The Emperor’s Coat in the First World War: Uniforms and Equipment of the Austro-Hungarian Army from 1914-1918

Prima Guerra Mondiale

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    The Emperor’s Coat in the First World War: Uniforms and Equipment of the Austro-Hungarian Army from 1914-1918

    115.00

    Christian Ortner – Stefan Rest – Thomas Ilmig

    Edizione in lingua inglese del titolo tedesco “Des Kaisers Rock im First World War”. Libro a colori di grande formato, e ampiamente illustrato, traccia un quadro dettagliato e sistematico delle uniformi e dell’equipaggiamento dell’Esercito austro-ungarico durante il primo conflitto mondiale, negli anni dal 1914 al 1918. Più di 1.200 foto a colori di oggetti, alcuni dei quali non erano mai stati mostrati prima, dall’uniforme personale dell’imperatore Francesco Giuseppe I all’uniforme da campo dei soldati semplici, illustrano la grande varietà di uniformi e attrezzature che contraddistinguevano le forze armate austro-hungariche. Le 250 foto dell’epoca, danno un’idea di come i soldati indossassero le uniformi e l’equipaggiamento in dotazione. Superbo..

    Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 508 con oltre 1400 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Militaria Verlag

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    The French Army in the First World War. To battle in 1914. Uniforms Equipment Armaments. Vol. 1

    109.00

    Laurent Mirouze – Stephane Dekerle

    Con oltre 500 reperti originali, questo libro illustrato mostra per la prima volta l’aspetto dell’esercito francese allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ovvero al momento della mobilitazione nell’agosto del 1914. Circa 1.000 fotografie su 528 pagine offrono al lettore un quadro vivido dei diversi copricapi, uniformi, indumenti ed equipaggiamento, tra cui l’equipaggiamento della cavalleria (selleria). Gli originali illustrati nel libro provengono dal Musée de l’Armée di Parigi e da Salon-de-Provence (L’Empérie) e sono integrati da importanti collezioni pubbliche e private. La maggior parte dei reperti viene mostrata al pubblico per la prima volta. Tutto ciò presenta un quadro ben strutturato e autentico dell’esercito francese all’inizio della guerra e durante i primi combattimenti nella battaglia della Marna. Con oltre 300 fotografie in bianco e nero accuratamente selezionate e dieci fotografie a colori originali contemporanee (“autocromie”), il lettore ottiene un’impressione realistica dell’aspetto dell’esercito francese nella “Belle Époque”. Il libro mostra al lettore la vivacità dell’esercito francese all’inizio della guerra in Europa, arricchita dalle tradizioni delle unità africane e arabe e dalle influenze sulle uniformi. L’abbigliamento di ispirazione orientale dell’Armée d’Afrique, le uniformi della Legione Straniera e delle truppe coloniali e gli eleganti abiti degli ufficiali rispecchiano sia la moda del tempo che il prestigio di indossare l’uniforme. L’equipaggiamento completo di un soldato coloniale prima del 1914 – dal suo képi al coltello – in condizioni praticamente perfette, ogni singolo pezzo contrassegnato dal numero di matricola del soldato, conferisce a questi oggetti una dimensione umana ed emotiva. L’elevato numero di reperti disponibili consente la produzione di un secondo volume che copre il periodo dalla fine del 1914 al 1918. Esso presenterà lo straordinario sviluppo delle uniformi durante la guerra e in particolare l’introduzione dell’uniforme blu orizzonte, così tipico del soldato francese durante la battaglia di Verdun

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    The French Army Volume 2 In the First World War. 1914-1918 Uniforms Equipment Armament Vol. 2

    109.00

    Laurent Mirouze – Stephane Dekerle

    Quest’opera di 640 pagine presenta l’incredibile sviluppo di uniformi, armamenti ed equipaggiamento dell’esercito francese dalla mobilitazione nell’agosto del 1914 fino all’armistizio del 1918. Completa così l’enorme lavoro sull’esercito francese del primo volume. Diverse centinaia di uniformi, manufatti e armi appartenenti al Musée d’Armée di Parigi, ad altri prestigiosi musei e a ricche collezioni private sono stati fotografati in questo magnifico libro, tipico delle pubblicazioni di Verlag Militaria. L’accesso a queste eccezionali collezioni e lo sfruttamento degli archivi hanno permesso di esplorare nuovi campi. Con stupore, il lettore scoprirà pezzi originali mai pubblicati prima, provenienti da settori così diversi come l’aviazione, i giubbotti antiproiettile o le maschere antigas. Le uniformi dei più alti comandanti militari francesi, tra cui i bastoni da maresciallo di Foch, Joffre e Pétain, sono presentate al pubblico per la prima volta in condizioni fotografiche ottimali. Infine, un’incredibile iconografia dell’epoca, composta da circa 400 fotografie inedite in bianco e nero e 10 fotografie a colori contemporanee della Prima Guerra Mondiale (“autocromie”), tratte dalle profondità di archivi fotografici privati e pubblici, rendono quest’opera un indiscutibile libro di riferimento sulle uniformi dell’esercito francese nella Prima Guerra Mondiale.

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    The German Army in the First World War. Uniforms and Equipment 1914 to 1918

    115.00

    Jurgen Kraus

    In questo magnifico volume illustrato di 640 pagine vengono presentati per la prima volta in modo completo le uniformi e l’equipaggiamento dell’esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Oltre 1.400 brillanti foto a colori mostrano l’intera gamma di indumenti e distintivi, dai semplici soldati ai feldmarescialli. Il libro non solo descrive dettagliatamente tutti gli articoli portati dai soldati durante la guerra, ma spiega dettagliatamente anche le speciali uniformi e i distintivi dei singoli Corpi militari. L’affascinante gamma di originali storici è completata da circa 400 foto contemporanee in cui risulta immediatamente visibile il modo in cui venivano indossati i capi di abbigliamento. Ciò crea un quadro vivido dell’esercito tedesco e dei suoi cambiamenti esteriori, dalla operazioni iniziali del 1914 fino alla fine della guerra. Per questo libro illustrato è stato fotografato l’inventario mai pubblicato prima del Museo dell’Esercito Bavarese di Ingolstadt, integrato con pezzi chiave del Museo di Storia Militare di Rastatt. Nonostante la sua funzione mimetica, l’uniforme grigia da campo esprimeva sempre la divisione dell’esercito tedesco in diversi contingenti e specialità. Questo libro presenta le uniformi e l’equipaggiamento dell’esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale in una misura senza precedenti, rendendolo un “must” per ogni collezionista e chiunque sia interessato alla storia militare del primo conflitto mondiale.

    Rilegato, 25 x 30 cm. pag. 640 con circa 1220 foto e illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Militaria Verlag

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    The German Artillery from 1871 to 1914. Uniforms and Equipment

    109.00

    Jens Nguyen – Ulrich Herr

    L’artiglieria conobbe un rapido sviluppo verso la fine del XIX secolo come quasi nessun altro tipo di arma. Con la fondazione dell’Impero tedesco nel 1871, le invenzioni rivoluzionarie e l’uso coerente degli sviluppi della tecnologia delle armi – come la polvere a basso fumo, le granate esplosive o i cannoni a rinculo – chiarirono subito che le armi pesanti avrebbero svolto un ruolo decisivo nella prossima grande guerra. Nel 1914 era giunto il momento. I circa 600 oggetti riportati nel presente volume, provengono da varie collezioni pubbliche e private, tra cui il Museo dell’esercito bavarese a Ingolstadt, il Museo di storia militare della Bundeswehr a Dresda e il Museo di storia militare a Rastatt. Tra gli oggetti fotografati ci sono quelli di noti personaggi come il re Ludovico III. di Baviera o il principe ereditario Rupprecht di Baviera.

