Jungvolk – The Story of a Boy Defending Hitler’s Reich

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    Jungvolk – The Story of a Boy Defending Hitler’s Reich

    33.00

    Questo libro, in cui, pur se scritto più di cinquant’anni dopo gli avvenimenti descritti, l’autore ha deliberatamente cambiato il nome di diverse persone, per proteggere loro e i loro congiunti, descrive la sua vita di giovane membro del Deutsches Jungvolk e Hitlerjugend, Bann 39 (Reggimento 39), basato a Dusseldorf, durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il Jungvolk era una sezione della Hitlerjugend per ragazzi dai dieci ai quattordici anni. Nel 1943 l’autore aveva dieci anni, l’età in cui imparavano a cambiare il caricatore di un fucile da 20 mm, e la guerra era ora totale, e i ragazzi portavano caricatori o consegnavano ordini e messaggi quando, sotto ai bombardamenti, le comunicazioni erano interrotte. Il testo è accompagnato da molte fotografie originali inedite.

    Cartonato con sovracopertina, 15,5 x 23,5 cm. pag. 326 + 16 pagine fuori testo con 29 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Casemate

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    K.! La risorgiva di Sparta – Nazismo e società civile in tempo di guerra

    29.00

    Stampato nel 1949, questo volume aveva come titolo “Il Crepuscolo degli Dei” ed è una specie di ricognizione etno-eto-socio-economica. Senza alcuna simpatia per il Fuhrer o il nazismo, dimostra invece una grande ammirazione per la germanicità e le qualità che segnano il temperamento germanico, dando a quel popolo la fisionomia sua propria. Vengono qui narrati ed esaminati i lineamenti di una società castrense incentrata su regole castrensi, dunque sulle sanzioni capitali che la giustizia castrense prevede per significative trasgressioni. Qui “K” sta per “Krieg” (guerra) e “Sparta” riassume emblematicamente il fatto che la Germania nazista riuscì a darsi la forma di un esercito di tredicimilioni di uomini, a dimostrazione del detto che “il tedesco è un popolo di soldati, mentre gli altri popoli fanno, talvolta, i soldati…”

    Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 396

    Stampato nel 2011 da Edizioni di Ar

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    Kampf an der front 1939 1945 DVD

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    DVD

    Lingua tedesca

    Durata 100 minuti circa

    Prodotto nel 2007 da Martens

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    Kurt Eggers – L’incarnazione della profezia di Nietzsche. Biografia del poeta-guerriero della SS

    15.00

    Se c’è un personaggio emblematico tra coloro che risvegliano i popoli questo è senza dubbio il “poeta-guerriero” in cui s’incarnano il lirismo e il coraggio, virtù essenziali per chi vuole far sentire la propria voce quando bisogna salvare la patria dal nulla o dal sonno. Affascinato fin dalla giovinezza dall’idea del sacrificio fondante, Kurt Eggers ha voluto che la sua vita fosse l’immagine della sua opera e che il suo messaggio alla gioventù fosse sigillato dal suo stesso sangue. Pochi uomini hanno esaltato con tanta forza il sacrificio della “morte in combattimento”. Poeta, scrittore, drammaturgo, storico, polemista, scelse di affrontare il suo destino dalla torretta di un Panzer alla testa di una formazione corazzata di volontari germanici. Ucciso in combattimento nel trentottesimo anno della sua vita, Kurt Eggers ha incarnato fino al suo ultimo minuto l’ideale che aveva esaltato nei suoi libri: l’incontro indissolubile tra le sue due vocazioni: quella dello scrittore e quella del combattente. Vocazioni unite eternamente, oltre ogni legame di parte, fino ad acquisire un significato eroico essenziale.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg. 102, qualche foto

    Stampato nel 2019 da Thule Italia

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    L’ Ordine SS – Etica e Ideologia Vol. I

    30.00

    «A dire il vero, quando ho ricevuto l’enorme quantità di fogli che formano questo libro sull’Ordine SS, fui alquanto stupefatto: ottocento pagine di testo fitto! La mia vita di tutti giorni è sempre molto impegnata. Quindi, leggere questa sorta di enciclopedia mi avrebbe portato via decine di ore! Ma per farmi comunque una rapida idea di quanto questa insolita compilazione potesse essere interessante o meno, iniziai comunque a sfogliare i primi paragrafi. Tre giorni dopo, ero arrivato all’ultima pagina. Nel libro avevo trovato una straordinaria quantità di conoscenze presentate nel corso di una introduzione di cento pagine che già da sole costituiscono un libro, corredate poi, con perfetta nozione del soggetto, da centinaia di citazioni, semplici e al tempo stesso d’impatto, che formano un’enorme antologia di testi, redatti senza cercare di stupire il lettore quanto piuttosto per informarlo e convincerlo. Era, politicamente, l’intero panorama delle SS ricostruito attraverso dei testimoni diretti che non avevano certo pensato di fare opera da storiografi ma che avevano, lungo lo scorrere degli anni, vissuto in prima persona la dottrina, gli obiettivi, i metodi, la mistica di quel movimento che è stato senza dubbio, insieme con il leninismo, il fenomeno politico più importante del 20° secolo. In questa sorta di cattedrale che è l’opera costruita da Edwige Thibaut c’è tutto. Si viene a sapere, dopo aver studiato questa enciclopedia, quello che, ogni giorno, nel corso degli anni, avevano detto le guide spirituali delle SS – vi si trovavano spiriti brillantissimi ma anche cervelli più modesti. Edwige Thibaut ha ripreso, pagina dopo pagina, l’essenziale dei loro lavori, concepiti in piena azione, nel calore e nella luce degli avvenimenti».

