battaglia; Gl interrogatori fatti ai prigionieri; Panzer-Regiment “Hermann Göring”; Abteilung – Panzer-Regiment “H.G.”; Abteilung – Panzer-Regiment “H.G.”; I relitti dei carri armati tedeschi a Gela; Nove Panzer distrutti alla “Piana del Signore”; Dieci Panzer distrutti sulla strada per Niscemi; I diari di Guerra della US 1st Inf. Division; 17 Panzer Tiger della 2./504; I combattimenti tra Granieri e Grammichele;

    Brossura, 16,5 x 23 cm. pag. 172 riccamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2025 da Edizioni Ardite

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    SiciliaWW2 -1940/1943 foto inedite Vol.2

    22.00

    Questo lavoro si propone di offrire un “racconto illustrato” delle operazioni belliche svoltesi in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il materiale non proviene solamente da raccolte private locali o da album militari soprattutto tedeschi, presenti nell’isola dal 1941 all’agosto 1943, ma anche da archivi pubblici, soprattutto britannici. Queste immagini assumono un particolare interesse in quanto le relative didascalie le posizionano correttamente sul territorio, grazie ad una approfondita analisi degli sfondi alla ricerca di elementi caratteristici non cancellati dal tempo.

    Brossura, 16,5 x 23 pag. 128 completamente illustrato con circa 139 foto b/n e 5 cartine

    Stampato nel 2013 da Morrone Editore

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    Signori e mercenari

    12.00

    Il Quattrocento fu un’epoca di importanti novità nell’arte della guerra. Mallett descrive il concreto funzionamento dell’organizzazione militare, dalla composizione delle compagnie ai rapporti con lo stato o il signore, dai problemi logistici e amministrativi al peso che la presenza quotidiana della guerra aveva sugli individui, le istituzioni, gli stati. Fu l’epoca dove, oltre alla presenza dei mercenari “stranieri”, cominciarono a comparire, per poi divenire predominati, le “compagnie italiane”, che tanta influenza ebbero anche nei destini dei vari potentati della penisola. Un libro da non perdere.

    Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 295

    Stampato nel 2006 da Il Mulino

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    Sigonella

    16.90

    La storia della base di Sigonella ebbe inizio nei primi anni ’50 quando la necessità derivanti dalla guerra fredda imposero alla US Navy un incremento delle forze assegnate alla Sesta Flotta nel Mediterraneo. Nel 1957 si giunse così ad un accordo con lo stato italiano relativo alla costruzione di un nuovo aeroporto in contrada Signona Grande a una decina di chilometri da Catania. Sigonella sin da subito venne progettata come base doppia onde per cui venne divisa in due aree: quella ad Ovest venne assegnata alla US Navy e quella ad Est all’Aeronautica Militare, che dal 1965 vi basa il 41° Stormo A/S. Il libro è illustrato con 35 foto in b/n e 40 a colori, inoltre riporta delle tabelle con i dati dei rischieramenti dei velivoli americani.

    Brossura 21 x 28 cm. pag. 96 con molte foto b/n e colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2009 da MLV Edizioni

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    Sigonella vista da destra. Antiatlantismo e dialogo interpartitico nel neofascismo italiano dal dopoguerra agli anni ’80

    33.00

    Filippo Giardini

    La vicenda di Sigonella è nota a chiunque si sia interessato di geopolitica. Gli avvenimenti intervenuti nella base aerea siciliana tra il 10 e il 12 ottobre 1985 aprirono una crisi diplomatica tra Italia e Stati Uniti destinata a produrre rilevanti ripercussioni sulla politica interna italiana. Quella grave tensione influì non solo nei rapporti fra il governo italiano presieduto da Bettino Craxi e quello statunitense guidato dal Presidente Ronald Reagan, ma rappresentò uno spartiacque anche riguardo ai vincoli tra la politica estera italiana ed il Medio Oriente. Il saggio analizza l’intero spettro delle relazioni internazionali della Destra italiana – dal suo atlantismo allo speculare antiatlantismo – a partire dal primo dopoguerra fino agli anni Ottanta del secolo scorso, focalizzando l’attenzione sul comportamento da essa tenuto in quel cruciale caso storico-politico. Ne emerge un quadro nel quale il dibattito fra le componenti interne al partito ufficiale (il Movimento Sociale Italiano), i gruppi ad esso esterni e le frastagliate sensibilità culturali di area fu acceso, profondo e nel cui svolgersi le due anime si confrontarono con vigore e determinazione.

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    Silenzio fuori ordinanza

    Il prezzo originale era: €10.50.Il prezzo attuale è: €6.30.

