Il loro nome era Folgore

Settimo Sigillo

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    Il loro nome era Folgore

    26.00

    I “Ragazzi della Folgore” si immolarono a El Alamein e dopo ciò che rimase della “Folgore”, uno sparuto battaglione al comando del capitano Carlo Lombardini continuò a combattere sino alla resa delle truppe italiane in Tunisia. Comunque e dovunque i paracadutisti italiani abbiano continuato a combattere, da una parte e dall’altra, lo hanno sempre fatto lealmente, generosamente per uno scopo solo: la Patria. Questa opera vuole essere un atto di giustizia ricordando gli eroici soldati che sono caduti quando l’Italia era ancora unita e ebbero il solo torto di sacrificare prima la loro giovinezza. Ristampa anastatica dell’edizione Coletti del 1965. L’autore, Cappellano Militare della Folgore ad El Alamein, ha voluto, con questo lavoro, compiere un ato di giustizia e di carità. La storia della Folgore dalla “fucina” di Tarquinia ad El Alamein, e oltre.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 266 con circa 7 foto b/n fuori testo

    Stampato nel 2019 da Settimo Sigillo

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    Il male americano

    18.00

    In questo saggio i suoi autori hanno voluto suscitare una reazione. Non hanno inteso richiamare un anniversario, ma stilare un’atto d’accusa, denunziare un pericolo: il “male americano”, una malattia sottile, indolore e difficilmente accertabile, di cui gli Stati Uniti dall’inizio di questo secolo stanno contagiando l’Europa. In queste pagine soprattutto danno voce a un sentimento inespresso ma diffuso, ritorcendo con tecnica impeccabile gli argomenti delle scienze sociali contro la cultura e la civiltà di quel popolo che sul mito della modernità ha edificato il proprio prestigio, ma soprattutto rimproverano gli Europei di non essere riusciti a preservare la propria identità culturale e la propria dignità storica.

    Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 188

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    Il mito del Vril – Una forma segreta di energia nell’esoterismo nella teologia e nella terapeutica

    26.50

    All’origine del “mito del Vril” c’è il romanzo di ispirazione esoterica dello scrittore inglese Edward Bulwer-Lytton “La Razza Ventura” del 1871 nel quale si narra di una civiltà sotterranea, quella dei Vrilya, che con la forza del Vril produce energia e luce, fa lievitare le pietre, guarisce malattie ecc. Questa teoria influenzò teosofi come Blavatsky e steiner e negli anni ’30 ebbe origine una misteriosa “Società di Vril” che, nel periodo intercorso tra la fine della Prima Guerra Mondiale e la conclusione della Seconda Guerra Mondiale avrebbe disposto di un’enorme potenza grazie appunto al controllo effettivo o presunto di quella forma di energia. A questo gruppo di persone viene attribuito lo sviluppo dei dischii volanti tedeschi.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 266 con 18 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2007 da Settimo Sigillo

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    Il Piano Morgenthau – 1944-45 un genocidio mancato

    35.00

    1944-1945 un genocidio mancato. Come per vendetta, per lucro e per facilitare l’espansione comunista in Europa si tentò di sterminare il popolo tedesco. Questo documentato saggio di David Irving, forse perchè appartenente al filone revisionista, non ha mai goduto di grande diffusione. Traspare da queste pagine, il cinico lavoro diplomatico condotto da Henry Morgenthau, ministro americano del tesoro e alto esponente della comunità ebraica newyorkese, nei confronti dell’inizialmente riluttante Winston Churchill al fine di ottenere l’approvazione al piano. Strumento di ricatto nei confronti di Churchill erano gli aiuti di cui la Gran Bretagna in bancarotta a causa della guerra, aveva disperato bisogno. Il vendicativo piano Morgenthau prevedeva la trasformazione della Germania in nazione agricola e pastorale mediante la distruzione delle sue industrie. Poco prima di morire Franklin Roosevelt , con disappunto di Morgenthau, fece un provvidenziale passo indietro e il piano venne definitivamente accantonato.

    Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 312

    Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo

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    Il problema jugoslavo e l’Italia 1915-2000 – La condotta occidentale

    14.00

    I rapporti tra l’Italia e la Jugoslavia hanno segnato il ventesimo secolo e, probabilmente, ne condizioneranno il ventunesimo, anche se oggi la Jugoslavia non esiste più come entità statale. Questo libro analizza questi rapporti a partire dal Primo conflitto mondiale fino alla fine del secolo scorso, facendo luce su tutti i retroscena che li hanno accompagnati.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 150

    Stampato nel 2001 da Settimo Sigillo

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    Il proiettile di carta – L’uso dei simboli nella propaganda del regime fascista e della Repubblica Sociale

