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    Legione straniera. Storia, regole e personaggi

    18.00

    Domenico Vecchioni

    La Legione straniera, corpo militare dell’esercito francese, fondato nel 1831 dal re Luigi Filippo, ha sempre infiammato la fantasia delle giovani generazioni. Nell’immaginario collettivo il legionario era un uomo che fuggiva da qualcuno o da qualcosa o che aveva conti con la giustizia da regolare o un amore sfortunato da dimenticare. Entrando nella Legione, il volontario diventava un’altra persona, gli venivano cancellate tutte le sue colpe e le sue pene, aveva una nuova patria per cui combattere e morire, secondo il celebre motto: Legio Patria Nostra («La Legione è la nostra Patria»). La Legione di oggi è diventata un corpo d’elite altamente addestrato, che certo mantiene alcune regole, obblighi e consuetudini del passato, ma è paragonabile, quanto a livello d’addestramento e determinazione, al SAS britannico o al Navy Seal americano.

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    Legionen Vlaanderen

    250.00

    Durante la fine di maggio del 1941, fu emanata una direttiva che riconosceva dei privileggi di tipo postale ai cittadini belgi (Valloni e Fiamminghi) che prestavano servizio nelle Forze Armate tedesche. Il governo belga emise anche una serie di etichette Propaganda per la Legione fiamminga. Quelli riportati furono emessi Il 23 dicembre 1941 dalla società De Reume di Bruxelles, stampato su quattro foglietti miniatura con quattro etichette ciascuno. Ogni etichetta mostra una rappresentazione simbolica di propaganda tra i soldati fiamminghi medievali ed i legionari delle Waffen-SS. Ogni etichetta riporta anche l’emblema della Legione con la scritta ” Volontariato Legion Fiandre/Posta Militare /Fronte orientale/1941″. I francobolli hanno un valore addizionale di 50 franchi l’uno e i proventi furono utilizzati a beneficio dei legionari o dei membri delle famiglie. Ne furono stampati 30.000 set (foglietti). La serie, con gli stessi disegni fiamminghi fu ristampata nel 1943. I colori delle sovrastampe sono verde, rosso, blu e arancio. Ne furono stampati 920 set.

    Anno di stampa. 1941

    Anno di stampa: 1943

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    Legioni e Falangi

    20.00

    Il CD contiene la collezione completa del mensile pubblicato in Italia e in Spagna fra il 1940 e il 1943. La rivista, uscita per la prima volta il 28 ottobre 1940 cessa la pubblicazione nel luglio 1943 dopo 33 numeri.

    Stampato nel 2016 da Effepi

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    Légionnaires er auxiliaires sous le haut-empire romain

    35.00

    Sulla base di una documentazione sempre più ampia recentemente è nata la ricostruzione storica, chiamata anche Storia Viva. Diventata un importante strumento di studio storico e archeologico, permette di comprendere meglio la vita quotidiana nelle stesse condizioni, con gli stessi abiti o armamenti, di coloro che li portarono. Questo volume, appartenente ad una serie dedicata a questo nuovo approccio della storia, si occupa in particolare dei legionari e degli ausiliari sotto l’Alto Impero romano. Ogni volume, completamente illustrato a colori presenta questi soldati con tutta la panoplia degli armamenti fin nei minimi dettagli e nelle diverse ambientazioni.

    Brossura 19 x 28 cm. pag. 156 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Errance

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    Légionnaires, auxiliaires et fédérés sous le Bas-Empire romain

    35.00

    Sulla base di una documentazione sempre più ampia recentemente è nata la ricostruzione storica, chiamata anche Storia Viva. Diventata un importante strumento di studio storico e archeologico, permette di comprendere meglio la vita quotidiana nelle stesse condizioni, con gli stessi abiti o armamenti, di coloro che li portarono. Questo volume, appartenente ad una serie dedicata a questo nuovo approccio della storia, si occupa in particolare dei legionari, degli ausiliari e degli eserciti confederati sotto il Basso Impero romano. Ogni volume, completamente illustrato a colori presenta questi soldati con tutta la panoplia degli armamenti fin nei minimi dettagli e nelle diverse ambientazioni, e una particolare attenzione viene dedicata agli scudi, sia d’Oriente che di Occidente.

    Brossura 18,5 x 28 cm. pag. 112 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2009 da Errance

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    Legions in Crisis – The Transformation of the Roman Soldier – 192 to 284

    25.00

    L’impero romano per poco non ebbe fine già nel 3° secolo dC, appesantito da guerre civili, usurpatori, invasioni, peste e l’inflazione monetaria. Roma vacillò sull’orlo del disastro. Il volume esamina le vicissitudini a cui andò incontro l’Impero Romano nel corso di questo fatidico terzo secolo. In particolare vengono analizzati i cambiamenti a cui furono sottoposte le legioni, a volte per decreto imperiale, altre volte per necessità. L’idea delle legioni come entità immutabile e invincibile, assume nel secolo analizzato una realtà del tutto diversa, cambiando conformazione, tattica ed equipaggiamento. Il libro esamina dettagliatamente la graduale trasformazione delle legioni sia a a causa delle vicende polititiche (che portarono al trono imperiale personaggi sempre meno dotati dal punto di vista militare), sia strettamente strategiche. la diminuzione progressiva della tempra e della preparazione dei soldati romani, molti di questi ormai non erano che barbari arruolati nelle proprie file, portarono ad una serie di insucessi e alla perdita di fatto di molti territtori una volta stettamente controllati dal potere imperiale. Il volume descrive anche manufatti, attrezzature, abbigliamento e armi utilizzate dai soldati imperiali, anche grazie all’utilizzo di gruppi di ricostruzione storica.

