La vittoria del giudaismo sul germanesimo – Analizzata da un punto di vista non religioso

Effepì

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    La vittoria del giudaismo sul germanesimo – Analizzata da un punto di vista non religioso

    12.00

    Viene dato per scontato che il termine “antisemitismo” sia stato coniato da Wilhelm Marr in occasione della stesura di questo lavoro, ma tale termine non compare neppure una volta in questo scritto, che si propone di svolgere non tanto una polemica contro il giudaismo, quanto una esposizione di fatti di natura storico culturale. Questa prima edizione italiana offre al lettore la possibilità di formarsi una propria idea sul testo in questione e valutare in prima persona se e quanto lo scritto di Marr sia “confuso”, come è stato detto dalla “Cultura”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 55

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    La Waffen-SS sul fronte occidentale

    22.00

    I corrispondenti di guerra della Waffen-SS, riportarono con i loro filmati, le lunghe e faticose marce, i combattimenti e gli assalti sui vari fronti, portando tra il popolo tedesco la grande immagine del soldato nazionalsocialista. Molti buoni fotografi compirono il loro dovere in prima linea, dimostrando coraggio e sprezzo del pericolo. Il presente volume riporta le immagini raccolte da uno di questi corrispondenti delle Waffen-SS che , ripropongono uno scorcio di guerra sul fronte occidentale. Questo fotografo mise al centro della sua opera il semplice soldato, il suio volto e il suo comportamento in azione, cercando una rappresentazione quanto più possibile vicino alla realtà. Le immagini rendono testimonianza del valore del giovane soldato e della delle Waffen-SS e della sua fede nell’idea di Germania e del suo capo Adolf Hitler.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 152 interamente illustrato con circa 135 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    La Xª Flottiglia MAS – Per l’Onore d’italia. Genesi finalità e gesta della Xª FL. MAS nelle parole del suo Comandante

    12.00

    La Xª non si trincera dietro a fangosi ripari di doppio gioco, ma racconta quello che ha fatto e perché lo ha fatto, con quella tranquillità di coscienza che deriva dal dovere compiuto. Sotto la guida di valenti comandanti, i marinai volontari della Xa hanno combattuto fino al limite dell’impossibile, dimostrando sempre coraggio, alto spirito patriottico e morale molto elevato, non smentendo così la promessa fatta ai compagni morti e prigionieri di combattere “fino a quando si sarebbe ottenuta una pace con onore”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 78 con circa 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2016 da Effepì

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    Le armi segrete del III Reich – L’ultima speranza della Germania

    18.00

    Di tali armi si sapeva ovviamente ben poco. Si parlava di nuovi esplosivi (senza però avere idea degli esplosivi nucleari), di “raggi della morte”, di veicoli, aerei e navi telecomandati che avrebbero Potuto distruggere gli obiettivi nemici senza mettere a repentaglio la vita dei propri soldati, ecc. Tali speranze sembrarono realizzarsi e si esaltarono a dismisura quando comparvero nei cieli di Londra le prime V-1 e quindi le più potenti V-2. La certezza che i nuovi ordigni avrebbero cambiato il corso della guerra era tale che riusciva a tenere viva la fede nella vittoria anche quando già si parlava di “Volkssturm” e di “Ridotto della Valtellina” in Italia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 55 con circa 31 illustrazioni. In allegato Cd-Rom

    Stampato nel 2015 da Effepi

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    Le Divinità della Mitologia Germanica. Dei, Giganti e Valchirie nelle singole nordiche

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €17.50.

    Rodolfo Minutti

    Sebbene la polemica cristiana antigiudaica, già presente nel Nuovo Testamento, prenda corpo fin dal I secolo e si sviluppi copiosamente e senza soluzione di continuità anche nei secoli successivi, per molto tempo il Talmud rimase terra incognita.

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    Le farneticazioni di Robert Jan van Pelt sui forni crematori di Auschwitz-Birkenau

    28.00

    Robert Jan van Pelt è un crepuscolare epigono di Jean-Claude Pressac, al quale attinse con indecoroso saccheggio la struttura argomentativa dei propri libri riguardo ai crematori di Birkenau. Ciò appare evidente già nella sua prima opera su Auschwitz, redatta in collaborazione con Debórah Dwork, che gli diede una certa notorietà storiografica. Essa gli valse anche l’assunzione da parte del collegio difensivo di Deborah Lipstadt e della casa editrice inglese Penguin Books Ltd, che erano stati citati per diffamazione da David Irving, come esperto di Auschwitz, e in tale qualità egli redasse una “perizia” che divenne nota come The Pelt Report. Il relativo processo, che conferì a van Pelt una immeritata aureola storiografica, si svolse dall’11 gennaio all’11 aprile del 2000 davanti alla Royal Court of Ju-stice di Londra. Van Pelt rielaborò poi la sua perizia e due anni dopo la pubblicò col titolo The Case for Auschwitz. Evidence from the Irving Trial.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 272 con alcune illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2020 da Effepi