    25.00

    “Come le grandi religioni, il fascismo e la sua estrema propaggine – la RSI -, ha i suoi miti, i suoi simboli, le sue immagini (…). Dove andare a rintracciarli è impresa semplice. Ce li offre, così come li aveva offerti allla gente del suo tempo, la propaganda che si servì di un’infinità di mezzi disparati e che, è bene ricordarlo, per la prima volta divenne oggetto di tale attenzione da far si che nascessero strutture di Stato deputate allo scopo. Destinatario di questa propaganda non è solo il soldato al fronte ma la società tutta, il cosidetto “fronte interno”, allo scopo fondamentale di chiedere a questo di riconoscersi in tale ruolo, accettando il proprio dovere morale di collaborare alla vita, alla vittoria e alla sopravvivenza della Nazione.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag.172 interamente illustrato con circa 163 riproduzioni a colori

    Stampato nel 2004 da Il Settimo Sigillo

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    Il Repubblichino – Romanzo

    12.00

    Il Repubblichino, e’ un romanzo-testimonianza, è la storia di ragazzi che hanno aderito alla R.S.I., arruolandosi nei suoi reparti, e di veterani delle guerre nazionali che non hanno voluto restare in disparte in un momento di estrema neccessità. Sullo sfondo una nazione che viveva il concludersi violento della guerra, ormai guerra civile, nell’indifferenza e nell’ostilità. La storia raccontata intende riportare in primo piano, la volonta’ e la determinazione di chi rifiutava la filosofia della sconfitta e del disonore.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 218

    Stampato nel 1995 da Settimo Sigillo

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    Il sangue e l’oro – Benito Mussolini. L’uomo della Pace

    17.00

    Questo volume è indirizzato soprattutto ai giovani che desiderano addentrarsi nelle vicende del “ventennio”, da molti ritenute irripetibili. A differenza dei testi di autori “cattedratici”, spesso involuti e di ardua lettura, questo testo vuole essere scorrevole e accessibile a tutti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 252 con 24 foto b/n di documenti

    Stampato nel 1995 da Settimo Sigillo

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    Il significato della Massoneria

    24.50

    Il significato della Massoneria è un argomento lasciato di solito interamente inespresso e che, di conseguenza, rimane in gran parte irrealizzato dai suoi membri, tranne che da alcuni che ne fanno il loro studio privato. Queste pagine sono state scritte come contributo per riparare a questa mancanza di spiegazioni.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 205

    Stampato nel 2016 da Settimo Sigillo

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    Il Terzo Reich

    22.00

    Das Dritte Reich, il Terzo Reich, fu pubblicato da Moeller van den Bruck nel 1923. Moeller conobbe il giovane Hitler, che rimase affascinato da quest’opera che cercava di ridare dignità al popolo tedesco uscito dalla disfatta militare della Prima Guerra Mondiale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 293

    Stampato nel 2000 da Settimo Sigillo

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    Il tramonto del libero pensiero – Dal conformismo delle idee allo sviluppo delle identità

    10.00

    Nell’Italia della democrazia sospesa, della coincidentia oppositorum assurta a sistema, della bancarotta finanziaria e della moneta unica esiste ancora il libero pensiero e la possibilità di esprimere il dissenso? L’imperante visione unidirezionale della storia sembra far propendere per una risposta negativa. L’erosione irrefrenabie della sovranità nazionale da parte di strutture comunitarie estranee ai principi democratici, lo sradicamento pianificato dei valori identitari da parte dei colonizzatori multiculturali, il passaggio dal governo pubblico dell’economia al controllo bancario della politica sono soltanto alcuni dei virus inoculati nel diritto positivo e realizzati con l’entusiasmo servile o, nella migliore delle ipotesi, con l’ignavia di una collettività non più adusa ad autodeterminarsi , cloroformizzata dalla complicità interessata di élites subalterne. L’unico antidoto alla rassegnazione ad una integrazione massificata è rappresentato dalla capacità di produrre pensiero fecondato dall’anticonformismo, aperto alle contaminazioni post-ideologiche, in grado di scardinare anacronistiche rendite di posizione.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 94

    Stampato nel 2013 da Settimo Sigillo

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    Il ventennio in celluloide

    22.00

    Questo saggio non pretende di fare una critica cinematografica, il suo scopo è prettamente divulgativo, storiograficio e tecnico, e vuole rivisitare le fasi della cinematografia italiana del periodo fascista attraverso l’evolversi politico, sociale ed economico di una nazione colta in una fase particolare della sua storia, e mediante analisi comparative con la cinematografia di alcuni altri paesi europei. Il testo è ripartito in due sezioni distinte: descrizione e divenire cronologico dell’industria e delle tipologie produttive italiane; criteri operativi, mezzi e innovazioni tecnologiche.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 234 + 32 pagine fuori testo con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2005 da Settimo Sigillo

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    Julius Evola e la Libera Muratoria

