La Batalla de Berlin 1945

Seconda Guerra Mondiale

Visualizzazione di 1537-1584 di 3278 risultati

  • 0 out of 5

    La Batalla de Berlin 1945

    15.00

    Juan Vazquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia du Berlino, nell’aprile 1945.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Batalla De Las Ardenas

    15.00

    Juan Vázquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia delle Ardenne, nell’inverno 1944. L’ultima offensiva del Terzo Reich.

     

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Batalla de Prokhorovka – Duelo Acorazado en Kursk 1943

    23.00

    Javier Ormeno Chicano

    È del tutto possibile che una delle operazioni militari più note della seconda guerra mondiale sia quella di Zitadelle, essendo ancora più famosa come la “Battaglia di Kursk”. Durante questo confronto, uno dei più importanti della guerra, ebbe luogo la battaglia di Prokhorovka. Lì, il 12 luglio 1943, le divisioni delle SS, Leibstandarte, Das Reich e Totenkopf ricevettero l’assalto corazzato sovietico in quella che divenne una delle più grandi battaglie tra carri armati della storia. La versione raccontata dai sovietici ha prevalso a lungo, secondo la quale le loro forze avevano inflitto una monumentale sconfitta ai tedeschi, spazzando via centinaia di carri armati. Ma il successivo studio della documentazione disponibile ha messo in dubbio un simile resoconto. Il presente volume cerca di riferire l’esatezza degli avvenimenti, calcolando le perdite di entrambe le parti giorno per giorno ed evidenziando quanto i tedeschi fossero vicini al raggiungimento dei loro obiettivi nonostante tutto ciò che avevano contro; Inoltre, include un’analisi della presentazione in combattimento del nuovo carro medio tedesco Panther. Numerose le foto d’epoca a cui si aggiungoni alcune pagine di profili e foto a colori.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La batalla de Stalingrado 1942-43

    15.00

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia di Stalingrado.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 64 completamente illustrato b/n e colori

    Testo il lingua spagnola

    Stampato nel 2013 da Galland Books

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Batalla del Kuban 1943 – La Wehrmacht se defiende en el Caucaso

    20.00

    La battaglia per la testa di ponte di Kuban è stata una delle campagne più cruente di tutto il 1943 sul fronte orientale, che però passò inosservato, sia ai contemporanei che agli storici, che dopo la fine del conflitto, preferirono concentrarsi su altri eventi più rilevanti che si sono verificati in quello stesso periodo, comela battaglia di Kursk in Ucraina e la caduta del fascismo in Italia, con il conseguente sbarco in Sicilia. Questo confronto, che durò per dieci mesi, ebbe luogo in una piccola striscia del Caucaso, strategicamente importante, da cui i tedeschi avrebbero potuto controllare la produzione petrolifera del caucaso e anche la stabilità geopolitica dell’Asia centrale e del Medio oriente, ipotesi che Stalin, non poteva peremettere di avverersi, pena la perdita delle fonti energetiche sovietiche. La campagna vede l’impiego di grandi masse di fanteria, mezzi corazzati e artiglieria, scontri aerei e navali nel mar Nero, protagoniste le flotte dei due contendenti. La difesa tedesca della testa di ponte Kubán rimane uno degli episodi cardine della guerra sul fronte orientale.

    Brossura, 17,3 x 24 cm. pag. 152 riccamente illustrato con foto b/n + 8 pagine con foto e cartine a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Almena

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia aeronavale di mezzo agosto

    48.00

    All’inizio dell’estate del 1942 le condizioni dell’isola britannica di Malta, assediata dalla Marina Italiana e attaccata dalle forze aeree tedesche e italiane dislocate in Sicilia, avevano raggiunto livelli di possibilità di resistenza assolutamente preoccupanti. E Malta, nonostante la sua efficientissima aviazione, tra cui circa 150 caccia Spitfire V e Beaufightert che la difendevano, si trovava sull’orlo della resa, poiché i viveri per una popolazione di 220.000 uomini e per una guarnigione di 32.000 uomini sarebbero durati fino ai primi di settembre, mentre anche la benzina per far volare gli aerei stava per esaurirsi. In queste condizioni l’Ammiragliato britannico fu costretto ad organizzare un’operazione dei rifornimento, chiamata “Pedestal”, facendo partire il 3 agosto da Clyde (Scozia) un grosso convoglio di 13 piroscafi e una petroliera, alla cui scorta furono destinate ben 60 navi, comprese 2 corazzate, 4 portaerei, 7 incrociatori e 32 cacciatorpediniere, facendole venire dai più svariati fronti in cui la Royal Navy era impegnata contro le potenze dell’Asse, compresi l’Artico e l’Oceano Indiano. Il libro sulla Battaglia Aeronavale di Mezzo Agosto, tratta della tormentata navigazione di questo convoglio, che pesantemente attaccato dalle forze aeronavali italo-tedesche, perse 1 portaerei, 2 incrociatori, 1 cacciatorpediniere e ben 10 delle sue 14 navi mercantili, compresa la petroliera Ohio che rimasta durante la navigazione gravemente danneggiata affondò il 15 agosto, subito dopo essere arrivata a Malta, e aver scaricato il suo importantissimo carico di 11.000 tonnellate di benzina avio. Nonostante le perdite riportate, a cui si aggiunse il danneggiamento di altre navi, tra cui 1 portaerei e di 2 incrociatori, le 32.000 tonnellate di rifornimenti giunti a Malta con le 5 navi superstiti del convoglio, fu permesso all’Isola fortezza, fulcro della strategia britannica nel Mediterraneo, di superare il momento difficile e di continuare ad attaccare con efficacia