    Dall’Introduzione di Léon Degrelle

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 305 con circa 64 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Thule Italia

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    L’«Ottobre tedesco» del 1923 e il suo fallimento

    26.00

    Studiare la dinamica di quello che non è stato l’«Ottobre tedesco», individuando le cause del «fiasco», è lo scopo di questo saggio. Purtroppo in Italia, e non solo, ha circolato e alimentato la cultura della «sinistra rivoluzionaria», con effetti disastrosi, la tesi secondo la quale la rivoluzione nei paesi sviluppati sarebbe stata di estrema «semplicità». Ristabilire la verità sul 1923 in Germania, che ha attestato proprio l’esatto contrario della «semplicità» del processo rivoluzionario in Occidente, è quanto abbiamo cercato di fare, cominciando a utilizzare i documenti resi accessibili dall’apertura degli archivi dell’ex Unione Sovietica e pubblicando anche, per la prima volta in italiano, ampi estratti di interventi di Trotsky.

    Brossura, 14,2 x 21 cm. pag. 280 + 32 pagine fuori testo con immagini a colori e b/n

    Stampato nel 2018 da Altergraf

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    L’America Ebraica

    13.00

    Pierre-Antoine Cousteau

    L’immagine che Cousteau ha fornito dell’America, è quella degli anni venti e trenta. La sutuazione, da allora, si è ulteriormente degradata. Gli stessi che allora, pur detenendo il potere reale, in massima parte non erano ammessi nei salotti della buona società, oggi, rappresentano proprio loro la buona società. L’incredibile numero della loro discendenza negli staff presidenziali, il dominio incontrastabile nella finanza privata e pubblica, l’egemonia assoluta nei mezzi d’informazione e sul mondo dello spettacolo, la dicono lunga su chi, governa realmente gli USA.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 102

    Stampato nel 2022 da Effepi

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    L’anima tedesca

    20.00

    Sinfonia di poesia e rigore, sacro intreccio di alito e corpo, passione sconquassante che si abbarbica come edera nel cuore di chi sa guardarla, freccia mortifera e vitale che colpendo fa rinascere l’anima alla bellezza, la Germania di Clementina di San Lazzaro è prodigio, puro incantevole prodigio, canto che ammalia, sguardo che impietrisce, palingenetica metamorfosi di uno spirito sisifeo insaziabilmente sitibondo di vita. Microcosmo dai panorami evanescenti, impalpabile broccato dai preziosi ricami che narrano di uomini e di dèi, ampolla di aromi mistici e selvaggi, la Germania “colpisce al cuore, e non si può fissare a lungo senza restar smagati”. Iniziando con alcuni articoli apparsi nel 1940 sulla rivista romana “Augustea”, questo libro organico espone con chiarezza, felicità e lirica, i lineamenti dell’anima tesca, la vera essenza della spiritualità germanica, non il volto guerriero ma quello sentimentale, sognante e poetico.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 159

    Stampato nel 2014 da Thule Italia

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    L’aspetto economico della nuova Germania

    15.00

    Wladislaw Neresoff

    La ricostruzione delle forze economiche tedesche non è soltanto un fatto tedesco, ma in pari tempo è una questione d’interesse mondiale, a causa degli infiniti fili di collegamento visibili e invisibili che uniscono la Germania con il mondo, in particolar modo nel campo economico, culturale, tecnico e scientifico. Per questo motivo all’autore sembra opportuno di tentar di fissare a larghi tratti col presente lavoro le modificazioni della vita economica tedesca negli ultimi anni…

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    L’Asse nel pensiero dei due popoli – Die Achse im Denken der beiden Vo. 1938 visita di Hitler in Italialker

    Il prezzo originale era: €35.00.Il prezzo attuale è: €21.00.

    Ernesto Zucconi (A cura di)          Prezzo di listino: 35.00 (sconto 40%)

    Il 1938 è un anno denso di avvenimenti: tra essi assume rilevanza particolare il viaggio in Italia di Hitler il quale, ricambiando la visita di Mussolini dell’anno precedente in Germania, consolida il legame fra i due Paesi definendo una volta di più l’alleanza in vista dell’ineludibile conflitto armato che, iniziatosi nel settembre 1939 in Europa, sarà destinato ad ingigantirsi fino a divenir mondiale per l’ingresso in campo, come nella Prima guerra, degli Stati Uniti (1941). La riedizione proposta dalla NovAntico del bellissimo volume compilato in occasione della venuta del Führer nel nostro Paese, offre, attraverso le immagini e i testi redatti da personalità tra le più alte della politica e della cultura del tempo, una preziosa documentazione su quel particolare momento storico.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 330 con numerose foto b/n e roproduzione di documenti

    Testo bilingue italiano/tedesco

    Stampato nel 2015 da Novantico

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    L’Asse Roma-Berlino-Tel Aviv – I rapporti internazionali delle organizzazioni ebraiche e sionistiche con l’Italia fascista e la Germania nazionalsocialista

    24.00

    Questo libro fornisce fatti, dati e documenti tanto importanti quanto ignorati nello studio della Seconda Guerra Mondiale e, in particolare, nell’analisi degli intensi rapporti che hanno coinvolto diverse organizzazioni ebraiche (religiose, non religiose, socialiste, nazionaliste, sioniste, sioniste-revisioniste) e le gerarchie politiche dell’Italia di Mussolini e della Germania di Hitler: la presenza massiccia di ebrei tra i dirigenti dello stato fascista, il caso del giornale ebraico-fascista La Nostra Bandiera, gli intensi scambi tra i dirigenti sionisti e l’Italia di quegli anni in campo economico e politico, il rapporto privilegiato dei sionisti-revisionisti di Jabotinsky considerati i “fascisti del sionismo” e le organizzazioni di regime, l’esistenza di gruppi organizzati di ebrei “assimilati” favorevoli all’instaurazione del nazionalsocialismo, la consistente presenza di esponenti di origine ebraica nelle forze armate e negli apparati di potere tedeschi, le fonti finanziarie del regime hitleriano, i forti legami e gli importanti accordi “nazi-sionisti” tra cui l’Haavara (per il trasferimento delle proprietà ebraiche in Palestina) e gli Umschulungsläger (campi di addestramento per i pionieri sionisti presenti in Germania), le collaborazioni con i sionisti-revisionisti e in particolare la proposta di alleanza di guerra avanzata dal Lehi al Terzo Reich in cambio di aiuto per la creazione dello stato ebraico. Questo lavoro è il risultato di quasi due anni di studi. In esso sono riportate decine di estratti di giornali dell’epoca e diversi documenti inediti trovati dall’autore nelle sue ricerche in archivi storici italiani e israeliani. I testi citati nella bibliografia sono in larga parte di autori di origine ebraica.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 240 + 23 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2010 da Il Cerchio

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    L’eterna bellezza del mito – Leni Riefenstahl

    16.00

    C’era una volta una bambina che sognava di diventare ballerina, una ballerina che voleva diventare attrice, una attrice che si innamorò della regia e infine una regista che incontrò il Führer e diventò la migliore poiché Adolf Hitler le offrì l’estetica del Nazionalsocialismo rappresentata dalla forza del Socialismo, dalla virilità dei suoi giovani e dalla Nazione, le offrì cioè quel qualcosa di nuovo che l’avrebbe fatta diventare Leni Riefenstahl.

