1798 la Guerre en Helvetie et l’Expedition d’Egypte

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    1798 la Guerre en Helvetie et l’Expedition d’Egypte

    45.00

    Questo volume di Marquis Lionel, prende in esame l’anno 1798, caratterizzato dalla campagna per la conquista d’Italia, della Svizzera e da quella d’Egitto in cui si mise in luce un giovane Napoleone Bonaparte. Il 1798 chiude un decennio infernale: la Francia è “pacificata” e i confini esterni sono consolidati. La Francia di quell’anno, si appresta a vedere il sorgere del nuovo secolo, ma, i fuochi accesi dalla rivoluzione non smettono di brillare e daranno il via ad una serie incessante di campagne militari che perdureranno fino al 1815. Iniziato in pace il 1798 finirà nel rombo dei combattimenti. Il volume è ottimamente illustrato con raffigurazioni, dipinti, cartine (quasi tutte a colori) e 16 paginedi tavole uiformologiche a colori.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 192 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2020 da Heimdal

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    2 Agosto 1980. Orazione civile

    12.00

    2 agosto 1980, una data impressa a fuoco nella storia della Repubblica e nelle coscienze di tutti. La strage alla stazione di Bologna è la più atroce tra quelle compiute in Italia nel secondo Novecento. E a quarant’anni di distanza è ancora fortissima la sensazione – per molti la convinzione – che su quel tragico evento non sia ancora stata detta la verità. Questo monologo teatrale apre una finestra su quegli anni terribili, sulle incongruenze e sui punti oscuri della ricostruzione ufficiale. Ma soprattutto invita a riflettere sui tanti “perché?” rimasti senza risposta e sulle strade che non si sono volute percorrere. Un’orazione civile rivolta – come ha scritto qualcuno – «al diritto alla piena giustizia per i morti di Bologna e al diritto alla piena verità per una democrazia ferita».

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    A G.I. in The Ardennes – The Battle of the Bulge

    36.00

    Il volume focalizza la sua attenzione sull’esperienza umana del soldato americano durante l’offensiva delle Ardenne, l’ultima grande offensiva tedesca della Seconda Guerra Mondiale. Immergendosi in documenti storici, centinaia di lettere e diverse interviste di quel periodo di tempo, Denis Hambucken è riuscito a ricostruire accuratamente la vita quotidiana di un soldato americano con dettagli impressionanti. L’autore osserva più da vicino le armi, l’equipaggiamento e gli effetti personali dei soldati che hanno combattuto sul fronte occidentale, condividendo al contempo numerosi aneddoti personali e storie particolari. L’iconografia è veramente notevole, con alcune centinaia di immagini (la maggior parte a colori) di armi, uniformi, mezzi ed equipaggiamento americano.

    Rilegato, 25 x 25 cm. pag. 142 riccamenet illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Pen & Sword

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    Achtung Panzer. Storia e uniformi dell’arma corazzata tedesca 1939-1945

    29.00

    Andrea Lombardi

    Questo catalogo presenta la militaria e gli scritti che hanno costituito la mostra tematica “Achtung Panzer! Storia e uniformi dell’arma corazzata tedesca, 1939-1945”, tenutasi alla fiera “Militalia” di maggio 2010, rassegna apprezzata sia dai più esperti collezionisti italiani e stranieri sia dai semplici entusiasti, e che dava una visione della Panzerwaffe nella seconda guerra mondiale attraverso una esposizione di tenute degli equipaggi dei Panzer, e una serie di note presentanti la storia, le uniformi e i più famosi comandantii. Le rare uniformi e i copricapo presentati includono Panzerjacke profilate, Panzer-Pioniere, Panzer-Polizei, Panzerjäger, Panzer-Nachrichten e Sturmartillerie, oltre a Panzerjacke della “Hermann Göring” e tenute protettive in Drillich e in cotone ritorto; Schirmmütze da Ufficiale e Sottufficiale, i vari tipi di Schiffchen, il raro Schutzmütze, e Schiffchen e Einheitsmütze 43 da Generale della Panzertruppe. Completamente illustrato a colori

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    AK-47. Kalashnikov, fucile d’assalto

    14.00

    Il Kalashnikov AK-47 è il fucile d’assalto più diffuso al mondo, con più varianti in uso di qualsiasi altra arma leggera. Ideata dal sergente maggiore Mikhail Kalashnikov e adottata per la prima volta dall’URSS subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sua produzione continua fino ad oggi, con circa 75 milioni di pezzi prodotti in tutto il mondo. Questo libro dà uno sguardo alla storia completa dell’arma, discutendone la progettazione, lo sviluppo e l’uso, prendendo la sua storia dai grandi eserciti dell’Unione Sovietica agli insorti e alle bande criminali che spesso la impiegano oggi. La sigla AK-47 riassume le caratteristiche, la paternità e il primo anno di fabbricazione dell’arma più diffusa al mondo: Avtomat Kalashnikova, 1947. La possibilità sia di sparare un colpo singolo sia di utilizzarla come una mitragliatrice, la sua leggerezza, la semplicità della sua manutenzione e il fatto che si adatti a una produzione su vasta scala ne fanno un fucile d’assalto utilizzato da circa 80 eserciti e da gruppi armati di guerriglieri o terroristi. È in grado di sparare 650 colpi al minuto, permette di mitragliare senza vibrazioni e garantisce precisione fino a 400 metri. L’autore, da esperto, ne traccia una storia dettagliata, completa di curiosità e indicazioni per l’uso e la manutenzione.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 120 riccmente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2020 da Odoya

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    Alla ricerca delle origini

    25.00

    “L’idea che noi abbiamo delle nostre origini è una parte essenziale dell’idea che abbiamo di noi stessi”. Questo libro, indagine condotta al di fuori di ogni scuola e di ogni dogma, ci porta a scoprire che molte verità non sono affatto tali, ma costruzioni ideologiche. In particolare si possono avanzare seri dubbi sull’ origine africana della nostra specie; sulla leggenda secondo la quale le lingue e i popoli indoeuropei deriverebbero da agricoltori di origine mediorientale; sulla favola che la civiltà sarebbe nata in Medio Oriente nella Mezzaluna Fertile. Quest’ultima concezione può sopravvivere solo ignorando i grandi complessi megalitici europei spesso più antichi di millenni rispetto alle piramidi egizie e alle zigurrat mesopotamiche. Al contrario, alla base di tutte le grandi civiltà antiche, mediorientali, asiatiche si può riconoscere o un’influenza europea o un elemento europide, caucasico, bianco. Questa serie di menzogne che qui vengono contestate, ha lo scopo di deprimere l’immagine che noi europei abbiamo di noi. La questione è politica e la lotta per la verità sulle nostre origini non si può disgiungere da quella per il futuro.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 258

    Stampato nel 3020 da Ritter

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    Arditi d’Argento. 20 Medaglie d’Argento al Valore Militare dei Reparti d’Assalto 1917-18

    20.00

    Roberto Roseano – Carlo Bianchi

    I Reparti d’Assalto furono truppe di élite del Regio Esercito, costituite nel 1917 per superare lo stallo della guerra di trincea. Si coprirono di gloria in tutte le battaglie, ottenendo numerose Medaglie al Valore. Dopo il successo del libro “Arditi d’Oro”, dedicato alle 20 Medaglie d’Oro, è stato logico realizzare un seguito, scegliendo 20 Medaglie d’Argento tra le 1.510 conferite agli Arditi, per non dimenticare il loro eroismo durante la Grande Guerra.

