Accanto agli italiani – Carabinieri e nazione due secoli di fedeltà e servizio

Corpi dello Stato

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    Accanto agli italiani – Carabinieri e nazione due secoli di fedeltà e servizio

    20.00

    L’Arma dei carabinieri ha sempre avuto un ruolo da protagonista in tutte le fasi della storia nazionale: dalla sua nascita, nel 1814, quando Vittorio Emanuele I, ritornato sul trono sabaudo con la Restaurazione, sentì l’esigenza di dare vita a un corpo militare che si identificasse con la monarchia garantendo ordine e sicurezza ai cittadini, sino a oggi, in cui rappresenta ancora il solo volto dello Stato nei territori più sperduti. Duecento anni di fedeltà all’Italia – come recita il motto “Nei secoli fedele” – nel segno di quella “diversità” che rende i carabinieri unici, insieme corpo combattente e corpo di polizia, e sempre presenti accanto agli italiani, dalla lotta al brigantaggio nel neonato Stato unitario al contrasto del terrorismo negli anni Settanta, dall’impegno contro la mafia e le altre forme di criminalità organizzata all’intervento in occasione di gravi calamità naturali. Nel tempo le competenze e gli ambiti d’impiego dell’Arma si sono evoluti: all’ordine pubblico e all’attività investigativa si sono affiancate la tutela della salute, la salvaguardia dell’ambiente, la difesa del patrimonio artistico, senza dimenticare il ruolo d’eccellenza svolto all’interno di missioni internazionali nei teatri di guerra del mondo.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 300

    Stampato nel 2014 da Mondadori

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    Aviatori e mezzi aerei della Guardia di Finanza

    39.00

    Gli anni ’50 nel nostro paese registrano la nascita delle componenti aeree dei vari Corpi Armati dello Stato. Quello della Guardia di Finanza nsce nel 1954, basata eslusivamente su elicotteri e si affianca alla già matura componente navale. Il passare del tempo e gli scenari operativi spingono il servizio aereo ad una continua crescita, dimensionale e qualitativa. Gli elicotteri della serie AB-47 lasciano il posto agli NH-500, versatili monomotori. La metà degli anni ’80 segnano l’ingresso del biturbina A 109 che consente di volare anche di notte. Negli anni novanta entrano in linea i bimotori Piaggio 166 e gli elicotteri multiruolo AB-412. Quindi è la volta dell’ATR-42 che garantiscono proiezioni in tutto il bacino del Mediterraneo, menter recentemente è statomeso in servizio il Piaggio P 180 “Avanti”. Un nuovo programma prevede a breve la sostituzione di NH-500 e A-109 con una nuova macchina.

    Rilegato con sovracopertina 20,5 x 29,5 cm. pag. 200 interamente illustrate con foto b/n e colori + 21 profili e tavole a colori a piena pagina.

    Stampato nel 2007 da IBN

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    Corpo Nazionale Italiano dei Vigili del Fuoco Vol 1: Storia, architetture, tipi di intervento al tempo della sua costituzione 1900-1945

    59.00

    Il libro è il frutto di un accordo stipulato nel 2012 tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’Interno ed il Dipartimento di storia, disegno e restauro dell’architettura della Sapienza – Università di Roma, per una collaborazione scientifica fra le due istituzioni finalizzata alla ricostruzione della storia del Corpo nazionale italiano dei Vigili del fuoco, e raccoglie una serie di studi organici sul tema dell’organizzazione del soccorso tecnico urgente in Italia nei primi cinquant’anni del XX secolo. Gli autori forniscono un ampio panorama delle idee, dei fatti e dei temi storiografici che a partire dalla fondazione della Federazione tecnica dei corpi pompieri hanno via via condotto all’attuale servizio di soccorso tecnico unificato a livello nazionale. Tra i temi trattati: l’architettura delle caserme e delle sedi di servizio, le trasformazioni delle procedure d’addestramento, dei mezzi e delle attrezzature di fronte al mutare delle situazioni, le complesse vicende istituzionali che hanno portato alla costituzione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, infine l’esemplare comportamento di quest’ultimo prima e durante il secondo conflitto mondiale. Il volume contiene un apparato critico particolarmente ampio, con una bibliografia completa e un notevole gruppo di illustrazioni in bianco e nero e a colori, che per la prima volta organizza in maniera chiara e sistematica l’insieme dei dati oggi noti su tutti i corpi, le sedi e i mezzi dei pompieri e dei Vigili del fuoco in Italia e nelle colonie d’oltremare.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 491 completamente illustrato con foto d’epoca, planimetrie, foto di mezzi b/n, manifesti e tavole a col

