. U.S. Army Chevrolet Trucks in World War II. 1 1/2 ton, 4×4

Seconda Guerra Mondiale

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    . U.S. Army Chevrolet Trucks in World War II. 1 1/2 ton, 4×4

    27.00

    Didier Andres

    Nuova collana della Casemate Publishing, dedicate agli uomini, alle battaglie e alle armi che, più di altre, hanno caratterizzato la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è composta da circa 128 pagine, riccamente illustrate con circa 160 foto d’epoca in b/n e tavole a colori. Questa monografia, in particolare, analizza il mezzo da tradporto americano Cevrolet Trucks 11/2ton., 4X4 durante il secondo conflitto mondiale.

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    100 Jahre Deutsche Panzer 1918‑2018. Commemorative Edition

    105.00

    Walter J. Spielberger – Uwe Feist

    Questo libro in edizione limitata è il progetto della passione dell’artista ed editore militare Uwe Feist e ha richiesto più di 30 anni di lavoro! presenta per la prima volta una storia visiva di 100 anni di mezzi corazzati tedeschi. Analizza l’evoluzione e lo sviluppo dagli anni iniziali, a partire dal 1918 per arrivare alle realizzazioni dei nostri giorni, in dotazione alla Panzertruppe tedesca come il Kampfpanzer Leopard 2A 6M, che è probabilmente il miglior veicolo da combattimento corazzato al mondo. Sotto la supervisione di Uwe Feist, il testo è scritto dal famoso storico tedesco dei mezzi corazzati  Walter J. Spielberger. Questa edizione limitata con copertina rigida contiene 480 pagine di ampio testo, fotografie impressionanti e opere d’arte originali a colori di Uwe Feist. Quasi 1.000 foto a colori e in bianco e nero di alta qualità sono state selezionate personalmente dall’archivio privato dell’editore, rendendolo il libro “imperdibile” definitivo per gli appassionati di mezzi corazzati. Indicato sia per gli storici che per i modellisti.

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    101st Airborne – Ecussons – Patches

    24.00

    Guida ai circa 60 patch da giubbotto della 101a realizzati per la famosa divisione aviotrasportata americana, durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro è uno strumento prezioso per identificare il pacht originale e distinguerlo dai falsi. La 101ª Divisione aviotrasportata fu una delle divisioni amkericane più combattive durante il secondo conflitto mondiale. Innumerevoli film, serie tv e libri hanno glorificato il coraggio degli uomini che ne hanno fatto parte. Questa guida propone un approccio particolare, in modo da riconoscere quasi sessanta diversi tipi di patch indossati sulle giacche da combattimento dai soldati. Particolarmente indicato per i collezionisti di militaria americana.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 99 riccamente illustrato a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Historic’One

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    1944 – les Anglo-Canadiens en Normandie

    13.00

    Il ruolo dei Canadesi nella campagna di Normandia nel 1944 è stata fondamentale: parteciparino più di 200.000 combattenti (considerando solo le truppe di terra), e quasi 16.000 di essi, persero la vita. Questa monografia, è un prezioso strumento per conoscere le loro uniformi, attrezzature e materiali specifici, con una ricca iconografia a colori di uniformi autentiche provenienti dalle migliori collezioni, così come una selezione di veicoli d’epoca, sopravvissuti ai combattimenti e restaurati a regola d’arte.

    Brossura, 19.5 x 25,5 cm. pag. 64 quasi completamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2017 da Règi Arm

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    1944 German Armour in Normandy

    25.00

    Carlos de Diego Vaquerizo

    Questo nuovo titolo riccamente illustrato della serie Profile Guide ci porta in un viaggio attraverso i veicoli corazzati tedeschi che hanno preso parte ai combattimenti in Normandia dopo l’invasione alleata lanciata il 6 giugno 1944. Vengono mostrati i diversi modelli di mimetizzazione raffigurati su 190 profili a colori, correlati da didascalie informative che forniscono ulteriori spiegazioni sui colori e sui marchi identificativi utilizzati dalle varie unità che combatterono contro gli Alleati durante i mesi estivi del 1944, nonché sulla loro organizzazione. Questa è una pubblicazione essenziale per gli appassionati di veicoli tedeschi e una fonte inesauribile di ispirazione e conoscenza per qualsiasi modellista.

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    1945 Germania anno zero. Atrocità e crimini di guerra Alleati nel «memorandum di Darmstadt»

    36.00

    Massimo Lucioli

    Nel campo di internamento americano 91 a Darmstadt, nel 1946, in segreto, su richiesta del collegio di difesa di Norimberga, fu formato un comitato di lavoro di avvocati internati, davanti al quale circa 6.000 testimoni diretti fecero dichiarazioni giurate da aprile a luglio 1946 sulle violazioni delle leggi e delle regole di guerra da parte degli Alleati: dagli eccidi dei tedeschi etnici in Polonia nel 1939 alle uccisioni dei prigionieri di guerra da parte sovietica prima – spesso con casi di torture e mutilazioni – e Alleata poi, dalle violenze sessuali e brutalità contro i civili dei soldati Alleati agli stupri di gruppo e massacri di massa sovietici nelle province orientali della Germania nel 1944-1945, sino all’applicazione delle draconiane misure punitive del piano Morgenthau e della direttiva JCS-1067 statunitense contro le “forze nemiche disarmate” tedesche nei campi di prigionia in Germania e Francia e contro la popolazione tedesca stremata dalla guerra. Per la prima volta tale raccolta viene pubblicata in italiano, assieme a una sconvolgente raccolta di immagini, molte delle quali inedite, illustrante questi crimini di guerra e contro l’umanità spesso taciuti.

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    7. SS-Gebirgs-Division “Prinz Eugen” im Bild

    49.00

    Libro interamente fotografico, dedicato a una delle divisioni più conosciute della Waffen SS: La 7. SS-Gebirgs-Division “Prinz Eugen”. Nata come formazione da montagna per essere impegnata esclusivamente sul fronte dei Balcani, come forza di sicurezza e nella lotta contro le forze partigiane, si batté sempre con valore e ferocia sul campo di battaglia, guidata da comandanti energici e coraggiosi, come Artur Phleps e Otto Kumm. Dopo le numerose operazioni antiguerriglia in Bosnia, Croazia, Montenegro e Serbia, sul finire della guerra fu impegnata contro i reparti regolari dell’esercito bulgaro e contro le forze dell’Armata Rossa, dovendo coprire la ritirata delle forze tedesche che ripiegavano dalla Grecia e dall’Albania, dimostrandosi sempre all’altezza della situazione. Fu una delle poche formazioni della Waffen SS ad essere impegnata in alcune azioni offensive nell’ultimo periodo della guerra, portate a termine con successo. Dopo il termine del conflitto, non pochi dei superstiti vennero accusati di crimini di guerra, tracsorrendo molti anni nelle prigioni jugoslave e sovietiche.

