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I cavalieri tarantini della Magna Grecia 430-190 a.C.
€15.00Quick viewTaranto, nata come colonia di Sparta, era la più grande potenza tra le colonie greche sparse nell’Italia meridionale, e la sua forza era basata sulla famosa cavalleria armata di giavellotto. In questo libro Nic Fields prende in esame i cavalieri tarantini, le loro origini, storia, tattiche, armi e il loro equipaggiamento; analizza inoltre il modo in cui i tarantini combattevano come mercenari nel Mediterraneo nei turbolenti anni che seguirono la morte di Alessandro Magno. Fotografie di rari reperti e tavole illustrative realizzate espressamente per questo lavoro completano la descrizione dei cavalieri di Taranto e del loro ruolo in molte, cruciali battaglie.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 104 con circa 59 foto e illustrazioni a colori
Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana
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I cavalieri Templari
€15.00Quick viewL’Ordine del Tempio era un’organizzazione religiosa e militare costituitasi per proteggere i pellegrini e i coloni in Terrasanta. I Cavalieri erano convinti di combattere in nome di Diio ed erano temuti e rispettati dai sovrani musulmani degli stati circostanti. Questo testo sui Templari analizza le motivazioni che li inducevano ad entrare nell’Ordine, con particolare interesse per quelli che combatterono in Terrasanta. Utilizzando fonti dell’epoca, il testo illustra in modo efficace la vita quotidiana di questi guerrieri, dalla cerimonia di investitura all’addestramento, dall’organizzazione alle tattiche di combattimento. Il volume è completato da molte illustrazioni fra cui diverse tavole a colori che presentano scene di combattimento e dettagli dell’abbigliamento e delle armature.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 116 con molte illustrazioni b/n + alcune tavole a colori
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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I cecchini nella grande guerra – Scharfschutzen Snipers Tirailleurs d’élite tiratori scelti italiani e i fucili di precisione
€18.00Quick viewSotto il profilo dello studio storico militare, le operazioni militari della Prima Guerra Mondiale rivestono ancora una certa importanza per quello che fu l’ultimo conflitto del passato, ma anche il primo conflitto moderno, in cui vennero impiegati nuovi mezzi tecnologici e nuove tattiche. Mancava nel panorama italiano un resoconto delle operazioni condotte dai tiratori scelti, sulle loro armi e sull’impatto reale che ebbero sul campo di battaglia. Le deduzioni dell’Autore ci confermano che nel conflitto 1914-18, che se in nessun caso il tiratore scelto è stato decisivo per le sorti di una battaglia, è anche vero che ha contribuito in maniera determinante al logoramento del nemico sprofondato nelle trincee e ad alimentare ansia e terrore tra gli avversari. Il lavoro è strutturato per nazionalità ed analizza sia le tattiche che le armi utilizzate.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 158 con circa 60 foto b/n, alcuni disegni e 38 foto a colori
Stampato nel 2018 da Gaspari
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I Celti della valle del Po negli eserciti di Roma.- Ausiliari – Legionari – Pretoriani dal II secolo a.C. al III secolo d.C.
€19.00Quick viewAll’inizio del II secolo a. C. debellate le popolazioni galliche, Roma occupò definitivamente le terre al di là del Po. I trattati stipulati coi nativi contemplavano anche forniture di milizie ausiliarie che, tuttavia, vedremo scendere in campo ben più tardi. Nei fatti, tali auxilia vennero tenuti lontani dai maggiori conflitti sino ai giorni della “guerra sociale”. Fu con Cesare, nel bellum Gallicum. che gli ex nemici iniziarono a entrare nelle legioni. Invogliati dagli esiti soprattutto economici, di quell’esperienza, col diffondersi dei modelli culturali romani un cospicuo numero di Transpadani nei secoli I e II dell’era cristiana si volse al “mestiere delle armi”, confidando in migliori prospettive sociali. I risultati ottenuti, dopo interminabili anni di coscrizione, non mostrano di averli premiati un granché. Pochissimi di loro, quanto a carriere, riuscirono ad andare al di là dei primi ordines, il centurionato. Meno ancora, congedati, rivestirono ruoli amministrativi e istituzionali di qualche rilievo. La stragrande maggioranza finì per tornarsene a casa, agli antichi mestieri, oppure, mettendo a frutto le esperienze fatte , si volse ai traffici e al commercio, lasciando ai “barbarici” provinciali l’onere di presidiare il limes. Le loro tracce attraverso le fonti storico-letterarie, l’archeologia, l’epigrafia, la linguistica – emergono da questo “viaggio”, offrendo visibilità a nomi che un tempo furono persone, con le proprie piccole e grandi storie.
Brossura 17 x 24 pagg.132 + 16 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2012 da il Cerchio
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I centurioni romani
€20.00Quick viewL’immagine popolare della legione romana è strettamente collegata a quella della sua più famosa classe di ufficiali: i centurioni, caratterizzati dalla cresta trasversale sull’elmo, dagli schinieri decorati a protezione delle gambe, dal bastone di vite impugnato nella mano destra. Furono i centurioni a mantenere esercizio e disciplina tra i legionari, con brutalità ma con efficacia, e furono le loro virtù militari e il loro coraggio a costituire il nerbo della macchina militare romana. Attingendo a una gran quantità di reperti archeologici e di fonti storicoletterarie, questo libro descrive gli incarichi, le carriere e l’aspetto dei centurioni durante l’epoca regia, consolare e classico-imperiale, fino alla caduta dell’Impero d’Occidente.
