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    Raiders – German auxiliary cruisers of World War Two

    56.00

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, ncrociatori ausiliari che sembravano mercantili innocui, ma con un forte armamento nascosto – stavano operando in tutto il mondo sulle rotte marittime ove transitavano i convogli alleati. Queste navi “misteriose” – simili alle navi Q alleate della Prima Guerra Mondiale, sono state generalmente poco studiate. Questo tipologia di naviglio, spesso di vecchia costruzione, venne riadattato, armato e utilizzato (in particolar modo nei primi anni di guerra) contro il naviglio commerciale alleato. Una delle peculiarità di queste navi era quello di cambiare “fisionomia” per rendere più difficoltosa l’individuazione. Nove navi “pirata” tedesche lasciarono i porti germanici non scoperti e operarono, per lo più incontrastati tra il 1940 e il 1942, per interrompere le comunicazioni marittime britanniche e alleate sugli oceani di tutto il mondo. Ci sono già alcuni libri, perlopiù in tedesco, che descrivono i più noti raider tedeschi, ma con questo volume l’autore cerca di mappare tutte le operazioni di tutti gli incrociatori ausiliari tedeschi nel secondo conflitto mondiale. Freivogel inizia il suo racconto, descrivendo con una breve panoramica storica, la guerra contro il commercio nel 19° secolo e conclude, ponendosi alcune domande sugli eventi futuri. Il testo principale è completato dagli allegati sugli armamenti e le attrezzature di queste navi “da corsa” comprese le tabelle che elencano i loro dati tecnici e gli armamenti, insieme agli elenchi dettagliati di tutte le navi mercantili alleate e neutrali affondate o sequestrate dalla Germania

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 258 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Despot infinitus

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    Raids on Bozen – Bombe su Bolzano e la linea del Brennero

    35.00

    Andrea Pozza, valido fotografo col piacere della ricerca, si è addentrato nei meandri dei rifugi ancora accessibili, negli uffici che custodiscono tuttora i documenti di quegli anni, ha cercato, trovato, ricostruito. Sebastiano Parisi, giovane studioso a cui si deve anche un volume sui bombardamenti di Milano, ha invece svolto un’approfondita ricerca negli archivi inglesi e statunitensi, ricostruendo per la prima volta tutta la sequenza delle incursioni subite da Bolzano e dall’area del Brennero.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 242 con numerose foto b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2017 da Macchione

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    Raise the Flag! The 18th Waffen SS Panzergrenadier Division “Horst Wessel”

    42.00

    James O’Brien

    La divisione fu formata nell’ambito dell’espansione delle Waffen-SS nel 1944. Fu Hitler stesso a decidere che la divisione dovesse essere composta da volontari delle Sturmabteilung (SA) e portare il nome del martire delle SA Horst Wessel, ben sapendo che questo sarebbe stato un anatema per Heinrich Himmler, il capo delle SS. Praticamente nessun volontario si fece avanti, quindi la divisione fu costituita con tedeschi etnici provenienti dalle regioni di confine tra Ungheria e Jugoslavia, costruita attorno alla 1ª Brigata di Fanteria Motorizzata SS, unità notoriamente utilizzata in attività antipartigiane. La storia della divisione offre una nuova prospettiva sulla guerra in Oriente, proprio perché l’unità non era celebrata e non era famosa. Il suo equipaggiamento e il suo addestramento erano inadeguati. I cannoni d’assalto destinati al battaglione e i carri armati furono assegnati alla 12ª Divisione Panzer SS Hitlerjugend, mentre il battaglione cacciacarri fu addestrato con i cacciacarri Hetzer, ma ricevette i cannoni d’assalto Stug III, alla vigilia delle operazioni. Per gran parte della guerra, la divisione condusse una ritirata combattiva fino alla resa definitiva in Cecoslovacchia. Attraverso una meticolosa ricerca di fonti primarie, James O’Brien fornisce importanti nuove informazioni sulla guerra sul fronte orientale.

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    Ramstein Flag 2024. Andravida Hellenic Air Force Base

    20.00

    Michele Carrara – Francesco Majorana – Andrea Sanden

    Una nutrita rappresentanza delle forze aeree di 13 nazioni facenti  parte della NATO hanno dato vita alla nuova esercitazione “Flag series” della NATO Ramstein Flag 2024 dal 30 settembre all’11 ottobre 2024. Fulcro di questa vasta e complessa esercitazione è stata la base di Andravida, situata  nel Peloponneso occidentale, nido degli ultimi Phantom dell’Helleniki Aeroporia.Le esercitazioni Flag risalgono al 1975 e aprirono la strada a un tipo radicalmente nuovo di addestramento per i caccia sviluppato per aiutare l’USAF ad “addestrarsi mentre si combatte”. In generale, le esercitazioni Red Flag sono esercitazioni di combattimento aereo condotte con scenari multipli  progettati per fornire ambientazioni di  combattimento realistiche. Sulla base delle designazioni tradizionali di rosso,ovvero nemico, e blu, ovvero amico, le forze aeree si distinguono in quelle che simulano risorse di difesa aerea che stanno impegnando risorse offensive o avversarie. A questa prima edizione hanno partecipato oltre 130 velivoli tra caccia, cacciabombardieri e velivoli di supporto.

    Brossura, 30 x 21 cm. pag. 68 riccamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 2024 da Efestos

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    Rapidum – La Cohors II Sardorum ai confini dell’impero

    20.00

    Una coorte di sardi impegnata in Africa settentrionale in una missione dai tratti oscuri. Una rivolta di mauri dove operano personaggi legati a manovre di palazzo.
    Il romanzo storico Rapidum comincia con un intrigo inestricabile sullo sfondo dei primi anni del principato dell’imperatore Adriano. Il sardo Ursario combatte con i ribelli mauri, ma conserva un segreto inconfessabile. Per catturarlo si muovono due agenti, un karalitano e un turritano, inviati dal generale Marcio Turbone, comandante delle armate romane. La verità che emergerà sarà terribile. Ma la storia prosegue quando, su ordine di Adriano, un’unità militare specializzata, la Cohors II Sardorum, costruirà un forte, estremo baluardo dei confini meridionali dell’impero. Si chiamerà Rapidum. Attorno a questa fortezza nascerà un villaggio, che diventerà municipio romano. In quei luoghi vivranno le storie e le vicende dei sardi, combattenti capaci anche di difficili mediazioni, in un’Africa settentrionale sempre agitata da ribellioni. Il romanzo si muove tra azione e avventura, ma è immerso in una cornice di riferimenti storici accurati dai quali emerge anche la situazione della Sardegna dove operano proconsoli, militari, agenti frumentarii, magistrati, soldati e schiavi. Un’isola, attraversata da strade che collegano importanti città, in perenne equilibrio tra costante resistenziale e integrazione in un impero che la sfrutta per la produzione di grano e di metalli, e la utilizza come terra d’esilio.

