Decima flottiglia Mas. Dalle origini all’armistizio

Italia

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    Decima flottiglia Mas. Dalle origini all’armistizio

    20.00

    Junio Valerio Borghese

    Nato come memoriale di guerra, divenuto documento storico di eccezionale rilievo e a tutti gli effetti un classico della storia militare, “Decima Flottiglia MAS” ricostruisce la nascita, lo sviluppo e l’impiego dei mezzi d’assalto della Regia Marina durante il secondo conflitto mondiale. Tra le pagine di Borghese – ufficiale di marina, innovatore tecnico e comandante carismatico – prendono vita gli uomini che diedero forma a una leggenda: Teseo Tesei, Salvatore Todaro, Luigi Durand de la Penne e molti altri protagonisti di imprese memorabili, compiute nel silenzio e nell’abisso. Ma il libro non è solo cronaca militare: è testimonianza di un’idea di onore, di disciplina e di sacrificio, destinata a sopravvivere alla sconfitta e al tempo. Scritto con sobrietà e rigore, questo testo fondativo della letteratura navale italiana restituisce la voce di una generazione di uomini che, di fronte al crollo delle istituzioni e al tradimento dell’8 settembre, continuarono a combattere in nome di un principio più alto della stessa vittoria.

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    Decima Flottiglia nostra.. – I mezzi d´assalto della marina italiana al sud e al nord dopo l´armistizio

    28.50

    In questo volume sono descritte le vicende di quei piccoli mezzi che si gettarono freddamente contro le colossali forze da sbarco anglo-americane solo per dimostrare che il marinaio italiano si considerava completamente estraneo ad una resa senza condizioni e senza combattimento. Gli alleati compresero quei giovani marinai e, alla fine del conflitto, resero loro l’onore delle armi. L’autore, che fece parte della X Flottiglia MAS, ne ripercorre la vera storia, aggiornata con notizie e documenti riaffiorati negli ultimi vent’anni, fino alla spaccatura fra Nord e Sud all’indomani dell’8 settembre, con particolare attenzione ai mezzi d’assalto.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 474 con 168 foto b/n

    Stampato nel 2008 da Lo Scarabeo

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    Decima Mas. Il violatore di Gibilterra – La storia di Giuseppe Giannoni Elbano di Cavo assaltatore della Regia Marina del reparto Teseo Tesei

    28.00

    Biografia militare e bell’album fotografico sull’eroe del mare elbano Giuseppe Giannoni (1917-1992), che fece parte di uno dei più gloriosi reparti delle Forze Armate Italiane, la X Flottiglia Mas. Essa, malgrado il suo ristretto numero di operatori, vanta tra le sue file ben 30 medaglie d’oro e, record mondiale, riuscì ad affondare o danneggiare 32 navi senza praticamente causare morti perché gli attacchi avvenivano nei porti e si mirava al “ferro” e non agli uomini. Tra le altre missioni, Giannoni partecipò a due celebri incursioni denominate con la sigla “B.G.3” il 27 maggio ’41 e “B.G.4” il 20 settembre ’41, entrambe rivolte contro la Base Inglese di Gibilterra.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 106 con circa 73 foto b/n e 4 a colori

    Stampato nel 2016 da Sarasota

    Condizioni del libro:

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    Decima Mas. Torpedini umane contro la flotta inglese

    50.00

    Arnaldo Cappellini

    il libro traccia una vicenda storica, dalla quale traspare una grande ammirazione per Teseo Tesei. Il volume è illustrato solo da alcuni disegni e vengono delineate le qualità umane e tecniche delle medaglie d’Oro della Decima Flottiglia Mas. Questa che presentiamo è la terza edizione del 1953. La prima edizione stampata per Edizioni Europee, risale al 1947.

    Brossura, 13 x 19,5 cm. pag. 188

    Stampato nel 1953 da Edizioni Europee

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Segni del tempo

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    Decolli su allarme. Fausto Balilla Albani, pilota da caccia della Regia Aeronautica

    20.00

    Paolo Mazzini

    Soprattutto con riferimento agli anni della guerra, questo studio descrive nei dettagli l’attività di volo di Albani, fornendo al lettore uno spaccato della vita quotidiana dei piloti della Regia Aeronautica in quel periodo, anche con l’aiuto di numerose foto inedite e documenti originali che il pilota romano ha conservato nel suo archivio personale.

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    Der Kommandant. I tedeschi a Roma 1943 – 1944

    34.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una cronaca dettagliata, mese dopo mese, dell’occupazione tedesca a Roma partendo dai combattimenti seguiti all’armistizio dell’8 settembre 1943 per giungere fino all’arrivo degli Alleati il 4 giugno 1944. Il libro ricostruisce gli avvenimenti principali del periodo dell’occupazione, partendo dal disarmo della divisione Piave cui fa seguito il disarmo dei Carabinieri, per giungere poi al rastrellamento del ghetto del 16 ottobre 1943 e al momento più significativo: l’attentato di via Rasella del 23 marzo 1944 e la rappresaglia delle Fosse Ardeatine. Questi eventi sono ricostruiti sulla base di documenti e fonti inedite, in particolare tedesche, e vengono inquadrati nel complesso degli avvenimenti sia a Roma che in Italia per fornire un quadro più ampio e completo della situazione.

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    Desert Armour. Tank Warfare in North Africa Vol. 1. Beda Fomm to Operation Crusader, 1940-41

    49.00

    Robert Forczyk

    La guerra nel deserto nordafricano fu una guerra puramente meccanizzata e, per molti aspetti, il teatro tecnologicamente più avanzato della Seconda Guerra Mondiale. Fu anche l’unico teatro in cui per tre anni le truppe britanniche e del Commonwealth, e in seguito statunitensi, furono in costante contatto con le forze dell’Asse. Robert Forczyk esplora la prima metà della storia della campagna, dall’iniziale offensiva italiana e dall’arrivo del Panzergruppe Afrika di Rommel all’offensiva britannica dell’Operazione Crusader che portò alla conquista di Tobruk. Esamina le forze corazzate, l’equipaggiamento, la dottrina, l’addestramento, la logistica e le operazioni impiegate dalle forze alleate e dell’Asse durante tutto il periodo, concentrandosi in particolare sul livello operativo di brigata e reggimento. Completamente illustrato con fotografie, illustrazioni di profilo e mappe, e corredato da vignette tattiche e appendici che analizzano i dati dei carri armati, le consegne dei carri armati sul teatro di battaglia e gli ordini di battaglia, questo libro torna alle fonti per fornire un nuovo studio sulla guerra corazzata nel deserto.

