Adam – Una storia di immigrazione

Attualità

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    Adam – Una storia di immigrazione

    20.00

    I profeti dell’invasione ci hanno ripetuto fino allo sfinimento che coloro che sbarcavano sulle nostre coste erano sempre, soltanto vittime. I cattivi, invece, erano quelli che volevano chiudere i porti, che volevano fermare il commercio di esseri umani. Di sicuro, gli stranieri giunti in Italia irregolarmente non sono tutti violenti e pericolosi. Ma una parte di loro lo è o lo è stata. E di questa parte nessuno ha mai voluto parlare fino in fondo. Così nasce Adam: una storia di immigrazione contemporaneamente inventata e completamente vera. Adam non è uno stereotipo. Adam è il grande rimosso.

    Cartonato, 19,5 x 27,5 cm. pag. 111 quasi completamente illustrato b/n

    Stampato nel 2019 da Ferrogallico

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    Adelphi della dissoluzione – Strategie culturali del potere iniziatico

    20.00

    Negli estremi momenti, ogni impero – per quanto imperfetto – incarnò in sé un archetipo irresistibile, costruendo mura contro le tenebre esteriori: il potere politico era assistito da una luce metafisica, e difendeva un cosmo sacro. Spiegare che cosa si muova in questa faccia oscura che sta emergendo nella società è difficile anche solo da enunciare. Questo libro è, in qualche modo, il risultato di questa ricerca; seguire questo percorso significherà per chi legge di imbattersi in personalità, circoli, storie che si situano tutti in una singolare faccia oscura, che si dovrebbe definire esoterica, della storia recente. Ma in questo testo non si parla solo di occultismi e magie. Qui, si tenta anche di tracciare le traiettorie attraverso cui queste cerchie, culturali e di potere finanziario, praticano un’arte di governo “particolarissima”, con straordinarie capacità di controllo degli stati d’animo collettivi, in vista di scopi mondiali.

    Brossura, 11 x 18 cm. pag. 293

    Stampato nel 2013 da Effedieffe

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    America profonda – Alt-Right, tensioni razziali, disagio sociale. Racconto di un Paese diviso

    13.00

    Dall’Alt-Right agli scontri con l’estrema sinistra, dalla crisi economica alle nuove tensioni interrazziali, fino alle ultime follie iconoclaste in nome del “politicamente corretto”. “America profonda” è tutto questo. Un viaggio alla scoperta degli Stati Uniti attraverso il racconto di un giovane reporter che ha potuto toccare con mano la realtà statunitense e incontrare politici “populisti”, blogger, lavoratori, studenti e veterani. Con una serie di capitoli agili ma dettagliati si può così conoscere la “destra alternativa” di Steve Bannon, ma anche la galassia “progressista” finanziata dal miliardario George Soros, e la comunità italo-americana che per mesi ha difeso la statue di Italo Balbo e Cristoforo Colombo da chi avrebbe voluto abbatterle. Il tutto in un contesto sempre più caratterizzato da degrado e forti tensioni sociali. Quello che esce fuori dalle pagine di questo libro è infatti il ritratto di una superpotenza a “stelle e strisce” mai stata così fragile e divisa. E in cui non è chiaro se Donald Trump rappresenti un segnale di ripresa, o soltanto l’ennesimo passo in direzione del baratro.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 134

    Stampato nel 2018 da Eclettica

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    Ammazziamo il gattopardo

    18.00

    Perché l’Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent’anni? La colpa è della Germania, dell’austerity imposta dall’Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d’uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l’Italia era la “quinta potenza economica del mondo” e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell’economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D’Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell’occupazione. Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 300

    Stampato nel 2014 da Rizzoli

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    Anatomia del populismo

    19.00

    Da qualche tempo il populismo ha invaso la scena politica e mediatica mondiale. Non passa giorno senza che lo si chiami in causa per addebitargli qualche colpa o pronosticarne nuovi successi. E non si contano più gli uomini politici e i partiti a cui l’aggettivo “populista” viene attribuito. Ma quasi sempre l’uso che si fa di questa parola è distorto da intenzioni malevole, disinformato, strumentale, approssimativo. Per restituire al concetto di populismo un significato chiaro e corretto, occorre analizzarlo sotto la lente di una analisi scientifica sgombra da preconcetti, praticarne una vera e propria anatomia per indagarne le effettive caratteristiche. È quello che hanno fatto gli autori dei saggi riuniti in questo volume, alcuni dei maggiori studiosi dell’argomento in campo internazionale, i cui contributi consentono di uscire dallo sterile campo della polemica e di comprendere che cosa realmente sia il populismo, quali ne siano le cause, le manifestazioni, il rapporto con la democrazia.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 362

    Stampato nel 2019 da Diana Edizioni

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    Apologia della reazione

    20.00

    Provocatorio, irritante, anticonformista: questo pamphlet di Jacques Ploncard d’Assac è un violento schiaffo in faccia al perbenismo ipocrita del politicamente corretto, di cui smaschera falsità e paradossi. Ci sono delle epoche nella storia in cui si può andare avanti soltanto tornando indietro, e questa che stiamo vivendo è una di quelle: la civiltà che credevamo acquisita si sta sfasciando e non ci resta che fermare la decadenza. Come? Reagendo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 222

    Stampato nel 2017 da Oaks Editrice

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    Archeofuturismo

    22.00

    Le intuizioni di Nietzsche, di Evola, di Heidegger, di Carl Schmitt, di Guy Débord o di Alain Lefèbvre, sul “rovesciamento dei valori”, diventano realizzabili, come la nietzscheana “filosofia col martello”. Il nostro “livello di civiltà” ora è pronto, diversamente da quanto accadeva in un recente passato quando la coppia moderna XIX-XX secolo incubava il virus ma non pativa ancora l’infezione. Bisogna riconciliare Evola e Marinetti. Il nuovo concetto di archeofuturismo attinge dal pensiero organico, unificante e radicale di Friedrich Nietzsche e di Martin Heidegger: pensare insieme la tecno-scienza e la comunità immemorabile della società tradizionale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 270

    Stampato nel 2018 da Aga Editrice

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    Armi di migrazione di massa – Deportazione coercizione e politica estera