    Rilegato, 25 x 29 cm. pag. 528 illustrato con circa 1500 tra foto a colori e foto dell’epoca in bianco e nero

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Verlag Militaria

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    The German Cavalry from 1871-1914. Uniforms and Equipment

    110.00

    Ulrich Herr – Jens Nguyen

    Ponderoso volume interamente illustrato a colori e in b/n che presenta uno studio dettagliato delle uniformi, dell’equipaggiamento e dell’armamento della cavalleria tedesca dalla fondazione dell’Impero nel 1871 allo scoppio della Prima Guerra Mondiale: corazzieri, dragoni sassoni, cavalleggeri bavaresi, ussari, ulani, ecc. Le immagini provengono soprattutto dal museo dell’esercito bavarese di Ingolstadt e da collezioni private. Con le sue tradizioni e la sua diversità, la cavalleria tedesca rappresentava il corpo di servizio più ricco e variegato dell’Impero tedesco Brillanti fotografie a colori offrono al lettore un quadro vivido e praticamente completo degli splendidi copricapi di corazzieri, “Schwere Reiter” sassoni, dragoni, cavallereschi bavaresi, ussari, ulani e cacciatori a cavallo. Numerose fotografie di esemplari originali, provenienti dal Bayerisches Armeemuseum di Ingolstadt e integrate da pezzi provenienti da importanti collezioni, documentano i diversi corpi di servizio e i contingenti statali dell’Impero tedesco. Il modo di indossare le singole uniformi e i singoli elementi di equipaggiamento è illustrato da fotografie d’epoca in bianco e nero. Basandosi su fonti ancora esistenti, come regolamenti sull’abbigliamento o decreti militari, il libro si propone di documentare le modifiche e le alterazioni apportate a diversi elementi dell’equipaggiamento in un arco di tempo di 43 anni. Non solo il collezionista può apprendere una vasta gamma di nuovi aspetti, ma anche lo storico militare può ottenere una preziosa panoramica grazie alla disposizione ben strutturata e sistematica del libro.

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    The German Colonial Troops From 1889 to 1918. History Uniforms Equipment

    115.00

    Jurgen Kraus – Thomas Muller

    Il volume tratta la storia dell’ambizione coloniale tedesca, iniziando con i primi tentativi di colonizzazione per poi concentrarsi sugli anni tra il 1884, con la costituzione del primo protettorato – e il 1919 – con la firma del trattato di Versailles. Descrive i motivi che portarono alla ricerca di “un posto al sole”, l’iniziale riluttanza del cancelliere Bismarck e l’organizzazione della sicurezza nei protettorati. Questa sezione introduttiva termina con le campagne e le operazioni militari che precedettero la Prima Guerra Mondiale e gli accadimenti del 1914-18. La seconda parte illustra le uniformi e l’equipaggiamento dei fucilieri (Schutztruppen): inizialmente basate sulle prime uniformi indossate dal 1889 nell’Africa orientale e sudoccidentale, l’uniforme universale di questo corpo entrò in vigore nel 1896. Insieme all’uniforme grigia, ne includeva una color sabbia o bianco-tropicale che meglio si adattava al clima dei protettorati. Nel 1913, finalmente, fu introdotta l’uniforme grigio-verde. Tutti i complementi come gli elmetti, i copricapo, le tuniche e le cartucciere sono descritti dettagliatamente. Alcune sezioni sono inoltre dedicate all’uniforme tropicale del soldato africano e alle uniformi ed equipaggiamento del corpo di spedizione dell’Asia orientale.

    Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 600 con circa 1000 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 Verlag Militaria

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    The German Infantry . Uniforms and Equipment from 1871 to 1914

    149.00

    Ulrich Herr – Jens Nguyen

    In quest’opera completa in due volumi di 864 pagine, viene delineato l’intero sviluppo delle uniformi della fanteria tedesca – dalla costituzione del Reich nel 1871 fino alla vigilia della Prima Guerra Mondiale nel 1914 – è descritto e presentato in modo esauriente e quasi completo. Quest’opera, per l’elevato numero di copricapi, uniformi ed equipaggiamenti, è pubblicata in due volumi separati con cofanetto, ed è quindi il più importante e magnifico volume illustrato della casa editrice Militaria Werlag, con un totale di circa 1.600 foto a colori e 500 immagini contemporanee in bianco e nero – a partire dall’esercito prussiano attraverso i contingenti in esso integrati, l’esercito sassone, il corpo d’armata del Württemberg e l’esercito bavarese, hanno lavorato su uno sviluppo mai riassunto prima e lo hanno supportato con dati concreti e fotografici, così come alcune fonti di archivio precedentemente sconosciute. Poiché in un quadro così complessivo non possono mancare le unità specializzate, anche le formazioni di cacciatori e fucilieri, nonché le diverse formazioni di mitragliatrici, ricevono la dovuta considerazione. Per la prima volta la casa editrice e il Museo dell’Esercito Bavarese di Ingolstadt sono riusciti a convincere i più famosi musei di storia militare tedeschi a collaborare per realizzare questo imponente lavoro. Il Museo dell’Esercito Bavarese di Ingolstadt, il Museo Storico Tedesco di Berlino, il Museo di Storia Militare di Rastatt e il Museo di Storia Militare della Bundeswehr di Dresda hanno aperto i loro depositi per fotografare i pezzi delle loro collezioni, alcune delle quali mai mostratte al pubblico. Unendo le collezioni dei musei e, quelle private, è stato possibile tracciare un quadro quasi completo dello sviluppo dell’equipaggiamento e delle uniformi della fanteria tedesca. Pezzi dell’uniformologia appartenuta a personaggi di spicco, così come i copricapi e gli abiti dei normali fanti, mostrano al lettore lo splendore e la diversità dei reggimenti di fanteria tedeschi fino al poco prima dello scoppio della Grande Guera. Un certo numero di tabelle facilitano l’orientamento del lettore nella varietà, apparentemente complicata, delle diverse unità di fanteria dei vari contingenti. Quest’opera completa non solo è un Must indispensabile per ogni collezionista di militaria, ma un lavoro che non dovrebbe mancare nella libreria di uno storico interessato alla storia contemporanea.

    2 Volumi rilegati in cofanetto , 25 x 30 cm. pag 864 totali, con circa 2000 foto e illustrazioni, di cui buona parte a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 Verlag Militaria

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    The German Mountain Troops in the First World War

    115.00

    Alexander Jordan

    Questo libro fornisce un resoconto completo dello sviluppo, dei metodi e delle operazioni delle truppe di montagna tedesche durante la Prima Guerra Mondiale. Oltre alla storia finora in gran parte inesplorata delle prime racchette da neve, l’attenzione principale è rivolta alle campagne nelle Dolomiti nel 1915 e sull’Isonzo nel 1917. I numerosi estimoni oculari hanno sempre raccontatto le vicende belliche, dal loro punto di vista, fornendo vividi scorci della vita quotidiana in montagna. Quest’opera fondamentale documenta in oltre 500 pagine anche attraverso i dettagli sull’uniforme e l’equipaggiamento delle truppe di montagna, gli avvenimenti di quella guerra. Centinaia di fotografie contemporanee, mappe e oggetti originali, alcuni dei quali non sono mai stati esposti, provenienti dal Museo dell’Esercito Bavarese di Ingolstadt e dal Museo di Storia Militare di Rastatt, illustrano il libro. Dotato di annotazioni e bibliografie dettagliate, il libro si apre a numerose ulteriori possibilità di ricerca. Un’ampia appendice raccoglie inoltre una grande quantità di informazioni e dati su diverse formazioni montuose e completa così il testo principale. I dettagli sulla formazione e composizione delle unità più importanti, sono tutte rappresentate in questo lavoro. La Prima Guerra Mondiale segnò la nascita delle truppe di montagna tedesche. Le formazioni montane, schierate su tutti i fronti, si trasformarono in unità speciali per la guerra d’alta montagna, che allora come oggi imponeva particolari esigenze ai soldati. Durante la Prima Guerra Mondiale, ad esempio, i soldati tedeschi sugli sci effettuavano ricognizioni a corto e lungo raggio nei Vosgi innevati e in seguito gli artiglieri di montagna posizionarono i loro cannoni ad altezze vertiginose sulle Dolomiti. Nell’impraticabile terreno dei Carpazi romeni, i battaglioni Jäger e le colonne di animali da soma riuscirono a restare sulle tracce del nemico dove nessun altro poteva. I versatili soldati di montagna sfidarono non solo il nemico, ma anche le avversità della natura, che con il freddo estremo, le valanghe e la caduta di massi, vennero messi a dura prova.

