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    Riflessioni sull’uso della pistola in ambito tattico e difensivo. Aspetti psicologici, suggerimenti pratici e proposte addestrative

    19.50

    Bogatyr

    Questo libro è il primo di una collana di testi specialistici proposti dalla TMT Academy, al fine di incrementare le conoscenze di chi, quotidianamente, è impegnato nel settore della sicurezza pubblica e privata. La Tactical Mindset Training Academy è un’accademia di formazione per lo sviluppo della mentalità tattica: un concetto fondante nato nel mondo del combattimento, ma che si applica a tutti gli ambiti della sicurezza. Essa si avvale della collaborazione di docenti di comprovata competenza, tutti con esperienze professionali nelle rispettive discipline, provenienti anche da reparti militari o forze dell’ordine. Per l’accademia, la conoscenza, oltre ad essere studio ed analisi, è anche il frutto delle esperienze dei tanti suoi istruttori.

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    Rifornimento in volo. I primi 100 anni

    50.00

    Il libro presenta la storia, i metodi, gli aeroplani e gli operatori nell’area del rifornimento aereo, mostra un’analisi storica dai primi tentativi nei circhi aeronautici, fino all’affermazione come necessità militare dopo la Seconda Guerra Mondiale.

    • Sviluppo dai primi tentativi del 1929 al primo volo intorno al mondo senza sosta

    • Presentazione dettagliata dei vari metodi tentati nella storia, con disegni e fotografie,

    • Descrizione dei tipi di aeromobili in servizio che effettuano rifornimento in volo

    • Presentazione delle forze aeree, delle unità, della loro storia, delle ragioni strategiche che hanno sviluppato la necessità di una flotta di navi cisterna per le attuali 34 forze aeree, quelle future, nonché gli operatori commerciali

    • Presentazione di alcuni insoliti tentativi di rifornimento di carburante per aeromobili e visione sui sistemi di rifornimento in volo

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    Rika (Romanzo)

    18.00

    Mario Vattani

    Con Rika si ritorna alle atmosfere cupe, al ritmo incalzante e ai momenti visionari e cinematografici che avevano già caratterizzato i precedenti romanzi di Mario Vattani. Questo è un libro sul coraggio, sulla determinazione a resistere a tutti i costi, con protagonista una diciassettenne di Tokyo e la sua terribile avventura in Italia, a Roma. Il racconto è basato su un episodio di cronaca realmente accaduto nella Capitale nel 2011 ad una giovanissima turista giapponese. Scopriamo Rika nella sua periferia di Tokyo, poi la seguiamo durante il suo viaggio, e presto ci troviamo a decifrare il suo modo di vedere l’Italia, Roma, gli italiani. Lo stile è rapido, avvincente, crudo, anche se tra una pagina e l’altra non manca l’ironia. E alla fine, gli occhi di questa ragazza così lontana da noi diventano uno specchio implacabile in cui improvvisamente ci riconosciamo, spogliati da ogni presunzione di cultura, civiltà o superiorità, presi dalle nostre ossessioni, dalle nostre debolezze, senza scuse di fronte al valore tagliente e spietato del coraggio.

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    Rikugun – Guide to Japanese Ground Forces 1937-1945: Volume 1: Tactical Organization of Imperial Japanese Army and Navy Ground Forces

    45.00

    Rikugun: Guida alle forze di terra giapponesi 1937-1945 è il primo di due volumi basati sulla documentazione dell’intelligence alleata del periodo bellico e sulla documentazione primaria giapponese resa disponibile dopo il termine del conflitto. Questo primo volume riguarda l’organizzazione tattica dell’ Esercito e delle forze di terra della Marina durante il periodo 1937-1945. I piani bellici dell’Esercito imperiale giapponese (IJA), i piani di mobilitazione, le tavole organizzative delle diverse unità, tabelle cronologiche, tutto materiale proveniente dal Ministero della Guerra Giapponese, mostrano un quadro completo delle forze di terra. L’evoluzione dell’intera struttura delle forze terrestri giapponesi viene esaminato: fanteria, corazzati, cavalleria, artiglieria e unità di fanteria di marina, dal livello di battaglione a quello divisionale, anche attraverso l’utilizzo di tabelle organizzative che mostrano l’organizzazione e i dati di mobilitazione.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 384 con circa 25 foto e 155 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Helion

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    Rikugun – Guide To Japanese Ground Forces 1937-1945. Vol. 2. Weapons of the Imperial Japanese Army and Navy Ground Forces

    39.00

    Rikugun: Guida alle forze di terra giapponesi 1937-1945 è il secondo di due volumi basati sulla documentazione dell’intelligence alleata del periodo bellico e sulla documentazione primaria giapponese resa disponibile dopo il termine del conflitto. Questo secondo volume prende in esame l’armamento delle forze di terra e della Marina Imperiale. Esso si avvale non solo delle ricerce giapponesi del dopoguerra, ma anche degli sforzi dell’intelligence alleata verso la fine della guerra, e le indagini del dopoguerra che sono finora generalmente state ignorate, per fornire un esame completo dell’armamento giapponese durante il conflitto. Il libro è diviso in tre sezioni che coprono tutte le categorie di armamento, tra cui non solo le armi classiche, come mitragliatrici, artiglieria, mezzi, ecc., ma anche più particolari, come ponti mobili, armi chimiche e le attrezzature d’assalto. Ciascuna sezione fornisce sia la produzione e i relativi dati tecnici, nonché una discussione sulle caratteristiche uniche di ogni arma e il suo posto nella struttura delle forze, accompagnato da oltre 300 fotografie e numerose tabelle di dati.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 340 con circa 320 foto b/n e 60 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Helion

