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Araldica della Regia Aeronautica Vol. 3
€32.00Quick viewPierluigi Moncalvo – Giovanni Massimello
È questo il terzo volume della serie “Araldica della Regia Aeronautica”, che comprende come al solito gli articoli dedicati a questo tema apparsi sul Notiziario del GMT. Si tratta di venti articoli, ai quali si aggiunge un pezzo inedito e particolare, dedicato alle interessanti e varie insegne apparse nel primo dopoguerra sui bombardieri Fiat BR del 13° Stormo, un reparto particolarmente ricco di originali distintivi, alcuni dei quali assai poco noti. Nella prefazione del secondo volume si era indicato il principale motivo per cui non si era seguito il criterio di una trattazione organica delle varie insegne preferendo, invece, cogliere l’occasione del reperimento – sovente inaspettato – di materiale interessante, in molti casi mai illustrato in precedenza, per approfondire studio e descrizione dei singoli distintivi senza essere vincolati ad un ordine prestabilito. In questo volume si è cercato di suddividere i vari emblemi trattati negli ultimi anni secondo un criterio abbastanza intuitivo, iniziando da quelli apposti sui velivoli operativi tra le due guerre e facendoli seguire da quelli apparsi sugli aerei impiegati nella seconda guerra mondiale; questi ultimi suddivisi – indicativamente – tra caccia, bombardieri, aerosiluranti, ricognitori marittimi, trasporti e reparti vari. Per facilitare la ricerca da parte dei lettori interessati è stato infine aggiunto, in coda a questo volume, un indice analitico dei singoli distintivi illustrati in questo e nei due volumi precedenti. A fronte di questi piccoli cambiamenti si è confermato l’ impegno principale della pubblicazione: continuare a presentare gli emblemi apparsi sui velivoli della Regia Aeronautica con la massima precisione possibile, aggiungendovi ogni volta una breve descrizione storica dei reparti coinvolti. L’obiettivo è quello di comporre gradualmente, attraverso l’araldica ed i suoi risvolti tendenzialmente “seri”, talvolta umoristici e soprattutto “umani”, una specie di mosaico che tramandi la memoria delle vicende spesso gloriose dei nostri aviatori. Gli autori sono storici aeronautici ben conosciuti che hanno al loro attivo decine di pubblicazioni sia con il GMT che con altre testate.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 148 riccamente illustrato con oltre 200 immagini in b/n e colori, 15 profili a colori, decine di disegni a colori di simboli araldici e dettagli coloristici.
Stampato nel 2024 da Gruppo Modellistico Trentino
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Arcana. I Servizi Segreti dei Romani
€34.00Quick viewGiuseppe Cascarino
L’idea dell’apparente disinteresse dei Romani per un servizio informazioni adeguato o, in termini più popolari, per lo spionaggio, nasce, come per molti altri aspetti della vita del mondo antico, da una mancata o incompleta analisi dell’etica e del modo di pensare dei nostri antenati. In realtà i Romani, a prescindere dai tradizionali vincoli morali e da un’apparente ingenuità iniziale, svilupparono un’organizzazione dei servizi di informazione e sicurezza estremamente efficace. Il testo, arricchito da oltre 250 disegni, schemi, foto, tabelle e utili appendici, delinea un quadro completo dei servizi informativi dei Romani, dalle origini fino alla caduta dell’impero d’occidente e oltre.
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Archeofuturismo
€22.00Quick viewLe intuizioni di Nietzsche, di Evola, di Heidegger, di Carl Schmitt, di Guy Débord o di Alain Lefèbvre, sul “rovesciamento dei valori”, diventano realizzabili, come la nietzscheana “filosofia col martello”. Il nostro “livello di civiltà” ora è pronto, diversamente da quanto accadeva in un recente passato quando la coppia moderna XIX-XX secolo incubava il virus ma non pativa ancora l’infezione. Bisogna riconciliare Evola e Marinetti. Il nuovo concetto di archeofuturismo attinge dal pensiero organico, unificante e radicale di Friedrich Nietzsche e di Martin Heidegger: pensare insieme la tecno-scienza e la comunità immemorabile della società tradizionale.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 270
Stampato nel 2018 da Aga Editrice
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Archeologia del Neolitico – L’Italia tra il VI e il IV millennio a. C.
€38.00Quick viewAndrea Pessina – Vincenzo Tinè
II processo di diffusione del Neolitico in Italia è articolato da dinamiche complesse, che scavi e studi recenti consentono di percepire in forme molto più estese di quanto non fosse possibile sino a pochi decenni or sono. Lo sviluppo delle tecniche di scavo stratigrafico e di datazione radiometrica, le nuove metodologie di analisi del territorio e dell’insediamento e la più estesa e approfondita conoscenza delle forme dell’abitare e del rituale hanno enormemente sviluppato la nostra capacità di comprensione di quest’epoca cruciale della preistoria, rendendo possibile un nuovo quadro di sintesi delle tematiche principali. Il volume, in una nuova edizione sistematicamente aggiornata, ricostruisce i progressi – a tratti inaspettati – compiuti dalla ricerca negli ultimi anni.
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Archeologia del paleolitico – Storia e culture dei popoli cacciatori-raccoglitori.