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    Desert Armour. Tank Warfare in North Africa Vol. 2. Gazala to Tunisia, 1942–43

    49.00

    Robert Forczyk

    Robert Forczyk ripercorre lo sviluppo della guerra corazzata in Nord Africa dall’offensiva di Rommel a Gazala nel 1942 fino alla fine della guerra nel deserto tunisino nel 1943. La guerra nel deserto nordafricano fu una guerra puramente meccanizzata e, per molti aspetti, il teatro tecnologicamente più avanzato della Seconda Guerra Mondiale. Fu anche l’unico teatro in cui per tre anni le truppe britanniche e del Commonwealth, e in seguito statunitensi, furono in costante contatto con le forze dell’Asse. L’autore esplora la seconda metà della storia della campagna, dall’offensiva di Gazala nel maggio 1942 che respinse le forze britanniche fino al confine egiziano e portò alla caduta di Tobruk, attraverso le cruciali battaglie di El Alamein e la vittoria finale degli Alleati in Tunisia. Esamina le forze corazzate, l’equipaggiamento, la dottrina, l’addestramento, la logistica e le operazioni impiegate dalle forze alleate e dell’Asse durante tutto il periodo, concentrandosi in particolare sul livello operativo di brigata e reggimento. Completamente illustrato con fotografie, illustrazioni di profilo e mappe, e corredato da vignette tattiche e appendici che analizzano i dati dei carri armati, le consegne dei carri armati sul teatro di battaglia e gli ordini di battaglia, questo libro torna alle fonti per fornire un nuovo studio sulla guerra corazzata nel deserto.

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    Deus et su re – L’epopea della Sassari alla trincea delle Frasche

    14.80

    Questo volume, appartenente alla serie di Storia delle Brigate Sassari e Reggio nella Grande Guerra, racconta l’epopea della Sassari nel corso dei terribili assalti alla Trincea delle Frasche dove è nato il mito dell’invulnerabilità di Emilio Lussu. Utilizzando fonti archivistiche e memorialistiche sono stati ricostruiti i combattimenti, descritti giorno per giorno dai comandanti e dai soldati, per delineare quello che risulta essere stato un grande momento di epica collettiva. La memoria storica si arricchisce di vicende individuali che portano alla luce importanti episodi e personaggi di quella guerra che ha coinvolto le classi popolari del nostro paese.

    Broosura, 17 x 24 cm. pag. 126 illustrato con circa 45 foto b/n e 11 cartine

    Stampato nel 2011 da Gaspari

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    Deutsche Panzereinheiten in der OZAK – German Armoured Formations in the OZAK 1943-45

    17.50

    La presente monografia della Tankograd Publishing, prende in esame l’utilizzo dei mezzi corazzati e blindati nella “Zona d’Operazione Litorale Adriatico”, ciostituita dai tedeschi nella zopna di confine tra Italia e slovenia dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Questo contesto operativo era sottopposto all’amministrazione civile e militare del Reich e di fatto le autorità della R.S.I. erano quasi del tutto estromesse dal controllo di questi territtori. Ciò che rende interessante questo teatro operativo, è l’inusuale tipologia di mezzi corazzati che i germanici dispiegarono e utilizzarono, in particolar modo nella lotta anti-partigiana. Attraverso 64 pagine completamente illustrate, vengono mostrate quasi 150 fotografie che riportano la grande varietà di mezzi (molti di preda bellica italiana) utilizzati dai vari reparti tedeschi.

    Brossura punto metallico 21 x 29,5 pagg. 64 , 145 foto b/n, 1 foto a colori e una cartina

    Testo bilingue tedesco/inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    Deutsche Truppen in Italien Vol. I – L’ultima guarnigione 1941-1945

    65.00

    Primo volume di una collana di tre libri fotografici che ritraggono nelle loro divise imilitari tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, attraverso gli scatti inediti dei fotografi Gianni Croce e fratelli Manzotti. A differenza delle pubblicazioni similari fino ad ora prodotte, la quasi totalità degli scatti sono stati realizzati in studio e negli stessi luoghi da rinomati fotografi del periodo (scelti appositamente dai comandi tedeschi). Questo primo volume contiene le foto della Luftwaffee della Flack Artillerie – con un capitolo particolare dedicato ai paracadutisti -, della Wehrmacht – fanteria, artiglieria, cavalleria e truppe corazzate – e del personale amministrativo, logistico e di supporto. Il secondo e terzo volume usciranno nel 2009.

    Rilegato, 24 x 32 cm. pag. 240 con circa 230 illustrazioni e foto b/na piena pagina

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2008 dal Museo per la fotografia e la comunicazione visiva di Piacenza

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    Deutsche Truppen in Italien vol. III – La Leibstandarte ed altre unita’ Waffen-SS 1943-1945

    65.00

    Con questo terzo volume – dedicato alle Divisioni S.S. – di una collana di tre libri fotografici che ritraggono nelle loro divise i militari tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, si conclude il ciclo di ricerche fotografiche sulle truppe tedesche operanti in Italia. Alcune di queste foto mostrano il trasferimento di mezzi corazzati della L.S.S.A.H. mentre attraversano il fiume Po sul ponte di Piacenza diretti a Milano. A differenza delle pubblicazioni similari fino ad ora prodotte, la quasi totalità degli scatti sono stati realizzati in studio o sul posto da rinomati fotografi del periodo scelti appositamente dai comandi tedeschi, questi in particolare soprattutto nello Studio Fotografico Manzotti di Correggio, in provincia di Reggio Emilia. La rarità di queste foto le rende particolarmente interessanti per gli appassionati e contribuisce a completare la documentazione fotografica di questo periodo storico.