    12.00

    Questo libro è un importante contributo alla conoscenza dei rapporti tempestosi che Evola ebbe con la Massoneria e con i massoni. A questo proposito, due affiliati famosi vengono subito ala mente, ossia René Guenon e Arturo Reghini. L’autore oltre a ricordare gli scontri (anche fisici) con Reghini sottolinea quelli prosastici con l’esoterista di Bloist. Infatti la garbata “querelle” tra Guenon e Evola, vergata nelle pagine di un concitato epistolario, è proprio sulla Massoneria come viatico tuttora valido a una realtà metafisica. Il libro si conclude con l’episodio di Vienna, quasi fatale per Evola, e delle ricerche da lui messe in pratica su alcuni rituali considerati di grande importtanza per la restituzione di quella massoneria “operativa” che supponeva fosse legata alla Tradizione.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 128

    Stampato nel 2010 da Settimo Sigillo

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    L’ appartenenza del sangue – Iconografia e comunicazione nell’araldica medievale tra Francia Inghilterra e Borgogna

    20.00

    Iconografia e comunicazione nell’araldica medievale tra Francia, Inghilterra e Borgogna. Lo stemma è signatura rerum, immagine sublimata di un sistema e di una ideologia nuova, pertinente principalmente (ma non unicamente) a sovrani e feudatari. Nel presente studio, il leitmotiv sarà costituito dal sangue inteso come elemento comune non solo alla famiglia, agnatizia od orizzontale; sarà anche interpretato nel senso cavalleresco della cosiddetta “impôt du sang”, dovuta al sovrano dalla nobiltà denominata in seguito “d’épée”. L’appartenenza del sangue può tuttavia essere negata a fini ideologici e politici: si veda il caso della legge salica, per la quale l’unico modo di trasmettere l’ereditarietà del lignaggio anche come patrimonio morale da parte femminile diventa esclusivamente quello della cosiddetta dealbazione del sangue, il misterioso processo galattogeno che la medicina medievale riteneva avvenisse al momento del parto. Di contro, l’appartenenza del sangue può essere rivendicata attraverso l’affiliazione ad un determinato raggruppamento sociale, o clan. Il riferimento al sangue – dapprima a quello di Carlo Magno e poi a quello di San Luigi – si pone, inoltre, come uno dei fondamenti dell’idea sottesa alla sovranità, sia dal punto di vista istituzionale sia dal punto di vista simbolico. Un criterio parimenti applicato, per analogia, anche alle famiglie feudatarie che con la sovranità intrattengono rapporti diretti e personali.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 199 + 16 pagine fuori twsto con illustrazioni a colori

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    L’ identità segreta della divinità tutelare di Roma

    26.00

    Il nome della divinità che proteggeva Roma era tenuto segreto affinchè non potesse essere evocato dai nemici e passare così alla parte avversa. L’identità celata del dio custode dell’Urbe ha acceso grande dibattito tra gli studiosi della religione romana sin dai tempi antichi; solo un erudito romano sembra essere riuscito a individuare il nome e le caratteristiche del Genius urbis Romae: Quinto Valerio Sorano, che per questo fu condannato alla pena capitale. Mettendo le scarne testimonianze antiche sotto nuova luce, l’opera offre una nuova teoria su tale vexata quaestio.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 256 + 23 foto b/n e colori

    Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo

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    L’ insorgenza fascista ferrarese 1920-1921 – L’eccidio del castello estense

    15.00

    Il testo prende in esame la nascita del movimento fascista ferrarese, in contrapposizione all’amministrazione socialista negli anni 1920-21. Il ruolo di Italo Balbo, ma sopratutto – per la prima volta – il resoconto dei drammatici fatti del 20 dicembre 1920, con l’eccidio del Castello Estense, sono raccontati dall’autore con precisione storica. Viene fatta luce sulle violenze socialiste e completata una pagina storica fino ad oggi poco conosciuta.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 150 illustrato con 6 foto b/n

    Stampato nel 2007 da Settimo Sigillo

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    L’ irredentismo italiano di Nizza e del Nizzardo – Il caso Marcello Firpo (1860-1946)

    14.00

    Il volume costituisce il primo tentativo effettuato da un Accademico, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, di chiarire le motivazioni delle rivendicazioni italiane sul territorio di Nizza nel 1938 e di descrivere con equità la sua occupazione da parte dell’Italia durante la guerra dal 1940 al 1943. Il libro fornisce anche nuove informazioni, nuove perché fin qui non conosciute o volutamente ignorate, circa la possibile concordata entrata in guerra, con la Francia. Come risulterebbe dal carteggio conservato (e poi sparito) nell’Archivio privato di Umberto II a Cascais. Chiude il volume il “caso Marcello Firpo”; il grande poeta dialettale di Mentone, accusato di collaborazionismo e condannato dalla Francia gollista a 7 anni di prigione. “Caso” del tutto ignoto in Italia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 136 con la riproduzione di alcuni documenti + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    L’antiamericanismo in Italia

