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    Bocca di Serchio Vol. 4 – Album fotografico della base della Xª Flottiglia MAS

    30.00

    Questo libro fotografico, che ha utilizzato materiale iconografico inedito inerente Bocca di Serchio, vuole essere una testimonianza storica del sito, una denuncia del suo attuale stato di degrado e di abbandono e una sprone affinché qualcuno coordini una qualche iniziativa atta a restituire al Patrimonio culturale italiano uno dei siti più importanti della sua storia. Le numerose fotografie originali immortalano la terrazza della Casina di Tesei, Birindelli, Falcomatà…, fanno indovinare i covoni di fieno, il totem, il campo di pallavolo, la macchia dove Tesei cacciava la beccaccia. Il volume è completato da 18 pagine di fotografie attuali a colori e diverse riproduzioni artistiche.

    Brossura 22,5 x 22,5 cm. pag. 170 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2025 da Sarasota

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    Bocca di Serchio Vol. II. Album fotografico della base della X MAS

    30.00

    Gianni Bianchi

    Notevole raccolta di foto inedite dedicata agli incursori della X MAS, alla base navale di Bocca di Serchio e ad alcune delle più celebri azioni da essi compiute durante la Seconda Guerra Mondiale.

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    Bodeo 1889 – Il revolver degli italiani

    69.00

    Malgrado molti siano i collezionisti di quest’arma, in Italia e persino all’estero, mancava finora uno studio sistematico della produzione, con riferimenti precisi ai blocchi di matricole e alla successione dei fabbricanti, che sono stati davvero numerosi. Grazie a un certosino lavoro di ricerca, è stato possibile finalmente colmare questa lacuna, che ha consentito finalmente di far luce anche sui quantitativi complessivi realizzati, a dir poco sorprendenti. Nei soli anni del primo conflitto mondiale, per esempio, sono stati ben 230 mila i revolver modello 1889 consegnati alle nostre forze armate, una quantità che sopravanza, e di molto, quella delle più reputate e considerate pistole semiautomatiche Beretta. In questo libro si è cercato di spostare un po’ più in là il confine delle conoscenze su questa affascinante materia, analizzando tutte le varianti costruttive, tutti i produttori, i “committenti” particolari (come la Guardia di Finanza), le tecniche di produzione e di riparazione, i controlli d’armeria, le fondine, gli accessori, le munizioni, le modalità di tiro e di addestramento dei soldati. Insomma, tutto quanto gravitava intorno al “mondo” del revolver 1889.

    Cartonato con sovracopertina, 22 x 26,5 cm. pag. 216 con circa 477 foto a colori

    Stampato nel 2015 da Edisport Editoriale

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    Boeing 737 – The World’s Jetliner

    69.00

    Lanciato per la prima volta nel 1965, il Boeing 737, realizzato in numerose varianti, è il velivolo più riuscito del costruttore americano e di tutta la storia dell’aviazione civile. Questo volume offre uno sguardo approfondito sulla storia di questo jet estremamente significativo e sull’asset induastriale che ha contribuito a realizzarlo. Molte delle persone che hanno progettato, commercializzato e pilotato questo aeroplano, hanno partecipato attivamente alla realizzazione di questo libro. Questo volume è particolarmente ricco di molte fotografie e disegni che sono pubblicati, quì, per la prima volta. il volume può soddifasre, sia l’appassionato di aviazione civile che il modellista.

    Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 288 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Schiffer

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    Boeri…all’attacco – I Commando sudafricani in guerra. 1881-1978: a difesa di una razza

    26.00

    I Boeri, contadini e cavalieri, uomini e donne del volk afrikaner, radicamento di un popolo europeo nella sua nuova patria africana. I Boeri, contadini capaci di vivere in modo primitivo, cavalieri infaticabili protagonisti dei più grandi raids a cavallo di tutta la storia, tiratori infallibili. I Boeri, un popolo che ha scolpito la sua storia con il fucile in mano e che ha affascinato Saint-Loup, conosciuto in Italia più per i suoi libri sui volontari delle Waffen-SS che per il resto della sua opera. L’Autore raggruppa in questo libro, romanzo ma anche libro di storia, i differenti conflitti che per quasi un secolo hanno visto impegnati i Boeri. Conflitti nati dalla paura che la loro libertà fosse minacciata, dall’imperialismo britannico nel 1898 o dal marxismo nero dal 1970 al 1978 in Angola e Rhodesia. Li seguiamo qui nella lotta contro gli Inglesi dal 1898 al 1902, vittime degli internamenti nei campi di concentramento inglesi (28.000 morti tra donne e bambini), li troviamo nella lotta contro i Tedeschi nel 1916 ai piedi del Kilimangiaro, li troviamo ideologicamente contrapposti gli uni agli altri nella Seconda Guerra Mondiale dove la loro simpatia andava maggiormente alla Germania. Effettuano un gigantesco raid di blindati in Angola contro i marxisti cubani, conducono una guerra segreta contro i terroristi neri di Mugabe in Rhodesia dal 1973 al 1977. Guerre condotte tutte con uno strabiliante coraggio e con il vivo sentimento di combattere per i loro diritti e per il loro Dio.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 282 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

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    Boeri…all’attacco – I Commando sudafricani in guerra. 1881-1978: a difesa di una razza

    Il prezzo originale era: €34.00.Il prezzo attuale è: €23.80.