Brossura 17 x 24 pag. 186 quasi totalmente illustrato
Stamapto nel 2012 da Goriziana
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I Centurioni. Romanzo
€19.00Quick viewDi ritorno dall’Indocina in seguito alla sconfitta di Dien Bien Phu alcuni ufficiali del Corpo di spedizione francese ripartono per una nuova guerra in algeria. Ma questa volta vogliono uscire vincitori e da uomini agguerriti ed esperti quali sono vengono richiamati nelle fila del 10° Reggimento paracadutisti coloniali. E’ questo un grande classico della letteratura di guerra, che ha fato scuola tra gli ufficiali dell’esercito statunitense e non solo, come un manuale di combattimento, di lotta e di vittoria, che insegna a calarsi nella mentalità dell’avversario per conquistare la fiducia della popolazione e sottrarne l’appoggio al nemico.
Brossura 14 x 21 pag. 520
Stampato nel 2012 da Mursia
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I cicli naturali – Vivere i fenomi celesti
€20.00Quick viewLa natura umana non può prescindere dalle diverse ciclicità nelle quali è immersa, a dispetto di qualunque tentativo moderno che tenda ad ignorarle e a stabilire dei ritmi artificiali dettati dalle necessità di una civiltà non più “a misura d’uomo”. Le popolazioni antiche erano molto più sensibili ai cicli naturali rispetto all’uomo moderno e vivevano in “sintonia” con tali cicli che scandivano il loro calendario, le loro attività e, in definitiva, la loro vita. Riscoprire una tale forma di “sintonia”, oltre ad essere giovevole per l’uomo che non si pone particolari traguardi, in modo da attenuare molti degli stress generati dall’attuale modo di vivere, lo è ancor di più per chi è intenzionato a seguire le Vie della Tradizione, a percorrere una “Via di realizzazione” che lo conduca al contatto con il mondo metafisico.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 208
Stampato nel 2010 da Settimo Sigillo
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I cinque funerali della signora Goring (Romanzo)
€18.00Quick viewInverno 2012. Uno scrittore cammina tra le rovine di quella che, negli anni Trenta, è stata una delle più belle ville d’Europa, cuore di infinite serate mondane dell’aristocrazia: il Carinhall, la maestosa costruzione fatta erigere da Hermann Göring in memoria della sua prima moglie, la baronessa Carin von Fock. Hermann e Carin si erano conosciuti durante una tempestosa notte svedese del 1920. La neve che avvolgeva Stoccolma in un manto bianco impediva a Hermann di librarsi in volo. La famiglia von Fock era stata felice di offrire alloggio e ospitalità al giovane aviatore, l’erede del Barone Rosso. Uno sguardo, e tra la principessa delle nevi e l’acrobata dei cieli sbocciò l’amore. Poco importava che Carin fosse sposata, che fosse già madre. Hermann la portò via con sé, sfidando sul suo biplano la tormenta e lo scandalo. Arrivarono in Germania, Carin ottenne il divorzio e poterono sposarsi. Erano innamorati e splendidi come dèi della mitologia scandinava, il loro amore divenne “il romanzo del popolo”. Fino all’incontro che avrebbe cambiato la loro vita: Hitler, al cui fianco tentare il colpo di Stato. Ma il Putsch di Monaco fallì e Hermann fu bandito dai patri confini. Cominciò così il loro esilio europeo, che li tenne lontani dalla Germania fino al 1927. Carin, già malata, si aggravò. Si spense nell’ottobre del 1931, quattro giorni prima del suo quarantunesimo compleanno. Hermann, grasso e morfinomane, l’ombra del giovane che l’aveva fatta innamorare, non era con lei…
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 177
Stampato da Mondadori nel 2016
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I coloni dell’austerity – Africa neoliberismo e migrazioni di massa
€18.00Quick viewCi sono false notizie, notizie distorte e mezze verità. E le mezze verità iniziano con le scelte lessicali. Quello in atto da anni non è un fenomeno migratorio di massa, ma un esodo biblico. Milioni di africani premono alle porte del continente europeo e solo la reazione dell’opinione pubblica occidentale ha, sino a ora e in modo del tutto temporaneo, mitigato le conseguenze del fenomeno. Ma perché decine di milioni di persone sono in viaggio per lasciare la propria terra? Guerre, persecuzioni, fame? Tutte mezze verità se non si racconta l’origine di quelle guerre, di quelle persecuzioni, di quella fame. Rimozione armata di governanti locali, miseria e dipendenza, a discapito delle centinaia di milioni di euro teoricamente indirizzati a creare, nel continente africano, migliori condizioni di vita, hanno ragioni d’essere e definizioni tecniche. Austerity e neocolonialismo, termini entrati prepotentemente nel nostro lessico quotidiano, ricevono magistralmente, in questo libro, la propria rappresentazione plastica e la propria spiegazione economica.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 178
Stampato nel 2019 da Altaforte
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I colori degli aerei italiani dal 1919 al 1939. Ipotesi e certezze
€30.00Quick viewMarco Gueli
La prima pubblicazione edita in Italia dedicata esclusivamente alle colorazioni dei nostri aerei militari degli anni 1919-1939. In questo primo volume sono inserite cinquantasei tavole a colori, ognuna con riprodotta la vista superiore, la vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo. Il sottotitolo “Ipotesi e certezze” indica che la materia non è, purtroppo, del tutto conosciuta ma gli studi e i restauri di questi ultimi anni hanno fornito molte certezze mentre, per quanto non si conosce, si è ricorso a ricostruzioni il più possibile attendibili e verosimili. L’opera, suddivisa in due volumi il secondo dei quali in preparazione tratterà le colorazioni speciali, adottate in particolari eventi aeronautici, come voli solitari o di massa, primati, competizioni velocistiche o acrobatiche, comprese alcune colorazioni degli aerei civili e prototipi militari.
