Cronaca della guerra del Vietnam 1961-1975

Conflitti Del Dopoguerra

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    Cronaca della guerra del Vietnam 1961-1975

    29.00

    Mancava in Italia un volume che descrivesse la cronistoria di quello che avvenne in Vietnam fra il 1961 e il 1975. Non solo le operazioni maggiori ma anche quelle minori, evidenziando elementi che altrimenti sono difficili da capire. Gli Stati Uniti ritennero che il loro enorme potenziale bellico, fosse in grado di venire comunque a capo della situazione, ritrovandosi invece impantanati in un contesto di crescente disagio, nonostante un coinvolgimento crescente. In realtà i problemi maggiori non vennero dai vietcong ma dalle unità regolari nord vietnamite, munite di una potente artiglieria, numerose batterie antiaeree e mezzi corazzati, generosamente forniti in numero crescente da Mosca e Pechino. Fu il loro impiego a mettere in difficoltà i reparti statunitensi, insieme all’orografia del territorio, che con montagne e foreste molto fitte, avvantaggiava i reparti comunisti. Le perdite dei soldati del famoso generale Giap furono molto alte, come nel caso dell’offensiva del Tet, ma la guerra divenne sempre più impopolare negli USA, fino al disimpegno diretto ed, al di taglio degli aiuti al Sud Vietnam, passo subito sfruttato da Hanoi che, nonostante la tregua del 1873, due anni dopo lanciò una grande offensiva, ottenendo il completo successo militare, non solo in Vietnam ma anche in Cambogia. L’opera è completata da una vasta serie d’immagini e da numerose cartine esplicative, indispensabili per comprendere l’andamento delle operazioni.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 304 con circa 42 cartine b/n e 58 foto b/n

    Stampato nel 2016 da Editoriale Lupo

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    Crossroads of intervention – Insurgency and counterinsurgency lessons from Central America

    30.00

    Secondo l’autore, possono essere apprese molte utili lezioni dall’esperienza degli Stati Uniti nelle guerriglie irregolari dell’America centrale durante l’ultimo decennio della guerra fredda. Questo volume analizza le strategie politiche relative all’insurrezione sandinista in Nicaragua, al suo contenimento e infine alla cessazione della stessa; il decennio “di guerriglia” in salvador e le politiche di controinsurrezione poste in essere dal suo governo e svariati altri casi. Todd Greentree esamina il rapporto politico e concettuale tra il coinvolgimento degli Stati Uniti nelle guerriglie centro-americane, la guerra del Vietnam, e gli attuali conflitti in Iraq e Afghanistan, e sviluppa un quadro analitico generale per la comprensione della natura fondamentale ricorrente tra insurrezione, controinsurrezione e l’intervento armato. Il volume studia il coinvolgimento degli Stati Uniti in America Centrale nel corso del 1980, analizzando i costi, i rischi e i limiti dell’intervento.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 196 + 8 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Naval Institute Press

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    Cultural Intelligence ed etnografia di guerra

    25.00

    Federico Prizzi

    Lo scopo di questo libro è triplice. Ovvero, quello di presentare un nuovo metodo di analisi antropologica sul campo di battaglia a supporto dell’intelligence militare al fine di studiare gruppi sovversivi, terroristici e insorgenti: il Cultural Intelligence. Si è voluto, inoltre, definire una nuova figura professionale nell’ambito degli staff e delle unità militari: l’Etnografo di Guerra. Infine, si è voluto adattare questa metodologia di analisi alla comprensione dell’Information Warfare di Al Shabaab. Il noto gruppo jihadista somalo. Un caso studio ritenuto importante perché incentrato su come, nel XXI secolo, un gruppo insorgente possa manipolare la comunicazione mediatica durante un conflitto al fine di mantenere l’iniziativa a livello tattico e strategico.

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    Dai marò ai contractor. La privatizzazione della sicurezza marittima in Italia

    15.00

    Eugenio Cusumano – Stefano Ruzza

    Il boom della pirateria al largo delle coste somale tra il 2008 e il 2011 ha colpito duramente la navigazione commerciale a livello mondiale. Per fare fronte a questo problema, numerosi Stati di bandiera hanno consentito l’imbarco di personale armato su navi civili, generalmente optando per il ricorso a militari o guardie private, i contractor. Il caso dell’Italia si colloca in maniera particolare all’interno di questo panorama, poiché sulla carta essa ha adottato un modello duale ma in concreto ha dapprima interamente affidato il servizio ai marò, poi ha utilizzato un sistema ibrido, e infine optato per un modello del tutto privato. La trasformazione nel tempo della policy italiana la rende particolarmente idonea per uno studio volto a comprendere quali fattori agevolino o ostacolino il cambiamento delle politiche pubbliche, in particolare quando implicano una potenziale privatizzazione della sicurezza.

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    Dalla Xª MAS alla rivolta di Algeri

    12.00

    L’autore di questo romanzo storico combatte due guerre senza soluzione di continuità. La Seconda Guerra Mondiale che sommerge il continente europeo da protagonista e lo lascia però alla fine nelle mani di potenze esterne, subito dopo le nazioni che erano state colonizzate dalle stesse potenze europee si ribellano e una dopo l’altra si scuotono… Non vogliono essere e, non saranno colonie di un’altra “colonia”.

