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Marina. PQ 17 convoglio per l’inferno. Il racconto dei superstiti
€22.00Paul Lund – Harry Ludlam
Un aspetto della guerra, e in particolar modo della guerra sui mari, poco noto al pubblico italiano è quello dei convogli navali che trasportavano i rifornimenti Alleati destinati alla Russia. Il 29 giugno 1942, partiva dall’Islanda il convoglio denominato PQ 17, diretto ad Arcangelo in Russia, lungo il Mare del Nord. Benchè fosse scortata da una formazione diretta di naviglio leggero e seguita a poca distanza da una squadra anglo-americana di incrociatori e cacciatorpediniere, dopo che a questi ultimi fu ordinato di allontanarsi, il convoglio venne attaccato da bombardieri, aerosiluranti e sottomarini tedeschi che provocarono un’ecatombre tra le navi del convoglio.
Rilegato, 14,5 x 21,5 cm. pag. 286
Stampato nel 1969 da Mursia
Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina
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Marina. Storia Militare Briefing n. 24 dicembre 2020. Incrociatori pesanti Trento, Trieste e Bolzano
€20.00Maurizio Brescia – Augusto De Toro
Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame gli incrociatori Trento, Trieste e Bolzano
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 completamente illustrato con foto e disegni b/n e profili a colori
Stamapto nel 2020 da Storia Militare
Condizioni della monografia: usata in perfette condizioni
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Marina. Storia Militare Briefing n. 39 Giugno 2023. Incrociatori leggeri classi Di Giussano e Cadorna
€20.00Michele Cosentino – Augusto de Toro
Storia Militare “Briefing”, sono delle riviste a carattere monografico, ogni numero è caratterizzato da un’accurata descrizione tecnica, operativa e storica di un singolo mezzo – terrestre, aereo, navale, – di una specifica unità/reparto o di uno specifico evento storico militare. Su queste monografie trovano spazio di notevole ampiezza anche gli aspetti iconografici, nella convinzione che una pubblicazione monografica – in abbinamento, ovviamente, a testi approfonditi ed esaustivi – deve accompagnare dati tecnici e organigrammi, immagini, disegni e schemi (con largo uso del colore), nell’ottica di fornire un quadro più completo possibile sugli argomenti che, di volta in volta, verranno trattati nella consueta alternanza “terra-cielo-mare”. Questo numero, in particolare, prende in esame gli incrociatori leggeri “Di Giussano” e “Cadorna”
Condizioni del libro: nuovo
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Marina. Super Drawings 3D – Schnellboot. Type S-38 and S-100
€39.00Le classi di E-boats S38b e S100, sono state le navi da attacco veloce tedesche (Schnellboot in tedesco) costruite per la Kriegsmarine durante la Seconda Guerra Mondiale. Le E-boats (una designazione di origine britannica) sono state, senza dubbio, le migliori unità della loro categoria, tra quelle realizzate dalle varie nazioni in guerra. Inizialmente, surante la Grande Guerra, queste unità erano chiamate Unterseebot Zerstörer (Hunting Submarine) e Anti-Submmarine Motorboats o Armored Motorboats, in quanto erano destinate primariamente ad un utilizzo contro i sottomarini. Successivamente la Kaiserliche Marine (marina imperiale tedesca) adottò la designazione di Luftschiffmotorenboot (imbarcazione con un motore di dirigibile) o L-Boote e, quindi, dal novembre 1917, le unità divennero LM-Boote, con lo stesso significato, ma il loro utilizzo in questo ruolo, specialmente nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, non ebbe particolare successo. Durante il secondo conflitto mondiale, invece, furono utilizzate specificatamente nel ruolo d’attacco in ambiente costiero. Operarono nel mare del Nord, nel Canale della Manica, in prossimità delle coste francesi, nel Mediterraneo e nell’Egeo, con ottimi risultati. lLa monografia è particolarmente indicata per i modellisti.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 80 completamente illustrato con circa 141 disegni in 3D e 20 profili b/n ripigati su tavola
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Kagero
Condizioni del libro: nuovo
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Marina. Uomini contro navi
€29.00Beppe Pegolotti
Pegolotti ha scritto questo libro sulla storia dei mezzi d’assalto italiani, con criteri del tutto nuovi. Partendo dal presupposto che in vicende come quelle dei “siluri umani”, l’elemento umano fu fondamentale, ha ricercato e a suo modo intervistato i protagonisti, almeno quelli che sono usciti vivi dalle temerarie imprese. I vari racconti (ogni parte infatti ha un suo sviluppo, un suo protagonista principale) vengono ad avere cosi dimensioni paricolari, con naturale vantaggio di tutto il libro, che acquista ad ogni pagina un interesse particolare. Si assiste così al forzamento dei principali porti del Mediterraneo: Malta, Suda, Alessandria, Gibilterra. Non manca la ricostruzione altrettanto interessante dei preparativi, delle esercitazioni e delle lunghe marce di avvicinamento agli obbiettivi.
