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    Né fronte rosso né reazione. Gli scritti politici di Terza Posizione

    15.00

    Gabriele Adinolfi (a cura di)

    Terza Posizione rappresenta una delle più note espressioni degli “anni di piombo”. Questa raccolta integrale di scritti – che riunisce tutte le pubblicazioni ufficiali del Movimento – vuole contribuire a restituire la fotografia di un fenomeno originale e vitale, nato dallo spontaneismo dei giovani e represso dalla ghigliottina giudiziaria. Dalla volontà di conquistare nuovi spazi alla necessità di sopravvivere alla violenza quotidiana, tra simboli antichi e nuove parole d’ordine: quella che emerge dalle pagine del testo è una parabola breve e intensa, tra prospettive verticali e pratiche legionarie. Un’alternativa vitale al sistema, oltre le logiche parlamentari e i limiti della destra borghese: “dalle angosce dei quartieri” alla riappropriazione di una profonda radicalità culturale, oltre i compromessi elettorali e i miti incapacitanti.

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    Ne sono morti davvero sei milioni. Breve introduzione al revisionismo olocaustico

    15.00

    Richard  Harwood

    Secondo paul Rassinier, i numeri dell’olocausto sono atti a giustiuficare le enormi sovvenzioni che lo Stato d’Israele ha ricevuto annualmente dalla Germania, a titolo di risarcimento.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 134

    Stampato nel 2000 da Effepi

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    Neanche fosse la fine del mondo

    9.00

    Silvia Valerio

    Per fortuna in giro si dice che entro pochi mesi arriverà la fine del mondo… È questa profezia, una delle fake news che le leggi del marketing impongono di mettere in circolazione, a ridare il ritmo a un’umanità che di umano non ha più niente. Un ritmo incalzante pazzo di paura, pazzo di tremenda sincerità. Un ‘liberi tutti’ dove le maschere improvvisamente cadono. Ed è la “trasvalutazione di tutti i valori” e la “genealogia della morale” insieme, è un grido assordante (Dioniso, Cristo, Munch, un pazzo, o uno sconosciuto calpestato in una sala-conferenze che potrebbe somigliare alle nostre discoteche?) e il pianto soffocato nel cuore di un moribondo. È oggi, ieri o domani, o tutto il tempo concentrato in quel grido? È dolore e basta? È ferocia e basta? È fantasia e basta?

    Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 84

    Stampato nel 2019 da Ar

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    Nebeltruppen. Les Lance-fusees de L’armee Allemande 1939-1945

    49.00

    Franck Bachmann – Jacques Maignon

    Il corpo delleNebeltruppe, venne concepito nel 1929  in germania come una sezione specializzata di artiglieria per lo sviluppo, il collaudo e l’implementazione di materiali, munizioni e dottrina nel campo della guerra chimica e del fumo artificiale. Divenne un’arma di tipo autonomo nel 1936 e dal 1940, e durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentò un’arma potente nell’arsenale dell’artiglieria tedesca grazie allo sviluppo del sistema d’arma “Nebelwerfer”. Il numero dei membri della Nebeltruppe, aumentò notevolmente nel corso degli anni della guerra a causa del miglioramento delle prestazioni di combattimento e delle tattiche operative. Questo libro fornisce al lettore un resoconto dettagliato delle uniformi, dei copricapo e delle insegne delle Nebeltruppe tra il 1934 e il 1945, integrato da un resoconto dell’organizzazione delle unità di questa forza e una descrizione del loro schieramento sui campi di battaglia del secondo conflitto mondiale. Una selezione di fotografie e documenti contemporanei, tutti in ordine cronologico, commemora le carriere militari degli uomini che prestarono servizio in questo ramo dell’artiglieria, senza precedenti all’epoca.

    Rilegato, 23,5 x 31,5 cm. pag. 148

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Histoire & Collections

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    Negoziazione di crisi. Aspetti psicologici e tecniche comunicative

    25.00

    Matteo Rampin

    Nel 2003 l’Arma dei Carabinieri istituisce il Nucleo Negoziatori all’interno del Gruppo di Intervento Speciale, dopo aver inviato alcuni Operatori del GIS a partecipare a specifici corsi di Negoziazione per le Forze dell’Ordine tenuti in ambito internazionale. Nel 2010, su disposizione del Comando Generale dell’Arma, con il supporto dei Negoziatori del GIS, si svolge presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell’Arma dei Carabinieri il primo corso nazionale per Negoziatori appartenenti ai nuclei investigativi presso le sedi provinciali dell’Arma. L’obiettivo a lungo termine della formazione di personale qualificato e specializzato nella negoziazione di crisi è inquadrabile in un progetto elaborato dall’Arma e volto a stabilire presso ogni provincia la presenza di Operatori dotati della qualifica di Negoziatore. Il volume intende fornire un contributo alla realizzazione di tale progetto, esponendo linee guida e tecniche comunicative di provata efficacia nella gestione delle situazioni critiche per le quali è richiesto l’intervento di Negoziatori.

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    Negoziazione operativa e di crisi: principi generali

    18.90

    Massimiliano Conte

    Il compendio descrive le principali tecniche negoziali in contesti di crisi. Fornisce suggerimenti operativi e descrive le principali situazioni in cui un negoziatore può trovarsi ad operare. L’Autore descrive contesti di crisi in cui operare come la persona barricata in casa, l’aspirante suicida, il paziente con psicopatologia nonchè il sequestro con ostaggi. Vengono forniti i principi negoziali con cui procedere alla trattativa e vengono anche esaminati i principali “trucchi sporchi negoziali” dai quali è sempre bene guardarsi, prestando la massima attenzione per non cadere nei tranelli della controparte. Viene data maggiore enfasi all’ascolto attivo e all’uso delle parole nella negoziazione di crisi ed i metodi di approccio alle persone che stanno sperimentando una crisi che li conduce ad essere un pericolo per se stesse e per gli altri. Vengono altresì descritte procedure utili a neutralizzare le richieste della controparte e soprattutto a gestire le domande secondo il detto negoziale: chi domanda, comanda!

