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L’Islam in 100 mappe – Luoghi pratiche e ideologia
€20.00Quick viewQuesto libro presenta un panorama dell’islam aggiornato all’anno 2014. Esso non tiene conto degli sviluppi, seppur eclatanti, avvenuti nel corso del 2015. Tuttavia rappresenta una fonte di valore storico e geografico, grazie alla presenza di più di 100 mappe originali riguardanti le diverse espressioni strettamente religiose, i luoghi di osservanza, le pratiche e i rituali legati alla professione di fede e l’ideologia generata dalla religione stessa. Oltre un miliardo di musulmani nel mondo: chi sono? I fattori di unità della umma, la comunità: riti di studio e luoghi di pellegrinaggio, città sante, simboli architettonici. L’islam politico: repubbliche islamiche, jihad, Fratelli musulmani, shari’ah. Una lettura per rinnovare in maniera corretta e nello stesso tempo originale la visione dell’islam. “L’islam è al contempo una disposizione d’animo, una religione, un insieme di Paesi, uno spazio di civiltà e talvolta un’ideologia…”
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 145 con circa 100 mappe
Stampato nel 2014 da Goriziana
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L’isola al centro del mondo – Una geopolitica degli Stati Uniti
€19.00Quick viewLo spostamento dell’asse geopolitico del mondo alimenta negli Stati Uniti la paura che il meccanismo di promozione sociale, alla base dell'”American way of life”, si sia inceppato. Quando gli americani hanno paura, tendono a ritirarsi nella propria isola, convinti che le minacce non possano che arrivare dall’esterno. Con la promessa di fare tornare l’America great again, Donald Trump ha interpretato con successo il mito dell’insularità, che affonda le radici nella storia del paese. Per questa ragione, per cercare di capire gli Stati Uniti di oggi, è indispensabile un’analisi geopolitica, che permetta di individuare le cause remote dei fatti recenti e di prospettare possibili scenari futuri. Per gli Stati Uniti, ma anche per il resto del mondo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 385
Stampato nel 2018 da Il Mulino
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L’isola che non c’è. Geografie immaginarie fra Mediterraneo e Atlantico
€29.00Quick viewAntonio Musarra
Semplici scogli, atolli, ampi agglomerati, veri e propri continenti: la vicenda delle isole e del loro ritrovamento ha animato i viaggiatori e affascinato i letterati. Cristoforo Colombo afferma d’averne incontrate 1.400, secondo una lettera di papa Alessandro VI; 1.700, stando, invece, a un messaggio inviato ai reali iberici. Numeri, questi, assai inferiori rispetto a quelli contemplati per l’Oceano indiano da Marco Polo – ben 12.700 – o dal domenicano Guglielmo Adam – 20.000. Questo libro ricostruisce la storia avventurosa e fantastica della ricerca delle isole in età medievale, in un Oceano che era il luogo del possibile e dell’impossibile. Ne emerge un grande racconto sospeso tra immaginario e conoscenze che si ampliano, tra «scoperte», «conquiste» – spesso devastanti – e reiterate delusioni, legate al desiderio, utopico e mai sopito, di vedere mutata in realtà la sostanza dei propri sogni.
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L’Istituto internazionale per la cinematografia educativa
€28.00Quick viewIl 5 novembre 1928 fu inaugurato a Roma l’Istituto internazionale per la cinematografia educativa, organismo creato da Benito Mussolini e istituzionalmente inquadrato nella Società delle Nazioni, con l’obiettivo di favorire la produzione, la diffusione e lo scambio dei film educativi fra i di-versi paesi, ai fini della conoscenza reciproca e della collaborazione fra i popoli. È la storia ricca e movimentata della formidabile attività dispiegata dell’Istituto nel corso dei suoi sei anni di esistenza, e altresì degli inevitabili dilemmi ideologici determinati dai suoi stretti rapporti con il governo fascista italiano, che si propone di ripercorrere questo volume
Brossura, 15 x 24 cm. pag. 447
Stampato nel 2019 da Anicia
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L’Istria e la minoranza italiana nella crisi jugoslava (1974-1994)
Il prezzo originale era: €12.00.€8.40Il prezzo attuale è: €8.40.Quick viewDopo la II G.M. e il massiccio esodo che sconvolse totalmente l’equilibrio etnico della penisola istriana, la componente italiana si ritrova a costituire una piccola percentuale della popolazione della regione e una delle tante minoranze all’interno della federazione Jugoslavia. E’ da quel momento che iniziano i problemi degli italiani in Istria: l’emarginazione dalla vita sociale e politica, il senso di sradicamento a tal punto che dopo i cupi anni ’70 e ’80, quando si temeva per la soppravivenza della comunità italiana, la crisi jugollava prima e la guerra poi hanno rischiato di aggarvare ulteriormente una situazione già difficile.