Rilegato, 14 x 22 cm. pag. 188 + 32 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 1967 da Vallecchi
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Mancanza di sovracopertina
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Marina. Zerstorer. Ou l’Histoire des Contre-Torpilleurs de la Kriegsmarine
€95.00Philippe Caresse
Corazzate, incrociatori da battaglia e altri incrociatori pesanti della Kriegsmarine erano tutti scortati dai sempre presenti, cacciatorpediniere nella maggior parte delle loro operazioni. Ad eccezione del Mediterraneo, hanno operato in quasi tutti i mari europei accompagnando navi da trasporto, attaccando convogli, fungendo da supporto alle truppe a terra, allestendo campi minati e inseguendo sottomarini. Nel Mare di Norvegia o nel Baltico, gli equipaggi erano esposti ai rigori dei climi nordici, con visibilità ridotta e freddo insopportabile, i marinai non potevano aspettarsi alcun turno di riposo su questi navigli, la cui tenuta di mare era più che discutibile. D’altra parte, queste navi erano esposte alle battaglie aeree e navali con le forze nemiche che erano numericamente di gran lunga superiori. Il volume espone la genesi, le caratteristiche tecniche e le carriere operative dei vari Zerstorer della Kriegsmarine, durantel’intero arco del conflitto.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 220interamente illustrato con foto b/n e cartine a colori e b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2014 da Lela Presse
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni
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Marina/X MAS – I mezzi d’assalto della Xª Flottiglia MAS -1940-1945
€55.00Anni di ricerche hanno consentito la pubblicazione di questo volume dedicato alle varie tipologie dei mezzi d’assalto, analizzandone caratteristiche, prestazioni e modalità di impiego, senza tralasciare ampi riferimenti alle loro imprese e ai risultati conseguiti. La trattazione abbraccia tutta l’attività dei mezzi d’assalto: dal 1940 all’armistizio e poi il periodo successivo, che vide il reparto operare al Sud con gli Angloamericani, con il nome di “Mariassalto”, e al Nord conservando quello tradizionale di “X Flottiglia Mas”. Una serie di appendici tratta delle attrezzature speciali – autorespiratori, orologi subacquei, ecc. – in dotazione agli operatori e a i nuotatori d’assalto. Molto spazio è dedicato alle immagini di mezzi, operatori, basi, infrastrutture e alle riproduzioni di disegni costruttivi originali e anche di piani di progetti che rimasero allo stadio di progetto.
Rilegato, 25 x 18 cm. pag. 264 illustrato con circa 200 foto, 50 piani costruttivi originali e 12 pagine di foto a colori
Stampato nel 2005 da Albertelli
Condizioni del libro: usato, come nuovo
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Mario Milano Comandante del CT Fulmine. Medaglia d’Oro al Valor Militare
€30.00Gianni Bianchi
L’ufficiale superiore della Marina Militare nacque a Termoli il 17 luglio 1907. Allievo dell’Accademia Navale di Livorno dall’ottobre 1923, nel giugno 1928 consegui la nomina a Guardiamarina stando imbarcato sull’incrociatore Bari. Promosso Sottotenente di Vascello nel 1929, imbarcò su varie unità di superficie e dal novembre 1930 al luglio 1931 frequentò il Corso Superiore all’Accademia Navale. Promosso Tenente di Vascello nel 1933, nel 1938 imbarcò su unità subacquea. Promosso Capitano di Corvetta nel 1940, allo scoppio del secondo conflitto mondiale ebbe il comando del cacciatorpediniere Granatiere con il quale compì numerose missioni di scorta ai convogli. Nell’ottobre 1940 ebbe il comando del cacciatorpediniere Fulmine con il quale il 9 novembre 1941 scortò un convoglio in Libia.
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MAS in guerra. Memento Audere Semper 1940-1943
€20.00Orazio Ferrara
“Che cos’è un Mas? Una coppia di siluri a cavallo del coraggio del marinaio. Non c’è altro”. Non c’è migliore definizione di questa frase “scolpita” da un corrispondente di guerra di quei giorni lontani per definire i marò degli equipaggi dei MAS nel secondo conflitto mondiale. E il libro racconta del coraggio e dell’abnegazione estrema di questi marò, che spesso, assai spesso, fecero molto di più di quanto richiesto normalmente ad un marinaio in guerra. Dal torrido mar Rosso all’estremo gelido nord del lago Ladoga, all’insidioso mar Nero e al tempestoso canale di Sicilia quei marinai seppero anche morire alla grande sul mare in missioni di guerra, dove sovente più che il coraggio mancò la fortuna. Morirono senza retorica, perché non c’è retorica che tenga quando il prezzo da pagare è con il proprio sangue.
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Matapan. Il caso e la colpa. Dalla grande Marina alla vera Marina
€25.00Massimo Alfano
Matapan fu il baratro più profondo in cui la Regia Marina venne gettata, dai propri stessi vertici, durante il secondo conflitto mondiale. Le scelte operate dal Comandante Superiore in mare trasformarono in certezza i danni paventati prima della partenza, determinando una sconfitta di enorme portata i cui effetti condizionarono la successiva condotta della guerra. Non si trattò di una battaglia né di un agguato, né tanto meno di una sorpresa, ma del sacrificio di una intera Divisione Navale alla hubris del Comandante Superiore in mare. Il Caso, spesso presentato come imprevedibile creatore di sfortuna per la parte italiana, non comparve, lasciando il campo a una precisa volontà di azione che divenne origine della Colpa. L’esistenza del grosso delle forze in mare è giustificata qualora il grosso possa venire impiegato in modo che i rischi in cui esso incorre siano in proporzione dei risultati conseguibili Romeo Bernotti, La guerra marittima – 1923.
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Medieval Maritime Warfare
€29.00Dopo la caduta di Roma, il mare è sempre più il palcoscenico su cui si gioca il destino della civiltà occidentale. Il mare è il mezzo sul quale viene proiettato potere e dove si cerca la nuova richezza. Eppure questo periodo confuso, nella storia della guerra marittima, è raramente stato studiato – è poco conosciuto e ancor meno compreso. Charles Stanton utilizza un approccio innovativo e coinvolgente per descrivere questo affascinante, ma trascurato aspetto della storia medievale europea. Egli illustra lo sviluppo della guerra marittima tra la fine dell’impero romano agli albori del Rinascimento, con indicazione delle guerre condotte nel Mediterraneo, da bizantini, musulmani, normanni, crociati, le repubbliche marinare italiane, Angioini e Aragonesi, nonché le battaglie combattute nelle acque settentrionali da vichinghi, inglesi, francesi e della Lega Anseatica. Questo studio pionieristico risulta lettura interessante per chiunque sia interessato alla guerra medievale e in generale alla storia marittima.