    Rilegato, 21,8 x 30,5 cm. pag. 236 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2019 da Edition Zeitgeschichte

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    8 settenbre 1943. Dall’armistizio al mito della difesa di Porta San paolo

    46.00

    Francesco Mattesini

    Il libro di Francesco mattesini, famosissimo storico specializzato soprattutto nella guerra aeronavale della Seconda Guerra Mondiale descrive, in forma esaustiva, basandosi in gran parte su una documentazione ufficiale d’archivio dei tre uffici Storici delle Forze Armate italiane (Esercito, Marina e Aeronautica), come il Regio Governo arrivo a stabilire gli accordi armistiziali  con gli anglo-americani: ossia l’accettazione della resa senza condizioni, che si realizzo in seguito alla firma del generale Castellano a Cassibile (Sicilia), il 3 settembre 1943. Descrive poi quale fu lo svolgimento  delle operazioni nella zona di Roma contro i tedeschi, per la cui difesa avrebbe dovuto contribuire la 82a Divisione Aviotrasportata statunitense, il cui arrivo doveva avvenire sugli aeroporti della Capitale fin dalla sera dell’8 settembre, al momento dell’entrata in vigore dell’armistizio, che fu dichiarato alla radio dal generale Eisenhower e dal maresciallo Badoglio, Capo del Governo italiano. All’ultimo momento, a Roma, i capi responsabili del Governo, i Ministri e i Capi di Stato Maggiore, che per rinforzare la difesa della Capitale attendevano la data dell’armistizio  (in quanto gli Alleati, non fidandosi degli italiani, non avevano comunicato il giorno dello sbarco a Salerno e dell’invio a Roma delle forze aviotrasportate), presi di sorpresa, ritennero che la difesa dei Roma fosse in quel momento inattuabile. La fuga del Re e dei membri militari del Governo per trasferirsi nel sud Italia, e l’ordine impartito alle forze difensive di non combattere, e di ritirarsi nella zona di Tivoli per evirare vittime fra la popolazione civile e danni al patrimonio monumentale di Roma, contribuì poi a generare quella inconsistenza difensiva che fu la causa che agevolò i tedeschi nella loro avanzata e il conseguente disastrò delle Forze Armate italiane. E ciò avvenne nell’unico punto  della penisola in cui gli italiani erano considerevolmente superiori in numero di uomini e soprattutto in artiglierie e  mezzi corazzati, rispetto alle forze tedesche. La conclusione, dopo che si era combattuto nella zona del lago di Bracciano, e soprattutto nella zona della Magliana, dell’EUR, della Laurentina e sulla via Ostiense, presso i mercati generali e a nord del cavalcavia ferroviario, per poi arrivare alla fuga da Porta San Paolo e agli ultimi scontri nella zona della Passeggiata Archeologica, fu l’accettazione della resa offerta dai tedeschi che portò al disarmo degli italiani, e alla consegna degli equipaggiamenti militari agli ex alleati entro una zona di 50 chilometri intorno a Roma.

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    A G.I. in The Ardennes – The Battle of the Bulge

    36.00

    Il volume focalizza la sua attenzione sull’esperienza umana del soldato americano durante l’offensiva delle Ardenne, l’ultima grande offensiva tedesca della Seconda Guerra Mondiale. Immergendosi in documenti storici, centinaia di lettere e diverse interviste di quel periodo di tempo, Denis Hambucken è riuscito a ricostruire accuratamente la vita quotidiana di un soldato americano con dettagli impressionanti. L’autore osserva più da vicino le armi, l’equipaggiamento e gli effetti personali dei soldati che hanno combattuto sul fronte occidentale, condividendo al contempo numerosi aneddoti personali e storie particolari. L’iconografia è veramente notevole, con alcune centinaia di immagini (la maggior parte a colori) di armi, uniformi, mezzi ed equipaggiamento americano.

    Rilegato, 25 x 25 cm. pag. 142 riccamenet illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Pen & Sword

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    Achtung Achtung Gasalarm! Gasmaske mit Tragbuchse. La maschera antigas e il suo contenitore

    70.00

    Giancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini – Mattia Carloni – Pietro Galeotti

    Questo secondo volume realizzato da Giancarlo Persic r dai suoi colleghi collezionisti Roberto Chiacchiarini, Mattia Carloni e Pietro Galeotti, analizza e descrive approfonditamente la Gasmaske mit Tragbuchse (la maschera antigas tedesca e il suo contenitore) della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale, uno degli oggetti da collezionare più ricercati tra gli appassionati di militaria tedesca. Il volume fornisce nel modo più completo possibile, tutte le notizie, le informazioni e la documentazione storica, corredate da un apparato iconografico di alta qualità, in modo da proporre un riferimento di sicura affidabilità, innanzitutto per i collezionisti più preparati ma anche per chi si è avvicinato più recentemente al collezionismo della militaria tedesca, senza tralasciare gli appassionati di storia militare. Gli autori si sono premuniti di analizzare in dettaglio, non solo l’evoluzione e tutte le componenti (maschere, contenitori e tracolle) ma di dare anche ampio risalto alle personalizzazioni di questi oggetti. Il libro presenta, infatti, un’appendice dedicata ai principali accessori individuali correlati, per poi finire con i temi che possano dare degli spunti per approfondimenti futuri. Sicuramente il miglior lavoro su questo argomento in ambito internazionale.

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    Aerodromes of Fighter Command then and now

    65.00

    Il Fighter Command della RAF fu costituito nel luglio 1936 per strutturare l’elemento aereo, ovverosia la caccia, per la difesa della Gran Bretagna. Gli aeroporti di cui il comando sopraindicato aveva a disposizione, erano divisi in diversi gruppi: il n. 9 a Occidente dell’isola, il n. 10, che copriva il sud-ovest, il n. 11 nel sud-est del pese, il n. 12 sul lato orientale e il n. 13 e il n. 14 che proteggevano l’estremo nord. Il volume analizza l’attività di oltre 90 aeroporti che furono le basi dei cacciatori della Royal Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale. Molti di questi campi dopo aver svolto il loro servizio operativo, sono tornati ad essere campi agricoli, altri hanno ceduto all’invasione delle abitazioni o delle industrie, mentre un certo numero ha continuato ad essere utilizzato per compiti operativi. Lavoro veramente superbo di After the Battle.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 360 con circa 400 fotografie e 70 mappe delle basi aeree.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da After of the Battle

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    Africa Orientale Italiana 1940-1941. La fine di un impero

    29.00

    Pierluigi  Di Colloredo Mels

    La guerra combattuta nell’Africa Orientale Italiana e nei territori confinanti è l’unico teatro operativo della Seconda Guerra Mondiale in cui in Regno d’Italia abbia operato senza l’intervento dell’alleato germanico. Le operazioni belliche sono trattate dettagliatamente, con un ampio uso di cartine per meglio seguirne lo sviluppo, approfondendo la conquista del British Somaliland, l’offensiva britannica e le battaglie di Cassala, Agordat e Cheren, la conquista britannica della Somalia e di Addis Abeba, la resistenza del Duca d’Aosta nel ridotto dell’Amba Alagi, il ruolo di Orde Wingate e della resistenza etiopica, l’estrema eroica resistenza del ridotto di Gondar, con Uolchefit e Culquabert, dove Carabinieri, zaptié e Camicie Nere scrissero l’ultima pagina della storia dell’effimero impero mussoliniano.