    Stampato nel da Rodorigo Editore

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    Corpo Nazionale Italiano dei Vigili del Fuoco Vol 2 Tomo I – Storie, architetture e tipi di intervento al tempo della Guerra Fredda 1945-1982

    59.00

    Il libro è il frutto di un accordo stipulato nel 2012 tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’Interno ed il Dipartimento di storia, disegno e restauro dell’architettura della Sapienza – Università di Roma, per una collaborazione scientifica fra le due istituzioni finalizzata alla ricostruzione della storia del Corpo nazionale italiano dei Vigili del fuoco, e raccoglie una serie di studi organici sul tema dell’organizzazione del soccorso tecnico urgente in Italia nei primi cinquant’anni del XX secolo. Gli autori forniscono un ampio panorama delle idee, dei fatti e dei temi storiografici che a partire dalla fondazione della Federazione tecnica dei corpi pompieri hanno via via condotto all’attuale servizio di soccorso tecnico unificato a livello nazionale. Tra i temi trattati: l’architettura delle caserme e delle sedi di servizio, le trasformazioni delle procedure d’addestramento, dei mezzi e delle attrezzature di fronte al mutare delle situazioni, le complesse vicende istituzionali che hanno portato alla costituzione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, infine l’esemplare comportamento di quest’ultimo prima e durante il secondo conflitto mondiale. Il volume contiene un apparato critico particolarmente ampio, con una bibliografia completa e un notevole gruppo di illustrazioni in bianco e nero e a colori, che per la prima volta organizza in maniera chiara e sistematica l’insieme dei dati oggi noti su tutti i corpi, le sedi e i mezzi dei pompieri e dei Vigili del fuoco in Italia e nelle colonie d’oltremare.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 308 interamente illustrato con foto d’epoca, planimetrie, foto di mezzi b/n, manifesti e tavole a colori

    Stampato nel 2016 da Rodorigo

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    Corpo Nazionale Italiano dei Vigili del Fuoco Vol 2 Tomo II – Storie, architetture e tipi di intervento al tempo della Guerra Fredda 1945-1982

    59.00

    Il libro è il frutto di un accordo stipulato nel 2012 tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’Interno ed il Dipartimento di storia, disegno e restauro dell’architettura della Sapienza – Università di Roma, per una collaborazione scientifica fra le due istituzioni finalizzata alla ricostruzione della storia del Corpo nazionale italiano dei Vigili del fuoco, e raccoglie una serie di studi organici sul tema dell’organizzazione del soccorso tecnico urgente in Italia nei primi cinquant’anni del XX secolo. Gli autori forniscono un ampio panorama delle idee, dei fatti e dei temi storiografici che a partire dalla fondazione della Federazione tecnica dei corpi pompieri hanno via via condotto all’attuale servizio di soccorso tecnico unificato a livello nazionale. Tra i temi trattati: l’architettura delle caserme e delle sedi di servizio, le trasformazioni delle procedure d’addestramento, dei mezzi e delle attrezzature di fronte al mutare delle situazioni, le complesse vicende istituzionali che hanno portato alla costituzione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, infine l’esemplare comportamento di quest’ultimo prima e durante il secondo conflitto mondiale. Il volume contiene un apparato critico particolarmente ampio, con una bibliografia completa e un notevole gruppo di illustrazioni in bianco e nero e a colori, che per la prima volta organizza in maniera chiara e sistematica l’insieme dei dati oggi noti su tutti i corpi, le sedi e i mezzi dei pompieri e dei Vigili del fuoco in Italia e nelle colonie d’oltremare.