    Anna Maria Converso              Prezzo di listino  10.50 (sconto 40%)

    Non è mia intenzione intraprendere una ricerca documentale o un’analisi strategica. Sono invece spinta da un’intensità emotiva per ritrovare, tra gli scoppi delle granate e il rombo degli aerei, la cara voce paterna. Ma scrivere su di Lui significa, oltre a riproporre quegli avvenimenti bellici ai quali partecipò, evidenziarne le qualità e le capacità unitamente alla sua lealtà, al suo rigore e alla sua determinazione che sono le caratteristiche degli uomini onesti e dei militari valorosi e coraggiosi. Non rimase mai passivo o indifferente nei momenti di particolare tensione o di pericolo e reagì da Soldato quando, solo pochi anni più tardi e durante la disfatta di El-Alamein, fu abbandonato in pieno deserto insieme ai suoi uomini e senza mezzi di trasporto dal Comandante del X° Corpo d’Armata che si era dato a precipitosa fuga, o quando, in America, fu sbeffeggiato dai camerati fascisti, presso i quali fu internato per alcuni mesi, perché in viso a certe altre personalità che non gli perdonavano, dopo l’8 settembre, di non aver aderito alle richieste americane di collaborazione.

    Brossura, 14,5 x 20 cm. pag. 127 con circa 20 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Greco & Greco

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    Soggetti a “ribalda fortuna” – Gli uomini dello stato estense nelle guerre dell’Italia quattrocentesca

    25.00

    La penisola italiana fu nel corso del Quattrocento, come nei secoli precedenti e seguenti, travagliata da guerre che interessarono in misura differente le realtà territoriali presenti in essa. Lo stato estense si trovò scarsamente coinvolto, dal punto di vista militare, negli eventi bellici eppure, sia per l’impegno diplomatico profuso dagli Estensi, sia per la posizione geografica, sia per le ripercussioni economiche, anche al suo interno gli effetti delle guerre si fecero sentire.Questo volume si propone di delineare un affresco di storia sociale che vede numerosi protagonisti: i signori di Ferrara, in difficile equilibrio tra la volontà di divenire condottieri e la realtà che li conduceva ad essere soltanto uomini di stato; gli ufficiali presenti sul territorio, che vivevano insieme alla popolazione il disagio determinato dal passaggio e dalla presenza dei soldati; gli stessi soldati alle prese, prima ancora che con il nemico, con la carenza del soldo; gli abitanti del territorio, impegnati in una lotta per la sopravvivenza quotidiana che la presenza di truppe, o lo scoppio di un conflitto, rendevano ancora più dura.

    Brossura 15,5 x 23 cm. pag. 347

    Stampato nel 2005 da Franco Angeli

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    Soldati dell’Armata Rossa al confine orientale 1941-1945

    24.00

    I battaglioni russi operarono in tutte le regioni italiane in cui si sviluppò un movimento di resistenza, nell’Esercito Nazionale di Liberazione Jugoslavo, nelle formazioni del Fronte di Liberazione Sloveno (OF), nell’Adriatisches Küstenland, in Carnia, nel Friuli Adriatisches Küstenland, in Carnia, nel Friuli Adriatisches Küstenland occidentale ed orientale, a Caporetto, nella valle dell’Isonzo e del Vipacco, nell’entroterra Goriziano, a Gorizia, sul Carso triestino, nell’entroterra istriano, a Trieste stessa, con attività di sabotaggio clamorose. Le loro vicende costituiscono un capitolo di storia europea noto per molto tempo solo ai diretti protagonisti ed ai “compagni” di lotta italiani, sloveni e croati, che lo conobbero o ne sentirono parlare. Quel lungo silenzio derivò dalla Guerra Fredda e da problemi interni al mondo comunista a partire dalla disposizione emanata dal Quartier Generale dell’Armata Rossa il 16 agosto 1941, secondo cui ogni militare dell’esercito sovietico caduto in mano nemica doveva considerarsi un traditore e scontare di conseguenza un periodo di detenzione e di lavoro forzato al rientro in patria; la crisi del Cominform (10 giugno 1948) incrinò a lungo i rapporti tra Unione Sovietica e Jugoslavia isolando i partigiani dell’uno e dell’altro paese. Il crollo del comunismo ha riacceso l’interesse sul tema in Italia, Russia, Slovenia dove sono usciti alcuni saggi riguardanti esperienze specifiche. l’autrice delinea un efficace e movimentato quadro di sintesi, che offre inedite chiavi di lettura su problemi di stringente interesse quali il collaborazionismo, la propaganda tedesca nei territori occupati, le lontane radici dei conflitti caucasici. Il volume, di ottima fattura, analizza le tematiche trattate da un punto di vista “assolutamente” proletario e comunista.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 345 + 32 pagine fuori testo con 33 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Goriziana

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    Soldati di Napoleone! Piemontesi e valdostani dei Dipartimenti della Dora e della Sesia decorati con la Legione d’Onore

