. U.S. Army Chevrolet Trucks in World War II. 1 1/2 ton, 4×4

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    . U.S. Army Chevrolet Trucks in World War II. 1 1/2 ton, 4×4

    27.00

    Didier Andres

    Nuova collana della Casemate Publishing, dedicate agli uomini, alle battaglie e alle armi che, più di altre, hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è composta da circa 128 pagine, riccamente illustrate con circa 160 foto d’epoca in b/n e tavole a colori. Questa monografia, in particolare, analizza il mezzo da tradporto americano Cevrolet Trucks 11/2ton., 4X4 durante il secondo conflitto mondiale.

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    1944 German Armour in Normandy

    25.00

    Carlos de Diego Vaquerizo

    Questo nuovo titolo riccamente illustrato della serie Profile Guide ci porta in un viaggio attraverso i veicoli corazzati tedeschi che hanno preso parte ai combattimenti in Normandia dopo l’invasione alleata lanciata il 6 giugno 1944. Vengono mostrati i diversi modelli di mimetizzazione raffigurati su 190 profili a colori, correlati da didascalie informative che forniscono ulteriori spiegazioni sui colori e sui marchi identificativi utilizzati dalle varie unità che combatterono contro gli Alleati durante i mesi estivi del 1944, nonché sulla loro organizzazione. Questa è una pubblicazione essenziale per gli appassionati di veicoli tedeschi e una fonte inesauribile di ispirazione e conoscenza per qualsiasi modellista.

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    A sognare la Repubblica. Bombacci con Mussolini a Salò

    18.00

    Fabrizio Vincenti

    “A sognare la repubblica” di Fabrizio Vincenti si occupa in particolare, con dovizia di fonti e di particolari, del ruolo di Bombacci nella Repubblica Sociale a Salò, ne ricostruisce i nessi e la storia, le sue relazioni con Mussolini. E restituisce un personaggio controverso ma cruciale, rimasto a lungo nella penombra perché imbarazzante quasi per tutti, fascisti, antifascisti e comunisti. Bombacci fu una figura leggendaria, un personaggio che meriterebbe un film, una fiction televisiva, una narrazione popolare perché racchiude nella sua esperienza le due principali rivoluzioni del novecento che si incrociarono nel sangue dopo la prima guerra mondiale e poi negli ultimi due anni della seconda”.

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    Aircraft Carriers and Seaplane Carriers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum; the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    95.00

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, alle portaerei giapponesi.

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    Albert Kesselring. Una biografia militare dell’Oberbefehlshaber Sud 1885- 1960. Tomo I

    29.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    La campagna combattuta in Italia dal settembre 1943 al maggio 1945 tra l’esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della Seconda Guerra mondiale. L’invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell’Euoropa si tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi alleati avessero mai potuto prevedere. Il maggior ostacolo all’invasione alleata fu il genio militare del Feldmaresciallo Albert Kesselring. Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo negli annali della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nell’equipaggiamento, che aveva il dominio indiscusso del mare e dell’aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, Rimini, la Linea Gotica. Nel primo dei due tomi si analizzerà la formazione di Kesselring, il suo ruolo alla testa della Luftflotte 2 durante la Blitzkrieg in Polonia, nei Paesi Bassi, in Francia e durante la battaglia d’Inghilterra sino all’invasione dell’Unione Sovietica, il ruolo svolto come Oberbefehlshaber Süd sul Fronte mediterraneo, dalla battaglia dei convogli allo sbarco in Sicilia, e la prima parte della campagna d’Italia, da Salerno sino alle battaglie di Cassino. Completano il presente lavoro più di cento fotografie, anche inedite, e una ricca cartografia.

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    Albert Kesselring. Una biografia militare dell’Oberbefehlshaber Sud 1885- 1960. Tomo II (1944-1960)

    29.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    La campagna combattuta in Italia dal settembre 1943 al maggio 1945 tra l’esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della Seconda Guerra mondiale. L’invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell’Europasi tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi alleati avessero mai potuto prevedere.Il maggior ostacolo all’invasione alleata fu il genio militare del Feldmaresciallo Albert Kesselring.Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo negli annali della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nell’equipaggiamento, che aveva il dominio indiscusso del mare e dell’aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, la Linea Gotica,Nel secondo dei due tomi tratteremo dello sbarco di Anzio, dell’attentato di via Rasella e della rappresaglia delle Ardeatine, del ripiegamento da Roma e delle battaglie lungo la Linea Gotica, della lotta antipartigiana, del ruolo di Oberbefehlshaber West e del dopoguerra, con il processo di Venezia con la condanna a morte poi commutata…Completano il presente lavoro più di cento fotografie, anche inedite e una ricca cartografia.

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    Alto Adige conteso. 1920-2020

    14.00

    Un secolo è trascorso dagli accordi internazionali che tra 1919 e 1920 consegnarono il Sudtirolo/Alto Adige all’Italia. Da qui lo spunto per fare una sorta di bilancio di un secolo di storia, raccontando un luogo in cui sono evidenti quelle difficoltà che poi ritroviamo su scala più ampia nel momento in cui parliamo di Europa unita: distanze culturali e linguistiche, diffidenza reciproca, incomprensione. Alla Grande Guerra, al fascismo, all’occupazione tedesca seguono il dopoguerra, il terrorismo, gli anni dell’integrazione europea e un complesso presente: uno sviluppo storico la cui narrazione è essenziale per la comprensione di una terra meravigliosa anche nel suo tormentato passato.