    Brossura, 15 x 21 pag. 126

    Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo

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    Das Ausstattungssoll der Heeresangehörigen der Bundeswehr von 1955 bis 2010

    69.00

    Questo importante volume illustra, attraverso 1500 foto a colori, le uniformi e gli equipaggiamenti dell’esercito tedesco (Bundeswehr) dal 1955 ai nostri giorni: Giacche, pantaloni, berretti, cappelli, biancheria intima, pigiami, calzini, stivali così come mense, zaini, picche, maschere antigas e insegne. Sono evidenziate tutte le tipologie di uniformi, adottate nel corso dei dcenni, dal camuffamento standard e al verde oliva degli anni della Guerra fredda, fino ad arrivare al nuovo camouflage (che tanto ricorda le mimetiche delle Waffen-SS) utilizzato sia nell’ambito europeo che nelle missioni all’estero in Afghanista (in quest’ultimo caso la versione desertica). il volume è stato realizzato, in particolar modo, con il supporto e la collaborazione della scuola di logistica dell’esercito tedesco di Colonia, che possiede una vastissima collezione relativa alle uniformi e alle attrezzature avute in dotazione dalla Bundeswehr nel periodo considerato. L’autore è stato autorizzato a fotografare tutto questo materiale e a mostrarlo, per la prima volta, al pubblico dei collezionisti di tutto il mondo. Il lavoro non contempla l’equipagiamento dell’aviazione e della marina.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 376 con circa 1500 foto a colori. Allegato CD ROM

    Testo in lingua tedesco

    Stampato nel 2010 da Zeughaus Verlag

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    De Penfentenyo – Itineraire Du Commande De Marine 1954-1962

    69.00

    Esistono poche opere che documentano la guerra d’Algeria. Con questo album-documento, illustrato con un migliaio di cartine e fotografie – di cui parecchie a colori – l’autore, veterano di questa unità, fa rivivere la vita quotidiana del Commando di Penfentenyo, seguendo la cronologia generale. Si possono così ritrovare le grandi linee storiche che permettono di collocare al giusto posto questa pagina della Storia, confrontata alla realtà del vissuto sul campo di questi Commando che hanno obbedito con disciplina agli ordini impartiti loro dalle autorità del proprio paese. Un documento per la storia e una autentica avventura umana.

    Cartonato, 21,5 x 30 cm. pag. 373 interamente illustrato con circa 773 foto b/n, 136 a colori e 25 cartine

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2010 da Heimdal

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    Delta Scout – Ground Coverage Operator

    Il prezzo originale era: €24.00.Il prezzo attuale è: €12.00.

    Anthony Trethowan               Prezzo di listino  24.00 (sconto 40%)

    Come giovane agente di pattuglia Tony Tretowan era solito sperimentare la vita rurale in stazioni remote nella boscaglia del Matabeleland nell’ormai ex-Rhodesia. Il libro è riccamente intervallato da aneddoti della vita selvaggia di frontiera: di cercatori turbolenti, agricoltori e cacciatori bizzarri ed eccentrici. Si occupa di una vasta gamma di reati e incidenti, di omicidi, di suicidi tribali, di stregoneria, di rapina e ubriachezza e di incidenti stradali raccapriccianti. Ma, come si intensifica la guerra nel Bush, Tony si ritrova sempre più coinvolto in operazioni paramilitari, collaborando con un’unità di spionaggio e sorveglianza (BSAP) che operava nelle aree rurali, conosciuta dai guerriglieri marxisti di Nkomo come “Baleka” che letteralmente vuol dire “colui che corre quà e là” per la sua propensione a coprire vaste aree in brevissimo tempo. La seconda parte del libro invece si occupa della conversione dell’autore da poliziotto civile a operatore militare purosangue, impegnato a combattere nella guerra di contro-insurrezione. Una pagina eroica della lotta delle comunità bianche in Africa contro l’ideologia comunista da una parte e il disinteressamento delle nazioni occidentali dall’altra.

    Brossura, 15 x 23,5 cm. pag. 270 + 32 pagine fuori testo con 56 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da 30° South Publishers

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    Desert Uniforms Patches and Insignia of the US Armed Forces

    99.00

    Questo libro espone una tematica unica in relazione all’argomento trattato, riguardo le uniformi da combattimento desertiche e i patch relativi delle forze militari americane. Gli Autori hanno una vasta esperienza riguardo la storia militare (in particolar modo americana) e tra i due, totalizzano ben 50 anni di servizio nelle forze armate USA. Questo straordinario libro, fornisce un quadro dettagliato delle uniformi utilizzate dalle Forze Armate degli Stati Uniti in ambiente desertico, durante i combattimenti di “Desert Storm”, attraverso la missione in Somalia fino ad arrivare alle più recenti campagne in Iraq e Afghanistan. E’, senza dubbio, lo studio più completo riguardo le uniformi di Esercito, Marina, Aeronautica, Corpo dei Marines, e unità della Guardia Costiera che hanno dovuto operare in ambiente desertico. Utilizzando documentazione originale e la collaborazione delle più importanti collezioni, pubbliche e private, le interviste ai veterani e la collaborazione con molti gruppi di reenactor storici, si è potuto realizzare un libro di sicuro riferimento, per bcollezionisti, modellisti e appassionati di storia militare moderna.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 343 completamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato n el 2017 da Schiffer

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    Dien Bien Phu. Cittadella della gloria

    32.00

    Dien Bien Phu (Phu significa, in lingua annamita, capoluogo di provin- cia) è ora passato alla storia e nessuno al mondo ignora questo nome di borgata dalle bizzarre consonanze. Si tratta in realtà di un piccolo agglomerato situato in un vasto avval-lamento di circa quindici chilometri di lunghezza e sei di larghezza, circondato da colline e montagne boscose che hanno talvolta sui loro pendii delle risaie disposte a piani digradanti. Ad una ventina di chilometri di distanza c’è la frontiera che separa il Laos dal Tonchino, a 125 chilometri in linea d’aria la Cina ed a 224 chilometri Hanoi.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 142 + 48 di foto b/n, allegato dvd “Onore alla legione”

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Dingo Firestorm – The Greatest Battle of the Rhodesian Bush War

