R.S.I. – Roma Berlino Salò 1936 – 1945. Memorie dell’ultimo ambasciatore del Duce

Italia

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    R.S.I. – Roma Berlino Salò 1936 – 1945. Memorie dell’ultimo ambasciatore del Duce

    65.00

    L’Autore fù uno dei più fedeli funzionari di Mussolini e l’unico capo di missione diplomatica italiano all’estero che seguì la sorte del Duce il giorno che questi venne liberato da Skorzeny. Collaboratore di Ciano nel lungo periodo in cui quest’ultimo guidò la politica estera italiana, Anfuso chiese una destinazione all’estero quando si rese conto della crescete opposizioni dello stesso Ciano al Duce del fascismo. Il libro racconta le origini dell’Asse Roma-Berlino, il convegno di Monaco, l’incontro tra i due statisti, il mondo dei gerarchi fascisti che gravitava attorno a Palazzo Venezia, ritratti di uomini e descrizione di avvenimenti storici. Il destino ha posto un uomo vivace con grande capacità di osservazione, vicino a Mussolini e Hitler, sia nel periodo dei trionfi che, in quello del declino. Le sue memorie ci offrono, assieme, il romanzo e la storia di un’epoca. Di particolare interesse il racconto storico dei venti mesi che videro la Repubblica Sociale Italiana, offerta in una forma che illumina in maniera drammatica e avvincente tale scorcio della nostra storia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 588

    Stampato nel 1950 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Alcune imperfezioni della sovracopertina

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    R.S.I./Seconda Guerra Mondiale. I vinti e i liberati. 8 settembre 1943 25 aprile 1945 storia di due anni

    22.00

    Per mezzo secolo, i fatti dell’aprile-maggio 1945 sono stati prigionieri della polemica politica: l’antifascismo li ha rimossi, nel timore che la violenza dell’epilogo potesse macchiare le motivazioni ideali della lotta di liberazione; la destra, all’opposto, li ha trasformati nella bandiera dei vinti e usati in funzione antiresistenziale. Con un’opera coraggiosa e spregiudicata, basata anche su una ricca documentazione inedita degli archivi di stato britannici, Gianni Oliva, autore di I vinti e i liberati, affronta ora questo breve periodo della nostra storia, individuandone tre aspetti. In primo luogo, l’esibizione della morte, di cui piazzale Loreto è il simbolo, ma che si ripropone analoga in altre piazze del Nord: l’esplosione di rabbia popolare che accompagna l’esecuzione dei fascisti più noti, è la resa dei conti degli italiani con il proprio passato, con il regime che li ha portati al disastro e, insieme, con la complicità dei tanti che lo hanno sostenuto. In secondo luogo, la giustizia insurrezionale: nei giorni della liberazione e in quelli immediatamente successivi, vengono messe a morte decine di migliaia di persone, accusate di crimini di guerra e giudicate con le procedure approssimative dei momenti d’emergenza. In terzo luogo, le foibe della regione Giulia, con l’eliminazione immediata da parte delle truppe titoiste di quanti si oppongono all’annessione alla Jugoslavia e al nuovo regime comunista: migliaia di giuliani vengono scaraventati nelle profondità carsiche oppure trasferiti nei campi di concentramento in Slovenia e Croazia.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 621

    Stampato nel 1994 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Ragione e tradimento – Strage di Ustica quaranta anni di verità nascoste

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Il 27 giugno del 1980, alle ore 20.59, il Douglas DC-9 della compagnia Itavia, volo di linea IH870, sparì dai radar, in prossimità di Ustica, con tutto il suo carico. Ottantuno viaggiatori, tra passeggeri ed equipaggio, persero la vita. Tredici di loro erano bambini. Solo trentaquattro corpi furono recuperati. A quaranta anni di distanza dalla tragedia, non esiste una causa concordemente accettata. Quando l’ipotesi di una bomba a bordo – tutt’ora sostenuta da membri dell’aeronautica militare – divenne residuale, improbabili scenari di battaglie aeree in cielo italiano, costrinsero gli inquirenti a “ripassare dal via”. Luigi Di Stefano, perito sul caso dal 1989 al 1999, ci racconta come e quante volte magistrati e tecnici siano stati costretti, o abbiano scelto, di “ripassare dal via”, prigionieri, o artefici, un una ragion di stato che ha, a più riprese assunto i contorni del tradimento di un Popolo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 196 illustrato con alcune foto e disegni a colori

    Stampato nel 2019 da Altaforte Edizioni

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    Raid nell’Oceano Indiano 5-9 aprile 1942. Il devastante attacco aereonavale contro l’isola di Ceylon e nel golfo del Bengala

    29.00

    Francesco Mattesini

    Il raid giapponese nell’Oceano Indiano fu eseguito solo pochi mesi dopo la grande vittoria di Pearl Harbor nella prima parte di Aprile 1942 dalla 1ª Flotta aerea del viceammiraglio Chūichi Nagumo e da parte della 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō il quale era al comando dell’operazione, nel Golfo del Bengala e contro l’isola di Ceylon, per affrontare e sconfiggere le deboli difese britanniche. L’offensiva ottenne un tale successo, da essere definito un massacro per le forze inglesi. Esso dimostrò la schiacciante superiorità delle forze aeree giapponesi della Marina Imperiale, scatenando grandi preoccupazioni nei comandi militari, ma per fortuna degli alleati non si trasformò in una reale strategia di invasione dell’India. La flotta inglese e le difese di Ceylon subirono perdite e la flotta orientale fu costretta a ripiegare  sulla costa africana, ma già a metà aprile le portaerei di Nagumo abbandonarono l’Oceano Indiano, perdendo forse la loro più grande occasione per ottenere risultati strategici di grande importanza per l’esito della guerra.