    20.00

    Fu Gheddafi a darne una dimostrazione nel 2004, quando ottenne la revoca delle sanzioni da parte dell’Unione Europea: la paura dell’immigrazione e dell’arrivo di masse di rifugiati poteva essere sfruttata come un’arma temibile, era sufficiente poter alimentare, manipolare e sfruttare il fenomeno migratorio. Questo libro è la prima ricerca sistematica secondo un metodo consolidato di comparative history che studia la teoria e la pratica di questo irrituale strumento di persuasione: sono passati in rassegna più di cinquanta casi dal 1953 al recente passato, con particolari approfondimenti dedicati a vicende paradigmatiche, da Cuba al Kossovo, da Haiti alla Corea. Tesi dell’autrice è che i grandi numeri di rifugiati rappresentino una minaccia utilizzata da realtà politiche per perseguire propri obiettivi, a volte contro le democrazie liberali (particolarmente esposte nei confronti delle dinamiche migratorie), altre nei confronti di differenti regimi. Due sono le formule principali tramite cui la pressione diventa allarme: mandare in crisi gli Stati bersaglio sommergendoli con flussi umani così numerosi da renderne impossibile l’accoglienza, oppure ricattarli per ottenere dei vantaggi politici, economici o militari. L’analisi esplicata in queste pagine assume particolare rilevanza alla luce degli ultimi anni, che hanno visto esodi di proporzioni impensabili. Quali sono le dinamiche di un attacco basato sull’emigrazione? Come difendere allo stesso tempo le persone fatte fuggire dalle proprie terre e le nazioni che vedono in questi spostamenti una minaccia per sicurezza, identità e risorse? Ancora una volta, la conoscenza oltre le ideologie, per comprendere una guerra asimmetrica che sta scrivendo la storia del terzo millennio.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 482

    Stampato nel 2017 da Goriziana

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    Ascia nera. La mafia nigeriana in Italia

    22.00

    Scritto dal giornalista Claudio Bernieri in collaborazione con una ex prostituta nigeriana di Torino, il libro racconta i misteri e gli orrori dell’Ascia Nera, la potente mafia nigeriana, forse la più potente mafia del mondo: ci porta a Benin City, nel delta del Niger e a Timbuctu fino in Libia: e infine nei campi di pomodori del sud, da Castelvolturno a Cerignola, nei bordelli gestiti dall’Ascia Nera per gli africani che lavorano come nella Virginia americana del 1700; come schiavi. Fino ai mattatoi di Castelvolturno dove vengono espiantati i reni alle bambine africane per essere venduti in America.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 384

    Stampato nel 2019 da Edizioni Presidio

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    Attacco terroristico – Cosa fare nei primi 10 minuti. Guida pratica alle emergenze mediche

    9.90

    Durante una qualsiasi emergenza medica hanno importanza critica le azioni svolte entro i primi 10 minuti. Questo vale in particolare in caso di un attacco terroristico. Per quei primi, cruciali minuti non è disponibile personale medico qualificato e tocca a voi, in quanto first responder, porre in atto interventi appropriati fino all’arrivo dei soccorsi. Questo libro vi spiega cosa fare e come farlo. Le istruzioni fornite possono riguardare non solo un attentato, ma ogni genere di emergenza: riconoscimento e trattamento delle ustioni; cura di ferite da impatto o esplosione; conservazione di arti amputati; controllo delle emorragie; decontaminazione di vittime esposte a sostanze tossiche; manovre di primo soccorso da applicare ad adulti, bambini e persino ad animali domestici. Si spiega anche ai soccorritori come proteggersi da dispositivi esplosivi o dall’esposizione a contaminazione chimica, biologica e radioattiva. Il manuale include una checklist di oggetti e ausili di cui è bene dotarsi a casa, in auto, in ufficio per poter fronteggiare un’emergenza, così come consigli pratici per utilizzare come ausilio medico ciò che si trova sul posto

    Brossura, 21,3 x 14 cm. pag. 89 con vari diagrammi e disegni

    Stampato nel 2016 da Edizioni LSWR

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    Autodifesa contro le banche

    10.00

    L’attuale crisi economica, della quale sembra non vedersi la fine, è di natura squisitamente finanziaria; non dipende, cioè, da beni materiali, prodotti e distribuiti in abbondanza come mai nella storia dell’uomo, ma dalla speculazione sul denaro, vera e propria divinità adorata e servita da seguaci disposti a tutto, inclusi i sacrifici umani: i banchieri. In questo documento Gesell arringa i giudici che lo hanno imprigionato, svelando i misteri del denaro e lo strapotere delle banche. Con una nota di Silvano Borruso.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 70

    Stampato nel 2018 da Oaks

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    Avvoltoi – L’Italia muore loro si arricchiscono. Acqua, rifiuti, trasporti. Un disastro che ci svuota le tasche. Ecco chi ci guadagna

    19.00

    Ci avete fatto caso? Le tariffe crescono sempre di più: l’acqua dell’89 per cento negli ultimi 6 anni, i trasporti del 30 per cento negli ultimi 13 anni, alcune autostrade addirittura del 200 per cento negli ultimi 14 anni. Eppure in cambio abbiamo servizi sempre peggiori: treni insicuri e superaffollati, autobus in ritardo, rubinetti a secco, cumuli di immondizia sotto casa, discariche a cielo aperto, ponti che crollano in autostrada. I cittadini, ormai, ne hanno le tasche piene dei disagi. E intanto gli Avvoltoi, quelli che si divorano il Paese alla faccia nostra, hanno le tasche piene dei nostri soldi. Dietro i servizi che non funzionano, infatti, non ci sono solo la casualità e la solita italica propensione all’inefficienza. Ci sono anche tante persone che si arricchiscono. Questa inchiesta svela, con un linguaggio comprensibile a chiunque, gli interessi nascosti che stanno depredando la nostra vita quotidiana. Quello, insomma, che ogni giorno ci ruba tempo, salute, soldi e serenità. Il libro è stato scritto con una speranza: se tante persone lo leggeranno e ne parleranno, forse qualcosa potrebbe cominciare a cambiare. Gli Avvoltoi di tutti i luoghi e di tutte le epoche, infatti, hanno un unico grande alleato: l’oscurità. Portarli alla luce e guardarli in faccia significa già cominciare a sconfiggerli. O, per lo meno, cominciare a sconfiggere la tentazione di diventare come loro.