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    Le fortificazioni campali tedesche. Fronte orientale 1941 – 1945

    32.00

    Le fortificazioni campali, sia pur nelle diverse e progressive evoluzioni, ben si adattavano al fronte orientale, dove le linee fortificate fisse sarebbero state del tutto inutili. La celerità di approntamento e la connaturata elasticità le resero indispensabili in ogni fase del conflitto. L’evoluzione dei cmbattimenti impose la realizzazione di fortificazioni campali diverse tra loro per scopi e natura e suddividibili in quattro grandi periodi. Le illustrazioni contenute nel presente volume si riferiscono principalmente a quelle del terzo periodo, il più ricco e meglio struturato dei quattro, dominato dalla necessità strategica di predisporre il fronte in chiave difensiva. Siamo pertanto in presenza di trinceramenti ininterrotti su più linee, di caposaldi, di coperture laterali. Davanti alle prime linee numerosi tipi di ostacoli antiuomo e anticarro.

    Brossura 17 x 24 cm. pagg. 188 con circa 160 chizzi e 12 fotografie a colori. Allegato DVD con filmati esplicativi

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Le Forze Armate Germaniche

    9.50

    Riedizione anastatica di un fascicolo dei primi anni ’40 inerente le Forze Armate del nuovo stato germanico. Il fascicolo presenta anche un’introduzione sulla storia politico-militare della Germania.

    Brossura, 14,5 x 21cm. pag. 64 con circa 87 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Le legioni romane nella II guerra punica

    12.00

    Fra gli autori a noi rimasti dall’antichità, il solo che ci dia una descrizione completa e circostanziata della guerra di Annibale in Italia è Tito Livio […] Disgraziatamente Livio non ci ha conservato queste notizie nella loro integrità. Nell’elenco delle legioni vi sono quasi sempre delle lacune: inoltre agli anni 217 e 216 l’elenco manca del tutto…

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 62

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Le tecnoscienze contro l’uomo – Tecnopolis

    15.00

    Siamo entrati a vele spiegate nella fase in cui il controllo sulle persone si determina attraverso la tecnica. Passiamo da una fase “disciplinare”, tesa a gestire una società solida, formata da operai, tecnici, soldati, cittadini, padri e madri, a una società della sorveglianza, realizzata con strumenti tecnici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 126

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Lebensraum – Spazio vitale

    10.00

    Sintetica ma esaustiva trattazione del concetto di “spazio vitale”. Riedizione anastatica dell’edizione del 1940 curata dal Dr. Agostino Toso e pubblicata dalla Produzione Artistica Tipografica di Roma.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 26

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Legionario! – Dalla Tagliamento alle SS italiane

    18.00

    Alessandro Scano, all’8 settembre 1943 è un giovane Marò della Regia Marina; il padre, Davide, già volontario nella Prima Guerra Mondiale è ufficiale del Regio Esercito. Entrambi faranno dopo l’armistizio la loro scelta. il padre entrerà a far parte delle SS italiane e sarà decorato con la Croce di ferro ad Anzio-Nettuno; il figlio militerà nella Legione “Tagliamento” e parteciperà a numerose operazioni controguerriglia. Quando anche Alessandro sarà trasferito nelle SS italiane, padre e figlio si ritroveranno per essere poi tragicamente separati per sempre dalla guerra civile.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 138 illustrato con 37 tra foto e documenti b/n

    Stampato nel 2005 da Effepi

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    Lineamenti di antropologia razziale del popolo tedesco

    22.00

    “Sulle razze umane, su ogni razza singola oppure su ciò che si pensava fossero razze singole, sul “problema razziale” e sulla composizione razziale dei popoli, è già stato scritto molto; e ciò, in quanto toccava la specificità razziale dell’uomo singolo, ha causato un’infinità di bisticci. Il fatto che per tanto tempo si sia potuto discutere sul “problema razziale”, generalmente senza conseguenze utili, fu dovuto, in linea di massima, al fatto che fra coloro che discutevano, il concetto di “razza” era spesso fumoso, né era chiaro come questo concetto dovesse essere affrontato. Il bisticcio non emergeva tanto quando si parlava di “razze”, ma piuttosto quando si discutevano stirpi, popoli o raggruppamenti linguistici razzialmente misti. Ci si confrontava sul riconoscimento o sul significato di una “razza germanica” che veniva contrapposta a una “razza latina” o a una “razza slava” – e si inventavano una “razza ebraica” e anche una “razza semitica”. Ci si dimenticava che un gruppo umano può essere detto “razza” solo se tutti i suoi componenti dimostrano, con notevole approssimazione, la medesima configurazione somatica e animico-psicologica…”