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    Raids on Bozen – Bombe su Bolzano e la linea del Brennero

    35.00

    Andrea Pozza, valido fotografo col piacere della ricerca, si è addentrato nei meandri dei rifugi ancora accessibili, negli uffici che custodiscono tuttora i documenti di quegli anni, ha cercato, trovato, ricostruito. Sebastiano Parisi, giovane studioso a cui si deve anche un volume sui bombardamenti di Milano, ha invece svolto un’approfondita ricerca negli archivi inglesi e statunitensi, ricostruendo per la prima volta tutta la sequenza delle incursioni subite da Bolzano e dall’area del Brennero.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 242 con numerose foto b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Rapporti Italia-Francia tra il 1943 e il 1947

    16.00

    Federico Migliorati

    Il libro ricostruisce, grazie a un lavoro di ricerca sui Documenti Diplomatici Italiani, i delicati rapporti intercorsi tra l’Italia e la Francia nel periodo più cruciale della Seconda Guerra Mondiale. A partire dalla costruzione dell’impero coloniale in Africa sino al “coup de poignard” del 10 giugno 1940, che segnò una svolta nelle relazioni tra le due nazioni, si prendono in esame i rapporti diplomatici andando a ricomporre alcune delle questioni sul tappeto, da quella tunisina all’intricata vicenda valdostana. In questo contesto si analizzano anche la presenza del movimento resistenziale, in forme e riconoscimenti differenti, e le rivendicazioni territoriali come i comuni contesi di Tenda e Briga, sino ad arrivare al trattato di pace.

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    Rapporto Cefalonia – Gli uomini della Divisione Acqui

    38.00

    È dal 2001 che su Cefalonia si abbatte ininterrotta una cortina fumogena di iniziative. Mostre, prolusioni nelle scuole, commemorazioni dei caduti della divisione Acqui, torrenti di retorica a rischiare di rompere gli argini del buonsenso fino a sfiorare il ridicolo, incomprensibili prese di posizione verso chi dissente dalle scarne ricostruzioni ufficiali, opuscoli dove si sfoga una malcelata e immoderata brama di protagonismo, personalità e associazioni di sinistra che s’industriano a dar lustro a chi di Cefalonia ha posto in atto un esproprio proletario per raccontarla come gli pare, percorsi della memoria dove ai turisti vengono servite le bellurie di un vagheggiato eroismo, band di musicisti che vorrebbero farci disperare dall’alba al tramonto per una resistenza immaginata e per un eccidio di massa mai avvenuto. E i fatti? Beh, quelli son trattati con una certa discrezione. Cosicché, l’operazione cortina sèguita a primeggiare pressoché incontrastata. E con l’avallo delle Istituzioni, Forze Armate comprese. Al punto da far parere eroe chi collaborò col tedesco per un anno intero. E traditore chi a Cefalonia lasciò il cuore. L’autore, al contrario, i fatti li racconta fin nel dettaglio e con la polemica che si conviene, fidando nell’esigenza del lettore che volesse conoscerli. Nella prima parte del libro vengono confutati i vecchi e nuovi rifacimenti e le interpretazioni che gravitano intorno alla vicenda, allo scopo di rendere l’onore dovuto ai pochissimi militari che fecero il proprio dovere fino in fondo. A partire dal generale Antonio Gandin, comandante la Acqui e Medaglia d’Oro. Nella seconda, della vicenda è ricostruita l’evoluzione sulla base dei documenti ufficiali, ma soprattutto delle dichiarazioni dei protagonisti che l’autore ha incontrato nell’arco di tre anni. Tra questi, Amos Pampaloni che all’autore ha rilasciato la sua ultima testimonianza, sconfessando i rivoltosi come Renzo Apollonio e riconoscendo i propri errori in quanto rivoltoso egli stess

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    Reggiane Fighters. RE.2000 Falco, RE.2001 Ariete I, RE.2002 Ariete II, RE.2005 Sagittario

    59.00

    Luigino Caliaro

    In questo volume conclusivo della sua trilogia sui principali tipi di caccia italiani impiegati nella Seconda Guerra Mondiale, lo storico dell’aviazione Luigino Caliaro racconta la storia dei velivoli della Reggiane. A metà degli anni ’30, influenzato dai progetti aeronautici statunitensi, la Reggiane iniziò a lavorare sul Falco RE.2000, interamente metallico e con motore radiale , che volò per la prima volta nel maggio del 1939. Un adattamento dell’RE.2000, destinato a ospitare il motore tedesco Daimler-Benz 601A raffreddato a liquido, diede vita all’RE.2001 Ariete I , di cui furono consegnati più di 230 esemplari alla Regia Aeronautica. Venne impiegato per scortare i bombardieri italiani e della Luftwaffe negli attacchi a Malta del 1942, oltre che per equipaggiare missioni di caccia libera. L’RE.2002 Ariete II era un cacciabombardiere/attacco al suolo alimentato da un motore radiale Piaggio a 14 cilindri che prestò servizio con la Regia Aeronautica, impiegato contro navi e truppe alleate, in particolare durante l’invasione alleata della Sicilia. Viene inoltre trattato il progetto dell’RE.2003 e dell’RE.2005 Sagittario , uno degli ultimi caccia ad entrare in servizio presso la Regia Aeronautica e che, come l’RE.2002, fu utilizzato in numero limitato dalla Luftwaffe. Basandosi su documenti aziendali e archivi militari, il libro descrive dettagliatamente la progettazione e lo sviluppo di ciascun tipo, nonché la produzione, i prototipi e gli aspetti tecnici, e tratta anche di mimetizzazione e contrassegni, oltre a descrizioni di caccia Reggiane sopravvissuti fino a oggi. Con centinaia di fotografie rare e affascinanti, documenti effimeri, illustrazioni a colori e disegni tecnici, questo libro riflette l’analisi esemplare e i dettagli dei precedenti acclamati studi dell’autore sui caccia Macchi e FIAT.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 288 riccamente illustrato con foto e disegni tecnici  b/n e illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2025 da Crecy Publishing

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    Reggiane RE 2000 Falco, Héja, J.20

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografiestorico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esameil Reggiane RE 2000. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero ea colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori coni profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una partespecificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole dimontaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfettarealizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n e colori + 6 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2002 da IBN

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    Reggiane Re 2001, Re 2005 and Beyond