€22.00Quick viewFabio Martini
Una riflessione storica sulle più antiche vicende del genere umano, una messa a fuoco dei principali temi dell’archeologia delle origini: la nascita dei saperi condivisi e la trasmissione delle conoscenze, L’economia, gli atteggiamenti simbolici, la variabilità dei linguaggi verbali e non verbali che hanno portato nel tempo ad una forte coesione sociale, le esperienze figurative, i comportamenti rituali, il rapporto uomo-ambiente, i processi di adattamento dei gruppi umani durante le profonde trasformazioni climatiche e paesaggistiche del Pleistocene. Questo spaccato sulla nostra “prima storia” è elaborato attraverso un metodo pluridisciplinare, che vuole coniugare sapere tecnicoscientifico e sapere storico, rendendo l’archeologia uno strumento di conoscenza della nostra identità storica e di proiezione nella progettazione del nostro futuro.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. pag. 232
Stampato nel 2019 da Carocci
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Archeologia dell’Italia medievale
€35.00Quick viewI primi tentativi di far decollare l’archeologia medievale in Italia, nell’arco di tempo che va dalla nascita della nazione al secondo dopoguerra, sono tentativi falliti. Si è definita l’archeologia medievale “uno specialismo mancato”. Come mai? Perché mentre nel resto dell’Europa inizia ad affermarsi un’archeologia dedicata al Medioevo, da noi questo non succede? La risposta è piuttosto semplice: mentre nelle altre nazioni fare archeologia medievale significa indagare le proprie origini, da noi il Medioevo è stato a lungo percepito soprattutto come un periodo oscuro, negativo, durante il quale l’Italia venne assoggettata e invasa da vari popoli stranieri. Solo a partire dagli anni Settanta l’archeologia medievale è definitivamente decollata e recentemente, tra scavi e progetti, ha fatto passi da gigante. Città, castelli, torri, chiese, monasteri, manufatti, sepolture e molto altro ancora: “Archeologia dell’Italia medievale” è un manuale, ma anche un saggio rigorosamente documentato e aggiornato, con un ampio apparato di illustrazioni, per dar conto dello stato dell’arte e delle prospettive future di questa disciplina.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 332 interamente illustrato con foto planimetrie e disegni b/n
Stampato nel 2016 da Laterza
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Archeologia della Grande Guerra. Storia, legislazione e casi di studio
€32.00Quick viewAlberto Donadel
Sono trascorsi più di cent’anni dal Primo conflitto mondiale ma i segni che esso ha lasciato sul territorio sono ancora molto spesso ben visibili. Trincee, gallerie, fortificazioni e baraccamenti sono rimasti per decenni alla mercé di escursionisti e recuperanti, oltre che del tempo. Con il passare degli anni la ricerca, oltre che storica e collezionistica, è diventata archeologica andando a costituire un nuovo tassello della più ampia e meglio conosciuta Battlefield Archaeology; tra sempre nuove e Leggi regionali e nazionali, sperimentazioni in laboratorio e progetti di scavo mirati promossi dalle Università e dalle Soprintendenze, essa permette di ricostruire aspetti inediti della vita in trincea e, nel contempo, tenta di dare un nome alle centinaia di caduti che ancora oggi riposano sui vecchi campi di battaglia.
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Archeologia delle province romane
€36.50Quick viewIl volume passa in rassegna tutte le province dell’Impero romano, articolate in raggruppamenti territoriali: le grandi isole del Mediterraneo occidentale, le province iberiche (Hispania Baetica, Hispania Tarraconensis, Lusitania), le province gallo-germaniche (Gallia Narbonensis, Belgica, Lugdunensis, Aquitania; Germania Superior e Inferior) e così via. Per ogni provincia, si ricorda la situazione “prima di Roma”, si raccontano le vicende della conquista o, in qualche caso, della pacifica annessione all’Impero, si analizzano le fasi della romanizzazione e della politica urbanistica con questa connessa: temi su cui si sono concentrate, in questi ultimi decenni, le ricerche più ampie e intense, anche se non sono mancati contributi sulle arti figurative. Si delinea così il quadro di un mondo sostanzialmente unitario per quanto riguarda la scelta dei tipi di monumento da edificare città per città (templi, fori, terme), ma con progetti che propongono soluzioni assai diversificate.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 448 con alcune illustrazioni
Stampato nel 2012 da Carocci
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Archi e balestre nel Medioevo – Manuale tecnico di ricostruzione storica
€27.00Quick viewQuesta pubblicazione, accompagnata da una introduzione storica ed illustrata con numerose tavole a colori, è un vero e proprio manuale pratico per la ricostruzione storica di archi e balestre medievali, con i dati tecnici per la costruzione, la calibrazione ed il tiro, i consigli sui materiali più adatti da utilizzare, le migliorie da apportare, le rifiniture e gli abbellimenti; tutto nella più ampia correttezza filologica in quanto i modelli di archi e di balestre presentati sono tratti da statue, quadri, miniature ed affreschi dell’epoca, oppure da esemplari esistenti in musei italiani ed esteri. La ricerca sviluppata in questo testo si rivolge soprattutto al periodo comunale che, secondo gli autori, è da ritenere il momento di massima espressione delle armi descritte. Il libro è indirizzato “a chi, in abito antico, rievoca ed affronta con spirito sportivo la gara, che a nostro parere è il punto d’arrivo per ogni individuo che si accosta all’arcieria e con caparbia modestia apprende il bagaglio tecnico-culturale e le tradizioni che faranno di lui un arciere o un balestriere vero, non un mero supporto per un giaco di maglia ferrata, magari filologicamente giusto, destinato solo a sembrare, non ad essere un vero saettiere”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 240 con illustrazioni b/n e 96 tavole a colori
Stampato da Penne e Papiri
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Architecture in Roman Britain
€14.00Quick viewParagonado i reperti architettonici romani ritrovati negli scavi esistenti in Gran Bretagna a quelli trovati in costruzioni molto meglio conservate nel resto dell’Europa e in nord Africa, è possibile ricostruire molti esempi di questa architettura. Questo libro offre un ampio sguardo su incredibili costruzioni romane, da quelle per la pubblica amministrazione ai templi, da ambiziose costruzioni private a fortificazioni militari. Attraverso le fotografie dei siti e accurati disegni il volume, accompagnato da un comodo glossario, ci mostra fortificazioni, basiliche, teatri, bagni, archi, templi, ville e ponti.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 72 con 56 illustrazioni b/n
Testo in lingua in lingua inglese
Stampato nel 2002 da Shire Publications
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Architetti e ingegneri militari in Piemonte tra ‘500 e ‘700
€80.00Quick viewIl volume raccoglie le biografie di oltre 300 esperti nell’arte di produrre opere atte alla difesa del territorio piemontese, nell’arco di tempo che va dalla metà del secolo XVI all’età napoleonica. I personaggi esaminati, sono progettisti e costruttori di fortezze e cittadelle, rilevatori di città e territori, esperti cartografi, autori di trattati teorici sul modo di edificare le architetture per la guerra, il tutto affiancato all’attività di ufficiali nei vari eserciti operanti in Piemonte. Il territorio preso in esame è quello dell’attuale regione, nei secoli frantumata tra varie appartenenze politiche, quali i Ducati di Savoia e Milano, il Monferrato, la Repubblica di Genova. Questa peculiarità permette di mettere a confronto esperienze in vari ambiti degli ingegneri militari, tecnici spesso al servizio di padroni diversi nel tempo. La parte iconografica è davvero di altissimo livello.