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 148 con varie foto b/n

    Stampato nel 2017 da Effepi

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    Lo dobbiamo al Fuhrer – Das danken wir dem Fuhrer (1938)

    10.00

    La brochure “Das danken wir dem Fuhrer;”, venne stampato a cura del Partito per la campagna referendaria del 10 aprile 1938 che retificò l’Anschluss con l’Austria, e fu largamente diffusa. Appendice di 31 pagine con circa 58 fotografie in b/n.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 29 + 30 pagine fuori testo con circa 58 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Louis-Ferdinand Céline in foto

    24.00

    Louis Ferdinand Céline nelle parole di chi lo ha conosciuto, interviste, ricordi e saggi, per la maggior parte inediti in Italia, nelle interviste alla televisione e alla radio francese, nella critica italiana, con interventi di Alberto arbasino, Marina Alberghini Pacini, Paolo Badellino, Giovanni Raboni, carlo Bo, Alberto Rosselli, antonio Moresco, Alessandro Piperno. Viene inoltre proposta una galleria d’immagini: dall’infanzia di Céline alla Prima Guerra Mondiale, da medico a romanziere di successo, le sue donne, la Parigi dell’occupazione tedesca, la fuga in Danimarca e, gli ultimi anni a Meudon.

    Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 216 con 86 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Lowenbraukeller di Monaco

    18.00

    “E’ raro, credo, che un uomo possa dopo 20 anni presentarsi ai suoi compagni di Partito senza aver dovuto apportare nel frattempo alcun mutamento al suo programma. La riunione odierna richiama, alla nostra mente innanzi tutto la sera di dieci anni or sono, che potemmo ancora celebrare nella vecchia sala; ce la ricorda poichè anche allora noi ci trovavamo impegnati nella dura lotta per la conquista del potere in Germania, lotta altrettanto decisiva per il nostro destino quanto quella che combattiamo ora”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 44. in allegato Cd

    Stampato nel 2016 da Effepi

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    Mai! – L’odio per la Germania: istigatori e piani

    13.00

    L’attegiamento assunto dalla nostra società nei confronti delle fobie che affliggono alcuni suoi membri è quanto mai variegato. Esso spazia da una benevole comprensione ad un distaccato scetticismo, fino ad una partecipazine emotiva. In linea di massima parliamo di fenomeni che riguardano fasce ristrette o addirittura numericamente marginali della popolazione. Una sola trova larghissimi consensi: la germanofobia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68 + 32 pagine fuori testo con 50foto b/n

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Memorie di un Giovane Fascista –

    22.00

    Fra le tante verità, incontrovertibili, che emergono da questo Memoriale spicca il cameratismo, schietto, spontaneo, per altro sempre artatamente misconosciuto, che, nel corso del conflitto, ha affratellato italiani e tedeschi, accomunati in una lotta, condotta fino allo spasimo, per un’idea che ha sorretto ed esaltato quei combattenti che si sono, sino all’ultimo, opposti al perverso dilagare delle orde nemiche, che hanno prevaricato l’Europa…nA memoria delle nostre cruente origini, di tanti trascorsi, di sacrifici, di dedizione alla Nostra Causa, e, soprattutto quale vaticinio del futuro delle Genti, valga la profezia: «Noi siamo l’alba che non avrà tramonto»

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 124 con 6 pagine di illustrazioni a colori e 10 in b/n

    Stampato nel 2016 da Effepi

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    Milano marzo 1948 – Le Cinque giornate di Milano nelle parole dei protagonisti

    25.00

    Tutti, almeno in Italia e probabilmente in Austria, sia pure con chiavi di lettura diverse, hanno sentito parlare delle Cinque giornate di Milano, le hanno studiate a scuola, si sono commossi al pensiero dei Martinitt, e hanno condiviso con il Giusti quell’odio “che mai avvicina il popolo lombardo all’alemanno”… leggendo fedelmente l’episodio risorgimentale, l’episodio della 5 giornate, ne esce profondamente ridimensionato, se non negli eventi, certamente nel giudizio dei principali protagonisti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 204 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Militia Volkisch

    18.00

    L’opera (collana Effepi “Sangue e Suolo”) raccoglie numerosi scritti molto interessanti e “forti” sul concetto di Europa e di popolo europeo. Lettura quantomai necessaria anche per chi la trovasse provocatoria. Ma provocante nel lettore pensante, senz’altro, ragionamenti dolorosamente inevitabili.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 148

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Mitofanie Volkisch. Mito, sacralità e fede dell’Etnonazionalismo Volkisch

    25.00

    AA.VV.