Brossura, 15,5 x 24 cm. pag. 368 con circa 50 illustrazioni a colori e b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Pen & Sword
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Memorie di un 2° Capo della Regia Marina
€20.00Questo studio, partendo dalle belle e avvincenti memorie di un 2° Capo della Regia Marina, avente per nocciolo centrale la resa dell’isola di Pantelleria, l’11 giugno 1943, cerca di rispondere a innumerevoli quesiti su quello che può definirsi il “mistero di Pantelleria”, un vero e proprio enigma mai pienamente svelato. Con una seria di saggi a corredo mette a nudo impietosamente il malvezzo italico che, per una malintesa e corporativa difesa delle istituzioni militari, da Custoza a Caporetto, fino alle disastrose campagne del secondo conflitto, non ha mai proceduto a punire esemplarmente il comportamento dei capi militari responsabili dei disastri. L’opera è accompagnata da diverse fotografie originali.
Brossura, 16 x 22 cm. pag. 230 con circa 251 illustrazioni e foto b/n. In appendice il saggio “La resa di Pantelleria. Storia di un enigma”
Stampato nel 2011 da Aviani & Aviani
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Mio bisnonno gran ammiraglio Von Tirpitz. Leader tedesco dopo Bismarck e prima di Hitler
€29.00Corrado Pirzio-Biroli
Corrado Pirzio-Biroli offre una solida difesa della vita e della carriera di Alfred von Tirpitz, il creatore della moderna marina tedesca. In questo libro si narra la storia della Germania imperiale in pace e in guerra. L’autore ricostruisce con grande abilità le battaglie navali, i successi e i fallimenti della Marina imperiale tedesca; fornisce inoltre un vivido resoconto dell’ammiraglio Tirplitz come eminence grise durante la Repubblica di Weimar. La narrazione come storia di famiglia emerge dai vivaci ricordi dello zio di Corrado, Wolfang von Tirpitz, che servì nella marina di suo padre e affondò con la sua nave, la Mainz, diventando prigioniero di guerra. Si narra inoltre dei suoi quattro incontri con Churchill tra il 1913 e il 1953, così come nelle memorie affascinanti della nonna dell’autore, la formidabile Ilse von Tirpitz, che sposò l’ambasciatore Ulrich von Hassel, una delle più grandi figure della resistenza tedesca.
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Morte per acqua a capo Matapan – La più drammatica battaglia navale della Marina Militare Italiana
€20.00Due giorni di tempesta d’acqua nel Peloponneso. Siamo nel 1941, la Marina Italiana e quella Britannica si fronteggiano al largo di Capo Matapan. Le onde naturali e quelle artificiali dei bombardamenti, il fuoco e l’acqua che con la loro furia spazzano uomini, vite e i destini delle nazioni, questo è stata la battaglia di Matapan. Un episodio che ha mostrato tutta l’inadeguatezza della Marina Italiana nell’impresa che testardamente ha continuato a portare avanti fino alla disfatta. Da quei due giorni di fuoco e bombe d’acqua, il resoconto dettagliato di un testimone. L’orrore della guerra, una disfatta che poteva evitarne altre.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 267 con 18 pagine fuori testo con foto e cartine b/n
Stampato nel 2015 da Res Gestae
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Navi al fronte – La marina italiana e la grande guerra
€15.00Le date, i nomi, gli avvenimenti più importanti e i fatti poco conosciuti della storia della Regia Marina durante la Prima Guerra Mondiale. Dal 24 maggio del 1915 e per 41 mesi di conflitto la Marina italiana ebbe un ruolo da protagonista a dimostrazione che la Grande Guerra non si combatté solo nelle trincee e sulle montagne. La Marina adottò una strategia di attesa e di deterrenza basata sulla conquista del potere marittimo in Adriatico, di cui lo sbarramento del Canale d’Otranto fu il più fulgido esempio. Grazie all’ammiraglio Paolo Thaon di Revel la Marina approntò le misure necessarie per difendere il patrimonio culturale e artistico italiano a partire da Venezia. A questo si aggiunsero vere e proprie operazioni che oggi definiremmo di carattere umanitario quale il salvataggio del popolo e dell’esercito serbo, la cessione di alcune navi per accogliere trovatelli, orfani, figli di pescatori morti in guerra o in mare seguito di naufragio. Non mancarono, infine, le eroiche e ardite operazioni, come la famigerata “beffa di Buccari”, l’impresa di Pola e la difficile operazione di Premuda, che la Marina Militare ancora oggi celebra ogni 10 giugno come festa di Forza Armata, ad opera di Luigi Rizzo e Giuseppe Aonzo al comando dei MAS 15 e MAS 21.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 149 con circa 44 foto b/n
Stampato nel 2015 da Mattioli
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Navi d’Italia a Trieste. 1918-1945
€24.00Augusto De Toro – Mario Cicogna
Il lavoro nasce da attività di ricerca e di pubblicazioni dell’autore non immediatamente indirizzate a Trieste, alla Regione Giulia e al loro rapporto con il mare, bensì alla politica navale italiana fra le due guerre mondiali e alla guerra marittima in Mediterraneo nell’ultimo conflitto mondiale per il coinvolgimento avuto dall’industria cantieristica nazionale. In entrambe era ricorrente l’imbattersi nella fitta trama di rapporti economici, finanziari e produttivi, spesso accompagnati da comparazioni, apprezzamenti sulle potenzialità e sull’efficienza dell’industria cantieristica triestina, al pari della restante cantieristica italiana. Contestualmente, per gli stessi decenni era altrettanto agevole cogliere in seno alla Marina la forte carica simbolica assunta dalla città irredenta, dapprima in relazione al coronamento dell’unità nazionale, ma in seguito anche nella prospettiva di un suo decisivo apporto alle ambizioni di affermazione ed espansione dell’Italia sul mare, che la Marina non nascostamente coltivavano, specie a partire dalla metà degli Anni trenta
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Navi da battaglia austro-ungariche 1914-1918
€18.00Ryan Noppen