    Brossura, 13,3 x 21,3 cm. pag. 190

    Stampato nel 2019 da Novantico

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    L’ignoto uomo S.A. Un buon camerata dei soldati di Hitler

    15.00

    «Questo libro è nato dallo spirito dalla SA ed è scritto per tutti gli uomini della SA. I suoi autori si sentono dunque unicamente interpreti di una mentalità e di un atteggiamento dai quali credono che un giorno verrà tratteggiato in modo decisivo il volto del futuro tedesco. Per questo non citano i propri nomi, giacché pensano di essersi limitati a dar forma con penna e matita a quel che oggi — e già da tempo — trova validità generale nei ranghi di coloro che vogliono la Germania, e nient’altro che la Germania; e che per questo sono anche pronti, se è necessario, ad andare incontro all’amara morte». (Dalla prefazione)

    Brossura 15 x 21 cm., pagg. 96

    Stampato nel 2017 da Thule Italia

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    L’Olocausto al Banco di Prova. L’Olocausto allo Scanner

    15.00

    Jurgen Graf

    L’olocausto allo scanner. Studio di stampo revisionista, secondola penna di Jurgen Graf.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 118 con varie foto b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    L’Ordine SS – Etica e Ideologia vol. II

    30.00

    Le SS furono la Weltanschauulicher Stosstrupp del Nazionalsocialismo, i soldati politici di una profondamente idealistica comunità giurata di clan e famiglie armata sia spiritualmente e sia militarmente, che voleva essere l’anima e il cuore della nuova rivoluzione popolare innestata da Adolf Hitler, lo scudo infrangibile eretto a difesa della solida architrave ideologica della rigenerata comunità popolare nazionalsocialista tedesca, la cui sostanza razziale di origine nordico – aria, ricondotta ai principi del sangue e del suolo, rimandava a quanto già stabilito da un antico codice sacralizzato delle stirpi germaniche. Così facendo educarono i loro membri al riconoscimento di una nuova gerarchia dei ranghi, qualitativamente superiore. Guidati dalle significative parole di Leon Degrelle e attraverso la lettura del magnifico e delucidante saggio di Edwige Thibaut, abbiamo finalmente compreso la reale natura dell’Ordine SS e la sua pregnante concezione ideologica che potentemente emerge dal contenuto dei Leitheft, i quaderni di formazione per gli appartenenti alla comunità SS. Attraverso gli scritti delle SS emerge ancor più tutto il vasto respiro europeo del loro pensiero e il rivoluzionario progetto di unificazione continentale mediante una guerra di liberazione social-­razziale guidata dalla Germania che avrebbe restituito all’Europa il suo ruolo di Civiltà e la centralità che le era stata sottratta dall’irruzione sulla scena mondiale delle pretese imperialiste degli USA e dell’URSS. Sarà quindi l’immane lotta condotta dalle Waffen-­SS per la realizzazione di un Grossraum europeo, lo spazio geopolitico che avrebbe potuto salvaguardare il perdurare del patrimonio storico, culturale e razziale di un immenso Lebensraum europeo lanciato verso Est, ben oltre la catena montuosa degli Urali. Guidati dalle significative parole di Leon Degrelle e attraverso la lettura del magnifico e delucidante saggio di Edwige Thibaut, abbiamo finalmente compreso la reale natura dell’Ordin

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    L’Ordre SS – Histoire – Uniformes – Equipements

    29.00

    AA.VV.

    Incarnando l’ideologia del Terzo Reich e concepite come un ordine cavalleresco, le SS stabilirono riti e un codice di vita che erano tutti strumenti destinati a prendersi cura dell’individuo dalla nascita alla morte. Grazie al potere del suo leader, Heinrich Himmler, al suo controllo su tutti i servizi di sicurezza del Reich, l’Ordine delle SS continuò ad acquisire nuovi ambiti di potere, fino a diventare uno “Stato nello Stato”. Lo “Stato delle SS”.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 98 interamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2025 da Memorabilia

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    La battaglia di Berlino – Ultime conferenze militari

    15.00

    Leon Degrelle ricorda come Hitler abbia affermato in numerose occasioni: “Dopo la guerra cambierò il nome di Berlino, affinché questa città appaia come la capitale non più dei soli tedeschi, ma di tutti”. Nelle intenzioni del Fuhrer, Berlino doveva diventare la capitale di tutti gli europei e, considerata la egemonia mondiale esercitata dall’Europa, la capitale del mondo intero. Dalle ultime conferenze militari del Fuhrer – qui inserite in un vivace, palpitante quadro storico disegnato da Adriano Romualdi -,traspare la sua illusione di muovere al contrattacco da Berlino: immaginando che pure una sola vittoria conseguita in una controffensiva tedesca avrebbe persuaso inglesi e americani ad allearsi alla Germania nazionalsocialista contro l’Unione Sovietica. Se fino all’ultimo il Fuhrer cade in un abbaglio riguardo agli angloamericani, un elemento non ingannevole ispira il realismo della sua fervida ammirazione: il valore dei difensori di Berlino. Tedeschi, francesi, spagnoli, scandinavi, olandesi, lettoni, belgi lottano sino all’estremo, nella Berlino storica e geografica, per la capitale simbolica e intemporale – la Berlino caput mundi.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 110 + 16 pagine fuori testo con 13 immagini b/n