Rilegato con sovracopertina, 24 x 31,5 cm. pag. 408 con circa 164 illustrazioni b/n e 28 illustrazioni a colori
Stampato nel 2008 da Omega Edizioni
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Architetti e ingegneri militari nel Gran Ducato di Toscana – Formazione professione carriera
€22.00Quick viewAlla fine del Cinquecento si disegnava chiaramente l’ambito di operatività del tecnico il cui ruolo non poteva interferire con le scelte decisionali riservate all’autorità principesca e di governo. D’altra parte la sudditanza dell’ingegnere militare rispondeva a fondamentali esigenze di stato quali la fedeltà e la segretezza. Questo libro è proprio dedicato alla peculiarità dei rapporti tra il principe e i suoi architetti, alla distinzione tra architetti militari e tecnici di stato impegnati nella costruzione e manutenzione di ponti e strade, controlli di proprietà e confini; distinzione che tende ad annullarsi e a rendere intercambiabili i ruoli. Il volume è accompagnato da uno spesso corpus di documenti e materiali inediti, nonchè da splendide tavole a colori e fotografie fatte sul campo.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 142 con circa 40 illustrazioni b/n e colori e XLVI tavole a colori
Stampato nel 2007 da Edifir
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Architettura e città durante il Fascismo
€42.00Quick viewGiuseppe Pagano fu fra i principali protagonisti del rinnovamento in chiave moderna della cultura architettonica italiana negli anni Trenta, come architetto e urbanista ma anche come teorico e polemista nelle pagine di “Casabella” che codiresse con Edoardo Persico a partire dal 1931. Nato in Istria e cresciuto in un clima irredentistico, aderì al nascente movimento fascista partecipando fra l’altro all’occupazione di Fiume guidata da D’Annunzio. La sua polemica in architettura tuttavia fu profondamente contraria al monumentalismo e alla retorica accademica. Pagano si rivolgeva alle avanguardie internazionali del movimento moderno, pensava ad un’architettura impegnata socialmente, rivolta ai bisogni crescenti imposti dall’industrializzazione, articolava un pensiero originale ed impegnato della città e dell’urbanistica di fronte alla sfida della modernità.
Brossura15 x 23 cm. pag. 419 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2008 da Jaca Book
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Architettura forense. La manipolazione delle immagini nelle guerre contemporanee
€25.00Quick viewEyal Weizman
Com’è possibile far sparire le tracce della violenza dalla scena del crimine servendosi di un’immagine via satellite? Questa è la denuncia di Eyal Weizman a proposito delle nuove tecnologie digitali. Utilizzata nell’investigazione architettonica forense, la fotografia satellitare risente infatti di un grave limite di risoluzione, la cosiddetta “soglia di percepibilità”: la risoluzione massima imposta alle immagini satellitari di dominio pubblico non consentirebbe di distinguere nulla di più piccolo di un singolo pixel. Ne deriva che qualsiasi prova di bombardamento e indizio di antropizzazione entro un’area quadrata di mezzo metro possono essere occultati o addirittura contestati in tribunale. Quello di Weizman è un saggio urticante che indaga e approfondisce come sia cambiato, al passo con le nuove tecnologie, il ruolo del testimone degli eventi più crudi, prospettando nuove modalità in cui la prassi dell’architettura forense può rendere testimonianza attendibile delle violenze di Stato perpetrate nei contesti legali e politici più diversi.
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Architettura littoria a Milano anni 1920 – 1930
€50.00Quick viewLibro di grande formato interamente illustrato dedicato all’aspetto architettonico di palazzi a Milano negli anni tra il 1920 e 1930. Palazzi d’abitazione e da ufficio, Sacrari, il palazzo di Giustizia, il Monumento ai caduti di Piazza Sant’aMbrogio, il palazzo dell’Aeronautica e la bellissima Stazione Centrale. vengono tutte rappresentate con bellissime fotografie a piena pagina che ci mostrano attraverso l’archittetura le tendenze dell’epoca presa in esame, in cui il futurismo aveva dato un’impronta forte e indelebile su tutta la società di allora.