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    Arditi dell’aria. Francesco Baracca e gli Assi dell’aviazione del Nordest

    7.90

    Michele Rigo

    I cieli del Piave, del Friuli e delle Alpi Orientali sono stati il teatro dei primi duelli dei Cavalieri dell’aria. Grandi piloti veneti, friulani e trentini sono stati i protagonisti di questa epopea aviatoria che per la prima volta vedeva impegnarsi il nuovo Fronte dell’Aria. I nostri Assi, che non furono secondi a nessuno, hanno scritto pagine di grande valore destinate a rimanere nei libri di storia.

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    Arditi nel cuore da Fiume a Roma 1919-1922 (Romanzo)

    15.00

    Franco, Luciano e Angelo. Tre ragazzi, tre amici inseparabili. Un legame nato dall’amor patrio e dalla voglia di mettersi in gioco in prima persona, soprattutto Angelo. È la Roma del 1919, entusiasta per la vittoria nell’ultima guerra, fiduciosa nel nascente fascismo, desiderosa di un’Italia nuova, capace di guardare al futuro con ottimismo. Ed è proprio partendo volontario per Fiume, la città olocausta, che Angelo da timido studente diventa in breve un ardito combattente, esperienza che rinsalda li vincoli di affetto e di fedeltà al suo credo politico, e che gli permetterà di fare la conoscenza dei più noti personaggi dell’epoca, da Gabriele d’Annunzio a Guido Keller. Continue prove di coraggio lo renderanno uomo e segneranno per lui l’inizio di una vita privata appagante e di una sfolgorante carriera, che lo porterà a diventare stretto collaboratore di Giuseppe Bottai, e perfino un uomo fidato del Duce. Ma la passione civile spesso ha un prezzo che occorre essere disposti a pagare…

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 278

    Stampato nel 2020 da Solfanelli

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    Armi, Munizioni, Materiali esplosivi

    20.00

    Adolfo Bonforte – Massimiliano Gordon La Pietra – Ilaria Sottotetti

    L’obiettivo del manuale è rivolgersi a cittadini, avvocati, amministratori locali, appartenenti alle forze dell’Ordine, allievi della Scuola di Polizia, ma anche ad Associazioni, a professionisti e sportivi, che delle armi hanno fatto la loro attività principale. Da qui nasce la riflessione sull’importanza di illustrare in modo chiaro ed efficace alcuni complessi meccanismi che regolano la vigente normativa in modo da poter offrire a tutti una guida per fare chiarezza passando attraverso leggi, sentenze, decreti, direttive dell’Unione Europea fino alle note del Ministero dell’Interno. La trattazione degli argomenti è suddivisa in distinti ambiti che spaziano dalle autorizzazioni di carattere amministrativo all’approfondimento sugli illeciti di carattere penale.

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    Asian War Series – At the Forward Edge of Battle. A History of the Pakistan Armoured Corps 1938-2016 vol. 2°

    26.00

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’estremo oriente a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una sessantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 16 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia si occupa in dettaglio della storia del Corpo corazzato pachistano, a partire dal 1938 sino al 2016.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 128 con numeorse foto b/n + 8 pagine di profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Helion

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    At the gates of Leningrad – Alle porte di Leningrado. La 291.Infanterie-Division della Lituania alla battaglia della sacca del Volchov 1941-1942

    29.00

    Le fotografie di questo libro, scattate dal Feldwebel Georg Gundlach su incarico del Comando della 291. Infanterie-Division per documentarne le operazioni belliche in Russia, illustrano i combattimenti della Divisione tedesca, e in particolare dell’Infanterie-Regiment 506, durante l’Operazione Barbarossa attraverso i Paesi Baltici, nel primo inverno 1941-1942 e nelle paludi e nelle foreste del Volchov, nel settore di Leningrado. Le foto, spesso scattate in azione, ritraggono sia gli uomini e i mezzi delle unità tedesche impiegate in queste operazioni, sia le durissime condizioni di vita della popolazione civile e dei soldati russi della 2a Armata d’assalto del Generale Vlassov all’interno della sacca del Volchov.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 168 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua italiano/inglese

    Stamapto nel 2020 da Soldiershop

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    Autographen des Nationalsozialismus 1919-1945 – Band III Schutzstaffel, Allgemeine SS, Waffen-SS, SD, Geheime Staatspolizei, Ordnungspolizei

    55.00

    In questa terza pubblicazione di André Husken, relativa agli autografi degli esponenti più noti del nazionalsocialismo, sono presentate diverse centinaia di firme di esponenti di spicco di alcuni organizzazioni nazionalsocialiste: Schutzstaffel, Allgemeine SS, Waffen-SS, SD, Geheime Staatspolizei, Ordnungspolizei. Ogni personaggio, di cui viene riportata la firma, è coadiuvato da una breve biografia e, ovviamente, la firma stessa. Il volume è uno strumento indispensabile per i cultori degli autografi e per i collezionisti, dal momento che il libro permette di identificare con sicurezza un gran numero di autografi e verificare la loro originalità.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 455 riccamente illustrato

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2020 da Verlag Klaus D. Patzwall

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    Avions De Combat De L’otan. Depuis 1949