    Stampato nel 2009 da Edizioni di Ar

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    La condizione del lavoratore in Germania – La politica sociale del III Reich

    15.00

    Fra le molte cose che oggi – pena l’ostracismo o peggio – non si possono e non si debbono ricordare del Nazionalsocialismo, la sua politica sociale e la schiacciante vittoria nella lotta contro la disoccupazione sono ai primi posti. Del resto come si può riconoscere – sia pur fra mille distinguo – la validità di politiche che sono in netto contrasto con quelle imperanti e “suggeriteci” dai nostri mai abbastanza glorificati “liberatori”? Nella seconda metà degli anni Trenta, l’operaio in Inghilterra e negli Stati Uniti – per non parlare dell’Unione Sovietica – versava in condizioni peggiori di quelle del suo omologo tedesco? Poco importa perché, ci spiegano, gli uni erano liberi e gli altri schiavi. Che fossero liberi di morire di fame è fuor di dubbio, ma davvero i lavoratori tedeschi erano schiavi? Il prof. Heyde, in questo lavoro, spende non poche parole per spiegare e dimostrare come questa affermazione sia una sciocchezza…

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 78

    Stampato nel 2020 da Effepi

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    La conquista di Berlino

    20.00

    Esponente del fascismo tedesco, Joseph Goebbels era uomo della volontà. In Europa, i fascisti erano innervati dalla volontà: di mettere in forma la politica mondiale, secondo la visione della vita che per loro, gli estremisti delle “idee senza parole”, significava una incursione affermativa delle qualità in ordine dell’uomo nel disordine della modernità. E noi? Abbiamo deciso, tutti quanti, da ex-estremisti, deformati più che riformati, di giustificarci, redimerci, ripudiare la salute del branco per abbandonarci, masnadieri stremati, alla ‘salvezza’ – nei cenacoli delle parole senza idee? Noi dobbiamo non giustificarci ma osservare quella che per Goebbels era la consegna (die Aufgabe) del soldato politico: semplicemente, volere il nostro dovere.

    Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 196

    Stampato nel 2016 da Ar

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    La Difesa dell Razza. 1941. Studi Incrociati

    25.00

    a cura di Stefania Labruzzo

    Antologia di articoli pubblicati su La Difesa della Razza per l’anno 1941 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi. Sommario: Il problema dei meticci in Europa; Simboli eroici della tradizione ario-romana: l’ascia; La razza di Cro-Magnon attraverso i secoli; La letteratura razziale tedesca in tempo di guerra; La razza e la filosofia della vita; Roma e il natale «solare» della tradizione nordico-aria; L’influenza della città sulla forma della testa; Considerazioni sulla criminalità degli ebrei; La classificazione delle razze umane Filosofia, etica, mistica del razzismo; Fronte unico ario; La politica della razza e il nuovo ordine europeo; Caratteri fisiognomici e identità razziale; Antropologia,Filosofia, etica, mistica del razzismo; Le razze dell’Asia meridionale e orientale; Filosofia, etica, mistica del razzismo; I caratteri del tipo giudaico; Il certificato prematrimoniale; La razza e i capi; Sangue e spirito.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 180 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2024 da Thule

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    La difesa della razza – 1939. Studi incrociati

    18.00

    a cura di Stefania Labruzzo

    (Antologia di articoli pubblicati su La Difesa della Razza per l’anno 1939 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi)Elenco degli articoli presenti in questa uscita: Cohn, Meyer & Salomon, ditta ariana; La razza dell’anima; Il concetto di razza in Germania e in Italia; La razza aquilina; Bibliografia essenziale sul razzismo; Razzismo e civiltà; L’organizzazione del lavoro in Germania; Razza e lavoro; Le rivendicazioni coloniali germaniche; Tacito e il problema della razza; Nord e Sud. Superamento di una opposizione; Germania e Italia; Gruppi etnici italiani e tedeschi; Italiani e tedeschi. Tipi e sottotipi etnici; Italia e Germania per l’arte della propria razza; Le basi scientifiche e filosofiche del razzismo tedesco; Autarchia. La risposta della Germania e dell’Italia all’assedio capitalistico; Eredità e libertà morale; Psicologia criminale; I giudei e le quattro Internazionali; Jacob Wassermann; Fichte e lo spirito della rivoluzione francese; La terra e la razza in Germania.

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    La difesa della razza – 1940. Studi incrociati.

    22.00

    a cura di Stefania Labruzzo

    Antologia di articoli pubblicati su La Difesa della Razza per l’anno 1941 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi. Da evidenziare la presenza di articoli di Eugen Fischer, Ludwig Ferdinand Clauss e Johann von Leers.Sommario: La realtà della razza; L’anima della razza; Della letteratura tedesca; Come è stata preparata la guerra; Origine del popolo ebraico; Germania e Inghilterra: due popoli in lotta Gli etiopi sono una razza?; I bastardi di Rehoboth; I meticci della Renania; I meticci della Polinesia; Il meticciato nell’America del Sud; Gli incroci negro-cinesi; Le pieghe delle palpebre nelle razze umane Eredità e destino; Non si può parlare ragionevolmente di razza? La propaganda razziale nel III Reich; Gli studi di patologia ereditaria in Germania Gli studi sull’ereditarietà in Germania; Il razzismo di Federico Nietzsche; La donna italiana nell’arte tedesca.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 144

    Stampato ne 2024 da Thule Italia

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    La difesa della razza – 1942. Studi incrociati

    25.00

    a cura di Stefania Labruzzo

    (Antologia di articoli pubblicati su La Difesa della Razza per l’anno 1942 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi). Elenco degli articoli presenti in questa uscita (da sottolineare contributi di Evola e von Leers). Invito allo studio dei popoli Simboli della gente aria: l’aquila Razza e costituzione; Civiltà e razza; Il certificato prematrimoniale; Antroposociologia; Come i giudei hanno trascinato gli Stati Uniti in guerra; Razza e musica; Biologia e razza; Fondamenti biologici del razzismo; Razza, eredità, personalità; Razzismo nordico-ario; Razze e sottorazze; Il bolscevismo tra i due volti dell’azione giudaica; Fondamenti d’igiene razziale; Genesi scientifica del concetto di razza; Evoluzione del concetto di arianesimo; Storia delle classificazioni razziali; Indice cefalico degli ebrei; Il passaporto ancestrale; Il problema della razza e la scienza sperimentale; Conoscenza del sangue; La razza in funzione di personalità; Educazione e razzismo; Fondamenti archeologici dell’arianesimo; L’origine della specie per reattività razziale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 196 con varie foto b/n