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    Rinascimento – La Croce e la Mezzaluna. Lepanto 7 ottobre 1571: quando la Cristianità respinse l’Islam

    14.00

    Intorno alla metà del sedicesimo secolo l’Europa, dilaniata al suo interno da guerre politiche e religiose, pareva ormai destinata a soccombere alla crescente egemonia dell’impero ottomano. Ma nel 1566 Antonio Michele Ghislieri, un semplice monaco domenicano, fu elevato al soglio pontificio con il nome di Pio V. Inquisitore inflessibile e paladino della Controriforma, il nuovo papa fu artefice di un vero capolavoro: la Lega santa, una sorta di “patto mediterraneo” che riunì sotto il segno della Croce tutte le potenze cristiane. Dimentiche per la prima e unica volta dei rispettivi egoismi, esse costituirono una grande flotta multinazionale che il 7 ottobre 1571 nelle acque di Lepanto ebbe la meglio sulle forze navali turche….

    Rilegato, 14,5 x 22 cm. pag. 200 + 8 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2005 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Rinascimento – Lepanto. La battaglia dei tre imperi

    22.00

    “Non appena in Occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa Pio V decise che quella era l’occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l’unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla Cristianità. Quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su Cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi.” È la primavera del 1570. Un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l’Europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. Ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. L’importanza di Lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d’Europa. Questo libro non è l’ennesima storia di quella giornata. È uno straordinario arazzo dell’anno e mezzo che la precedette. La sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei

    Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 770

    Stampato nel 2010 da Laterza

    Condizioni del libro: perfette condizioni con sovracopertina

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    Rinascimento conteso. Francia e Italia, un’amicizia ambigua

    22.00

    Giovanni Ricci

    Dove ha origine il velo di reciproca insofferenza che pervade tuttora le relazioni, così strette e condivise in ogni campo, fra Italiani e Francesi? Furono le Guerre d’Italia, iniziate nel 1494 con la discesa di Carlo VIII re di Francia, a stabilire un contatto ravvicinato, in un quadro tuttavia di asimmetria di forze. Fino al 1559 l’Italia fu devastata dalle armate straniere mentre i suoi artisti venivano esaltati alla corte di Francia. Ecco l’indefinibile contraddizione: la gloria di Leonardo ad Amboise e il saccheggio di città come Brescia, Capua, Ravenna. Giovanni Ricci racconta, attraverso episodi talora poco noti e stupefacenti, il formarsi dell’ambigua e intensa amicizia fra due popoli che la geografia e la storia hanno voluto così vicini.

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    Rinascimento. Italia! Italia! 1526-1530. La prima guerra d’indipendenza italiana

    69.00

    Per la prima volta viene trattatta nel suo insieme la guerra che si svolse in Italia tra il 1520 e il 1530 coinvolgendo la penisola dalla Lombardia alla calabria. Nei testi di storia essa appare per lo più come un episodio della lotta tra Francesco I di Francia e carlo V d’Asburgo e assume talvolta l’indicazione fuorviante di “Guerra di Cognac, località dove, nel maggio 1526, venne stipulato il trattato di alleanza tra Roma, Firenze, Venezia, Milano e la Francia contro l’Imperatore Carlo V. Si è cercato quindi di ricostruire tutte le vicissitudini del conflitto (sconosciuto nel suo significato globale agli italiani), con spirito unitario, evitando di costringere i suoi proragonisti negli stereotipi convenzionali costruiti nel nostro ottocento, che ha privileggiato singoli episodi e personaggi assurti a simbolo di valore risorgimentale.

    Rilegato con sovracopertina 21 x 28 cm. pag. 288 con 69 illustrazioni e 32 tavole a colori

    Stampato nel 2001 da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo

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    Ring Road – Sei mesi con gli alpini in Afghanistan

    17.00

    La Ring Road è un anello d’asfalto che corre attraverso il territorio dell’Afghanistan: quasi tremila chilometri che collegano tutte le regioni e le città di un Paese lacerato da trent’anni di conflitti. Sulla Ring Road operano anche gli alpini italiani, in una delle missioni più complesse alle quali abbiano partecipato le nostre Forze Armate. Questo è il diario di un maggiore della brigata “Taurinense” per sei mesi di stanza nella regione di Herat. Ventisei settimane durante le quali l’Autore ha raccolto sul campo notizie, dichiarazioni, racconti e dati, per mettere in luce lati positivi, limiti e difficoltà della presenza italiana nell’Afghanistan Occidentale. Un diario che senza retorica racconta problemi, contraddizioni ma anche opportunità dell’Afghanistan di oggi, e che aiuta a conoscere meglio la quotidianità degli italiani in divisa che ogni giorno lavorano per “lasciare un Afghanistan migliore di quello che hanno trovato”.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 128 + 32 di foto a colori

    Stampato nel 2011 da Mursia

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    Ringkragen und Brustschilder im Dritten Reich

    130.00

    Nel 1977, venne pubblicato negli Stati Uniti per la prima volta, un libro sulle gorgiere tedesche del terzo Reich. Sorprendentemente, nonostante da allora siano stati pubblicati centinaia e migliaia di libri sulla germania di Hitler (molti dei quali in ambito collezionistico), solo dopo 34 anni viene dato alle stampe un nuovo libro sullo stesso argomento. Il volume in questione, splendidamente illustrato, presenta un lavoro estremamente più complesso e dettagliato rispetto al volume che lo ha preceduto, portando all’attenzione degli storici e, soprattutto dei collezionisti, dettagli e informazioni prima non disponibili. Vengono presentate sia le gorgiere utilizzate dai reparti militari, sia dalle organizzazioni para-militari e politiche. Nelle illustrazioni le gorgiere sono presentale solitamente sia nella parte anteriore che posteriore. Diversi pezzi, illustrati con molte immagini dettagliate, mostrano al lettore e al collezionista come distinguere il pezzo originale da un falso. Molte fotografie contemporanee confermano l’uso dei pezzi più rari. Estratti da regolamenti e normative, aituno il lettore ad addentrarsi in uno dei settori più ostici della militaria tedesca della Germania di Hitler.

