100 Jahre Deutsche Panzer 1918‑2018. Commemorative Edition

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    100 Jahre Deutsche Panzer 1918‑2018. Commemorative Edition

    105.00

    Walter J. Spielberger – Uwe Feist

    Questo libro in edizione limitata è il progetto della passione dell’artista ed editore militare Uwe Feist e ha richiesto più di 30 anni di lavoro! presenta per la prima volta una storia visiva di 100 anni di mezzi corazzati tedeschi. Analizza l’evoluzione e lo sviluppo dagli anni iniziali, a partire dal 1918 per arrivare alle realizzazioni dei nostri giorni, in dotazione alla Panzertruppe tedesca come il Kampfpanzer Leopard 2A 6M, che è probabilmente il miglior veicolo da combattimento corazzato al mondo. Sotto la supervisione di Uwe Feist, il testo è scritto dal famoso storico tedesco dei mezzi corazzati  Walter J. Spielberger. Questa edizione limitata con copertina rigida contiene 480 pagine di ampio testo, fotografie impressionanti e opere d’arte originali a colori di Uwe Feist. Quasi 1.000 foto a colori e in bianco e nero di alta qualità sono state selezionate personalmente dall’archivio privato dell’editore, rendendolo il libro “imperdibile” definitivo per gli appassionati di mezzi corazzati. Indicato sia per gli storici che per i modellisti.

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    20 settembre 1870

    18.00

    Vittorio Vidotto

    Alle 10,00 del mattino del 20 settembre 1870 i bersaglieri entrano a Roma attraverso la breccia di Porta Pia. La bandiera bianca sventola sulla cupola di San Pietro. Il papa si è arreso. Roma è italiana. Il 20 settembre 1870 non è soltanto una giornata fondamentale per l’Italia che completa la sua unità con la conquista di Roma. È anche un evento memorabile della storia mondiale perché decreta la fine del millenario potere temporale dei papi e segna l’inizio di una diversa presenza della Chiesa cattolica in Italia e nel mondo. Gli italiani si muovono dopo le sconfitte francesi nella guerra contro la Prussia. Dopo il crollo dell’impero di Napoleone III, infatti, la Francia non intende intervenire più a difesa del papa. A questo punto, ci sono le condizioni per la conquista di Roma, obiettivo finale del Risorgimento. Fino all’ultimo si cerca una soluzione pacifica. Ma Pio IX respinge le offerte italiane e acconsente alla difesa armata chiesta dai suoi soldati, pronti a battersi come nuovi crociati

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    35 borghi imperdibili. Borghi fortificati del Piemonte

    13.00

    Claudio Rolando – Gian Vittorio Avondo

    Non ci si fa mai abbastanza caso, perché la storia ha lasciato in tutta la regione le impronte di stratificazioni successive, come riscritture su una pergamena che hanno in parte cancellato il testo originario, ma il Piemonte ha radici ben salde nel Medioevo. Un’epoca in cui, per motivi strategici e di necessità legati soprattutto all’organizzazione feudale, sono state costruite imponenti strutture fortificate, dedicate alla sorveglianza del territorio e alla protezione dei signori e delle comunità rurali. Dal Cuneese all’Ossola, il Piemonte è dunque costellato non solo di castelli, torri e caseforti, ma spesso di ricetti, piccoli centri circondati da mura, porte, fossati, in grado di ospitare le popolazioni in caso di invasioni e guerre, tutt’altro che rare nel corso dei secoli. Questo libro, per la prima volta, conduce dunque il lettore alla scoperta di un Piemonte inedito. Castelli, ricetti, villaggi murati, abbazie fortificate: un viaggio straordinario alla ricerca del Medioevo che ci circonda.

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    A History of the Small Arms made by the Sterling Armament Company. Excellence in Adversity

    55.00

    James Edmiston – Peter Laidler

    Una storia approfondita delle armi leggere prodotte dalla Sterling Company di Dagenham, Essex, Inghilterra, dal 1940 fino a quando la Sterling fu acquistata dalla British Aerospace nel 1989 e chiusa. La Lanchester e la Patchett Machine Carbines furono entrambe sviluppate presso la Sterling Engineering Co Ltd durante la Seconda Guerra Mondiale. Con la comparsa dei primi prototipi Patchett, i militari iniziarono a testarli in prove sempre più rigorose. Ciò portò a un’adozione limitata nel Regno Unito del MkII Patchett come L2A1 nel 1953 e della “prima Sterling”, il MkII, come L2A2 nel 1955. Poi venne il “Crown Jewel” di Sterling, il superbo Mk4, adottato su larga scala nel Regno Unito “Gun, Sub-Machine, L2A3” nel settembre 1955. Prodotto brevemente ma intensamente da ROF Fazakerley (1955-1959) e da Sterling, in 30 anni ne furono realizzati quasi 4000.000 di esemplari. Lo Sterling era in grado di essere veramente silenziato con munizioni a sfera standard da 9 mm (invece di essere semplicemente “soppresso”). L’eccellente Sterling-Patchett Mk5 silenziato, adottato come UK L34A1 nel 1967, è l’unica arma di questo topo rimasta in dotazione alle forze britanniche. In questo volume vengono descritti tutti i prototipi, i marchi militari, i modelli di produzione commerciale e su licenza della Sterling, inclusi il canadese C1 SMG e l’indiano 1A Carbine. Contiene note sui metodi e le procedure di produzione utilizzate presso Sterling, ROF Fazakerley, Canadian Arsenals Limited e Indian Small Arms Factory, Kanpur (Cawnpore), oltre a note dettagliate sull’intercambiabilità tra modelli, intervalli di numeri di serie, quantità prodotte e acquisti da parte di clienti esteri.

