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Scapa Flow – La tomba della Hochseeflotte
€26.00Quick viewA pochi fu concesso di continuare a servire il paese nella marina della Reichswehr. Essi sanno che l’affondamento della flotta non rappresenta che una parte del loro dovere. L’altra parte, la più grande, è ancora davanti a loro. Chi può dire oggi se sarà loro possibile vedere la prima spinta per la ricostruzione della terza flotta tedesca?… Ma il loro dovere sarà compiuto se continueranno a conservare lo spirito della seconda armata del mare, di quella magnifica e potente flotta che, davanti allo Skagerrak smentì il motto secolare: “Britannia rules waves”. Questa flotta invitta è discesa a Scapa Flow nella tomba che essa volontariamente si è scelta.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 126 + 16 pagine fuori testo con 32 b/n. Allegato Allegato CD-ROM con numerose foto e immagini.
Stampato nel 2009 da Effepi
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SED Ferro. Arditi all’assalto. Guerra 1915/1918
€25.00Quick viewCarlo Morandi
FUMETTO D’AUTORE. Gli arditi del IX Reparto d’assalto sul Col Moschin. Nemici, Uomini, Lotta e Vittoria. Al fumetto segue un “reportage” scritto e iconografico, in b/n e a colori di Roberto Manno, sugli Arditi italiani nella Grande Guerra
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SED Ferro. Arditi all’assalto. Guerra 1915/1918. Cofanetto “Lusso” da collezione
€45.00Quick viewCarlo Morandi
FUMETTO D’AUTORE. Gli arditi del IX Reparto d’assalto sul Col Moschin. Nemici, Uomini, Lotta e Vittoria. Al fumetto segue un “reportage” scritto e iconografico, in b/n e a colori di Roberto Manno, sugli Arditi italiani nella Grande Guerra
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Segni distintivi. Kappenabzeichen militari e stemmi patriottici dell’Impero austro-ungarico (1914-1918). La collezione del Museo storico italiano della guerra
€75.00Quick viewAlberto Lembo
Poderoso e completissimo volume, dedicato ai kappenabzeichen militari e agli stemmi patriotici dell’Impero austro-ungarico durante la Prima Guerra Mondiale. Il volume, realizzato dal Museo Storico italiano della Guerra, rappresenta uno strumento completo per i collezionisti e per i culturi, in generale, del primo conflitto mondiale. Gli stemmi rappresentati sono tutti a colori e sono coadiuvati da una accurata descrizione che ne evidenzia il metallo con cui è stato realizzato, il peso, l’ente che lo ha commissionato, la descrizione e il reparto a cui venne assegnato, perlomeno quando possibile. Sono anche presenti molte immagini d’epoca e alcune tabelle. Imperdibile.
Brossura, 21 x 28 cm. pag. 478 con numerose foto a colori e b/n
Stampato nel 2017 da Museo Storico Italiano della Guerra
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Sentinelle della memoria – Sacrari e monumenti nel Nordest della prima guerra mondiale
€8.90Quick viewLuoghi imponenti e spesso quasi dimenticati, i sacrari rappresentano l’epilogo di un lungo cammino in merito alla conservazione e sistemazione dei resti dei Caduti della Grande Guerra. Il volume si occupa dei principali sacrari del fronte italiano, in particolare nel nordest, attraverso un saggio introduttivo che analizza il grande dibattito che coinvolse, negli anni successivi al conflitto, tutta la nazione e ne traccia la storia complessa, ma soprattutto dà spazio alle immagini.
Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 128
Stampato nel 2018 da Biblioteca dei Leoni
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Sentinelle di pietra – I grandi sacrari del primo conflitto mondiale
€15.00Quick viewI sacrari appaiono oggi, immersi nel centenario della Grande Guerra, come un argomento da cui nessuno sembra potersi esimere dal discutere. Il loro significato, così come il loro mantenimento sono i punti focali del dibattito pubblico, assieme a qualche accenno rispetto ad un loro ruolo nell’economia del turismo dei luoghi dove sono sorti. Dietro tutto questo in pochi si chiedono quanti, di fatto, abbiano mai visitato questi luoghi o li abbiano anche solo osservati da qualche foto o cartolina. Se si va a fondo si scopre infatti che pochissimi li hanno presenti nelle loro tipologie architettoniche tanto discusse, mentre sono ancora meno quelli che li hanno visitati di persona. Non è solo il fattore tempo ad aver inciso in questo rarefarsi della memoria pubblica, ma anche un più complesso susseguirsi di rapporti con il passato ed il progressivo mutare della società verso forme di convivenza pubblica meno sensibili a ciò che è stato. Tuttavia l’interesse suscitato dal centenario ha riportato l’attenzione di molti verso quei soldati sepolti tra le loro pietre. Un interesse che attraversa le generazioni, che incuriosisce, che spinge a cercare il luogo dove da cent’anni riposa un proprio avo. Tutto questo riporta, anche se solo parzialmente, i sacrari in primo piano e fa emergere la necessità di vederli, o per lo meno visualizzarli nel proprio immaginario.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 150 illustrato con foto a colori
Stampato nel 2016 da Biblioteca dei Leoni
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Sintesi critica della Grande Guerra
€11.00Quick viewUna raffinata analisi degli approcci strategici degli eserciti francese, tedesco e italiano da parte di uno dei pochi ufficiali dello S.M. italiano che aveva visto nell’aviazione l’arma del futuro e che ebbe il coraggio di criticare la strategia di Cadorna.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 96
Stampato nel 2016 da Gaspari
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Sismografie. Ernst Jünger e la Grande Guerra
€16.00Quick viewa cura di Giuliana Gregorio – Sandro Gorgone
L’imprescindibile riflessione di Ernst Jünger sulla Grande Guerra è ritornata al centro del dibattito degli studiosi a partire dalla pubblicazione, avvenuta nel 2010, dei suoi diari di guerra originari. In questo scarno giornale di bordo, Jünger, come un sensibilissimo sismografo, registra il ritmo incalzante delle battaglie e delle marce militari e quello dilatato e quasi surreale delle veglie di guardia notturne, la monotonia e il degrado della vita in trincea e l’inferno di sangue e acciaio della “guerra di materiali”, in cui non solo si consumavano i sogni e la vita di intere generazioni di europei, ma vacillavano le stesse fondamenta di un mondo e di una cultura.
