Visualizzazione di 7105-7152 di 13559 risultati

  • 0 out of 5

    La guerra civile americana 1861-1865

    30.00

    Riccardo Rossotto

    La Guerra Civile americana, è stato un evento che ha segnato probabilmente non solo la storia e lo sviluppo degli Stati Uniti, ma quella del mondo intero. Dopo quattro anni di massacri, mai visti prima nella storia dell’umanità, in quanto le invenzioni tecnologiche della rivoluzione industriale avevano stravolto in pochi anni l’armamento degli eserciti, la giovane nazione americana si prestava ad assumere un ruolo di grande potenza nel contesto mondiale.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 144 con circa 31 cartine + 16 pagine fuori testo con 40 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2007 da Albertelli

    Condizioni del libro: nuovo

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile americana. «Nascita» degli Stati Uniti d’America

    32.00

    Raimondo Luraghi (a cura di)

    Il volume intende offrire un quadro aggiornato delle più recenti correnti storiografiche americane sui grandi temi del sud e della guerra civile. È del tutto impossibile avere una esatta comprensione della seconda senza penetrare quella realtà così diversa e lontana da tutta la nostra tradizione storica e ideologica di europei che fu il vecchio sud. Sin qui, quasi ogni tentativo fatto in Italia per affrontare tale realtà è stato viziato dall’uso di parametri tipicamente europei, il che ha portato in genere ad una visione distorta, peggiore, se possibile, della stessa ignoranza. Tutto ciò forma la base per una analisi di quel grandioso sconvolgimento che fu la guerra civile, il quale non solo imprime ancora oggi il suo marchio sui destini storici dell’america, ma rappresenta una tappa ineliminabile della storia del mondo industriale «Occidentale» attraverso l’avvento della guerra «totale», generata dalla rivoluzione industriale. Così viene descritta la finalità di questa opera collettanea che raccoglie gli interventi di vari autori, sotto la curatela di Raimondo Luraghi.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile di Spagna

    26.00

    Tra il 1936 e il ’39 la Spagna è stato il tragico laboratorio europeo delle forze che si sarebbero fronteggiate nella Seconda Guerra Mondiale. Georges Roux, combattente del Fronte popolare ricostruisce gli eventi con l’orgoglio di chi fin dall’inizio si schierò, contro il fascismo. I fatti storici, le battaglie, intrecciano il ricordo di amici e compagni perduti. La grande storia, il legami di una vita, le sofferenze del popolo spagnolo. Benchè il racconto sia assolutamente di parte, l’Autore riesce bene a descrive un’epoca piena di contraddizioni e tumulti epocali.

    Brossura, 12 x 20 cm. pag. 368 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2014 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile di Spagna (1936-39) Vol. 1

    15.00

    Luis de Llera Esteban

    Nel 2006 ricorreva il 70° anniversario di quella grande prova del secondo conflitto mondiale che fu la Guerra Civile di Spagna. Accanto ad una copiosa memorialistica bellica, manca quasi completamente un’adeguata indagine sulle cause politiche e sociali che portarono alla guerra. La penetrazione del comunismo in Spagna, con la conseguente costruzione di uno stato socialista in stretto collegamento con la Russia di Stalin e la lotta contro l’identità cattolica della Spagna fino ad aver scatenato una repressione antireligiosa feroce e sistematica, furono le cause immediate di una progressiva crescita di tensione sociale ed ideologica che condusse entro breve tempo all’esplosione bellica. Questo testo indaga approfonditamente le varie e diverse cause che portarono allo scatenarsi della guerra, inquadrando il fenomeno nel complesso e delicato quadro del contesto internazionale dell’epoca.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 170

    Stampato nel 2006 da Il Cerchio

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile di Spagna (1936-39) Vol. 2

    16.00

    Luis de Llera Esteban

    Il conflitto spagnolo (1936 – 1939) non fu soltanto un’aspra guerra civile, ma anche il teatro di un duro scontro europeo, perchè in Spagna, da una parte e dall’altra, combatterono volontari provenienti da ogni dove. Il presente volume, III parte di un’opera collettanea pubblicata a Madrid nel 1989, rappresenta una inedita e approfondita ricostruzione della storia militare della Guerra di Spagna, ampiamente illustrata con grafici e cartine, che riapre il dibattito su una pagina di storia drammatica e poco conosciuta. Per rendere più facile la lettura il volume è stato corredato di note che chiariscono termini culturali e forniscono informazioni enciclopediche.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 214 con diverse cartine

    Stampato nel 2008 da Il Cerchio

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile europea 1917-1945 – Nazionalsocialismo e bolscevismo

    13.00

    Secolo di straordinarie scoperte scientifiche e fondamentali conquiste tecnologiche, il Novecento è stato anche il secolo delle grandi involuzioni: i sistemi totalitari hanno segnato in modo indelebile gli ultimi cento anni della nostra storia; i gulag e i lager nazisti sono impressi nella coscienza collettiva come luoghi simbolo del “male assoluto”, della più brutale e inaccettabile sopraffazione dell’uomo sull’uomo. Uno dei maggiori storici del secolo appena passato, Ernst Nolte, analizza la storia europea tra le due guerre, mettendo in relazione tra loro bolscevismo e nazionalsocialismo e presentandoli come fenomeni interdipendenti, originati da un clima storico-politico comune.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 722

    Stampato nel 2008 da Rizzoli

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile in Cina 1927-1949

    8.00

    La lunga lotta armata che tra il 1927 eil 1949 contrappose le forze cino-nazionaliste del Kuomitang agli ordini di Chiang Kai Shek e l’armata comunista di Mao Tse-Tung per il predominio sul più popoloso ed esteso stato asiatico: le radici, il ruolo della Russia e del Giappone.

