1944 la Decima Mas a Littoria

X MAS

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    1944 la Decima Mas a Littoria

    20.00

    Il libro tratta le vicende del Battaglione Fanteria di Marina “Barbarigo” sul fronte di Littoria nel 1944. È frutto di anni di studi e ricerche, di interviste con reduci, di visite in archivi pubblici e privati, di ricognizioni sui luoghi delle battaglie. È un libro scritto con il cuore che intende essere un omaggio ai giovanissimi marinai del Barbarigo che nel 1944, tutti volontari, vennero a combattere e morire a Littoria.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 220 con numerose foto b/n e colori

    Stampato nel 2019 da Herald

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    90 uomini in fila allineati sul mirino della ’37

    7.75

    Questo libro, un po storico e un po narrativo, è il racconto di un marinaio della “Decima” che ricorda le ultime due battaglie d’Italia, sostenute con il suo battaglione degli “NP” (Nuotatori Paracadutisti), il 21 aprile del 1945 a Porto garibaldi e il 25 ad Adriano Veneto. L’Autore ha scritto questo saggio per i giovani che per loro fortuna non hanno vissuto quei tempi, ma che magari, hanno sentito dei racconti dai loro nonni.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 165

    Stampato nel 1989 da Greco & Greco

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    Battaglione Lupo Xª Flottiglia MAS 1943-1945

    29.00

    «Ho combattuto alcune guerre, ho ubbidito e a volte ho ordinato a uomini in uniforme di seguirmi; ho il ricordo di molti e molti reparti, ma un ricordo sovrasta tutti gli altri, quello del mio battaglione Lupo». Tenente di Vascello Dante Renato Stripoli. – In questo libro la storia del Battaglione “Lupo” della Decima MAS è raccontata dai suoi stessi Marò, coi diari e gli appunti scritti all’epoca e con le lettere e le testimonianze raccolte nel dopoguerra dall’Autore, che ha poi integrato questa “storia orale” con una documentata ricostruzione delle vicende del “Lupo” e della Divisione Decima nel periodo 1943-1945, basandosi su una vasta selezione di fonti primarie e secondarie, tra le quali i diari di guerra di numerose unità tedesche e Alleate. Questa nuova edizione include un’appendice iconografica completamente rivista, comprendente fotografie rare e inedite provenienti dall’archivio personale di diversi veterani del battaglione.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 300 illustrato con circa 73 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Associazione Italia

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    Borghese Junio Valerio

    26.00

    Volume prevalentemente illustrato, dedicato a Borghese e alla Xª Flottiglia Mas. la prima parte del lavoro elenca le azioni cui la “Decima” è stata protagonista: Gibilterra, Alessandria ecc. Decine e decine di fotografie originali in b/n riprodotte a piena pagina, riproduzioni di immagini famose: bandiere e insegne, riviste, disegni, cartoline, manifesti, volantini, gagliardetti della Flottiglia, raccontano meglio delle parole l’epopea del Comandante e dei suoi uomini che seppero incarnare fino all’ultimo il valore e la temerarietà del soldato italiano. Alcuni anni fa il comandante dei Navy Seals americani, chiudendo il corso annuale per i nuovi allievi, consegnò ad ogni neo-incursore una copia del libro di Borghese “Decima Flottiglia Mas”, spiegando ad alcuni ex della “Decima” in visita presso il reparto, che l’unità italiana era stata presa come riferimento quando negli ambienti dell’U.S. navy si decise di costituire il reparto dei Seal.

    Brossura, 22,5 x 22,5 cm. pag. 150 completamente illustrato con circa 102 foto b/n, 3 foto a colori e 19 immagini a colori

    Stampato nel 2012 da Sarasota

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    Breve sogno – Gli ultimi della decima MAS. Storie di vita 1943-1945

    13.00

    All’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943, mentre la Squadra navale dirigeva verso Malta, un reparto speciale di assaltatori, la Decima Flottiglia Mas decise di continuare la guerra contro gli anglo-americani. In questo volume sono presentate memorie di militari e combattenti della Decima Mas, raccolte nelle storie di vita narrate da alcuni protagonisti. Se ne ricavano documenti delle loro azioni collettive e personali, le loro motivazioni, i sentimenti che li ispirarono. La ricerca storica su archivi e documenti viene così integrata dalle testimonianze degli attori sociali, che consentono di delineare una interpretazione dei ruoli della Decima Mas nella fase finale della guerra.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 153

    Stampato nel 2005 da Liguori

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    Buscando per mare con la decima Mas

    15.00

    «Questi frammenti di diario che vanno dal 1937 al 1945 riguardano sorpattutto il periodo da me percorso in mare e sotto il mare durante la guerra. Esso era originariamente una premessa, un ponte di passaggio a un diario politico che inizia nel febbraio del 1946 con il mio ingresso al giornale L’Unità e che, più che un racconto di ciò che ho fatto è di ciò che ho cercato di essere, è un debito di gratitudine verso la Marina, a cui pur dopo tante traversie, delusioni, lacerazioni profonde e cinquant’anni di militanza nel PCI, resto profondamente legato».