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I colori degli aerei italiani dal 1919 al 1939. Ipotesi e certezze Vol.2
€36.00Quick viewMarco Gueli
In questo secondo volume sono inserite cinquantasei tavole a colori, ognuna con riprodotta la vista superiore, la vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo. Gli otto capitoli di questo secondo volume a differenza del primo, dedicato principalmente alle mimetiche della Regia Aeronautica, tratteranno le colorazioni speciali, adottate in particolari eventi aeronautici, come voli solitari o di massa, primati, competizioni velocistiche o acrobatiche, comprese alcune colorazioni degli aerei civili e dei prototipi militari e civili.
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I colori degli aerei italiani della Grande Guerra – Aggiornamento 2024
€30.00Quick viewMarco Gueli
Il volume è dedicata esclusivamente alle colorazioni dei nostri aerei militari degli anni 1915-1918. Sono individuati ottanta schemi, ognuno riprodotto a colori e composto da vista superiore, vista inferiore e uno o due profili per ogni aereo. Il sottotitolo “Ipotesi e certezze” indica che la materia non è, purtroppo, del tutto conosciuta ma gli studi e i restauri di questi ultimi anni, hanno fornito molte certezze mentre per quanto non si conosce si è ricorso a ricostruzioni il più possibile attendibili e verosimili.
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I comandanti austriaci nelle guerre napoleoniche
€18.00Quick viewI generali che comandavano le varie armate erano assai diversi, nelle origini e nella personalità, quanto erano vari i loro reggimenti oltre trenta uomini d’arme sono studiati in questo volume, che ne ripercorre le carriere e il ruolo cruciale in quei decenni, anche grazie a un ricco apparato di illustrazioni accurate.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 104 illustrato con foto b/n e tavole a colori
Stampato nel 2018 da Goriziana
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I comandi protetti della NATO 1° Roc Monte Venda Back Yard e West Star
€29.00Quick viewPer chi voglia conoscere più a fondo cos’erano in Italia i Centri Operativi di Comando e Controllo delle Forze Armate, sorti a seguito della Guerra Fredda fra la NATO e il Patto di Varsavia e quale fosse la loro funzione strategica in quel particolare contesto geopolitico, deve solo avere l’interesse e la pazienza di accostarsi a questo saggio. Con l’apporto di una documentazione sia cartacea che orale, Leonardo Malatesta dà un contributo, chiaro ed esaustivo, alla conoscenza soprattutto del 1° ROC del Monte Venda, gemello del 3° di Martina Franca che, alla soglia del 3° millennio, sono stati chiusi sia per le mutate esigenze operative, sia per il progresso tecnologico e il cui posto è stato preso dal Centro Operativo del Comando delle Forze Aeree di Poggio Renatico, divenuto così centro unico di Comando e Controllo dell’Aeronautica Militare.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 240 con numerose foto a colori
Stampato nel 2016 da Macchione
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I combattimenti degli arditi sul Piave nel gIugno 1918
€29.00Quick viewLa Battaglia del Solstizio fu “una delle battaglie mondiali decisive” come affermò lo storico inglese G. M. Trevelyan. L’apporto dei battaglioni di arditi fu fondamentale in una battaglia entrata nella leggenda e “cantata” da ogni italiano sulle note “calde e placide” de La leggenda del Piave. Questo è il libro che demolisce il luogo comune sugli arditi e ripropone il racconto dei tanti dei 30.000 che si sacrificarono sul campo di battaglia: ne caddero più di 3.500, ci furono 20 decorati di medaglia d’oro, 1.502 d’argento, 1.542 di bronzo e 483 di croce al valore. recuperare il racconto delle loro imprese sana una grave lacuna della storiografia italiana.