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia aeronavale di Mezzo Giugno. Operazione Julius. Il contrasto italo-tedesco alle operazioni britanniche “HARPOON” e “ VIGOROUS”

    44.00

    Francesco Mattesini

    Nella Seconda Guerra Mondiale, l’importanza di Malta è stata uno degli elementi determinanti per il successo degli Alleati, perché è servita come importantissima base aerea e base navale, dalla quale i britannici, operando da quella invidiabile posizione strategica, poterono attaccare i convogli dell’Asse in Libia, con risultati a volta straordinari, come quello dell’annientamento del grosso convoglio Beta (“Duisburg”) la notte del 9 novembre 1941 nel Mare Ionio. Per Londra, era prioritario soddisfare le necessità di rifornimento di Malta, organizzando convogli fortemente scortati che partivano da Alessandria e da Gibilterra, ma addirittura anche da Clyde, nella Scozia sud-occidentale. E questo passaggio di navi dall’Atlantico al Mediterraneo avveniva allorché le necessità incombenti, costringevano ad organizzare i convogli nel Regno Unito con la scorta rafforzata dalle unità della Home Fleet, la cui principale base era Scapa Flow, nelle Isole Orcadi. Pertanto, il rifornimento di Malta, con carburante, munizioni, mezzi di combattimento, artiglierie e prodotti alimentari, rappresentò sempre, negli anni tra il 1940 e il 1942, non soltanto un grosso problema logistico, ma anche un ingentissimo sforzo di carattere operativo, dovendo spesso raccogliere unità navali da ogni settore di operazioni, dall’Artico all’Oceano Indiano, per poter fronteggiare, adeguatamente, le ingenti forze aeronavali messe in campo dalle potenze dell’Asse per impedire l’arrivo a Malta dei convogli stessi, sia che giungessero da occidente come da oriente.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia d’Inghilterra

    14.00

    Antonio Martelli

    Per gli inglesi è il Blitz, o addirittura “la battaglia” per antonomasia: il lungo scontro che nell’estate del 1940 le forze aeree tedesche e inglesi ingaggiarono per il controllo dei cieli doveva essere nei piani di Hitler la premessa all’invasione della Gran Bretagna. Al termine di mesi di disastrosi bombardamenti sulle città inglesi e di violenti duelli tra Raf e Luftwaffe, la vittoria inglese significò non solo la rinuncia all’invasione e la prima sonora sconfitta della macchina bellica tedesca, ma una svolta capace di imprimere un corso sostanzialmente diverso alla Seconda guerra mondiale. Questo libro non solo ricostruisce con grande precisione lo svolgersi della battaglia, ma la colloca nella più ampia storia della guerra aerea, illustrando dal punto di vista sia tecnico sia militare l’evoluzione delle forze in campo.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Battaglia d’Inghilterra luglio-agosto 1940

    24.00

    Marco di Nunzio

    Diario delle operazioni della Battaglia d’Inghilterra dal 1 luglio al 31 agosto 1940. Numerose foto b/n tratte dalla rete

    Brossura, 14,5 x 21 cm.pag. 328 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2024 In Proprio

     

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Battaglia d’Inghilterra settembre-novembre 1940

    24.00

    Marco di Nunzio

    Diario delle operazioni della Battaglia d’Inghilterra dal 1 luglio al 31 agosto 1940. Numerose foto b/n tratte dalla rete

    Brossura, 14,5 x 21 cm.pag. 320 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2024 In Proprio

     

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia del Brennero

    20.00

    Agostino Alberti – Luca Merli

    La linea ferroviaria del Brennero costituiva il cordone ombelicale tra il III Reich e il fronte italiano. Le Mediaterranean Allied Air Forces intrapresero un’offensiva aerea contro questo strategico obiettivo al fine di isolare le forze armate tedesche attestate lungo la Linea Gotica. Questa operazione bellica costituì uno dei capitoli più difficili della Seconda Guerra Mondiale per il Trentino. Gli autori le dedicheranno tre volumi. Nel primo gli autori presentano gli obiettivi, le forze in campo e narrano la cronologia degli attacchi aerei condotti dagli Alleati. Nel secondo volume si tratterà la battaglia del Brennero dal punto di vista del 57th BW, mentre nel terzo verranno illustrate le incursioni dei cacciabombarideri.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Battaglia del Folgorito e Belvedere, 5 – 9 aprile 1945

    22.00

    Il combattimento che portò alla presa del Monte Folgorito fu la chiave di volta dell’offensiva statunitense nel settore di fronte della Versilia e delle Apuane. Questa porzione di fronte di una decina di chilometri di estensione, dal mare al Monte Carchio, difeso da poco più di un migliaio di tedeschi, aveva retto dal settembre 1944 ad ogni attacco portato dalla 92a Divisione USA contro la Linea Gotica. Il presente volume, oltre a narrare nel dettaglio i combattimenti del crinale Folgorito-Carchio-Belvedere, presenta importanti documenti e lettere di soldati, una guida escursionistica completa di mappe e un testo riassuntivo della battaglia della Linea Gotica Occidentale, scritto in lingua inglese.

    Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 107 illustrato con foto e cartine b/n e colore

    Stampato nel 2016 da Sarasota

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia del Mediterraneo (1940-1945)

    18.00

    Per tre anni le forze contrapposte dell’Asse e degli Alleati hanno combattuto duramente la battaglia per il Mediterraneo: da un lato la Marina italiana, impegnata a garantire la corrente dei rifornimenti alle truppe combattenti sulla sponda africana, e dall’altra la Marina britannica, decisa a interromperla e mantenere aperta l’antica via imperiale, sostenendone il caposaldo tradizionale: la base di Malta. Nessun autore ha mai messo in evidenza, prima di Macintyre, quanto le varie battaglie e campagne militari per il controllo del Mediterraneo e delle rotte seguite dal traffico dei rifornimenti abbiano avuto importanza determinante ai fini della vittoria o della sconfitta degli eserciti contrapposti. Questo libro sottolinea come tale premessa della vittoria fu stabilita attraverso anni di aspra lotta combattuta dentro, sopra e sotto le acque. Una lotta nella quale i britannici, che in partenza ebbero tutti gli svantaggi derivanti dal fatto di aver trascurato in tempo di pace l’aviazione navale sia imbarcata sia con base a terra, e di dover fronteggiare forze italiane e tedesche più poderose delle proprie, conseguirono il successo chiudendo le linee marittime fra l’Italia e l’Africa settentrionale. Prefazione di Aldo Cocchia.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 302 con circa 97 foto b/n e alcune cartine

    Stampato nel 2014 da Odoya

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia dell’Atlantico – Le operazioni dell Regia Marina, della Kriegsmarine e l’attività di spionaggio in Sud America

    22.00

    La Battaglia dell’Atlantico, termine coniato da Winston Churchill nel 1941, fu la campagna militare che si protrasse più a lungo di tutta la Seconda Guerra Mondiale. Entrambi gli schieramenti erano consci che dalle sorti di questa battaglia dipendeva l’esito della guerra in Europa. Il volume propone una chiave di lettura innovativa del conflitto, approfondendo non solo gli episodi bellici, come il controverso caso del Regio Sommergibile Barbarigo, ma mettendo in relazione questi ultimi con l’attività politica e di spionaggio delle forze dell’Asse in Sud America. Ne risulta un quadro degli eventi quanto mai articolato e inedito, nel quale episodi apparentemente scollegati fra loro trovano una chiara spiegazione nella mortale partita a scacchi giocata sulle acque dell’Atlantico.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 240 con circa 160 illustrazioni

    Stampato nel 2019 da Itinera

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia delle Ardenne – I luoghi dell’ultimo colpo di coda di Hitler

    18.00

    La guida La Battaglia delle Ardenne ripercorre, come mai è stato fatto prima, tutti i luoghi teatro di uno dei più incredibili e accaniti scontri della seconda Guerra Mondiale. Descrive dettagliatamente i fatti accaduti giorno per giorno, presenta memoriali, monumenti, targhe, lapidi, mezzi militari etc., oggi sparsi lungo tutto il Fronte di un tempo e fornisce anche alcuni itinerari prettamente turistici oltre a dettagliate informazioni su dove informarsi, dove mangiare, dove dormire e cosa acquistare.

    Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 205 illustrato con circa 14 foto b/n e 58 a colori

    Stampato nel 2010 da Mattioli

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Anzio – L’Operazione Shingle gennaio 1944

    19.90

    Collana fotografica dell’Editore Soldiershop, dedicata ad eventi e battaglie che hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è costituita da circa 98 pagine, quasi interamente illustrate con foto d’epoca b/n e cartine. Il testo è costituito dalle didascalie delle immagini e da 4/5 pagine di testo esplicativo. In particolare, questo libro composto da decine di immagini rare e restaurate, è dedicato alla grande operazione anfibia condotta dagli alleati nel corso dell’operazione denominata Shingle (ciottolo) che ebbe inzio il 22 gennaio del 1944, nell’area of Anzio e Nettuno in prossimità della capitale italiana. Con moltissime immagini ricche di note, il libro mostra l’evolversi dello scontro di quei primi giorni del 1944, quando sbarcarono ben 36,000 uomini e 3,200 mezzi militari. L’opposizione tedesca fu minima quel giorno, e le perdite alleate irrisorie, ma tutto cambiò nei giorni successivi…

    Brossura, 17,8 x 25,5 cm. pag. 98 quasi completamente illustrato con foto e cartine b/n

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

    Condizioni del libro: nuovo

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Battaglia di Anzio e Nettuno. 22 gennaio-4 giugno 1944

    12.00

    Giovanni Cecini

    Nell’ultimo trimestre del 1943 la Campagna d’Italia mostrava già segni di marginalità all’interno dell’economia dei fronti terrestri degli Alleati nella via, che avrebbe dovuto portarla a Berlino. Nonostante ciò, fu Winston Churchill a voler puntare sul cosiddetto “ventre molle” dell’Europa.  Seguendo questa vocazione, l’idea di aggirare il ridotto di Montecassino e l’aspro scenario appenninico rappresentava un’operazione dagli sviluppi molto interessanti, salvo non dimostrarsi incisiva in tal senso, come poi disgraziatamente per gli Alleati fu. Questa è la sintesi di quel che accadde nel primo semestre del 1944, fino alla liberazione di Roma, quando il fronte italiano copriva ancora le prime pagine dei giornali internazionali.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Berlino

    12.00

    AA.VV.

    Iniziata il 16 aprile del 1945 con lo sfondamento sovietico del fronte sull’Oder, la battaglia di Berlino è passata alla storia come una delle operazioni più importanti di tutto il secondo conflitto mondiale, non solo perché condusse le forze sovietiche fino al cuore del Reich, ma anche perché in termini di risorse impiegate non ha quasi paragoni nella storiografia bellica. Lo scontro epico, in cui i sovietici spianarono letteralmente il centro della capitale tedesca, si concluse l’8 maggio e in quel limitato intervallo temporale vennero sacrificati circa 300.000 uomini, tra morti e feriti, dell’Armata Rossa. Corredato da una mappa della città di Berlino che mostra i movimenti e gli attacchi sovietici, da una piantina del bunker della Cancelleria e da foto d’epoca uniche, il presente libro ha il merito di raccogliere le testimonianze di chi partecipò, su fronti opposti, allo scontro e di narrare gli eventi giorno per giorno anche attraverso le loro voci.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Bougie – Novembre – Dicembre 1942. L’olocausto degli Aerosiluranti