Brossura, 14 x 20 cm. pag. 168
Stampato nel 2006 da Prospettiva
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L’Istria e le sue foibe – Storia e tragedia senza la parola fine. Vol. 1°
€16.00Quick viewIn questo volume l’autore racconta la storia dell’Istria tra gli anni 1943-45, quando fu teatro dello scontro devastante fra le forze jugoslave che combattevano per annetterla alla nuova Jugoslavia comunista di Tito, e i pochi che tentarono di contrastare quell’obiettivo. Le vicende di Pisino, di Vines, di Gallignana, di Cregli, di Carnizza e tutte le altre località decritte con ricchezza di dettagli e di informazioni, con un linguaggio rispettoso delle vittime, sono la testimonianza del martirio che è stato inflitto dagli occupanti a queste popolazioni. Il volume comincia con lo studio del termine foiba e termina con numeri: quelli delle vittime.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 268 con circa 15 tra cartine e riproduzione di documenti
Stampato nel 1999 da Settimo Sigillo
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L’Istria Tradita – Storia e Tragedia Senza la Parola Fine. Vol. 2°
€20.00Quick viewQuesto volume è la continuazione di quello precedente, sottotitolato “Storia e tragedia senza la parola fine”, una tragedia che ha coinvolto la nostra terra nell’immediato dopoguerra e che ha coinciso con la seconda occupazione slava dopo quella del 1943.. La guerra c’è stata per tutti. ma per gli Istriani dopo non c’è stato il sollievo: c’è stata invece un’altra guerra, riservata solo agli Istriani di immutata fede italiana, che annovera i suoi morti e i suoi dolori, ed ha avuto inizio proprio quando il resto del mondo festeggiava la liberazione e la pace.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 302
Stampato nel 1999 da Settimo Sigillo
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L’Italia a Trieste – L’operato del governo militare italiano nella Venezia Giulia 1918-19
€13.45Quick viewIl presente volume si propone di offrire una ricostruzione della fase d’avvio dell’annessione all’Italia della regione orientale. Utilizzando un ampio repertorio di fonti archivistiche e di stampa, l’autore analizza i caratteri dell’occupazione dopo l’offensiva di Vittorio Veneto e la risposta dell’apparato militare alle emergenze dell’approvvigionamento e dell’ordine pubblico. Documenta l’insediamento del governo militare, le sue articolazioni nella società civile, la logica degli indirizzi politici e amministrativi dei centri militari, l’impulso dato alla ricomposizione del fronte politico patriottico. Ricostruisce i delicati rapporti tra il potere militare e le forze ritenute antagonistiche all’occupazione – il clero, le popolazioni slovene e croate, i socialisti – sia nei tentativi di compromesso e cooptazione, sia nella politica di repressione e di controllo. Emerge dal libro, conclusivamente, la sostanza di una politica tutta volta ad instradare, con il favore del controllo militare diretto, il processo politico-istituzionale di “italianizzazione” della Venezia Giulia: indirizzo ispirato dal governo e dal Comando supremo, condotto sul territorio dal Regio Governatorato e dalle armate mobilitate. Peraltro, i centri del potere militare e civile rivelano al loro interno consistenti differenziazioni nell’accostamento ai problemi e nelle scelte che riguardano la Venezia Giulia. gli sviluppi.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 250
Stampato nel 2000 da Libreria Editrice Goriziana
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L’Italia degli Stati territoriali. Secoli XIII – XV
€18.00Quick viewIl quadro generale di riferimento, la successione degli eventi, gli sviluppi politici e sociali, i caratteri peculiari di un’epoca di grande importanza nella storia della penisola. Attraverso un lungo e complesso processo di trasformazione degli assetti istituzionali e delle forme sociali emerge infatti in questo periodo, dal mosaico dei poteri italiani del Medioevo centrale, una geografia di Stati che con alterne vicende giungerà sino all’Unità d’Italia.
Brossura 14 x 21 cm. pag. VIII + 198
Stampato nel 2003 da Laterza
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L’Italia dei barbari
€11.00Quick viewCon questo libro, Claudio Azzara offreun’immagine sintetica dei secoli “barbarici” dell’Italia, ossia di quelperiodo che va dalla crisi dell’Impero Romano nel corso del quintosecolo all’assoggettamento dei longobardi da parte dei franchi di CarloMagno alla fine dell’ottavo. È il periodo dei regni barbarici: degliostrogoti di Teodorico prima, e dalla fine del sesto secolo deilongobardi. Il volume espone gli avvenimenti, discute le conseguenzepolitiche, sociali ed economiche del successivo insediamento delle duepopolazioni sul territorio italiano, e mostra come la ricerca storica earcheologica più recente finisca per correggere l’immagine tenebrosa etragica di quei secoli.
Brossura 12 x 20 cm. pag. 152
Stampato nel 2002 da Il Mulino
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L’Italia dei comuni (1100-1350)
€35.00Quick viewFrançois Menant traccia un quadro completo delle vicende politiche, economiche e culturali di un periodo cruciale per la formazione dell’Italia moderna, quello compreso tra il 1100 e il 1350. In quei secoli l’Italia centro-settentrionale fu teatro di un’esperienza unica nel contesto dell’Europa del tempo, lo sviluppo delle città comunali, che ha lasciato un segno profondo, ancora ben visibile.
Brossura 15,5 x 23 cm. pag. 356 con 21 illustrazioni b/n
Stampato nel 2011 da Viella
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L’Italia dei poteri locali
€22.10Quick viewL’idea portante del volume, contenuto nel titolo, è che larghi settori d’Italia medievale, tra i secoli X e XII, si caratterizzino per dinamica politica che si svolge in massima parte a livello locale: hanno scarso rilievo i coordinamenti più ampi (regni, principati), e prevalgono poteri di ridotte dimensioni, che trovano il proprio fondamento nel possesso fondiario, nella capacità militare, nel controllo della società locale tramite una rete di clientele vassallatiche. È la cosiddetta “anarchia feudale”, ma su questa definizione interviene una duplice correzione: non “feudale”, perch la componente vassallatica fu solo uno degli elementi di questa dinamica socio-politica locale; e non pura “anarchia” perchè la violenza e il disordine (innegabili) convivono con forme di ordine e di regolazione della violenza: è la contraddittorietà tipica di un potere che si adegua alle forme della società, priva di forme di inquadramento regionale o statale e di una legislazione ad ampio respiro. Se l’approccio è principalmente politico ed è costruito attorno alle forme del potere, queste tuttavia non possono essere comprese senza considerare i funzionamenti della società che li esprime: un punto chiave è proprio la stretta connessione tra società e potere, e quindi l’esigenza di valutare forme e strumenti di questo legame e della penetrazione dei poteri signorili nella società locale (in massima parte contadina).
