1289 La battaglia di Campaldino

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    1289 La battaglia di Campaldino

    20.00

    Federico Canaccini

    L’11 giugno 1289, a Campaldino, nella angusta valle del Casentino, si scontrano due grandi eserciti capeggiati da Firenze e da Arezzo. 20.000 fanti e oltre 2.000 cavalieri divisi da rivalità ideologiche, volontà egemoniche e interessi economici. Infatti le città toscane sono tutte guelfe e Firenze è ormai assurta al rango di vera e propria potenza regionale, i Ghibellini sono ridotti all’esilio e trovano rifugio in sparuti capisaldi come Pisa e Arezzo. Dopo due anni dall’andamento incerto e dalle sorti altalenanti, il conflitto si decide in un unico scontro. Una battaglia entrata nella storia. A Campaldino, tra i cavalieri della prima schiera, quelli che avrebbero dovuto eseguire le azioni più temerarie, vi è un giovane Dante Alighieri che non dimenticherà facilmente le scene agghiaccianti di quel giorno di sangue, lasciandone traccia nella sua Commedia.

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    1914/1918 Guide Europe 800 musees

    20.00

    Sebastien Hervouet – Marc Braeuer

    Terza edizione della Guida ai musei europei 14/18. Questa guida pratica e molto ben illustrata a colori, elenca più di 750 musei che si occupano del periodo 14/18 in Europa. I musei, classificati per regione, vengono presentati con l’ausilio di un breve testo esplicativo con informazioni pratiche, una foto e una mappa. Da scoprire anche l’inventario delle oltre 300 vestigia che hanno caratterizzato i campi di battaglia: trincee, cannoni, bunker, sentieri, ecc. Questa guida è il manuale che permetterà a chiunque sia interessato alla Grande Guerra di pianificare il proprio itinerario turistico attraverso la storia.

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    1945 Germania anno zero. Atrocità e crimini di guerra Alleati nel «memorandum di Darmstadt»

    36.00

    Massimo Lucioli

    Nel campo di internamento americano 91 a Darmstadt, nel 1946, in segreto, su richiesta del collegio di difesa di Norimberga, fu formato un comitato di lavoro di avvocati internati, davanti al quale circa 6.000 testimoni diretti fecero dichiarazioni giurate da aprile a luglio 1946 sulle violazioni delle leggi e delle regole di guerra da parte degli Alleati: dagli eccidi dei tedeschi etnici in Polonia nel 1939 alle uccisioni dei prigionieri di guerra da parte sovietica prima – spesso con casi di torture e mutilazioni – e Alleata poi, dalle violenze sessuali e brutalità contro i civili dei soldati Alleati agli stupri di gruppo e massacri di massa sovietici nelle province orientali della Germania nel 1944-1945, sino all’applicazione delle draconiane misure punitive del piano Morgenthau e della direttiva JCS-1067 statunitense contro le “forze nemiche disarmate” tedesche nei campi di prigionia in Germania e Francia e contro la popolazione tedesca stremata dalla guerra. Per la prima volta tale raccolta viene pubblicata in italiano, assieme a una sconvolgente raccolta di immagini, molte delle quali inedite, illustrante questi crimini di guerra e contro l’umanità spesso taciuti.

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    1984

    25.00

    George Orwell  –  Xavier Coste

    Stefano Zecchi scrive, nella prefazione dell’edizione italiana dell’adattamento grafico di Xavier Coste, che «”1984″ è un’atroce denuncia non solo del totalitarismo, della comunicazione globale e del Grande Fratello che ci osserva instancabile da chissà dove, ma, in particolare, della stupidità e della miseria dell’uomo. Di un uomo incapace di credere in se stesso, di avere coraggio, di pensare in grande, di un uomo in grado di difendere soltanto la propria miserabile (spiritualmente) mediocrità, pauroso di perdere la sanità del corpo, vile e traditore. Questo è “1984”: una spaventosa e inappellabile accusa dell’essere umano».

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    1a edizione Blue Book of AR-15s & Variations

    39.00

    S.P. Fjestad

    Questa prima edizione di Blue Book of AR-15 e sue varianti, nclude quasi 300 produttori/marchi di varianti AR-15 attuali e fuori produzione. Tutti i valori sono stati completamente aggiornati e riflettono l’attività più recente nel mercato in continua evoluzione dei nostri giorni. Descrizioni dettagliate dei modelli sono fornite su tutte le varianti. La terminologia e le illustrazioni importanti di AR-15 sono riportate a colori. Quando possibile, viene utilizzata la nomenclatura/terminologia originaria degli AR-15, inclusi marchi famosi come Cerakote, Ergo, Hogue, Geissele, KeyMod, M-LOK, Melonite, Novak, SOPMOD, VLTOR, ecc. Queste informazioni sono anche disponibili come abbonamento online e includono migliaia di immagini digitali e aggiornamenti mensili.

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    8 settenbre 1943. Dall’armistizio al mito della difesa di Porta San paolo

    46.00

    Francesco Mattesini

    Il libro di Francesco mattesini, famosissimo storico specializzato soprattutto nella guerra aeronavale della Seconda Guerra Mondiale descrive, in forma esaustiva, basandosi in gran parte su una documentazione ufficiale d’archivio dei tre uffici Storici delle Forze Armate italiane (Esercito, Marina e Aeronautica), come il Regio Governo arrivo a stabilire gli accordi armistiziali  con gli anglo-americani: ossia l’accettazione della resa senza condizioni, che si realizzo in seguito alla firma del generale Castellano a Cassibile (Sicilia), il 3 settembre 1943. Descrive poi quale fu lo svolgimento  delle operazioni nella zona di Roma contro i tedeschi, per la cui difesa avrebbe dovuto contribuire la 82a Divisione Aviotrasportata statunitense, il cui arrivo doveva avvenire sugli aeroporti della Capitale fin dalla sera dell’8 settembre, al momento dell’entrata in vigore dell’armistizio, che fu dichiarato alla radio dal generale Eisenhower e dal maresciallo Badoglio, Capo del Governo italiano. All’ultimo momento, a Roma, i capi responsabili del Governo, i Ministri e i Capi di Stato Maggiore, che per rinforzare la difesa della Capitale attendevano la data dell’armistizio  (in quanto gli Alleati, non fidandosi degli italiani, non avevano comunicato il giorno dello sbarco a Salerno e dell’invio a Roma delle forze aviotrasportate), presi di sorpresa, ritennero che la difesa dei Roma fosse in quel momento inattuabile. La fuga del Re e dei membri militari del Governo per trasferirsi nel sud Italia, e l’ordine impartito alle forze difensive di non combattere, e di ritirarsi nella zona di Tivoli per evirare vittime fra la popolazione civile e danni al patrimonio monumentale di Roma, contribuì poi a generare quella inconsistenza difensiva che fu la causa che agevolò i tedeschi nella loro avanzata e il conseguente disastrò delle Forze Armate italiane. E ciò avvenne nell’unico punto  della penisola in cui gli italiani erano considerevolmente superiori in numero di uomini e soprattutto in artiglierie e  mezzi corazzati, rispetto alle forze tedesche. La conclusione, dopo che si era combattuto nella zona del lago di Bracciano, e soprattutto nella zona della Magliana, dell’EUR, della Laurentina e sulla via Ostiense, presso i mercati generali e a nord del cavalcavia ferroviario, per poi arrivare alla fuga da Porta San Paolo e agli ultimi scontri nella zona della Passeggiata Archeologica, fu l’accettazione della resa offerta dai tedeschi che portò al disarmo degli italiani, e alla consegna degli equipaggiamenti militari agli ex alleati entro una zona di 50 chilometri intorno a Roma.