    22.00

    Fabrizio Dassano

    Duecento anni fa moriva in esilio, prigioniero degli Inglesi a Sant’Elena, Napoleone Bonaparte. Le storie di questo libro parlano di quei volontari o coscritti di leva che erano partiti per la Grande Armée mentre l’astro napoleonico divampava in tutta Europa. Pochi ex nobili locali e tanti figli del popolo appresero che con il merito, e non solo sui campi di battaglia, si entrava in quell’ascensore sociale che avrebbe fatto la differenza. Erano partiti in migliaia dalla Valle d’Aosta, dal Canavese, dal Biellese e dal Vercellese perché erano diventati cittadini della Repubblica francese, dei dipartimenti della Dora e della Sesia. Una piccola parte di loro, con le loro azioni di coraggio e valore, entrò a pieno titolo nell’élite creata da Napoleone, l’ordine cavalleresco istituito il 19 maggio 1802: la Legione d’Onore. Veniva concessa, esclusivamente sulla base di merito e valore personale, a chiunque: fu la prima volta per la gente comune, le donne, gli stranieri e gli appartenenti di qualsiasi religione.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 208 con varie foto e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2021 da  Editrice Tipografia Baima

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    Soldati e colonnelli. 1942-1943. Dall’Egitto alla Tunisia. L’ultimo ripiegamento

    14.00

    Alfredo Rizzon

    Un ufficiale italiano, catturato dagli Inglesi e da questi “passato” agli americani, dopo un fortunoso e lungo viaggio raggiunse, nel luglio 1943, su un desolato altopiano del Texas, il suo campo di prigionia, dove rimase per quasi tre anni. Nel campo per “non collaboratori” di Hereford, fresco di impressioni e ricordi, descrive i momenti del lungo ripiegamento della sua batteria d’artiglieria, dall’Egitto all’ultima linea  di Enfidaville in Tunisia. Valendosi di tali appunti egli rivede la sua odissea  e quella del suo reparto nei mesi dell’ormai declinante fortuna dell’Asse e gli estremi tentativi a difesa dell’ultimo lembo italiano d’Africa.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 226 con alcune foto b/n

    Stampato nel 1993 da Edisport

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    Soldati e prigionieri italiani nella Grande Guerra

    25.00

    Mauthausen e Theresienstadt sono nomi che riportano alla memoria i campi di internamento tedeschi del secondo conflitto mondiale. Ma quei luoghi furono anche i centri di raccolta dei 600.000 prigionieri italiani catturati nella guerra del 1915-18, che in quei campi, e in molti altri, vissero e morirono: di essi più di 100.000 non fecero ritorno alle loro case. La responsabilità di quei morti non fu dei governi nemici: essa ricade al contrario sulle autorità politiche e militari italiane. Oltre a fare luce per la prima volta su questo evento drammatico della storia d’Italia, celato dalle fonti ufficiali e ignorato dalla storiografia, “Soldati e prigionieri italiani nella Grande guerra” fornisce anche un quadro dell’esperienza di vita sia dei prigionieri sia dei soldati al fronte con l’ausilio di documenti archivistici inediti e soprattutto attraverso le lettere bloccate dalla censura, qui abbondantemente riportate.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 528

    Stampato nel 2016 da Bollati Boringhieri

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    Soldati italiani sulla Riviera francese. L’occupazione italiana della Francia, 1940-1943

    29.00

    Emanuele Sica

    Il libro esamina l’occupazione militare della Riviera francese dal giugno 1940 fino al settembre 1943. Improntata ad una moderazione alquanto inusitata nell’Europa occupata dagli eserciti dell’Asse, l’occupazione si sviluppò in un rapporto simbiotico tra soldati italiani e popolazione locale sotto uno sfondo però di tensioni irredentiste e lotte politiche tra il regime collaborazionista di Vichy e quello italiano. Misto a crescenti penurie alimentari, l’occupazione si mantenne sempre tra il filo del rasoio dell’affermare le spinte espansioniste dello stato fascista e una cauta politica volta a non esacerbare i conflitti sociali e politici presenti nella Riviera francese.

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    Soldati nella steppa. L’esercito dell’Armata Rossa Sovietica contrapposto ai soldati italiani nei cruenti combattimenti della campagna di Russia (1941 – 1943)

    20.00

    Italo Cati

    Attraverso l’analisi tecnica e tattica del Regio Esercito Italiano, dell’Armata Rossa e delle unità militari tedesche, questo saggio ricostruisce le vicende dell’Operazione Barbarossa. Tra il 1941 e il 1943 sul fronte Russo si fronteggiarono divisioni di fanteria, corazzate, alpine, unità specialistiche, del genio, che dovettero impiegare ogni risorsa per attaccare e contrattaccare. Dai comandanti alle uniformi, dagli aiuti esterni alle deficienze strutturali, dalle dottrine di impiego fino alle catene di comando “politiche”, tutto questo è stato studiato offrendo per la prima volta un quadro d’insieme sulla Campagna di Russia. L’autore, per meglio aiutare il lettore e lo studioso nello studio e nella lettura dell’opera, ha inserito episodi inediti con protagonisti italiani e sovietici.

