Uniforms and Equipment of the Imperial German Army 1900-1918 Vol.II – A Study in Period Photographs Air Service • Cavalry • Assault Troops • Signal Troops • Pickelhauben

Prima Guerra Mondiale

Visualizzazione di 673-689 di 689 risultati

  • 0 out of 5

    Uniforms and Equipment of the Imperial German Army 1900-1918 Vol.II – A Study in Period Photographs Air Service • Cavalry • Assault Troops • Signal Troops • Pickelhauben

    89.00

    Questo secondo volume dedicato alle uniformi e agli equipaggiamenti del’esercito dell’Impero germanico contempla il periodo storico compreso tra il 1900 e il 1918. L’opera analizza il momento storico, le uniformi e l’abbigliamento in generale, le armi e altri tipi di oggettistica, esclusivamente attraverso l’esame delle immagini fotografiche. Il volume, quindi completamente fotografico, raggruppa le immagini per argomenti tematici: addetti alle mitragliatrici, truppe d’assalto, spade, baionette, corpi motorizzati, cavalleria, ferrovieri, artiglieria antiaerea, cavalli e altri animali, ecc. Un intero corposo capitolo, costituito da tavole a colori, tratto da un volume del 1916 intitolato “Die Deutsche Armee in ihren neuen Feld-und Friedens-uniformen” è dedicato alle uniformi.

    Rilegato con sovracopertina, 24 x 30 cm. pag. 314 completamente illustrato con circa 500 foto b/n e 24 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2000 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Uniforms and Equipment of the Italian Armed Forces in World War I – A Study in Period Photographs

    89.00

    Spencer Anthony Coil

    Questo volume, dedicato alle uniformi e agli equipaggiamenti delle Forze Armate italiane nella Prima Guerra Mondiale, studia il periodo storico, le uniformi e l’abbigliamento in generale, le armi e tutta una serie di oggettistica varia, esclusivamente attraverso l’esame delle immagini fotografiche. Il volume, quindi completamente illustrato, raggruppa le immagini per argomenti tematici: mitragliatrici, sanità, fanteria, artiglieria, cavalleria, arditi, alpini, bersaglieri, carabinieri, genio, aeronautica, marina, ecc. Un intero corposo capitolo, costituito da immagini a colori, è dedicato a diversi copricapi ed elmetti, ad alcune uniformi con i dettagli delle varie mostrine e insegne, tascapani, borracce, occhiali, coltelli e altre armi, tutto materiale proveniente da collezioni private.

    Rilegato con sovracopertina, 24 x 33 cm. pag. 432 con circa 700 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Uniforms of Imperial & Soviet Russia in Color – As Illustrated by Herbert Knotel Jr 1907-1946

    65.00

    Le immagini in questo volume provengono dalla Collezione militare SK Anne Brown, presso la Brown University, Providence, Rhode Island. Le prime cento immagini illustrano le uniformi dell’esercito russo comprese nel periodo 1907-1920. Le restanti fotografie sono del dopoguerra, realizzate a Berlino dal ragguppamento Herbert Knötel è consta di 45 immagini fatte per conto di un organismo di intelligence. Tale materiale, fu utilizzato dalle forze armate americane per istruire il personale statunitense e quello alleato, riguardio le divise e i gradi dell’esercito sovietico. Le ultime 50 immagini prendono in esame divise russo/sovietiche relative agli anni 1921-1946 con un accento particolare su quelle del dopoguerra.

    Rilegato, 23 x 30 cm. pag. 200 illustrato con circa 190 disegni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Uniforms of the German Colonial Troops 1884-1918

    89.00

    Per proteggere i possedimenti coloniali tedeschi in Africa e Cin,, dal 1884 al 1918, vennero assegnate diverse forze: Schutztruppen, Polizetruppen, Kaiserliche Marine, Kaiserliche Marine-Infanterie, Ostasiatische Expedition Korps. Questa bella opera, completamente illustrata con fotografie originali e dettagliati disegni sia in bianco e nero che, soprattutto, a colori di importanti artisti del 19mo e 20mo secolo, mostra quelle non comuni uniformi con tutti i particolari, le insegne, le mostrine e l’equipaggiamento.