    Rilegato, 16 x 21,5 cm. pag. 304

    Stampato nel 2015 da Condaghes

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    Rapine, assedi, battaglie

    9.50

    Pochi periodi storici hanno avuto un rapporto così quotidiano con la guerra come il Medioevo. Guerra di saccheggio, in cui distruggere e depredare il nemico era in cima ai pensieri di ogni soldato. Aldo Angelo Settia conduce il lettore sui campi di battaglia e ricostruisce la mentalità del soldato medioevale, la sua vita fatta di privazioni, di fame, di terrore della morte e delle mutilazioni. Un’indagine sugli aspetti più distintivi della guerra medievale che offre al lettore un contatto diretto con le fonti utilizzate, soprattutto quelle cronachistiche.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 358

    Stampato nel 2006 da Laterza

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    Rapporti Italia-Francia tra il 1943 e il 1947

    16.00

    Federico Migliorati

    Il libro ricostruisce, grazie a un lavoro di ricerca sui Documenti Diplomatici Italiani, i delicati rapporti intercorsi tra l’Italia e la Francia nel periodo più cruciale della Seconda Guerra Mondiale. A partire dalla costruzione dell’impero coloniale in Africa sino al “coup de poignard” del 10 giugno 1940, che segnò una svolta nelle relazioni tra le due nazioni, si prendono in esame i rapporti diplomatici andando a ricomporre alcune delle questioni sul tappeto, da quella tunisina all’intricata vicenda valdostana. In questo contesto si analizzano anche la presenza del movimento resistenziale, in forme e riconoscimenti differenti, e le rivendicazioni territoriali come i comuni contesi di Tenda e Briga, sino ad arrivare al trattato di pace.

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    Rapporto Cefalonia – Gli uomini della Divisione Acqui

    38.00

    È dal 2001 che su Cefalonia si abbatte ininterrotta una cortina fumogena di iniziative. Mostre, prolusioni nelle scuole, commemorazioni dei caduti della divisione Acqui, torrenti di retorica a rischiare di rompere gli argini del buonsenso fino a sfiorare il ridicolo, incomprensibili prese di posizione verso chi dissente dalle scarne ricostruzioni ufficiali, opuscoli dove si sfoga una malcelata e immoderata brama di protagonismo, personalità e associazioni di sinistra che s’industriano a dar lustro a chi di Cefalonia ha posto in atto un esproprio proletario per raccontarla come gli pare, percorsi della memoria dove ai turisti vengono servite le bellurie di un vagheggiato eroismo, band di musicisti che vorrebbero farci disperare dall’alba al tramonto per una resistenza immaginata e per un eccidio di massa mai avvenuto. E i fatti? Beh, quelli son trattati con una certa discrezione. Cosicché, l’operazione cortina sèguita a primeggiare pressoché incontrastata. E con l’avallo delle Istituzioni, Forze Armate comprese. Al punto da far parere eroe chi collaborò col tedesco per un anno intero. E traditore chi a Cefalonia lasciò il cuore. L’autore, al contrario, i fatti li racconta fin nel dettaglio e con la polemica che si conviene, fidando nell’esigenza del lettore che volesse conoscerli. Nella prima parte del libro vengono confutati i vecchi e nuovi rifacimenti e le interpretazioni che gravitano intorno alla vicenda, allo scopo di rendere l’onore dovuto ai pochissimi militari che fecero il proprio dovere fino in fondo. A partire dal generale Antonio Gandin, comandante la Acqui e Medaglia d’Oro. Nella seconda, della vicenda è ricostruita l’evoluzione sulla base dei documenti ufficiali, ma soprattutto delle dichiarazioni dei protagonisti che l’autore ha incontrato nell’arco di tre anni. Tra questi, Amos Pampaloni che all’autore ha rilasciato la sua ultima testimonianza, sconfessando i rivoltosi come Renzo Apollonio e riconoscendo i propri errori in quanto rivoltoso egli stess

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    Rappresaglia – Via Rasella e le Ardeatine alla luce del caso Priebke

    20.00

    .Le Ardeatine, nella publicistica resistenziale vengono considerate come la dimostrazione che i “nazisti” non erano altro che assassini efferrati. Proprio questo libro anche alla luce del processo Priebke, dimostra invece, che furono oltre ogni dubbio proprio i comunisti, a volere l’attentato per scuotere la popolazione e scatenare la reazione tedesca che, puntualmente ebbe luogo, dando alla popolazione un’immagine ancora più negativa dell’ex-alleato tedesco.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 304 illustrato con circa 48 foto b/n

    Stampato nel 1996 da Settimo Sigillo

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    Rappresaglie dopo la Resistenza – L’eccidio di Schio tra guerra civile e guerra fredda

    10.00

    La notte del 6 luglio 1945 un gruppo di partigiani irrompe nel carcere di Schio aprendo il fuoco sui fascisti lì rinchiusi e uccidendo 54 persone tra donne e uomini. Per comprendere più diffusamente questo episodio e per valutare il suo significato storico e le sue implicazioni etiche è ncessario esaminare criticamente i miti e le forme della Resistenza entro cui esso si iscrive. Particolare attenzione viene dedicata al ruolo svolto dal Partito Comunista italiano nella costruzione del mito della Resistenza durante i primi anni della guerra fredda.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 156

    Stampato nel 2002 da Bruno Mondadori

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    Rappresentazioni in nero