    Brossura 12,5 x 19 cm. pag. 60 + 16 di foto b/n

    Stampato nel 2009 da Europa

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Guerra Civile in Piemonte 1943 – 1945 – Alla ricerca della verità Vol. I

    20.00

    Per cercare di restare il più possibile sopra le parti affrontando il difficile argomento della Guerra Civile, l’Autore non esprime giudizi personali e non trae conclusioni altrettanto personali, si limita a riportare i singoli fatti in ordine cronologico desunti direttamente da: Bundesarchiv Militarchiv Friburgo, Archivio di Stato di Alessandria, Archivio di Stato di Cuneo, Archivio di Stato di Genova, documentazione varia dei comuni di Rovegno, Dernice, Boves, Alba, Archivio della Rocca del comune di Bra, Istituti Storici della Resistenza di Cuneo e Alessandria, The General SS: Rapporto completo dei servizi segreti degli Alleati sulle SS, “Der Dietrich” (il bollettino della Leibstandarte-SS “Adolf Hitler”).

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 295 con circa 22 foto b/n

    Stampato nel 2000 da Chiaramonte

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Guerra Civile in Piemonte 1943 – 1945 – Alla ricerca della verità Vol. II

    18.00

    Come nel volume precedente l’autore lascia che gli episodi parlino da soli. Lo stile è scarno, i documenti presentati non sono collegati da tesi e da assunti, ma il lavoro è fondamentale. La documentazione proviene da: Archivio storico della Città di Torino, Archivio di Stato di Torino, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Bundesarchiv Militarchiv Friburgo, Bundesarchiv Koblenz, Archivio del Comune di Boves, Archivio del Comune di Alba, Istituti storici della Resistenza di Cuneo e Alessandria, “Der Dietrich” (bollettino della Leibstandarte-SS “Adolf Hitler”), Archivio di Stato di Asti, Archivio di Stato di Avellino, Archivio di Stato di Ferrara, Archivio di Stato di Genova, Archivio del Comune di Gallicano (LU), Archivio del Comune di Monteroni di Lecce, documenti vari del Comando provinciale dei Carabinieri di Asti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 207 con 40 foto b/n

    Stampato nel 2003 da Chiaramonte

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Guerra Civile in Spagna. Tra le rovine dell’Alcazar

    12.00

    Henri Massis – Robert Brasillach

    L’assedio dell’Alcazar fu uno degli episodi più significativi della guerra civile spagnola per sintesi di eroismo, coraggio, fede. Di questo valore simbolico assunto dall’Alcazar sono pienamente consapevoli Massis e Brasillach che nella narrazione, molto aderente ai fatti accaduti, scritta nel corso dello svolgimento degli stessi, sottolineano la dimensione epica dell’evento e terminano dicendo che nella lotta contro il bolscevismo con l’assedio dell’Alcazar la Spagna rivendica l’onore di aver affrontato per prima il pericolo.

    Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 126

    Stampato nel 2021 da Centro Librario Occidente

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile Longobarda e la battaglia di Cornate. 689 DC la sconfitta dell’ultimo duca pagano

    25.00

    La battaglia di Coronate fu combattuta nel 689 nella piana presso l’Adda tra Cornate d’Adda (anticamente Coronate) e Trezzo sull’Adda tra l’esercito del re dei Longobardi Cuniperto e quello dell’usurpatore Alachis. Lo scontro fu vinto dal legittimo sovrano, mentre il suo avversario cadde sul campo; la sua sconfitta segnò la fine della fronda ariana dei duchi longobardi dell’Austria, che si opponeva alla politica filo-cattolica della dinastia bavarese cui apparteneva lo stesso Cuniperto, e spianò la strada alla definitiva conversione di tutti i Longobardi al cattolicesimo. I due eserciti si scontrarono «tra lo strepitio delle trombe» e la battaglia si protrasse a lungo, perché nessuno dei due schieramenti accennò a lasciare il campo. A decidere le sorti dello scontro fu la morte di Alachis: ricevuta la notizia, le armate dell’Austria immediatamente sbandarono. L’esercito dell’usurpatore in fuga fu però incalzato da quello di Cuniperto, che passò a fil di spada quelli che riuscì a raggiungere e abbandonò all’affogamento nell’Adda gli altri. Il corpo di Alachis fu mutilato della testa e delle gambe.

    Brossura, 17,6 x 25,3 cm. pag. 80 riccamente illustrato con foto e tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile russa 1918-1922 – Dalla Rivoluzione d’ottobre alla nascita dell’Unione sovietica

    20.00

    Quella russa è stata senza dubbio la più importante guerra civile del XX secolo. Questo libro descrive come essa cambiò le vite di oltre mezzo miliardo di persone e ridisegnò in gran parte la geografia politica dell’Europa orientale e occidentale, dell’Estremo Oriente e dell’Asia centrale. In quattro anni di estenuante confronto, venti Paesi combatterono nel vasto cuore dell’Eurasia, affrontando una dura prova che avrebbe successivamente portato alla nascita di rivoluzioni comuniste in tutto il mondo e gettato le basi della futura Guerra fredda. Esaminando le forze contrapposte delle armate Bianca, Rossa, Nera e Verde, nonché gli interventi delle forze Alleate, l’autore David Bullock offre una nuova prospettiva su questo controverso conflitto in cui morirono 30 milioni di persone, collocando magistralmente gli eventi bellici nel contesto del dramma umano e analizzando la crudele società che decise di sacrificare la sua popolazione sull’altare del potere

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 214 can varie illustrazioni b/n

    stampato nel 2017 da Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile spagnola

    10.00

    Nel 1936 scoppiò in Spagna una sanguinosa guerra civile, che è stata considerata come il primo scontro tra fascismo e antifascismo, preludio della seconda guerra mondiale, trascurando la peculiarità della storia della Spagna dove vi è sempre stata una profonda e talvolta violenta contrapposizione tra il tradizionalismo, rappresentato soprattutto dalla Chiesa, e le correnti di pensiero illuministiche. Questo libretto rivaluta la documentazione che comprova la responsabilità della Massoneria spagnola in quegli eventi, spesso taciuta dalla storiografia ufficiale.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 149