    Cartonato, 24,5 x 32,5 cm. pag. 192 interamente illustrate con circa 131 foto b/n e 3 tavole con emblemi e gradi

    Stampato nel 2011 dal Museo per la Fotografia e la Comunicazione Visiva di Piacenza

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    Di guerra e di genti – 100 racconti della Linea Gotica

    26.00

    Scrivere, da sempre, è salvare l’esperienza e poterla così trasmettere a chi non potrà ascoltarla dalle parole dirette di chi l’ha vissuta. È per questo che la raccolta di storie ed episodi di cui si compone questo libro, ideato dall’Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria, appare quanto mai preziosa. Un racconto corale da più punti di vista di un momento storico cruciale per la vicenda italiana ed europea.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 555

    Stampato nel 2020 da Pendragon

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    Diario – 6 settembre-31 dicembre 1943

    21.00

    “Un governo fascista, costituito non si sa dove e che parla in nome di Mussolini, incita i militari italiani ad affiancare le truppe germaniche. Sarebbe certo doloroso se reparti italiani venissero a trovarsi dalle due parti della barricata!”. (12 settembre 1943, Mario Roatta). Il diario del 1943 di Mario Roatta, capo di Stato Maggiore dell’Esercito e membro del Consiglio della Corona, è un documento storico di grandissima importanza. In queste pagine, scritte nell’immediatezza degli avvenimenti, emergono con evidenza il caos dei comandi delle Forze Armate, le incertezze del re pronto a smentire il governo sull’Armistizio, la mancanza di informazioni che i vertici militari e politici avevano su quello che stava avvenendo a Roma o nei Balcani dove si consumava, tra le altre, la tragedia di Cefalonia. E ancora: le trattative con Eisenhower per il cosiddetto «Armistizio lungo», i complicati rapporti con i nuovi alleati, i dettagli privati e quotidiani del governo provvisorio a Brindisi. Roatta assiste alla caduta di un mondo dalle cui rovine verrà travolto: il governo jugoslavo lo accusa di crimini di guerra. Il maresciallo Tito vuole la sua testa, gli alleati premono e Badoglio la servirà loro su un piatto d’argento. Il diario è a cura di Francesco Fochetti. Con inserto fotografico.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 237 + 16 pagine fuori testo con foto e documenti b/n

    stampato nel 2017 da Mursia

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    Diario di un combattente nell’Africa settentrionale

    18.00

    Prima capitano, poi maggiore di artiglieria, l’autore ci racconta, sobriamente ma appassionatamente, l’eroismo dell’esercito italiano in Africa, inferiore di mezzi ma non di volontà e spirito di sacrificio. La prima edizione di questo libro fu suggerita a Laterza nel 1946 da Benedetto Croce, che lo definì una testimonianza di come “i nostri soldati combatterono per l’onore dell’esercito, per l’onore d’Italia, sempre ubbidienti e devoti al nome della Patria”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 220

    Stampato nel 2019 da Oaks

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    Diavoli bianchi! Il battaglione Alpini Sciatori “Monte Cervino” 1941-1943

    19.00

    Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

    Il battaglione Alpini Sciatori Monte Cervino costituisce sicuramente un’eccezione nel non esaltante quadro delle Forze Armate italiane nella Seconda Guerra Mondiale.Formato da personale di altissima specializzazione- maestri di sci e guide alpine- provenienti dalla Scuola Alpina di Aosta il battaglione ricevette un equipaggiamento decisamente superiore a quello degli altri militari italiani: dalle tute mimetiche agli scarponi con la suola in gomma isolante vibram sino al numero di fucili mitragliatori MAB 38 distribuiti in misura senza paragoni rispetto agli altri reparti. Soprannominati dai sovietici Satanas Bielij “diavoli bianchi” per le loro tute invernali, gli Alpini del Cervino appartennero orgogliosamente al miglior reparto del Regio Esercito, ed il più decorato in rapporto alla propria forza: 4 medaglie d’Oro, 43 d’Argento, 69 di Bronzo, 81 Croci di Guerra; e può essere considerate il miglior reparto da montagna non soltanto degli eserciti dell’Asse ma con ogni probabilità del mondo durante il conflitto mondiale…

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    Diavoli Rossi – Campoformio 1936 Ghedi 2011 cronistoria fotografica del 6° stormo

    45.00

    Il volume fotografico, è stato realizzato in occasione dei 75 anni del 6° Stormo, attraverso una carrellata fotografica, ripercorre la storia dalle origini dello Stormo, costituito a Campoformido il 15 gennaio 1936. Inizia con il primo decennio, che attraversa il periodo del secondo conflitto mondiale fino all’immediato dopoguerra, descrivendo fotograficamente le gesta degli uomini e i mezzi dei Diavoli rossi nei cieli d’Europa. Successivamente si passa al periodo che va dai primi anni ’50 fino al 1982: alle immagini è affidato il racconto delle imprese delle pattuglie acrobatiche sui primi velivoli a getto, dal Vampire all’F-84 fino ad arrivare all’indimenticabile F-104G “Starfighter”. La parte finale é dedicata all’introduzione in linea del Tornado fino ad arrivare ai giorni nostri, descrivendo inoltre le operazioni a cui lo Stormo ha partecipato dalla Guerra del Golfo all’intervento nei Balcani, dall’Afghanistan alla sua odierna realtà con le operazioni sulla Libia. L’ultima parte è dedicata all’araldica che è stata utilizzata in servizio dal Reparto dal 1951 al 2011.