    I Boeri, contadini e cavalieri, uomini e donne del volk afrikaner, radicamento di un popolo europeo nella sua nuova patria africana. I Boeri, contadini capaci di vivere in modo primitivo, cavalieri infaticabili protagonisti dei più grandi raids a cavallo di tutta la storia, tiratori infallibili. I Boeri, un popolo che ha scolpito la sua storia con il fucile in mano e che ha affascinato Saint-Loup, conosciuto in Italia più per i suoi libri sui volontari delle Waffen-SS che per il resto della sua opera. L’Autore raggruppa in questo libro, romanzo ma anche libro di storia, i differenti conflitti che per quasi un secolo hanno visto impegnati i Boeri. Conflitti nati dalla paura che la loro libertà fosse minacciata, dall’imperialismo britannico nel 1898 o dal marxismo nero dal 1970 al 1978 in Angola e Rhodesia. Li seguiamo qui nella lotta contro gli Inglesi dal 1898 al 1902, vittime degli internamenti nei campi di concentramento inglesi (28.000 morti tra donne e bambini), li troviamo nella lotta contro i Tedeschi nel 1916 ai piedi del Kilimangiaro, li troviamo ideologicamente contrapposti gli uni agli altri nella Seconda Guerra Mondiale dove la loro simpatia andava maggiormente alla Germania. Effettuano un gigantesco raid di blindati in Angola contro i marxisti cubani, conducono una guerra segreta contro i terroristi neri di Mugabe in Rhodesia dal 1973 al 1977. Guerre condotte tutte con uno strabiliante coraggio e con il vivo sentimento di combattere per i loro diritti e per il loro Dio.

    Edizione cartonata di 100 copie, 15 x 21 cm. pag. 282 + 16 pagine fuori testo coni foto b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

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    Boeri…all’attacco – I Commando sudafricani in guerra. 1881-1978: a difesa di una razza

    Il prezzo originale era: €26.00.Il prezzo attuale è: €13.00.

    Saint-Loup

    I Boeri, contadini e cavalieri, uomini e donne del volk afrikaner, radicamento di un popolo europeo nella sua nuova patria africana. I Boeri, contadini capaci di vivere in modo primitivo, cavalieri infaticabili protagonisti dei più grandi raids a cavallo di tutta la storia, tiratori infallibili. I Boeri, un popolo che ha scolpito la sua storia con il fucile in mano e che ha affascinato Saint-Loup, conosciuto in Italia più per i suoi libri sui volontari delle Waffen-SS che per il resto della sua opera. L’Autore raggruppa in questo libro, romanzo ma anche libro di storia, i differenti conflitti che per quasi un secolo hanno visto impegnati i Boeri. Conflitti nati dalla paura che la loro libertà fosse minacciata, dall’imperialismo britannico nel 1898 o dal marxismo nero dal 1970 al 1978 in Angola e Rhodesia. Li seguiamo qui nella lotta contro gli Inglesi dal 1898 al 1902, vittime degli internamenti nei campi di concentramento inglesi (28.000 morti tra donne e bambini), li troviamo nella lotta contro i Tedeschi nel 1916 ai piedi del Kilimangiaro, li troviamo ideologicamente contrapposti gli uni agli altri nella Seconda Guerra Mondiale dove la loro simpatia andava maggiormente alla Germania. Effettuano un gigantesco raid di blindati in Angola contro i marxisti cubani, conducono una guerra segreta contro i terroristi neri di Mugabe in Rhodesia dal 1973 al 1977. Guerre condotte tutte con uno strabiliante coraggio e con il vivo sentimento di combattere per i loro diritti e per il loro Dio.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 282 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2010 da Edizioni Ritter

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni. Lievissimo difetto sull’alto della copertina.

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    Bolidi rossi & camice nere – Storia delle competizioni automobilistiche durante il fascismo

    18.00

    Il saggio, che ripercorre la storia delle competizioni automobilistiche negli anni del Fascismo, analizza i rapporti tra il Regime e una realtà italiana che già aveva raggiunto livelli di eccellenza per la tecnica, gli impianti e gli uomini. Un rapporto spesso contradditorio, in un paese sospeso tra la tradizione rurale e un vivo entusiasmo per le macchine e la velocità. A fianco degli aspetti più popolari – le Alfa rosse, la Mille Miglia o le rivalità fra Nuvolari e Varzi, l’opera, frutto di una approfondita ricerca in una importante mole di documenti inediti, affronta temii meno noti, dalle ingerenze di Mussolini e dei gerarchi alle Istituzioni, sottoposte in quegli anni a una intensa azione di riorganizzazione.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 190 con diverse foto b/n

    Stampato nel 2011 da IBN

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    Bolle pontificie sul giudaismo

    13.00

    Curzio Nitoglia

    L’autore ripropone la traduzione in lingua italiana delle Bolle e dei Decreti Pontifici che, per sette secoli, hanno trattato il problema dei rapporti tra cristianesimo e giudaismo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 78

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    Bologna – Una città immolata di sabato

    20.00

    Atene 2015, la strategia della tensione minaccia la Grecia, intanto il grande esodo porta in Europa le nuove leve della Jihad che colpiranno soprattutto a Parigi. Analogie con il passato e continuità d’intenti s’intrecciano fino a indurre qualcuno a ripercorrere la propria storia e a scoprire cosa era successo a Bologna quel 2 agosto 1980 quando fecero saltare in aria la sala d’aspetto della stazione ferroviaria. Cosa lega tra loro, nello spazio e nel tempo, queste atrocità? Che c’entrano la pedofilia e il comunismo mistico con le stragi e perché servizi rivali collaborano nell’ignominia?

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 296

    Stampato nel 2016 da Soccorso Sociale

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    Bologna: la pista israeliana

    14.00

    Luca Tadolini

    Basandosi su alcuni notevoli indizi, nonché sulle esplosive dichiarazioni di Ilich Ramírez Sánchez (Carlos) e di esponenti del mondo politico (il senatore Rino Formica) e giudiziario (il giudice Carlo Mastelloni) e considerando il contesto internazionale dell’epoca, Luca Tadolini propone per la strage di Bologna l’ipotesi di una pista israeliana, L’esplosivo trasportato da uomini di Carlos per colpire un obiettivo sionista (una scuola ebraica, secondo l’Agence Télégraphique Juive) sarebbe stato fatto “brillare” dai servizi speciali di Tel Aviv, i quali avrebbero così conseguito lo scopo di punire l’Italia, rea di non osteggiare l’attività dei gruppi palestinesi sul suo territorio.