    39.00

    Przemyslaw Skulski

    La progettazione, lo sviluppo e le operazioni della fabrica Reggiane, durante la seconda guerra mondiale è descritto e illustrato in maniera ottimale in questo volume. Dei velivoli RE 2001 e RE 2005 sono descritti sia i prototipi sia i veivoli che uscirono dalle catene di montaggio. I velivoli in questione prestarono servizio sia con la Regia Aeronautica e altre forze, tra cui la Luftwaffe. Il volume propone: piani in scala, foto e disegni da Manuali tecnici, superbe illustrazioni a colori di mimetizzazione, insegne e rare fotografie d’archivio in bianco e nero. Molte delle illustrazioni mostrano gli spaccati con tutte le componenti del velivolo. Particolarmente indicato per i modellisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 176 riccamente illustrato con circa 180 foto b/n, una sessantina di spaccati b/n, alcune illustrazioni a colori delle armi di bordo, una serie di profili b/n, 21 pagine di profili a colori e una serie di immagini a colori dei velivoli recuperati e restaurati.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da MMP Books

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    Reggiane RE 2005 Sagittario

    22.00

    Maurizio Terlizzi

    Nuova edizione aggiornata e arricchita del “Reggiane 2005”. Il Reggiane RE 2005 fu da molti definito come “il più bel caccia dell’Asse”, in tante disquisizioni tecniche che non tralasciavano però l’aspetto estetico. In effetti il Sagittario era un velivolo bellissimo, dalla linea pulita e filante, ma che possedeva soprattutto caratteristiche di volo esuberanti, armamento molto potente ed ottima maneggevolezza. Il caccia per eccellenza quindi, limitato però da rallentamenti nella produzione e da una certa debolezza strutturale nella parte posteriore della fusoliera.

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    Reggiane. Cronache di una grande fabbrica italiana

    15.00

    Alle Reggiane entrarono migliaia di giovani che hanno mutato la loro storia personale e quella collettiva, trasformando una provincia contadina in un territorio di artigiani e piccole industrie. Il saggio di Bellelli vuole essere una sorta di guida e di “indice” perché questa ricerca sulle Reggiane possa restituire alla comunità locale la vicenda della sua “fabbrica” e ricordare il contributo tecnico e umano di quella che fu una delle più grandi e attive imprese del panorama industriale italiano

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 158 con varie foto b/n

    Stampato nel 2016 da aliberti

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    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 1. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

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    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 2. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

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    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 3. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

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    Regia Aeronautica 1940 – 1943. Comandi e reparti di volo

    24.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una guida completa ai comandi ed ai reparti di volo della Regia Aeronautica dal 10 giugno 1940 all’8 settembre 1943. Dalle Squadre Aeree fino ai singoli gruppi, per ogni comando e reparto viene fornita una scheda con una storia sintetica, i nomi dei vari comandanti, la dipendenza e la dislocazione, e una sintesi operativa. In appendice una sintesi dei reparti aerei e terrestri dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, 1943-1945.

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    Regia Aeronautica Caccia & Assalto Parte I

    35.00

    Quest’opera vuole essere un lavoro sostanzialmente introduttivo alla complessa materia delle colorazioni e delle insegne della Regia Aeronautica, sia pure limitata ai reparti Caccia e Assalto, ed era stata concepita in origine per il mercato anglosassone, in modo da offrire un approccio semplice ma possibilmente esaustivo, ad un argomento spesso trattato in modo confuso in passato, specialmente all’estero. Non essendo andato avanti questo progetto per il mercato estero si è pensato comunque di portare avanti il lavoro destinandolo ai lettori e agli appassionati di aeronautica italiani. In questo primo volume si prende in esame il periodo che intercorre tra l’entrata in guerra dell’Italia e l’estate 1941. questo primo volume è illustrato con 54 foto in b/n, 7 tabelle e 32 pagine di profili a colori. Vengono inoltre riportati gli emblemi delle diverse squadriglie .

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n + 101 profili a colori

    Italian-english text

    Stampato nel 2009 da La Bancarella Aeronautica

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    Regia Aeronautica Caccia & Assalto Parte I – II – III

    85.00

    Paolo Waldis –  Marino De Bortoli

    Quest’opera vuole essere un lavoro sostanzialmente introduttivo alla complessa materia delle colorazioni e delle insegne della Regia Aeronautica, sia pure limitata ai reparti Caccia e Assalto, ed era stata concepita in origine per il mercato anglosassone, in modo da offrire un approccio semplice ma possibilmente esaustivo, ad un argomento spesso trattato in modo confuso in passato, specialmente all’estero. Non essendo andato avanti questo progetto per il mercato estero si è pensato comunque di portare avanti il lavoro destinandolo ai lettori e agli appassionati di aeronautica italiani. I tre volumi contemplano l’intero perido della SEconda Guerra Mondiale, compreso il periodo dopo l’armistizio dell’8 settembre, per cui l’Aeronautica Nazionale Repubblicana e l’Aeronautica cobelligerante del Sud.

    3 volumi in brossura con cofanetto morbido, 21 x 30 cm. pag. 80 + 80 +104 riccamente illustrati con profili di mezzi a colori e foto b/n

    Stampato  da Bancarella Aeronautica

    Condizione dei libri: usati in perfette condizioni

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    Regia Aeronautica Italiana. The Royal Italian Air Force 1923-1945

    89.00

    In questa bella opera completamente illustrata gli autori hanno raccolto più di 600 immagini, tratte da album fotografici privati e da raccolte individuali, che offrono una prospettiva unica della Regia Aeronautica dal 1923 al 1945. Fotografie che illustrano la vita quotidiana e le avventure di piloti e personale in una gran varietà di fronti di guerra e campagne. Inoltre mostra nel dettaglio le immagini dei mezzi aerei della Regia Aeronautica, Aviazione Legionaria e Aeronautica Nazionale Repubblicana come quelle inedite e inusuali degli assi come Italo Balbo. Il volume è completato da una galleria di illustrazioni di uniformi, abbigliamento e equipaggiamenti vari.