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    Afrikakorps – Army Luftwaffe Kriegsmarine. Tropical Uniforms Insignia & Equipment of the German Soldier in World War II

    99.00

    Robert Kurtz

    Questo bellissimo libro rappresenta la più completa guida per collezionisti di uniformi tropicali tedesche della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso più di 700 immagini a colori del meglio delle attuali collezioni – giacche, cappelli, insegne, uniformi da campo, scarpe e equipaggiamenti – insieme a molte fotografie originali, mostra una ampia varietà di uniformi tropicali, compresi alcune rare tute, usate dall’Esercito, dalla Luftwaffe, dalla Kriegsmarine e dalle Waffen-SS. Le immagini sono a tutta pagina, con una particolare attenzione ai dettagli e accompagnate da brevi ma esaustive didascalie.

    Cartonato con sovracopertina, 23,5 x 31 cm. pag. 339 interamente illustrate con circa 120 foto b/n e 546 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

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    Afrikakorps – Tropicke stejnokroje nemecke armady 1940 – 1945

    49.00

    Edizione ceca di un famoso libro delle edizioni francesi Histoire & Collections esaurito da tempo, dedicato alle uniformi e all’equipaggiamento dell’Afrika Korps del Generale Rommel, nella campagna d’Africa durante la Seconda Guerra Mondiale. Il volume è completamente illustrato con fotografie a colori che ritraggono dei reenactor’s che indossano le divise e gli equipaggiamenti del soldato tedesco nella campagna africana, o anche equipaggiamento similare, per climi caldi, in altri contesti operativi: Italia, balcani, ecc. la particolarità del volume sta proprio nell’edizione ceca.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 144 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua ceca

    stampato nel 1997 da Ottovo nakladatelstv

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    Airborne Insignia Vol. 2 – Britain and her Allies in Exile

    95.00

    Quarto volume della Military Mode Publications dedicato ai paracadutisti inglesi. Mentre i primi due volumi prendevano in esame essenzialmente l’aspetto uniformologico, questo quarto volume mette in primo piano le insegne, i pacht, le mostrine che costituisconom il complemento necessario di ogni divisa. Viene analizzato questo segmento, dalla fondazione del corpo, fino praticamente ai nostri giorni. Una vasta gamma di prodotti, spesso estremamente rari, sono stati sapientemente ripresi in uno studio, fotografati, e sono corredati da informazioni riferite ad ogni pezzo esaminato. Inoltre il volume riporta un gran numero di ottime fotografie d’epoca di alta qualità. In dettaglio, il presente volume prende in esame i reparti paracadutisti costituiti in Inghilterra, durante la II G.M., dopo l’abbandono del continente europeo, utilizzando contigenti di soldati alleati che avevano seguito l’esercito inglese nella ritirata, o, con elementi dei paesi del Commonwealth come ad esempio il Canada e l’Australia. I paesi che fornirono contingenti alla specialità dei paracadutisti furono: Francia, Polonia, Norveggia, Belgio, Olanda e l’India. Gli Inglesi addestrarono anche un contingente dell’esercito del Regno del Sud, dopo l’armistizio italiano dell’8 settembre 1943. Infine il volume analizza lo Special Air Service (sempre dal punto di vista collezionistico) a partire dalla sua costituzione fino ai giorni nostri. Un libro indispensabile per i collezionisti.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 246 completamente illustratto con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Military Mode Publishing

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    Aircraft Carriers and Seaplane Carriers. Selected Photos from the Archives of the Kure Maritime Museum; the Best from the Collection of Shizuo Fukui’s Photos of Japanese Warships

    95.00

    Pubblicato originariamente in Giappone nel 2005, questo volume appartiene alla serie di lavori fotografici. “The Japanese Naval Warship” e contiene fotografie ufficiali scattate dal Kure Maritime Museum, oltre a quelle scattate da privati. Questi documenti fotografici documentano i principali tipi di navi giapponesi, dalle corazzate ai sottomarini, sulla base delle migliori immagini di Shizuo Fukui, ex comandante e tecnico della Marina imperiale giapponese. Queste foto includono quelle che Fukui iniziò a collezionare da ragazzo e continuò dopo aver lavorato come costruttore navale, e quelle che gli furono date per completare una storia fotografica delle navi della Marina imperiale giapponese, che includono quelle raccolte da Nagamura Kiyoshi, un costruttore navale che ha raccolto le foto e la collezione del macchinista Amari Yoshiyuki. Inoltre, con l’aiuto del costruttore navale Makino Shigeru, tra gli altri, Fukui è stato in grado di continuare a raccogliere fotografie e altri oggetti per tutto il periodo del dopoguerra. Non è quindi esagerato affermare che Fukui ha dedicato tutta la sua vita a questo lavoro. Queste immagini sono particolarmente preziose a causa della massiccia distruzione dei documenti ufficiali alla fine della guerra. Questo volume è dedicato, specificatamente, alle portaerei giapponesi.

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    Albert Kesselring. Una biografia militare dell’Oberbefehlshaber Sud 1885- 1960. Tomo I

    29.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    La campagna combattuta in Italia dal settembre 1943 al maggio 1945 tra l’esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della Seconda Guerra mondiale. L’invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell’Euoropa si tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi alleati avessero mai potuto prevedere. Il maggior ostacolo all’invasione alleata fu il genio militare del Feldmaresciallo Albert Kesselring. Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo negli annali della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nell’equipaggiamento, che aveva il dominio indiscusso del mare e dell’aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, Rimini, la Linea Gotica. Nel primo dei due tomi si analizzerà la formazione di Kesselring, il suo ruolo alla testa della Luftflotte 2 durante la Blitzkrieg in Polonia, nei Paesi Bassi, in Francia e durante la battaglia d’Inghilterra sino all’invasione dell’Unione Sovietica, il ruolo svolto come Oberbefehlshaber Süd sul Fronte mediterraneo, dalla battaglia dei convogli allo sbarco in Sicilia, e la prima parte della campagna d’Italia, da Salerno sino alle battaglie di Cassino. Completano il presente lavoro più di cento fotografie, anche inedite, e una ricca cartografia.

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    Albert Kesselring. Una biografia militare dell’Oberbefehlshaber Sud 1885- 1960. Tomo II (1944-1960)

    29.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    La campagna combattuta in Italia dal settembre 1943 al maggio 1945 tra l’esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della Seconda Guerra mondiale. L’invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell’Europasi tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi alleati avessero mai potuto prevedere.Il maggior ostacolo all’invasione alleata fu il genio militare del Feldmaresciallo Albert Kesselring.Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo negli annali della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nell’equipaggiamento, che aveva il dominio indiscusso del mare e dell’aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, la Linea Gotica,Nel secondo dei due tomi tratteremo dello sbarco di Anzio, dell’attentato di via Rasella e della rappresaglia delle Ardeatine, del ripiegamento da Roma e delle battaglie lungo la Linea Gotica, della lotta antipartigiana, del ruolo di Oberbefehlshaber West e del dopoguerra, con il processo di Venezia con la condanna a morte poi commutata…Completano il presente lavoro più di cento fotografie, anche inedite e una ricca cartografia.