Brossura, 21 x 26 cm. pag. 208 con numerose illustarzioni a colori e b/n
Stampato nel 2018 da Gaspari
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I corazzati di circostanza italiani
€14.00Quick viewLa motorizzazione delle forze armate si è affermata durante la Prima Guerra Mondiale anche se ancora durante il grande conflitto successivo, la Seconda Guerra Mondiale, vi fu un rilevante ricorso alla trazione animale e non mancò l’impiego, anche in alcuni memorabili episodi, di reparti di cavalleria. Questa trattazione, quindi, si concede la libertà di passare in rassegna i veicoli motorizzati che, per un motivo o per l’altro, si discostino dalle schede tecniche che ne riportano le caratteristiche. In qualche caso non si può parlare di “scostamenti” poiché si tratta di realizzazioni di fortuna, nate dall’abilità dei meccanici delle officine da campo, stravolgendo completamente la natura del veicolo di partenza.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 92 illustrato con circa 79 foto b/n e 11 disegni tecnici
Stampato nel 2016 da IBN
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I Corpi Volontari 1905 – 1915. Tiro a Segno Nazionale Volontari Ciclisti e Automobilisti Alpini Studenti e Corpi Minori
€24.00Quick viewAndrea Viotti
Il volume, riccamente illustrato con foto dell’epoca e artwork a colori, illustra uniformi, copricapo, disntintivi, ecc., dei corpi volontari dal 1905 al 1915. In dettaglio vengono esaminati gli equipaggiamenti dei seguenti Corpi: Tiro a Segno Nazioanle; Volontari Ciclisti e Automobilisti; Alpini, Studenti e Corpi minori.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 166 ricamente illustrato con foto b/n e illustrazioni a colori
Stampato nel 2022 da Museo dell’Araba Fenice
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I corsari dei mari. Sommergibilisti eroici italiani 1940-1943
€12.00Quick viewAlfredo Moretti
Diciotto sommergibilisti, diciotto uomini della Marina Militare Italiana. Tratteggiata nel saggio ogni personalità di questi eroi del Secondo conflitto mondiale, “di varia estrazione sociale, provenienti da regioni diverse, di caratteri variegati e apparentemente opposti”, reca in sé una caratteristica univoca che li assurge e li consacra tutti agli altari della memoria storica: aver agito con abnegazione, spinti da autentico e “radicato amore per la loro Patria come valore preordinato”.
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I corsari del Kaiser – Le avventure delle navi corsare tedesche durante la Grande Guerra
€18.00Quick viewUn tempo, per definizione, le navi corsare erano vascelli armati per la guerra di corsa i cui uomini, Capitano e marinai, a differenza dei pirati, compivano atti ostili contro altre navi o porti solo con il consenso di un governo legittimo che autorizzava l’equipaggio di una nave, tramite una vera e propria patente di corsa o lettera di corsa, ad attaccare una nazione avversaria. Di solito i corsari erano privati cittadini, il cui unico obbligo nei confronti della propria nazione era il versamento nelle casse dello Stato di una parte del bottino che riuscivano a impadronirsi. In caso di cattura, a differenza del pirata che veniva spedito sulpatibolo, il corsaro diveniva prigioniero di guerra e trattato come tale. Con il trattato di Parigi del 1856, sottoscritto dalle grandi marinerie dell’epoca, la guerra di corsa venne messa al bando, si impedivano al privato cittadino atti di guerra. Da allora i corsari sarebbero stati militari che consegnavano al proprio Stato il bottino e le navi nemiche catturate. Per i Tedeschi, all’inizio della Grande Guerra, la situazione delle loro navi, suddivise lungo i possedimenti delle loro colonie, sparse ai quattro angoli del mondo, impose loro il ricorso alla guerra corsara. Circondati da nemici, su oceani ostili, essi dovettero attaccare imbarcazioni e porti nemici, non soltanto per interrompere il traffico navale, ma ancheper approvvigionarsi del necessario per continuare la navigazione e quindi garantirsi la sopravvivenza. In particolare la necessità di approvvigionarsi di carbone influenzò molto le decisioni dei comandanti in mare.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 144 con circa 100 foto b/n
Stampato nel 2008 da Marvia
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I corsari del Terzo Reich e i segreti di Husky. Sicilia (1940-1943)
€19.00Quick viewIl libro racconta la storia della terza flottiglia motosiluranti germanica e delle sue operazioni nel Mediterraneo dopo l’arrivo in Sicilia per cooperare alla neutralizzazione dell’isola di Malta, minando le sue acque ed attaccando con i siluri i convogli di rifornimenti della Royal Navy. Intrinsecamente legata a questa leggendaria unità della Kriegsmarine è stata la base navale di Porto Empedocle, situata nella parte centromeridionale della Sicilia. Una cittadina che pagò un prezzo assai salato per il proprio ruolo bellico nella guerra del Mediterraneo, subendo sanguinosi bombardamenti aerei dell’aviazione angloamericana. Proprio questa base con lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943 avrebbe conosciuto, prima dell’arrivo delle truppe alleate, uno dei maggiori sabotaggi delle proprie difese, insieme a quello ben più famoso e concomitante di Augusta. Fonti provenienti dall’Ufficio Storico della Marina, da quello dell’Esercito e documenti segreti degli archivi militari americani, con l’aggiunta di importanti testimonianze, hanno per la prima volta fatto luce su questo accadimento storico che contribuì alla decisione tedesca di invadere la Penisola Italiana.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 266 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2017 da Goriziana