    … la conservazione del nostro popolo sarà raggiunta soltanto quando quell’obiettivo… sarà diventato la Weltanschauung fondamentale dellacondotta di ognuno. – THEODOR ARTZ

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 236

    Stampato nel 2021 da Effepi

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    Monte Cassino – Dallo sbarco alleato in Sicilia alla conquista di Roma 1943-1944

    35.00

    Abbiamo finora accuratamente evitato di bombardare il Convento di Montecassino. I tedeschi ne hanno approfittato. La battaglia si avvicina sempre di più ed ora siamo costretti a puntare le nostre armi, dopo aver tentato in tutti i modi di evitare il bombardamento del monastero di Montecassino, contro il luogo sacro. Vi avvisiamo perché vi possiate mettere in salvo. Vi avvertiamo con urgenza. Lasciate subito il Convento! Prendete in considerazione questo avvertimento! Ve lo diamo per il vostro bene… 142 Fortezze volanti lanciarono 287 t di bombe esplosive da 250 kg e 66,5 t di bombe incendiarie da 50 kg l’una; fecero seguito 47 B-25 e 40 B-26, che sganciarono altre 100 t di bombe ad alto potenziale. Gli edifici del Convento vennero distrutti e nelle mura esterne si aprirono larghe brecce. L’anziano Abate, quando vede l’orribile, inutile distruzione, si sente afferrare da un’amara disperazione. Nel cortile del Priorato si spalanca un enorme cratere creato da un grappolo di bombe. Il chiostro è crollato, il tetto della Torretta distrutto. Le palme che decoravano da anni il cortile del Priorato sono ormai soltanto dei miseri mozziconi. Il cortile centrale – attribuito al Bramante – è stato spazzato via, i suoi colonnati, di bellezza unica, e la stupenda Loggia del Paradiso sono crollati, strappati dalle bombe, persi per sempre. L’autore del testo è stato maggiore dei paracadutisti, comandante del I Btg/2° Regg.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 414 con 6 cartine

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Musica degenerata – Una messa a punto del consigliere di Stato Dr. H.S.Ziegler

    18.00

    Prima edizione in lingua italiana del Catalogo della mostra della “Musica Degenerata” del 1938. In appendice una breve biografia di Hans Severus Ziegler, curatore della mostra e del catalogo sulla Entartete Musik e le linee guida per docenti del Museo dell’Olocausto di Washington sulla musica degenerata e su alcuni suoi esponenti. In Allegato un CD con brani esplicativi di Alban Berg, Anton Webern, Arnold Schoenberg, Ernst Toch, Berthold Goldschmidt, Ernst Krenek, Kurt Weill, Paul Hindemith.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 48 con varie illustrazioni. In allegato Dvd

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Nanchino dicembre 1937 – Storici giapponesi confutano il presunto massacro e fanno chiarezza

    19.50

    Il libro in oggetto si propone di confuttare la tesi ufficiale riguardo i fatti di Nanchino del dicembre 1937. Secondo appunto la storiografia classica, le truppe giapponesi che occupavano la città, si sarebbero dati ad una caccia indiscriminata al cinese, uccidendo e stuprando senza limite. Il lavoro in oggetto riporta testimonianze e documentazione fotografica con cui si cerca di dare spiegazione ad una serie di tragici avvenimenti che, forse sono stati troppo facilmente attribuiti alla parte perdente di turno.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 178 con 31 foto b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Narvik in foto – La lotta della Germania sotto il sole di mezzanotte

    28.00

    “Venne poi la Norvegia. Quando incominciarono le operazioni gli inglesi si rallegrarono dell’enorme errore che avevamo commesso noi tedeschi. Finalmente i tedeschi hanno commesso un errore ed ora lo sconteranno… E in Inghilterra ci si rallegrava di avere finalmente l’occasione di potersi misurare con i tedeschi… E infatti lo scontro avvenne… alcune settimane dopo la Norvegia non esisteva più dal punto di vista militare e le forze armate britanniche dovettero sgomberare anche da questo paese…” ADOLF HITLER, 4 SETTEMBRE 1940

    Brossura 17 x 24 cm, pag. 116 interamente illustrate con foto b/n. Allegato DVD del film prodotto dall’OKW (Oberkommando der Wehrmacht).