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    Ali a colori. Raccolta fotografica di tutti gli aerei del periodo della seconda guerra mondiale. Regia Aeronautica, aviazione civile, Aeronautica Nazionale Repubblicana, prototipi

    85.00

    Matteo Cornelius Sullivan

    “Ali a colori. Raccolta fotografica di tutti gli aerei del periodo della seconda guerra mondiale. Regia Aeronautica, aviazione civile, Aeronautica Nazionale Repubblicana, prototipi”, di Matteo Cornelius Sullivan e con fotografie del Feldmaresciallo Erwin Rommel, Tenente Paolo Voltan, Sottotenente Pilota Vittorio Emanuele Boeri, Aviere Scelto Giuseppe Caringella e AA.VV., è un grande album fotografico. L’opera include 446 foto a colori originali dell’epoca, 242 in bianco e nero, 21 illustrazioni e 29 disegni, che mostrano l’ampia panoramica di ben 286 tipi di aeroplani, inclusi molti dei 53 tipi di aerei di preda bellica italiana utilizzati sui 370 tipi e varianti di cui si ha notizia. Tra queste, sono incluse 115 immagini di prototipi, oltre agli aerei forniti dai tedeschi o dagli Alleati.

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    Alleati al confine orientale 1945-47. Storia e memorie (Vol. 3)

    28.00

    Raimondo Domenig

    La fine della guerra mondiale trova nella piccola realtà di confine della valle del fiume Fella una traccia ideale per la grande storia, la quale ovviamente non può illustrare in dettaglio il vissuto di uomini che hanno vinto, perduto o che in ogni caso hanno sofferto il lungo periodo storico degli anni 1940 per imboccare con fresche energie un futuro incerto e assai diverso da quello che probabilmente s’erano immaginati. La piccola storia della presenza alleata negli anni 1945-1947, con qualche necessaria estensione agli anni successivi, è affrontata seguendo lo schema delle presenze militari straniere, nel caso specifico delle truppe alleate britanniche, tra cui la Brigata ebraica, ed americane. Non può trascurare inoltre i soggetti cobelligeranti quali i partigiani italiani, le truppe ed i partigiani jugoslavi…

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    Alpi. Teatro di battaglie. 1940-1945

    19.90

    Alessio Franconi

    Un reportage fotografico tra avventura, ricerca ed esplorazione dal mare di Mentone fino al Monte Bianco, proseguendo lungo l’Alto Adige e infine dalle Alpi Giulie fino all’Istria, attraversando Francia, Italia, Svizzera, Slovenia e Croazia. Gli scatti sono corredati da puntuali didascalie che raccontano in presa diretta il viaggio dell’autore. Una guida con una decina di cartine di orientamento rendono fruibile il volume per chi voglia esplorare quei luoghi.

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    Alpino alla macchia – Cronache di latitanza 1943-45

    25.00

    8 Settembre 1943: il Maggiore Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, architetto e reduce di tre guerre, diviene “ribelle” e si dà alla macchia, animando e comandando la sezione nervianese della 106a Brigata Garibaldi e in seguito, come Capo di Stato Maggiore del CVL – Corpo Volontari Libertà, organizza e amministra l’intero apparato partigiano in Lombardia. In questo volume (pubblicato per la prima volta negli anni ’70 e finalmente ristampato) narra, oltre alle azioni di guerriglia e propaganda, le proprie vicissitudini personali:arrestato e detenuto due volte, la prima, pesantemente interrogato.
    8 Settembre 1943: il Maggiore Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, architetto e reduce di tre guerre, diviene “ribelle” e si dà alla macchia, animando e comandando la sezione nervianese della 106a Brigata Garibaldi e in seguito, come Capo di Stato Maggiore del CVL – Corpo Volontari Libertà, organizza e amministra l’intero apparato partigiano in Lombardia. In questo volume (pubblicato per la prima volta negli anni ’70 e finalmente ristampato) narra, oltre alle azioni di guerriglia e propaganda, le proprie vicissitudini personali (arrestato e detenuto due volte, la prima volta torturato). – See more at: http://www.nonsolostoria.it/seconda-guerra-mondiale/1146-alpino-alla-macchia-9788889660119.html#sthash.pMOZdycO.dpuf
    8 Settembre 1943: il Maggiore Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, architetto e reduce di tre guerre, diviene “ribelle” e si dà alla macchia, animando e comandando la sezione nervianese della 106a Brigata Garibaldi e in seguito, come Capo di Stato Maggiore del CVL – Corpo Volontari Libertà, organizza e amministra l’intero apparato partigiano in Lombardia. In questo volume (pubblicato per la prima volta negli anni ’70 e finalmente ristampato) narra, oltre alle azioni di guerriglia e propaganda, le proprie vicissitudini personali (arrestato e detenuto due volte, la prima volta torturato). – See more at: http://www.nonsolostoria.it/seconda-guerra-mondiale/1146-alpino-all

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    An Eclipse Without a Future – The Battles for North Germany 1945

    89.00

    Questo volume descrive in grande dettaglio i combattimenti durante l’ultimo mese della Seconda Guerra Mondiale nella Germania settentrionale tra i fiumi Weser e Elbe. I resti delle forze armate tedesche combatterono disperatamente una gigantesca battaglia di ritirata che non aveva alcun obiettivo pratico. Presi nella morsa tra gli eserciti americani e britannici che correvano verso Est e l’imminente sfondamento sovietico, i soldati tedeschi dell’esercito e delle Waffen-SS hanno combattuto disperatamente, solo per recuperare qualche parvenza di pace onorata. I soldati tedeschi vennero sostenuti da formazioni straniere volontarie, Hitlerjugend e Volkssturm (questi ultimi di scarso valore militare). La maggior parte dei soldati germanici, combatterono sino alla fine, infliggendo pesanti perdite agli alleati occidentali e ai sovietici, onorando il loro giuramento di difendere la Patria fino all’estremo sacrificio. Il presente volume, vuole essere un omaggio al sicrificio del soldato tedesco, che, al di là dell’aspetto ideologico, combattè senza risparmiarsi sino a quanto non venne firmato il trattato di resa.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 604 con circa 462 foto b/n, 106 mappe e 5 ordini di battaglia

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Fedorowicz

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    Andar pel vasto mar. Manuale del sommergibilista. La guerra subacquea del Sottocapo Luigi Pozzato sul Regio Sommergibile Alpino Bagnolini

    15.00

    Ugo Gerini

    Cosa doveva sapere il marinaio imbarcato su un sommergibile della Seconda Guerra Mondiale? Quali i riti della vita di bordo che accompagnavano l’immersione, l’attacco o le semplici attività quotidiane durante le lunghe ore di navigazione? A queste domande risponde “Il manuale del sommergibilista” appartenuto al SC Luigi Pozzato che ha combattuto la guerra a bordo del sommergibile oceanico Alpino Bagnolini partendo dalla base di Bordeaux. Attraverso le pagine ingiallite dalla storia riprende vita, dopo più di 80 anni, una pubblicazione con cui la Regia Marina preparava gli equipaggi dei suoi sommergibili. Riaffiorata dal baule dei ricordi, arricchita dalle straordinarie tavole di Giovanni Rusconi, è ancora oggi preziosissima per capire cosa era necessario conoscere per “Andar pel vasto mar, ridendo in faccia a monna morte ed al destino…”.