    Cartonato, 21 x 30 cm. pag. 704 con circa 1500 foto e illustrazioni b/n e colore

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da VDM

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    Ripensare il sovranismo. Dalla pandemia a una nuova Europa

    20.00

    Paolo Becchi

    Che ne è, oggi, del “sovranismo”, di quello spettro che, fino all’anno scorso, sembrava portare con sé la fine delle ideologie del secolo passato? Davvero, come pure è stato detto, esso è stato sconfitto dalla pandemia? O, al contrario, è proprio il “vaccino della globalizzazione” che sta attualmente dimostrando tutta la sua impotenza? La sfida dei contributi raccolti in questo libro è quella di pensare il “sovranismo”, in Italia ma anche in Europa, come politica del futuro, e non come la semplice ripresa delle categorie con cui spesso è confuso (nazionalismo, “recupero” della sovranità statale, etc.). Politica aperta a più soluzioni e più declinazioni e istanze, come testimoniano i tentativi di ripensare il sovranismo nel suo rapporto tanto con il federalismo quanto con il conservatorismo e il liberalismo e persino con la tradizione socialista.

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    Ripensare l’identità

    15.00

    “Comprendere e quindi riaffermare l’identità non è cosa facile. Ci vuole coraggio. Bisogna tirare dritto senza farsi condizionare ne dai pusillanimi, ne dai disfattisti, ne da coloro che, in nome del politicamente corretto – ossia della loro incapacità di affrontare la realtà – parlano con lingua biforcura, rifiutando la verità e mescolando il vero ed il falso: in nome di ideologie estinte, di un cieco razionalismo o della paura di essere ciò che si è. Il compito dell’europeo del terzo millennio è quello di proseguire sulla strada della cultura greca, romana e cristiana, e nel nome dell’Impero romano e del sacro Romano Impero, fare emergere le radici di quello che da sempre siamo: anche se lo abbiamo, da troppo tempo dimenticato”.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 150

    Stampato nel 2009 da Settimo Sigillo

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    Riprendersi Giovanni Gentile

    13.00

    A 70 anni dal suo omicidio si ricorda spesso il Gentile “martire” e il Gentile riformatore della scuola, quasi mai il Gentile artefice di un pensiero della libertà, del dovere, della comunità, dello Stato. Non pigro chiosatore di Hegel egli ha insegnato a combattere contro questo mondo, per agire su di esso e per crearne uno nuovo, che sarà il frutto dell’azione rivoluzionaria di quegli uomini che, in rivolta contro il regno dell’ultimo uomo, sapranno forgiare il proprio destino. In questo risiede l’inattualità radicale e il fascino seducente del pensiero gentiliano. Di qui la necessità di ritornare alle sue sorgenti, contro le rimozioni, le banalizzazioni, le falsificazioni. Gentile è fonte inesauribile di rivoluzione. Per questo vale la pena di riprenderselo.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 120

    Stampato nel 2014 da AGA

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    Riprendersi la vittoria. Perchè gli italiani non devono dimenticare la Grande Guerra

    14.00

    Stelio Fergola

    Cosa resta della vittoria italiana nella Grande Guerra? L’autore risponde a questa domanda, prendendo in esame i fenomeni culturali, politici e sociali che hanno spinto le istituzioni, i media e l’intellighenzia del nostro Paese a snobbare e processare un evento cruciale: il costante riferimento alle fantomatiche “fucilazioni di massa”, l’avvento di un cinema pessimista, la retorica pacifista, la mitizzazione della diserzione, la psicosi anti-nazionale di matrice antifascista, la caricatura forzata e artefatta dell’italiano egoista e vigliacco. Stelio Fergola demolisce tutti i “falsi miti” della vulgata anti-italiana che ha animato il secondo dopoguerra, con la precisa volontà di offrire un approccio equilibrato e veritiero alla prima guerra mondiale, essenziale nel processo di consolidamento della nostra identità nazionale. Tra analisi storica e indagine sociale, si impone una nuova narrazione dei fatti, tesa a riscoprire ciò che è stato omesso per decenni: le gesta epiche dei nostri soldati, lo spirito autentico della trincea, l’epopea di un popolo che risorge e si fa comunità.

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    Riscoprire il Monte Grappa. La guida completa dei sentieri, 42 itinerari a piedi tra storia e natura

    19.50

    Giovanni Carraro

    Il Monte Grappa è il paradiso degli amanti della natura, della storia e dell’avventura. La guida raccoglie l’intera rete sentieristica CAI del comprensorio, oltre a numerosi itinerari di interesse locale, descritti nel dettaglio. Il massiccio è suddiviso in tre settori (sud-orientale, sud-occidentale e settentrionale) per 42 itinerari e 74 varianti, un totale di 626 km, dalla semplice passeggiata di fondovalle, alle avventurose vie ferrate. Ogni percorso è accompagnato dalle mappe Tabacco, una tabella tecnica, il QR code per raggiungere il punto di partenza, oltre al download di 116 tracce GPS per un’esperienza di escursionismo precisa e sicura. E in più, approfondimenti culturali che raccontano la storia, le tradizioni popolari, la ricca biodiversità e le storie inedite raccolte lungo il cammino. 42 itinerari a piedi tra storia recente (in particolare il periodo della Grande Guerra) e natura.

