Il lutto e la memoria – La grande guerra nella storia culturale europea

Prima Guerra Mondiale

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    Il lutto e la memoria – La grande guerra nella storia culturale europea

    14.00

    La Prima Guerra Mondiale fu teatro di una carneficina inaudita: i sopravvissuti dovettero fare i conti con quanto era successo e trovare linguaggi adatti ad esprimere sentimenti di perdita e demoralizzazione. Alla elaborazione di questo lutto, pubblico e privato, e alle varie forme che venne assumendo è dedicato il libro. Si parla della commemorazione dei morti, con l’istituzione dei cimiteri militari, i riti funebri collettivi, e dei modi in cui le famiglie e le comunità cercarono di superare la perdita dei loro componenti, per esempio attraverso la pratica dello spiritismo o affidandosi a credenze e superstizioni. Ma l’immaginario doloroso della Grande Guerra è presente anche nel cinema, nell’arte e nella letteratura del primo dopoguerra.

    Brossura, 13,5 x 21,3 cm. pag. 341 + 8 pagine fuori testo con 14 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Il Mulino

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    Il mio cuore fra i reticolati – Romanzo della nostra guerra

    14.00

    La ricchissima produzione letteraria di Mario Carli annovera anche romanzi connotati da un profondo aggancio con l’esperienza politica che per l’Autore è, indissolubilmente, esperienza di vita. Così è anche per questo romanzo, diviso in due parti a simboleggiare la vita del protagonista, divisa tra un “prima della guerra” e un “dopo al guerra”: apologia della travolgente epopea della trincea e dell’arditismo, narrazione etica di un percorso comune a molti giovani che, arruolatisi sull’onda di un’emozione momentanea in ossequio alla più classica esuberanza giovanil, uscirono dalla Prima Guerra Mondiale armati di solida consapevolezza e incrolabile tencia, pronti a gettare veramente il cuore oltre l’ostacolo per la costruzione di una nuova e più grande Italia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 162

    Stampato nel 2014 da A.G.A.

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    Il nemico è sempre quello – Piani di guerra e preparativi del regno d’Italia per la guerra contro l’Impero austroungarico 1861-1914

    15.00

    Una singolare caratteristica degli ormai numerosissimi studi sulle origini e le cause della Grande Guerra è quella di trattare gli avvenimenti in modo settoriale. Si e finito col trascurare quella visione d’insieme che serve a spiegare perché, nonostante facessero parte entrambe della Triplice Alleanza, Italia ed Austria-Ungheria abbiano continuato a militarizzare in reciproca opposizione i rispettivi confini. E soprattutto perché, dopo mesi di sofferta neutralità, l’Italia abbia scelto di combattere assieme alle nazioni dell’Intesa. In realtà, come dimostra questo documentato lavoro di Leonardo Malatesta, il nemico è stato sempre quello, ovvero sin dal 1861 si snoda un coerente e mai interrotto fil rouge che, al di la delle cortine fumogene innalzate dalla politica, ha avuto al centro unicamente la pianificazione bellica verso la frontiera con l’Austria Ungheria e la Svizzera.

    Brossura, 16 x 21 cm. pag. 182 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Il patrimonio storico della Grande Guerra – Commento alla Legge 7 marzo 2001, n. 78

    12.00

    La legge nazionale riguarda la tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale. Essa è improntata a una tutela per incentivare e sostenere, più che a vietare, ma “l’usura del tempo e degli agenti atmosferici da un lato, la curiosità e l’interesse degli uomini dall’altro, vanno progressivamente e implacabilmente rimovendo”. Per consegnare questo patrimonio alle generazioni future, occorre intervenire: è ciò che si premura di fare questa legge che rappresenta uno strumento eccezionale per la modernizzazione della memoria legata alla Grande Guerra. Il ricco apparato illustrativo documenta le maggiori o più originali operazioni di recupero e valorizzazione sin qui realizzate, dagli itinerari, ai reperti, alle mostre, ai centri di documentazione, ai monumenti, ecc.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 200 con circa 76 foto b/n e 1 cartina

    Stampato nel 2002 da Gaspari

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    Il patrimonio storico della prima guerra mondiale – Progetti di tutela e valorizzazione a 14 anni dalla legge del 2001

    28.00

    Il Comitato tecnico scientifico speciale per il patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale è istituito ai sensi della legge 78/01 “tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale”, e opera presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione generale Belle Arti e Paesaggio. Il Comitato, composto da 15 membri di varia provenienza (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Difesa, enti locali, associazioni, ecc.), esamina progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale e definisce criteri e priorità per l’assegnazione dei finanziamenti. Si preoccupa inoltre di promuovere attività di ricognizione, di inventariazione, di studi e ricerche sul patrimonio della Prima Guerra Mondiale. Il volume illustra l’attività del Comitato dalla sua istituzione (2001), con una attenzione particolare al dibattito normativo che precedette l’approvazione della legge, e agli oltre 70 progetti finanziati dal 2001 ad oggi, tra i quali sono stati selezionati i più rappresentativi.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 144 interamente illustrato con foto di forti, monumenti, ossari, interni di opere museali, trincee e alcune mappe a colori

    Stampato nel 2015 da Gangemi

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    Il patto di Roma e la legione cecoslovacca – Tra grande guerra e nuova Europa