    Brossura, 13 x 20,5 cm. pag. 142 + 4 pagine fuori testo con 9 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Il Nuovo Melangolo

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    Cento uomini contro due flotte

    28.00

    Ogni paese che voglia farsi rispettare ama preparare e possedere la propria arma segreta. Gli americani inventarono la bomba atomica, gli inglesi impiegarono per primi il radar, i tedeschi escogitarono le V-1 e le V-2. Gli italiani, non potendo affidarsi solo all’innovazione tecnologica, inventarono i mezzi d’assalto, affidando le cariche esplosive a mezzi abbastanza modesti o addirittura direttamente agli uomini. Le vicende incredibili di 30 anni di lotta di questi piccoli e insidiosi mezzi, contro due grandi flotte sono narrate in questo libro dll’Autore, Virgilio Spigai, con la ben nota efficacia del suo stile.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 368 con circa 52 foto b/n, 15 cartine e 3 disegni

    Stampato nel 2007 da Sarasota

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    Come la Fenice – Storia del Gruppo Artiglieria San Giorgio nella Decima Flottiglia MAS marzo 1944-aprile 1945

    8.50

    Durante la Repubblica Sociale Italiana, la Decima Mas di Borghese costituì, non senza notevoli difficoltà, alcuni gruppi di artiglieria con lo scopo di supportare i reparti della Decima impegnati al fronte. Questa è la storia del Gruppo d’Artiglieria “San Giorgio”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 64 con 35 foto b/n

    Stampato nel 2003 da Editoriale Lupo

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    Con il Barbarigo a Nettuno

    16.00

    ll diario di un Marò della Decima Mas reduce dagli scontri ad Anzio-Nettuno. Le impressioni delle settimane al fronte, della guerra di posizione, i vividi ritratti di commilitoni e superiori, il resoconto della realtà quotidiana della vita in linea, delle grandi privazioni e dei brevi momenti di quiete dei ragazzi della 3ª Compagnia del Battaglione “Barbarigo”, sono quì raccontate in pagine intense ma prive di retorica. In appendice è incluso l’elenco dei caduti del battaglione, le onoreficenze concesse e lo spartito musicale dell’Inno della Decima Flottiglia Mas.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 88 con 18 pagine fuori testo con circa 23 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Effepi

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    Con poca prora per l’insidia vasta – Luciano Luciani un marò della Xª racconta le storie di giovani eroi

    26.00

    Un album fotografico con testimonianze e ricordi per non dimenticare vite di patrioti che conobbero onore e senso del dovere e del sacrificio. Caduti in guerra o morti nell’Italia del dopoguerra, tutti ebbero un altissimo senso di fedeltà ai principi della loro giovinezza. Dal marò Luciani che qui ricorda il valore dei suoi amici e commilitoni come Berni e Bartolomei tra gli altri; al paracadutista della Folgore A. L. Marchi assieme ad altri eroi della Versilia come il pilota T. Giannini o il carrista Navari e il Caporale Pellegrini morti durante lo sbarco alleato in Sicilia. E tanti altri militari che operarono sul mare, sul suolo d’Italia e fuori dei suoi confini sono qui menzionati per dovere di ricordo e rispetto.

    Brossura, 24 x 23 cm. pag. 156 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da Sarasota

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    Dalla Xª MAS alla rivolta di Algeri

    12.00

    L’autore di questo romanzo storico combatte due guerre senza soluzione di continuità. La Seconda Guerra Mondiale che sommerge il continente europeo da protagonista e lo lascia però alla fine nelle mani di potenze esterne, subito dopo le nazioni che erano state colonizzate dalle stesse potenze europee si ribellano e una dopo l’altra si scuotono… Non vogliono essere e, non saranno colonie di un’altra “colonia”.

    Brossura, 15 x 21 pag. 126

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    Decima Flottiglia Mas – The Best Commandos of the Second World War

    27.00

    Un gruppo di determinati piloti di siluri umani, operatori di motoscafi e nuotatori d’assalto, combatterono coraggiosamente per l’Italia nella Seconda Guerra Mondiale e ispirarono paura e rispetto nella, più organizzata e potente, marina britannica. Le azioni di questi uomini hanno gravemente “vincolato” il potere navale britannico nel Mediterraneo. Anche con pochi numeri e utilizzando risorse relativamente limitate, gli incursori italiani della Decima Mas, si rivelarono una forza molto efficace nella guerra contro gli inglesi. Entro la fine della guerra, questi uomini avrebbero affondato o disattivato oltre 73.000 tonnellate di navi da guerra alleate e oltre 128.000 tonnellate di navi mercantili. La storia dei commando italiani è di determinazione e coraggio. Le loro tattiche hanno suscitato confusione e nervosismo nei i comandanti alleati e nei loro equipaggi. La costituzione della Decima Flottiglia Mas italiana è anteriore a quella delle Squadre di Demolizione Sottomarina (Underwater Demolition Teams – UDTs ) della Marina statunitense formatisi nel 1943 e precursori dei più noti Navy Seal e del British Royal Marines Special Boat Service, formata come propaggine del servizio aereo speciale nel 1941. probabilmente la determinazione e le azioni del Decima Flottiglia Mas, qualificano gli uomini che ne hanno fatto parte, come i migliori commandos della Seconda Guerra Mondiale.

    Rilegato, 16,5 x 24,8 cm. pag. 208 illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Fonthill Media

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    Decima Flottiglia nostra.. – I mezzi d´assalto della marina italiana al sud e al nord dopo l´armistizio

    28.50

    In questo volume sono descritte le vicende di quei piccoli mezzi che si gettarono freddamente contro le colossali forze da sbarco anglo-americane solo per dimostrare che il marinaio italiano si considerava completamente estraneo ad una resa senza condizioni e senza combattimento. Gli alleati compresero quei giovani marinai e, alla fine del conflitto, resero loro l’onore delle armi. L’autore, che fece parte della X Flottiglia MAS, ne ripercorre la vera storia, aggiornata con notizie e documenti riaffiorati negli ultimi vent’anni, fino alla spaccatura fra Nord e Sud all’indomani dell’8 settembre, con particolare attenzione ai mezzi d’assalto.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 474 con 168 foto b/n

    Stampato nel 2008 da Lo Scarabeo

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    Decima Marinai! Decima Comandante! La fanteria di marina 1943-1945