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    Riscossa. Spunti e suggestioni per l’assalto alla società post-moderna

    15.00

    Pietro Ciapponi

    Il mondo post-moderno è nel mezzo di una profonda fase di crisi: sopravvive, pur tra mille contraddizioni e un dissenso strisciante, per l’assenza di una progettualità alternativa che sia percepita come realizzabile e concreta. Questo stallo, favorito da una fatalismo passivo e da un conservatorismo impolitico, deve essere interrotto da un moto di riscossa che imponga una weltanschauung archeofuturista. Dall’analisi dello scenario politico in atto alla storia dei cicli di civiltà, passando per l’economia, l’ambiente e la tecnica: questo saggio – coraggioso e controcorrente – si propone di analizzare e governare il “grande Reset”, offrendo degli antidoti per sopravvivere al collasso e proiettare nel futuro una mentalità avanguardista, solare e prometeica. Identità, natura, mito, comunità, sovranità, eccellenza, cultura e volontà di potenza: le linee di vetta per rimettere l’Europa al centro della storia non sono il frutto di un’utopia distopica, ma una necessità da attuare qui ed ora. Che la riscossa, dunque, abbia inizio

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    Rise of the Gun. Medieval Firepower

    22.00

    AA.VV.

    È forse il cambiamento tecnologico più significativo nella storia della guerra. Il Medioevo avrebbe visto emergere un nuovo tipo di arma: il cannone. Questo numero speciale esamina l’invenzione delle armi da fuoco, a partire dalla Cina, la sua diffusione in tutta l’Eurasia e la sua influenza su battaglie, eserciti e fortificazioni in quel periodo denso di guerre e conflitti.

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    Riservati alla vista – Mezzi d’assalto italiani dal 1945 ad oggi

    12.00

    Prima opera dedicata ai mezzi d’assalto italiani dopo il 1945, sia quelli adottati dagli incursori della Marina Militare che quegli esportati che, cosa quasi del tutto sconosciuta, ottennero dei successi. Oltre 100 immagini e un capitolo dedicato ai mezzi realizzati in altre parti del mondo. Un lavoro realizzato superando i problemi di segretezza che da sempre circonda tutto il settore, dove l’Italia ha sempre avuto un ruolo di rilevo.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2015 da Editoriale Lupo

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    Riservato da Vichy. Diario segreto della Francia (1939-1945)

    25.00

    Alfred Fabre Luce

    Il merito maggiore del libro di Fabre-Luce è quello di fornirci, da un’ottica di parte ma lontana dalla faziosità, un quadro d’insieme della realtà drammatica di un grande paese, fiero della sua lunga storia, ma costretto a fare i conti da una disfatta militare di tali proporzioni da mettere a rischio la propria identità nazionale. Di fonte ad una crisi, di così vaste proporzioni, anche le ragioni di quanti, in nome della Francia, si schierarono dalla “parte sbagliata” meritano di essere conosciute se si vuole davvero comprendere una pagina di storia su cui per molti anni si è evitato di far piena luce. La vera storia della Francia di Vichy descritta da un suo protagonista, diplomatico e raffinato intellettuale.

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    Risguardo IV

    20.00

    Volume corale del 1983, che richiama alla memoria dei lettori, i vent’anni delle Edizioni di Ar. A cura di Franco G. Freda, comprende due fondamentali scritti dell’editore, che introducono e sigillano gli interventi dei vari collaboratori e amici con cui egli ha condiviso il proprio “senso” del mondo, la propria “immagine” del mondo, e, talora, la propria “idea” del mondo.

    Brossura, 13 x 20,5 cm. pag. 364

    Stampato nel 1985 da Ar

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    Risorgere e combattere – I discorsi della Repubblica Sociale e il testamento politico

    12.00

    “Risorgere e combattere” fu l’imperativo delle migliaia di volontari che si arruolarono nella Repubblica Sociale Italiana. Dalla liberazione sul Gran Sasso al “testamento” finale, passando per i tanti messaggi ai soldati in grigio-verde: questo libro – contenente tutti i discorsi ufficiali di Benito Mussolini – ripercorre i seicento giorni di Salò, restituendoci il ritratto storico di un’esperienza che fu politica, militare e spirituale. Le linee di vetta sono cristalline: dalla volontà di cancellare il tradimento dell’8 settembre alla necessità di rimarcare la propria fedeltà alla parola data; dalla lotta del “sangue contro l’oro” alla fede incrollabile nella Patria; dalla ferrea coerenza ideale alla eroica tentazione della “bella morte”; dalla puntuale critica della plutocrazia capitalistica al ritorno di un “Fascismo delle origini”, libero da compromessi e autenticamente rivoluzionario, nella sintesi organica del socialismo e della Nazione. Un viaggio nelle parole, nelle azioni e nei temperamenti di una generazione che seppe affrontare la catastrofe della sconfitta con dignità e coraggio, nel nome di un principio etico di ordine superiore: l’onore d’Italia!