L’impero austro-ungarico non possedeva colonie oltremare: per questo, lo scopo della sua flotta era principalmente la difesa delle coste. Tuttavia, con il crescere deciso della marina mercantile, gli ammiragli credettero fosse opportuna una politica di difesa maggiormente proattiva. Già l’ultimo decennio dell’Ottocento vide l’avvio di un programma di costruzioni navali inteso a creare una flotta moderna e ben bilanciata. Furono realizzati incrociatori per difendere le rotte con i Paesi esteri e per “mostrare la bandiera”, ma il tratto distintivo dell’impegno austriaco per il controllo dell’Adriatico fu la costruzione di una moderna flotta da guerra. Nonostante la corsa agli armamenti in tutta l’Europa, per la marina austro-ungarica fu arduo ottenere i fondi per il potenziamento: tuttavia, nell’agosto del 1914, una flotta da guerra era pronta. Anche con l’ausilio di foto dell’epoca e di dettagliate tavole a colori, questo libro offre un’accurata descrizione delle cinque classi di navi austro-ungariche in servizio durante la Grande Guerra.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 104 illustrato con circa 39 foto b/n e 7 tavole a colori
Stampato nel 2016 da Goriziana
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Navi di pace. Le navi protette italiane
€27.00Paolo Valenti
Paolo Valenti si è cimentato in un’opera veramente completa ed esaustiva riguardante tutte le Navi utilizzate dall’Italia, sia in tempo di guerra sia in tempo di pace, come navi ospedale, trasporto infermi, navi destinate nello scambio di diplomatici o di prigionieri, rimpatrio di prigionieri, trasporto profughi, non escludendo le unità utilizzate per missioni umanitarie di protezione civile, dalla proclamazione dell’Unità d’Italia ai giorni nostri. Ben si addice a tale volume il titolo di “Navi di Pace” in quanto sono descritte, con dovizia di notizie tecnico-storiche, supportate da una completa documentazione iconografica, proprio le unità, principalmente mercantili destinate al trasporto di passeggeri, requisite o noleggiate dal Governo italiano, destinate a impieghi umanitari, sia in periodi di pace sia in situazioni di guerra dichiarata.
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Navi di Roma. L’arte del dominio del mare
€32.00Giuseppe Cascarino
L’idea che i Romani fossero stati “costretti” a diventare una potenza navale per dominare il Mediterraneo, è antica come la storia stessa di Roma, ma è vera solo in parte. L’analisi degli eventi storici e gli ultimi ritrovamenti dell’archeologia subacquea, evidenziano invece una cultura marittima radicata, che si rivelò strumento determinante, con la forza delle legioni, per l’espansione romana nel “Mare nostrum”. Il testo, con oltre 400 disegni, schemi, foto, tabelle e utili appendici, offre un quadro completo e moderno delle navi, della storia e della tecnica navale dei Romani, dalle origini fino alle porte del 1° millennio della nostra era.
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Navi Militari delle Marine Alleate Affondate nel Mediterraneo nella Seconda Guerra Mondiale (Giugno 1940 – Maggio 1945) parte prima
€36.00Francesco Mattesini
Con inizio con il numero trimestrale di gennaio-marzo del 2001 il Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare iniziò la pubblicazione, a puntate regolari, di un’importante ed utile lavoro statistico di Francesco Mattesini, concernente le perdite di unità navali, da guerra e mercantili, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e delle altre nazioni Alleate. L’elenco, e la descrizione più o meno sintetica di queste perdite, verificatesi nel Mediterraneo nel corso della Seconda guerra mondiale, per azione bellica delle forze aeronavali italiane e tedesche, per sinistro marittimo, o per altri vari motivi, comprende statistiche e notizie essenziali sulla causa degli affondamenti che l’Autore, ben conosciuto negli ambienti storici, ha raccolto nel corso di moltissimi anni, con minuziose ricerche, da certosino, che lo hanno impegnato con passione e competenza.
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Navi Militari delle Marine Alleate Affondate nel Mediterraneo nella Seconda Guerra Mondiale (Giugno 1940 – Maggio 1945) parte seconda
€40.00Francesco Mattesini
Con inizio con il numero trimestrale di gennaio-marzo del 2001 il Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare iniziò la pubblicazione, a puntate regolari, di un’importante ed utile lavoro statistico di Francesco Mattesini, concernente le perdite di unità navali, da guerra e mercantili, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e delle altre nazioni Alleate. L’elenco, e la descrizione più o meno sintetica di queste perdite, verificatesi nel Mediterraneo nel corso della Seconda Guerra Mondiale, per azione bellica delle forze aeronavali italiane e tedesche, per sinistro marittimo, o per altri vari motivi, comprende statistiche e notizie essenziali sulla causa degli affondamenti che l’Autore, ben conosciuto negli ambienti storici, ha raccolto nel corso di moltissimi anni, con minuziose ricerche, da certosino, che lo hanno impegnato con passione e competenza. (seconda parte).
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Navi uomini e deità nel Mediterraneo antico
€12.00L’epica e affascinante storia degli uomini che vivevano sul Mediterraneo antico è al centro di questo libro. Si narra dei miti, dei riti, delle scoperte, delle battaglie, dei trionfi sul mare, delle navi che solcavano le azzurre acque di quello che i romani chiameranno poi Mare Nostrum. L’autore racconta di Melqart, Colui che estende l’orizzonte, che apriva nuove e sempre più lontane rotte ai marinai spingendoli a raggiungere quella sottile linea blu, dove il cielo incontra il mare, e della benefica Asherah, Colei che cammina sul mare, divenuta nei secoli Isthar, Astarte, Afrodite, Venere, stella che, avendo un’arcana corrispondenza in un pianeta, al mattino indicava ai naviganti la via del giorno e alla sera quella della notte. Ma racconta anche della nave siro-palestinese di Ulu Burun della tarda Età del bronzo e del suo ricchissimo carico; dell’ammiraglio cartaginese Annone che, superato lo Stretto di Gibilterra, naviga in quel vasto e sconosciuto oceano, dove tramonta definitivamente il sole.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 128
Stampato nel 2014 da Capone Editore
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Navi veneziane
€32.00Venezia e la sua flotta, un binomio indissolubile, del quale si conosce però più il mito che la realtà storica. Il suo impero sul mare si è frantumato come un affresco dopo un terremoto. Gilberto Penzo ha iniziato una paziente opera di ricomposizione con la catalogazione di tutto ciò che ha attinenza con il mondo della marineria veneziana: manoscritti, modelli e parti di navi e piani di costruzione navale. Questi disegni, alcuni semplici schizzi tracciati da mani incerte, altri vere e proprie opere d’arte di grande formato e sontuosamente decorate, sono in entrambi i casi preziose testimonianze di uno dei più affascinanti manufatti che l’uomo abbia mai costruito: la nave.