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    Bolt Action Military Rifles of the World – The full-color guide to all your favorite vintage and surplus Rifles

    84.00

    Questa bella opera dedicata ai fucili militari bolt-action, ossia a caricamento manuale, riporta tutti i più importanti modelli di ogni paese, dall’Austria alla Yugoslvaia. Completamente illustrato con centinaia di fotografie a colori, qualcuna in bianco e nero e alcuni disegni tecnici, per ogni paese mostra i modelli utilizzati, ne traccia la storia, ne fa una descrizione tecnica con immagini dei particolari, specifiche e informazioni dettagliate sulle munizioni. Questo lavoro, particolarmente accurato, è dedicato a collezionisti, storici, appassionati e professionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 28 x 22 cm. pag. 408 interamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Mowbray

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    Bolzano sotto le bombe nella Seconda Guerra Mondiale

    20.00

    “Appartengo a quella generazione che l’esperienza dei rifugi antiaerei l’ha vissuta in prima persona. Ricordo il primo allarme simulato alla scuola “Regina Elena”, oggi “Dante”. Era il 1940, forse il 1941. Si sapeva che ci sarebbe stato, niente di inatteso quindi, per non destare panico. A un certo momento gli altoparlanti distribuiti nelle varie classi incominciarono a scandire una voce che annunciava perentoria: “allarme aereo… allarme aereo…” poi altre parole che non ricordo. La maestra comandò l’attenti ed uscimmo tutti nei corridoi, per poi incominciare a scendere, classe dopo classe, in cantina. C’era un gran frastuono, un gran vocio, quasi una festa. Scoprimmo che le cantine erano state rinforzate con pali di legno e che si erano accumulati sacchetti di sabbia un po’ ovunque. Quando fummo tutti ammassati in quegli spazi stretti, venne dato il “cessato allarme”. Poi le bombe caddero davvero.” Andrea Pozza, valido fotografo col piacere della ricerca, si è addentrato nei meandri dei rifugi ancora accessibili, negli uffici che custodiscono tuttora i documenti di quegli anni, ha cercato, trovato, ricostruito. Con questo suo lavoro consegna ai bolzanini che c’erano, e a quelli che non c’erano, una vasta mole di informazioni, tutte interessanti, addirittura avvincenti. Questo suo libro è redatto in maniera discorsiva, è come una narrazione che dipana di capitolo in capitolo il racconto di una storia che si fa leggere come un romanzo. E’ il ricordo di cose che sono avvenute e che la città nasconde tuttora nel suo profondo, nelle cantine, nelle gallerie che s’addentrano nei monti che le fanno corona. Una realtà rimossa, che è opportuno far rivivere.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 183

    Stampato nel 2015 da Macchione

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    Bombardieri Caproni. Le ali della vittoria

    32.00

    Il 20 agosto 1915 due aeroplani italiani bombardavano l’aeroporto militare austriaco di Aisovizza, prima incursione compiuta da velivoli da bombardamento terrestre. La geniale intuizione, la formidabile concezione progettuale, la fervida creatività, la paziente ricerca intellettuale e scientifica dell’ingegner Gianni Caproni imposero una svolata cruciale al concetto di potere militare e alla dottrina strategica, determinando una svolta epocale nel mondo finaziario-industriale, nella dimensione tecnica, nello scenario scientifico. L’aeroplano trimotore Caproni da bombardamento costituì un mezzo politico prima ancora che uno strumento militare. In questo libro l’autore, giornalista professionista e inviato di guerra fino al 2001, richiama alla memoria la vicenda di quegli aerei e del loro costruttore nel periodo eroico dei primordi dell’aviazione.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 224 con alcune foto b/n e molte riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2006 da Settimo Sigillo

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    Bombardieri in picchiata sovietici

    29.00

    Alberto Trevisan – Anatoly P. Borevik

    La tecnica del bombardamento in picchiata espresse tutto il suo potenziale al culmine della Seconda Guerra Mondiale. Durante la loro storia operativa, consumatasi in un lasso di tempo relativamente breve, i bombardieri in picchiata contribuirono spesso in modo determinante al successo delle operazioni militari di molte forze armate. Nati per colpire con precisione edifici protetti, bersagli di piccole dimensioni e unità navali di superficie, questi velivoli talvolta sostituivano l’artiglieria tradizionale, offrendo una soluzione più efficace per determinati tipi di obiettivi. Pur essendo di sovente confusi con gli assaltatori o con gli aerei da attacco al suolo e per appoggio tattico, i bombardieri in picchiata svolgevano un ruolo particolare e si distinguevano per soluzioni tecniche e tattiche d’impiego specifiche. Il confine tra queste diverse tipologie di aerei può apparire labile, ma esse non devono essere sovrapposte. In Unione Sovietica l’approccio iniziale allo sviluppo dei bombardieri in picchiata fu incerto, ma in breve tempo si assistette a una forte spinta verso la realizzazione e l’introduzione in servizio di macchine con tali caratteristiche. Pur in misura minore rispetto ad altri belligeranti, dopo una lunga serie di prototitpi e tentativi infruttuosi, anche l’industria aeronautica sovietica ebbe modo di fornire alla propria aviazione militare alcuni bombardieri in picchiata, che misero in evidenza la loro efficacia nel contesto bellico.

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    Bombardierung. Gli artigli dell’Impero. I bombardamenti austro-ungarici sull’Italia e l’armamento impiegato

    15.00

    Basilio di Martino – Bruno Marcuzzo

    La Grande Guerra ha visto convivere tecnologie antiche e moderne, sorprendentemente combinate tra loro, come nel caso del mezzo aereo. Proprio l’irrompere del mezzo aereo fu uno degli elementi caratterizzanti il conflitto, creando le basi anche concettuali  delle teorie sul potere aereo. Durante questo conflitto l’applicazione del potere aereo fu però inevitabilmente condizionato dai limiti della tecnologia disponibile e dal modo in cui i singoli belligeranti cercarono di declinarle le capacità. Questo volume racconta come il tema del bombardamento aereo fu sviluppato dall’aviazione austro-ungarica nel decisivo confronto con il Regno d’Italia e fornisce una catalogazione dell’armamento utilizzato.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 242 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2022 da Edizioni Saisera

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    Bombe a mano austriache (1914-1918)

    16.50

    Nevio Mantoan

    Ritorna disponibile un libro esaurito dal 2001. All’interno si trova la repertazione di tutte le bombe a mano austriache: difensive, offensive, per fucile, a liquidi speciali, incendiarie e a tubo di lancio.

