Descrizione
Mario Carli
Una penna appuntita come una baionetta a servizio del sacro ribellismo. Le prose di Mario Carli nascono da quella stagione aggrovigliata di aspirazioni di palingenesi sociale e istanze rivoluzionarie che è il diciannovismo nella politica italiana. Testimoniano l’adesione alla guerra da parte del più eversivo dei futuristi e costituiscono un memoriale in presa diretta dell’impresa dannunziana a Fiume. La parabola guerresca di Carli è compendiata in Addio, mia sigaretta! (1919) e prosegue con la prosa politica di Con d’Annunzio a Fiume (1920), dipanando il fil rouge che unisce arditismo, futurismo, fiumanesimo e fascismo.
Brossura, 12,5 x 19 cm. pag. 340
Stampato nel 2021 da Giubilei Reggiani



-224x299.jpg)


2-224x320.jpg)
2.jpg)
-224x320.jpg)
.jpg)
73-224x320.jpg)
73.jpg)
4-224x320.jpg)
4.jpg)
9-224x320.jpg)
9.jpg)






7-224x320.jpg)
7.jpg)




1-224x320.jpg)
1.jpg)