A Guide to Improvised Weaponry – How to Protect Yourself With Whatever You’ve Got

Conflitti e Dottrine Non Convenzionali

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    A Guide to Improvised Weaponry – How to Protect Yourself With Whatever You’ve Got

    19.00

    Un libro estremamente originale: come ci si può difendere da un ladro che lungo un marciapiede cerca di rubare il portafoglio, se tutto quello che si ha in mano è, ad esempio, un semplice mazzo di chiavi?. Scritto da un berretto verde esperto di combattimento, Terry Schappert, questo manuale insegna come trasformare oggetti di accompagnamento comune: il rossetto, l’orologio da polso, anche le scarpe ai piedi, in validi strumenti di auto-difesa. Le armi tradizionali possono essere costose, pericolose, e nella confusione di un’agressione, possono essere facilmente rivolte verso l’aggredito, in particolar modo se quest’ultimo non possiede la preparazione necessaria per l’utilizzo. I consigli dei nostri specuialisti, ci permettono di utilizzare almeno 100 oggetti di uso ordinario, per difendersi da una possibile agressione quano si va a fare la spesa, a ritirare la pensione o, a fare una passeggiata nel parco.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 208

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Adams Media Corp

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    A History of Counterinsurgency

    125.00

    Questa storia in due volumi sulla controinsurrezione, copre tutti i casi principali e molti di quelli meno noti di questa forma diffusa e durevole del conflitto, affrontando le varie misure adottate nel tentativo di superare l’insurrezione, ed esaminando gli individui e le organizzazioni responsabili dela controinsurrezione. Il libro Identifica la misure economiche impiegate nel tentativo di superare l’insurrezione politica, militare, sociale, e, esamina il lavoro degli individui e delle organizzazioni coinvolte, a dimostrazione di come il successo e il fallimento dipendano dal tipo di politica finalizzata al contenimento del fenomeno insurrezionale. Ciascun capitolo fornisce anche una valutazione di tali operazioni, tra cui, nella maggior parte dei casi l’analisi delle lezioni apprese e, della loro rilevanza per le operazioni di controinsurrezione odierne. La copertura temporale si estende dai conflitti in Asia, Africa ed Europa del XX secolo (Algeria, India, Irlanda del Nord, Iraq, Afghanistan, Malesia, Cipro, Vietnam, e molte altre regioni e paesi), fino alle operazioni di controinsorgenza nell’Afghanistan dei giorni nostri. Il lavoro include anche una vasta bibliografia che copre tutti gli aspetti della moderna controinsurrezione, comprese le regioni geografiche, le caratteristiche la teoria e la tattica.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 798

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Praeger

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    A Long Long War – Voices from the British Army in Northern Ireland 1969–98

    29.00

    Il libro riporta la storia dei “disordini” nell’Irlanda del Nord raccontata dal punto di vista dei soldati britannici che vi hanno prestato servizio tra il 1969 e il 1998. Nell’ottica britannica, il conflitto veniva visto come una guerra contro i terroristi che non conoscevano pietà o compassione; una guerra che vide l’odio settario (di entrambe le parti) e la morte violenta. Negli anni presi in considerazione, oltre 1000 inglesi (per la maggior parte militari) persero la vita negli scontri cruenti contro le forse dell’I.R.A. L’esercito britannico fu inviato nell’Irlanda del Nord il 14 agosto 1969 dal governo Wilson, in quanto le locali forze di polizia, non riuscivano a garantire la legge e l’ordine, in un contesto in cui le comunità cattolica e protestante andavano inevitabilmente verso lo scontro interreligioso. Il volume riporta la maggior parte degli scontri a cui presero parte i soldati britannici e in particolar modo i soldati dell’Ulster Defense Regiment, che ebbe nei suoi ranghi alcune decine di caduti. Vengono altresì riportate, da parte di ex militari britannici, molte testimonianze dirette di scontri a fuoco e delle relative vittime. Proprio i veterani hanno dato un grande contributo alle ricerche dell’Autore, raccontando esperienze indimenticabili, violente e coraggiose.

    Brossura, 15 x 24 cm. pag. 528 illustrato con circa 211 foto b/n e 4 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Helion

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    A Pride of Eagles – A History of the Rhodesian Air Force

    69.00

    Questo poderoso volume analizza la storia dell’aviazione militare in Rhodesia, dai giorni romantici delle prime macchine utilizzate, negli anni ’20 e ’30, quando spesso gli aeroporti non erano che, i campi da golf locali, fino allo scioglimento della Rhodesian Air Force (RhAF) nel 1980, in seguito all’indipendenza dello Zimbabwe. Nel 1939 la piccola aviazione rhodesiana (RRAF) venne immediatamente utilizzata dagli Inglesi. I tre squadroni rhodesiani servirono con distinzione in Africa orientale, nell’Africa settentrionale, in l’Italia e sul fronte occidentale europeo. La Rhodesia divenne un vasto campo di addestramento per i piloti di tutto il Commonwealth, vi si addestrarono persino i piloti greci. Dopo la guerra, la Rhodesia, con un budget trascurabile, ricostruì la sua forza aerea, dotandola di Ansons, Spitfire, Vampires, Canberra, Hunter ed elicotteri Alouettes. In seguito alla dichiarazione unilaterale di indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1965, vennero imposte sanzioni internazionali, con conseguente negative sul lato economico. La guerra del bush, combattuta contro kla guerriglia comunista dal 1960 fino alla fine degli anni settanta, pose la RhAF all’avanguardia per quanto riguarda le operazioni contro-insurrezionali, operando sia nell’immediato contesto locale, sia con audaci attacchi preventivi contro le vaste basi della guerriglia nel vicino Mozambico, Zambia e Botswana e addirittura in Angola e Tanzania. L’Autore ha trascorso 30 anni a raccogliere materiale per realizzare questo volume. Il risultato è strepitoso.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 856 con numerose cartine e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Helion

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    A Sniper’s Conflict

    28.00

    L’autore ripercorre le sue prime esperienze come cecchino durante il suo perido in Iraq nel 2004, dove apprese durature lezioni. In seguito venne rischierato in afghanistan operando anche come istruttore. In questo volume ci spiega le tattiche e le tecniche dei tiratori scelti inglesi attraverso una miriade di dettagli e anedotti estremamente interessanti. Le modalità di impiego analizzate sono diverse e prendono in considerazione sia le diverse condizioni climatiche che le distanze di impiego. Generalmente gli snipers lavorano a coppie e tra i due componenti il team, si instaura un rapporto di fiducia assoluta. Il volume è una preziosa descrizione di un team di professionisti britannici, la profondità dell’Autore e gli aspetti tecnici descritti, fanno di questo libro uno dei migliori volumi su questo argomento.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 24 cm. pag. 198 + 16 pagine fuori testo con circa 30 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Pen & Sword