    16.00

    Questo volume fa capire ai lettori che ogni singolo personaggio qui citato – Mario Sironi, Luigi Pirandello, Goffredo Coppola, Ugo Spirito, Marcello Gallian, Alessandro Pavolini, Berto Ricci, Asvero Gravelli, Padre Intreccialagli, Ernesto Daquanno -, nella sua storia e nella Storia, ha pagato in termini precisi e forti il conto dell’ideale che si fa concreta azione, reale nella realtà perdurante. Titaniche figure di un’umana coralità che non deve essere tralasciata o posta nel dimenticatoio. Mai. E mai tralasciare il respiro epico di ogni singolo nel suo insieme politico, militare, culturale, religioso, sociale… E non importa se il singolo sia stato o sia un uomo o una donna. L’azione è asessuata nella sua concretezza, come il conto che si sa di dover pagare.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 120

    Stampato nel 2017 da Ritter

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    Rassenpolitik. politica razziale

    25.00

    Reichsfuhrer-SS Heinrich Himmler

    Redatto dal Reichsführer-SS Heinrich Himmler e pubblicato esclusivamente a uso di formazione interna, il testo risponde a un intento ben chiaro. Esso era volto all’individuazione e alla presentazione pragmatica di un compito, quello di cui la SS doveva e avrebbe dovuto continuare nel tempo a farsi carico, a essere portabandiera nonché esempio oggettivo: la perfezione incarnata nell’élite del tipo umano nordico. Nucleo fondamentale e fondante non poteva dunque che essere il pensiero razziale in ogni sua implicazione e applicazione, in ogni sua sfaccettatura. Decisamente incisivo e articolato lo scritto procede quindi dall’esplicitazione dei pericoli mortali per i popoli – dalla denatalità alla mescolanza razziale, passando per la controselezione –, per poi toccare la messa in atto dei principi eugenetici nell’associazione “Lebensborn”, e giungere al fulcro con l’Ordine della SS.

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    Rations of the German Wehrmacht in Worl War II

    105.00

    Abbondantemente illustrato con oltre 600 fotografie a colori e 200 tabelle, fornisce uno sguardo accurato e dettagliato alle razioni K fornite ai soldati della Wermacht durante la Seconda Guerra Mondiale. Le razioni, la loro produzione, l’imballaggio e il sistema di rifornimento. Un accuratissimo lavoro che non può mancare nella biblioteca dei collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 22,5 x 29 cm. pag. 304 interamente illustrate con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    Rations of the German Wehrmacht in World War II Vol. 2

    75.00

    Secondo volume abbondantemente illustrato con oltre 600 fotografie a colori e 200 tabelle, fornisce uno sguardo accurato e dettagliato alle razioni K fornite ai soldati della Wermacht durante la Seconda Guerra Mondiale. Il volume in particolare si focalizza sulla produzione, l’imballaggio e il sistema di rifornimento degli alimenti e delle speciali razioni di emergenza. Un accuratissimo lavoro che non può mancare nella biblioteca dei collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina 22,5 x 29 cm. pag. 216 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Schiffer

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    Raul Hilberg e i centri di sterminio nazionalsocialisti

    35.00

    La distruzione degli Ebrei d’Europa, di Raul Hilberg, è considerata una delle opere più importanti della storiografia olocaustica, «forse il singolo libro più importante sull’Olocausto», secondo il giudizio di Michael Berenbaum. Grazie ad un poderoso apparato di riferimenti, essa documenta in modo ineccepibile la persecuzione nazionalsocialista degli Ebrei europei.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 300

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Rays of the Rising Sun – Armed Forces of Japan’s Asian Allies 1931-45 . Vol. 1 China and Manchukuo

    65.00

    Per mantenere il controllo sulla popolazione cinese l’Impero del Giappone dovette utilizzare dei soldati cinesi, numerosi ma mal equipaggiati. Questo libro traccia la storia delle forze della Cina e della Manciuria, che, dal 1931 al 1945 in Cina, furono impiegate come alleate o inserite all’interno dell’Esercito Imperiale Giapponese. Ampiamente illustrato da parecchie, rare e inedite fotografie e da tavole a colori, dedicate alle uniformi e alle insegne, descrive nel dettaglio l’organizzazione, l’addestramento, le azioni, le uniformi e gli equipaggiamenti di quelle forze, compresi dettagliati ordini di battaglia, senza dimenticare le forze aeree e navali, con i profili degli aerei. Inoltre il volume è completato dalle biografie dei principali comandanti.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 139 illustrato con circa 89 foto b/n e 4 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Helion

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    Razionalismo e Linea Gotica. Architetture del Duce degli anni Trenta del Novecento in Emilia e Romagna

    24.90

    Jean Pascal Marcacci

    Le opere del Regime in Emilia-Romagna e lungo tutta la Linea Gotica furono guardate con stupore e ammirazione dagli occupanti anglo-americani. Gli italiani del nuovo corso le trattarono prima come prede belliche, poi cercarono di dare loro una nuova destinazione quali opere pubbliche, cercando di fare sparire inutilmente i segni e gli emblemi dei tempi in cui furono concepite e costruite, ovvero gli anni Trenta dello scorso secolo. Le opere pubbliche di pregevole fattura e pregio architettonico quali: ponti, dighe, acquedotti, ex case del fascio, caserme, colonie, stadi littori; ma anche palazzi pubblici sedi di prefetture, scuole, università, banche ed assicurazioni, stadi ed ippodromi, perfino qualche chiesa, sono arrivate a noi tutte ben riconoscibili. Questo saggio storico-fotografico vi guida fra tali opere e permette la loro riscoperta.

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    Razza e stile

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €14.00.