    Rilegato, 18 x 26 cm. pag. 160 interamente illustrato con disegni al tratto b/n e inserto di 16 pagine con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Fonthill Media

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    Legittima difesa – Quando e come difendersi nel rispetto della legge

    25.00

    Mai come in quest’ultimo periodo l’intensificarsi di casi di aggressioni violente, che hanno coinvolto privati cittadini, membri delle forze dell’ordine e persino militari, rende attuale la problematica e complessa tematica della legittima difesa. Numerosi sono gli interrogativi che usualmente si pone chi, per scelta, per lavoro o per professione, intende prepararsi a rispondere ad una eventuale quanto si spera remota necessità: È legittimo difendersi da una aggressione? In qualunque modo e a qualunque condizione? La difesa potrebbe, in alcuni casi, trasformarsi in offesa? Chi pratica arti marziali e le impiega per difendersi rischia di vedersi contestare un’aggravante? Può difendersi anche chi per professione è normalmente esposto al pericolo per la propria incolumità fisica? E per i militari ha senso parlare di legittima difesa? Il presente volume risponde, in modo chiaro ed esauriente, a tutte queste domande, attraverso l’esame non soltanto della attuale normativa penale e della giurisprudenza più recente, ma anche di numerosi casi pratici, esplicitando e sottolineando i punti controversi, individuando e spiegando gli errori più consueti e sfatando molti luoghi comuni o errate convinzioni. In tal modo si forniscono delle linee guida di comportamento generalmente valide sia per i normali cittadini che acquistano un’arma per difesa personale o abitativa, ovvero che si trovino nella necessità di doversi difendere senza armi o impiegando strumenti estemporanei, sia per alcune specifiche categorie professionali, siano esse coinvolte per lavoro in episodi che possano configurare la legittima difesa (membri delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Locali, Pubblici Ufficiali, Guardie Particolari Giurate, addetti alla sicurezza e militari in operazioni dentro o fuori i confini nazionali) o si trovino a dover giudicare o tutelare legalmente chi la invochi. A questi ultimi, magistrati e penalisti, è soprattutto dedicata la prima parte che analizza nel dettaglio i meccanismi

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    Legnano 1176. Una battaglia per la libertà

    18.00

    Miti, leggende e fantasie letterarie hanno costruito l’immaginario della battaglia di Legnano che ha segnato la storia d’Italia e dell’intera Europa. I fatti però andarono diversamente. 29 maggio 1176: nelle campagne a nord-ovest di Milano, l’imperatore Federico Barbarossa affronta l’esercito delle città italiane raccolte nella Lega Lombarda con un esito che all’epoca pochi si sarebbero aspettati. Perché avvenne lo scontro, come si svolse la battaglia, quali furono le ragioni dei contendenti, quali eventi precedettero il conflitto? Quale disegno politico aveva Federico Barbarossa e cosa rivendicavano i Comuni? Con gli strumenti della storia militare, Paolo Grillo segue passo passo le fasi della battaglia, scende fra le linee dei combattenti e svela cosa c’è dietro quell’amara sconfitta: a Legnano si affrontarono in realtà due forme contrapposte di organizzazione militare. L’Impero, da una parte, con la sua struttura aristocratica, era ben rappresentato dalla celebre e quasi imbattibile cavalleria pesante teutonica. I Comuni, dall’altra, si incarnavano nella collettività in armi dei fanti, che combattevano fianco a fianco ai cavalieri, da uomini liberi, decisi a battersi per la difesa della patria comune. Due mondi diversi, uno prossimo alla fine, l’altro – quello dei cittadini d’Italia – solo all’inizio.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. XVIII + 242

    Stampato nel 2012 da Laterza

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    Leib-Garde Cossacks of the Napoleonic Wars

    39.00

    Questo volume è il primo di una nuova serie dedicata alle unità militari specifiche. Si inizia con un lavoro sui Cosacchi che prestarono servizio durante le guerre napoleoniche negli eserciti zaristi con le loro stupende uniformi. Proprio l’aspetto uniformologico è quello curato maggiormente dal presente volume. Oltre 50 stampe a colori ripropongono, con una straordinaia ampiezza di dettagli, le divise dei cosacchi durante l’occupazione di Parigi. Viene descritta ogni minima informazione e dettaglio, comprese le bandiere e le attrezzature portate da questi magnifici cavalieri, il tutto con la precisione del materiale di origine russa. La storia della campagna contiene preziose nuove informazioni riguardanti il reggimento russo di cosacchi, che, altera la nostra comprensione del ruolo svolto da questo reparto in seno alle forze dello Zar.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 132 interamente illustrato con tavole uniformologiche e mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Ken Trotman

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    Leibstandarte – Storia di una divisione

    25.00

    La “Leibstandarte SS Adolf Hitler” nacque nel 1933 dalla squadra incaricata della sicurezza personale di Hitler, aumentando via via gli effettivi, raggiunse dapprima la consistenza di un reggimento, poi di un brigata quindi di divisione fino a trasformarsi in “Panzer-Division”. Nel corso della II Guerra Mondiale prese parte attiva tutte le campagne condotte dalle forze armate tedesche: dalla Francia alla Russia, dalla Normandia ai balcani, all’Italia, all’Ungheria. In questo volume, essenzialmente fotografico, viene tracciata la storia della divisione, la sua costituzione e il suo ampliamento, vengono presi in esame i suoi comandanti: da Sepp Dietrich (il fondatore) a Otto Kumm (l’ultimo solo in ordine di tempo), le campagne a cui partecipò nei diversi fronti di guerra fino alla sua resa alle forze americane in Austria nel maggio 1945.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 con circa 250 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2003 da Novantico

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    Leibstandarte 1933 – 1942 Tome 1