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    A Whisper in the Reeds – The Terrible Ones South Africa’s 32 Battalion at War

    24.00

    Questo lavoro straordinario descrive l’esperienza di Justin Taylor che ha servito come ufficiale addetto alle segnalazioni nel famoso 32° Battaglione (The Terrible Ones) della South African Defense Force. Il suo compito di controllare, verificare e ricontrollare, andava di pari passo con il contrastare le intercettazioni del nemico. Si sa molto poco in relazione al 32° Battaglione – unità che ha le sue origini nella guerra civile angolana del 1975 – la maggior parte delle sue truppe erano soldati neri di lingua portoghese, i resti dell’FNLA, esercito guerrigliero di Holden Roberto, che avevano combattuto contro i coloni portoghesi. Fondata dai leggendari Colonnelli Breytenbach e barracked, l’unità si specializzo nella caccia ai guerriglieri filo marxisti in Angola e Monzabico che, dopo il ritiro portoghese dalle ex-colonie, cercavano con l’appoggio dell’Unione Sovietica e di Cuba, di portare il conflitto nella repubblica sudafricana.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 196 illustrato con circa 90 foto b/n, 7 cartine + 24 pagine fuori testo con 40 foto a colori e 3 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Africa War 01 – Operation Dingo. Rhodesian Raid On Chimoio And Tembue’ 1977

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Primo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, si occupa della “Operazione Dingo”, ovvero il raid delle forze Rhodesiane a Chimoio e Tembué nel 1977. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie e molte cartine esplicative delle operazioni.

    Brossura 21 x 29,50 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Helion

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    Africa War 7 – Mau Mau. Kenyan Emergency 1952-60

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Settimo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, si occupa degli eventi complessi e violenti nei territori dell’Impero britannico nell’Africa dell’est e in particolare della rivolta dei Mau Mau . Il volume è completamente illustrato con decine di fotografie e alcune schede esplicative delle operazioni.

    Testo in lingua inglese

    Brossura 21 x 29,5 pag. 56 diverse fotografie b/n

    Stampato nel 2012 da Helion

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    Africa War Vol. 03 – Battle for Cassinga. South Africa’s Controversial Cross-border Raid. Angola 1978

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Terzo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, si occupa della “Battaglia per Cassinga” in cui le truppe di paracadutisti del Sud-Africa furono coinvolte nell’assalto al centro di comando angolano del PLAN, nel 1978 .

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 interamente illustrato con circa 72 foto b/n, 3 mappe + 8 pagine fuori testo con 26 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2001 da Helion

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    Africa war Vol. 04 – Selous scouts. Rhodesian Counter-Insurgency specialists

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Primo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, si occupa in questo caso dei Selous Scouts che hanno scritto il loro nome negli annali della storia militare come una delle più eccellenti unità di controguerriglia di tutti i tempi con le loro operazioni in Zambia, Botswana e Mozambico. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie e alcune cartine esplicative delle operazioni.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 interamente illustrato con circa 144 foto b/n + 8 pagine fuori testo con 26 foto a colori e 4 cartine a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Helion

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    Africa War Vol. 05 – Zambezi Valley insurgency

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Quinto numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, esamina le prime fasi della “guerra del bush” in cui le forze della Rhodesia emersero come una formidabile forza di combattimento. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie e diverse cartine esplicative delle operazioni.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 72 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Helion

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    Africa War Vol. 11 – The Flechas. Insurgent Hunting in Eastern Angola 1965-1974

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali, il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Undicesimo numero di una serie di concise, ma esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, il volume in questione si occupa in particolare dell’intervento delle truppe del Portogallo nel nord dell’Angola, in funzione del mantenimento del suo impero coloniale. Il volume è completamente illustrato con decine di fotografie e alcune schede esplicative delle operazioni.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 con circa 52 foto b/n, 13 cartine e 10 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Africa War Vol. 13 – Great Lakes Holocaust . The First Congo War 1996-1997

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali, il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Tredicesimo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano le maggiori e più amare campagne, e primo tomo di uno studio che analizza le operazioni militari nello Zaire, questo volume in realtà si occupa degli eventi accaduti negli anni Ottanta e Novanta in Ruanda e Uganda. Il volume è completamente illustrato con decine di fotografie e alcune schede esplicative delle operazioni.

    Testo in lingua inglese

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 con circa 96 foto b/n, 5 cartine, 14 profili a colori e 24 foto a colori

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Africa War Vol. 14 – Great Lakes Conflagration. The Second Congo War 1998-2003

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali, il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Quattordicesimo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano le maggiori e più amare campagne, e secondo tomo di uno studio che analizza le operazioni militari nello Zaire, questo volume in realtà si occupa nel dettaglio delgli eserciti del Congo, Ruanda e Uganda, così come delle forze di Angola, Namibia, Zimbawe e degli altri stati coinvolti nel conflitto. Il volume è completamente illustrato con decine di fotografie e alcune schede esplicative delle operazioni.

    Testo in lingua inglese

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 con circa 136 fotografie b/n, 3 cartine, 21 profili a colori e 17 foto a colori

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Africa War Vol. 16 – Biafra. The Nigerian Civil War 1967 – 1970

    25.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Sedicesimo numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, traccia la complicata storia della Nigeria fin dall’inizio della guerra civile con i complessi eventi del conflitto in Biafra. Il volume è completamente illustrato con decine di fotografie in b/n e 8 fotografie a colori.

    Brossura, 21 x 29,5 pag. 64 illustrato con circa 82 foto b/n + 8 pagine fuori testo con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Helion

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    Africa War Vol. 23 – Wars and Insurgencies of Uganda 1971-1994

    26.00

    Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare si occupa del conflitto in Uganda, con la relativa guerra di controinsorgenza nel lungo peiodo 1971-1994.

    brossura, 21 x 29,8 cm. pag. 64 illustrato con circa 104 foto b/n, 4foto e 2 cartine a colori e 15 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 201 5 da Helion

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    Africa war Vol. 24 – The Rwandan Patriotic Front 1990-1994

    26.00

    Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare si occupa della guerra in Rwuanda del “Patriotic Front”, nel periodo 1990-1994.

    Brossura, 21 x 29,8 cm. pag. 64 illustrato con circa 90 foto b/n, 10 foto e 2 cartine a colori e 6 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Helion

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    Africa War Vol. 28 – The Paras. Portugal’s First Elite Force in Africa 1961-1974

    26.00

    Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare è riferito ai paracadutisti portoghesi, vera forza di elite nel conflitto di contro-insurrezione nelle colonie africane – 1961/1974.