    Rilegato, 14,5 x 22,5 cm. pag. 202

    Stampato nel 2018 da Mondadori

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    Bella e perduta – L’Italia nella politica internazionale

    22.00

    Centrale nel Mediterraneo tra Occidente e Oriente, porta e periferia d’Europa, l’Italia è un Paese per vocazione e geografia esposto al contesto globale. Lo dimostra questo saggio, in cui si delinea la traiettoria della politica estera del Paese nella sua complessa storia unitaria. In questo lungo percorso, l’Italia ha sempre dovuto confrontarsi con la necessità di definire il suo interesse prevalente, come proprio di una media potenza a cui non è consentita la navigazione a vista.

    Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 448

    Stampato nel 2019 da Idrovolante Edizioni

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    Borderline – Storie dai confini del mondo

    14.00

    Tra le strade inesplorate della Thailandia a bordo di pick-up scassati o dentro a vecchie Mercedes con i miliziani palestinesi nel sud del Libano. Nella giungla della Birmania Orientale al seguito della guerriglia Karen, o con i ribelli musulmani nell’isola filippina di Mindanao. Nei sobborghi di Belfast insieme a ex combattenti dell’Ira tra pinte di Guinness e racconti pirotecnici. O nelle trincee in prima linea del Donbass, nella giornata di paga per i soldati filorussi, tra fiumi di vodka, maiale fritto e un diluvio di proiettili. Con una jihadista mancata nella Bruxelles capitale d’Europa. O con un missionario coraggioso che da quarant’anni convive tra il radicalismo e soldati corrotti… Queste – e tante altre – sono le storie in cui il reporter ci fa immergere. Un libro senza retorica, autentico, che ci porta da vicino ai confini del mondo.

    Brossura, 14,7 x 21 cm. pag. 120 con 26 foto b/n

    Stampato nel 2019 da Eclettica

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    Breve storia delle aggressioni americane

    25.00

    Fin dalla loro atto fondativo, gli Stati Uniti hanno esercitato una crescente influenza sulle dinamiche globali, non esitando a far leva su tutti i mezzi a disposizione (militari, economici, politici, culturali) per affermare i propri interessi su scala planetaria. Questo libro indaga dettagliatamente gli aspetti che hanno caratterizzato l’approccio estremamente aggressivo nelle relazioni internazionali adottato dagli USA, mettendo in luce i presupposti fondamentali che stanno alla base dei numerosissimi interventi effettuati dagli agenti di Washington in giro per il mondo. Emerge una raffigurazione molto diversa da quelle fornite dai principali organi di informazione, in cui la connotazione marcatamente imperialistica viene evidenziata con notevole forza e dovizia di particolari decisamente inusuale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 293

    Stampato nel 2013 da Anteo Edizioni

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    Caccia ai pirati somali

    10.00

    I mercantili sotto attacco, la sala operativa del caccia Andrea Doria, i barchini somali che si dirigono con i kalashnikov puntati verso una facile preda, gli abbordi: la guerra di contrasto alla pirateria nel Golfo di Aden e nell’Oceano Indiano raccontata da un ufficiale della Marina Militare italiana al comando di un gruppo di navi della NATO nell’operazione «Ocean Shield». Un racconto in presa diretta, teso e avvincente, che porta il lettore nel cuore di un mondo dove agiscono bande di criminali agli ordini di capiclan, arruolati da finanziatori residenti in Europa e in Medio Oriente. Un’organizzazione tentacolare che, nel solo 2011, ha incassato riscatti per 150 milioni di dollari. In queste pagine ci sono le cronache di mesi passati in mare, «occhi negli occhi con i pirati», spesso giovani adolescenti, manovalanza a basso costo di un sistema criminale, su cui si allunga l’ombra dei terroristi di Al Shabaab, che ha preso in ostaggio un intero Paese, la Somalia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 94 con 16 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2017 da Mursia

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    Chi comanda in America

    13.00

    Chi comanda in America” è il logico sviluppo di “11 Settembre colpo di stato in U.S.A”, in cui si ipotizza lo scenario non di un attentato, ma di un putsch. In “Chi comanda in America” si analizza chi sono i componenti principali dell’establishment USA; il ministro della Difesa, Donald Rumsfeld, ha inaugurato un’inquietante “privatizzazione” del Pentagono (mercenari privati, a contratto, formano ormai il 10 % della forza armata spiegata sui teatri di guerra, dall’Afghanistan all’Iraq); la strategia militare è appaltata ad istituti di ricerca privati, come il Defence Policy Board dell’israelita Richard Perle. Ora, Richard Perle (già dirigente della Soltam, fabbrica d’armi israeliana) siede con il numero due del Pentagono Paul Wolfowitz e col numero tre, Douglas Feith, in un’altra “fondazione culturale” privata: il Jewish Institute for National Security Affairs (JINSA). Qui, con i “consiglieri strategici” privati e filo-israeliani, compaiono generali e ammiragli che presiedono i consigli d’amministrazione delle grandi fabbriche di armamento a contratto per il Pentagono, il cosiddetto complesso militare-industriale.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 198

    Stampato nel 2004 da Effedieffe

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    Chi è fascista

    13.00

    A 100 anni dalla nascita del movimento fascista, a oltre 70 dalla fine del regime, ‘il fascismo è tornato’. In rete e nei media l’allarme è al massimo livello. Caratteristiche del nuovo fascismo sarebbero: la sublimazione del popolo come collettività virtuosa contrapposta a politicanti corrotti, il disprezzo della democrazia parlamentare, l’appello alla piazza, l’esigenza dell’uomo forte, il primato della sovranità nazionale, l’ostilità verso i migranti. Fra i nuovi fascisti sono annoverati Trump, Erdogan, Bolsonaro, Di Maio, Salvini. Insomma, all’inizio del XXI secolo, trapassato il comunismo, disperso il socialismo, rarefatto il liberalismo, il fascismo avrebbe oggi una straordinaria rivincita sui nemici che lo avevano sconfitto nel 1945. Ma cos’è stato il fascismo? È stato un fenomeno internazionale, che si ripete aggiornato e mascherato? Oppure il ‘pericolo fascista’ distrae dalle cause vere della crisi democratica?