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    Bombe a mano della Seconda Guerra Mondiale. Sviluppo-impiego-evoluzione

    60.00

    Francesco Zanardi

    Unica sopravvissuta tra le tante armi da lancio usate dall’uomo sin dall’antichità, la bomba a mano, chiamata comunemente anche granata, è tuttora presente in tutte le Forze Armate del mondo. La sua estrema versatilità, dovuta dalla facilità d’impiego, dalla sua efficacia e, ultimamente, dall’affidabilità raggiunta, la rendono un’arma pratica ed insostituibile. Lo scopo di quest’opera è quello di narrare la storia e l’evoluzione, anche tecnica, delle bombe a mano impiegate durante la Seconda Guerra Mondiale, non solo da tutti i paesi belligeranti ma anche quelli che rimasero neutrali. Un breve capitolo è inoltre dedicato all’evoluzione delle granate prodotte prima del 1900, le cui informazioni, per quanto spesso nebulose, sono indicative per meglio comprendere lo sviluppo che hanno avuto queste armi. All’epoca i concetti produttivi, basati essenzialmente su di una fabbricazione artigianale, hanno lasciato pochi scritti e pochissimi disegni.

    Brossura, 21 x 30 cnm. pag. 382 con numerose foto a colori e disegni b/n

    Stampato nel 2024 da Youcaprint

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    Bombe a mano e da fucile tedesche 1915 – 1918

    14.50

    Dalla prima bomba sperimentale del 1907 alle bombe a mano contro i tank, il libro definitivo sulle bombe a mano tedesche impiegate durante la Prima Guerra Mondiale con informazioni, documenti e foto inedite, discriminando il materiale effettivamente usat0o sul fronte italiano. Una guida essenziale, utile ai collezionisti, ai musei e agli storici appassionati della Grande Guerra.

    Brossura, 18,5 x 24 cm. pag. 77 quasi completamente illustrato b/n

    Stampato nel 2014 da Gaspari

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    Bombe a mano italiane 1915-1918

    12.50

    L’autore, noto ricercatore per quello che riguarda le armi e l’equipaggiamento della Prima Guerra Mondiale, prende in esame in questo volume le bombe a mano italiane prodotte e impiegate nel periodo 1915-1918. Vengono prese in esame le bombe a mano difensive, le bombe a mano offensive, le bombe a mano per fucile, le bombe a mano speciali, le bombe a mano incendiarie e le bombe a mano da esercitazione. Per ogni ordigno (ne vengono analizzati 36 tipi diversi) viene presentata l’immagine in b/n ed una scheda tecnica.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 91 interamente illustrato con circa 34 foto b/n e 33 disegni b/n a tutta pagina

    Stampato nel 2000 da Gaspari

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    Bombe siluri e sparvieri. In guerra con gli S.79. Mediterraneo ed Egeo (1940-1942)

    18.00

    Marco Mattioli

    Le coraggiose gesta e le rischiose missioni di guerra degli equipaggi dei Savoia-Marchetti S.79 Sparvieri sul nord Africa francese, sull’isola-fortezza di Malta e le azioni temerarie degli S.79 aerosiluranti contro la Mediterranean Fleet, sulle infuocate acque del Mediterraneo orientale, tra il Levante, le isole di Cipro e di Creta, la base navale di Alessandria d’Egitto e le piazzaforti di Tobruk e Marsa Matruh

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    Bombe sulla Linea Gustav. Le operazioni della Twelfth Air Force sull’Italia. Gennaio-aprile 1944

    15.00

    Agostino Alberti – Luca Merli

    Questo nuovo volume presenta le attività aeree svolte sull’Italia dall’aviazione tattica americana nel corso dei primi quattro mesi del 1944 ed integra il lavoro dedicato alla Desert Air Force. Le operazioni della Twelfth Air Force sono presentate così come vennero trascritte nella documentazione ufficiale alleata: una fredda cronologia che racconta di un vero diluvio di bombe che martellò senza pietà l’Italia centromeridionale, a supporto delle operazioni della Quinta Armata sulla Linea Gustav.

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    Bombenterror – Der Luftkrieg ueber Deutschland

    36.00

    Volume interamente fotografico a colori che mostra, con la crudezza delle immagini, i nefasti effetti dei bombardamenti alleati sulla Germania, durante la Seconda Guerra Mondiale. I bombardieri inglesi e americani non si limitarono a colpiere le struttuure militari e gli inpianti industriali ma, attaccarono scientemente e ripetutamente, le città tedesche per fiaccare il morale della popolazione. Molte città della Germania, alla fine della guerra, apparivano come immensi cumuli di macerie. le incursioni aeree alleate causarono centinaia di migliaia di morti civili. Una pagina oscura di quell’immane conflitto. Il testo, in lingua tedesca, è limitato ad una quindicina di pagine iniziali.

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    Boneyard Nose Art – U.S. Military Aircraft Markings and Artwork

    28.00

    Nuovo volume della Stackpole Books dedicato alle foto di aerei militari americani in pensione, e particolarmente ai disegni che ornavano e decoravano questi velivoli. Vengono esaminati: caccia, bombardieri, aerei cisterna, trasporti, aerei radar e bombardieri. Questa tpologia di “arte” che, può apparentemente sembrare fuori luogo su dei velivoli militari, ha caratterizzato i velivoli americani della Seconda Guerra Mondiale, Corea, Vietnam, fino alle moderne guerre degli ultimi due decenni. Riferimento ideale per modellisti, appassionati di storia militare, e di forme d’arte “non convenzionale”.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 171 completamente illustrato con circa 286 foto a colori e 7 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Stackpole Books

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    Boots on the Ground: Modern Land Warfare from Iraq to Ukraine

    45.00

    Leigh Neville

    Utilizzando insegnamenti tratti dalla storia recente, tra cui la guerra in Ucraina, “Boots on the Ground” esamina la guerra terrestre e, come saranno combattute, le guerre nel prossimo decennio. Ogni capitolo descrive in dettaglio un aspetto chiave della guerra terrestre moderna, valutando le tecnologie e le tattiche utilizzate sul campo. Dall’artiglieria, soprannominata il “Dio della Guerra”, all’ingegneria da combattimento, fino ai cosiddetti “taxi da campo” o veicoli da combattimento di fanteria, ogni capitolo è ricco di dettagli e fotografie inedite.”Boots on the Ground” rivela anche la crescente importanza della “zona grigia” e come le operazioni informatiche avranno un impatto diretto sulle operazioni. Includendo casi di studio tratti da conflitti in Afghanistan, Iraq, Siria, Yemen e Ucraina, questo libro offre un’affascinante panoramica su come saranno gli eserciti e i campi di battaglia del futuro.