    30.00

    Viene esaminata e giustamente esaltata qui l’epica e tremenda battaglia sulla e nella rada di Bugie in Algeria, dove l’aeronautica italiana si distinse per coraggio in una situazione veramente sfavorevole. Famoso l’attrito che si creò tra Faggioni e Buscaglia per il disaccordo del primo sul metodo di conduzione degli attacchi. Attrito, ma mai mancanza di rispetto e grande abnegazione di tutti, soprattutto di coloro che lì perirono. «La baia di Bougie si presentò ai nostri occhi terrificante. Le navi erano tante, tante, tante…quanto videro i miei occhi in quel languido pomeriggio dell’11 novembre 1942 non ha mai avuto possibilità di confronto in missioni precedenti e successive». Foto, documenti e testimonianze per penetrare nelle ore drammatiche di quel fine 1942 in quei cieli e su quelle acque del Mediterraneo.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 152 riccamente illustrato con foto b/n e alcune foto a colori

    Stampato nel 2017 da Sarasota

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Battaglia di Capo Teulada (27-28 novembre 1940)

    34.00

    L’opera, frutto di anni di ricerca negli archivi militari, si basa su una vastissima documentazione italiana e straniera ed esamina la strategia navale italiana dopo lo scontro di Punta Stilo e dopo la notte di Taranto. Ricostruisce in modo preciso e dettagliato la battaglia di Capo Teulada, condotta tra la flotta italiana e la squadra navale britannica di Gibilterra, portando alla scoperta di un episodio che occupa una posizione importante nella storiografia della guerra nel Mediterraneo, elementi che danno una nuova dimensione ad una pagina della nostra stoeria militare e che, portò al cambio di responsabilità ai vertici della Regia Marina dopo quell’infelice scontro navale. Ottimo l’apparato iconografico costituito da documenti, fotografie d’epoca, cartine e tavole in b/n e a colori.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 515 con circa 158 foto b/n, 20 cartine a colori e b/n e 19 profili a colori

    Stampato nel 2000 dall’Ufficio Storico della Marina Militare

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Capo Teulada (27-28 novembre 1940)

    30.00

    Francesco Mattesini

    L’opera, frutto di anni di ricerca negli archivi militari, si basa su una vastissima documentazione italiana e straniera ed esamina la strategia navale italiana dopo lo scontro di Punta Stilo e dopo la notte di Taranto. Ricostruisce in modo preciso e dettagliato la battaglia di Capo Teulada, condotta tra la flotta italiana e la squadra navale britannica di Gibilterra, portando alla scoperta di un episodio che occupa una posizione importante nella storiografia della guerra nel Mediterraneo, elementi che danno una nuova dimensione ad una pagina della nostra storia militare e che, portò al cambio di responsabilità ai vertici della Regia Marina dopo quell’infelice scontro navale.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Cassino Gennaio-Maggio 1944

    12.00

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 48 con circs 98 foto b/n b/n, 5 mappe b/n e 4 cartine a colori

    Stampato da Chillemi

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Creta

    15.00

    Creta, maggio 1941: le forze britanniche, venute in aiuto all’esercito ellenico e costrette dalle truppe dell’Asse a ritirarsi dalla Grecia continentale, furono trasferite in parte nell’isola di Creta, importante per la sua posizione strategica nel Mediterraneo orientale, ma dopo violenti combattimenti contro unità di paracadutisti e aereotrasportate della Wermacht furono costrette a reimbarcarsi. Fu una nuova pesante sconfitta per l’inghilterra che dovette operare in netta inferiorità di uomini e di mezzi e senza il dominio dei cieli. La battaglia si concluse dopo 2 settimane e le perdite furono pesanti da entrambe le parti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 158 + 24 pagine furi testo foto con 49 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Mursia

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Creta Maggio 1941 – Il contributo italiano

    29.00

    Francesco Mattesini

    Verso la metà del mese di aprile del 1941, mentre era in pieno svolgimento l’offensiva tedesca nei Balcani contro la Jugoslavia e la Grecia, campagne che l’efficientissima macchina bellica germanica concluse rapidamente nello spazio di due settimane, il generale Kurt Student, comandante dell’11º Corpo Aereo (XI Fliegerkorps) dislocato nella Germania centrale, esaminò la possibilità di occupare l’isola di Creta, che rappresentava l’ultimo baluardo britannico nella zona dell’Egeo. L’impresa doveva svolgersi mediante uno sbarco in forze di truppe aviotrasportate, per poi impiegarle, a operazione conclusa, per conquistare il Canale di Suez. In questo libro verrà analizzato anche il contributo offerto dalle forze armate italiane all’operazione, partendo dalle loro basi operative in Grecia e nelle isole del Dodecanneso.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 182 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di El Alamein

    22.00

    La battaglia di El Alamein è rimasta nella memoria collettiva come una delle disfatte più sanguinose patite dall’esercito italiano nel corso della Seconda Guerra Mondiale. “Mancò la fortuna, ma non il valore”, recita una targa commemorativa posta ancora oggi a fianco del Sacrario di El Alamein, Egitto. Ma cosa accadde nel 1942 sul fronte nord-africano? Micheal Carver ripercorre le fasi salienti delle operazioni militari che contrapposero le forze italo-tedesche all’esercito britannico e che segnarono la fine delle speranze cullate da Hitler di raggiungere l’Egitto per impadronirsi dei preziosi pozzi di petrolio che si trovavano in Iraq, Iran e Siria. Il generale Rommel, “la volpe del deserto”, da una parte, i generali Auchinleck e Montgomery, dall’altra. Il saggio risente dell’ostracismo inglese verso le armi italiane!!!