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 136

    Stampato nel 2019 da Laterza

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    Cimiteuro uscirne e risorgere – Signoraggio, golpe bancario, debito infinito.- Come ripartire dopo il collasso globale dell’economia

    12.90

    Una mappa completa dei diversi meccanismi – alcuni ancora non resi noti – che stanno generando la crisi sistemica, con le loro implicazioni sui piani monetari, finanziari, economici e sociopolitici. Quella che viene percepita come una crisi economico-finanziaria è invece una nuova strategia dei potenti della terra per concentrare il potere, dominare e sfruttare tutta la gente, che ha sempre meno potere di contrattazione, controllo e partecipazione.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 454

    Stampato nel 2012 da Arianna

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    Club Bilderberg – Gli uomini che comandano il mondo

    14.00

    Non sono pochi i premier e i banchieri che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o della Trilaterale. Tra questi, Draghi e Monti. L’esistenza di queste organizzazioni pone questioni decisive come quella del controllo democratico sui processi decisionali pubblici. È possibile gestire le sfide della mondializzazione con forme di coordinamento composte da élites ristrettissime? Élites selezionate solo in virtù della propria enorme ricchezza, che appartengono a pochi Paesi, non sono elette da nessuno né delegate da alcuna autorità pubblica, agiscono in modo segreto e sono ispirate al dogma del mercato autoregolato. Le recenti vicende dell’euro dimostrano quanto una gestione affidata a ristrette élites mercatistiche sia portatrice di caos. L’obiettivo di questo libro è analizzare l’organizzazione internazionale delle élites transnazionali, le basi economiche del loro potere, gli orientamenti e i modi attraverso i quali riescono a influenzare gli altri livelli di potere, a partire dagli Stati-nazione.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 171

    Stampato nel 2013 da Aliberti Editore

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    Colonia Italia – Giornali radio e tv: così gli Inglesi ci controllano. Le prove nei documenti top secret di Londra

    18.60

    L’Italia colonia dell’impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l’opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l’industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell’intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei “clienti” italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche “contro” quegli italiani…

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 484

    Stampato nel 2016 da Chiarelettere

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    Come le banche soffocano l’economia – Monopolio finanziario e impoverimento delle popolazioni

    14.00

    C.H. Douglas ritiene che alla base di ogni problema economico ci sia un contrasto tra credito reale e credito finanziario: il credito reale nasce dalla produzione e dai consumi, e si basa sulla comunità di cittadini che lavorano e vivono insieme; il credito finanziario, ossia la disponibilità di potere d’acquisto fornito dalle banche, è nato in ausilio del credito reale ma è diventato il vero protagonista della scena economica mondiale. Monopolizza la distribuzione delle ricchezze reali e non serve più a ripartire il benessere fra tutta la popolazione, bensì ad arricchire smisuratamente una piccola minoranza di sfruttatori.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 140

    Stampato nel 2014 da Mimesis

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    Comprendere Eurabia – L’inarrestabile islamizzazione dell’Europa

    24.00

    In questo suo fondamentale studio su Nietzsche, pubblicato a Dresda nel 1931, l’autore si confronta con duemila anni di storia della civiltà europea, sottoponendone al vaglio della critica i ‘dogmi’ cardinali sotto il riguardo pratico-teoretico: dal cristianesimo alla pax romana, dal cartesianesimo alla morale borghese, dall’illumismo al romanticismo, dal darwinismo al democratismo. Il metodo dell’autore non si concede sottigliezze né fronzoli di sorta, e, a questo proposito, è molto semplice ed efficace: far parlare Noetzsche di Nietzsche. Ma soprattutto far parlare la sua opera fondamentale, ovvero “La volonta di potenza”, che si erge sullo sfondo delle opere di Nietzsche come il vero caposaldo metafisico del suo pensiero.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 196

    Stampato nel 2003 da Ar

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    Comprendere l’immigrazione – Prontuario per affrontare la crisi migratoria in Europa

    13.00

    “Guerra”, “crisi”, “disastro”: ogni giorno veniamo bombardati con queste parole dal costante flusso di notizie, e ogni volta che le ascoltiamo esse perdono efficacia. Secondo Váklav Klaus, ex-Presidente della Repubblica Ceca, e Ji’í Weigl, orientalista e collaboratore di lunga data di Klaus, questo è uno dei motivi per cui l’attuale crisi migratoria non viene più percepita come una minaccia alla sicurezza e alla stabilità sociale ed economica dell’Europa. In un’analisi schematica ma attenta delle cause e delle potenziali conseguenze dell’attuale flusso di migranti verso il vecchio continente, gli autori spiegano per quale motivo la crisi migratoria non vada presa sottogamba, ma anzi frenata e considerata una vera e propria sfida al futuro dell’Europa prima che possa sfociare nella diffusione irreversibile di estremismi e atti di violenza.

    Brossura, 11,5 x 17 cm. pag. 122

    Stampato nel 2019 da Giubilei Regnani

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    Con la scusa del clima – Oltre l’ambientalismo mainstream: per un futuro consapevole

    15.00

    Assistiamo, da mesi, alla sovra-esposizione mediatica di Greta Thunberg, paladina degli “scioperi per il clima” e nuovo volto dell’ambientalismo mainstream. La giovane svedese – soggetto e oggetto di una narrazione artefatta e para-religiosa – si inserisce nel solco del “pensiero unico dominante”: una banalizzazione del problema, dietro alla quale si celano interessi milionari e strategie mondialiste. La teoria del riscaldamento climatico – infatti – è un mantra che si impone in assenza di prove scientifiche. Dalle emissioni di CO2 alle cause dell’inquinamento; dai cambiamenti climatici alle deforestazioni; dall’energia nucleare alle fonti rinnovabili: l’autore analizza la retorica dell’ecologicamente corretto, sfatandone miti e menzogne. Sono indagati tutti i macro-temi del dibattito: dalla speculazione capitalistica allo sviluppo industriale; dalla sovranità delle Nazioni al futuro dei trasporti; dagli equilibri geopolitici alle migrazioni di massa. Queste pagine dimostrano che esiste una terza via tra catastrofismo e sfruttamento planetario: un’ecologia equilibrata e identitaria, fondata sull’amore per la Terra, sulla tutela del paesaggio e sul legame spirituale con la natura.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 238