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    Andare per le vie militari romane

    12.00

    Giovanni Brizzi

    Tre sono le strade che più delle altre hanno scandito la conquista e il controllo della penisola da parte di Roma: l’Appia, la Flaminia e l’Emilia, vie consolari sorte nell’arco di 125 densissimi anni. Inizialmente, progettando l’Appia, Roma si propose di difendere la «prima Italia», il versante tirrenico raccolto intorno all’Urbe. La Flaminia, via militaris per eccellenza, permise poi di tener separati i principali nemici, i Galli e i Sanniti, consentendo di disporre da mare a mare una fascia di territorio fedele alla res publica. L’Emilia (187 a.C.), infine rappresentò per molto tempo la chiusura a settentrione dell’Italia politica legata a Roma, prefigurando il modello di limes destinato a divenire canonico lungo le frontiere presidiate del suo futuro impero mondiale, dalla Britannia all’Eufrate. Un itinerario da percorrere cercandone per ognuna anima e vocazione.

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    Baia di Olivieri 1943. Le operazioni militari da Brolo a Messina durante la Seconda Guerra Mondiale

    20.00

    Tra l’inizio del 1941 e l’estate del 1943 la Baia di Oliveri, assieme all’intero Golfo di Patti, divenne terreno di scontro fra le forze angloamericane e quelle italotedesche. Dopo i primi tragici eventi della guerra sottomarina, condotta dagli inglesi soprattutto tra le Isole Eolie e la terraferma, il confronto si allargò anche al cielo, con tragici bombardamenti che interessarono l’intera riviera: Capo d’Orlando, Patti, Falcone, Novara di Sicilia, fino a Barcellona Pozzo di Gotto e soprattutto Milazzo. Il colpo di grazia giunse quando questo vasto territorio fu attraversato dal fronte terrestre, con gli americani che, vittoriosi a Brolo, proseguirono l’avanzata fino a scontrarsi coi tedeschi tra Oliveri e il Ponte Cicero. Neppure quando giunsero a pochi chilometri da Messina gli americani ebbero vita facile e dovettero contendere il terreno ai tedeschi fino all’ultimo. Il prezzo pagato dalla popolazione in termini di vite umane e di distruzioni non fu certo irrilevante. Con l’ausilio di documenti militari alleati inediti, l’autore ci svela anche degli episodi poco conosciuti.

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    Battaglie medievali

    25.00

    Aldo A. Settia

    Uscimmo contro di loro nel luogo detto Sant’Ansano a Dòfana, con la nostra potentissima cavalleria, nella cui probità per esperienza confidiamo. Qui, esaminato diligentemente il rischio del momento con il consiglio degli esperti, ordinammo a battaglia con somma cura le schiere dei nostri. Mentre i nemici si avvicinavano spiegammo le bandiere di combattimento del re, e quando essi le scorsero, forse credendo di sconfiggerci con la sola voce, subito sollevarono un immenso clamore: «Pija! Pija!» gridavano tutti insieme. Da una relazione sulla battaglia di Montaperti inviata da fuorusciti fiorentini al re di Sicilia Manfredi (1260) Come si combatteva nel Medioevo? Il libro ci offre un panorama vivido delle battaglie medievali nelle loro diverse fasi: prima la mobilitazione delle forze, i preparativi logistici e le speculazioni astrologiche, la marcia verso il nemico, le liturgie sacre e profane, l’organizzazione delle schiere di combattimento, l’allocuzione del comandante, persino il ricorso a eccitanti. Poi, arrivati al nemico, il comportamento dei combattenti: la paura e il coraggio, la vergogna della fuga, i condizionamenti dell’ambiente tra fiumi, foreste e paludi. Quindi il cuore della battaglia: le tecniche di combattimento di cavalieri e fanti, la stanchezza fisica e il peso della corazza, l’ecatombe dei cavalli, l’influenza degli elementi naturali e il paesaggio sonoro, il ruolo delle insegne, i carri sul campo

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    Battleships and Battle Cruisers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    95.00

    Kure Maritime Museum – Kazushige Todaka

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, agli incrociatori da battaglia e alle navi da battaglia giapponesi del secondo conflitto mondiale.

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    Belzec. Reder contro Gerstein. Analisi di due false testimonianze

    28.00

    Carlo Mattogno

    Manca dunque ancora un esame critico sistematico e comparativo di tutte le dichiarazioni di Rudolf Reder e questo studio vuole colmare tale lacuna. Nella Parte Prima presento anzitutto il quadro completo delle dichiarazioni di Reder, nella Parte Seconda ne espongo un’analisi critica particolareggiata

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    Bersaglieri d’Italia 1940-1945

    19.90

    Andrey Akimov

    Uno dei pilastri di questo lavoro è proprio l’Autore, sicuramente Andrey Akimov, non solo per la qualità della sua produzione ma anche per la varietà e l’originalità dei suoi soggetti, che qui presentiamo. In questa prima serie fanno bella mostra 23 bellissime tavole dedicate ai bersaglieri italiani durante la Seconda Guerra Mondiale.

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    Black Cross Red Star. Air War Over the Eastern Front: Vol. 5. The Great Air Battles. Kuban and Kursk April-July 1943

    69.00

    Christer Bergstrom

    Finalmente disponibile il quarto volume di questa nota opera di riferimento sulla guerra aerea sul Fronte Orientale. Come i precedenti tre volumi della serie l’autore continua l’autorevole e bilanciata trattazione della guerra aerea su materiale inedito recuperato dagli archivi russi e tedeschi. Studio dettagliato Questa è la continuazione diretta del Volume 4 della serie Black Cross/Red Star e copre la guerra aerea sul fronte orientale tra il marzo/aprile e il luglio 1943, con il focus sulle grandi battaglie aeree a Kuban e Kursk.