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    Nei cieli dell’Abissinia

    17.00

    Il casuale ritrovamento negli archivi della SIAI di un fascicolo sulle missioni degli S.81 in Africa Orientale ha offerto lo spunto per questo lavoro fotografico. Il testo cronologico degli avvenimenti riproduce integralmente il manoscritto originale. Le illustrazioni che corredano la relazione (tutte datate come l’originale) sono integrate da alcune informazioni aggiuntive e da altre foto di S.81 prima dell’invio in Africa, durante il carico a Napoli e dopo la conquista dell’Etiopia. Pur non paragonabile in termini numerici alla massiccia attività degli aeroplani della Caproni, quella dei velivoli SIAI in A.O. rappresenta comunque il primo impiego bellico del più importante bombardiere italiano nel periodo d’anteguerra.

    Brossura, pag. 64 con 88 foto b/n e alcune a colori.

    Stampato nel 2008 da Giorgio Apostolo

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    Nei cieli e sugli oceani – Missioni segrete e operazioni poco note dell’aviazione e della marina italiane 1940-1945

    20.00

    Questa pubblicazione – che si basa su memorie, documenti, resoconti ufficiali, pubblicazioni specialistiche e articoli, redatti all’epoca dei fatti o successivamente – presenta episodi di missioni segrete e operazioni poco note, fatti d’arme e avventure, che, dal 1940 al 1945, durante il secondo conflitto mondiale, videro protagonisti, con maggiore o minore fortuna, unità di uomini appartenenti alle forze aeree, navali e terresti italiane. Nomi come Ettore Muti, il sommergibile Perla, il capitano Valerio Borghese, le navi corsare italiane, appaiono in queste pagine, nude da ogni possibile riferimento politico o sociale, ma ancora vive nel loro aspetto militare.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 126 con circa 162 foto b/n e 3 cartine

    Stampato nel 2001 da Chillemi

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    Nei meandri (Romanzo)

    18.00

    Cauti passi all’ombra di olivi secolari e sull’arenile dove eterna l’onda si infrange. Terra di profumi… all’irrompere di passioni improvvise. – Il viaggio attraversa la notte con gli occhi attenti sul mondo di stelle di luci artificiali di uomini di donne dall’accento straniero. – Il cuore e la mente forgianoi la memoria, la proteggono fedeli custodi di un tempo eroico troppo presto dismesso e oltraggiato. Il sangue si traduce in spirito… – Marialucia, Roberta e Mario Michele prendono per mano il lettore e lo guidano per Meandri sconosciuti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 194

    Stampato nel 2014 da Ritter

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    Nel cuore delle tenebre – Storia e cronache del Congo

    24.00

    questo volume porta un titolo immediatamente evocativo, per una storia di vicende e di problemi che sono, quanto di più cupo e sanguinoso che i nostri tempi ricordino. La storia del Congo è lunga e tumultuosa, dal tempo dei primi reami congolesi, alle prime esplorazioni dei Portoghesi, dalla deportazione degli schiavi verso l’America, alle esplorazioni naturalistiche, agli ottant’anni di dominazione belga. Ovviamente, il libro riporta in maniera dettagliata, le vicende della decolonizzazione e le figure dei suoi protagonisti: Lumumba, Ciombè, Kasa VUbu e Mobutu. Le guere civili, l’intervento delle forze mercenarie e delle Nazioni Unite, gli interessi delle grandi potenze e la violenza perpretata e subita da africani e europei.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 532 con varie foto b/n

    Stampato nel 2018 da Res Gestae

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    Nel labirinto del Minotauro

    12.00

    Il Minotauro liberista imperversa nel labirinto dell’economia globalizzata ed omologata. Il mostro non vi è richiuso per fuggire la vergogna del suo aspetto, ma per meglio difendere i suoi privileggi e la sua rendita da posizione. Molte vittime continuano ad essergli immolate. Opporsi alla dittatura dell’economicismo e all’annientamento della facoltà di giudizio è il dovere morale di ognuno. Da Keynes a Sorel, da Pound a Beveridge, a Colbert. Questo il “Limes” all’interno del quale chi scrive si riconosce e a partire dal quale intraprendere una battagliadi di conquista di coscienze e consenso scevra da condizionamenti ideologici. La necessità di declinare le vicende economiche ad un ritrovato modello di responsabilità sociale e giuridica è, non solo auspicabile, ma doverosa e improcrastinabile. Ridimensionare il peso specifico del mercato e ripristinare la centralità dello Stato nell’assunzione di responsabilità etico-politiche e socio-economiche, sarebbe arduo e anche controproducente se non accompagnati però da una contestuale sensibilizzazione delle coscienze individuali.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 124

    Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo

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    Nel nome della croce. La distruzione cristiana del mondo classico

    15.00

    Catherine Nixey

    Nel nome della croce” parla dell’affermazione del cristianesimo nel IV secolo, ma dal punto di vista dei pagani e della cultura greco-romana. Da quella prospettiva, non c’è niente di eroico da celebrare e non mancano i documenti per testimoniarlo. Dalla ricostruzione degli eventi narrata da Catherine Nixey risulta evidente come il mondo classico fosse molto più tollerante di quanto comunemente si pensi e come i primi cristiani, o almeno molti fra loro, fossero molto più intolleranti e – più spesso di quanto ci si aspetterebbe – violenti. L’autrice ci guida nel corso dei secoli cruciali della tarda Antichità, portandoci ad Alessandria, Roma, Costantinopoli e Atene, mostrandoci torme minacciose di fanatici incitati da personaggi che non di rado in seguito saranno chiamati santi. La distruzione di Palmira, il linciaggio della filosofa neoplatonica Ipazia, la chiusura definitiva della millenaria Accademia ateniese e una quantità di altri episodi mostrano un volto nuovo e inaspettato di quei tempi difficili.