    Rilegato, 22 x 29 cm. pag. 642 interamente illustrato con foto d’epoca, planimetrie, foto di mezzi b/n, manifesti e tavole a colori

    Stampato nel 2016 da Rodorigo

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    Cuore di rondine

    14.90

    È una soleggiata mattina di primavera del 1977 quando il carabiniere paracadutista che tutti chiamano il Cigno, 26 anni, viene convocato nell’ufficio del suo colonnello. Qualcosa di molto importante sta per succedere, qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Il colonnello comunica a lui e ad altri quattro compagni che entreranno a far parte di un nuovo reparto di élite, il Gruppo di intervento speciale dell’Arma dei Carabinieri. Un reparto, più conosciuto con l’acronimo GIS, circondato allora come oggi dalla più assoluta segretezza. A quasi trent’anni da quel momento indimenticabile e dopo innumerevoli missioni, nel 2004 il Cigno (nel frattempo ribattezzato dai suoi uomini Comandante Alfa) è di stanza in Iraq, dove ripercorre con la memoria i momenti cruciali della sua lunga carriera: l’intervento nel carcere di Trani, dove i detenuti in rivolta tenevano in ostaggio dieci agenti della polizia carceraria; la liberazione della piccola Patrizia Tacchella, rapita nel 1990 a soli 8 anni; l’attentato contro le forze italiane a Nassiriya nel 2003, dove persero la vita alcuni fra i suoi più cari amici e colleghi. Nel suo avvincente viaggio fra i ricordi, il Comandante Alfa non si limita a raccontare nei dettagli le tattiche di intervento, la preparazione militare e gli strenui allenamenti, ma lascia spazio anche all’uomo che si nasconde dietro il mefisto: il marito costretto a passare feste e ricorrenze lontano dalla moglie, il padre che vede da lontano crescere i propri figli. Nel suo continuo interrogarsi sui limiti delle proprie azioni, sulla paura di morire, non mette mai in dubbio la profonda convinzione di far parte di un tutto che continua a motivarlo ancora dopo trent’anni.

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 284

    Stampato nel 2015 da Longanesi

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    Dalla Guardia Doganale alla Regia Guardia di Finanza. Struttura, uniformi e distintivi del corpo della Guardia di Finanza. 1862-1908

    55.00

    Primo volume di un imponente trittico sulla storia e le uniformi della Guardia di Finanza, dalla sua costituzione nel 1862 con la denominazione di “Guardia Doganale” al 1946, l’inizio della nuova Repubblica italiana. Questo primo volume prende in esame il periodo compreso tra il 1862 e il 1908. L’uniforme adottata nel 1862 per il neonato corpo delle Guardie Doganali si rifaceva a quella dei “Preposti delle Regie Dogane” del Regno di Sardegna; con il passare degli anni i fregi, i distintivi di grado e l’equipaggiamento tenderanno a rendere l’uniforme sempre più allineata a quella dei reparti alpini del Regio Esercito, specie per gli ufficiali. Nel 1907 alla R. Guardia di Finanza furono finalmente concesse le stellette metalliche a cinque punte che sancirono definitivamente lo “status” militare del Corpo. Il volume, tra l’altro, è illustrato con 79 pagine di bellissime tavole uniformologiche a colori che riproducono divise, copricapi, gradi e mostrine ed equipaggiamento vario.

    Rilegato, 24.5 x 30,5 cm. pag. 381 illustrato con decine di foto d’epoca b/n e 79 pagine di tavole a colori

    Stampato nel 2011 da Ente Editoriale Guardia di Finanza

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    Finanzieri di mare a Trieste – Dall’aquila asburgica al tricolore italiano 1829-2016

    29.00

    La storia dei “Finanzieri di mare a Trieste” propone come punto di partenza il porto cittadino, spaziando allo stesso tempo nel Litorale Austriaco poi Venezia Giulia e l’Istria, per poi riapprodare sulle rive della città. Il volume, infatti, non si limita alla sola presenza italiana nel contesto storico successivo al 1919, ma – e ciò avviene per la prima volta – è stato operato un collegamento tra due epoche. Da un lato si trovano i Finanzieri-marinai della “Imperial Regia Guardia di Finanza” austro-ungarica, mentre dall’altro lato le Fiamme Gialle di mare del Regno d’Italia: le stesse che erediteranno dai colleghi austriaci, nel 1918-1919, un dispositivo navale di tutto rispetto, grazie al quale fu possibile dar vita alla prima “Flottiglia Costiera” della Guardia di Finanza. I Finanzieri di mare della “Trieste Asburgica” furono i veri precursori di quell’innovazione tecnologica e professionale che dal ’19 in poi caratterizzerà l’agire delle Fiamme Gialle triestine. Furono proprio queste eredità che consentirono alla “Flottiglia” di poter emergere certamente ad esempio più degno e concreto di come fosse progredita, a partire dai primi anni ’20, la “Marineria di Finanza” italiana, le cui origini risalgono al lontano 1816, ricorrendo quest’anno il Bicentenario. Il volume prosegue con l’evoluzione del servizio navale del Corpo in parallelo alla storia del Novecento triestino: gli eventi della Seconda Guerra Mondiale, il dramma dell’occupazione Jugoslava, l’amministrazione Anglo-Americana e quella del Territorio Libero di Trieste, il ritorno di Trieste all’Italia nel 1954, fino a giungere ai giorni nostri.