    Stampato nel 2024 da Thule

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    La difesa della razza – 1943. Studi incrociati

    22.00

    a cura di Stefania Labruzzo

    (Antologia di articoli pubblicati su La Difesa della Razza per l’anno 1943 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi). Elenco degli articoli presenti in questa uscita. L’India vista da un razzista; L’emendamento spinoziano; Razzismo biologico e scientismo; L’istinto di superiorità nel sangue ariano; Il problema degli incroci a Trinidad e nel Venezuela; Conflitto di razze; Nasce la repubblica sionista; Terminologia razzista; Antropologia delle grandi città; Funzione dell’idea di razza nella costruzione degli spazi vitali; Hegel giudaizzato; Fronte unico del razzismo italiano; L’ebreo errante; Documenti d’infamia; L’invasione dei Mongoli; Barbarie britannica e nuova coscienza europea; L’Europa e la razza; Esiste una gerarchia delle razze umane? Chi li unisce? La coalizione capitanata da Giuda; Inglesi e giudei in guerra con l’Asse; Appunti sugli Etruschi; In difesa delle donne; Gli ebrei al cospetto degli ariani; Cervello e intelligenza; Psiche giudaica – Istinto ariano; L’Europa razziale; Superiorità e “inferiorità” dell’arianesimo; Antroposociologia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 164 con varie foto b/n

    Stampato nel 2024 da Thule

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    La difesa della razza. 1938. Studi incrociati

    22.00

    Stefania Labruzzo  (a cura di)

    Se il 1936, con l’Asse Roma-Berlino, e il 1939, con il Patto d’Acciaio, furono teatro di un deciso avvicinamento politico-militare tra l’Italia fascista e la Germania nazionalsocialista, è indubbiamente nel 1938, con l’emanazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini, che entrambe le nazioni raggiunsero una perfetta intesa sul piano ideologico. Differentemente dal popolo tedesco, quello italiano, che, fino a tre anni prima – all’apertura delle ostilità con l’Etiopia – poteva ingenuamente intonare “Pupetta mora, africanina. Saprai baciare alla garibaldina”, veniva a trovarsi impreparato di fronte a una realtà pressoché sconosciuta: la purezza della razza. È a questa tangibile mancanza di conoscenza, a questa forte lacuna etico-culturale-identitaria che il regime fascista sentì la necessità pressante di porre rimedio.

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    La disciplina e l’assistenza del lavoro nella Germania nazionalsocialista

    20.00

    Alfonso Pitroch

    L’Autore, infatti, se da una parte fornisce tutte le informazioni necessarie per avere un quadro d’insieme più che esaustivo della rivoluzione compiuta tanto nella disciplina quanto nell’assistenza del lavoro in Germania, dall’altro lo ha aggiornato alle condizioni attuali, ovvero tre anni dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Capitoli finali quali “I lavoratori stranieri nella Germania nazionalsocialista”, “Odiano la Germania sociale” e “Trecentocinquanta milioni di operai lavorano per la vittoria dell’Asse” permetteranno al Lettore di cogliere l’immutata attenzione da parte del Führerstaat, nonostante la complessità della situazione bellica, per le condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici.

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    La distruzione del mondo? Hitler prepara

    23.00

    Caasy Darius

    Darius Caasy, giornalista che si è fatto conoscere in Italia per alcuni suoi articoli sensazionali pubblicati sui quotidiani, si è dedicato particolarmente a servizi di carattere internazionale, come quella, ultima in ordine di tempo, sulla preparazione bellica russa e americana nelle regioni artiche, in previsione di un terzo conflitto mondiale. In questo volume, l’autore dimostra come nella Seconda Guerra Mondiale, le nazioni in lotta abbiano tutte teso allo stesso scopo: imporre una egemonia politico-economica. Altre sue teorie sono molto più teoriche. Lasciamo ai lettori il giudizio critico.

    Brossura, 16 x 22,5 cm. pag. 210

    Stampato da Zerplan Edizioni

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    La famiglia SS – Svolgimento delle feste annuali in famiglia

    16.00

    Questa prima edizione italiana del volum dell’SS Obergruppenfuhrer Fritz Weitzel, è una guida destinata ai membri delle SS per seguire correttamente le loro osservanze religiose, che avevano radici nella cultura germanica primordiale. Ne emerge un chiaro contrasto tra la religione cristiana e la religiosità SS. Troviamo tra le altre cose le disposizioni per le cerimonie del battesimo, del matrimonio, del funerale. Il significato e l’uso del candeliere di Jul, nonché per la celebrazione delle festività classiche.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 con circa 20 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

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    La Germania in camicia bruna

    15.00

    Pubblicata per la prima volta nel febbraio del 1937, è un’inchiesta attenta e serena sulla vita della Germania nazionalsocialista. Il libro si snoda per 21 capitoli che passano in rassegna i temi maggiormente qualificanti per avere una visione d’insieme della nuova Germania: dall’educazione militare della gioventù alla costruzione delle autostrade, dall’organizzazione delle classi lavoratrici alla formazione delle nuove correnti artistiche e letterarie, dalla produzione delle grandi industrie alla lotta politica, precisando molti fatti e correggendo molte falsità. prefazione di Maurizio Rossi.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 141

    Stampato nel 2019 da Le Vele Nere

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    La gioventù nel Reich

    25.00

    “Queste fotografie, scattate da un dirigente della Hitlerjugend, che è al tempo stesso un insegnante, nel corso di due anni della sua attività, vogliono testimoniare quanto il Führer, nonostante la guerra in corso, ha dato ai figli dei suoi soldati, operai e ad altri membri del suo popolo. Ogni ragazzo, ogni genitore, ogni insegnante, ogni osservatore, potrà rendersi conto come solo la Volksgemeinschaft nazionalsocialista abbia avuto la capacità di portare a compimento un lavoro di questo genere. Nel contempo, tutti dovrebbero sapere che, fino a quando parleranno le armi, la gioventù tedesca troverà nel Reich protezione e cura, in modo da attraversare questi tempi duri per divenire garante di un futuro felice per il nostro popolo….”