    34.00

    Il 23 novembre del 1977, una flotta di elicotteri ed aerei decolla da basi aeree Rhodesiane e attraversa il confine con il Mozambico. Il loro obiettivo: attaccare il quartier generale dell’Esercito di Liberazione nazionale africana dello Zimbabwe, dove sono concentrati migliaia di elementi nemici. Nome in codice Operazione Dingo, il raid è stato pianificato in concomitanza con una riunione di Robert Mugabe e il suo consiglio di guerra presso la sede di destinazione. Sarà la più grande battaglia della Guerra del Buhs. In questo racconto affascinante Ian Pringle descrive il contesto politico e militare che conduce all’operazione e racconta la storia della battaglia attraverso gli occhi di personaggi chiave che l’hanno pianificata, condotta e che, vi hanno partecipato. Utilizzando la sua esperienza come paracadutista e pilota di jet ed elicotteri, egli ricrea la battaglia nel dettaglio, spiegando le prestazioni di uomini e macchine nel drammatico svolgersi degli eventi.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 24 cm. pag. 266 + 16 pagine fuori testo con circa 23 foto b/n e 31 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Dirty War – Rhodesia And Chemical Biological Warfare 1975-1980

    39.00

    Dirty War è il primo sguardo completo sull’uso top secret della Rhodesia riguardo le armi chimiche e biologiche (CBW) durante la loro lunga guerra di contro-insurrezione contro i nazionalisti africani. Dopo aver dichiarato la propria indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1965, il governo formato dai coloni europei e dai loro discendenti, affrontò quasi immediatamente una crescente minaccia da parte dei nazionalisti africani. Nel bel mezzo di questo lungo e terribile conflitto, la Rhodesia ricorse alle armi chimiche e biologiche contro un ben più numeroso avversario, sovvenzionato da potenze estere. Una piccola squadra formata da pochi scienziati e dai loro studenti in una fortezza remota di Rodi per produrre agenti letali, ammantati nella più stretta segretezza. Questi sforzi furono supervisionati da un ufficiale temprato e spietato della divisione speciale della Rhodesia e dalla sua squadra selezionata di poliziotti. Responsabili solo nei confronti del capo dell’intelligence rhodesiana e del primo ministro, questi uomini che lavoravano insieme all’unità militare d’elite nella controguerriglia, i Selous Scout, svilupparono i mezzi ingegnosi per dispiegare i loro veleni contro gli insorti. L’utilizzo di queste sostanze, resta controverso, comunque il destino della Rhodesia, era probabilmente già segnato dall’inizio. I forti interessi internazionali nei confronti dei nuovi paesi africani, avevano già relegato nella storia queste elite bianche, dimenticate dall’Europa, che mancavano totalmente di sostegno politico ed economico internazionale.

    Brossura, 15,2 x 24 cm. pag. 290 con 33 illustrazioni in bianco e nero, e 4 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Helion

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    Donbass. Le mie cronache di guerra

    20.00

    Vittorio Nicola Rangeloni

    La guerra civile in Ucraina è una conseguenza di numerose premesse da ricercare in tutta la storia del paese. L’autore ha assistito all’inizio delle proteste di Kiev, che nel febbraio del 2014 hanno portato al famoso golpe del “Maidan”. Il libro inizia proprio da questa rivoluzione che inciderà sui fragili equilibri interni del paese, portando ad una frattura insanabile con quella parte della popolazione che non ha accettato quanto accaduto nella capitale. Dopo qualche mese è iniziata la guerra in Donbass. Dalla primavera del 2015 Vittorio Nicola Rangeloni si è immerso nel conflitto, provando sulla sua pelle le stesse privazioni, le preoccupazioni e le difficoltà della gente del posto. Le fasi della guerra a cui non ha assistito direttamente sono state raccontate attraverso testimonianze, sfoghi, confidenze e sogni di persone che hanno combattuto armi in mano o semplicemente subito gli scontri.

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    Donbass. Una guerra nel cuore d’Europa – Interviste analisi e immagini

    15.00

    La guerra nel Donbass non fa rumore: migliaia di morti e un fronte di combattimento ancora aperto, ma nessuna notizia nei nostri rotocalchi. Questo contributo offre una panoramica generale del contesto economico e strategico che precede e accompagna il conflitto in atto: dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica alle rivolte di Euromaidan, dal golpe ucraino alla nascita delle Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk. Un viaggio nella geopolitica dell’Est Europa, dove le consorterie occidentali perseguono lo scopo di minare la potenza russa, alimentando tensioni religiose, etniche e sociali. Un collage che raccoglie le analisi, le testimonianze e le immagini di reporter e volontari impegnati sul campo per documentare i fatti o portare un sostegno umanitario. Uno spunto di riflessione fuori dagli schemi del “politicamente corretto”, dove il dramma della guerra non cancella la fierezza di un popolo che ha preferito il rumore metallico di un Kalashnikov al silenzio assordante della rassegnazione.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 174 con varie foto b/n

    Stampato nel 2017 da Passaggio al Bosco

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    Dove gli uomini diventano eroi

    Il prezzo originale era: €10.00.Il prezzo attuale è: €5.00.

    Jon Krakauer               Prezzo di listino  10.00 (sconto 50%)

    È facile comprendere perché Jon Krakauer sia rimasto affascinato dalla figura di Pat Tillman al punto da dedicargli un libro: al pari di Chris McCandless, protagonista di Nelle terre estreme, Pat Tillman è un giovane eroe moderno, un idealista, un anticonformista, una figura avventurosa e tragica. Campione di football, a poco più di vent’anni firma un contratto da tre milioni e seicento dollari, ha i capelli lunghi, gira in bicicletta e rifiuta il telefonino. A otto mesi dall’attentato dell’undici settembre, fa la scelta della vita: si arruola nei Rangers e parte per l’Iraq. Vuole difendere il suo Paese. Lo fa ma con un distacco critico dalle scelte politiche e strategiche di Bush. Dopo l’Iraq, viene mandato in Afghanistan, dove muore, a ventisette anni, ucciso da fuoco amico. Su di lui fioriranno leggende, la propaganda se ne impadronirà mettendo a tacere le reali circostanze della sua morte. Attraverso diari, lettere, interviste agli amici e ai famigliari, Krakauer indaga su una figura così complessa e sorprendente e offre al lettore un mosaico sfaccettato e straordinariamente ricco di un ragazzo che nella vita cercava qualcosa di diverso, di profondo, forse di incomprensibile…