    Stampato nel 2007 da Solfanelli

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile spagnola

    16.00

    Nella notte tra il 17 e il 19 luglio 1939, il colpo di Stato dalle truppe guidate dal Generale Franco segnò l’inizio di una guerra civile che dilaniò la Spagna per i tre anni seguenti: fu una vera e propria prova generale della Seconda Guerra Mondiale in cui vennero sperimentate sulla popolazione quelle atrocità che avrebbero caratterizzato il conflitto successivo. Alcuni del protagonisti furono i medesimi: Hitler e Mussolini inviarono truppe regolari in aiuto di Franco nel nome dell’anticomunismo, e Stalin sostenne con armi, volontari e denaro le formazioni comuniste. Dagli Stati Uniti e da tutta Europa giunsero, migliaia di volontari: scrittori come Ernest Hemingway e George Orwell, e uomini politici italiani come Palmiro Togliatti e Pietro Nenni, pronti ad aderire alle brigate internazionali in nome o dell’internazionale comunista o di altri ideali “democratici”.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 590 con inserto di 10 pag. con foto b/n

    Stampato nel 2016 da Rizzoli

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile spagnola e la Regia Marina italiana 1936-1939

    36.00

    Francesco Mattesini

    Ancora oggi, a oltre ottant’anni dall’inizio della guerra civile di Spagna, si discute sul motivo per cui Benito Mussolini dette il suo aiuto alla causa dei nazionalisti. Ossia se lo fece per puro calcolo politico, tendente a favorire l’instaurazione di un’altra dittatura di destra in Spagna scalzando il fronte popolare andato al potere il 16 febbraio 1936, oppure per ottenere il possesso di basi nelle Isole Baleari, necessarie per bloccare in caso di guerra le comunicazioni tra l’Africa Settentrionale e la Francia, paese al quale il governo fascista intendeva contendere il dominio del Mediterraneo centro-occidentale, e chiedere rivendicazioni territoriali. Lo storico statunitense Coverdale ha scritto che “l’aiuto italiano” alla causa di Franco, espressosi sia militarmente che politicamente, fu “un elemento essenziale per la vittoria nazionalista”. Per contro, l’essersi assicurato una Spagna amica rappresentò per il Duce un successo che in seguito avrebbe assunto carattere deludente, poiché Franco, restando fedele a quanto aveva dichiarato durante il conflitto di mantenere la neutralità nella seconda guerra mondiale, si rifiutò di schierarsi militarmente con le potenze dell’Asse.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 380 con varie foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra civile spagnola vista da Destra (1936-1939)

    20.00

    Raffaele Bruno

    Questo libro esce, dopo circa venti anni dalla sua stesura, con una caratteristica sola, da raccontare e sottolineare: che la rivoluzione si situa a destra; ed è quindi quasi una eccezione in una storiografia che da tempo è pressocché esclusivamente appannaggio della sinistra. La guerra civile spagnola, che dura dal 1936 al 1939, scoppia a causa dell’insurrezione guidata dai militari che, sotto la guida del generale Francisco Franco, si oppongono al Fronte popolare nella giovane Repubblica iberica. Non vengono qui raccontati solamente i fatti storici, ma esaminati una serie di aspetti e circostanze: dal ruolo dell’Italia all’intervento straniero in sostegno ai due schieramenti, dal franchismo alle rappresentazioni letterarie e cinematografiche del conflitto. Particolare attenzione è rivolta all’elemento religioso, con la persecuzione attuata dai repubblicani nei confronti dei prelati spagnoli. L’opera è impreziosita da uno scritto introduttivo, inedito, di Pino Rauti (che lo stesso politico e giornalista consegnò alla casa editrice nel 2005), anch’esso rimasto fino ad oggi in archivio.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra come ascesi. Il combattimento come pratica spirituale e sciamanica, dall’antichità al Novecento

    15.00

    Diego Baldini

    Per molti combattenti, in ogni epoca, la guerra ha rappresentato anche un mezzo di sublimazione, trasformazione ed elevazione spirituale: un’occasione per superare l’ego, affrontare il rischio e sacrificarsi in nome della Patria, della giustizia o della tutela dei più deboli. Il combattimento – in tal senso – ha espresso le alte virtù del coraggio, della lealtà, della disciplina, del senso del dovere, del cameratismo, dell’altruismo e del dominio di sé. Una forma di ascesi, seppur accompagnata dalla tragedia, dalla sofferenza e dalla morte. Questo saggio – documentato e completo – rappresenta un viaggio storico e verticale nella figura archetipica del guerriero: dagli ordini monastico-cavallereschi del Medioevo cristiano alla “Grande Guerra Santa” degli islamici, passando per la tradizione vedico-induista e per quella indoeuropea. Dall’addestramento degli opliti spartani, all’etica dei samurai, passando per i clan nordici dei Berserkr e per la strategia del grande esercito prussiano di Federico il Grande: un percorso che giunge nel cuore del Novecento, con l’ascesi mistico-guerriera di figure come Corneliu Zelea Codreanu, Ernst Jünger, Léon Degrelle e Ungern Khan.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra con la Francia. Le operazioni aeronavali italiane e francesi nel Mediterraneo occidentale e l’offensiva della 4ª armata italiana nelle alpi 11-25 giugno 1940

    32.00

    Francesco Mattesini

    Il 14 giugno 1940, dopo soli quattro giorni dall’entrata in guerra dell’Italia, una formazione navale francese salpata da Tolone e composta dagli incrociatori pesanti Dupleix e Colbert e dai cacciatorpediniere Vautour e Albatros e altre unità prese a cannonate la zona industriale di Genova, tra Sestri Ponente e Arenzano oltre agli impianti industriali di Savona e Vado Ligure. La reazione delle batterie costiere italiane danneggiò gravemente il caccia Albatros, mentre la Regia Marina, presente sul posto con la sola torpediniera Calatafimi poté fare ben poco. Il bombardamento francese causò comunque pochi danni materiali, e poche perdite tra i civili, meno di dieci fra morti e feriti. Oltre a questo primo esemplare episodio, il poderoso saggio di Mattesini tratta del conflitto navale ed aereo, con accenno anche alle operazioni terrestri, della breve guerra tra l’Italia e la Francia, tra l’11 giugno e il 25 giugno 1940, giorno dell’armistizio.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra d’aggressione come crimine internazionale

    16.00

    Nel 1945 nella desolata Berlino postbellica, mentre i giuristi delle Forze alleate discutono sulle norme fondamentali dei processi contro i crimini di guerra, Schmitt redige un lungo parere giuridico sulla punibilità dei responsabili della guerra d’aggressione, affermando che non esistono precedenti per considerarla un crimine. E anche se le guerre di aggressione fossero state trattate come un crimine, gli industriali che avevano contribuito ad armare il Reich non avrebbero potuto essere incriminati, vista l’enorme pressione a cui erano sottoposti nel regime nazista.

    Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 142

    Stampato nel 2015 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra d’indipendenza americana – Una breve storia

    21.00

    La guerra di indipendenza americana fu la prima grande rivoluzione popolare al mondo. Prese inizio dalla dichiarazione di indipendenza del 1776, che le diede una identità ideologica ben precisa e quasi mitica. Dal Boston Tea Party alla cavalcata di Paul Revere, dall’eroica resistenza della milizia dei Minutemen nelle battaglie di Lexington e Concord, al famoso attraversamento del fiume Delaware da parte di George Washington e fino alla umiliazione dell’esercito britannico a Yorktown (1781), l’intero conflitto divenne l’emblema dell’identità nazionale americana. Stephen Conway mostra come, al di là del mito, questa guerra fu ben più di uno scontro locale, assumendo fin dall’inizio le caratteristiche di un conflitto globale tra Francia e Gran Bretagna per assicurarsi il predominio di vasti territori e di redditizie rotte commerciali marittime. La guerra di indipendenza americana fu certamente una rivoluzione, ma situata all’interno di una vera e propria guerra mondiale tra le grandi potenze europee dell’epoca.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 274 con 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2018 da 21 Editore

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra d’indipendenza americana 1775 – 1783

    20.00

    La Rivoluzione americana è stata la prima delle due grandi rivoluzioni politiche e istituzionali di fine Settecento. Precedette di poco la Rivoluzione francese. Il suo scopo essenziale fu il conseguimento dell’indipendenza dalla Gran Bretagna da parte delle tredici colonie inglesi nell’America Settentrionale, che diedero poi vita agli Stati Uniti. La guerra si concluse nell’ottobre 1781, in seguito alla grande vittoria conseguita dalle truppe franco-americane a Yorktown, in Virginia. La pace venne firmata a Parigi, con le ex colonie, e a Versailles, con gli Stati europei intervenuti, il 3 settembre 1783. In base ad essa la Gran Bretagna riconobbe l’indipendenza delle ex colonie che si costituirono negli Stati Uniti d’America.

    Brossura, 20 x 29 cm. pag. 60 con circa 4 tavole a colori e 70 foto b/n

    Stampato nel 2014 da Chillemi

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra d’acqua dolce. Navi e conflitti medievali nell’Italia settentrionale

    24.00

    Fabio Romanoni

    Fiumi, laghi e canali dell’Italia settentrionale sono stati nei secoli fondamentali per sviluppare comunicazioni e commerci. E benché siano spesso confini per popoli e nazioni, ancor più rilevante è la loro funzione di ponte: le acque, in tempo di pace, uniscono, non dividono. Durante le guerre medievali furono però teatro di furiosi scontri, vie privilegiate per spostare eserciti, macchine da guerra, artiglierie, prigionieri e bottini, e portare devastazione, assediare città e luoghi fortificati. La presenza di una flotta per decidere l’esito di un conflitto poteva essere tale da intraprendere anche una colossale impresa come quella portata a termine dalla Serenissima tra il 1438 e il 1439: il trasporto di grandi galee, e numerose altre imbarcazioni dall’Adda al Garda attraverso valli e montagne. Il libro racconterà i conflitti sulle acque interne del nord Italia nel medioevo, le tipologie di navi utilizzate durante gli scontri, i modi in cui avveniva la navigazione, per giungere infine a prendere in esame le modalità d’impiego e di combattimento delle flotte fluviali nelle battaglie rimaste nella storia

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra de Flandes y el camino espanol

    29.00

    Luis E. Togores Sanchez – German Segura Garcia – Jesus Dolado Esteban

    Per più di centocinquanta anni, tra il XVI e il XVII secolo, i Tercios spagnoli furono le migliori unità militari di fanteria del mondo. I suoi soldati combatterono in tre continenti per difendere un impero dove il sole non tramontava mai. Per difendere gli interessi della Spagna e di sua Maestà cattolica nelle Fiandre, i Tercio attraversarono mezza Europa, creando un percorso militare noto come “La Via Spagnola” di cui oggi si commemorano i 450 anni. Il volume è realizzato col lo stile della rocostruzione storica, utilizzando diversi gruppi du reenactor. Ottimamente realizzato è indicato per gli storici, i modellisti e, ovviamente, per gli appassionati di ricostruzione storica.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Guerra de los Treinta Anos

    9.50

    AA.VV.

    Sommario: En portada; Va a estallar una guerra: donde? cuando?; Una gran estrategia de los Hasburgo? Las relaciones entre Madrid y Viena; Revoluciono evolucion militar? Los ejercitos de la Monarquia Hispanica; Albrecht von WAllenstein; La batalla de Nordlingen; Identitad nacional en Espana; Vivir y morir en el mar; Reconstruyendo la Guerra de los Treinta Anos; 1640: la Guerra dels Segadors.