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    Air War on the Eastern Front

    29.00

    Mike Guardia

    La forza aerea dell’Unione Sovietica contro la Luftwaffe nei cieli dell’Europa orientale. Giugno 1941: dopo aver conquistato la maggior parte dell’Europa occidentale, Adolf Hitler rivolse la sua attenzione ai vsti territori dell’Unione Sovietica. Ignorando il patto di non aggressione con Joseph Stalin, Hitler lanciò l’Operazione Barbarossa, un’invasione su vasta scala che puntava alla conquista di Mosca. Nei cieli della Russia, gli aviatori della Luftwaffe, temprati dalle battaglie sul fronte occidentale, surclassarono nettamente l’aviazione sovietica durante le fasi iniziali dell’Operazione Barbarossa. A peggiorare le cose, Stalin aveva giustiziato molti dei suoi migliori piloti durante le perenni “purghe” degli anni ’30. Così, gran parte della forza aerea sovietica venne distrutta a terra prima di incontrare la Luftwaffe nei cieli. Nel 1944, tuttavia, gli aviatori sovietici avevano ripreso l’iniziativa e strappato con fervore la superiorità aerea alle potenze dell’Asse ormai in difficoltà. Nonostante ciò, la Luftwaffe seppe tener testa alla controparte sovietica sino al termine del conflitto.

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    Alessandro al bivio. I Macedoni tra Europa, Asia e Cartagine

    19.00

    Lorenzo Braccesi

    E se Alessandro fosse arrivato a Cartagine? Se i Macedoni avessero oltrepassato il canale d’Otranto e, con Annibale, un secolo dopo, si fossero diretti verso Roma? La storia non si fa con i “se”, eppure è concretamente esistita la possibilità che Alessandro avanzasse contro Cartagine prima di dirigersi a Oriente. Lo dimostra in questo libro Lorenzo Braccesi, tra i massimi storici dell’antichità. L’autore indaga l’espansione macedone con una nuova chiave di lettura: quella di un circolare progetto di conquista, che viene qui inteso come il sogno di Filippo di allargarsi allo spazio mediterraneo. Tale padre, tale figlio dunque. Le gesta dei Macedoni – indomabile popolo di stirpe greca, originario di un piccolo territorio periferico dell’area balcanica – vengono intese come un’unica grandiosa impresa durata due secoli. Dalla Macedonia comincia dunque la conquista del mondo, che avrebbe dovuto cingere sotto un unico dominio i Balcani e, attraverso il controllo dei canali adriatici ed ellespontici, l’Asia, l’Europa e Cartagine. Il grande sogno nasce con Filippo, sarebbe diventato il bivio di Alessandro e dei suoi successori.

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    Alessandro Magno e pensiero strategico moderno

    25.00

    Sotirios Fotios Drokalos

    Un saggio critico di teoria strategica, uno studio storico comparato e tre monografie di Storia militare insieme. Lo spunto, l’osservazione di una divergenza tra la concezione militare di Alessandro Magno e un principio cardine della teoria strategica moderna, teorizzato prevalentemente da Carl von Clausewitz e Antoine Henri de Jomini. Quello della concentrazione dello sforzo bellico esclusivamente sull’annientamento delle forze armate nemiche come certezza di vittoria. L’autore compara quindi l’operato di Alessandro Magno e alcuni casi di Storia moderna che rappresentarono un’evidente applicazione di tale principio: la campagna di Napoleone Bonaparte in Russia, nel 1812, e l’invasione dell’Unione Sovietica da parte di Hitler nel 1941. Queste ultime terminarono in un tragico fallimento, a differenza di quanto accaduto invece alla spedizione di Alessandro Magno. Il saggio vuole dimostrare dunque come lo studio e l’analisi delle strategie e delle tattiche adottate da Alessandro Magno, ma anche delle basi politico-culturali delle sue imprese e dei suoi atteggiamenti verso i popoli conquistati, possano rappresentare un valido aiuto nell’integrazione del pensiero strategico moderno.

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    Alpi. Teatro di battaglie. 1940-1945

    19.90

    Alessio Franconi

    Un reportage fotografico tra avventura, ricerca ed esplorazione dal mare di Mentone fino al Monte Bianco, proseguendo lungo l’Alto Adige e infine dalle Alpi Giulie fino all’Istria, attraversando Francia, Italia, Svizzera, Slovenia e Croazia. Gli scatti sono corredati da puntuali didascalie che raccontano in presa diretta il viaggio dell’autore. Una guida con una decina di cartine di orientamento rendono fruibile il volume per chi voglia esplorare quei luoghi.

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    Arditi in posa. Guerra 1915-18

    25.00

    Carlo Morandi

    La più importante collezione di fotografie originali sui reparti d’assalto italiani della Prima Guerra Mondiale. Gli arditi delle Fiamme Nere, dei Bersaglieri e degli Alpini ritratti in circa 300 scatti d’epoca. Carlo Morandi apre il suo archivio segreto e pubblica questa eccezionale rassegna di militari in uniforme. L’opera in un raffinato cofanetto “Vintage”. Interamente illustrato in b/n.

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    Arditi in posa. Guerra 1915-18. Cofanetto “Lusso” da collezione

    45.00

    Carlo Morandi

    La più importante collezione di fotografie originali sui Reparti d’Assalto italiani della Prima Guerra Mondiale. Gli arditi delle Fiamme Nere, dei Bersaglieri e degli Alpini ritratti in circa 300 scatti d’epoca. Carlo Morandi apre il suo archivio segreto e pubblica questa eccezionale rassegna di militari in uniforme. L’opera in un raffinato cofanetto “Lusso” da collezione. Interamente illustrato in b/n.

    DISPONIBILE DAL 1 GENNAIO

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    Armor Attacks. The Tank Platoon. An Interactive Exercise in Small-unit Tactics and Leadership

    39.00

    John F. Antal

    In questa storia unica e interattiva, sei il capo di un plotone di carri armati M1 Abrams dell’esercito americano. In tutto il testo, avrai l’opportunità di prendere decisioni di vita o di morte e gli eventi che si svolgeranno saranno dettati dalle scelte che farai. Man mano che prosegui nel libro, imparerai importanti lezioni tattiche e operative. Ci sono due operazioni per sopravvivere: una missione d’assalto e una contro-ricognizione. In ognuna devi operare con la tua preparazione e il tuo istinto, sullo scenario, per raggiungere l’obiettivo. Se scegli male, la sconfitta e persino la morte potrebbero essere il tuo destino. Se ci riesci, puoi assaporare il gusto della vittoria e vivere per combattere un altro giorno. Gli scenari sono altamente realistici e ci sono mappe e appendici con specifiche dettagliate dell’hardware coinvolto per aiutarti a prendere decisioni informate. Scritto prima dell’operazione Desert Storm e pubblicata nel 1991, la tecnologia militare in Armor Attacks può essere datata rispetto agli standard odierni, ma la necessità di una leadership umana e di un processo decisionale rapido ed efficace non è cambiata.