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Skoda Gebirgskanone 7,5 cm Model 15 – 1915-1964: Storia caratteristiche tecniche e funzionamento
€20.50Quick viewDa nemico a fedele compagno per oltre 50 anni, così potremmo presentare il 7,5 cm Skoda, entrato in servizio nel 1915 nell’esercito austroungarico, giudicato il miglior obice da montagna della Prima Guerra Mondiale, che acquisito come preda bellica dal Regio Esercito all temine del conflitto, ha equipaggiato i reggimenti di artiglieria da montagna e di fanteria nella Seconda Guerra Mondiale, rimanendo in servizio nell’Esercito Italiano fino agli anni ’60. Questo libro ripercorre le fasi dello sviluppo e dell’utilizzo da parte dell’esercito austro-ungarico durante la Grande Guerra, esponendo le caratteristiche tecniche e di funzionamento grazie all’ausilio di manuali e fotografie originali, descrivendo minuziosamente le tipologie di munizionamento attraverso fotografie provenienti da collezioni private e schemi dell’epoca.
Brossura 16 x 24 cm. pag. 203 illustrato con circa 283 tra foto b/n e disegnitecnici
Stampato nel 2013 da Itinera
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Sniping in France – How the British Army won the sniping war in the trenches
€18.00Quick viewDisponibile per la prima volta dopo anni, questa nuova edizione del classico racconto dal avventuriero e grande cacciatore che ha sviluppato e gestito il programma di sniping dell’esercito britannico nella Prima Guerra Mondiale. All’inizio del conflitto nel 1914, l’impreparazione al tiro di precisione dei soldati inglesi, costò migliaia di vittime britanniche. Il volume spiega in maniera esaustiva e dettagliata, il metodo Hesketh-Prichard utilizzato per rovesciare la situazione e contribuire a vincere la guerra di sniping. Rispetto alla vecchia edizione, stato aggiunto un glossario dei termini e una fotografia dell’autore.
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 209 con alcune foto e illustrazioni b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Pen & Sword
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Sniping in the Great War
€35.00Quick viewProprio nel corso della Grande Guerra hanno cominciato a distinguersi i tiratori scelti. Quest’opera, focalizzata soprattutto nella guerra sul fronte occidentale, è un completo e approfondito studio su questi tiratori, descrive lo sviluppo delle tecniche di tiro al bersaglio, velocemente adattato al nuovo tipo di guerra statica. Vengono descritti nel dettaglio l’addestramento, l’abilità e le armi, attraverso racconti vividi e testimonianze inedite. Il testo è completato da molte fotografie originali.
Cartonato con sovracopertina, 16 x 24 cm. pag. 212 + 24 pagine fuori testo con 55 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2008 da Pen & Sword
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Soldati del Regno – La struttura e l’organizzazione dell’esercito italiano dall’unità alla Grande Guerra
€27.00Quick viewDopo il successo di Soldati dell’Impero viene affrontata e descritta la struttura e l’organizzazione, spesso più nota che veramente conosciuta, dell’Esercito Italiano dalle sue origini alla prova decisiva del primo conflitto mondiale. A completarla, anche in questo caso, un ricco corredo di uniformi presentate con accurate tavole a colori e descritte con maestria anche nei particolari spesso noti solo ai più accaniti collezionisti.
Brossura ,17 x 24 cm. pag. 150 con circa 65 disegni, 120 foto b/n e 32 tavole a colori
Stampato da Itinera
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Soldati e prigionieri italiani nella Grande Guerra
€25.00Quick viewMauthausen e Theresienstadt sono nomi che riportano alla memoria i campi di internamento tedeschi del secondo conflitto mondiale. Ma quei luoghi furono anche i centri di raccolta dei 600.000 prigionieri italiani catturati nella guerra del 1915-18, che in quei campi, e in molti altri, vissero e morirono: di essi più di 100.000 non fecero ritorno alle loro case. La responsabilità di quei morti non fu dei governi nemici: essa ricade al contrario sulle autorità politiche e militari italiane. Oltre a fare luce per la prima volta su questo evento drammatico della storia d’Italia, celato dalle fonti ufficiali e ignorato dalla storiografia, “Soldati e prigionieri italiani nella Grande guerra” fornisce anche un quadro dell’esperienza di vita sia dei prigionieri sia dei soldati al fronte con l’ausilio di documenti archivistici inediti e soprattutto attraverso le lettere bloccate dalla censura, qui abbondantemente riportate.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 528
Stampato nel 2016 da Bollati Boringhieri
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Soli di fronte al nemico – Carso Zugna Torta Lagorai Tre Monti
€20.00Quick viewLa storia di tre battaglioni autonomi della fanteria austriaca (il IV/84°, il X/14° “Hessen e l’8° Feldjäger) offre l’opportunità di seguire alcune delle battaglie più importanti sul fronte italiano del primo conflitto mondiale. Dal Carso alla Strafexedition, dalla Zugna Torta ai Lagorai Lusia, da Buse dell’Oro alla Battaglia dei Tre Monti il lettore può cogliere la prospettiva dell’ex-nemico su alcuni dei combattimenti che decisero la guerra, in particolare sul fronte del Veneto e del Trentino.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 226 con circa 90 foto b/n e alcune mappe
Stampato nel 2013 da Itinera
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Sotto il naso del nemico – La guerra in laguna nelle memorie di Luigi Barberis 1914-1918
€20.00Quick viewRendere silenzioso il motore di un motoscafo; salvare il cannone di un pontone armato; riportare a galla un rimorchiatore semiaffondato; progettare pinze idrauliche per tagliare le reti protettive del porto nemico… anche questi sono i compiti che è chiamato a svolgere il maggiore del Genio navale Luigi Barberis. Notti interminabili trascorse a lavorare con le gambe immerse nelle acque della laguna veneta, sotto l’incessante bombardamento del nemico. Senso del dovere e amore per la patria e la famiglia sono le motivazioni che inducono Luigi a combattere con tenacia e coraggio la sua grande guerra. Una guerra “asimmetrica” nella quale le potenti corazzate, progettate e costruite nella “belle époque” per vincere la grande battaglia navale risolutiva, rimangono ferme nei porti e cedono la scena ad azioni di “guerriglia” marina. Le memorie e le lettere di Luigi Barberis ci offrono una testimonianza diretta, ricca di particolari inediti, di un periodo della nostra storia non ancora del tutto conosciuto.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 258 con inserto di 24 pagine con foto e documenti b/n
Stampato nel 2018 da Magenes
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Sotto una coltre di ghiaccio. La storia del ritrovamento dell’Alpino Ignoto del Popera e la ricerca della sua identità
€20.00Quick viewSilvia Musi – Guglielmo De Bon
“6 Agosto 1983: ritrovati nel ghiacciaio di Vallon Popera i resti di un soldato della Grande Guerra”. Così titolavano i giornali dell’epoca. Per molti fattori fu un ritrovamento straordinario, dalla conservazione del corpo nel ghiaccio ai numerosi reperti ritrovati accanto. La stessa cerimonia funebre fu un evento eccezionale, anche per la partecipazione dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Una serie di eventi che contribuirono a conservare la memoria di colui che molti ricordano come l’Alpino Ignoto del Popera. Ma ignoto rimaneva! Nel 2016 un gruppo di ricercatori decise di intraprendere un’indagine che aveva dell’impossibile: provare a dargli un nome. Questo libro racconta la storia, i fatti, le indagini, le vicissitudini e tutto ciò che è accaduto dal 1983 ad oggi, quando la ricerca si è conclusa con un epilogo straordinario: la scoperta della vera identità di quel caduto. Risultato confermato
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Spiked Helmets of Imperial Germany Vol. I – Infantry Regiments • Pioneer Battalions • General Officers
€79.00Quick viewQuest’opera in due volumi, frutto di anni di lavoro, comprende più di 200 fotografie a colori e altre fotografie originali tratte dalle più importanti collezioni europee e americane. Per la prima volta sono raccolte le immagini a colori degli elmetti di tutte le unità dell’Armata Imperiale Tedesca del 1914. Alcuni di questi pezzi sono così rari da essere stati visti solo da un piccolo gruppo di collezionisti esperti. Le informazioni qui presentate fanno di questo libro una importante opera di riferimento per appassionati ed esperti collezionisti, storici militari e restauratori.