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    Bloody Streets. The Soviet Assault on Berling, April 1945

    69.00

    Aaron Stephan Hamilton

    Il 16 aprile 1945 l’Armata Rossa lanciò la sua quarta più grande offensiva lungo il fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. L’obiettivo era conquistare Berlino prima degli alleati occidentali. Sedici giorni dopo, l’ex capitale del Terzo Reich cadde sotto gli eserciti conquistatori dei generali Georgi Zhukov e del suo rivale Ivan Koniev. Il costo per catturare il più grande complesso urbano dell’Europa continentale, difeso da una manciata di divisioni eterogenee dell’esercito e delle Waffen-SS, sostenute dalle formazioni Volkssturm e Hitlerjugend armate principalmente du fucilim qualche arma automatica ePanzerfaust, era eccezionalmente alto. L’Armata Rossa ebbe a lamentare più vittime tra i suoi soldati in questo frangente che durante l’assedio di sei mesi di Stalingrado, perdendo più veicoli corazzaati rispetto alla battaglia di Kursk. Le perdite totali tra i difensori e la popolazione civile rimangono sconosciute. Il centro di Berlino era diventato un deserto. Le cicatrici dei combattimenti di strada sono ancora visibili oggi, settantacinque anni dopo la battaglia. Quando Bloody Streets è stato pubblicato per la prima volta nel 2008, descriveva per la prima volta giorno per giorno i combattimenti di Berlino attraverso vivaci resoconti in prima persona e immagini aeree d’epoca della città. Dieci anni dopo, questo studio innovativo è tornato in stampa completamente rivisto. I resoconti in prima persona non pubblicati in precedenza sia dal punto di vista tedesco che da quello sovietico integrano documenti d’archivio che includono nuovi dati dai diari di guerra operativi del I Fronte bielorusso e I Ucraino. Il libro è ampiamente illustrato con immagini d’epoca della città, panoramiche aeree e foto in tempo di guerra. Basandosi su più di 15 anni di ricerca, la seconda edizione di Bloody Streets è una pietra miliare per i lavori precedenti dell’autore sulle battaglie finali lungo il fronte orientale. Il presente lavoro imarrà uno studio di riferimento della battaglia di Berlino per gli anni a venire.

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    British Secret Projects. Bombers 1935 to 1950

    39.00

    Tony Buttler

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    Camera On 21. 4-Wheeled Armoured Cars in Germany WW2

    22.00

    Alan Ranger

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata alle autoblinde germaniche 4X4, durante la Seconda Guerra Mondiale.

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    Cartridges of the World. A Complete and Illustrated Reference for More Than 1,500 Cartridges – 16th edition

    45.00

    Frank C. Barnes

    Questa sedicesima edizione della guida alle cartucce nel mondo, importantissima opera di riferimento e consultazione per professionisti e appassionati, contiene tra l’altro: dati sulla balistica e sulle cariche; cartucce europee e americane, militari e commerciali, comuni e sconosciute e una sezione dedicata ai proiettili “speciali”. Il volume più consultato in assoluto a livello mondiale da chi ha a che fare con il mondo delle armi da fuoco e della ricarica.

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    Casemate Illustrated. Sherman.The M4 Tank in World War II

    50.00

    Michel Esteve

    Il carro medio, M4, meglio noto agli inglesi come Sherman, è stato il mezzo corazzato più utilizzato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Affidabili, relativamente economici da produrre e di facile manutenzione, migliaia di questi mezzi vennero distribuiti al Commonwealth britannico e all’Unione Sovietica attraverso il programma Lend-Lease. Lo Sherman venne impiegato per la prima volta in combattimento nel Nord Africa, dove surclassò (solo sul piano tecnico) i carri armati tedeschi e italiani più leggeri. Nel 1944 l’M4 fu superato dai carri armati pesanti tedeschi, ma contribuì comunque alla lotta finale quando dispiegato in gran numero e supportato da artiglieria e cacciabombardieri. Questo libro analizza la progettazione e la costruzione di telaio, torretta, motore, armamenti e munizioni e pone l’accento sulle differenze tra le varianti dell’M4. Spiega le difficoltà affrontate dagli equipaggi che hanno combattuto con questo leggendario carro armato, analizzando l’addestramento ricevuto e i diversi metodi di combattimento perfezionati dagli Alleati, tra cui l’arrivo a terra da un mezzo da sbarco, le manovre nel bocage della Normandia e il combattimento nella neve. Completamente illustrato con centinaia di fotografie contemporanee e moderne e diagrammi dettagliati, questo resoconto completo fornisce tutti i dettagli tecnici della costruzione dell’M4, della sua manutenzione e riparazione e della logistica necessaria per supportarlo in combattimento. Particolarmente indicato per i modellisti e i restauratori di mezzi storici.

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    Century of the Soldier. The Bavarian Army During the Thirty Years War, 1618-1648. The Backbone of the Catholic League

    34.00

    Laurence Spring

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Century of the Soldier” prende in considerazione, sotto l’aspetto militare, il periodo stori-co che va dal 1618 al 1721, denominato dagli studiosi militari “l’epoca d’oro” della guerra, a cavallo tra la picca e l’archibugio. Questo periodo di tempo è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo denominati della “rivoluzione militare”, lo sviluppo di eserciti permanenti, l’introduzione generalizzata di armi a pol-vere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La collana esaminerà il periodo storico con l’intenzione di analizzare, molto dettagliatamente, battaglie, campagne, logistica e tattiche e ancora, eserciti , uniformi e attrezzature. Ogni volume è corredato da disegni b/n, mappe e tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, prende in esame l’esercito bavarese, spina dorsale della lega cattolica, durante la guerra dei trent’anni 1618-1648.