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 180 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Risorgimento – Il regno del Nord. 1859: il sogno di Cavour infranto da Garibaldi

    12.00

    Italia federale o Italia nazionale? L’interrogativo, oggi di attualità, fu posto già agli albori del Risorgimento. Anzi, alla vigilia dell’Unità nazionale, la Federazione italiana sembrava cosa fatta. Cavour aveva in progetto, infatti, di “piemontesizzare” il Nord Italia e suddividere la penisola in tre Stati federali: il Regno di Sardegna, lo Stato della Chiesa e il Regno delle due Sicilie, sotto la virtuale presidenza del Papa. Così Cavour nel 1859, prima della fine della seconda guerra d’Indipendenza, si era accordato in gran segreto con il governo borbonico: il Regno di Sardegna avrebbe inglobato il Lombardo-Veneto, l’Emilia e la Toscana, al Regno delle due Sicilie si sarebbero aggiunte l’Umbria o le Marche, tolte allo Stato della Chiesa mentre Roma sarebbe diventata capitale dell’Italia federale. Tutto pareva organizzato, mancava soltanto l’approvazione di Francesco II, re di Napoli, che però, da devoto e timorato di Dio qual era, quando fu informato che il suo Regno si sarebbe arricchito delle due regioni papaline gridò al sacrilegio. E il piano andò in fumo.

    Cartonato,14,5 x 22,5 cm. pag. 177

    Stampato nel 2009 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Risorgimento – La guerra in Italia 1859 nei disegni di Carlo Bossoli

    79.00

    Il volume, resoconto del corrispondente del Times dal campo alleato durante la guerra del 1859, costituisce un classico esempio di reportage giornalistico del tempo, dove, le lettere del “compassato” giornalista inglese, trovano una adeguata visualizzazione nelle tavole del Bossoli, anche la dove, le tonalità del realismo lasciano il campo ad una, non del tutto velata partecipazione agli avvenimenti. A suo tempo, il sucesso del volume fu notevole e il lavoro venne tradotto in diverse lingue. La Point Couleur, hs ritenuto opportuno ristampare questo volume, corredandolo anche della traduzione in italiano e aggiungendo una serie di cartine eseguite dallo Stato Maggiore dell’esercito che illustrano i movimenti delle truppe. Per amatori del libro di pregio.

    Rilegato in cofanetto, 25 x 34 cm. pag. 203 riccamente illustrato a colori e b/n con 20 piante topogr. in nero n.t., eseguite dallo Stato Maggiore dell’Esercito, con la disposizione delle truppe, e 40 belle tavv. litografiche a 6 colori con le scene delle battaglie stampate dalle lastre originali

    Testo in italiano ed in inglese

    Stampato nel 1990 da Point Couleur

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con cofanetto in cartoncino

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    Risorgimento dimenticato

    Il prezzo originale era: €13.00.Il prezzo attuale è: €7.80.

    Lanmarco Laquidara      prezzo di listino: 13.00 (sc. 40%)

    In questo volume lammarco Laquidara, basandosi sulla pubblicazione di nuovi documenti e la riconsiderazione della bibliografia disponibile, mette in luce numerose sfaccettature inedite di quel quadro composito e multiforme che può correttemente ritrarre il periodo risorgimentale. Le prospettive federaliste inspiegabilmente naufragate dopo “l’impresa dei mille”, il ruolo dei cattolici e dello stesso Pio IX, l’attegiamento del Piemonte nei confronti della chiesa, l’insospettata importanza delle difficoltà di bilancio del Regno di Sardegna, le azioni truffaldine che si affiancarono all’eroismo dei patrioti, i brogli elettorali dei plebisciti, la differente penetrazione del messaggio risorgimentale, il diseguale coinvolgimento delle diverse classi sociali e la variegata rispondenza alle istanze unitarie delle diverse popolazioni della penisola.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 102

    Stampato nel 2011 da Eclettica

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    Risorgimento in camicia nera – Studi, istituzioni, musei nell’Italia fascista

    33.50

    La scelta di assumere alcune istituzioni culturali come baricentro della ricerca permette di intrecciare i vari piani che scandirono quel rapporto: dalla riformata struttura organizzativa che “modernizzava” il settore e puntava al coinvolgimento degli intellettuali fino al “racconto” per immagini che prendeva forma nei musei del Risorgimento. A capo di questa operazione compaiono importanti personalità dell’organizzazione culturale del fascismo (De Vecchi, Gentile, Volpe, Fedele, Ercole), impegnati a contendersi il controllo delle istituzioni e a calibrare diversamente il rapporto fascismo-Risorgimento: mentre nelle nuove strutture muove i primi passi una generazione di storici, importante negli studi del secondo dopoguerra.

    Brossura pag. 290

    Stampato nel 2006 da Carocci

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    Risorgimento. La Repubblica Romana 1849

    12.00

    La Repubblica Romana del 1849 costituisce uno degli episodi più gloriosi ed epici del Risorgimento, che consacrò Garibaldi come condottiero alla guida della lotta per l’indipendenza italiana. Questo libro vuole raccontare, da un punto di vista strettamente militare, lo sforzo eroico di poche migliaia di uomini, giunti da tutta Italia, per combattere gli eserciti di Austria, Francia, Spagna e Regno delle Due Sicilie e realizzare il sogno di una patria libera e democratica.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 50 con alcune illustrazioni b/n e colori

    Condizioni del libro: usato con piccole imperfezioni nella copertina

    Ultima copia

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    Ritenzione d’arma -Teoria Tecniche e Attrezzature

    Il prezzo originale era: €29.00.Il prezzo attuale è: €14.50.