    20.00

    L’ideologia americana è cosmopolita per natura e per necessità e tende all’uniformità sopprimendo le diversità; proprio per questo l’antiamericanismo è un probema di identità nazionale. Partendo da questo assunto l’Autore del presente saggio analizza l’antiamericanismo in Italia a partire dal 1893 fino ad oggi pendendo in esame le tre correnti principali: l’antiamericanismo di destra, quello di sinistra e quello di matrice cattolica. Soffermandosi approfonditamente sul periodo relativo a ventennio fascista il lavoro è stato elaborato analizzando i testi originari degli autori presi in esame, dimostrando l’infondatezza della tesi di un fascismo beceramente antiamericano e mettendo in luce quanto Mussolini abbia saputo opportunamente equilibrare le istanze ideologiche con le esigenze di politica estera.

    Brossura 15 x 21 pag. 196

    Stampato nel 2012 da Settimo Sigillo

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    L’avventura Knut Hamsun – Uno studio sull’opera narrativa e sull’impegno politico del Premio Nobel norvegese

    20.00

    Con questo studio l’Autore mette a fuoco in forma essenziale le diverse componenti che costituiscono la visione letteraria di Hamsun: narrazioni, tematiche, caratteri stilistici. Lo scrittore norvegese autodidatta, viene qui inserito nel contesto sociale e culturale nordeuropeo del suo tempo ed analizzato attraverso il legame segreto quanto complesso tra la creazione artistica e gli esiti della sua idea politica.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 160

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol I – Austria – Cecoslovacchia – Ungheria

    13.00

    Da un sussulto spontaneo di difesa della vecchia Europa contro l’anti-Europa (America) nascevano, a partire dal 1919, le Rivoluzioni Nazionali – se si preferisce i fascismi – da parte di chi si riconosceva nella Tradizione. Ma questi fascismi non erano reazionari, piuttosto rivoluzionari, e si caratterizzavano come movimenti innovatori, pur rivalutando alcuni valori propri della società tradizionale. Ogni paese è preso in considerazione singolarmente e la descrizione è caratterizzata da un’accurata cronologia.

    Brossura, pag. 192 +32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1987 da Settimo Sigillo

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    L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol. II – Jugoslavia

    11.00

    Il secondo volume della serie prende in considerazione solamente la Jugoslavia a partire dai due movimenti nazionalisti precedenti: pancroatismo trialistico e panserbismo. Particolare attenzione viene posta sul movimento Ustacha, il fascismo serbo di Stojadinovic e le milizie cetniche. Segue la cronologia dal 19178 ( firma della Dichiarazione di Corfù tra Nikola Pasic e Ante Trumbic) al 1959 (morte di Ante Pavelic).

    Brossura, pag. 118 + 23 pagine fuori testo con b/n

    Stampato nel 1989 da Settimo Sigillo

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    L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol. III – Romania

    12.00

    Anche questo terzo volume della serie è dedicato esclusivamente ad un solo paese: la Romania, dove nacque la famosa Legione Arcangelo Michele di Corneliu Codreanu, il movimento che ancora adesso ispira giovani in tutta Europa, con i suoi tre punti di riferimento perentori: la persona umana, la Nazione, Dio. La storia comincia dal 1910 con la fondazione del Partito Nazionalista Democratico di Iorga e Cuza e termina nel 1947 con la proclamazione della Repubblica Popolare.

    Brossura,15 x 21 cm. pag. 134 con 23 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1989 da Settimo Sigillo

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    L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol. IV – Albania e Kosovo

    14.00

    Il volume ripercorre organicamente la storia del paese schipetaro dal 1912, prima guerra balcanica, fino al 1945, con le brutali repressioni contro le insurrezioni nazionaliste, prendendo in considerazione non solo la “Piccola” Albania, ma anche il Kosovo, la Macedonia occidentale e gli altri territori della “Grande Albania”. Interessante è anche la ricostruzione di alcune pagine interessanti della diplomazia italiana per il singolare rapporto che ha sempre legato l’Albania all’Italia.

    Brossura, pag. 154 + 28 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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  • 0 out of 5

    L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol. V – Bulgaria e Macedonia

    17.00

    Il volume analizza le vicende parallele di Bulgaria e Macedonia a partire dalla data di nascita della Bulgaria moderna (marzo 1878) – il Trattato di Santo Stefano, che sancisce anche l’indipendenza della Romania, Serbia e Montenegro -, fino al 1945 con l’occupazione sovietica e i governi bulgaro e macedone in esilio. Particolarmente interessante è la ricostruzione dei rapporti che intercorsero tra il governo italiano, le forze politiche bulgare e l’Organizzazione Rivoluzionaria macedone.