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I cosacchi di Hitler – Cavalieri al servizio del Reich
€25.00Quick viewSin dalla guerra civile russa, quando fecero parte integrante delle “Armate Bianche” che si opponevano alle armate “Rosse bolsceviche” le diverse etnie cosacche furono perseguitate e deportate, visto che si opponevano alla penetrazione ideologica comunista e anche perché venivano, a ragione, ritenuti un baluardo dell’Impero degli Zar. Con l’inizio dell’offensiva tedesca i Russia nel 1941 molti dei territori abitati dai cosacchi finirono sotto il controllo delle armate germaniche le quali, dapprima molto timidamente (in quanto questa politica contrastava contro le “direttive razziali” della parte più intransigente del Nazionalsocialismo) poi in maniera nettamente più marcata, incominciarono ad inquadrare reparti di cosacchi nei loro dispositivi militari, soprattutto in funzione di antiguerriglia nelle retrovie del fronte. Fu il Generale Pannwitz, già ufficiale durante la Grande Guerra e militante nei Corpi Franchi, che ebbe la “visione stategica” di costituire un Corpo di Cavalleria Cosacco autonomo inquadrato nelle FF.AA. germaniche. Dopo innumerevoli difficoltà amministrative, burocratiche ed “ideologiche”, il nuovo Corpo di cavalleria venne inviato ad operare nel territorio jugoslavo, contro le sempre più numerose unità comuniste titine. La loro tattica, il loro coraggio e la comprensione tenuta dai tedeschi inquadrati nel Corpo cosacco, in primis dal Generale Pannwitz che venne anche nominato Feldataman di tutti i cosacchi, conseguì ottimi risultati contro le formazioni della guerriglia comunista. Negli ultimi mesi di guerra il Corpo seguì le sorti dell’Esercito tedesco in ritirata verso l’Austria. Qui si arresero alle truppe inglesi che, contrariamente a quanto promesso, li consegnarono vigliaccamente alle truppe russe dell’N.K. V.D. che li deportarono in campi di lavoro in sperdute regioni della Russia. Qui gli ufficiali e buona parte dei tedeschi inquadrati nel corpo furono processati e fucilati.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 222 + 16 pagine fuori testo con
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I cosacchi di Krasnov in Carnia
€18.00Quick viewOttobre del 1944, in Carnia, al seguito dell’Esercito tedescio, giunge un contingente militare di occupazione composto essenzialmente da cosacchi e caucasici che prende possesso del territtorio e vi si insedia con le proprie famiglie. Viene così a crearsi una condizione di difficile di convivenza tra popolazione locale e cosacchi sullo scenario della lotta antipartigiana e dell’occupazione tedesca. Questo lavoro, cerca di approfondire il comportamento dei cosacchi e del Generale Krasnov, loro Atamano e massima carica civile e militare di questo popolo, a cui era stata promessa una terra dopo che avavano dovuto lasciare le terre natie rioccupate dai sovietici.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 174 con 16 foto b/n e 8 cartine
Stampato nel 2010 da Aviani & Aviani editori
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I cosacchi e l’impero russo 1598-1725
€30.00Quick viewQuesto bellissimo libro esamina le modalità in cui i Russi governarono il loro Impero in Siberia dal 1598 al 1725. L’autore, soffermandosi con particolare attenzione sul ruolo avutovi dai Cosacchi, analizza il funzionamento delle istituzioni imperiali nella Russia del XVII secolo. L’approfondita indagine storica è incentrata principalmente sulla natura dell’autocrazia russa nella prima fase dell’epoca moderna, sui rapporti ancora trascurati, di una parte vitale dell’Impero con il centro metropolitano e sul modo in cui i Russi seppero gestire una così vasta e remota frontiera alla luce dei limitati mezzi di cui disponevano. Il ruolo dei cosacchi siberiani come mercanti e pionieri fu agevolato dalle istituzioni tramite la condivisione di pratiche culturali, attitudini ed aspettative comportamentali su vaste istanze fra i menbri di organizzazioni o di reti personali. In ultima analisi l’opera presenta un quadro inedito del funzionamento extraistituzionale della società russa, laddove proprio la colonia siberiana è un caso esemplare di come l’Impero Centrale, adottando di volta in volta politiche ad hoc, estese (e trasformò) le funzioni sociali ed amministrative russe nelle proprie regioni.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 396
Stampato nel 2009 da Libreria Editrice Goriziana
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I cristiani d’Irlanda e la guerra civile (1968-1998)
€24.50Quick view“Lo studio di Paolo Gheda apre uno squarcio inusuale su un tema controverso, quello dei cristiani nella guerra civile in Irlanda del Nord, raramente frequentato dalla storiografia. In esso si dà conto dell’evoluzione dei rapporti tra le diverse Chiese che, su posizioni diverse, hanno dovuto affrontare l’epoca dei ‘troubles’. Ma anche come, innanzitutto, l’intervento delle Chiese sia stato indirizzato verso una ricomposizione di divisioni settarie che erano degenerate in un clima di odio razziale che rischiava di diventare endemico. La ‘politica’ delle confessioni cristiane è stata quella di lavorare, superando anche numerose difficoltà interne, per una riconciliazione dà fondarsi sulla base della giustizia sociale e della comprensione delle motivazioni dell’altro. L’autore si è meritoriamente fatto carico di ricostruire alcuni aspetti determinanti di un conflitto in cui religione e politica sono state spesso confuse.
Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 293
Stampato nel 2006 da Guerini e Associati
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I culti delle acque nell’Italia antica
€19.00Quick viewMichele Dall’Aglio
L’acqua, intrinsecamente legata alla nostra vita, non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” come affermava Eraclito. Al culto di essa è dedicato questo libro che analizza i luoghi sacri alle acque nell’Italia antica, sia sotto il profilo antropologico, che di quello storico ed archeologico. Il tema in esame, fino ad oggi, è sempre stato trattato in modo dispersivo, superficiale o parziale. Si è sempre dato troppa importanza agli studi di tipo specialistico, evitando un discorso mirante a includere i diversi punti di vista delle varie discipline. Questo libro vuole essere un primo tentativo di analizzare e raccontare seriamente i culti delle acque nel nostro paese. Dai primi culti in grotta del neolitico, sino ai templi e le terme dei romani, l’autore conduce in un interessante viaggio, geografico e sacrale, verso i principali siti italiani che hanno visto la presenza di “acque sacre”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Angelini Photo Editore
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I dannati del litorale. Dalla Serbia all’Asinara attraverso l’Albania
€15.00Quick viewGiorgio Milocco
“… in un’estremità dell’isola erano stati isolati, sotto le cure di alcuni coraggiosi frati francescani, ottocento casi di lebbra. Morivano come le mosche, all’Asinara. Durante i primi mesi centinaia di cadaveri, a volte anche sei o settecento al giorno, venivano ricoperti di calce viva e caricati su barconi della morte appesantiti con pietre. Quando raggiungevano il largo, a distanza di sicurezza dall’isola, venivano silurati e affondati mentre a bordo della nave da guerra un prete celebrava la messa e a terra le campane rintoccavano a morto”.
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I dannati dell Asinara – L’odissea dei prigionieri austro-ungarici nella Prima guerra mondiale
€18.00Quick viewLuca Gorgolini
Nell’ottobre del 1915, le truppe tedesche e austroungariche da nord e le truppe bulgare da est attaccano e invadono la Serbia. L’esercito serbo tenta una fuga verso il principato fratello del Montenegro, verso l’Albania e verso il mare, trascinando al suo seguito decine di migliaia di civili, divenuti profughi, e di prigionieri austro-ungarici. Una marcia interminabile, estenuante, durante la quale trovano la morte un numero enorme di individui. I prigionieri austriaci sopravvissuti, circa 24.000, verranno presi in consegna dalle truppe italiane ed imbarcati alla volta dell’Italia, destinazione Sardegna, isola dell’Asinara. Tra questi, centinaia moriranno durante l’attraversata, sfiniti nel fisico, colpiti dal colera e da altre malattie, che una volta giunti sull'”isola del Diavolo”, causeranno in pochi giorni la morte di molte migliaia di uomini, vittime anche dell’impreparazione e dell’inadeguatezza manifestata dalle autorità militari e sanitarie italiane, messe sotto pressione dal governo, fermamente intenzionato a non concedere ad altre nazioni la custodia di quegli uomini, soldati di un esercito divenuto da pochi mesi nemico. Prendeva cosi forma uno dei più grandi campi di prigionia allestiti in Italia durante la Grande guerra. Le testimonianze dei diversi protagonisti e degli attenti osservatori di quell’odissea, vengono messe a confronto allo scopo di fare luce su una delle pagine più drammatiche della Prima guerra mondiale.
Cartonato pag. XXV + 124
Stampato nel 2011 da Utet
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I dannati di Vlassov – Il dramma dei russi antisovietici nella seconda guerra mondiale
€19.00Quick viewDurante il conflitto in Europa, circa 3 milioni di Russi affiancarono le Forze Armate di Hitler. Dal Caucaso ai Paesi Baltici, dall’Ucraina alle pianure attraversate dal Don e dal Volga, si schierarono con i tedeschi e presero le armi per battersi contro l’Armata Rossa. Quando fu evidente la sconfitta della Germania, masse di militari e di civili provenienti dai territtori occupati ad Est della Wermacht preferirono seguire l’alleato in ritirata e rifugiarsi in Occidente piuttosto che tornare sotto il giogo di Stalin. Gli angloamericani, cedendo alle pressioni di Mosca, consegnarono tutti i russi anticomunisti, contro la loro volontà e con cinismo, nelle mani del boia sivietico. Una pagina oscura e tragica, in particolare il libro tra l’altro tratta dell’Armata del Generale Russo Vlassov, ancora oggi poco conosciuta.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 268 + 8 pagine fuori testo con 12 foto b/n
Stampato nel 1991 da Mursia
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I danni del Fascismo
€12.00Quick viewAmedeo Bordiga, che nel 1921 fu uno dei fondatori del Partito Comunista in Italia, era solito dire che il danno peggiore causato dal fascismo era stato… l’antifascismo. I danni causati dal fascismo documentati in questo libro sono di altra natura. Ad esempio: Tutela del lavoro di donne e fanciulli, assicurazione di invalidità e vecchiaia; Riduzione dell’orario di lavoro a 8 ore giornaliere; Emanazione della carta sul lavoro; Istituzione dell’INAIL; Istituzione dell’IMPS; Istituzione degli assegni familiari ecc., ecc.