    Cartonato con sovracopertina 23,5 x 31 cm. pag. 352 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Schiffer

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    Regia aeronautica. Raid e missioni speciali

    14.90

    Robert Robison

    Dalla guerra d’Etiopia alla fine della Seconda guerra mondiale: questo è l’arco temporale in cui vengono analizzati, in quest’opera, i raid bellici a lungo raggio della Regia Aeronautica. La Regia Aeronautica, Arma prediletta del regime fascista, entra nella Seconda guerra mondiale, così come Esercito e Marina, alquanto impreparata. La componente caccia, composta per la maggior parte da biplani Fiat C.R.32 e C.R.42, non poteva competere con i più potenti caccia monoplani che ormai stavano costituendo il nerbo degli Squadron britannici. Così dicasi per gli Stormi da bombardamento, dove la maggioranza della forza era costituita da Fiat B.R.20 e superati Savoia-Marchetti S.M.81. Nonostante questo divario tecnologico i piloti egli equipaggi seppero rendersi protagonisti di raid che ottennero l’ammirazione e il rispetto del nemico. Purtroppo questi raid offensivi, anche se recarono disturbo e relativa apprensione presso i comandi Alleati, non furono che “punture di spillo” nel fianco del nemico

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    Regia Marina Italiana 1860-1946

    12.00

    Riccardo Affinati

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 52 con 83 illustrazioni b/n + 4 pag. di illustrazioni a colori

    Stampato da Chillemi

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    Regia Marina WW2. Foto Inedite. Umberto Giuca Sommergibilista Atlantico del Mocenigo

    22.00

    Lorenzo Bovi

    Nuovo libro di Lorenzo Bovi che con Oliviero Giuca si è occupato del  Sommergibilista Atlantico Umberto Giuca, imbarcato sul Regio Sommergibile “Mocenigo” e poi sullo “Jalea”. Interamente illustrato con foto dell’epoca e con oggetti appartenenti al sommergibilista Giuca Umberto. Bellissima anche la parte documentaristica con vari distintivi e diplomi. Fotografie stupende.  Si parte con un diario della sua prima missione atlantica, per arrivare alla base di Bordeaux (Betasom) e poi nel Mediterraneo e lungo la costa algerina. Il libro si conclude con un capitolo dedicato alla presenza di Umberto sul sommergibile “Jalea” a Pola. Tantissime fotografie e documenti.

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    Regio Esercito 1940-1943. Comandi, divisioni, brigate

    28.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una guida completa ai comandi e reparti del Regio Esercito nella seconda guerra mondiale. Per ogni comando (dai Gruppi di Armate fino ai Corpi d’Armata), per ogni divisione e brigata sono forniti una breve storia di sintesi, l’elenco dei comandanti noti con il periodo di comando, la dipendenza dai comandi superiori, la composizione e un elenco che riporta la dislocazione e le zone di impiego. Un elenco completo delle fonti archivistiche (diari storici e circolari) viene poi fornito per ogni comando e per ogni divisione e brigata

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    Reparti corazzati italiani in Francia durante la seconda guerra mondiale

    19.90

    Paolo Crippa

    Durante la Seconda guerra mondiale, il contributo dei reparti corazzati del Regio Esercito sul fronte francese fu abbastanza marginale e, per questo motivo, mai preso in esame in maniera organica. L’impiego dei carri armati nei primi giorni del conflitto sulle Alpi avrebbe però dovuto offrire importanti spunti di riflessione ai Comandi italiani, perché si erano immediatamente palesate delle serie difficoltà sia nell’impiego dei carri armati impiegati, che si dimostrarono del tutto inadeguati, che nelle tattiche di impiego dei reparti corazzati, segnali che furono del tutto ignorati e che fecero sì che gli stessi errori si perpetrassero nelle successive fasi del conflitto. Dopo questa parentesi d’esordi0, reparti corazzati furono inviati in Francia solo nel novembre del 1942, a presidio delle coste della Francia meridionale e dalla Corsica, appunto con compiti di guarnigione di un Paese occupato e, di conseguenza, mai impiegati in combattimento. L’Armistizio dell’8 settembre 1943 segnò però una svolta: se da una parte i reparti schierati nella Francia meridionale non presero parte ad alcuno scontro e rientrarono in Italia, le unità corazzate di stanza in Corsica reagirono ai tentativi tedeschi di impossessarsi dei punti chiave dell’isola e si ingaggiarono in lunghi giorni di combattimenti contro gli ex alleati, combattimenti che terminarono con l’abbandono della Corsica da parte dei tedeschi.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 98

    Stampato nel 2024 da Soldiershop

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    Reparti di élite e Forze Speciali dell’Esercito italiano, 1940-1943

    15.00

    Creati prima della guerra per effettuare azioni o missioni speciali, e forgiati sui campi di battaglia dell’Africa settentrionale o del fronte italiano si misero sempre in evidenza nonostante le condizioni in cui dovettero operare e combattere non fossero favorevoli date le carenze in fatto di armi ed equipaggiamenti. In questo libro sono descritti i reparti che si guadagnarono il rispetto dei loro alleati tedeschi e dei loro avversari britannici del Commonwealth – la divisione corazzata “Ariete”, la divisione motorizzata “Trieste”, la divisione paracadutisti “Folgore” e i guastatori del genio – insieme a quelle forze speciali talvolta meno note tra le quali figurano il X reggimento arditi, il battaglione sciatori “Monte Cervino”, il gruppo battaglioni da sbarco Camicie Nere e i battaglioni di volontari stranieri del raggruppamento “Frecce Rosse”. Il volume è riccamente illustrato con rare fotografie dell’epoca e con dettagliate tavole a colori che raffigurano le uniformi, i distintivi e gli equipaggiamenti.