Cartonato con sovracopertina, 16 x 23 cm. pag. 256 interamente illustrato con 200 foto b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2005 da Schiffer
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Spiked Helmets of Imperial Germany Vol. II – Cavalry • Artillery • Train
€79.00Quick viewQuest’opera in due volumi, frutto di anni di lavoro, comprende più di 200 fotografie a colori e altre fotografie originali tratte dalle più importanti collezioni europee e americane. Per la prima volta sono raccolte le immagini a colori degli elmetti di tutte le unità dell’Armata Imperiale Tedesca del 1914. Alcuni di questi pezzi sono così rari da essere stati visti solo da un piccolo gruppo di collezionisti esperti. Le informazioni qui presentate fanno di questo libro una importante opera di riferimento per appassionati ed esperti collezionisti, storici militari e restauratori.
Cartonato con sovracopertina, 16 x 23 cm. pag. 240 interamente illustrato con circa 200 foto b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2005 da Schiffer
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Storia cronologica dei combattimenti sul fronte italiano 1915-1918
€13.90Quick viewGiacomo Bollini
Un manuale agile, illustrato con le principali battaglie, che consente a chiunque di avere chiara la successione dei combattimenti sui 600 km del fronte italiano in relazione con quanto accadeva sugli altri teatri di guerra. Si alternano alla descrizione delle battaglie e degli scontri anche curiosità, aneddoti e cenni biografici sull’esperienza di guerra dei personaggi che sarebbero poi diventati protagonisti del Novecento.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 158 con circa 26 mappe e 1 illustrazione b/n
Stampato nel 2014 da Gaspari
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Storia dei Freikorps – I combattimenti dei Freikorps dalle rivolte spartachiste in Germania alle battaglie nel Baltico contro l’Armata Rossa
Il prezzo originale era: €29.00.€20.30Il prezzo attuale è: €20.30.Quick viewIn quest’opera lo storico francese Dominique Venner narra l’epopea dei Freikorps, i corpi franchi nati dalle ceneri dell’Esercito Imperiale nella Germania in preda al caos dopo l’Armistizio del novembre 1918. Questi volontari, pronti a tutto per mantenere in piedi il Reich vacillante e le sue frontiere minacciate a est ed ovest, di volta in volta cinicamente usati e rigettati dai politici della Repubblica di Weimar, repressero nel sangue le rivolte spartachiste a Berlino e Amburgo e abbatterono le “Repubbliche dei Soviet” di Monaco di Baviera e nella Ruhr, per poi combattere contro l’avanzata dell’Armata Rossa nei Paesi baltici. Traditi e rinnegati per l’ennesima volta dal governo tedesco, parteciperanno a tentativi di golpe, all’assassinio del ministro degli esteri Walther Rathenau, e saranno essenziali nella nascita del Nazismo, offrendo a Adolf Hitler i suoi primi seguaci – ma anche alcuni dei suoi più feroci oppositori, come le SA di Ernst Röhm.
Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 351
Stamapto nel 2019 da Italia Storica
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Storia dell’elmetto italiano. Storia ed evoluzione degli elmi e delle corazze del combattente italiano nel XX secolo
€65.00Quick viewEnrico Bossi – Nogueira
Attraverso uno degli oggetti che costituiscono una parte importante dell’uniforme del soldato italiano, l’Autore ripercorre la storia del nostro esercito in un arco di anni che va dalla Grande Guerra fino al 1990. Il volume analizza la storia del copricapo in ferro, il suo progressivo abbandono nel corso del XVIII secolo e il ritorno, nei campi di battaglia di tutto il mondo agli inizi del XX secolo. Dopo la Prima Guerra Mondiale, l’elmetto divenne il compagno fedele del soldato italiano in Spagna, in Grecia, in Africa e sul fronte russo. Elmetti diversi si incontrarono sul territtorio italiano nel corso di una guerra fratricida. Dopo il termine del conflitto, l’elmetto mettallico ricopri un ruolo fino a tutti gli anni settanta, poi si incominciarono astudiare e sperimentare elmetti in leghe diverse. Il volume analizza questi fatti, li puntualizza, narra al lettore e al collezionista quasi un secolo di storia militare. Molto ben illustrato con immagini in b/n e a colori che mostrano le diverse tipologie di elmetti, e il loro simbolismo. Particolarmente indicato per i collezionisti.
Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 115 riccamente illustrato con foto b/n e colori
Stampato nel 1991 da Rara
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina
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Storia dell’Aviazione della Marina austro-ungarica 1909-1918
€85.00Quick viewPiero Sorè
Dopo il successo del suo primo libro “L’Aviazione nel Nord-Est”, con il quale vinse il premio letterario “Giulio Douchet”, l’autore volle approfondire una parte, scegliendo il periodo più significativo e determinante di Caporetto e quello successivo, pubblicando il libro “La guerra aerea da Caporetto a Vittorio Veneto”. Studiando e analizzando questa evoluzione aerea, considerando che il primo volo di Wilbur Wright a Dayton in Ohio avvenne appena il 17 dicembre 1903, dove il pilota rimase in volo 12 secondi e coprì una distanza di 36 metri, l’autore pensò che solo raccontando la storia del decennio dell’aviazione di Marina austro-ungarica (1909-1918) si poteva capire sia perché loro avessero optato per lo sviluppo degli idrovolanti, sia le difficoltà incontrate per sviluppare il mezzo aereo. Dopo lunghe ricerche nell’Archivio di Guerra Austriaco a Vienna e dopo aver raccolto migliaia di documenti dell’epoca, l’autore ha selezionato e tradotto quelli significativi ed ha scritto la “Storia dell’aviazione di Marina austro-ungarica”, dalla sua nascita al suo massimo splendore con le imprese di Gottfried von Banfield, alla sua decadenza e alla sua fine. La decadenza ha coinciso con la riduzione degli studi, della ricerca e dello sviluppo, cosa che la scienza non deve mai fare.