Brossura 13 x 19,5 cm. pag. 80 con alcune illustrazioni b/n
Stampato nel 2006 dalle Edizioni All’Insegna del Veltro
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I demoni del bene – Dal nuovo ordine morale all’ideologia del genere
€20.00Quick viewL’ideologia del genere è una mutazione antropologica e culturale omologa a quella altrettanto radicale che segna i processi economici e produttivi. L’deologia gender nega l’ordine naturale, l’eredità biologica, l’innato, le tradizioni, il passato. Tutto è liquido, flessibile, mobile. Nella fluidità e vacuità dell’esistenza non ci sono più appartenenze, legami, identità culturali, linguistiche e comunitarie. Per Alain de Benoist l’ideologia gender è l’esito di un disperante e banale nichilismo. Si punta a far apparire un uomo nuovo che non dovrà niente a nessuno, che non si sentirà debitore di alcunché, i cui unici legami sono contrattuali e dunque provvisori. E’ l’uomo dell’Impero del Bene.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 219
Stampato nel 2015 da Controcorrente
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I derivati Ar15
€24.90Quick viewQuesta bella pubblicazione, dedicata ai derivati Ar15, raccoglie diversi articoli sull’argomento, in un insieme organico ed esaustivo. Delle armi vengono riportate le diverse prove di tiro, le schede tecniche, le ottiche, le munizioni e gli accessori, consigli di acquisto ed esplosi. I testi, molto dettagliati e piuttosto tecnici sono accompagnati da innumerevoli fotografie e disegni.
Brossura, 21,5 x 27,5 cm. pag. 111 interamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2010 da Edisport
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I detonatori. Assassini per la patria
€19.00Quick viewGianni C.
I fantasmi del passato finiscono sempre per riapparire ululando, svegliandoci di soprassalto nel cuore della notte e le nostre antiche faide, le stragi familiari, gli scannamenti cittadini, quelle manifestazioni di belluina ferocia che hanno costellato sistematicamente le lotte politiche della nostra storia ritorneranno e scoveranno nuove forme e nuove motivazioni per potersi manifestare.
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I diavoli neri. La vera storia della battaglia di Mogadiscio
€18.90Quick viewSono ormai passati più di venticinque anni da quel 2 luglio 1993, il giorno della battaglia di Mogadiscio tra le truppe italiane e i ribelli somali. Ma il ricordo di quegli scontri è ancora vivo nella memoria di tutti, non solo di chi lo ha vissuto in prima persona come il generale Paolo Riccò. Conosciuta anche come la battaglia del checkpoint «Pasta» e ricordata per essere stata la prima che ha visto impiegati i militari dell’esercito italiano dalla fine della Seconda guerra mondiale, fu uno scontro molto cruento in cui persero la vita tre soldati italiani e moltissimi altri furono gravemente feriti. La XV compagnia paracadutisti «Diavoli Neri», grazie al durissimo addestramento a cui li aveva sottoposti il loro capitano, il generale Riccò, fu l’unica compagnia in grado di rispondere all’attacco delle milizie somale. In questo racconto serrato e partecipe, il generale Riccò, attuale comandante dell’Aviazione dell’esercito, nonché Medaglia di Bronzo al Valor Militare per il coraggio dimostrato a Mogadiscio, ricostruisce attraverso documenti e testimonianze inedite la vera storia di quei tragici giorni, svelando i particolari di una vicenda i cui aspetti non sono ancora stati del tutto resi noti.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 320
Stampato nel 2020 da Longanesi
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I Diavoli Rossi. 6º Stormo CacciaAlfredo Fusco
€30.00Quick viewGiorgio Ciarini
Monografia dedicata al 6° Stormo Caccia “Alfredo Fusco” comunemente noto come “I Diavoli Rossi”. Viene proposta la storia del 6° stormo, con delle immagini ovviamente d’epoca ma, il libro prone anche centinaia di bellissime immagini a colori. L’indice evidenzia che il racconto nel libro copre passato presente e futuro dello stormo e puntualizza compiti e funzioni di ogni singolo gruppo che costituisce lo stormo, dai gruppi volo all’antincendio, alla manutenzione ecc. insomma oltre alla parte storica che racconta le glorie degli eroi dello stormo, fino alla funzione fondamentale che lo stormo occupa da svariati anni nel sistema di difesa aerea della nazione e della Nato.