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    Borbonici e antiborbonici – Dal Regno di Napoli e di Sicilia all’Italia unita

    28.00

    Inoltrati nel XXI secolo, la vicenda della dinastia dei Borbone di Napoli e di Sicilia e dei loro numerosi e accaniti oppositori lancia ancora segnali interessanti. Sono lampi di luce e scorci di tenebra che giungono fino al presente. Il testo ricostruisce la storia dei regni meridionali tra il 1734 e il 1860, con un capitolo introduttivo sui primi decenni del ‘700. Il volume si chiude con un capitolo sulle regioni meridionali nel regno d’Italia e con uno sguardo sull’antifascismo liberale del primo ‘900. Lo completa un ampio dizionario dei principali personaggi.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 320

    Stampato nel 2018 da Mimesis

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    Borderline – Storie dai confini del mondo

    Il prezzo originale era: €14.00.Il prezzo attuale è: €8.40.

    Fabio Polese      prezo di listino: 14.00 (sc. 40%)

    Tra le strade inesplorate della Thailandia a bordo di pick-up scassati o dentro a vecchie Mercedes con i miliziani palestinesi nel sud del Libano. Nella giungla della Birmania Orientale al seguito della guerriglia Karen, o con i ribelli musulmani nell’isola filippina di Mindanao. Nei sobborghi di Belfast insieme a ex combattenti dell’Ira tra pinte di Guinness e racconti pirotecnici. O nelle trincee in prima linea del Donbass, nella giornata di paga per i soldati filorussi, tra fiumi di vodka, maiale fritto e un diluvio di proiettili. Con una jihadista mancata nella Bruxelles capitale d’Europa. O con un missionario coraggioso che da quarant’anni convive tra il radicalismo e soldati corrotti… Queste – e tante altre – sono le storie in cui il reporter ci fa immergere. Un libro senza retorica, autentico, che ci porta da vicino ai confini del mondo.

    Brossura, 14,7 x 21 cm. pag. 120 con 26 foto b/n

    Stampato nel 2019 da Eclettica

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    Borghese Junio Valerio

    26.00

    Volume prevalentemente illustrato, dedicato a Borghese e alla Xª Flottiglia Mas. la prima parte del lavoro elenca le azioni cui la “Decima” è stata protagonista: Gibilterra, Alessandria ecc. Decine e decine di fotografie originali in b/n riprodotte a piena pagina, riproduzioni di immagini famose: bandiere e insegne, riviste, disegni, cartoline, manifesti, volantini, gagliardetti della Flottiglia, raccontano meglio delle parole l’epopea del Comandante e dei suoi uomini che seppero incarnare fino all’ultimo il valore e la temerarietà del soldato italiano. Alcuni anni fa il comandante dei Navy Seals americani, chiudendo il corso annuale per i nuovi allievi, consegnò ad ogni neo-incursore una copia del libro di Borghese “Decima Flottiglia Mas”, spiegando ad alcuni ex della “Decima” in visita presso il reparto, che l’unità italiana era stata presa come riferimento quando negli ambienti dell’U.S. navy si decise di costituire il reparto dei Seal.

    Brossura, 22,5 x 22,5 cm. pag. 150 completamente illustrato con circa 102 foto b/n, 3 foto a colori e 19 immagini a colori

    Stampato nel 2012 da Sarasota

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    Borghese Junio Valerio. Diario Autografo 8 settembre 1943 – aprile 1945

    30.00

    Gianni Bianchi

    Da una nota dell’Editore:

    tutti conoscono il libro di Borghese sulla Decima Flottiglia Mas, fino al 8 settembre 1943 pubblicato nel 1952 dalla Garzanti e all’inizio degli anni duemila da “Storia MIlitare”. Questo volume che presentiamo, iinvece, si riferisce al periodo della Repubblica Sociale Italiana. Redatto dallo stesso Borghese, tratta in particolar modo, le vicissitudini dei battaglioni “Lupo” e “Barbararigo” e della guerra civile in generale.
    17 x 24 cm. pag. 244 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2025 da Sarasota

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    Borghese mi ha detto. L’ultima testimonianza del principe nero

    13.00

    Giampaolo Pansa

    Il 4 dicembre 1970 Giampaolo Pansa, allora giovane giornalista della “Stampa”, si presenta a Junio Valerio Borghese e gli chiede un’intervista. Da questo incontro di poche ore nasce un documento storico: l’intervista sarà pubblicata sulla “Stampa” il 9 dicembre 1970, pochi giorni dopo il tentato colpo di Stato passato alla storia come “golpe Borghese”, e sarà l’ultima concessa dal vecchio comandante. Borghese è un personaggio controverso: medaglia d’oro al valor militare nel 1941 per le sue imprese da sommergibilista, nel 1943 aderisce alla Repubblica Sociale assumendo il comando della X MAS; dopo la guerra aderisce al Movimento Sociale Italiano, da cui prende le distanze per fondare nel 1969 il Fronte Nazionale. Quando concede l’intervista, può essere considerato un’icona della destra extraparlamentare italiana, di cui ben rappresenta l’ideologia e la visione politica.

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    Borgo Italia. Identità, demografia, innovazione. Per la rinascita delle piccole patrie

    Il prezzo originale era: €14.00.Il prezzo attuale è: €8.40.