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Confini – Storia di frontiere muri e limiti da Roma a Schengen

    15.00

    Quale ruolo hanno giocato i confini nella storia dell’umanità? Quale funzione possono svolgere al tempo della globalizzazione planetaria e dell’immigrazione di massa? L’autore compie uno straordinario viaggio nel tempo: dall’edificazione dei primi templi alla fondazione dell’Urbe; dalla muraglia cinese ai castelli medievali; dal Limes romano ai grandi Imperi; dal “mito della frontiera” alle moderne dogane commerciali; dalla Guerra Fredda all’Unione Europea. Il confine identifica una Comunità di appartenenza e un’identità di riferimento: ogni Civiltà – infatti – ha tracciato dei limiti entro i quali svilupparsi e riconoscersi. Oggi al centro del dibattito politico, il confine rappresenta un ostacolo naturale al dilagare del “villaggio globale” fondato sull’egemonia del mercato, sulla circolazione delle merci e sul dominio del profitto: il grande “spazio liscio” immaginato dal mondialismo – all’ombra dell’ideologia “no borders” – impone lo smantellamento delle Nazioni, l’ibridazione delle culture, lo sfaldamento delle Tradizioni, l’annichilimento delle specificità e la sostituzione dei popoli. Questo saggio afferma una nuova narrazione: identitaria, radicata e controcorrente.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg. 276, ill.

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Conoscere il mondialismo

    10.00

    Questo agile scritto, che non ha pretese dogmatiche o cattedratiche, è una sintesi dell’origine storica, dell’evoluzione politco-economica, dell’attuale struttura e delle occulte finalità che caratterizzano il Mondialismo, ossia lo strapotere esercitato in tutti i Continenti dal Capitalismo internazionale.

    Brossuar, 15 x 21 cm. pag. 102

    Stampato nel 2019 da Dodici Raggi Edizioni

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    Contro il nostro tempo – Considerazioni politiche ed economiche di un dissidente del presente

    10.00

    “Il renzismo non è il nostro tempo. Mai negli ultimi settant’anni si è assistito ad una divaricazione così accentuata della forbice di coerenza tra vicende istituzionali e dinamiche social-popolari. Il cortocircuito sociale, politico, comunicativo, culturale ha raggiunto in questi anni di esercizio del potere, dilettantesco e scaltro al contempo, livelli di inquietudine inusitata. Quella sana e profonda relazione dialettica – espressione di una solida stabilità sistemica tra politica e società – è stata invece, con l’azione di cloroformizzazione delle coscienze individuali, ridotta al rango di distratta indignazione su singoli aspetti del vivere quotidiano. Il renzismo ha prodotto – e allo stesso tempo è il prodotto – dell’esaurimento della contrapposizione destra-sinistra, sostituita da aggregazioni di interessi trasversali. Non è una ideologia politica, una concezione del mondo, la sovversione di un ordine.
    Tali aspirazioni presuppongono indipendenza, preparazione, esperienza, sensibilità umane e politiche fuori dal comune; implicano spirito di servizio, tensione ideale e disinteresse conosciuti in un’altra Italia felix. Il blocco di potere al governo è solo superficialità che assurge per meriti oscuri a responsabilità istituzionali, è un mix di arroganza, improvvisazione e furbizia, è la banalità ammantata di liturgia da palazzo”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 88

    Stampato nel 2016 da settimo Sigillo

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    Contro l’eroticamente corretto – Uomini e donne padri e madri nell’epoca del gender

    18.00

    Il nostro rapporto con la sessualità è diventato quanto mai problematico: predichiamo il sesso libero, declinato in nuove forme e sfumature, ma ne facciamo sempre di meno. Assistiamo all’emergere di una miriade di categorie da tutelare ma ovunque vige un’uniformità asfissiante. Dietro queste contraddizioni si staglia minaccioso un nuovo idolo: la Grande Madre postmoderna, “Big Mother”. Un caldo abbraccio protettivo che finisce per soffocarci, imponendo una nuova dittatura: è l'”eroticamente corretto” a orientare i dibatti su ideologia gender e femminismo, omosessualità e famiglia, amore e pornografia, family day e gay pride. Un continuo processo ai padri e alle madri, agli uomini e alle donne, il cui imputato è sempre lui: il maschio occidentale eterosessuale. Da “Pretty Woman” a Platone, da “Metafisica del sesso” a “Eyes Wide Shut”, da Zizek a de Benoist, dalla psicanalisi ai Simpson: una messa a punto su ciò che sta accadendo alle donne e agli uomini del terzo millennio.

    Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 270

    Stampato nel 2017 da Bietti

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    Contro la folla – Il tempo degli uomini sovrani

    15.00

    Cosa può sovvertire l’epoca in cui le emozioni governano il mondo? Ancor prima delle idee, bisogna recuperare gli uomini, i grandi assenti della contemporaneità. Non c’è più tempo da perdere. Soggiogati e contenti, incapaci di reagire, replicanti schiavi del profitto. E se il sovranismo, oltre le bagattelle e le vicende passeggere dei leader politici, fosse una via utile nel rispondere a questa domanda? Può spettare al sovranismo – forse – il compito di riequilibrare questa sciocca adolescenza? L’autore estende il significato di “sovranismo” e ritiene necessaria – al di là di ogni collocazione politica – la ricerca di una nuova integrità che sviluppi gli anticorpi alle follie del progresso, alla putrefazione degli individui in scatola e allo scenario infernale dell’uomo-folla. Ciò che serve – in questo contesto liquido, globale e virtuale – è la volontà di edificare l’uomo sovrano di sé stesso.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 242