    Brossura, 21 x 29,7 cm. pag. 72 riccamente illustrato con foto e cartine b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Africa War Vol. 8 – SAAF’s Border War.The South African Air Force in Combat 1966-1989

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il continente africano è stato teatro (tralasciando il Vietnam, la Korea e Israele) dei più cruenti confilitti del dopoguerra: dal Congo al kenya, dall’Algeria al Sud-Africa, dalla Rhodesia al Monzabico solo per citarne alcuni. Il presente volume prende in esame il conflitto (mai dichiarato) tra forze sudafricane e guerriglia comunista e, in particolar modo la South African Air Force (SAAF) che nel periodo 1966-1989 prese parte a quel particolare conflitto conosciuto come “la guerra di confine”. Lo sfondo era quello della guerra fredda e il nemico era costituito dalle formazioni guerrigliere della FAPLA in Angola e dalla SWAPO in Namidia, appoggiate in maniera pesante dal corpo di spedizione cubano, ufficialmente consiglieri militari ma nella realtà truppe combattenti, numerose e ben armate. Il volume attraverso un centinaio di illustrazioni in b/n, ci mostra tutte el operazioni a cui prese parte la SAAF, oltre a 8 tavole a colori che mostrano le mimetizzazioni degli aerei impiegati e 8 pagine di intriganti di fotografie sempre a colori.

    Brossura, 21 x 29,5 pag. 64 illustrato con circa 100 foto b/n, 10 disegni + 16 pagine fuori testo con 21 foto a colori e 8 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Helion

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    Africa War Vol. 9 – Somalia. US Intervention 1992 – 1994

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Nono numero di una serie di esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, si occupa dell’intervento americano in Somalia e il suo successivo fallimento. Il volume è quasi completamente illustrato con centinaia di fotografie e diverse cartine esplicative delle operazioni.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 64 illustrato con circa 91 foto ab/n, 7 cartine e 20 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Africa’s Commandos – The Rhodesian Light Infantry

    78.00

    Poche unità militari hanno lasciato il segno nella storia della guerra moderna, come ha fatto la fanteria leggera Rhodesian. Costituito il 1° febbraio 1961, il primo RLI si è evoluto in un commando a cui furono assegnati banali compiti di controllo di frontiera nella valle dello Zambesi. Più tardi, con l’intensificarsi della guerra nel bush, il RLI si trasformò in una “macchina da guerra” spietatamente efficiente. Questo libro racconta l’evoluzione militare della RLI dai tranquilli giorni prima della guerra, fino ai continui combattimenti ad alta intensità degli ultimi anni della sua esistenza. Inizialmente composto da volontari provenienti da Sud Africa e dalla Gran Bretagna il RLI rimase sempre sotto forza fino al 1976 quando la percentuale di militari nazionali in servizio nella RLI è fu drasticamente aumentata per soddisfare le crescenti esigenze operative. L’analisi storica dimostra come questi giovani, guidati e comandati da una combinazione eccezionale di sottufficiali duri e agguerriti e di un corpo di ufficiali qualificati e aggressivo, riuscirono ad infliggere danni enormi alle forze ribelli. La cooperazione tra l’Air Force Rhodesiana e il RLI, utilizzando in particolar modo gli elicotteri per la ricerca dei ribelli, porto all’uccisione di oltre 12.000 insorti durante il corso della guerra (160 nemici per ogni caduto del RLI). Durante la guerra il RLI non cessò mai di imparare, adattarsi ed evolvere militarmente a secondo delle situazioni contigenti. La guerra di contro-insurrezione portata da una piccola struttura militare che faceva il massimo uso creativo delle scarse risorse militari a disposizione, ottimamente comandata, potrebbe e, dovrebbe essere studiata oggigiorno nelle scuole militari e messa in pratica nelle innumerevoli guerre asimetriche che ormai caratterizzano i moderni conflitti. Il reparto si sciolse dopo l’accordo politico del 31 ottobre 1980, ma il RLI rimane nella storia in quanto esempio di ottimizzazione delle forze in un conflitto i

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    American Guerrilla – The Forgotten Heroics of Russell W. Volckmann

    24.00

    Con le sue famose parole “Ritornerò”, il generale MacArthur suggellò il destino delle ultime forze americane a Bataan. Tuttavia un giovane capitano dell’esercito, Russell Volckmann, si rifiutò di arrendersi. Scomparve nelle giungle del nord di Luzon e organizzò un esercito filippino di più di 22.000 uomini. Per i successivi tre anni condusse una guerriglia uccidendo oltre 50.000 soldati giapponesi. Allo stesso tempo stabilì un contatto radio con il quartier generale di MacArthur in Australia e indirizzò le forze alleate verso postazioni chiave del nemico. Quando il generale Yamashita si arrese, gli accordi iniziali li prese proprio con Volckmann, non con MacArthur. Questo libro suggerisce come le capacità tattiche di Volckman furono cruciali per l’esito della guerra nelle Filippine. La sua capacità di sintetizzare le realtà e il potenziale della guerriglia ha portato a una campagna che ha reso le forze di Yamashita incapaci di respingere l’invasione degli Alleati. Se non fosse stato per Volckmann, gli americani avrebbero incontrato innumerevoli difficoltà nella riconquista delle isole filippine, causando una perdita di vite molto maggiore bloccando, potenzialmente, l’intera campagna del Pacifico. Questo lavoro, inserisce Volckmann come uno dei capostipiti della moderna dottrina di controinsurrezione e il vero “Padre” delle forze speciali dell’esercito americano. Nel 1950, Volckmann scrisse due manuali da campo che diventarono i primi manuali dell’esercito che delineavano i precetti sia per le guerre” speciali” che per le operazioni contro la guerriglia. Un libro che dovrebbe essere letto nelle accademie militari di tutto il mondo.

    Brossura, 15,5 x 23 cm. pag. 240 illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Casemate

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    American sniper – Autobiografia del cecchino più letale della storia americana

    18.00

    Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni a opera di uno sniper di tutta la storia militare americana. I suoi compagni d’armi, che ha protetto con precisione letale dall’alto dei tetti e da altre postazioni invisibili durante la guerra in Iraq, lo chiamavano “la Leggenda”. Per i nemici, invece, era semplicemente al-Shaitan Ramadi, il diavolo di Ramadi. Texano di nascita, Chris impara a sparare da ragazzo, andando a caccia con il padre. Dopo aver fatto il cowboy e aver partecipato a diversi rodei, decide di arruolarsi nei SEAL e viene subito catapultato in prima linea nella “guerra al terrore” intrapresa dall’amministrazione Bush dopo l’11 settembre 2001. “American Sniper” è l’autobiografia di un guerriero che rimpiange di non aver ucciso più nemici, ma, al tempo stesso, non nasconde la drammaticità dell’esperienza bellica. Il racconto delle sue imprese si intreccia alle pagine dedicate alle vicende più strettamente private. Sino alla sofferta decisione di congedarsi, per diventare “un bravo papà e un buon marito”, e per aiutare, i reduci in difficoltà e abbandonati a se stessi. Sopravvissuto a battaglie, imboscate e trappole di ogni genere, Chris Kyle troverà prematuramente la morte proprio per mano di un giovane veterano afflitto da disturbo da stress post-traumatico un anno dopo l’uscita dell’edizione originale di questo libro.