Bropssura 24 x 32 cm. pag. 96 interamente illustrate con foto b/n
Stampato nel 2006 da Polver
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Arcole 1796 – La battaglia nell’acqua
€18.00Quick view“Ad Arcole Napoleone costruisce sapientemente il mito del ponte, creando i precedenti del successo di Rivoli e sconfigge decisamente il nemico. Sono due aspetti del suo trampolino di lancio politico, per un generale ventisettenne, che alla fine sfocerà nella sua investitura del massimo potere di Francia e di buona parte dell’Europa”
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 352 con illustrazioni a colori e b/n
Stampato nel 2017 da Acies Edizioni
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Ardennes 1944 – De Nuages et de Feu – Guerre Aerienne sur les Ardennes
€36.00Quick viewIl 16 dicembre 1944, le linee americane sostenevano il più potente attacco d’artiglieria e di forze corazzate che le forze del Terzo Reich, ormai in perenne fase difensiva, avessero lanciato sul fronte occidentale in seguito allo sbarco di Normandia, sei mesi prima. La più potente forza corazzata mai apparsa a Occidente, passò all’attacco con l’obbiettivo sperato di raggiungere il porto di Anversa, cuore logistico degli Alleati, favorita da una forte presenza di nubi che ostacolarono fortemente l’azione dell’aviazione alleata. In seguito, l’aviazione alleata fece sentire il suo peso decisivo. Nel complesso, le forze aere allate e tedesche, diedero un apporto importante alle operazioni belliche, impiegando caccia, caccia a reazione, bombardieri e aerei da trasporto. Molto ben illustrato con foto d’epoca e alcuni disegni a colori.
Rilegato, 21,5 x 30,3 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n e profili a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2018 da Heimdal
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Ardennes 1944-1945. Les Panzer de la dernière chance
€78.00Quick viewPhilippe Guillemot
Il 12 dicembre 1944, il feldmaresciallo Model, comandante del Gruppo d’armate B, chiese al colonnello von der Heydte se la sua operazione aviotrasportata avesse una probabilità di successo del 10%. Von der Heydte risponde affermativamente e Model aggiunge che anche l’offensiva delle Ardenne ha una probabilità di successo non superiore al 10%. Questo 10% era stato menzionato prima dell’offensiva tedesca del maggio 1940 e si trattò della schiacciante vittoria degli eserciti del Reich. Basandosi su documenti poco noti e su studi accurati, l’autore mette in luce i granelli di sabbia che finirono per inceppare completamente l’apparato offensivo tedesco, il soffocamento dell’offensiva e il suo crollo. Uno smantellamento preciso che sorprenderà il lettore, supportato dagli archivi, di tesi che erano comunque attuali dalla fine dei combattimenti, dimostrando che queste famose “probabilità del 10%”, forse, per il Terzo Raich di fine 1944, erano un po aleatorie…
Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 480 numerose foto in bianco e nero e alcune a colori, organigrammi, mappe a colori, grande formato
Testo in lingua francese
Stampato nel 2025 da Heimdal
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Ardimento e poesia. I motti, le idee e le parole di Gabriele D’Annunzio: un itinerario rivoluzionario come sfida al pensiero unico
€12.00Quick viewFrancesco Marrara
Esteta e mistico, soldato e rivoluzionario, poeta e letterato, artista e cultore del bello: Gabriele D’Annunzio è stato un genio creativo, ma anche un uomo che ha saputo fare della propria vita un’opera d’arte. Questo libro, pensato come un omaggio al Vate d’Italia, ripercorre le sue avventure e le sue intuizioni: dalle sfide politiche alle imprese eroiche, passando per le orazioni di piazza, per la stesura della “Carta del Carnaro”, per l’ardimento quotidiano e per la raffinata narrazione della passione. Un itinerario rivoluzionario composto di motti, idee e parole, per rilanciare la sfida al pensiero unico e affrontare con coraggio il fatalismo perdente dei nostri tempi.
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Arditi – Decorati e Caduti Reparti d’Assalto 1917-1920
€40.00Quick viewMonumentale e meritoria raccolta delle motivazioni delle decorazioni concesse agli Arditi dei Reparti d’Assalto nel corso della Prima Guerra Mondiale, divisi per Reparto e data del combattimento, a cura di Roberto Roseano. Per ogni Reparto viene anche fornito l’elenco dei caduti, a cura di Giampaolo Stacconeddu.
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 740
Stampato nel 2017 da Createspace Independent
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Arditi – Le truppe d’assalto italiane 1917-1920
€12.00Quick viewGli Arditi furono concepiti per dare una svolta all’immobilismo della guerra di trincea sul fronte dell’Isonzo. Pensato da lungimiranti e brillanti menti militari, questo soldato d’élite, organizzato in interi reparti d’assalto, doveva imprimere una svolta nello stanco e dissanguato esercito italiano, compiendo non soltanto assalti volti a conquistare vittorie immediate, ma anche manovre di più ampio respiro capaci di spezzare le difese nemiche e di preparare il terreno all’avanzata generale della fanteria. Gli Arditi avevano speciali procedure di reclutamento, addestramento, specifiche uniformi, armi ed equipaggiamenti, particolari privilegi e benefici. Per la prima volta a un soldato italiano venne impartito un addestramento specifico, sia dal punto di vista psicologico sia fisico. Lo spirito di corpo, decisamente incoraggiato, sopravvisse alla guerra, tanto che molti ex-Arditi parteciparono all’impresa fiumana di D’Annunzio e furono tra i membri delle squadre paramilitari fasciste che sostennero l’ascesa di Mussolini al potere. L’autore, con l’ausilio di fotografie e tavole a colori, esamina le origini di questi reparti d’assalto, la loro vita quotidiana, le imprese e la loro eredità.