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Corea del Nord – Storia geopolitica e vita quotidiana del Paese eremita

    14.00

    Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un “regno eremita” governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell’Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l’analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l’espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione “aliena”, arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall’identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 218 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    Coronavirus – Tutto ciò che non torna sull’epidemia che ha scosso il mondo

    13.00

    Condotti dal filo della nostra storia, noi passiamo a raccontar gli avvenimenti principali di quella calamità». La cronistoria di ciò che è accaduto dal dicembre 2019 nella città di Wuhan fino alle stringenti misure di contenimento del nuovo Coronavirus in Italia, passando in rassegna le differenti teorie sull’origine del virus, i principali attori del mercato della sanità mondiale e l’appurata inadeguatezza del mondo occidentale di fronte a una minaccia globale. Un’analisi accurata, senza alcuna velleità medico scientifica, basata sulle esternazioni dei più autorevoli scienziati internazionali; uno sguardo al sistema sanitario, allo stato di conservazione della sua parte pubblica, dopo anni di politiche di austerità imposte dalla Ue, ai suoi limiti, alle sue ramificazioni sullo scenario economico e geopolitico globale. Ancora chiusi in casa in quarantena obbligatoria, leggerete di Big pharma e patron illustri, di titoli azionari, previsioni e scommesse finanziarie sulla diffusione di una pandemia che rischia di uccidere centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 170

    Stampato nel 2020 da Altaforte

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  • 0 out of 5

    Corporativismo del III millennio

    16.00

    Nell’ambito del dibattito sulle possibili alternative al sistema economico che sta facendo fallire gli Stati e che sta distruggendo il tessuto sociale europeo, quest’opera collettanea propone quello che gli autori hanno definito “corporativismo del terzo millennio”. Ben radicato nell’esperienza economico-sociale del fascismo, questo nuovo corporativismo intende attualizzare lo spirito degli ordinamenti dell’Italia fascista nel contesto della moderna “società liquida”. Qusto corporativismo, inoltre, non implica solo una diversa concezione dell’economia, ma una vera e propria visione del mondo, della comunità, dello stato. Si tratta quindi di suscitare discussioni e indicare coordinate in grado di ripensare i concetti di libertà, partecipazione e lavoro.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 282

    Stampato nel 2013 da AGA (Barbarossa)

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    Cretinismo scientifico e sterminio dell’umanità

    25.00

    Se già nel 1821 la reputazione degli scienziati era quella denunciata da de Maistre, che li considerava una specie di congiurati, oggi nei confronti di questa casta, non più europea ma occidentale, il giudizio da parte dell’opinione pubblica è altrettanto negativo. In più, come denuncia Blondet in questo saggio, si aggiunga che la cosiddetta scienza coltiva un progetto, sempre meno occulto, di sterminio di buona parte dell’umanità. Dalla Genetica umana agli Organismo Geneticamente Modificati, dagli allarmismi del Global Warming alle minacce di Pandemie curabili con vaccinazioni di massa, passando per la Fisica, l’Astronomia, le super-tecnologie militari e i problemi di salute legati alla cattiva alimentazione, per chiudere con la drammatica realtà legata al business dell’oncologia, Blondet annoda i fili di questi macroargomenti per denunciare al lettore un autentico “complotto per un Governo Mondiale”.

    Brossura 13,5 x 20,5 pagg. 479

    Stampato nel 2012 da Effedieffe

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    Crimini di guerra e contro l’umanità – L’utopia della pace tra nobili propositi e palesi ipocrisie

    18.00

    “[…] si è preso oggi il vezzo, che sarebbe disumano, se non avesse del tristemente ironico, di tentar di calpestare i popoli che hanno perduto una guerra, con l’entrare nelle loro coscienze e col sentenziare sulle loro colpe e pretendere che le riconoscano e promettano di emendarsi: che è tale pretesa che neppure Dio, il quale permette nei suoi ascosi consigli le guerre, rivendicherebbe a sé, perché egli non scruta le azioni dei popoli nell’ufficio che il destino o l’intreccio storico di volta in volta loro assegna, ma unicamente i cuori e i reni, che non hanno segreti per lui, dei singoli individui. Un’infrazione della morale qui indubbiamente accade, ma non da parte dei vinti, sì piuttosto dei vincitori, non dei giudicati, ma degli illegittimi giudici”.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 96 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da Novantico

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    Crisi, tendenza alla guerra e classe

    18.00

    Perché il keinesismo non può più essere una risposta alla crisi? Che funzione ha oggi la rendita fondiaria sullo sfruttamento dei popoli del mondo? Può il movimento “No debt” essere una risposta al crollo italiano? Cosa nascondono il progetto TAV e il riassetto logistico dell’area europea? Quali strumenti utilizza l’imperialismo per la difesa dei propri interessi? Come si strutturano i modelli rivoluzionari? Nelle pagine di questo libro denso, ricco di riferimenti, spunti di riflessione e mai scontato o accademico, si pongono tante domande e si spinge il lettore a cercare in autonomia le risposte. Scritto da due detenuti politici italiani, “Crisi, tendenza alla guerra e classe”, prova a saldare tra loro i diversi aspetti strutturali che caratterizzano la crisi del sistema di produzione capitalistico, portandone alla luce le molteplici connessioni. Realizzare una ferrovia superveloce e rubare l’acqua alle popolazioni indiane non sono argomenti separati tra loro, ma le facce di una stessa medaglia. Un libro per chi vuole tornare a pensare con la propria testa.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 225

    Stampato nel 2014 da PGreco

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    Critica del liberalismo – La società non è un mercato

    23.50

    Una società liberale è una società in cui dominano la supremazia dell’individuo isolato, l’ideologia del progresso e dei diritti dell’uomo, l’ossessione della crescita, lo spazio dominante attribuito ai valori mercantili. Il liberalismo è all’origine della mondializzazione, la quale non è altro che la trasformazione del Pianeta in un immenso mercato, e ispira quello che oggi si chiama “pensiero unico”. E come ogni ideologia dominante, è anche l’ideologia della classe dominante. Il liberalismo è una dottrina filosofica, economica e politica e deve essere studiato e giudicato in quanto tale. Il vecchio spartiacque destra-sinistra è a questo riguardo inutile, poiché la sinistra dei costumi – dimenticando le ragioni sociali – ha aderito alle logiche del mercato, mentre la destra del denaro – alimentando il capitalismo – distrugge sistematicamente tutto ciò che andrebbe conservato. Questo libro si propone di andare all’essenziale, al cuore dell’ideologia dell’Homo oeconomicus, criticandone i fondamenti antropologici: l’individualismo e il materialismo pratico.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 288