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    Apex of Glory – The History of Mercedes-Benz 1885-1955

    135.00

    Questo magnifico libro analizza, anche attraverso l’esposizione di centinaia di fotografie inedite, la storia della casa automobilistica Mercedes-Benz. Dai primissimi modelli con veicoli a motore della fine dell’ottocento, alle prime vere automobili della seconda decade del 1900, per passare ai modelli sempre più perfezionati degli anni trenta e quaranta. Una gran parte del volume è riferito agli eventi della casa tedesca durante il secondo conflitto mondilae, l’utilizzo che fece la propaganda germanica del grande marchio automobilistico e, di come questo ottenne innumerevoli vantaggi dal Terzo reich in fatto di pubblicità, ordinativi e crescita esponenziale del prestigioso marchio (basta pensare che durante le sfilate del partito, erano praticamente sempre presenti delle automobili della Mercdes-Benz). L’ultima parte di questo lavoro, rigurda il difficile dopoguerra, la ricostruzione e la “rinascita” prodigiosa dell’industria automobilistica tedesca e della Mrcedes-Benz in particolare. L’apparato fotografico, come già detto, è imponente è il volume rappresenta un’icona, sia per gli appassionati di automobilismo che per i collezionisti di militaria tedesca del secondo conflitto mondiale.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 372 completamente illustrato con foto b/n

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da ulric Publishing

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    Ardennes 1944 – De Nuages et de Feu – Guerre Aerienne sur les Ardennes

    36.00

    Il 16 dicembre 1944, le linee americane sostenevano il più potente attacco d’artiglieria e di forze corazzate che le forze del Terzo Reich, ormai in perenne fase difensiva, avessero lanciato sul fronte occidentale in seguito allo sbarco di Normandia, sei mesi prima. La più potente forza corazzata mai apparsa a Occidente, passò all’attacco con l’obbiettivo sperato di raggiungere il porto di Anversa, cuore logistico degli Alleati, favorita da una forte presenza di nubi che ostacolarono fortemente l’azione dell’aviazione alleata. In seguito, l’aviazione alleata fece sentire il suo peso decisivo. Nel complesso, le forze aere allate e tedesche, diedero un apporto importante alle operazioni belliche, impiegando caccia, caccia a reazione, bombardieri e aerei da trasporto. Molto ben illustrato con foto d’epoca e alcuni disegni a colori.

    Rilegato, 21,5 x 30,3 cm. pag. 160 riccamente illustrato con foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Heimdal

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    Arditi in Sicilia. Il X reggimento nella campagna di Sicilia. Luglio-agosto 1943

    19.00

    Federico Ciavattone

    Partendo dalla genesi del Reggimento, la monografia si sviluppa analizzando le vicende del II° Battaglione Arditi (al comando del Maggiore Vito Marcianò e protagonista della Campagna di Sicilia) e delle Pattuglie Camionettisti, Paracadusti e Nuotatori del X Reggimento, rilasciate alle spalle delle truppe Alleate per eseguire rapide incursioni ed azioni di sabotaggio. L’autore, utilizzando la prospettiva del X Reggimento Arditi, prende in esame le vicende del reparto (dalla costituzione all’armistizio), l’addestramento, l’equipaggiamento ed i mezzi in dotazione, le operazioni nel corso della Battaglia di Sicilia, la ritirata oltre lo Stretto di Messina

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    Armi da Fuco – Bombe a mano della Seconda Guerra Mondiale. Sviluppo, impiego, evoluzione

    65.00

    Questo lavoro, di oltre 360 pagine, raccoglie 193 modelli di bombe a mano progettate ed utilizzate nella Seconda Guerra Mondiale non solo dai paesi belligeranti, ma anche dalle nazioni rimaste neutrali al conflitto. Ogni ordigno viene descritto nelle sue caratteristiche, nella sua storia produttiva e del suo impiego, nonché vengono indicati i marchi e le sigle che lo hanno contraddistinto durante la sua “vita” operativa, sino al termine del suo utilizzo e della sua produzione. Per certi modelli la descrizione inizia prima dello scatenarsi del conflitto, in certi casi si risale alla Prima Guerra Mondiale e si protrae sino ai nostri giorni. Con oltre 370 disegni e fotografie, quasi tutte a colori, non solo vengono mostrate le bombe a mano e le relative spolette nelle loro variazioni, ma anche nei loro particolari più interessanti. Non sono state tralasciate neanche le successive evoluzioni che alcune di queste armi hanno avuto al di fuori dei paesi e dagli eserciti di origine, in tempi anche lontani dalla fine del conflitto.

    Rilegato, 17,5 x 24,5 cm. pag. 368 con numerose foto a colori e disegni tecnici

    Stampato nel 2009 da Albertelli

    Condizioni del libro: Come nuovo

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    Armi da Fuoco – The German Sniper 1914-1945

    125.00

    Fin dal diciannovesimo secolo il franco tiratore o cecchino ha avuto particolare importanza nella guerra moderna. Fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale la Germania ha posto l’accento sullo sviluppo e l’uso delle tecniche e delle armi per i cecchini militari. Lo “Scharfschutzen” – o tiratore scelto – è stata una delle figure più temute, quasi mitiche per la sua pazienza, freddezza, capacità tecnica con i suoi fucili e le sue ottiche di precisione, quasi un superuomo. Questo testo traccia l’evoluzione del sistema tedesco di armi per il cecchianggio e la speciale abilità degli “Scharfschutzen” ad usarle con tanta mortale efficienza (tecniche di tiro, cammuffamenti, esperienze di combattimento). Il testo comprende inoltre uno studio sulle ottiche (Zeiss, Hensoldt tra le altre), informazioni sulle punzonature e su vari accessori.

    Brossura, pag. 446 con oltre 600 fotografie b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1982 da Paladin Press

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    Atlantikwall – Von Frankreich bis Norwegen. – Bollwerk des Reiches. Zeitgeschichte in Farbe

    29.00

    Lavoro appartenente ad una serie di monografie chiamate “Zeitgeschichte in Farbe” – Storia contemporanea a colori – che raccontano la storia attraverso impressionanti fotografie originali a colori, presenta in questa prima seconda dedicata al Vallo Atlantico, baluardo del Reich, le fortificazioni delle coste atlantiche della Francia. Le fotografie mostrano la costruzione e il successivo utilizzo di quelle poderose costruzioni in cemento armato che ancora oggi sono visibili dal confine spagnolo fino alle coste della Manica: bunker, basi di sommergibili e barriere antisbarco.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 156 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Pour Le Merite

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    Atlantikwall. Bollwerk des Reiches 1942-44

    29.00

    Appartenente ad una serie di monografie chiamata “Zeitgeschichte in Farbe” – Storia contemporanea a colori – che raccontano la storia attraverso impressionanti fotografie originali a colori, presenta in questa prima parte dedicata al Vallo Atlantico, baluardo del Reich, le fortificazioni delle coste atlantiche della Francia. Le fotografie mostrano la costruzione e il successivo utilizzo di quelle poderose costruzioni in cemento armato che ancora oggi sono visibili dal confine spagnolo fino alle coste della Manica: bunker, basi di sommergibili e barriere antisbarco.