    Rilegato, 26 x 29,5 cm. pag. 540 illustrato con circa 1000 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Verlag Militaria

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    The German Pioneers. Technical Troops and Train from 1871 to 1914. Uniforms and Equipment

    109.00

    Jens Nguyen – Ulrich Herr

    Questo libro fornisce innanzitutto una panoramica storica dello sviluppo dei pionieri tedeschi. Quindi vengono presentate le caratteristiche speciali del copricapo, delle uniformi e dell’equipaggiamento di questo corpo. Nella serie sull’abbigliamento e l’equipaggiamento dell’esercito tedesco dal 1871 al 1914, questo libro segue i volumi sui generali, i ministeri della guerra e lo stato maggiore, la fanteria, la cavalleria e l’artiglieria già pubblicati. L’attenzione si concentra sui pionieri, le truppe  destinate al controllo del traffico dei treni, illustrati da foto contemporanee e un gran numero di capi di abbigliamento e attrezzature originali. I circa 450 oggetti provengono da varie collezioni private e pubbliche, tra cui il Museo dell’esercito bavarese di Ingolstadt, il Museo di storia militare della Bundeswehr a Dresda e il Museo di storia militare di Rastatt. La storia della truppa di pionieri risale all’antichità. Ancora oggi il loro compito è sostenere gli altri rami d’armi favorendone la mobilità ma, contemporaneamente, inibire la mobilità delle truppe nemiche. Nell’impero tedesco dopo il 1871, le truppe pioniere bavaresi, sassoni e del Württemberg furono ampiamente allineate agli standard prussiani. Tuttavia, i pionieri sassoni con le loro uniformi completamente diverse si distinguevano ancora visivamente nell’esercito imperiale. Il Granducato di Baden ha fornito il proprio battaglione di ingegneri come parte dell’esercito prussiano. Alla fine del XIX secolo, i progressi della scienza e della tecnologia portarono alla formazione di nuovi rami militari nell’esercito, raggruppati sotto il termine truppe di traffico nell’impero tedesco. Oltre alla truppa ferroviaria, questa includeva la truppa telegrafica, automobilistica e aerea e, come ramo più giovane della truppa, la truppa aeronautica. Come nei volumi precedenti, oltre alle truppe prussiane vengono presi in considerazione anche i contingenti corrispondenti dei regni di Baviera, Sassonia e Württemberg, nonché dei granducati di Baden e Assia.

    Rilegato, 25 x 29 cm. pag. 512 con circa 1500 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Verlag Militaria

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    The German Reichswehr: Uniforms and Equipment of the German Army from 1919 to 1932

    105.00

    Adolf Schlicht – Jurgen Kraus

    L’intero abbigliamento e l’equipaggiamento dell’Esercito del Reich dal 1919 al 1932 è presentato in questo volume completo di testi e immagini. Il fatto che la Reichswehr fosse un esercito completamente nuovo nella Repubblica di Weimar, avrebbe dovuto riflettersi anche nelle uniformi. Nella fase sperimentale della Reichswehr provvisoria nel 1919/20, furono quindi intraprese strade completamente nuove in distintivi insoliti oggi in gran parte sconosciuti. Con la creazione della Reichswehr definitiva nel 1920, l’uniformologia trovò la sua forma definitiva con un ritorno a forme più tradizionali. Basandosi sulle uniformi dell’esercito tedesco nella Prima Guerra Mondiale, venne realizzata, per la prima volta, un’uniforme moderna con un sistema di insegne completamente nuovo. la componentistica, inclusi i badge e l’equipaggiamento personale, sono descritti in dettaglio, per cui la presentazione può essere basata su un’ampia ricerca di fonti. Tutti i capi di abbigliamento appaiono vividamente al lettore e al collezionista, attraverso foto a colori di ottima qualità. A tal fine, è stato possibile valutare per la prima volta il patrimonio del Museo dell’esercito bavarese, che comprende anche una significativa collezione di uniformi originali. Sono inclusi anche oggetti del Museo di storia militare di Rastatt e di collezioni private. Inoltre, numerose foto coeve mostrano come venivano indossati i pezzi, molti dei quali continuarono ad essere utilizzati fino al secondo conflitto mondiale.

    Brossura, 24 x 29 cm. pag. 464 riccamente illustrato con oltre 1000 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stamapto nel 2005 da Verlag Militaria

     

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    The History of the Steel Helmet in the First World War – Vol. 1 Austro-Hungar Belgium Bulgaria Czechoslovakia France Germany

    105.00

    Questo primo volume, dedicato alla storia dell’elmetto d’acciaio nella Prima Guerra Mondiale, si occupa in particolare dei seguenti paesi: Austra-ungheria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Francia e Germania. Il libro, completamente illustrato, alterna a particolari fotografie d’epoca in bianco e nero, le fotografie a colori dei vari modelli presenti nelle collezioni, accompagnate dai dettagli dell’elmetto: particolari dell’nterno, esterno, cinturini, mimetizzazioni, rinforzi, marchi, decorazionii e punzonature. Il lavoro è ulteriormente apprezzabile in quanto, contrariamente alle pubblicazioni inerenti gli elmetti del secondo conflitto mondiale che sono abbastanza numerose, quelle relative alla Prima Guerra Mondiasle sono invece molto rare. D’altronde il volume, come tutte le opere di riferimento della Schiffer, è di assoluto valore tecnico e storico, ed è indirizzata a storici e collezionisti.

    Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 272 completamente illustrato con circa 550 foto a colori e b/n

    Testo in linguia inglese

    Stampato nel 2006 da Schiffer

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    The History of the Steel Helmet in the First World War – Vol. 2: Great Britain Greece Holland Italy Japan Poland Portugal Romania Russia Serbia Turkey United States

    105.00

    Questo secondo volume, dedicato alla storia dell’elmetto d’acciaio nella Prima Guerra Mondiale, si occupa in particolare dei seguenti paesi: Gran Bretagna, Grecia, Olanda, Italia, Giappone, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Turchia, Stati Uniti. Il libro, completamente illustrato, alterna a particolari fotografie d’epoca in bianco e nero, le fotografie a colori dei vari modelli presenti nelle collezioni, accompagnate dai dettagli dell’elmetto: particolari dell’nterno, esterno, cinturini, mimetizzazioni, rinforzi, marchi, decorazionii e punzonature. Il lavoro è ulteriormente apprezzabile in quanto, contrariamente alle pubblicazioni inerenti gli elmetti del secondo conflitto mondiale che sono abbastanza numerose, quelle relative alla Prima Guerra Mondiasle sono invece molto rare. D’altronde il volume, come tutte le opere di riferimento della Schiffer, è di assoluto valore tecnico e storico, ed è indirizzata a storici e collezionisti.

    Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 272 con circa 550 foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2006 da Schiffer

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    The Hungarian Honved Army. History, uniforms and equipment of the Hungarian Territorial Army from 1868 to 1918

    110.00

    Gyorgy Sagvari

    In seguito all’accordo del 1868 le forze armate dell’Impero austro-ungarico erano composte da tre corpi distinti: oltre all’Armata Kuk, furono formati due eserciti territoriali separati, uno per l’Austria e uno per l’Ungheria. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale nel 1914, l’Esercito Territoriale Reale Ungherese, noto come “Honvéd”, si era evoluto, in quasi ogni ramo delle armi, in una vera e propria versione ungherese in miniatura dell’Esercito Comune. L’Armata Honvéd, con il suo motto “Per il Re e la Patria”, abbracciava le tradizioni militari ungheresi che si erano evolute dalla rivoluzione del 1848, dalle guerre napoleoniche e dalle grandi leggende degli ussari. Questo libro descrive dettagliatamente lo sviluppo del piccolo esercito ungherese di “seconda linea” dalla sua formazione alla caduta dell’Impero austro-ungarico nel 1918; il suo contesto storico e il suo significato politico, nonché la sua struttura, le sue uniformi e il suo equipaggiamento. Le sottili sfumature e differenze rispetto alle uniformi dell’esercito kuk sono illustrate da numerosi copricapi, uniformi ed equipaggiamento. Fotografie contemporanee, molte delle quali inedite, e fotografie a colori di oggetti provenienti dalle collezioni del Museo di Storia Militare di Budapest e da numerose collezioni private, offrono un quadro vivido  della vita e del lavoro degli “Honved”.

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    The Imperial German Armies in Field Grey Seen Through Period Photographs • 1907-1918 Vol. 3 – Cavalry Artillery Pioneers Transport Train Medical Miscellaneous Formations

    99.00

    Questa serie di tre volumi, presenta in dettaglio l’equipaggiamento dell’esercito imperiale tedesco tra il 1907 e il 1918, compresa quindi la Prima Guerra Mondiale: uniformi, elmetti, armi e attrezzature. Le numerose fotografie d’epoca in bianco e nero accuratamente selezionate, forniscono al lettore un quadro d’insieme di come era strutturato ed equipaggiato l’esercito tedesco durante la Grande Guerra. Ogni volume è interamente illustrato con circa un migliaio di fotografie in b/n (foto d’epoca) e a colori che, ripropongono con accuate fotografie in studio, il materiale proveniente dai musei e dalle collezioni private di tutto il mondo. Questo terzo volume prende in considerazione la cavalleria, l’artiglieria, il genio, i trasporti, i reparti medici e alcuni reparti minori.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. per ogni singolo Reggimento e’ prevista una breve scheda con diverse foto d’epoca ampiamente commentate. Numerose foto a col di pezzi originali

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Schiffer

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    The Imperial German Armies in Field Grey Seen Through Period Photographs • 1907-1918 Vol. 1 – Uniforms Headgear Weapons Gas Warfare Telephone and Communications Equipment

    99.00

    Questa serie di tre volumi, presenta in dettaglio l’equipaggiamento dell’esercito imperiale tedesco tra il 1907 e il 1918, compresa quindi la Prima Guerra Mondiale: uniformi, elmetti, armi e attrezzature. Le numerose fotografie d’epoca in bianco e nero accuratamente selezionate, forniscono al lettore un quadro d’insieme di come era strutturato ed equipaggiato l’esercito tedesco durante la Grande Guerra. Ogni volume è interamente illustrato con circa un migliaio di fotografie in b/n (foto d’epoca) e a colori che, ripropongono con accuate fotografie in studio, il materiale proveniente dai musei e dalle collezioni private di tutto il mondo. Questo primo volume prende in considerazione Le uniformi, i copricapi, le armi, l’equipaggiamento per la guerra chimica, la telefonia militare e gli equipaggiamenti per le comunicazioni.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. 280 per ogni singolo Reggimento e’ prevista una breve scheda con diverse foto d’epoca ampiamente commentate. Numerose foto a col di pezzi originali

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Schiffer

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    The Imperial German Armies in Field Grey Seen Through Period Photographs • 1907-1918 Vol. 2 – Infantry Jager Schutzen Radfahrer Mountain Troops and Machine Gunners

    99.00

    Questa serie di tre volumi, presenta in dettaglio l’equipaggiamento dell’esercito imperiale tedesco tra il 1907 e il 1918, compresa quindi la Prima Guerra Mondiale: uniformi, elmetti, armi e attrezzature. Le numerose fotografie d’epoca in bianco e nero accuratamente selezionate, forniscono al lettore un quadro d’insieme di come era strutturato ed equipaggiato l’esercito tedesco durante la Grande Guerra. Ogni volume è interamente illustrato con circa un migliaio di fotografie in b/n (foto d’epoca) e a colori che, ripropongono con accuate fotografie in studio, il materiale proveniente dai musei e dalle collezioni private di tutto il mondo. Questo primo volume prende in considerazione i reparti di Fanteria, i reparti da Montagna, gli Schuetzen, I Cacciatori Alpini e i Mitraglieri. Per ogni singolo Reggimento e’ prevista una breve scheda con diverse foto d’epoca ampiamente commentate.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. 336 per ogni singolo Reggimento e’ prevista una breve scheda con diverse foto d’epoca ampiamente commentate. Numerose foto a col di pezzi originali

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Schiffer

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    The Imperial German Navy of World War I Vol. 1 Warships – A Comprehensive Photographic Study of the Kaiser’s Naval Forces

    79.00

    Questo volume sulla Marina imperiale tedesca nella Prima Guerra Mondiale, fornisce una visione, ampia e dettagliata: navi, campagne e uniformi, delle forze navali del Kaiser attraverso l’ampio uso di fotografie. Ogni sforzo è stato fatto per coprire tutte le aree significative durante gli anni di guerra. Oltre all’uso primario delle immagini fotografiche, il volume riporta numerose informazioni tecniche per ogni nave analizzata, compreso il periodo di servizio operativo. Particolare attenzione viene dedicata a quelle navi da guerra che hanno partecipato alla battaglia di Skagerrak (Jutland). Le oltre 600 immagini proposte, non hanno nessun precedente nello studio della marina germanica del Kaiser.

    Rileagto, 23,5 x 31 cm. pag. 320 con circa 600 foto b/n

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Schiffer

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    The Kaiser’s U-Boote

    46.00

    Jean-Philippe Dallies-Labourdette

    L’inizio della Grande Guerra, nel 1914, ebbe conseguenze inimmaginabili: per la prima volta si videro combattimenti in cielo e sopra e sotto il mare. La Germania fu la prima potenza a comprendere l’importanza strategica del ruolo dei sottomarini in questo nuovo conflitto anche mercantile. Il 6 Agosto dieci U-Boote lasciarono l’isola di Heligoland per attaccare le navi nemiche, se questa missione non ebbe successo nei mesi successivi tuttavia l’uso di questi mezzi si rivelò fondamentale. Questa bella opera, completamente illustrata con fotografie originali, disegni, profili dei mezzi e riproduzione di pubblicazioni dell’epoca, ne traccia la storia dai primi progetti e sviluppi fino alla fine del 1918.