Brossura 15 x 22 cm. pag. 240
Stampato nel 2011 da Carocci
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L’Italia di Salò 1943-1945
€28.00Quick viewQuando cadde il regime mussoliniano e l’Italia si divise in due, quanti aderirono alla neonata Repubblica Sociale e presero le armi? E quali erano le loro motivazioni e i loro sentimenti? Resoconti di polizia, corrispondenze intercettate dalla censura, diari, memorie e documenti editi e inediti consentono di ricostruire la storia dei fascisti di Salò: i volontari, i coscritti, gli internati in Germania che “optarono” per la RSI, i prigionieri degli Alleati che rifiutarono di collaborare, le seimila ausiliarie e i fascisti che operarono nelle zone già liberate. In tutto oltre mezzo milione di aderenti (altre fonti parlano di circa un milione), volontari o coscritti, che vissero i venti mesi della guerra civile, da quella che i vincitori definirono: “la parte sbagliata”.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 489
Stampato nel 2017 da Il Mulino
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L’Italia durante la Grande Guerra
€18.00Quick viewHarukichi Shimoi
A metà degli Anni Venti, dopo aver narrato le sue cronache dalle trincee della Grande Guerra e dopo aver partecipato all’Impresa di Fiume e alla Marcia su Roma, Harukichi Shimoi pubblica a puntate sul quotidiano giapponese Nihon una serie di scritti dedicati ai prodromi del conflitto mondiale, al suo svolgimento e al suo seguito, con un focus specifico dedicato all’Italia. L’Italia durante la Grande Guerra venne concepito come il primo volume di una trilogia dal titolo L’Italia contemporanea, con i successivi lavori dedicati rispettivamente al Biennio rosso e alla figura di Benito Mussolini.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 200
Stampato nel 2023 da Idrovolante Edizioni
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L’Italia e i Balcani nella Grande Guerra – Ambizioni e realtà dell’imperialismo italiano
€21.00Quick viewIl volume affronta l’evoluzione della politica balcanica dell’Italia nel corso della Grande Guerra, partendo da un’analisi dell’azione italiana nella regione nel periodo 1908-14. In particolare evidenzia lo sviluppo complessivo della guerra nei Balcani, l’occupazione italiana dell’Albania, con un quadro della guerra italiana sul fronte balcanico attraverso le operazioni in Albania e Macedonia e le questioni politiche che riguardano anche il Montenegro e il complesso dei rapporti tra Italia e Intesa. Nell’ultima parte del libro si propone quindi un’analisi della politica seguita dall’italia nella definizione di un nuovo equilibrio balcanico e più in generale del ruolo svolto nella definizione dei nuovi confini.
Brossura, 15 x 22 cm. pag. 208
Stampato nel 2017 da Carocci
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L’Italia e i suoi invasori
€8.50Quick view“Un grande storico, noto nel mondo degli studiosi come uno dei maggiori eruditi di storia medievale, ha pubblicato un libro di divulgazione, eccezionale per qualità e interesse. Un libro non solo leggibile ma attraente, che al tempo stesso informa e induce a riflettere” (Jacques Le Goff). Da Odoacre agli Alleati, la storia di un paese da sempre terra di conquista e di incontro fra culture, ma anche dotato di un’identità profonda e sostanziale, acquisita e maturata nel corso dei secoli.
Brossura 14 x 21 cm. pag. IX + 216
Stampato nel 2008 da Laterza
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L’Italia e la guerra d’Algeria (1954- 1962)
€28.00Quick viewLa guerra d’Algeria pose all’Italia un problema di compatibilità tra la “solidarietà necessaria” alla Francia e il “massimo interesse” per le ragioni dell’indipendenza. Divenne così un banco di prova di una evoluzione possibile della politica estera nazionale, delle sue potenzialità, dei suoi limiti, della sua capacità di intercettare il variare delle esigenze di un paese che si preparava prima e giungeva poi alla stagione del centro-sinistra e del boom economico. Il lavoro di Bruna Bagnato è documentatissimo ed entra nel labirinto dei rapporti e delle relazioni diplomatiche tra gli stati interessati alla questione algerina, svela gli interessi economici e anche geopolitici che hanno portato l’Italia ed in particolare alcuni grossi gruppi economici come l’E.N.I. di Mattei, ad assumere una posizione non ortodossa nel contesto della disputa tra Algeria e Francia.
Brossura, 14,5 x 22,5 cm. pag. 799
Stampato nel 2012 da Rubbettino
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L’Italia e la questione adriatica – Dibattiti parlamentari e panorama internazionale (1918-1926)
€35.00Quick viewPer la prima volta in maniera approfondita viene ricostruita la politica estera italiana rispetto all’assetto del confine adriatico e il ruolo che tale questione ebbe nella crisi postbellica delle istituzioni liberali. La studiosa svolge un’analisi circostanziata dei dibattiti parlamentari relativi a tre grossi nodi della storia italiana del primo dopoguerra: il rientro da Parigi della delegazione italiana alla Conferenza della pace come reazione di protesta al «manifesto» di Woodrow Wilson, nettamente contrario alle aspirazioni italiane sull’Adriatico orientale; la «marcia su Fiume» di Gabriele D’Annunzio e dei suoi legionari e l’atteggiamento delle élite politiche italiane rispetto all’«impresa fiumana»; le trattative di pace, prima nell’ambito del «Consiglio dei Quattro» e poi, direttamente, tra Italia e Jugoslavia, e la stipula del Trattato di Rapallo. Nell’ultimo capitolo è trattata la politica estera nei primi anni del regime fascista, in cui si ebbe un temporaneo avvicinamento tra Italia e Jugoslavia, in una linea di sostanziale continuità con la politica impostata dal Governo Giolitti-Sforza.
Brossura, 17 x 23,5 cm. pag. 592
Stampato nel 2014 da Il Mulimo
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L’Italia farà da sé – Propaganda moda e società negli anni dell’autarchia
€20.00Quick viewNel 1935 l’Italia fascista reagisce alle sanzioni economiche deliberate dalla Società delle Nazioni in risposta all’aggressione italiana all’Etiopia, imprimendo una nuova formidabile accelerazione alla macchina della propaganda autarchica. A ottanta anni di distanza, in un contesto drammatico di prolungata crisi economica e istituzionale, di svuotamento progressivo delle democrazie e di difficile tenuta di un’idea dell'”Europa dei popoli”, il volume – catalogo della mostra tenutasi al Palazzo Ducale di Genova tra il dicembre 2014 e il febbraio 2015 – propone una riflessione su un passato forse troppo velocemente rimosso.