Brossura. 14 x 21 cm. pag. 172 illustrato con foto e illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Goriziana
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Arditi contro – I primi anni di piombo a Roma 1919-1923
€18.00Quick viewUn saggio prezioso perché ci immerge nel crogiolo di ideologie che ribolliva tra gli arditi. Nascono negli scontri di piazza capitolini di quegli anni molti degli elementi che poi caratterizzeranno le battaglie metropolitane di mezzo secolo dopo. Intorno a Mario Carli, giornalista e poeta futurista, si raccoglie un gruppo di giovanissimi ex combattenti provenienti dal corpo degli arditi, per dar vita a un sodalizio politico e rivoluzionario da cui nasceranno due esperienze diversissime e antagoniste tra loro, il Fascio di combattimento romano e gli Arditi del Popolo. Sono “soldati politici” che, sopravvissuti alla Prima Guerra Mondiale, hanno giurato di cambiare l’Italia, per poi invece dividersi tra fascisti e antifascisti. In queste pagine, attraverso verbali inediti dei Carabinieri sul complotto di Pietralata, rivivono gli esordi del fascismo a Roma e i primi anni di piombo della Capitale che segnano la data di nascita dei partiti armati, degli attentati alle sedi nemiche, degli agguati e della guerriglia metropolitana, del terrorismo e della violenza nelle università e nelle scuole. Una storia tragica ed epica allo stesso tempo, la cui scia di sangue ha attraversato il Novecento segnando la vita di tre generazioni.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 330 + 8 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2017 da Mursia
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Arditi d’Argento. 20 Medaglie d’Argento al Valore Militare dei Reparti d’Assalto 1917-18
€20.00Quick viewRoberto Roseano – Carlo Bianchi
I Reparti d’Assalto furono truppe di élite del Regio Esercito, costituite nel 1917 per superare lo stallo della guerra di trincea. Si coprirono di gloria in tutte le battaglie, ottenendo numerose Medaglie al Valore. Dopo il successo del libro “Arditi d’Oro”, dedicato alle 20 Medaglie d’Oro, è stato logico realizzare un seguito, scegliendo 20 Medaglie d’Argento tra le 1.510 conferite agli Arditi, per non dimenticare il loro eroismo durante la Grande Guerra.
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Arditi d’Oro – Le 20 Medaglie d’Oro al Valore Militare dei Reparti d’Assalto, 1917-18
€20.00Quick viewI Reparti d’Assalto erano truppe di élite del Regio Esercito, costituite nel 1917 per superare lo stallo della guerra di trincea. Si coprirono di gloria in tutte le battaglie, ottenendo numerose Medaglie al Valore. Questo libro narra in forma romanzata la storia delle 20 Medaglie d’Oro conferite agli Arditi, per non dimenticare il loro eroismo durante la Grande Guerra.
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 242
Stampato nel 2018 da CreateSpace Independent Publishing Platform
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Arditi del 44
€25.00Quick viewLo scopo di questo libro è di rendere di pubblico dominio documenti, lettere e comunicazioni riguardanti la Legione Autonoma Ettore Muti, fondata da Franco Colombo nel settembre 1944, che operò fino all’aprile 1945. Questo volume è il risultato di una ricerca tenace e accurata e mostra una serie di documenti inediti, che rivelano aspetti sconosciuti della Legione, senza cadere in analisi soggettive.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 218 completamente illustrato con foto b/n e riproduzione di documenti
Stampato nel 2008 da Grafica Ma.Ro
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Arditi e Alpini sul Dosso Alto di Nago 1915-1918
€17.00Quick viewIl libro ricostruisce le vicende militari registrate sul Dosso Alto di Nago, località posta alle pendici del monte Baldo, nel territorio del XXIX corpo d’armata italiano. Nel 1915, in questo settore, furono impegnati in combattimento il gruppo degli artisti futuristi (Martinetti, Boccioni, …) arruolati nel Battaglione Lombardo dei Volontari Ciclisti Automobilisti. Al Dosso Alto fu inoltre mandata in linea la 6° Divisione speciale composta da volontari cechi e slovacchi che combatterono contro gli austriaci.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 163 con numerose foto b/n e colori e 8 cartine
Stampato nel 2005 da Museo Storico della Guerra Rovereto
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Arditi e archeologi. I ritrovamenti archeologici nel campo di addestramento di Altino
€16.50Quick viewPier Giorgio Sovernigo
In seguito al rinvenimento di materiale afferente alla Prima Guerra mondiale durante gli scavi compiuti dall’Università Ca’ Foscari di Venezia nell’area archeologica della città romana di Altino (VE) ed essendoci una consistente documentazione fotografica della presenza di un vasto campo di addestramento dell’esercito italiano collocato sopra le rovine della città antica, si è deciso di condurre questo studio con lo scopo di analizzare sia la documentazione archeologica della Prima Guerra mondiale emersa durante gli scavi sia i rinvenimenti fatti dai soldati che scavarono le trincee e le fortificazioni del campo di cui esistono numerose fotografie. Per trovare informazioni su queste scoperte, che all’epoca fecero un gran clamore, si sono seguite le tracce dell’allora tenente prof. Emilio Ferrando che fu incaricato di condurre gli scavi all’interno del sito. Questo studio si è poi occupato anche di analizzare alcuni dei numerosi graffiti presenti sui muri all’interno dell’attuale Museo Archeologico Nazionale di Altino ed attribuiti ai soldati italiani che lì soggiornarono durante il periodo di addestramento.
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Arditi in posa. Guerra 1915-18
€25.00Quick viewCarlo Morandi
La più importante collezione di fotografie originali sui reparti d’assalto italiani della Prima Guerra Mondiale. Gli arditi delle Fiamme Nere, dei Bersaglieri e degli Alpini ritratti in circa 300 scatti d’epoca. Carlo Morandi apre il suo archivio segreto e pubblica questa eccezionale rassegna di militari in uniforme. L’opera in un raffinato cofanetto “Vintage”. Interamente illustrato in b/n.
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Arditi in posa. Guerra 1915-18. Cofanetto “Lusso” da collezione
€45.00Quick viewCarlo Morandi
La più importante collezione di fotografie originali sui Reparti d’Assalto italiani della Prima Guerra Mondiale. Gli arditi delle Fiamme Nere, dei Bersaglieri e degli Alpini ritratti in circa 300 scatti d’epoca. Carlo Morandi apre il suo archivio segreto e pubblica questa eccezionale rassegna di militari in uniforme. L’opera in un raffinato cofanetto “Lusso” da collezione. Interamente illustrato in b/n.