    Rilegato, 31 x 24 cm. pag. 271 interamente illustrato con centinaia di fotografie in b/n e a colori

    Didascalie bilingue italiano- inglese

    Stampato nel 2011 da Club Frecce Tricolori N° 124

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    Die Achse Berlin-Rom – Das Bundnis von Hitler und Mussolini

    36.00

    Collana di volumi essenzialmente fotografici a colori di un pool di editori tedeschi (Arndt – Pour le Merite…) dedicati alla Germania, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. L’originalità di questi libri sono proprio le bellissime foto a colori originali risalenti all’epoca descritta. Gli argomenti trattati vanno dalle parate nelle diverse città tedesche ai decorati con Ritterkreuz, dagli aspetti prettamente militari a quelli politici. Ogni volume di circa 150/160 pagine, presenta una parte introduttiva di circa 30 pagine in lingua tedesca a cui fa seguito la parte fotografica a colori, di cui molte a piena pagina, con esaustive didascalie. Il volume in questione fa riferimento All’Asse Roma-Berlino.

    Cartonato 21 x 30 cm. pag. 158 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2007 da Arndt

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    Diego Manzocchi – Un aviatore italiano nella guerra di Finlandia (1939-1940)

    24.00

    Il libro intende far meglio conoscere la drammatica vicenda del pilota Diego Manzocchi, il quale disertò dall’esercito italiano nel settembre del 1939. Passato in Francia, raggiungerà nel gennaio del 1940 prima la Svezia e poi la Finlandia per arruolarsi nell’aviazione finlandese, impegnata nella “Guerra d’inverno” contro l’Unione Sovietica. Diego Manzocchi cadde in combattimento l’11 marzo. Questo studio prende in esame i motivi che spinsero Manzocchi a disertare, che risalgono al compimento di una missione affidatagli dai circoli del fascismo che volevano evitare l’ingresso in guerra dell’Italia a fianco della Germania.

    Brossura, 17 x 2 4cm. pag. 158

    Stampato nel 2018 da Il Cerchio

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    Dietro il filo spinato. Documenti e testimonianze dei soldati italiani prigionieri degli alleati e internati dai tedeschi 1940-1945

    35.00

    Vitoronzo Pastore

    In genere, i filatelisti interessati alle corrispondenze dei prigionieri di guerra puntano agli aspetti postali, selezionando il materiale per esercito, formazione, campo od ufficio. L’approccio di Vitoronzo Pastore, egli stesso collezionista, è stato differente. Il libro è sì organizzato cronologicamente, ma all’interno di tale impostazione punta spesso e volentieri la lente sulle singole vittime (in maggior parte nate nel 1920 ed originarie della provincia di Bari). Offrendo al lettore l’involucro di qualche corrispondenza e brani di essa, e poi cenni biografici, gli atti di detenzione, magari delle foto ed ospitando in alcuni casi degli interventi recenti dello stesso ex militare rintracciato.

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    Diktat – Il vergognoso Trattato di Pace” imposto all’Italia dagli Alleati (Parigi, 10 febbraio 1947)

    16.50

    Il trattato di pace di Parigi – il diktat – con le sue clausole vessatorie, le umiliazioni ed il servaggio impostici ci mostra il vero volto degli Alleati e della loro benevolenza. Se così non è il merito va in parte ascritto ad una scorretta informazione e in parte a quella “libidine di servilismo” già paventata da Vittorio Emanuele Orlando e che ha ormai “appestato” gran parte della società italiana. L’accettazione del diktat, non solo non ha salvato la nazione, ma cosa peggiore, ne ha svenduto la dignità.

    Brossura, pag. 143

    Stampato nel 2005 da Effepi

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    Disperata. La 15ª Squadriglia B.T. del Cap. Galeazzo Ciano Ten. Roberto Farinacci Ten. Alessandro Pavolini

    25.00

    Questa cronaca della 15a Squadriglia B.T. “La Disperata”, precisa come un saggio, è appassionante e lirica, come un romanzo di avventure, è sicuramente il libro più famoso scritto da Alessandro Pavolini, egli stesso membro della squadriglia al comando di Galeazzo Ciano. Dal Preludio, quando a Genova, nella primavera 1935 salpa una nave con a bordo i ragazzi che vanno verso la loro avventura africana, al termine del conflitto, quando un foglietto sgualcito battuto a macchina proclama: “Annuncio al popolo italiano e al mondo che la guerra è finita…”, 350 pagine da leggere d’un fiato, ricordando che sono state scritte da uno dei protagonisti più noti del fascismo, le cui opere sono state tra l’altro presentate nelle seguenti strutture: lo stadio di Firenze, la stazione di Santa Maria Novella, il Teatro comunale di Firenze, il Maggio Musicale Fiorentino, la Mostra del Cinema di Venezia, il Circuito del Mugello, i Littorali della Cultura.

    Brossura 17 x 24 cm.

    pag. 352 con 44 foto b/n

    Stampato nel 2010 da Sarasota

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    Documento Informativo

    135.00

    Anno: 1945

    Documento informativo della Compagnia GG.FF.”Bir el Gobi” – periodo Repubblica Sociale Italiana, datato 21/02/1945, in cui si rende conto il decesso, per ferite riportate in combattimento nella zona di Zeglio (provincia di Vercelli) del volontario Bolognesi Zoeo. Il documento riporta l’intestazione della Compagnia GG.FF. “Bir el Gobi” e il timbro del comandante di comp’agnia.

    cm. 21 x 22,3

    Condizioni: Documento in ottime condizioni

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    Domenico Laiolo “Volando all’ala di Visconti”

    30.00

    In questo bel libro di memorialistica l’autore narra la sua storia di uomo e pilota attraverso vicende che scorrono dal 1931 sino quasi ai nostri giorni. Intensa l’esposizione del periodo della Seconda Guerra Mondiale: dalla scuola per conseguire il brevetto di Pilota Militare, all’incontro con la carismatica figura di Adriano Visconti, con il quale ha condiviso il cammino fino al 25 aprile 1945. Non mancano riferimenti agli anni precedenti la guerra, né la cronaca dell’evolversi dell’aviazione e della vita civile a Torino e dintorni nei tempi successivi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 378 con alcune illustrazioni b/n + 8 di illustrazioni a colori

    Stampato nel 2010 da Edizioni Sarasota

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    Donne nella Grande Guerra

    Il prezzo originale era: €14.00.Il prezzo attuale è: €8.40.