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    Nel nome di Norma – Norma Cossetto, la tragedia dell’Istria e altre vicende a Trieste e sul confine orientale italiano

    12.00

    Norma, studentessa istriana di 23 anni, viene seviziata e gettata agonizzante in una foiba nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943 da una banda di partigiani comunisti seguaci di Tito, è il simbolo del martirio di tutto il popolo del confine orientale italiano. La sua sarà purtroppo solo l’inizio di una tragedia che mieterà, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, migliaia di vittime innocenti, colpevoli solo di sentirsi italiani e rifiutare l’imposizione del credo comunista.

    Brossura, 13,5 x 20,5 cm. pag. 149 con 8 foto b/n

    Stampato nel 2010 da Solfanelli

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    Nel nome di Yukio Mishima

    5.00

    In appendice “Una sfida al nostro tempo” di Mario Michele Merlino

    Questa serie di “Documenti per il Fronte della Tradizione”, agili fascicoletti a cura del centro culturale Raido, propone, o ripropone, scritti che vogliono essere un contributo a fare chiarezza su argomenti diversi, talvolta scottanti. Questi libretti si rivolgono a chiunque voglia, in questo periodo storico, in cui la “civiltà” corre verso l’autodistruzione, cercare una nuova, anzi antica, visione del mondo nel quale ogni uomo si colloca al proprio posto secondo una vera idea tradizionale.

    Brossura punto metallico 14,5 x 21 cm. pag. 32

    Stampato nel 2001 da Raido

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    Nel segno del Sol Levante – I difficili rapporti tra Germania Italia e Giappone

    16.00

    Patto anti-Comintern e Patto Tripartito furono gli eventi politico-militari che fecero affiancare le potenze dell’asse all’Impero del Mikado. Non senza momenti di crisi, come quello provocato dall’accordo Ribbentropp-Molotov all’insaputa di Tokio e di Roma. L’aggressione giapponese alla Cina e l’avanzata in Indocina accelerarono la rottura con gli Stati Uniti che culminò con Pearl Harbor. Incerti i collegamenti tedeschi e italiani con “l’Alleato lontano” prima con i mercantili violatori di blocco poi con i sommergibili.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 175 alcune foto e cartine b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    Nel segno della croce uncinata

    35.00

    Gli uomini del Fuhrer, i ministri, i generali, i gerarchi in camicia bruna che reggevano con Hitler il timone del Terzo Reich: chi erano? Sempre in seconda fila dietro il dittatore-Cancelliere, ma attori comprimari e non comparse del regime, fanno storia anch’essi.

    Rilegato, pag. 345 + 64 pagine fuori testo con 84 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Settimo Sigillo

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    Nel settantesimo della battaglia di Tarnova

    8.00

    Agile fascicolo di 18 pagine, con un testo essenziale coadiuvato da alcune immagini e cartine geografiche, dedicato alla battaglia di Tarnova, dove reparti italiani (Decima e altri) coadiuvati da unità tedesche, resistettero all’assalto di reparti più numerosi del IX Corpus di partigiani comunisti jugoslavi.

    Brossura, 23 x 21 cm. pag. 18 illustrato con 6 cartine e varie foto b/n

    Stampato ne 2014 da UNCRSI

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    Nel vento della storia. Frammenti per una Rivoluzione possibile

    15.00

    Marco Inghilleri

    Nel vortice di un’epoca dominata dall’omologazione, dove il pensiero unico sradica le radici della Tradizione e il progresso si trasforma in una religione post-umana, questo libro si presenta come un manifesto per una critica radicale e necessaria. Marco Inghilleri ci guida attraverso frammenti di riflessione che affrontano i grandi paradossi della contemporaneità: la dissoluzione del legame simbolico, l’erosione del sé, la mercificazione dei valori e la negazione delle identità. Un viaggio che invita a riscoprire l’autentico senso della libertà, dell’arte e della bellezza, opponendosi al dominio dei meccanismi spersonalizzanti e all’appiattimento culturale. Tra provocazioni filosofiche e una scrittura aforistica che richiama la tensione dei grandi pensatori dissidenti, “Nel vento della storia” è un invito ad abbracciare la ribellione interiore, a resistere spiritualmente e a ricostruire un immaginario politico capace di restituire dignità all’essere umano: un’opera per il Ribelle di oggi, che si interroga sul domani senza smarrire le orme di ieri, cercando una nuova direzione nel caos del presente.

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    Nell’inferno degli U-Boot

    17.00

    «Da poppa a prua i colpi nemici producevano una grande devastazione. La tolda del sommergibile era già tutta lacerata. I serbatoi d’aria compressa, che arrivavano fino alla pressione di 150 atmosfere, scoppiavano con grande fragore. Un vero inferno dappertutto.» Edgard von Spiegel, comandante di sottomarino della Marina imperiale tedesca, è stato uno dei leggendari corsari degli abissi impegnati contro il blocco navale inglese imposto alla Germania. Dopo una lunga serie di vittorie, il 30 aprile 1917 cade nell’imboscata di una nave civetta britannica. Il sottomarino è perduto, von Spiegel, salvato dagli inglesi, è internato in un campo per ufficiali. Attraverso i racconti che fa ai suoi compagni di prigionia, il lettore rivive non solo l’epopea pionieristica dei sommergibili, ma anche la vita di un mondo militare di regole, di onore e rispetto per il quale non ci sarà più posto nella Germania sconfitta. Tra duelli sottomarini e colpi di scena, un diario che è più avvincente di un romanzo di guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 200 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2017 da Mursia

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    Nell’Uragano della più Grande Guerra. Pagine artistiche e suggestive dal diario inedito di un combattente

    30.00

    Alfredo Pardi

    Questo diario è più di una semplice cronaca di eventi bellici. È un viaggio nell’anima di un uomo che, prima di morire, ha voluto lasciare alla sua famiglia un’eredità preziosa: la testimonianza dei suoi giorni di gloria e disperazione, rielaborata con cura e passione dai suoi stessi manoscritti originali. Attraverso le sue parole, scopriamo non solo il coraggio e la determinazione di Pardi sul campo di battaglia, ma anche il suo profondo legame con i suoi compagni d’arme e il desiderio ardente di preservarne la memoria. Mentre Pardi rivive le sue esperienze attraverso la scrittura e i disegni accuratamente conservati nel suo diario, ci avviciniamo a lui come a un vecchio amico, condividendo le sue gioie e i suoi dolori.