    46.00

    Costituita nell’aprile del 1949 da dieci paesi europei ai quali si aggiunsero il Canada e in particolare gli Stati Uniti, l’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) originariamente aveva lo scopo di mettere in comune i mezzi di difesa delle nazioni firmatarie nel contesto dell’inizio della guerra fredda, e subito dopo il blocco della città di Berlino. L’istituzione di questa Alleanza ha portato molto rapidamente a una modernizzazione dell’armamento dei paesi membri, e in particolare dei loro aerei militari, essenzialmente sotto l’egida degli Stati Uniti, un paese che era anche l’unico al momento ad avere armi nucleari, un prerequisito per qualsiasi deterrenza. Nei decenni seguenti, diverse nazioni si unirono alla NATO, mentre la Francia decise, al contrario, di lasciarla a lungo per portare avanti una politica di difesa “in autonomia”. La scomparsa dell’URSS, allora del Patto di Varsavia, negli anni ’90, portò a una revisione approfondita del ruolo dell’Alleanza, che aveva perso il suo principale avversario, mentre iniziava a partecipare a varie operazioni esterne, e gradualmente diversi paesi dell’ex blocco orientale si stavano avvicinando ai suoi ranghi. In questo libro di oltre 300 pagine, gli aerei da combattimento delle forze aeree di ogni paese appartenente alla NATO, sia esso un membro fondatore o recentemente aderito, sono presentati in dettaglio, le nazioni sono classificate in ordine alfabetico. Il volume offre un panorama molto completo dei dispositivi utilizzati, delle livree e dei marchi, in particolare grazie a oltre 600 profili e circa 300 foto d’epoca.

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    Barbarossa – I comuni italiani e l’impero germanico

    24.00

    Il saggio di uno dei massimi studiosi dell’Europa del XII secolo, Rudolph Wahl, offre la chiave di lettura per comprendere la figura del grande Federico I Barbarossa. In un’epoca contraddittoria e densa di avvenimenti, il carattere fermo e deciso dell’imperatore fu messo strenuamente alla prova da una serie di circostanze di portata epocale, che avrebbero di lì a poco portato a una profonda crisi: dall’evoluzione del concetto di stato medievale alla nascita dei primi comuni e, ancora, al ruolo egemonico cui la Chiesa ambiva. Dalle pagine di Wahl, l’imperatore Barbarossa emerge così in tutta la sua complessità quale assertore degli ideali dell’impero nella lotta contro il papato e i comuni.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 338

    Stampato nel 2020 da Res Gestae

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    Bari 1943 la seconda Pearl Harbor. I bombardamenti tedeschi sui porti dell’Italia meridionale

    19.00

    Francesco Mattesini

    Il bombardamento notturno di Bari del 2 dicembre 1943 fu un’azione spettacolare effettuata a bassa quota da velivoli della Luftwaffe, con lo scopo di attaccare le navi da trasporto di un importante convoglio che si trovavano nel porto sotto scarico nei moli, e che erano state segnalate al mattino dalla ricognizione aerea tedesca. Bari era stata raggiunta dalle truppe britanniche l’11 settembre in seguito agli avvenimenti della resa dell’Italia, e gran parte dei rifornimenti che vi affluivano erano destinati all’8° Armata del generale Montgomery, e all’aviazione statunitense i cui bombardieri pesanti della 15a Air Force si erano installati negli aeroporti della Puglia, in particolare di Foggia, per battere da sud obiettivi tedeschi nella Germania e nei Balcani.  La sera del 2 dicembre decollarono dagli aeroporti dell’Italia settentrionale 105 bombardieri Junker 88 di sei Gruppi da bombardamento e di essi 88 attaccarono l’obiettivo con effetti disastrosi per gli alleati, successo conseguito con la sola perdita di due Ju. 88. L’attacco causo gravi perdite agli anglo-americani, che non subivano un’incursione aerea di sorpresa cosi devastante dall’epoca in cui, il 7 dicembre 1941, i giapponesi avevano attaccato la flotta statunitense a Pearl Harbor. Le navi affondate a Bari, incluse quelle di piccolo tonnellaggio furono 21 ed altre 12 più o meno danneggiate. I relitti delle navi affondate causarono il blocco del porto per tre settimane, con il risultato che per sbarcare i rifornimenti necessari per l’approvvigionamento terrestre ed aereo, allo scopo di non ritardare l’avanzata in Italia, gli anglo-americani dovettero usare al massimo delle loro possibilità di attracco i porti di Brindisi e di Taranto. Particolarmente grave ed allarmante risultò l’affondamento per esplosione del carico delle munizioni la nave Liberty statunitense John Harvey, che trasportava anche 2.000 micidiali bombe all’iprite per 1.350 tonnellate, dalle cui stive fuoriuscirono una grande quantità di sostanze chimiche di quel micidiale gas tossico, che non solo contaminarono le acque del porto ma uccisero oltre 1.000 tra militari e i civili della zona, ciò che rappresentò uno dei più grandi disastri ecologici  di ogni tempo.

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    Battaglie medievali

    25.00

    Aldo A. Setta

    Uscimmo contro di loro nel luogo detto Sant’Ansano a Dòfana, con la nostra potentissima cavalleria, nella cui probità per esperienza confidiamo. Qui, esaminato diligentemente il rischio del momento con il consiglio degli esperti, ordinammo a battaglia con somma cura le schiere dei nostri. Mentre i nemici si avvicinavano spiegammo le bandiere di combattimento del re, e quando essi le scorsero, forse credendo di sconfiggerci con la sola voce, subito sollevarono un immenso clamore: «Pija! Pija!» gridavano tutti insieme. Da una relazione sulla battaglia di Montaperti inviata da fuorusciti fiorentini al re di Sicilia Manfredi (1260) Come si combatteva nel Medioevo? Il libro ci offre un panorama vivido delle battaglie medievali nelle loro diverse fasi: prima la mobilitazione delle forze, i preparativi logistici e le speculazioni astrologiche, la marcia verso il nemico, le liturgie sacre e profane, l’organizzazione delle schiere di combattimento, l’allocuzione del comandante, persino il ricorso a eccitanti. Poi, arrivati al nemico, il comportamento dei combattenti: la paura e il coraggio, la vergogna della fuga, i condizionamenti dell’ambiente tra fiumi, foreste e paludi. Quindi il cuore della battaglia: le tecniche di combattimento di cavalieri e fanti, la stanchezza fisica e il peso della corazza, l’ecatombe dei cavalli, l’influenza degli elementi naturali e il paesaggio sonoro, il ruolo delle insegne, i carri sul campo. Dopo lo scontro, la spartizione della preda, la sorte dei prigionieri e dei caduti, le battaglie nel ricordo delle persone e nei monumenti celebrativi.