    76.00

    Dal nucleo dei 117 uomini che formarono lo Stabswache nel 1933, la Leibstandarte, guardia personale di Hitler, divenne un reggimento motorizzato d’élite, poi una brigata e in seguito una divisione. Verrà impiegata per la prima volta durante la campagna di Polonia, e in seguito sul fronte Occidente, e otterrà i suoi primi veri riconoscimenti militare nella campagna dei Balcani, dove in particolare si metterà in evidenza un “certo” Kurt Meyer. Combatterà quindi sul fronte orientale, al culmine di incredibili vittorie. Quindi, dal 1943, continua a partecipare a battaglie importanti, Charkow e Kursk. Contribuisce a disarmare l’esercito italiano dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, combattera nella battaglia di Normandia e nelle Ardenne e poi nelle ultime battaglie in Ungheria sul lago Balaton. Alcuni elementi della Divisione, saranno presenti anche nell’ultima disperata difesa di Berlino. Questa storia militare è accompagnata da ritratti di ufficiali, divenuti famosi ma anche foto dei soldati semplici e degli equipaggiamenti. Un documento storico che diverrà il riferimento per chi si occupa delle inità delle Waffen-SS durante la Seconda Guerra Mondiale. Riedizione del libro pubblicato nel 2007. Testi rivisti, nuove immagini, spesso non pubblicate in precedenza, di cui alcune a colori.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 520 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Heimdal

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    Leibstandarte 1943 – 1945 Tome 2

    76.00

    Charles Trang

    Dal nucleo dei 117 uomini che formarono lo Stabswache nel 1933, la Leibstandarte, guardia personale di Hitler, divenne un reggimento motorizzato d’élite, poi una brigata e in seguito una divisione. Verrà impiegata per la prima volta durante la campagna di Polonia, e in seguito sul fronte Occidente, e otterrà i suoi primi veri riconoscimenti militare nella campagna dei Balcani, dove in particolare si metterà in evidenza un “certo” Kurt Meyer. Combatterà quindi sul fronte orientale, al culmine di incredibili vittorie. Quindi, dal 1943, continua a partecipare a battaglie importanti, Charkow e Kursk. Contribuisce a disarmare l’esercito italiano dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, combattera nella battaglia di Normandia e nelle Ardenne e poi nelle ultime battaglie in Ungheria sul lago Balaton. Alcuni elementi della Divisione, saranno presenti anche nell’ultima disperata difesa di Berlino. Questa storia militare è accompagnata da ritratti di ufficiali, divenuti famosi ma anche foto dei soldati semplici e degli equipaggiamenti. Un documento storico che diverrà il riferimento per chi si occupa delle inità delle Waffen-SS durante la Seconda Guerra Mondiale. Riedizione del libro pubblicato nel 2007. Testi rivisti, nuove immagini, spesso non pubblicate in precedenza, di cui alcune a colori.

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    Leibstandarte Dictionnaire

    75.00

    Sesto volume, completamente illustrato, della serie dedicata alla Divisione “Leibstandarte”, inizialmente reparto costituito per garantire la sicurezza di Adolf Hitler, poi reggimento, brigata e finalmente divisione, unità corazzata d’élite, la migliore delle Waffen-SS e dell’intero esercito tedesco, protagonista in quasi tutte le campagne più imprtanti in Russia, Normandia, Balcani, Italia e Ungheria. Attraverso più di 600 fotografie originali per la maggior parte inedite, questo volume mostra aspetti poco conosciuti della divisione e traccia i ritratti non solo degli ufficiali ma anche di chi, per compimento di incredibili azioni militari, meritò le più alte onorificenze tedesche. Per ogni soldato sono elencati, se conosciuti, cognome, nome, grado, data di nascita, numero di matricola, comandi con data, eventuale data di morte. Viene riportato anche un dizionario che presenta la lista di tutti gli ufficiali con le loro promozioni.

    Cartonato, 21,5 x 30 cm. pag. 416 interamente illustrate con circa 700 foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Heimdal

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    Leibstandarte en combate 1933 – 1943

    19.00

    Questo lavoro presenta le vicissitudini dell’unità capostipite delle divisioni delle Waffen-SS, dalla sua creazione nel 1933 fino alle operazioni svoltesi in Italia nel 1943. In questo volume, appartenente alla serie “Immagini di Guerra”, attraverso più di 350 fotografie, acuratamente selezionate, accompagnate da esaustive didascalie, mappe e illustrazioni, si descrive “l’avventura” militare della 1. SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”, che combattè praticamente su tutti i fronti di guerra, meno quello africano. L’iconografia è paticolarmente ricca, essendo costituita da immagini originali d’epoca e cartine. Sono pure presenti alcune pagine a colori e alcune tavole che riportani i mezzi corazzati utilizzati dalla grande unità.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 151 completamente illustrato b/n e colore

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2014 da Almena

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    Leibstandarte en combate 1943 – 1945

    19.00

    Questa seconda parte del lavoro di daniel sanchez, presenta la storia militare della prima e più conosciuta divisione delle Waffen-SS: la “Leibstandarte Adolf Hitler” dal 1943 al 1945 che combattè su tutti i fronti di guerra ad eccezione di quello africano. In questo volume, appartenente alla serie “Immagini di Guerra” delle edizioni spagnole Almena, più di 350 fotografie, acuratamente selezionate, accompagnate da esaustive didascalie, mappe e illustrazioni, introducono il lettore nel cuore della storia militare della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura 17 x 24 cm. pagg. 151 completamente illustrato b/n e colore

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2014 da Almena

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    Leibstandarte in Griechenland – Das I. Bataillon im Unternehmen “Marita“ 1941

    45.00

    Volume interamente fotografico con immagini b/n, molte delle quali mai pubblicate prima, interamente dedicato al I Battaglione della Divisione SS Leibstandarte Adolf Hitler nel corso dell’Operazione “Marita”, ossia l’occupazione della Grecia nel 1941. Oltre alla curiosità di molte immagini è da notare l’equipaggiamento e l’armamento in dotazione, abbastanza diverso da quello che siamo abituati a vedere nelle immahini riferite al 1944 e al 1945. Il testo è limitato alle didascalie descrittive.