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    Century of the Soldier. The Perfection of Military Discipline: The Plug Bayonet and the English Army 1660-1705

    39.00

    Mark W. Shearwood

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Century of the Soldier” prende in considerazione, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1618 al 1721, denominato dagli studiosi militari “l’epoca d’oro” della guerra, a cavallo tra la picca e l’archibugio. Questo periodo di tempo è stato visto da molti storici come un periodo non solo di grandi cambiamenti sociali, ma di sviluppi fondamentali all’interno delle questioni militari. Questo è il periodo denominati della “rivoluzione militare”, lo sviluppo di eserciti permanenti, l’introduzione generalizzata di armi a polvere nera e una maggiore professionalità nella cultura del personale militare. La collana esaminerà il periodo storico con l’intenzione di analizzare, molto dettagliatamente, battaglie, campagne, logistica e tattiche e ancora, eserciti , uniformi e attrezzature. Ogni volume è corredato da disegni b/n, mappe e tavole uniformologiche a colori. Questo volume si occupa, in particolare, dell’utilizzo della baionetta nell’esercito inglese tra il 1660 e il 1705.

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    Cold War 1945-1991. North Vietnam’s 1972 Easter Offensive

    Stephen Emerson

    Interessante collana dell’editore inglese Pen&Sword dedicata ai conflitti che hanno contraddistinto, senza soluzione di continuità, il periodo che va dalla fine del secondo conflitto mondiale (1945), alla caduta del muro di Berlino nel 1991, data che segna almeno per una quindicina d’anni, la fine del confronto politico e militare tra le due superpotenze, l’allora Unione Sovietica e gli Stati Uniti d’America. I volumi sono caratterizzati da circa 130 pagine, molto ben illustrate con un centinaio di immagini, in b/n e a colori. La collana è particolarmente indicata a chi si occupa dei conflitti del secondo dopoguerra, periodo storico che da qualche anno è particolarmente gettonato dagli studiosi e dagli appassionati di storia militare e collezionismo. Questo volume in particolare, prende in esame l’offensiva del 1972 durante la guerra del Vietnam.

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    Cruisers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    95.00

    Kure Maritime Museum

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, agli incrociatori giapponesi del secondo conflitto mondiale.

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    Cuore patria volo. Storie vissute di piloti e aerei. 2° gruppo caccia A.N.R. 1943-1945

    49.00

    Paolo Pesaresi

    Un’opera dai contenuti prettamente storici, dedicata la 2 gruppo caccia A.N.R., dalla sua costituzione, sotto la bandiera della Repubblica Sociale Italiana., fino allo scioglimento. Tra le centinaia di foto e documenti originali, in parte rari o inediti, accompagnate da oltre 100 disegni al tratto o a colori (quasi tutti inediti), si è voluto dare spazio all’aspetto umano che generò un atto d’amore verso la Patria e che nessuno ha il diritto di sottrarre all’eredità morale della storia nazionale. Si tratta di ul lavoro “magnifico”, l’Autore Paolo Pesaresi si è superato sia nella raccolta del materiale storico e iconografico, sia nella realizzazione del testo. Un volume che, con queste caratteristiche, all’estero farebbero pagare molto di più. Una copia di questo libro finirà nella mia libreria personale. Detto questo, lo consiglio a chiunque si interessi di R.S.I. e di aviazione italiana in generale. Molto utile anche per i modellisti.

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    D’Annunzio e la piovra fascista. Spionaggi al Vittoriale nella testimonianza del federale di Brescia

    28.00

    Roberto Festorazzi

    Luglio 1935: Mussolini e Starace convocano d’urgenza a Roma il federale di Brescia, Giovanni Comini. L’ordine che il gerarca riceve è raggelante: bisogna mettere D’Annunzio nelle condizioni di non nuocere. In che modo? Rendendo ancora più asfissiante la sorveglianza sull’inquilino del Vittoriale e inibendo ogni sua iniziativa non gradita al regime. Il Vate, infatti, appare inquieto e ondivago, sul piano politico: incerto se appoggiare la guerra d’Etiopia, contrarissimo all’alleanza con Hitler. Viene così allo scoperto il retroscena degli ultimi tre anni di vita del poeta, sottoposto a una sorta di internamento. E si conosce la verità sul messaggio di D’Annunzio ai Latini di Francia, censurato per ordine del Duce. Il libro di Festorazzi, uscito per la prima volta nel 2005, viene ora riproposto in una nuova edizione, dopo che ha ispirato un film per il grande schermo: Il cattivo poeta.

     

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    Dalla dominazione bizantina allo Stato normanno. Assetti religiosi, strutture economiche e sociali

    18.00

    Il passaggio dalla dominazione bizantina allo Stato normanno, alla luce della nuova stagione storiografica e delle crescenti acquisizioni documentarie, apre nuovi scenari di ricerca che consentono di focalizzare meglio l’attenzione sulle istituzioni monastiche italo-greche e su quelle latine, sull’organizzazione degli assetti carismatici e sulla complessità dei rapporti politici, sulla vitalità delle componenti etniche e della società nel Mezzogiorno medievale. Stigmatizzandone, allo stesso tempo, il mutamento sociale e culturale dei secoli X-XIII e il complesso tema dell’integrazione tra le diverse popolazioni dell’Italia meridionale che hanno concorso alla formazione di una società plurale. Solo la conquista normanna, infatti, assicurò loro unità politica e consentì la sperimentazione di nuovi assetti amministrativi e lo sviluppo della signoria fondiaria che si rivelò essere il principale strumento per l’organizzazione delle campagne e motore del processo economico.

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    Dalla Sicilia al Senio. La straordinaria storia del tenente Giorgio De Sanctis

    19.00

    Paolo Crippa – Luigi Manes

    Giorgio De Sanctis, classe 1921, Tenente del Genio Guastatori, fronte della Sicilia, Guerra di Liberazione come comandante dell’870° Nucleo Speciale Guastatori Genio, dapprima con la V Armata Americana e poi con il Gruppo di Combattimento “Friuli”, ma soprattutto il più giovane decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare italiano. Per molti l’870° Nucleo Speciale Guastatori Genio è solamente un nome, o poco più, all’interno degli annali della Storia Militare italiana. Lo era anche per me fino ad un anno fa. Fino a quando Giandomenico De Sanctis, figlio di Giorgio, fornisce tutta unna serie di documenti e testimonianze che permettono di realizzare il presente lavoro scritto a più mani. Notevole anche l’apparato iconografico.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 98 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Destroyers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum The Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    95.00

    Kazushige Todaka – Kure Maritime Museum

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, ai cacciatorpediniere giapponesi.