Cartonato 27 x 21 cm. pag. 158 con 222 disegni b/n + 8 tavole a colori
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2000 da Lint
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Nei cieli e sugli oceani – Missioni segrete e operazioni poco note dell’aviazione e della marina italiane 1940-1945
€20.00Questa pubblicazione – che si basa su memorie, documenti, resoconti ufficiali, pubblicazioni specialistiche e articoli, redatti all’epoca dei fatti o successivamente – presenta episodi di missioni segrete e operazioni poco note, fatti d’arme e avventure, che, dal 1940 al 1945, durante il secondo conflitto mondiale, videro protagonisti, con maggiore o minore fortuna, unità di uomini appartenenti alle forze aeree, navali e terresti italiane. Nomi come Ettore Muti, il sommergibile Perla, il capitano Valerio Borghese, le navi corsare italiane, appaiono in queste pagine, nude da ogni possibile riferimento politico o sociale, ma ancora vive nel loro aspetto militare.
Brossura, 21 x 29 cm. pag. 126 con circa 162 foto b/n e 3 cartine
Stampato nel 2001 da Chillemi
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Nippon Kaigun. Storia della Marina Imperiale Giapponese.
€20.00Mario Ragionieri
La Guerra del Pacifico ha rappresentato un capitolo cruciale nel secondo conflitto mondiale, oscurato dalla necessità impellente di annientare la minaccia tedesca in Europa. “Germany first” fu l’imperativo che indusse le potenze alleate a concentrarsi sul fronte occidentale a discapito di uno scacchiere che rischiava di divenire ingestibile a causa della rapida ascesa imperiale, in termini di mezzi e di preparazione bellica. Con l’attacco di Pearl Harbor i Giapponesi vibrarono quello che rischiò di essere un colpo mortale al cuore della Marina statunitense, innescando però una reazione che portò all’epilogo che tutti ben conosciamo. Ma come si giunse a ciò? Quali furono gli scenari sui quali questa guerra lontana, ma non per questo meno determinante, fu combattuta?
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Otto il Silenzioso – Otto Kretschmer il più vittorioso assa degli U-Boot
€32.00Biografia della singolare figura dell’Ammiraglio Kretshmer (1912-1998) con il primato di guerra di 44 navi affondate per complessive 274.418 tonnellate di stazza. Formatosi come studente anche in quell’Inghilterra che poi lo vide vittorioso nemico nei mari, capitanando celebri sommergibili della marina tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, la Gran Bretagna lo ebbe poi prigioniero di guerra a Liverpool per estradarlo in un campo di prigionia canadese ove fu trattenuto per ben quattro anni!!!
Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 163 illustrato con circa 100 foto b/n
Stampato nel 2019 da Sarasota
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Outline history of the Imperial Japanese Navy 1868 – 1945
€59.00Hans Lengerer
Storia a carattere generale della Marina Imperiale giapponese a partire dal 1868 fino al 1945 con l’epilogo drammatico della Seconda Guerra Mondiale. Il presente volume non ha la pretesa di essere un volume esaustivo (esistono opere giapponesi e americane di 10 e più volumi sull’argomento). Vuole essere un resoconto generale dello sviluppo di una marina che, all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, era senz’altro una delle tre più preparate al mondo.
Brossura, 23 x 28 cm. pag. 348 con circa 247 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2021 da Despot Infinitus
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Pagine di diario 1940-1945. Memorie di guerra e di prigionia di un operatore dei mezzi d’assalto della marina militare italiana
€25.00Emilio Bianchi
Da un membro del famoso Gruppo Gamma il racconto dell’addestramento e delle ardite operazioni di guerra subacquea, fra cui l’assalto alle basi inglesi con i Siluri a Lenta Corsa S.LC., i cosiddetti “maiali”, che tanti problemi causarono al naviglio alleato durante la Seconda Guerra Mondiale.
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Patria senza mare. Perché il mare nostrum non è più nostro. Una storia dell’Italia marittima
€25.00Marco Valle
“Patria senza mare” è un’opera unica e innovativa che racconta la storia d’Italia “dal mare” seguendo marinai, mercanti, armatori, sognatori e visionari dall’alba delle Repubbliche marinare ad oggi. Lo splendore di Amalfi, Pisa, Venezia e Genova, la vittoria di Lepanto, l’imporsi — tra il Seicento e l’Ottocento — di Livorno, Trieste e Napoli… E ancora, le visioni marittime di Camillo Benso di Cavour e il navalismo letterario di Salgari e d’Annunzio, la luminosa stagione dei transatlantici, i due grandi conflitti del Novecento e le prove durissime della nostra Marina, la ricostruzione postbellica e le parabole parallele dei Costa e di Achille Lauro…
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Pirateria e guerra da corsa nel Mediterraneo
€18.00Pochi sanno che per un periodo di tempo, che andò dal sedicesimo sino a circa la metà del diciannovesimo secolo, il Mediterraneo fu teatro di una violentissima guerra che ebbe in certi periodi il carattere di pirateria, mentre in altri si trattò principalmente di guerra da corsa, tra le marine cristiane e islamiche che si scontrarono con audacia e ferocia, e che influenzò in maniera determinante l’economia e la vita delle regioni costiere. Questo libro ripercorre accuratamente la storia di questo flagello che afflisse le coste occidentali del Mediterraneo in cui migliaia di persone furono ridotte in schiavitù e molte ne morirono.