    Numero speciale della rivista Desperta Ferro

    Testo in lingua spagnola

    Brossura punto metallico 21 x 29,5 cm. pag. 66

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra degli Stati Uniti contro l’Europa e il futuro dello stato

    25.00

    Youssef Hindi

    L’Autore ha raccolto qui ciò che gli permette di ricostruire la storia di una guerra permanente, esistenziale, economica, quella che oppone gli Stati Uniti all’Europa. Questa guerra ha una storia, ma ha anche una genealogia, e per ricostruirla bisogna risalire ad Atene e alla sua egemonia marittima. In un secondo momento, l’autore sposta il punto di vista. Lasciamo lo strato materialistico di questo conflitto per spostarci sul terreno della “teologia politica”. Dobbiamo chiederci quale sia il rapporto tra l’elezione divina e il “Destino manifesto” degli Stati Uniti, e come ciò ha portato alla fine dello Stato di diritto, sul quale abbiamo fondato il sistema moderno della politica e delle relazioni internazionali, che oggi stanno cambiando verso un nuovo disegno multipolare.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Guerra degli U-Boat 1939-45

    24.00

    Lawrence Paterson

    La narrativa storica comunemente accreditata sulla Seconda guerra mondiale associa gli U-Boot alla battaglia dell’Atlantico, come se la lotta per i convogli tra il nuovo e il vecchio mondo fosse isolata da eventi simultanei a terra e nell’aria. Si tratta però di un errore ormai quasi acquisito, poiché la guerra degli U-Boot non è esistita solo tra il 1940 e il 1943. Al contrario, la storia della seconda guerra degli U-Boot iniziò dal primo giorno di ostilità fra Germania, Gran Bretagna e Francia, e si concluse con l’affondamento dell’ultimo siluro il 7 maggio 1945. Gli U-Boot erano attivi in quasi tutti i teatri in cui prestò servizio la Wehrmacht e in tutti gli scenari marittimi, a esclusione dell’oceano Australe. Inoltre, i dispiegamenti furono spesso interconnessi, in virtù di quella che col tempo divenne una strategia navale sempre più inefficiente. Questo nuovo libro illustra il rapporto spesso diretto fra sottomarini e campagne terrestri, marittime e aeree delle potenze alleate e dell’Asse, sfatando alcune mitologie accettate e rivelando come il fallimento finale degli U-Boot derivò tanto dalla cattiva gestione militare e industriale tedesca quanto dai progressi degli Alleati nella decrittazione e negli armamenti.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei Cent’anni

    9.50

    La guerra dei Cent’anni vide contrapposte, a più riprese, fra il 1337 e il 1455, Francia e Inghilterra, per ragioni dinastiche, politiche ed economiche, in un conflitto che per la sua eccezionale longevità incise nel profondo sui due paesi. Il volume sintetizza origini, andamento e condseguenze della guerra, descrivendo con chiarezza le complicate alternanze del conflitto, il mutevole gioco delle alleanze, il succedersi di accordi volatili e paci instabili, fino all’equilibrio finale che portò il regno di Francia a ottenere il pieno dominio del proprio territorio.

    Brossura 12,50 x 20,50 cm. pag. 124

    Stampato nel 2007 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei cent’anni – La nascita dell’Europa moderna da Edoardo III a Giovanna d’Arco

    28.00

    La Guerra dei cent’anni, ultima tappa della lotta fra Plantageneti e monarchia francese, impegnò Francia e Inghilterra in un conflitto che si prolungò per oltre un secolo (1339-1453). In una situazione economica disastrosa, la popolazione francese venne colpita da peste e carestia e, fra tregue e periodi di pace più o meno lunghi, da invasioni, saccheggi e devastazioni. Alla lite dinastica tra Edoardo III d’Inghilterra e Filippo VI di Valois, pretendenti al trono di Francia, seguì una guerra civile fra Borgognoni e Armagnacchi e una serie di orribili massacri. Ma dopo l’occupazione di Parigi e l’assedio di Orléans, la riscossa francese assunse le vesti di Giovanna d’Arco, conducendo all’incoronazione di Carlo VII e alla rioccupazione del territorio perduto. L’intricato quadro storico viene messo a fuoco da alcuni dei più grandi storici francesi, dalla ricostruzione del duca di Lévis Mirepoix alla testimonianza di Jean Froissart e di Gerard Walter, è il conflitto individuato come momento conclusivo del Medioevo europeo e preludio alla nascita delle moderne nazioni di Francia e Gran Bretagna.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 488

    Stampato nel 2016 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei contadini in Germania

    14.00

    Mirabile prova di comprensione della storia da parte della celebre figura che insieme a Karl Marx elaborerà il materialismo storico, Friedrich Engels analizza la rivolta dei contadini protestanti nella Germania della Riforma. Chiarisce i profili degli attori in campo, il punto di frizione economica e sociale delle classi e indica infine il punto di apertura attraverso cui guardare al suo presente. Lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo arrivato alla fase del capitalismo industriale può essere combattuto con machiavellica speranza di successo dalla borghesia illuminata. I dogmatismi della rivoluzione proletaria solo su carta sono ancora lontani.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 155

    Stampato nel 2014 da Pgreco

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei gas 1914-1918

    15.00

    Questo lavoro intende colmare almeno in parte una lacuna che si protarae da molti anni, dato il particolare argomento trattato: l’utilizzo dei gas nella Prima Guerra Mondiale. Infatti è sempre stato difficile reperire informazioni alla fonte, nella ricerca dei motivio dell’uso indiscriminato di gas da parte di tutti i contendenti nella guerra 1914-1918. Il libro è anche in parte dedicato ai collezionisti che hanno l’hobby di ricercare residuati bellici sui campi di battaglia.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 interamente illustrato con circa 109 foto b/n, 50 disegni b/n, 3 cartine b/n, 1 cartina a colori e 35 disegni a colori

    Stampato nel 2004 da Gaspari

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei Greci – Miti e realtà

    30.00

    Dal combattimento dal punto di vista del soldato, fino alle ampie strutture sociali ed economiche che hanno influito sulle campagne e sulle guerre; tutti gli aspetti della guerra nell’antica Grecia sono stati studiati con molta maggiore frequenza, negli ultimi decenni, di quanto non sia mai stato fatto prima. Questo libro spazia dai dettagli concreti sul modo di effettuare un’incursione, ai problemi molto più teorici delle cause, dei costi e delle conseguenze della guerra nella Grecia arcaica e classica. Il testo sostiene che le fonti greche forniscono un quadro molto selettivo e idealizzato, troppo facilmente accettato dalla maggior parte degli studiosi moderni, e che uno studio più critico delle prove, porta a conclusioni radicalmente diverse in merito al modo di fare la guerra da parte dei Greci.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 432 con un centinaio di disegni b/n + XVI pagine di illustrazioni b/n