    AA.VV.        Prezzo di listino  14.00 (sconto 40%)

    Una parte di Italia che, silenziosamente, scompare. Per la mancanza di servizi, per la fragilità del territorio,per la scomparsa delle comunità che la abitano.È questa la sorte che negli sta interessando le aree interne della Penisola, territori esclusi dalle grandi direttive di sviluppo del Paese, sebbene ricchi di storia e tradizioni. Ma questo declino è davvero inevitabile? È questo l’interrogativo cui si tenta di rispondere, non solo individuando le criticità che caratterizzano oggi le aree interne italiane, bensì provando a portare in piena luce le potenzialità intorno a cui costruire un’azione di rilancio delle aree montane ed appenniniche.Territori che hanno nella loro storia secolare ancora oggi elementi di grande vitalità che, opportunamente valorizzati, possono rappresentare il cardine su cui costruire un nuovo modello di sviluppo

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    Born for the Adventure – Nato per l’avventura (romanzo)

    19.00

    Come dice lo stesso autore: “A volte la coscienza ci obbliga a ricordare. Può non essere piacevole, soprattutto quando il passato è stato toccato da episodi crudi… La ragione per cui ho scritto questo libro non è la ricerca di una giuria popolare che possa condannare o assolvere me e le mie esperienze… desidero semplicemente condividere la kunderiana insostenibile leggerezza dell’essere che rende l’uomo estremamente poco coerente sia nei confronti di se stesso che dei propri simili.”

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 320 con circa 50 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Seneca Edizioni

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    Born to know – Nato per conoscere (romanzo)

    19.00

    Questa storia, autentica, narra di un uomo appartenente alla Legione Straniera che viene coinvolto da una giovane coppia in un viaggio turistico attraverso l’India. Per potervi prendere parte, il militare di carriera dovrà infrangere una delle regole più importanti del suo status. L’avventura, la trasgressione e l’oscuro piacere di contravvenire alle leggi, lo indurranno ad affrontare la sfida. Carismatiche figure spirituali incontrate in un monastero gli riveleranno un profondo sapere e lo porteranno a rivalutare l’ordine e il concetto dell’esistenza nel momento del suo rientro in seno alla struttura militare.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 280 con alcune foto e disegni b/n

    Stampato nel 2009 da Seneca Edizioni

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    Borovnica e altri campi di Tito

    28.00

    Franco Giuseppe Gobbato

    L’autore è riuscito a ricostruire, con diversi diari e fonti dei prigionieri, con i dati scientifici forniti da Istituti sloveni, con i documenti attinti dai vari Archivi, con testimonianze di provenienza alleata, della Croce Rossa Internazionale e dell’ospedale Militare di Udine, i momenti tragici della vita dei prigionieri del Campo di Concentramento di Borovnica (SLO). Non sono stati tralasciati neanche i numerosi campi di transito e stanziali che furono aperti in altri luoghi della ex Jugoslavia. Una “storia” da scoprire ora arricchita con nuovi documenti importanti e unici a distanza di 15 anni dalla prima pubblicazione, fotografie, cartine e le liste inedite dei prigionieri di Borovnica.

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    Boschetto 125

    14.50

    Ernst Junger

    Nel 1918 Ernst Junger, ventitreenne, è tenente nella compagnia incaricata di difendere il “Boschetto 125” dall’assalto delle truppe inglesi. Con sé, infilato nel tascapane, ha sempre un quadernetto su cui annota “in diretta” le esperienze vissute. E da quegli appunti nascerà, sette anni più tardi, questo testo, un racconto smagliante e insieme una straordinaria testimonianza sulla guerra.

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    Bound for Africa. Cold war fight along the Zambezi

    33.00

    L’autore ha vissuto la sua esperienza militare in un momento storico in cui il continente africano era alle prese con le ultime schermaglie della guerra fredda. Frayed, dopo aver prestato servizio per tre anni in Vietnam, si trasferisce in africa con l’intenzione di diventare un poliziotto rurale di quella che allora era chiamata Rhodesia. La guerra d’insurrezione divampò subito dopo, un conflitto dalle caratteristiche molto simile al Vietnam. Questa è la sua storia molto personale, vissuta in una girandola di avvenimenti, tra le frustazioni di una situazione che appariva senza uscita anche per le pressioni politiche di attori esterni.

    Rlegato, 16 x 23,5 cm. pag. 301 illustrato con circa 40 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Naval Institute Press

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    Boves 1943-45: Le verità a confronto

    15.50

    Ernesto Zucconi

    Ricostruzione dell’eccidio di Boves, con i documenti di tutte le parti coinvolte

    Brossura, 182 pagine, 22 foto b/n

    Stampato nel 1995 da Novantico

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    Brandenburgers – The Third Reich’s Special Forces

    24.00

    Quest’opera, che fa parte di una serie di monografie militari completamente illustrate dedicate, come dice il nome, agli uomini di punta, alle avanguardie, cioè alle unità di élite in grado di operare in totale indipendenza sui diversi fronti di battaglia, si occupa in particolare della Divisione Branderburgers. Ogni volume esamina di ciascuna unità: l’origine e la storia, l’organizzazione e gli ordini di battaglia, la storia dei combattimenti nei vari teatri di battaglia, le insegne e i marchi, i personaggi più importanti con le biografie dei comandanti e delle personalità. Ogni volume termina con una valutazione degli effettivi dell’unità – vista dai diversi punti di vista: da proprio, da quello del campo avversario e della storia – ed è completato da: una bibliografia critica, un elenco dei musei e delle collezioni pertinenti, un elenco dei siti web e dei gruppi di reenactor.