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    Berlino Est 2.0. – Appunti tra distopia e realtà (Romanzo)

    12.00

    La Berlino Est 2.0 nella quale ci accompagna il protagonista di questo romanzo è un luogo dominato da un regime totalitario. Le vite delle persone sono annichilite da un controllo pervasivo delle autorità e da rigide limitazioni delle libertà. Sono persino impedite le relazioni sociali. Fin da bambini si viene inghiottiti in una dimensione virtuale. I tutori di quest’ordine oppressivo sono sovente i cittadini stessi: dilagano il sospetto reciproco e la smania da delazione. Come in una DDR moderna, chiunque si sente osservato da uno zelante vicino pronto a segnalare ogni pur minima trasgressione delle regole. Uomini liberi tengono però accesa la fiamma del buon senso. Un libro frutto di fantasia distopica, ma che attinge a pezzi di realtà nell’Italia ai tempi dell’emergenza coronavirus. Nella sua introduzione, Alessandro Sansoni lo definisce «un romanzo gustoso e profondo (…) che ci apre le porte a una riflessione che è tanto politica quanto filosofica e (…) ci obbliga a rivendicare attivamente la nostra consapevolezza critica, la nostra dignità e le nostre libertà»

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 94

    Stampato nel 2020 da Eclettica

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    Bombardano Milano – Rifugio Antiaereo n. 87

    25.00

    Breve introduzione sulla storia del bombardamento aereo, seguita dall’anlisi dettagliata di struttura e impiego del Ricovero 87, nei sotterranei dell’attuale Scuola Elementare Giacomo Leopardi. Testimonianze e documenti integrano il testo. 149 immagini tra foto attuali, d’epoca e documenti vari

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 244 con circa 149 immagini tra foto attuali, d’epoca e documenti vari

    Stampato nel 2020

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    Breslau 1845. L’ultimo bastione del Reich

    19.00

    Eduardo Gil Martinez

    Nel 1944 Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea di difesa facente perno su una serie di città fortificate in grado di fermare il nemico e fornire la base per una controffensiva.  Breslavia nella Bassa Slesia, fu una di queste città prescelte all’uopo: furono realizzate fortificazioni difensive e bunker, l’artiglieria venne rafforzato e molto civili militarizzati. Al momento dell’attacco sovietico la città fu posta sotto assedio, e venne rifornita essenzialmente dal cielo. Arrivarono anche delle unità di paracadutisti, a bordo di alianti, mentre sul terreno si coprirono di gloria le SS del reggimento “Besslein”. Breslau non fu conquistata dai sovietici: il suo comandante militare consegnò la città, quando Berlino era caduta e i combattimenti in Europa erano terminati. Il volume, illustrato offre ai lettori la storia affascinante dell’ultima roccaforte del Reich.

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    Caimano 69 – Sabbia e polvere

    29.00

    La prima biografia autorizzata di un Incursore della Marina Militare. Mario Chima si brevetta Incursore del G.O.I. del COM.SUB.IN. nel 2000 e da allora ha partecipato a tutti gli schieramenti del Reparto tra cui Albania, Libano, Iraq e Afghanistan. Questo libro racconta la sua decennale esperienza in missioni con la Task Force 45 in Afghanistan e altri teatri d’operazione. Un viaggio attraverso l’esperienza di vita di un soldato e di un uomo nei luoghi più affascinanti, ma anche impegnativi, che hanno segnato la storia contemporanea.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 580

    Stampato nel 2020 da Independently published

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    Camera On 17 – Sd.kfz. 7 Mittlerer Zugkraftwagen 8t Vol. 2

    22.00

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al semicingolato Sd. Kfz. 7 Mittlerrer Zugkraftwagen 8t vol. 2°.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Mushroom Model Publications

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    Camera On 20 – 3.7 Flak 18/36/37

    22.00

    Nuova collana della MMPBooks dedicata ai mezzi corazzati e alle campagne militari tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia, di grande formato, è costituita da 80 pagine interamente illustrate con foto d’epoca b/n che mostrano i mezzi presi in esame (in tutte le loro varianti) o, le campagne e le battaglie a cui hanno partecipato sui diversi fronti le forze tedesche. Il testo è limitato alle didascalie delle immagini e a due pagine iniziali. Le monografie sono indicate, sia per gli storici, che per i modellisti. Questa monografia in particolare è dedicata al cannone antiaereo 3.7 cm flak 18/36/37.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Mushroom Model Publications

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    Campagna d’Italia 1943-1945 – Unità alleate terrestri

    16.00

    La campagna d’Italia 1943-1945 ha visto la partecipazione di una coalizione composta da numerose nazioni opposte alle forze tedesche e a quelle della Repubblica Sociale Italiana. Il volume è dedicato ad alcune delle unità alleate che operarono nel teatro bellico italiano, dai singoli battaglioni autonomi per arrivare a interi corpi d’armata. L’opera contiene la storia delle unità, fotografie, organigrammi, tavole a colori, riferimenti uniformologici, nonché informazioni relative alle mimetiche, alle insegne e ai materiali impiegati.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua italiano/inglese

    Stampato nel 2020 da Archivio Storia

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    Civil War Sketch Book Vol. 2 – Illustration by Edwin Austin Forbes 1861-1862

    29.00

    Un pittore americano di paesaggi che ebbe la possibilità di “vedere da vicino” la guerra civile americana: questa è la storia di Edwin Forbes, uno dei migliori artisti di guerra del suo tempo. In due anni trascorsi a coprire l’Esercito di Potomac, Forbes disegnò ogni cosa che attirò la sua attenzione con realismo meticoloso e fervente. Dai soldati in marcia ai momenti di bivacco e ai campi di battaglia, i suoi ritratti gli hanno valso una medaglia d’oro al Centennial Exposition di Filadelfia, e ora sono raccolti in questo volume a lui dedicato in 96 pagine illustrate, alcune delle quali sono state “colorate” per la primissima volta.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 96 completamente illustrato con disegni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Civil War Sketch Book Vol. 4 – Illustration by Alfred Rudolph Waud

    29.00

    Alfred Waud era un illustratore americano di origine britannica i cui vivaci e dettagliati schizzi di scene della guerra civile, catturarono la drammatica intensità della guerra e gli conferirono la reputazione di uno dei principali artisti della sua epoca. Dopo aver presentato i lavori di Metzner e Forbes, questo quarto volume è dedicato a uno dei due soli artisti presenti alla battaglia di Gettysburg e l’unico testimone oculare di Pickett’s Charge, i96 pagine piene di illustrazioni, alcune delle quali sono state “colorate” per primissima volta.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 96 completamente illustrato con disegni a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Civil War Sketch Book Vol. 1 – Illustrations by Captain Adolph Metzner