    17.00

    L’8 settembre 1943 la Xa Flottiglia Mas, unità speciale della Regia Marina, non si sciolse e non si arrese a nessuno, né ai tedeschi né agli anglo-americani, e mantenne il tricolore sul pennone della caserma di Muggiano alla Spezia. Nei giorni e nei mesi che seguirono, migliaia di italiani, già combattenti o giovanissimi che non avevano ancora prestato servizio di leva, uomini che non accettavano la resa senza condizioni e il ribaltamento di fronte, chiesero di arruolarsi nella Xa che di lì a poco aderì alla Repubblica di Salò. L’attività dei mezzi d’assalto, che era propria del reparto, venne affiancata dalle squadriglie dei Mas, delle vedette antisommergibili, delle motosiluranti, dei sommergibili tascabili. Ma il numero dei volontari che accorrevano da tutte le parti impose soluzioni nuove per l’impiego di questi uomini: furono costituiti battaglioni delle varie specialità e gruppi d’artiglieria, che s’impegnarono dovunque la loro presenza venne richiesta. L’opera di Bonvicini ricostruisce con ricchezza di dettagli l’organizzazione dei reparti di terra e di fanteria di marina della Decima, i complessi rapporti con i vertici della RSI e con i tedeschi, i combattimenti in cui furono impegnati nei due anni di guerra fino all’epilogo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 244 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2016 da Mursia

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    Decima MAS – I mezzi d’assalto della marina italiana

    16.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di monografie dedicate a periodi, episodi, momenti della storia italiana, si occupa in particolare della Decima MAS, i mezzi d’assalto della Marina italiana e delle azioni leggendarie degli Assaltatori che violarono le più munite basi nemiche in Mediterraneo. Il libro narra la storia attraverso immagini rare ed inconsuete, tratte da raccolte, archivi pubblici e personali, album di famiglia, e attraverso i ricordi dei testimoni e dei protagonisti, raccolti prima che si perdano e non ne resti memoria. I volumi sono inoltre accompagnati, ove occorre, da disegni e piantine.

    Cartonato, 17 x 24 cm. pag. 128 con circa 157 illustrazioni b/n, 14 a colori e alcune cartine

    Stampato nel 1995 da Italia Editrice

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    Decima! – Gli ennepì si raccontano

    12.90

    In questo libro 40 Nuotatori Paracadutisti narrano 70 episodi vissuti come soldati di un’Italia e di un’epoca che non c’è più. Molti di essi furono paracadutati o infiltrati, oltre le linee del fronte, al fine di cercare informazioni e sabotare le risorse militari avversarie. Per gli incursori, che operavano in borghese, la cattura significava la fucilazione per quelli in divisa qualche volta, vennero considerati prigionieri di guerra e se la cavarono. Infine il grosso del battaglione venne impiegato con il resto della Divisione “Decima”, in Friuli contro il IX Corpus slavo di Tito e sul fronte del Senio, contro l’Ottava Armata inglese che risaliva l’Italia.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 292

    Stampato nel 1997 da Greco & Greco

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    Diario di una SAF – Luciana Cera

    10.00

    Diario della volontaria Luciana Cera, nel Servizio Ausiliario Femminile, durante la Repubblica Sociale Italiana. una scelta di vita nella lotta, anche fratricida, in Italia dopo l’8 settembre 1943.

    Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 80

    Stampato nel 2016 In Proprio

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    Diario di una SAF – Silvana Millefiorini

    14.00

    Diario della volontaria Silvana Millefiorini, nel Servizio Ausiliario Femminile, durante la Repubblica Sociale Italiana. una scelta di vita nella lotta, anche fratricida, in Italia dopo l’8 settembre 1943.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 184

    Stampato nel 2016 In Proprio

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    Distintivi e medaglie della R.S.I. 1943/45 Vol. 1

    20.00

    Il libro illustra e descrive, attraverso chiare immagini fotografiche a grandezza naturale, gran parte dei pezzi sino a oggi rinvenuti che si riferiscono a distintivi, fregi, scudetti, medaglie ed onorificenze prodotti nei 600 giorni della Repubblica Sociale Italiana. Si tratta di materiale originale la cui provenienza è stata accertata e certificata. Per quei casi limitati in cui non è stato possibile reperire il pezzo autentico viene proposta una ricostruzione grafica. Le tavole a colori inserite in ogni capitolo, corredate da note tecniche, vengono precedute da una nota informativa di carattere storico, per meglio inquadrare l’argomento trattato.

    Brossura, 18,5 x 25 cm. pag. 96 con 19 tavole a colori e circa 40 illustrazioni b/n

    Testo in lingua italiana/inglese

    Stampato nel 1998 da E.M.I.

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    Ero un pilota della X Flottiglia Mas – Con i mezzi d’assalto contro la flotta angloamericana

    20.00

    Sergio Perbellini, l’8 settembre 1943 appena ascoltato l’annuncio dell’armistizio di Badoglio e trovandolo assolutamente ignobile, decise all’istante di lasciare casa, lavoro, università per andare a combattere contro gli angloamericani. Il suo fu un moto personale di dignità nel momento della massima indignità nazionale. Si presentò la mattina del 9 settembre alla caserma del Muggiano, sede della Decima Flottiglia Mas, l’unico reparto della Marina Italiana che non si sarebbe consegnato al nemico come in quelle ore stava facendo la nostra flotta. Per una serie forunata di combinazioni fu ricevuto dal Comandante Borghese e fu da lui arruolato, nonostante un lieve handicap al piede destro per il quale l’Autore era stato esonerato dagli obblighi militari. Fu uno dei 20.000 volontari accorsi per arruolarsi nella Decima e con Borghese divenne un valido pilota di mezzi d’assalto, già famosi in tutto il mondo, riuscendo a battersi con il suo “barchino” contro i poderosi mezzi navali alleati. La sua ultima missione del 13 aprile 1945, con il forzamento del porto di Ancona compiuto assieme ad altri 3 piloti, fu definita dagli angloamericani che la subirono, una seconda “beffa di Buccari”, al pari di quella storica di Costanzo Ciano e Gabriele d’Annunzio.

    Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 234 illustrato con una decina di foto b/n

    Stampato nel 2010 da Lo Scarabeo

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    Forze Armate della R.S.I. sul confine orientale – Settembre 1943-maggio 1945

    20.00

    Questo non è un libro enciclopedico su quei reparti italiani che combatterono nel Friuli Venezia Giulia e nell’Istria dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e fino al maggio 1945, è solamente un quadro sintetico di questi reparti, con le informazioni aggiornate e dettagliate che sono emerse sino ad ora, raccolte tutte in un unico libro. Non si troveranno, quindi, tutti gli scontri sostenuti da questo o quel battaglione o compagnia o batteria, ma un quadro di insieme che riesce ad inquadrare nella sua intierezza la vita di quei reparti dalla data di costituzione sino allo scioglimento, comprensivo, ove possibile, delle notizie riguardanti l’organigramma, l’organico, la zona di impiego, l’armamento, i mezzi di trasporto, i caduti. Per alcuni reparti, dove le notizie e la documentazione lo hanno permesso, sono stati inseriti i principali fatti d’arma che lo hanno coinvolto, con le notizie relative. È così venuto alla luce un libro che vuole essere un ricordo e un omaggio a tutti quei militari italiani che si sono immolati nel contrastare i partigiani slavi del IX Korpus dell’EPLJ, l’Esercito di Liberazione Popolare Jugoslavo, che intendeva raggiungere, prima degli Alleati anglo-americani, le rive del Tagliamento e portare la linea del confine della nascente Jugoslavia fino a quel fiume. Fu solo un flebile argine che impedì il loro dilagare, un argine composto unicamente da quei pochi reparti delle Forze Armate della R.S.I. che lottarono sino alla fine per salvaguardare i sacri confini conquistati col sangue di centinaia di migliaia di caduti alla fine della prima guerra mondiale. Questo libro è quindi un ulteriore tassello, che si somma a quelli posti dai reduci, dei vari reparti che hanno combattuto su quel fronte.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 190 illustrato con circa 91 foto b/n e mappe

    Stampato nel 2009 da Marvia Edizioni

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    Forze Armate della R.S.I. sulla Linea Gotica – Settembre 1943-maggio 1945

    28.00

    Con questo libro si conclude il progetto inerente la storia dei reparti delle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana che, dopo l’8 settembre 1943, avevano combattuto su tutti i fronti in Italia: sulla Linea Gotica, sulle Alpi occidentali e nell’O.Z.A.K. Con quest’ultimo libro, dedicato al fronte della Linea Gotica, si conclude questa piccola collana dedicata a tutti quei soldati della R.S.I. che combatterono, e morirono, per la difesa della Patria. Una storia poco conosciuta dalla maggior parte degli italiani, e da molti appassionati di storia, che ha visto la presenza di decine di migliaia di militari, in grigioverde e con il gladio al bavero, combattere contro gli Alleati lungo i crinali appenninici dal Mare Tirreno al Mare Adriatico. La maggior parte degli italiani identifica i combattenti della R.S.I. come soldati impiegati solamente contro i partigiani, nelle retrovie del fronte. Un dato, purtroppo assodato, frutto della disinformazione o, per meglio dire, della non corretta informazione derivante dal particolare clima politico instauratosi nel dopoguerra. Anche sul fronte della Linea Gotica, invece, furono numerosi i reparti italiani, appartenenti a divisioni dell’E.N.R. o a reparti autonomi, che vennero impiegati nella difesa delle postazioni difensive, a fianco delle truppe tedesche, contro l’avanzata degli Alleati. Fu una lotta impari, contro la supremazia acclarata in tutti i campi dagli Alleati che, nonostante tutto, dovettero faticare molto più del previsto per superare le linea difensiva per poter poi dilagare nella Pianura Padana e raggiungere le Alpi. Il contributo dato dai militari della Repubblica Sociale alla difesa della Linea Gotica fu riconosciuto dagli stessi alleati tedeschi, che non mancarono di insignire con loro decorazioni molti militari italiani. Da parte alleata, invece, molto raramente vengono citati i reparti della R.S.I. che hanno combattuto sulla Gotica, forse perché “brucia” il dover ammettere di essere usciti, in più occasi

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    Generazione Decima – Dvd

    20.00

    Documentario dedicato ai reduci appartenuti alla celebre Decima Flottiglia MAS, con immagini di repertorio montate con numerose interviste ad ex militi della X-MAS che narrano le proprie esperienze di combattimento

    Dvd bianco/nero, durata 77 minuti

    Prodotto dal’Associazione Culturale Novecento

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    Gli affondatori – I mezzi d’assalto della Marina italiana nella II Guerra Mondiale. 1940-1945

    15.00

    Con una certa enfasi, non disgiunta da orgoglio, i mezzi d’assalto della Marina italiana sono stati definiti “le armi segrete” con le quali fu combattuta la guerra sul mare, nel 1940-43. Brilla innegabilmente di luce propria la guerra condotta dai mezzi d’assalto: subacquei, di superficie e con singoli operatori (Uomini “Gamma”). Chi scrive, ricorda l’interesse e insieme Io stupore dell’ammiraglio americano, comandante la Task Force Portaerei della Sesta Flotta, al racconto del parigrado italiano Longanesi-Cattani sulle imprese dei nostri mezzi d’assalto. Stupore comprensibile. Corazzate affondate da due uomini, a cavalcioni su una specie di siluro modificato! Allenati con severo impegno, motivati, entusiasti, gli uomini della Decima Flottiglia MAS (denominazione convenzionale) seppero rappresentare una seria minaccia per le squadre navali inglesi, alle due estremità del Mediterraneo. Elevatissimo il livello di professionalità, lo spirito di corpo e il cameratismo del personale, esteso ai sommergibili “avvicinatori”. Un patrimonio morale e spirituale che non venne mai meno; nemmeno quando si produsse la lacerazione, dopo la proclamazione dell’armistizio

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 130 illustrato con circa 60 foto b/n e 1 cartina

    Stampato nel 2018 da IBN

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    Gli assaltatori della Xª Flottiglia MAS