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    Soldati tra la polvere – Il mestiere delle armi in un paese che sta smarrendo se stesso

    14.00

    Cosa implica, eticamente, scegliere il mestiere delle armi oggi, in Italia, cosa significano le missioni per il singolo, per le famiglie, per i comandanti? Questo libro parla di soldati impolverati, dei rapporti con il personale di altri eserciti e con gli abitanti delle zone di intervento, delle idiosincrasie dei comandi, delle visite di politici e giornalisti, della vita negli avamposti, dei caduti e della retorica delle missioni “di pace”, della solitudine del comando vista da chi ha dovuto prendere decisioni difficili in situazioni altrettanto difficili. Sullo sfondo di esperienze personali maturate nei principali teatri di operazioni in cui l’Italia è stata presente negli ultimi venti anni, dal Kosovo all’Afghanistan, l’autore si esprime con franchezza su luci e ombre dell’Esercito Italiano, sulla nostra classe politica, sulle potenzialità spesso inespresse dei nostri militari e su alcuni temi più “divisivi”, quali l’ingresso delle donne nelle nostre Forze Armate e la 1ª Guerra Mondiale. Un libro per coloro che dell’EI non hanno conoscenza, e anche per coloro che non amano le Forze armate, ma vogliono almeno provare a capirle.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 156

    Stampato nel 2017 da Eclettica

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    Sommergibili a Singapore

    17.00

    Questo libro trae lo spunto da una serie di lettere inedite inviate alla famiglia da un sottufficiale macchinista, Pietro Appi, friulano di Cordenons, che entrò nella Regia Marina nel 1937 e alla fine del 1939 fu imbarcato sul sommergibile Bagnolini. Dopo aver partecipato a missioni di guerra in Mediterraneo e in Atlantico, nel 1943 passò sul Giuliani che, trasformato in battello subacqueo da trasporto, fu adibito con altre unità similari al trasferimento, per conto dei tedeschi, di materiale strategico tra basi navali giapponesi in Estremo Oriente e porti europei. Sorpreso dall’armistizio dell’8 settembre 1943 a Singapore, il Giuliani, con gli uomini che avevano aderito alla Repubblica Sociale, fu acquisito dalla Kriegsmarine e ribattezzato UIT 23. Partito con il suo prezioso carico per l’Europa con un equipaggio misto italo-tedesco, comprendente Appi, fu affondato il 15 febbraio 1944 da un sommergibile inglese al largo della costa malese. La famiglia di Pietro Appi venne a conoscenza della sua morte solo alcuni anni dopo.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 178 + 8 di foto b/n

    Stampato nel 2006 da Mursia

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    Sopra di noi il cielo – Bepi Biron nel centenario della sua nascita. Vita eroica e avventurosa di un grande pilota italiano.

    15.00

    Raccontare le gesta di un pilota italiano, il più avventuroso, il più eroico ed il più fantasioso, non è certo un’impresa facile, perché Bepi Biron, tale per tutti gli amici, è un raro esempio tratto senza molta fatica dalla folta, eroica schiera aviatoria di tutti i tempi, per temperamento, audacia, valore ed entusiasmo, attraverso imprese che ai più sembrerebbero eclatanti, ma non per chi le ha raccontate all’Autore, nella semplicità di episodi avvenuti in guerra e in pace, attraverso una vita trascorsa nei cieli d’Italia e d’altre contrade, vissuti con l’ardore del combattente, sempre pronto, leale e corretto ad onorare anche l’avversario, in tante circostanze intristito per la sua morte. Bepi Biron dovrebbe rappresentare un esempio tangibile di modestia e serenità, per la sua intera vita spesa a librarsi nei cieli, su fragili o potenti aeroplani, per lo più da caccia, i puledri dell’aria, trasformati in meteore nelle mani di un così prodigioso aviatore.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 162 con circa 173 foto b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    Sotto due bandiere – Lotta di liberazione etiopica e resistenza italiana in Africa Orientale

    30.00

    I due argomenti trattati in questo libro non hanno nulla in comune se non i luoghi e i tempi in cui si svolsero. Il primo, la resistenza etiopica contro l’occupazione italiana, si propone di integrare quanto già scritto, approfondendo soprattutto l’aspetto sociale dello scontro e le reazioni psicologiche di protagonisti e gregari dei fronti opposti, con la descrizione dei comportamenti dettati da speranze e illusioni, paure ed eroismi, generosità e soprattutto crudeltà. I riflessi della guerriglia furono drammatici per la società nativa e per quella italiana. La prima patì distruzioni e lutti immensi; La seconda vide la sua costruzione prima rallentata e poi bloccata definitivamente. Il ribellismo diffuso in ampi territori e implacabile nel tempo fu la causa prima del fallimento della colonizzazione demografica, il progetto mussoliniano di fare di quelle terre il contenitore del surplus di manodopera esistente in patria. Gli italiani, infatti, potevano vivere con una certa tranquillità solo nei centri urbani fortemente presidiati. Il resto dell’impero, tranne l’Eritrea e la Somalia, presentava per i nostri coloni un alto tasso di pericolosità. I connazionali, militari e civili, caduti durante l’occupazione saranno molti di più dei morti causati dal conflitto. L’altro tema, la resistenza italiana contro gli inglesi accesasi dopo la sconfitta, nella sua ampia trattazione, è una pagina inedita della storiografia italiana. Finora, era rimasta avvolta nella nebbia che solo gli scritti autobiografici di alcuni protagonisti avevano cercato di diradare, senza, peraltro, riuscirci per l’eccessiva enfasi contenuta nelle loro memorie, l’esagerazione nella valutazione degli episodi di cui furono protagonisti e l’assenza di una visione complessiva del fenomeno.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 374 illustrato con 8 cartine e numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da Solfanelli