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    Don Troiani’s Campaign to Saratoga – 1777: The Turning Point of the Revolutionary War in Paintings, Artifacts, and Historical Narrative

    46.00

    Eric Schnitzer – Don Troiani

    Una guida splendidamente illustrata sulle battaglie che hanno caratterizzato la guerra rivoluzionaria americana. Il volume presenta una collezione di dipinti originali di un artista pluripremiato, nonché resoconti personali unici e affascinanti fotografie di manufatti. La battaglia di Saratoga viene citata come il punto di svolta nella guerra per l’indipendenza americana. A partire dal momento in cui gli eserciti si prepararono ad affrontarla nel giugno 1777, per arrivare alla resa dell’esercito britannico in ottobre, le battaglie della Campagna del Nord furono significative per l’esito della guerra. Come risultato delle battaglie di Saratoga, i patrioti acquisirono fiducia, i francesi entrarono in guerra e il piano britannico per vincere rapidamente la guerra non andò a buon fine. Il maestro pittore storico Don Troiani e lo storico Eric Schnitzer uniscono i loro talenti in questo nuovo libro su Saratoga, battaglia cruciale della guerra rivoluzionaria.

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    Fallschirmjager!. A Collection of Firsthand Accounts and Diaries by German Paratrooper Veterans from the Second World War

    39.00

    Greg Way

    I paracadutisti o Fallschirmjäger, come sono chiamati in tedesco, erano le truppe paracadutiste d’élite (Fallschirmtruppe) della Luftwaffe durante la Seconda Guerra Mondiale. Sebbene gli americani e gli italiani e, in misura maggiore, i russi avessero sperimentato le truppe aviotrasportate, furono i tedeschi ad agire da pionieri nell'”avvolgimento verticale” usando truppe paracadutiste, e alianti per condurre con successo operazioni aviotrasportate nelle prime fasi del guerra. L’uomo considerato l’innovatore e il padre delle forze aviotrasportate tedesche era il generale Kurt Student. Le formazioni Fallschirmjäger presero parte alle operazioni militari da aprile a maggio 1940 in Norvegia, Danimarca, Belgio e Olanda per attaccare e occupare aeroporti, ponti, in un caso una fortificazione inespugnabile belga (ritenuta inespugnabile) e, in generale, sostegno delle operazioni di terra nell’ovest. Il 20 maggio 1941, le formazioni Fallschirmjäger avrebbero preso parte al loro più grande assalto aereo della guerra, l’operazione Mercury, l’invasione aerea di Creta. A causa delle pesanti perdite subite durante questa operazione, Hitler pose il veto a qualsiasi ulteriore operazione aerea su larga scala. Con l’eccezione di numerose piccole missioni (piccole riguardo il limitato numero di uomini utilizzati) i Fallschirmjäger furono utilizzati principalmente come fanteria d’élite per il resto della guerra, combattendo su tutti i fronti e spesso usati come vigili del fuoco per supportare le forze della Wehrmacht. Questo libro è il risultato di diversi anni di corrispondenza scritta, interviste telefoniche e incontri con veterani Fallschirmjäger tra il 1999 e il 2006 e contiene le memorie di diciassette volontari che hanno combattuto nella prima della fine della guerra e di un coscritto che ha prestato servizio nel periodo finale del conflitto.

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    Figli di Icaro: Racconti di volo e di libertà

    20.00

    Una raccolta di racconti composta dalle mirabolanti storie di quanti il cielo lo conoscono, lo bramano, lo sognano o semplicemente lo osservano con rispetto. Tra piloti militari a bordo di caccia d’altri tempi, passeggeri messi di fronte alle prime paure, pionieri del volo da diporto col coraggio di solcare i cieli a bordo di velivoli rudimentali, paracadutisti o semplici narratori, Figli di Icaro è un concentrato di ardimento e uno stimolo offerto ai tanti che vorrebbero scoprire e apprezzare ancor più da vicino il magico mondo del volo.

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    Fortezza Europa. Analisi idee e storia per una Europa volkisch

    25.00

    AA.VV.

    Un popolo non è una somma, non è una meccanica compagine di singoli in sé stessi autonomi e finiti, ma è piuttosto personalità unitaria superiore, realtà superindividuale realizzata attraverso le condizioni comuni di vita: la comunità delle origini, delle vicende, degli ordinamenti, della lingua, del contenuto spirituale, dei valori, dei fini, della coscienza e della volontà.