    18.00

    Il Patto di Roma, siglato alla fine del “Congresso delle nazionalità oppresse dall’impero austro-ungarico” dell’8-10 aprile 1918, costituisce il superamento del Patto di Londra in base al quale l’Italia era entrata in guerra. Il volume riscopre un capitolo a lungo trascurato dalla storiografia sulla grande guerra e passato in sordina alla fine del conflitto, sovrastato dalla rinnovata ostilità nei confronti degli jugoslavi e dalla convinzione di una “vittoria mutilata”. Nello stesso tempo esso dà ampio rilievo a un passaggio decisivo della storia dei cechi e degli slovacchi che vede come protagonista, in campo diplomatico e militare, lo slovacco Milan Rastislav Stefánik, personalità poliedrica, astronomo ed aviatore, naturalizzato francese ma particolarmente legato all’Italia. Saggi di Pavel Helan, Michal Ksinan, Francesco Leoncini, Vincenzo Maria Pinto, Giovanni Villani.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 236

    Stampato nel 2015 da Kellermann

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    Il prezzo dell’onore – La storia della Brigata Sassari e dell’8º Reggimento Bersaglieri nelle vicende di Giovanni e Alberto Riva Villa Santa

    19.90

    Nella storia della Grande Guerra alcune figure, così come alcuni eventi, sono scolpite nella storiografia nazionale. La Brigata Sassari con l’epopea dei suoi “Diavoli Rossi”, così come gli Arditi, rientrano di certo fra queste. Non è però cosa comune il poterne tracciare la storia attraverso le vicende belliche di una famiglia, i Riva Villa Santa, il cui nome si è legato indissolubilmente, e tragicamente, alla storia di questi reparti. Il capofamiglia Giovanni Riva, comandante del I Battaglione del 151° della Brigata Sassari, cadde infatti il 7 giugno 1916 sulle Melette dell’Altopiano di Asiago. Anche il giovanissimo figlio Alberto seguirà il tragico destino del padre quando, il 4 novembre 1918 a pochi minuti dallo scoccare dell’armistizio, cadrà alla testa di un plotone di Arditi. Sua sarà l’ultima Medaglia d’Oro al Valor Militare e lo stesso d’Annunzio scriverà un’ode per ricordare il suo coraggioso gesto. Gli autori hanno quindi potuto ricostruire, attraverso l’inedito archivio della famiglia Riva Villa Santa, alcuni dei principali eventi bellici della Grande Guerra sul fronte italiano, rinnovando così l’immagine di quell’indomito “spirito sardo” reso celebre da Emilio Lussu.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 190 illustrato con circa 120 foto di cui 10 a colori

    Stampato nel 2016 da Itinera

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    Il prussiano d’Africa. La storia di Paul von Lettow-Vorbeck, uno junker fuori dal comune

    15.00

    Lorenzo Matta

    Fra i maggiori protagonisti della breve esperienza coloniale tedesca, il generale Paul von Lettow-Vorbeck occupa certamente un posto di grande rilievo, grazie alla sua inconsueta carriera militare, svoltasi fra Asia e Africa. Un testimone d’eccezione anche delle vicende della Repubblica di Weimar, del Terzo Reich e della rinascita della Germania, pur divisa dalla Guerra Fredda. Scoprire la vita di Paul von Lettow-Vorbeck, un’esistenza ricca di aneddoti, viaggi e incontri di ogni tipo, è anche riproporre quasi un secolo di storia della Germania, talvolta nei suoi aspetti più dimenticati.

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    Il racconto delle cartoline imperail rege

    18.00

    Centinaia di cartoline dell’impero austro-ungarico rappresentano il modo d’essere di quel mondo di ieri da cui si sono formate le nazioni di mezza Europa. Divise dall’Autore in “stanze”, le cartoline divengono così il racconto visivo dell’atmosfera di quel mondo: cartoline con la schietta semplicità di un ambiente famigliare, borghese. Tedesco ma famigliare, con quello che Zweig chiama “l’odore umidiccio, muffoso, caratteristico di quella casa come di tutti gli uffici pubblici austriaci, quell’odore che gli austriaci chiamavano “erariale”, una puzza di stanze troppo riscaldate, troppo affollate, mai bene arieggiate, che compenetrava prima le vesti e poi anche le anime”. Le schede delle copertine contengono i dati sugli artisti, sugli stampatori e sull’argomento così da consentire al collezionista la più precisa catalogazione.

    Brossura 21 x 29,7 cm. pag. 160 con 160 illustrazioni a colori

    Stampato nel 2009 da Gaspari

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    Il racconto postale della Grande Guerra. Origini della comunicazione di massa in Italia e in Romagna. Propaganda e satira nel primo conflitto mondiale

    20.00

    Francesco Billi

    La Grande Guerra pose per la prima volta le masse europee di fronte alle ideologie, alle speranze e alle paure di un mondo complesso, tecnologico e globalizzato: fu il big bang dell’età contemporanea per il Vecchio Continente. Grazie a un vasto archivio iconografico, questo libro intende rievocare la tragedia della prima guerra mondiale, attraverso oltre 250 immagini in cui miti, simboli e riti della Grande Guerra sono rappresentati in figure di rara suggestione. Nell’anno zero della comunicazione, iconografie e invii postali prodotti dal 1914 al 1919, in ambito pubblico e privato, generano un mosaico di cronaca e di immagini in grado di narrare oggi il conflitto all’origine della nostra società: dai revival di Dante e Garibaldi allo sviluppo della moderna propaganda, dai raffinati illustratori alla dissacrante satira politica, passando per gli eroi romagnoli, la nascita del mito americano, il bombardamento di Ravenna, il mito di Baracca, fino alla vittoria.