    Brossura 17x 24 pag. 138 quasi completamente illustrato b/n e colori

    Stampato nel 2012 da Goriziana

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    Reparti di elite e forze speciali della Marina e dell’Aeronautica Militare Italiana 1940-1945

    20.00

    Uno tra i più significativi contributi forniti dalla Regia Marina allo sforzo bellico nel corso della Seconda Guerra Mondiale provenne dalla sua innovativa unità speciale, la Xª Flottiglia MAS. Servendosi di siluri a lenta corsa, mezzi d’assalto di superficie e di nuotatori d’assalto, meno di 250 uomini inflissero agli Alleati danni più gravi di quelli causati dalle forze navali di superficie italiane. Il corso del conflitto nel Mediterraneo avrebbe potuto essere ben diverso se l’Asse avesse effettuato nella primavera del 1942 il programmato assalto a Malta, per il quale la Regia Marina aveva addestrato reparti scelti di paracadutisti nuotatori, incaricati di costituire teste di ponte per i fanti di marina del “San Marco”, e l’Aeronautica i propri reparti di paracadutisti e guastatori. Benché questi specialisti fossero poi stati schierati con scarsi risultati altrove, dopo la resa dell’Italia nel settembre del 1943 essi costituirono il nerbo dei reparti che continuarono a combattere per la RSI al fianco dei tedeschi. Questo libro contiene un resoconto particolareggiato e ricco di rare fotografie d’epoca oltre che di nuove tavole a colori che raffigurano uniformi, distintivi ed equipaggiamenti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 118 con circa 55 foto b/n e 8 tavole a colori

    Stampato nel 2024 da Libreria Editrice Goriziana

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    Reparti Militari – Cronaca e storia del corpo dei Bersaglieri 1836-1986

    55.00

    La 1a Compagnia Bersaglieri fu costituita a Torino nel 1836 ad opera dell’allora capitano del Reggimento Guardie (oggi Granatieri) Alessandro Ferrero de La Marmora (Torino 27 marzo 1799 – Crimea 7 giugno 1855). Precursore di una moderna fanteria d’assalto, La Marmora fu l’Autore di una audace riforma della tattica di combattimento – rivoluzionaria per quei tempi – improntata sulle capacità individuali e di iniziativa del combattente, in contrasto con i vecchi schemi di combattimento legati a rigide ed obsolete strutture operanti sul campo ed a vecchi piani operativi. La nuova specialità doveva esprimere spigliatezza ed impeto, accoppiando l’abilità del tiro con la massima mobilità sul campo di battaglia. Compito era quello di svolgere servizio di esplorazione e missioni di carattere ardito ed essere in grado di operare con spiccata autonomia. Il personale combattente preposto doveva, quindi, comprendere uomini particolarmente addestrati al tiro e pronti ad agire, anche isolati, allo scopo di sorprendere, disturbare e sconvolgere lo schieramento nemico. Ufficialmente, il Corpo dei Bersaglieri nasce in forza di un Regio Viglietto, il 18 giugno 1836 dopo la costituzione, nella Caserma “Ceppi” di Torino, della 1a Compagnia. Con le formazioni della 2a Compagnia (gennaio 1837), della 3a Compagnia (gennaio 1840) e della 4a Compagnia (febbraio 1843), si costituisce il 1° Battaglione Bersaglieri che ebbe il suo battesimo del fuoco l’8 aprile 1848, nella battaglia del ponte Goito, all’inizio della 1a Guerra d’Indipendenza, ove restò gravemente ferito lo stesso La Marmora. Gli italiani accolsero il “bersagliere” come espressione e simbolo del soldato per eccellenza, rappresentante di quell’Italia che “si destava” dall’occupazione straniera. Con il trascorrere degli anni aumenta il numero dei battaglioni e nel 1861 vengono costituiti i primi 6 Reggimenti. La massima consistenza organica si raggiunge con la 1a Guerra Mondiale, ove sono presenti ben 2 Divisioni speciali formate d

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    Repubbliche e città marinare

    12.00

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 48 con 90 illustrazioni b/n + 4 pagg. a colori

    Stampato da Chillemi

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    Resa senza condizioni – L’operazione Sunrise

    16.00

    «Con il successo delle trattative le nostre forze in Italia sarebbero probabilmente le prime a occupare Trieste che, da diverse segnalazioni ricevute qui, costituisce ora per i russi un obiettivo più importante persino di Berlino» (Allen Dulles, 18 aprile 1945). Paragonabili a un’avvincente spy story, quelle trattative vennero condotte tra Karl Wolff, comandante delle SS in Italia, e Allen Dulles, responsabile dei servizi d’informazione americani di Berna, tramite il barone italiano Luigi Parrilli, il maggiore Max Waibel, dei servizi di intelligence svizzeri, e il pedagogo Max Husmann di Zurigo. L’operazione Sunrise fu molto avversata da Mosca: la fine anticipata del conflitto avrebbe fatto avanzare le truppe alleate in Italia ancora più a est, sottraendo territori al controllo comunista. Trieste e le coste settentrionali dell’Adriatico non sarebbero cadute in mano a Tito e i confini del dopoguerra sarebbero stati tracciati in modo meno penalizzante per l’Italia. I capi delle SS non si facevano illusioni sulla loro sorte personale, nel caso di una sconfitta ormai inevitabile. Wolff e i suoi collaboratori con le trattative Sunrise cercavano, e in parte ottennero, una via d’uscita dalla trappola in cui si trovavano.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 215

    Stampato nel 2013 da Mursia

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    Ring Road – Sei mesi con gli alpini in Afghanistan

    17.00

    La Ring Road è un anello d’asfalto che corre attraverso il territorio dell’Afghanistan: quasi tremila chilometri che collegano tutte le regioni e le città di un Paese lacerato da trent’anni di conflitti. Sulla Ring Road operano anche gli alpini italiani, in una delle missioni più complesse alle quali abbiano partecipato le nostre Forze Armate. Questo è il diario di un maggiore della brigata “Taurinense” per sei mesi di stanza nella regione di Herat. Ventisei settimane durante le quali l’Autore ha raccolto sul campo notizie, dichiarazioni, racconti e dati, per mettere in luce lati positivi, limiti e difficoltà della presenza italiana nell’Afghanistan Occidentale. Un diario che senza retorica racconta problemi, contraddizioni ma anche opportunità dell’Afghanistan di oggi, e che aiuta a conoscere meglio la quotidianità degli italiani in divisa che ogni giorno lavorano per “lasciare un Afghanistan migliore di quello che hanno trovato”.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 128 + 32 di foto a colori