    29.00

    In questo primo libro dedicato alla nostra nuova serie di libri di schizzi ACW, presentiamo le opere d’arte del Capitano Adolph Metzner della 32a fanteria Indiana dell’Esercito dell’Unione degli Stati Uniti. Le 96 pagine piene di illustrazioni sono una registrazione pittorica del suo reggimento. Mostrano argomenti diversi e interessanti: soldati in marcia, in campo, in battaglia e anche molte scenette ironiche e divertenti.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 96 completamnete illustrato con disegni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Civil War Sketch Book Vol. 3 – Illustration by Edwin Austin Forbes

    29.00

    In questo volume l’arte di Forbes si sviluppa attorno alla grande battaglia di Gettysburg! Tutto questo, e altro ancora, è stato raccolto in questo terzo volume a lui dedicato in 96 pagine illustrate. Un certo numero di tavole, sono state “colorate” per la prima volta.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 96 completamente illustrato con disegni a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Combat History of Sturmpanzer-Abteilung 217

    62.00

    In questo volume vengono delineate le campagne a cui parteciò lo Sturmpanzer-Abteilung 217, la sola unità equipaggiata con gli Sturmpanzer IV che fu sempre schierata in combattimento sul fronte occidentale. Costituita nel maggio 1944, lo Stu.Pz.Abt.217 combatté in Normandia, Belgio, Aquisgrana e nella offensiva delle Ardenne prima di venire definitivamente annientata nella sacac della Ruhr nell’aprile 1945. Gli autori hanno visionato per circa vent’anni, una vasta documentazione proveniente dagli archivi tedeschi e americani, per arrivare a definire una dettagliatissima storia operativa dell’unità. Il volume è splendidamente illustrato con 183 fotografie nitidissime e di grande formato (alcune delle quali presentano i mezzi in dotazione anche nei particolari), una decina di mappe e 17 pagine di immagini a colori. Volume utilissimo per gli storici, ma anche per i modellisti.

    Rilegato, 27,5 x 21,5 cm. pag. 284 riccamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Panzewrecks

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    Compendio di balistica

    10.00

    Corrado Fatuzzo

    Questo lavoro non costruisce un trattato, seppur breve, di balistica, bensì una riassuntiva esposizione sistematica della tecnologia delle armi da fuoco in relazione alle esigenze della balistica forense o, meglio, una “analisi sinottica” riguardante quelle complesse macchine termobalistiche chiamate armi da fuoco, tenendo presenti le esigenze probatorie che stanno alla base del processo penale.

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    Conflitti separatisti – Caucaso meridionale, Europa orientale e Balcani 1991-2014

    21.00

    A partire dal crollo dei regimi comunisti in Unione Sovietica, in Europa orientale e nei Balcani occidentali, l’intera regione è stata attraversata da conflitti tra nazioni dominanti e minoranze etnoculturali che aspiravano all’indipendenza. Ad eccezione delle secessioni pacifiche della Slovacchia e del Montenegro, le dispute territoriali nell’area postcomunista sono sfociate in guerre civili. Nel volume si indagano le condizioni che hanno influenzato le diverse modalità di secessione, in alcuni casi facilitando la risoluzione pacifica delle controversie e in altri contribuendo allo scoppio di guerre civili. Al fine di far luce sui differenti esiti dei conflitti separatisti, l’autrice si concentra su tre fattori che hanno favorito o inibito il ricorso alla violenza e riflette sul ruolo svolto dai vari sistemi istituzionali nell’orientare le scelte degli attori statali e dei movimenti separatisti. L’attenzione è rivolta inoltre all’effetto delle modalità di transizione dall’autoritarismo e al sostegno che le minoranze hanno ricevuto dagli Stati terzi, in particolare dalla Federazione Russa.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 190

    Stampato nel 2020 da Carocci

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    Cosi’ parlo’ Pecorelli – Gli articoli che fecero tremare la Prima Repubblica

    20.00

    Roma, 20 marzo 1979. Mino Pecorelli viene raggiunto da quattro colpi di pistola appena esce dalla redazione del suo giornale, l'”Osservatore Politico”. A distanza di quarant’anni dal brutale assassinio, la verità completa non è ancora emersa, ma una certezza resta: “OP” non è stata solo un’agenzia di stampa e un giornale settimanale, bensì una voce dirompente d’informazione specializzata. Fondata nel 1968, “OP” è espressione del talento e del senso storico del suo creatore. Profondo conoscitore della realtà politica, economica e militare del nostro Paese, Pecorelli ha occupato una posizione scomoda nel panorama giornalistico italiano a causa delle sue inchieste, che coinvolgevano le più alte sfere del potere. Il libro raccoglie una selezione dei più significativi scritti pubblicati dalla testata, che evidenziano come Pecorelli sia stato un giornalista capace di ottenere, grazie anche ai suoi rapporti privilegiati all’interno “del palazzo”, informazioni riservate sui grandi temi di quella stagione: dallo scandalo Lockheed a quello di Italcasse, dal rapimento Moro alla P2, passando per i Servizi, fino ad arrivare ai segreti del Vaticano.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 326 con numerose illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2020 da Mimesis

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    D’Annunzio intimo

    25.00

    Tradotto per la prima volta in italiano dallla versione francese intitolata “Les dieux s’en vont, d’Annunzio reste”, racconta la storia incredibile del rapporto di amore e odio, consumato negli anni tra Gabriele d’Annunzio e Filippo Tommaso Marinetti: gli intellettuali italiani più originali e creativi del primo Novecento. Primo straordinario libro di critica letteraria, politica, sociale e di costume scritto da Marinetti prefuturista, è stato arricchito dalla presenza di una antologia di scritti e di manifesti futuristi che ricostruiscono la complessa vicenda d’Annunzio-Marinetti.