    Cartonato 21 x 30,5 cm. pag. 158 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da Arndt

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    Attacco all’alba – L’SS-Fallschirmjäger Bataillon 500 a Drvar maggio 1944

    19.00

    La storia della operazione Rösselsprung, lanciata nel maggio del 1944 dai tedeschi, per tentare di catturare o eliminare il capo partigiano comunista Tito, nella zona di Drvar nella Bosnia occidentale, impiegando forze che dovevano attaccare da terra, ma soprattutto reparti paracadutisti per tentare di colpire di sorpresa le difese nemiche. In particolare viene analizzata la storia dell’impiego del Battaglione paracadutisti SS, che per la prima volta fu impegnato in una vera e propria operazione, quasi al completo, lamentando gravi perdite ma comunque distinguendosi positivamente sul campo di battaglia contro le agguerrite bande partigiane comuniste. L’azione non ebbe successo e Tito riuscì comunque a mettersi in salvo, fu comunque inferto un duro colpo ai ribelli jugoslavi che lamentarono la perdita di almeno seimila uomini, oltre alla perdita di ingenti quantitativi di armi, materiali e munizioni. Un’operazione su larga scala che vide l’impegno di forze speciali e di altri reparti SS. La narrazione dell’operazione è arricchita da numerose testimonianze di fonte tedesca e jugoslava e da centinaia di foto.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 80

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Attività in Mar Nero e Lago Ladoga

    34.00

    Dopo accordi tra i due Stati Maggiori, destinati ad operare sul lago Ladoga dietro richiesta tedesca, i Mas 526-527-528-529, costituenti la 12º squadriglia MAS. Vennero trasferiti per strada e ferrovia fino a Sortanlhati, località destinata a fungere da base operativa. Operativamente erano alle dipendenze del Comando finlandese per la difesa del lago, con sede a Lahdenpohja, ma la parte disciplinare ed ispettiva dipendeva dall’Ufficio MM di collegamento con la Marina tedesca, a Berlino. Il totale degli uomini inviati in Finlandia fu di 7 ufficiali, 19 sottufficiali e 63 marinai, con inizio dei trasferimenti il 25 maggio 1942, ed arrivo a destinazione tra il 20 ed il 22 giugno. I compiti dei Mas vennero individuati dal Comando di zona nell’interdizione delle comunicazioni lacustri sovietiche tra Uusi Laatokka (Novaja Ladoga) e Morja. In seguito l’arrivo presso la base italiana di mezzi tedeschi (posamine e pontoni) suggerì l’idea di cooperare con questi mezzi per proteggere l’azione di sbarco lungo le rive sovietiche del lago di contingenti di truppe tedesche. Ma già ad agosto si sottolineavano le difficoltà d’impiego di mezzi siluranti in un ambiente lacustre. In definitiva i Mas affondarono il 15 agosto una cannoniera circa 20 km a nord est di Morja, il 28 un piccolo vascello da carico, e qualche inconcludente scontro con similari unità sovietiche. Ad ottobre con il lago prossimo agelare, i Mas sbarcarono armi e siluri e vennero ritirati dal settore.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 174 con circa 9 foto b/n e 8 cartine

    Stampato nel 1993 dall’Ufficio Storico della Marina Militare

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    Aviazione – Aeronautica Italiana. Dieci anni di storia: 1943-1942

    65.00

    Questo eccezzionale volume ripercorre attraverso 500 bellissime fotografie, molte delle quali inedite, un periodo estremamente travagliato per l’Aeronautica italiana: il decennio compreso tra il 1943 e i primi anni ’50. Il biennio 1943-45 significò l’amistizio con gli alleati, la costituzione dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana sia con velivoli della ex Regia aeronautica sia con velivoli di costruzione germanica (Messerschmitt BF-109) a fianco dei tedeschi e quella coobelligerante del Sud ricostituita con qualche arereo di costruzione nazionale e con velivoli (non di primissima qualità) ceduti dagli Alleati. Con la fine dellla guerra ebbe inizio il faticoso periodo di ricostruzione del paese che vide attiva anche la neocostituita Aeronautica Militare, gradualmente riequipaggiata con velivoli ceduti dagli Alleati.

    Rilegato con sovracopertina, 20,5 x 28 cm. pag. 255 illustrato con circa 475 foto b/n

    Stampato nel 1999 da Storia Militare

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    Aviazione – Ali sulla steppa

    49.00

    Oltre al CSIR (Corpo di Spedizione Italiano in Russia) e successivamente all’ARMIR (Armata Italiana in Russia), sul fronte russo fù anche inviato un reparto aereo che avrebbe dovuto supportare le operazioni delle truppe italiane. Era il luglio 1941 quando gli alti vertici della Regia Aeronautica a Roma decisero che il 22° gruppo Autonomo CT sarebbe stato inviato in Unione Sovietica. In quel momento il reparto si trovò ad avere in dotazione 51 caccia macchi MC 200, 4 Caproni Ca 133 e 2 SM 81 da trasporto. Gli aerei erano suddivisi in 4 squadriglie: la 371a, la 359a, la 362a e la 369a. Illustrato con 125 fotografie in b/n e alcune cartine. In appendice alcuni allegati con la forza del Gruppo, i caduti e i mezzi in dotazione. Questa che proponiamo, è la prima edizione del libro, pubblicato a suo tempo dalle edizioni Dell’Ateneo.

    Brossura, 20,5 x 28 cm. pag. 216 pag. 220 con numerose foto b/n

    Stampato nel 1987 da Edizioni dell’Ateneo

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Decimo Stormo. La storia del Reparto 1936-1943

    75.00

    Poderoso volume realizza da Cesare Gori, per Giorgio Apostolo Editore. Il libro delinea la storia del Decimo Stormo, dalla sua costituzione nel 1936 al suo scioglimento, avvenuto con l’armiztizio dell’8 settembre 1943. La storia dello Stormo, a parte la parentesi iniziale prima dello scoppio del conflitto, è interamente incentrata sui combattimenti in Mediterraneo e in Africa settentrionale. Nel primo caso i suoi aerei vennero impiegati sia conto gli obbiettivi terrestri di Malta, cosa che comportò il doversi scontrare sempre più frequentemente contro le squadriglie aeree britanniche basate sull’isola, sia contro obbiettivi navali, costituti dai numerosi convogli che transitavano da Gibilterra ad Alessandria d’Egitto. In Africa settentronale gli obbiettivi erano le forze inglesi contrapposte agli italo-tedeschi di Rommel. Anche in questo contesto, lo stormo abbe come avversati i temibili cacciatori inglesi che disponevano di materiale aereo più moderno. Testo dettagliatissimo, discretamente illustrato con diverse decine di foto d’epoca in b/n.