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    Nella testa dello zar. I segreti di Vladimir Putin

    15.00

    Emanuel Pietrobon

    Di Vladimir Putin si è scritto e si è detto tanto senza che si capisse effettivamente qualcosa di lui. È rimasto sempre un enigma, un uomo avvolto da un manto impenetrabile di mistero. Questo lo ha reso imprevedibile. Impossibile da decifrare, e dunque impossibile da capire, oggi viene accusato di voler restaurare l’Impero sovietico. Eppure , almeno fino a qualche anno fa, era considerato dai più in Occidente come un liberal-conservatore che sognava di aderire all’Alleanza Atlantica e di avvicinare la Russia all’Unione europea. La domanda è: cosa è cambiato dal 1999 al 2022? La risposta, la troverete in questo libro

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    Nembo! – E se qualcuno mi chiederà risponderò semplicemente Onore!

    25.00

    La divisione paracadutisti “Nembo”: valorosa, divisa, sfortunata. Un destino che la accomuna con l’altra famosa unità di paracadutisti che combatté nella II Guerra Mondiale, la “Folgore”. Il sacrificio delle due Divisioni di paracadutisti registrò 536 caduti per la “Folgore” sul fronte egiziano, con scontri e combattimenti terrestri; la “Nembo” ebbe 570 caduti, operò essenzialmente in Italia e in Corsica, affrontò l’avversario, combattendo ex nemici ed ex amici, in 146 luoghi diversi. Significativo fu anche il bilancio di valore della “Folgore” con 22 M.O. alla memoria o a viventi, rispetto alle 11 assegnate alla “Nembo” che, ricordiamoci, an tempo delle battaglie nordafricane era ancora in fase di approntamento. Sicuramente i Paracadutisti italiani rappresentano e incarnano uno dei momenti più significativi della tradizione militare italiana. Molto consistente l’apparato fotografico anche se le immagini di non eccelsa qualità e dimensioni ridotte ne sminuiscono l’importanza. Ultimo lavoro, postumo, di Nino Arena, vecchio paracadutista e uomo “d’altri tempi”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 373 con circa 357 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Nemein. L’arte della guerra

    10.99

    Mirko Mussetti

    Siamo veramente in tempo di pace? O abbiamo soltanto cambiato modo di farci la guerra? Ultimamente si è tornati a parlare di “guerra economica”, percepita ingenuamente come l’ultima evoluzione dei conflitti internazionali. Eppure la guerra economica esiste da sempre: fin da quando l’uomo ha iniziato a possedere la terra ha sempre cercato di espandere i propri spazi e le proprie libertà. L’ampliamento del proprio benessere è il suo fine ultimo, anche a scapito di quello degli altri individui. In verità, la guerra economica coinvolge e determina le organizzazioni umane di tutti i tempi senza soluzione di continuità.

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    Nemici del popolo. Autopsia di un assassinio di massa. Urss, 1937-1938

    26.00

    Dietro la facciata dei processi-farsa che liquidarono gli oppositori politici di Stalin nel 1936-38, la “grande purga” sterminò, in sei mesi fra il 1937 e il 1938, qualcosa come 1500 persone al giorno: persone comuni accusate ed eliminate senza colpa alcuna. Tutto muove da una direttiva generale di Stalin che mira a ripulire l’Urss dai “nemici del popolo” e fissa, regione per regione, le quote di arresti, di condanne, di esecuzioni da effettuare. La spietatezza staliniana si sposa alle logiche disumane della burocrazia, allo spirito di emulazione delle amministrazioni, agli eccessi di zelo dei gregari, producendo un gigantesco assassinio di massa. Il saggio di Werth si addentra nei corridoi e nei sotterranei dell’amministrazione sovietica, segue l’andirivieni delle direttive e delle relazioni fra il centro e le periferie, per raccontare la messa in opera dell’impressionante macchina politico-burocratica del Terrore che stritolò nei suoi ingranaggi non meno di 750 mila persone.

    CArtonato con sovracopertina 15,5 x 21 cm. pag. 296

    Stampato nel 2011 da Il Mulino

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    Neofascismo – L’estrema destra in Europa

    25.00

    Interessante volume, oramai esaurito da qualche anno, dedicato al fenomeno dell’estrema destra in Europa. Lo studio risale al 1944 e si riferisce al decennio precedente. La tesi dell’Autore è che, a lungo, dopo la II G.M., solo l’Italia e la Germania hanno registrato la presenza attiva di partiti di estrema dstra nell’arena politica. A partire dagli anni ottanta, invece, tale presenza si è estesa ad altri paesi europei. Ignazi, indica la tipologia di tali partiti e le motivazioni che stanno alla base delle ideologie che propongono.

    Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 260

    Stampato nel 1994 da Il Mulino

    Condizioni del libro: come nuovo

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    Neofascismo – La rivoluzione è come il vento…

    35.00

    Rarissimo volume stampato dall’editore Sentinella d’Italia avente per tema il Movimento Politico “Terza Posizione” in, quegli ormai lontani, anni settanta. Gli autori sono gli stessi tre leader del Movimento: Marcello de Angelis, Roberto Fiore e Gabriele Adinolfi. Storie diverse, scelte di vita e destini differenti. Il movimento agì in quel periodo storico, contrapponendosi, sia alle organizzazioni di estrema sinistra, sia alle stesse forze di polizia, rischiando il piombo e le sprangate ad ogni occasione. Dopo anni di persecuzioni giudiziarie e di esilio, i suoi responsabili e l’organizzazione stessa, vennero assolti da ogni accusa formalizzata da giudici e parti politiche, troppo “interessate” a mettere fuori gioco il Movimento che, auspicava il superamento degli opposti schieramenti.