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Storia della Brigata Sassari
€18.90Quick viewDue medaglie d’oro alle bandiere. Cinque citazioni sul bollettino di guerra. Nove decorati con la medaglia d’oro, quattrocentocinque con quella d’argento. Già nei primi sei mesi della Grande Guerra “gli intrepidi sardi della Brigata Sassari” (come li definisce il bollettino di Cadorna) entrano nella leggenda. Questo libro, frutto di una lunga ricerca attraverso la documentazione d’archivio, ci mostra la “guerra dei sardi” attraverso i diari storici dei Reggimenti e della Brigata, ma anche le testimonianze orali e gli articoli apparsi sulla stampa dell’epoca. Nella lettura del testo, si intravedono anche le peculiarità e le diversità degli uomini di questo reparto, e si colgono i primi segni di quel risveglio autonomistico che caratterizzerà l’esperienza dei reduci nel dopoguerra.
Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 479
Stampato nel 2006 da Edizioni Della Torre
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Storia della Brigata Sassari. Nella «guerra dei sardi» la nascita di un mito
€26.00Quick viewGiuseppina Fois
Due medaglie d’oro alle bandiere. Cinque citazioni sul Bollettino di guerra. Nove decorati con la medaglia d’oro, quattrocentocinque con quella d’argento. Già nei primi mesi della Grande Guerra «gli intrepidi sardi della Brigata Sassari» (come li definisce il Bollettino di Cadorna) entrano nella leggenda. In questo libro, frutto d’una lunga, originale ricerca, è stata presentata per la prima volta la documentazione della «guerra dei sardi»: anzitutto i Diari storici, redatti giorno per giorno al fronte dai Comandi di reggimento e di Brigata, pieni di inediti particolari non solo sulle battaglie della «Sassari» ma anche sulla vita quotidiana della trincea; e poi la memorialistica scritta, le testimonianze orali, gli articoli apparsi sulla stampa dell’epoca, le poesie popolari sulle gesta dei sardi al fronte.
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Storia della Germania 1866-1945 Vol. 1. Dall’unificazione alla Grande Germania
€22.00Quick viewDal trionfo della Prussia nel 1866 alla rovinosa capitolazione del Terzo Reich, il testo si concentra sulle maggiori personalità per l’espansione e il destino del Paese, Bismarck e Hitler, ma non tralascia di analizzare anche la cultura del periodo di Weimar, soffermandosi su religione e istruzione. L’autore combina uno stile lucido con un’acuta analisi, peccato per alcuni luoghi comuni.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 429
Stampato nel 2019 da Res Gestae
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Storia Militare Dossier n. 30 marzo 2017 – Alpini 1915-1918
€16.00Quick viewCollana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia è dedicata, specificatamente, al corpo degli alpini, e al suo utilizzo durante il primo conflitto mondiale. Numerose immagini e cartine d’epoca in b/n e una sezione, uniformologica e fotografica a colori di 11 pagine, arrichiscono questa interessante monografia.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 12o illustrato con circa 38 foto e llustrazioni a colori e numerose foto e cartine b/n
Stampato nel 2017 da Storia Militare
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Storia Militare Dossier n. 36 marzo 2018 – L’aviazione italiana nella Grande Guerra Parte 1ª
€16.00Quick viewCollana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia (prima parte) è dedicata specificatamente all’aviazione italiana durante la Prima Guerra Mondiale.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 128 riccamente illustrato con foto e cartine b/n e profili a colori
Stampato nel 2018 da Storia Militare
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Storia Militare Dossier n. 37 maggio 2018 – L’aviazione italiana nella Grande Guerra Parte 2ª
€16.00Quick viewCollana di monografie dell’editore “Storia Militare” che prendono in esame tematiche terrestri, navali ed aeree, che hanno avuto come protagonista l’Italia, essenzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale. Le monografie sono caratterizzate da circa 125 pagine e da un’abbondante iconografia costituita in media da circa 200 fotografie in b/n e da 7/8 pagine di tavole a colori e alcune tabelle riepilogative. La presente monografia (seconda parte) è dedicata specificatamente all’aviazione italiana durante la Prima Guerra Mondiale.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 128 riccamente illustrato con foto e cartine b/n e profili a colori
Stampato nel 2018 da Storia Militare
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Storie segrete della Grande Guerra – Operazioni militari campagne e stragi poco note del primo conflitto mondiale
Il prezzo originale era: €18.00.€10.80Il prezzo attuale è: €10.80.Quick viewAlberto Rosselli prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)
L’intento di questo testo non è quello di riscrivere una porzione così ponderosa della storia bellica costituita dalla Grande Guerra, ma più semplicemente quella di proporre a studiosi ed appassionati di vicende militari alcuni episodi (fatti d’arme, missioni particolari, operazioni segrete ed avventure di singoli personaggi) che videro protagonisti, con maggiore o minore fortuna, unità e uomini appartenenti alle forze aeree, navali e terrestri degli Imperi Centrali e dell’Intesa. Gli episodi contenuti e descritti in questo libro si rifanno a memorie, documenti e resoconti ufficiali, pubblicazioni specialistiche e articoli redatti all’epoca dei fatti o successivamente.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 206 con circa 97 fotografie e 12 piantine b/n
Stampato nel 2013 da Mattioli 1885
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Strade e sentieri della linea Cadorna – Itinerari storico-escursionistici dalla Val d’Aosta alle Alpi Orobie
€9.90Quick viewNon è mai stata un teatro di guerra, ma è la più imponente opera difensiva della Prima Guerra Mondiale tutt’ora esistente in Europa. È la Linea Cadorna, costruita negli anni 1916-17 lungo la frontiera alpina per impedire un’ipotetica invasione tedesca attraverso la neutrale Svizzera. Dalla Valle d’Aosta alle Orobie, su Alpi e Prealpi si snoda una serie di fortificazioni poco nota al grande pubblico, eppure di eccezionale importanza storica e architettonica, in molti casi in ottimo stato di conservazione, anche un secolo dopo la sua costruzione. Capisaldi fortificati, batterie in caverna, osservatori, oltre 70 km di trincee in muratura e più di 100 postazioni d’artiglieria, servite da 300 km di strade e 400 km di mulattiere. Una guida alle escursioni completa e originale: cartine, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza, un imperdibile apparato iconografico realizzato ad hoc. E, per ogni itinerario, box tematici che offrono al lettore l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze culturali, scientifiche, storiche e architettoniche sulle fortificazioni di montagna.
Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 141 completamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2015 da Edizioni del Capricorno
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Sturmtruppen – Les troupes d’assaut de l’armee allemande – 1914-1918
€45.00Quick viewLe prime unità d’assalto (Sturmtruppen) vennero costituite durante la primavera e l’estate del 1916, quando il Sturmbataillon “Rohr” fu riorganizzato, in seguito alle direttive del Generale Falkenhayn, capo della OHL, secondo le indicazioni che portavano appunto, alla creazione di reparti speciali. A questi reparti fu affidato il compito di diffondere la Stosstrupptaktik, una nuova tattica che avrebbe decisamente trasformato i metodi di combattimento dell’esercito tedesco. Ma molto tempo prima che questo accadesse, un altro tipo di reparto era stato creato all’interno della fanteria tedesca durante l’inverno del 1914-1915: le truppe d’assalto (Stosstruppen), gruppi di fanteria “non usurata” che non appartenevano ad alcuna unità permanente, ma che rimasero comunque attive fino al termine del conflitto. Questo lavoro è una narrazione della storia delle truppe d’assalto tedesche durante la Grande Guerra e copre i loro metodi di combattimento. Offre inoltre una descrizione completa delle loro uniformi, attrezzature e armi, insieme a un gran numero di illustrazioni e fotografie d’epoca raramente viste prima.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 216 completamente illustrato con foto b/n e colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2015 da Heimdal
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Sturmtruppen – Origine e tattiche
€21.00Quick viewI più tenaci figli della guerra, gli uomini che guidano le truppe d’assalto e manovrano il tank, l’aeroplano e il sottomarino eccellono per le loro abilità tecniche; e sono questi esempi scelti di temerario coraggio a rappresentare il moderno stato della battaglia. Questi uomini di qualità eccezionali, con vero sangue nelle vene, coraggiosi, intelligenti abituati a servire la macchina e allo stesso tempo superiori ad essa, sono gli uomini che meglio risaltano nelle trincee e nelle buche delle bombe”. Così Ernst Jünger, in Boschetto 125, fissa per sempre il cliché romantico del soldato appartenente alle Sturmtruppen, dopo esserne stato lui stesso un comandante. Rifugge, invece, dalle lusinghe del mito l’autore di questo asciutto libro che analizza, attraverso una serie di battaglie che vanno da Ypres a Verdun, da Riga a Caporetto, le trasformazioni tattiche che condussero la fanteria tedesca a innovare il modo di combattere nel corso della Prima guerra mondiale, prefigurando il modello operativo del Blitzkrieg, alla base delle prime travolgenti vittorie dell’esercito tedesco nella Seconda guerra mondiale.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 328 + 16 pagine fuori testo con i7 foto b/n
Stampato nel 2005 da Libreria Editrice Goriziana
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Sturmtruppen. Osterreichisch-ungarische Sturmformationen und Jagdkommandos im Ersten Weltkrieg
€89.00Quick viewM. Christian Ortner
Gli assaltatori erano tra le formazioni d’élite dell’esercito austro-ungarico e hanno avuto un impatto duraturo sull’immagine dei soldati della Prima Guerra Mondiale nella guerra di trincea. Intensamente addestrati e capaci di prestazioni fisiche ottimali, le “sturmtroopen” erano utilizzate come truppe d’assalto. Nella guerra di trincea dovevano rimuovere gli ostacoli nemici, eliminare le guardie sul campo o con le bombe a mano o con comattimenti corpo a corpo, con pugnali e mazze da trincea, consentendo così alla successiva forza d’attacco di raggiungere l’obiettivo prefissato. Armato di elmetto d’acciaio e bomba a mano, supportato da mitragliatrici, pistole d’assalto e cannoni di fanteria, il soldato d’assalto della prima guerra mondiale simboleggiava in definitiva il soldato “moderno” del XX secolo. Questo impressionante libro illustrato, mostra tattiche operative, procedure di combattimento, organizzazione, uniformi ed equipaggiamento degli assaltatori austriaci durante il primo conflitto mondiale, con l’utilizzo di oltre 850 fotografie, trea storiche e contemporanee, che ripropongono le uniformi e gli equipaggiamenti utilizzati in quel conflitto: brillanti fotografie di pistole d’assalto, mitragliatrici, mortai, cannoni di fanteria, lanciafiamme, mezzi di comunicazione, distintivim uniformi, elmetti, ecc., forniscono una panoramica impressionante dell’armamento e dell’equipaggiamento dell’élite del k.u.k. Esercito. Questi rari oggetti illustrati nel libro provengono principalmente dai fondi del Museo di Storia Militare di Vienna. Un ampio capitolo di questo libro è dedicato ai distintivi delle truppe d’assalto austriache, che non solo mostra la storia della loro origine, ma documenta anche chiaramente il maggior numero di tali distintivi mai pubblicato con oltre 100 pezzi originali, corredati a immagini di chi li portava. Particolarmente indicato per i collezionisti.