    Brossura, 23 x 21 cm. pag. 336 illustrato con circa 350 foto

    Stampato nel 2016 da Itinera

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    G.I.S. e Tuscania Carabinieri molto speciali

    28.00

    Luca Poggiali

    Prima opera in assoluto dedicata a due eccellenti reparti dell’Arma, come il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti TUSCANIA e al Gruppo d’Intervento Speciale; reparti legati da un profondo vincolo dato che i membri del secondo provengono tutti da TUSCANIA. I carabinieri paracadutisti si coprirono di gloria già in Libia, primo reparto paracadutisti nazionale ad entrare in combattimento. Ricostruito nel dopoguerra, si è distinto per una serie lunghissima di interventi all’estero partecipando a tutte le missioni fuori area, incluso la protezione dell’ambasciate. Il GIS è stato impegnato contro il terrorismo e la criminalità più pericolosa, da alcuni anni anche nelle missioni all’estero. Armi e equipaggiamenti e 180 foto a colori anche di grande formato.

    Rilegato, pag. 128 con 180 foto a colori

    Stampato nel 2008 da Editoriale Lupo

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    Guardia costiera 25 anni di servizio aereo

    22.00

    Questo libro colma finalmente un importante lacuna nella storia dell’impiego dei mezzi aerei in Italia. Il Servizio Aereo della Guardia Costiera ha compiuto 25 anni e il lavoro di Stefano Reduzzi, realizzato con l’assistenza e la collaborazione della Guardia Costiera, pone rimedio a questa mancanza di attenzione da parte dell’editoria specializzata. Accanto ad un testo esaustivo e dettagliato, il volume presenta un’abbondante iconografia di 121 foto a colori, 5 profili e 63 pacht, oltre ad alcune tabelle ed organigrammi. Lavoro, unico nel suo genere.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. con circa 121 fotografie a colori, 63 patches e 5 profili a colori.

    Testo bilingue: italiano-inglese.

    Stampato nel 2105 da Aviation Collectables Company

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    I Vigili del Fuoco italiani e i loro elmi

    67.00

    L’opera raccoglie una ricca serie di illustrazioni (circa 580) provenienti da tutto il territorio nazionale e non solo, ripercorrendo la storia e l’evoluzione degli elmi a partire dalla metà dell’800 ad oggi. Tredici capitoli di documenti, immagini storiche e fotografiche degli elmi con accurate descrizioni, racconti aneddoti e commenti frutto di una ricerca unica nel suo genere che abbraccia vari aspetti del tema in tutte le sue sfaccettature

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 351 con circa 350 foto a colori

    Stampato nel 2015 da Rodorigo

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    Io vivo nell’ombra – La vita l’addestramento, le missioni ad alto rischio di un fondatore del GIS

    15.90

    Camminare nell’ombra con la morte accanto per difendere gli altri e la legge. Questa è sempre stata la linea di condotta del Comandante Alfa, uno dei cinque “soci fondatori” del Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri, meglio noto come Gis. Nato nel 1978, il Gis ha ben presto mostrato sul campo una straordinaria efficienza, con missioni di cui il Comandante Alfa è stato protagonista per oltre trent’anni, per poi diventare istruttore all’apice della carriera. Ripercorrendo le tappe di un’esistenza votata al coraggio e alla segretezza più totale (anche nei confronti dei propri cari), il Comandante rievoca qui i momenti salienti di tante esperienze vissute sul campo in Italia e all’estero. Non solo gli esordi del Gis in funzione antiterroristica negli Anni di Piombo e le lunghe notti in Aspromonte durante la stagione dei sequestri, fino alla liberazione di Cesare Casella, ma anche le missioni nei vari teatri di guerra e l’addestramento della polizia irachena dopo la liberazione di Baghdad. E poi, di nuovo in patria, la scorta a Nicolas Sarkozy durante il G8 dell’Aquila nel 2009, fino all’organizzazione del servizio di protezione del magistrato antimafia Nino Di Matteo, a Palermo, nel 2013. Sono pagine intense, in cui il Comandante Alfa ci svela anche le durissime fasi di addestramento, le armi, le attrezzature, le tipologie di intervento e le tattiche di una delle forze speciali più preparate del mondo.