    Brossura, 13 x 19 cm. pag. 230

    Stampato nel 2020 da Aspis

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    Da piazza San Sepolcro a Fiume città di vita – Alessandro Pozzi nel Diciannove tra Mussolini e d’Annunzio

    15.00

    Il milanese Alessandro Pozzi, detto Sandro, classe 1901, è legionario a Fiume con Gabriele d’Annunzio, ma è anche un fascista della prima ora, un sansepolcrista, un diciannovista inserito vitalmente nel magmatico mondo rivoluzionario di quest’anno: l’anno degli albori, in cui la giovinezza irrompe come categoria dello spirito consacrata dalla guerra. Lo troviamo infatti il 23 marzo 1919 a Milano alla storica adunata di San Sepolcro fondativa dei Fasci di combattimento. Nella città di vita, invece, Pozzi è un giovanissimo ardito protagonista della singolare stagione fiumana con Comisso, Furst, Kochnitzky e, naturalmente, Guido Keller, cui è legato da una strana amicizia. A Fiume prende parte attiva alla festa della rivoluzione ed è tra i firmatari dell’incendiario appello “Ai fiumani!”, di sapore futurista, che invita a “rendere tutto possibile in atmosfera di genialità-follia incandescente”. Torna a Milano nel novembre del ’19, latore di un messaggio del Comandante per “Il Popolo d’Italia”, e si tuffa nella competizione elettorale, nel “pantano cartaceo”, tra le teste di ferro inviate da Fiume a supporto e protezione della lotta civica, combattuta per l’appunto “sul terreno fiumano dalmatico anticagoiesco”. A novembre Sandro è arrestato con Mussolini e processato. Uscirà in dicembre.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 174

    Stampato nel 2020 da Solfanelli

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    Dagues et couteaux du IIIe Reich

    74.00

    Questo libro, stupendamente illustrato, rappresenta un sicuro riferimento per i collezionisti ma anche per tutti gli appassionati di storia. Dal 16° secolo, la spada che via via mantenne un valore sempre più simbolico, era spesso accompagnata da un pugnale. Sotto il Terzo Reich, dove emblemi e simboli occupavano un posto importante, il pugnale divenne onnipresente, dalle formazioni paramilitari, e poi militari, come la SA e le SS, ma anche civili, come la Croce Rossa o le guardie forestali! Questa importante segmento della militaria tedesca, unica nella storia dell’uniformologia, è già stata presentata più volte, ma soprattutto in lingua inglese. Fino ad oggi mancava in lingua francese un’opera così esaustiva. Nel volume vengono rappresentati, attraverso più di 400 documenti, quarantacinque modelli: i pugnali SA (copiati dai pugnali svizzeri del 16 ° secolo), NSKK, SS, HJ (coltello e pugnale), i pugnali del Wasserschutz-Polizei, vigili del fuoco, RLB, Teno, Postschutz, Bahnschutz, Reichsbahn-Wasserschutz-Polizei, DRK (croce rossa), RAD (servizio del lavoro), dogane terrestri e marittime, diplomatici, alti funzionari, funzionari pubblici, i coltelli da caccia dei silvicoltori, quelli dei tiratori scelti, i pugnali e i coltelli del DLV, il NSFK della Luftwaffe, i pugnali degli ufficiali della Heer e della Marina, ma anche alcuni pugnali eccezionali. Le foto, di altissima qualità (in parte provenienti dagli archivi di Hermann Historica e altri dagli archivi dell’Autore), mostrano dettagli precisi o rari, spiegando anche gli aspetti tecnici di questi oggetti. Queste immagini, per così dire “attuali”, sono accompagnate da numerose foto d’epoca, che mostrano come e con quali uniformi venivano portati questi pugnali. Questo libro rappresenterà per molto tempo un testo di riferimento per questo importante settore della militaria del III Reich.

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    Decorations Allemandes. Militaires 1935-1945 et Civiles 1919-1945

    74.00

    Quest’opera, senza equivalenti in lingua francese, presenta tutte le decorazioni militari tedesche istituite tra il 1935 e il 1945, sotto forma di informazioni dettagliate accompagnate da fotografie di alta qualità di Jörg-M. Hormann, poi le decorazioni civili (comprese quelle della RAD o del Westwall) presentate da Volker A. Behr. Le decorazioni militari sono presentate nell’ambito del periodo di apparizione. Di seguito alcune di esse:
    1931-1935: distintivo di guida in alta montagna, sport, Luftwaffe (Flugzeugführer, Beobachter), croce d’onore della guerra del 1914-1918.
    1936-1937: decorazione di servizio della Wehrmacht, medaglia di salvataggio della Luftwaffe e dell’Heer.
    1938-1939: medaglie di servizio SS, medaglie commemorative del 13 marzo 1938 e 1 ottobre 1938, decorazioni della guerra civile spagnola, medaglia di commemorazione di Memel.
    1939: croce di ferro, croce di ferro di cavaliere, distintivo da ferito, stemma dei sommergibilisti, croce di merito di guerra, stemma di combattimento di fanteria, panzer, ecc.
    1940: Ehrenpokal, distintivo d’assalto generale, Narwikschild, medaglia al merito di guerra, ecc.
    1941: decorazioni della Flak, croce tedesca in oro, ecc.
    1942: Distintivo di distruttore di carri armati, distintivi delle unità tererstri della Luftwaffe, medaglia della campagna invernale, Cholmschild, Krimschild, fascetta “Kreta”, ecc
    1943: fascia da manica “Afrika”, Demjanskschild, Kubanschild, ecc.
    1944: distintivo per tiratore scelto, fascia da manica “Metz”, Warschauschild, stemma per ferito del 20 luglio 1944, ecc.
    1945: fascia da manica “Kurland”, distintivo di distruzione di velivoli nemici…

    Nella seconda parte riguardante le decorazioni civili, vengono riportate, dapprima, quelle create sotto la Repubblica di Weimar, poi le medaglie dei Giochi olimpici, dei pompieri, dei Luftschutz, delle madri tedesche, della polizia, della croce. rosso, ecc.

    Questo album a colori di 336 pagine, tradotto e adattato dal tedesco, sarà uno strumento essenziale, un repertorio preciso per qualsiasi collezionista o appassionato di storia della Seconda Guerra Mondiale.

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    Democrazia futurista

    15.00

    Filippo Tommaso Marinetti

    “Il nostro Partito Politico Futurista è nato naturalmente dalla grande corrente spirituale del movimento artistico futurista. Unico nella storia il nostro Partito è stato concepito, voluto e attuato da un gruppo di artisti poeti, pittori, musicisti, ecc.: che, carichi di genio e di coraggio ormai provati, dopo avere svecchiato brutalmente e modernizzato l’arte italiana sono giunti logicamente ad una concezione di politica assolutamente sgombra di retorica, violentemente italiana e violentemente rivoluzionaria, libera, dinamica e armata di metodi assolutamente pratici. Poiché un passato illustre schiacciava l’Italia e un avvenire infinitamente glorioso ribolliva nel suo seno, appunto in Italia, sotto il nostro cielo troppo voluttuoso, l’energia futurista doveva nascere, dieci anni fa, organizzarsi, canalizzarsi, trovare in noi i suoi motori, i suoi apparecchi di illuminazione e di propagazione. L’Italia, più di qualunque altro paese, aveva un bisogno urgente di futurismo, poiché moriva di passatismo. L’ammalato inventò il proprio rimedio. Noi siamo i suoi medici occasionali. Il rimedio vale per gli ammalati di ogni paese.”