    Cartonato con sovracopertina, 14,5 x 22 cm. pag. 352 + 8 pagine fuori testo con 27 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Mondadori

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    An Agony Continued – The British Army in Northern Ireland 1980–83

    36.00

    Il titolo del libro, rispecchia chiaramente quello che fu il conflitto in Nord-Irlanda: un’agonia. Fu un’agonia che iniziò alla fine degli anni ’60 e durò sin quasi alla fine degli anni ottanta, nel 1989. Tra il gennaio 1980 e il dicembre 1989, morirono circa 1.000 persone; molti erano soldati e poliziotti; alcuni erano ufficiali inglesi; altri erano paramilitari; e alcuni erano civili innocenti. Il Provisional IRA (PIRA) e i militanti dell’Irish National Liberation Army (INLA), uccisero anche persone innocenti, oltre ai soldati e ai poliziotti in divisa, come d’altronde fecero i militanti dell’Ulster Freedom Fighters (UFF) e l’altrettanto violenta Ulster Volunteer Force (UVF). Questo libro analizza in particolare il periodo che comprendeva i 48 mesi del 1980 e del 1983. Furono anni di massacri insensati, dall’una e dall’altra parte, vendetta contro vendetta, occhio per occhio. Furono anche gli anni che videro la morte di dieci paramilitari repubblicani (1981) che morirono di fame per protestare contro la perdita del loro status di “prigionieri politici”. Il libro si esprime in maniera molto negativa verso le forze paramilitari di entrambi gli schieramenti (A dir il vero, l’IRA annoverava tra le sue forze, solo paramilitari). Comunque il volume rispecchia il punto di vista dei soldati regolari britannici che, venivano catapultati in un contesto di guerriglia senza regole, un anticipo dei conflitti asimmetrici degli anni duemila.

    Rilegato, 17,8 x 25,4 cm. pag. 448 con 50 tra foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Helion

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    Another Bloody Chapter in an Endless Civil War Volume 1 – Northen Ireland and the Troubles 1984-87

    36.00

    Il periodo in esame copre gli anni dal 1984 al 1987 – prossimi alla fine della terza decade dei Troubles. Per la realizzazione di questo libro, sono state utilizzate ricerche e contributi orali dalla metà alla fine degli anni ’80 e mostra non solo il modo in cui l’IRA provvisoria (PIRA) è cresciuta in termini di forza finanziaria e logistica, ma anche come le Forze di sicurezza (SF) hanno lavorato duramente per contenerle. Fu anche un periodo in cui il gruppo terroristico e indipendentista repubblicano abbracciò pienamente il mantra di Danny Morrison: “The Armalite and the ballot box” (l’Arma e l’Urna) mentre si muovevano verso la consapevolezza che i militari britannici non potevano essere sconfitti, ma che loro (PIRA) potevano almeno sedersi con loro, al tavolo delle trattative, da una posizione di forza. Da quel momento in poi, la loro linea operativa, non fu solo l’agitazione politica, ma anche mantenere la campagna di terrore e costringere il governo britannico a trattare. Tuttavia, mentre combattevano e, discutevano, morirono altre 356 persone. Questo libro prende in esame tutti i principali fatti d’arme del periodo, iniziando con l’agguato di un soldato UDR fuori servizio, Robert Elliott, fino al bombardamento di Enniskillen. Significativamente, entrambi gli incidenti sono stati attribuiti alla Provisional IRA. L’Autore parla anche della continua interferenza “negativa” (per i britannici) degli Stati Uniti e al vasto contributo finanziario, attraverso il NORAID, degli irlandesi-americani che odiavano profondamente gli inglesi.

    Rilegato, 16 x 23,6 cm. pag. 376 illustrato con circa 50 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Another Bloody Chapter in an Endless Civil War Volume 2 – Northern Ireland And The Troubles 1988-90

    36.00

    Il periodo in esame copre gli anni dal 1988 al 1990 – prossimi alla fine della terza decade dei Troubles. Per la realizzazione di questo libro, sono state utilizzate ricerche e contributi orali dalla metà alla fine degli anni ’80 e mostra non solo il modo in cui l’IRA provvisoria (PIRA) è cresciuta in termini di forza finanziaria e logistica, ma anche come le Forze di sicurezza (SF) hanno lavorato duramente per contenerle. Fu anche un periodo in cui il gruppo terroristico e indipendentista repubblicano abbracciò pienamente il mantra di Danny Morrison: “The Armalite and the ballot box” (l’Arma e l’Urna) mentre si muovevano verso la consapevolezza che i militari britannici non potevano essere sconfitti, ma che loro (PIRA) potevano almeno sedersi con loro, al tavolo delle trattative, da una posizione di forza. Da quel momento in poi, la loro linea operativa, non fu solo l’agitazione politica, ma anche mantenere la campagna di terrore e costringere il governo britannico a trattare. Tuttavia, mentre combattevano e, discutevano, morirono altre 356 persone. Questo libro prende in esame tutti i principali fatti d’arme del periodo, iniziando con l’agguato di un soldato UDR fuori servizio, Robert Elliott, fino al bombardamento di Enniskillen. Significativamente, entrambi gli incidenti sono stati attribuiti alla Provisional IRA. L’Autore parla anche della continua interferenza “negativa” (per i britannici) degli Stati Uniti e al vasto contributo finanziario, attraverso il NORAID, degli irlandesi-americani che odiavano profondamente gli inglesi.