    Stampato nel 2011 da Mursia

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    Riservati alla vista – Mezzi d’assalto italiani dal 1945 ad oggi

    12.00

    Prima opera dedicata ai mezzi d’assalto italiani dopo il 1945, sia quelli adottati dagli incursori della Marina Militare che quegli esportati che, cosa quasi del tutto sconosciuta, ottennero dei successi. Oltre 100 immagini e un capitolo dedicato ai mezzi realizzati in altre parti del mondo. Un lavoro realizzato superando i problemi di segretezza che da sempre circonda tutto il settore, dove l’Italia ha sempre avuto un ruolo di rilevo.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2015 da Editoriale Lupo

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    Ritirata nel deserto: Gli italiani da El Alamein a Enfidaville. Studi e Documenti

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Le battaglie combattute tra l’estate del 1942 e la primavera del 1943 nell’Africa settentrionale furono tra le più aspre dell’intera guerra, con le forze dell’Asse ormai in minoranza strette tra l’ottava armata britannica in Egitto e le forze alleate sbarcate nel nord Africa francese. La mancata vittoria a El Alamein nel luglio 1942 portò a una situazione di stallo che vide, nell’ottobre seguente, l’Armata Corazzata Italo-Tedesca essere costretta a iniziare un lungo percorso di ripiegamento fino a Tripoli e, da lì, in Tunisia dove l’ultima resistenza in terra africana venne organizzata. Tra le varie forze italiane che presero parte al ripiegamento vi furono anche i comandi in Libia e nel Sahara libico, fino ad allora impegnati a difendere le retrovie del fronte. Le ultime battaglie in Tunisia spensero definitivamente ogni possibilità di resistenza, rendendo ormai chiara la situazione per le potenze dell’Asse. Questo libro comprende una serie di relazioni, tra cui quelle scritte da Bastico e da Messe, che illustrano in modo chiaro gli sviluppi nell’Africa settentrionale tra l’estate del 1942 e la primavera del 1943 fino all’ultima battaglia di Enfidaville

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    Ritrovato dopo 40 anni. La Campagna di Russia 1942-43

    18.50

    Silvio D’Aloiso

    E’ l’estate del ’42. Il bersagliere Silvio d’Aloisio, della 3a Divisione Celere, parte da Verona verso le steppe della Russia. Ha 21 anni, l’entusiasmo infiammato dagli slogan di una propaganda “Ardita”, e un taccuino per annotare esperienze ed emozioni di una grande avventura.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 248 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2022 da Ravizza

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    Road to Rome. Scatti e memorie di un rhodesiano nella RAF

    19.00

    Salvo Fagone

    Nell’estate del 1943, le forze Alleate si accingevano a conquistare l’Europa. Attraverso l’Operazione Husky, migliaia di giovani di diverse unità militari, tutte facenti capo all’alleanza anglo-americana, ma di diverse nazionalità, sbarcarono in Sicilia. Tra di essi c’era un giovane fotografo rhodesiano, Algernon de Blois Spurr, arruolatosi nella Southern Rhodesian Air Force, che insieme al suo reparto aereo, il 55 Squadron della Royal Air Force britannica, risalì tutto lo stivale, in un viaggio che terminò a Roma nell’estate del 1944. La sua piccola fotocamera,  immortalò momenti di guerra e di vita quotidiana, costituendo una importante testimonianza di quei giorni cruciali, che, preziosamente conservati in un cassetto in Sudafrica, riaffiorano oggi, grazie al figlio che ne ha concesso la pubblicazione, e all’autore, che ha unito agli scatti una minuziosa ricostruzione degli eventi bellici che accompagnarono lo Squadron.

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    Roberto Di Lollo – Il Toscanaccio. Dal gruppo Visconti alle Tigri Bianche e Frecce Tricolori

    30.00

    Gianni Bianchi

    Il libro ripercorre tutta la carriera del “Toscanaccio” Di Lollo, dalla sua appartenenza al I Gruppo Caccia “Asso di Bastoni” di Adriano Visconti al successivo comando della Pattuglia Acrobatica Tigri Bianche, fino al culmine della sua carriera con il comando della P.A.N. proprio quando essa fu dotata del suo aereo più emblematico, il G 91. Concludono l’opera diverse testimonianze di colleghi e conoscenti del mitico Comandante.

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    Roma sotto le bombe. Una prospettiva dall’alto

    22.00

    Agostino Alberti

    Quando si parla di bombardamento di Roma da parte degli Alleati, il pensiero corre solo ed immediatamente al quartiere San Lorenzo. In realtà quello di San Lorenzo del 19 luglio del 1943 fu solo il primo; l’intera città e dintorni furono bersaglio dei bombardamenti. A partire dal luglio 1943 fino al giugno del 1944, i quartieri di Roma subirono oltre 51 incursioni aeree. Molto è stato scritto sull’argomento, ma questo studio, pur senza avere la pretesa di voler aggiungere elementi nuovi a quanto la storiografia ha saputo produrre, lo fa in una prospettiva tecnica, quella dall’alto. Ossia, ricostruire quel bombardamento (e i successivi) sulla base della documentazione ufficiale statunitense acquisita sia presso enti quali l’AFHRA di Maxwell AFB, la Akron University di Dayton, Ohio, o il NARA di College Park, Maryland, sia attraverso le testimonianze dei piloti stessi e dei parenti di aviatori che volarono nelle fila dei reparti che attaccarono Roma. Non solo… Gli autori intendono inoltre sfatare il mito, secondo il quale, a Roma fu riservato un trattamento di favore da parte degli Alleati. In realtà la capitale subì un numero di incursioni aeree pari, se non superiore, a quello di altre grandi città quali Milano, Genova, Bologna o Torino, pagando tra l’altro un tributo di vite umane decisamente più elevato, dovuto anche alla totale impreparazione e inefficienza delle difese passive – rifugi antiaerei, sfollamento – sia di quelle attive – caccia e artiglieria antiaerei.