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    Asian War Series.Target Saigon 1973-75 Volume 2. Fall of South Vietnam : The Beginning of the End, January 1974-March 1975

    26.00

    Alberto Grandolini

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’estremo oriente a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una sessantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 16 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (seconda di duer) si occupa in dettaglio  della caduta del Sud-Vietnam tra il gennaio 1974 e il marzo 1975.

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    Attacco alla famiglia

    15.00

    Alessandro Meluzzi

    Cos’è la famiglia se non la base di ogni comunità? In essa si viene allevati, cresciuti ed educati sulla base di solide radici valoriali e la famiglia è, in questo senso, una garanzia per il futuro della società e del mondo. Eppure oggi la famiglia, e quel che rappresenta, è sotto attacco. L’ideologia del capitale, del globalismo e del politicamente corretto vorrebbe per annientarla, distruggerla per poi ridurre la società stessa a un grande mercato dove l’individuo non è più membro della comunità ma un codice a barre. Allora ecco l’utero in affitto, la compravendita di bambini, la negazione stessa della maternità e della paternità nel nome di un progressismo malato. Lo sa bene Alessandro Meluzzi e ce lo mostra toccando argomenti taciuti o minimizzati, come il caso Bibbiano, punta dell’iceberg di un sistema mondiale di pedofilia fatto di sfruttamento, torture e violenze, e questioni da sempre spinose, tanto più nell’attuale società liquida, come aborto e religione. Un libro senza veli né filtri che lancia, al contempo, un grido di allarme in difesa di quella che è la più naturale manifestazione umana: una madre e un padre che proteggono e crescono un figlio.

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    Aviazione. Italian Air Force Camouflage in World War II

    49.00

    Nino Arena

    Questo libro di Nino Arena sul camouflage della Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale, venne stampato dalla Mucchi nel 1983, essenzialmente per il mercato estero. Presenta, infatti il testo in lingua inglese e solo le didascalie delle immagini hanno il testo bilingue inglese/italiano. Il volume è interamente illustrato con immagini d’epoca b/n e alcune tabelle riepilogative finali con gli stemmi dei gagliardetti dei corsi, gli stemmi ci commando, i colori dei Gruppi e delle squadriglie, ecc.

    Brossura, 20,5 x 27 cm. pag. 108 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1983 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato. Lievi difetti sulla copertina e sulla quarta di copertina

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    Bataille Pour La Pointe Du Hoc

    36.00

    Hubert Groult

    Il libro raccoglie i due speciali della serie Normandy 1944: il numero 19 e il 20. Questo libro offre finalmente un resoconto preciso, dettagliato e dinamico, della spettacolare battaglia condotta dai Rangers e dalle forze della Wehrmacht sul Pointe du Hoc. La cattura di Pointe du Hoc il 6 giugno 1944 fu uno degli eventi più spettacolari del D-Day. Duecentoventicinque soldati americani, sono incaricati della “più dura delle missioni”, nelle parole del generale Bradley: scalare rupi alte più di trenta metri, prendere d’assalto una posizione tedesca altamente difesa e distruggere sei cannoni che avrebbero potuto scatenare un fuoco devastante sulle spiagge dello Utah e di Omaha Beach. Il volume ripercorre l’origine del corpo dei Ranger a cavallo degli stati Uniti nel lontano 1700, la costituzione dell’unità come oggi la conosciamo nel 1942, il duro addetraento e i primi combattimenti a Dieppe, in Nord Africa, in Sicilia e in Italia. Poi arriva lo sbarco del 6 giugno 1944. Più di duecentosettanta fotografie, molte delle quali inedite e in alta definizione, oltre a mappe intuitive, permettono al lettore di orientarti nei campi di battaglia.

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    Brasil potencia. I governi militari del Brasile fra volontà di potenza ed egemonia USA (1964 – 1985)

    24.00

    Luca Tadolini

    Dal 31 Marzo 1964 al 15 Marzo 1985 il Brasile fu governato dai militari. I generali avevano preso il comando di una nazione di dimensioni continentali, facendone, mentre era in corso la Guerra Fredda, un baluardo anticomunista. La sudditanza nei confronti dell’alleato nordamericano fece del Brasile un paradigma del militarismo al servizio degli Stati Uniti. Paradossalmente e in maniera inaspettata, i vertici militari brasiliani si rivelarono seguaci di una visione geopolitica che prevedeva per il Brasile un destino di nazione egemone sul continente sudamericano e uno status di potenza mondiale. Brasil potência, il loro obiettivo, non veniva proclamato alle adunate e la loro strategia ebbe definizioni pacate, quali Pragmatismo responsabile e Universalismo.

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    Civiltà del lavoro

    15.00

    AA. VV.

    La Carta del lavoro, per la sua natura e i suoi contenuti, rappresenta un documento essenziale per comprendere l’architettura del regime fascista. Carta dei principi fondamentali della Nazione italiana, contribuì all’introduzione di istituti innovativi, pur rimanendo controverso il suo inquadramento dal punto di vista giuridico. Espressione di una visione rivoluzionaria del lavoro e dell’economia, diede vita a una nuova organizzazione dello Stato. Il dibattito che animò fu vivissimo e infuocato e coinvolse intellettuali del calibro di Rocco, Bottai, Spirito, Gentile e Panunzio. Il volume analizza la sua storia e le sue origini, delineando il suo rapporto con altre carte dei diritti fondamentali, la sua collocazione nel panorama politico, culturale e giuridico del Novecento e l’attualità del suo messaggio

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    Coccarde Tricolori 2020

    20.00

    AA.VV.