    Cartonato 23,5 x 31 cm. pag. 192 interamente illustrate con foto e disegni b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Histoire & Collections

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    The motorcycle in the Great War. Vol 1

    15.00

    E’ il 1911 quando nel Regio Esercito Italiano fa il suo ingresso quello che diverrà uno dei mezzi protagonisti del Primo Conflitto mondiale: la motocicletta. In Italia come nelle altre Nazioni coinvolte nel conflitto le due ruote vengono inizialmente impiegate con funzione di perlustrazione e collegamento, ma la velocità e l’agilità che garantiscono le faranno presto diventare uno dei mezzi fondamentali in dotazione agli eserciti di tutti gli schieramenti. E’ questo l’inizio di una storia dal fascino straordinario che Aldo Carrer racconta nel suo ultimo libro: The motorcycle in the Great War. Divisa in due volumi, acquistabili anche separatamente, l’opera raccoglie quasi 300 immagini molte delle quali sono delle vere e proprie rarità. Il testo è ridotto a poche righe di didascalia sotto ogni foto, ma a parlare ci pensano le moto: bellissime, ordinate per marchio, quasi sempre immortalate insieme agli uomini che le portarono in guerra. Dalle Indian alle Bianchi, passando per Frera Bradbury Rover solo per citare alcuni nomi, i due volumi sono una parata di sidecar e motociclette che farà brillare gli occhi agli amanti delle due ruote. Le foto non sono solo di posa ma fermano anche momenti di quotidianità di guerra: soldati tedeschi in partenza per il fronte, motociclisti in prima linea, officine di riparazione, acrobazie in moto durante i momenti di svago dei militari e molto molto altro. Carrer regala una panoramica ad ampio raggio su ciò che fu la moto tra 1914 e 1918. Mostrando testimonianze relative a tutti i Paesi in guerra, rende tangibile il fascino straordinario che anche all’epoca suscitavano le due ruote e che ne farà uno degli oggetti iconici del Novecento.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 112 completamente illustarto con foto b/n

    testo in lingua italiano/inglese

    Stampato nel 2018 da DBS

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    The Serbian Army in the Great War 1914-1918

    65.00

    Le guerre di Indipendenza, chiamate anche la prima e la seconda guerra serbo-turca 1876-1878, sono state i primi conflitti militari nella storia moderna dello stato serbo, dopo di che il Principato di Serbia ottenne la piena indipendenza al Congresso di Berlino. Ci sono molte fonti scritte riguardanti le guerre del 1876-78. Alcune di queste risalgono al periodo compreso tra il 1877 e il periodo di tregua tra le due guerre mondiali. Tuttavia, oggi, questo periodo luminoso della storia serba è quasi dimenticato. Questo libro offre un’analisi molto approfondita dell’Esercito serbo del periodo, la sua organizzazione, la partecipazione alle operazioni militari, armi, attrezzature, uniformi, e il sistema di ordini e medaglie che era appena stato introdotto. Si tratta di una sintesi di tutta la letteratura disponibile, pubblicato per la prima volta in lingua inglese, e contiene ampio materiale fotografico, tra cui tavole di uniformi a colori, dipinti contemporanei, ritratti e fotografie di personaggi storici e molte fotografie a colori di manufatti e documenti.

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    The Weapons Encyclopaedia. Autocannoni Italiani 1915-1945. Speciale Album

    39.00

    Luca Cristini

    Gli autocannoni italiani furono frutto di una necessità tecnica e logistica, in un contesto di arretratezza industriale e scarsità di mezzi corazzati moderni. Se da un lato dimostrarono grande efficacia tattica – soprattutto i 90/53 – dall’altro soffrirono per la protezione nulla o minima degli equipaggi, la stabilità di tiro limitata, e la scarsità numerica, che impedì di influenzare in modo decisivo i fronti. Nonostante questi limiti, essi rappresentarono un adattamento intelligente e pragmatico delle risorse disponibili. Il tutto in un libro ricchissimo, che analizza tutti gli esemplari di automezzi che vennero convertiti all’impiego.

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    The Weapons Encyclopaedia. Cannoni Italiani 1914-1945. Speciale Album

    39.00

    Luca Cristini

    La pubblicazione ripercorre l’evoluzione dell’artiglieria italiana dal 1915 al 1945, analizzando la gran parte dei cannoni e obici realizzati in quegli anni. Dalle prime esperienze del fronte alpino nella Grande Guerra, segnate da carenze materiali ma anche da innovazioni improvvisate, il volume segue il lento processo di modernizzazione dell’Armata del Regio Esercito, evidenziando i progressi – e i limiti – che caratterizzarono il periodo interbellico fino ad analizzare i mezzi usati nella Seconda guerra mondiale, attraverso campagne in Europa, Africa e Mediterraneo. Il tutto in un libro ricchissimo, che analizza tutti i mezzi e anche i trattori usati per il trasporto. Come sempre corredato da numerose immagini rare, fotografie e numerose decine di profili dettagliati!

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    To Hell with the Kaiser Vol. I – America Prepares for War 1916-1918

    69.00

    Questo lavoro, strutturato in due volumi, mostra, anche con l’utilizzo di un’imponente apparato iconografico, l’ingresso degli Stati Uniti nel primo conflitto mondiale. con l’ingresso nella “Grande Guerra”, il paese utlizzò i suoi leader militari per preparare l’esercito per il combattimento. Quello che segue è la storia approfondita di come la leadership militare e civile americana, seppe nel giro di 18 mesi, addestrare gli uomini e, approntare la struttura, che sarebbe diventata il Corpo di Spedizione Americano in Europa, mettendo in campo (partendo da una struttura ridotissima), oltre un milione di soldati nella campagna Mosa-Argonne. A formare e a condurre questa grande forza nella battaglia contro l’esercito imperiale tedesco, furino alcuni tra i grandi nomi della storia militare americana, compresi gli irriducibili come John J. Pershing, George Marshall, e Leonard Wood.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 304 con circa 543 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Schiffer

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    To Hell with the Kaiser Vol. II – America Prepares for War 1916-1918

    69.00

    Questo lavoro, strutturato in due volumi, mostra, anche con l’utilizzo di un’imponente apparato iconografico, l’ingresso degli Stati Uniti nel primo conflitto mondiale. con l’ingresso nella “Grande Guerra”, il paese utlizzò i suoi leader militari per preparare l’esercito per il combattimento. Quello che segue è la storia approfondita di come la leadership militare e civile americana, seppe nel giro di 18 mesi, addestrare gli uomini e, approntare la struttura, che sarebbe diventata il Corpo di Spedizione Americano in Europa, mettendo in campo (partendo da una struttura ridotissima), oltre un milione di soldati nella campagna Mosa-Argonne. A formare e a condurre questa grande forza nella battaglia contro l’esercito imperiale tedesco, furino alcuni tra i grandi nomi della storia militare americana, compresi gli irriducibili come John J. Pershing, George Marshall, e Leonard Wood.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 288 con circa 649 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Schiffer

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    Toby dalla pace alla guerra – Storia esemplare di un (qualunque) soldato d’Europa 1913-1918

    38.00

    Le commemorazioni ufficiali, come quella del primo conflitto mondiale, servono talvolta a recuperare le tessere più piccole e al contempo rivelatrici degli scenari della grande storia. Questo libro è un’occasione per sporgersi al di là del teatro di guerra e scoprire la trama delle vite vissute da uomini e donne prima e durante questo primo suicidio dell’Europa. Nel 1913 Toby, dopo aver viaggiato in un continente cosmopolita e innovativo, già fortemente interconnesso, parte da Limoges per andare a lavorare a Norimberga. In dodici mesi, il giovane impara la lingua, lavora fianco a fianco con i tedeschi, visita i luoghi e le città. Torna in Francia nel giugno del 1914, per il servizio militare, senza neanche immaginare che due mesi dopo sarebbe esplosa la follia della guerra. Toby, come milioni di altri giovani, deve scendere all’inferno, in trincea. Quello della Woëvre, di Verdun, dell’Argonne e, a fianco delle truppe italiane, sul Piave. A lui francese, appena tornato dalla Germania, tocca sparare a quelli che qualche mese prima erano suoi amici.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 445 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2014 da Donzelli

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    Tommy 1914 – 1918. Le soldat de la Bristish Expeditionary Force

    49.00

    Faris Siwadi – Lawrence Brown

    Questo libro, interamente illustrato, si propone di fornire un quadro accurato delle uniformi, degli equipaggiamenti e delle insegne dei soldati britannici nella Prima Guerra Mondiale, ma approfondisce anche i retroscena e le motivazioni che portarono a impegnarsi in questa guerra, e descrive anche la vita quotidiana dei soldati durante questo conflitto, sia al fronte che in patria. Nell’ultimo anno della commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, questo libro presenta tutte le informazioni rilevanti sui soldati inglesi che combatterono assieme a Francesi e Belgi, sul fronte occidentale. Particolarmente indicato per i collezionisti e gli appassionati di uniformologia.