    Stampato nel 2019 da Arianna editrice

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    Cucina di guerra – Ricette e rimedi al tempo del fascismo

    13.00

    Siamo in piena terza guerra mondiale, combattuta per fortuna senza armi convenzionali. Da una parte il consumismo compulsivo, accanito e recidivo, che spreme i cittadini come limoni e poi li butta via, dall’altra le classi deboli, sulla soglia dell’indigenza. I nuovi poveri si difendono con accanimento, per sopravvivere e magari creare le condizioni di un’esistenza dignitosa. Per loro il recupero di questo repertorio di ricette e rimedi d’epoca fascista, vero ‘manuale’ di resistenza estrema e fantasiosa. Arma micidiale, naturalmente non violenta.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 140

    Stampato nel da Stampa Alternativa

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    Cuore ribelle – La via senza ritorno d’un cavaliere moderno

    15.00

    Un uomo coerente fino in fondo: è questo il profilo che ci offre questo libro. Al di là del gesto estremo con cui concluse la sua esistenza, Dominique Venner ha veramente saputo guadagnarsi sul campo, sin dall’infanzia, il titolo di “cuore ribelle”. Poi, in età matura si è scoperto “storico per vocazione”, lasciando un fecondo catalogo d’opere controcorrente, dove la concisione della forma sa trasformarsi spesso in parole d’ordine riecheggianti lo stile lapidario degli scrittori classici. Dominique Venner non amava il reducismo. Furono solo le “ferite del passato” non del tutto sopite ad ispirargli la stesura di quest’opera, che risvegliava “un drago pericoloso per lo spirito”. Con l’utilizzo della tecnica dell’analessi (flashback), egli tratteggiò vicende vissute spesso sul filo del rasoio dai giorni dell’infanzia sino alla ricordata data di stesura del testo.

    Brossura 13,5 x 21 cm., pagg. 174

    Stampato nel 2019 da controcorrente

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    Cyber Spazio e Intelligence Economica – Vademecum alle priorità contemporanee dell’intelligence italiana.

    18.00

    Nonostante il termine “cyber” sia molto inflazionato ed ormai di utilizzo comune, identificare tutte le implicazioni connesse al mondo virtuale non è altrettanto agevole. Ancor meno scontato, soprattutto per i meno esperti del settore, è la relazione tra cyber spazio ed intelligence economica. Uno strano binomio costituito da parole vaghe e generali, che solo apparentemente trattano tematiche e problemi diversi. In realtà l’osmosi tra i due è tanto complesso quanto attuale. Questo libro tenta di interpretare alcuni indicatori di cambiamento, contestualizzando il cyber spazio e l’intelligence economica in un determinato quadro normativo, analizzando le peculiarità del modello italiano e fornendo alcune proposte concrete per costituire un sistema di anticorpi in grado di difendere l’integrità sociale-economica-territoriale del sistema Paese.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 126

    Stampato nel 2019 da Il Cerchio

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    Dal naufragio di Europa – Scritti scelti 1909-1965

    28.00

    Questa ampia antologia degli scritti in prosa di Ezra Pound è la sola che l’autore abbia fatto in tempo ad autorizzare tre mesi prima della morte. Che tratti di poesia, di religione o di economia, la sua voce parla «dal naufragio di Europa», dalla «terra devastata» della cultura occidentale, che forse nessuno come lui ha attraversato con assoluta lucidità e altrettanto assoluta visionarietà. Solo Pound – ha detto una volta Eliot – è capace di vedere tutte le figure del passato come contemporanee: Omero e Cavalcanti, Dante e Mussolini, Mani e Browning, Persefone e Woodrow Wilson, Confucio e Arnaut Daniel sono per lui ugualmente vivi e ugualmente significanti. Per questo l’ABC dell’economia non è meno importante dei principi dell’arte della poesia e la critica, tuttora attuale, del sistema bancario, «che strozza i popoli attraverso la moneta», va di pari passo in queste pagine con una limpida introduzione agli assiomi della religione e della filosofia. Che il poeta che aveva percepito con più acutezza la crisi della cultura moderna abbia dedicato un numero impressionante di opuscoli alla critica della «denarolatria» e dell’usura è, in questo senso, perfettamente coerente. «Gli artisti sono le antenne della specie. Gli effetti del male sociale si manifestano innanzitutto nelle arti. La maggior parte dei mali sociali sono alla loro radice economici».

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag.652

    Stampato nel 2016 da Neri Pozza

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    Deception – Disinformazione e propaganda nelle moderne società di massa

    13.00

    Il volume ha la finalità di presentare al lettore, le riflessioni, in gran parte inedite in Italia, dei più importanti studiosi, quali: Vladimir Volkoff, François Géré, Loup Francart, nonché delle analisi poste in essere dalla École de Guerre Économique (EGE) di Parigi e dall’Institute for National Strategic Studies (INNS) di Washington, sulle tecniche di inganno, sulla disinformazione e la propaganda con ampi riferimenti storici e case study. Mutuate dallo spionaggio e dall’intelligence militare, le tecniche di disinformazione sono oggi ampiamente impiegate oltre che in campo politico, anche nel commercio e nelle attività produttive, specialmente nel settore industriale, in modo da ingannare, confondere o modificare il parere di un avversario o dell’opinione pubblica, su di un argomento o una situazione, traendone concreto vantaggio. A differenza della propaganda volta a coinvolgere emotivamente, la disinformazione intenzionale, in particolare, tende a manipolare a livello razionale portando a conclusioni false. Comprendere questi processi ci permette così di leggere nella giusta angolazione il flusso di informazioni che ci aggredisce ogni giorno.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 177