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    Achtung Achtung Gasalarm! Gasmaske mit Tragbuchse. La maschera antigas e il suo contenitore

    70.00

    Giancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini – Mattia Carloni – Pietro Galeotti

    Questo secondo volume realizzato da Giancarlo Persic r dai suoi colleghi collezionisti Roberto Chiacchiarini, Mattia Carloni e Pietro Galeotti, analizza e descrive approfonditamente la Gasmaske mit Tragbuchse (la maschera antigas tedesca e il suo contenitore) della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale, uno degli oggetti da collezionare più ricercati tra gli appassionati di militaria tedesca. Il volume fornisce nel modo più completo possibile, tutte le notizie, le informazioni e la documentazione storica, corredate da un apparato iconografico di alta qualità, in modo da proporre un riferimento di sicura affidabilità, innanzitutto per i collezionisti più preparati ma anche per chi si è avvicinato più recentemente al collezionismo della militaria tedesca, senza tralasciare gli appassionati di storia militare. Gli autori si sono premuniti di analizzare in dettaglio, non solo l’evoluzione e tutte le componenti (maschere, contenitori e tracolle) ma di dare anche ampio risalto alle personalizzazioni di questi oggetti. Il libro presenta, infatti, un’appendice dedicata ai principali accessori individuali correlati, per poi finire con i temi che possano dare degli spunti per approfondimenti futuri. Sicuramente il miglior lavoro su questo argomento in ambito internazionale.

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    Africa Orientale Italiana 1940-1941. La fine di un impero

    29.00

    Pierluigi  Di Colloredo Mels

    La guerra combattuta nell’Africa Orientale Italiana e nei territori confinanti è l’unico teatro operativo della Seconda Guerra Mondiale in cui in Regno d’Italia abbia operato senza l’intervento dell’alleato germanico. Le operazioni belliche sono trattate dettagliatamente, con un ampio uso di cartine per meglio seguirne lo sviluppo, approfondendo la conquista del British Somaliland, l’offensiva britannica e le battaglie di Cassala, Agordat e Cheren, la conquista britannica della Somalia e di Addis Abeba, la resistenza del Duca d’Aosta nel ridotto dell’Amba Alagi, il ruolo di Orde Wingate e della resistenza etiopica, l’estrema eroica resistenza del ridotto di Gondar, con Uolchefit e Culquabert, dove Carabinieri, zaptié e Camicie Nere scrissero l’ultima pagina della storia dell’effimero impero mussoliniano.

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    Ali a colori. Raccolta fotografica di tutti gli aerei del periodo della seconda guerra mondiale. Regia Aeronautica, aviazione civile, Aeronautica Nazionale Repubblicana, prototipi

    85.00

    Matteo Cornelius Sullivan

    “Ali a colori. Raccolta fotografica di tutti gli aerei del periodo della seconda guerra mondiale. Regia Aeronautica, aviazione civile, Aeronautica Nazionale Repubblicana, prototipi”, di Matteo Cornelius Sullivan e con fotografie del Feldmaresciallo Erwin Rommel, Tenente Paolo Voltan, Sottotenente Pilota Vittorio Emanuele Boeri, Aviere Scelto Giuseppe Caringella e AA.VV., è un grande album fotografico. L’opera include 446 foto a colori originali dell’epoca, 242 in bianco e nero, 21 illustrazioni e 29 disegni, che mostrano l’ampia panoramica di ben 286 tipi di aeroplani, inclusi molti dei 53 tipi di aerei di preda bellica italiana utilizzati sui 370 tipi e varianti di cui si ha notizia. Tra queste, sono incluse 115 immagini di prototipi, oltre agli aerei forniti dai tedeschi o dagli Alleati.

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    Andar pel vasto mar. Manuale del sommergibilista. La guerra subacquea del Sottocapo Luigi Pozzato sul Regio Sommergibile Alpino Bagnolini

    15.00

    Ugo Gerini

    Cosa doveva sapere il marinaio imbarcato su un sommergibile della Seconda Guerra Mondiale? Quali i riti della vita di bordo che accompagnavano l’immersione, l’attacco o le semplici attività quotidiane durante le lunghe ore di navigazione? A queste domande risponde “Il manuale del sommergibilista” appartenuto al SC Luigi Pozzato che ha combattuto la guerra a bordo del sommergibile oceanico Alpino Bagnolini partendo dalla base di Bordeaux. Attraverso le pagine ingiallite dalla storia riprende vita, dopo più di 80 anni, una pubblicazione con cui la Regia Marina preparava gli equipaggi dei suoi sommergibili. Riaffiorata dal baule dei ricordi, arricchita dalle straordinarie tavole di Giovanni Rusconi, è ancora oggi preziosissima per capire cosa era necessario conoscere per “Andar pel vasto mar, ridendo in faccia a monna morte ed al destino…”.