    Brossura, pag. 256 + 30 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo

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  • 0 out of 5

    L’estate e l’inverno – Supplemento d’indagine (Romanzo)

    17.00

    Questo è un libro “double face”. Non solo perchè presenta due romanzi, uno al “recto” e uno al “verso”, ma soprattutto perchè essi coastituiscono effettivamente una doppia faccia della Realtà. Una doppia faccia di una Realtà Alternativa, di una Realtà Ucronica, il mondo come avrebbe potuto essere se… una RFI – Repubblica Fascista Italiana – e una RDI – Repubblica Democratica Italiana – separate da un confine che per entrambe segue all’incirca la vecchia Linea Gotica.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 236

    Stampato nel 1999 da Settimo Sigillo

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    L’idea partecipativa

    7.00

    Il testo qui riproposto rappresenta un’ottima occasione per riflettere sull’attualità dell’idea partecipativa come strumento per estendere la democrazia diretta al mondo economico. In questo senso la partecipazione va interpretata come il primo passo per trasformare dal basso la società capitalistica in una realtà meno individualistica e disumanizzante.

    Brossura 13 x 19 cm. pag. 62

    Stampato nel 2003 da Settimo Sigillo

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    L’ideologo di Hitler – Jorg Lanz von Liebenfels

    34.50

    Jörg Lanz von Liebenfels, in origine monaco cistercense dell’Abbazia di Heiligenkreuz nel Wienerwald, uscì dall’ordine nel 1899 e fondò un anno dopo una sètta che chiamò “Ordine del Nuovo Tempio”: Wilfried Daim, basandosi su un incontro tra Hitler e Liebenfels del 1909, mette in evidenza nel suo libro le strutture e le somiglianze dell’ideologia nazionalsocialista con il pensiero del’ex monaco. Questo libro rivoluzionario porta una nuova dimensione al dibattito sul Nazionalsocialismo e dimostra l’importanza politica di una filosofia “cristiano-ariana” per il corso fatale della storia mondiale: Daim dimostra che Hitler trovò nella dottrina di Liebenfels un fondamento spirituale utile alla sua ideologia. Jörg Lanz von Liebenfels fu quindi l’ideologo del Führer, il quale sarebbe stato affascinato dalle teorie razziali di costui così come accadde per personaggi come Strindberg, Herzmanovsky-Orlando, Karl Kraus e Lord Kitchener.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 334 + 8 pagine fuori testo con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Settimo Sigillo

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    L’illuminismo dei teosofi

    29.50

    Il titolo di questo importante saggio, che propone la storia intellettuale delle correnti dell’occultismo e dell’esoterismo nel mondo anglofono dagli albori del periodo romantico fino agli inizi del Novecento, rispecchia la tesi dell’autore secondo cui la Teosofia si collegherebbe non solo all’illuminazione spirituale cui è associata, ma anche all’Illuminismo scettico del Settecento. L’importanza di quest’opera è anche dovuta al lavoro certosino compiuto dall’autore sulla ricerca delle fonti, quasi tutte opere scritte alla fine del Settecento, all’epoca difficilmente reperibili (questa è la prima edizione italiana, rivita e ampliata, di un’opera pubblicata nel 1994 ), trattate tutte con molto rispetto, anche se talvolta considerate ingenue o illusorie.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 544 con una decina di illustrazioni b/n

    Stampato nel 2009 da Settimo Sigillo

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    L’India e il Fascismo – Chandra Bose Mussolini e il problema del nazionalismo indiano

    38.00

    Il saggio analizza uno degli aspetti piu’ affascinanti e meno studiati della politica estera dell’Italia fascista. L’Italia ebbe il merito sin dagli anni ’30, di capire le istanze indipendentiste che andavano verificandosi in India. I personaggi di riferimento per le potenze dell’asse furono Iqbal Shedai, agente del Gadar Party in Italia e sopratutto Subhas Chandra Bose, ex presidente del partito del congresso e fondatore del Forward Bloc. Tale tematica si inserisce nel contesto del più vasto confronto tra gli stati totaliari (Italia e Germania) e la Gran Bretagna che si svolse già prima della Seconda Guerra Mondiale, anche negli scacchieri strategici maggiormente distanti dal continente europeo.

    Rilegato, 16 x 22 cm. pag. 420 + 31 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    L’inverno della democrazia o il nuovo regime

    23.00

    Berlusconi ha inventato la telerepubblica italiana, Tony Blair ha galvanizzato gli inglesi con il suo new Labour, i populisti moderni sono scesi dalla scandinavia per invadere l’Europa. Il vecchio continente deve fare i conti con la democrazia e soprattutto con il suo tramonto. Questo nuovo regime che si manifesta all’orizzonte, è ancora definibile come democrazia, governo o potere del popolo? probabilmente no. E allora quali speranze nutrire per il prossimo futuro?