Brossura, 22 x22 cm. pag. 152 completamente illustrato a colori
Stampato nel 2015 da Il Canneto
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L’Italia fra tedeschi e alleati – La politica estera fascista e la Seconda Guerra Mondiale
€23.00Quick viewQuesto volume raccoglie una serie di saggi curati da Renzo De Felice, dedicati all’analisi di alcuni aspetti politici e diplomatici delle Seconda Guerra Mondiale. Alcuni saggi trattano nello specifico la politica estera fascista a cui fa riferimento nel volume un ricco insieme di saggi di Jens Petersen, Renzo De Felice, Pietro Pastorelli, Gianluca André. Parlare di politica estera fascista significa fare continuo riferimento anche alla politica estera tedesca: un saggio di Andreas Hillgruber ne delinea lo sviluppo fra il 1933 e il 1941. Alle contromisure tedesche nel momento cruciale della caduta di Mussolini, è dedicata una approfondita ricerca di Josef Schröder, mentre Elena Aga Rossi studia la politica degli alleati verso l’Italia nel 1943. Chiude il volume un saggio di Lamberto Mercuri sugli alleati in Sicilia, testo interessantissimo riguardante la politica degli alleati verso l’Italia dopo la caduta del fascismo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 300
Stampato nel 2018 da Luni
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L’Italia in guerra – Struttura, uniformi e distintivi del corpo della Guardia di Finanza. 1933-1946 –
€65.00Quick viewTerzo volume di un imponente trittico sulla storia e le uniformi della Guardia di Finanza, dalla sua costituzione nel 1862 con la denominazione di “Guardia Doganale” al 1946, l’inizio della nuova Repubblica italiana. Dopo la pubblicazione dei primi due volumi “Dalla Guardia Doganale alla Regia Guardia di Finanza 1862-1908” e “L’età del grigio-verde 1909 – 1932”, continua la significativa opera di ricostruzione della storia delle uniformi della Guardia di Finanza. Questo volume ricostruisce puntualmente l’evoluzione delle uniformi del Corpo a seguito dell’entrata in vigore della “Riforma Baistrocchi” nel 1933, estesa anche al personale della Regia Guardia di Finanza nel 1934 e che portò all’adozione della “uniforme da guerra”, comune a tutto il personale mobilitato, a prescindere dal grado rivestito. Il volume, tra l’altro, è illustrato con 75 pagine di bellissime tavole uniformologiche a colori (alcune in b/n) che riproducono divise, copricapi, gradi e mostrine, equipaggiamento vari, armi bianche e da fuco e distintivi.
Rilegato, 24,5 x 30,5 cm. pag. 471 illustrato con foto b/n e tavole a colori
Stampato nel 2013 da Ente Editoriale Guardia di Finanza
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L’Italia nel’impero romano
€31.00Quick viewNel passaggio dallo stato tardo-repubblicano d’impronta aristocratica alla formazione dell’Impero, viene attribuita dai ricercatori una parte rilevante ai “mezzi limitati” dell’amministrazione dello stato municipale. La nobiltà senatoriale nell’intento di salvaguardare la propria posizione di potere, doveva per quanto possibile evitare, per difendere i propri interessi, il trasferimento di competenze e rappresentanti che non fosse in grado di controllare, cosa che in linea di massima le riuscì, anche se cvon un risultato nel complesso per lei stessa negativo. Il libro analizza dettagliatamente l’amministrazione romana nell’Italia dei primi secoli dell’Impeor: Funzionari e strutture amministrative quali risultano attraverso l’analisi di un’esauriente e dettagliata documentazione epigrafica e letteraria.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 354
Stampato nel 1999 da Edipuglia
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L’Italia nell età del bronzo e del ferro
€44.80Quick viewL’età del bronzo e del ferro viene spesso immaginata come un tempo nel quale gli uomini vivevano senza regole, incapaci di pensiero razionale. Questa idea nasce dalla convinzione che nulla di importante possa essere avvenuto prima dei vertici di civiltà raggiunti dalla Grecia classica e da Roma. In realtà, almeno dal Paleolitico Superiore i nostri antenati preistorici e protostorici sono biologicamente identici a noi, con le stesse capacità e potenzialità fisiche e intellettuali. Ricostruirne in una prospettiva di lungo periodo i processi di sviluppo e di trasformazione nella cultura, nelle forme di organizzazione, nel livello di avanzamento tecnologico, equivale quindi a esplorare la nostra storia più antica. Il libro, attraverso l’analisi delle tracce materiali lasciate dalle comunità dell’età del bronzo e del ferro, descrive i percorsi di formazione dei protagonisti della storia antica: latini, etruschi, fenici, greci. Oltre a un ricco apparato iconografico, il CD-ROM allegato contiene un’ampia sezione teorico-metodologica.
Brossura pag. 405 con diverse illustrazioni b/n
Stampato nel 2011 da Carocci
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L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici
€22.00Quick viewPaolo Giulierini
Il nostro Paese ci appare il più delle volte come l’erede per eccellenza della civiltà romana. Non c’è nulla di più vero, ma se ci mettessimo in viaggio percorrendo l’Italia da nord a sud scopriremmo che prima ancora che Italiani siamo stati Italici: in ogni regione la toponomastica, i monumenti, i reperti archeologici, le tradizioni etnografiche, persino le abitudini alimentari e culinarie raccontano la storia di popoli antichi che a partire dall’Età del ferro si sono frequentati, confrontati, scontrati. Celti, Veneti, Liguri, Etruschi, Sardi, Latini, Sanniti, Lucani, Piceni, Campani, Punici, Enotri, Siculi e molti altri hanno lasciato ovunque nella penisola tracce profonde, preziose per capire com’era l’Italia prima dell’avvento di Roma. Con la competenza dell’esperto e il passo avvincente del divulgatore, Paolo Giulierini ci accompagna in un viaggio affascinante, ci presenta gli Italici che siamo stati, ne approfondisce il rapporto con il territorio, le modalità insediative, la religione, la lingua e la scrittura, senza tralasciare il fondamentale incontro con i Romani e quello che ne è seguito. Corredato da immagini, questo libro è al tempo stesso un saggio sulla meravigliosa complessità della storia del nostro Paese e una guida per innamorarsi, oltre che di tutte le sue bellezze, anche delle genti che lo hanno abitato in tempi remoti, e che ancora oggi ci parlano: non solo di loro ma anche di noi, da sempre popolo in cammino che a ogni tappa aggiunge un viandante alla carovana.