    Giunto ormai all’edizione del 2020 , il nostro annuario “Coccarde Tricolori” si presenta con la medesima veste introdotta nel 2014, e non si occupa piu’ solamente del settore aereo delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato italiano, ma aggiunge anche i settori terrestre e navale, per essere un Almanacco completo e a tutto tondo sul mondo della Difesa italiana e dell’industria collegata.

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    Con Mussolini e oltre. Giovanni Gentile da Marx alla destra postfascista

    25.00

    Rodolfo Sideri

    Una analisi della filosofia del grande filosofo a partire dalla pubblicazione de “La filsoofia di Marx”, alla sua uccisione per mano partigiana, fino alla riscoperta delle sue idee da parte della destra postfascista.

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    Coronavirus: globalizzazione e servizi segreti. Come la pandemia ha cambiato e cambiera’ l’ordine mondiale

    18.00

    Aldo Giannuli

    Cosa ha significato davvero l’epidemia di Covid-19 in Italia e nel mondo? Le cose potevano andare diversamente? L’arrivo del virus prefigura davvero un mondo nuovo? Come stanno agendo per costruirlo i governi e i servizi segreti delle maggiori potenze? Aldo Giannuli, in questo nuovo libro, studia la pandemia di Covid-19 dal punto di vista storico, politico e sociale, con l’obiettivo di prevedere il mondo che ci aspetta. Le grandi epidemie – è fra le tesi del libro –, più che generare nuove tendenze, hanno l’effetto di accelerare e rendere più forti tendenze già esistenti. A venire accelerata, in quella che non è esagerato definire la più grave crisi mondiale dal 1945 in poi, è soprattutto la crisi della globalizzazione. Assodato che la «fabbrica globale» e le delocalizzazioni si sono rivelate trappole pericolose, quale sarà il volto del mondo post globalizzazione? Ci aspetta un «collasso generale», una lunga stagnazione pluridecennale senza sviluppo, o addirittura una guerra?

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 335

    Stampato nel 2020 da Ponte alle Grazie

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    Così il popolo italiano è diventato fascista

    30.00

    Paolo Chiarenza – Ernesto Zucconi

    Vent’anni di fascismo al potere. Due decenni del nostro Novecento ormai distanti nel tempo. Eppure se ne discute ancora e sempre animatamente, con scarsissima propensione a storicizzare il fenomeno. Ci provò a suo tempo Renzo De Felice mandando alle stampe una grandiosa opera, rimasta purtroppo incompleta per la morte prematura dello studioso; il quale, nonostante la provenienza dalla sinistra marxista, iniziò a ricevere pesanti critiche, quindi subì intralci nel tenere le lezioni universitarie divenendo infine bersaglio di un attentato. Gli autori della presente ricerca si sono interrogati su come si potesse spiegare un consenso così imponente da comprendere ogni classe sociale e il plauso della Chiesa di Roma; un’adesione indubbiamente non simulata, bensì largamente manifestata com’è registrato non soltanto nei documentari dell’epoca, ma in migliaia di immagini e servizi giornalistici di fotografi e cronisti d’altri Paesi.

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    Da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma. Il centenario della rivoluzione fascista

    20.00

    AA.VV. a cura di Pietro Cappellari

    Un secolo fa, l’Italia ardeva di una fiamma inconsueta che si era accesa nell’interventismo ed era avvampata nel socialismo nazionale delle trincee, aristocratico nell’animo e popolare nel tratto cameratesco. Quella fiamma, lontana dall’utopia feroce della lotta di classe, bruciò sempre più viva: l’incendio si propagò da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma, assumendo una forma politica, una coscienza nazionale e una profondità spirituale. Questo testo – curato dal “Comitato pro Centenario 1918-1922” – è il primo di una serie di volumi che ripercorrono le vicende e i protagonisti di quel quadriennio, connettendole alle iniziative identitarie del presente: una raccolta di saggi che attraversano la Grande Guerra, la fondazione dei Fasci di Combattimento e l’impresa di Fiume. Un’analisi che accende i riflettori sulla genesi di una Rivoluzione che ha segnato profondamente la storia della nostra Nazione. Introduzione di Gabriele Adinolfi.

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    Dall’Atlantide. Conversazioni con Miguel Serrano

    24.50

    Rafael Videla Eissmann

    Le conversazioni dell’autore con il Maestro Miguel Serrano, fisicamente svolte in casa del Maestro stesso, avvengono in una dimensione magica dell’esistenza, fuori dello spazio e del tempo e vertono principalmente sulla metafisica e l’Alchimia, intesa come Scienza della realizzazione spirituale.

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    Dalla bandiera rossa alla camicia nera

    28.00

    Dagoberto Bellucci

    L’avventura umana e politica di Nicola Bombacci si snoda nella prima metà del Novecento italiano tra le pulsioni ideologiche derivate dal magma di programmi e idealità forti rappresentate dal socialismo. Interprete appassionato della politica vissuta come missione Bombacci, dall’adesione totale al nascente partito comunista italiano, passerà alla rivoluzione mussoliniana del fascismo: dalla bandiera rossa alla camicia nera inseguendo il sogno di una società più equa e di giustizia sociale. In queste pagine ripercorriamo attraverso il pensiero, la passione e la vita di Bombacci – un rivoluzionario in lotta contro la modernità – mezzo secolo di politica italiana e internazionale. Una vita che sarà testimonianza ed esempio per chiunque intenda opporsi ai deliranti programmi liberticidi di omologazione planetaria; estrema ratio di un Nuovo Ordine Mondiale cinico e spietato che dal secondo dopoguerra mondiale ha accelerato la sua corsa.

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    Dalla geografia sacra alla geopolitica

    16.00

    Daniele Perra

    L’obiettivo di questo lavoro, con il quale l’autore, riproponendo una nota nozione guénoniana, recupera il concetto di «geografia sacra», è innanzitutto quello di indagare la discendenza più o meno diretta tra geografia sacra e geopolitica, dove la prima sta alla seconda come, più in generale, la scienza sacra sta alla scienza profana. La ricerca condotta attraverso un lungo viaggio immaginario tra i continenti mira a riscoprire i temi sacrali della prima che, seppur celati o ignorati, rimangono intatti nella seconda.