    AA. VV.           Prezzo di listino  14.00 (sconto 40%)

    Oltre che essere una riflessione sul contributo delle donne durante gli anni del conflitto (hanno sostituito in fabbriche, uffici, lavori agricoli, gli uomini chiamati a combattere, affrontando difficoltà economiche, scarsità di materie prime e di cibo, curando i feriti fin nelle condizioni estreme degli ospedali da campo), Donne nella Grande Guerra apre squarci su altri aspetti meno noti della mobilitazione femminile, fino all’attività di spionaggio e alle donne combattenti. Offre anche l’opportunità di conoscere il loro impegno per una società pacifica e più giusta, smascherando nel loro agire quotidiano la falsità della retorica che vedeva gli eserciti e gli uomini muovere guerra ad altri eserciti, risparmiando donne e bambini. E ciò non era vero allora come non lo è oggi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 98 con molte illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana

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    Donne nella grande guerra

    22.00

    Qual’è stato il ruolo delle donne italiane nella Grande Guerra? In tutti i paesi belligeranti, il conflitto fu un’occasione di emancipazione per le donne, che si trovarono a rimpiazzare in molte funzioni gli uomini partiti per il fronte, e in qualche modo andarono in guerra anche loro: come crocerossine, in Carnia come portatrici, nelle retrovie come prostitute a sollievo delle truppe. Ma il libro ci racconta anche di una spia, di un’inviata di guerra, della regina Elena che trasformò il Quirinale in ospedale, delle intellettuali che militarono pro o contro la guerra: da Margherita Sarfatti a Eva Amendola e Angelica Balabanoff, alla dimenticata maestra antimilitarista Fanny Dal Ry, per finire con Rosa Genoni, pioniera della moda italiana, che abbandona il lavoro e si batte contro la guerra. Introduzione di Dacia Maraini.

    Rilegato, pag. 264

    Stampato nel 2014 da Il Mulino

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    Due secoli di tricolore

    27.00

    A duecento anni dall’adozione del Tricolore come simbolo dell’Unità nazionale, lo Stato Maggiore del l’Esercito ha ritenuto opportuno dedicare un’opera per commemorare la data del 7 gennaio 1797, quando il congresso cispadano innalzò il Tricolore verde, bianco e rosso a simbolo della neonata Repubblica. L’opera, dopo una sintetica descrizione delle origini e del primitivo significato della Bandiera come simbolo di Patria e di Nazione, traccia l’evoluzione del Tricolore italiano dal Risorgimen to all’attuale Bandiera repubblicana privata dello stemma sabaudo dopo il referendum del 1946.

    Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 123 con circa 34 tra tavole a colori

    Stampato nel 1996 da Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito

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    Due volte con gli Arditi sul Piave

    22.00

    Ottavio Zoppi

    Nel 1938 il Generale Ottavio Zoppi dava alle stampe il suo libro “Due volte con gli Arditi sul Piave”, lasciando così traccia scritta della sua esperienza quale Comandante della 1ª Divisione d’Assalto nelle due battaglie cruciali della fase finale della Prima Guerra Mondiale sul fronte italiano: la Battaglia del Solstizio del giugno 1918 e la Battaglia di Vittorio Veneto dell’ottobre 1918. I motivi che lo indussero a scrivere li spiega egli stesso nella premessa: non cronaca, non storia, ma racconto degli avvenimenti come si svolsero e di cui egli fu testimone e protagonista, intrecciando fatti d’arme e fattori umani, di fatto indissolubilmente vincolati gli uni agli altri. Ma, soprattutto, egli ne scrive per lasciare ai suoi eccezionali guerrieri, gli Arditi, narrandone le gesta. Tra la vastissima pubblicistica degli Arditi, la presente ristampa di questo raro e ricercato volume, arricchito da approfondimenti e immagini a cura di Monica Gasparotto Battaglia e della Federazione Nazionale Arditi d’Italia, si segnala come tra le pochissime testimonianze contemporanee scientificamente storico-militari dedicate agli Arditi.

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    DVX: Cronaca illustrata della visita di Mussolini sul fronte greco, marzo 1941

    32.00

    Pierluigi di Colloredo Mels

    Il due marzo 1941, diciannovesimo anno dell’era fascista, Benito Mussolini, Primo Maresciallo dell’Impero e Duce del Fascismo, atterrava a Tirana. in Albania ufficialmente per un’ispezione al fronte, in realtà per assistere alla programmata offensiva italiana nella val Desnizza, che avrebbe dovuto suggellare nei fatti il motto A primavera verrà il bello, pronunciato da Mussolini durante la controffensiva con la quale i greci avevano ributtato gli invasori italiani oltre il confine albanese, arrivando a minacciare Valona. L’offensiva non ebbe successo, come fallì il contrattacco greco, arrestato a sua volta dagli italiani, portando allo stallo del fronte. Mussolini restò al fronte per poco più di due settimane, visitando truppe e posti avanzati ed ospedali da campo, tenendo rapporti ai comandanti, ripartendo assai amareggiato per quanto aveva visto.

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    Egeo italiano

    15.00

    Periodi, episodi, momenti della nostra storia attraverso immagini rare e inconsuete, tratte da archivi personali, album di famiglia, ricordi dei protagonisti, prima che si perdano e perchè ne resti memoria. Il presente volume ricorda la presenza italiana nelle isole dell’Egeo in seguito alla guerra italo-turca del 1911/12 che porto all’occupazione dei una parte dei territori libici e appunto di alcune isole dell’Egeo, isole che furono tolte all’Italia e restituite alla Grecia in seguito alla sconfitta nel secondo conflitto mondiale.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 1994 da Italia Editrice

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    El Alamein

    16.00

    El Alamein, la porta per l’Egitto: un corridoio largo 60 chilometri, a sud del quale si infossava l’invalicabile depressione di el-Qattara. È stato il cuneo terminale dell’avanzata italo-tedesca e luogo della drammatica resistenza delle forze dell’Asse di fronte all’inarrestabile controffensiva inglese. Combattuta fra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre del 1942, la terza battaglia di El Alamein fu il punto di svolta delle operazioni condotte sul fronte libico durante la II Guerra mondiale ed è da tempo entrata a far parte del patrimonio di memorie storiche condivise del nostro Paese. Esempio di eroismo e di sacrificio, ha visto oltre 30.000 caduti da parte italiana e tedesca e circa la metà da parte inglese. In questo volume l’autore ripercorre “sul posto” le fasi salienti delle tre battaglie, accompagnando il lettore attraverso una serrata narrazione degli eventi, che sembrano così rivivere oggi, negli stessi luoghi di allora.