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 432 con circa 60 illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Helion

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    Armi da Fuoco – 150 questions for a guerrilla

    59.00

    Questo manuale del Generale Bayo, traduzione dell’edizione stampata all’Havana nel 1959, è un classico progetto dettagliato di sistema di guerriglia, utilizzato dai rivoluzionari Latinoamericani, sia i professionisti che gli idealisti. Lo stile è comunque estremamente semplice e il testo è accompagnato da diversi accurati disegni esplicativi

    Brossura 14 x 21,5 cm. pag. 86 con alcuni disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Paladin Press

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    Aviazione e guerriglia – Profilo storico dell’aviazione nella guerra di guerriglia

    18.00

    “…Come può un gruppo di combattenti “tenere in scacco” un grande esercito?”. Storia, curiosità, tattiche, mezzi, uso, limiti, prospettive, in un “condensato” di conoscenze sull’evoluzione delle operazioni aeree nel conflitto, la guerra di guerriglia, che ha caratterizzato la storia politica e militare del Novecento e si presenta nel terzo millennio sotto la forma più violenta, imponderabile, dell’azione terroristica globalizzata.Il volume è diviso in due parti: la prima è dedicata alla guerra di guerriglia nel suo complesso e rappresenta da sola un elaborato esauriente per i neofiti su questa problematica, ma è anche propedeutica alla seconda parte, cioè l’utilizzo dell’aviazione nella controguerriglia. In questa seconda parte, dopo una rassegna con excursus storico di alcune importanti guerre di guerriglia che hanno visto l’impiego del mezzo aereo, si passa all’individuazione e alle caratteristiche delle più importanti attività aeree.

    Brossura, 13,5 x 20 cm. pag. 445

    Stampato nel 2012 da La Caravella Editrice

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    Baghdad operators – Ex Special Forces in Iraq

    28.00

    Anche se, nel 2003, Bush aveva annunciato “missione compiuta”, questa non era per nulla compiuta e cominciava invece quella degli ex-Special Forces, denominati “Operators”, impiegati nei punti più sensibili, come a protezione di centrali elettriche e pozzi petroliferi. Questo libro mostra gli uomini nel loro lavoro nell’ambito della sicurezza, come i loro sistemi operativi cambino continuamente adattandosi alle situazioni, come le loro capacità militari siano messe al servizio dei loro clienti e delle infrastrutture private. Il volume spiega dettagliatamente il ruolo degli ex-militari che lasciano l’esercito e il loro utilizzo dalle ormai innumerovoli siocietà di sicurezza private in decine di paesi in tutto il mondo. Il ruolo degli ex-Special Forces aiuta effettivamente la ricostruzione dell’Iraq e gioca un ruolo importante nella via della pacificazione e del ritorno ad una sorta di “normalità”.

    Rilegato con sovracopertina, 16 x24 cm. pag. 240 + 8 pagine fuori testo con 17 fotografie a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Bandenkampf – Resistenza e controguerriglia nella Venezia Giulia (1943-1945)

    28.00

    Il testo venne pubblicato negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, quando la Zona d’operazione Litorale Adriatico, Istituita nel 1943, era divenuta teatro di uno dei confronti più duri e cruenti fra l’esercito tedesco e i partigiani italiani, sloveni e croati ed era ormai segnato l’esito del conflitto per le forze d’occupazione tedesche. Il libro testimonia lo sforzo di comprensione e adattamento dei soldati della Wehrmacht al particolare tipo di controguerriglia richiesto dal territorio di confine della Venezia Giulia. Per combattere il nemico in maniera efficace è necessario conoscerne innanzitutto la mentalità e la storia. Riconoscere le sue debolezze ideologiche diventa allora tutt’uno con l’individuazione delle fratture etniche presenti all’interno della compagine partigiana. Ed è su questo nodo cruciale che l’analisi del Bandenkampf si salda con quella del curatore Antonio Sema quando questi afferma che “il cuneo della divisione etnica e nazionale è stato conficcato nel cuore della Resistenza non solo dai tedeschi ma anche dai titini” e che “il prezzo di tale strategia è stato pagato soprattutto dagli italiani”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 260 con circa 81 foto b/n e 6 cartine

    Stampato nel 2015 da Goriziana

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    Bandit Mentality – Hunting Insurgents In The Rhodesian Bush War, A Memoir

    29.00

    Bandit Mentality riporta le annotazioni di servizio e le impressioni della guerra combattuta nella boscaglia rhodesiana contro i guerriglieri comunisti, di Lindsay “Kiwi” O’Brien dal 1976 al 1980. L’Autore ha prestato servizio, per molti anni, nel BSA, il battaglione antiterrorismo della polizia, operando in tutto il paese come capo sezione e comandante di unità. Molto è stato scritto sulle unità di élite dell’esercito rhodesiano, ma le operazioni portate a termine da questa unità speciale della polizia (costituita da un gran numero di uomini di colore), senza avere a disposizioni i mezzi dell’esercito, come ad esempio gli elicotteri, sono sconosciute ai più. I combattimenti a cui O’Brien prese parte, avvenivano principalmente all’interno delle unità tribali, lla ricerca di unità di terroristi, senza quasi nessun tipo di appoggio esterno. In seguitò abbandono la formazione di polizia e andò a combattere nelle formazioni paramilitari UANC. All’Autore di questo “racconto” interessò sempre molto poco, far carriera, era un combattente puro. Fu ferito e decorato ben tre volte.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 352 illustrato con circa 21 foto b/n e 1 mappa

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Helion

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    Biafra’s War 1967-1970 – A Tribal Conflict in Nigeria That Left a Million Dead

    39.00

    E’ passato quasi mezzo secolo, da quando si è conclusa la guerra civile nigeriana. Ma i ricordi sono dure a morire, perché un milione o più persone perirono in quella lotta intestina. La guerra di Biafra è stato il primo conflitto esteso “moderno” dell’Africa, è durato quasi tre anni ed ebbe un carattere prevalentemento etnico e tribale. Coinvolse, da un lato, un quadrante sud-orientale del paese in gran parte cristiano o animista che si chiamava Biafra, che si contrapponeva militarmente contro il più popoloso e preponderante nord islamico. E ‘stato anche un conflitto che ha visto un significativo coinvolgimento di attori internazionali che si fronteggiavano nella cosidetta “guerra fredda”: i sovietici e la Gran Bretagna in primis, ma anche altri paesi: Portogallo, Sud Africa e Francia, che fornirono armi alle forze ribelli. La guerra in Biafra ebbe anche un coinvolgimento mercenario, molti dei quali avevano combattuto nella guerra civile in Congo. L’Autore visse a contatto con le forze ribelli per moltissimo tempo e ci racconta delle vicissitudini di cui fu testimone, dai massacri etnici alle storie dei piloti occidentali che per denaro pilotavano i MIG sovietici. Tra i suoi colleghi all’interno del territorio assediato vi era il celebre fotografo italiano Romano Cagnoni così come Frederick Forsyth, che in origine lavorò per la BBC e poi si dimise a causa dell’appoggio al governo nigeriano da parte del governo britannico. Venter realizzò numerose fotografie durante il suo periodo di permanenza in Nigeria e in Biafra. Altre ommagini arrivano da altre fonti, tra cui alcune dagli stessi piloti mercenari che originariamente prendevano di mira i ribelli dall’alto.