    Rilegato, 20,5 x 28,5 cm. pag. 216 illustarto con numerose foto b/n

    Stampato nel 1991 da Giorgio Apostolo Editore

    Condizioni del libro: perfette condizioni

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    Aviazione – Gli idrovolanti della Seconda Guerra Mondiale

    45.00

    Volume delle “gloriose” edizioni Albertelli sugli idrovolanti durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo mezzo aereo, contemporaneo all’aeroplano, giunse agli inizi del conflitto ormai superato da questi ultimi, in fatto di prestazioni, velocità, manovrabilità e carico bellico. Tuttavia la possibilità di utilizzo in mare e le sue caratteristiche di volo, ne permisero un largo impiego in quei compiti, solo apparentemente secondari, quali la ricognizione marittima, la lotta antisommergibile e il salvataggio in mare. Le numerose foto e disegni tecnici presenti nel volume, rappresentano un valido aiuto per riconoscere i mezzi in dotazione a tutti i paesi belligeranti, che non hanno avuto, nella letteratura militare, il giusto spazio gli spetta. Raro.

    Rilegato, 25 x 23,5 cm. pag. 236 riccamente illustrato con foto e disegni b/n

    Stampato nel 1978 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. La sovracopertina presenta diverse imperfezioni nella parte superiore.

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    Aviazione – I caccia a motore radiale. La generazione intermedia Macchi MC.200 Fiat CR.42 Reggiane RE 2000 Fiat G.50

    150.00

    Volume di difficilissima reperibilità che unisce i 5 libri pubblicati dalla Stem Mucchi sui caccia a motore radiale: “La Generazione Intermedia!; “Macchi Mc.200”; “Fiat Cr.42”; “Reggiane Re.2000”: “Fiat G.50”. Il volume è molto ben illustrato con centinaia di immagini d’epoca b/n., disegni tecnici, numerose tabelle e una serie di tavole a colori che propongono gli aerei esaminati nelle diverse colorazioni e camouflage, utilizzati in guerra. Il lavoro è estremamente accurato, viene tracciata la storia dei velivoli, attraverso la documentazione proveniente sia dalle ditte costrutrici sia dagli archivi storici. Numerose tabelle e organigrammi aiutano il lettore alla comprensione del testo di Nino Arena, che si avvale, come in tutti i suoi lavori, di un apparato iconografico di ottimo livello.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 500 con numerose foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 1979 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione – Il 51° stormo caccia. Cronistoria del reparto. Dalle origini a oggi

    59.00

    Rarissimo libro di Nicola Malizia sulla storia del 51° Stormo caccia, pubblicato nel 1975 dall’editore Ateneo& Bizzarri. Il lavoro analizza la storia del reparto dalla sua costituzione, subito all’inizio del secondo conflitto mondiale, fino all’armistizio del 1943 ed operò, praticamente, su tutti i fronti di guerra e, in particolar modo nel Mediterraneo. Il testo è accompagnato da oltre 200 foto d’epoca e da numerose tabelle, alcune della quali mostrano la forza delle aviazioni alleate (Ighilterra e Stati Uniti) nelle operazioni in Mediterraneo. Raro.

    Rilegato, 21 x 28,7 cm. pag. 344 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1975 da Bizzarri

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Aviazione – Il Breda 65 e l’aviazione d’assalto

    75.00

    Il libro di Giancarlo Garello sul Breda 65, stampato dalle edizioni Ateneo e Bizzari nel 1980, è uno di quei volumi che ogni appassionato di aviazione italiana dovrebbe avere nella propria libreria. Il velivolo nacque, non ancora in condizioni ottimali (in particolare la scelta del motore si rivelò infelice), ma venne subito schierato nei reparti. L’inizio della guerra mise il luce diverse mancanze della Regia Aeronautica, una di queste era la mancanza di un’efficiente aviazione d’assalto, che sarebbe stata tanto utile, ad esempio, in Africa settentrionale e anche sul fronte orientale. L’Autore affronta le teorie dell’aviazione d’assalto e del bombardamento in picchiata, troppo presto abbandonate dai nostri alti Comandi. Il volume è denso di notizie, immagini e cartine. Alcune tavole fuori testo mostrano i velivoli in scala, con tutti i dettagli del caso. Di difficile reperibilità.

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 256 riccamente illustrato con foto b/n, disegni tecnici e profili a clori

    Stampato nel 1980 da Edizioni dell’Ateneo & Bizzarrri

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione – L’aviazione nel Nord-Est. Storia dei campi di volo del Friuli Venezia Giulia 1910-2010

    85.00

    In occasione del centenario del primo volo in Italia è stata ripubblicata una nuova edizione, riveduta, corretta e aggiornata del volume dedicato alla storia degli aeroporti e degli aeroplani nel Friuli Venezia Giulia, a partire dalla dominazione austriaca ai giorni nostri, frutto di un’accurata e pluriennale ricerca di Piero Soré (ufficiale pilota dell’aeronautica militare poi comandante di Alitalia), con particolare riguardo alla nascita e allo sviluppo di oltre 100 campi di volo (per l’esatezza, 116 aeroporti e 12 idroscali). Il lavoro è stato realizzato attrraverso la consultazione di moltissimi documenti ufficiali, austriaci e italiani, diari personali, memorie storiche e ricordi dei protagonisti. Nel volume sono riccamente illustrati i primi voli nella regione, i dettagli tecnici dei campi di atterramento all’inizio della Prima Guerra Mondiale, i campi, i reparti e i piloti della Grande Guerra. E ancora, la trasformazione da semplici campi di atterraggio ad aeroporti negli anni trenta, la storia di Gruppi, Stormi e Squadriglie nel Friuli Venezia Giulia nel corso del secondo conflitto mondiale, la rinascita degli aeroporti nel dopoguerra e i loro più recenti sviluppi L’opera è riccamente illustrata con oltre 250 fotografie, riproduzioni di documenti, cartine, schizzi in b/n e a colori, per la maggior parte inediti.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 360 riccamenteillustrato con foto b/n e cartine a colori

    Stampato nel 2007 da Giorgio Apostolo

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Aviazione – Luftwaffe in Sardegna

    49.00

    La Luftwaffe fu presente in Sardegna con i sui reparti dal 1941 al 1943, se non si contano due solitari velivoli che presero terra il 19 luglio 1940. In base a inedite ricerche di archivio, comprendenti parte della documentazione prodotta dall’Intelligence di parte avversa, questo libro svela un tema poco noto fra gli studi relativi all’attività operativa in Italia dei reparti della Luftwaffe. Dopo un esame della fase iniziale del 1941 e 1942, il testo analizza e approfondisce le vicende che coinvolsero i reparti nel 1943: attività offensiva e ricognizione strategica, difesa aerea e combattimenti con l’aviazione nemica, impiego dei reparti da trasporto; e offre inoltre uno sguardo agli aspetti più territoriali come l’allestimento del sistema radar costiero e dei collegamenti radio e la ricerca di nuove aree da destinare a campi di volo più sicuri. Il volume, completato da oltre duecento immagini, è arricchito dalle memorie di alcuni veterani, da documenti di fonte tedesca e americana, da mappe, grafici e tabelle.