    Rilegato, 23,5 x 31,5 cm. pag. 144 interamente illustrato con foto a colori e qualcuna d’epoca b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Histoire e Collections

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    Tracce della guerra alpina tra i ghiacci dell’Ortles e dell’Adamello

    25.00

    In questo libro, nella ricorrenza dei 100 anni dallo scoppio della Grande Guerra, vengono proposte, accanto ad una sommaria descrizione dei luoghi e degli avvenimenti bellici, le testimonianze fotografiche riferite ai vari ritrovamenti, consapevoli che le rapide trasformazioni del terreno glaciale e di alta montagna che intervengono coi mutamenti climatici, cancelleranno presto anche le ultime tracce di quella tragica guerra, per restituire alla natura dei monti l’antica verginale integrità. L’apparato fotografico è composto da 125 immagini a colori che raffigurano in grande formato reperti bellici, resti di baraccamenti, di postazioni belliche, ruderi di costruzioni e diverse altre “tracce” della guerra alpina.

    Brossura, 11 x 18 cm. pag. 158 con oltre 150 foto a colori

    Stampato nel 2017 da Il Prato

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    Trieste, gli Asburgo e il 97 reggimento I.e.R. Il racconto di 140 anni di personaggi, divise e oggetti

    29.00

    Roberto Todero

    Questo nuovo libro sul complesso tema dell’identità e dell’esperienza della guerra vissuta dai sudditi del Litorale Austriaco è un racconto anche per immagini della nuova guerra che vide l’ultimo scontro di cavalleria della storia. Essa generò quasi contemporaneamente i primi assi dell’aviazione e della guerra sottomarina mentre a terra si riscoprivano le corazze, le mazze ferrate, le bombarde e la vita nel fango delle caverne. Gli ultimi italiani d’Austria conobbero l’ingiustificata diffidenza dei comandi militari, il disprezzo e talvolta l’offesa diretta dei loro stessi comandanti. Tutto il contrario di quanto era espresso dalle leggi asburgiche; lo stesso imperatore dovette intervenire per raddrizzare un torto o per rimediare a un palese errore. Il volume contiene anche un breve studio sui soldati ebrei del reggimento 97

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    Tuffi nell’uragano. Racconti di Guerra 1915-18

    20.00

    Valerio Pignatelli

    Valerio Pignatelli, classe 1886, di nobile famiglia, ufficiale di cavalleria, spinto dal carattere esuberante e avventuroso durante la fase finale della Grande Guerra entrò volontario negli Arditi del XX Reparto d’Assalto. Più volte ferito, meritò tre medaglie d’argento. Accumulò altre ferite e decorazioni partecipando sia alla campagna di Etiopia che alla guerra di Spagna. Autore di numerosi romanzi d’avventura, in “TUFFI NELL’URAGANO”, pubblicato nel 1934, narrò alcuni episodi della Grande Guerra con protagonisti dragoni, bersaglieri ed arditi, ma anche le sue peripezie sul Piave nei combattimenti di fine ottobre 1918. Il libro è stato arricchito con la biografia di Valerio Pignatelli, con approfondimenti sui protagonisti di alcuni racconti (Elia Rossi Passavanti, il chirurgo Pietro Marogna, il maggiore Alessandro Parisi, il capitano Enrico Benci), con i fatti d’arme che coinvolsero il XX durante la battaglia di Vittorio Veneto, con l’elenco dei Decorati e dei Caduti del Reparto durante quei drammatici giorni di combattimento.

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    Tutta la linea Cadorna – Storia Architettura Armamenti. Itinerari di un museo all’aperto

    25.00

    A vent’anni dall’uscita del volume di Roberto Corbella “Le fortificazioni della Linea Cadorna tra Lago Maggiore e Ceresio”, il primo ad avere affrontato l’argomento in modo organico, questo volume, con il contributo storico del gen. Ambrogio Viviani, presenta una visione d’insieme del progetto strategico che stava alla base della linea difensiva destinata a bloccare il tentativo austriaco di conquistare Milano e la Lombardia distruggendo la capacità combattiva dell’esercito italiano. È sufficiente considerare l’enorme estensione di questo tracciato e la varietà e l’imponenza delle opere realizzate, in gran parte nelle viscere delle montagne, per capire che, pur non essendo mai diventata effettivo teatro di guerra, la Linea Cadorna finì per avere un forte potere dissuasivo nei confronti dei progetti d’invasione più volte discussi dallo Stato Maggiore austriaco.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 272 con 46 foto e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Un alpino un battaglione – Alpi Giulie Altopiano di Asiago Ortigara Monte Grappa

    20.00

    Non sono pochi i battaglioni alpini che possono vantare una propria storia nella Prima Guerra Mondiale. A loro volta non sono poche le testimonianze scritte di combattenti alpini nel corso di quel conflitto. È estremamente raro però poter seguire la storia di un battaglione, documentata in ciascuna delle sue fasi belliche, attraverso gli occhi di uno dei suoi combattenti, soprattutto se si tratta di un alpino semplice. Ciò è tanto più vero quando, come nel presente volume, il battaglione in questione è prima un battaglione “valle” (il “Valle Arroscia”), destinato in teoria a meri compiti di presidio, per poi diventare un reparto “monte” ( il “Monte Saccarello”), destinato alle zone e alle battaglie più sanguinose. La narrazione delle vicende belliche diviene quindi un dialogo, tanto serrato quanto avvincente, tra la vicenda personale e la grande storia collettiva.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 136 con circa 47 foto e 7 cartine

    Stampato nel 2010 da Itinera

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    Un anno al comando del IV corpo d’armata. Il memoriale dell’unico generale che pagò per Caporetto

    19.50

    Alberto Cavaciocchi

    L’errata concezione strategica del Comando Supremo fu la ragione non dello sfondamento, inevitabile, ma della rotta di Caporetto, come documentò fin dagli anni ‘30 il generale Roberto Bencivenga. Alberto Cavaciocchi, generale, storico e intellettuale, analizza nel suo memoriale la battaglia più importante della storia militare italiana, ribaltando l’accusa di vigliaccheria affrettatamente lanciata contro i soldati dal Comandante in Capo. Gentiluomo, fu l’unico tra i generali sconfitti a prendere le difese dei soldati. Discusso protagonista di quelle giornate – tanto da venire destituito dal comando del IV Corpo d’Armata, mentre nel 1918 Diaz pose il veto sull’accertamento delle eventuali responsabilità del suo braccio destro Badoglio – , a Cavaciocchi fu data la colpa di Caporetto, senza che trovasse nessuno che lo difendesse. Sepolto in un archivio per ottant’anni, questo scritto assume oggi una particolare importanza in quanto anche Cavaciocchi aveva individuato il vero responsabile della battaglia perduta.