    Cartonato con sovracopertina 28,5 x 22,5 cm. pag. 188 interamente illustrate con foto b/n e disegni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Uomini e mitragliatrici nella grande guerra – Storia armi luoghi evoluzione caratteristiche. Vol. 1

    22.00

    Prima parte di un’opera in due tomi che analizza e descrive, per la prima volta in dettaglio, la storia del corpo dei Mitraglieri italiani nella Grande Guerra e le loro specialità, descrivendo gli organici e illustrandone le caratteristiche con numerose foto inedite, tabelle e dati estrapolati dai manuali originali, offrendo anche una straordinaria panoramica sui mitraglieri di tutti gli eserciti coinvolti nel conflitto. E’ un’opera di grande interesse per tutti gli appassionati di storia militare e di armi poiché ripercorre l’evoluzione della mitragliatrice – dalle mitragliere alle armi automatiche di squadra – e offre un ampio e dettagliato repertorio di schede e nitide foto di armi, la produzione industriale, lo sviluppo e le tattiche di impiego. La seconda parte, che uscirà nel marzo 2009, conterrà un Cd-rom con 2.170 schede inerenti la dislocazione delle compagnie mitragliatrici italiane.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 204 con circa 120 tra foto e disegni b/n

    Stampato nel 2008 da Rossato

    Quick view
  • 0 out of 5

    Vecchia guardia

    16.00

    Frenetici. Drammatici. Decisivi. Gli anni tra il 1919 e il 1922 furono quelli che videro la nascita e l’affermazione inarrestabile del fascismo. Anni che hanno segnato il destino dell’Italia e dato vita alla scalata al potere di Benito Mussolini. “Vecchia guardia” di Ernesto Daquanno, riproposta in versione anastatica e arricchita dall’introduzione del figlio Ezio e da una nota biografica di Fabrizio Vincenti, è più di un diario su quegli anni: è un eccezionale osservatorio per capire il contesto che portò alla marcia su Roma. Un affresco, di parte fascista, uno dei pochi esistenti e per questo ancora più importante, del clima maturato con la “vittoria mutilata”, delle speranze deluse dal presidente americano Wilson, del fermento, dei cortei, delle manifestazioni, degli scontri tra fascisti e socialisti, dei saccheggi, degli scioperi selvaggi, delle violenze ai danni dei reduci della Prima Guerra Mondiale e della scelta storica di Mussolini di arrivare a creare i Fasci di Combattimento, il 23 marzo del 1919, a piazza San Sepolcro.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 280 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2015 da Eccletica

    Quick view
  • 0 out of 5

    Verwundet, Gestorben, Begraben. Sanitatseinrichtungen und Soldatenfriedhofe auf den Hochebenen von Folgaria, Lavarone und Vezzena

    26.50

    Rolf Hentzschel

    Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Vezzena furono un punto focale dei combattimenti tra Austria e Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Un anno di guerra di posizione, l’offensiva austriaca del maggio 1916 e più di tre anni come centro logistico austriaco per i fronti sul Pasubio e vicino ad Asiago hanno lasciato il segno su questo paesaggio. Tuttavia, non sono le battaglie e le vittorie l’oggetto di questo libro, ma i destini dei feriti, dei malati e dei morti. Gli ospedali da campo furono i luoghi in cui si decise il destino di molti, i cimiteri militari e le fosse comuni i luoghi per gli sfortunati che persero la vita. Dove si trovavano questi ospedali e cimiteri? Cosa si può vedere ancora oggi? E cosa ne è stato dei 5000 morti che vi sono stati sepolti? Il presente libro dà una risposta a tutte queste domande attraverso ricerche approfondite nei documenti storici.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Vittorio Montiglio “l’eroe fanciullo”

    17.00

    Questa è l’incredibile biografia di un personaggio tanto grande quanto poco conosciuto. Nato in Cile da genitori italiani, a 14 anni, dopo aver falsificato i documenti, fugge di casa e attraversa l’oceano. Approdato a Genova si presenta al fronte arruolandosi come volontario: diventerà il più giovane ufficiale dell’Esercito Italiano, decorato con medaglia d’oro.Terminata la guerra, insieme ai fratelli sarà legionario a fiume, fascista della prima ora si impegnerà, prima in Italia e poi in America Latina, nella formazione dei Fasci di combattimento. Amico fraterno di Guido Keller, morirà con lui il 9 novembre 1929 in un tragico incidente stradale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 177 + 5 pagine fuori testo di foto b/n

    Stampato nel 2014 da AGA

    Quick view
  • 0 out of 5

    Vittorio Veneto 1918 – L’ultima vittoria della grande guerra

    Il prezzo originale era: €16.00.Il prezzo attuale è: €9.60.