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    Sotto l’offesa nemica – La protezione antiaerea a Palermo durante la Seconda Guerra Mondiale

    30.00

    La genesi e lo sviluppo delle misure di protezione antiaerea in Italia, dall’avvento del regime fascista sino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, rappresentano degli elementi cruciali nello studio e nella comprensione delle dinamiche più generali del conflitto. La tutela e la salvaguardia della popolazione e delle infrastrutture all’interno delle città italiane furono infatti degli elementi essenziali non soltanto per la pianificazione delle strategie militari ma anche per la gestione del fronte interno e per l’organizzazione della macchina propagandistica, messa in atto dalla macchina propagandistica fascista allo scopo di sostenere lo sforzo bellico. Attraverso un’approfondita indagine archivistica e documentaria, il volume si sofferma sull’analisi di un caso particolare, ovvero quello della città di Palermo, che assume a livello nazionale un’importanza ineludibile, in quanto il capoluogo siciliano fu il primo grande centro urbano della penisola in cui le truppe angloamericane sperimentarono la tecnica del bombardamento a tappeto.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 233

    Stampato nel 2020 da Franco Angeli

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    Sotto tre bandiere – Una vita per la patria 1941-1946

    29.00

    Le memorie toccanti ma scritte con grande rigore storico-militare da Giorgio Farotti, Sottotenente in s.p.e. nel Regio Esercito, Guardiamarina nella Decima MAS, Generale nell’Esercito italiano. Il testo è integrato da molte foto del Raggruppamento Alpino Carnevalis, del Btg. Barbarigo e di altre unità della Decima MAS, la maggior parte inedite e molte di proprietà dell’autore, e da appendici con testimonianze di Reduci della Decima MAS e documenti. Il libro comprende capitoli sull’addestramento nelle Scuole Ufficiali del R.E.I. nel 1941-1942, sulle operazioni nel Goriziano prima e dopo l’otto settembre 1943, e sul periodo nella Decima MAS nel 1944-1945, con interessanti considerazioni sulle tattiche adottate dai Reparti della Decima MAS a Chiapovano, sul San Gabriele, a Tarnova e sul fronte del Senio.

    Brossura, 17,3 x 25,3 cm. pag. 144 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Sovranità italiana. Il cammino di un’idea da Virgilio ai nostri giorni

    15.00

    Leonardo Giordano

    Le espressioni “sovranità nazionale” e “sovranità popolare”, con i loro significati politici, sono proprie del lessico politico contemporaneo? Vi sono stati nel passato e nella nostra “tradizione politico-culturale” autori e politici che ne hanno parlato nelle loro opere e cercato di tradurle in atti concreti di governo? Secondo l’autore di questo saggio quello che è stato spregiativamente definito “sovranismo” ha avuto precursori, anticipatori, padri ideali e, con grande sorpresa, essi provengono da un variegato ed eterogeneo retroterra culturale ed ideologico pur accomunati da questa categoria della politica che è la “sovranità nazionale e popolare”.

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    Sovranità nazionale sovranità europea – Note per reagire alla globalizzazione

    12.00

    La sovranità accende il dibattito all’interno della crisi della globalizzazione finanziaria e politica. Dalla dissoluzione di quella che sembrava la panacea di tutti mali, soltanto una ventina d’anni fa, è scaturita una reazione da parte di popoli, forze politiche, intellettuali che contestano il dominio del “pensiero unico” a fondamento del liberismo mondialista che letteralmente sta annientando culture e identità. Gennaro Malgieri e Silvano Moffa propongono in questo libro delle note come contributo alla discussione sulla sovranità, un tema che appartiene e sostanzia tutte le aggregazioni politicamente rilevanti. Sulla sovranità, com’è noto, si è esercitato a lungo il pensiero politico europeo nel tentare di dare una definizione che, a conti fatti, non sempre è risultata univoca. Oggi si pone un problema che va oltre quell’intento, vale a dire la ricerca della declinazione della sovranità nelle sue molteplici manifestazioni e non più soltanto come la difesa dei confini nazionali. In appendice viene pubblicato il manifesto degli intellettuali conservatori europei, elaborato a Parigi nel 2007 sui caratteri della “vera Europa”.