    Brossura 13 x 20 cm. pag. 466

    Stampato nel 2011 da TEA

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    Echoes of an african war

    49.00

    In quest’opera l’autore, poeta soldato sudafricano, cerca di raccontare, attraverso fotografie speciali, disegni e schizzi, con il suo modo poetico, la storia della guerra del bush della Rodesia. Il libro segue la storia dell’esercito di giovani reclute che lasciarono la loro casa per la vita di caserma. La storia, autentica e onesta, mescola patos e spavento, le osservazioni sono precise, e cerca di mostrare lo spirito del momento senza melodramma o pretese. Il volume è completato dalla riproduzione di diversi documenti originali.

    Cartonato con sovracopertina 25 x 30,5 cm. pag. 198 con oltre 500 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da 30° South Plublishers

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    Entebbe 1976 – L’ultima battaglia di Yoni

    21.00

    Il 4 luglio 1976, oltre 100 tra israeliani e israeliti di altre nazionalità e membri dell’equipaggio del volo Air France 139 Tel-Aviv-Parigi, per oltre una settimana ostaggi del Fronte di Liberazione della Palestina all’aeroporto di Entebbe in Uganda, vennero liberati dalle forze speciali israeliane in quella che venne definita un’operazione senza precedenti nella storia militare. L’operazione venne eseguita da una piccola, preparata, determinata e segretissima unità di incursori, il Sayeret matkal, che venne trasportata ad oltre 4000 chilometri dalle proprie basi da 4 C-130 dell’Aviazione israeliana. L’intera operazione di assalto ed evaquazione dgli ostaggi venne svolta in meno di 90 minuti, con la perdita di 3 ostaggi e di un militare israeliano. Questa è la storia avvicente di un’impresa, dei preparativi e di Jonathan (Yoni) Netanyahu, comandante del Sayeret Matkal. Il volume contiene, oltre a rare fotografie, documenti inediti inerenti la preparazione della missione e l’organico completo, fino ad ora coperto da segreto, delle squadre d’assalto che attaccarono il terminal di Entebbe.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 208 con 4 cartine, 3 disegni e 16 pagine fuori testo con 50 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Libreria Militare

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    Eroi di una guerra segreta – Le scomode verità delle «missioni di pace» italiane

    16.90

    Grazie alla sua esperienza di inviato, Meo Ponte racconta, attraverso la voce dei protagonisti e il contenuto di documenti mai resi pubblici prima, le vite perse e le battaglie vinte dei soldati italiani attivi nelle cosiddette “missioni di pace”. A partire dagli anni Ottanta, con la prima missione in Libano, l’esercito italiano è stato impegnato in diversi teatri bellici e post bellici. In molti casi i soldati hanno dovuto affrontare vere e proprie battaglie dove hanno messo in luce la loro preparazione e il loro valore. Il caso più eclatante è la missione Antica Babilonia iniziata nel luglio 2003 in Iraq. Convinti di partecipare a un’operazione di peacekeeping, i soldati italiani si sono visti affidare il controllo di un’intera provincia, che sarebbe stato il teatro del tragico attentato contro la base Maestrale a Nassiriya. Altri sanguinosi combattimenti li hanno visti coinvolti nei Balcani, in Somalia e in Afghanistan. Attraverso le testimonianze degli ufficiali al comando, dei soldati e delle forze speciali che hanno dimostrato l’efficienza del loro addestramento, Meo Ponte racconta storie, azioni e retroscena delle più importanti spedizioni, che sono valse ai protagonisti numerose decorazioni al valor militare assegnate nel segreto più assoluto. Eroi di una guerra segreta celebra il coraggio dei soldati italiani impiegati in pericolose missioni spesso sconosciute al grande pubblico.

    Rilegato, 14,5 x 22,3 cm. pag. 282

    Stampato nel 2018 da Longanesi

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    Etnologia e Psyops in Afghanistan. Esperienze dalla provincia di Herat

    15.00

    Gianfranco Manchia

    L’Italia ha partecipato alla missione NATO in Afghanistan a seguito dell’attentato alle Twin Towers dell’ 11 settembre 2001. Tra gli assetti presenti sul territorio è stata assegnata una task force dell’Esercito italiano addestrata alle Operazioni Psicologiche, enucleata dal 28° Reggimento “Pavia”, di stanza a Pesaro, specializzato nella Comunicazione Operativa. la complessità geopolitica e socioculturale del territorio afghano ha richiesto anche la partecipazione di personale esperto nel settore etnoantropologico e nello studio della religione islamica. Questo saggio vuole esporre le premesse teoriche e le attività svolte sul campo di un’appartenente alla riserva selezionata dell’Esercito italiano, in qualità di etnologo. Con un dettagliato racconto in prima persona si espongono alcuni eventi accaduti sul territorio della provincia di Herat, fornendo i retroscena di alcuni avvenimenti parzialmente riportati dalle fonti giornalistiche, completando con alcune microstorie il mosaico di quanto accaduto in Afganistan.

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    Europa Militaria 33 – American Web Equipment 1910-1967

    21.00

    Il volume, completamente illustrato, per la maggior parte a colori, si occupa dell’equipaggiamento in tessuto del soldato americano dal 1910 al 1967. Accanto ad alcune fotografie d’epoca in bianco e nero, troviamo quindi le fotografie di tutti gli oggetti facenti parte della buffetteria: dalle ghette alla copertura delle pale, dai portamunizioni agli zaini, piuttosto che cinture o fondine. Per l’accuratezza delle immagini e dei particolari l’opera è rivolta a modellisti, collezionisti e reenactor.