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    Animali in guerra

    26.00

    Giorgio Bergamino – Gianni Palitta

    Gli animali sono stati usati come strumenti di guerra fin dal secondo millennio a.C., come viene attestato da bassorilievi egizi e mesopotamici. Da allora c’è stato un uso continuo in guerra di cavalli, elefanti, cammelli, cani, gatti, piccioni, muli, buoi, fino a rettili, polli e mammiferi marini per non parlare di insetti e animali invisibili. Cavalli ed elefanti calcavano i campi di battaglia, i gatti davano la caccia ai topi all’interno delle trincee, i piccioni erano impiegati per inviare messaggi, mentre muli e buoi erano usati per trasportare viveri e armi. Oggi, l’utilizzo degli animali continua ancora e il loro impiego è forse meno cruento che in passato, ma non bisogna dimenticare che in 45 secoli di guerre il contributo di sangue di questi preziosi alleati dell’uomo è stato inimmaginabile: solo nella prima guerra mondiale morirono 8 000 000 di quadrupedi tra cavalli, asini e muli. Tuttavia, stoicamente, ancora oggi essi continuano ad affiancare l’uomo nelle situazioni di pericolo con dedizione e sacrificio. Fortunatamente in molti casi il loro ruolo è cambiato, ora ci sono le “macchine” che in molti casi li hanno sostituiti, ma sono ancora indispensabili in compiti delicati come il ritrovamento di esplosivi o l’individuazione di mine antiuomo.

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    Antonino Malavasi. Biografia illustrata di un pilota da caccia su tre fronti di guerra

    12.00

    Pierpaolo Maglio

    L’avventurosa vita di Antonino Malavasi, sottufficiale pilota da caccia della Regia Aeronautica che, in guerra, prestò servizio presso il 160° Gruppo C.T. Il libro ripercorre l’attività di Malavasi, dall’addestramento al trasferimento in Albania per la guerra contro la Grecia. I racconti dei combattimenti contro i greci e gli inglesi, quindi l’attacco e l’invasione della Jugoslavia. L’Africa del Nord, la guerra nel deserto, i lunghi voli di scorta ai vitali convogli navali che portavano dall’Italia i fondamentali rifornimenti necessari alla guerra; voli lunghi, a volte noiosi. Durante una di quelle missioni Antonino riuscì a salvare una nave italiana dai siluri lanciati dagli inglesi. Quindi il rientro in Italia, le prove di lancio e appontaggio fatte per il progetto “Operazione Roma”, la vana speranza italiana di costruire le portaerei Aquila e Sparviero. Finita la guerra Antonino Malavasi continuò la carriera nell’Aeronautica Militare fino alla pensione, negli anni sessanta.

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    Arditi in Sicilia. Il X reggimento nella campagna di Sicilia. Luglio-agosto 1943

    19.00

    Federico Ciavattone

    Partendo dalla genesi del Reggimento, la monografia si sviluppa analizzando le vicende del II° Battaglione Arditi (al comando del Maggiore Vito Marcianò e protagonista della Campagna di Sicilia) e delle Pattuglie Camionettisti, Paracadusti e Nuotatori del X Reggimento, rilasciate alle spalle delle truppe Alleate per eseguire rapide incursioni ed azioni di sabotaggio. L’autore, utilizzando la prospettiva del X Reggimento Arditi, prende in esame le vicende del reparto (dalla costituzione all’armistizio), l’addestramento, l’equipaggiamento ed i mezzi in dotazione, le operazioni nel corso della Battaglia di Sicilia, la ritirata oltre lo Stretto di Messina

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    Arditismo civile

    12.00

    Ferruccio Vecchi

    Ferruccio Vecchi nacque a Sant’Alberto in provincia di Ravenna, il 22 marzo 1894. Trasferitosi con i genitori a Bologna nel 1913, si trovò immerso ben presto nel clima “insurrezionale”della lotta tra interventisti e neutralistim sposando con passione patriotica le lotte studentesche a favore dell’entrata in guerra dell’Italia. Chiamato alle armi, dopo il Corso Allievi Ufficiali, fu assegnato ad un reggimento di fanteria e poi, volontario, venne trasferito nel XXX Reparto d’Assalto. Per lui, la stada del dopoguerra era già scritto, se ieri aveva combattuto contro nemici esterni della Patria, ora era il momento di affrontare i nemici interni della Nazione. Fu così che nel gennaio 1919, rispondendo all’appello di Mario Carli, fondò a Milano la sezione dell’associazione fea gli Arditi d’Italia.

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    Atlante storico mondiale. La storia dell’umanità in 500 mappe

    29.90

    Christian Grataloup

    L’Atlante storico mondiale ritraccia la storia dell’Umanità, dalla comparsa dei primi ominidi fino agli eventi contemporanei. L’approccio rivoluzionario si emancipa dalla visione eurocentrica finora in auge nella storiografia tradizionale. Tutte le culture vengono illustrate (Polinesia, Artico, Africa subsahariana…) e le tematiche trattate in modo spesso inaspettato: l’impero comanche, i ghetti dell’Italia medievale, la genesi dell’Ungheria o dell’impero khmer, i viaggi di Zeng He, l’Europa dei libertini, la mappatura del Gulag e quella della Shoah fino alle sfide del mondo attuale, dalla complessa rete di cavi sottomarini che collega tutto il pianeta ad Internet fino ai primi effetti del riscaldamento globale.

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    Atlantide. La patria ancestrale degli Ariani

    20.00

    Karl Georg Zschaetzsch

    Pubblicato nel 1922, “Atlantis, die Urheimat der Arier” di Karl Georg Zschaetzsch si pone – tanto originalmente quanto scientificamente – sulla scia degli innumerevoli testi che, fin dal passato più remoto, hanno trattato di Atlantide e dei suoi abitanti. Ben lungi dall’indulgere in mitopoiesi più o meno ideali, bensì affidandosi a una fine ermeneutica delle più disparate fonti, l’autore reinterpreta e trasforma il classico mito di Atlantide in mito razziale.

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    Augusto e l’impero

    18.00

    Pietro de Francisci

    Il libro analizza personaggi e fatti di quel convulso periodo della storia di Roma compreso tra le fratricide Guerre Civili e la costituzione del Principato augusteo. Dei due massimi protagonisti di quegli eventi destinati a cambiare il volto dell’Europa e la storia d’Occidente, Cesare e Augusto, l’autore ricorda e interpreta il significato delle imprese e di entrambi traccia il profilo caratteriale evidenziando le doti carismatiche, la vocazione riformatrice retta da una sapiente visione, politica ed etica, rispettosa del mos maiorum e, insieme, confacente alle nuove esigenze culturali, sociali e storiche. Di Augusto, cui in modo speciale sono dedicati i saggi di questa raccolta, de Francisci evidenzia il ruolo di continuatore della renovatio coraggiosamente intrapresa da Cesare, con la quale il giovane princeps doveva impugnare saldamente l’aratro per procedere alla nuova conditio Urbis che sarebbe stata innanzitutto rifondazione della coscienza romana.