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    Il regime penale nella Grande Guerra – Il diario del colonnello Mocali, presidente del tribunale militare di Cervignano

    18.00

    Lo studio di Monticone sulla “giustizia punitrice” e sul Comando Supremo è la base per conoscere la storia sociale della guerra. Dall’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano emerge ora il diario inedito del colonnello Mocali, toscano, presidente del Tribunale di guerra a Cervignano, sede del Comando del duca d’Aosta, che narra di episodi di fraternizzazione, di D’Annunzio, dei fucilati con i reati di cui furono imputati. Un diario raro nella sua franchezza e umanità, ricco di aneddoti e personaggi famosi che dimostra nella pratica com’era la vita nei Tribunali militari.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 222

    Stampato nel 2019 da Gaspari

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    Il San Gabriele: l’orizzonte di fuoco – Storia musei e itinerari sul Monte Santo sul San Gabriele il cammino degli Arditi e il sentiero dell’Infanterieregiment NR. 14

    12.00

    Monte San Gabriele 1917, Grande Guerra: l’epoca dell’Arcangelo maledetto. Questa cresta fu teatro di una delle imprese più drammatiche e tatticamente più avanzte della guerra tra i nostri reparti d’assalto e le sturmtruppen austroungariche. Vengono indicati anche i musei visitabili.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 146 con circa 89 illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2007 da Gaspari

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    Il secolo del 1914 – Utopie, guerre e rivoluzioni nell’Europa del XX Secolo

    25.00

    Dominique Venner

    La guerra del 1914 è la chiave del destino europeo, l’evento fondante del XX secolo, liquidò tre imperi e le aristocrazie che innervavano l’Europa. Dopo il 1918 quattro figure – il presidente americano Wilson, Lenin, Mussolini e Hitler – hanno incarnato le grandi utopie del XX secolo. Questo libro analizza le ideologie e la loro influenza sul comportamento degli uomini e lo svolgimento della storia. Descrive la genesi e il susseguirsi delle lotte mortali originate dal conflitto dell’estate 1914 da cui il liberalismo americano è uscito vincitore.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 490

    Stampato nel 2017 da Controcorrente

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    Il XXIX. reparto Alpini d’assalto in Val Lagarina 1918

    29.00

    Il 19 ottobre 1917 la 1ª armata costituì a verona il xxix reparto d’assalto (che all’inizio aveva il numerale XXIII) il cui comando fu affidato al capitano Gastone Gambara, ufficiale degli alpini. Entrarono volontariamente a far parte del nuovo battaglione molti alpini del 6°, quasi tutti gli alpini del battaglione “Monte Pelmo” (7° Rgt) e alcuni elementi in esubero del IX reparto d’assalto. Nel libro vengono minuziosamente ricostruite le 14 azioni militari in cui il reparto fu impiegato: oltre alle due battaglie più note, sullo “Zugna Torta” e sul “Doss Alto”, ci furono le incursioni contro i presidi austriaci di “Torbole”, “Palù”, “Sano”, “Tierno”, “Mori”, “Serravalle” e “Marco”, che contribuirono a mantenere vivace e attiva la presenza italiana in questo tratto di fronte. Infine, esso ebbe un ruolo da protagonista nei due giorni della “battaglia finale” che consentirono alla 1ª armata di entrare a Trento il 3 novembre 1918. Il cap. 4° è interamente dedicato alla presentazione del “fondo Giangrande” e alla riproduzione integrale dei rari documenti ivi contenuti (il ten. Francesco Giangrande fu comandante della 4ª sez. Mitragliatrici del XXIX reparto d’assalto).

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 336 illustrato con varie foto b/n

    Stampato nel 2019 da New-Book

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    Images of War – Sopwith Camels Over Italy, 1917-1918. Rare Photographs from Wartime Archives

    24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente le azioni aeree degli Sopwith Camels sopra i cieli dell’Italia del nord, durante la Prima Guerra Mondiale..

    Brossura, 19 x 24 cm. pag. 103 riccamente illustarto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Images of war – The Russian revolution – World war to civil war 1917-1921 Rare photographs from wartime archives

    25.00

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie completamente fotografiche si occupa in particolare della rivoluzione russa del 1917-1921. Frutto di anni di ricerche in tutti gli archivi di guerra, attraverso rare fotografie, molte delle quali inedite, mostra momenti di battaglia e di riposo. Il libro accompagna le emozionanti fotografie con accurate ed esaustive didascalie e risulta sicuramente molto interessante per storici e appassionati di storia militare.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 144 illustrato con circa 180 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Pen & Sword

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    Images of War. The Kaiser’s Panzers: German Tanks of The First World War.

    26.00

    David Mitchelhill-Green

    “Kaiser’s Panzers” ripercorre lo sviluppo dei veicoli corazzati tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale. Tardi nell’adottare il carro armato come arma offensiva, in un teatro caratterizzato da sanguinose guerre di trincea, la neonata forza corazzata dell’Esercito Imperiale Tedesco schierava solo venti carri armati A7V al momento dell’armistizio del novembre 1918. Per ovviare a questa lacuna, l’esercito tedesco impiegò altri carri armati Mark IV britannici catturati tramite un’officina dedicata in Belgio durante l’ultimo anno di guerra. Una manciata di questi veicoli fu poi impiegata dai Freikorps per reprimere le rivolte di sinistra a Berlino e Lipsia. Sebbene i carri armati tedeschi abbiano avuto un ruolo insignificante nel conflitto, due dei primi comandanti salirono alla ribalta nel Terzo Reich: Ernest Volckheim, un importante teorico dei carri armati tra le due guerre e in seguito comandante dei carri armati; Josef “Sepp” Dietrich, uno specialista dei carri armati e poi generale delle WAffe-SS. Basato su documenti dell’epoca, cinegiornali e resoconti giornalistici, The Kaiser’s Panzers è un resoconto riccamente illustrato dei primi carri armati tedeschi, la forza progenitrice delle tanto decantate Panzertruppen di Adolf Hitler, e sarà apprezzato da tutti gli appassionati di storia militare.