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L’Italia repubblicana e l’eredità del fascismo
€18.08Quick viewIl volume, che raccoglie e riorganizza una serie di saggi apparsi nell’ultimo quindicennio, affronta due problemi storici di centrale importanza: i problemi e le contraddizioni dell’ultimo cinquantennio e l’eredità istituzionale, politica, economica e culturale della dittatura fascista. A mano a mano che emergono con maggior chiarezza i problemi irrisolti del nostro paese (arretratezza dello Stato e del sistema politico, eccesso di centralismo e scarse autonomie locali, distacco tra la società civile e la classe politica di governo come di opposizione, eccessiva dipendenza dei mezzi di comunicazione dalle forze politiche) diventa sempre più evidente il peso che il passato continua a esercitare sull’Italia di oggi. Analisi a senso unico, l’autore scorda che i fatti a cui fa riferimento, sono avvenuti sett’antanni fa….. In questo lasso di tempo si può cambiare, come hanno fatto altri paesi, altrimenti tiriamo in ballo alche il centralismo borbonico…
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 284
Stampato nel 2001 da Edizioni dell’Orso
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L’Italia si è rotta
€18.00Quick viewGiampaolo Pansa
“Il nostro è un Paese perduto. Travolto dalla cattiva politica, da partiti e governi incompetenti e corrotti dalla brama di potere. Sempre più diviso tra ricchi e poveri. Guastato dalle ruberie di personaggi pubblici e privati e dall’inosservanza delle leggi da parte di molti. In questi ultimi anni mi sono sempre più spesso domandato: che cosa ci accadrà domani? I miei ultimi lavori guardavano al passato, questo si spinge nel futuro”. Con queste parole dolenti Pansa avrebbe iniziato questo libro rimasto incompiuto e nel quale descrive con ferocia l’Italia sottosopra che intravvedeva. Un Paese dove i vecchi sono le prime vittime degli effetti nefasti della crisi politico-economica. Insieme agli italiani onesti e alle donne, vittime di mariti e compagni violenti. Il narratore è un giornalista settantenne che vive a Roma e racconta la deriva dell’Italia a cominciare dal 2020, anno bisestile e maledetto. Tra grandi bufere invernali, estati torride e una crisi economica senza uguali. Il finale è a sorpresa, perché anche nelle grandi crisi si nasconde sempre qualche fermento nuovo e inaspettato.
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L’Italia tra le grandi potenze. Dalla Seconda Guerra Mondiale alla guerra fredda
€30.00Quick viewElena Aga-Rossi
Elena Aga Rossi è una delle maggiori studiose della politica e dell’intervento degli Alleati in Europa e soprattutto in Italia durante la guerra, e dell’influenza dell’Unione Sovietica in Italia nei primi anni della guerra fredda. Sull’una e l’altra tematica ha prodotto nel tempo una cospicua serie di ricerche originali che hanno in più casi costituito punti di svolta della ricerca storica sulla Campagna d’Italia e in generale sulla storia politica del nostro paese fra guerra e dopoguerra. Ora i risultati di quelle ricerche trovano qui una sistemazione fortemente unitaria, che segue tre assi fondamentali: i piani alleati per la divisione dell’Europa elaborati dagli alleati durante la guerra; la Campagna d’Italia degli angloamericani; i rapporti del PCI con l’Unione Sovietica. Nel complesso, un contributo di prima grandezza sugli aspetti cruciali che determinarono il futuro dell’Italia postfascista e la sua collocazione internazionale.
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L’Italia, l’Ungheria e l’Adriatico orientale. Dalle incursioni avare alle scorrerie ottomane
€23.00Quick viewGizella Nemeth – Adriano Papo
Il presente lavoro tratta del periodo storico, il quindicesimo secolo, che vide l’Italia dapprima subire le incursioni degli Avari che si erano stanziati grossomodo nei territtori dell’attuale Ungheria e in seguito le prime scorrerie degli Ottomani che spesso e volentieri mettevano a ferro e fuoco le località costiere della sponda adriatica italiana. Due specialisti della storia adriatica ci raccontano con grandissimo dettaglio, gli avvenimenti politico-militari che caratterizzaeono la parte orientale d’Italia durante il 1400.
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L’Italiano (1959 – 1973)
€20.00Quick viewJulius Evola
Quella con “l’Italiano” di Pino Romualdi, pubblicato dal 1959 al 1984, è stata una delle collaborazioni più lunghe di Julius Evola. I suoi contributi – mai raccolti sinora in volume – spaziano dalla critica del costume alla letteratura, dalla storiografia al teatro, non disdegnando incursioni su fatti d’attualità legati alla politica italiana e internazionale. Dalle pagine e tra le righe di quest’ampia raccolta emerge anche la forte attenzione di Evola verso la rivista, il suo direttore e i suoi collaboratori, insieme alla sua visione del mondo, nemica dei conformismi, inattuale e controcorrente.