    Brossura 12,7 x 21 pag. 198 completamente illustrato

    Stampato nel 2012 da Mattioli 1885

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    El Alamein – I carri della Littorio

    25.00

    Dino Campini

    In questa nuova edizione nel libro a suo tempo pubblicato con il titolo “Eroismo e miserie a El Alamein”, nella prima parte è presentata la storia del IV Battaglione Carri M della Divisione Corazzata “Littorio” durante la battaglia di El Alamein come narrata dall’autore, che fu al comando dei Carri M14/41 del Battaglione e dei suoi valorosi Ufficiali ed equipaggi, mentre nella seconda parte sono riportate le vicende degli altri reparti corazzati della divisione, sia organici a essa durante la battaglia di El Alamein (XII e LI Battaglioni Carri M, 555° Gruppo Semoventi 75/18) sia distaccati ad altre Grandi Unità (XI e XIV Battaglioni Carri M), come descritte nelle pubblicazioni dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia.

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 128 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    El Alamein – Immagini Cronache Testimonianze

    37.00

    Sono passati più di sessant’anni dalle pagine gloriose scritte dai soldati del Regio Esercito nella Battaglia di El Alamein. Mai ad essi è stato riconosciuto il valore con il quale si sono battuti; sempre in condizioni disagiate per armamenti, mezzi e logistica se paragonati agli avversari inglesi e all’alleato tedesco. Il volume non vuole descrivere dettagliatamente i fatti d’arme, ma, dopo una breve analisi di questi, riporta la descrizione degli avvenimenti raccontati dai protagonisti mediante documenti ufficiali, relazioni o diari storici conservati nell’Archivio dell’Ufficio Storico SME corredati di immagini fotografiche anch’esse conservate nell’AUSSME.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 254 illustrato con circa 165 foto b/n e colori e 5 cartine

    Stampato nel 2005 da Settimo Sigillo

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    El Alamein – Itinerario sulla linea del fronte dalla costa a El Quattara

    16.00

    Da giugno a novembre 1942, nel deserto occidentale egiziano, si svolse una delle più cruente e decisive battaglie della II Guerra Mondiale: El Alamein. L’autore, figlio di un reduce della Divisione “Ariete”, ripercorre sulla base dei racconti paterni i luoghi delle battaglie alla scoperta di tracce, reperti, conferme. Un viaggio nella memoria, iniziato in giovane età e proseguito in età adulta con la mappatura, la ricerca e lo studio approfondito di un territorio solo da breve aperto al turismo.

    Brossura, 13 x 21 cm. pag. 109 con circa 71 foto b/n e 5 cartine

    Stampato nel 2008 da Polaris

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    El Alamein – L’inferno o giù di lì

    16.00

    Emilio Camozzi nasce a Milano il 4 dicembre 1920. Alla leva, nel 1940, ottiene il rinvio di un anno per terminare gli studi. Nel giugno di quell’anno scoppia la guerra, evento al quale fin dalla prima giovinezza era stato preparato, e solo nel gennaio del 1941 può ottenere l’arruolamento. E’ assegnato alla Guardia di Frontiera (corpo non più esistente) dove passa il tempo rodendosi il fegato al pensiero che da altre parti si combatte e lui ne è escluso. Finalmente riesce ad arruolarsi nei paracadutisti. Finito il corso ed eseguiti i lanci, viene preparato, presso il centro di controspionaggio a Forte Braschi, all’operazione su Malta. Avrebbe dovuto lanciarsi qualche ora prima del resto della divisione per dare l’intensità e la direzione del vento. Invece non succede nulla e va con gli altri in Africa per fare una guerra alla quale i paracadutisti non erano stati addestrati. Dopo la battaglia di El Alamein viene fatto prigioniero. Trascorre quattro anni, i peggiori della sua esistenza, nei campi di concentramento inglesi. Tornato a casa, per coronare degnamente la sua vita militare, si da da fare in un reparto che aveva il compito di un’eventuale difesa degli slavi di una zona di Trieste.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 166

    Stampato nel 2010 da Lo Scarabeo

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    El Alamein – La battaglia che ha deciso la Guerra d’Africa

    14.00

    È del tutto superfluo ricordare l’importanza della battaglia di El Alamein e la sua centralità storica Vari studi hanno messo in evidenza da un lato la inadeguatezza della preparazione italiana al conflitto e, dall’altro, l’eroismo delle truppe italiane che, inferiori in numero, mezzi, tecnologia e tradizione di guerra nel deserto, ressero ben oltre le più lusinghiere aspettative. Questo libro vuole però andare oltre e tentare di fare il punto sulla situazione storico-militare della battaglia e sottolineare alcuni aspetti altrove forse dati per scontati. La figura di Paolo Caccia Dominioni è ricordata dalla figlia ANNA CACCIA DOMINIONI in un commosso e appassionato, ma non retorico, ritratto. Il quadro finale è quello di una vicenda che, a prescindere da come si concluse, nulla toglie al valore di chi vi partecipò, e al valore non solo simbolico di chi in quella battaglia offrì la vita nella convinzione che, se non la vittoria, era necessario ottenere il rispetto e la dignità dei nemici, oltre che il rispetto e la dignità della propria coscienza.