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    Imperi spezzati – Il fronte orientale 1917-1921

    30.00

    Al principio del 1917, i tre imperi in lotta sul fronte orientale erano vicini al punto di rottura, e tra i tre il più vicino alla crisi era senz’altro la Russia. Dopo la rivoluzione di febbraio, la capacità dei russi di sostenere lo sforzo bellico era crollata, e l’ultima disperata offensiva di Kerenskij vide il collasso definitivo delle forze armate. Questo aiutò ia successiva rivoluzione bolscevica e una pace zoppicante, mentre le potenze centrali non riuscirono ad approfittare della situazione e, nel 1918, sia l’impero austro-ungarico che quello germanico si arresero e si dissolsero. L’autore segue non solo gli eventi più noti dell’ultima fase della Grande Guerra sul fronte orientale, ma continua a indagare le guerre tra gli Stati successivi all’armistizio del 1918, notando in particolare gli aspetti più critici per gli equilibri dell’area e le devastanti premesse per la terribile guerra che di lì a vent’anni sarebbe nuovamente scoppiata.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 572 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Goriziana

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    Imperial German Field Uniforms and Equipment 1907-1918 Vol. 2 – Infantry and Cavalry Helmets: Pickelhaube Shako Tschapka Steel Helmets etc.; Infantry and Cavalry Uniforms

    89.00

    Questo secondo volume della serie dedicata alle uniformi da campo, alle armi e agli equipaggiamenti usati dell’esercito imperiale tedesco nel corso della Prima Guerra Mondiale, si occupa in particolare delle numerose innovazioni che dovettero venire applicate sia alle uniformi che agli oggetti, per esempio l’uso dei gas causò l’immediato utilizzo delle maschere. Vennero introdotte nuove uniformi e protezioni più adeguate. E così fu anche per gli aerostati da osservazione, i carri armati, i lanciafiamme, le mine, ecc. Dettagliate e accurate descrizioni accompagnano le oltre 1000 illustrazioni tra fotografie del periodo e immagini a colori di oggetti provenienti da collezioni private e da musei.

    Rilegato, 24 x 32 cm. pag. 440 con circa 600 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Schiffer

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    Imperial German Field Uniforms and Equipment 1907-1918 Vol. 3 – Landsturm Uniforms and Equipment; Cyclist (Radfahrer) Equipment; Colonial Uniforms in China 1898-1918

    99.00

    Questo terzo volume della serie dedicata alle uniformi da campo, alle armi e agli equipaggiamenti usati dell’esercito imperiale tedesco nel corso della Prima Guerra Mondiale, offre ulteriori informazioniini rispetto ai primi due volumi. Dettagliate e accurate descrizioni accompagnano le più di 600 fotografie del periodo e le immagini a colori degli oggetti provenienti da collezioni private e da musei. Il volume descrive le uniformi e gli equipaggiamenti delle truppe territoriali e dei ciclisti; le uniformi coloniali in Cina, in Africa e nei mari del sud; della Polizia coloniale; e molti altri inusuali argomenti.

    Rilegato, 24 x 32 cm. pag. 464 con circa 600 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Schiffer

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    Imperial German Field Uniforms and Equipment 1907-1918 Vol.1 – Field Equipment Optical Instruments Body Armor Mine and Chemical Warfare Communications Equipment Weapons

    89.00

    Questo primo volume della serie dedicata alle uniformi da campo, alle armi e agli equipaggiamenti usati dell’esercito imperiale tedesco nel corso della Prima Guerra Mondiale, si occupa in particolare delle numerose innovazioni che dovettero venire applicate sia alle uniformi che agli oggetti, per esempio l’uso dei gas causò l’immediato utilizzo delle maschere. Vennero introdotte nuove uniformi e protezioni più adeguate. E così fu anche per gli aerostati da osservazione, i carri armati, i lanciafiamme, le mine, ecc. Dettagliate e accurate descrizioni accompagnano le oltre 1000 illustrazioni tra fotografie del periodo e immagini a colori di oggetti provenienti da collezioni private e da musei.

    Rilegato, 24 x 32 cm. pag. 384 con circa 1000 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Schiffer

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    Imperial Russian Field Uniforms and Equipment 1907-1917

    109.00

    Eccezzionale volume interamente illustrato che analizza l’equipaggiamento delle forze armate russe durante la Prima Guerra Mondiale. Le oltre 800 fotografie, quasi tutte a colori, illustrano una vasta gamma di uniformi con tutti gli accessori (capelli, mostrine, distintivi ecc.), armi ed equipaggiamenti da campo in dotazione all’esercito russo. Le fotografie sono da studio, quindi di notevole qualità. Ad arrichire questo splendido apparato iconografico a colori, vi sono una serie di foto in b/n relative a soldati russi con vari tipi di divise ed equipaggiamenti. Assolutamente consigliatro per i collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 352 interamente illustrato con circa 800 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    Impiccateli! – Le storie eroiche di Cesare Battisti e Nazario Sauro a cento anni dalla morte

    15.00

    Cesare Battisti e Nazario Sauro, cosa resta della memoria dei due irredentisti a un secolo di distanza dalla loro tragica fine? L’anniversario del loro sacrificio impone di rimettere a fuoco due figure che appartengono alla nostra storia più vicina. Il 12 luglio 1916 Cesare Battisti venne impiccato a Trento al termine di un processo per tradimento sbrigato in sole due ore. Nazario Sauro ne seguì le sorti, a Pola, il 10 agosto di quello stesso anno. Catturati dagli austriaci, per i due ex sudditi passati a combattere contro Vienna sotto le insegne italiane non ci fu alcuna pietà. Il trentino Battisti aveva quarantuno anni, l’istriano Sauro trentasei. Due vite vissute con coraggio e determinazione, con la passione del ricercatore e del militante che sogna la sua terra trentina libera, e con la generosità del marinaio istriano capace di salvare piroscafi in mare, che proprio in quel mare Adriatico sarà tradito al momento della sua cattura.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 166

    Stampato nel 2016 da Imprimatur

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    In guerra con la Terza armata