    20.00

    Pegolotti ha scritto questo libro sulla storia dei mezzi d’assalto italiani, con criteri del tutto nuovi. Partendo dal presupposto che in vicende come quelle dei “siluri umani”, l’elemento umano fu fondamentale, ha ricercato e a suo modo intervistato i protagonisti, almeno quelli che sono usciti vivi dalle temerarie imprese. I vari racconti (ogni parte infatti ha un suo sviluppo, un suo protagonista principale) vengono ad avere cosi dimensioni paricolari, con naturale vantaggio di tutto il libro, che acquista ad ogni pagina un interesse particolare. Si assiste così al forzamento dei principali porti del Mediterraneo: Malta, Suda, Alessandria, Gibilterra. Non manca la ricostruzione altrettanto interessante dei preparativi, delle esercitazioni e delle lunghe marce di avvicinamento agli obbiettivi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 186 illustrato con circa 30 foto b/n e 11 cartine e disegni

    Stampato da Sarasota

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    I fantasmi di Nettunia

    15.50

    Il lavoro entra nel merito della partecipazione poco indagata e poco studiata, dei reparti della Repubblica Sociale Italiana che operarono sul fronte di Anzio-Nettuno, in seguito allo sbarco alleato, contrastando valorosamente accanto alle forze tedesche, le preponderanti unita’ anglo-americane. Questo libro entra nel merito di questa partecipazione anche con interviste a protagonisti di quegli eventi.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 189 + 16 pagine fuori testo con 22 foto b/n e cartine

    Stampato nel 2000 da Settimo Sigillo

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    I Legionari di Nettunia – I caduti della Repubblica sociale italiana di Anzio e Nettuno (1943-1945)

    20.00

    Mentre, dopo l’8 settembre 1943, tutto un mondo crollava vi fu chi, pur sapendo di andare di fronte ad una sconfitta certa, prese le armi “per l’Onore d’Italia”; l’Italia poteva ancora vantare i suoi “Legionari”. In questo saggio vengono ricostruite le storie dimenticate di tutti quei volontari che, arruolandosi mella R.S.I., non fecero più ritorno alle loro case. Difficile ricerca, operata ricostruendo fatti avvenuti in diverse località dell’Italia settentrionale, dimenticati e sui quali mancavano studi come il disarmo del Presidio di Trino della VII Brigata Nera “Bruno Ponzecchi”; lo scontro di Monforte d’Alba sostenuto dalla Compagnia OP della GNR di Imperia o le stragi partigiane del dopoguerra a Milano.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 247 con 61 illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2009 da Herald Editore

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    I ragazzi di Capo Bottero – Battaglione Risoluti della Xª Flottiglia Mas

    25.00

    Sulla Decima Mas sono ormai molteplici le pubblicazioni comparse sul mercato editoriale, sopratutto negli ultimi anni. Questa ricerca però è stata indirizzata allo studio dei reparti più “famosi”: Battaglione “Lupo”, “Barbarigo”, il “Fulmine” impegnato negli scontri a Tarnova contro i “titini” ecc. Poco e stato scritto su reparti minori con ruoli diversi come ad esempio il Battaglione “Risoluti” di stanza a Genova. Reparti territtoriali con funzioni e ruoli legati strettamente al contesto locale, quindi fortemente ristretto. I capitoli del libro ripercorrono le vicende degli uomini di questo reparto, partendo dal suo comandante Felice Bottero fino agli ultimi Marò. In particolare vengono evidenziate le vicende dei Comandanti Loewemberg e Fellner, Ufficiali del Comando Marina di Genova fucilati dai tedeschi con l’acccusa di tradimento.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 112 illustrato con circa 59 foto b/n, 5 foto a colori e 35 riproduzioni di documenti

    Stamapto nel 2007 da Novantico

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    I ragazzi di quai de Bacalan – I «volontari di Francia» della Xª MAS

    24.00

    Dopo l’8 settembre 1943, sparita ogni rappresentanza ufficiale italiana in Francia, alcuni giovani italiani cercarono di raggiungere l’Italia per arruolarsi nel nuovo esercito repubblicano. Qualcuno si accorse del gesto e intervenne: fu preparato il loro trasferimento a Betasom, la base dei sommergibili italiani di Bordeaux che non aveva accettato la resa. Trecento volontari prontamente inquadrati nel reggimento San Marco di stanza nella base di quai de Bacalan. Qui ricevettero un primo addestramento militare e andarono a formare la 1ª Compagnia “Volontari di Francia” del Battaglione “Longobardo”. Combattenti sotto una bandiera ritenuta sbagliata, questi giovani sono stati dimenticati dalla storia ufficiale e le loro gesta sono cadute nell’oblio. Questo libro, attraverso testimonianze dirette, rievoca nella sua integrità la stupefacente avventura di quei “Volontari di Francia”.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 193 illustrato con circa 120 fotografie b/n

    Stampato nel 2012 da Ritter

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    Il «lupo» va alla guerra – Memorie di un marò: dalla Decima Mas alla Legione Straniera

    18.00

    «I sette marciarono in fila nel deserto sotto un sole cocente verso la costa di Cap Matifou, dove le onde colpivano le rocce con grandiosi spruzzi. Di notte, la luna grigia splendeva sull’immobilità dei corpi esausti. Davanti all’azzurro della baia, al bianco della città di Algeri, Francesco sognò la libertà» – Con la resa della Decima Mas del comandante Junio Valerio Borghese, Francesco Olivieri, giovane marò del battaglione “Lupo”, comincia un’odissea che lo porterà nei campi di prigionia inglesi in Algeria. Al ritorno in patria lo aspetta il destino dei vinti: emarginato e senza lavoro, decide di arruolarsi nella Legione Straniera. Ed è di nuovo guerra: prima in Indocina, poi in Algeria. Come in una sorta di dannazione, si trova di nuovo dalla parte degli sconfitti con l’unica consapevolezza di aver salvato l’onore e di non aver rinunciato ai propri ideali.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 310 + 6 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Mursia