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 140 con circa 5 foto b/n

    Stampato nel 1999 da Sentinella d’Iitalia

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Neofascismo e neoantifascismo

    15.00

    Si può essere antiantifascisti? È un modo di dire che si è in realtà fascisti? È un attacco alle “idées reçues”, ai luoghi comuni? Serve a darsi una pàtina di anticonformismo a buon mercato? Oppure… In questi anni di rapidi eclissi e di furiosi mutamenti, mentre a molti sembra sempre più vero che la democrazia è un sistema nel quale il popolo è sovrano ma la gente non conta nulla, vale la pena di riflettere sui vecchi “idola theatri”, sulle “verità” che per troppo tempo non è costato nulla affermare mentre irragionevolmente scandaloso sembrava il metterle in discussione. L’antifascismo, come l’anticomunismo, è un valore generico – quindi inutile – perché vi sono infiniti modi e infinite ragioni di essere l’una e l’altra cosa, ma tanti di quelli e tante di queste sono ben peggiori del loro contrario; e i valori generici – quindi inutili – finiscono sempre col trasformarsi in disvalori, o in pseudovalori, o in antivalori. Queste pagine non vogliono né offendere, né scandalizzare nessuno. Servono solo a ricordare che quando si marcia contro il nemico bisogna essere ben sicuri che il nemico non marci alla nostra testa.

    Brossura, 12 x 18 cm. pag. 246

    Stampato nel 2018 da La Vela

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    Neri come la morte. Lo squadrismo italiano dalle origini al regime

    19.00

    Nicolò Rettagliata

    Il periodo che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale alla marcia su Roma, con la presa del potere di Mussolini, rappresenta una delle epoche più convulse e tumultuose della storia nazionale. In questi quattro anni, percorsi da una guerra civile strisciante, un fenomeno inedito come lo squadrismo fascista fu protagonista della dinamica storica e politica del nostro Paese, ergendosi poi a modello europeo. In questo libro si entra nel vivo di quel laboratorio, analizzandone la composizione sociale, l’organizzazione della violenza, lo sviluppo politico e i personaggi di spicco, oltre che l’immaginario culturale, e si ripercorre l’evoluzione storica del movimento fascista da attore eversivo a forza istituzionale attraverso la lente privilegiata degli squadristi, delle loro azioni, dei loro simboli, in quello che è stato un passaggio cruciale, non solo italiano, del Novecento.

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    Nero di Londra. Da Caporetto alla marcia su Roma: come l’intelligence militare britannica creò il fascista Mussolini

    18.00

    Giovanni Fasanella  – Mario José Cereghino

    The Project”: è il nome che i servizi militari britannici danno al loro piano  per il controllo totale dell’Italia a partire dall’autunno 1917, subito dopo la catastrofe di Caporetto. L’artefice di quel progetto eversivo è il tenente colonnello Sir Samuel Hoare, il capo del Directorate of Military Intelligence. La sua missione è  impedire che l’Italia esca dalla guerra contro gli imperi centrali e, al contempo, porre le premesse di un sistema occulto basato su gruppi di potere trasversali fedeli alla Corona dei Windsor.  Sir Hoare crea l’archetipo di un movimento politico e paramilitare che sfocia ben presto nei Fasci italiani di combattimento guidati da Benito Mussolini. Finanziato dal Secret Service sin dall’inizio del 1918 con il nome in codice di “The Count”, il futuro duce conquista il potere nell’ottobre 1922 e instaura un regime autoritario di massa. Grazie alle carte dell’archivio personale di Sir Samuel Hoare, gli autori ricostruiscono una storia che, a cent’anni dalla Marcia su Roma, evidenzia per la prima volta le connessioni segrete tra Mussolini e i servizi d’intelligence di sua maestà, e le gravi responsabilità dell’establishment conservatore del Regno Unito. Una nuova versione sull’avvento del fascismo italiano…

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    Nessuna resa. Cronache di guerra e d’amore dall’Irlanda del Nord

    18.00

    Fabio Bellani

    Attentati dinamitardi ed esecuzioni mirate, arresti di massa e internamenti senza processo, scontri di piazza e ghetti in rivolta, tensioni religiose e disastri sociali, torture legalizzate e scioperi della fame, settarismo diffuso e mobilitazioni popolari: quello dell’Irlanda del Nord, teatro di un conflitto feroce e mai del tutto sopito, è un contesto nel quale si alternano rabbia e amore, tragedia e conquista, tirannia e libertà. “Nessuna Resa!” – prima opera italiana ad indagare anche la comunità protestante e lealista – passa in rassegna i fatti di cronaca, i fermenti politici e le sottoculture che hanno attraversato l’Ulster degli ultimi decenni: dall’azione delle formazioni paramilitari al controverso ruolo di Londra, passando per la vita quotidiana dei sobborghi, per le battaglie ideali delle due parti e per le troppe ferite ancora aperte.

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    Nestor Machno: Bandiera Nera sull’Ucraina

    17.00

    A quasi cento anni dagli eventi è ora possibile ricostruire nella sua complessità la storia della Rivoluzione russa. Grazie all’apertura degli archivi segreti dell’URSS, sono infatti riemersi quei movimenti sociali che hanno segnato in maniera cruciale le vicende rivoluzionarie prima dell’avvento del regime bolscevico. Un’attenzione particolare, anche per le dimensioni del fenomeno, è stata data all’anarchico ucraino Nestor Machno e al movimento contadino, denominato machnovscina, che tra il 1917 e il 1921 coinvolse una vasta regione dell’Ucraina. Fu proprio questa grandiosa jacquerie libertaria la vera protagonista della rivoluzione in quella parte dell’ex impero russo. E lo fu tanto per i suoi esperimenti di autogestione e democrazia diretta, quanto per quella guerriglia partigiana che combatté vittoriosamente contro occupanti austro-tedeschi, nazionalisti ucraini, revanscisti zaristi. E contro l’Armata Rossa, che dopo un’alleanza tattica con l’esercito contadino, una volta vinta la guerra civile annientò i machnovisti bollandoli come “banditi”. Oggi i documenti ci raccontano un’altra storia di quella epopea controversa e affascinante.