    H.F.K.Gunther

    Il punto di partenza delle osservazioni che seguono sarà la considerazione della forma: la rappresentazione di alcune opere d’arte o di alcuni artisti, oppure di certi indirizzi artistici. La considerazione della forma artistica, e poi della forma religiosa, farà continuamente da fondamento a questa ricerca. La divisione della critica artistica in due parti, la forma e il contenuto, è un modo di avvicinarsi alle cose che, di per sé, non è obbligatorio, ma che ormai ha coinvolto tutta la scienza filosofica dell’arte (l’estetica). E questo è successo in conseguenza di un fatto che non pochi studiosi d’arte di indole germanica (soprattutto Benz) hanno considerato una sciagura per lo sviluppo artistico presente e futuro delle popolazioni a Nord delle Alpi: l’adozione dello stile rinascimentale. Questa adozione di uno stile allogeno, da parte di artisti la cui natura, nell’assenza di questo influsso si sarebbe dovuta sviluppare in tutt’altra direzione, avrebbe avuto come conseguenza il declino e la scomparsa del gotico, che era uno stile che, per alcuni secoli, fu l’espressione della volontà artistica dei popoli a Nord delle Alpi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag.

    stampato nel 2018 da Effepi

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    Razza Immigrazione Denatalità

    28.00

    Silvano Lorenzoni

    Con questo saggio, Silvano Lorenzoni mette un sigillo sul suo percorso intellettuale in campo politico, sociale e razziale. Il presente lavoro, costituisce il punto di arrivo di una serie di pubblicazioni dell’Autore, apparse nell’arco di più di vent’anni, dal 1997 al 2021.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 230

    Stampato nel 2024 In Proprio

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    Razzismi. Dalle crociate al XX secolo

    49.00

    Il libro indaga le forme che il razzismo – inteso come “pregiudizio” concernente l’origine etnica dei popoli con relative politiche discriminatorie – ha preso nel corso della storia occidentale, dal Medioevo a oggi. Per l’autore il razzismo è un fenomeno relazionale, ossia il risultato di circostanze economiche o politiche specifiche. Nella storia europea vi sono tre svolte importanti: il momento delle crociate, di cui è un risvolto la discriminazione religiosa moderna dopo il Cinquecento, il momento delle scoperte geografiche e della mappatura delle civiltà, e il momento della costruzione delle società coloniali con le loro gerarchie, cui fa seguito il razzismo contemporaneo.

    Rilegato, 15 x 21,5 cm. pag. 670 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2017 da Il Mulino

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    Razzismo e fascismo – La questione razziale e l’antisemitismo durante il Ventennio

    38.00

    Razzismo e fascismo è una estesa sintesi per cercare di capire quali furono gli esiti delle leggi razziali e come si arrivò ad esse; quale fu l’atmosfera di discriminazione che si ricreò nelle campagne razziali, ma anche, e soprattutto, il tentativo di capire come, quando e perché Mussolini e il fascismo divennero razzisti. Non solo, perché sono state dedicate non poche pagine a quei saggi più importanti che uscirono tra gli anni Trenta e primi anni Quaranta, per comprendere meglio le ragioni di quegli intellettuali che scelsero di seguire le linee programmatiche e ideologiche del regime anche sulla questione razziale. Difatti, all’epoca, non fu affatto casuale che le dispute dialettiche sul razzismo italiano, non avvennero in seno al Partito Nazionale Fascista, addirittura privo di un Ufficio della Razza, ma furono lasciate alla classe intellettuale, scientifica e quindi al settore bibliografico, giornalistico e anche accademico universitario, in quest’ultimo specialmente tra i giovani dei GUF (Giovani Universitari Fascisti) e alle loro sezioni di demografia e razza.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 480

    Stampato nel 2017 da Solfanelli

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    Razzismo e fascismo. Vol. 2. Il razzismo negli altri paesi. Le dispute sulla razza e l’ebraismo dal Risorgimento al 1938

    38.00

    Flavio Costantino

    Il secondo volume di Razzismo e fascismo, pur mantenendo una sua autonomia argomentativa rispetto al primo volume, nasce con il fine di aggiungere una serie di informazioni proprio al saggio del 2017. Con questo secondo tomo, altrettanto lungo e contenente sempre molti documenti, riferimenti e nominativi, si è voluto soddisfare tre necessità principali riguardanti questa specifica ricerca storica. In primis e in generale, si è cercato di fare chiarezza su alcuni accadimenti e concetti politici, propagandistici e filosofic. Quindi da una parte si è contestualizzato il fenomeno razzista del fascismo evidenziando i razzismi e le intolleranze culturali, religiose e politiche presenti negli altri Paesi, scoprendo così che le Democrazie e il Comunismo applicato, in questo campo, non solo non avevano molto da imparare ma anzi avevano persino qualcosa da insegnare agli altri e in questo senso rimangono più che emblematici i casi degli Stati Uniti, dell’Impero inglese, dell’Unione Sovietica ma anche della Romania del dopoguerra. D’altra parte si è fatto emergere quei legami e le contraddizioni che in un certo qual modo uniscono e separano il fascismo e la romanità, il Regime fascista e il Risorgimento, ricordando, tra l’altro, che nell’Italia post-unitaria si cercò di “fare” antropologicamente gli italiani e che proprio all’interno del socialismo italiano si sviluppò un interessante e combattuto dibattito sulle razze, sulle loro gerarchie, superiorità e inferiorità.

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    RE.NA.MO. Guerriglia nel mato del Mozambico

    20.00

    Luca Poggiali

    Si tratta dell’unico libro in italiano dedicato alla guerriglia in Mozambico, dal 1975 al 1992, realizzato da uno dei soli tre giornalisti che raggiunsero i territori sotto il controllo della Renamo, i guerriglieri che si battevano contro il regime marxista. Fu una delle sfide nell’Africa Australe, dove la Guerra Fredda prendeva aspetti di conflitti aperti. E’ interessante anche perché costituisce un’analisi tecnica di un movimento guerrigliero che sopravvisse nonostante, per circa metà dello scontro, rimase senza consistenti appoggi stranieri, cosa che non avviene quasi mai. Un centinaio d’immagini, quasi tutte a colori, la maggior parte colte dall’autore durante le sue visite in teatro, ricche di difficoltà da superare, dove ha potuto però rendersi conto della realtà dello scontro.