    Brossura, 11 x 18 cm. pag. 140

    Stampato nel 2019 da Fergen

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    Spedizioni italiane in Antartide. Cartoline, buste ed annulli originali

    25.00

    Paolo Cadeddu – Giancarlo Poletto

    Questo libro, attraverso le cartoline di una collezione privata, ripercorre la storia delle spedizioni italiane in Antartide dai primi tentativi, ai sopralluoghi per individuare il luogo più adatto a posizionare una base stabile, alle spedizioni ufficiali partite dal 1985 come previsto dalla normativa italiana. La traccia di ogni spedizione si può desumere dal timbro impresso su una busta inviata dall’Antartide ed il collezionare le relative cartoline, le buste, i francobolli ed eventuali annulli diventa un modo particolare per seguire l’importante lavoro dei ricercatori italiani al Polo Sud. Dal 1985 al 2021 sono state effettuate e si sono concluse trentasei spedizioni in Antartide.

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    Squadrismo in grigioverde – I battaglioni squadristi nell’occupazione balcanica (1941-1943)

    15.00

    «Questi bolscevichi si sono trovati di fronte agli squadristi coi loro simboli, il loro grido di battaglia; hanno capito che non avevano più di fronte il semplice soldato, animato da un senso di dovere più o meno generico, ma degli uomini di fede che credevano». Con queste parole, pronunciate il 18 maggio 1942 di fronte al direttorio del P.N.F., Mussolini avrebbe ripercorso l’arrivo in Dalmazia del “Milano”, primo reparto squadrista ad essere costituito. Saranno infatti 6 i battaglioni squadristi che, inquadrati tra le fila della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, parteciperanno tra il 1941 e il 1943 alla più complesse operazioni di contro-guerriglia del settore jugoslavo. Attraverso documentazione inedita, l’autore ripercorre la genesi, l’impiego e la storia, a volte cruenta, di questi speciali reparti, approfondendone il bagaglio ideologico e l’eredità portata in dote dallo squadrismo della vigilia. Ottimo lavoro di ricerca su un argomento poco conosciuto ed analizzato, seppur segnato, da una marcata interpretazione ideologica di sinistra (il volume è stato pubblicato dall’I.S.R.Pt). La ducumentazione, però, è statta consultata, spetta al lettore “scremare” il testo.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 236 illustrato con circa 17 foto b/n

    Stampato nel 2018 da I.S.R.Pt Editore

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    Squadrone «Folgore». 1943-1945

    19.00

    Dimenticati, gonfiati di una retorica tardiva, nominati appena in qualche commemorazione, storpiati dalla storia, i militari dello Squadrone sfilano in queste pagine riprendendo vigore, corpo, umanità. Questo volume racconta la storia del I Squadrone da ricognizione “Folgore”, una delle formazioni maggiormente decorate dell’Esercito Italiano. Sicuramente di stampo apolitico, è un raro esempio di unità “regolarizzata” e autonoma operante durante la “guerra di Liberazione”. Costituitosi nei giorni successivi all’8 settembre 1943, lo Squadrone risale la penisola al fianco degli Alleati fino alla Linea Gotica, con scopi di sabotaggio, rilievo oltre le linee nemiche e reperimento di dati necessari all’avanzata. L’attività dello Squadrone culmina con l’operazione “Herring”, l’unico lancio di guerra svolto da paracadutisti italiani sul suolo metropolitano avvenuto il 20 aprile 1945 nell’area compresa tra Mantova e Ferrara.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 274 + 26 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2015 da Mursia

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    Starfighter Colours

    48.00

    Libro interamente fotografico che ripercorre gli oltre trentanni di carriera del Lockheed F-104 in servizio nell’Aeronautica Militare Italiana. Inizialmente fu utilizzato nelle versione G coma cacciabombardiere e nelle sottoversioni F/RF e G/TF. In anni più recenti l’Aeronautica ne sviluppò una versione destinata all’intercettazione pura l’F-104 ASA che ha iniziato ad essere dismesso solo con l’arrivo degli F-16, richiesti ad interim in attesa dello spiegamento del nuovo caccia europeo EFA. questo lavoro è un degno riconoscimento a quello che può essere considerato il “cavallo da tiro” dell’Aeronautica militare dagli anni ’60 agli anni’90.