Cartonato 17 x 24 cm. pag. 156 con 16 illustrazioni b/n
Stampato nel 2003 da Chiaramonte
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Play the naval battle of Lepanto 1571. Gioca a Wargame alla battaglia di Lepanto 1571
€22.00Luca Stefano Cristini – Gianpaolo Bistulfi
La più grande battaglia navale combattuta nel Mediterraneo negli ultimi duemila anni, una clamorosa vittoria per la flotta della Lega Santa che ha unito Venezia, la Spagna e il Papa contro il nemico ottomano. Una battaglia tutt’altro che decisiva, ma rimasta per sempre nella memoria collettiva… Basta guardare le galee ottomane e cristiane nelle splendide tavole di questo libro: nate dalla stessa tecnologia, dalla stessa civiltà; identiche se non per le bandiere che sventolano sull’albero maestro!
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Play the naval battle of Tsushima 1905. Gioca a Wargame alla battaglia di Tsushima 1905
€22.00Luca Stefano Cristini
La battaglia di Tsushima combattuta il 27-28 maggio 1905 fu la più importante battaglia navale combattuta tra Russia e Giappone durante la guerra russo-giapponese. Fu la prima battaglia navale decisiva della storia della marina combattuta dalle moderne flotte corazzate d’acciaio, e la prima battaglia navale in cui la telegrafia senza fili svolse un ruolo di importanza critica. In questa battaglia la flotta giapponese guidata dall’ammiraglio Togo Heihachiro distrusse i due terzi della flotta russa guidata dall’ammiraglio Zinovy Rozhestvensky, che aveva percorso oltre 18.000 miglia marine (33.000 km) per raggiungere l’estremo Oriente. La battaglia di Tsushima è di gran lunga il più grande e il più importante evento navale dai tempi di Trafalgar!
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Raid nell’Oceano Indiano 5-9 aprile 1942. Il devastante attacco aereonavale contro l’isola di Ceylon e nel golfo del Bengala
€29.00Francesco Mattesini Prezzo di listino 29.00 (sconto 35%)
Il raid giapponese nell’Oceano Indiano fu eseguito solo pochi mesi dopo la grande vittoria di Pearl Harbor nella prima parte di Aprile 1942 dalla 1ª Flotta aerea del viceammiraglio Chūichi Nagumo e da parte della 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō il quale era al comando dell’operazione, nel Golfo del Bengala e contro l’isola di Ceylon, per affrontare e sconfiggere le deboli difese britanniche. L’offensiva ottenne un tale successo, da essere definito un massacro per le forze inglesi. Esso dimostrò la schiacciante superiorità delle forze aeree giapponesi della Marina Imperiale, scatenando grandi preoccupazioni nei comandi militari, ma per fortuna degli alleati non si trasformò in una reale strategia di invasione dell’India. La flotta inglese e le difese di Ceylon subirono perdite e la flotta orientale fu costretta a ripiegare sulla costa africana, ma già a metà aprile le portaerei di Nagumo abbandonarono l’Oceano Indiano, perdendo forse la loro più grande occasione per ottenere risultati strategici di grande importanza per l’esito della guerra.
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Reason to Revolution – All at Sea. Naval Support for the British Army During the American Revolutionary War
€39.00Questa collana di volumi dell’editore Helion & Company “Dalla ragione alla rivoluzione” prende in esame, sotto l’aspetto militare, il periodo storico che va dal 1721 al 1815, un’epoca in cui la strategia basata sulle fortezze statiche e le battaglie in file lineari, lasciarono il posto alla cosiddetta “nazione in armi” e ai primi albori della “Guerra totale”. Questa evoluzione vide la crescita dei reparti leggeri in tutte le armi e la semplificazione dei sistemi di commando, per andare incontro alle necessità degli eserciti, sempre più numerosi, messi in campo dalle nazioni con la coscrizione obbligatoria. Molti di questi sviluppi furono alimentati dai grandi sconvolgimenti politici dell’epoca, con rivoluzioni in America e in Francia che portarono a un cambiamento sociale che a sua volta influenzò la sfera militare. Solo negli ultimi anni del periodo storico considerato, quando i poteri reazionari cominciarono a riprendere il sopravvento, divenne possibile una sintesi militare del meglio del vecchio e del nuovo sistema. l’intenzione della collana è quello di coprire tutti gli aspetti delle battaglie, delle campagne, della logistica e delle tattiche, analizzando dettagliatamente gli eserciti, le uniformi e le attrezzature. Ogni volume è corredato da numerose mappe e immagini in b/n e diverse tavole uniformologiche a colori. Questo volume, in particolare, del ruolo avuto dal supporto navale britannico durante la guerra di indipendenza americana.
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 304 con 2 foto, 9 tabelle e 10 mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Helion
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Regia Marina Italiana 1860-1946
€12.00Riccardo Affinati
Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.
Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 52 con 83 illustrazioni b/n + 4 pag. di illustrazioni a colori
Stampato da Chillemi
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Reparti di elite e forze speciali della Marina e dell’Aeronautica Militare Italiana 1940-1945
€20.00Uno tra i più significativi contributi forniti dalla Regia Marina allo sforzo bellico nel corso della Seconda Guerra Mondiale provenne dalla sua innovativa unità speciale, la Xª Flottiglia MAS. Servendosi di siluri a lenta corsa, mezzi d’assalto di superficie e di nuotatori d’assalto, meno di 250 uomini inflissero agli Alleati danni più gravi di quelli causati dalle forze navali di superficie italiane. Il corso del conflitto nel Mediterraneo avrebbe potuto essere ben diverso se l’Asse avesse effettuato nella primavera del 1942 il programmato assalto a Malta, per il quale la Regia Marina aveva addestrato reparti scelti di paracadutisti nuotatori, incaricati di costituire teste di ponte per i fanti di marina del “San Marco”, e l’Aeronautica i propri reparti di paracadutisti e guastatori. Benché questi specialisti fossero poi stati schierati con scarsi risultati altrove, dopo la resa dell’Italia nel settembre del 1943 essi costituirono il nerbo dei reparti che continuarono a combattere per la RSI al fianco dei tedeschi. Questo libro contiene un resoconto particolareggiato e ricco di rare fotografie d’epoca oltre che di nuove tavole a colori che raffigurano uniformi, distintivi ed equipaggiamenti.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 118 con circa 55 foto b/n e 8 tavole a colori
Stampato nel 2024 da Libreria Editrice Goriziana
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Roman warships
€65.00Questo bel volume non solo è la narrazione della storia, ma soprattutto uno studio approfondito sullo sviluppo delle navi, sugli ufficiali e marinai e cantieri navali delle “Navi di Roma”. La Marina romana era la più importante forza marittima del mondo antico, garantiva la sicurezza delle rotte e manteneva le comunicazioni con tutto l’Impero, ma soprattutto, essendo quasi invincibile, rese possibile l’espansione del potere imperiale in aree inaccessibili. Questo lavoro, frutto di anni di studi approfonditi sui diversi reperti archeologici e interpretando le differenti opere d’arte, in particolare molti bassorilievi, esamina il ruolo della guerra sul mare e nel dettaglio le diverse imbarcazioni, la loro costruzione e mostra diverse splendide ricostruzioni a colori.
Cartonato con sovracopertina 18 x 24,5 cm. pag. 192 con 29 piani di costruzione b/n + 92 illustrazioni b/n + 25 tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2011 da The Boydell Press
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Rome Seizes the Trident – The Defeat of Carthaginian Seapower and the Forging of the Roman Empire
€33.00Il potere navale ha giocato un ruolo importante nella costituzione dell’impero romano. Le guerre puniche, in particolare la prima, sono state caratterizzati da massicce battaglie navali. I romani, al momento dell’inizio del conflitto nel contesto siciliano, non possedevano neanche una flotta tutta loro. Per questo motivo richiesero l’appoggio delle città del Sud Italia loro alleate, come d’altronde facevano per le legioni. I romani furono tuttavia determinati ad acquisire una marina che potesse sfidare in prospettiva quella di Cartagine, che proprio sulle sue flotte, commerciali e militari faceva grande affidamento. I romani utilizzarano anche delle navi di preda bellica per carpirne i segreti e replicarle in centinaia di esemplari. Con questa nuova flotta, riuscirono a strappare ai cartaginesi la superiorità sul mare, in particolare nella battaglia di Ecnomo dove prevalse l’utilizzo delle nuove tattiche. L’autore dimostra che la superiorità navale permise ai romani di prevalere in tutte e tre guerre puniche.
Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 256
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Pen & Sword
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Rome versus Carthage – The War at Sea
€28.00La lotta epica tra Cartagine e Roma, due delle superpotenze del mondo antico, è conosciuta soprattutto per le battaglie di terra in Italia, nella penisola iberica e in Nord Africa. Ma la guerra in mare, che ha svolto un ruolo fondamentale nella prima e nella seconda guerra punica, raramente riceve l’attenzione che merita. Glili scontri imponenti e drammatici delle flotte cartaginesi e romane nel Mediterraneo, sono al centro di questo studio di Christa Steinby. L’Autrice utilizza nuove prove, tra cui le più recenti scoperte archeologiche, non rinunciando però a rivedere e citare ampiamente anche le fonti antiche. In particolare, essa mostra come la tradizione marinara dei Romani e la loro abilità, determinazione e intraprendenza, alla fine diede loro un vantaggio decisivo. In tal modo, si capovolgono i miti e le incomprensioni che tendevano a distorcere la peculiarità romana nell’arte della guerra vavale.
Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 224 con alcune decine di illustrazioni
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2024 da Pen & Sword
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S-Boote German E-Boats in Action 1939-1945
€45.00Quest’opera, completamente illustrata, traccia la storia della Schnellbootwaffe, creata agli inizi degli anni ’30, impegnata nei vari teatri di guerra dal 1939 al 1945. Il volume illustra nel dettaglio le singole unità – gli S-Boote chiamati dagli inglesi E-Boote – attraverso una mole imponente di eccezionali fotografie d’epoca dei mezzi, delle azioni, degli equipaggi, con i ritratti di tutti i comandanti, degli armamenti, dei particolari; ma anche attraverso disegni a colori, profili, schede, mappe e insegne. Il volume si distingue per l’accuratezza delle ricerche storiche e iconografiche.
Rilegato, pag. 160 con 300 fotografie b/n e 50 foto e disegni a colori
Testo disponibile sia in inglese che in francese
Stampato nel 2006 da Histoire & Collection
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Salvatore Todaro
€20.00Alcuni Ufficiali e Sottoufficiali della Marina Militare Italiana durante la II G.M., hanno dimostrato, in situazioni di particolare criticità, eccezzionali doti caratteriali, combattive e carismatiche. Uno di questi uomini è senz’altro Salvatore Todaro, prima commandante sommergibilista poi, responsabile di un reparto d’assalto. Quando sbarco dal Sommergibile Cappellini a Betasom per rientrare in Italia, destinato ai mezzi d’assalto della Decima, il suo nome era già leggenda nell’ambiente dei sottomarini. Le azioni compiute con il suo sommergibile erano conosciute da tutti, e da tutti (amici e nemici) era ricordato con ammirazione. Di lui si ricordava l’umanità nel salvataggio dei naufraghi delle navi nemiche, l’audacia con cui affrontava in combattimento gli avversari.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 224 con alcune foto b/n e colori
Stampato nel 2007 da Sarasota
ULTIMA COPIA
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Salvatore Todaro Mago Bakù – Omaggio all’eroe nel 70° anniversario della morte
€26.00Questo volume, che vuole essere un omaggio a salvatore Todaro nel settantesimo anniversario della sua morte, si basa su foto e documenti inediti ricevuti in gran parte dalla signora Graziella Todaro, fioglia del Comandante. Completamente illustrato con foto originali del Comandante Salvatore Todaro, e della Colonna Moccagatta, il volume, dedicato ad un personaggio amato e famoso, cerca di ricostruire episodi dimenticati, ridare vita a compagni caduti e trasmettere emozioni. Cristiano devotissimo, il Comandante non ebbe mai paura del mistero, non ebbe mai paura ad affrontare navi armate di cannoni o a prendersi la responsabilità di contravvenire agli ordini militari per osservare le leggi del mare. Fu un Eroe, sì, ma anche un mago: “Mago Bakù”. Di particolare interesse la parte fumettistica, che riprende un episodio pubblicato nel 1943 dal giornaletto “Arditi del Mare”.