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 223

    Stampato nel 2010 da Settimo Sigillo

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    L’irlandese (Romanzo)

    18.00

    Un omicidio che corre sul filo di una memoria nascosta. Una storia che attraversa il cuore conservatore del movimento repubblicano irlandese, che raggiunge le colonne nazionaliste della guerra civile spagnola e che approda nella campagna militare dell’IRA del 1939. Ma è solo l’inizio di una sorprendente indagine condotta da un uomo amareggiato e disincantato. Un ex sognatore che trova in Irlanda e nella sua poliedrica cultura una profonda ragione per ritrovarsi.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 239

    Stampato nel 2019 da Settimo Sigillo

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    L’Istria e le sue foibe – Storia e tragedia senza la parola fine. Vol. 1°

    16.00

    In questo volume l’autore racconta la storia dell’Istria tra gli anni 1943-45, quando fu teatro dello scontro devastante fra le forze jugoslave che combattevano per annetterla alla nuova Jugoslavia comunista di Tito, e i pochi che tentarono di contrastare quell’obiettivo. Le vicende di Pisino, di Vines, di Gallignana, di Cregli, di Carnizza e tutte le altre località decritte con ricchezza di dettagli e di informazioni, con un linguaggio rispettoso delle vittime, sono la testimonianza del martirio che è stato inflitto dagli occupanti a queste popolazioni. Il volume comincia con lo studio del termine foiba e termina con numeri: quelli delle vittime.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 268 con circa 15 tra cartine e riproduzione di documenti

    Stampato nel 1999 da Settimo Sigillo

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    L’Istria Tradita – Storia e Tragedia Senza la Parola Fine. Vol. 2°

    20.00

    Questo volume è la continuazione di quello precedente, sottotitolato “Storia e tragedia senza la parola fine”, una tragedia che ha coinvolto la nostra terra nell’immediato dopoguerra e che ha coinciso con la seconda occupazione slava dopo quella del 1943.. La guerra c’è stata per tutti. ma per gli Istriani dopo non c’è stato il sollievo: c’è stata invece un’altra guerra, riservata solo agli Istriani di immutata fede italiana, che annovera i suoi morti e i suoi dolori, ed ha avuto inizio proprio quando il resto del mondo festeggiava la liberazione e la pace.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 302

    Stampato nel 1999 da Settimo Sigillo

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    L’occhio del Vaticano sull’Italia in guerra – Con documenti riservati della Santa Sede 1939-1945

    14.00

    I retroscena della politica italiana negli anni della Seconda Guerra Mondiale con l’ausilio delle carte dell’Archivio riservato della segreteria di Stato vaticana, come per esempio il testo esatto della lettera inviata da papa Pacelli a Benito Mussolini poco prima dell’inizio del conflitto. L’importanza di questo libro è data soprattutto dalla copiosa documentazione che riporta sulle congiure degli alti gradi delle Forze Armate per scalzare il Capo del Governo dalla sua carica sin dal dicembre del 1942.

    Brossura, pag. 104 + 16 pagine fuori testo con 16 foto b/n

    Stampato nel 2008 da Settimo Sigillo

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    L’Ukraina e il suo fascismo – L’Organizzazione dei Nazionalisti Ukraini dalle origini alla guerra fredda

    20.00

    Il libro ripercorre la storia dell’Ukraina moderna, in parallelo a quella della più attiva ed interessante tra le sue forze politiche, l’Organizzazione dei Nazionalisti Ukraini, formazione che per molti versi si è ispirata al fascismo italiano. Il lavoro fornisce anche una interessante chiave di lettura per le vicende odierne di quel Paese, sempre in bilico, storicamente, fra est e ovest, fra Russia e Germania.

    Brossura, 15 x 21 cm. pagg. 150 + 32 pagine di illustrazioni fuori testo.

    Stampato nel 2016 da Settimo Sigillo

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    L’ultima bandiera

    16.00

    Il libro è una testimonianza di prima mano sugli avvenimenti immediatamente successivi all’8 settembre 1943 a Roma, la nascita della R.S.I., la Scuola allievi Ufficiali di Orvieto, il trasferimento a Nord. L’autore, corrispondente di guerra per quotidiani, riviste e Radio Fante, riporta episodi cruenti come la fine del comandante Bardelli, le imprese terroristiche di “Pippo”, i velivoli delle forze alleate che mitragliavano i civili lungo le strade della pianura padana, poi il “carnevale di sangue”, l’arresto e la prigionia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 192

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    L’ultima eresia – Chiesa cattolica e Massoneria. Tre secoli di errori tra satanismo, gnosticismo e relativismo