    Rilegato, 15 x 22 cm. pag. 294

    Stampato nel 2017 da Longanesi

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    L’età del grigio-verde 1909-1932 – Struttura, uniformi e distintivi del corpo della Guardia di Finanza

    55.00

    Secondo volume di un imponente trittico sulla storia e le uniformi della Guardia di Finanza, dalla sua costituzione nel 1862 con la denominazione di “Guardia Doganale” al 1946, l’inizio della nuova Repubblica italiana. Prosegue la pregevole opera di ricostruzione della storia delle uniformi della Guardia di Finanza dopo la pubblicazione, nell’anno 2011, del primo volume “Dalla Guardia Doganale alla Regia Guardia di Finanza 1862-1908”. E’ “L’età del grigio-verde” che, con la partecipazione al primo conflitto mondiale, vide sparire le sgargianti e suggestive divise di fine Ottocento per far posto a indumenti che rispondevano anche a ben precise esigenze di mimetizzazione. Un periodo di importanti evoluzioni dell’assetto ordinativo ed istituzionale, sulle quali campeggia certamente la nascita, nel 1923, della Polizia Tributaria. Il volume, tra l’altro, è illustrato con 99 pagine di bellissime tavole uniformologiche a colori (alcune in b/n) che riproducono divise, copricapi, gradi e mostrine, equipaggiamento vari, armi bianche e da fuco e distintivi.

    Rilegato, 25 x 31,2 cm. pag. 555 illustrato con foto b/n e numerose tavole a colori

    Stampato nel 2012 da Ente Editoriale Guardia di Finanza

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    L’Italia in guerra – Struttura, uniformi e distintivi del corpo della Guardia di Finanza. 1933-1936 –

    55.00

    Terzo volume di un imponente trittico sulla storia e le uniformi della Guardia di Finanza, dalla sua costituzione nel 1862 con la denominazione di “Guardia Doganale” al 1946, l’inizio della nuova Repubblica italiana. Dopo la pubblicazione dei primi due volumi “Dalla Guardia Doganale alla Regia Guardia di Finanza 1862-1908” e “L’età del grigio-verde 1909 – 1932”, continua la significativa opera di ricostruzione della storia delle uniformi della Guardia di Finanza. Questo volume ricostruisce puntualmente l’evoluzione delle uniformi del Corpo a seguito dell’entrata in vigore della “Riforma Baistrocchi” nel 1933, estesa anche al personale della Regia Guardia di Finanza nel 1934 e che portò all’adozione della “uniforme da guerra”, comune a tutto il personale mobilitato, a prescindere dal grado rivestito. Il volume, tra l’altro, è illustrato con 75 pagine di bellissime tavole uniformologiche a colori (alcune in b/n) che riproducono divise, copricapi, gradi e mostrine, equipaggiamento vari, armi bianche e da fuco e distintivi.

    Rilegato, 24,5 x 30,5 cm. pag. 471 illustrato con foto b/n e tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Ente Editoriale Guardia di Finanza

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    La Guardia di Finanza nella grande guerra 1915 – 1918

    36.00

    Il volume, realizzato da Marcello Ravaioli, Generale della Guardia di Finanza e grande appassionatodi storia del Corpo, ricostruisce, attraverso una minuziosa ricerca bibliografica e fotografica, le azioni in cui si resero protagoniste le unità combattenti della Regia Guardia di Finanza su tutti i fronti nei quali furono impegnate, per terra e per mare, mettendo in luce, in ogni circostanza, lo spirito di sacrificio e di servizio che, ancora oggi, contraddistingue l’operato delle Fiamme Gialle. L’apparato iconografico, in b/n e a colori, presenta anche una serie di tavole uniformologiche dei finazieri italiani nel peiodo 1915-1918.