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    Dalle Alpi all’Africa. La politica fascista per l’italianizzazione delle ‘nuove province’ 1922-1943

    32.00

    Roberta Pergher

    L’Italia fascista mise a punto strategie precise per consolidare il dominio sulle recenti acquisizioni territoriali: le regioni nord-orientali del Paese e le colonie in Africa settentrionale. In che modo il regime si impegnò a formulare e imporre la sovranità italiana su territori e popolazioni molto diversi fra loro, ma ugualmente estranei alla nazione? Come mostra Roberta Pergher attraverso lo studio di quanto avvenne in Alto Adige e in Libia, la politica di insediamento in quelle regioni non fu ideata per risolvere un problema di sovrappopolazione, bensì per rafforzare il controllo su aree di fatto non italiane. Pergher esplora le caratteristiche della politica di insediamento fascista, ma anche il modo in cui gli italiani presero parte o si opposero agli sforzi del regime per italianizzare i territori in cui l’autorità era contestata.

    Brossuara, 15 x 21 cm. pag. 364

    Stampato nel 2020 da Viella

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    Destrieri d’acciaio. Avventure di piloti e motociclette negli anni Trenta

    20.00

    Curzio Vivarelli

    Autore di testi sull’arte astratta, l’architettura, la storia dell’aerodinamica motociclistica e automobilistica, con questo volume Vivarelli ritorna al suo primo impiego: quello do giornalista auto-motociclistico attento non solo a motori, telai e ruote, ma pure alle note di costume di una decade sulla quale un fato inesplicabile distendeva le sue ali rapaci.

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    Diari 1923 – 1925

    30.00

    J.P.Goebbels

    “17 ottobre 1923. Ieri Else mi ha regalato questo quaderno, e pertanto voglio che esso inizi con il suo nome. Oggi che cosa potrei peraltro cominciare senza di lei?” (17 ottobre 1923; prima giornata dei Diari di Joseph Goebbels)“Mi sto interessando a Hitler e al Movimento nazionalsocialista, e senz’altro dovrò farlo per un bel pezzo”. (13 marzo 1924) “Ieri abbiamo fondato una sezione locale nazionalsocialista. Sostanzialmente abbiamo parlato dell’antisemitismo. La cultura ebraica è da tempo giunta al proprio limite”. (5 aprile 1924) (…) “Nazionale e socialista! Quale delle due tendenze deve andare al primo posto, e quale è relegata invece al secondo posto? Qui da noi, all’Ovest, la questione nemmeno si pone. Prima di tutto la redenzione socialista, poi la liberazione nazionale arriverà come un vento di tempesta”. (11 settembre 1925) “In auto, andiamo a incontrare Hitler. Sta mangiando. Ma si alza immediatamente da tavola, dirigendosi verso di noi. Mi stringe la mano. Come un vecchio amico. E quei grandi occhi azzurri! Due stelle! È contento di vedermi. Io sono al settimo cielo. (…) qui parla ancora per un’altra mezz’ora. Con arguzia, ironia, umorismo, sarcasmo, con serietà, con ardore e con passione. Quest’uomo ha tutto per essere re. È un tribuno nato. Il futuro dittatore”. (6 novembre 1925).

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    Drieu La Rochelle. Il mito dell’Europa

    15.00

    Adriano Romualdi – Mario Prisco – Guido Giannettini

    Quali sono – si chiedeva Adriano Romualdi – le affermazioni fondamentali di Drieu, quelle destinate a diventare patrimonio spirituale di quanti vogliano ancora lottare contro la decadenza dell’Occidente? In primo luogo, l’idea europea. Scrittore di grande temperamento e simbolo della Collaborazione, Pierre Drieu La Rochelle è stato uno dei migliori letterati del Novecento francese. Questo libro – divenuto un classico – vuole offrire una radiografia della sua opera, della sua tensione e della sua figura: dalle origini normanne al suo contributo nella Grande Guerra; dalla brillante vita parigina alla fiorente attività letteraria, passando per l’adesione al Fascismo, la religiosità pagana e il suicidio finale. Un contributo potente e attualissimo, il cui monito è fissato aldilà dello spazio e del tempo.

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    Eccetto Topolino. Lo scontro culturale tra fascismo e fumetti

    35.00

    Fabio Gadducci – Leonardo Gori – Sergio Lama

    Il volume racconta gli anni ruggenti dell’editoria a fumetti negli anni Trenta: un dietro le quinte approfondito sull’avvento dei comics americani in Italia e sulla reazione bigotta che suscitò fra gli educatori e nelle gerarchie del regime fascista, fino al Proibizionismo del 1938 che salvò solo l’opera di Walt Disney. Una pagina fondamentale della storia del fumetto in Italia, nella quale eventi fondanti come l’arrivo di Topolino e il suo passaggio da Nerbini a Mondadori coinvolgono trame e interessi mai sospettati. I documenti, le interviste, gli aneddoti e le numerose illustrazioni offrono uno spaccato originale dell’Italia anni Trenta, con protagonisti quali Benito Mussolini, William R. Hearst, Cesare Zavattini, Giovanni Gentile, Galeazzo Ciano e molti altri. Questa edizione è completamente rivista e ampliata, con un intero nuovo capitolo dedicato al Dopoguerra.