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 350 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2017 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Kasserine – L’ultima vittoria di Rommel. Il cimitero degli Sherman

    30.00

    Nel febbraio del 1943, durante la Campagna di Tunisia, al passo di Kasserine si svolse quella che fu una battaglia tra i resti dell’Afrika Korps di Rommel validamente coadiuvati dai reparti italiani che, proprio in Tunisia, diedero il meglio di se stessi, e elementi del Secondo Corpo d’Armata USA al comando del Generale Fredentall. Nonostante la modernità dell’armamento americano, il coraggio e lo stile tattico italo-tedesco e l’inesperienza dei militari statunitensi fecero in modo che la vittoria delle forze dell’Asse potesse respingere di 140 km le truppe alleate, lasciando sul campo i loro Sherman colpiti dal fuoco dei Tiger e dell’artiglieria pesante. Una settantina di pagine di testo, 15 profili a colori, 2 cartine in b/n, e un album di un centinaio di fotografie in b/n, ci fanno rivivere i momenti più salienti di quello scontro di uomini e carri armati.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 186 illustrato con numerose foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 2018 da Sarasota

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Monte Altuzzo

    32.00

    “Questa è la storia dello sfondamento americano della Linea Gotica sulle montagne italiane. Nel settembre 1944, il II Corpo della Quinta Armata degli Stati Uniti lanciò un attacco attraverso il fiume Sieve… Successivamente ci si aspettava che la conquista del passo del Giogo consentisse di aggirare sul fianco le fortificazioni nemiche del Passo della Futa. Per avere successo, qualsiasi attacco contro il Passo del Giogo avrebbe dovuto occupare il terreno in posizione dominante ai due lati della Statale 6524: l’intera collina Monticelli a ovest e il monte Altuzzo a est…”

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 194 con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2018 da Sarasota

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Monte Belvedere – WW2 Linea Gotica 18-24 febbraio 1945. Nei ritrovamenti sul campo di battaglia nella memoria e nel riuso civile dei materiali bellici

    Il prezzo originale era: €22.00.Il prezzo attuale è: €14.30.

    Jean Pascal Marcacci        Prezzo di listino: 22.00 (sconto 35%)

    Sono rimaste labili tracce di una battaglia sull’Appennino innevato (della Linea Gotica durante la Seconda Guerra Mondiale) nella memorie, e nell’eccezionale riuso dei materiali bellici, operato dai poveri contadini e montanari. Il libro riporta per la prima volta i colori della guerra e costringe i giovani alla ricerca storica e all’ascolto delle voci di partigiani, tedeschi, americani e brasiliani. Corredato da circa 111 illustrazioni, delle quali la maggior parte a colori, il libro si sfoglia come un file multimediale.

    Brossura, 28 x 20 cm. pag. 48 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2008 da Angelini

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Pantelleria. L’olocausto degli Aerosiluranti 14-15 Giugno 1942

    27.00

    Gianni Bianchi

    L’autore venuto in possesso di molti documenti e fotografie di Mario Ingrellini ne sviluppa la storia allargandola alla Battaglia di Pantelleria dove furono abbattuti una decina di aerosiluranti. Quindi vengono esaminate tutte le circostanze relative a quelle azioni tributando un omaggio a quegli eroici ragazzi: Vivarelli Colonna, Alberto Leonardi, Farina Giovanni….

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia di Stalingrado – Il racconto del generale che ha sconfitto i nazisti

    22.00

    La battaglia di Stalingrado inizia il 17 luglio 1942 quando la Sesta Armata del generale tedesco Friedrich Paulus entra in contatto nella grande ansa del Don con le forze sovietiche ammassate da Stalin per sbarrare l’accesso al Volga. La caduta della città ha per l’Unione Sovietica un duplice risvolto negativo; la perdita del controllo sui giacimenti minerari e petroliferi del Caucaso e il conseguente ridimensionamento del carisma di Stalin proprio nella città che porta il suo nome. La strenua difesa di questa città-simbolo dell’Urss è descritta, in quest’opera, dal suo principale fautore mettendo in rilievo il modo in cui l’Armata Rossa, giorno dopo giorno, ha organizzato la difesa e ha saputo resistere agli attacchi delle truppe tedesche. La battaglia di Stalingrado costituisce un’evento di fondamentale importanza per comprendere lo svolgersi delle operazioni militari sul fronte orientale poiché ha rappresentato l’inizio della riscossa sovietica contro l’invasione del Reich.

    Brossura 14 x 20,5 cm. pag. 380

    Stampato nel 2012 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    La battaglia navale del 2 dicembre 1942 nel canale di Sicilia

    19.90

    Francesco Mattesini

    La battaglia anche detta del banco di Skerki ebbe luogo il 2 Dicembre 1942, nel mar Mediterraneo nei pressi della costa tunisina. Un convoglio mercantile italiano, scortato da alcune navi da guerra della Regia Marina e diretto in Libia, fu attaccato da una squadra navale della Royal Navy. Il convoglio italiano era costituito da un piroscafo tedesco, e da alcune motonavi italiane. La squadra d’attacco britannica nella battaglia affondò l’intero convoglio – oltre al cacciatorpediniere Folgore facente parte della scorta, senza riportare alcun danno immediato. La battaglia fu iniziata dal comandante italiano, capitano di vascello Aldo Cocchia, imbarcato sul Nicoloso da Recco, un cacciatorpediniere della classe Navigatori, che ordinò alle sue navi di attaccare. Nel combattimento persero la vita 2.200 italiani tra quelli imbarcati sul Folgore e i marinai del convoglio, oltre a moltissimi soldati di fanteria trasportati. Più precisamente, vi furono 286 morti della Regia Marina. Dei 1.766 militari trasportati dall’Aventino e dal Puccini, in gran parte fanti della Divisione Superga, destinati al fronte tunisino se ne salvarono solo 239!