    22.50

    «L’Invitta», appellativo che la Terza armata si guadagnò sul campo, prese parte a tutte le fasi del conflitto sul fronte italiano. Dalle sanguinose “spallate” sul Carso alla difesa della linea del Piave, fino alla vittoriosa avanzata finale. Fra le sue fila combatterono Enrico Toti, Francesco Baracca, Benito Mussolini, Giuseppe Ungaretti e Gabriele d’Annunzio. I diari di guerra del Generale Augusto Vanzo costituiscono quindi un inedito e privilegiato punto di vista su alcuni degli avvenimenti che maggiormente influenzarono le sorti del conflitto. Nella sua funzione di Capo di Stato Maggiore d’Armata, Vanzo fu direttamente coinvolto nelle decisioni del Comando Supremo, al quale non risparmia qualche motivata critica, dovendosi spesso confrontare anche con figure di spicco come Luigi Cadorna e il duca d’Aosta Emanuele Filiberto. I suoi scritti ci permettono quindi di entrare nelle logiche dei comandi, di valutarne le scelte e di comprendere più in profondità le ragioni che portarono alla disfatta di Caporetto.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 362 + 32 pagine fuori testo con foto e mappe b/n

    Stampato nel 2017 da Itinera

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    In Marcia dalla Steppa al Pol Nord. Italiani in Russia durante la Grande Guerra 1914-1919

    18.50

    Fabio Dal Din

    Quando si parla della Grande Guerra il pensiero spontaneamente va alle sanguinose battaglie statiche nel fango delle trincee del fronte occidentale… Il presente lavoro si discosta da questa visione, proponendo un quadro del tutto diverso, oscuro e poco noto; nelle lontane steppe del fronte orientale infatti, i soldati di etnia italiana dell’esercito austro-ungarico vennero fatti prigionieri in grande quantità, una volta internati ed entrati a contatto con la società della Russia zarista inaspettatamente si trovarono davanti ad una scelta: rimanere prigionieri o rinnegare l’antica nazione in favore del Regno d’Italia ed essere rimpatriati vivendo una lunga ed incredibile epopea. Ci fu però un altro gruppo, stavolta di soldati del Regio esercito, che si trovò inviato con il Corpo di Spedizione Italiano in Murmania, al confine coi ghiacci eterni del Circolo polare artico, rendendosi protagonisti di una vicenda in egual misura paradossale ed inaspettata, trovandosi a lottare contro il freddo, la fame e la minaccia d’invasione dell’esercito germanico prima, dei bolscevichi poi…

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    Industriarsi per vincere – Le imprese e la Grande Guerra

    30.00

    Borracce, gavette, panni di lana e carne in scatola, munizioni, automezzi, vanghe e piccozze. La Prima Guerra Mondiale è stata anche uno straordinario sforzo tecnico e produttivo che ha visto impegnate officine, manifatture, grandi e piccole aziende in una mobilitazione industriale senza precedenti. Attraverso documenti, immagini, cartoline e fotografie storiche, l’edizione del volume “Industriarsi per vincere” ripercorre il ruolo delle aziende italiane di fronte all’emergenza bellica, in un inedito sguardo sul “fronte interno” in grado di raccontare la quotidianità del conflitto. Un’opera antologica interamente dedicata a oggetti e strumenti divenuti veri e propri simboli degli italiani in guerra, su cui si è costruita l’identità collettiva di generazioni di soldati. Un libro che ci racconta come la Grande Guerra fu una fase di grandi trasformazioni da cui discese la nostra idea di “modernità”.

    Brossura, 21 x 29,7 cm. pag. 205 con illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2018 da Interlinea

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    Information. Propaganda. Kunst.

    59.00

    Erik Eybl

    La prima metà del Novecento, iniziata in modo così sanguinoso con la Prima Guerra Mondiale, ha segnato la fine di 500 anni di politica di potenza europea. Mai prima d’ora si erano radunate folle simili. Mai prima d’ora una guerra aveva travolto l’intera economia e la vita civile di un paese. Oltre ai giornali, il manifesto è stato l’unico “strumento di propaganda) in ogni paese a controllare questi processi. Molti poster non avevano solo lo scopo di “trasportare” informazioni, ma principalmente di essere usati come strumenti di propaganda. Ma anche se erano principalmente legati alle leggi della psicologia pubblicitaria, al contempo (spessso e volentieri) possedevano un notevole spessore artistico. Questo triplice contenuto, veicolo di informazioni, materiale di propaganda e opera d’arte allo stesso tempo, rende i manifesti della Prima Guerra Mondiale così interessanti. Particolarmente interessante è il confronto tra opere francesi e austro-ungariche. Gli artisti di entrambi i paesi hanno anche utilizzato un linguaggio diverso per i poster per temi molto simili, ma per raggiungere gli stessi obiettivi. Le loro opere potrebbero non essere psicologicamente sofisticate come i manifesti della Gran Bretagna o degli Stati Uniti, ma sono certamente tra le più preziose dal punto di vista artistico e collezionistico.

    Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 206 interamente illustrato con rappresentazioni a colori

    Testo in lingua tedesca/francese

    Stampato nel 2010 da Verlag Militaria

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    Io terrò duro, qualunque cosa accada. Diario e lettere di un giovane volontario di guerra

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €13.00.

    Otto Braun            prezzo di listino: 20.00 (sc. 35%)

    Una scelta dalle lettere e dai diari di un protagonista delle Tempeste d’acciaio, morto giovanissimo, che Julius Evola ebbe a definire esemplare per la sua testimonianza di slancio volontaristico.