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    Real to Replica Series. Red Series. Band 7: Panavia Tornado IDS, ECR and ADV Versions

    45.00

    Andy Evans

    La progettazione e lo sviluppo del Panavia Tornado, le varianti del Tornado della RAF dal GR.1 al GR.4, una panoramica delle varianti di difesa aerea del Tornado, i Tornado IDS ed ECR delle Forze Aeree tedesca e italiana e le varianti del Tornado dell’Aeronautica Militare saudita. Viene inoltre presentato un tour fotografico dettagliato e profili a colori degli aerei. Le pagine 126-159 presentano otto modelli in scala 1:48 e 1:32.

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    Realtà razziali in Europa

    25.00

    Lothrop Stoddard

    Correva l’anno 1924 quando Lothrop Stoddard – laurea all’Università di Harvard e Ph.D in Storia – nel suo “Racial Realities in Europe” aveva già previsto tutto: dalla nascita di una nuova Germania nel 1933 all’annessione dell’Austria nel 1938, dalla decadenza di Spagna e Portogallo alle guerre iugoslave del 1991, dal crescente abisso tra il Nord e il Sud Italia alle rivolte degli immigrati di seconda generazione. Come ha potuto un uomo, al di là dell’Oceano Atlantico, prefigurare eventi che sarebbero avvenuti solamente molti anni dopo? La risposta, già racchiusa nel titolo stesso del libro, si dipana tra dense pagine che ripercorrono con agilità la storia europea. Una risposta che, oggi, sicuramente suonerà sgradevole alla maggioranza, ma che, tra fine ‘800 e prima metà del ‘900, andava a spiegare scientificamente molti, troppi interrogativi tanto in America quanto altrove.

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    Reason to Revolution – All at Sea. Naval Support for the British Army During the American Revolutionary War

    39.00

    Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione obbligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgimenti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che portarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle campagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, del ruolo avuto dal supporto navale britannico durante la guerra di indipendenza americana.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 304 con 2 foto, 9 tabelle e 10 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    Recce – Small Team Missions Behind Enemy Lines

    33.00

    Le forze speciali sudafricane, note come Recces, sono un gruppo di soldati d’elite che affrontano una selezione durissima per poter diventare membri di questo particolare reparto. La loro scarsa apparizione a livello mediatico, è dovuta al particolare lavoro per cui sono stati addestrati. Ora, un membro di questo ristretto gruppo ha scritto un libro in cui ricorda alcune delle missioni straordinarie che ha intrapreso, durante il suo periodo di servizio, nella guerra di confine che ha contrapposto per molti anni le forze di difesa sudafricane alla guerriglia comunista. l’autore del volume entrò a far parte di questo reggimento di forze speciali all’inizio degli anni ottanta, in uno dei 5 gruppi in cui era suddiviso il reparto. le squadre, composte da due uomini ciascuna, operarono nei paesi confinanti, come l’Angola in missioni di ricognizione e sabotaggio, rendendo insicure le retrovie del nemico. Il volume è una testimonianza di prima mano, in particolar mmodo per quanto riguarda le tattiche operative impiegate.

    Rilegato, 17 x 23,5 cm. pag. 352 + 32 pagine fuori testo con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Casemate

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    Recondo Recon Team Manual: Vietnam – 1970

    20.00

    Lo scopo di questo manuale è quello di fornire un compendio di tecniche e procedure utilizzate dalle squadre di ricognizione (RTS). Il successo di qualsiasi operazione di ricognizione, dipende dalla capacità dell’unità di sviluppare le proprie procedure e di adeguare e sfruttare quelle che dimostrano successo. Questo manuale fornisce un’introduzione alla formazione necessaria e una base per la continuazione della formazione stessa. Mentre nessuna tecnica rappresenta la risposta definitiva, quelle qui descritte sono state sperimentate con successo in diversi anni di attività. il manuale fa suo il concetto che un operatore che smette di apprendere nuove nozioni e nuove tecniche, è un cattivo operatore. Lo studio contiene tra l’altro, informazioni molto difficili da trovare altrove, in gran parte derivanti dalle “lezioni apprese” dagli operazioni in Vietnam.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 119 con illustrazioni e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 CreateSpace Independent Publishing Platform

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    Records of the Medieval Sword

    45.00

    Questo volume, scritto da un famoso storico medievalista da poco scomparso, rappresenta il frutto di anni di intense ricerche, anche archeologiche, su questo argomento estremamente affascinante: le origini, lo sviluppo, la classificazione l’utilizzo e la mistica delle spade nell’Europa medioevale. L’opera, veramente importante, è completamente illustrata con fotografie e disegni che mostrano nei particolari tutte le differenti tipologie di spade, i marchi, le impugnature e le incisioni.

    Brossura 21,5 x 27 cm. pag. 306 interamente illustrate con foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Boydell Press

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    Red and Soviet Military and Paramilitary Services – Female Uniforms 1941-1991 (Officers and enlisted personnel)

    28.00

    Questo volume, completamente illustrato, anche con molte immagini originali, prende in rassegna tutte le uniformi indossate dalle donne ufficiali e personale arruolato dal 1941 al 1991. Vengono mostrate le caratteristiche di ogni tipo di uniforme prodotta con la sua storia, il periodo in cui venne utilizzata e dove vennero fabbricate. Il volume è completato da aneddoti e consigli per collezionisti esperti e non, soprattutto per distinguere gli originali dalle riproduzioni.

    Brossura, 20 x 24 cm. pag. 128 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Veloce Publishing

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    Red Army Ensemble Military Music

    32.00

    Cd. 1:

    01. The Sacred War;
    02. Rostov on the Don;
    03. The Hero Tchapaiev;
    04. Varszawa Song;
    05. Partisans;
    06. Brianskwood;
    07. Soviet Anthem;
    08. Song for the Soldiers;
    09. Vassia, Vassiliok;
    10. Song of the Soldier’s friendship;
    11. To Our Brave Soldiers;
    12. Over there, our Soldiers Marching;
    13. Songs Also Go To War;
    14. Goodbye to Slavianka;
    15. Victims of Faschism;
    16. Over There;
    17. The Nathingales Song;
    18. The Ballad of Soldier;
    19. Guard Soldiers in Berlin’ Spring;
    20. The Soviet Army March;