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L’Italiano (Romanzo)
€20.00Quick viewArturo Perez-Reverte
Gibilterra, 1942. In questa terra di confine, covo di spie e nemici sotto ogni bandiera, si combatte una guerra occulta e silenziosa. Dalla costa la contraerea alleata taglia il cielo con la luce dei suoi fari mentre, nelle profondità del Mediterraneo, un’unità di sommozzatori della Decima MAS, armati di moderni siluri sottomarini, conduce azioni di sabotaggio ai danni della flotta britannica. Tra questi militari c’è il sottufficiale Teseo Lombardo. È lui che Elena Arbués, libraia gibilterriana ventisettenne, trova una mattina passeggiando sulla spiaggia: una massa nera, immobile, riversa sulla battigia color ambra, che lo schiarirsi del giorno trasforma in un uomo ferito e privo di sensi. Ed è a lui che ripensa incessantemente, dopo averlo assistito e riconsegnato ai suoi camerati, nei mesi successivi, come a un Ulisse uscito dal mare. Elena è una donna forte sul cui carattere il mondo non fa breccia, Teseo un soldato coraggioso e fedele. Appunti, monografie, diari, testimonianze dirette e indirette: partendo da una foto appesa alla parete di una libreria di Venezia, Arturo Pérez-Reverte ha scandagliato le acque della Storia per riportare a galla vicende realmente accadute, quelle del gruppo Orsa Maggiore, rimaste ai margini dei grandi eventi della Seconda guerra mondiale. Vicende scomode per il nostro passato, dove il mito non arriva, ma che il grande autore spagnolo ha voluto restituirci, raccontando di uomini e donne che le vissero realmente.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 410
Stampato nel 2022 da Rizzoli
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L’occasione mancata. Gli italiani in Africa settentrionale nel 1940
€25.00Quick viewPier Paolo Battistelli
Tra il giugno e il dicembre 1940 l’Africa settentrionale vide le forze armate italiane passare dalla possibilità di una vittoria strategica al fronteggiare una disastrosa sconfitta. In giugno, a seguito della resa della Francia, da parte italiana si valutò la possibilità di invadere l’Egitto puntando al Canale di Suez, nonostante le molteplici carenze che affliggevano le forze armate, e l’esercito in particolare, in Libia. Solo in settembre il Maresciallo Graziani condusse una offensiva di portata e durata limitata, e in dicembre il contrattacco britannico mise in evidenza tutte le carenze delle forze italiane in Africa. La possibile invasione dell’Egitto nel 1940 fu senza dubbio una occasione mancata, come viene illustrato nel saggio che fa parte di questo libro insieme a una selezione di documenti che illustrano, selettivamente ma in dettaglio, vari aspetti dei piani e della situazione militare italiana in Africa settentrionale nella seconda metà del 1940
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L’occhio del vate (Romanzo)
€23.00Quick viewUn cacciatore senza scrupoli di testi antichi e libri rari, l’incarico di risolvere un oscuro enigma legato a Le Vergini delle Rocce di D’Annunzio, un medaglione appartenuto proprio al Vate. Un intreccio di ricerche ed enigmi che porteranno Valerio Pillari nei dedali di un segreto forse legato alle occulte società esoteriche degli anni ’20 e ’30 e alle forze arcane che tentarono di influenzare gli esiti delle due Guerre Mondiali. Una vicenda che si scoprirà affondare le radici ancora più indietro nei secoli, in una catena ininterrotta di eventi a ritroso che porta fino alle origini di Roma e della stirpe italica.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 292
Stampato nel 2019 da Altaforte Edizioni
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L’occhio del Vaticano sull’Italia in guerra – Con documenti riservati della Santa Sede 1939-1945
€14.00Quick viewI retroscena della politica italiana negli anni della Seconda Guerra Mondiale con l’ausilio delle carte dell’Archivio riservato della segreteria di Stato vaticana, come per esempio il testo esatto della lettera inviata da papa Pacelli a Benito Mussolini poco prima dell’inizio del conflitto. L’importanza di questo libro è data soprattutto dalla copiosa documentazione che riporta sulle congiure degli alti gradi delle Forze Armate per scalzare il Capo del Governo dalla sua carica sin dal dicembre del 1942.
Brossura, pag. 104 + 16 pagine fuori testo con 16 foto b/n
Stampato nel 2008 da Settimo Sigillo
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L’occhio insonne – Strategie ebraiche di dominio
€20.00Quick viewLa guerra culturale, da due millenni promossa da un sistema di valori non europeo, ha usato delle libertà concessegli dalla buona fede europea per insinuarsi dappertutto, minare dall’interno ogni Stato, annientare la spiritualità dei popoli che hanno accolto i suoi portaparola. L’umanitarismo, il cosmocapitalismo finanziario ebraico-anglosassone del quale gli Stati Uniti sono l’espressione più compiuta, stanno portando la società verso un disastro globale come il mondo non ha mai conosciuto.
Prodoto nel 2016 da Effepi
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L’occhio insonne – Strategie ebraiche di dominio
€40.00Quick viewLa guerra culturale, da due millenni promossa da un sistema di valori non europeo, ha usato delle libertà concessegli dalla buona fede europea per insinuarsi dappertutto, minare dall’interno ogni Stato, annientare la spiritualità dei popoli che hanno accolto i suoi portaparola. L’umanitarismo, il cosmocapitalismo finanziario ebraico-anglosassone del quale gli Stati Uniti sono l’espressione più compiuta, stanno portando la società verso un disastro globale come il mondo non ha mai conosciuto.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 602 con circa 43 illustrazioni b/n
Stampato nel 2012 da Effepi
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L’Occidente colpisce ancora. La voce incendiaria della New Right inglese
€16.00Quick viewJonathan Bowden
Questo libro raccoglie quattro interventi di Jonathan Bowden nei quali il pensiero diventa gesto, tensione, atto di volontà. Non si tratta di saggi accademici, ma di orazioni militanti concepite per incidere, per scuotere, per riattivare ciò che la modernità ha anestetizzato: identità, gerarchia, destino, spirito. Bowden affronta il vuoto metafisico dell’Occidente egualitario. Il cristianesimo come impalcatura crollata, il liberalismo come amministrazione del nulla, la civiltà come colosso efficiente ma privo di senso. Contro la stasi, emerge una visione vitalistica e tragica, nutrita di Nietzsche ed Eraclito, in cui il fuoco, l’energia e il divenire diventano principi ordinatori. Il pensiero non è contemplazione, ma forza attiva, disciplina interiore, premessa di una nuova aristocrazia dello spirito. Nel loro insieme, questi testi si collocano in una prospettiva modernista-futurista: non nostalgia del passato, ma recupero selettivo di forze arcaiche per dominarne la proiezione nel presente. Qui il futuro non è progresso lineare, ma superamento, ricostruzione, stile. Pensare diventa un atto di potenza. E la filosofia, di nuovo, un’arma.