    Brossura, 18,5 x 25 cm. pag. 96 interamente illustrate con circa 81 foto b/n, 24 cartine b/n e alcune illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Ian Allan

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    Brasil potencia. I governi militari del Brasile fra volontà di potenza ed egemonia USA (1964 – 1985)

    24.00

    Luca Tadolini

    Dal 31 Marzo 1964 al 15 Marzo 1985 il Brasile fu governato dai militari. I generali avevano preso il comando di una nazione di dimensioni continentali, facendone, mentre era in corso la Guerra Fredda, un baluardo anticomunista. La sudditanza nei confronti dell’alleato nordamericano fece del Brasile un paradigma del militarismo al servizio degli Stati Uniti. Paradossalmente e in maniera inaspettata, i vertici militari brasiliani si rivelarono seguaci di una visione geopolitica che prevedeva per il Brasile un destino di nazione egemone sul continente sudamericano e uno status di potenza mondiale. Brasil potência, il loro obiettivo, non veniva proclamato alle adunate e la loro strategia ebbe definizioni pacate, quali Pragmatismo responsabile e Universalismo.

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    Brasillach giornalista – 1941 – 1944 gli anni della collaborazione

    26.00

    Con saggi introduttivi di Mario M. Merlino e Rodolfo Sideri, un Robert Brasillach inedito quello che questo volume vuole presentare, attraverso una selezione ragionata degli articoli che l’Autore, in modo continuativo dal marzo 1941 all’agosto 1944, ha scritto sui due più importanti giornali della Collaborazione: Je suis partout e Révolution Nationale.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg. 236

    Stampato nel 2016 da Settimo Sigillo

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    Breath of death -The blowgun video Dvd

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    La cerbottana è un’arma efficacce e silenziosa, assolutamente micidiale nel suo ambiente originario, tanto che ancora oggi viene ampiamente utilizzata dalle popolazioni indigene in Amazzonia prevalentemente per scopi di caccia, ma in un passato non molto lontano, anche contro i menbri delle altre tribù o contro i “colonizzatori” bianchi. Oggi le moderne cerbottane nomalmente in commercio offrono un’ampia scelta e una vasta gamma di frecce per tutti gli utilizzi. Questo video è una guida completa a quest’arma incredibile e poco conosciuta e, include informazioni per l’acquisto, la costruzione e la modifica.

    DVD a solo scopo informativo.

    1 dvd a colori, durata 75 minuti, lingua inglese

    Prodotto nel 1997 da Paladi Press

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    Breguet 1050 Alize

    22.00

    Il Breguet Alize, è stato sviluppato a partire dal Breguet Br 960 Vultur. Il primo prototipo ha fatto il suo primo volo nel mese di ottobre 1956, ma i primi esemplari di pre-produzione non sono state consegnati alla fine del 1959. In Francia, i velivoli sono stati utilizzati sulle portaerei Clemenceau, Foch e Arromanches, essenzialmente in funzione antisommergibile e ricognizione. Negli anni più recenti sono stati impegnati per molte missioni di ricognizione in Libano negli anni ’80, nel Golfo Persico durante l’Operazione Salamander e in Kosovo nel 1999. Fu a suo tempo anche utilizzato dall’Aeronautica indiana. L’ultimo aereo è stato ritirato dal servizio nel 2000, dopo circa quarant’anni di onorato servizio

    Brossura, 20 x 24 cm. pag. 66 illustrato con circa 66 foto b/n, 90 foto a colori e 24 profili a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2013 da Histoire & Collection

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    Breitenfeld 1631 – Il superbo capolavoro tattico di Gustavo Adolfo

    20.00

    La battaglia di Breitenfeld 17 settembre 1631, due imponenti eserciti si affrontarono sui campi di Breitenfeld, un oscuro villaggio sassone non distante da Lipsia. L’incontro fu in qualche modo casuale, ma le due armate stavano guerreggiando da diversi mesi nella regione. Il comandante imperiale Jan T’serclaes Barone di Tilly, Solitamente prudente Tilly, il cui esercito aveva cocciato la sera prima le truppe nemiche, anziché ritirarsi convenientemente, decise di accettare lo scontro sia pure trovandosi in inferiorità numerica. Dopotutto, pensava di avere il vantaggio della posizione avendo occupato per primo la sommità delle colline. Ha con sé circa 32.000 uomini, in gran parte esperti veterani ed un comandante in seconda, Pappenheim, noto e celebre per il suo coraggio e la sua audacia. Davanti a sé ha l’armata svedese di 23.000 uomini agli ordini del loro sovrano, Gustavo Adolfo II di Svezia insieme all’esercito protestante dell’elettore di Sassonia con altri 18.000 uomini. La superiorità dei protestanti è visibile anche nell’artiglieria. Fu l’irruente Pappenheim, che stanco di aspettare diede inizio alla travolgente carica contro l’ala destra svedese. Sembrava fatta per gli imperiali che girati i cannoni abbandonati dai sassoni in fuga, fecero fuoco sulle ordinate milizie svedesi. Ma fu qui che l’addestramento di tipo olandese, che re Gustavo aveva impartito ai suoi mostrò tutta la sua qualità e valore. In breve trasformò quella che sembrava destinata ad essere una catastrofe, nella più fulgida vittoria della guerra dei trent’anni. Il volume è completamente illustrato da fotografie di armi, insegne, modellini e riproduzioni di dipinti e stampe originali, appartenenti a collezioni pubbliche e private, e da belle tavole di disposizioni di battaglie.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 79 completamente illustrato b/n e colore

    Testo in lingua italiana, didascalie bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Soldiershop

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    Breiz Atao – Lainé il nazionalismo Bretone e la collaborazione

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €17.50.