    Rilegato, 17,5 x 25,5 cm. pag. 314 con circa 147 foto e 4 mappe b/n + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel da Helion

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    Black Hawks Rising – The Story of Amisom’s Successful War Against Somali Insurgents 2007-2014

    35.00

    Il voume analizza gli eventi che portarono alla missione internazionale in Somalia (AMISOM) nel marzo 2007. Inizialmente confinata al mantenimento della pace all’interno dell’enclave Mogadiscio, si trasforma in seguito in una missione di pace, con poche possibilità di successo, come pensavano molte persone già allora. I capitoli iniziali del libro mostrano la situazione disastrosa della Somalia nelle fasi finali del governo di Siad Barre, ma mostrano in particolar modo, la disastrosa politica americana nel Corno d’Africa, che portava l’amministrazione americana a sponsorizzare il clan potente di turno, per pi veder fallire miseramente i propri obbiettivi. Il seguito gli americani fecero pressione sugli etiopi per intervenire contro il governo somalo, fatto che ispirò una nuova insurrezione che attraversò anche le frontiere dello stato africano. In mezzo a tutto questo la missione internazionale, che, dapprima osteggiata dagli Usa (contrari ad un dispiegamento di forze esterne) fini per immischiarsi nel calderone somalo, in cui finirono anche gli italiani il cui agire fu però molto più accorto, per non riuscire comunque a raggiungere nessuno degli obbiettivi previsti. Un esempio disastroso di come non attuare una politica estera….

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 286 con circa 50 foto a colori e 10 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Black Vortex – One Man’s Journey into Africa’s Wars

    48.00

    .Il lavoro di Jim Hooper non ha bisogno di presentazioni. Le sue parole e le immagini fotografiche hanno catturato il cuore, l’anima e la disperazione dei conflitti Terzo Mondo per quasi tre decenni. Hooper è rinomato per la sua onestà brutale. Molto noto nell’ambiente delle forze speciali e delle società militari privale, come l’Executive Outcomes, l’Autore ha avuto la possibilità di accompagnare i mercenari nella guerra sanguinosa in Sierra Leone dove ha documentato le atrocità comesse in quel lembo d’Africa. In Namibia, Hooper era l’unico estraneo non militare sempre in contatto con l’unità antiguerrgiglia delle forze sudafricane, il leggendario Koevoet. Durante questo periodo ha potuto visionare le tattiche di controguerriglia adottate contro le forze di ispirazione comunista. Armato solo di registratore e telecamera (venendo ferito ben due volte) è riuscito a documentare con schietezza quei cinque mesi terribili. Durante i 35 anni di guerra civile angolana è stato uno degli unici due giornalisti ad avere contatti di prima mano con il movimento Unita di Jonas Savimbi. Lunghi viaggi con i guerriglieri anticomunisti lo hanno portato nel cuore del paese, attraverso la savana e la giungla per documentare gli attacchi contro le forze governative supportate dai Cubani. Il terzo paese più grande dell’Africa, il Sudan, ha sofferto la più lunga e meno nota tra le guerre civili del continente. Da una parte il governo arabo di Khartoum, che ha cercato per oltre 50 anni di imporre l’Islam fondamentalista ai territori del sud, dall’altra le forze di ispirazione cristiana. Trattato come un amico dai giganti d’ebano dell’Esercito di liberazione del popolo sudanese, Hooper ha attraversato i campi di battaglia per registrare la loro lotta contro l’oppressione religiosa e razziale del nord. Le sue immagini riportate in questo libro sono la dimostrazione del completo caos in cui versa l’Africa dopo “l’emancipazione” dalle potenze coloniali avvenuta dopo il secondo dopoguerra.

    C

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    Blue and Old Gold -The History of the British South Africa Police 1889–1980

    75.00

    Nel 1889, con Cecil John Rhodes, venne formato il British South Africa Company, questo reggimento di truppe destinate a proteggere le colonie occupate soprannominatol British South Africa Police, BSAP. Questo volume, abbondantemente illustrato, traccia la storia, dalla guerra Matabele, nel 1893, la ribellione di Mashona, nel 1896, la guerra Anglo-Boera, fino alla sanguinosa guerra del bush rodesiano degli anni ’60 e ’70, di questo eccellente reggimento di poliziotti, truppe e ufficiali, bianchi e neri, che venne orgogliosamente utilizzato in ruoli militari e civili, fino allo scioglimento, nel 1980, quando il paese divenne l’indipendente Zimbabwe.

    Cartonato con sovracopertina 22 x 27 cm. pag. 576 interamente illustrate con foto b/n e colori + 28 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da 30° South Publishers

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    Boeri…all’attacco – I Commando sudafricani in guerra. 1881-1978: a difesa di una razza

    26.00

    I Boeri, contadini e cavalieri, uomini e donne del volk afrikaner, radicamento di un popolo europeo nella sua nuova patria africana. I Boeri, contadini capaci di vivere in modo primitivo, cavalieri infaticabili protagonisti dei più grandi raids a cavallo di tutta la storia, tiratori infallibili. I Boeri, un popolo che ha scolpito la sua storia con il fucile in mano e che ha affascinato Saint-Loup, conosciuto in Italia più per i suoi libri sui volontari delle Waffen-SS che per il resto della sua opera. L’Autore raggruppa in questo libro, romanzo ma anche libro di storia, i differenti conflitti che per quasi un secolo hanno visto impegnati i Boeri. Conflitti nati dalla paura che la loro libertà fosse minacciata, dall’imperialismo britannico nel 1898 o dal marxismo nero dal 1970 al 1978 in Angola e Rhodesia. Li seguiamo qui nella lotta contro gli Inglesi dal 1898 al 1902, vittime degli internamenti nei campi di concentramento inglesi (28.000 morti tra donne e bambini), li troviamo nella lotta contro i Tedeschi nel 1916 ai piedi del Kilimangiaro, li troviamo ideologicamente contrapposti gli uni agli altri nella Seconda Guerra Mondiale dove la loro simpatia andava maggiormente alla Germania. Effettuano un gigantesco raid di blindati in Angola contro i marxisti cubani, conducono una guerra segreta contro i terroristi neri di Mugabe in Rhodesia dal 1973 al 1977. Guerre condotte tutte con uno strabiliante coraggio e con il vivo sentimento di combattere per i loro diritti e per il loro Dio.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 282 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

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    Boeri…all’attacco – I Commando sudafricani in guerra. 1881-1978: a difesa di una razza