    Stampato nel 2009 da Libreria Editrice Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei metalli rari – Il lato oscuro della transizione energetica e digitale

    20.00

    In un mondo segnato da disuguaglianze e conflitti, e su un pianeta sofferente, l’energia pulita e le nuove tecnologie sembrano essere oggi i vettori di un futuro migliore, nel quale l’umanità potrà finalmente interrompere la dipendenza dai combustibili fossili e perseguire una crescita più sostenibile e sempre meno basata sullo sfruttamento di risorse finite. Non molti sanno, tuttavia, che la transizione energetica e digitale nasconde un’altra dipendenza: tutte le tecnologie “verdi” (come pale eoliche, pannelli solari e veicoli elettrici) e tutti i settori più strategici dell’economia del futuro (ad esempio robotica, intelligenza artificiale e self-driving cars) hanno una componente essenziale nei cosiddetti metalli rari, materie prime contenute nelle rocce terrestri in proporzioni ridotte, attorno al controllo e allo sfruttamento delle quali rischia di scatenarsi una guerra che, come quelle combattute in passato per il dominio sulle risorse, potrebbe avere per l’umanità conseguenze drammatiche. In questo libro, costato anni di indagine e ricerche condotte sul campo e in tutto il mondo, Guillaume Pitron racconta il lato oscuro della transizione energetica e digitale, i rischi geopolitici che stiamo correndo e persino il disastro ecologico che l’estrazione e lo sfruttamento indiscriminati di queste risorse rischiano paradossalmente di causare nei paesi produttori. La guerra dei metalli rari, combattuta spesso in silenzio e lontano dai nostri occhi, è lungi dall’essere perduta: conoscerne le dinamiche segrete e i gravi rischi è tuttavia fondamentale per evitare che la maggiore speranza per il futuro del pianeta e dell’umanità non si trasformi in un terribile incubo.

    Brossura, 16 x 21 cm. pag. 211

    Stampato nel 2019 da Luiss

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei mille anni – Dieci secoli di conflitto fra Oriente e Occidente

    24.00

    Nell’ottobre dell’801, nella piccola località di Porto Venere attraccarono alcune navi su cui torreggiavano le insegne del califfo: lo sfavillante corteo dell’ambasciatore Ibrahim ibn al-Aghlabn era diretto ad Aquisgrana, carico di doni per l’imperatore Carlo Magno, incluso un maestoso elefante albino che seminò il panico tra gli abitanti del minuscolo borgo. Si trattava della degna risposta a una prima ambasciata dell’imperatore a Baghdad, nel 797, volta a stringere rapporti col califfato per fronteggiare i pirati musulmani che infestavano il Mediterraneo e per arginare la presenza omayyade in Spagna. L’immagine di quell’elefante, apparso nel golfo ligure come un esotico miraggio, rimane impressa a segnare una tregua momentanea nel lungo, conflittuale e sanguinoso rapporto tra Oriente islamico e Occidente cristiano. Meno di due secoli prima, dopo la morte di Maometto, le masse islamiche si erano affacciate al Mediterraneo dalle profondità del deserto, fino a lambire i confini dell’impero erede dell’antica tradizione romana: Bisanzio. Sotto la guida dei primi califfi, le avanguardie di una nuova religione, simile e al contempo diversa dal cristianesimo, si lanciarono alla conquista di nuove terre e alla sottomissione di interi popoli.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 387 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2017 da UTET

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei neri

    12.50

    Il libro venne scritto con il titolo “Questo sporco affare” nell’estate del ’45, subito dopo la fine della R.S.I., scritto di getto, d’istinto, disordinato, con l’intento di raccontare qualche cosa dei combattenti della R.S.I., quelli che avevano deciso di battersi rifiutando il disonore della resa. Una testimonianza dei giorni di una stagione furiosa, drammatica ed esaltante allo stesso tempo. Testimonianza mai rinnegata nemmeno dopo quarant’anni, anzi.

    Brossura, pag. 141 + 16 pagine fuori testo con 16 foto b/n

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei sette anni

    13.00

    Combattuta in Europa, America e Asia dal 1756 al 1763, la guerra dei Sette anni fu – come disse Winston Churchill – la prima vera guerra mondiale. Le principali potenze europee – fra le quali la Prussia di Federico II, la Francia e l’impero britannico – si affrontarono in una lunga serie di battaglie il cui esito avrebbe ridisegnato le rispettive zone d’influenza sullo scacchiere internazionale. Il volume ne ripercorre lo svolgimento, dalle premesse (la controversia sulla Slesia) fino alle conseguenze che il conflitto ebbe su eventi successivi come le rivoluzioni atlantiche (Inghilterra, America del Nord, Francia).

    Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 152 con 2 illustrazioni e 4 cartine

    Stampato nel 2013 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Guerra dei Sommergibili e dei Cacciatorpediniere italiani nel mediterraneo Orientale Giugno – Dicembre 1940. L’operazione Britannica “M.A.3” e l’affondamento del Cacciatorpediniere Italiano Espero

    36.00

    Francesco Mattesini

    Questo libro tratta di episodi di guerra in cui fu impegnata la Regia Marina Italiana dall’inizio della guerra, 10 giugno 1940, fino al termine dell’anno 1940. Gli episodi riguardano in particolare l’attività e le perdite dei cacciatorpediniere che avevano base a Tobruk, in Cirenaica, e l’attività e le perdite dei sommergibili che operarono nel Mediterraneo orientale e nel Mare Egeo. Dopo due modesti bombardamenti del piccolo porto di Sollum, in Egitto, al confine con la Cirenaica, da parte di una flottiglia di cacciatorpediniere italiani, le navi di superficie della Flotta britannica del Mediterraneo e gli aerei dell’Aviazione britannica, spesso impiegando le navi portaerei, ebbero buon gioco nella eliminazione delle due squadriglie di cacciatorpediniere italiani di base a Tobruk e successivamente trasferiti a Bengasi, dove le superstiti unità subacquee furono eliminate, mentre i sommergibili, che in quella zona operativa lungo la costa egiziana trovarono scarsità di traffico, conseguendo pertanto successi modesti, fu data dal nemico una caccia implacabile che portò a perdite dolorosissime. Si parla anche, in modo esaustivo, degli episodi del combattimento e dell’affondamento del cacciatorpediniere Espero il 28 giugno 1941 e dell’affondamento dell’incrociatore posamine greco Elli, silurato dal sommergibile Delfino all’interno del porto dell’Isola di Tinos, il 15 agosto 1941 festa dell’Assunta, che in quel momento, non essendo ancora l’Italia in guerra con la Grecia era una nave neutrale. E’ anche riportata quale fu la strategia, particolarmente prudente, della Marina e dell’Aeronautica italiana nel fronte marittimo del Mediterraneo orientale, dove non mancarono incidenti con la Grecia. Come il lettore, potrà riscontrare, alle perdite elevatissime riportate dal naviglio della Marina italiana non corrispose un altrettanto risultato favorevole, nei confronti della Marina britannica.