    Quick view
  • 0 out of 5

    La brigata ebraica e le unità ebraiche nell’esercito britannico durante la Seconda Guerra Mondiale

    25.00

    Durante la seconda guerra mondiale, non meno di 35.000 ebrei provenienti dalla Palestina, allora sotto mandato inglese, servirono nell’esercito britannico come volontari. Verso la fine della guerra, nel settembre 1944, venne creata una Brigata Ebraica combattente, che servì sul fronte italiano. Intanto volontari ebrei provenienti dalla Palestina Mandataria servivano nelle più disparate unità dell’esercito inglese, in corpi non combattenti come i pionieri (Army Pioneer Corps), trasporti (Royal Army Service Corps), genio (Royal Engineers), ed in unità combattenti come l’artiglieria (Royal Artillery), aviazione (Royal Air Force), e marina (Royal Navy), e naturalmente la sanita’ (Royal Army Medical Corps). Non meno di 3500 donne servirono come ausiliarie nel ATS (Auxiliary Territorial Service) in vari compiti. I volontari ebrei della Palestina furono presenti in tutti i teatri bellici in cui combatté l’esercito britannico, dalla Francia nel 1940, Grecia e Creta nel 1941, i deserti dell’Egitto e della Cirenaica dal 1940 fino al 1943, Etiopia nel 1941, Sicilia ed Italia dal 1943 al 1945… Questa è la loro storia.

    Brossura, 17,5 x 25,3 cm. pag. 80 riccamente illustrato con foto b/n e tavole a colori

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

    Quick view
  • 0 out of 5

    La brigata ebraica e le unità ebraiche nell’esercito britannico durante la Seconda Guerra Mondiale.

    20.00

    Durante la Seconda Guerra Mondiale non meno di 35.000 ebrei provenienti dalla Palestina, allora sotto mandato inglese, servirono nell’esercito britannico come volontari. Verso la fine della guerra, nel settembre 1944, venne creata una Brigata Ebraica combattente, che servì sul fronte italiano. Intanto volontari ebrei della Palestina Mandataria, servivano nelle più disparate unità dell’esercito inglese, in corpi non combattenti, come pionieri, genio e trasporti, e in unità combattenti, come artiglieria, aviazione e marina, e, naturalmente, sanità. Anche non meno di 3.500 donne servirono come ausiliarie in vari compiti. Questo volume ne traccia la storia e ne presenta uniformi, decorazioni e distintivi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 79 illustrato con circa 72 foto b/n e 16 tavole a colori

    Testo in ligua italiana, didascalie italiano/inglese

    Stampato nel 2012 da Soldiershop

    Quick view
  • 0 out of 5

    La cacciata degli Italiani di Corfù (1944) – Una indagine incompleta

    15.00

    La scomparss della minoranza italiana di Corfù è pressochè ignota sia agli studiosi sia, in generale, al più vasto pubblico italiano. Il libro costituisce un primo tentativo di ripercorrere la storia di questa comunità così numerosa, attiva e organizzata e in particolare della sua distruzione ad opera della Grecia nell’immediato Secondo Dopoguerra.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 125 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Settimo Sigillo

    Quick view
  • 0 out of 5

    La caduta dell’impero britannico 1918-1968

    22.00

    Nel 1918 l’Impero britannico si poteva considerare la maggior potenza del mondo. Nella Prima guerra mondiale le nuove conquiste ne avevano allargato le frontiere fino a comprendere un quarto delle terre emerse. Nonostante l’esteso autogoverno nei domini “bianchi”, l’Impero britannico funzionava soprattutto come unità politica. Nel 1918, la maggior parte della gente credeva che esso sarebbe durato per generazioni. Era l’impero sul quale “non tramonta mai il sole”, un’istituzione stabile, una parte del normale ordine mondiale. Ma nel giro di cinquant’anni svanì, lasciandosi dietro un nebuloso Commonwealth dall’incerto avvenire. L’Impero britannico risultò, così, una situazione provvisoria, un semplice sogno. Questo volume rievoca le cause più salienti che portarono a questa incredibile trasformazione.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 392 con numerose foto. illustrazioni e mappe b/n

    Stampato nel 2016 da Odoya

    Quick view
  • 0 out of 5

    La caduta della Francia – Da Sedan all’occupazione nazista

    38.00

    La fulminea caduta della Francia davanti all’avanzata delle truppe tedesche fu dovuta a semplice inferiorità militare, o non vi furono, forse, motivazioni più profonde, strutturali? Quanto pesò l’incapacità e l’inettitudine di leader e politici o il sentimento anticomunista e antisemita che si era diffuso? Quanto il caos in cui il Paese stava progressivamente sprofondando? Il 17 giugno 1940, a tre giorni dalla disfatta, William Shirer è già a Parigi come inviato speciale e raccoglie testimonianze di leader e politici, generali e diplomatici, cittadini e giornalisti. Il suo lavoro, però, non si arresta nel corso degli anni: lo storico americano riprende i documenti della commissione d’inchiesta e gli atti dei processi contro i collaborazionisti, e si avvale dei documenti segreti dell’alto comando francese, del Foreign Office e del Quai d’Orsay. Grazie all’eccezionale sensibilità politica e una non comune capacità di analisi e sintesi, Shirer riesce così a ricostruire con precisione e accuratezza uno degli avvenimenti chiave delle Seconda Guerra Mondiale, la disfatta francese e la fine della Terza Repubblica

    Brossura, pag 1174

    Stampato nel 2015 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    La caduta di Berlino – L’ultima battaglia di Hitler