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    Isonzofront – Marzo-luglio 1916

    28.00

    Ciò che succede qui sull’Isonzo non ha precedenti nella storia”. Sono le parole con le quali il Generale Svetozar Boroevic´ – comandante della Isonzo Armee – accoglie la giovane scrittrice viennese offrendole una sorta di viatico morale che l’autrice fa proprio senza remore. Giunta sul fronte dell’Isonzo nel marzo 1916, vi rimane fino all’estate dello stesso anno, e documenta la durezza delle condizioni di vita nella città più contesa, Gorizia, disegna episodi cruenti nelle retrovie alternando ai toni enfatici, finanche retorici, momenti di schietto realismo. lo stile della giornalista, anche se di parte, ci consegna una testimonianza di altissimo valore storiografico, arricchita, in questa edizione, dalle tavole a colori di Ferdinand Pamberger, vero contraltare visivo alle sue osservazioni scritte. Incrollabilmente fiduciosa nella vittoria finale delle forze austro-ungariche, la giornalista – una delle prime reporter di guerra in assoluto al mondo – lascerà Gorizia solo un mese prima della conquista del Sabotino e della presa della città (9 agosto 1916), vero snodo nella contesa fra i due eserciti sul fronte dell’Isonzo e allo stesso tempo presagio del crollo definitivo della monarchia danubiana. Il mito della Grande Guerra, tra luci e ombre, cominciava a formarsi anche così.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 255 con circa 35 illustrazioni b/n e 34 illustrazioni a colori

    Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana

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    Italia risorgi combatti vinci! Italiani in trincea

    30.00

    L’opera raccoglie le testimonianze del tributo con cui CasaPound Italia ha voluto rendere onore al sacrificio degli Italiani nella Prima Guerra Mondiale, tributo esplicitatosi in tutta Italia in conferenze, azioni di ripulitura e valorizzazione dei monumenti ai Caduti, escursioni sui percorsi storici alpini e montani della Grande Guerra, un percorso culminato nella manifestazione della città di Gorizia del 23 maggio 2015. Perché dell’esempio resti memoria forte, a infiammare lo spirito. Oltre duecento foto, con alcuni Scritti di Adriano Scianca, Andrea Lombardi e Pierluigi Romeo.

    Brossura, 26 x 26 cm. pag. 155 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2015 da La Testa di Ferro

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    Italian Aces of World War I and their Aircraft

    89.00

    Questo splendido volume illustrato si occupa di un aspetto non sempre conosciuto come meriterebbe della Prima Guerra mondiale: gli assi dell’aviazione italiana e i loro aerei. A partire dal più che famoso Francesco Baracca con il suo Scaroni, troviamo tutte le biografie complete e dettagliate di queste personalità, i loro combattimenti e i loro mezzi aerei, accompagnate da più di 500 fotografie inedite appartenenti a collezioni private e da 25 pagine di illustrazioni a colori con i profilidegli aerei e gli emblemi personali.

    Rilegato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 494 con circa 500 foto b/n + 24 pagine di profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Schiffer

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    Italian Aviation in the First World War. Vol. 1. Operations

    89.00

    James Davilla

    Questo è il primo di una serie in tre volumi che offre agli appassionati di aviazione un’introduzione a un argomento affascinante: l’aviazione militare italiana durante la Prima Guerra Mondiale. Quest’opera di consultazione fornisce al lettore una sintesi delle operazioni aeree sul fronte italiano al fine di collocare l’aviazione militare italiana nel contesto complessivo della guerra sul fronte austro-italiano. Questo primo volume presenta, in ordine alfabetico, le tipologie di velivoli utilizzati dall’Italia in questa battaglia dei cieli.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 378 riccamente illustrato con 183 foto di cui 11 a colori, 48 profili a colori, 4 riproduzioni di dipinti, 5 mappe, grande formato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Aeronaut Books

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    Italian Aviation in the First World War. Vol. 2. Aircraft A–H

    79.00

    James Davilla

    Questo è il secondo di una serie di tre volumi che offre agli appassionati di aviazione un’introduzione a un argomento affascinante: l’aviazione militare italiana durante la Prima Guerra Mondiale. Quest’opera di consultazione fornisce al lettore una sintesi delle operazioni aeree sul fronte italiano al fine di collocare l’aviazione militare italiana nel contesto complessivo della guerra sul fronte austro-italiano. Questo secondo volume presenta, in ordine alfabetico, le tipologie di velivoli utilizzati dall’Italia in questa battaglia dei cieli.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 276 riccamente illustrato con 239 foto b/n, 18 a colori, 69 tavole a colori e 13 trittici in scala..

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Aeronaut Books

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    Italian Aviation in the First World War. Vol. 3. Aircraft M–W

    79.00

    James Davilla

    Questo è il terzo di una serie in tre volumi che offre agli appassionati di aviazione un’introduzione a un argomento affascinante: l’aviazione militare italiana durante la Prima Guerra Mondiale. Quest’opera di consultazione fornisce al lettore una sintesi delle operazioni aeree sul fronte italiano al fine di collocare l’aviazione militare italiana nel contesto complessivo della guerra sul fronte austro-italiano. Questo secondo volume presenta, in ordine alfabetico, le tipologie di velivoli utilizzati dall’Italia in questa battaglia dei cieli.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 276 riccamente illustrato con 177 foto b/n, 2 a colori,  88 tavole a colori, 14 trittici in scala e 6 riproduzioni di dipinti

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Aeronaut Books

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    Italian Aviation in the First World War. Vol. 4

    79.00

    Roberto Gentilli

    Questo è il quarto di una serie in 5 volumi complessivi che offre agli appassionati di aviazione un’introduzione a un argomento affascinante: l’aviazione militare italiana durante la Prima Guerra Mondiale. Quest’opera di consultazione fornisce al lettore una sintesi delle operazioni aeree sul fronte italiano al fine di collocare l’aviazione militare italiana nel contesto complessivo della guerra sul fronte austro-italiano. Vengono presentate tutte le unità, compresi gli squadroni della Regia Marina Italiana, le unità più piccole e gli squadroni in addestramento verso la fine della guerra. Un’opera che rende omaggio ai tanti avitori italiani, 600 dei quali perirono durante il conflitto.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 256 illustrato con 330 foto b/n e 48 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Aeronaut Books