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    Il Btg. “Risoluti” della Xª MAS – Il cacciasommergibili Landi. Il pontone armato G.M. 194. La San Marco al colle del Giovo

    10.50

    Nato come reparto misto di marinai dipendenti dal Comando Marina di Genova, organizzato come compagnia di fanteria marina ed impiegato in un rastrellamento antipartigiano nel marzo 1944, meritò l’appellativo di “Risoluti” per la determinazione e il valore dimostrati. Una delle caratteristiche più anomale fu che tutte le unità furono affidate a sottufficiali capaci e fra le sue fila vi furono solo tre ufficiali.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag 80 illustrato con circa 94 tra foto b/n e riproduzioni di documenti d’epoca

    Stampato nel 1998 da Novantico

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    Il Comandante Bardelli – Una biografia

    18.00

    Questa è la prima biografia della M.O.V.M. Umberto Bardelli (Livorno 1908 – Ozegna 1944), ufficiale del Genio Navale, creatore e comandante del Battaglione “Barbarigo” della Decima Flottiglia Mas. Nella prima parte di questo lavoro, si analizza la carriera militare di Bardelli, sin dagli esordi nella Regia Marina, passando per i suoi imbarchi e le decorazioni di cui fu insignito. La seconda parte copre le sue attività dopo l’8 sttembre 1943, l’arruolamento nella Decima di Borghese, il suo essenziale ruolo nella costituzione del Battaglione “Maestrale” poi “Barbarigo”, il comando del battaglione nell’operazione ad Anzio-Nettuno, l’organizzazione del 1° Reggimento F.M. “San Marco” sempre nella Decima, fino alla tragica fine ad Ozegna.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 142 illustrato con circa con 90 foto b/n e riproduzione di documenti

    Stampato nel 2005 da Effepi

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    Il Comandante Mario Arillo – Dai sommergibili ai Mezzi d’Assalto della X Flottiglia MAS

    32.00

    La vita di Mario Arillo (1912-2000 La Spezia), uno dei più valenti sommergibilisti della Seconda Guerra. Affondatore dell’incrociatore britannico Bonaventure nel 1941, nel 1942 si distingue durante i forzamenti dei porti di Algeri e Alessandria con gli assaltatori della X MAS. Nel 1943 è al comando di uno degli U Boot per la Marina Italiana. Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo l’armistizio aderisce alla RSI ed è commissario prefettizio a La Spezia, ancora operando come comandante nella X Mas. Nel 1945 è artefice principale del piano che salva le installazioni portuali genovesi dalle mine predisposte dai tedeschi. Imprenditore e dirigente nel dopoguerra, continua a agire per la tutela della memoria del sommergibilismo italiano.

    Brossura, 24 x 22 cm. pag. 218 quasi completamente illustrato con foto b/n e 15 foto a colori

    Stampato nel 2017 da Sarasota

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    Il Comandante Nesi: un Alcione dalle ali spezzate

    22.00

    Alcioni erano chiamati i 172 aspiranti guardiamarina che uscirono dall’accademia di Livorno il 4 giugno 1940. Tra di essi vi era Sergio Nesi, che ci racconta il destino di questi uomini. All’8 settembre 1943 ben 38 erano già caduti in azione e 15 erano prigionieri in mano alleata. L’armistizio divise i superstiti, quelli rimasti al sud continuarono la carriera e alcuni raggiunsero alti gradi, quelli rimasti al nord, 48, continuarono a combattere nei ranghi della Decima Mas con Borghese, pagando nel dopoguerra lo scotto di aver “collaborato” con l’occupante straniero.

    Brossura, 16 x 23,5 cm., pag. 308 illustrato con circa 55 foto e disegni b/n

    Stampato nel 2003 da Lo Scarabeo

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    Il Servizio Ausiliario Femminile della Decima Flottiglia MAS 1944-1945

    25.00

    Nel marzo 1944 nasceva il primo reparto militare femminile della storia d’Italia: Il Servizio Ausiliario Femminile della Decima Flottiglia Mas. Il libro racconta la genisi, l’attività e l’epilogo del SAF Decima, e accanto ai fatti storici, viene dato risalto alla voce delle protagoniste, ai loro sentimenti e alle loro vicende. Viene pubblicata per la prima volta in’intervista al Comandante Arnaud e il diario di Luciana Cera, la Vice Comandante. La documentazione fotografica in parte inedita, permette di seguire queste ragazze nella loro vita militare, dalla scuola al reparto, fino al fronte.

    Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 110 + 32 pagine fuori testo con 115 foto b/n ( 4 pag. di foto a colori) e documenti

    Stampato da Albertelli

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    Il violatore di Gibilterra – La storia di Giuseppe Giannoni Elbano di Cavo assaltatore della Regia Marina del reparto Teseo Tesei

    24.00

    Biografia militare e bell’album fotografico sull’eroe del mare elbano Giuseppe Giannoni (1917-1992), che fece parte di uno dei più gloriosi reparti delle Forze Armate Italiane, la X Flottiglia Mas. Essa, malgrado il suo ristretto numero di operatori, vanta tra le sue file ben 30 medaglie d’oro e, record mondiale, riuscì ad affondare o danneggiare 32 navi senza praticamente causare morti perché gli attacchi avvenivano nei porti e si mirava al “ferro” e non agli uomini. Tra le altre missioni, Giannoni partecipò a due celebri incursioni denominate con la sigla “B.G.3” il 27 maggio ’41 e “B.G.4” il 20 settembre ’41, entrambe rivolte contro la Base Inglese di Gibilterra.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 106 con circa 73 foto b/n e 4 a colori

    Stampato nel 2016 da Sarasota

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    Immagini in armi sul confine orientale – Atti meriti e sacrifici nella difesa della Venezia Giulia

    20.00

    Questo album fotografico in quarantotto scatti (rigorosamente originali) ripercorre le gesta di quella generazione che lungo il confine orientale lottò per amore, non per odio: un incommensurabile amore per l’Italia. L’Italia sopra a tutto, a tutti i costi: anche al prezzo della vita. Sguardo fiero, determinato, chiuso in una espressione tesa, quasi rassegnata agli eventi: caratteristiche comuni a quellio che fecero la stessa scelta e a volte la stessa fine: tenere il confine orientale fino al mese di aprile del 1945. Le emozionanti fotografie sono accompagnate da brevi didascalie e da alcuni testi esplicativi.