    Brossura, 19 x 26 cm. pag. 64 interamente illustrate a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Crowood Press

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    Europa War Vol. 5. The Yugoslav Air Force in the Battles for Slovenia, Croatia and Bosnia and Herzegovina 1991-92 Vol. 1

    26.00

    Aleksandar Radic

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’Europa a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una settantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 8 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (prima di due) si occupa in dettaglio dell’aviazione Yugoslava nel periodo 1991-1992, nel periodo dei combattimenti ch videro coinvole Croazia, Slovenia e Bosnia Herzegovina.

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    Europe War Vol. 1 – The Trieste Crisis 1953: The First Cold War Confrontation in Europe

    26.00

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’Europa a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una settantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 8 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia si occupa in dettaglio della “Crisi di Trieste” del 1953 che rappresentò il primo confronto tra blocco occidentale e blocco orientale della Guerra Fredda.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 72 illustrato con numerose foto b/n + 8 pagine fuori testo con profili e cartine a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Helion

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    Europe War Vol. 21 . War in Ukraine. Armed Formations of the Donetsk People’s Republic, 2014 – 2022 Vol. 1

    28.00

    Edward Crowther

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’Europa a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una settantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 8 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (prima di una serie) si occupa in dettaglio del conflitto ucraino, e nello specifico delle formazioni corazzate/motorizzate  della repubblica di Donetsk tra il 2014 e il 2022.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 78 illustrate con foto a colori + 8 pagine fuori testo con profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

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    Europe War Vol. 28. War in Ukraine: Russian Invasion, February 2022 Vol. 2

    28.00

    Tom Cooper – Adrien Fontanellaz – Edward Crowther – Milos Sipos

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’Europa a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una settantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 8 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (prima di una serie) si occupa in dettaglio del conflitto ucraino e nello specifico dell’attacco russo del febbraio 1922.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 76 illustrato con foto a colori + 8 pagine fuori testo con profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Helion

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    Europe War Vol. 33. Armed Formations of the Luhansk People’s Republic, 2014-2022 Vol. 3

    Edward Crowther

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’Europa a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una settantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 8 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (prima di una serie) si occupa in dettaglio del conflitto ucrainoe nello specifico, delle formazioni corazzate/motorizzate della repubblica di Luhansk.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 54 illustrato con foto a colori + 8 pagine fuori testo con profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Helion

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    Fangs of the Lone Wolf – Chechen Tactics in the Russian-Chechen War 1994-2009

    38.00

    L’opera mette in luce la guerra non convenzionale condotta dai Ceceni contro i Russi tra il 1994 e il 2009 da un punto di vista assolutamente nuovo: la prospettiva cecena. Si prendono in esame non solo i combattimenti più o meno importanti, ma vengono analizzate le tattiche adottate dai guerriglieri, a volte esaltati dal fattore religioso, contro le ben armate e organizzate truppe russe. Il lavoro mette in risalto, anche attraverso l’utilizzo di alcune mappe, sia le tattiche cecene, sia le tencniche di controguerriglia poste in essere dai Russi, evidenziandone anche gli errori. Vengono evidenziate le conseguenze nefaste dei combattimenti posti in essere da combattenti non inquadrati nilitarmente e non sottoposti ai codici di disciplina militare. L’Autore oserva come la guerriglia sia oramai la tipologia bellica dei nostri tempi, come già dimostrato dalle vicende in Iraq, Afghanistan, Filippine e in molti paesi africani.

    Cartonato, 16 x 24 cm. pag. 179 con circa 29 piantine + 8 pagine furi testo con 11 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

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    Flight Plan Africa – Portuguese Airpower in Counterinsurgency 1961-1974

    38.00

    Dopo il 1952 la riorganizzazione delle forze armate portoghesi, andò di pari passo con i nuovi impegni nella NATO. Il paese lusitano sviluppò quasi da zero una forza aerea basata sui jet a reazione, ma lo scoppio del conflitto nelle colonie africane nel 1961 e, la successiva lotta contro-insurrezionale, costrinse lo stato maggiore portoghese a costituire una forza aerea destinata ad operare esclusuivamente nei possedimenti africani, la cui vocazione primaria era la lotta contro le forze insurrezionali. Il volume racconta, dettagliatamente, come leadership portoghese seppe affrontare, tecnicamente e tatticamente questa minaccia, partendo quasi da zero, utilizzando velivoli che in origine erano destinati ad altro compito, creando (sul campo) le nuove tattiche contro-insurrezionali, in cui l’appoggio aereo, e in particolar modo gli elicotteri, avevano un ruolo primario, considerando anche la vastità dei teatri d’operazione. Tutto dovette essere adattato al particolare teatro d’operazione, mezzsi da trasporto, armi, carburanti, oltre alle tecniche operative, la guerra psicologica, ecc. La dottrina finalizzata alle esigenze portoghesi è di estrema attualità ancora oggi, visto che le guerre asimmetriche, costituiscono la quasi totalità dei conflitti contemporanei.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 477 con oltre 50 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Helion

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    Forces terrestres francaises

    26.00

    AA.VV

    Per molti anni, le forze di terra hanno svolto un ruolo centrale negli interventi militari francesi: Libano, Costa d’Avorio, Repubblica Centrafricana, Afghanistan, Mali… sono tutti teatri in cui le forze di terra sono state dispiegate nel tempo. Ma per poter svolgere operazioni esterne, l’Esercito ha bisogno di fare affidamento su un potente strumento di preparazione operativa in cui le unità siano immerse il più vicino possibile alla realtà degli scontri. Il condizionamento prima della proiezione si adatta così alle specificità delle missioni e dei teatri. Oggi, le forze di terra rappresentano più di 50 reggimenti che possono essere utilizzati in una struttura combinata di armi, indipendentemente dal tipo di conflitto, regolare o asimmetrico. Questo libro contempla ancje le tecnologie militari innovative, come la robotizzazione del campo di battaglia o l’utilizzo dei droni. Vengono anche discusse l’evoluzione delle diverse armi, la questione dell’addestramento, quella dell’equipaggiamento e quella della dottrina. Non si dimenticano i grandi programmi relativi ai mezzi corazzati, ruotati e alle stesse armi in dotazione..