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L’occupazione italiana del Nizzardo – Operazione strategica e irredentista (giugno 1940-settembre 1943)
€15.90Quick viewDivise logore, occhi attoniti: dall’8 al 12 settembre 1943 i soldati del Regio esercito abbandonano il Nizzardo e con esso il sogno fascista di annetterlo. Naufraga così il progetto di Mussolini di italianizzare le “terre irredente” d’Oltralpe, di imporre agli odiati cugini il primato ideologico e culturale di Roma. Jean Louis Panicacci ricostruisce meticolosamente l’occupazione italiana del Sud della Francia, conseguente alla “pugnalata alla schiena”, attraverso una trentennale ricerca archivistica. Il volume restituisce i chiaroscuri di una vicenda dove s’intrecciano le ambizioni imperiali italiane, la tenace resistenza francese e il destino di migliaia di ebrei in fuga dalla caccia nazista. Il lavoro, purtroppo, è contraddistinto da una “vulgata” anti-italiana di cui l’autore si fa portavoce. Libro comunque interessanta per la tematica non comune.
Brossura, 13,2 x 20 cm. pag. 240 illustrato con varie foto e cartine b/n
Stampato nel 2017 da Fusta Editore
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L’occupazione italiana della Corsica. Novembre 1942-Ottobre 1943
€22.00Quick viewFabrizio Carloni
Novembre 1942: gli Alleati sbarcano in Nord Africa. Pochi giorni dopo Mussolini dà l’ordine di occupare la Corsica. Comincia così una delle pagine meno note della storia della Seconda Guerra Mondiale, che Fabrizio Carloni ricostruisce attraverso una minuziosa ricerca documentale e un emozionante ma rigoroso ricorso alle testimonianze orali. Un saggio teso e drammatico che ripercorre l’occupazione dell’isola, di fatto l’ultimo sforzo militare vittorioso dell’Italia fascista, dai primi sbarchi sino all’evacuazione del Regio Esercito dell’ottobre-novembre 1943, gestita con grande professionalità, carisma e umanità dal Generale Giovanni Magli. L’alto ufficiale seppe ben condurre il VII corpo d’armata nei combattimenti contro i tedeschi, che ripiegavano dalla Sardegna e dalla Corsica alla Toscana attraverso il porto di Bastia, sotto la guida del generale von Senger, che avrebbe poi contrastato gli Alleati sulla linea di Cassino nell’inverno successivo. Dalla storia dell’irredentismo corso alle vicende della Resistenza e della gestione delle Forze Armate italiane, dal caos dopo l’armistizio alle tre battaglie per Bastia, fino all’amministrazione alleata dell’isola: gli avvenimenti vengono ripercorsi nel più ampio scenario della guerra in Mediterraneo e poi della Campagna d’Italia. Il testo, arricchito da testimonianze di combattenti italiani prigionieri degli Alleati, contiene anche l’elenco dei caduti italiani e tedeschi in Corsica.
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L’occupazione italiana della Libia
€13.50Quick viewA cent’anni dall’evento questo è un esclusivo ed inedito documento fotografico della guerra italo-turca, facente parte di una collezione privata e gentilmente concesso in prestito. Alcune foto portano una breve didascalia, altre sono anonime. L’autore è riuscito ad interpetrarle quasi tutte basandosi su altre foto d’epoca e su testi militari. Per la pubblicazione inoltre è stato necessario un attento intervento di restauro in considerazione del deterioramento delle lastre.
Brossura 21 x 21 cm. pag. 90 interamente illustrate con foto b/n
Stampato nel 2011 da Luglio editore
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L’occupazione italiana in URSS. La presenza fascista fra Russia e Ucraina (1941-1943)
€35.00Quick viewRaffaello Pannacci
Quasi due anni di presenza sul posto, circa 250.000 uomini in campo, una delle peggiori sconfitte dell’esercito italiano, un’infinità di memorie di guerra pubblicate. Sulla base di fonti documentali ancora poco considerate, il volume fa luce su diversi aspetti della presenza italiana fra Russia e Ucraina nella Seconda guerra mondiale. Spesso diverso da quello raccontato nelle testimonianze postbelliche, il conflitto contro l’URSS ebbe significativi punti di contatto con le guerre coloniali dei decenni precedenti e con quella coeva nei Balcani. Inoltre, un comando inflessibile in mano ai tedeschi sgravava gli italiani di una parte significativa dei compiti – inclusi quelli più “sporchi” – e forniva allo stesso tempo un esempio di condotta e un comodo termine di paragone (anche per l’avvenire). Lungi dall’essere una guerra combattuta per qualcun altro, in cui “fare numero” e basta, quella contro l’URSS fu portata avanti perseguendo precisi interessi generali e particolari, la cui memoria venne rimossa con la sconfitta sul Don assieme alle aspettative che quell’invasione era stata capace di evocare.
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L’occupazione nazista in Italia 1943-1945
€25.00Quick viewL’assioma dell’autore che ha curato il presente lavoro, tende confutare l’opinione di molti storici, anche di sinistra, affremando senza mezzi termini che, la Repubblica Sociale Italiana nel suo complesso, non riuscì ad essere uno stato degno di questo nome. Non fu in grado di dotarsi di un esercito degno di questo nome; subì da parte dell’Alleato tedesco una politica di occupazione e sfruttamento generalizzato delle risorse umane, economiche e d industriali; che durante i 20 mesi della R.S.i. non vi fu in Italia una guerra civile ma, una lotta di popolo contro il regime “nazifascista” e che la Germania nel suo complesso manifestò un’ostilità non solo verso il governo Badoglio ma anche verso la Repubblica di Mussolini. Nonostante Giannocolo abbia fatto una ricerca abbastanza accurata, in particolar modo sui documenti, le conclusioni che trae sono abbastanza fuorvianti e a senso unico, come già dimostrato oramai, anche da molti altri storici di sinistra. Il lavoro è da ritenersi comunque valido in quanto la ricerca sui numeri di posta da campo tedschi (feldpost) è sicuramente di ottimo livello.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 828 con alcune riproduzioni di documenti
Stampato nel 2003 da F.G.T.