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    Italiani in divisa austro-ungarica. Sul fronte russo e nella rivoluzione sovietica

    18.00

    Dei 100.000 italiani che combatterono con la divisa austro-ungarica 30.000 furono fatti prigionieri; tra di essi Augusto De Gasperi, fratello di Alcide, ufficiale del 3° Kaiserjäger, medaglia d’oro. Spicca la storia del maggiore dei carabinieri Cosma Manera che riuscì a riportare salvi a casa dall’altro capo del mondo decine di migliaia di italiani. Un saggio storico di avventure e drammi umani.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 150 con alcune foto e cartine a colori e b/N

    Stampato nel 2019 da Gaspari

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    Italiani in terra di Francia. Dal Monte Grappa alla Champagne. 1918 il II Corpo d’Armata in Francia

    28.00

    Carlo Grigolon

    Questo volume nasce dalla specifica preparazione storica dell’autore relativa alla Grande Guerra e racconta la vita di un comandante di compagnia italiano della Brigata Alpi che si trovò a combattere in Francia dopo che la sua brigata fu aggregata al II corpo d’armata, inviato su quei difficili fronti nel 1918. Una narrazione della vita quotidiana dei giovani soldati italiani su un fronte inclemente come quello francese, un susseguirsi di azioni militari, di fatti personali e di rapporti con i francesi e con i comandi superiori. Amori e passioni di giovani, travolte dalla vita di trincea e dalla desolazione di un territorio devastato, in una successione narrativa che ripercorre gli eventi bellici del corpo d’armata italiano in quelle terre per esso sconosciute. Questa è la storia di un giovane che con i suoi sogni e i suoi desideri si ritrova nel mezzo delle devastazioni di una tremenda guerra, che nessun occhio umano aveva mai visto fino ad allora.

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    Itinerari al fronte sui sentieri della Grande Guerra – 70 itinerari in montagna a piedi, in bici, con le ciaspole Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto…

    24.50

    L’idea di potersi spingere fino al limite dell’impossibile, ignorando la conoscenza dei luoghi, dovette tragicamente fare i conti con la Natura, terzo potente esercito in campo, ma contribuì anche a costruire nuovi “punti di vista” a partire dai quali oggi scrutiamo i nostri orizzonti. Con l’inizio del conflitto il pesante apparato tecnologico della modernità risalì le valli alpine e prealpine, distruggendo i delicati equilibri costruiti nei secoli dalla civiltà contadina, e invase gli spazi incontaminati delle vette, attraversate da una lunga trincea di pietra e ghiaccio. Con questa guida, ci proponiamo di indicare il cammino più sicuro verso la meta, cercando, nel contempo, di seminare briciole di conoscenza, per aiutare gli escursionisti a ripercorrere i paesaggi costruiti dalla Grande Guerra con maggiore consapevolezza.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 272 completamente illustrato con foto e mappe a colori e b/n

    Stampato nel 2015 da ViviDolomiti

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    Itinerari segreti della grande guerra nel goriziano – L’anima del Sabotino. Vol. 1

    13.50

    Le escursioni proposte in questa guida, completamente illustrata con fotografie e piantine, precedute da un breve ma esaustivo compendio storico, rappresentano un viaggio nello spazio e nel tempo nei luoghi più suggestivi della guerra d’alta montagna, in cui il restauro dei siti e delle trincee ha rispettato la tipologia originaria, offrendo così al visitatore una sorta di sceneggiatura della vita dei soldati nella guerra. Alcune escursioni sono facili altre di media difficoltà.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 130 interamente illustrato con circa 105 foto colori 43 foto b/n e 11 mappe

    Stampato nel 2013 da Gaspari

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    Itinerari segreti della Grande Guerra nelle Dolomiti – Dal Sass de Stria alle Tofane i luoghi nascosti e difficili da scoprire lungo i boschi e le crode. Vol. 1

    13.50

    Alpini piemontesi del Val Chisone e del Fenestrelle, veneti del Belluno, sardi della Reggio, Standschützen ampezzani, Tiroler Kaiserjäger, Jäger bavaresi e prussiani sono alcuni dei reparti che combatterono e vissero nelle condizioni estreme sulle cime delle Dolomiti di Cortina. Molti “segni” delle loro vicissitudini sono oggi sentieri, rifugi e ferrate, altri rimangono celati e nascosti, proprio perché erano nati per non essere visibili o per i luoghi impervi e “impensabili” che i Comandi avevano scelto. Il loro fascino è quello di esistere, e di svelarsi solo casualmente…

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 125 interamente illustrato con circa 105 foto b/n, 5 disegni b/n e 37 foto a colori

    Stampato nel 2007 da Gaspari Editore

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    Itinerari segreti della Grande Guerra nelle Dolomiti – Castelletto e Tofana de Rozes. Sassi e postazioni di guerra in alta Val Travenanzes Vol. 5

    13.50

    Questo 5° volume ci porta alla scoperta dei luoghi degli avvenimenti di guerra che si svolsero sul fronte di Val Costeana e in particolare di quelli che coinvolsero alcune postazioni dell’alta Val Travenanzes e della Tofana di Rozes. Poi troviamo i Sassi di guerra, quelli dell’alta Val Travenanzes e di forcella Col dei Bòs. Quella che questi luoghi e questi massi raccontano è una Storia minore, è una storia di alpini e di shutzen, di assalti notturni ed eroismi, un viaggio nelle avventure degli uomini in guerra.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 128 interamente illustrato con circa 43 foto b/n, 72 foto a colori, alcuni disegni e cartine

    Stampato nel 2010 da Gaspari

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    Itinerari segreti della Grande Guerra nelle Dolomiti – Marmolada Col di Lana Sief 4°. Sella Sief Settsass Vol. 10°

    13.50

    Per escursioni familiari e per esperti, sono qui individuati 12 itinerari in uno degli scenari più suggestivi delle Dolomiti tra Cortina e la Marmolada.