    29.50

    Il saggio analizza, oltre ai noti documenti emessi dai vertici della Chiesa Cattolica nel corso di trecento anni (Bolle ed Encicliche papali, atti della Congregazione per la Dottrina della Fede), altre pubblicazioni, meno note alla storiografia ufficiale ma indispensabili per comprendere lo scontro in atto tra la stessa e la Massoneria. In appendice la “confessione di Leo Taxil”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 328

    Stampato nel 2018 da Settimo Sigillo

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    L’umanesimo nazionale di Carlo Costamagna

    15.00

    In un’epoca in cui lo Stato-Nazione e lo stesso concetto di sovranità sono bersaglio polemico dei fautori della società “liquida”, il pensiero di Carlo Costamagna costituisce un invito a rivalutarne il ruolo in una prospettiva di reintegrazione di comunità autenticamente umane e di superamento dell’economia come destino. La sua copiosa produzione scientifica si inserisce nel dibattito giuridico, politico e filosofico europeo e non in un ruolo marginale. Costamagna affronta la lunga e irreversibile crisi dello Stato liberale e le speranze suscitate dal fascismo, le polemiche sul corporativismo e la socializzazione, la costruzione di un’Europa come federazione di Nazioni in un quadro di giustizia sociale internazionale e il ruolo di un diritto nazionale e storico nel nuovo ordine che il fascismo avrebbe dovuto realizzare. Il libro si sofferma particolarmente sul Costamagna del dopoguerra, fondatore del Msi, e sulle sue battaglie politiche, sempre coerenti e intransigenti, ancora capaci di offrire visioni preveggenti e utili considerazioni sul presente. In particolare, la critica a una Costituzione “impossibile” che nasceva da una lotta fratricida ed era considerata un cavallo di Troia per la conquista partitica dello Stato, la critica al regionalismo come leva con la quale scardinare l’unità della patria e moltiplicare sprechi e corruzione, la battaglia a favore del presidenzialismo e per la restaurazione di un umanesimo nazionale che «ci consente di piantar bene i piedi sulla terra, anche senza perdere di vista il cielo e di affrontare così preparati la lotta della vita».

    Brossura, 15 x 21 cm. pag.144

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    La banca del popolo

    10.00

    Lo scopo della Banca del Popolo era quello di organizzare un credito mutualistico e gratuito, e di generalizzare la cambiale, rimborsabile contro merci e servizi. Insomma, di giungere alla soppressione del denaro. Sul piano della tecnica bancaria, Proudhon perveniva ad anticipazioni ragguardevoli. Le idee combinate di mutualità e di credito gratuito erano e rimangono rivoluzionarie. La banca del Popolo, a un tempo, banca di sconto e deposito, banca di emissione, di affari e credito, doveva progressivamente animare l’insieme della vita economica, permettere lo sviluppo di molteplici società operaie di produzione, di un sindacato generale dei consumatori, e stabilire un legame federativo tra queste società. Il tutto all’insegna di una visione comunitaria e antieconomicista della vita sociale e politica. Una lezione ancora attuale.

    Brossura, 13 x 19 cm. pag. 91

    Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo

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    La cacciata degli Italiani di Corfù (1944) – Una indagine incompleta

    15.00

    La scomparss della minoranza italiana di Corfù è pressochè ignota sia agli studiosi sia, in generale, al più vasto pubblico italiano. Il libro costituisce un primo tentativo di ripercorrere la storia di questa comunità così numerosa, attiva e organizzata e in particolare della sua distruzione ad opera della Grecia nell’immediato Secondo Dopoguerra.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 125 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Settimo Sigillo

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    La Decima Flottiglia MAS e la Venezia Giulia 1943-45

    15.50

    Dopo l’8 settembre gli uomini della Xª Mas, sotto la guida del Comandante Borghese, si riorganizzarono facendo della nuova Decima una forza militare e morale, cercando innanzitutto di difendere l’intangibilità del territorio nazionale. Da qui l’impegno di quegli uomini per la difesa dei confini orientali e il loro sacrificio per mantenere la sovranità italiana in Istria, Fiume, Dalamzia. Accurate ricerche, interviste e nuove fonti archivistiche hanno permesso di ricostruire quelle tragiche vicende.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 184, appendice con vari allegati

    Stampato nel 2000 da Settimo Sigillo

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    La dittatura

    35.00

    Il termine “dittatura” getta cattiva luce sull’Autore che ha pensato di dedicarvi un libro. Superficiali detrattori ignorano il contenuto storico e tecnico dell’argomento affrontato e si immaginano un libello di propaganda politica, preparatorio di un nazionalsocialismo di cui non vi era traccia al momento in cui il libro veniva scritto e concepito. Questa edizione è condotta sulla quarta edizione tedesca del 1978, completa quindi delle parti omesse nell’edizione Laterza del 1975, e corredata da un ampio indice analitico. L’integrazione più importante è l’appendice sulla dittatura del Presidente del Reich aggiunta da Schmitt alla seconda edizione tedesca. A questa appendice ne è aggiunta un’altra, riguardante una voce di enciclopedia col titolo “Dittatura”, scritta da Schmitt nel 1926 per lo Staatslexikon della Gorres-Gesellschaft.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 338