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Arditi in Sicilia. Il X reggimento nella campagna di Sicilia. Luglio-agosto 1943
€19.00Quick viewFederico Ciavattone
Partendo dalla genesi del Reggimento, la monografia si sviluppa analizzando le vicende del II° Battaglione Arditi (al comando del Maggiore Vito Marcianò e protagonista della Campagna di Sicilia) e delle Pattuglie Camionettisti, Paracadusti e Nuotatori del X Reggimento, rilasciate alle spalle delle truppe Alleate per eseguire rapide incursioni ed azioni di sabotaggio. L’autore, utilizzando la prospettiva del X Reggimento Arditi, prende in esame le vicende del reparto (dalla costituzione all’armistizio), l’addestramento, l’equipaggiamento ed i mezzi in dotazione, le operazioni nel corso della Battaglia di Sicilia, la ritirata oltre lo Stretto di Messina
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Arditi sul Col Moschin
€10.00Quick viewIn questa monografia appartenente alla collana “Vita di Guerra”, dedicata ai fatti gloriosi riferiti alla Grande Guerra 1915-18, viene rivisitato un tassello della storia di guerra del Monte Grappa: i fatti del Col Moschin, in particolare quelli riferiti agli Arditi del IX Reparto d’Assalto, che oggi vede non a caso perpetrato il nome in un reparto d’élite delle Forze Armate Italiane. Per apprezzare visibilmente la verità di quegli avvenimenti non può mancare una visita al Museo Roberto Favero al Colle di San Giovanni, che conserva preziosi cimeli e suggestive testimonianze. Questo volumetto è infatti dedicato alla “Operazione Radetzki”, rivolta a scardinare il pilastro d’angolo dello schieramento italiano costituito proprio dal Monte Grappa e dove fra la primavera e l’estate del 1918 si esaurirono gli sforzi degli eserciti degli Imperi centrali.
Brossura 16,5 x 23,5 cm. pag. 92 con diverse illustrazioni b/n
Stampato nel 2011 da Edelweiss
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Arditi, alpini, bersaglieri e Brigata Sassari nella Battaglia dei Tre monti sull’Altopiano di Asiago il 28-31 gennaio 1918
€26.50Quick viewPaolo Gaspari
La Battaglia dei Tre Monti ha questa caratteristica: con essa la brigata Sassari entrò nel mito perché fu la prima battaglia offensiva vinta dopo Caporetto e quella in cui gli arditi fecero il loro ingresso nella storia. Questo volume narra ciò che fecero gli 8.000 sardi, i 3.500 arditi, i 2.000 alpini e i 5.000 bersaglieri. Fu infatti una battaglia combattuta sull’Altipiano di Asiago da tutte le truppe d’assalto che la 1a armata aveva a disposizione: per tre giorni, in pieno inverno, oltre i 1.200 metri di quota, nella neve, per impedire che il nemico prendesse alla spalle l’esercito schierato sul Piave e sul Grappa.
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Arditi, non gendarmi! – Dalle trincee alle barricate: arditismo di guerra e arditi del popolo (1917-1922)
€20.00Quick viewGli Arditi del popolo, prima espressione dell’antifascismo in armi, si opposero con ogni mezzo agli squadristi di Mussolini alla vigilia della sua salita al potere, nella guerra civile seguita alla Prima Guerra Mondiale. Anche se per breve tempo, la loro azione fu al centro delle cronache dell’epoca e tutti gli schieramenti politici dovettero misurarvisi. Ciò nonostante, è stata oggetto di una lunga rimozione: il fatto che ex-combattenti, veterani dei reparti d’assalto, non solo si fossero sottratti al fascino mussoliniano, ma vi si fossero opposti anche con le armi contendendo al fascismo l’eredità “spirituale” dell’arditismo, ha rappresentato un precedente scomodo, difficile da interpretare. Ancora oggi la storiografia stenta a distinguere i ruoli giocati rispettivamente da arditi, futuristi, legionari fiumani e sindacalisti rivoluzionari in una situazione instabile e contraddittoria quale fu quella del Primo dopoguerra.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 238 con alcune foto b7n
Stampato nel 2011 da BFS Edizioni
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Arditi. A noi!
€125.00Quick viewTerzo ed ultimo libro sugli Arditi dei Reparti d’Assalto attraverso medaglie, distintivi, fotografie, tessere e diplomi, tutto in gran parte inedito. Per l’altissima innovazione grafica con effetti 3d e lo stile con cui sono stati trattati gli argomenti l’opera e’ stata definita “futurista al contrario”. Questo terzo volume mostra la continuita’ ideale dell’Arditismo attraverso tutto il ventennio. E’ un percorso iconografico a ritroso nel tempo dalla RSI fino all’impresa fiumana. Questo libro e’ andato oltre il solo aspetto collezionstico tradizionale… e controinformazione, e’ audacia stilististica, e’ un assalto al monocromatismo della storia militare e della militaria. Carlo Morandi questa volta ha veramente superato se stesso. Come i precedenti due volumi, il presente lavoro rappresenta per i collezionisti, e non solo, uno strumento indispensabile.