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 144 interamente illustrato con immagini a colori

    Testo in lingua francese

    Stamopato nel 2022 da Heimdal

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    Four Ball One Tracer – Commanding Executive Outcomes in Angola and Sierra Leone

    39.00

    Brutalmente onesto e privo di sottintesi, questo è Roelf van Heerden di Executive Outcomes. Con semplicità e senza giri di parole, le azioni di combattimento di Executive Outcomes (EO) in Angola e Sierra Leone, sono raccontate per la prima volta da un comandante, che era fisicamente presente durante tutte le principali operazioni militari. Dai combattimenti per le installazioni petrolifere dell’Angola all’offensiva contro il RUF in Sierra Leone per mettere in sicurezza i giacimenti di diamanti Kono, al colpo di stato che ha spodestato il capitano Valentine Strasser, van Heerden era in prima linea. Egli racconta la tragedia dei bambini soldato, l’estrazione illegale di diamanti e le di atrocità del RUF, il tentativo straziante di salvare un pilota abbattuto e gli sforzi commoventi per recuperare i resti dei soldati uccisi in azione. Alcuni inserti fotografici a colori rendono questo libro una testimonianza della realtà africaa odierna.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 255 + 28 pagine fuori testo con foto e cartine a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Helion

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    Four ball, one tracer – Commanding executive outcomes in Angola and Sierra Leone

    36.00

    Brutalmente onesto e privo di sottintesi, questo è Roelf van Heerden di Executive Outcomes. Con semplicità e senza giri di parole, le azioni di combattimento di Executive Outcomes (EO) in Angola e Sierra Leone, sono raccontate per la prima volta da un comandante, che era fisicamente presente durante tutte le principali operazioni militari. Dai combattimenti per le installazioni petrolifere dell’Angola all’offensiva contro il RUF in Sierra Leone per mettere in sicurezza i giacimenti di diamanti Kono, al colpo di stato che ha spodestato il capitano Valentine Strasser, van Heerden era in prima linea. Egli racconta la tragedia dei bambini soldato, l’estrazione illegale di diamanti e le di atrocità del RUF, il tentativo straziante di salvare un pilota abbattuto e gli sforzi commoventi per recuperare i resti dei soldati uccisi in azione. Alcuni inserti fotografici a colori rendono questo libro una testimonianza della realtà africaa odierna.

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 256 + 28 pagine fuori testo con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Helion & Company

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    Four Flags The Odyssey of a Professional Soldier Part 1 – US Marine Corps Vietnam 1969-72, Israeli Defence Force 1975-77

    49.00

    Dave Barr a 17 anni si arruolò nei Marines e venne mandato a combattere in Vietnam. Il suo ruolo era di mitragliere a bordo di un elicottero. Conclude la guerra con molti riconoscimenti per aver partecipato ad oltre venti missioni di combattimento. Dopo aver lasciato i Marines, come molti veterani, Dave, trovava difficile il reinserimento nella società civile. Fu che allora decise di prendere il brevetto di paracadutista e andare (illegalmente) a combattere in Israele che, allora, cercava volontari stranieri con esperienza di combattimento. Venne inquadrato nell’esercito israeliano e poi nei paracadutisti. Dopo aver trascorso il periodo regolare di ferma in Israele, tornò negli Stai Uniti. In seguito si recò in Rhodesia e combatté al fianco della fanteria leggera rhodesiana. Non avendone ancora abbastanza si arruolò nella South African Defence Force, partecipando a operazioni nell’Africa sudoccidentale e in Angola. Venne ferito gravemente nell’esplosione di una mina antiuomo e fu sottoposto a numerose operazioni. Dopo un anno di faticosa attesa, è tornato a fare il mestiere per il quale pensa di essere nato: il soldato

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 300 illustrato con circa 16 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Four Flags The Odyssey Of A Professional Soldier Part 2 – Rhodesian Security Forces 1979-80, South African Defence Force 1981-83

    49.00

    Dave Barr a 17 anni si arruolò nei Marines e venne mandato a combattere in Vietnam. Il suo ruolo era di mitragliere a bordo di un elicottero. Conclude la guerra con molti riconoscimenti per aver partecipato ad oltre venti missioni di combattimento. Dopo aver lasciato i Marines, come molti veterani, Dave, trovava difficile il reinserimento nella società civile. Fu che allora decise di prendere il brevetto di paracadutista e andare (illegalmente) a combattere in Israele che, allora, cercava volontari stranieri con esperienza di combattimento. Venne inquadrato nell’esercito israeliano e poi nei paracadutisti. Dopo aver trascorso il periodo regolare di ferma in Israele, tornò negli Stai Uniti. In seguito si recò in Rhodesia e combatté al fianco della fanteria leggera rhodesiana. Non avendone ancora abbastanza si arruolò nella South African Defence Force, partecipando a operazioni nell’Africa sudoccidentale e in Angola. Venne ferito gravemente nell’esplosione di una mina antiuomo e fu sottoposto a numerose operazioni. Dopo un anno di faticosa attesa, è tornato a fare il mestiere per il quale pensa di essere nato: il soldato

    Brossura, 15,3 x 23,5 cm. pag. 256 illustrato con circa 16 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Helion

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    Fratelli traditi – La tragedia dei cristiani in Siria. Cronaca di una persecuzione ignorata