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    Un anno sull’altipiano con i Diavoli Rossi

    18.00

    La “Sassari” rappresenta sicuramente un caso unico e non solo perchè divenne un’unità a pressochè esclusivo reclutamento territtoriale, una caratteristica questa limitata quasi ai soli Battaglioni alpini e giustificata dalla specificità del loro compito. Fù un caso unico perchè, pur non essendo la sola Brigata caratterizzata da una forte presenza sarda e nemmeno un’unità già segnata da una gloriosa tradizione, divenne si dai primi mesi quasi la stessa Sardegna in armi. La caratterizzazione continuò sempre in questo senso con il proseguo della guerra, con una propria lingua (se sei italiano parla sardo; era la prima parola d’ordine in uso nei reparti), un proprio codice d’onore. Pochissimi furono i suoi disertori o anche i prigionieri sardi che gli austriaci riuscirono a fare.

    Brossura 20,50 x 27 cm. pag. 258 con circa 200 illustrazioni (foto e cartine) in b/n

    Stampato nel 2006 da Gaspari

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    Un esercito forgiato nelle trincee – L’evoluzione tattica dell’esercito italiano nella Grande Guerra

    18.00

    Nel volume vengono passati in rassegna i momenti salienti, soffermandosi in particolare, sulla base della regolamentazione prodotta, ad esaminare le soluzioni adottate in campo tattico nel segno di un progressivo e faticoso, ma in ultima analisi riuscito, adeguamento alla realtà della guerra di trincea.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 292 con circa 50 foto b/n e 42 disegni

    Stampato nel 2008 da Gaspari

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    Un soldato qualunque. Un ardito al fronte 1917-1920

    14.00

    Mario Da Prato

    Il diario di guerra dell’Ardito Mario Da Prato permette al lettore e allo studioso di conoscere la nascita del XXIV° Reparto d’Assalto divenuto poi tra l’aprile e il maggio del 1918, X° Reparto. Quando nel giugno del ’18 la Prima Divisione d’Assalto passò al comando del Generale Zoppi, il X° Reparto fu scelto a farne parte, e fu aggregato al 1° Gruppo comandato dal Colonnello Grillo. Da Caussa, gli Arditi si spostarono vicino a Cittadella di Padova per organizzazione la divisione. In quel periodo il comando del X° Reparto fu assunto dal Maggiore Gualtieri. Mario Da Prato ci racconta quanto avvenne in quelle settimana di guerra sul Piave e sul Montello, ma anche lo spostamento, al termine del conflitto in Libia e poi le operazioni in Albania. Nel diario anche l’impegno politico del socialista Da Prato che per questo viene, con altri, condannato dal tribunale militare a due anni di carcere.

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    Una vittoria mutilata? L’Italia e la conferenza di pace di Parigi

    14.00

    Paolo Soave

    La Conferenza di Pace di Parigi del 1919 doveva culminare il ciclo storico italiano avviatosi con il Risorgimento. Nel disegno degli uomini che avevano condotto il Paese alla guerra, in base al Patto, di Londra il Regno d’Italia avrebbe dovuto ottenere lo status di Grande Potenza e rafforzarsi sul piano interno scongiurando ipotesi rivoluzionarie. Tuttavia, già dall’ottobre 1918 Gabriele D’Annunzio aveva iniziato a parlare di “vittoria mutilata” trovando crescente seguito nell’opinione pubblica sino all’impresa di Fiume. Se in guerra i rapporti con gli alleati erano stati ambigui, cessate le ostilità la dipendenza economica del Regno d’Italia dalle maggiori potenze risultò accentuata. Fra gli errori della delegazione guidata da Orlando e Sonnino, e l’ostilità degli altri vincitori, la “vittoria mutilata” distorse la percezione dei risultati di guerra, contribuì alla definitiva delegittimazione dell’élite liberale e alla debolezza generale della pace.

    Brossura, 14,5 x 22,5 cm. pag. 158

    Stampato nel 2020 da Rubettino

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    Uniformen der Alten Armee – Heer Marine und Schutztruppen des Kaiserreichs

    29.00

    Gli anni Venti e gli anni Trenta del secolo scorso sono stati il momento culmine della raccolta di figurine delle sigarette. Due dei più rari lavori di collezione di tutti i tempi sono rappresentati degli Eserciti dei regni tedeschi dal 1914. Quest’opera offre l’opportunità di poter nuovamente vedere stampata questa raccolta delle sigarette Waldorf-Astoria in cui sono rappresentate tutte le uniformi dell’Esercito, della Marina e delle truppe di sicurezza in più di 500 disegni a colori. Divise a seconda delle regioni cui appartenenvano, accompagnate anche dalla riproduzione dell’album cui appartenevano, offrono a collezionisti ed appassionati di uniformologia un interessante e anche approfondito sguardo sull’argomento.

    Cartonato 30 x 28,5 cm. pag. 106 interamente illustrate con tavole a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2009 da Motorbuch Verlag

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    Uniformes Thematique n. 4 – Le Poilu de la Grande Guerre. De Verdun a la Victoire (1916-1918)

    17.50

    Nuova collana in lingua francese, con la classica formula Hors-Serie, dell’editore RegiArm, derivata dalla rivista “Uniformes” che ha il corrispettivo in lingua italiana nella rivista “Uniformi”. Questi volumi tematici, sono costituiti da circa 95 pagine molto ben illustrate con immagini d’epoca in b/n e fotografie a colori che propongono uniformi, equipaggiamenti, armi, bandiere, distintivi e altra oggettistica varia, in base all’argomento trattato. Le monografie sono particolarmente indicate per i collezionisti di militaria. Questo lavoro, in particolare, è dedicato all’equipaggiamento del fante francese durante la Grande Guerra, dalla battaglia di Verdun sino alla vittoria finale (1916-1918).

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 98 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Regi Arm

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    Uniformologia e Collezionismo – L’elmetto Italiano 1915-1971

    34.00

    Bossi – Nogueira

    Quando apparve nel 1975 il volume dell’Intergest rappresentava il primo lavoro in assoluto dal dopoguera, riguardante gli elmetti italiani. Il lavoro copre il periodo storico che val dal 1915, l’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, al 1971, periodo storico dove la guerra fredda la faceva ancora da padrone. Il volume è abbondantemente illustrato con disegni e foto in b/n, immagini e fotografie a colori. Vengono mostrati anche i modelli sperimentali (come quelli studiati durante la R.S.I) e i modelli stranieri utilizzati dalle nostre forze armate. Oggigiorno sono disponibili eccellenti lavori sull’elmetto italiano ma, il volume considerato resta il capostipite di questo tipo di pubblicazioni.