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    NCA – Nazi Conspirancy and Aggression. I documenti della pubblica accusa

    20.00

    Il processo di Norimberga per molti fu soprattutto una messa in scena della storia, una operazione meramente propagandistica. Per far luce e dare la possibilità di averne una opinione obiettiva questo lavoro raccoglie le “prove” usate dalla pubblica accusa contro gli imputati. Essa è composta da undici volumi di oltre mille pagine cadauno. Il testo è composto da tavole che ne riproducono gli indici, ad eccezione delle prime due che si riferiscono alla composizione del tribunale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 44 In allegato un cd con tutti i documenti presentati dalla pubblica accusa al processo di Norimberga

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Ne sono morti davvero sei milioni. Breve introduzione al revisionismo olocaustico

    15.00

    Richard  Harwood

    Secondo paul Rassinier, i numeri dell’olocausto sono atti a giustiuficare le enormi sovvenzioni che lo Stato d’Israele ha ricevuto annualmente dalla Germania, a titolo di risarcimento.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 134

    Stampato nel 2000 da Effepi

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    Noi Arditi – Le gesta e lo spirito degli Arditi nelle parole di un loro ufficiale

    15.00

    “Ogni popolo fa la guerra come sa e come può. Ma sarebbe inesorabilmente condannato alla disfatta quello che volesse falsare le proprie caratteristiche fondamentali, che deformasse la propria mentalità e il proprio istinto cercando di stereotiparsi in formule e in bandiere che non gli appartengono”

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68 con 18 illustrazioni

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Non colpevole a Norimberga – Le argomentazioni della difesa

    20.00

    Questo libro non costituisce una “revisione” della storia, ma piuttosto una semplice guida ad un materiale storico che è stato dimenticato. Le 312.022 dichiarazioni giurate autenticate che furono presentate dalla difesa al processo di Norimberga sono state scordate, ma le 8 o 9 dichiarazioni giurate dell’accusa che le avrebbero”confutate” tutte vengono ancora ricordate. Questo libro contiene molti riferimenti alle pagine degli atti processuali: non li adduciamo per confondere il lettore, per impressionarlo o per intimidirlo, né per dimostrare la veridicità delle dichiarazioni processuali, bensì semplicemente per aiutarlo a reperire cose degne di nota. Sarà il lettore a giudicare se le argomentazioni della difesa sono più credibili delle “prove” dell’accusa, come ad esempio quella del sapone fabbricato con grasso umano (documento URSS 393), dei calzini fatti di capelli umani (documento URSS 511) o degli hamburger di carne umana (processo di Tokio, prova n. 1873). Il DVD contiene due interessantissimi filmati sul Processo di Norimberga realizzati rispettivamente dagli americani e dai sovietici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 82 + DVD

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Norimberga ossia la terra promessa

    16.00

    Maurice Bardeche

    Questo lavoro di Bardeche, a differenza di moltre altre analisi, non subisce l’oltraggio del tempo e, anzi, con il passare del tempo, rende sempre più attuale la propria narrazione. Le sue intuizioni o, come le definisce qualcuno, lucide deduzioni, sono sorprendenti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 130

    Stampato nel 2000 da Effepi

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    Nuovi studi contro il revisionismo – La storiografia olocaustica alla deriva

    35.00

    Nel 2008 si è tenuto a Oranienburg, in Germania, un convegno storico internazionale i cui atti sono stati pubblicati solo nel 2011, in un volume di oltre 400 pagine intitolato “Neue Studien zu nationalsozialistischen Massentötungen durch Giftgas. Historische Bedeutung, technische Entwicklung, revisionistische Leugnung” (“Nuovi studi sulle uccisioni in massa nazionalsocialiste mediante gas tossico. Significato storico, sviluppo tecnico, negazione revisionistica”) […] L’opera vuole confutare il revisionismo ribadendo le verità olocaustiche e confutando il revisionismo. Questi due aspetti, critico e costruttivo, si intersecano spesso in vari contributi, ma al secondo è riservata in modo specifico l’ultima parte del libro. L’aspetto costruttivo, nonostante gli aggiornamenti più recenti delle fonti, ha ben poco a che vedere con una trattazione scientifica, ma rappresenta piuttosto l’esposizione degli articoli di fede di una nuova dogmatica storiografica. In essa non esiste nessuna prova ma, per i misteri di questa fede, tutto è dimostrato…

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 199 con 11 documenti e 12 foto

    Stampato nel 2014 da Effepi

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    Oberschlesien 1921 – La terza insurrezione polacca maggio-giugno 1921