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    Aviazione. I Caccia della Serie 5 Reggiane 2005 ‘Sagittario’ Fiat G 55 ‘Centauro’ Macchi 205 ‘Veltro’ L’estrema difesa d’Italia

    105.00

    Nino Arena

    Il volume “racchiude” in un unico testo i tre volumi sui caccia della serie “5”, stampati a suo tempo dall’editore Stem Mucchi,  in servizio nella Regia Aeronautica e in parte nell’aviazione della R.S.I, durante la Seconda Guerra Mondiale. Il volume è molto curato, viene tracciata la storia dei tre velivoli, massima espressione della caccia italiana durante il conflitto: Reggiane Re 2005 “Sagittario”, Fiat G 55 “Centauro” e Macchi 205 “Veltro”, attraverso la documentazione proveniente sia dalle ditte costrutrici sia dagli archivi storici. Numerose tabelle e organigrammi aiutano il lettore alla comprensione del testo di Nino Arena, che si avvale, come in tutti i suoi lavori, di un apparato iconografico costituito da disegni tecnici, fotografie d’epoca dei mezzi analizati e del personale di volo e di terra e di un paio di pagine a colori che riportano i profili del velivolo preso in esame. Molto raro

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 304 con numerose foto b/n

    Stampato nel 1977 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Aviazione. Italian Air Force Camouflage in World War II

    49.00

    Nino Arena

    Questo libro di Nino Arena sul camouflage della Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale, venne stampato dalla Mucchi nel 1983, essenzialmente per il mercato estero. Presenta, infatti il testo in lingua inglese e solo le didascalie delle immagini hanno il testo bilingue inglese/italiano. Il volume è interamente illustrato con immagini d’epoca b/n e alcune tabelle riepilogative finali con gli stemmi dei gagliardetti dei corsi, gli stemmi ci commando, i colori dei Gruppi e delle squadriglie, ecc.

    Brossura, 20,5 x 27 cm. pag. 108 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1983 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato. Lievi difetti sulla copertina e sulla quarta di copertina

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    Bagration 1944. El triunfo del arte operacional

    15.00

    Juan Vazquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dell’operazione “Bagation”, la grande offensiva dell’Armata Rossa del 1944.

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    Barbarossa. Le Waffen SS sul fronte dell’est estate-autunno 1941

    29.00

    Massimiliano Afiero

    Il 22 giugno 1941 le forze armate tedesche attaccarono l’Unione Sovietica. Insieme a loro anche contingenti militari rumeni, ungheresi, slovacchi, finlandesi e successivamente anche reparti italiani, per prendere parte alla crociata contro il bolscevismo. Lungo un fronte che andava dal Mar Baltico fino al Mar Nero, milioni di soldati penetrarono in territorio sovietico, iniziando la più grande invasione militare della storia. Il piano di invasione tedesco si sviluppava in tre direzioni essendo state le forze suddivise in tre gruppi di armate. A nord, il Gruppo d’armate del Maresciallo von Leeb (29 divisioni di cui tre corazzate) doveva muoversi dalla Prussia orientale, superare gli stati baltici e puntare su Leningrado. Inoltre, era prevista una puntata offensiva contro l’importante porto commerciale di Murmansk nell’estremo nord della Lapponia. Al centro, il Gruppo d’armate di von Bock (50 divisioni, di cui nove corazzate), partendo dalla Polonia, doveva aggirare da nord le paludi del Pripjet e puntare su Minsk e poi su Mosca. A sud, il Gruppo d’armate di von Rundstedt.

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    Bautzen 1945. L’ultima vittoria del terzo Reich

    19.00

    Eduardo Gil Martinez

    L’ultima chiara vittoria tedesca nella seconda guerra mondiale, avvenuta negli ultimi giorni dell’aprile 1945 durante la difesa, la perdita e il successivo recupero della città sassone di Bautzen. In quell’occasione, quando ormai tutto era andato perso, i resti di unità tedesche un tempo potenti, come le divisioni Hermann Göring, Brandeburg o Grossdeutschland, inflissero una sconfitta totale alle orgogliose unità sovietiche-polacche, assai più corpose ed armate, che sostenevano l’avanzata rossa verso la capitale del Reich. Questo testo narra le vicende accadute in quella città, capitale dell’alta Lusazia poco a sud dalla capitale della Germania. L’alta efficienza del soldato tedesco, fece la differenza con uno stato reale di un esercito ormai in disfacimento e senza più carburante.

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    Bombe sulla Linea Gustav. Le operazioni della Twelfth Air Force sull’Italia. Gennaio-aprile 1944

    15.00

    Agostino Alberti – Luca Merli

    Questo nuovo volume presenta le attività aeree svolte sull’Italia dall’aviazione tattica americana nel corso dei primi quattro mesi del 1944 ed integra il lavoro dedicato alla Desert Air Force. Le operazioni della Twelfth Air Force sono presentate così come vennero trascritte nella documentazione ufficiale alleata: una fredda cronologia che racconta di un vero diluvio di bombe che martellò senza pietà l’Italia centromeridionale, a supporto delle operazioni della Quinta Armata sulla Linea Gustav.

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    Bushido e Cristianesimo. Guerrieri e sapienti tra due mondi (XVI – XXI secolo)

    28.00

    Adolfo Morganti

    Parlare di “Bushido e Cristianesimo” oggi può apparire una formula ben studiata épater les bourgeois, se non come qualcosa in odore di banale sincretismo, o collegato alla vendita di una qualche “scuola” pseudo marziale e/o neotemplare. Ma se Bushido e Cristianesimo oggi ci appaiono quanto mai distanti geograficamente ed antropologicamente, tanto da apparire opposti e contraddittori, la storia dei rapporti fra l’Europa e il Giappone, e la parallela storia dei rapporti fra il Giappone e il Cattolicesimo da sempre s’impernia su questo rapporto, fattosi carne nelle persone che di esso si sono fatte araldi, testimoni r martiri. Dal tempo di Francesco Saverio al XXI secolo, la lunga storia di questa contaminazione illumina non solo la storia dell’Estremo oriente, ma soprattutto la nostra storia di Europei, eredi spesso inconsapevoli di secoli di quella civiltà cristiana in cui la vocazione militare-cavalleresca ha conosciuto apici di raro splendore.