    Brossura 23 x 15,50 cm. pag. 126 interamente illustrato con 48 foto b/n a piena pagina

    Stampato nel 2010 da Associazione Novecento

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    Inseguendo un sogno – Noi i ragazzi della Decima

    24.00

    Questo libro e’ semplicemente la vita di Walter Jonna, classe 1922, volontario in Russia dove viene ferito e scampa ad una fucilazione; Al rientro in Italia, dopo un periodo di convalescenza, si arruola nella Decima Mas, nel Battaglione Nuotatori Paracadutisti del Comandante Buttazzoni. Dopo le varie vicissitudini della guerra civile e, dopo essere scampato ad una seconda fucilazione da parte dei partigiani dopo la resa, incomincia la sua vita civile in un dopoguerra caratterizzato da una societa’ dove i suoi valori di dignita’, amicizia, senso del dovere e della patria non sono rappresentati. Nel corso degli anni, nella militanza nel M.S.I., nel lavoro e nella vita familiare, terra’ sempre alti i suoi valori, trasmettendoli anche ai figli.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 256 + 12 pagine fuori testo con foto b/n. Diverse riproduzioni di foto e documenti

    Stampato nel 2014 da Ritter Edizioni

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    Junio Valerio Borghese e la X Flottiglia MAS – Dall’8 settembre 1943 al 26 aprile 1945

    17.00

    A cinquant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alcuni appartenenti all’Associazione Combattenti Decima Flottiglia Mas della RSI, in accordo con i figli di Borghese e con quanti hanno messo a disposizione i documenti in loro possesso, hanno voluto ricordare la figura del loro Comandante pubblicando i suoi scritti, selezionati e commentati, che riguardano il periodo compreso tra l’8 settembre 1943 e il 26 aprile 1945. Borghese, comandante profondamente rispettato dai suoi uomini, sul piano politico è considerato una figura molto controversa della storia d’Italia e questo volume aiuta a capirne la personalità, le idee e le scelte.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 254 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1995 da Mursia

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    L’Ufficio Stampa e Propaganda della Xª Flottiglia MAS – Persone e vicende

    19.90

    L’autrice, dottoressa Pasca Piredda e’ stata durante il periodo della R.S.I., capo ufficio Stampa e propaganda della Decima Flottiglia Mas e segretaria particolare del Comandante Borghese. Da quell’osservatorio privilegiato la Piredda fù testimone di innumerevoli situazioni sulle vicende della Decima e del suo comandante nel periodo infuocato della guerra civile. Nel suo ufficio, l’ufficio stampa e Propaganda della Decima Flottiglia Mas, si lavorava alacremente, incuranti di stanchezza o sonno, lei e solo due o tre suoi stretti collaboratori. Migliaia di volantini, con la sigla X in rosso in tutta la loro ampiezza, venivano diffusi in ogni sito della R.S.I.; cartelloni e manifesti bellissimi, alcuni dei quali disegnati da Boccasile, adornavano le mura delle città e, non con poche grane, le facciate delle chiese.

    Brossura, 16 x 23,5, pag. 222 illustrato con circa 88 tra foto b/n e disegni

    Stampato nel 2003 da Lo Scarabeo

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    La Decima Flottiglia MAS e la Venezia Giulia 1943-45

    15.50

    Dopo l’8 settembre gli uomini della Xª Mas, sotto la guida del Comandante Borghese, si riorganizzarono facendo della nuova Decima una forza militare e morale, cercando innanzitutto di difendere l’intangibilità del territorio nazionale. Da qui l’impegno di quegli uomini per la difesa dei confini orientali e il loro sacrificio per mantenere la sovranità italiana in Istria, Fiume, Dalamzia. Accurate ricerche, interviste e nuove fonti archivistiche hanno permesso di ricostruire quelle tragiche vicende.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 184, appendice con vari allegati

    Stampati nel 2000 da Settimo Sigillo

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    La Decima MAS in Friuli – Il processo a Remigio Rebez

    14.00

    Innumerevoli sono gli studi e i documenti raccolti dai due enti regionali del friuli Venezia Giulia preposti alla memoria storica della Resistenza – l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione di Trieste e il suo omologo l’Istituto friulano per la Storia del Movimento di Liberazione di Udine associato all’A.N.P.I cittadino – che rievocano le vicende del periodo di guerra. Questo libro, che prende spunto da una tesi discussa presso la Facoltà di lettere di Udine, narra, ovviamente con un sottofondo di esecrazione, le vicende di uno dei protagonisti nella lotta alla Resistenza messa in atto in Friuli sul finire del 1944: il sergente della Xª MAS Remigio Rebez. Le drammatiche circostanze ripercorse – l’armistizio, l’occupazione, la lotta fratricida – ferite che ancora adesso non è possibile esaminare con obiettività, utilizzano come fonte i documenti custoditi presso l’archivio di Stato di Udine e presso i due enti sopracitati.