    27.00

    Un classico della storia militare, bilanciante l’accuratezza della ricostruzione storica degli ultimi combattimenti per Berlino dell’aprile-maggio 1945, dallo sfondamento sovietico sull’Oder sino alla battaglia di Seelow e la difesa finale della capitale del III Reich, e le avvincenti vicende di un pugno di carristi della Panzer-Division “Müncheberg” e volontari francesi dell’SS-Sturmbataillon “Charlemagne”, tra gli ultimi difensori di Berlino. Questa edizione presenta una traduzione rivista e annotata a cura del Wehrmacht Research Group, ed è integrata da nuove dettagliate mappe delle operazioni, fotografie dell’epoca in azione, immagini attuali dei luoghi dei combattimenti, e di illustrazioni a colori.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 240 con illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2020 da Associazione Italia

    Quick view
  • 0 out of 5

    La calda estate del 1943

    9.50

    Eugenio Dollmann, colonnello delle SS e uomo di fiducia di Heinrich Himmler, fu un punto di riferimento della società culturale, politica e diplomatica italiana e tedesca e tramite dei loro rapporti. Nei giorni frenetici e drammatici che precedettero e seguirono la caduta del fascismo, quest’uomo fu testimone e, in qualche caso, protagonista della fine del regime. Personalità amletica, ambigua, divisa tra spregiudicatezza politica e slanci di generosità, Dollmann aveva il gusto del potere e il piacere dell’intrigo inteso come strumento per la conquista e l’esercizio del potere.

    Brossura 11,5 x 17 cm. pag. 126

    Stampato nel 2012 da Le Lettere

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna d’Italia – I luoghi della guerra e della memoria 1943 – 1945

    17.50

    Gabriele Ronchetti – Maria Angela Ferrara

    Una guida per conoscere le vicende storiche della Campagna d’Italia e per andare alla scoperta dei luoghi che videro l’avanzata alleata anglo-americana lungo la penisola, dopo la conquista della Sicilia nell’estate 1943 e gli sbarchi all’indomani dell’armistizio. Il volume apre con un’introduzione storica di taglio divulgativo, dove sono narrati i venti mesi di guerra sul suolo italiano: dallo sbarco di Salerno alle battaglie di Ortona e di Cassino sulla Linea Gustav, dallo sbarco di Anzio all’ingresso degli alleati a Roma il 4 giugno 1944, dalla battaglia di Ancona alla liberazione di Firenze, dall’attacco alla Linea Gotica all’offensiva decisiva dell’aprile 1945, che portò alla fine delle ostilità e alla liberazione dell’Italia. Nella seconda parte, la guida ripercorre – i luoghi-simbolo testimoni del periodo più drammatico della nostra storia recente, lungo itinerari di visita tra campi di battaglia, cippi, musei e sacrari. Un volume con una chiave di lettura innovativa, che racconta la storia con un occhio attento alle esigenze turistiche, segno distintivo della collana.

    Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 222 con numerose foto e cartine a colori e b/n

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna d’Italia (1943-1945)

    28.00

    G. A. Shepperd

    Il primo resoconto completo e dettagliatamente documentato a prendere in esame la campagna d’Italia durante la Seconda guerra mondiale: dalla conferenza di Casablanca, nel gennaio 1943, dove fu decisa l’operazione Husky, ossia il primo attacco al continente europeo, alla conquista della Sicilia, che portò alla caduta di Mussolini e alla resa italiana; dagli sbarchi di Salerno e di Anzio alla più famosa battaglia di Cassino, fino allo sfondamento della linea Gotica e alla resa tedesca avvenuta nell’aprile 1945. Un libro basilare, che affronta un periodo decisivo della storia italiana, fondendo insieme visione militare e politica, ma soprattutto facendo emergere il ruolo determinante che giocò la liberazione della penisola sulle sorti generali della Seconda guerra mondiale

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna d’Italia dei Servizi americani 1942-1945

    24.00

    Questo libro ricostruisce la campagna d’Italia della Seconda guerra mondiale avvalendosi di un registro duplice: il piano dei fatti ufficiali si alterna costantemente con quello della guerra segreta nelle retrovie, le vicende belliche assumono nell’insieme la coloritura del ricordo personale, brillante e minuzioso, di un giovanissimo ufficiale dell’OSS (Office of Strategic Services). Max Corvo fu scelto per questa missione data la sua familiarità con la terra d’origine, l’Italia, la sua lingua ed i suoi dialetti, con la sua cultura, la sua gente, il suo territorio tormentato e, infine, con la sua ricca storia. Grazie a queste conoscenze, e al suo talento personale, Corvo poté proporre ed attuare una serie di operazioni di spionaggio sul campo a sostegno della guerra contro i tedeschi ed i fascisti, fino alla loro sconfitta definitiva. lIl testo risponde, fra ammissioni e omissioni, a molte domande riguardanti l’invasione della Sicilia del 1943, l’accusa di collaborazione fra mafia e forze armate americane, il trattamento riservato dalle forze di occupazione tedesche e dai fascisti alla popolazione italiana, il sistematico smantellamento della macchina da guerra germanica sul territorio italiano fino alla caduta del fascismo ed alla morte di Mussolini.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 458 + 24 pagine fuori testo con 47 foto b/n

    Stampato nel 2006 da Libreria Editrice Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna di Grecia di Guerrino Bragato alpino della Julia

    16.00

    La storia della campagna di Grecia fa da sfondo alla vicenda personale di Guerrino Bragato, alpino della Julia che combattè con il battaglione Cividale sul monte Golico. Emerge un panorama dettagliato delle condizioni di vita al fronte, che pone in gran rilievo i disagi, la fame, il freddo, la neve, il fango e ripercorre i numerosi combattimenti.