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    Camminando con libero passo. Una storia padovana 1969-1978

    18.00

    Mario Bortoluzzi

    Camminando con libero” passo è la storia romanzata di un gruppo di giovani missini nella Padova degli opposti estremismi durante gli anni ’70 del secolo scorso. Dal 1969 al 1978 i protagonisti vivono il passaggio dalla Giovane Italia al Fronte della Gioventù nel bel mezzo di una vera e propria guerra civile scatenata dall’ultrasinistra locale. I ragazzi, inferiori di numero ma determinati a non mollare, fanno muro contro il tentativo quotidiano di toglier loro financo il diritto di esistere politicamente in città e riescono a resistere per dieci lunghi anni ad aggressioni e attentati, tenendo sempre la posizione. Solo l’iniziativa politico giudiziaria di una parte della magistratura, orientata a sinistra, riesce a fermare la resistenza missina imprigionando dodici militanti e mettendone sotto processo complessivamente trentatré. L’esperienza del carcere non abbatte i giovani, anzi, li stimola a immaginare la rifondazione del Fronte su altre basi, puntando con decisione alla preventiva formazione spirituale dei militanti.

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    Camouflage Profile Guide. T-34 Colors. T-34 Tank Camouflage Patterns in WWII

    22.00

    Igor Donchik – Daniele Guglielmi

    La monografia presenta la vasta gamma di camouflage delle diverse versioni del T-34 impiegate durante il corso della Seconda Guerra Mondiale non solo con i reparti dell’Esercito Sovietico e del Patto di Varsavia ma anche dei mezzi catturati dalla Wehrmacht e colorati con il camouflage e i markings tedeschi . Il T-34 è stato senza dubbio uno dei carri armati più famosi e iconici della Seconda Guerra Mondiale, è stato la punta di diamante dell’esercito sovietico sul fronte orientale contro le truppe tedesche. La monografia delinea gli schemi mimetici sfoggiati dalle diverse versioni del T-34 durante la guerra, sia al servizio dell’esercito sovietico che utilizzati da altre fazioni in guerra, come l’Esercito libero polacco, il 1 ° Corpo d’armata cecoslovacco , l’Esercito di liberazione russo, l’esercito finlandese e persino i carri armati catturati dalla Wehrmacht e dipinti con mimetiche e marchi tedesche.

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    Campo Dieci. Il Campo dell’onore. I caduti civili e militari della Repubblica Sociale Italiana nel Campo 10 del Cimitero Maggiore e in altri Cimiteri milanesi

    50.00

    Norberto Bergna – Fausto Sparacino

    Il Campo 10 con le sue 1000 tombe non è un cimitero come un altro. In questo camposanto c’è la storia della Patria che non si è arresa e di chi, sotto le insegne della RSI ha combattuto, sofferto ed è morto pernon rinnegare il giuramento di fede. Qui riposano i Caduti in guerra, ma soprattutto le vittime militari e civili della primavera di sangue del 1945, tra cui alcuni esponenti del Fascismo Repubblicano come Borsani, Pavolini e Bombacci. Molti tumulati anche nei decenni successivi, giunti da remoti cimiteri del Nord Italia: salme di giovani, donne e volontari che hanno donato tutto per un ideale. Nomi e date che ai più dicono poco, specie col passare degli anni; ma dietro a ogni stele c’è un vissuto, una madre, un figlio, una famiglia che hanno sofferto e atteso invano il ritorno del proprio caro. Vengono riscoperte le loro semplici storie, perché siano rese note ai più giovani ai quali, ancora oggi dopo oltre settant’anni, si vuole nascondere la verità sugli accadimenti di quel cruento periodo storico.

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    Carpe Diem. Riprendersi il tempo per una rivoluzione interiore

    15.00

    Massimo Raffanti

    Nell’epoca dei meccanismi globali, della sorveglianza digitale e della corsa al profitto, anche il tempo è diventato un bene monetizzabile: lo appaltiamo, lo deleghiamo e ne abbiamo sempre meno. Malgrado la crescente disponibilità di comfort e mezzi, l’insoddisfazione regna sovrana: incertezza e precarietà fanno da sfondo ad un deserto di isolamento e depressione. Le contraddizioni della moderna “società liquida” suggeriscono un quesito fondamentale: siamo davvero i padroni della nostra esistenza? Questo libro – a metà tra il saggio e il romanzo – affronta questo tema senza tabù, compiendo un viaggio straordinario nel vasto orizzonte dei cieli e nel silenzio immacolato delle vette. Riprendersi il proprio tempo, allora, diventa un imperativo assoluto per chiunque voglia dare un senso alla propria vita: un consapevole atto di riappropriazione e di ribellione, in ordine con una necessaria rivoluzione interiore

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    Cartridges of the AR-15: A Complete Reference Guide to AR-15 and Ar-10 Ammo

    33.00

    Patrick Sweeney

    Il noto scrittore di armi ed esperto di AR-15 Patrick Sweeney delinea il campo in continua evoluzione delle cartucce dedicate agli AR-15, in questo approfondita disamina. Che il potenziale utilizzatore sia interessato agli AR-15 per la difesa domestica, il tiro a lunga distanza o la caccia, c’è sicuramente una cartuccia che soddisfa qualunque tipo di esigenza. Sweeney analizza tutte le tipologie disponibili di proiettili, nei diversi calibri:, dal 5.56 NATO/.223 Rem., Ai rimfire come .22LR, fino al .300 AAC Blackout, 7.62 × 40 Wilson, 6.5 Grendel, .264 LBC, .30 Remington AR, .300 Win. Mag., .338 Federal, .450 Bushmaster e molti, molti altri. Cartucce per atmi di precisione, per la caccia alla piccola selvaggina, munizioni di grosso calibro, ecc.