Brossura 30 x 21 cm. pag. 127 completamente illustrato con foto a colori e b/n
Stampato nel 2012 da Associazione culturale Sarasota
ULTIMA COPIA
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Scapa Flow – La tomba della Hochseeflotte
€26.00A pochi fu concesso di continuare a servire il paese nella marina della Reichswehr. Essi sanno che l’affondamento della flotta non rappresenta che una parte del loro dovere. L’altra parte, la più grande, è ancora davanti a loro. Chi può dire oggi se sarà loro possibile vedere la prima spinta per la ricostruzione della terza flotta tedesca?… Ma il loro dovere sarà compiuto se continueranno a conservare lo spirito della seconda armata del mare, di quella magnifica e potente flotta che, davanti allo Skagerrak smentì il motto secolare: “Britannia rules waves”. Questa flotta invitta è discesa a Scapa Flow nella tomba che essa volontariamente si è scelta.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 126 + 16 pagine fuori testo con 32 b/n. Allegato Allegato CD-ROM con numerose foto e immagini.
Stampato nel 2009 da Effepi
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Schnellboote – A Complete Operational History
€28.00Le Schnellboote della Kriegsmarine, una tipologia di naviglio d’attacco leggero paragonabile, per stazza e armamento, alle motosiluranti britanniche e inglesi – furono le protagoniste dei gruppi navali d’attacco in acque costiere per tutta la Seconda Guerra Mondiale. Operavano, per motivi logistici, in vicinanza delle loro numerose basi, e divennero un’arma terribilmente efficace in quasi tutti i teatri in cui operò Kriegsmarine, dal Baltico al Mediterraneo fino al Mar Nero. Fu però sul Canale della Manica, che le Schnellboote segnarono i loro successi più importanti, distruggendo una quarantina di navi da guerra e più di un centinaio di navi mercantili. Oltre per le missioni di attacco, furono anche utilizzate per posare mine e per infiltrare gruppi di sabotatori sulle coste nemiche. Questo volume, racconta le vicende belliche di ogni singola unità, e ne esamina tutta la carriera operativa. Con il progredire della guerra questo tipo di naviglio dovette subire la superiorità aerea alleata, ma restarono un nemico formidabile sino al termine del conflitto
Brossura, 18,5 x 24,5 cm. pag. 288 con circa 120 foto e mappe b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2022 da Pen & Sword
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Schnellboote. German Fast Attack Craft 1916-2016
€49.00Zvonimir Freivogel
Il mezzo d’attacco rapido tedesco (Schnellboote, meglio conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale con la designazione britannica E-boats) servì come categoria di navi da guerra per quasi cento anni in cinque marine tedesche, dalla Marina imperiale tedesca (Kaiserliche Marine), alla Reichsmarine e Kriegsmarine, alla Marina Federale Tedesca (Bundesmarine) nella parte occidentale e alla Marina Popolare (Volksmarine) nella Germania orientale, entrambe istituite dopo il 1945. Le ultime unità di questo tipo sono state radiate nel 2016, per essere sostituite da corvette che devono adempiere compiti simili nei mari stretti e nelle acque costiere. Il libro Schnellboote, scritto dal già noto autore navale Zvonimir Freivogel, è diviso in quattro parti; la prima riguarda la genesi e lo sviluppo di questa categoria di navi da guerra in Germania, la seconda presenta una panoramica di tutte le operazioni delle S-boat nei teatri di guerra europei tra il 1939 e il 1945, la terza descrive queste navi nella Bundesmarine, e la quarta è una breve storia delle S-boat nella Volksmarine. Il libro è riccamente illustrato con oltre 200 fotografie, disegni e grafici, e sono presenti numerose tabelle con dati tecnici e costruttivi, insieme alla storia operativa di tutti i mezzi d’attacco rapido tedeschi del tempo di guerra e del dopoguerra.Brossura, 23 x 28 cm. pag. 228 illustrato con foto e disegni tecnici b/n e foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2021 da Despot Infiitus
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Scirè – Storia di un sommergibile e degli uomini che lo resero famoso
€25.00Lo “Scirè” era uno dei quattro sommergibili trasportatori di mezzi d’assalto della X Flottiglia MAS. Varato il 6 gennaio 1938 fu affondato il 10 agosto 1942 con tutto l’equipaggio e 10 uomini Gamma della X Flottiglia MAS. Medaglia d’oro allo stendardo, e ancora, dopo tanti anni il più noto sommergibile tra tutte le marine del mondo. Al suo nome è legato indissolubilmente quello dell’ufficiale che lo ha comandato più a lungo e che ha lanciato per quattro volte all’attacco i piloti dei Siluri a lenta Corsa (Maiali): il Comandante MOVM Junio Valerio Borghese.
Brossura, 16,5 x 23,5 cm. pag. 286 illustrato con circa 100 tra foto b/n e cartine
Stampato nel 2007 da Lo Scarabeo