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    Frikorps Danmark. I volontari danesi sul fronte dell’Est. 1941-1943

    20.00

    Massimiliano Afiero

    La storia completa della Legione volontaria danese, impegnata sul fronte dell’Est tra il 1941 al 1943, al fianco delle forze armate tedesche, insieme alle altre formazioni volontarie europee per partecipare alla Crociata contro il Bolscevismo. Dopo l’addestramento in Germania, l’unità volontaria danese fu trasferita nella primavera del 1942, nella sacca di Demjansk, aggregata alla divisione Totenkopf, partecipando ai duri combattimenti difensivi e respingendo tutti gli attacchi dei Sovietici. Su questo fronte, la Legione perse in combattimento numerosi soldati e due comandanti, Christian-Frederik von Schalburg e Hans von Lettow-Vorbeck. Dopo un breve ritorno in Patria, per recuperare nuovi volontari e riorganizzare i reparti dopo le pesanti perdite subite, la Legione danese fu nuovamente trasferita sul fronte dell’Est, nel settore di Bobruisk, alle dipendenze della 1.SS-Inf.Brigade, continuando ad essere impegnata in nuovi combattimenti difensivi. Verso la metà di marzo 1943, i volontari danesi lasciarono la Russia per essere raggruppati a Grafenwöhr, dove la Legione fu ufficialmente disciolta. La maggior parte dei volontari decise di restare a combattere al fianco dei Tedeschi, arruolandosi nel nuovo reggimento SS & “Danmark”, inquadrato nella nuova divisione Nordland. Per la realizzazione di questo volume, oltre ai documenti di archivio, soprattutto di fonte tedesca e danese, abbiamo come sempre fatto riferimento anche alle numerose opere già pubblicate sulla legione, alcune del periodo di guerra e quelle pubblicate di recente.

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    From Reason to Revolution. The Danish Army of the Napoleonic Wars 1807-1814 Vol. 1. High Command, Line and Light Infantry

    39.00

    David A. Wilson

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione ob-bligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgi-menti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che por-tarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle cam-pagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume (primo di due) si occupa in dettaglio dell’esercito danese durante le guerre napoleoniche nel periodo 1807-1814.

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    From the Realm of a Dying Sun Vol. 1. IV. SS-Panzerkorps and the Battles for Warsaw, July–November 1944

    45.00

    Douglas E. Nash

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Corpo delle Waffen-SS si espanse progressivamente, sino a contare 38 divisioni sul finire della guerra, raggiungendo una forza di oltre 900.000 uomini. Non soddisfatto di permettere alla sua nascente forza di essere comandata in combattimento dall’Alto comando della Wehrmacht, Heinrich Himmler iniziò a creare un proprio Comando generale a partire dalle SS-Panzerkorps nel luglio 1942. Con l’aumentare delle divisioni delle waffen-SS, aumentaro anche il numero dei comandi che sul finire della guerra annoverava bel 18 Corpi e due “eserciti” pianificati verso il termine del conflitto. Mentre le storie dei primi tre corpi delle SS sono ben note, il IV SS-Panzerkorps – che non ha mai combattuto sul fronte occidentale e a Berlino ma ha partecipato a molte delle battaglie chiave combattute sul fronte orientale durante l’ultimo anno di guerra – è stato abbastanza trascurato. Attivato durante le fasi iniziali della difesa di Varsavia alla fine di luglio 1944, il corpo, composto sia dalla 3. che dalla 5. Divisioni SS-Panzer (Totenkopf e Wiking, rispettivamente) venne costituito nel corso della battaglia e trascorse gli ultimi dieci mesi di guerra combattendo senza soluzione di continuità. dalla battaglia per Varsavia, al tentativo di soccorso di Budapest, nell’operazione Risveglio primaverile, nella difesa di Vienna e nel ritiro in Austria dove si arrese infine alle forze americane nel maggio 1945. Il IV SS-Panzerkorps di Herbert Otto Gille era rinomato per la sua tenacia, il morale alto e, soprattutto, per la sua determinazione, sia che si trattasse di un duro contrattacco o di una difesa ostinata in situazioni di enorme criticità in cui le sue divisioni erano irrimediabilmente in inferiorità numerica. Spesso coinvolto in accese controversie con il suo quartier generale superiore della Wehrmacht per la sua apparentemente disinvolta condotta delle operazioni, il corpo di Gille rimase fino alla fine una delle formazioni sul campo più affidabili e formidabili del Terzo Reich.

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    Fronti di Guerra Numero 70 – Luglio 2020

    8.00

    AA.VV.

    – La Leibstandarte Adolf Hitler e la battaglia di Francia, 1940 di Charles Trang
    – SS-Standartenführer Karl Schlamelcher di Cesare Veronesi
    – Waffen-SS in guerra 95a parte: la Totenkopf-Division, estate – autunno 1943 di Massimiliano Afiero
    – Legione d’Assalto “Tagliamento” 1943 – 1945 di Paolo Crippa
    – I reparti corazzati della 12.SS-Pz.Div. ‘Hitlerjugend’ 1a parte di Antonio Guerra
    – La Croce di Ferro di Giuseppe Tomiello

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    Fronti di Guerra Numero 71. Settembre 2020

    8.00

    AA.VV.

    – La M.V.S.N. sul fronte greco, 1940-1941 di P. R. di Colloredo Mels
    – SS-Gruppenführer Werner Ostendorff di Cesare Veronesi
    – Waffen-SS in guerra 95a parte: la Totenkopf-Division, Gennaio – Luglio 1944 di Massimiliano Afiero
    – La 162. (Turk.) Infanterie-Division, 1a parte di Danilo Morisco
    – I reparti corazzati della 12.SS-Pz.Div. ‘Hitlerjugend’ 2a parte di Antonio Guerra
    – La Croce di Ferro di Seconda Classe di Giuseppe Tomiello

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    Frontiere contese a Nord Est. L’Alto Adriatico. le foibe e l’esodo giuliano-dalmata

    13.00

    Claudio Vercelli

    La storia dell’Alto Adriatico tra Ottocento e Novecento. Il nazionalismo italiano, l’irredentismo e il «fascismo di confine», tra ideologia, squadrismo e suprematismo etnico. La «bonifica etnica» dei territori italianizzati tra le due guerre. Le politiche di occupazione italiana in Slovenia e i rapporti con la Croazia nel secondo conflitto mondiale: il trattamento delle minoranze, il destino degli ebrei, i crimini di guerra italiani. L’occupazione tedesca della «Zona di Operazioni Litorale Adriatico»; la risiera di San Sabba, le deportazioni e i crimini contro i civili. Il dramma troppo a lungo dimenticato dell’infoibamento: le foibe come tragica realtà e come simbolo. L’esodo degli italiani: pulizia etnica o che cos’altro? E poi la lunga fine: il trattato di pace e le sue ripercussioni, il territorio libero di Trieste, il Memorandum di Londra. Tutta la storia delle frontiere a Nordest. Approfondimenti, un ricco apparato iconografico e una cartografia realizzata ad hoc per capire tempi e luoghi di questa tormentata vicenda. Un libro per informarsi senza pregiudizi. Per ricordare.