    Cristiano Corona – Massimo Fenu     Prezzo di listino: 29.00 (sconto 50%)

    Qualsiasi sia il suo ambito, un professionista sa che la prevenzione è la migliore arma contro gli imprevisti. Prima che questi abbiano luogo. Ritenzione d’Arma è un manuale fondamentale per l’operatore di sicurezza moderno. Poiché la società si evolve verso una realtà sempre più violenta è importante curare la propria preparazione. Portare un’arma al fianco oggi non da nessuna garanzia ma molte responsabilità. Ritenzione d’Arma vi mostrerà passo per passo i punti chiave per migliorare la vostra sicurezza e professionalità. Attraverso una trattazione sviluppata per rendere facile l’apprendimento e un ancor più facile recupero delle informazioni verrete guidati nei seguenti argomenti: – Una guida riccamente illustrata per una scelta ragionata della fondina. – Come disinnescare i meccanismi mentali che paralizzano in situazione di pericolo. – Le tecniche di estrazione da porto occulto. – I principi che regolano i moderni sistemi di addestramento e come metterli in pratica. – Le tecniche di ritenzione in fondina e ad arma estratta. Il manuale è rivolto principalmente a: – Chi per lavoro porta un’arma al fianco. – Istruttori di difesa personale che lavorano con servizi di sicurezza o forze dell’ordine. – Il privato cittadino che detiene il porto d’armi per difesa personale.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 316 interamente illustrate con 249 foto b/n

    Stampato nel 2012 da Ritter Edizioni

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Ritenzione d’arma -Teoria Tecniche e Attrezzature

    29.00

    Cristiano Corona – Massimo Fenu

    Qualsiasi sia il suo ambito, un professionista sa che la prevenzione è la migliore arma contro gli imprevisti. Prima che questi abbiano luogo. Ritenzione d’Arma è un manuale fondamentale per l’operatore di sicurezza moderno. Poiché la società si evolve verso una realtà sempre più violenta è importante curare la propria preparazione. Portare un’arma al fianco oggi non da nessuna garanzia ma molte responsabilità. Ritenzione d’Arma vi mostrerà passo per passo i punti chiave per migliorare la vostra sicurezza e professionalità. Attraverso una trattazione sviluppata per rendere facile l’apprendimento e un ancor più facile recupero delle informazioni verrete guidati nei seguenti argomenti: – Una guida riccamente illustrata per una scelta ragionata della fondina. – Come disinnescare i meccanismi mentali che paralizzano in situazione di pericolo. – Le tecniche di estrazione da porto occulto. – I principi che regolano i moderni sistemi di addestramento e come metterli in pratica. – Le tecniche di ritenzione in fondina e ad arma estratta. Il manuale è rivolto principalmente a: – Chi per lavoro porta un’arma al fianco. – Istruttori di difesa personale che lavorano con servizi di sicurezza o forze dell’ordine. – Il privato cittadino che detiene il porto d’armi per difesa personale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 316 interamente illustrate con 249  foto b/n

    Stampato nel 2012 da Ritter Edizioni

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    Riti di guerra – Religione e politica nell’Europa della Grande Guerra

    24.00

    Le cerimonie di consacrazione hanno rappresentato nella Grande Guerra un momento fondamentale per milioni di cattolici dei due opposti schieramenti: dalla consacrazione dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe a quella delle nazioni dell’Intesa; passando per quelle, non meno sentite, della Germania, della Francia e dei soldati dell’esercito italiano. A partire dall’entusiasmo suscitato da questi riti, l’autore propone una lettura originale dell’adesione delle Chiese europee alla Prima Guerra Mondiale, nei termini di un’operazione di cristianizzazione del conflitto e delle nazioni in esso impegnate. Una pagina cruciale dei rapporti fra religione e politica nell’Europa contemporanea.

    Brossura, pag. 264

    Stampato nel 2015 da Il Mulino

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    Ritirata nel deserto: Gli italiani da El Alamein a Enfidaville. Studi e Documenti

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Le battaglie combattute tra l’estate del 1942 e la primavera del 1943 nell’Africa settentrionale furono tra le più aspre dell’intera guerra, con le forze dell’Asse ormai in minoranza strette tra l’ottava armata britannica in Egitto e le forze alleate sbarcate nel nord Africa francese. La mancata vittoria a El Alamein nel luglio 1942 portò a una situazione di stallo che vide, nell’ottobre seguente, l’Armata Corazzata Italo-Tedesca essere costretta a iniziare un lungo percorso di ripiegamento fino a Tripoli e, da lì, in Tunisia dove l’ultima resistenza in terra africana venne organizzata. Tra le varie forze italiane che presero parte al ripiegamento vi furono anche i comandi in Libia e nel Sahara libico, fino ad allora impegnati a difendere le retrovie del fronte. Le ultime battaglie in Tunisia spensero definitivamente ogni possibilità di resistenza, rendendo ormai chiara la situazione per le potenze dell’Asse. Questo libro comprende una serie di relazioni, tra cui quelle scritte da Bastico e da Messe, che illustrano in modo chiaro gli sviluppi nell’Africa settentrionale tra l’estate del 1942 e la primavera del 1943 fino all’ultima battaglia di Enfidaville

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    Ritorno dalla luna di miele ad Auschwitz. Risposte ai veri dilettanti e ai finti specialisti dell’anti-negazionismo

    14.00

    Carlo Mattogno

    Dall’introduzione di Carlo Mattogno: “Nel novembre 2005 Francesco Rotondi, cardiologo presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, ha pubblicato un libro dal titolo “”Luna di miele ad Auschwitz. Riflessioni sul negazionismo della Shoah” Mattogno da particolarmente voce a German Rudolf, all’epoca reccluso nelle carceri tedesche per il delitto di “Leso Olocausto”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 80