    Brossura 16 x 22 cm. pag. 210 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2011 da Aviani & Aviani Editori

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna di Jugoslavia – aprile 1941 – settembre 1943

    16.50

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie dedicate a periodi, episodi, momenti della storia italiana, si occupa in particolare della Campagna di Jugoslavia dall’aprile 1941 al settembre 1943. Il libro narra la storia attraverso immagini rare ed inconsuete, tratte da raccolte e archivi pubblici e personali e da album di famiglia, e attraverso i ricordi dei testimoni e dei protagonisti, raccolti prima che si perdano e non ne resti memoria. I volumi sono inoltre accompagnati, ove occorre, da disegni e piantine.

    Cartonato, 17 x 24 cm. pag. 178 interamente illustrato con circa 152 foto b/n, 5 foto a colori, 9 mappe, 6 riproduzioni di cartoline a colori e 7 illustrazioni a colori

    Stampato nel 1996 da Italia Editrice

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna di Norvegia

    20.00

    “Questa raccolta dei bollettini del Comando Supremo delle Forze Armate tedesche sulla campagna di Norvegia è raffrontata, come è già stato fatto per la guerra in Polonia, ad una raccolta delle notizie che sono state pubblicate all’estero sugli stessi avvenimenti. La propaganda del nemico non ha tratto insegnamento alcuno dal fallimento dei tentativi fatti precedentemente per trarre in inganno l’opinione pubblica. Ma oggi che le Potenze Occidentali sono direttamente coinvolte negli avvenimenti, la testimonianza delle illusioni, delle quali furono vittime i nostri avversari, è quasi più impressionante che le notizie volutamente false. E queste illusioni furono certamente causa non ultima del rapido e radicale insuccesso del nemico nel settore norvegese… Accanto ai bollettini di guerra, alle emissioni delle stazioni radio estere e alla grande stampa, sono stati citati di proposito, come fonti di informazione, anche giornali di provincia, poiché proprio questi mostrano nel modo più evidente come era stata fuorviata “l’opinione pubblica»” dei nostri avversari”.

    Brossura, 14 x 21 cm. 108 con alcune foto b/n. In allegato DVD “Kampf um Norwegen”

    Stampato nel 2017 da Effepi

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna di Polonia

    20.00

    Oggetto di questa pubblicazione è la Campagna tedesca in Polonia e il complesso delle operazioni belliche del settembre 1939, a oriente e occidente. Fonte di questo lavoro sono i rapporti del Comando Supremo, che mostrano l’andamento della campagna e le singole operazioni, quali si svolsero giorno per giorno, con un linguaggio semplice, che lascia parlare i fatti, e ci pone sotto gli occhi la totalità dell’azione, dal primo impeto, a settentrione e mezzogiorno, fino alla battaglia culminante, nell’arco della Vistola. Il lettore potrà seguire le operazioni militari sulla carta del territorio, farsi un’idea della reale portata delle operazioni stesse e conoscere la verità degli avvenimenti. Ma questa verità non può dirsi conosciuta a pieno, se non sono altresì conosciute le falsità con le quali si è cercato di alterarla. Perciò abbiamo messo a confronto del nudo resoconto militare le menzogne venute dall’estero. Tale raffronto non ha bisogno di commento. Giudicherà il lettore.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 82 con circa 19 foto e 1 cartina b/n. In allegato DVD con filmati sulla Campagna di Polonia e sull’organizzazione dell’esercito polacco.

    Stampato nel 2015 da Effepi

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna di Russia – Gli eroici combattimenti sostenuti dal 6° Bersaglieri durante la ritirata dell’inverno 1942/43

    22.00

    Voi ed i vostri soldati avete fatto tutto quanto era umanamente possibile per la difesa e la conservazione della città. L’esercito germanico ed io particolarmente ve ne siamo profondamente riconoscenti. In modo particolare, sono soddisfatto di avere avuto come collaboratore un uomo come voi e vi esprimo il dispiacere per vedervi allontanare, nella speranza di poter combattere di nuovo a fianco a fianco con voi e con i vostri bersaglieri. Il vostro nome e quello del vostro reggimento hanno ormai salda fama nell’esercito tedesco, che vi stima e vi apprezza altamente. Generale gerhard Steinbauer

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 180. Appendice con foto, illustrazioni e schede tecniche di armi e equipaggiamenti

    Stampato nel 2010 da Effepi

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campagna di Russia 1941 – 1943

    26.00

    Quando nel giugno 1941 Hitler scatenò l'”operazione Barbarossa” contro l’Unione Sovietica, avrebbe fatto volentieri a meno dell’aiuto italiano; l’Italia, aveva scritto a Mussolini, avrebbe giovato di più concentrando il suo impegno in Nordafrica. Ma Mussolini voleva esserci a tutti i costi, e fece costituire il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR), che a metà luglio partì per il fronte orientale. Un anno dopo, unito a nuovi corpi d’armata nell’ARMIR (Armata italiana in Russia), fu schierato sul Don dove l’offensiva sovietica, fra dicembre 1942 e gennaio 1943, lo annientò. Dei 230 mila italiani partiti per la Russia, 95 mila non fecero ritorno: parte uccisi in combattimento, parte morti di stenti e di freddo nelle “marce del davaj” e in prigionia. Con nuova documentazione russa, il libro presenta il racconto vivido e terribile della campagna più disastrosa e inutile della guerra italiana.

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 374 + 16 pagine fuori testo con 24 foto b/n e 1 cartina a colori

    Stampato nel 2016 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La campana de rusia 1941 – 1945. Nuevas prospectivas

    15.00

    Carlos Caballero Jurado

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della campagna di Russia tra il 1941 e il 1945.

    Quick view