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    Elegia americana

    14.00

    J. D. Vance

    I nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l’Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l’altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l’abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l’eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che nelle recenti elezioni presidenziali ha espresso la sua frustrazione portando alla vittoria Donald Trump. “Elegia americana” celebra un’America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva le chiese, coltivava le terre e faceva funzionare le industrie. Quel mondo non c’è più, al suo posto solo ruggine e rabbia. E J.D. Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato, dell’implosione di un modello, di un’idea. Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro

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    Élite Warriors. Le Forze Speciali nel Mondo

    21.00

    Ruslan Pukhov – Christopher Marsh

    Élite Warriors: le Forze Speciali nel Mondo è l’ultimo libro del Centre for Analysis of Strategies and Technologies (CAST), un think tank con sede a Mosca focalizzato su questioni militari e di sicurezza. Raccogliendo una serie di studi di importanti analisti sia militari che della sicurezza, questo saggio offre una valutazione dettagliata dell’organizzazione e delle capacità di una selezione di Forze Operative Speciali provenienti da tutto il Mondo. Esso include Paesi tra i quali Cina, Iran, Israele, Italia, Giordania, Polonia, Russia, Turchia e Ucraina, fornendo una ripartizione completa della loro composizione attuale, delle funzioni e della catena di comando dei vari tipi di forze d’élite all’interno di ciascun Paese. Sono compresi anche i dettagli relativi al reclutamento e all’addestramento del personale, alle armi e agli equipaggiamenti, oltre a brevi cenni storici e ai record di combattimento. Questo libro è un riferimento ideale per chiunque sia interessato al ruolo unico che le forze speciali svolgono oggi per i loro Paesi e che in generale in questi ultimi anni hanno assunto nella lotta al terrorismo e alle minacce asimmetriche.

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    Ellenismo e cristianesimo

    13.00

    Paul Le Cour

    In “Hellénisme et Christianisme”, testo del 1943, per la prima volta tradotto in lingua italiana, Paul Le Cour riprende, sviluppate e ricondotte ad una visione più classicistica, alcune della argomentazioni già proposte dal de Lafont circa la migrazione di popoli di origine celtica verso l’Asia Minore, la Siria e la Palestina. Al tempo di Gesù la Galilea era abitata da popolazioni che, secondo la dominante visione giudaica, erano state “contaminate” dai vicini popoli di religione pagana, anche se sarebbe più corretto ipotizzare che queste avessero soltanto mantenuto qualche vago ricordo delle antiche tradizioni. I Galilei erano, infatti, invisi ai giudei per il fatto che i primi non leggevano correttamente le sacre scritture, a causa di un difetto di pronuncia evidentemente provocato dalla differente origine etnica. Gesù era quindi un gallo? Un nordico discendente degli Iperborei, di cui avrebbe insegnato la dottrina, adottata anche dalla cultura ellenistica? La venuta di Cristo – così come rammentato da Sant’Agostino – è servita allora a ricordare agli uomini la religione degli Antenati, quella Tradizione Primordiale che, già all’epoca del Salvatore, era stata abbandonata?

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    Encyclopedie illustree des trains blindes de 1825 a 2016

    75.00

    Paul Malmassari

    Un colonnello dell’esercito francese in pensione, Paul Malmassari aveva già pubblicato, nei primi anni ’90, con le edizioni heimdal, un’opera di riferimento sul tema dei treni blindati, argomento generalmente poco trattato. Specialista indiscusso del settore, l’autore propone questa volta un approccio nuovo e molto diverso alla storia di questi giganti d’acciaio collegati alle ferrovie. Dalle origini ai giorni nostri vengono mostrati i treni blindati di più di sessanta stati. Quelli della Russia, dove hanno svolto un ruolo importante, tra gli altri, nella guerra civile del 1917-1922; vengono descritti anche quelli della Germania – i Panzerzüge – e della Francia durante le due guerre mondiali. Ma i treni blindati hanno una storia in tutti e quattro i continenti, anche in paesi in cui non si poterebbe sospettare… Il colossale lavoro enciclopedico, di oltre 520 pagine, rende questo lavoro uno strumento essenziale per qualsiasi lettore, interessato o appassionato di questo campo militare molto specifico. È riccamente illustrato con fotografie, incisioni, diagrammi descrittivi. La sua particolarità è quella di coniugare l’indubbia precisione tecnica con le spiegazioni dei tempi storici in cui sono intervenuti questi veri “mostri ferroviari”.

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    English Civil War Operations Manual. Insights into the History, Weaponry and Tactics of the Civil War That Divided the English Nation and Led to the Execution of King Charles I

    36.00

    Stephen Bull

    Il periodo della guerra civile inglese iniziò nel 1640 e durò fino alla restaurazione della monarchia una ventina d’anni dopo. Fu un episodio di divisione alquanto dirompente nella storia inglese, quando la lealtà fu messa alla prova e vide la famiglia messa contro la famiglia, il fratello contro il fratello e il vicino contro il vicino. Le sue cause risiedono nell’atteggiamento verso la religione, nell’autorità del re e nella convinzione tra molti che il Parlamento avrebbe dovuto avere più voce in capitolo sul modo in cui il paese era governato. Col tempo queste tensioni crebbero fino a sfociare in un conflitto armato che portò all’abolizione della monarchia e della Camera dei Lord, la decapitazione di re Carlo I e l’assoggettamento della nazione sotto un protettorato militare guidato da Oliver Cromwell. Quando la monarchia fu restaurata nel 1660 e il re Carlo II tornò al trono, la guerra terminò, ma le indicibili sofferenze che aveva caratterizzato il periodo del conflitto, perdurarono per molti anni. Ci sono volute generazioni prima che le cicatrici della guerra civile guarissero. Lo specialista della guerra civile inglese Stephen Bull apre il Manuale delle operazioni della guerra civile inglese con un capitolo che delinea il corso del conflitto, inclusi i resoconti delle battaglie principali e degli eventi importanti della guerra stessa; poi passa in rassegna l’organizzazione e la struttura delle due forze opposte, i loro comandanti e le loro armate – i realisti (noti anche come Cavaliers) e i parlamentari (i Roundheads); continua descrivendo le loro armi e come venivano usate: mortai, cannoni, moschetti (a fiammifero e pietra focaia), spade e picche; equipaggiamento, uniformi e armature; tattiche sul campo di battaglia che coinvolgevano moschettieri, picchieri e cavalleria; e infine, le conseguenze della guerra civile e gli studi su quel periodo storico, attraverso la ricerca archeologica.