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 146 completamente illustrato con foto b/n. In allegato Dvd

    Stampato nel 2017 da Efeppi

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    La guerra civile europea 1917-1945 – Nazionalsocialismo e bolscevismo

    13.00

    Secolo di straordinarie scoperte scientifiche e fondamentali conquiste tecnologiche, il Novecento è stato anche il secolo delle grandi involuzioni: i sistemi totalitari hanno segnato in modo indelebile gli ultimi cento anni della nostra storia; i gulag e i lager nazisti sono impressi nella coscienza collettiva come luoghi simbolo del “male assoluto”, della più brutale e inaccettabile sopraffazione dell’uomo sull’uomo. Uno dei maggiori storici del secolo appena passato, Ernst Nolte, analizza la storia europea tra le due guerre, mettendo in relazione tra loro bolscevismo e nazionalsocialismo e presentandoli come fenomeni interdipendenti, originati da un clima storico-politico comune.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 722

    Stampato nel 2008 da Rizzoli

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    La guerra del guerriero. Pensieri dal fronte

    15.00

    Kurt Eggers

    “Non vogliamo andare in alcun paradiso che non sia la Germania, non abbiamo bisogno di alcun salvatore che non sia tedesco! Ciò di cui abbiamo bisogno è la consapevolezza del nostro cuore, della nostra natura, e la difesa della nostra coscienza tedesca, affinché i principi di dovere e di onore crescano di pari passo sempre più forti”. “Stringi i pugni, bambino mio? Giusto così! La mano che si apre fa scivolar via la spada. La mano aperta, bambino mio, non vale molto in tempi burrascosi. Spada e redini scivolano via dalla mano aperta. Perciò stringi i pugni, bambino mio!”. Kurt Eggers

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    La legge del sangue – Pensare e agire da nazisti

    25.00

    Johann Chapoutot

    Sono stati scritti migliaia di libri – riflessioni teologico-religiose, indagini storiche, interrogazioni filosofiche, analisi psicopatologiche eppure, per molti aspetti, l’enigma del nazionalsocialismo resiste alla gran parte degli sguardi che su di esso vengono gettati. Il libro di Chapoutot tenta di risolvere tale enigma rendendo visibile qualcosa che fino a oggi era stato solo sfiorato, come se si trattasse di qualcosa di secondario e accessorio. Lo fa analizzando la formazione, i fondamenti e i modi di funzionamento del “discorso” nazionalsocialista. L’autore esamina una messe impressionante di libri, articoli, documenti, anche iconografici e filmici, prodotti nell’arco di circa mezzo secolo in Germania da filosofi, giuristi, medici, antropologi, biologi, storici, etnologi, studiosi delle razze, chimici, e persino botanici o zoologi, cosí come registi o giornalisti. L’analisi mostra come in essa tutto converga verso un focus fondamentale: la “legge del sangue”. Analisi molto interessante, peccato per i preconcetti di base….

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    La Legislazione Razziale del Terzo Reich. Leggi Ordinanze Circolari e cenni di Giurisprudenza (1933 – 1939)

    30.00

    AA.VV.

    La legislazione razziale del Terzo Reich fu un fenomeno estremamente articolato e variegato del quale, le leggi antiebraiche (quelle di Norimbera su tutte) non rappresentarono che un passaggio, dell’ambizioso piano di creare  un Reich razzialmente puro. Questo assioma, nell’ottica nazionalsocialista voleva dire che la popolazione tedesca  sarebbe stata anche libera, per quanto possibile, da tare ereditarie, psichiche e fisiche e, nella sua parte migliore, indossolubilmente legata alla terra, come auspicato da Walter Darrè.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 292

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    La letteratura nazista in America

    19.00

    Il libro raccoglie una serie di biografie di scrittori immaginari, ma presentati come fossero reali, al punto che – al termine del volume – figura una bibliografia in cui si rende conto degli estremi di tutte le opere attribuibili ai personaggi presentati. Si presenta quindi al lettore un ininterrotto susseguirsi di aristocratiche poetesse in viaggio attraverso la Germania hitleriana, di saggisti antisemiti che trascorrono la loro esistenza tra un manicomio e l’altro, di romanzieri intenti a compilare vibranti apologie del franchismo e via dicendo: il tutto raccontato con un tono impersonale.

    Brossura, 14 x 22 cm. pag. 250

    Stampato nel 2013 da Adelphi

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    La lotta per Berlino

    30.00

    Joseph Goebbels

    Nella seconda metà della Repubblica di Weimar, l’azione politica dello Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori ebbe tra le sue priorità fondamentali la “lotta per la conquista delle strade” e la “lotta per Berlino”, per la capitale del Reich. È a queste due priorità che Joseph Goebbels, Gauleiter di Berlino dal novembre del 1926, dedicò nel 1932 un libro, dandogli il significativo nome di Kampf um Berlin. Der Anfang (La battaglia per Berlino. L’inizio). Tale libro – che descrive il primo anno da Gauleiter di Goebbels e che Thule Italia propone, così come nella versione originale, con un ricco contributo iconografico, fatto di foto d’epoca, manifesti dei vari raduni e vignette e disegni propagandistici (in primis quelli di Mjölnir) – contiene sia le motivazioni del perché fosse tanto importante per lo NSDAP il riuscire ad avere il dominio delle strade nella capitale, in quella roccaforte del Movimento operaio che era allora Berlino; sia un’accurata descrizione degli obiettivi e delle procedure organizzative delle manifestazioni nazionalsocialiste in questo suo primo anno di gestione del Gau. Non possono ovviamente mancare pagine interessanti sul Congresso di Norimberga del 1927, e passaggi fondamentali sulla SA – su quell’“ignoto uomo della SA” che rappresentava il vero nerbo del Movimento e il grande protagonista del Kampfzeit, il “periodo della lotta” – e sulla Vecchia Guardia del Partito, cui peraltro il libro è dedicato.