    Rilegato, 24,5 x 29,8 cm. pag. 336 riccamente illustrato con foto b/n e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2015 da Ente Editoriale Guardia di Finanza

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    La Motorizzazione della Guardia di Finanza – Da ottant’anni al seguito delle Fiamme Gialle

    26.00

    Il volume ricostruisce, dopo un excursus storico dedicato ai primi mezzi di locomozione “non motorizzati” dei Finanzieri, le vicende del Servizio Motorizzazione in questo lungo periodo della nostra storia. Nel libro non vengono documentati i soli aspetti tecnici e organizzativi del Servizio Motorizzazione ma pone al centro la componente umana, senza la quale nulla potrebbe svolgersi o evolversi, nonostante il progresso scientifico. L’ultimo capitolo è dedicato invece agli atti meritori ed ai tanti caduti del “Servizio” che rappresentano una tangibile dimostrazione del valore e dello spirito di sacrificio dimostrati dagli “autieri”, dai “motociclisti” e dai “ciclisti” del Corpo, sia in pace sia in guerra.

    Brossura, 22 x 28 cm. pag. 346 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2016 da Ente Editoriale Guardia di Finanza

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    Nei secoli fedele – Le battaglie dei carabinieri (1814-2014)

    20.00

    Il 6 luglio 1815, nei sobborghi di Grenoble, uno squadrone di carabinieri a cavallo caricò i francesi che stavano già abbandonando le proprie posizioni. Era la fine delle guerre napoleoniche e l’inizio della storia militare dell'”Arma fedelissima”, istituita l’anno precedente da re Vittorio Emanuele I di Savoia: da allora i carabinieri hanno partecipato a tutti i principali conflitti in cui si è trovato coinvolto prima il regno di Sardegna e poi l’Italia unita – guerre d’Indipendenza, guerre coloniali e guerre mondiali non soltanto svolgendo il loro ruolo istituzionale di sorveglianza delle retrovie e delle comunicazioni, e in generale tutti i compiti di polizia militare, ma portando in prima linea reparti combattenti costituiti da volontari dell’Arma.

    Cartonato con sovracopertina, 15 x 23 cm. pag. 375 con numerose illustrazioni e mappe b/n

    Stampato nel 2014 da Mondadori

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    Non solo per mare – 150 anni di storia della componente terrestre del Corpo Capitanerie di Porto Guardia Costiera

    23.00

    Nell’anno in cui il Corpo della Marina celebra il 150° anniversario della sua istituzione, la presente opera risponde appieno e con successo all’avvertita necessità di raccontare un “pezzo” importante di storia delle Capitanerie di porto, rendendo merito ai mezzi terrestri e al sacrificio umile e silenzioso di chi ha operato con essi. Il testo è frutto della passione e dell’amore che gli autori nutrono per la storia delle Forze Armate e per quella del Corpo in particolare. Al contempo, questo scritto si prefigge di lasciare alla memoria delle giovani generazioni un tangibile ricordo delle storie di ordinaria abnegazione che hanno contribuito a rendere il Corpo delle Capitanerie di porto una moderna Amministrazione, profondamente attenta ai bisogni dei cittadini e vicina con il proprio operato al popolo del mare.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 288 con oltre 250 tra foto a colori e b/n

    Stampato nel 2016 da Risguardi Edizioni

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    Ovunque c’e’ un campanile – La presenza dei Carabinieri sul territorio i loro reparti speciali

    15.60

    Quando la professionalità di una giornalista incontra la ricerca storiografica, nasce un libro come questo: vero, palpitante, intenso, che sa catturare immediatamente l’attenzione del lettore. 234 pagine nelle quali si alternano alla storia dell’Arma le interviste rivolte ai Comandanti delle Scuole di Formazione, agli Allievi, agli uomini in forza presso il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, a quelli del G.I.S. e dei R.I.S. L’autrice ci condurrà, con il suo stile sobrio, diretto, efficace e capace di andare dritto al cuore, in un universo straordinario, come quello dei Carabinieri, tutori della legge, dell’ordine pubblico, ma anche e soprattutto uomini straordinari nel loro attaccamento ai valori della storica divisa e nella capacità di saper essere vicino alla gente.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 234