    34.00

    I Boeri, contadini e cavalieri, uomini e donne del volk afrikaner, radicamento di un popolo europeo nella sua nuova patria africana. I Boeri, contadini capaci di vivere in modo primitivo, cavalieri infaticabili protagonisti dei più grandi raids a cavallo di tutta la storia, tiratori infallibili. I Boeri, un popolo che ha scolpito la sua storia con il fucile in mano e che ha affascinato Saint-Loup, conosciuto in Italia più per i suoi libri sui volontari delle Waffen-SS che per il resto della sua opera. L’Autore raggruppa in questo libro, romanzo ma anche libro di storia, i differenti conflitti che per quasi un secolo hanno visto impegnati i Boeri. Conflitti nati dalla paura che la loro libertà fosse minacciata, dall’imperialismo britannico nel 1898 o dal marxismo nero dal 1970 al 1978 in Angola e Rhodesia. Li seguiamo qui nella lotta contro gli Inglesi dal 1898 al 1902, vittime degli internamenti nei campi di concentramento inglesi (28.000 morti tra donne e bambini), li troviamo nella lotta contro i Tedeschi nel 1916 ai piedi del Kilimangiaro, li troviamo ideologicamente contrapposti gli uni agli altri nella Seconda Guerra Mondiale dove la loro simpatia andava maggiormente alla Germania. Effettuano un gigantesco raid di blindati in Angola contro i marxisti cubani, conducono una guerra segreta contro i terroristi neri di Mugabe in Rhodesia dal 1973 al 1977. Guerre condotte tutte con uno strabiliante coraggio e con il vivo sentimento di combattere per i loro diritti e per il loro Dio.

    Edizione cartonata di 100 copie, 15 x 21 cm. pag. 282 + 16 pagine fuori testo coni foto b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

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    Bound for Africa. Cold war fight along the Zambezi

    33.00

    L’autore ha vissuto la sua esperienza militare in un momento storico in cui il continente africano era alle prese con le ultime schermaglie della guerra fredda. Frayed, dopo aver prestato servizio per tre anni in Vietnam, si trasferisce in africa con l’intenzione di diventare un poliziotto rurale di quella che allora era chiamata Rhodesia. La guerra d’insurrezione divampò subito dopo, un conflitto dalle caratteristiche molto simile al Vietnam. Questa è la sua storia molto personale, vissuta in una girandola di avvenimenti, tra le frustazioni di una situazione che appariva senza uscita anche per le pressioni politiche di attori esterni.

    Rlegato, 16 x 23,5 cm. pag. 301 illustrato con circa 40 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Naval Institute Press

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    Branding terror – Loghi e iconografia di gruppi di rivolta e organizzazioni terroristiche

    27.90

    Questa prima esauriente raccolta dell’identità visuale dei più importanti gruppi terroristici del mondo esamina i marchi – il simbolismo, i colori e le scritte dei loghi, delle bandiere e in generale dell’iconografia – delle organizzazioni considerate fuorilegge dal mondo occidentale, da Hamas alle Brigate Rosse, da Al-Qaeda ai Talebani.” Aggiornate introduzioni storiche, mappe della distribuzione dei vari gruppi in tutti i continenti, una cronologia dei principali eventi terroristici dal 1970 a oggi e un dettagliato indice analitico integrano un volume che si pone, dunque, anche come utile e agevole strumento di consultazione. Prefazione di Steven Heller

    Rilegato, 16 x 22,5 cm. pag. 335 illustrato con immagini a colori e b/n

    Stampato nel 2013 da 24 Ore Cultura

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    Breve storia della Guerra Civile greca 1944-1949

    15.00

    La guerra civile greca (1944-1949) rappresenta un argmento poco toccato dalla storiografia corrente. Tuttavia questo conflitto rappresentò una tappa molto importante non soltanto per la storia nazionale ellenica, ma anche per l’Europa, in un’epoca nella quale stava calando la “cortina di ferro”. Tra il 1944 e il 1949, la Grecia sperimentò sul proprio corpo, già martoriato dalla Seconda Guerra Mondiale, una disputa cruenta, scatenata da un movimento comunista che, sebbene nettamente minoritario a livello popolare, si distinse non solo per caparbietà combattiva, ma anche per un massimalismo così radicale e dogmatico da indurlo a commettere una serie di atrocità che finirono per fargli perdere quella parte di consenso che riscosse, seppur per brevi periodi, soprattutto nelle aree montuose e più depresse della Macedonia e dell’Epiro.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 110 + 32 di foto b/n

    Stampato nel 2009 da Settimo Sigillo

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    Brown waters of Africa – Portuguese Riverine Warfare 1961-1974

    34.00

    Nel corso della II Guerra Mondiale il Portogallo giocò la carta della neutralità e divenne poi membro della NATO. Questa partecipazione si risolse in una modernizzazione della sua marina. Quando negli anni Sessanta le grandi potenze cominciarono ad abbandonare le colonie, il Portogallo prese la decisione invece di mantenere le proprie e si ritrovò a combattere per ben 13 anni contro i più svariati movimenti nazionalisti. Nel frattempo le navi che avevano supportato la NATO vennero convertite per combattere nelle nere acque fluviavi dell’Africa. Questa è la storia di questa conversione e delle grandi “battaglie dei fiumi” d’Africa. Il volume è particolarmente interessante e “istruttivo” anche in riferimento ai moderni conflitti, perché pone l’accento da una parte sulla metodologia di guerra “irregolare”, dall’altra sull’l’utilizzo di armamenti moderni o, “tradizionali” in un contesto però assolutamente particolare, in cui le regole e le tattiche sono del tutto differenti. Un altro eccellente lavoro della Helion Publications sulle guerre di decolonizzazione in Africa.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 274 con circa 33 foto e 30 mappe b/n

    Libro in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Bullets Bombs and Cups Of Tea – Further Voices of the British Army in Northern Ireland 1969-98

    29.00

    Un altro lavoro di Ken Wharton sul conflitto in Irlanda del Nord, visto sempre attraverso gli occhi dei soldati britannici. Questo libro approfondisce il conflitto, utilizzando storie di altri veterani, ormai dimenticate, storie che, magari non avevano avuto l’onore delle cronache, ma che sono rimaste impresse proprio nella mente di quei soldati che tante volte si trovarono a gestire situazioni in cui, da sola, la forza militare non era sufficiente a risolvere non questioni di grande impatto militare, ma altrettanto significative, per i soldati stessi e la popolazione civile. Il libro propone storie semplici, di civili che non vogliono coinvolgere i soldati britannici (considerati nemici) per risolvere semplici delitti di strada, testimonianze di soldati semplici o, sottufficiali, che raccontano lo shock di vedere il camerata morire vicino a loro, e ancora la testimonianza di un militare che aveva abbattuto un milite dell’IRA, il quale, a sua volta, aveva ucciso due artiglieri inglesi. Storie minori, si, ma di immenso impatto psicologico e umano. Anche questa, fu la guerra nell’Irlanda del Nord.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 536 con circa 120 tra foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Helion

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    Caccia grossa – Scene e figure del banditismo sardo

    11.00

    Fin dal titolo, Caccia grossa – opera di un ufficiale toscano inviato in Sardegna per combattere il banditismo – si propone come libello polemico, nonostante l’autore cerchi di dissimulare la sua decisa scelta di parte, per la giustizia e contro le connivenze di un sistema sociale che del “bandito” ha fatto il proprio eroe. Edito nel 1914, questo libro trasmette ancora oggi quella carica provocatoria che già aveva suscitato violente critiche al primo apparire. Le modalità di caccia ai banditi, ricordano, per molti versi, quelle adottate dalle forze occidentali in molte occasioni nei cosidetti conflitti di contro-insorgenza.