Rilegato, 30 x 21 cm. pag. 230 quasi completamente illustrato con circa 20 foto b/n e 272 foto a colori
Stampato nel 2023 da Edizioni Astragalo
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I dieci libri dell’architettura
€50.00Quick viewL’opera fu scritta probabilmente intorno al 15 a.C., negli anni in cui l’imperatore Augusto, a cui era dedicato il trattato, progettava un rinnovamento generale dell’edilizia pubblica. E’ suddivisa in dieci diversi libri, a ciascuno dei quali è preposta una prefazione (o proemio), così ripartiti: Libro I: definizione del vasto campo dell’architettura, dell’architetto e delle sue competenze. Trattazione di urbanistica. Libro II: materiali, murature e tecniche edificatorie. Nel II libro è contenuta la famosa esposizione sull’origine dell’architettura, in cui Vitruvio rievoca un mondo primitivo nel quale l’uomo scopre il fuoco e costruisce i primi ripari in legno, dando vita al mito della “capanna primigenia” e della colonna lignea come origine del tempio dorico e di tutte le forme architettoniche. Libro III e Libro IV: edifici sacri (templi) e ordini archiettonici. Libro V: edifici pubblici con particolare riferimento al foro, alla basilica ed ai teatri. Libri VI e VII: edifici privati (luogo, tipologia, intonaci, pavimenti). Libro VIII: descrizione di mirabilia aquarum e opere idrauliche. Libro IX: digressione astronomica e astrologica, elementi di gnomonica (realizzazione dell’analemma, orologi solari e ad acqua). Libro X: Meccanica. In esso vengono descritte, tra l’altro, tre diverse apparecchiature per il sollevamento di pesi in cantiere (servendosi di combinazioni di carrucole, paranchi e verricelli), la vite senza fine ed altre macchine idrauliche e belliche.
Brossura, 18 x 25 cm. pag. 506 con illustrazioni e tavole b/n
Stampato nel 1999 da Scienze e Lettere
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I discorsi della rivoluzione
€13.00Quick viewDal settembre al novembre 1922, Mussolini segna l’innesco della «Rivoluzione» e la genesi del Ventennio pronunciando cinque discorsi carichi di pragmatica e tensione ideale. Il capo del fascismo espone chiaramente il progetto di liquidare il sistema liberale e fondare un nuovo assetto politico chiamato a ridare dignità all’Italia dopo gli esiti della «Vittoria mutilata». Si rivolge a distese di giovani camicie nere, ex combattenti, operai e ai membri del Parlamento del Regno. Nelle sue parole, socialisti e filosofi materialisti sono a capo dei mali che attanagliano la Penisola. Il discorso di Napoli incassa persino il plauso di Benedetto Croce e rassicura, a distanza, re Vittorio Emanuele III e i membri di casa Savoia. Il futuro duce capisce sin da subito che quegli interventi possano servire a illuminare non solo l’iniziativa squadrista, ma tutta la Nazione sulla direzione del progetto governativo fascista, tant’è che sono tutti e subito pubblicati integralmente nella prima pagina del quotidiano «Il Popolo d’Italia», organo e grancassa del Pnf. Italo Balbo intuisce lo stretto legame tra quei discorsi e li raccoglie in un unico pamphlet.
Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 96
Stampato nel 2020 da Eclettica
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I Disperati dell’AOI: la missione del S.Ten. Nicola De Carlo. Pilota farmacista
€25.00Quick viewLamberto Francois – Toni Vendrame
Storia della fallita missione aerea condotta dal S.Ten. pilota Nicola De Carlo in Africa Orientale nel 1940 e della sua prigionia in Kenya durante la IIGM.
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I distintivi delle truppe alpine 1915-1945 – Catalogo dei distintivi e storia dei reparti alpini
€30.00Quick viewQuesta opera si propone di fornire ai collezionisti e agli studiosi uno strumento di ricerca e catalogazione, ma anche di essere un mezzo per mantenere in vita la conoscenza della storia e delle tradizioni delle Truppe Alpine. Nel catalogo, oltre alla descrizione accurata dei pezzi, ci sono anche dei riferimenti storici relativi alla vita del rparto che portava quel distintivo. Nella pubblicazione sono stati inseriti per completezza alcuni distintivi “reducistici”, cioè ideati dopo la Seconda Guerra Mondiale da reduci che avevano combattuto inquadrati iin reparti sciolti alla fine della guerra, reparti che non avevano avuto un distintivo proprio.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 330 con oltre duecento riproduzioni a colori
Stampato nel 2010 da Aviani & Aviani
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I due legnani. Emilio MOVM con il MAS 568 all’attacco dell’Incrociatore Molotov. Antonio Comandante della Squadra sommergibili Sottosegretario Marina RSI
€30.00Quick viewGianni Bianchi – Paolo Gulminelli
Il volume prende in esame l azione di Emilio comandante del MAS 568 che affondò un incrociatore sovietico, il Molotov nel Mar Nero ottenendo la MOVM e, la carriera del padre Antonio, comandante di una squadra dei sommergibili e sottosegretario alla difesa, fino alla sua morte per mano dell intelligente inglese.
Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 116 con varie foto b/n
Stampato nel 2023 da Sarasota
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I Due Pilastri del Fascismo
€20.00Quick viewRaul Cesari
La presente pubblicazione raccoglie tre saggi scritti da Raul Cesari in momenti e occasioni diverse. La loro unione ha lo scopo di mettere in totale evidenza i due cardini intorno ai quali ruotò l’esperienza storica esistenziale politica e sociale del Fascismo: la dimensione etica, centrata sulla visione eroica dell’uomo e del mondo; e il principio “razza”, nella sua centralità politica, come obiettivo e “causa finale” di ogni divenire comunitario. Inutile dire che mai come oggi, nel periodo pianificato di sostituzione e distruzione etnica, la visione rivoluzionaria del Fascismo risulta di estrema attualità come la sola necessaria, quindi come l’unica auspicabile, se intendiamo ancora sopravvivere.
Brossura, i15 x 21 cm. pag. 126
Stampato nel 2023 da La Stirpe
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