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    Der Tiger – Schwere Panzerabteilung 503 Vol. 3

    39.00

    Questa nuova entusiasmante serie mostrerà in dettaglio i veicoli corazzati “Tigre” che hanno prestato servizio nelle forze corazzate tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale, nei 10 panzer Abteilung numerati da 1 a 10 (dal Pz.Abt. 501 al Pz.Abt. 510), su quasi tutti fronti: Tunisia, Polonia, Russia e Germania. Il tutto in 10 volumi separati con le fotografie disposte in ordine cronologico e accompagnate da informazioni specifiche su ciascun Abteilung. Le immagini mostrano il Schwere Panzerabteilung 503 in operazioni sui campi di battaglia di Russia, Francia, Ungheria, Austria e Cecoslovacchia. il volume contiene oltre 100 fotografie inedite provenienti dalle più importanti collezioni private e pubbliche. Una fonte imperdibile per gli storici appassionati della guerra corazzata e per i modellisti.

    Rilegato, 30,5 x 25 cm. pag. 128 con oltre cento foto b/n

    Testo in lingua tedesco/inglese

    Stampato nel 2018 da Volker Ruff

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    Di guerra e di genti – 100 racconti della Linea Gotica

    26.00

    Scrivere, da sempre, è salvare l’esperienza e poterla così trasmettere a chi non potrà ascoltarla dalle parole dirette di chi l’ha vissuta. È per questo che la raccolta di storie ed episodi di cui si compone questo libro, ideato dall’Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria, appare quanto mai preziosa. Un racconto corale da più punti di vista di un momento storico cruciale per la vicenda italiana ed europea.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 555

    Stampato nel 2020 da Pendragon

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    Die Uniformen und Abzeichen der SA, SS, HJ des Stahlhelm und Brigade Ehrhardt

    26.00

    Questo volume, dell’editore tedesco Weber Verlag, evidenzia con una serie di tavole a colori le uniformi degli anni 1933-1934, gli stemmi, le bandiere, i gradi, gli stendardi e i gagliardetti di diverse organizzazioni nazionalsocialiste: SA, SS, HJ, Stahlhelm, Brigata Ehrhardt, SSBO e NSKK.Questo volume 17 della serie History Edition testimonia le targhe uniformi del 1933/34 di uniformi, stemmi, bandiere, stendardi e gagliardetti di SA, SS, HJ, Stahlhelm, Brigata Ehrhardt, amministratore, NSBO ​​e NSKK.

    Rilegato, 21,5 x 15,5 cm. pag. 44 riccamente illustrato

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2020 da Verlag Weber

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    Dietro il mephisto

    16.90

    L’uomo che dietro una maschera di tessuto nero ha vigilato sulla sicurezza del nostro Paese, è intervenuto nelle zone di maggiore tensione del mondo portando a termine pericolosissime missioni segrete, ripercorre in questo libro le tappe salienti della sua esistenza. Partendo da quella Sicilia in cui è cresciuto e che l’ha visto prima bambino poi adolescente ribelle, il Comandante Alfa accompagna il lettore in un viaggio nella sua vita privata: si sofferma sul rapporto con la madre, preludio alla sua futura attività nel Gis, sulla lontananza da moglie e figli in nome di una missione più alta, sulla fratellanza con i compagni d’armi e sui rischi che accompagnano gli uomini del Gis in ogni intervento. Congedato dal servizio attivo, il Comandante ha ora la possibilità di raccontare senza più segreti gli episodi cardine che gli hanno permesso di sopportare i rigori di una vita estrema, passata a dare la caccia a mafiosi e terroristi. Senza mai perdere di vista le proprie radici. Senza mai dimenticare di essere un uomo normale chiamato a compiere imprese straordinarie.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 246

    Stampato nel 2020 da Longanesi

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    Discorso al Reichstag 4 maggio 1941 – Dopo la conclusione della Campagna dei Balcani

    16.00

    “In un’epoca in cui i fatti sono tutto e le parole poco, non è mia intenzione comparire dinanzi a Voi, quali eletti rappresentanti del popolo tedesco, più spesso di quanto sia strettamente necessario… Gli uomini più incoscienti dei nostri giorni, i quali – come oggi essi stessi ammettono – già dal 1936 avevano deciso di devastare e, se possibile, annientare in una nuova guerra sanguinosa il Reich, che per loro stava diventando troppo potente nel suo pacifico lavoro di ricostruzione, erano finalmente riusciti a trovare nella Polonia quello Stato che per primo era pronto a trarre la spada per i loro interessi e per le loro mete. … L’ideatore ed esecutore di questo piano fanatico e diabolico – provocare cioè un conflitto a qualunque costo – era già allora Mister Churchill; i suoi collaboratori erano gli stessi individui che compongono il governo britannico attuale. … Questi uomini erano spalleggiati dal grande capitale internazionale ebraico, bancario, borsistico e dell’industria degli armamenti, che subodorava di nuovo la possibilità di realizzare un grosso se pur sordido affare…”

    Brossura, 14 x 21.5 cm. pag. 52. In allegato cd con discorso originale

    Stampato nel 2020 da Effepi

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    Dopo la guerra c’è solo la pace – Il coraggio e la forza di Norma Cossetto

    13.00

    Ricordare e far conoscere ciò che è avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale a Trieste, Gorizia, Pola e Fiume, in tutta l’Istria e la Dalmazia, oltre a dare una sorta di giustizia all’immane tragedia accaduta nel periodo 1943-1947 – riconosciuta dalla legge del 30 marzo 2004 n. 92 che ha istituito, ogni 10 febbraio, il “Giorno del Ricordo” -, diventa monito per le giovani generazioni. Questo libro propone una ricostruzione storica degli eventi che stravolsero e colpirono molte famiglie istriane, in particolare la famiglia Cossetto, che è stata segnata dal cruento sacrificio del suo primo fiore che stava per sbocciare in tutto il suo splendore: Norma. Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, vittima a ventitré anni di inaudite violenze, il cui coraggio ci insegna che la guerra, per qualsiasi ragione venga combattuta, causa danni immensi, in particolare sui civili inermi. Ieri come oggi, in molte altre parti del mondo: dalla Siria, all’Iraq allo Yemen. L’Istria alla fine della Seconda Guerra Mondiale diventa teatro della tragedia del Confine Orientale italiano, dove sono attestati i partigiani del maresciallo Tito, appartenenti al IX Corpus sloveno. Nell’avanzata di Tito i civili saranno i primi bersagli: i “titini” compiono violenze su migliaia di persone, che hanno la sola colpa d’essere e di sentirsi italiani. Dal 1947 in poi circa 350 mila donne, uomini e bambini saranno costretti all’esodo dalle proprie terre.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 154