    Brossura, 21 x 27,8 cm. pag. 270 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Krause

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    Cattolici e identitari. Da La Manif pour tous alla riconquista

    20.00

    Julien Langella

    Dalla Torre di Babele all’ideologia gender, quello che attraversa la storia è parte del medesimo progetto sradicante: fare tabula rasa di tutte le differenze che strutturano l’umanità – dal genere alla spiritualità e dall’appartenenza all’identità – per erigere un “mondo nuovo” e una “società aperta”. Aborto libero, maternità surrogata, svilimento della Tradizione, decostruzione della famiglia, affossamento delle comunità, globalizzazione selvaggia e “Grande Sostituzione”: secondo l’autore questi fenomeni mortiferi sono solo le tante teste di una nuova idra di Lerna. Julien Langella lancia un appello ai cattolici e a tutti gli uomini di buona volontà: contro gli apprendisti stregoni che vogliono ridisegnare i contorni dell’esistente, occorre impegnarsi in una resistenza totale.

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    Catturati in Africa internati in India. I prigionieri italiani: le fughe dal Tibet ad Ancona. La Free Force Italia Redenta e la Repubblica Fascista dell’Himalaya

    18.00

    Lucio Martino

    Nelle parole del giornalista la storia dei prigionieri italiani catturati dagli inglesi in Africa, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Diecimila di loro, tutti ufficiali, vennero internati nel campo di Yol, ai piedi dell’Himalaya. Come vivevano? Come passavano i lunghi giorni di prigionia? Chi ebbe successo, a guerra finita, nella vita civile? Chi non ce l’ha fatta e perché? Come venne affrontato l’Armistizio quando anche nel Tibet nacque la Repubblica Fascista? Il libro è una galleria di eventi e di personaggi, dai compagni di fuga come i due ufficiali di Marina anconetani, Elios Toschi e Camillo Milesi Ferretti, vera ossessione degli inglesi, che sulle loro teste misero una taglia di 20.000 rupie, alle guide indù, o alle avventurose scalate himalayane di chi divenuto collaborazionista ebbe il permesso, di uscire dal campo, giurando sul proprio onore di rientrare o infine agli “irriducibili” che furono tutti raggruppati nel recinto 25, uno dei quattro di Yol.

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    Certi giorni di marciapede e di attesa… Storia delo squadrismo fiorentino

    25.00

    Giacinto Reale

    In questo mio sesto libro di argomento “squadrista” ho preferito dare spazio, più che nei precedenti, alle testimonianze dei protagonisti. Quindi, la parte del leone la fanno l’essenziale memorialistica fiorentina (Umberto Banchelli, Bruno Frullini e Mario Piazzesi) e i più importanti giornali “figli” dello squadrismo (Sassaiola Fiorentina di Amerigo Dumini, Il Selvaggio di Mino Maccari e Il Bargello diretto – anche se solo per un periodo e tuttavia il più significativo – da Alessandro Pavolini). Naturalmente non mancano altri contribuiti quali, per esempio, quelli di Curzio Malaparte “conquistatore dello Stato”, Sebastiano Versari “fascista autonomo” e Ardengo Soffici “intellettuale di riferimento”. Questo, sia per offrire una versione più “bilanciata” rispetto a quella corrente, che per ricostruire un “atmosfera” simile a quello vissuto da chi c’era. Il quadro d’insieme che viene fuori conferma la felice intuizione di Salvatore Lupo, per il quale il primo fascismo fiorentino fu anche «una straordinaria fucina di intellettuali in camicia nera» e non solo esercizio di manesche attività a opera di sbandati e violenti per vocazione.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 328 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2021 da Libreria Europa

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    Charging Knights on the Eastern Front. The Combat History of schwere Panzer-Abteilung 505

    125.00

    Dale Ritter

    Dopo molti anni di ricerca, l’autore ci presenta un’eccellente storia dell’unità che ha tutti gli elementi necessari per duventare un grande libro: testo dettagliato, ottimi resoconti personali, fotografie eccellenti (molte inedite o rare, e parecchie a pagina intera ), mappe a colori, profili a colori, organigrammi, un elenco del personale e biografie. Questa unità ha combattuto esclusivamente sul fronte orientale, a partire dall’operazione Zitadelle nel luglio 1943. Ha poi combattuto a Rosslawl, e poi nell’area di Smolensk-Witebsk-Orscha dal settembre 1943 all’aprile 1944. Venne trasferita a sud nell’area di Kowel per 2 mesi. Alla fine di giugno la troviamo nuovamente operativa a nord nella zona di Borisow, dove prese parte alle grandi battaglie di retroguardia attraverso Minsk e Grodno. Alla fine di luglio 1944 fu mandata a Ohrdruf per la ricostituzione dei reparti e per l’addestramento sul Königstiger. All’inizio di settembre il Panzer-Abteilung 505 fu spedito a Nasielsk, in Polonia, dove combatté fino al novembre 1944. Fu quindi inviato a Wirballen e combatté nella Prussia orientale fino alla fine della guerra, ritirandosi a Pilau alla fine di aprile 1945. Alcuni membri riuscirono a sfuggire ai sovietici, molti finirono in prigionia e altri persero la vita negli ultimi giorni. Questo libro riporta un elenco parziale di 814 membri e 51 biografie.

    Rilegato, 23 x 31 cm. pag. 382 riccamente illustrato con circa 528 foto b/n, 21 mappe a colori, 8 pagine di profili a colori, 9 organigrammi

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Fedorowicz

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    Cielo rojo. Aguilas azules

    49.00

    Daniel Ortega

    Luglio 1941. Il comandante Ángel Salas Larrazábal, a capo di una selezionata spedizione composta da poco più di un centinaio di uomini, tra piloti di caccia, meccanici, armaioli e altri elementi dell’aeronautica spagnola, parte da Madrid, diretto in Germania, per unirsi i ranghi della Luftwaffe. questo volume può essere classificato come un saggio inedito, poiché l’esaustivo lavoro di documentazione emerge con chiarezza in ciascuno dei suoi capitoli. Attraverso un personaggio immaginario, il tenente Carlos Guillén, un veterano pilota di caccia della guerra civile spagnola, il lettore accompagnerà, giorno dopo giorno, gli uomini del comandante Salas, capace pilota della Prima Squadriglia soagnola e asso dell’Aviazione Nazionale, attraverso il suo intricato viaggio attraverso la Germania e l’Unione Sovietica. Guillén farà da filo conduttore con tutti i personaggi che alimentano quest’opera. Il volume rende note le vocende militari di questa unità d’aziazione equipaggiata con i Me-109, messe in ombra dalle vicende della più nota Divisione “Azul”.