    16.00

    Dal 2011 a oggi l’Europa e l’Occidente hanno assistito inerti e indifferenti al dramma dei cristiani di Siria, perseguitati dall’Isis e dalle altre formazioni jihadiste. Il tradimento inizia con la miope illusione della Primavera Araba, descritta e raccontata come un insieme di rivolte democratiche e liberali. Dietro quelle sollevazioni si nasconde l’ascesa dei Fratelli Musulmani e delle altre forze islamiste a capo dell’insurrezione contro il regime di Bashar al-Assad. Così quell’insurrezione – appoggiata dall’America di Barack Obama e da gran parte delle nazioni europee, Italia compresa, – si trasforma ben presto nel tentativo di consegnare il Paese al fondamentalismo. I cristiani di Siria, come testimonia questo libro, sono i primi a denunciarlo, i primi a raccontare le nefandezze e i massacri compiuti da queste formazioni. Ma non vengono né ascoltati, né creduti. Nella narrazione – condivisa da gran parte dei governi occidentali e rilanciata dai media generalisti – i nostri “fratelli nella fede” diventano semplicemente i complici e i sostenitori del regime del dittatore Assad. Prigioniero di questa grande mistificazione, l’Occidente assiste senza muovere un dito alla persecuzione dei cristiani da Homs ad Aleppo, da Raqqa alla periferia di Damasco, dove ininterrottamente da tremila anni si parla anche l’aramaico, la lingua di Gesù.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 302

    Stampato nel 2018 da Cairo Editore

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    Fronte dell’Est. Passato e presente di un destino geografico

    14.00

    Salvatore Santangelo

    Alla fine degli anni Trenta, su un periodico statunitense, apparve una carta geografica con la domanda: «In Ucraina la prossima guerra in Europa?». Lo stesso interrogativo torna a sfidarci quasi un secolo dopo: il conflitto voluto da Vladimir Putin sta infatti ridefinendo la cornice strategica dell’Europa centro-orientale, evocando una dinamica che fatalmente avevamo già conosciuto nel XX secolo e che porta in prima linea non solo Kiev e Mosca, ma anche gli Usa e i Paesi del Vecchio Continente. Questa crisi impatta sulla geopolitica europea e, nello specifico, su quella di una nazione cruciale come la Germania, che a oggi si sta facendo carico di gran parte dei costi della pace futura, sia energetici che militari.

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    Fuga da Kabul. Il ritorno dei Talebani in Afghanistan

    15.00

    Giorgio Battisti – Germana Zuffanti

    Il ritiro dall’Afghanistan è un evento epocale che si presta e si presterà nei prossimi mesi e anni ad ampie analisi e discussioni, come avvenuto per il Vietnam dopo la caduta di Saigon. Ma motivare o capire questo fallimento, non è affatto semplice. Durante l’esperienza sul campo – ben quattro missioni in Afghanistan subito dopo l’11settembre e fino al 2016 – il generale Battisti ha avuto modo di comprendere bene a fondo la realtà di questa regione chiave per la geopolitica mondiale. Battisti insieme alla giornalista Zuffanti offrono al lettore uno sguardo approfondito e critico sulla realtà dell’Afghanistan e della nuova leadership. Partendo dalla storia del Paese e grazie al un punto di vista privilegiato, si narrano le ragioni del disastro militare, i fatti salienti della creazione dello stato Afghano fino all’estate del 2021 e cosa aspettarsi da questo Paese indomabile e refrattario alle ingerenze internazionali.

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    Fuoco dal cielo – La vera storia di un pilota di caccia francese nell’inferno dell’Algeria 1956-1957

    18.00

    Scritto sotto forma di romanzo, “Fuoco dal cielo” ci svela la storia di un pilota di caccia francese richiamato a combattere in Algeria nel 1956. Tornato a bordo del suo apparecchio dopo i duelli all’ultimo sangue della Seconda Guerra Mondiale, Giacomo Dorval si ritrova a bordo di un tipico aereo coloniale, un Max Holste Broussard, nel ruolo di ricognitore avanzato, dirigendo gli attacchi sui bersagli. Imboscate, azioni di disturbo, atterraggi di fortuna, azioni a fuoco. Niente viene risparmiato in una spettacolare storia aviatoria che ci racconta molto di un teatro bellico controverso ed eroico al tempo stesso.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 241

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    Further memoirs of a Bush War Operator: Memoirs of the Rhodesian Light Infantry Selous Scouts and Beyond

    27.00

    A. J. Balaam

    Dal caldo torrido della valle dello Zambesi al freddo gelido delle montagne Chimanimani in Rhodesia; dai bar di Port St John’s nel Transkei alle montagne Drakensberg in Sudafrica; alle baraccopoli di Maputo in Mozambico e alla violenza e corruzione di Beira in Mozambico fino alla bellezza delle isole portoghesi. Questa è la storia di un uomo sulla sua lotta contro il progredire delle istanze rivoluzionarie e la sopravvivenza in un mondo che non aveva più bisogno di lui o delle sue capacità. Decorato due volte con la Legion of Merit (MLM) e la Military Forces Commendation (MFC), Andrew Balaam è stato membro della Rhodesian Light Infantry e in seguito dei Selous Scouts per dodici anni. Questo è il suo resoconto delle sue esperienze mentre era nella Rhodesian Light Infantry, nei Selous Scouts, nel Transkei e nel governo sudafricano.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 172

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Helion

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    G.I.S. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale. La nascita, le missioni, le testimonianze dei protagonisti

    23.00

    Carmelo Burgio

    La storia del Gruppo d’Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, meglio conosciuto con l’acronimo G.I.S., trova spazio in un’opera completa che ne affronta lo sviluppo dalla fondazione fino alle ultime missioni operative. L’autore, che visse in prima persona le origini di questa unità d’élite divenendone poi vice-comandante, ripercorre attraverso documenti d’archivio inediti ed esperienze personali gli anni che videro il G.I.S. impegnato in missioni ad alto rischio contro terroristi e criminalità organizzata. Uno spaccato che ci porta all’interno della vita dei Reparti Speciali, con l’addestramento, l’equipaggiamento e i retroscena di alcune missioni operative. Un mondo spesso distante dal sentire comune, privo di fanatismi o di supereroi, dove è la disciplina e la capacità di operare in team ben collaudati che porta ad ottenere risultati evitando ogni sacrificio inutile. Completa il volume un inserto fotografico a colori con immagini e documenti originali, arricchito da uno studio dettagliato sulle uniformi del GIS attraverso le tavole di Pietro Compagni. Una parte dei ricavi derivanti dalla vendita del libro sarà devoluta all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.