    CD 2:
    01. Song of Russian Soldier;
    02. Plain, my Plain;
    03. Near the Garden;
    04. The Time of Flowers;
    05. Song of the Poplar;
    06. The Song of Youth;
    07. The Song of Liberty;
    08. Russian Anthem;
    09. Kalinka;
    10. We are from Red Cavalry;
    11. The Workers of the Don;
    12. The Horse Soldiers;
    13. The Stars;
    14. Nice Moonlight;
    15. The Faust Soldiers Choir;
    16. Russkaia;
    17. Song of the Volga Boatmen;
    18. The Soldier’s choir;
    19. Along the Piterskaia;
    20. Sunset Behind the Mountain;

    Prodotto da Military Archives Records

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    Red Army Self-Propelled Guns of the Second World War: Photographic History of the Red Army’s Second World War Self-Propelled Artillery

    46.00

    Alexey Tarasov

    Tra tutti i tipi di mezzi corazzati utilizzati dall’Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale, il cannone semovente è probabilmente il più trascurato e mal interpretato. L’attenzione si è concentrata sui carri armati utilizzati dall’Armata Rossa contro i tedeschi sul fronte orientale, in particolare sul T-34; i cannoni semoventi, che giocarono un ruolo tattico sempre più importante dopo le sconvolgenti sconfitte del 1941 e del 1942, sono stati trascurati. In questa storia dettagliata, completa e riccamente illustrata, Alexey Tarasov descrive come i sovietici affrontarono la sfida di sviluppare una gamma di cannoni semoventi in condizioni di guerra straordinariamente difficili, e valuta e illustra tutti i tipi da loro prodotti. Discute anche l’organizzazione, l’addestramento, le tattiche e le operazioni di combattimento delle unità di artiglieria semoventi. Quando i tedeschi invasero, i sovietici non avevano artiglieria semovente, convinti che carri armati e cannoni da campagna sarebbero stati sufficienti a supportare la loro fanteria. Tuttavia, l’efficacia dei cannoni d’assalto tedeschi convinse i sovietici della necessità di progettare veicoli corazzati simili, cosa che fecero rapidamente. Come mostra l’autore, verso la fine della guerra, dopo un intenso processo di improvvisazione e sviluppo, avevano cannoni semoventi, in particolare l’SU-76, l’SU-122 e l’SU-152, che erano pari ai cannoni tedeschi in termini di prestazioni e di gran lunga superiori in termini di numero di unità impiegate sul campo di battaglia. La storia fotografica di Alexey Tarasov è una lettura essenziale per chiunque sia interessato ai carri armati sovietici e alla guerra corazzata in generale, e rappresenta una risorsa preziosa per i modellisti.

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    Red Army Sniper – A Memoir of the Eastern Front in World War II

    29.00

    Yevgeni Nikolaev fu uno dei principali tiratori scelti russi della Seconda Guerra Mondiale e il suo libro di memorie fornisce e un resoconto senza precedenti, riguardo azioni di prima linea nella cruente guerra sul fronte orientale. Nikolaev è accreditato di ben 324 uccisioni e il suo servizio in tempo di guerra include il periodo in cui operò durante l’assedio di Leningrado nel 1941/1942. Il suo libro di memorie non è un resoconto neutrale e apolitico. Lontano dalla verità Nikolaev afferma, ad esempio, che fu la Finlandia ad attaccare la Russia e non il contrario. D’altronde era un membro del NKVD e di conseguenza non può sorprende che il suo libro sia pieno di interpretazioni errate e giustificazioni storiche delle azioni poste in essere dall’Unione Sovietica. Allo stesso modo, Nikoalev è sprezzante nei confronti dei suoi avversari tedeschi. In diverse occasioni, parla della sua controparte germanica come banditi e feccia, e “implora il lettore” di “dare un’occhiata alla “bestia di un bastardo” che ha tirato giù. Libro di parte che però impersona, perfettamente, l’ideologia del soldato comunista convinto che vede il nemico come qualcosa di ripugnante, senza pensare che anch’esso combatteva per una Patria.

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 208

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Greenhill Books

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    Red Assault – Soviet Airborne Forces 1930-1941

    45.00

    Nel 1930 il comando dell’Armata Rossa, nell’intento di approntare una dottrina offensiva, inerente le future operazioni miliari, aveva mandato alcuni alti ufficiali a studiare presso le accademie tedesche. L’idea dell’assalto aviotrasportato, appoggiato da forti contingenti aerei e corazzati, faceva parte integrante della dottrina, denominata in seguito Blitzkrieg. Nell’aviazione dell’URSS era in corso lo sviluppo relativo all’impiego delle truppe aviotrasportate, come d’altronde la dottrina sull’utilizzo dei mezzi corazzati pesanti. L’Esercito sovietico stava conducendo operazioni di assalto aereo di massa durante gli anni trenta, quando nessun’altra nazione stava sperimentando qualcosa di simile. In questo libro vengono descritti l’armamento, l’equipaggiamento sviluppato per le truppe aviotrasportate, sia in termini di tecnologia attuale, sia in termini chiaramente fantastici, che riflettono solo l’immaginazione sfrenata dei progettisti. Una forte attenzione è dedicata agli aeromobili che avrebbero dovuto trasportare i paracadutisti. Viene infine descritto il ruolo e le operazioni che ebbero luogo fino al 1941, con l’utilizzo di truppe aviotrasportate.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 334 con circa 400 tra foto b/n e illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    Red Machines 1 – T-60 Small Tank and Variants

    39.00

    Nuova collana della Canfora Publishing dedicata, interamente, ai mezzi corazzati sovietici . Questi volumi, sono caratterizzati da un’accurata descrizione tecnica del mezzo preso in esame, da numerosi disegni tecnici in scala, nonché da circa 200 immagini d’epoca in b/n e da una trentina di pagine a colori che propongono, sia immagini dei mezzi restaurati presenti nei musei, sia tavole a colori dei mezzi stessi. Questo volume, in particolare, esamina il carro leggero T-60, utilizzato sul fronte orientale durante tutto il conflitto. Dalla versione base, furono sviluppate numerose varianti, tra cui quella d’artiglieria e quella contraerea. Indicato sia per i modellisti, sia per i cultori dei mezzi corazzati della II G.M.