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L’oceano degli antichi – I viaggi dei romani in America
€28.00Quick viewIl grande sviluppo tecnologico e scientifico raggiunto dall’antica Roma, che si descrive in questo libro, ebbe importanti applicazioni anche nel mondo della navigazione dove, grazie al lavoro degli archeologi, stanno riaffiorando tecnologie che mai avremmo immaginato poter essere in possesso dei Romani e che permise loro di dominare i mari e gli oceani. Questo lavoro riporta alla luce parte delle antiche conoscenze scientifiche grazie alle quali Roma poté dominare il mondo grazie anche ad una portentosa scienza della navigazione che solo negli ultimi anni si sta riesaminando con la dovuta attenzione. Plinio, Tolomeo, Erodoto, Seneca, Diodoro Siculo, Plutarco, Tacito, Virgilio e molti altri autori latini e greci hanno lasciato indizi inequivocabili di viaggi transoceanici confermati oggi da evidenze archeologiche. L’autore ricostruisce la storia delle conoscenze scientifiche che permisero ai Romani, ma non solo a loro, di raggiungere ogni parte del mondo. In particolare essi raggiunsero l’Estremo Oriente e il Nuovo Mondo e le testimonianze di questi viaggi sono oggi esposte nei musei di tutta Europa.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 482 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2018 da Goriziana
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L’odissea del debito – Le crisi finanziarie in Grecia dal 1821 a oggi
€15.00Quick viewLa storia economica recente della Grecia è quella di una piccola nazione spinta da un grande desiderio di sviluppo e rinnovamento a vivere a un livello superiore nonostante le sue risorse fossero limitate. Dal revanscismo ottocentesco alla falsificazione dei conti per entrare nell’Euro, questo volume spiega la lunga discesa verso il default della repubblica ellenica e le manovre dell’Unione Europea per salvare lo Stato e contemporaneamente i conti degli investitori. Protagonisti di questa storia economica, paradigmatica per molte realtà attuali, sono le banche, gli istituti finanziari e gli organi di governo sovra-nazionale che in modo spesso ambiguo impongono un’austerità “tanto credibile quanto i lamenti di colui che prima ha costruito una gabbia, poi ci si è chiuso dentro” e infine grida perché non può più uscire.
Brossura, pag. 104
Stampato nel 2015 da in edibus
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L’Odyssee de la Brigade Ramcke a El Alamein. Fallschirmjager en egypte de Bab el Katara a Mersa El Brega
Il prezzo originale era: €35.00.€25.20Il prezzo attuale è: €25.20.Quick viewHans Rechenberg
El Alamein. Fu lì che l’offensiva di Rommel, che sembrava irresistibile, fu interrotta sulla strada per Alessandria nell’estate del 1942. Lunghe settimane di guerra di posizione seguirono nelle sabbie e nelle rocce del deserto egiziano, sotto un sole cocente. Tra le unità dell’Asse impegnate, la Brigata Fallschirmjäger 1, o Brigata “Ramcke”, prende il nome dal suo famoso comandante di corpo. Insieme ai loro camerati italiani della Divisione Folgore, questi “paracadutisti tedeschi del deserto” attendono con impazienza di affrontare l’avversario … Alla fine di ottobre 1942, le forze britanniche al comando del maresciallo Montgomery irruppero a nord delle posizioni della brigata. Il corrispondente di guerra della Luftwaffe Hans Rechenberg, allora permanentemente presente nelle fila della brigata, ci immerge nella dura quotidianità dei Fallschirmjäger nelle posizioni di El Alamein, poi nella ritirata verso la Libia, con i suoi momenti di angoscia, privazione, e talvolta incredibili sorprese. Il lettore si ritroverà anche nell’intimità degli ufficiali di brigata, con la figura emblematica del generale Bernhard Ramcke. Scritto sul posto qualche tempo prima della cattura dell’autore in Tunisia nel maggio 1943, questo dattiloscritto originale e unico esce dall’oblio dopo più di 77 anni. Numerose fotografie dell’unità e della battaglia di El Alamein accompagnano questo racconto personale. Pensato originariamente per la propaganda del Reich, questo documento privo, sorprenderà senza dubbio molti lettori.
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L’offensiva Austriaca del 1916 – Strafexpedition e la Contromossa Italiana
€19.00Quick viewA un passo dalla pianura: il confronto tra la strategia italiana e quella austriaca. Vi sono nomi di offensive militari che consegnano quell’evento alla posterità, come l’Operazione Barbarossa, Overlord o Desert Storm. La Strafexpedition è una di queste e in questo libro si racconta il tentativo imperiale di spezzare in due il fronte italiano; un racconto avvincente della più grande battaglia difensiva combattuta in Italia su un fronte di montagna durante la Grande Guerra.
Brossura, 22 x 26 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n e mappe a colori e b/n
Stampato nel 2016 da Gaspari
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L’offensiva di primavera 1916: strafexpedition – La più grande battaglia mai combattuta in montagna
€24.00Quick viewUn’attenta disamina di quella che è passata alla Storia come Strafexpedition, l’offensiva austro-ungarica del 1916 sugli Altipiani. Un’azione che vide impegnato l’esercito italiano in una serie di sanguinose battaglie di contenimento, infine decisive per impedire all’avversario di sfociare nella pianura padana a un anno esatto dall’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. Un libro che vuole restituire alla memoria, con le sue pagine dense di testimonianze, tutta la dimensione tragica ed epica di quella che sul fronte italiano rappresentò la più complessa ed estesa battaglia mai combattuta in territorio montano.
Brossura, 14 x 17 cm. pag. 261 con circa 186 foto b/n
Stampato nel 2015 da Rossato








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