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    G.I.S. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale. La nascita, le missioni, le testimonianze dei protagonisti

    23.00

    Carmelo Burgio

    La storia del Gruppo d’Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, meglio conosciuto con l’acronimo G.I.S., trova spazio in un’opera completa che ne affronta lo sviluppo dalla fondazione fino alle ultime missioni operative. L’autore, che visse in prima persona le origini di questa unità d’élite divenendone poi vice-comandante, ripercorre attraverso documenti d’archivio inediti ed esperienze personali gli anni che videro il G.I.S. impegnato in missioni ad alto rischio contro terroristi e criminalità organizzata. Uno spaccato che ci porta all’interno della vita dei Reparti Speciali, con l’addestramento, l’equipaggiamento e i retroscena di alcune missioni operative. Un mondo spesso distante dal sentire comune, privo di fanatismi o di supereroi, dove è la disciplina e la capacità di operare in team ben collaudati che porta ad ottenere risultati evitando ogni sacrificio inutile. Completa il volume un inserto fotografico a colori con immagini e documenti originali, arricchito da uno studio dettagliato sulle uniformi del GIS attraverso le tavole di Pietro Compagni. Una parte dei ricavi derivanti dalla vendita del libro sarà devoluta all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.

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    Geopolitica

    28.00

    Carlo Terracciano

    Carlo Terracciano non ha solo posto le basi per una corretta comprensione della realtà internazionale e dell’egemonia statunitense nel post Guerra fredda, premessa indispensabile a una sua efficace decostruzione. Ha saputo rompere gli ingessati schemi ideologici ereditati dal passato introducendo lo studio di una disciplina che per sua stessa natura – relazionandosi alla «dinamica dell’uomo sul pianeta» e «misurandosi con le realtà effettive della storia e della geografia» – squarcia il velo di Maya delle «moderne fumisterie ideologiche e i teleguidati isterismi di massa» con le quali le grandi potenze politico-militari «camuffano i propri interessi al dominio mondiale», con ciò stesso invitando a pensare altrimenti, mettersi in discussione, sperimentare nuove sinergie seguendo una feconda attitudine eterodossa. Terracciano non solo è stato il primo studioso nell’Italia post-bellica ad occuparsi in modo “scientifico” di Geopolitica, ma nel farlo ha gettato solide fondamenta per un autentico discorso antimondialista tanto nella pars destruens quanto nella pars costruens.

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    German U-boat Aces Karl-Heinz Moehle, Reinhard Hardegen & Horst von Schroeter. The Incredible Patrols of U-123 in World War II

    Luc Braeuer

    Questo volume della serie “U-Boot Aces” presenta i tre capitani della marina tedesca – Karl-Heinz Moehle, Reinhard Hardegen e Horst von Schroeter – che comandarono l’U-123, un U-Boot di tipo IXB. nel corso di 12 pattuglie e 720 giorni in mare, durante il periodo di combattimento di quattro anni durante la Seconda Guerra Mondiale, l’U-123 arrivò ad affondare ben 44 mercantile e navi da guerra alleate, classificandosi con il terzo sommergibile che attuò più affondamenti nel corso del conflitto. Moehle, il primo comandante dell’U-123, condusse con successo tre pattuglie nel Nord Atlantico e fu insignito della Croce di Ferro. Hardegen affondò la sua prima nave nelle acque degli Stati Uniti e alla fine ricevette la Croce di cavaliere con fronde di quercia. Schroeter, nominato comandante dell’U-123 nel giugno 1942, ricevette anche la Croce di Ferro dopo quattro pattuglie di combattimento. Vengono discusse in dettaglio tutte le 12 pattuglie da combattimento dell’U-123, così come la sua partecipazione al film di propaganda in tempo di guerra U-boats Westward! Le rara fotografie riportate nel volume, provengono dall’archivio tedesco degli U-boat di Cuxhaven, così come da ex membri dell’equipaggio.

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    Gli irlandesi contro i Savoia. The Irish against the Savoys

    16.00

    Lucio Martino

    Durante il Risorgimento, in special modo nelle invasioni di Umbria e Marche da parte dell’esercito del Regno di Sardegna, una forza multinazionale accorse in difesa di Pio IX. Quella legione straniera, in cui militarono migliaia di volontari giunti dai paesi di matrice cristiana, venne definita l’ultima Crociata. Oltre ai corpi indigeni, c’erano austriaci, francesi, belgi, svizzeri, irlandesi e altri ancora. Degli zuavi franco belgi una vasta pubblicistica ha messo in risalto il mito di quella forza armata. Nella breve campagna di Marche e Umbria, però, anche otto compagnie di irlandesi inquadrate nel Battaglione di San Patrizio scrissero autentiche pagine di gloria. Il destino di alcuni dei reduci di quel Battaglione irlandese si concluderà poi nel Nord America. Tra loro c’era anche Myles Walter Keogh, sottotenente ad Ancona. Divenne addirittura il vice del generale Custer e con lui fu massacrato, assieme ad altri 240 uomini, a Little Big Horn dai Sioux di Toro Seduto.