Rilegato, 25 x 30 cm. pag. 320 illustrato con circa 850 illustrazioni e foto a colori e b/n
Testo in lingua tedesca
Stampato nel 2005 da Verlag Militaria
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Sui campi di Borgogna – I volontari garibaldini nelle Argonne (1914-1915)
€18.00Quick viewDal dicembre 1914 al gennaio 1915 circa duemila volontari italiani combatterono sul fronte occidentale, inquadrati nella Legione Straniera francese nella guerra contro le armate tedesche. Si trattava del “Primo reggimento di marcia del Quarto straniero”, chiamato da tutti “Legione Garibaldina”, guidata da Peppino Garibaldi e dai suoi fratelli, nipoti dell’Eroe dei Due Mondi, combattendo con entusiasmo nella foresta delle Argonne. Provenivano da tutte le regioni italiane e dall’emigrazione ed erano animati da tante speranze: spingere l’Italia a una guerra che avrebbe perfezionato l’unità del Paese e combattere contro chi era considerato oppressore dei diritti dei popoli. Ma ci fu anche chi, in ambito repubblicano, aveva sognato una guerra rivoluzionaria, per porre fine anche al regno dei Savoia. Tutto si trasformò in un’icona nelle settimane precedenti all’ingresso in guerra dell’Italia, al termine sarebbe rimasto il mito, ripreso poi da più fronti nel primo dopoguerra. Di fatto resta consegnata alla storia un’impresa entusiasta, forse incosciente e ingenua, sconclusionata e incoerente, ma anche eroica e appassionata. L’impresa degli ultimi italiani in camicia rossa.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 175
Stampato nel 2015 da Biblion
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Sui campi di Galizia 1914-1917 – Gli Italiani d’Austria e il fronte orientale: uomini popoli culture nella guerra europea
€25.00Quick viewUn contributo originale (unico, perlomeno nel nostro paese) alla conoscenza della Prima Guerra Mondiale sul fronte orientale, della Galizia austriaca, dell’esperienza degli Italiani d’Austria arruolati nell’esercito asburgico. Vi concorrono studiosi di diverse nazionalità, polacchi innanzitutto, come gli autori della parte prima dedicata alla storia della Galizia (Il Piemonte della Polonia). La parte seconda (Militari e civili) “trova un parziale punto di sintesi nella vicenda della vasta piazzaforte di Przemysl”, “un simbolo del fronte orientale, analogo per numerosi aspetti, a quello che Verdun rappresentò per il più noto e letterariamente evocato Westfront” (Fait). La parte terza (Sui campi di Galizia) è dedicata ai soldati trentini e triestini che fin dal 1914 combatterono contro i Russi nelle pianure galiziane e sulle montagne della catena carpatica, ai prigionieri dispersi nell’impero zarista. L’ultima sezione (Croci e croci ancora) è imperniata su una ricerca che cerca di accertare il numero dei caduti trentini nella Grande Guerra. 22 saggi, 25 autori, di cui 12 polacchi, 11 italiani, 1 austriaco e 1 russo.
Brossura 16,5 x 24 cm. pag. 494 con numerose foto b/n e cartine
Stampato nel 2004 dal Museo Storico Italiano della Guerra
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Sui sentieri della Grande Guerra – Dall’Adamello alle Tre Cime di Lavaredo
€9.90Quick viewTra il 1915 e il 1918 sulle Alpi Orientali si è combattuta una guerra diversa. Durissima, eroica, spietata e difficile per le condizioni climatiche e ambientali estreme in cui operavano i soldati di entrambe le parti. Oggi, in tempo di pace, nel centenario della Prima Guerra Mondiale, ripercorrere quei sentieri è un’esperienza unica, capace di unire come in nessun altro luogo del mondo l’emozione dell’alta montagna e la memoria storica. Sui sentieri della Grande Guerra descrive i fronti di guerra alpini e ne racconta le vicende belliche: le battaglie, i reparti, le armi, i personaggi, le fotografie d’epoca. E, per ciascuna area, una serie di itinerari straordinari per impatto paesaggistico ed emotivo, dall’Adamello alle Tre Cime di Lavaredo, passando per il monte Pasubio, l’altopiano di Asiago, il monte Cristallo e la Marmolada. Alcune fra le più spettacolari montagne del mondo, dove italiani e austro-tedeschi si fronteggiavano in trincee e camminamenti scavati nella viva roccia, forti in caverna, ripari di fortuna arrampicati in nidi d’aquila impensati. Percorsi, cartine, tempi di percorrenza, livelli di difficoltà, approfondimenti storici e un apparato iconografico inedito.
Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 143 completamente illustrato con foto e cartine a colori
Stampato nel 2014 da Edizioni del Capricorno
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Sulle tracce del fronte tirolese – Escursioni ai luoghi della Grande guerra 1915-1918
€24.90Quick viewNel corso della Prima Guerra Mondiale il confine sud del Tirolo fu teatro di eroici combattimenti sul lungo fronte che dal Passo dello Stelvio, passando per il Tonale, Riva del Garda,, Rovereto, il Pasubio, la Valsugana, giungeva alle Dolomiti, dalla Marmolada alle Tre Cime ed a Sesto-Sexten. Molti siti aspramente contesi sono ora raggiungibili facilmente, altri sono dimenticati ed isolati. Nella presente guida sono proposti 30 escursioni.. Le relative descrizioni danno informazioni particolareggiate sui fatti storici e sugli itinerari.
Brossura, 16 x 23,5 cm. pag. 176 completamente illustrato con circa 268 foto a colori e 30 cartine
Stampato nel 2013 da Athesia
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Superare Caporetto – L’esercito e gli italiani nella svolta del 1917
€25.00Quick viewLa sconfitta di Caporetto fu un momento di cesura importante, per molti versi di svolta, nella storia della Grande Guerra condotta dall’Italia. Quanto accadde nei giorni e nelle settimane successive alla notte tra il 23 e il 24 ottobre 1917 ebbe effetti dirompenti non solo sul piano strettamente militare e strategico, ma anche sul versante del fronte interno, della sua mobilitazione, della storia politica del primo conflitto mondiale: l’occupazione dei territori invasi determinò l’odissea di migliaia di civili profughi costretti ad abbandonare le proprie case; il controllo statale sull’economia e sulla società conobbe un’ulteriore estensione; il problema del consenso all’interno della popolazione e tra le fila dei soldati venne posto al centro della riflessione dei rinnovati vertici dell’esecutivo nazionale e dello Stato Maggiore dell’esercito; sul piano delle forze armate la sua riorganizzazione venne realizzata tentando di superare il precedente modello coercitivo, e si passò da una strategia bellica offensiva ad una difensiva. Il libro intende offrire uno sguardo ampio e inedito sugli effetti che quella sconfitta ebbe non solo sull’esercito e sul corso della guerra nazionale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 258
Stampato nel 2017 da Unicopli
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Tankograd World War I N° 1001 – Sturmpanzer A7V. First of the Panzers