    Pierluigi Romeo Di Colloredo       Prezzo di listino: 16.00

    Ad un secolo esatto dalla più importante vittoria militare italiana della Prima Guerra Mondiale, si è pensato di offrire agli appassionati di storia militare un resoconto, sintetico ma completo, della terza battaglia del Piave (24 ottobre-3 novembre 1918), meglio nota come battaglia di Vittorio Veneto, e dell’armistizio di Villa Giusti, che segnò la fine dell’Impero pluricentenario degli Asburgo e l’ascesa dell’Italia nel novero delle maggiori potenze mondiali. Abbiamo cercato con questo agile lavoro di fornire uno strumento a chi sia appassionato della Grande Guerra o semplicemente curioso di saperne di più, che vada oltre l’agiografia da una parte e la dissacrazione antinazionale dall’altra, smentendo nel contempo alcune leggende ancor oggi diffuse, come quella che vorrebbe che a Vittorio Veneto ci sia stata una passeggiata militare, che non ci fu, perché gli austroungarici, a dispetto di alcuni ammutinamenti di reparti, si batterono bene, soprattutto all’inizio della battaglia e in particolar modo sul Grappa, tanto da infliggere dure perdite agli attaccanti.

    Brossura,15,5 x 22,5 cm. pag. 154

    Stampato nel 2018 da Associazione Italia

    Quick view
  • 0 out of 5

    Voci della vittoria – La memoria sonora della Grande Guerra. Libro+CD

    34.00

    Piero Cavallari – Antonella Fischetti

    La grande guerra è stato il primo conflitto del nostro paese di cui si conservi una memoria “sonora”. Fin da subito si avvertì l’esigenza di salvaguardare il ricordo della tragedia appena vissuta attraverso il marmo dei monumenti o la carta e l’inchiostro delle memorie dei soldati. Ci fu chi però ebbe l’idea di affidare alla voce e alla parola dei protagonisti il compito di preservare e tramandare quella vittoria tanto discussa: tra il 1924 e il 1925, Rodolfo De Angelis pensò di raccogliere le voci di coloro che avevano svolto un ruolo di primo piano nella guerra, invitandoli a declamare i propri celebri discorsi. Quelle “voci storiche” sono una fonte di importanza unica: le parole di Luigi Cadorna, Armando Diaz, accanto a quelle di Vittorio Emanuele Orlando o di Luigi Pirandello, costituiscono una preziosa testimonianza. Si pensi, ad esempio, al documento di Cadorna: il generale non era certo felice di passare alla storia per il bollettino di Caporetto; e così, alla fine della lettura del testo originale, aggiunge una postilla in cui rimarca il successo finale della guerra, con l’intento di “attenuare” la tragicità di quella disfatta.

    Rilegato, 15 x 21 cm. pag. 195 con allegato CD con le registrazioni originali

    Stampato nel 2014 da Donzelli

    Quick view
  • 0 out of 5

    Volontari italiani nella Grande Guerra

    20.00

    La Prima Guerra Mondiale non è assolutamente stata una guerra di volontari. anche se la figura del giovane volontario occupa un posto di rilievo nelle memorie di questa guerra. Potendo oggi disporre di chiavi di lettura più ampie e accurate quest’opera può offrire nuovi ragguagli su chi siano stati esattamente i volontari, sull’onda di quale sollecitazione si fossero mossi questi soldati delle provincie italiane dell’Impero che scelsero l’esercito di cui fare parte, la Patria per la quale combattere. Questa accurata ricerca storica offre quadri conoscitivi e accurati e consente di riproporre la complessità di una vicenda drammatica e di straordinaria rilevanza civile.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 305

    Stampato nel 2008 dal Museo Storico Italiano della Guerra

    Quick view
  • 0 out of 5

    Weapon 47 – German Machine Guns of World War I: MG 08 and MG 08/15

    22.00

    La monografia fa parte di una serie della Osprey Publishing incentrata sulle armi portatili per la fanteria: dalle pistole ai fucili d’assalto, dalle armi bianche (spade, lance, ecc.) alle mitragliatrici e alle armi d’appoggio individuali. Queste armi al loro apparire hanno permesso al semplice soldato di fanteria di poter disporre di un potere di fuoco sempre maggiore, ed hanno rivoluzionato le tecniche di combattimento, alcune hanno avuto più fortuna di altre e sono rimaste in servizio per decenni, altre sono state invece surclassate da nuovi modelli che hanno preso il loro posto appena dopo pochi anni. Questa pubblicazione si occupa in particolare delle mitragliatrici tedesche durante la Prima Guerra Mondiale

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 80 illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Osprey