     

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei tredici anni 1454-1466

    29.00

    Alexander Querengasser – Sascha Lunyakov

    La guerra dei tredici anni  conosciuta anche col nome di guerra delle città, fu combattuta dal 1454 al 1466. Essa ebbe iniziò con una sollevazione delle città, borghi e castelli della Prussia e della nobiltà locale con lo scopo di ottenere l’indipendenza dai cavalieri teutonici. La costituenda Confederazione prussiana chiese aiuto al re della Polonia Casimiro IV , il quale in cambio dell’aiuto chiese però di incorporare la Prussia nel Regno di Polonia. Ottenuto l’accordo fra Polonia e la Confederazione prussiana, scoppiò la guerra tra questi e i cavalieri teutonici. I combattimenti feroci ebbero fine con la seconda pace di Thorn del 1466, che assegnò la vittoria alla Confederazione prussiana e alla Polonia.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei Trent’anni

    10.00

    Dal 1618 al 1648 gli stati dell’Europa centrale furono dilaniati da una serie di violenti conflitti politici e religiosi che vanno sotto il nome di “Guerra dei Trent’anni”, innescata dall’antagonismo che contrapponeva i principi protestanti all’autorità imperiale cattolica. Questo libro ricostruisce le cause, lo svolgimento, le conseguenze della grande crisi dalla Defenestrazione di Praga alla Pace di Westfalia.

    Brossura 12,50 x 20,50 cm. pag. 130

    Stampato nel 2008 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei trent’anni 1618-1648

    28.00

    La Guerra dei Trent’anni è l’ultima sanguinosa guerra di religione dell’epoca moderna. Oscura e intricata, i motivi che l’hanno animata di certo non possono che essere anche economici e politici, il cui risultato avrebbe stravolto le sorti dell’Europa intera. In questo libro la Wedgwood scardina ad uno ad uno gli stereotipi che vi gravitano attorno, mostrando con estrema chiarezza e lucidità come essa abbia posto le basi per il futuro di molti paesi europei: dalla Germania alla Francia, dall’Austria alla Spagna.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 540

    Stampato nel 2016 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei trent’anni 1618-1648

    20.00

    La Guerra dei Trent’anni (Bellum Tricennale, 1618-1648) fu un conflitto prevalentemente germanico tradizionalmente suddiviso in quattro fasi, una volta considerate conflitti separati: “Guerra Boemo-Palatina”, “Guerra Danese”, “Guerra Svedese” e “Guerra Franco-Svedese”. Le cause che portarono alla guerra furono molteplici, anche se quella principale fu l’opposizione religiosa tra cattolici e protestanti che aveva insanguinato tutta l’Europa nel secolo precedente e che si era conclusa apparentemente con la Pace di Augusta nel 1555.

    Brossura 21 x 29 cm. pag. 100 con circa 4 tavole a colori e 107 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2015 da Chillemi

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra dei Trent’anni 1618-1648. Il conflitto che ha cambiato la storia dell’Europa

    18.50

    Christian Pantle

    La guerra dei Trent’anni è stata una fase di mutamenti profondi nella storia europea. Da un lato una rivoluzione militare, dall’altro una rivoluzione nei sistemi di comunicazione, con giornali, pamphlet, fogli che si diffondono nei luoghi più sperduti. E molte persone semplici imparano a leggere e scrivere. Se conosciamo le guerre precedenti grazie alle narrazioni di chi aveva il potere, per la prima volta il conflitto del 1618-48 ci viene raccontato anche dagli umili. È questo punto di vista che Christian Pantle esamina nel suo libro, partendo da due documenti: il diario di un soldato, Peter Hagendorf, e quello del monaco bavarese Maurus Friesenegger. Hagendorf riferisce la guerra combattuta: nei ventitré anni di attività militare, percorse almeno 22.400 chilometri tra Germania, Italia e Francia, cambiò campo due volte, prese parte a violenze, saccheggi, vide streghe ardere sul rogo, ma seppe anche entusiasmarsi per le bellezze dei paesaggi e delle città che attraversava, e persino dedicarsi con abnegazione alla famiglia. Friesenegger esprime invece la disperazione delle popolazioni civili nel continente devastato da un conflitto che sembrava non finire mai

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Friuli

    20.00

    Dal 1615 al 1617 l’esercito della Repubblica di Venezia e quello dell’Arciduca Ferdinando d’Austria si affrontarono sul territorio che dalla Val Canale giungeva a Monfalcone, sull’Adriatico. Trecento anni dopo sugli stessi territori si sarebbero affrontati italiani e austriaci. Nel corso di questa guerra combattuta ache in Istria e Dalmazia, Venezia lottò per mantenere il dominio del golfo e per riconquistare i territori perduti durante la guerra contro la lega di Cambrai, mentre gli arciducali lottarono per affermare le proprie aspirazioni sull’Adriatico. In questo conflitto caratterizzato da scorrerie, assedi e colpi di mano, si distinsero alcuni tra i più brillanti condottieri del secolo: Wallenstain, Pompeo Giustiniani e Adamo di Trautmannsdorf. 16 tra cartine e illustrazioni.