Brossura con cofanetto contenitore rigido, 21 x 29,5 cm. pag. 342 completamente illustrato con foto a colori e b/n
Stampato nel 2013 da Carlo Morandi
Condizioni del libro: nuovo
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Arditismo
€14.00Quick viewAd uno sguardo complessivo sulle varie componenti che formarono il Fascismo originario, l’Arditismo appare ricoprire un ruolo fondamentale. Costituito da quegli uomini scelti che nell’ultimo anno di guerra avevano formato i reparti di assaltatori volontari, all’indomani della fine della guerra l’Arditismo si pose il problema della ricollocazione di migliaia di uomini nel contesto della società civile. Rifiutata la soppressione del Corpo come speciale arma dell’esercito, gli Arditi ne rifiutarono anche l’apoliticità e la messa ai margini in un contesto, quello dell’immediato dopoguerra, ad alto tasso di conflittualità politica e sociale. La simbiosi fra Arditismo e Futurismo, rivendicata da Carli (che era futurista sin dall’anteguerra, e in amicizia con Marinetti), ci parla da sola dell’ideologia politica che innervava quel fenomeno combattentistico. Culto dell’azione, esaltazione dell’aristocrazia guerriera, mito assoluto dell’Italianità, esaltazione dell’ostilità al mondo borghese e conservatore, alla Chiesa. In sede storiografica, l’identificazione fra Arditismo e Fascismo è stata stabilita nel senso di una vera e propria simbiosi. Ma non mancarono, tuttavia, attriti e incomprensioni, a far data dalla fine del 1920 e per tutto il 1921, quando la creazione del PNF sulle ceneri dei Fasci di Combattimento comportò la nota “virata a destra” della strategia politica mussoliniana. Ma si trattò di una divergenza sui modi di condurre il disegno politico e non sui valori di fondo. Questa collocazione era il pendant dell’antisocialismo, che proprio in quel 1919 si era manifestato con violenza insurrezionale nel corso del giorno 15 aprile, durante la famosa “battaglia di via Mercanti”: la distruzione e l’incendio della sede dell’Avanti! con la partecipazione congiunta di Fascisti, Arditi e Futuristi, tra i quali non mancò Marinetti.
Brossura 13,5 x 21,5 cm. pag. 100
Stampato nel 2011 da Ritter Edizioni
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Arditismo – Gabriele D’Annunzio a cinquant’anni dalla morte
€8.00Quick viewSupplemento del n. 54 del “Giornale di Brescia” (09/03/1988), interamente dedicato a Gabriele d’Annunzio in occasione dei 50 anni dalla sua morte. Ben illustrato.
Brossura, 19,5 x 27 cm. pag. 64 con numerose foto b/n
Stampato nel 1988
Condizioni della rivista: usata in ottime condizioni
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Arditismo – Gli Arditi del IX con L’Avanguardia del Grappa di S. Aponte
€38.00Quick viewRistampa di due volumi sul più famoso reparto di Arditi, il IX del magg. Messe. “Gli arditi del IX” sono le memorie di un tenente, le cui fresche e vivide impressioni trasmettono fino ad oggi i valori, le speranze e la volontà dei membri di un reparto sceltissimo, cui furono affidati compiti di importanza assoluta, assolti con sacrificio e valore esemplari. Ad esse si affianca un volume più storico, “L’avanguardia del Grappa”, opera di un noto corrispondente dell’epoca, che in toni più pacati, meno soggettivi ma non meno evocativi, getta le basi del mito del IX reparto nella I guerra mondiale. Le due opere originali sono corredate da un’ampia appendice documentale che comprende gli originali e le trascrizioni delle relazioni ufficiali dei combattimenti, il diario storico del reparto, estratti del diario storico di corpo d’armata e carteggi vari. Impreziosiscono questa edizione due ulteriori appendici originali, a cura di A.L. Pirocchi e P.L. Scolé, con la rassegna di 240 motivazioni di decorazioni e con la prima ricostruzione metodica, seppur incompleta, con l’elenco di 160 caduti. Completano il volume 32 tavole (16 a colori) di foto, illustrazioni, cartoline e documenti.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 359 + 32 pagine fuori testo con foto b/n e colori
Stampato nel 2007 da Libreria Militare
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Arditismo – Mussolini e gli arditi
€120.00Quick viewOrganizzati nell’estate del 1917 dal colonnello Giuseppe Bassi, gli Arditi si distinsero per efficienza bellica e valore individuale, tanto da essere considerati gli antesignani delle moderne Forze Speciali. Ma al ritorno a casa non trovarono l’accoglienza sperata, gli italiani si mostrarono diffidenti nei confronti di quelle truppe scelte troppo combattive e troppo radicali. Dalla loro parte si schierò soltanto un giovane socialista cge seppe comprenderne le ragioni e incanalarne le energie: Benito Mussolini. Questo scritto di Gino Svanoni, con la prefazione esclusiva di F.T. Marinetti, va oltre la mera funzione apologetica o letteraria (il testo è stato lasciato originale), ma rappresenta il documento di un percorso iniziato nelle trincee del Carso e avviato inevitabilmente a concludersi a Salò.
Brossura, 16 x 22 cm. pag. 190 con 39 illustrazioni b/n fuori testo
Stampato nel 1939 da Carnaro
Condizioni del libro: usato
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Arditismo civile
€12.00Quick viewFerruccio Vecchi
Ferruccio Vecchi nacque a Sant’Alberto in provincia di Ravenna, il 22 marzo 1894. Trasferitosi con i genitori a Bologna nel 1913, si trovò immerso ben presto nel clima “insurrezionale”della lotta tra interventisti e neutralistim sposando con passione patriotica le lotte studentesche a favore dell’entrata in guerra dell’Italia. Chiamato alle armi, dopo il Corso Allievi Ufficiali, fu assegnato ad un reggimento di fanteria e poi, volontario, venne trasferito nel XXX Reparto d’Assalto. Per lui, la stada del dopoguerra era già scritto, se ieri aveva combattuto contro nemici esterni della Patria, ora era il momento di affrontare i nemici interni della Nazione. Fu così che nel gennaio 1919, rispondendo all’appello di Mario Carli, fondò a Milano la sezione dell’associazione fea gli Arditi d’Italia.