    Rilegato, 21,5 x 28,5 cm. pag. 176 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Canfora

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    Red Machines 2. SU-100 Self-Propelled Gun

    39.00

    James Kinnear – Nikolai Polikarpov

    Nuova collana della Canfora Publishing dedicata, interamente, ai mezzi corazzati sovietici . Questi volumi, sono caratterizzati da un’accurata descrizione tecnica del mezzo preso in esame, da numerosi disegni tecnici in scala, nonché da circa 200 immagini d’epoca in b/n e da una trentina di pagine a colori che propongono, sia immagini dei mezzi restaurati presenti nei musei, sia tavole a colori dei mezzi stessi. Questo volume, in particolare, esamina il SU-100 era il cacciacarri medio più potente dell’Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale e fu sviluppato per supportare il T-34/85. Sebbene introdotto alla fine della guerra, il SU-100 fu pesantemente impegnato nella spinta finale sovietica, partecipando a importanti scontri in Austria, Cecoslovacchia, Ungheria e nell’assalto a Berlino.  Il veicolo non aveva armamenti secondari, tuttavia, e si dimostrò vulnerabile quando impegnato in combattimenti ravvicinati senza supporto di fanteria, come accadde durante alcune di queste battaglie di fine guerra. Nel dopoguerra, l’SU-100 rimase in servizio nell’esercito sovietico per molti anni, essendo soggetto a numerosi aggiornamenti. Venne anche esportato in gran numero, in particolare in Medio Oriente, ed è stato prodotto su licenza in Cecoslovacchia come SD-100.

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    Red platoon – Un’epopea militare

    22.00

    Il 3 ottobre 2009, in Afghanistan, le milizie talebane scatenano a sorpresa una pioggia di fuoco su un avamposto militare americano. È la battaglia del «Keating», una remota base creata tre anni prima per limitare i movimenti dei terroristi al confine con il Pakistan e in procinto di essere smantellata perché giudicata dagli strateghi di Washington troppo isolata ed esposta. A difendersi strenuamente in uno scontro di quattordici ore, che li vede in un primo momento soccombere (con gran parte degli edifici in fiamme e il nemico già all’interno del perimetro), sono gli uomini del Red Platoon e i loro compagni della Black Knight Troop. E in prima linea, a guidare sul campo le operazioni, il sergente di squadra Clinton Romesha, insignito per questa sua azione della Medal of Honor, il massimo riconoscimento statunitense al valor militare. Colto di sorpresa, il Red cerca di organizzarsi e reagire. Al primo virulento attacco risponde con altrettanta aggressività, cercando di resistere – asserragliato come in una nuova Fort Alamo – fino all’arrivo dell’aviazione. Per lunghe ore è un’«ordalia», a cui tutti gli uomini del plotone partecipano con coraggio e generosità, pur sentendo di essere prossimi alla disfatta. Finché, a infondere nuova energia e a capovolgere l’esito del combattimento, oltre al rombo degli aerei chiamati in soccorso e alla potenza del fuoco amico, è la disperata volontà di recuperare i corpi degli otto compagni caduti per impedire che se ne impadroniscano i talebani, che sono soliti filmarli e postare i video in rete, esibendoli trionfalmente e oltraggiosamente come prede.

    Rilegato, 14,5 x 22,5 cm. pag. 408

    Stampato nel 2018 da Mondadori

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    Red Sniper on Eastern Front. The Memoirs of Joseph Pilyushin

    24.00

    Joseph Pilyushin fu sicuramente il tiratore scelto dell’Armata Rossa che riuscì a totalizzare il più alto numero di bersagli sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Un soldato eccezzionale, il suo racconto in prima persona dà una visione grafica della sua abilità letale con un fucile, nella lotta disperata e in condizioni climatiche e operative impossibili, durante la difesa di Leningrado da parte delle forze sovietiche. Egli descrive questi eventi spesso terribili con tanta onestà e chiarezza non comuni in un racconto di guerra, infatti i suoi ricordi come tiratore scelto, sono “bilanciati” e “ammorbiditi” dai ricordi della prolungata sofferenza della popolazione imprigionata in una Leningraddo assediata.

     

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    Reges augures. Il sacerdozio regale nella roma delle origini

    25.00

    Mario Polia

    Nei vent’anni trascorsi dalla pubblicazione di Imperium. Origine e funzione del potere regale nella Roma arcaica hanno visto la luce resoconti di nuove importanti scoperte archeologiche, sono stati pubblicati nuovi studi e, per quanto riguarda l’Autore, nuove intuizioni hanno dischiuso nuove prospettive di indagine. Per queste ragioni abbiamo ritenuto più che conveniente procedere a una nuova edizione di questo studio, aggiornata nel contenuto, notevolmente ampliata e in vari punti opportunamente corretta.

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    Reggiane Fighters. RE.2000 Falco, RE.2001 Ariete I, RE.2002 Ariete II, RE.2005 Sagittario

    59.00

    Luigino Caliaro

    In questo volume conclusivo della sua trilogia sui principali tipi di caccia italiani impiegati nella Seconda Guerra Mondiale, lo storico dell’aviazione Luigino Caliaro racconta la storia dei velivoli della Reggiane. A metà degli anni ’30, influenzato dai progetti aeronautici statunitensi, la Reggiane iniziò a lavorare sul Falco RE.2000, interamente metallico e con motore radiale , che volò per la prima volta nel maggio del 1939. Un adattamento dell’RE.2000, destinato a ospitare il motore tedesco Daimler-Benz 601A raffreddato a liquido, diede vita all’RE.2001 Ariete I , di cui furono consegnati più di 230 esemplari alla Regia Aeronautica. Venne impiegato per scortare i bombardieri italiani e della Luftwaffe negli attacchi a Malta del 1942, oltre che per equipaggiare missioni di caccia libera. L’RE.2002 Ariete II era un cacciabombardiere/attacco al suolo alimentato da un motore radiale Piaggio a 14 cilindri che prestò servizio con la Regia Aeronautica, impiegato contro navi e truppe alleate, in particolare durante l’invasione alleata della Sicilia. Viene inoltre trattato il progetto dell’RE.2003 e dell’RE.2005 Sagittario , uno degli ultimi caccia ad entrare in servizio presso la Regia Aeronautica e che, come l’RE.2002, fu utilizzato in numero limitato dalla Luftwaffe. Basandosi su documenti aziendali e archivi militari, il libro descrive dettagliatamente la progettazione e lo sviluppo di ciascun tipo, nonché la produzione, i prototipi e gli aspetti tecnici, e tratta anche di mimetizzazione e contrassegni, oltre a descrizioni di caccia Reggiane sopravvissuti fino a oggi. Con centinaia di fotografie rare e affascinanti, documenti effimeri, illustrazioni a colori e disegni tecnici, questo libro riflette l’analisi esemplare e i dettagli dei precedenti acclamati studi dell’autore sui caccia Macchi e FIAT.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 288 riccamente illustrato con foto e disegni tecnici  b/n e illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2025 da Crecy Publishing