    Brossura, pag. 228 + 16 di foto b/n

    Stampato nel 2007 da Libreria Editrice Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del golfo. Diario di una guerra dimenticata

    25.00

    Il libro racconta tutte le difficoltà politiche che la partecipazione italiana incontrò, a partire da quelle dovute al Governo Andreotti e al Parlamento, nel cui ambito le decisioni necessarie e spesso impellenti furono invece prese troppe volte con le ben note lentezza e ambiguità della politica nazionale. Ma il libro del generale Arpino è soprattutto ambientato “in prima linea”, dove la guerra era appunto tale e veniva combattuta da tutte le forze della Coalizione. Il lavoro è strutturato principalmente su tre parti: la prima, dedicata alla preparazione delle forze rischierate nel teatro, alla pianificazione delle operazioni e al “targeting”, cioè l’analisi degli obiettivi e lo studio delle soluzioni migliori per colpirli. La seconda parte è tratta dal diario operativo dell’autore e descrive dettagliatamente le operazioni nel teatro, iniziate nell’ambito del rischieramento internazionale denominato “Desert Shield” (scudo del deserto) e confluite, allo scadere dell’ultimatum dell’ONU, nella campagna denominata “Desert Storm” (Tempesta del deserto). In questa seconda parte, che è sicuramente quella più estesa e importante del volume e che solo dopo la successiva “desecretazione” delle informazioni è stato possibile descrivere dettagliatamente, Mario Arpino racconta, giorno per giorno, la vita dei nostri equipaggi e del suo ridottissimo ma molto motivato staff di comando.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del guerriero. Pensieri dal fronte

    15.00

    Kurt Eggers

    “Non vogliamo andare in alcun paradiso che non sia la Germania, non abbiamo bisogno di alcun salvatore che non sia tedesco! Ciò di cui abbiamo bisogno è la consapevolezza del nostro cuore, della nostra natura, e la difesa della nostra coscienza tedesca, affinché i principi di dovere e di onore crescano di pari passo sempre più forti”. “Stringi i pugni, bambino mio? Giusto così! La mano che si apre fa scivolar via la spada. La mano aperta, bambino mio, non vale molto in tempi burrascosi. Spada e redini scivolano via dalla mano aperta. Perciò stringi i pugni, bambino mio!”. Kurt Eggers

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Pacifico

    28.00

    Il 7 dicembre 1941 i giapponesi attaccarono la base navale americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Quell’atto, spingendo gli Stati Uniti a entrare in guerra contro Giappone, Germania e Italia, costituì uno dei maggiori punti di svolta della Seconda Guerra Mondiale. La guerra del Pacifico, in cui si affrontarono Giappone e Usa, è qui approfonditamente raccontata e analizzata nelle sue peculiarità: la predominanza degli scontri navali (fra tutti, la grande battaglia delle Midway) nel teatro vastissimo dell’oceano, la difficoltà dei combattimenti nelle isole e nel Sudest asiatico, nella giungla o in impervie zone montagnose, l’estrema brutalità, l’indisponibilità alla resa e l’annientamento dell’avversario come unico esito possibile del conflitto.

    Brossura, 15,5 x 21,3 cm. pag. 384

    Stampato nel 2017 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Pacifico. Storie di uomini e portaerei nella Seconda Guerra Mondiale

    22.00

    Sergio Valzania

    Tra le epopee del mare c’è quella delle portaerei. Le navi più potenti mai costruite sono state protagoniste di una sola guerra: quella combattuta con ferocia nell’oceano Pacifico tra giapponesi e americani dal 1941 al 1945. Il Mar dei Coralli, Midway, le Salomone orientali, l’arcipelago di Santa Cruz e le Marianne furono il teatro del conflitto che si risolse in uno schiacciante predominio degli Stati Uniti aprendo loro la strada per la vittoria. I marinai e i piloti imbarcati su “Saratoga”, “Lexington”, “Yorktown”, “Enterprise” e “Hornet” si opposero con determinazione e spirito di sacrificio allo strapotere dei giapponesi nei primi mesi di guerra, bloccando la loro avanzata e dando ad un formidabile apparato industriale le possibilità immense di intervenire nella lotta. Valzania valuta le scelte fatte, l’eroismo, la disponibilità al sacrificio, le capacità strategiche e l’intuito tattico dei protagonisti, presenta le azioni e i comportamenti delle personalità di spicco che vi parteciparono nei ruoli più diversi. Dall’ammiraglio Yamamoto, ucciso in un agguato tesogli dall’aviazione americana, ai futuri presidenti degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, a George Bush, in servizio come pilota di marina.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Peloponneso

    16.00

    Nella primavera del 431 a.C., dopo una lunga serie di incidenti diplomatici e militari, divampò infine il conflitto che da tempo covava tra Atene e Sparta. Si trattò di una vera e propria guerra mondiale dell’antichità, per il respiro quasi mediterraneo e per il numero degli stati greci e barbari coinvolti, ma anche di una guerra civile dei greci. Dopo ben ventisette anni di ostilità quasi ininterrotte fu Atene a uscirne sconfitta, ma fu la Grecia nel suo complesso a esserne trasformata in profondità: la fine del conflitto segnò anche l’inizio del declino per la potenza vittoriosa e per l’intero antico mondo delle poleis.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 223

    Stampato nel 2012 da Carocci

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Peloponneso

    22.00

    Nel 431 a.C. scoppiò tra Atene e Sparta la guerra del Peloponneso: una guerra che insanguinò la Grecia per quasi trent’anni e segnò la cupa fine del periodo d’oro della civiltà ellenica. Tucidide, consapevole di vivere un evento di portata eccezionale, lo assunse come momento esemplare di un’analisi che mirava a cogliere, al di là dei nudi fatti, le forze profonde sottese ai processi della Storia. Un’analisi lucida e disillusa che spinge il lettore a interrogarsi sui problemi che si ripresentano sempre uguali alla coscienza storica: i meccanismi e la moralità del potere, gli arbitrii e i diritti dei vincitori e dei vinti, la giustizia dei potenti e la giustizia dei deboli.

    Tre volumi in cofanetto brossura pag. 1536 complessive

    Stampato nel 1996 da Rizzoli

    Quick view