    Brossura, pag. 94 con diverse illustrazioni b/n

    Stampato nel 2004 da Il Cerchio

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    El Alamein – Rivisitazione del campo di battaglia tra mito e attualita’

    95.00

    Fin dai tempi della terza e ultima battaglia di El Alamein, o Battaglia Grande (23 ottobre-4 novembre 1942), il nome, o meglio, il toponimo “El Alamein” ha esercitato nell’immaginario collettivo nazionale un livello di interesse all’apparenza irrazionale. Infatti, il fervore di celebrazioni che accompagna il ricordo di questo fatto d’arme, consumatosi più di settant’anni fa in un lontano deserto sahariano e conclusosi per gli Italiani con una dolorosa sconfitta, a primo acchito può sembrare scarsamente comprensibile. Lo si giustifica, invece, riflettendo che questa battaglia, oltre a costituire una svolta decisiva del secondo conflitto mondiale, fu anche il più importante evento bellico della Guerra del Deserto in cui le doti del soldato italiano riscattarono i precedenti ingenerosi giudizi subiti da più parti. Il Progetto El Alamein, nato nei 2007 su iniziativa di un gruppo di studiosi facenti capo all’Università di Padova e alla SIGGMi, è soprattutto finalizzato alla salvaguardia dei siti dell’epica battaglia, sempre più insidiati, oltre che dall’azione degli agenti atmosferici, dalla smania predatoria dei ricercatori di cimeli e, soprattutto, dalle attività delle Compagnie petrolifere che da tempo operano su tutta la regione. Il presente volume, impostato in forma antologica, si articola in dieci capitoli autonomi aventi come oggetto temi diversi ma tutti focalizzati sulla Campagna d’Africa. Il Parco Storico e i forti della linea di resistenza britannica di El Alamein, in particolare, sono qui descritti per la prima volta. Tra i molti argomenti presi in esame figurano le attività svolte e i risultati ottenuti nell’ambito del Progetto, l’elencazione delle forze in campo il 23 ottobre 1942 e lo svolgimento della Battaglia Grande. Nel trattare dei soldati italiani coinvolti nella Battaglia Grande, speciale enfasi è riservata alla storia e all’operato dei reparti paracadutisti, carristi e bersaglieri, tra i più impegnati in quei combattimenti. I testi sono corredati

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    El Alamein sabbia d’intorno roccia nel cuore – Dalle memorie di Santo Pelliccia Divisione Folgore

    15.00

    Ottobre 1942, El Alamein. Fra le tante unità italiane, in particolare una si distinse per la ferrea determinazione con cui seppe incarnare il valore e la capacità di sacrificio del Soldato italiano: la Divisione paracadutisti Folgore. Santo Pelliccia era uno di loro. Sulle sue memorie e sulla sua vicenda si innestano quelle di altri paracadutisti presenti a El Alamein.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 206 con varie cartine e foto b/n e colori

    Stampato nel 2020 da Menabò

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    El-Alamein resoconto di un’epica battaglia

    20.00

    Siamo nel1942 e nel nordafrica si fronteggiano l’esercito britannico e le truppe dell’asse italo-tedesco. Rommel, il feldmaresciallo del Reich, dopo aver respinto gli inglesi da Tobruk, importante porto della Cirenaica, costringe al ritiro le truppe britanniche sino alla piana di El-Alamein, nell’Egitto settentrionale. Ed è qui che entra in gioco l’altro grande protagonista della “guerra del deserto”; Sir Bernard Law Montgomery, chiamato da Churchill in persona alla guida dell’VIII Armata al posto del generale Claude Auchinleck che, sino a quel momento, si era dimostrato incapace di contenere le offensive portate della “volpe del deserto”. Tra gli artefici del poderoso contrattacco britannico c’è anche il generale d’artiglieria Phillips C. E. Lucas che, in questo libro, a metà tra un reportage di guerra e un trattato di strategia militare, non manca di fornire un quadro dettagliato delle tattiche adottate dal comando britannico per sconfiggere i Deutsches Afrika Korps, tessendo al contempo le lodi per il coraggio e il sacrifìcio mostrato dai soldati durante l’intero periodo delle operazioni.

    Brossura 14 x 20,5 cm. pag. 339

    Stampato nel 2012 da Res Gestae

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    Enrico Picaglia. Vita di un ardito del IX Reparto d’Assalto attraverso l’archivio e i ricordi della famiglia

    27.00

    Francesco Caprio – Claudio Caprio

    Il IX Reparto d’Assalto, gli Arditi, Messe, il Grappa, il Col Moschin, l’Asolone, sono nomi che ogni studioso e appassionato di storia della Grande Guerra ha sentito citare innumerevoli volte. Enrico Picaglia, con quel suo sorriso tra lo scanzonato e il beffardo, può a buon diritto essere annoverato tra i protagonisti dell’epopea degli Arditi sul Monte Grappa. Il 25 ottobre 1918, alla testa della 2a Compagnia del IX Reparto d’Assalto, durante una coraggiosa azione volta a liberare il Comandante Messe accerchiato dagli austriaci, fra Monte Asolone e Col della Beretta, cadde colpito a morte da una raffica di mitragliatrice. Per quest’azione verrà decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Militare. Partendo dagli inediti documenti di famiglia, tra cui la corrispondenza fra il Maggiore Messe e la mamma dell’ardito modenese, hanno quindi intrapreso una lunga ricerca che ha permesso loro di narrare, attraverso la vita di Picaglia, alcuni dei principali avvenimenti che videro protagonisti il VI Reparto d’Assalto prima e il IX poi.

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    Equipaggiamenti da volo italiani del dopoguerra. Post WWIII flying equipment in italian service

    59.00

    Claudio Canton

    Una guida completa a tutti gli equipaggiamenti di volo impiegati dalle Forze Armate italiane e dai Corpi dello Stato dal 1946 a oggi. Un lavoro inedito e approfondito che tratta per la prima volta un argomento spesso trascurato, e che non mancherà di interessare gli appassionati e i collezionisti. Questo libro fornisce una panoramica molto dettagliata sugli equipaggiamenti di volo in uso presso le forze aeree italiane e i Corpi dello Stato dal dopoguerra a oggi. Gran parte delle informazioni appaiono qui pubblicate per la prima volta, e riguardano caschi da volo, maschere a ossigeno, tute, tute anti-g, paracadute, giubbetti di salvataggio, stivali, guanti, occhiali, orologi e altro ancora. Le oltre 700 immagini che costituiscono il corredo iconografico offrono una copertura completa su questo tema, a lungo trascurato. Molto fotografie mostrano non solo gli oggetti e gli equipaggiamenti, ma anche i loro dettagli, quali marchi, etichette, chiusure lampo, bottoni, ecc., che forniscono un valido riferimento a tutti i collezionisti. Il libro è stato realizzato da Claudio Canton, noto collezionista ed esperto del settore.