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    Ernst Junger. Un dandy nelle tempeste d’acciaio

    4.99

    Nicolaus Sombart

    Coscienza stilistica della Germania»: così Nicolaus Sombart, figlio del più celebre Werner, definì uno Jünger ormai centenario, già entrato a pieno titolo nel panteon della grande letteratura novecentesca. Lo fece in un fulmineo e chirurgico ritratto, uscito su «Der Tagesspiegel» il 29 marzo 1995 e qui tradotto per la prima volta in italiano. Lo scrittore vide nel Contemplatore Solitario uno dei prediletti figli del (suo) secolo, di cui seppe indossare tutte le maschere e percorrere ogni svolta epocale. Aggiungendovi un dettaglio, mai messo a fuoco dalla critica: l’idea di un dandismo inteso come distinzione interiore, resa stilistica di sé, sovrana indipendenza dal potere e dalla Storia. Anarca, ribelle, soldato e dandy, a proprio agio nelle tempeste d’acciaio della Prima guerra mondiale e in quei territori dove il tempo naufraga: ecco lo Jünger dipinto da Sombart, impegnato in un’ininterrotta battaglia combattuta su un fronte anzitutto interiore.

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    Fiat C.r. 42

    24.00

    Alessandro Cordasco – Camillo Cordasco

    Ogni monografia di questa collana contiene una raccolta di dettagliati disegni al tratto a più viste (in scala 1/72 e 1/48) e 4 pagine di profili a colori del mezzo corazzato, nave o aereo trattato. Il testo è costituito dalle didascalie delle immagini ed è bilingue: inglese-polacco. Questa monografia, in particolare, verte sul più famoso caccia biplano italiano della Seconda Guerra Mondiale: Il CR. 42 – La monografia è particolarmente indicata per i modellisti.

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    Fischia immersione! Vita quotidiana a bordo dei sommergibili classe Toti

    18.00

    Marco Mascellani – Maurizio Licciardello

    Fischia immersione!, rapido interagire tra un sociologo amante la sperimentazione sul campo e un Direttore di Macchina di sommergibili classe Toti, è un libro-intervista nato per descrivere gli ambienti di bordo ed esplorare le dinamiche relazionali tra i membri dell’equipaggio: trenta persone che hanno scelto di vivere per settimane in uno spazio minimale per servire la loro Nazione.

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    Forgotten Archives 3. The Lost Signal Corps Photos

    55.00

    Darren Neely

    Le fotografie US Army Signal Corps erano lo standard ufficiale per la documentazione fotografica dell’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale. Queste foto sono state “catturate” da cameraman addestrati e, similarmente alla loro controparte tedesca, in molti casi sono state realizzate sotto il fuoco nemico, correndo gli stessi rischi dei G.I. americani. Molte fotografie realizzate dal Signal Corps sono state utilizzate più e più volte nei libri di testo, nei libri commerciali, in quelli tecnici e, ora su internet. Le foto in questo libro sono, invece, quelle che non sono mai state pubblicate prima e mostrano immagini ed eventi, nell’ETO, a partire dallo sbarco in Normandia fino al termine della guerra.

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    Fortress Budapest: The Siege of the Hungarian Capital, 1944-45 Vol. 1 e 2

    110.00

    Kamen Nevenkin

    Questo poderoso volume, in due tomi, del ricercatore bulgaro Kamen Nevenkin, analizza la storia militare che vide contrapposte le forze germaniche e ungheresi, contro le armate sovietiche che ormai erano padrone di buona parte del territtorio unghesese, proprio per il controllo della capitale Budapest. Studiando e analizzando enormi quantità di dettagli, importanti e spesso intriganti e utilizzando una quantità senza precedenti di fonti e materiali d’archivio, la maggior parte dei quali erano precedentemente inaccessibili, l’autore fornisce un resoconto approfondito dell’operazione che durò ben 108 giorni. In quel quadro più ampio l’autore si concentra principalmente sull’assedio di Budapest, durato più di 50 giorni, e sulla guerra che imperversava entro i confini della capitale ungherese. Il lettore troverà tutti i dettagli rilevanti riguardanti la forza e l’organizzazione delle forze sovietiche. I singoli capitoli trattano del sistema difensivo della città trasformata in fortezza: le azioni di combattimento avvenute nelle rispettive aree di Pest, Buda e Isola Margit; le sortite delle unità aeree sovietiche contro la città; gli sforzi di rifornimento aereo da parte germanica per sostenere le truppe assediate e, naturalmente, il tentativo di rottura dell’assedio stesso. L’ampia gamma di illustrazioni presentate in questa monografia in due volumi completa perfettamente il contenuto narrativo. Utilizzando riproduzioni di dettagliati schizzi di mappe contemporanee, i lettori possono esplorare facilmente i settori fortificati all’interno del sistema difensivo. Questa edizione contiene fotografie inedite della lotta per Budapest, molte delle quali illustrano anche aspetti storici dello sviluppo urbano e dell’architettura della città. È quindi ragionevole suggerire che questa monografia prenderà il suo posto tra le opere di riferimento su questa epica battaglia.

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    Francesco Agello. L’uomo più veloce del mondo

    18.00

    Francesco Dionigi

    Tazio Nuvolari l’aveva definito il «campione ardimentoso». E il Comandante Gabriele D’Annunzio l’«uomo più veloce del mondo». Tutto questo e molto altro fu Francesco Agello, nato con un indubbio talento, una grande vocazione e una altrettanto grande passione per il volo. Cosa che gli permise di diventare uno degli “immortali” dell’Aviazione italiana, dopo aver compiuto imprese leggendarie come quella di aver sorvolato il Lago di Garda a bordo di un idrovolante Macchi-Castoldi M.C.72 alla straordinaria velocità di 709,202 km/h. Era il 23 ottobre 1934. Oggi il primato di Agello è ancora imbattuto. In questo libro, scritto da Francesco Dionigi e arricchito dalle illustrazioni di Alessandro Colonna, l’epopea di Agello torna ad essere raccontata come merita, anziché rimanere nascosta nei meandri della storia

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    Friedrich Nietzsche e il nazionalsocialismo e altre questioni nietzscheane

    18.00

    Matteo Martini

    I due saggi che compongono il testo, e in maniera specifica il primo, affrontano la tanto dibattuta questione del rapporto tra la filosofia di Friedrich Nietzsche e il nazionalsocialismo. Il secondo saggio propone anche delle riflessioni su altre questioni nietzscheane, quali ad esempio la presunta manipolazione degli scritti del filosofo da parte della sorella e i motivi del crollo psichico di Nietzsche. Il testo, divulgativo e di facile lettura, è rivolto anche a chi non conosce la materia, senza per questo rinunciare alla profondità delle riflessioni proposte, nell’ambito di una filosofia, quella di Nietzsche, il cui maggior interesse risiede nell’essere molto legata alla vita reale.