    22.00

    Di tutti i territori tedeschi che l’imposizione di Versailles mise nelle mani della Polonia, l’Alta Slesia ha sofferto sotto la barbarie polacca nella forma più atroce che si possa immaginare. I fatti di sangue, le persecuzioni e le oppressioni che i cittadini tedeschi dell’Alta Slesia dovettero sopportare negli anni dal 1919 al 1921 basterebbero di per sé soli ad escludere la Polonia dal rango delle Nazioni civili, perché non è opera di singoli delinquenti, ma uno’opera delittuosa che bolla a fuoco l’intero popolo polacco.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 78 con 1 tavola a colori, 68 foto b/n e 10 documenti, allegato DVD

    Stampato nel 2015 da Effepì

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    Olocausto. Dilettanti nel Web

    16.00

    Carlo Mattogno

    Quest’opera è destinata agli accademici e agli uomini di cultura in buona fede che conoscono il revisionismo storico solo attraverso la lente deformate di propagandisti la cui penosa ignoranza storica e la cui palese malafede vengono dall’autore stigmatizzate con competenza e con abbondanza di prove.

    Brossura. 14 x 21 cm. pag. 128

    Stampato nel 2023 da Effepi

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    Operazione Barbarossa – 22 giugno 1941: una guerra preventiva per la salvezza dell’Europa

    30.00

    L’argomento principe per valutare le intenzioni di un esercito e, di conseguenza, quelle della nazione che rappresenta, è la sua dislocazione, il suo schieramento. Vi sono esigenze in ambito tattico e strategico che prescindono dall’appartenenza nazionale e della scuola dominante in quel momento. Per ogni esercito, ed a ogni latitudine, una nazione che abbia deciso di perseguire una politica offensiva, che abbia scientemente pianificato un attacco deve avere, quanto meno nel punto previsto per lo sfondamento, una superiorità numerica di almeno tre a uno, e bastevoli soldati per presidiare l’intera linea del fronte e rispondere ad eventuali contrattacchi diversivi. Era forse questa la situazione della Germania nel giugno 1941? Non sembra proprio. In quel caso specifico si è trattato di un attacco non dettato da volontà di conquista, bensì portato per scongiurare o quanto meno allontanare un pericolo incombente.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 187 con circa 10 cartine e 30 illustrazioni b/n. In allegato Dvd

    Stampato da Effepi

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    Osservatorio Geopolitico

    20.00

    Claudio Mutti

    Dalla quarta di copertina dell’Aurtore: “L’europeismo” ufficiale è in realtà un’ideologia antieuropea, in quanto si risolve nella negazione della sovranità europea a vantaggio di un universalismo incentrato sui “valori occidentali” e funzionale agl’interessi statunitensi. Gli avversari del presunto “europeismo”, ignorando i principi elementari della geopolitica dei “grandi spazi”, si attestano su posizioni che sono anch’esse, benché in diverso modo, oggettivamente funzionali all’imperialismo statunitense. Nell’epoca delle potenze continentali, in un mondo costituito di grandi spazi in conflitto tra loro, l’appello nostalgico ad un ripiegamento su un’impossibile “sovranità nazionale”, condanna l’Europa alla divisione perpetua e quindi al mantenimento della sua condizione di colonia statunitense. D’altronde le promesse elettorali di Donald Trump hanno fatto riemergere, nei movimenti “sovranisti”, “nazionalisti”, “populisti” ed “euroscettici”, quella vena filoamericana che era rimasta sotterranea finché l’amministrazione di Obama e della Clinton, espressione della destra finanziaria neocon e della sinistra “politicamente corretta”, aveva fatto propria l’ideologia del pensiero unico neoliberale”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 138

    Stampato nel 2025 da Effepi

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    Panzer-Artillerie-Regiment 78 – Russia 1941-1942. Album fotografico

    25.00

    Il volume riproduce le immagini scattate dai soldati del 78° Reggimento di artiglieria corazzata in Russia negli anni 1942 e 1942 e raccolte in un album reggimentale. Sono fotografie “spontanee”, forse imperfette da un punto di vista tecnico, ma anche per questo autentiche e ricche di pathos. Il 78° Reggimento era parte integrante della 7ª Divisione Corazzata, la famosa “Divisione Fantasma” della quale ha condiviso la storia dei successi in Francia e in Russia, fino al triste epilogo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 circa 220 illustrazioni b/n. Allegato DVD con filmati d’epoca

    Stampato nel 2013 da Effepì

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    Paradossi dell’Antisemitismo da Kart a Hegel