    Quick view
  • 0 out of 5

    World War I – The Italian Front

    46.00

    Una chiara e sistematica descrizione degli eventi della Prima Guerra Mondiale sul Fronte Italiano visti da uno storico croato. Il Fronte dell’Isonzo, quello che veniva chiamato in Austria- Ungheria il Fronte Sudovest, allorché si combatteva contemporaneamente sul Fronte Est con la Russia, con Serbia e Montenegro al Fronte Sudest, con la Triplice intesa sul Fronte di Salonicco. Una visione del nostro primo conflitto da una angolatura storica diversa anche se ormai non inconsueta per gli appassionati italiani, corroborata da immagini rare (239 foto e 13 mappe), e approfondita con la consultazione di numerosi documenti, raramente utilizzati, e articoli di giornali del periodo.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 270 illustrato con circa 13 mappe e 239 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Despot Infinitus

    Quick view
  • 0 out of 5

    World War One soldiers 1914-18

    24.00

    In questo volume viene illustrata, attraverso dettagliate immagini, la straordinaria varietà di uniformi che equipaggiavano gli eserciti delle nazioni belligeranti nella Prima Guerra Mondiale. Il volume completamente illustrato con scatti a colori, fatti in studio, con la tecnica della ricostruzione storica, mostra le uniformi, le armi e gli equipaggiamenti di alpini, fanti e truppe d’assalto, di Italia, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, Russia, Austria e Stati Uniti d’America. Il libro esamina 31 accurate ricostruzioni con esaustive e dettagliate didascalie.

    Brossura, 20 x 24 cm. pag. 66 interamente illustrate con foto acolori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Histoire & Collections

    Quick view
  • 0 out of 5

    XXI-XIII Reparto d’Assalto. 1917-1920

    25.00

    Roberto Roseano

    Questo libro celebra le imprese del XIII Reparto d’assalto e dei suoi “arditissimi”. Costituito in seno alla III Armata nell’ottobre 1917, coprì il ripiegamento del XIII Corpo d’Armata dopo Caporetto. Prese parte alla prima battaglia sul Piave a Magnadola-Cessalto e a Zenson. Nel 1918 combatté più volte sull’altopiano di Asiago nella zona del Monte Valbella. Inquadrato nella Prima Divisione d’assalto partecipò alla seconda battaglia sul Piave e alla vittoriosa offensiva di ottobre. Dopo la missione in Libia nel 1919 il reparto fu sciolto nel gennaio 1920, ma alcuni dei suoi uomini parteciparono all’impresa di Fiume.

    Quick view
  • 0 out of 5

    XXVII Battaglione d’assalto – Gli eroi del Montello

    22.00

    Se vi è nell’immaginario comune una figura di soldato che, più di altre, riesca a sintetizzare la disciplina e il valore in battaglia questa è di certo quella dell’ardito. Il libro del Maggiore Luigi Freguglia, comandante del XXVII Reparto d’Assalto, ripercorre giorno per giorno i terribili e concitati eventi del giugno 1918 che videro protagonisti i suoi arditi sulle insanguinate pendici del Montello. Freguglia, a cui si deve anche la nascita del celebre motto “A Noi!”, ci restituisce in presa diretta non solo uno spaccato delle azioni del suo Reparto ma anche, attraverso documenti ufficiali italiani ed austriaci, una visione dettagliata delle operazioni avvenute durante la “battaglia del Solstizio” sul fronte del Piave. Il volume, pubblicato per la prima volta nel 1937, viene arricchito in questa nuova edizione da numerose fotografie e documenti inediti e riproposto al lettore in occasione del centenario della fondazione dei Reparti d’Assalto.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 174 + 64 pagine fuori testo con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2017 da Itinera

    Quick view
  • 0 out of 5

    Zeppelin – The Story of the Zeppelin Airships

    38.00

    Nel 1900 Ferdinand Graf Zeppelin compiva la prima ascesa con una navicella volante da lui stesso progettata. Vista all’inizio con scetticismo, anche in considerazione dei problemi sorti, la costruzione dei dirigibili ricevette sostegno e facilitazioni e con questa anche le compagnie che si occupavano di sviluppo di motori, trasmissioni, gas e quant’altro fosse necessario. Nel corso della Prima Guerra Mondiale poi tutta la ricerca subì una ulteriore spinta. Questo volume descrive la storia degli Zeppelin con un occhio critico agli effetti economici e politici del periodo, dagli inizi, alla distruzione dell’Hindenburg nel 1937. Inoltre si occupa degli altri dirigibili utilizzanti il sistema Zeppelin costruiti in altri paesi e degli hangar e degli spazi vitali per le operazioni di quelle enormi aeronavi.

    Cartonato, 18,5 x 26 cm. pag. 160 completamente illustrato b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Schiffer

    Quick view