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    Grifoni sulla Russia. La campagna di Russia dall’abitacolo di un bombardiere Heinkel He 111. 1941-1945

    18.00

    Georg Zirk

    Georg Zirk era un tedesco etnico che viveva in Polonia all’inizio della seconda guerra mondiale. Le persecuzioni polacche che nel 1939 portarono alla morte di quattro familiari lo spinsero ad entrare nella Luftwaffe, dove divenne navigatore-puntatore. Dal 1943 in azione sui bombardieri Heinkel He 111 con i Kampfgeschwader 55 “Greif” e Kampfgeschwader 4 “General Wever”, Zirk volò in 81 missioni di combattimento, di cui 65 notturne, sul fronte Orientale. Vide azione dal Mar Nero alle porte di Berlino, prendendo parte in tredici grandi battaglie: dalle missioni di supporto alla Wehrmacht a Kursk e Velikie Luki, ai massicci bombardamenti contro le linee ferroviarie sovietiche durante l’operazione “Bomberstrom Ost” della Luftwaffe, al riuscito raid del 21-22 giugno 1944 contro l’aeroporto ucraino di Poltava e i bombardieri B-17 dell’USAAF lì schierati nel corso dell’operazione “Frantic”. Zirk fu catturato dai russi dopo la resa della Germania nel maggio del 1945, ma riuscì a fuggire e a tornare a quella che era stata la sua casa in Polonia. Qui, il governo comunista polacco lo mandò in un campo di prigionia dove restò fino all’estate del 1947, quando riuscì a fuggire.

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    Guerriglia e rivoluzione. Dal XIX secolo agli anni ’80 del ‘900

    24.00

    Centro di documentazione Walter Pezzoli e Roberto Serafini (a cura di)

    In questo lavoro si propone una antologia “ragionata” di testi sulla guerriglia, cercando di evidenziare soprattutto l’evoluzione del ruolo che questa forma di lotta ha avuto nella strategia del movimento comunista rivoluzionario. Nella prima parte si rintracciano le origini del concetto di guerriglia a partire dalle prime esperienze in cui essa si è manifestata nella sua forma moderna, soprattutto nella guerriglia spagnola antinapoleonica del 1808-1814 e nel Risorgimento italiano, e con le prime riflessioni di Marx ed Engels su di essa. Nella seconda parte si individuano le prime teorizzazioni e applicazioni pratiche di questa forma di lotta da parte del marxismo rivoluzionario, con Lenin e Mao. La terza parte è dedicata al ruolo svolto dalla guerriglia nella Resistenza all’occupazione tedesca nelle città, in Francia e Italia; nella guerra del Vietnam e nella Rivoluzione cubana. La quarta parte è dedicata in particolare alla guerriglia urbana, a partire dalle esperienze latinoamericane, in Brasile con l’ANL di Marighella, in Uruguay con i Tuparnaros, e in Argentina con i PRT-ERP, per concludere con l’esperienza più avanzata, realizzatasi in un paese del Centro capitalistico, quella delle Brigate Rosse in Italia.

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    Guida alle artiglierie italiane nella seconda guerra mondiale 1940-1945. Regio esercito italiano, Repubblica Sociale Italiana, esercito cobelligerante

    29.00

    Enrico Finazzer

    In questo volume vengono trattati tutti i pezzi d’artiglieria di produzione nazionale, straniera e di preda bellica utilizzati dal Regio Esercito nella seconda guerra mondiale, in organico ai Reggimenti di artiglieria divisionale ed ai Raggruppamenti di Corpo d’Armata e di Armata, illustrandone in schede sintetiche ma esaustive le principali caratteristiche tecniche e l’impiego che ne è stato fatto sui diversi teatri, comprese le dotazioni d’artiglieria delle FF.AA. della Repubblica Sociale Italiane e del Regno del Sud nel periodo 1943-1945, e permettendone un confronto immediato con le artiglierie degli altri Eserciti. Sono inoltre illustrati i semoventi, autocannoni e trattori d’artiglieria e le diverse tipologie di munizionamento dei pezzi descritti. Il volume è corredato da più di 300 immagini, molte delle quali inedite e non presenti nella sua prima edizione, provenienti dai fronti di guerra, dagli archivi fotografici dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, della Fondazione Ansaldo, del Museo storico nazionale della guerra di Rovereto e da altri archivi pubblici e privati.

    Brossura, 19 x 25 cm. pag. 294 con numerose foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 2020 da Associazione Italia

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    Gun Digest 2020. The World’s Greatest Gun Book

    40.00

    Jerry Lee

    Il più completo annuario mondiale. 74esima edizione. Dal 1944 si è mantenuto come il primo strumento di informazione sui prodotti delle armi da fuoco, per sportivi, cacciatori e tiratori scelti. Nelle sue oltre 560 pagine molto illustrate, oltre a tutta una parte descrittiva e monografica su singole armi e alle osservazioni dai campi di tiro, si trova tutto ma proprio tutto, compreso un catalogo completo di armi, munizioni e accessori, l’elenco delle case editrici, dei produttori, delle associazioni, dei prodotti e servizi di informazione di varia tipologia. Il punto di riferimento a carattere generale per chiunque si occupi a vario titolo di armi da fuoco.

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    H. R. Raids N.75. Le Guerre di Renseignement

    14.00

    AA.VV.

    Collana di monografie specifiche a cura della rivista francese “Raids”. Gli argomenti trattati, sempre su tematiche moderne, spaziano dalle forze speciali ai reparti militari di punta dei vari paesi, dai mezzi militari alle armi leggere e alle nuove tecnologie. Interessante è una sezione finale dedicata alle novità in campo militare con schede esaustive. Le monografie interamente illustrate con un testo preciso ed accurato, sono raccomandate per chi è interessato alle tematiche militari moderne e alle forze speciali. Questa in particolare, prende in esame le principipali unità a livello mondiale, specializzate in compiti di ricognizione e raccolta informazioni.

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