    Rilegato, 13 x 17,5 cm. pag. 198

    Stampato nel 1997 da Ilisso

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    Califfato nero

    16.00

    L’obiettivo del terrorismo jihadista in Africa è quello di istituire un califfato nel continente nero sull’esempio di quanto fatto in Siria e in Iraq dall’lsis. Tra le formazioni protagoniste di questa avanzata, la più sanguinaria ed efferata è la setta nigeriana Boko Haram, che si è macchiata di uno dei più clamorosi misfatti recenti: il rapimento di quasi trecento ragazze a Chibok, un evento che ha scosso e mobilitato l’opinione pubblica mondiale. Ma Boko Haram è solo una parte di un fenomeno globale di cui fanno parte anche i somali di al-Shabaab – collegati con il terrorismo di al-Qaeda – e le molte formazioni del Maghreb responsabili dei recentissimi attacchi in Mali e in Burkina Faso. Ma perché proprio oggi questi eventi drammatici stanno squassando aree che mai prima erano state toccate dall’intolleranza confessionale e dall’odio religioso? La storia e l’analisi delle fonti di finanziamento e di reclutamento dimostrano che l’Africa è uno scenario aperto nel quale si giocano i prossimi equilibri geostrategici del pianeta.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 177 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2016 da Laterza

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    Colombie – Unites Speciales

    36.00

    Appartenente alla serie “nel cuore dell’azione”, questa bella opera dedicata alle Unità Speciali in azione in Colombia – la Brigata anti-narcotraffico, le FSFA, le Gaula, i Lanceros, le Ufeau, i Commandos di marina -, costituita da una serie stupefacente di fotografie, rappresenta una autentica immersione nel quotidiano di questo universo di forze speciali. Fotografie incredibili mostrano non solo il vivo delle operazioni, ma anche i particolari degli armamenti, momenti di allenamento e momenti di riposo, i mezzi utilizzati, sia di terra che aerei, e testimoniano le capacità anche di adattamento di questi uomini che non lasciano nulla al caso.

    Cartonato, 24,5 x 27,5 cm. pag. 142 interamente illustrato con circa 170 foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2008 da E-T-A-I

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    Conducting Counterinsurgency – Reconstruction Task Force 4 in Afghanistan

    20.00

    Il volume ripercorre la storia della Task Force 4 (RTF4) dislocata nella provincia di Uruzgan, nell’ Afghanistan centrale, nel 2008, come parte dell’Operazione Slipper, ovverosia il contributo militare dell’Australia alla guerra in Afghanistan. La missione RTF4 era, in linea di massima, di contribuire a portare stabilità e sicurezza al popolo afghano attraverso progetti di sostegno alla ricostruzione e al contempo di sostegno all’esercito afgano nell’approntamento di strutture logistiche. Però, come i contingenti di tutti gli altri paesi, anche le forze australiane dovettero condurre delle operazioni di contro-insorgenza. Il libro fornisce una panoramica del lavoro di questi soldati, le sfide che dovettero affrontare e la loro interazione con la popolazione locale durante il turno di servizio. Si tratta di un resoconto di prima mano di operazioni di controinsurrezione condotte dall’esercito australiano nella sua lotta contro i talebani.

    Brossura, 17,5 x 24,5 cm. pag. 160 illustrato con numerose foto e cartine a colori

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Big Sky Publishing

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    Conflitti del Dopo Guerra – Guerrillas in the Mist (Expanded and Updated)

    59.00

    Sono passati quattordici anni da quando è stata pubblicata la prima edizione di questo libro. In questi anni, il numero, la portata e l’intensità delle guerre che coinvolgono guerriglieri e terroristi sono aumentate drammaticamente e probabilmente sarà così anche nei prossimi decenni. Rispetto al manuale standard, sono stati aggiunti al libro 10 nuovi capitoli inerenti la narco-guerriglia sul confine USA-Messico, il fenomeno Hezbollah, il ruolo della politica e dei media nelle guerre di guerriglia, come l’intelligence viene sfruttata a fini politici, le questioni giuridiche che si presentano nella guerra di contro-insurrezione, il problema dei moderni dispositivi esplosivi improvvisati (IED), la pirateria marittima al largo della Somalia, e l’analisi approfondita delle rivolte in corso in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Egitto, Yemen, Somalia, Filippine, Indonesia, Thailandia, India, e il Congo. Il volume che è corredato di più di 100 fotografie e una trentina di disegni e grafici, esplora in dettaglio la realtà della guerra asimetrica, le sue strategie e tattiche operative (abilità sul campo, mine e trappole, agguati, costruzione di tunnel, tattiche urbane e notturne, interrogatori, indottrinamento, psicologia, ecc.), analizza gli errori comessi per migliorare l’operatività e i risultati nei conflitti di questo tipo che si presenteranno in futuro.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 424 con circa 136 foto b/n e 30 disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1997 da Paladin Press

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    Conflitti del Dopo Guerra – Mike Hoare’s adventures in Africa

    69.00

    Nato in India da genitori irlandesi, fu educato in Inghilterra e si trasferì in Africa nel 1948, dove si innamorò del vasto mondo selvaggio. Ebbe la fortuna di arrivare in Africa in un tempo in cui grandi avventure (e anche disavventure) erano ancora possibili. E il suo nome era davvero Avventura. In questo libro racconta i suoi anni trascorsi in Africa, dal suo trekking in Basutoland (adesso Lesotho), al suo viaggio in motocicletta dal capo di Buona Speranza al Cairo, ricorda quando salvò la vita di sua moglie e di due operai che avevano contratto la malaria nel remoto delta dell’Okavango, oppure quando seguì le tracce del misterioso Ufiti.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 219 con 12 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Paladin Press

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