    Stampato nel 2020 da Solfanelli

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    Dornier Do 17 – The ‘Flying Pencil’ in Luftwaffe Service -1936-1945

    65.00

    Progettato sia come aereo militare che civile, il Dornier Do 17 “Flying Pencil”, così chiamato per la sua sottile fusoliera, era uno dei tre bombardieri medi bimotori in servizio con la Luftwaffe all’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Il suo servizio con la Legione Condor durante la guerra civile spagnola, principalmente nel ruolo di ricognizione, impressionò così la Luftwaffe che fu assegnata un’alta priorità all’aeromobile sia come bombardiere che come ricognitore. Il Do 17 era amato dai suoi equipaggi. Ha prestato servizio nelle campagne di Polonia, Francia e Paesi Bassi, Gran Bretagna, Balcani, Grecia e Unione Sovietica, spesso senza scorta e contro l’aumento e il miglioramento dell’opposizione aerea e contraerea nemica. Nonostante un carico di bombe relativamente leggero e una portata limitata, la versione definitiva, Do 17Z, possedeva una buona manovrabilità e durante la campagna della Luftwaffe contro l’Inghilterra nel 1940, fu preferita per gli attacchi a bassa quata conto aeroporti e installazioni britanniche di vario genere, sebbene la sua mancanza di protezione lo rendesse abbastanza vulnerabile. Sebbene la produzione venne terminata nell’ottobre del 1940, l’elegante Do 17 volò ancora, in forza delle unità Luftwaffe fino alla fine della guerra, operando come rimorchiatore di aliante, piattaforma da ricognizione notturna, velivolo da ricerca e addestratore. In questo libro splendidamente illustrato con circa 700 immagini, tra fotografie d’epoca e una serie di tavole a colori, lo storico della Luftwaffe Chris Goss racconta la storia operativa del Do 17, forse il più “dimenticato” tra i bombardieri medi della Luftwaffe.

    Rilegato, 23,3 x 31 cm. pag. 304 con oltre 700 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Classic

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    Elogio dell’appartenenza. Identità, comunità e amor di Patria al tempo del mondialismo apolide

    16.00

    Roberto Pecchioli

    Il futuro appartiene a chi possiede una storia e riesce a raccontarla. Ma una storia è sempre la narrazione di un “Noi” che incarna un’origine, un percorso e un destino. La nostra Italia ha ancora una storia da raccontare: sono i mille tasselli di una Civiltà profonda. La post-modernità ha scelto di annegare le differenze nel calderone multiculturale dell’uniforme, sullo schema omologante della cosmopoli globale: dal livellamento dei popoli alla distruzione del sacro; dal superamento dei confini alle migrazioni di massa; dalla sovversione degli equilibri sociali al capitalismo della sorveglianza; dallo strapotere delle élite finanziarie all’egemonia dei colossi digitali. Sull’orlo del baratro, occorre reagire: è necessario riaffermare la vitale armonia delle nostre radici e della nostra identità, dei nostri riti e dei nostri miti.

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    Festung Kowel – Assedio e liberazione Marzo-Aprile 1944

    23.00

    Nel marzo del 1944, dopo essere riuscita miracolosamente ad uscire dalla terribile sacca di Korsun, ciò che restava della divisione Wiking fu nuovamente impegnato in una nuova missione di sacrificio: liberare la guarnigione di Kowel, circondata dai reparti sovietici. Con grande sacrifio e abnegazione riuscirono a togliere l’assedio alla città e ristabilire una situazione militare diventata catastrofica. Una vittoria che non cambiò le sorti della guerra, ma si trattò comunque si un’importante operazione militare. La cronistoria degli eventi è qui accompagnata dalle testimonianze dei diretti protagonisti, dai rapporti delle unità coinvolte nei combattimenti. Anche la documentazione fotografica è particolarmente curata per accompagnare adeguatamente il testo.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 108 con numerose foto e cartine b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Fra Londra e Mosca

    22.00

    In una galleria di protagonisti del secolo XX, la figura di Joachim von Ribbentrop non può non avere uno spazio molto rilevante. Il suo nome è strettamente legato alla crisi politica che portò alla Seconda Guerra Mondiale. Ed è presente in primo piano in tutte le fasi in cui – dal 1938 al 1941 – il dinamismo del governo tedesco nel rivendicare le ragioni storiche della Germania, e la sempre più rigida determinazione a difendere le proprie posizioni acquisite, da parte delle democrazie occidentali, portarono ad un incrudimento crescente della situazione, tale da sboccare il primo di settembre del 1939 nella guerra europea ed infine, appunto dal 1941 con l’ingresso di Unione Sovietica, Giappone e Stati Uniti, nell’allargamento del conflitto su scala mondiale. Il libro delle memorie di Ribbentrop Fra Londra e Mosca, che ora viene riproposto al lettore italiano, dopo la lontana edizione Bocca del 1954, seguita alla prima edizione tedesca dell’anno precedente, costituisce una grande occasione per ripensare l’intera storia dei vent’anni tra le due guerre mondiali, attraverso le esperienze di un suo cruciale protagonista.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 280

    Stampato nel 2020 da Libreria Europa

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    Fra servitu’ e servizio – Storia della leva in Italia dall’Unita’ alla Grande Guerra

    58.00

    La leva ha segnato la vita degli italiani. Tanto più lo ha fatto in età liberale, quando si è indissolubilmente intrecciata con fenomeni come il Risorgimento, la costruzione dello Stato e il suo rapportarsi con la Chiesa, il volontarismo, il colonialismo, le grandi migrazioni, lo sviluppo economico e urbanistico, la politicizzazione e la nazionalizzazione delle masse, la loro scolarizzazione e medicalizzazione, nonché la costruzione di nuovi modelli pedagogici e di mascolinità. Nel ricostruire norme, pratiche, discorsi e quotidianità del servizio militare fra Unità e Grande guerra questo libro indaga dunque per la prima volta la coscrizione a tutto tondo e nei suoi rapporti con analoghi istituti stranieri, facendone una chiave per ragionare sul mondo in divisa, sulle sue relazioni con la sfera civile e più in generale sulle vicende del primo cinquantennio postunitario. Perché dalla caserma alla trincea passa una parte importante della storia d’Italia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 820

    Stampato nel 2020 da Viella

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