    Stampato nel 2006  da Effepi

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    Ritratti della M.V.S.N. – Legionari della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale a Savona

    18.00

    In questo libro sono raccolti ritratti di membri della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.), appartenenti alla Milizia Ordinaria, specialità della Milizia e Milizie Speciali. Tutte le immagini sono state ricavate da negativi originali realizzati a Savona e ritraggono presumibilmente militi in servizio in quella zona. In base ai particolari uniformologici prescritti dai vari regolamenti è possibile datare le immagini dai primi anni trenta al 1943.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 143 con oltre 180 immagini b/n e 16 a colori

    Stampato nel 2008 da Marvia Edizioni

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    Ritratto di Francesco Baracca

    27.50

    Maria Luisa Suprani Querzoli

    Del maggiore Francesco Baracca si è continuato a parlare ininterrottamente dall’anno della sua prima vittoria, il 1916, e il discorso tuttora prosegue, concentrandosi soprattutto sulle dinamiche irrisolte che avvolgono la sua scomparsa. L’Asso non deve la sua fama solo alle vittorie che l’hanno reso celebre, ma al suo modo di essere e al modo di vincere. Sul modo di essere e su quello di vincere di Baracca è strutturato questo libro. Si scoprirà che la stessa linea di condotta informò anche i suoi ultimi istanti di vita: grazie al ritrovamento di fonti non considerate in precedenza che collimano perfettamente con le incertezze presenti nelle deposizioni di coloro a cui fu attribuito l’abbattimento dello SPAD, la morte dell’Asso appare da una prospettiva completamente diversa, capace, se possibile, di accrescerne la grandezza.

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    Ritrovato dopo 40 anni. La Campagna di Russia 1942-43

    18.50

    Silvio D’Aloiso

    E’ l’estate del ’42. Il bersagliere Silvio d’Aloisio, della 3a Divisione Celere, parte da Verona verso le steppe della Russia. Ha 21 anni, l’entusiasmo infiammato dagli slogan di una propaganda “Ardita”, e un taccuino per annotare esperienze ed emozioni di una grande avventura.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 248 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2022 da Ravizza

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    Ritterkreuz Numero 18 – Novembre 2011

    9.00

    Waffen SS in guerra (43a parte): la Hohenstaufen dal fronte dell’Est a quello di Normandia di Massimiliano Afiero

    Frikorps Danmark, 2a parte di Massimiliano Afiero

    SS-Obersturmbannführer August Dieckmann, 2a parte di Giorgio Barsotti

    La repressione della rivolta in Slovacchia 1a parte di Antonio Guerra

    SS-Sturmbannführer Hans Scappini di C.Veronesi e AA.VV.

    Le uniformi da combattimento della Waffen-SS, 1a parte di AA.VV.

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    Ritterkreuz Numero 2 – Marzo 2009

    9.00

    Waffen SS in guerra (27a parte): Operazione Zitadelle, 1a partedi M.Afiero

    RSD: una protezione speciale per il Führer (2a parte)di J.P.Sourd

    Landstorm Nederland (1a parte)di M.Afiero

    SS-Panzer-Brigade 49 e 51di C.Caballero Jurado

    Eberhard Telkampdi M.C.Yerger

    Georg Kepplerdi M.Linguardo

    Le Armi Anticarro della Waffen SS (3a parte)di S.Canavassi

    Infanterie Sturmabzeichendi M.Bianchi

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    Ritterkreuz Numero 36 – Novembre/Dicembre 2014

    9.00

    Ritterkreuz anno 6 numero 36 – Novembre/Dicembre 2014

    La battaglia per le alture di Seelow, aprile 1945
    SS-Hauptsturmführer Rudolf Rott
    Waffen SS in guerra, 61a parte
    I Tigre della Totenkopf, 5a parte
    La Milice Française e il ridotto alpino repubblicano
    Le bombe a mano anticarro tedesche, 2a parte
    Carro Ansaldo P 26/40
    Un figurino della DECIMA MAS
    L’uniforme di servizio nera delle SS-Verfügungstruppe, 2a parte

    52 pagine, incluse quattro pagine a colori

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    Ritterkreuz Numero 1- Gennaio 2009

    9.00

    Waffen SS in guerra (26a parte): controffensiva dell’SS-Pz.Korps a Kharkov
    di M.Afiero

    RSD: una protezione speciale per il Führer
    di J.P.Sourd

    La Frundsberg nella sacca di Falaise
    di A.Peruffo

    SS-Hauptscharführer Gustav Schreiber
    di M.Rossi

    SS-Obersturmbannführer Christian Tychsen
    di M.C.Yerger

    SS-Infanterie-Regiment 9 ‘Thule’
    di M.Linguardo

    Un volontario italiano nella 4.SS-Pol.Div. Polizei (2a parte)
    di M.Afiero

    Le Armi Anticarro della Waffen SS (2a parte)
    di S.Canavassi

    Ottomar Anton: il fascino del manifesto

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    Ritterkreuz Numero 10 – Luglio 2010

    9.00

    Waffen SS in guerra (35a parte): fronte balcanico, autunno-inverno 1943 di M.Afiero

    Paul Pignard-Berthet: ricordi di guerra! A cura della Redazione

    L’ultimo saluto di Diego Michelini

    La 33.Waffen-Gren.-Division der SS ‘Charlemagne’ di Chris Chatelet

    I Tigre della Das Reich (3a parte) di Antonio Guerra

    La 30.Waffen-Grenadier-Division der SS di M.Afiero

    SS-Obersturmbannführer Vinzenz Kaiser di Giorgio Barsotti

    Le unità corazzate della Waffen SS di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 11 – Settembre 2010