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Arditismo Giuliano
€38.00Quick viewL’opera nasce da una ricerca storica condotta su quei volontari giuliano-dalmati della Grande Guerra che scelsero di combattere per la Patria e la Libertà nella specialità del regio Esercito più rischiosa, assurta unanimamente a simbolo di valore, eroismo e sacrificio: gli Arditi. Gli stessi che, alla fine delle ostilità, assieme a volontari da tutt’Italia, seguirono Gabriele D’Annunzio nell’epica impresa di Fiume. Questa pubblicazione – completamente illustrata con fotografie e riproduzioni di documenti e manifesti – non intende essere uno sterile elenco di nomi e di fatti, ma l’apertura di una pagina virtuale su personaggi e avvenimenti poco conosciuti o, peggio, dimenticati e sullo spirito patriottico che animò la generazione protagonista di quel periodo.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 205 completamente illustrato colori e b/n
Stampato nel 2014 da Ritter
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Arditismo/Prima Guerra Mondiale – Le truppe d’assalto italiane
€55.00Quick viewRistampato il volume del Capitano Farina, che ofre una documentazione che si profila, come la piu’ completa fin qui raccolta sull’argomento. Il volume non tende ad esaltare le azioni di questi combattenti, ma a chiarirne l’esistenza e le gesta. Il testo e’ diviso in due parti: la prima a carattere dottrinario, la seconda con aspetto prevalentemente episodico. A cura di Federico Cavallero, prefazione di Giorgio Rochat. Libro andato nuovamente fuori comercio.
Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 432
Stampato nel 2005 da Libreria Militare
Condizioni del libro: usato in perfette condizioni
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Ardito in pace e in guerra – Il generale Silvio Parodi dalla Grande Guerra alla Repubblica Sociale Italiana
€16.00Quick viewQuesto saggio è stato pensato e voluto per colmare un vuoto nella ricerca storica nel settore specifico di Genova nel ‘900 e in particolare durante il fascismo, riguardando una personalità spesso citata e nominata ma di cui non era mai stata scritta una biografia completa: quella del Generale MBVM Silvio Parodi (1878-1944), ufficiale d’Accademia, Ardito decorato nella Grande Guerra e nella campagna di Libia del 1919, squadrista della prima ora, politico e uomo delle istituzioni – da commissario civile di Traù (Trogir) in Dalmazia nel 1941-1943 a commissario prefettizio di Genova durante la RSI, ruolo che ne sancì la tragica fine per mano partigiana -, mecenate e filantropo. Una vita che abbiamo cercato di ricostruire con tutte le fonti a nostra disposizione, tra le quali molte inedite, come sempre mantenendoci fedeli a esse, senza retorica, ma con quell’entusiasmo e ammirazione che suscita questa figura alla cui opera non abbiamo potuto rimanere indifferenti.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 121 illustrato con foto b/n
Stampato nel 2019 da Associazione Italia
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Arezzo in Guerra. I Bombardamenti e i Partigiani
€38.00Quick viewFrancesco Mattesini
Dopo gli avvenimenti dellʼarmistizio dellʼItalia, e lo scioglimento del Comando Supremo il 12 settembre 1943, a seguito di un avventuroso viaggio per evitare di incontrare i tedeschi e cadere loro prigioniero, mio padre rientrò ad Arezzo, dove aveva la famiglia. Portatosi alla macchia, per evitare di dover riprendere servizio in un Esercito, quello Repubblicano, che non era più il suo, essendo egli di fede monarchica, avendo giurato fedeltà al Re dʼItalia Vittorio Emanuele III e riconoscendo soltanto come legittimo il Governo del Maresciallo dʼItalia Pietro Badoglio, ricevette lʼincarico di Capo Informazioni della 23ª Brigata Partigiani della Divisione “Arezzo”, che mantenne fino allʼarrivo delle truppe britanniche, il 24 agosto 1944. Egli ha lasciato un importante carteggio particolarmente ricco di cartine sulle situazioni militari, rapporti informativi e dei vari partigiani, disposizioni operative, organico della Sezione Informazioni e della affiancata Compagnia “I”, comandata da Libero Burroni…..
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 398 con numerose foto b/n
Stampato nel 2022 da Ristampa
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Argentine Mauser Rifles 1871-1959
€99.00Quick viewStoria completa dei fucili Mauser prodotti o importati dall’Argentina a partire dal 1871 fino alle ultime spedizioni di eccedenze, provenienti dagli Stati Uniti nel 2002. Tra il 1891 e il 1959 l’Argentina acquistò o produsse in loco, circa 500.000 fucili e carabine Mauser per esigenze proprie e per i suoi vicini Perù, Bolivia, Uruguay e Paraguay. Il paese sudamericano, fornì inoltre alla Spagna un certo numeo di armi che furono utilizzate per sopprimere la rivolta di Melilla in Marocco, queste stesse armi furono poi utilizzate contro gli Stati Uniti durante la guerra ispano-americana del 1898. Le ricerche condotte in Argentina, hanno evidenziato come, l’ottimo sistema di funzionamento conosciuto come “bolt-action” utilizzato abbondantemente ancora oggi a 110 anni di distanza, unito agli sforzi delle comissioni militari per gli armamenti turca, belga e argentina, abbiano portato tra il 1989 e il 1892 alla realizzazione di quello che divenne il modello 98 bolt action. I dettagli proposti dal libro comprendono: 37 varianti identificate, la storia dietro ogni acquisto e la descrizione tecnica di ogni variante, contratto per contratto, particolari dei dati di produzione e spedizione, oltre 400 immagini, illustrazioni, documenti e progetti, la storia degli impianti di produzione in Europa e in Argentina, oltre a una descrizione del processo di fabbricazione utilizzato dal “Matheu” (DGFM-FMAP) piccola fabbrica di armi in Argentina, aneddoti interessanti e colorati sulle persone coinvolte nella storia di questa magnifica arma.
Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 300 illustrato con circa 400 foto a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2003 da Schiffer


















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