    Brossura, 10,5 x 21 cm. pag. 162 completamente illustrato con foto b/n foto a colori e cartine

    Stampato nel 2012 da Gaspari

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    Itinerari segreti della Grande Guerra nelle Dolomiti – Tre Cime di Lavaredo Paterno Torre Toblin Sasso di Sesto Vol. 12°

    13.50

    Le escursioni proposte in questa guida, completamente illustrata con fotografie e piantine, precedute da un breve ma esaustivo compendio storico, rappresentano un viaggio nello spazio e nel tempo nei luoghi più suggestivi della guerra d’alta montagna, in cui il restauro dei siti e delle trincee ha rispettato la tipologia originaria, offrendo così al visitatore una sorta di sceneggiatura della vita dei soldati nella guerra. Alcune escursioni sono facili altre di media difficoltà.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 118 interamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 2013 da Gaspari

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    Itinerari segreti della Grande Guerra nelle Dolomiti Vol. 14 – Le Spade del Popera

    14.50

    Sulle montagne del Comélico e di Sesto migliaia di soldati si trovarono a combattere in condizioni ai limiti della sopravvivenza. In ogni escursione o ferrata è possibile incontrare tracce di quella vicenda storica che rendono ancora più affascinante un paesaggio già di per sé tra i più belli delle Dolomiti.

    Brossura, 11 x 21 cm. pag. 96 con circa 80 illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2017 da Gaspari

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    Itinerari segreti della grande guerra nelle Dolomiti Vol. 2 – Dal Lagazuoi Fanis Col Rosà Son Póuses alla Croda de r’Ancóna

    12.50

    L’escursionista trova in questa guida gli itinerari per arrivare ai giacimenti della storia e la lettura dei segni e delle tracce ove la natura, prendendo il sopravvento sulla storia, ha ricoperto o fagocitato. Come gli altri volumi della collana anche questo è ricco di informazioni anche grazie all’apparato fotografico e alla cartine riportate.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm pag. 128 illustrato con circa 300 foto b/n e a colori

    Stampato nel 2006 da Gaspari

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    Japanese war art and uniforms 1853-1930

    89.00

    Questa veramente bella opera completamente illustrata mostra la straordinaria evoluzione delle istituzioni militari giapponesi in un periodo di enorme trasformazione. Inoltre, come mostra questo libro attraverso numerose tavole a colori, l’arte giapponese ha incredibilmente influenzato gli artisti impressionisti emergenti in Oriente. Le uniformi, gli equipaggiamenti e le navi sono stati riprodotti con un estremo realismo che prende origine dall’arte tradizionale. Per la prima volta nella storia dell’arte e nella storia militare, questo libro mostra come le illustrazioni documentino i primi rari eccezionali regolamenti militari, senza dimenticare quanto queste squisite opere d’arte siano praticamente sconosciute e inedite. Il volume rappresenta un’autentica opera di riferimento per storici ed appassionati.

    Cartonato con sovracopertina 23,5 x 31 cm. pag. 240 interamente illustrate con disegni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Schiffer

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    Jasta 14. Die Geschichte der Jagdstaffel 14 – 1916-1918

    79.00

    Jorg Muckler – Rainer Absmeier

    Questa storia del Royal Prussian Jagdstaffel 14 è la prima pubblicazione dell’editore tedesco riguardo il periodo della Prima Guerra Mondiale. Oltre a testi dettagliati, il libro contiene più di 250 bellissime  foto d’epoca, 21 profili di aeromobili a colori e nove mappe. Il layout e il design lo distinguono chiaramente da altri libri su questo argomento. Questa storia dell’unità è di particolare interesse, perché fino ad ora la storia operativa dello Jasta 14 era stato descritto in modo poco approfondito. Creato nel 1916, questo Jagdstaffel non è mai stato tra le unità più importanti dell’aviazione da combattimento tedesca durante la Prima Guerra Mondiale. Di conseguenza, è stato raramente menzionato nei rapporti ufficiali. Con appena sessanta vittorie confermate entro la fine della guerra nel novembre 1918, era al di sotto della media rispetto al tempo trascorso in azione. Va tenuto conto, tuttavia, che lo Jasta 14 fu schierato nel settore francese del fronte occidentale fino all’inizio del 1918, dove vi furono meno combattimenti aerei rispetto al settore britannico. L’Hauptmann Rudolf Berthold comandante dello Staffel per 10 mesi, fu decisamente un leader carismatico. Oltre a Berthold, altri quattro destinatari della decorazione “Pour le Mérite” portarono in combattimento i velivoli di questo Staffel.

    Rilegato, 28,5 x 24 cm. pag. 222 riccamente illustrato con foto b/n e 21 profili di mezzi a colori + 9 mappe.

    Testo in lingua inglese/tedesca

    Stampato nel 2021 da Luftfahrtverlag-Start

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    Kaiserliche Hilfskreuzer

    10.00

    Questa pubblicazione, che si occupa specificatamente delle navi corsare tedesche nella Prima Guerra Mondiale, fa parte di una serie di agili monografie dedicate alla Germania. Ogni volumetto, non esaustivo dell’argomento ma che rappresenta una buona introduzione, è accompagnato da fotografie originali, disegni e, ove occorre, piantine.

    Brossura 14,8 x 21 pag. 70 diverse illustrazioni

    Stampato nel 2011 da BooPen

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