    Brossura, 13,5 x 20 cm. pag. 216

    Stampato nel 2011 da Prospettiva

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    La Gladio del lago – Il gruppo «Vega» fra J. V. Borghese RSI servizi segreti americani e l’Italia del dopoguerra

    15.00

    Yalta nel febbraio 1945 segnò la svolta. Si combatteva ancora in Europa e il mondo era già stato suddiviso in spazi blindati. Occorreva far sì che, chiusa per quanto riguarda l’italia la partita resistenziale, dove l’Alleato aveva contrastato la visione di un “esercito di popolo” per limitare il contributo partigiano ad una presenza il più marginale possibile, l’orso comunista non muovesse passo in Europa. L’italia era al primo posto, nelle attenzioni, per via delle sue frontiere orientali. È proprio quello che Giorgio Cavalleri racconta in questo libro: ai “servizi” venne attribuito il compito di vigilare sugli equilibri raggiunti a tavolino tra Roosevelt, Churchill, Stalin in quel lontano inverno del ’45., Infatti, a partire dalla tarda prima­vera 1944, da una “base” della Repubblica Sociale Italiana sul laghetto di Montorfano nella Brianza comasca, il Battaglione “Vega”, un nucleo speciale della Decima Mas, si stava addestrando in stretto contatto con la Regia Marina del governo badogliano del Sud, sotto il diretto controllo dell’OSS (i “servizi” americani di Donovan) per potere essere impiegato in operazioni di “intelligence” allo scopo di garantire stabilità politica nel segno della moderazione e al riparo da temuti e probabili sommovimenti comunisti.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 238 con 21 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2006 da Arterigere

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    La guerra nel dopoguerra in Italia

    25.00

    Un libro che fa piena luce sulle operazioni speciali della Decima Mas nell’Italia occupata dagli angloamericani. L’autore racconta la verità sui presunti rapporti tra gli uomini della Decima e la banda del bandito salvatore Giuliano, sia durante la guerra che dopo di essa. Tra l’altro si smentiscono una serie di inesatezze e false verità come quella che vorrebbe la corazzata “Novorossijsk”, affondata nel dopoguerra dagli uomini della Decima. Per cocludere, viene affrontato lo scottante tema del “Golpe Borghese” sul quale Lembo, più che certezze, rivela una serie di dubbi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 159

    Stampato nel 2007 da Grafica Ma.Ro

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    La mia Decima – Da Malta al P.O.W.C. delle Hawaii. Le avventure di un ardito del mare

    20.00

    Il sottotitolo “Le avventure di un Ardito del mare” spiega perchè questo documento sia di eccezionale interesse: l’avventura di Fiorenzo Capriotti, uno degli incursori di Malta, miracolosamente sopravvissuto a Moccagatta e Tesei. Capriotti, che pilotava uno dei barchini lanciati contro le ostruzioni del porto, rimase in azione quando tutti i compagni erano fuori combattimento e proseguì con estremo sangue freddo e senso del dovere fino a quando gli Inglesi lo fecero prigioniero. Da quel momento resistette per cinqua anni ad un’aspra prigionia in Inghilterra e negli Stati Uniti. Il libro racconta la sua storia e ricorda dell’impresa di Malta, alcuni particolari assolutamente ignorati.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 222 illustrato con circa 74 foto b/n oltre a numerose riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2010 da Sarasota

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    La ragazza della “Decima” – Una giovane nuorese nella bufera della Guerra Civile

    24.00

    Prima segretaria del ministro della Cultura Popolare Mezzasoma, poi prima ed unica donna militarizzata della famosa “Decima Flottiglia Mas”. Scampata all’ultimo istante alla fucilazione grazie all’intervento di un comandante partigiano: questi tre episodi bastano ad incuriosire e a farci desiderare di conoscere gli anni giovanili ed avventurosi della vita dell’autrice. Questa gentile signora di Nuoro ha raccontato, con le sue esperienze fuori dal comune, uno spaccato degli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale in Italia e della tormenta della guerra civile che la concluse. Inquadrata nella Decima come sottotenente di vascello, non si limitava a sfornare articoli e manifesti. Partecipava attivamente alle azioni sul territorio: viaggi verso la Venezia Giulia (dove il principe Junio Valerio Borghese, in pieno accordo con i partigiani non di sinistra della Osoppo e con gli agenti del Sud, organizzava la resistenza contro il IX Corpus di Tito), scontri a fuoco, incontri con gli agenti di De Courten. Catturata dai partigiani dopo il 25 aprile a Milano, fu strappata al plotone d’esecuzione per l’intervento del capitano Neri, l’uomo che aveva avuto un ruolo determinante nella fine di Mussolini. Mussolini e Claretta furono uccisi il 28 aprile 1945. E sarà soppresso anche Neri per ordine del Pci. Quanto a Pasca, diventata nel frattempo mamma, nonna e bisnonna, non cambiò mai idea. Della Decima ieri, della Decima per sempre.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 175 + 16 pagine fuori testo con 19 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Carlo Delfino Editore

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    La X Flottiglia MAS – DVD

    18.00

    Mario Bocchio (a cura di)

    La nascita della Xa Mas della RSI, è racchiusa nella decisione di Junio Valerio Borghese di rifiutare l’armistizio dell’8 settembre e di giungere ad un accordo con i tedeschi che, gli permetesse di agire in modo più o meno autonomo nei confronti sia loro che della RSI stessa. I tedeschi erano particolarmente interessati ad una unità costituita da volontari motivati e comandati da un Ufficiale che aveva militato nell’unioca branca della Regia Marina che aveva ottenuto dei notevoli successi contro le forze navali alleate.

    Dvddurata 30 minuti

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    La X Mas e l’Ufficio «I». Violenza tra le province di Treviso e Pordenone

    20.00

    Il volume in questione analizza un reparto della Decima Mas: l’Ufficio “I” che venne insediato dalla Decima Mas nel castello di Conegliano, al comando del Tenente Umberto Bertozzi. Il libro si avvale della testimonianza dell’ex-cancelliere che collaborò, poi, con i partigiani ed è basato interamente sulla lettura del verbale di dibattimento del processo intentato a Bertozzi – sinora inedito e qui riportato – accompagnato dall’esame di altri documenti, soprattutto giudiziari. Non viene citata nessuna testimonianza di parte avversa e non viene preso in considerazione nessun documento che non sia di fonte resistenziale. lLavoro a senso unico, utile però per capire l’interpretazione di parte resistenziale.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 350

    Stampato nel 2018 da Istresco

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