    Rilegato, 21,5 x 30,4 cm. pag. 236 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2019 Edition Zeitgeschichte

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    Leibstandarte SS Adolf Hitler: 1933-1943. Vol. 1

    36.00

    Per la prima volta in lingua italiana, la storia militare completa della prima divisione della Waffen SS, che sarà sviluppata in due volumi, considerata la lunga, complessa e travagliata storia dell’unità, che da semplice guardia del corpo di Hitler fu trasformata nel corso della guerra prima in un reggimento, poi in una divisione e poi addirittura in un Corpo d’armata della Waffen SS. In questo primo volume, è tracciata la storia della Guardia personale di Hitler dalle origini, dalla Stabswache, proseguendo con la campagna di Polonia, all’impiego sul fronte occidentale, le campagne di Olanda e Francia, l’impiego nei Balcani, sul fronte dell’Est, per terminare con la controffensiva di Kharkov e la riconquista di Bjelgorod, nel marzo del 1943. La narrazione delle varie battaglie e campagne è accompagnata da numerose testimonianze dei principali protagonisti dell’unità, dai semplici soldati fino ai comandanti di reparto e da numerosi estratti dalla documentazione ufficiale della divisione conservata presso gli archivi militari di tutto il mondo. Completano l’opera, alcune centinaia di foto, documenti, mappe e numerose appendici di approfondimento, con molto materiale inedito, mai pubblicato prima d’ora.

    Brossura 21 x 29 pag. 260 oltre 500 foto, mappe e documenti originali

    Stampato nel 2012 da Ritterkreuz

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    Leibstandarte SS Adolf Hitler. 1943 – 1945 Vol. 2

    36.00

    Per la prima volta in lingua italiana, la storia militare completa della prima divisione della Waffen SS, che sarà sviluppata in due volumi, considerata la lunga, complessa e travagliata storia dell’unità, che da semplice guardia del corpo di Hitler fu trasformata nel corso della guerra prima in un reggimento, poi in una divisione e poi addirittura in un Corpo d’armata della Waffen SS. In questo secondo volume, viene tracciata la storia della divisione, a partire dalla riorganizzazione dopo la controffensiva di Karkov, l’operazione “Zitadelle”, il trasferimento in Italia, la campagna d’inverno sul fronte orientale tra il 1943 e il 1944, il fronte di Normandia, le Ardenne, il fronte ungherese, fino agli ultimi combattimenti in Austria e la resa nel maggio del 1945. La narrazione delle varie battaglie e campagne è accompagnata da numerose testimonianze dei principali protagonisti dell’unità, dai semplici soldati fino ai comandanti di reparto e da numerosi estratti dalla documentazione ufficiale della divisione conservata presso gli archivi militari di tutto il mondo. Completano l’opera, alcune centinaia di foto, documenti, mappe e numerose appendici di approfondimento, con molto materiale inedito, mai pubblicato prima d’ora.

    Brossura, 21 x 29 pag. 290 completamente illustrato con circa 800 foto e 30 mappe

    Stampato nel 2013 da Ritterkreuz

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    Lejos de Espana, pero por Espana – Las mejores fotos de la División Azul.

    49.00

    Questo album fotografico sulla Divisione Azul e la Squadriglia Azules rappresenta un’opera imprescindibile per appassionati e studiosi di storia militare. Il volume raccoglie, con una insuperabile qualità tecnica, centinaia di immagini, per la maggior parte inedite, accompagnate da didascalie estremamente esaustive oltre che da un testo succinto. Frutto di una lunga ricerca in diversi archivi e centri di documentazioni e successivo accurato studio della documentazione fotografica, il libro offre una mole incredibile di informazioni sulla storia della Divisione Azul, dalle origini fino alla fine, dalla formazione iniziale alla campagna di Russia, la storia quindi di migliaia di giovani spagnoli che per 70 anni combatterono contro il comunismo, con le loro speranze, le loro sofferenze, ma anche con la loro allegria.

    Cartonato, 21,5 x 30 cm. pag. 208 interamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2011 da Galland Books

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    Leni Riefenstahl – La regista di Hitler

    29.00

    Ballerina, celebrata attrice di film di montagna, regista rivoluzionaria, straordinaria fotografa, Leni Riefenstahl (1902-2003), mutò il suo destino in seguito all’incontro con Adolf Hitler. Tra lei e il Führer fu un colpo di fulmine. Nel 1934, accettò di dirigere il film del Congresso del Partito Nazionalsocialista a Norimberga, “Il trionfo della volontà” (Der Sieg des Glaubens), archetipo delle pellicole di propaganda, mentre due anni dopo firmò il film-documentario Olympia sui Giochi Olimpici di Berlino, che divenne un successo mondiale. Poi la fine della guerra e la caduta del Reich: Leni Riefenstahl sfuggì alla denazificazione, ma divenne oggetto di odio o, quantomeno, di sospetto. Tuttavia grandi registi quali Steven Spielberg e George Lucas hanno riconosciuto di averne subito l’influenza. Questa biografia ci restituisce la complessità di un’artista controversa, nella cui opera senso del bello e retorica del potere si combinarono assiduamente… Modalità che ancora oggi, utilizzano i registi di tutto il mondo.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 370

    Stampato nel 2017 da Lindau

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    Leni Riefenstahl – Un mito del XX secolo

    8.00

    «Il Cinema mondiale in occasione della scomparsa di Leni Riefenstahl, si inchina riverente davanti alla Salma di colei che deve doverosamente essere ricordata per i suoi geniali film, divenuti fondamentali nella storia del cinema». Questo l’epitaffio dovuto alla grandezza di colei che con immagini di soggiogante bellezza aveva raggiunto magistralmente effetti spettacolari in: Der Sieg des Glaubens (Vittoria della fede, 1933), Tag des Freiheits (Giorno della libertà, 1935), Triumph des Willens (Il trionfo della fede, 1936), e nei famosissimi e insuperati Fest der Völker (Olympia, 1938) e Fest der Schönheit (Apoteosi di Olympia, 1938). Invece, i mezzi di informazione hanno dato notizia della sua morte in maniera faziosa, fino allo scadimento più squallido e rispolverando vecchi commenti di denazificazione, come: “Signora, non è un delitto essere andata a letto con Hitler. Vogliamo solo sapere se era sessualmente normale…” (Interrogatorio degli americani, 1946).