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    Roma tradita. Settembre 1943, la mancata difesa e l’occupazione tedesca

    23.00

    Elena Aga Rossi

    Nonostante la vasta produzione storiografica sull’8 settembre, restano irrisolti nodi fondamentali: perché Roma non fu difesa? Perché, dopo l’annuncio dell’armistizio, Badoglio si rifiutò di dare l’ordine di attaccare i tedeschi? Con la desecretazione degli atti della Commissione parlamentare d’inchiesta, gli studiosi hanno avuto accesso a migliaia di pagine di testimonianze e relazioni. L’analisi di questi documenti ha rivelato omissioni, falsificazioni e contraddizioni da parte dei protagonisti, impegnati a giustificarsi e a scaricare responsabilità. I vertici militari parlarono di resa inevitabile e adottarono, per giustificarsi, una sovrastima delle forze tedesche. Elena Aga Rossi ricostruisce quei giorni per restituire verità a uno dei passaggi più drammatici della storia italiana.

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    Rommel a Caporetto – Le gesta degli italiani e dei tedeschi tra il Kolovrat e il Matajur

    20.00

    Dopo Le bugie di Caporetto, che ricostruiva lo sfondamento del 24 ottobre, in questo volume si racconta lo scontro tra tedeschi e italiani del 25 e 26 ottobre sui monti a sud di Caporetto, con le testimonianze dei generali e, soprattutto, degli ufficiali subalterni.

    Brossura, 21 x 26 cm. pag. 160 con numerose mappe e foto d’epoca b/n

    Stampato nel 2016 da Gaspari

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    Rommels italienische Flieger – Die Regia Aeronautica in Nordafrika 1940-1943

    59.00

    Il lavoro presentato in questo libro, rappresenta il primo nel mondo di lingua tedesca, che si occupa esclusivamente delle operazioni, dei successi e delle perdite dell’Aeronautica Militare Italiana in Africa settentrionale: Libia, Egitto, Tunisia e Algeria. L’autore corregge dopo anni di ricerca numerosi pregiudizi e disinformazioni e delinea un quadro realistico dell’aeronautica militare italiana. La sua analisi equilibrata conclude che la Regia Aeronautica, nonostante le attrezzature insufficienti e la conseguente inferiorità materiale, ha fatto molto più di quanto ci si potrebbe aspettare e che le azioni della R.A. contribuirono, non poco, alle operazioni militari dei reparti tedeschi dell’Afrika-Korps. Alcune delle azioni conseguite dalla Regia Aeronautica furono definite, dagli stessi tedeschi, “uniche” in termini di audacia e prestazioni. Le foto presentate dal libro sono di ottima qualità e nitidezza.

    Rilegato, 21 x 28,5 cm. pag. 266 riccamente illustrato con 272 foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2013 da Helios

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    Rosso Argento e Turchino. I colori, le armi, le uniformi dei Carabinieri. Vol. I – II – III

    175.00

    Vincenzo Pezzolet

    L’opera, di Vincenzo Pezzolet, in tre volumi (introvabili nella loro completezza) il cui titolo è mutuato dai colori degli alamari e dello stemma araldico dell’Arma, illustra con un testo di levatura scientifica, corredato da disegni, foto, e pregevoli riproduzioni anastatiche di regolamenti, l’evoluzione delle uniformi dell’Arma dall’Unita d’Italia alla vigilia del grigio-verde. Quest’opera rappresenta forse il miglio lavoro in assoluto realizzato dall’Ufficio Editoriale dell’arma. Lavoro di altisssimo valore storico, uniformologico e modellistico, spendidamente illustrato da disegnatori di ottimo livello. Imperdibile.

    3 Volumi rilegati, 25 x 35 cm. pag. 184 + 184 + 208 riccamente illustrato a colori e b/n

    Volume Primo: dalle origini all’Unità d’Italia

    Volume Secondo: Dall’Unità d’Italia alla vigilia del grigio-verde

    Volume Terzo: Dall’avvento del grigio-verde al Secondo Conflitto Mondiale

    Stampato da Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri

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    RSI. Il Servizio Ausiliario Femminile della Decima Flottiglia MAS 1944-1945

    39.00

    Nel marzo 1944 nasceva il primo reparto militare femminile della storia d’Italia: Il Servizio Ausiliario Femminile della Decima Flottiglia Mas. Il libro racconta la genisi, l’attività e l’epilogo del SAF Decima, e accanto ai fatti storici, viene dato risalto alla voce delle protagoniste, ai loro sentimenti e alle loro vicende. Viene pubblicata per la prima volta in’intervista al Comandante Arnaud e il diario di Luciana Cera, la Vice Comandante. La documentazione fotografica in parte inedita, permette di seguire queste ragazze nella loro vita militare, dalla scuola al reparto, fino al fronte.

    Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 110 + 32 pagine fuori testo con 115 foto b/n ( 4 pag. di foto a colori) e documenti

    Stampato da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo

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    Ruote nel deserto. Teatri operativi, mobilità e logistica del Regio Esercito in Africa Settentrionale

    50.00

    Aldino Bondesan – Toni Beltrame

    Nella prima parte – dedicata alla geografia dei teatri operativi nordafricani, dal fronte di El Alamein alla Tunisia – sono ampiamente descritte le infrastrutture viarie, i porti, gli aeroporti e le ferrovie e viene illustrato il movimento nel deserto nei suoi diversi aspetti: il dispiegamento dei reparti, la navigazione desertica, l’uso della cartografia e l’impiego dei reparti geologico-militari. La seconda parte verte sulla storia degli Autieri dagli albori della motorizzazione ai primi impieghi operativi in Nordafrica. Il testo tratta quindi delle condizioni logistiche, dei veicoli e delle vicende belliche del Corpo Automobilistico nella campagna del Nordafrica (1940-1943) con grande dovizia di note storiche e particolari tecnici su reparti e materiali. Completano il volume schede di approfondimento storico e tecnico, testimonianze dei combattenti, tavole a colori dei mezzi, cartine e disegni, nonché numerose foto dell’epoca, molte delle quali inedite.