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    La lotta per la libertà della grande Germania Vol. 3

    35.00

    Adolf Hitler

    L’anno compreso tra la Giornata commemorativa degli eroi del 1941 e quella del 1942, come riassunto nei discorsi del Führer di questo volume, è segnato soprattutto da due eventi storicamente di portata mondiale. Uno è la contrapposizione tra un blocco europeo posto sotto la guida del Reich e le potenze bolsceviche; l’altro è che, con l’intervento del Giappone nell’Asia orientale e con l’entrata in guerra degli Stati Uniti d’America, il conflitto, finora essenzialmente europeo, si è letteralmente esteso a guerra mondiale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 288

    Stampato nel 2020 da Thule

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    La luce del Nord – Le fondamenta nordiche dell’Europa

    20.00

    “Ex oriente lux” – “dall’oriente la luce”: quanto risponde al vero questo “dogma”? La civiltà e il progresso sono davvero giunti da oriente? Oppure tale civiltà e progresso non sono piuttosto dovuti a quelle antichissime popolazioni la cui patria originaria era a nord, e che poi si diffusero con vari flussi migratori sia in Europa sia in varie parti dell’Asia? È partendo da questi interrogativi che Kurt Pastenaci scrive il suo “La luce del Nord”, pubblicato nel 1935 dalla Nordland Verlag e il saggio “Le fondamenta nordiche dell’Europa”, apparso nel medesimo anno sulla rivista “Der Schulungsbrief” – e che qui proponiamo riuniti in un unico libro. Basandosi su vari reperti archeologici e sui risultati della ricerca preistorica e protostorica, Pastenaci ripercorre i passi compiuti dai popoli nordici dall’età della pietra fino ai primi secoli dopo Cristo. E, da questa sua cavalcata attraverso i millenni, ecco emergere in quadro del tutto differente dalla tesi che ipotizza che la civiltà sia arrivata in Europa da est (o da sud).

    Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 112

    Stampato nel 2018 da Thule

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    La luce del sole nero – Il Rasputin di Himmler e i suoi eredi

    32.50

    Weisthor, alias Karl-Maria Wiligut, fu una delle personalità di guida dell’ala esoterica del nazionalsocialismo, l’uomo che inventò Wewelsburg e si propose di farne il centro spirituale delle SS, l’uomo che inventò l’anello runico e tenne a battesimo l’ufficio delle SS della Ahnenerbe, e dopo la guerra finì in modo misterioso in una sorta di ottenebrazione dello spirito. Questo libro per la prima volta pubblica un’ampia bibliografia, comprendente anche la sua storia clinica; fornisce le fonti disponibili su Weisthor, ne documente i più importanti lavori mitologici – molti dei Detti di Halgarita finora sconosciuti, un facsimile dei lavori tratti dai rari quaderni di Hagal” -; rende accessibile una documentazione sui suoi eredi ancora viventi, tra i quali i sostenitori dell'”Energia Libera”; e infine presenta serie indagini sulla religione di Himmler condotte sulle sue carte personali, su Wewelsburg e sul simbolismo del sole nero.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 463 con circa 16 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo

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    La magia e la svastica – Occultismo New Age e nazionalsocialismo

    18.00

    Sono ormai molti a ritenere che nel nazionalsocialismo esistesse una componente esoterica, cioè interessata a un “sapere segreto” riservato soltanto a pochi “iniziati”. Alla formulazione di questa ipotesi hanno del resto contribuito in maniera decisiva alcuni gerarchi di primo piano: l’ideologo del partito, Alfred Rosenberg, nutriva una passione per Atlantide e per la mistica medievale; Rudolf Hess, designato come successore di Hitler, era appassionato di chiaroveggenza e occultismo; il capo delle SS, Heinrich Himmler, portava avanti l’idea di fondare un Ordine iniziatico. Lo stesso Hitler viene indicato talora come un ipnotizzatore e come il potente mago nero del Reich millenario. In questo libro l’autore esamina le reali influenze delle società occulte sul nazionalsocialismo, proponendosi di documentare, spiegare e inquadrare in un contesto storico preciso fatti e avvenimenti. Operazione non facile – nella letteratura sulla “magia nazista” fatti poco attendibili si trasformano facilmente in eventi misteriosi che contribuiscono a coltivare ancora oggi il “mito di Hitler”.

    Brossura 14 x 20,5 cm. pag. 188 + 16 pagine fuori testo con 36 foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2013 da Lindau

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    La malefica azione della razza giudaica – La polemica contro il Talmud nelle cronache e nelle corrispondenze de “La Civiltà Cattolica” 1881-1882

    20.00

    A più riprese nei nostri lavori abbiamo documentato la deriva filogiu- daica della Chiesa conciliare, la quale, afflitta da inopinati sensi di col-pa indotti ed in preda ad un masochistico cupio dissolvi, per compiace-re i “fratelli maggiori” ha completamente rinnegato la tradizionale teologia cattolica dell’ebraismo. Ciò che ieri era empio, malvagio e an-ticristiano oggi è pio, buono e conforme alla morale. L’esempio più lampante al riguardo è costituito dall’atteggiamento verso il Talmud, un tempo condannato come un testo pieno di odio, blasfemie ed empie-tà contro il genere umano in generale e contro Cristo e i cristiani in particolare, ed oggi esaltato come uno dei testi fondativi della nostra civiltà…
    Gian Pio Mattogno

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 150

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    La menzogna di Ulisse

    25.00

    Paul Rassinier

    Un classico del pensiero revisionista. Nuova traduzione con un cenno bibliografico sull’autore e una appendice.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 272

    Stampato nel 2004 da Graphos

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    La mezzaluna e la svastica – I segreti dell’alleanza fra il nazismo e l’Islam radicale