    Brossura 12,5 x 19 cm. pag. 232 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2022 da Eleuthera

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    Nettuno. Il “Barbarigo” e in linea marzo 1944

    19.90

    Massimiliano Afiero

    Il Battaglione Barbarigo fu tra le prime unità italiane ad essere impiegata sul fronte di Nettuno per contrastare lo sbarco alleato avvenuto nel gennaio del 1944 sulla costa laziale, nei pressi delle località di Anzio e Nettuno (allora riunite in un solo comune chiamato Nettunia). Il 19 febbraio 1944, gli uomini del Barbarigo partirono per Roma, a bordo di autobus civili: il battaglione era strutturato su un Comando e quattro compagnie, per un totale di 980 uomini tra ufficiali e marò. Come armi c’erano i mitra MAB, alcuni fucili mitragliatori Breda 30 e qualche mitragliatrice Breda 37. Non faceva parte della dotazione l’artiglieria, mancavano le mitragliere pesanti e anche l’equipaggiamento, lasciava a desiderare. Di fronte ai marò era schierata la First Special Service Force, un reparto d’élite misto canadese e statunitense. Pur senza grande esperienza di guerra, i marò del Barbarigo, sotto l’incessante fuoco nemico che pioveva da terra, dal mare e dal cielo, su un terreno fradicio, subendo continue perdite, riuscirono a mantenere le loro posizioni con grande spirito di sacrificio. Restarono in linea per ben tre mesi, durante i quali impararono il mestiere delle armi sul campo.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 70

    Stampato nel 1944 da Soldiershop

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    Neve Rosso Sangue. Le memorie di un Soldato Tedesco sul Fronte Orientale 1942 – 1945

    32.00

    Gunter K. Koschorrek

    Questo libro è un resoconto autentico delle esperienze di guerra di Günter K. Koschorrek, combattente di prima linea quale mitragliere nella 24a Panzer-Division, e come tale coinvolto in molti degli scontri più brutali della Seconda guerra mondiale: dai combattimenti strada per strada a Stalingrado sino all’accerchiamento russo – al quale il reparto di Koschorrek sfuggì per un soffio, essendo quindi inviato in Italia nel settembre 1943 dove eseguì delle operazioni anti partigiane in Istria – ai durissimi combattimenti nella testa di ponte di Nikopol nel novembre 1943, dal difficoltoso ripiegamento verso il fiume Bug ai primi del 1944 alle battaglie in Romania nell’estate 1944 e sulla Vistola, sino all’essere testimone, nell’ultima difesa dei confini della Germania, della strage di civili da parte dell’Armata rossa a Nemmersdorf in Prussia orientale.

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    Niccolò Giani e la scuola di mistica fascista 1930-1943

    19.00

    La Scuola di Mistica fascista, che nacque a Milano nel 1930 su iniziativa di Niccolò Giani, con l’obiettivo di creare, educare e rendere operativa la futura classe dirigente che avrebbe condotto alla rinascita dell’Italia, fu fino al 1940 una sorta di laboratorio di idee, poco connesso con la politica. In occasione però del suo decennale venne alla ribalta e aggregò un gran numero di intellettuali e studiosi, da Julius Evola a Berto Ricci. Ripercorrendo la storia della Scuola, le sue radici filosofiche e le conseguenze sul piano politico, emerge la vicenda personale del fondatore, che in nome dei suoi ideali cadde sul fronte greco-albanese il 14 marzo 1941.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 272 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2009 da Mursia

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    Nicola Bombacci – Un comunista a Salò

    19.00

    «Con la barba di Bombacci-ci farem gli spazzolini-per lucidare le scarpe-di Benito Mussolini», avevano cantato nel 1921-’22 gli squadristi fascisti. A distanza di poco più di un ventennio, il 25 aprile 1945, l’ex deputato socialista e comunista Nicola Bombacci si sarebbe trovato, non certo casualmente, da solo al fianco del “vecchio compagno romagnolo” Mussolini, per essere poi fucilato, a Dongo, insieme ad alcuni ex gerarchi fascisti. La biografia di un personaggio molto più lineare e meno contraddittorio di quanto possa a prima vista apparire, sul quale, dopo il 28 aprile 1945, è scesa una strana coltre di silenzio, quasi si trattasse di un morto “scomodo” per tutti: per i vecchi compagni socialisti e comunisti, che lo avrebbero bollato come “supertraditore”, così come per gli “eredi spirituali” di coloro al cui fianco era caduto, gridando: “Viva il socialismo!”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 270

    Stampato da Mursia nel 2008

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    Nicola Bombacci. Passione e rivoluzione

    10.00

    Giuseppe Niccolai

    Beppe Niccolai racconta Nicola Bombacci. Due irregolari, legati dal filo comune del socialismo nazionale, dell’Italia scissa e martoriata. L’ex deputato pisano tratteggia la vera storia del fondatore del Pci, spiegandone l’importanza, raccontando il coraggio, la rettitudine, l’idealismo contrapposto al marxismo freddo e scientifico di Togliatti. Niccolai ribalta i giudizi e le narrazioni, create ad arte, su un Bombacci che gli ex compagni declinano come “ignorante”, “traditore”, “opportunista” e “semplice curiosità storica”. Invece l’esponente missino, che gira le federazioni per indicare un’altra idea d’Italia e di Partito, rivela il Bombacci romantico ma profetico, emblema del Secolo delle Passioni e di una Terza Via sempre attuale.

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    Nicola Bonservizi. Fondatore del Fascio di Parigi. Vittima dell’Antifascismo (1890-1924)

    20.00

    Pietro Cappellari – Luca Bonanno

    Bonservizi, classe 1890, fu socialista. Fin dai primi anni del suo impegno politico aspirò alla giustizia sociale, trasfigurandola nella gloria di Roma. Nei suoi scritti, nei suoi primi discorsi, vi è questo connubio: il riscatto delle masse e il mito della grandezza dell’Impero romano, rinnovando un filone del pensiero risorgimentale vivo più che mai in un giovane di grandi speranze, di grandi idee, di grandi sogni. Al fianco di Mussolini nella redazione de “Il Popolo d’Italia”, “interventista intervenuto”, sansepolcrista, inviato a Parigi e fondatore di quel Fascio. Fu ferito mortalmente il 20 Febbraio 1924 da un anarchico italiano esaltato dal clima d’odio diffuso dagli antifascisti in quei mesi. Divenne ben preso un simbolo. “Visse con semplicità esemplare: fu soldato perfetto e perfetto fascista; amò l’Italia e credette nel Duce; fu lieto, orgoglioso di morire, in terra straniera, per la Causa. In queste poche parole c’è tutta la sua vita, tutta la sua anima e la mistica bellezza della sua fede”.