    35.00

    Gian Pio Mattogno

    Nel XVIII secolo, grazie agli enormi progressi compiuti durante la rivoluzione inglese, erano maturate condizioni tali che gli elementi prima sparsi si riunirono nel sistema complessivo della nuova ideologia borghese, basato sulla scienza naturale, la morale secolare e la critica politica. L’Illuminismo rappresenta una rottura definitiva con la cultura medievale; Esso pone l’accento sulla ragione contro la fede. D’Holbach fu il primo a collegare il materialismo meccanicistico ed ateo con il mondo della politica. Egli ha unito il pensiero critico anticlericale con idee appartenenti all’ opposizione politica antifeudale e ha dato a questa nuova ideologia una base molto solida nel materialismo filosofico. La filosofia di d’Holbach si configura come la prima visione del mondo moderna coerentemente atea e teoricamente sviluppata che conduce una lotta decisiva, anche se strettamente religiosa, in conformità con gli interessi della borghesia rivoluzionaria.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 381

    Stampato nel 2024 da Effepi

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    Paukenschlag – L’11 settembre di Roosevelt. L’entrata in guerra degli USA e le missioni sommergibilistiche tedesche

    18.00

    18 dicembre 1941 l’Ammiraglio Dönitz convoca nel suo Quartier Generale di Kerneval, presso Lorient, in Francia, cinque dei suoi più qualificati comandanti di sommergibili, i Comandanti Hardegen, Kals, Zapp, Bleichrod, Folkers, per comunicazioni riservatissime. Fu l’inizio dell’operazione “Paukenschlag” (colpo di tamburo) volta a troncare i trasporti strategici che dagli Stati Uniti rifornivano l’Inghilterra e l’Unione Sovietica, attraverso i porti di Liverpool e di Murmansk. Quest’operazione, per i gravi e rapidi danni inflitti al nemico, fu paragonata al bombardamento giapponese di Pearl Harbor, e fu pertanto detta la “Pearl Harbor dell’Atlantico”.

    In allegato DVD con filmati relativi all’Operazione Paukenschlag.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 62 con circa 39 foto b/n, 2 cartine e 5 profili b/n

    Stampato nel 2013 da Effepì

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    Pensieri

    15.00

    Adolf Hitler

    In queste pagine sono raccolti e ordinati i pensieri del Fuhrer quali risultano dai suoi scritti, dai suoi discorsi, dalle sue dichiarazioni e dalle conversazioni edite dopo la morte.

    Brossura, 13 x 20,5 cm. pag. 141

    Ristampato nel 2010 da Edizioni di Ar

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    Perchè siamo antisemiti

    12.00

    Niccolò Giani

    Da uno scritto dell’autore, direttore a suo tempo, della Scuola di Mistica Fascista. “Bar Nachmani nel 1673 proclamava: “Al tempo del Messia, Israele estirperà tutti i popoli della terra”. Eli Ravage nel 1928, quindi si può dire di questi giorni, afferma: “Noi siamo degli invasori, noi siamo dei distruttori, noi siamo dei sovvertitori”. n questo scritto Giani delineava le motivazioni che stavano alla base dell’antisemitismo, nell’ambito dell’ideologia fascista.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 54

    Stampato nel 2025 da Effepi

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    Problemi fondamentali della psicologia razziale

    13.00

    Nel linguaggio quotidiano e degli uomini politici si usano i termini di razza tedesca, di razza italiana, di razza anglosassone, ecc. Ognuno di questi termini sta ad indicare una certa tipologia di apparenza fisica e di carattere, che si può osservare presso il popolo tedesco, presso il popolo italiano e, per esempio, presso i popoli anglosassoni. Ma la stessa esperienza insegna che in ognuno di questi popoli esistono degli individui i quali presentano poco o niente di questi lineamenti tipici: degli italiani per esempio, che non sono dei tipici italiani, dei tedeschi che non sono dei tipici tedeschi, ecc. Si possono o non si possono assegnare questi individui alle rispettive razze italiana e tedesca? Per dare una risposta è necessario considerare più acutamente che cosa bisogna intendere per “tipico tedesco” o per “tipico italiano”… LUDWIG FERDINAND CLAUSS

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 44 + 10 tavole b/n

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Prospettive geopolitiche – Studi analisi e considerazioni

    15.00

    Dal sommario:

    Prospettive geopolitiche
    La geopolitica: una teologia secolarizzata?
    La geopolitica delle lingue
    La Russia e l’Europa
    Migrazioni
    Il cordone sanitario atlantico
    La geopolitica del sovranismo
    La nuova via della seta

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 84

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Quei dannati nazionalsocialisti – Ecco qualcosa su cui riflettere

    10.00

    Il pamphlet risale alla fine degli anni ’20, quando godette di un’ampia diffusione. Infatti ne furono stampate diverse centinaia di migliaia di copie, ben prima quindi della presa del potere del nazionalsocialismo nel 1933. La celebrata abilità propagandistica di Goebels emerge in queste poche pagine che rappresentano una vera epropria summa del pensiero politico nazionalsocialista. Al lavoro originale, è stato aggiunto un saggio sulla rivista “Mjolnir” con un’antologia di illustrazioni in b/n.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 54 con 15 foto e 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2006 da effepi