    Brossura 24 x 22 cm. pag. 190 con molte foto e cartine b/n

    Stampato nel 2010 da Alisea

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    Aviazione – Messerschmitt Me 210/Me 410 Hornisse Hornet

    165.00

    I Messerschmitt Me 210/Me 410 sono il progressivo sviluppo del Bf 110 – caccia bimotore pesante. Per la mancanza di sufficienti e adeguate prove di volo il Me 210 conobbe una non invidiabile reputazione per le sue caratteristiche di volo e il suo carrello di atterraggio debole, tanto da mandare in crisi la compagnia. Dopo successive migliorie sul telaio, i profili alari, il carrello, ecc. il Me 210 diventò Me 410, questo volò in cieli ostili e su molti fronti di combattimento. Questo testo presenta innanzitutto questo lento sviluppo dell’aeromobile, i personaggi coinvolti in questa avventura, le recriminazioni, l’importanza dei piloti, la completa Werknummer (lista di produzione) di ogni macchina costruita, i sistemi con cui era armata, il tutto illustrato da fotografie, disegni e profili.

    Rilegato con sovracoperta 22 x 30 cm. pag. 176 interamente illustrate con spaccati, disegni, foto b/n e colori + 10 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Midland

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    Aviazione – Mimetizzazione dei velivoli dell’Aeronautica Italiana. Dalle origini alla Seconda Guerra Mondiale

    40.00

    L’idea di mimetizzarsi, nascondersi, confondersi e integrarsi con l’ambiente circostante non è nuova, tanto meno moderna, Ci hanno pensato già dai tempi antichi. Il merito della moderna mimetizzazione è quindi quello di aver applicato metodi antichi con l’ausilio della scienza e della tecnica moderna. Le prime aplicazioni di camouflage risalgono alla Prima Guerra Mondiale, per continuare negli anni trenta con degli indirizzi più specifici. A questo fenomeno, l’aviazione italiana non fece eccezione e seguì, se pur a titolo sperimentale, l’evoluzione del progresso. Fautore e propugnatore del mimetismo sugli aeroplani, fu il Generale Amedeo Mecozzi, teorico dell’assalto italiano. I primi utilizzi sul campo della mimetizzazione aerea, si videro nella Guerra Civile Spagnola, per arrivare al secondo conflitto mondiale, periodo nel quale le tecniche di mimetizzazione si perfezionarono e raggiunsero livelli molto avanzati. Questo “storico” volume di Nino Arena, traccia la storia della “mimetizzazione” italiana, dalle origini sino al termine del conflitto.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 108, completamente illustrato con foto b/n e una tavola ripiegata con profili a colori

    Stampato nel 1983 da Mucchi

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Aviazione – Projekt Natter. Last of the Wonder Weapons

    145.00

    Questo libro, frutto di dieci anni di ricerche sui documenti di fabbricazione e resoconti delle prove, è sicuramente la più importante opera di riferimento e di consultazione sul Natter, l’ultima prodigiosa arma tedesca della Seconda Guerra Mondiale, l’intercettore a reazione a decollo verticale. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie a terra e durante le prove, dei particolari degli interni e dei motori, delle torri di lancio, degli armamenti e in fase di costruzione, e con decine di disegni tecnici, diagrammi e schede tecniche compresi i propellenti.

    Rilegato, pag. 144 con moltissime foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Classic

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    Aviazione. Battaglie Nei Cieli D’Italia 1943-1945 – Storia Dell’Aviazione Della R.S.I.

    65.00

    Nino Arena

    Libro scritto da Nino Arena di difficile reperibilità, pubblicato nel 1970 dalle edizioni Intyrama. Il voume esamina i combattimenti nei cieli d’Italia nel periodo 1943-1945, specificatamente durante i 20 mesi della Repubblica Sociale Italiana. Il volume spiega dettagliatamente l’organizzazione dell’Aeronautica Nazionale REpubblicana, i repari e gli aerei in dotazione. Vengono anche evidenziate le forze paracadutiste, l’artiglieria contraerea e le tecniche e le tattiche adottate sia, dalle formazione della RSI, sia da quella Alleate che ebbero sempre dalla loro parte la superiorità numerica e l’abbondanza di rifornimenti. Il volume è corredato da molte immagini storiche in b/n, da decine di tabelle che riportano le diverse formazioni aeree, le caratteristiche degli aerei e le tattiche relative. Infine, sono presenti 8 pagine con profili a colori degli aerei utilizzati e i marchi  e gli emblemi di questi ultimi.

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    Aviazione. Coccarde tricolori documentazione sul contributo dell’aeronautica italiana alla guerra di liberazione

    59.00

    AA.VV.

    La guerra della Regia Aeronautica, combattuta tra l’8 settembre 1943 e l’8 maggio 1945, a fianco delle truppe anglo-americane e il successivo grande impegno profuso nella ricostruzione della Forza Armata. la stampa di questo raro volume, dovrebbe portare la data teorica del 1945 e rappresenta uno di quei rari documenti sul ruolo dell’aviazione cobelligerante in quegli anni difficili. Lo stile è simile a quello dei contemporanei AR 44 e Ar 45, stampati nel territtorio della RSI. Molte immagini, di cui alcune a colori e una trattazione di argomenti bellici, sociali e umoristici. Molto raro

    Brossura, 24 x 32,5 cm. pag. 74 con foto b/n e alcune illustrazioni a colori

    Stampato nel 1945 da Uffico Stampa del Ministero dell’Aeronautica

    Condizioni del libro: Consizioni ottime, bordi delle pagine leggermente ingiallito

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    Aviazione. Il Fiat C.R. 42. L’ultimo biplano da caccia italiano. Regia Aeronautica/Aeronautica Militare 1939-1952.

    45.00

    Nicola Malizia

    Il CR-42 rappresentò l’ultimo biplano da caccia della Regia Aeronautica, ebbe un ruolo di buon libello dirante la Guerra Civile Spagnola, ma, all’inizio del secondo conflitto mondiale si poteva considerare un velivolo antiquato, surclassato dai nuovi caccia monoala entrati in servizio in particolar modo nell’aviazione tedesca e inglese. Il volume delinea la nascita, l’evoluzione  e l’impiego del biplano nelle mani dei validi piloti italiani. Fu utilizzato dai tedeschi come assaltatore notturno sino a circa metà del 1944. Il volume, più che gli aspetti tecnici, delinea quelli operativi, suddivisi nei diversi fronti in cui ebbe a operare il boplano della Fiat. Ottime le immagini in b/n di grande qualità.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 168 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2003 da Editrice Innocenti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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