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    Niemals! Scritti e discorsi di battaglia

    16.00

    Rutilio Sermonti

    Rutilio Sermonti nasce a Roma il 18 agosto 1921. Compiuti gli studi classici, parte volontario per il secondo conflitto mondiale sotto le insegne della Repubblica Sociale Italiana, prima con il grado di sergente e poi con quello di ufficiale. Instancabile militante dell’idea, entra nell’agone politico con il Movimento Sociale Italiano, poi come animatore del Centro Studi Ordine Nuovo e, infine, come sostenitore di numerose altre iniziative politiche. Avvocato, scrittore, pittore, storico, pubblicista, conferenziere, ambientalista conservazionista, fine artigiano della ceramica e della terracotta, zoologo, è stato autore di centinaia di articoli, saggi e interventi per numerosi quotidiani, riviste e periodici. Come artista paleontologo, ha collaborato con i maggiori musei nazionali per la realizzazione di modelli di animali in particolare preistorici. Guida e orientamento, anche e soprattutto per i più giovani, ha svolto la sua infaticabile attività di conferenziere e scrittore per tutta la sua permanenza terrestre, fino a passare oltre in Ascoli Piceno il 14 giugno 2015, dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita nella pace di Colli del Tronto.

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    Niente come prima (Romanzo)

    15.00

    Cesare Ferri

    Può succedere, per motivazioni a noi ignote, che si incontrino tra loro uomini e donne segnati da sofferenze e delusioni e che cerchino di dimenticare insieme le une e le altre. Cecilia e Corrado, Cristina e Fernando sono due coppie che si formano lasciandosi alle spalle ognuno il proprio passato nella speranza di costruire un futuro migliore. Nel mezzo agisce, con la sua forza distruttrice, Mauro, totalmente privo di principi e perciò vassallo del Nulla. In lontananza, ma non per questo meno importante, si staglia la figura di Mirko, ex militante del Fronte Nazionale, che da giovane ha lottato contro l’islamizzazione e la decadenza dell’Italia e, oggi come allora, non è disposto ad arrendersi.

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  • 0 out of 5

    Nietzsche – La stella danzante

    24.00

    Creare un legame tra l’universo della filosofia di Friedrich Wilhelm Nietzsche e quello del disegno, tradurre in un linguaggio tratteggiato, a colori, i tormenti della sua vita e i suoi straordinari insegnamenti. La matita di Maximilien Le Roy ha così tradotto in fumetto “L’innocence du devenir”, sceneggiatura cinematografica dedicata alla vita di Nietzsche scritta dal celebre filosofo francese Michel Onfray. “Nietzsche. La stella danzante” è un affresco straordinario e sorprendente che, come scrive Adriano Scianca nella prefazione, ha il merito di farci vedere l’esteriorità di una grande opera alchemica come “Così parlò Zarathustra”, le tinte pastello dei paesaggi autunnali e nordici che cedono il passo alle esplosioni psichedeliche delle crisi, i morigerati costumi borghesi che cadono di fronte a quel demone scapigliato e che si piega in due su taccuini in cui riversa visioni e lampeggiamenti d’avvenire… È uno spettacolo vedere Nietzsche in azione, il pensiero nel suo forgiarsi.

    Cartonato, 19,5 x 27,5 cm. pag. 143, illustrato a colori

    Stampato nel 2018 da Ferrogallico

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    Nietzsche e l’eterno ritorno

    8.00

    L’Eterno Ritorno di tutto fu una folgorante intuizione di Nietzsche, dopo un’estenuante ascensione in Engadina, nelle Alpi svizzere, in prossimità del lago di Silvaplana, dinanzi ad una roccia a forma piramidale, che il geniale filosofo tedesco definì “Roccia della Rivelazione”. In questo libro Miguel Serrano, dimostra i nessi esistenti tra la visione della realtà nel pensiero nietzschiano, alla luce del concetto di Eterno Ritorno, ed il pensiero tradizionale dei cicli cosmici, come nella sua precedente opera “Nietzsche e la Danza di Shiva”, aveva dimostrato le affinità tra la concezione della Volontà di Potenza di Nietzsche e lo shivaismo induista. Il libro tratta della dimensione magica della Vita Reale del Superuomo, in contrapposizione all’automatismo della vita comune dell'”ultimo uomo” nietzschiano, l’uomo del Kali Yuga, nel pensiero tradizionale di Miguel Serrano, che oscilla tra i due poli della magia e della scienza, che tendono in essa a svanire e a fondersi. Esso costituisce il grato e devoto omaggio di Miguel Serrano al suo Maestro Nietzsche, che nello stesso giorno, l’ultimo della sua vita, si firmava contemporaneamente Cristo e Dioniso, perché folle, secondo il giudizio comune, o perché intuiva, con la sua “memoria del sangue”, secondo il pensiero serraniano, di essere stato entrambi, nell’terno Ritorno, sacrificando, per la conoscenza, la sua mente razionale e la sua stessa vita, per averle spinte oltre i limiti del loro veicolo terreno.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 63

    Stampato nel 2015 da Settimo Sigillo

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    Nietzsche e la danza di Shiva

    14.00

    La danza distruttrice e mortale di Shiva, nella mitologia induista, ha la funzione essenziale di eliminare ciò che è vecchio ed obsoleto per dare un nuovo impulso alla vita, nell’Eterno Ritorno dei cicli. In ciò consiste la profonda analogia, scoperta ed approfondita in quest’opera da Miguel Serrano, tra lo shivaismo e il pensiero di Nietzsche, che, se non conobbe, forse, lo shivaismo nei suoi testi storici, ne ebbe certamente l’intuizione delle concezioni nella “memoria del sangue”, come avrebbe detto Miguel Serrano, giacché il geniale filosofo affermava di pensare “non con la testa ma con i piedi”, intendendo con tale espressione che aveva le sue folgoranti intuizioni, come quelle dell’Eterno Ritorno di Tutto e della Volontà di Potenza nel suo triplice aspetto, quando il suo corpo sfinito dalla fatica per le ascensioni alpine, cessata l’attività della mente razionale, lasciava spazio all’autentica meditazione e alla visione interiore.