€30.00Quick viewBella monografia, frutto di una lunga e accurata ricerca, presenta la storia e i dettagli tecnici dello sviluppo e dei combattimenti del A7V. L’opera è completamente illustrata con fotografie inedite di altissima qualità e disegni tecnici, fotografie di A7V restaurati e di accurate repliche, mostra il mezzo nelle differenti azioni, altri mezzi blindati e diverse uniformi. Il volume è completato dalle schede dei diversi mezzi.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 104 interamente illustrato con circa 130 foto b/n, 10 foto a colori e 21 disegni tecnici
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Tankograd
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Tankograd World War I N° 1003: Beute-Tanks. British Tanks in German Service Vol 1
€30.00Quick viewLa nascita del Panzerwaffe tedesca nella Prima Guerra Mondiale è per molti appassionati, quasi esclusivamente legato allo sviluppo dell’ A7V. Tuttavia, è un dato di fatto che la maggior parte dei mezzi corazzati tedeschi, almeno all’inizio, erano di origine britannica. I mezzi Britannici catturati Mk.IV Beute-Tanks diedero origine alle ambizioni tedesche verso un proprio corpo corazzato. Queste due pubblicazione per la prima volta danno uno sguardo davvero completo riguardo la cattura e la messa in servizio di questi veicoli nell’esercito tedesco. offrendo capitoli su:
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 illustrato con 316 foto b/n e 30 foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2011 da Tankograd
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Tankograd World War I N° 1004: Beute-Tanks. British Tanks in German Service Vol 2
€30.00Quick viewLa nascita del Panzerwaffe tedesca nella Prima Guerra Mondiale è per molti appassionati, quasi esclusivamente legato allo sviluppo dell’ A7V. Tuttavia, è un dato di fatto che la maggior parte dei mezzi corazzati tedeschi, almeno all’inizio, erano di origine britannica. I mezzi Britannici catturati Mk.IV Beute-Tanks diedero origine alle ambizioni tedesche verso un proprio corpo corazzato. Queste due pubblicazione per la prima volta danno uno sguardo davvero completo riguardo la cattura e la messa in servizio di questi veicoli nell’esercito tedesco. offrendo capitoli su:
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 illustrato con 316 foto b/n e 30 foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2011 da Tankograd
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Tankograd World War I N° 1007 – Panzer-Kraftwagen. Armoured Cars of the German Army and Freikorps
€30.00Quick viewNegli anni antecedenti la Prima Guerra Mondiale, le forze armate di molti paesi guardavano con interesse alle autovetture blindate per uso bellico, ma in tempo di pace, nessuno dei vertici militari dei paesi che poi sarebbero stati coinvolti nella Grande Guerra prese delle iniziative concrete. Il risultato fu che allo scoppio del conflitto nel 1914, nessuno degli eserciti belligeranti possedeva mezzi blindo-corazzati. In Germania furono lentamente avviati dei progetti di costruzione di alcune serie di veicoli blindati su ruote, anche se in numero limitato, tanto è vero che alla fine del conflitto molti dei veicoli in dotazione all’esercito imperiale erano di preda bellica. Questa pubblicazione descrive la progettazione, lo sviluppo e l’utilizzo sui fronti orientale e occidentale, dei tre tipi di veicoli blindati costruiti dalle ditte tedesche Ehrhardt, Daimler e Büssing, nonché l’uso e la diffusione di molti tipi di veicoli catturati, prodotti da Minerva, Austin, Garford-Putilov, Lancia, Fiat, Peugeot, Packard e altri che servirono sotto la croce di ferro sia nell’esercito imperiale tedesco nel 1914-18, sia in seguito nei Freikorps nel periodo 1918-20.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 illustrato con circa 155 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Tankograd
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Terra di nessuno – Esperienza bellica e identità personale nella Prima Guerra Mondiale
€12.00Quick viewFra il 1914 e il 1918 la Grande Guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all’esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All’interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta – appunto – di “terra di nessuno” psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l’aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'”evento guerra”, visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.
Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 308
Stampato nel 2007 da Il Mulino
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Terra irredenta, terra incognita. L’ora delle armi al confine orientale d’Italia 1914-1918
€22.00Quick viewFabio Todero
La Venezia Giulia è stata nell’immaginario nazionale la terra irredenta per antonomasia. Pochi però sapevano dove si trovasse Trieste e che cosa comprendesse quella mitica regione. A scoprirlo furono i milioni di italiani che vi affrontarono la guerra nelle trincee del Carso o sulle vette delle Alpi Giulie. Il libro offre uno sguardo d’insieme sulle vicende belliche della regione, sul coinvolgimento di uomini e donne nel conflitto, ma soprattutto sul modo in cui queste e il territorio vennero descritti. Memorie, articoli di giornale, pagine di diario, canti, testi di riflessione politica sono utilizzati per raccontare un momento chiave della storia di quest’area multiculturale.
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The Austrian Mountain Troops: History, Uniforms and Equipment of Austrian Mountain Troops from 1906 to 1918
€90.00Quick viewH. Hinterstoisser – Christian Ortner
La prima guerra in alta montagna della storia mondiale ebbe luogo al confine sud-occidentale dell’Austria-Ungheria in quel conflitto noto come Grande Guerra negli anni 1914-1918. Solo poco prima dell’inizio del conflitto, la monarchia danubiana riuscì a costituire delle vere e proprie truppe di montagna. A quel tempo l’alpinismo si era già assicurato un posto fisso nel mondo sportivo internazionale e come fattore turistico; i collegamenti tra le conquiste civili e la loro applicazione militare erano notevoli. Nel libro sono riportati i requisiti organizzativi-militari per l’istituzione del k.k. Truppe di montagna della Landwehr, nonché lo sviluppo di uniformi ed equipaggiamenti speciali per l’utilizzo in montagna o, con caratteristiche speciali adatte alle procedure di combattimento in alta montagna. La guerra di mine in alta montagna, le battaglie sui ghiacciai, lo sviluppo della funivia e brevi biografie di personalità straordinarie come il dottor Julius Kugy o il capitano Lechner, che riuscirono a fuggire avventurosamente dalla prigionia in Siberia attraverso la Cina e il Nord America, completa il contenuto del libro. In questo stupendo volume, trovano spazio in particolar modo oprattutto lla parte uniformologica, l’equipaggiamento specifico e i distintivi del k.k. Straordinariamente illustrato con oltre 1000 immagini.
Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 320 riccamente illustrato con circa 1000 immagini a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2006 da Militaria Verlag
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The Austro-Hungarian Army in the First World War – Uniforms and Equipment from 1914 to 1918. 2 Voll+cofanetto
€175.00Quick viewM. Christian Ortner – Hermann HinterstoisserL’assassinio del principe ereditario Franz Ferdinand, il 28 giugno 1914 provocò ciò che viene descritto da molti storici come la catastrofe fondamentale del 20° secolo. Uno degli eserciti che in seguito combatterono in questa guerra, quello austro-ungarico riponeva le proprie speranze in una guerra breve, ben sapendo che un conflitto prolungato avrebbe messo in evidenza i punti deboli dell’Impero miltinazionale. Negli anni di guerra che seguirono, i soldati dell’Esercito austriaco avrebbero combattuto su quasi tutti i teatri della Prima Guerra Mondiale. Combatterono in Galizia e Bucovina, nei Carpazi e dei Balcani, dal 1915 nelle Alpi meridionali, sull’Isonzo, in Albania e nel deserto del Sinai e poi ancora sul fronte occidentale tedesco e in Asia. La guerra cambiò profondamente il k.u.k. (l’Esercito austriaco), non solo dal punto di vista tecnico e da quello morale, ma anche per quanto riguarda il suo aspetto esteriore: l’uniformologia e l’equipaggiamento individuale. I soldati che marciavano nel 1914 presentavano un quadro molto diverso da quello degli ultimi anni della guerra. Per la prima volta è stato possibile, attraverso un lavoro accuratamente dettagliato e con l’utilizzo di documenti esistenti presso l’Archivio di Stato Austriaco, nonché le vaste collezioni del Museo Heeresgeschichtliches di Vienna, creare un quadro completo delle divise austro-ungariche durante la Prima Guerra Mondiale. Argomenti che sono stati altrimenti spesso trascurati, come il corpo dei volontari motorizzati, il corpo medico, i prigionieri di guerra e le uniformi previste per il periodo post-bellico, sono incluse in questa documentazione. Questo lavoro in due volumi, con 864 pagine e oltre 2000 stupende fotografie a colori e 500 fotografie in bianco e nero in stile contemporaneo, presenta una panoramica dettagliata delle uniformi e delle attrezzature personali dei soldati dell’esercito austro-ungarico durante la Prima Guerra Mondiale. Il primo volume focalizza la sua analisi sulla k.u.k. Esercito nel periodo relativo al dualismo del 1867-1914 con l’Ungheria e lo sviluppo delle loro uniformi da campo prima del 1914. Le uniformi campo grigio luccio introdotte per il kk Landwehr nel 1907 e per il k.u.k. Esercito e la k.u. Landwehr nel 1908 e le peculiarità della cavalleria, ancora equipaggiate con le sgargianti divise colorate, all’inizio della guerra. I capitoli sucessivi studiano le divise grigie da campo del 1915 nelle loro varie forme, l’economia di guerra, in un momento in cui i materiali utilizzati per costituire l’equipaggiamento diventavano sempre più scarsi, le insegne, i gradi militari e i distintivi delle unità. Il secondo volume focalizza l’attenzione sugli oggetti personali e le attrezzature portate dai soldati e le divise delle formazioni speciali come le truppe motorizzate e l’aviazione, le uniformi tropicali, i capellani militari le bande musicali, il personale medico e le formazioni di volontari. Cinture, bisacce, mense, zaini e maschere antigas sono tutte illustrate e descritte in dettaglio. Le fotografie degli abiti indossati dai prigionieri di guerra e le uniformi della Volkswehr a cavallo del 1919 sono pubblicate in questo volume per la prima volta, per dare completezza a questo ritratto delle uniformi del vecchio esercito austro -ungarico. Una sezione intera è dedicata al principe ereditario Franz Ferdinand e al suo assassinio a Sarajevo. Testimoni oculari descrivono la drammatica sequenza di eventi del 28 giugno 1914. L’uniforme che Franz Ferdinand indossava il giorno fatidico, che è esposta in una teca di vetro al Museo Heeresgeschichtliches di Vienna dal 1914, è stata accuratamente fotografata per questo libro, a testimonianza del tragico evento che ha fatto precipitare il mondo in una guerra che probabilmente ha minato per molto tempo le fondamenta stesse dell’Europa.2 volumi in cofanetto rilegati, 21,5 x 30,5 cm. pag. 540 + 310 completamente illustrato con foto a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Verlag Militaria
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The Austro-Hungarian Artillery from 1867 to 1918. Technology, Organization and Tactics
€105.00Quick viewChristian M. Ortner
Nel periodo dal 1867 al 1918 l’artiglieria austro-ungarica subì importanti cambiamenti sia in termini tecnici che organizzativi. Partendo dal cannone ad avancarica della “Batteria dei Morti” nella battaglia di Sadowa del 1866, l’artiglieria fu costantemente modernizzata e si evolse dai sistemi M 1875, M 1880 e M 1899 all’artiglieria a rinculo di canna e infine ai cannoni in massa della Prima Guerra Mondiale. Un totale di 637 pagine e oltre 1.200 fotografie, schizzi di progetto e illustrazioni, in parte pubblicati per la prima volta, illustrano non solo l’aspetto e i principi progettuali degli oltre cento modelli di artiglieria introdotti in questo periodo, ma anche numerosi prototipi e sistemi di artiglieria stranieri contemporanei. Tabelle e organigrammi descrivono le strutture e l’organizzazione dell’artiglieria in diversi periodi, mentre piani e descrizioni spiegano in dettaglio i metodi di tiro e le tattiche di artiglieria. Completano il quadro illustrazioni a colori dei tipi di munizioni austriache impiegate nella Prima Guerra Mondiale. L’autore del libro, il Dott. M. Christian Ortner, è il direttore del Museo di Storia Naturale di Vienna.
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The Emperor’s Bosniaks: The Bosnian-Herzegovinian Troops in the k.u.k. Army. History and Uniforms 1878 to 1918
€95.00Quick viewChristoph Neumayer – Erwin A. Schmidl
La Bosnia-Erzegovina fu occupata dall’Austria-Ungheria nel 1878, annessa nel 1908 e fece parte dell’Impero Austro-Ungarico fino al 1918. Questo libro, illustrato a colori, con 352 pagine e quasi 600 fotografie, presenta un’immagine dei soldati bosniaci nell’esercito austro-ungarico e la loro storia militare sotto l’amministrazione imperiale. Partendo dalle ragioni politiche e militari dell’occupazione, passando per l’annessione alla fine della Prima Guerra Mondiale, il volume conduce il lettore in un mondo che all’epoca era visto come altamente esotico. I bosniaci, che erano visti come un gruppo d’élite all’interno del k.u.k. e che – con la loro strana uniforme e il copricapo di fez – hanno attirato molta attenzione dalle varie formazioni dell’esercito austro-ungarico, sono il fulcro del libro. Questo volume riccamente illustrato offre anche una visione dettagliata delle uniformi, dell’equipaggiamento e delle armi dei bosniaci, dalla formazione della fanteria bosniaca-erzegovina e delle truppe Jäger al loro primo dispiegamento nella primo conflitto mondiale, 1914-1918. Infine, brevi biografie di numerose personalità famose che hanno prestato servizio con i bosniaci, ad esempio l’ex presidente austriaco, il dottor Adolf Schärf. Temuti dai loro nemici, rispettati dai loro compagni per il loro spirito combattivo, le truppe bosniaco-erzegovina furono una componente affidabile dell’esercito austro-ungarico fino alla fine del conflitto. Questo libro, prodotto in collaborazione con il Museo Heeresgeschichtliches di Vienna, le Forze armate federali austriache e il Museo dell’esercito di Budapest, oltre a collezionisti privati, diventa il libro riferimento per questa tematica particolare. Indicato anche per i collezionisti.
Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 341 riccamente illustrato con foto b/n e colori
Testo in lingua inglese – Disponibile, su ordinazione, anche in lingua tedesca
Stampato nel 2008 da Verlag Militaria
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