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    Razza e stile

    20.00

    H.F.K.Gunther

    Il punto di partenza delle osservazioni che seguono sarà la considerazione della forma: la rappresentazione di alcune opere d’arte o di alcuni artisti, oppure di certi indirizzi artistici. La considerazione della forma artistica, e poi della forma religiosa, farà continuamente da fondamento a questa ricerca. La divisione della critica artistica in due parti, la forma e il contenuto, è un modo di avvicinarsi alle cose che, di per sé, non è obbligatorio, ma che ormai ha coinvolto tutta la scienza filosofica dell’arte (l’estetica). E questo è successo in conseguenza di un fatto che non pochi studiosi d’arte di indole germanica (soprattutto Benz) hanno considerato una sciagura per lo sviluppo artistico presente e futuro delle popolazioni a Nord delle Alpi: l’adozione dello stile rinascimentale. Questa adozione di uno stile allogeno, da parte di artisti la cui natura, nell’assenza di questo influsso si sarebbe dovuta sviluppare in tutt’altra direzione, avrebbe avuto come conseguenza il declino e la scomparsa del gotico, che era uno stile che, per alcuni secoli, fu l’espressione della volontà artistica dei popoli a Nord delle Alpi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag.

    stampato nel 2018 da Effepi

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    Reinhard Heydrich

    32.00

    Nel 1943, a un anno dalla morte di Heydrich, per volere di Himmler e dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich venne realizzata una brossura commemorativa destinata, in primis agli alti gradi del Partito, delle SS, delle SD e delle Waffen-SS. Il carteggio intercorso fra la RSHA e Himmler, ci consente di conoscere alcuni interessanti aspetti riguardo la realizzazione di questa pubblicazione.

    Tiratura di 51 esemplari su carta patinata numerati da I a LI

    Brossura, 20,5 x 27 cm. pag. 19 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2003 da Effepi

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    Ricordi della Legione

    25.00

    “La Germania non ci ha chiesto nulla. Siamo noi che ci sentiamo responsabili e che ci presentiamo volontariamente, in obbe-dienza alle condizioni che oggi il destino ha scelto di imporre al nostro popolo. Gli interessi della Germania e della Norvegia sono e rimangono gli stessi. La lotta della Germania è la lotta della Norvegia. La vittoria della Germania rappresenta la vit-toria della Norvegia. Per questo mi appello a tutti i norvegesi che abbiano un sentimento nazionale perché combattano in-sieme ai nostri fratelli tedeschi, all’ombra delle loro vittoriose bandiere. Nei cuori nordici non è ancora spenta la forza del-l’uomo nordico”. VIDKUN QUISLING

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 190

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Ricordi. Aus meinem Leben

    32.00

    Le memorie di Hindenburg – “Aus meinem Leben” – abbracciano l’ampio periodo che va dalla Guerra Franco-Prussiana alla fine della I Guerra Mondiale. Esse risultano di particolare interesse per almeno due motivi. Nella prima parte offrono al lettore uno spaccato della vita militare tedesca, forse più propriamente prussiana, vista dall’interno, mai enfatizzata e profondamente sentita. La seconda, che occupa gran parte del volume, ci consente di seguire Hindenburg nelle sue lotte sul Fronte Orientale: Laghi Masuri e Tannenberg e, successivamente, al Comando Supremo. La minuziosa ricostruzione degli eventi, che riguardano tutti i fronti sui quali è impegnato l’Impero tedesco e i suoi alleati, ci offre una visione “totale” della Grande Guerra da un osservatorio privilegiato, quello del Comandante in Capo. Pur non amando la politica, il Maresciallo non era certo uno sprovveduto e i suoi ricordi contengono preziose osservazioni sulla gestione politica della guerra sia in Germania, sia negli Stati ad essa alleati o avversari.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 298

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    Ritorno dalla luna di miele ad Auschwitz. Risposte ai veri dilettanti e ai finti specialisti dell’anti-negazionismo

    14.00

    Carlo Mattogno

    Dall’introduzione di Carlo Mattogno: “Nel novembre 2005 Francesco Rotondi, cardiologo presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, ha pubblicato un libro dal titolo “”Luna di miele ad Auschwitz. Riflessioni sul negazionismo della Shoah” Mattogno da particolarmente voce a German Rudolf, all’epoca reccluso nelle carceri tedesche per il delitto di “Leso Olocausto”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 80

    Stampato nel 2006  da Effepi

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