    Brossura, 15 x 21 pag. 127 con 13 illustrazioni

    Stampato nel 2013 da Settimo Sigillo

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    Nietzsche e la mitologia egualitaria

    17.00

    Pionieristico studio, spuntato in un clima affatto dissimile (di addomesticamento e indebolimento del pensiero nietzscheano), dove si interpreta l’opera di Nietzsche alla luce del suo senso ‘aristocraticissimo’ dell’esistenza. Sulla base di un ampio florilegio di brani originali, Romualdi afferma e ribadisce qui l’intenzione profonda del filosofo: ripulire il campo dello scibile da tutte quelle concrezioni e suggestioni che le favole egualitarie vi hanno deposto.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 262

    Stampato da Edizioni di Ar

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    Nietzsche presente. Attualità della filosofia nietzschiana

    16.00

    Julien Rochedy

    E se la maggior parte dei nostri valori, quelli che ci vengono insegnati sin dalla più tenera età, quelli che ci fanno obbligatoriamente ammirare la tolleranza, l’amore, la gentilezza, la democrazia, gli esseri umani, i deboli, la non violenza, l’uguaglianza ed il progresso – tutto ciò che quindi viene generalmente associato alla verità e alla felicità – e se, alla fine, tutti questi valori non fossero in realtà dei valori di decadenza, figli del nichilismo più terrificante, della menzogna più velenosa e dell’odio più mortifero?” La risposta a questa domanda è ciò che rende Nietzsche esplosivo: la sua filosofia riesce ad affascinarvi e a stravolgervi completamente la vita. Ed è, soprattutto, assolutamente fondamentale per le sfide contemporanee

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    Nietzsche, finalismo e storia

    20.00

    Pierre Chassard

    Appassionante per lo studioso di Nietzsche come per chi si accinge ad approfondirne per la prima volta la conoscenza, questo saggio agile ma rigoroso evidenzia gli snodi fondamentali del suo pensiero (la morte di Dio, l’eterno ritorno, la volontà di potenza, la trasvalutazione di tutti i valori, il superuomo) e i rapporti esistenti tra di essi attraverso la decisiva chiave di lettura rappresentata dalla visione nietzschiana del divenire storico, con correlative implicazioni per il nostro ruolo nel mondo e per il nostro futuro. E soprattutto dimostra come Nietzsche resti tuttora l’epicentro di una rivoluzione culturale che ad oltre un secolo dalla sua morte ancora deve passare dalle analisi e dalle divulgazioni filosofiche ad un dispiegamento nella consapevolezza quotidiana ed istintiva delle società europee.

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    Nieuport 10 – Storia di un aereo

    15.00

    In occasione del completamento del restauro del Niuport 10 esposto presso le sale del Museo della Guerra di Rovereto, viene pubblicato questo libro che prende in esame appunto questo velivolo costruito poco prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Oltre che in Francia, il velivolo fu utilizzato in Italia (costruito su licenza dalla Nieuport-Macchi), da Gran Bretagna, Russia, e Giappone. In particolare in Italia fu anche utilizzato dall’asso Francesco Baracca. Il libro è ottimamente illustrato oltre che con splendide foto in b/n, anche con una serie di foto a colori che mostrano le vari fasi del restauro.

    Brossura, 21 x 22 cm. pag. 100 interamente illustrato con circa 74 foto b/n, 47 foto a colori e alcuni disegni

    Stampato nel 2008 dal Museo Storico della Guerra

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    Nikudan! Proiettili umani

    25.00

    Tadayoshi Sakurai

    La guerra russo-giapponese segnò per davvero l’inizio del Novecento, con la sconfitta per la prima volta di una grande potenza europea, la Russia, per mano di una piccola nazione esotica, il Giappone. Questo libro è la testimonianza del valore dei soldati nipponici che combatterono a Port Arthur, disposti, ben prima degli eroici Kamikaze, a sacrificare volentieri la propria vita pur di sconfiggere il nemico. Dalla sua prima pubblicazione a oggi, il volume conta settanta edizioni in tutte le lingue del mondo.

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  • 0 out of 5

    Ninja 1460-1650

    Il prezzo originale era: €16.00.Il prezzo attuale è: €10.40.

    Stephen Turnbull      prezzo di listino: 16.00 (sc. 35%)

    Uomini sfuggenti, specialisti in operazioni belliche clandestine e nelle azioni di guerriglia, i ninja furono altresì abili spie, esperti di arti marziali e spietati sicari prezzolati che costituirono una delle più potenti, temute e, a causa le loro umili origini sociali, detestate organizzazioni militari del Giappone medievale. Circondata sino ai giorni nostri da un’aura di mistero e soprattutto da una fama che gli ha attribuito facoltà magiche e virtù sovrumane (come la presunta capacità di volare), la figura dello shinobi – com’era altrimenti noto – ci viene qui restituita in modo realistico e sulla scorta di fonti autorevoli (fra cui il Bansenshukai): l’evidenza storica su cui si basa questo libro ci presenta un combattente e un agente segreto preparato nell’uso delle armi, in particolare quelle più sofisticate e tipiche degli “uomini in nero”, ma addestrato anche all’impiego di esplosivi e alle tecniche di sopravvivenza, conoscitore dei veleni (spesso utili per l’eliminazione dell’avversario) e fin dall’infanzia educato a un visione della vita per cui si giudicava “l’accettazione incondizionata dell’uso del pugnale nell’oscurità come attività del tutto legittima”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pagg. 116 con circa 57 illustrazioni e foto b/n e 8 tavole a colori

    Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana

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