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 110 con 10 illustrazioni

    Stampato nel 2009 da Solfanelli

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    Leningrado 1941-44 – L’epico assedio

    18.00

    La decisione di Adolf Hitler di sottoporre la città di Leningrado a un lungo assedio invece di travolgerla con un assalto diretto ebbe come conseguenza una delle campagne più brutali e distruttive del fronte orientale. Il gruppo d’armate Nord tedesco fu in grado di isolare Leningrado e la sua guarnigione, e per oltre due anni martellò la città con artiglieria e attacchi aerei, mentre i sovietici compivano ripetuti sforzi per tentare di sfondare nelle gelate paludi del fronte del Volchov. Nel gennaio del 1944, quando l’Armata Rossa fu in grado di spezzare il fronte del gruppo d’armate Nord e l’assedio di Leningrado, circa un milione e mezzo di sovietici erano morti in combattimento, per malattia e per fame.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 155 completamente illustrato con circa 67 foto b/n, 8 cartine a colori e 3 tavole a colori

    Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana

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    Leo Wilm’s Memories of the Waffen-SS – An SS-Heimwehr Danzig, SS-Totenkopf-Division, and 9. SS-Panzer-Division “Hohenstaufen” Veteran Remembers

    33.00

    Questo libro è un raro racconto di un soldato delle Waffen-SS che combattè per sei anni in alcuni degli scontri più cruenti sul fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale. Inizialmente volontario nell’SS-Heimwehr Danzig, entrò a far parte della Divisione SS “Totenkopf” nel 1939, partecipando alla campagna di Polonia come messaggero motociclistica, venendo ferito per la prima volta durante la campagna francese del 1940. Nel 1943 prese il comando di un gruppo di giovani reclute sul fronte del Mius in Russia. Nel momento in cui fu ferito per la terza volta nell’estate del 1944, era stato decorato con due Croci di ferro e due Distintivi come distruttore di carri. Nel febbraio del 1945, partecipò alla battaglia d’Ungheria, inquadrato nella 9.SS Panzer-Division “Hohenstaufen”, per concludere la guerra rinchiuso in un POW americano.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 128 con varie foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Schiffer

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    Léon Degrelle – Mon combat social

    15.00

    Cd contenente la registrazione dei seguenti interventi di Léon Degrelle: Au commencement; Meeting contradictoires; Grève générale; Actions sociales; Unité nationale et européenne.

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    Leon Degrelle 28ª SS Wallonien – Storia di un testimone del Novecento

    25.00

    Qui viene narrata, quasi completamente con le parole del protagonista stesso, la storia di un belga vallone, che, appena trentenne, a capo del movimento REX era riuscito a portare in Parlamento 33 senatori e deputati; lo stesso che, partito nel 1941 come semplice volontario sul fronte orientale contro i Sovietici, si era ritrovato nel 1945, a trentotto anni, generale di corpo d’armata per atti di valore compiuti sul campo ma, dalla parte dei vinti. Per questo alla fine della guerra verrà condannato all’esilio e non potrà più tornare in Belgio, nè lui nè le sue spoglie mortali. Il volume, interamente illustrato, traccia una storia ideologica e militare di alcune migliaia di belgi francofoni e cattolici che, vollero dimostrare al proprio popolo ed allo stesso Adolf Hitler, di che pasta fossero fatti i discendenti dei medievali Borgognoni.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 con circa 250 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2004 da Novantico

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    Léon Degrelle e l’avvenire di Rex

    9.00

    Robert Brasillach

    Il poeta e l’uomo d’azione, quasi coetanei – Degrelle era nato il 15 giugno 1906; Brasillach il 31 marzo del 1909 – Il primo indossando l’uniforme delle Waffen-SS sul fronte dell’Est; il secondo armato della potenza evocativa della parola. Entrambi, però, uniti dall’amore per la giovinezza, intesa quale amicizia e gioia di vivere e, senza dubbio e fino all’ultimo, intesa quale fierezza e speranza. Brasillach venne fucilato dai suoi compatrioti a guerra finita, Degrelle riuscì a passare in Spagna partendo dalla Norvegia con un ultimo aereo disponibile e vi si stabilì per il resto della sua vita.

    Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 126

    Stampato nel 1997 da Il Cinabro

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    Leon Degrelle fascista per Dio e per la Patria

    19.00

    Lo storico belga Jean-Marie Frérotte ci dà una descrizione impressionante dell’infanzia e dell’adolescenza del giovane Léon, trascorsa in una famiglia di otto figli. Allevato nella miseria e negli stenti per mancanza di mezzi economici, in un paesino sperduto e lontano da tutto, dove le follie moderne non avevano ancora contaminato gli animi, Léon si dimostrò uno studente attento e scrupoloso, capace di conciliare la sua esuberante fantasia ed il suo romanticismo giovanile col duro giogo rappresentato dai suoi professori di greco e latino. Nel 1925, entrò nell’Università Cattolica di Louvain (Lovanio). Lettore del giornale “L’Action Française” e fervente ammiratore di Charles Maurras. Comincia così questo stupendo libro dedicato a Degrelle. Stupendo non solo per la narrazione biografica sul grande condottiero, ma perché diversamente dalla maggior parte dei libri a lui dedicati, questo comprende anche saggi che ne contestualizzano le idee in rapporto ai nostri tempi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 139 illustrato con circa 102 foto b/n

    Stampato nel 1997 da Barbarossa

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    Leonardo da vinci e i Navigli di Milano

    45.00

    Splendida opera riccamente illustrata dedicata ai progetti e alle invenzioni di Leonardo da Vinci indirizzati atte migliorare l’efficienza dei Navigli di Milano e presentati al Duca Ludovico il Moro agli inizi del XVI secolo