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    Fronti di Guerra Numero 70 – Luglio 2020

    8.00

    AA.VV.

    – La Leibstandarte Adolf Hitler e la battaglia di Francia, 1940 di Charles Trang
    – SS-Standartenführer Karl Schlamelcher di Cesare Veronesi
    – Waffen-SS in guerra 95a parte: la Totenkopf-Division, estate – autunno 1943 di Massimiliano Afiero
    – Legione d’Assalto “Tagliamento” 1943 – 1945 di Paolo Crippa
    – I reparti corazzati della 12.SS-Pz.Div. ‘Hitlerjugend’ 1a parte di Antonio Guerra
    – La Croce di Ferro di Giuseppe Tomiello

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    Fronti di Guerra Numero 72. Novembre 2020

    8.00

    AA.VV.

    -Mezzi della 12.SS-Pz.Div. “Hitlerjugend” – profili a colori

    – La 162. (Turk.) Infanterie-Division, 2a parte  di Danilo Morisco
    – SS-Oberführer Karl Ullrich di Antonio Guerra
    – Waffen-SS in guerra 97a parte: la Totenkopf-Division, Agosto – Dicembre 1944 di Massimiliano Afiero
    – Battaglioni Anti Paracadutisti dell’A.N.R. di Paolo Crippa
    – I reparti corazzati della 12.SS-Pz.Div. ‘Hitlerjugend’ 3a parte di Antonio Guerra
    – La Croce di Ferro di Prima Classe di Giuseppe Tomiello

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    Fucili di precisione

    30.00

    Luca Poggiali

    Opera aggiornata al 2020 con praticamente tutti i fucili di precisione per impieghi militari attualmente in servizio. Un settore che in questi decenni ha fatto registrare grandi sviluppi. Sono analizzati sia le armi per cecchini che quelle per tiratori scelti. Sono trattati anche i fucili di precisione di grosso calibro. L’autore da oltre 30 anni frequenta i campi di battaglia di molte parti del mondo, avendo avuto modo di raccogliere importanti esperienze e valutazioni. Da non molti anni anche l’Italia, che era rimasta fuori da questo settore, ha visto molte interessanti realizzazioni che l’hanno portata rapidamente ai vertici del settore. L’opera vede la presenza di circa 250 illustrazioni, tutte a colori ed è il più ampio lavoro su questo tipo di armi in italiano.

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    Giustizia fascista. Storia del Tribunale speciale (1926-1943)

    27.00

    Leonardo Pompeo D’Alessandro

    Il Tribunale speciale per la difesa dello Stato, strumento di repressione politica, fu creato dal fascismo perché, si è sostenuto, non aveva fiducia nella magistratura ordinaria. Ma cosa è stato quest’organo e che ruolo ha avuto nell’assetto istituzionale del regime? In realtà l’obiettivo era una riforma in senso fascista dell’intero sistema della giustizia; il Tribunale speciale voleva essere una specie di prova generale. Alla sua attività contribuirono, insieme ai magistrati militari e ai membri della Milizia, proprio i magistrati ordinari, con le prassi tipiche della magistratura, la loro cultura, ma anche il loro zelo repressivo. Basato su documenti inediti, lo studio indaga il concreto funzionamento del Tribunale e gli esiti, spesso contraddittori, della sua azione, senza trascurare la personalità dei giudici dei quali traccia un penetrante ritratto di gruppo.

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    Gli eserciti delle Crociate

    34.00

    Steven Tibble

    Pensiamo di conoscere le Crociate: il primo esempio di scontro tra civiltà, una serie di drammatici conflitti tra cristianesimo e islam che hanno segnato in profondità il mondo moderno. Ma quanto sono precise le nostre conoscenze? E se la principale causa delle Crociate fosse invece da cercare nel cambiamento climatico e nella migrazione di massa scatenatasi nelle steppe euroasiatiche? E se all’origine del conflitto ci fossero antiche tensioni tra società nomadi e sedentarie, tra mandriani e coltivatori? E che diremmo se scoprissimo che gli eserciti «crociati» erano perlopiù composti da Arabi, Siriani e Armeni, mentre quelli islamici schieravano sorprendentemente pochi musulmani? Steve Tibble si propone di osservare da una prospettiva assai originale i tentativi occidentali di colonizzare il Medio Oriente nel corso del Medioevo, e analizza le strategie dei due fronti in guerra

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    Gli S.55 russi. Storie poco conosciute del commercio italiano negli anni Venti e Trenta

    25.00

    Fabrizio Sanetti

    Gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso furono carattrrizzati dal desiderio di rinascita all’indomani del primo tragico conflitto mondiale. A prescindere dagli orientamenti politici, ogni Stato intesseva relazioni commerciali con altri paesi, spesso anche quelli considerati avversi. L’Italia fu tra i paesi più attivi in ambito commerciale e volle avvalersi anche di grandi imprese aviatorie per dare prova delle eccellenze tecnologiche nostrane. Queste imprese infatti non rappresentarono solo delle pietre miliari nella storia dell’aviazione mondiale, ma furono anche una vetrina per la divulgazione del brand italiano in tutto il mondo. In questo libro l’autore, alla sua opera prima, mette in luce e analizza un aspetto poco noto della Crociera Aerea del Mediterraneo Orientale del 1928, cioè le sue conseguenze commerciali: l’S.55, presentato ai governi dei paesi in cui la crociera faceva tappa, si dimostrò un aereo estremamente affidabile, al punto che il governo sovietico decise di acquistarne alcuni esemplari. La storia di questo pugno di velivoli non è per nulla scontata e merita di essere conosciuta.

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