    Rilegato, 19 x 25 cm. pag. 512 con numerose foto a colori e in bianco e nero

    Stampato nel 2021 da Cierre

     

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    S.A.S. I Servizi Aerei Speciali della Regia Aeronautica 1940-1943

    15.00

    Questo libro riporta alla luce fatti mai conosciuti e sepolti negli archivi storici dell’Aeronautica. Con il desiderio di onorare un padre, in queste pagine viene finalmente reso onore a quel monumento al dovere e al Valor Militare che gli equipaggi S.A.S. hanno eretto sul quel breve tratto di cielo fra Sicilia e Tunisia. Il volume pone in risalto episodi e situazioni belliche che non hanno niente da invidiare alle “imprese” dei famosi SAS inglesi. Viene quasi da pensare che si voglia di sovente evitare che si possano conoscere le gesta dei soldati italiani, come se qualunque azione compiuta in guerra, sia deprecabile e vergognosa. Una peculiarità tutta italiana.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 163 illustrato con circa 103 foto b/n e 4 cartine

    Stampato nel 2014 da IBN Edizioni

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    Sabbia e reticolati – Dal diario di un carrista dell’Ariete in Africa settentrionale

    25.00

    Antonio Tomba

    Questo libro è scritto con tutto il sentimento di un autentico combattente, è uno squarcio vivo dell’impetuosità della guerra di corazzati in Africa Settentrionale. Gli episodi vissuti, sono narrati giorno per giorno, con una spontanea ingenuità e genuinità, commovente e toccante. Il fascino delle imprese descritte in queste pagine si fa così avvincente da trasmettere al lettore ogni ansia ed emozione vissuta dal vero protagonista.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 121 con circa 56 foto b/n e 6 cartine

    Stampato nel 2008 da Italia Editrice

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    Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman. Quei ragazzacci della Folgore a El Alamein

    19.50

    Domenico Calesso

    “Sabbia Sangue Scorpioni e Sherman” è un libro che nasce dalla volontà di raccontare le emozioni di quei giorni attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti. Protagonisti che l’autore ha avuto la fortuna di conoscere e frequentare, da giovane paracadutista, raccogliendo le loro confidenze. Questo materiale così importante non poteva rimanere chiuso in un cassetto e l’80° anniversario della battaglia di El Alamein ci è sembrato l’occasione migliore per divulgare queste memorie. I manoscritti sono stati analizzati, riordinati e integrati con dati e riscontri oggettivi, per fornire al lettore un quadro il più possibile aderente alla realtà privilegiando gli aspetti umani spesso esclusi da questo genere di letteratura.

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    Salerno 1943 – Gli alleati invadono l’Italia meridionale

    18.00

    Verso la metà del mese di settembre del 1943, come mossa d’apertura della campagna d’Italia, una forza d’invasione anglo-americana sbarcò sulle spiagge del golfo di Salerno, una ventina di chilometri a sud di Napoli. L’Italia aveva appena capitolato e i soldati stipati nei mezzi da sbarco speravano di non trovare resistenza. Non sarebbe stato così. I tedeschi avevano preso il controllo delle difese costiere costruite dagli italiani ed erano pronti e in attesa. La battaglia che infuriò per dieci giorni intorno a Salerno fu alla fine decisa dall’effetto combinato dell’arrivo di rinforzi e di sbarchi secondari a supporto della testa di ponte stretta d’assedio. Sulla base di documenti d’archivio, diari e testimonianze di combattenti di entrambe le parti, Angus Konstam ricostruisce quegli eventi giorno per giorno, ora per ora. Il suo resoconto, puntualmente documentato, propone una visione innovativa di una battaglia decisiva che è stata in larga misura trascurata dai più recenti studi degli storici britannici e statunitensi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 161 con circa 61 foto b/n, 8 cartine, 4 foto a colori e 3 tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Salvatore Todaro

    20.00

    Alcuni Ufficiali e Sottoufficiali della Marina Militare Italiana durante la II G.M., hanno dimostrato, in situazioni di particolare criticità, eccezzionali doti caratteriali, combattive e carismatiche. Uno di questi uomini è senz’altro Salvatore Todaro, prima commandante sommergibilista poi, responsabile di un reparto d’assalto. Quando sbarco dal Sommergibile Cappellini a Betasom per rientrare in Italia, destinato ai mezzi d’assalto della Decima, il suo nome era già leggenda nell’ambiente dei sottomarini. Le azioni compiute con il suo sommergibile erano conosciute da tutti, e da tutti (amici e nemici) era ricordato con ammirazione. Di lui si ricordava l’umanità nel salvataggio dei naufraghi delle navi nemiche, l’audacia con cui affrontava in combattimento gli avversari.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 224 con alcune foto b/n e colori

    Stampato nel 2007 da Sarasota

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    Salvatore Todaro Mago Bakù – Omaggio all’eroe nel 70° anniversario della morte

    26.00

    Questo volume, che vuole essere un omaggio a salvatore Todaro nel settantesimo anniversario della sua morte, si basa su foto e documenti inediti ricevuti in gran parte dalla signora Graziella Todaro, fioglia del Comandante. Completamente illustrato con foto originali del Comandante Salvatore Todaro, e della Colonna Moccagatta, il volume, dedicato ad un personaggio amato e famoso, cerca di ricostruire episodi dimenticati, ridare vita a compagni caduti e trasmettere emozioni. Cristiano devotissimo, il Comandante non ebbe mai paura del mistero, non ebbe mai paura ad affrontare navi armate di cannoni o a prendersi la responsabilità di contravvenire agli ordini militari per osservare le leggi del mare. Fu un Eroe, sì, ma anche un mago: “Mago Bakù”. Di particolare interesse la parte fumettistica, che riprende un episodio pubblicato nel 1943 dal giornaletto “Arditi del Mare”.

    Brossura 30 x 21 cm. pag. 127 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2012 da Associazione culturale Sarasota

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