    Rilegato, pag. 224 con centinaia di foto a colori e b/n

    Stampato nel 2006 da IBN

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    Stipa Caproni. The Italian Flying Barrel

    14.00

    Bel saggio molto documentato e ampiamente illustrato sull’aereo, progettato dall’ing. Stipa e costruito dalla Caproni, che fu il precursore dell’aviogetto a reazione, sulla sua progettazione, le vicende e le caratteristiche tecniche. In questo speciale veivolo un semplice condotto tubolare, aperto, con parete interna opportunamente sagomata, dava origine ad una apprezzabile spinta propulsiva, inoltre era provvisto di timoni direzionali direttamente investiti dal getto d’aria, solo oggi utilizzati per le nuove generazioni di caccia supersonici. Attualmente in Australia è stato fabbricato un modello in scala ridotta al 65% dello Stipa ULM su progetti forniti dal conte Caproni.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 104 con 51 illustrazioni b/n e colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2009 da IBN Editore

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    Storia cronologica dei combattimenti sul fronte italiano 1915-1918

    13.90

    Giacomo Bollini

    Un manuale agile, illustrato con le principali battaglie, che consente a chiunque di avere chiara la successione dei combattimenti sui 600 km del fronte italiano in relazione con quanto accadeva sugli altri teatri di guerra. Si alternano alla descrizione delle battaglie e degli scontri anche curiosità, aneddoti e cenni biografici sull’esperienza di guerra dei personaggi che sarebbero poi diventati protagonisti del Novecento.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 158 con circa 26 mappe e 1 illustrazione b/n

    Stampato nel 2014 da Gaspari

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    Storia d’Italia nella guerra fredda 1943-1978

    35.00

    La politica dell’Italia repubblicana si è largamente specchiata nel bipolarismo della guerra fredda internazionale: dalla rottura dell’alleanza antifascista con l’esclusione delle sinistre dalla sfera di governo, passando per la contrastata vicenda del centro-sinistra, fino all’avvicinamento di Dc e Pci nella «solidarietà nazionale», all’epoca della distensione. Sono ricostruiti tutti i risvolti del cammino della democrazia italiana nel quadro dell’equilibrio bipolare: il peso e i limiti delle superpotenze (in particolare degli Stati Uniti); le logiche di scontro fino alle soglie della guerra civile che misero a dura prova la convivenza costituzionale; l’azione dei politici, dei diplomatici e dei militari che utilizzavano sponde internazionali per i propri fini.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 686

    Stampato nel 2016 da Il Mulino

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    Storia dei reparti Corazzati della Repubblica Sociale Italiana

    40.00

    Paolo Crippa

    Questo volume prende in analisi la storia di tutte le unità della Repubblica Sociale Italiana che impiegarono mezzi corazzati, sia in reparti organici (Gruppo Corazzato del “Leoncello”, Gruppo Squadroni Corazzati “San Giusto”, Gruppo Corazzato M “Leonessa”, R.A.P.), sia in numeri ridotti presso altri reparti. Il testo nasce da una ricerca un lungo lavoro di ricerca iniziato nel 2003, approfondita grazie al contatto con numerosi reduci e ad una vasta mole di documentazione raccolta. Un notevole apparato iconografico (con diverse fotografie inedite o poco conosciute), organigrammi, tavole a colori di Ruggero Calò e documenti, completano il libro.

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    Storia del Barone Azzurro. La battaglia di mezz’agosto e la traversata dopo l’8 settembre

    19.90

    Giovanni Maressi

    Questa è la Storia del Barone Azzurro, al secolo Carlo Luigi Amedeo Winspeare Guicciardi e della sua attiva partecipazione alla seconda guerra mondiale come ufficiale pilota nella Regia Aeronautica. Ma facciamo due passi indietro. Carlo Winspeare figlio di Edoardo e di Clara Sarauw nacque il 13 marzo 1917 a La Valletta (Malta) dove il padre, che aveva girato il mondo al seguito di Luigi Amedeo di Savoia, l’avventuroso Duca degli Abruzzi, svolgeva la funzione di attaché militaire, quale ufficiale della Regia Marina. Con i suoi voli militari prese parte a numerose ricognizioni e spericolate missioni di guerra, fra le più note, certamente quella della Battaglia di mezzo agosto del 12-13 agosto 1942.

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    Storia dell’arma bianca italiana dal 1814 ad oggi

    90.00

    Cesare Calamandrei

    Edita nel 1987 e già ampliata nelle edizioni 1999 e 2008 grazie allo spontaneo invio di molti collezionisti italiani ed esteri di dati, fotografie, documenti e alla costante ricerca storico-documentale dell’Autore, l’opera, di fortunata storia editoriale, negli anni ha riunito un’imponente documentazione storica e iconografica ove i vari modelli militari italiani dal 1814 a oggi compaiono al comple to. Ampio il repertorio degli Stati Preunitari e la miscellanea di armi di Ordini mcavallereschi, volontari risorgimentali, guardie civiche, pompieri, diplomatici, funzionari, accademici, guarda portoni, scudieri, staffieri, armi giocattolo, teatrali, civili d’epoca, Massoneria. Aggiornamenti sulle armi in uso dal 1945 e le mai trattate, finora, lance da cavalleria nazionale e coloniale. Aggiornamenti su Armi e Corpi, Scuole militari, Accademie; baionette e pugnali militari e del PNF. Dal 1999, l’ulteriore recupero di vecchi regolamenti su armi e uniformi ha permesso di datare e/o identificare materiali incerti. Con l’apporto di Case d’Asta italiane di armi antiche, sono emerse varianti rare e anche ignote che hanno arricchito questa quarta edizione, consentendo modifiche, integrazioni, correzioni nel corpus e un’ampia appendice con numerose immagini inedite.  L’Autore ha realizzato un’ampia Appendice contenente aggiornamenti e modifiche, oltreché un ragguardevole numero di immagini inedite.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 584 completamente illustrato con oltre 1000 immagini e disegni in b/n