    Stampato nel 2012 da Lampi di Stampa

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    Storia del NOCS Nucleo Operativo Centrale Sicurezza

    16.00

    Il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS) è una unitá speciale della Polizia di Stato italiana, dipendente dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione. Nato nel 1978, a seguito di un decreto del Ministro dell’Interno di allora, Francesco Cossiga, per contrastare il terrorismo in Italia, si è specializzato in operazioni ad alto rischio quali liberazione di ostaggi, cattura di pericolosi criminali o servizi di sicurezza e scorta per alte cariche dello Stato. Il NOCS assurse alla ribalta della cronaca mondiale il 28 gennaio 1982, grazie alla brillante operazione con la quale liberò il Generale James Lee Dozier, sequestrato dalle Brigate Rosse e detenuto a Padova. L’operazione, condotta dal giovane capitano Edoardo Perna, allora vicecomandante del NOCS, durò solo cinquanta secondi e senza sparare un colpo condusse alla liberazione dell’alto ufficiale statunitense già condannato a morte dai brigatisti. Nella loro storia il NOCS ha arrestato 237 ricercati e liberato 325 ostaggi. Per essere ammesso nell’unità, il richiedente deve avere almeno 4 anni di servizio nelle forze di polizia, avere meno di 28 anni e uno stato di servizio impeccabile. I candidati vengono valutati per la loro capacità di raggiungere un equilibrio ottimale tra le capacità tecniche di combattimento e l’attitudine a prendere decisioni critiche in una frazione di secondo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 142 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da Mattioli

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    Una fiamma negli abissi – Storia del servizio sommozzatori dei vigili del fuoco

    30.00

    Il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco dispone fin dal 1952, prima organizzazione civile al mondo, di un proprio Servizio Sommozzatori creato al fine di poter assolvere nel modo più completo ai compiti istituzionali e cioé la “salvaguardia delle persone e dei beni” ed il “soccorso tecnico urgente” su tutto il territorio nazionale ed in ogni circostanza. L’aver previsto tale servizio come un’ulteriore specializzazione è stato un esempio di lungimiranza per i Dirigenti dell’epoca, aiutati in questo dalla spinta e dalla carica passionale del prof. Luigi Ferraro, Medaglia d’Oro al Valore Militare, Eroe dei Mezzi d’Assalto della Marina Militare Italiana e Fondatore del Servizio Sommozzatori VV.F. Questo volume, che vede la luce in occasione del cinquantenario della fondazione del Servizio (1952 – 2002), riporta una parte significativa dei 50 anni di storia del Servizio Sommozzatori VV.F. e potrà far capire anche a chi non conosce a fondo la realtà di questo Servizio, su quali basi esso sia fondato e quanto abbia dato e ancora oggi dia al Paese in termini di sicurezza in situazioni quasi sempre estreme.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 159 illustrato

    Stampato nel 2001 da Ireco

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    Veicoli dei carabinieri. 200 anni di storia

    48.00

    Nel 2014 l’Arma dei Carabinieri, uno dei fiori all’occhiello delle Forze Armate d’Italia, compie 200 anni di storia. Una storia fatta di grandi imprese in ambito civile e militare, di grandi uomini e, ovvio, di mezzi di trasporto, i più diversi, usati dalla “Benemerita” in questi primi due secoli di storia. Non era mai apparso un libro che focalizzasse proprio questo aspetto, ripercorrendo la storia dell’Arma dal cavallo all’automobile. Scritto da un autorevole conoscitore del settore quale Giuseppe Thellung di Courtelary, il volume cataloga e censisce i mezzi più diversi: dalle prime autovetture e autocarri Fiat di inizio Novecento a modelli entrati nella storia delle quattro ruote come la Fiat 500 C Coloniale, la Campagnola o l’Alfa “Matta” sino alle più moderne Alfa Romeo 75, 155 e 156, passando attraverso le indimenticabili icone quali la Giulia e l’Alfetta. Completano questo monumentale lavoro anche le diverse camionette e mezzi di sicurezza usati dall’Arma nell’arco dell’ultimo secolo. Tutto il materiale fotografico, d’epoca e moderno, è stato messo a disposizione dagli archivi dell’Arma di Roma.

    Rilegato, 25 x 28 cm. pag. 256 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2014 da Nada

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