    Con un puntiglioso lavoro storiografico l’Autore ricostruisce in questo libro uno spaccato di lotta identitaria, la storia di una rivolta politica contro il mondo moderno. Quella di una delle tante “piccole patrie” che costituiscono ancora oggi la spina dorsale della barcollante identità europea: la Bretagna. Attorno alla figura straordinaria di Célestin Lainé, il capo del separatismo bretone che tra i primi in Europa alzò la bandiera delle piccole nazioni irredente, si animarono le coscienze militanti, si risvegliò il mito etnicista, risorse l’orgoglio celtico, si combatté, insomma, e a lungo si soffrì, per la libertà del popolo bretone contro i poteri giacobini del centralismo democratico e cosmopolita. Dopo il crollo francese del 1940, le SS di Himmler – la Ahnenerbe, un ricco ambiente di intellettuali, funzionari e studiosi tedeschi – favorirono l’irredentismo bretone e ne incoraggiarono la collaborazione con la Germania nazionalsocialista. Si creò un clima politico che fece della Bretagna dell’epoca un vero laboratorio di europeismo. Si incontrano così personaggi straordinari, seppure poco conosciuti dal grande pubblico, come Olivier Mordrelle, François Debauvais e Maurice Marchal, portatori di un’ideologia anti-vichysta di socialismo nazionale bretone. Accanto a questi le figure degli europeisti attivi nel Terzo Reich come Werner Daitz, Heinrich Hunke, Otto Olendorf o Alexander Dolezalek, propugnatori di un sensazionale progetto di comunità europea nazionale e popolare, culminato nell’Europa-Charta, steso dalle SS nel 1943.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 241 con circa 87 tra foto b/n, immagini e riproduzioni di documenti

    Stampato nel 2013 da Ritter

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    Brescia capitale della Repubblica Sociale Italiana – I notiziari della Guardia Nazionale Repubblicana

    30.00

    Sulle sponde del lago di Garda si giocano a partire dal settembre 1943 le sorti della disperata scommessa lanciata dagli ultimi irriducibili propugnatori del fascismo. Opera un apparato politico, militare, amministrativo, giudiziario che governa un territorio più vasto della sola provincia di Brescia, ma che qui ha il suo insediamento principale. Il volume, grazie all’esplorazione di un ampio spettro di fonti archivistiche, in larga parte inedite, offre un nuovo quadro della vita provinciale nei fatidici 600 giorni della Repubblica di Salò. Sino a oggi le ricostruzioni del periodo avevano seguito in prevalenza le tracce riconducibili a chi aveva combattuto il fascismo repubblicano. La ricerca ha riservato uno spazio privilegiato ai Notiziari della Guardia nazionale repubblicana (riportati in appendice). Si tratta, infatti, di una fonte cruciale che permette, seppure attraverso la lente deformata dall’occhiuta vigilanza esercitata sistematicamente dall’autorità saloina, una conoscenza più dettagliata e articolata della vita provinciale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 427

    Stampato nel 2019 da Unicopli

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    Breslau – El Utimo Bastion Del Reich 1945

    27.00

    Eduardo Manuel Gil Martínez

    Nel 1944, Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea di difesa facente perno su una serie di città fortificate in grado di fermare il nemico e fornire la base per una controffensiva, che pochi però, vedavano realisticamente fattibile. Breslavia nella Bassa Slesia, fu una di queste città prescelte all’uopo: furono realizzate fortificazioni difensive e bunker, l’artiglieria venne rafforzato e molto civili militarizzati. Al momento dell’attacco sovietico la città fu posta sotto assedio, e venne rifornita essenzialmente dal cielo. Arrivarono anche delle unità di paracadutisti, a bordo di alianti, mentre sul terreno si coprirono di gloria le SS del reggimento “Besslein”, attuando molti colpi di mano contro gli assedianti. Breslau non fu conquistata dai sovietici: il suo comandante militare consegnò la città, quando Berlino era caduta e i combattimenti in Europa erano terminati. Il volume, illustrato con oltre 180 fotografie e mappe, offre ai lettori la storia affascinante dell’ultima roccaforte del Reich.

    Brossura, 17,5 x 24 cm. pag. 152 con circa 169 foto e 5 cartine b/n e 8 pagine di foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2015 da Almena

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    Breslau 1945. L’ultimo bastione del Reich

    19.00

    Eduardo Gil Martinez

    Nel 1944 Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea di difesa facente perno su una serie di città fortificate in grado di fermare il nemico e fornire la base per una controffensiva.  Breslavia nella Bassa Slesia, fu una di queste città prescelte all’uopo: furono realizzate fortificazioni difensive e bunker, l’artiglieria venne rafforzato e molto civili militarizzati. Al momento dell’attacco sovietico la città fu posta sotto assedio, e venne rifornita essenzialmente dal cielo. Arrivarono anche delle unità di paracadutisti, a bordo di alianti, mentre sul terreno si coprirono di gloria le SS del reggimento “Besslein”. Breslau non fu conquistata dai sovietici: il suo comandante militare consegnò la città, quando Berlino era caduta e i combattimenti in Europa erano terminati. Il volume, illustrato offre ai lettori la storia affascinante dell’ultima roccaforte del Reich.

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    Breslau. Une forteresse imprenable. Fevrier – mai 1945

    45.00

    Jacques Bressler – Georges Bernage

    Febbraio 1945, l’Armata Rossa attraversa di corsa le pianure polacche e penetra nella Germania orientale, respingendo gli eserciti tedeschi che cercavano di contenerla. Obiettivo: la valle dell’Oder, per raggiungere Berlino, ma anche Breslavia, capitale della Slesia. Quest’ultima regione fu fondata dai coloni tedeschi già nel XII secolo. Questa provincia tedesca, risparmiata fino ad allora dalla guerra, stava per esserne colpita brutalmente e Breslavia avrebbe dovuto subire, da febbraio a maggio 1945, un lungo assedio che sarebbe durato 80 giorni, circondata dalla VI armata sovietica. L’autore ci racconta, tappa dopo tappa, questo lungo assedio durante il quale la capitale della Slesia rimase inespugnabile, capitolando solo dopo la resa generale dell’esercito tedesco: una pagina di storia poco conosciuta che merita di essere ricordata. Assistiamo all’evacuazione dei civili durante un gelido inverno, a un ponte aereo che rifornirà la cittadella ed evacuerà i feriti, una città che resisterà grazie al sostegno e al coraggio dei 100.000 civili rimasti. La loro disciplina e lealtà contribuirono a rendere la fortezza inespugnabile. Ma questo coraggio risultò vano; La Slesia fu ceduta a Stalin, che la diede ai polacchi, scacciando i tedeschi e insediandovi i polacchi che erano stati cacciati dalla Polonia orientale, annessa all’URSS – ma questa è un’altra storia. Questo racconto storico è corredato da un ricco apparato iconografico.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 174 riccamente illustrato con circa 250 foto b/n e alcune cartine e foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2025 da Heimdal

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