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    Reggiane RE 2000 Falco, Héja, J.20

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografiestorico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esameil Reggiane RE 2000. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero ea colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori coni profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una partespecificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole dimontaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfettarealizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n e colori + 6 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2002 da IBN

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    Reggiane Re 2001, Re 2005 and Beyond

    39.00

    Przemyslaw Skulski

    La progettazione, lo sviluppo e le operazioni della fabrica Reggiane, durante la seconda guerra mondiale è descritto e illustrato in maniera ottimale in questo volume. Dei velivoli RE 2001 e RE 2005 sono descritti sia i prototipi sia i veivoli che uscirono dalle catene di montaggio. I velivoli in questione prestarono servizio sia con la Regia Aeronautica e altre forze, tra cui la Luftwaffe. Il volume propone: piani in scala, foto e disegni da Manuali tecnici, superbe illustrazioni a colori di mimetizzazione, insegne e rare fotografie d’archivio in bianco e nero. Molte delle illustrazioni mostrano gli spaccati con tutte le componenti del velivolo. Particolarmente indicato per i modellisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 176 riccamente illustrato con circa 180 foto b/n, una sessantina di spaccati b/n, alcune illustrazioni a colori delle armi di bordo, una serie di profili b/n, 21 pagine di profili a colori e una serie di immagini a colori dei velivoli recuperati e restaurati.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da MMP Books

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    Reggiane RE 2005 Sagittario

    22.00

    Maurizio Terlizzi

    Nuova edizione aggiornata e arricchita del “Reggiane 2005”. Il Reggiane RE 2005 fu da molti definito come “il più bel caccia dell’Asse”, in tante disquisizioni tecniche che non tralasciavano però l’aspetto estetico. In effetti il Sagittario era un velivolo bellissimo, dalla linea pulita e filante, ma che possedeva soprattutto caratteristiche di volo esuberanti, armamento molto potente ed ottima maneggevolezza. Il caccia per eccellenza quindi, limitato però da rallentamenti nella produzione e da una certa debolezza strutturale nella parte posteriore della fusoliera.

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    Reggiane. Cronache di una grande fabbrica italiana

    15.00

    Alle Reggiane entrarono migliaia di giovani che hanno mutato la loro storia personale e quella collettiva, trasformando una provincia contadina in un territorio di artigiani e piccole industrie. Il saggio di Bellelli vuole essere una sorta di guida e di “indice” perché questa ricerca sulle Reggiane possa restituire alla comunità locale la vicenda della sua “fabbrica” e ricordare il contributo tecnico e umano di quella che fu una delle più grandi e attive imprese del panorama industriale italiano

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 158 con varie foto b/n

    Stampato nel 2016 da aliberti

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    Reggimento Alpini Tagliamento – Diario storico-militare 17 settembre 1943-24 gennaio 1945

    14.00

    Questo volume, senza commenti, ritocchi o omissioni, salvo una breve nota introduttiva, propone una stampa del Diario Storico-Militare del Reggimento Alpini “Tagliamento” della R.S.I., che annota con frequenza giornaliera o quasi i fatti e le situazioni che hanno maggiormente inciso nella vita e nell’attività dell’Unità, dalla sua costituzione alla lunga lotta sostenuta al confine orientale contro le formazioni partigiane slave. Il documento, come si può appurare osservando attentamente la riproduzione della prima pagina, è stato redatto a mano su modulo regolamentare e secondo le direttive di massima già in vigore nel Regio Esercito. L’importanza storica del documento è innegabile se si pensa che il “Tagliamento” è forse l’unico reparto, nella Zona di Operazioni del Litorale adriatico, che abbia annotato sistematicamente, in contemporanea, gli avvenimenti che subiva o che lo vedevano protagonista.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 157

    Stampato nel 2010 da Aviani & Aviani

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    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 1. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

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    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 2. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

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    Regia Aeronautica 1939 – 1942. Vol. 3. Sviluppo, forza, dislocazione, operazioni

    26.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una raccolta unica di documenti sulla Regia Aeronautica che copre il periodo della preparazione alla guerra fino alla fine del 1942. La serie di tre volumi comprende una analisi dettagliata dello sviluppo della Regia Aeronautica (comprendente non solo i reparti di volo ma anche il personale e le strutture) nel 1939-1940, analisi che illustra la preparazione effettiva per la guerra. A partire dal giugno 1940 sono poi riportati con cadenza trimestrale i dati relativi all’efficienza di linea (numero dei velivoli disponibili ripartito tra i reparti e in riparazione) dal giugno 1940 al dicembre 1942. Per i singoli mesi sono poi riportati, con cadenza settimanale, i dati disponibili relativi alla efficienza di linea dei singoli reparti e la loro dislocazione. La serie si conclude con una analisi statistica completa della attività operativa della Regia Aeronautica – divisa per comandi di Squadra Aerea – dal giugno 1940 al dicembre 1942 e con una serie di lista che mostrano in dettaglio la stessa attività operativa relativa a un serie di obiettivi. Complessivamente una serie di documenti unica, mai pubblicata fino ad ora che illustra in modo chiaro e dettagliato la storia delle operazioni aeree italiane negli anni cruciali della guerra

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