    Stampato nel 2022 da Idealibri

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    Storia dell’elmetto italiano. Storia ed evoluzione degli elmi e delle corazze del combattente italiano nel XX secolo

    65.00

    Enrico Bossi – Nogueira

    Attraverso uno degli oggetti che costituiscono una parte importante dell’uniforme del soldato italiano, l’Autore ripercorre la storia del nostro esercito in un arco di anni che va dalla Grande Guerra fino al 1990. Il volume analizza la storia del copricapo in ferro, il suo progressivo abbandono nel corso del XVIII secolo e il ritorno, nei campi di battaglia di tutto il mondo agli inizi del XX secolo. Dopo la Prima Guerra Mondiale, l’elmetto divenne il compagno fedele del soldato italiano in Spagna, in Grecia, in Africa e sul fronte russo. Elmetti diversi si incontrarono sul territtorio italiano nel corso di una guerra fratricida. Dopo il termine del conflitto, l’elmetto mettallico ricopri un ruolo fino a tutti gli anni settanta, poi si incominciarono astudiare e sperimentare elmetti in leghe diverse. Il volume analizza questi fatti, li puntualizza, narra al lettore e al collezionista quasi un secolo di storia militare. Molto ben illustrato con immagini in b/n e a colori che mostrano le diverse tipologie di elmetti, e il loro simbolismo. Particolarmente indicato per i collezionisti.

    Rilegato,  21,5 x 30 cm. pag. 115 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 1991 da Rara

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Storia dell’industria aeronautica italiana. Dai primi velivoli a oggi

    26.00

    Francesca Fauri

    La storia dell’industria aeronautica italiana ha un inizio precoce e un andamento discontinuo. La Prima guerra mondiale fu un’occasione di sviluppo e di emancipazione dalla dipendenza estera: senza i numerosi pionieri e visionari che si lanciarono con entusiasmo in questo settore, come Gianni Caproni, l’industria aeronautica italiana non avrebbe raggiunto gli incredibili risultati che ottenne. Nel periodo delle due guerre, il Gruppo Caproni crebbe fino a diventare uno dei maggiori produttori italiani; tuttavia, all’indomani della Seconda guerra mondiale fallì insieme alla maggior parte delle industrie aeronautiche. Il divieto di costruire aeromobili previsto dal Trattato di pace, la preferenza per l’importazione di aerei alleati e la negazione dell’assistenza internazionale furono i costi politici ed economici della sconfitta.

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    Storia della Brigata Sassari

    18.90

    Due medaglie d’oro alle bandiere. Cinque citazioni sul bollettino di guerra. Nove decorati con la medaglia d’oro, quattrocentocinque con quella d’argento. Già nei primi sei mesi della Grande Guerra “gli intrepidi sardi della Brigata Sassari” (come li definisce il bollettino di Cadorna) entrano nella leggenda. Questo libro, frutto di una lunga ricerca attraverso la documentazione d’archivio, ci mostra la “guerra dei sardi” attraverso i diari storici dei Reggimenti e della Brigata, ma anche le testimonianze orali e gli articoli apparsi sulla stampa dell’epoca. Nella lettura del testo, si intravedono anche le peculiarità e le diversità degli uomini di questo reparto, e si colgono i primi segni di quel risveglio autonomistico che caratterizzerà l’esperienza dei reduci nel dopoguerra.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 479

    Stampato nel 2006 da Edizioni Della Torre

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    Storia della fanteria italiana

    10.00

    Questo libro racconta la storia della Fanteria italiana dagli inizi del 1800 fino ai nostri giorni, partendo dalle battaglie risorgimentali e dalle motivazioni ideali che le hanno ispirate. Nella Prima Guerra Mondiale i fanti combatterono come protagonisti assoluti su tutti i fronti, dalle Giudicane, alle Dolomiti, all’Isonzo, sul Monte Grappa fino al Piave ed alla battaglia finale di Vittorio Veneto. I fanti furono anche i protagonisti della Seconda Guerra Mondiale dove combatterono in condizioni di inferiorità di mezzi in Africa, in Russia, nei Balcani, fino al termine del conflitto. II libro racconta anche la storia della Fanteria durante la Guerra Fredda, schierata a nord est a difesa dei confini. Infine si conclude con la situazione di oggi, ampiamente mutata da ogni punto di vista. Troppo spesso in pubblicazioni relative alla storia del nostro Paese, della Fanteria non si parla oppure in modo marginale e incompleto. L’obiettivo di questo libro è quello di recuperare e far riemergere la storia dei Fanti, finora immotivatamente trascurata.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 192 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Editoriale Programma

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