    Brossura, 24 x 17 cm. pag. 53 con circa 107 illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 1975 da Intergest

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccoli difetti nella costa

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    Uniformologia. Uniformi e Armi . L’equipaggiamento del soldato italiano nelle due guerre mondiali

    27.00

    Giovanni Rizzatti

    Questa pubblicazione della Ermanno Albertelli Editore, delinea il processo di metamorfosi dell’equipaggiamento del soldato del Regio Esercito tra due eventi storici significativi, quali i due conflitti mondiali. Un lavoro reso possibile dall’analisi diretta di oggetti d’epoca, immagini storiche, documentazione ufficiale e al fondamentale contributo di un certo numero di autori e collezionisti. Di particolare interesse è stato “lo studio” dei libretti personali, documenti sui quali venivano riportati, oltre ai dati del possessore, le assegnazioni a cura del reparto di appartenenza. Interamente illustrato con centinaia e centinaia di foto a colori e d’epoca in b/n. Utilissimo per i collezionisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 156 interamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2013 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Piccola piega nella copertina in basso a destra

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    Uniforms & Equipment of the British Army in World War I – A Study in Period Photographs

    85.00

    Il volume presenta oltre 600 immagini rare e inedite riferite al soldato britannico nella Prima Guerra Mondiale, attraverso fotografie di qualità che riprendono le uniformi, le armi e le atrrezzature relative al periodo 1900-1918. I capitoli presentano fotografie dii: ufficiali e soldati di fanteria, truppe dei Dominion, armi di fanteria, mitragliatrici e mezzi corazzati, artiglieria, mezzi da trasporto, Army Service Corps, Royal Army Medical Corps, Royal Engineers, Royal Flying Corps e molte insegne di reparto. Inoltre è inclusa una sezione a colori con gli emblemi delle varie unità. Ogni didascalia riferita alle foto, è stata attentamente studiata per essere precisa ed esaustiva. Il volume è indicato per i collezionisti di materiale della Grande Guerra, per studiosi di storia militare inglese e per i modellisti.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. 320 illustrato con circa 600 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Schiffer

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    Uniforms & Equipment of the Czarist Russian Armed Forces in World War I – A Study in Period Photographs

    85.00

    Il volume di Coil esamina le uniformi e le attrezzature utilizzate dalle multietniche forze zariste russe durante il turbolente regno dello zar Nicola II. Oltre ad una notevole selezione di foto in studio, vengono presentate molte foto d’epoca che ritraggono i soldati zaristi durante la vita di trincea o nel vivo della barraglia. Ogni foto è stata scelta con cura, e le didascalie relative ne danno tutte le informazioni in maniera estremamente precisa. Le immagini trattano tutte le tipologie di soldati e di attrezzature dell’esercito dello zar: persionale di terra, navale, aereo e medico, reparti da trasporto e rami dei servizi aerei e di artiglieria, mitragliatrici, genio, fanteria, cavalleria, e le truppe della Guardia. Ci sono capitoli che prendono in esame i reparti di cosacchi, le milizie irregolari caucasiche, i prigionieri di guerra. Una sezione di foto a colori finora inedite, mostra moltissimi pezzi originali: copricapi, divise e accessori vari, fornendo preziose informazioni sui materiali, i distintivi, i marchi, ecc. Il libro è indicato per i collezionisti del periodo zarista, gli studiosi di Prima Guerra Mondiale e i modellisti.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. 384 illustrato con circa 600 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Schiffer

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    Uniforms and Equipment of the Austro-Hungarian Army in World War One – A Study in Period Photographs

    85.00

    Questo lavoro riferito alle uniformi e agli equipaggiamenti degli eserciti durante la Prima Guerra Mondiale è dedicato all’esercito Austro-ungarico. L’opera studia il periodo storico, le uniformi e l’abbigliamento in generale, le armi, l’utilizzo di certi oggetti, esclusivamente attraverso l’esame delle immagini fotografiche. Il volume, per l’appunto interamente fotografico, raggruppa le immagini per argomenti tematici: addetti alle mitragliatrici, genio, sanità vita nelle trincee, aviazione, fanteria, cavalleria, artiglieria, corpi motorizzati generali e comandanti. Un intero corposo capitolo, costituito da immagini a colori, è dedicato a uniformi, armi, equipaggiamenti, documenti, cartoline, oggetti di uso comune e onorificenze, tutto materiale proveniente da collezioni private.

    Rilegato con sovracopertina, 24 x 31 cm. pag. 352 completamente illustrato con circa 550 foto b/n e 20 pagine di foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Schiffer

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    Uniforms and Equipment of the Central Powers in World War I: Vol. I – Austria-Hungary and Bulgaria

    89.00

    Questo primo volume riferito alle uniformi e agli equipaggiamenti degli Imperi Centrali è dedicato all’Austro-Ungheria e Bulgaria. L’opera studia il periodo storico, le uniformi e l’abbigliamento in generale, le armi, l’utilizzo di certi oggetti, esclusivamente attraverso l’esame delle immagini fotografiche. Il volume, quindi completamente fotografico, raggruppa le immagini per argomenti tematici: mitragliatrici, Kriegsmarine, corpo medico, aviazione navale, fanteria, cavalleria, artiglieria, generali e comandanti. Un intero corposo capitolo, costituito da immagini a colori, è dedicato a uniformi, armi, equipaggiamenti, documenti, oggetti di uso comune e onorificenze, materiale proveniente da collezioni private.

    Rilegato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 336 completamente illustrato con circa 650 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    stampato nel 2007 da Schiffer

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    Uniforms and Equipment of the Central Powers in World War I: Vol. II – Germany and Ottoman Turkey

    89.00

    Questo secondo volume dedicato alle uniformi e agli equipaggiamenti degli Imperi Centrali è dedicato alla Germania e alla Turchia ottomana. L’opera studia il periodo storico, le uniformi e l’abbigliamento in generale, le armi, l’utilizzo di certi oggetti, esclusivamente attraverso l’esame delle immagini fotografiche. Il volume, quindi completamente fotografico, raggruppa le immagini per argomenti tematici: mitragliatrici, Kriegsmarine, corpo medico, aviazione navale, fanteria, cavalleria, artiglieria, truppe d’assalto generali e comandanti. Un intero corposo capitolo, costituito da immagini a colori, è dedicato a uniformi, armi, equipaggiamenti, documenti, oggetti di uso comune e onorificenze, tutto materiale proveniente da collezioni private..

    Rilegato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 336 completamente illustrato con circa 650 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Schiffer

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    Uniforms and Equipment of the French Armed Forces in World War I – A Study in Period Photographs

    85.00

    In questo volume, Coil Spencer prende in esame i vari modelli di uniformi e di equipaggiamenti, utilizzati dalle multietniche forze armate francesi nella Prima Guerra Mondiale. Un’accurata selezione di fotografie d’epoca consente al lettore di visualizzare un periodo culminante della storia, visto attraverso gli occhi del soldato francese (Poilu), nelle trince e nei campi di battaglia. I vari capitolo del libro riportano immagini relative a soldati, armi, equipaggiamenti e unità militari: mitragliatrici, carri armati e artiglieria, medici, fanteria nelle varie specialità, cacciatori, genio ecc. E ancora: il servizio di aviazione e la cavalleria (ussari, dragoni e corazzieri). Altri capitoli esaminano la legione straniera francese, gli Zuavi, e i Tirailleurs marocchini. Una sezione a colori mostra delle foto, finora inedite di copricapi, uniformi, attrezzature ed equipaggiamento vario utilizzato dalle forze armate francesi nella Grande Guerra. Questo lavoro è indicato sia per i collezionisti che per i reenectors.

    Rilegato, 24 x 31 cm. pag. 320 illustrato con circa 600 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Schiffer

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    Uniforms and Equipment of the Imperial German Army 1900-1918 Vol. I – A Study in Period Photographs

    89.00

    Questo primo volume dedicato alle uniformi e agli equipaggiamenti del’esercito dell’Impero germanico, prende in esame il periodo storico compreso tra il 1900 e il 1918. Il lavoro analizza il periodo storico, le uniformi e l’abbigliamento in generale, le armi e tutti gli accessori, esclusivamente attraverso l’esame delle immagini fotografiche. Il volume, quindi completamente fotografico, raggruppa le immagini per argomenti tematici: fotografie formali, ritratti di fanti, genio, truppe da montagna, musicisti, generali e uniformi speciali, insegne non comuni, armi leggere, ecc.. Un intero corposo capitolo, costituito da tavole a colori, è dedicato alle uniformi con i dettagli delle varie mostrine e insegne.

    Rilegato con sovracopertina, 24 x 30 cm. pag. 376 completamente illustrato con circa 500 foto b/n + 58 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da Schiffer

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