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    Era notte a Tobruk

    20.00

    Marco di Nunzio, Marco Romagnoli

    Lavoro compatto e esaustivo dedicata all’attacco al porto di Tobruk da parte delle forze britanniche nel settembre 1942. Questo lavoro offre tutte, le informazioni necessarie a chi voglia conoscere questo momento della storia militare: brevi ma completi schizzi biografici dei comandanti in campo come dei vari reparti con le loro insegne di entrambi gli schieramenti; l’esame approfondito dei teatri della battaglia e delle difese delle forze dell’Asse; la completa descrizione dei mezzi impiegati, navali, aerei, di terra e delle armi in dotazione; la descrizione delle decorazioni; un glossario e una bibliografia.

    Brossurab 14 x 20 cm. pag. 178 con 144 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2009

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    Eritrea-Etiopia – A.O.I. Africa orientale italiana

    15.00

    Roma non era ancora capitale e Garibaldi da soli nove anni aveva unito il meridione al Regno quando l’Italia metteva piede in Eritrea, sia pure in maniera semiufficiale, e non con le armi, ma con un acquisto. Si può dire che i primi passi della giovane nazione italiana e quelli della sua colonia più antica furono contemporanei. Ne nacque un legame di amicizia, di rispetto, di solidarietà che è andato ben oltre il tradizionale rapporto tra metropoli europea e colonia d’oltremare; un legame che è andato al di là della dipendenza politica, perché, quando questa inevitabilmente è cessata, è rimasto l’affetto. È rimasto quell’insieme di segni, di emozioni, di ricordi, di sensazioni a volte indescrivibili che fanno ancor oggi dire, all’eritreo a Roma e all’italiano all’Asmara.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 128 con foto e illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 1994 da Italia Editrice

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    Ernesto Botto. Gamba di Ferro

    30.00

    Gianni Bianchi

    Uno dei personaggi più emblematici e meno ricordati della Regia Aeronautica italiana. Dalle battaglie nella Guerra di Spagna ai cieli Di Malta e africani sempre con il 4 Stormo. Dopo l 8 settembre sottosegretario dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana della R.S.I.

    Brossura, 22,5 x 22,5 cm. pag. 150 con numerose foto b/n e alcuni profili a colori

    Stampato nel 2023 da Sarasota

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    Eroe non soltanto per l’Italia ma per l’Umanità

    26.00

    Descrizione del salvataggio, da parte del Comandante Todaro, dei naufraghi del Kabalo tratte dal volume “Les Belges du Kabalo”, corredato da numerose fotografie in b/n. Un’impresa di salvataggio destinata a entrare nella storia. Dopo un giorno di navigazione, per poter procedere più velocemente, Todaro prende a bordo tutti e ventisei i marinai del mercantile, stipandoli nella falsatorre del battello, e prosegue verso Nord, in direzione dell’arcipelago portoghese delle Azzorre, dove arriva all’alba del 19 ottobre nella pressoché deserta cala di Santa Maria. Al momento dello sbarco, a nome di tutti, il tenente Caudron, ringraziando il Comandante italiano, chiede di poter conoscere il suo nome. Todaro, persona di innata modestia, risponde di chiamarsi Salvatore Bruno (i suoi due nomi di battesimo), tacendo il cognome

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 150 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da Sarasota

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    Eroi – ventidue storie della Grande Guerra

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €13.00.

    AA.VV.      prezzo di listino: 20.00 (sc. 35%) –

    Questo libro è un omaggio all’Italia. 22 storie di eroi della Prima Guerra Mondiale. Un eroe per ognuna delle venti regioni d’Italia, uno per le terre irredente – irredente allora e oggi perdute – uno infine per gli italiani dell’emigrazione. Già, perché nell’Italia del 2018 può sembrare assurdo sapere che migliaia d’italiani tornarono da tutto il mondo per combattere e morire. Nati all’estero e che dell’Italia avevano sentito solo i racconti dei genitori. Ma nel cui sangue c’era qualcosa. Che chiamava al ritorno. Perché la storia d’Italia è storia d’esilio

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 274

    Stampato nel 2018 da Idrovolante Edizioni
    Stampato nel 2018 da Idrovolante Edizioni

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    Esercito e propaganda nella 2ª Guerra Mondiale

    35.00

    ​​Il volume, terzo della collana che prende in esame la propaganda in ambito militare italiano, fornisce un quadro esauriente sull’attività propagandistica di carattere militare messa in atto dal regime fascista nel periodo 1940-43 per sostenere lo sforzo bellico della Nazione. Il volume è interamente illustrato con foto d’epoca b/n e circa 150 manifesti a colori. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 410 illustrato con 152 tavole a colori e 90 in b/n

    Stampato nel 1998 da Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito

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    Esercito e Propaganda nella Grande Guerra

    35.00

    La nascita e lo sviluppo della propaganda della Grande Guerra in tutte le sue sfaccettature sono analizzati in questo prezioso volume ricco di immagini e documenti inediti. Un’opera unica per completezza e fonti per comprendere a pieno un elemento fondamentale del conflitto totale. Il volume ha un taglio prettamente collezionistico e si rivolge, principalmente, ai collezionisti di manifesti e grafica pubblicitaria di quel periodo storico che vide, infine, il quasi completamento dell’unità d’Italia. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Rilegato, 22,5 x 30,5 cm. pag. 337 completamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2015 da Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito

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