    Stampato nel 2014 da Fuoco Edizioni

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    Dismisura – La marcia infernale del progresso

    20.00

    La maggior parte delle crisi contemporanee (politiche, economiche, ecologiche, culturali) dipendono dal disprezzo ostentato dalla modernità (che oggi ha il volto del liberismo) per la misura e dalla esaltazione della dismisura, della hybris, dell’eccesso. Oggi misuriamo tutto, dai volumi delle transazioni in borsa al tasso di colesterolo, ma quanto più le nostre società si abbandonano a questa frenesia, tanto meno si mostrano capaci di rispettare le giuste proporzioni. Ne consegue un immaginario sempre più incupito. È questo un mondo morente. “Nessuna civiltà, nessuna epoca è stata in grado di sviluppare nell’individuo una simile mole di amarezza. Se occorresse riassumere in una sola parola lo stato mentale del nostro tempo, senza dubbio sceglierei questo: amarezza”. Tutte le culture si sono sforzate di far maturare gli uomini fissando limiti e facendo del loro riconoscimento una condizione della saggezza. Uno dei grandi sconvolgimenti moderni è di aver rotto con il rispetto del limite, promuovendo l’illimitato, la dismisura. La novità dell’epoca moderna non consiste nei desideri che si agitano nell’uomo, ma nello status che viene loro accordato: non più potenze da addomesticare e rendere feconde, ma energie cui dare un incontrollato sfogo, se non addirittura da incoraggiare e stimolare al massimo. In un mondo preda di una globalizzazione sfrenata e di una confusione babelica, il senso delle proporzioni esige una riduzione di scala.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 255

    Stampato nel 2016 da Controcorrente

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    Documenti per il Fronte della Tradizione n° 1. Antiamerica

    4.00

    Questa serie di “Documentiper il Fronte della Tradizione”, agili fascicoletti a cura del centro culturaleRaido, propone, o ripropone, scritti che vogliono essere un contributo a farechiarezza su argomenti diversi, talvolta scottanti. Questi libretti sirivolgono a chiunque voglia, in questo periodo storico, in cui la “civiltà”corre verso l’autodistruzione, cercare una nuova, anzi antica, visione del mondonel quale ogni uomo si colloca al proprio posto secondo una vera ideatradizionale.

    Brossura punto metallico 14,5 x 21 cm. pag. 32

    Stampato nel 2007 da Raido

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    Donbass. Una guerra nel cuore d’Europa – Interviste analisi e immagini

    15.00

    La guerra nel Donbass non fa rumore: migliaia di morti e un fronte di combattimento ancora aperto, ma nessuna notizia nei nostri rotocalchi. Questo contributo offre una panoramica generale del contesto economico e strategico che precede e accompagna il conflitto in atto: dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica alle rivolte di Euromaidan, dal golpe ucraino alla nascita delle Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk. Un viaggio nella geopolitica dell’Est Europa, dove le consorterie occidentali perseguono lo scopo di minare la potenza russa, alimentando tensioni religiose, etniche e sociali. Un collage che raccoglie le analisi, le testimonianze e le immagini di reporter e volontari impegnati sul campo per documentare i fatti o portare un sostegno umanitario. Uno spunto di riflessione fuori dagli schemi del “politicamente corretto”, dove il dramma della guerra non cancella la fierezza di un popolo che ha preferito il rumore metallico di un Kalashnikov al silenzio assordante della rassegnazione.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 174 con varie foto b/n

    Stampato nel 2017 da Passaggio al Bosco

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    Dopo l’Occidente

    11.00

    “Aprirai un conto corrente. È questo l’undicesimo comandamento; non avrai altro Dio all’infuori di me… Andrai nella tua banca ogni mattina, che è la tua chiesa, e quei pochi soldini li verserai lì, così che il governo possa controllare se davvero li adoperi soltanto per mangiare.” Ida Magli lancia un caustico grido di allarme contro l’attuale indirizzo politico e il nuovo apparato di governo, denunciando quello che per molti rappresenta un importante passo avanti dell’Italia verso l’acquisizione di una piena dimensione “europea” e che, ci dice la grande antropologa, costituisce invece un’ulteriore tappa verso il definitivo declino della nostra cultura, l’accettazione passiva di falsi valori che, dietro il culto della forma e dei numeri, nasconde l’incapacità di immaginare un vero futuro. Un j’accuse che non risparmia nemmeno il Vaticano, la Chiesa e il suo clero, colpevoli di non saper difendere la storia, l’arte e la tradizione – le ricchezze autentiche delle nazioni – dalla progressiva desertificazione della civiltà e di non saper controbattere efficacemente alla tecnocratica religione del profitto, fondata sul dogma della crescita perenne, che terrorizza agitando l’ingannevole spauracchio del default. Perché nessun popolo “fallisce”, e una cultura è viva finché continua a credere in se stessa e nella propria storia.

    Brossura 13 x 20 cm. pag. 238

    Stampato nel 2012 da Rizzoli

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    Economic warfare – Storia dell’arma economica

    37.00

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 764 con varie tabelle, grafici e foto b/n

    Stampato nel 2017 da Società Italiana di Storia Militare

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    Elogio dell’appartenenza. Identità, comunità e amor di Patria al tempo del mondialismo apolide

    16.00

    Roberto Pecchioli

    Il futuro appartiene a chi possiede una storia e riesce a raccontarla. Ma una storia è sempre la narrazione di un “Noi” che incarna un’origine, un percorso e un destino. La nostra Italia ha ancora una storia da raccontare: sono i mille tasselli di una Civiltà profonda. La post-modernità ha scelto di annegare le differenze nel calderone multiculturale dell’uniforme, sullo schema omologante della cosmopoli globale: dal livellamento dei popoli alla distruzione del sacro; dal superamento dei confini alle migrazioni di massa; dalla sovversione degli equilibri sociali al capitalismo della sorveglianza; dallo strapotere delle élite finanziarie all’egemonia dei colossi digitali. Sull’orlo del baratro, occorre reagire: è necessario riaffermare la vitale armonia delle nostre radici e della nostra identità, dei nostri riti e dei nostri miti.

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