    9.00

    Waffen SS in guerra (36a parte): formazione ed impiego della Brigata SS Langemarck di M.Afiero

    La 33.W.-Gr.-Div. der SS ‘Charlemagne’ (2a parte) di Chris Chatelet

    I Tigre della Das Reich (4a parte) di Antonio Guerra

    La 21.Waffen-Gebirgs-Division der SS ‘Skanderberg’ di M.Afiero

    SS-Sturmbannführer Fritz Vogt di Giorgio Barsotti

    Le unità corazzate della Waffen SS (2a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 12 – Novembre 2010

    9.00

    Waffen SS in guerra (37a parte): formazione delle unità SS lettoni di M.Afiero

    La 21.Waffen-Gebirgs-Division der SS ‘Skanderberg’ di M.Afiero

    La Totenkopf sul fronte polacco, estate 1944 di Charles Trang

    SS-Hauptsturmführer Franz Krombholz di Giorgio Barsotti

    Le unità corazzate della Waffen SS (3a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 13 – Gennaio 2011

    9.00

    Waffen SS in guerra (38a parte): la 15.Lettische SS-Frw-Div. sul fronte del Nevel di M.Afiero

    La 21.Waffen-Geb.-Div. der SS ‘Skanderberg’ 3a parte di M.Afiero

    Leg-Unterscharführer Per Willy Meidell di Erik Norling

    La battaglia di Narva, 1944 di Mansal Denton

    SS-Haupsturmführer Hans Juchem di Giorgio Barsotti

    La SS-Französische Flakbatterie di Jacques Vasseur

    La Götz von Berlichingen in Normandia, 1a parte di Antonio Guerra

    Le unità corazzate della Waffen SS (4a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 14 – Marzo 2011

    9.00

    Waffen SS in guerra (39a parte): i reparti SS lettoni sulla Linea Panther, marzo-aprile 1944 di Massimiliano Afiero

    Il Kampfgruppe Brikmann di Stephan Cazenave

    SS-Hauptsturmführer Hans Malkomes di Cesare Veronesi

    La Götz von Berlichingen in Normandia, 2a parte di Antonio Guerra

    SS-Sturmbannführer Carl-Heinz Frühauf di Massimiliano Afiero

    Il ritorno della Handschar nei Balcani di Massimiliano Afiero

    La Totenkopf sul fronte polacco, estate 1944 di Charles Trang

    Le unità corazzate della Waffen SS (5a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 15 – Maggio 2011

    9.00

    Berretto M-43 per le truppe corazzate delle Waffen-SS di R.Chavez ed E.Moresco

    Waffen SS in guerra (40a parte): formazione ed impiego della Brigata Reichsführer-SS di Massimiliano Afiero

    SS-Untersturmführer Hermann Dahlke di Michele Raucci

    La Götz von Berlichingen in Normandia, 3a parte di Antonio Guerra

    SS-Obersturmbannführer Hans Dorr (1a parte) di Giorgio Barsotti

    La 12.SS-Panzer-Division ‘Hitlerjugend’ nell’offensiva delle Ardenne, inverno 1944-45 (1a parte) di Cesare Veronesi

    Le unità corazzate della Waffen SS (6a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 16 – Luglio 2011

    9.00

    Berretto mimetico M-43 della Waffen SS di R.Chavez ed E.Moresco

    Waffen SS in guerra (41a parte): formazione delle divisioni Hohenstaufen e Frundsberg di Massimiliano Afiero

    Distintivi ed insegne dei Karstjäger di S.Corbatti e M.Nava

    La Götz von Berlichingen in Normandia, 4a parte di Antonio Guerra

    SS-Obersturmbannführer Hans Dorr (2a parte) di Giorgio Barsotti

    La 12.SS-Panzer-Division ‘Hitlerjugend’ nell’offensiva delle Ardenne, inverno 1944-45 (2a parte) di Cesare Veronesi

    SS-Regiment/Brigade Ney di Steven Törincsi

    Le unità corazzate della Waffen SS (7a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 17 – Settembre 2011

    9.00

    Waffen SS in guerra (42a parte): l’impiego del II.SS-Pz.Korps sul fronte dell’Est di Massimiliano Afiero

    Frikorps Danmark di Massimiliano Afiero

    SS-Obersturmbannführer August Dieckmann di Giorgio Barsotti

    La Götz von Berlichingen in Normandia, 5a parte di Antonio Guerra

    SS-Obersturmbannführer Bernhard Dietsche di Michele Raucci

    La divisione Handschar si disintegra di Charles Trang

    Simboli tattici per i veicoli della Wiking di M.Bianchi

    Allarme corazzati! di Cesare Veronesi

    Le unità corazzate della Waffen SS (8a parte) di Stefano Canavassi

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    Ritterkreuz Numero 19 – Gennaio 2012

    9.00

    Waffen SS in guerra (44a parte): l’impiego della Frundsberg in Normandia di Massimiliano Afiero

    Frikorps Danmark, 3a parte di Massimiliano Afiero

    SS-Sturmbannführer Karl Auer di M.Afiero e C.Veronesi

    La repressione della rivolta in Slovacchia, 2a parte di Antonio Guerra

    SS-Standartenführer Jakob Fick di Michele Raucci

    La divisione Handschar si disintegra, 2a parte di Charles Trang

    La Totenkopf sul fronte polacco, autunno 1944 di Massimiliano Afiero

    Le uniformi da combattimento della Waffen-SS, 2a parte di AA.VV.

    Le unità corazzate della Waffen SS (9a parte) di Stefano Canavassi

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