    Brossura, 23 x 25 cm. pag. 136 completamente illustrato con mappe, disegni tecnici e foto b/n

    Stampato nel 2019 da Pifferi

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    Leonessa a noi! – La 15° Legione camicie nere d’assalto “Leonessa” nella guerra Italo-Greca (1941)

    25.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    Con anche una ricchissima appendice fotografica relativa alla Quindicesima Legione “Leonessa” sul fronte di Grecia, questo volume analizza la storia e l’impiego operativo della 15a Legione Camicia Nere formata da legionari bresciani e bergamaschi, un reparto che non venne mai sconfitto dai Greci. Al di là del politicamente corretto, l’autore inquadra con precisione la storia delle Camicie Nere de “Leonessa” nel quadro “complesso” della Campagna Italo -Greca.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 135 con foto b/n

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Leoni senza confini. Eroi e combattenti italiani al tempo di Crispi e Giolitti. Dalle sabbie infuocate d’Africa alla lontana Cina (1885-1914)

    18.00

    Alessandro Mella

    Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in epoca umbertina e vittorioemanuelina, il nostro paese si affacciava al resto del mondo secondo le consuetudini geopolitiche dell’epoca. In tempi in cui le relazioni internazionali si misuravano anche sulla capacità degli stati di intervenire oltre i propri confini o di consolidare la propria influenza in Africa od in Asia. Anni difficili in cui, tra tante contraddizioni, emersero anche figure di enorme valore personale. Italiani che combatterono e fecero del loro meglio sugli altipiani etiopi, le coste somale e perfino ai piedi della Grande Muraglia, in Cina, distinguendosi in circostanze spesso difficili ed estreme come del resto furono quei contesti controversi. Erano i tempi di Crispi e Giolitti e Alessandro Mella ha provato a raccogliere e raccontare alcuni di questi frammenti della Grande Storia. Completano il testo uno studio sulle medaglie commemorative conferite ai veterani.

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    Lepanto – La battaglia dei tre imperi

    14.00

    «Non appena in Occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa Pio V decise che quella era l’occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l’unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla Cristianità. Quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su Cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi.» È la primavera del 1570. Un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l’Europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. Ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. L’importanza di Lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d’Europa. Questo libro non è l’ennesima storia di quella giornata. È uno straordinario arazzo dell’anno e mezzo che la precedette. La sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. X + 768

    Stampato nel 2012 da Laterza

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    Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571

    12.00

    Federico Moro

    Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall’Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l’arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padisa ottomani, imponendo l’urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.

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    Les 5 chapitres – Encyclopedie de la defense corporelle au Moyen Age du V au XV siecle

    45.00

    Questo libro, frutto di un lungo lavoro di ricerca da parte di un autodidatta appassionato di armamenti del Medioevo, si occupa della storia, evoluzione, utilizzo ed efficacità dell’armamento difensivo, cioè tutti gli elementi di protezione del combattente contro i colpi dell’avversario. Il libro è stato redatto nell’ottica del combattente reenector, quindi le informazioni pratiche e tecniche sono determinanti, partendo dallo studio di tutta l’iconografia esistente sul Medioevo: manoscritti, schizzi, sigilli, sculture, affreschi, vetrate, incisioni, tappezzerie, ecc. Il testo è completamente illustrato da disegni al tratto.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 400 interamente illustrate con disegni b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2005 da Crépin-Leblond

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    Les affiches de recrutement des Troupes coloniales 1900-1961

    39.00

    Bernard Behoteguy

    Questo libro si riferisce in modo molto fattuale a un periodo ormai controverso della storia recente della Francia, in questo caso quella della colonizzazione. Il repertorio dei manifesti di reclutamento più volte pubblicato altrove e qui riunito, è soprattutto una testimonianza di un’epoca in cui il manifesto era uno dei rari mezzi di comunicazione di massa in grado di suscitare, in questo caso, l’interesse dei giovani francesi. Autore del libro, appassionato di grafica e collezionista, l’obbiettivo dell’autore è mostrare in un periodo relativamente breve della storia francese recente (dal 1900 al 1961) l’evoluzione dell’argomento portato dagli espositori e la scelta grafica che lo evidenzia. Il libro è quindi sia l’opera di uno storico che l’opera di un amante dell’arte grafica.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 116 con numerose foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 Lavauzelle

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    Les Ailes des Forces Speciales – l’Escadron de Transport

    54.00

    Questo libro, scritto da Daphné Desrosiers, pilota di linea e autore di diversi libri sul trasporto aereo, è il risultato di una lunga ricerca, posta in essere con la collaborazione dell’Armè de l’air e gli stessi operatori aerei. attraverso u testo ben definito ed una serie di bellissime immagini, l’autore ci fa condividere la vita quotidiana del personale addetto a tale reparto, dando così a questo lavoro, una vera e rara dimensione umana

    Rilegato, 28,8 x 28,8 cm. pag. 190 illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Règi-Arm

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    Les Ardennes 1944-1945 – L’offensive d’hiver de Hitler

    69.00

    Ora disponibile anche in lingua francese questa vera e propria opera di riferimento sui combattimenti intercorsi durante la battaglia delle Ardenne nell’l’inverno del 1944-1945 tra forze germaniche da una parte e gli alleati anglo-americani dall’altra. Questi “strenui” combattimenti costituirono l’ultima grande offensiva tedesca sul fronte occidentale. A corredo dell’autorevole e ben documentato testo l’Autore Christer Bergstrom ha raccolto una vasta iconografia che comprende circa 400 fotografie, di cui molte inedite, dettaglie mappe e profili a colori di Claes Sundin dei mezzi terrestri e aerei impiegati dalle forze in campo. Un’altro lavoro imperdibile delle edizioni Heimdal, caratterizzate da un testo molto specifico e dettagliato, anche sui dettagli minori e, da un’apparato iconografico “assolutamente di prim’ordine, delle quali moltissime di ottima qualità, frutto della collaborazione dell’editore francese con i maggiori archivi militari tedeschi,