    24.00

    La sconfitta dell’Impero ottomano durante la prima guerra mondiale segnò la fine del Califfato. Dopo secoli di trionfi e conquiste, l’Islam usciva sconfitto sul piano politico e militare. La Palestina era sotto mandato britannico. Gli ebrei di tutto il mondo vennero incoraggiati a raggiungere la loro “Terra promessa” in vista del futuro Stato ebraico. In questo contesto, nel 1921, Hag ‘Amin al-Husayni venne nominato muftì di Gerusalemme e divenne il più importante leader islamico del Medio Oriente. Al-Husayni fu l’assoluto protagonista della nascita del moderno fondamentalismo islamico e della lotta armata (‘intifadah) contro gli ebrei. Al-Husayni fu un visionario crudele che in nome del nazionalismo arabo e dell’antisemitismo strinse un’alleanza tattica con il nazismo in forza della quale 100.000 musulmani combatterono come volontari nelle divisioni tedesche. Tra i più accesi sostenitori della Soluzione Finale, si macchiò direttamente di atti feroci quale il sabotaggio dei negoziati tra i nazisti e gli Alleati per la liberazione di prigionieri tedeschi in cambio della fuga verso la Palestina di 4000 bambini ebrei destinati alle camere a gas. Dopo la guerra, scampato a Norimberga, al-Husaymsi si divise tra l’Egitto, dove rinsaldò i rapporti con Sayyid Qutb e Hasan al-Bannah, rispettivamente il teorico e il fondatore dei Fratelli musulmani, e Beirut, dove pose sotto la sua ala protettiva un giovane che diventerà un protagonista della politica mediorientale: Yasir Arafat.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 264 + 8 pagine fuori testo con 14 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Lindau

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    La mia vita con Reinhard

    30.00

    Lina von Osten – la moglie, l’amica, la camerata – ripercorrendo con coraggio e coerenza la vita del marito Reinhard Heydrich restituisce alla Storia l’immagine di uno dei personaggi sui quali maggiormente si è accanita la propaganda postbellica. Non tralascia e non sottintende nulla. Con uno stile semplice – come semplice fu la sua vita – affronta ogni tema: dalla questione ebraica alla gestione del Protettorato, dai rapporti tra Heydrich e Himmler alla descrizione dettagliata dell’attentato. Il tutto reso ancor più vivo da spaccati di quotidianità che permettono al lettore di giungere a una conoscenza, quanto più prossima alla realtà, di Heydrich uomo. Le ultime pagine sono dedicate alle vicissitudini – sue e dei figli rimasti orfani – al sopraggiungere della caduta del Terzo Reich e al periodo immediatamente successivo. Capitoli come “denazificazione di un morto e della sua famiglia” non lasceranno indifferente il lettore consapevole dell’attualità di una soggettivazione della Storia come mai si è vista da quando l’uomo ha memoria.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 290 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da Thule

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  • 0 out of 5

    La mistificazione del XX secolo

    5.00

    Robert Faurisson

    Ristampa del tanto discusso libello dell’autore francese Robert Faurisson che, analizza in senso critico, lo sterminio degli ebre in Europa durante La Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 26

    Stampato nel 2023 da Effepi

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  • 0 out of 5

    La nazionalizzazione delle masse

    12.00

    In quest’opera ormai classica, che Renzo De Felice ha paragonato all'”Autunno del Medioevo” di Huizinga e ai “Re taumaturghi” di Mare Bloch, Mosse ha inteso scoprire le radici lontane del nazionalsocialismo, e misurare quanto esse hanno giocato sulla politica e l’organizzazione di massa dei regimi fascisti. I fenomeni di irreggimentazione così evidenti nella Germania hitleriana portano all’estremo un tipo di politica nei confronti delle masse che viene messo in atto a partire dall’Ottocento, con una “estetizzazione” della politica, una ritualità (i monumenti, le feste, le cerimonie), una organizzazione che coinvolgono le masse popolari nei valori e negli ideali borghesi e nazionali, ovvero le “nazionalizzano”

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 311

    Stampato nel 2009 da Il Mulino

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    La nostra Weltanschauung

    25.00

    Che cos’è “Il mito del XX secolo”? Come lo si legge? Quali sono i suoi passaggi nodali? Queste sono alcune delle domande cui mira a rispondere “La nostra Weltanschauung” di Harry Griesßdorf. In quest’opera l’autore cataloga ed elenca i temi fondamentali del libro di Alfred Rosenberg, affinché tutti possano avvicinarsi a questo caposaldo del pensiero, e in tal modo comprendere appieno la Weltanschauung nazionalsocialista. Poiché, come dice Griesßdorf: “il lavoro politico e la legislazione statale non possono essere considerati come elementi a sé stanti (…) l’insieme delle azioni non è altro che la superficie esterna di un nuovo – e insito nel profondo del regno spirituale – atteggiamento nei confronti del destino. Chi non comprende le forze motrici della Weltanschauung nazionalsocialista, non comprende nemmeno i fatti della vita esteriore. Non è con una legge in quanto tale che il nazionalsocialismo vede e parla, bensì con la sua Weltanschauung”. E per far tutto ciò Griesßdorf si serve non soltanto di molte citazioni tratte dal “Mito”, ma anche di svariati passaggi de “I fondamenti del XIX secolo” di Houston Stewart Chamberlain.

    Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 204

    Stampato nel 2018 da Thule

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    La Nuova Cancelleria del Reich

    28.00

    L’11 gennaio 1938 Adoklf Hitler incaricava l’Ispettore Generale per l’Edilizia professor Speer di costruire una nuova Cancelleria nella Vossstrasse e fissava come termine di completamento il 10 gennaio 1939. Fare i lavori in un termine così inconcepilmente breve e la riuscita della nuova opera furono merito esclusivo del geniale architetto, della sua abilità artistica e della sua incredibile competenza organizzativa, come anche della diligenza dei suoi collaboratori. Questo album fotografico mostra più di ogni altra spiegazione come l’operaio berlinese avesse superato se stesso.

    Brossura 17 x 24 pag. 132, 120 illustrazioni in b/n, 20 a colori, allegato DVD

    Stampato nel 2012 da Effepi

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