    Stampato nel 2006 da Settimo Sigillo

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    La fabbrica della sconfitta

    14.00

    Il ruolo dell’industria negli anni precedenti il secondo conflitto mondiale e nei primi tre anni di guerra fu determinante per l’esito del conflitto. Il monopolio esercitato da Ansaldo e Fiat. Analisi storica sui meriti e demeriti del nostro apparato industriale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 125

    Stampato nel 1997 da Settimo Sigillo

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    La forma del Guerriero – Scritti su Ernst Junger e Yukio Mishima

    18.00

    I contributi raccolti nel presente volume, scaturiti in circostanze e contesti diversi, risultano attraversati da comuni suggestioni e dalla tensione costante a cogliere, lungo il percorso letterario-esistenziale di due fra i maggiori autori novecenteschi, un ininterrotto filo conduttore: il tenace propugnamento della forma.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 170

    Stampato nel 2020 da Settimo Sigillo

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    La guerra dei neri

    12.50

    Il libro venne scritto con il titolo “Questo sporco affare” nell’estate del ’45, subito dopo la fine della R.S.I., scritto di getto, d’istinto, disordinato, con l’intento di raccontare qualche cosa dei combattenti della R.S.I., quelli che avevano deciso di battersi rifiutando il disonore della resa. Una testimonianza dei giorni di una stagione furiosa, drammatica ed esaltante allo stesso tempo. Testimonianza mai rinnegata nemmeno dopo quarant’anni, anzi.

    Brossura, pag. 141 + 16 pagine fuori testo con 16 foto b/n

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    La guerra di Hitler

    60.00

    All’uscita del libro “The Times” aveva scritto: “Il lettore è immediatamente affascinato dalla descrizione della guerra 1939-45 fatta attraverso gli occhi di Hitler, come da dietro la sua scrivania”. Con semplice chiarezza Irving ci presenta Hitler come lo vedevano quanti gli erano vicini: generali e autisti, gerarchi del partito e stenografi, diplomatici e segretarie. Per fare questo l’Autore ha vagliato attentamente tutte le fonti di cui si è avvalso, fino a far sottoporre a esame chimico alcuni testi, scoprendo che molte fonti a cui avevano attinto altri “storici” si rivelavano delle falsità ordite, per i motivi più disparati, a scapito della verità, perchè quando si trattava di scrivere di Hitler nessuna menzogna era esagerata18 x 25 cm. e nessuna leggenda troppo assurda. Fra gli altri l’Autore ha usato i diari di Fedor von Bock, Erhard Milch, Erich von Manstein, Wilhelm Leeb, Erwin Lahousen, Eduard Wagner, Theo Morelli, oppure la documentazione messa a disposizione da Christa Schroeder, una delle segretarie private di Hitler, gli appunti di Hermann Goering e le carte private di Walter Darré, i diari del feldmaresciallo von Richthofen…

    Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 1000 + 64 pagine fuori testo con circa 104 foto b/n e 28 cartine

    Stampato nel 2001 da Settimo Sigillo

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    La guerra in Libia e in Tunisia 1940-1943

    13.00

    Una testimonianza straordinaria che percorre i corridoi della memoria. I sacrifici di coloro che “mantennero la posizione”, compiendo il proprio dovere tra le dune di solitari combattimanti e i “giardini del diavolo” dove si spensero gli assalti britannici.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 111 con 14 foto b/n e 17 cartine

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    La luce del sole nero – Il Rasputin di Himmler e i suoi eredi

    32.50

    Weisthor, alias Karl-Maria Wiligut, fu una delle personalità di guida dell’ala esoterica del nazionalsocialismo, l’uomo che inventò Wewelsburg e si propose di farne il centro spirituale delle SS, l’uomo che inventò l’anello runico e tenne a battesimo l’ufficio delle SS della Ahnenerbe, e dopo la guerra finì in modo misterioso in una sorta di ottenebrazione dello spirito. Questo libro per la prima volta pubblica un’ampia bibliografia, comprendente anche la sua storia clinica; fornisce le fonti disponibili su Weisthor, ne documente i più importanti lavori mitologici – molti dei Detti di Halgarita finora sconosciuti, un facsimile dei lavori tratti dai rari quaderni di Hagal” -; rende accessibile una documentazione sui suoi eredi ancora viventi, tra i quali i sostenitori dell'”Energia Libera”; e infine presenta serie indagini sulla religione di Himmler condotte sulle sue carte personali, su Wewelsburg e sul simbolismo del sole nero.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 463 con circa 16 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo

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