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    Cina. Lo sguardo di Nenni e le sfide di oggi

    13.00

    Alberto Bradanini

    Nenni visita la Cina due volte, nel 1955, quando incontra anche Mao Zedong, e nel 1971, quando il Primo Ministro Zhou Enlai gli esprime l’eterna gratitudine del popolo cinese per l’impegno da lui profuso nel riconoscimento italiano della Repubblica Popolare. Dalle pagine appassionate dei suoi diari affiora un uomo integro, un autentico umanista, ansioso di contribuire alla pace e alla distensione internazionale. Principi tuttora deficitari in un mondo dominato dalla finanza globalista. Se i due momenti appartengono a tempi diversi, essi vivono in queste pagine una seducente convergenza

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    Close air support in Korea. Il supporto aereo ravvicinato dell’Aviazione del Corpo dei Marines nel conflitto coreano

    14.00

    Agostino Alberti – Luca Merli – Matteo Annoni

    Una battaglia caduta nell’oblio, la più grave ed umiliante disfatta militare americana della storia moderna nel corso di una guerra lontana e dimenticata. Questo studio ricostruisce la battaglia del Chosin Reservoir, combattuta nel novembre-dicembre del 1950, nel corso della quale solo il supporto aereo ravvicinato (C.A.S. Close Air Support) salvò un intero Corpo d’Armata americano dall’annientamento. Prendendo le mosse da questa fase del conflitto, viene analizzato lo sviluppo dell’appoggio aereo tattico ravvicinato nel corso della Guerra di Corea, con un occhio di riguardo per l’aviazione del Corpo dei Marines.

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    Coccarde Tricolori Speciale 10. Tornado IDS/ECR (1ª parte 1968-1999)

    40.00

    Riccardo Niccoli

    Serie di monografie dedicata agli aerei e gli elicotteri delle forze aeree italiane. Primo di due volumi sul Tornado IDS/ ECR dal 1968 al 1999. Lo sviluppo e il servizio con l’Aeronautica Militare, la storia delle operazioni, le attivita’ di manutenzione, i racconti degli equipaggi, 18 profili a colori, stemmi, fotografie dei dettagli del velivolo per i modellisti, tutte le matricole.

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    Colt 1911 e 1911A1. Funzionamento e utilizzi di una delle armi storiche delle forze armate americane

    19.00

    Roberto Allara

    La storia della «1911», poi della «A1», una completa descrizione delle sue caratteristiche, la cronologia della produzione correlata ai numeri di matricola, l’elencazione dei cloni, consigli utilissimi ai collezionisti e una guida alla «accuratizzazione» per tutti coloro che ancora la usano in poligono, rendono questo volume indispensabile agli appassionati di armi in genere e ai fans della gloriosa Colt 1911. In appendice la riproduzione del manuale tecnico originale americano. Volume ormai fuori commercio

     

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    Combat History of the 17. SS-Panzer-Grenadier-Division Gotz Von Berlichingen Vol. 2

    95.00

    Hans Stober

    Hans Stober

    Primo di una serie di tre volumi che descriveranno, in dettaglio, la storia della 17. SS Panzer-Grenadier-Division “Gotz von Berlichingen”, dalla sua costituzione alle fasi di combattimento fino al termiine del conflitto. In particolare, questo volume, tratta il periodo compreso tra il settembre 1944 e il febbraio 1945. La divisione venne costituita, su ordine diretto di Hitler, nell’ottobre del 1943 in Francia, dove si addestrò per entrare in combattimento all’inizio del giugno 1944. Questa grande unità delle Waffen-SS fu impiegata in combattimento esclusivamente sul fronte occidentale. Combattè contro le unità alleate in Normandia, a Carentan, nel Coutances Pocket, nell’Operazione “Luttich” e a Falaise, per poi ritirarsi verso fiumi Senna e Mosa. Venne riorganizzata in Lorena e nella Saar per ulteriori impegni contro le forze americane e alleate. Questa storia molto dettagliata, si propone su tre livelli: l’autore fornisce un resoconto continuo della situazione generale sul Fronte nord-occidentale, rapporti giornalieri e orali sulle azioni delle unità della divisione, riportando molti resoconti personali dei suoi soldati. Le numerose mappe e appendici forniscono un quadro dettagliato relativo all’impiego della divisione, delle sue sottounità e delle decisioni prese dal comando superiore.

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 460 con circa 63 foto b/n e 23 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Fedorowicz

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    Combat History of the 17. SS-Panzer-Grenadier-Division Gotz Von Berlichingen Vol. 3

    95.00

    Helmut Gunther

    Primo di una serie di tre volumi che descriveranno, in dettaglio, la storia della 17. SS Panzer-Grenadier-Division “Gotz von Berlichingen”, dalla sua costituzione alle fasi di combattimento fino al termiine del conflitto. In particolare questo terzo volume analizza il periodo temporale che va dal marzo alla fine del conflitto a maggio 1945. La divisione venne costituita, su ordine diretto di Hitler, nell’ottobre del 1943 in Francia, dove si addestrò per entrare in combattimento all’inizio del giugno 1944. Questa grande unità delle Waffen-SS fu impiegata in combattimento esclusivamente sul fronte occidentale. Combattè contro le unità alleate in Normandia, a Carentan, nel Coutances Pocket, nell’Operazione “Luttich” e a Falaise, per poi ritirarsi verso fiumi Senna e Mosa. Venne riorganizzata in Lorena e nella Saar per ulteriori impegni contro le forze americane e alleate. Questa storia molto dettagliata, si propone su tre livelli: l’autore fornisce un resoconto continuo della situazione generale sul Fronte nord-occidentale, rapporti giornalieri e orali sulle azioni delle unità della divisione, riportando molti resoconti personali dei suoi soldati. Le numerose mappe e appendici forniscono un quadro dettagliato relativo all’impiego della divisione, delle sue sottounità e delle decisioni prese dal comando superiore.

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 480 con circa 160 foto b/n, 20 documenti e 14 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Fedorowicz

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    Combattenti senza onore. Le atrocità dei partigiani slavi

    30.00

    Gianfranco Stella

    Foibe, annegamenti in mare e fucilazioni boschive erano le tre metodiche di eliminazione praticate dagli slavi contro gli italiani. Questo saggio costituisce un’alternativa al pensiero dominante marxista espresso sui fatti avvenuti negli anni Quaranta nel Friuli-Venezia Giulia. La cosiddetta pulizia etnica fu un ingenuo tentativo di sterminio e la questione nazionale un violento tentativo di predominio demografico in un contesto pseudo-rivoluzionario.