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 512 illustrato con numerose foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Heimdal

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    Les armes de la legion etrangere de 1831 a nos jours

    46.00

    Daniel Casanova

    È risaputo che i legionari hanno sempre saputo sfruttare al meglio le armi che ricevevano in dotazione, comprese quelle di cui riuscivano a impossessarsi…. Questo libro presenta tutte le armi portatili utilizzate dai legionari dal 1831 ai giorni nostri. L’autore punteggia il suo racconto con numerosi aneddoti che mostrano come questi soldati d’élite utilizzassero gli armamenti in dotazione.  L’autore ci parla anche dell’addestramento al tiro e dello spirito speciale della Legione nella gestione delle sue armi.Interamente illustrato con immagini in b/n e a colori.

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    Les armes de la Police Nationale

    45.00

    Un libro sugli armamenti della polizia è veramente una sfida, tanto il soggetto è complesso e gli archivi sono rari. Tuttavia l’autore, poliziotto e appassioanto, presenta un libro particolarmente ricco di immagini e documenti inediti: un serio inventario di tutte le armi in dotazione alle forze di polizia a partire dall’Ancien Régime. Nel libro, a partire dai sergenti di guardia muniti di alabarda, sotto San Luigi nel XIII secolo, fino ai gendarmi del 2010, dotati di SIG SP 2022, si possono conoscere le vicissitudini che hanno segnato l’istituzione poliziesca attraverso i secoli. Ci si può così rendere conto delle difficoltà incontrate dopo la Rivoluzione per passare da una pratica eteroclita dell’armamento di polizia ad una autentica strategia di equipaggiamento e formazione.

    Cartonato 23 x 32 cm. pag. 176 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Histoire & Collections

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    Les armes de poing des forces de l’Axe 1939-1945

    46.00

    Daniel Casanova

    Questo volume di Daniel Casanova, mette in evidenza tutte le armi corte utilizzate dai vari paesi dell’Asse, (Germania, Italia, Giappone, Ungheria, Bulgaria, Croazia, Slovacchia, Romania e Finlandia) durante la Seconda Guerra Mondiale. Per la maggior parte, armi regolamentari, fabbricate localmente o acquistate all’estero in paesi neutrali come la Spagna. Molte altre furono messe in servizio in questi paesi (in particolar modo distribuite alle unità militari tedesche) dopo l’occupazione di paesi vinti che possedevano ingenti stock di queste armi e anche industri manifatturiere locali che producevano eccellenti armi, come ad esempio la Cecoslovacchia. Le forze dell’Asse utilizzeranno, quindi, circa cinque milioni di pistole fino al 1945. Il volume è molto ben illustrato com immagini in b/n e a colori.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 156 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Memorabilia

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    Les artilleries francaises de la Revolution et du Premier Empire

    36.00

    Ci sono voluti diversi secoli e molte vicissitudini affinché l’artiglieria fosse finalmente dotata di un’organizzazione efficace: il merito di ciò, riccade su Jean-Baptiste Vaquette de Gribeauval. È questa organizzazione, fondata lentamente da Monsieur de Gribeauval, ispettore di artiglieria, per quasi trent’anni, che rimarrà più o meno in vigore fino al 1825 e che è oggetto di questo lavoro.Tutti i pezzi di artiglieria, l’equipaggiamento usato dagli artiglieri a piedi e a cavallo dalla fine dell’Antico Regime, della Rivoluzione e del Primo Impero, così come i pontonieri, i sedentari artiglieri o la guardia di artiglieria. Unità troppo spesso dimenticate nei libri di storia napoleonica sono analizzate in maniera estremamente dettagliata nelle centinaia di profili uniformologici riportati nel testo. Due capitoli sono dedicati ai treni e agli equipaggi di artiglieria che, con il Primo Impero, raggiungono finalmente l’età adulta … L’età dell’insediamento. Quest’opera è la nuova versione rivista, ampliata e modificata delle opere pubblicate alcuni anni fa dagli stessi autori. Su 176 pagine, quasi un migliaio di bellissimi disegni, sviluppano le parole di questi due appassionati del periodo.

    Rilegato, 21.5 x 30,5 cm. pag. 240 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Heimdal

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    Les Automitrailleuses Ford M8 et M20 de l’US Army

    36.00

    Didier Andres

    Il veicolo ruotato ameicano M8 della Ford è stato sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale specificamente come veicolo da ricognizione ed era destinato principalmente alle unità di cavalleria meccanizzata. Con 8.523 unità costruite, ha coperto quasi tutte le esigenze operative. Sulla base della sua meccanica, è stata prodotta solo una variante: il veicolo corazzato M20 senza cannone, di cui 3791 unità sono uscite dalla linea di produzione. Il progetto del nuovo veicolo da combattimento, iniziato nel 1941, non fu completato fino al marzo 1943, quando i primi veicoli furono accettati dall’esercito. Un ufficiale del dipartimento degli armamenti, il tenente JR Murray, venne assegnato a fungere da collegamento tra le varie parti dell’esercito e l’industria che produceva il veicolo. Durante l’intero processo di sviluppo e realizzazione, raccoglie tutte le informazioni su questo progetto, appunti, rapporti e lettere. Queste circa 1500 pagine di materiale d’archivio, hanno permesso all’autore di seguire il processo di sviluppo di questo veicolo dalla prima bozza fino alla fine della produzione nel giugno 1945.