    Rilegato, 15,5 x 23 cm. pag.  478 + 46 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2021 In Proprio

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    Con D’Annunzio a Fiume

    18.00

    Mario Carli

    Una penna appuntita come una baionetta a servizio del sacro ribellismo. Le prose di Mario Carli nascono da quella stagione aggrovigliata di aspirazioni di palingenesi sociale e istanze rivoluzionarie che è il diciannovismo nella politica italiana. Testimoniano l’adesione alla guerra da parte del più eversivo dei futuristi e costituiscono un memoriale in presa diretta dell’impresa dannunziana a Fiume. La parabola guerresca di Carli è compendiata in Addio, mia sigaretta! (1919) e prosegue con la prosa politica di Con d’Annunzio a Fiume (1920), dipanando il fil rouge che unisce arditismo, futurismo, fiumanesimo e fascismo.

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    Coraggio! Manuale di guerriglia culturale

    16.00

    François Bousquet

    C’è una leva, dentro di noi, che potrebbe sollevare il mondo: è il coraggio. È il fulcro che ci manca, la puleggia che ci mette in moto, l’arco che ci spinge, gli stivali delle sette leghe che ci fanno camminare a passi da gigante. Lo ha compreso François Bousquet, che con “Coraggio!” ha vergato un manifesto operativo della dissidenza. Questo contributo rappresenta un sasso nello stagno del “politicamente corretto”, immaginando un’alternativa concreta al dominio del “pensiero unico”.

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    Costruire ai tempi della guerra fredda. L’architettura della fortificazione permanente della frontiera orientale

    19.50

    Livio Petriccione – Roberto Petruzzi

    Il volume affronta le tematiche architettoniche e costruttive delle fortificazioni militari realizzate durante la cosiddetta ‘guerra fredda’, concepite come un sistema ‘diffuso e continuo’ di strutture difensive che ha fortemente connotato il contesto territoriale-paesaggistico del Friuli Venezia Giulia. Sviluppato con rigore scientifico, questo studio sugli aspetti tecnici delle postazioni distribuite lungo la frontiera orientale ha preso l’avvio dall’analisi dei progetti originali oramai desecretati, per esaminare poi, in modo organico e correlato, le caratteristiche tipologiche e formali, i materiali e le tecnologie impiegate nella loro costruzione. La ricerca promuove inoltre una riflessione sul patrimonio di tali opere nella prospettiva di un loro recupero e riuso. Ipotizzando sotto il profilo formale ed esecutivo, ma anche funzionale e tecnico, i possibili interventi, il volume affronta infatti le complesse problematiche tecnico-architettoniche, gli strumenti, le componenti materiche e le tecnologie utilizzabili per una rilettura in chiave contemporanea dei bunker, che non potrà prescindere dalla considerazione del loro ruolo storico, territoriale, semantico e identitario.

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    Cybergeopolitica, organizzazioni e anima russa

    17.00

    Leonid Savin

    Leonid Savin, eminente geopolitico e filosofo russo, in questa pubblicazione ci guiderà in un’analisi delle strategie utilizzate per condurre l’offensiva ideologica e culturale, prima che economica e militare, contro il continente eurasiatico, delle criticità e dei punti di forza che caratterizzano i rispettivi campi, illustrandoci i tratti salienti che caratterizzano l’identità spirituale della Russia e del suo ruolo centrale nella costruzione di una valida alternativa ai modelli che gli Stati Uniti vorrebbero imporre a livello globale.

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    Da anarchico a sansepolcrista. Anteguerra, la guerra, gli arditi dall’armistizio alla marcia su Roma

    12.00

    Edmondo Mazzucato

    Edmondo Mazzucato (Forlì, 15 giugno 1888 – Cervia, settembre 1944), politico e giornalista italiano. In questa opera autobiografica, l’autore racconta la propria evoluzione politica nei primi anni del novecento: prima come fervente sostenitore delle idee anarchiche e socialiste, e poi come interventista negli anni della Grande Guerra tra le fila degli Arditi. Terminate le ostilità belliche, Mazzucato sarà uno dei fondatori dell’Associazione Nazionale Arditi d’Italia: quest’ultima sarà partecipe dell’adunata di San Sepolcro del 23 marzo 1919

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    Della libertà del guerriero

    15.00

    Kurt Eggers

    Perfetto connubio tra mito e realtà, specchio di un ideale di vita nonché di società, Von der Freiheit des Kriegers nacque nel 1940 dalla penna di un Kurt Eggers reduce dalla fin troppo semplice campagna di Polonia. Sceso, seppur momentaneamente, dal Panzer, il “poeta-guerriero” non si adagiò sugli allori, ma vergò queste pagine con un solo e unico scopo: esortare i pochi cui si appellava a esser sempre e comunque desti. Quei pochi erano i guerrieri: i custodi e i servitori della Montagna di Mezzanotte.

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    Demone, Non Dio. Il Liberalismo e la distruzione dell’Occidente

    18.00

    Luca Radius

    C’è qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra società. I media ci propinano una illusoria impressione di progresso, con accessori, telefonini e film. C’è un gran chicchiericcio di giustizia sociale, ma di vera giustizia se ne vede poca. Monta sempre più l’alienazione collettiva, soprattutto fra i giovani. Il Neoliberismo è pieno di contraddizioni. Denuncia il “razzismo” eppure diffama i bianchi. Celebra la democrazia, ma mina i funzionari eletti pro-nazionalisti, manipola le elezioni, ignora i risultati, e addirittura sanziona l’invasione di nazioni sovrane e il rovesciamento di regimi, se i risultati non sono soddisfacenti per la classe dirigente. Si batte per i diritti delle minoranze – a meno che non si tratti di bianchi nelle ex colonie africane o di cristiani assediati in luoghi come l’Egitto e la Siria. Se gli ispanici sono sterminatori, come l’ebreo-ispanico Nikolas Cruz, allora vengono soprannominati dai media “ispanici bianchi”, un termine che è entrato nel lessico con George Zimmerman. Lo scopo del termine è chiaro più o meno nello stesso modo in cui gli ispanici sono classificati come bianchi nelle statistiche criminali come colpevoli, ma spesso vengono trattati come non bianchi quando sono vittime; allo stesso modo, si trovano classificati come non bianchi nelle azioni positive e nei processi di ammissione al all’università

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