    Brossura, 21 x 25 cm. pag. 142 quasi completamente illustrato con circa 250 foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Histoire & Collections

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    Les Berets Rouges en Algerie

    49.00

    Bigeard Boys – Crise de Suez

    Unità leggendaria, il 3° Reggimento Paracadutisti Coloniali nasce dalla volontà di uno straordinario comandante di corpo d’armata, Marcel Bigeard. Un nome che sventola come una bandiera, strettamente associato al gesto del paracadutista in Algeria dove quelli che presto vengono soprannominati i “Bigeard Boys” affrontano con successo tutte le sfide. Tra questi, la crisi di Suez, nell’autunno del 1956, fu uno dei momenti più alti dell’epopea paracadutista francese, nel quadro di un’operazione aviotrasportata che prefigurava l’era delle “operazioni esterne” di oggi. Uno sviluppo essenziale, illustrato da oltre 200 immagini, tra cui un gran numero di inediti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Memorabilia

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    Les blindès français – Mai-juin 1940

    33.00

    Questo volume presenta i mezzi corazzati francesi impegnati nelle battaglie di maggio-giugno 1940 contro le forze armate tedesche. vengono presi in esame in particolar modo i carri da combattimento (che in alcuni casi erano superiori agli analoghi mezzi germanici) con la presentazione dei materiali ma anche la storia delle unità. La seconda parte analizza la “cavalleria”, i materiali, e l’organizzazione durante la Drole de Guerre (“Strana Guerra”), poi la sua riorganizzazione in giugno prima della disfatta finale. Il lavoro, largamente illustrata 8anche con alcune tavole a colori), presenta un quadro dettagliato di questa forza corazzata e la cronistoria dall’origine fino all’armistizio con la Germania, unità per unità.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 160 completamente illustrato con circa 329 foto b/n, 21 foto a colori e 4 profili

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Heimdal

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    Les bombardements allies sur la France

    29.00

    Francois Robinard

    Questo volume apre uno squarcio sulla storia delle città francesi che hanno dovuto subire i bombardamenti alleati durante il secondo conflitto mondiale. Al cimitero americano che si affaccia su Omaha Beach, sull’enorme mappa scolpita nella pietra, stelle rosse in ceramica indicano i bombardamenti alleati. I turisti stranieri non si rendono conto di cosa simboleggiano queste stelle per i francesi, dolore, dramma e talvolta incomprensione. Il tempo ha fatto il suo corso, gettando nell’oblio le sofferenze dei francesi sotto le bombe alleate; La storia ricorderà solo la “liberazione” non questo diluvio di bombe, che ha causato decine di migliaia di vittime civili. Furono più di 60.000 a morire a causa dei bombardamenti degli alleati anglo-americani. Una pagina poco considerata della guerra.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 128 con numerose foto b/n e illustrazioni a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Heimdal

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    Les boucles allemandes 1933 – 1945. Vol. 1. Heer – Luftwaffe – Kriegsmarine – Polizei – Postschutz – RAD

    55.00

    Carole Suppo –  Frederik Suppo

    Finalmente una nuova pubblicazione sulle fibbie per cinture tedesche dal 1933 al 1945, dalle edizioni francesi Memorabilia. Collezionare fibbie tedesche sarà forteente agevolato dalle informazioni prsentate in questo ottimo lavoro. Un volume tecnico ma, analizzato e spiegato in modo semplice. Questo primo volume (in totale saranno due) presenta i modelli dell’Heer, della Luftwaffe, della Kriegsmarine, della Polizei, del Postschütz e del RAD. Vengono presentati i diversi ponticelli, le marcature, le linguette in pelle e in tessuto, le cuciture, tutti i tipi e i modelli. È un’opera essenziale, scritta e pubblicata da collezionisti per altri collezionisti.

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    Les camions tactiques au combat

    13.00

    Questa monografia Hors-serie di Raids presenta quella che è considerata la colonna portante di qualsivoglia operazione militare: gli autocarri tattici, che assicurano la logistica e permettono ai combattenti di portare avanti le loro azioni anche nelle condizioni estreme. Completamente illustrata, come tutta questa serie, questa pubblicazione presenta tutto un mondo di camions tattici utilizzati dagli eserciti di ieri e di oggi, dai primi autocarri della Grande Guerra fino alle fortezze circolanti dell’Irak e dell’Afghanistan, passando per i mostri meccanici della guerra fredda.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 82 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2012 da Histoire & Collections

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    Les Casques de la Bataille de Normandie

    54.00

    Per la prima volta, questo libro presenta una selezione dei migliori elmetti reperiti nella regione della Normandia, presenti appunto nelle collezioni normanne. Queste collezioni private, non aperte al pubblico, a volte nascondono pezzi mozzafiato salvati dalla distruzione negli innumerevoli campi di battaglia che hanno caratterizzato questa regione francese, in seguito allo sbarco degli Alleati. Questi collezionisti hanno, finalmente, permesso di fotografare i loro pezzi migliori, per renderli partecipi al grande pubblico degli appassionati e dei collezionisti. Attraverso queste splendide immagini, si possono ripercorre avvenimenti e situazioni di oltre 70 anni fa. Lo stato degli elmi presi in considerazione, varia alquanto, alcuni sono oggetto di ritrovamenti da scavo, altri risultano in perfette condizioni essendo stati conservati con attenzione e cura, altri ancora riportano i segni di schegge e colpi ricevuti. Per veri intenditori dal palato raffinato.

    Rilegato, 21,8 x 30,5 cm. pag. 208 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Règi-Arm

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    Les chevaliers teutoniques

    24.00

    Questa bella pubblicazione è introdotta da una succinta ma esaustiva storia dell’Ordine Teutonico nel Medioevo, la sua creazione, il suo ruolo in Terra Santa prima e sulle rive del Mar baltico poi, la sua espansione in Prussia e nei Paesi Baltici. Una ricchissima iconografia completa questo album: documenti, armamenti, magnifiche fotografie a colori attuali di parecchi castelli dell’Ordine, fra cui Marienburg, e diverse piantine. Il volume presenta inoltre altre fotografie eccezionali della ricostruzione della battaglia di Tannenberg/Grunwald, realizzata per il 150° anniversario della Battaglia.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 96 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Heimdal

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