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    Gaza Underground. La guerra sotterranea e urbana tra Israele e Hamas: Storia, strategie, tattiche, guerra cognitiva e intelligenza artificiale

    20.00

    Claudio Bertolotti

    Nel cuore della terra, sotto il confine turbolento tra Israele e Gaza, si è sviluppata una guerra invisibile, tanto silenziosa quanto pericolosa. Questa è la storia della guerra sotterranea combattuta da Israele contro Hamas. La lotta contro l’uso strategico dei tunnel da parte dei miliziani rappresenta un capitolo oscuro e complesso del conflitto israelo-palestinese, un fronte di battaglia che si estende ben al di là della vista e della percezione pubblica. Mentre il mondo guarda le immagini di distruzione e ascolta i racconti di chi è colpito dalla violenza in superficie, pochi comprendono la portata e la complessità della guerra che si svolge nel ventre della terra: è la dimensione sotterranea della nuova guerra. I tunnel di Gaza non sono semplici passaggi sotterranei; sono arterie di un vasto organismo vivente, pulsante di armi, di strategie e di intenti terroristici. Sono la manifestazione fisica di un conflitto che ha abbracciato una nuova dimensione, quella sotterranea, dove il buio e il silenzio nascondono operazioni, attacchi di sorpresa e tattiche di guerriglia. Questo libro esplora la guerra nascosta, partendo dalle origini dell’utilizzo dei tunnel nella storia del conflitto israelo-palestinese, analizzando come Hamas li abbia trasformati in uno strumento chiave della propria strategia militare e svelando le sfide, le strategie e le conseguenze di questo conflitto invisibile per aprire a una prospettiva sui futuri scenari di guerra che, per ragioni demografiche, sociali ed economiche, vedranno le città e le loro dimensioni sotterranee assumere un ruolo sempre più determinante.

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    Gaza. Nulla sarà come prima

    18.00

    Franco Cardini

    Gaza. Da 6 mesi è il luogo in cui esplodono sanguinosamente tutte le contraddizioni dell’occidente, incapace di arrestare il peggior massacro di popolazione civile dalla fine della Seconda Guerra mondiale. L’attacco palestinese del 7 ottobre 2023, con tutte le sue ambiguità ancora irrisolte, ha infatti originato una sanguinosa rappresaglia contro la popolazione civile della Striscia che ha causato più di 40.000 morti, mentre la guerriglia di Hamas non ha cessato di colpire l’esercito israeliano, le cui reali perdite rimangono ignote.Nel frattempo larga parte della società civile israeliana si è sollevata contro un governo fondamentalista e bellicista, chiedendo a gran voce le dimissioni del governo Netanyahu e nuove elezioni. Di fronte a ciò, troppi media dell’occidente tacciono, minimizzano, mentono. Grazie ad intellettuali e giornalisti israeliani liberi, questo saggio ricorda le cause reali dello scontro israelo-palestinese, svela i disegni di oggi chi punta a scatenare la Terza Guerra Mondiale e costituisce un invito meditato e serio a costruire una autentica Pace nella Giustizia in tutta la Terrasanta.

     

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    Gazette des Uniformes hors serie n° 17 – Les Troupes Aeroportees Francaises en Indochine 1945/1956

    18.00

    Illustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata all’equipaggiamento dei soldati nel periodo compreso tra la Prima Guerra Mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata agli equipaggiamenti utilizzati nel secondo conflitto mondiale. Ogni monografia è composta da circa 80 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano l’equipaggiamento dei soldati: uniformi, distintivi (in stoffa e in metallo), elmetti e buffetteria varia come cinture, stivali, porta-caricatori e fondine; sono anche presenti alcune illustrazioni di reenector storici. Altrettanto numerose le foto d’epoca in b/n. Questa monografia in particolare è dedicata alle uniformi dei paracadutisti francesi in servizio in Indocina nel periodo che va dal 1945 al 1956.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 78 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2004 da Regi-Arm

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    Generation Kill

    14.00

    I Marines del First Recon Battalion, il primo battaglione esploratori, hanno guidato l’avanzata nella guerra lampo in Iraq e sono stati tra le prime unità combattenti a conoscere gli orrori della guerriglia. Presuntuosi, coraggiosi, ostinati e per la maggior parte impreparati alle atrocità fisiche e psicologiche che avrebbero affrontato, i membri del “primo battaglione suicida”, come sono stati soprannominati, rappresentano una nuova razza di soldati, cresciuti con l’hip-hop, la pornografia via Internet e i videogames. Un gruppo eterogeneo di ex giocatori di football, ex fumatori di marijuana, buddhisti e seguaci della New Age che trae ispirazione dai film di kung fu e dai talk show di Oprah Winfrey. Questo volume racconta la vera storia dei Marines entrati per primi in Iraq, fino alla liberazione di Nasiriyah, attraverso le parole del giornalista embedded Evan Wright, inviato della rivista “Rolling Stone”, che li ha seguiti a bordo dell’Humvee più avanzato.

    Brossura pag. 218

    Stampato nel 2009 da Gremese

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    Giorni di guerra. Russia e Ucraina, il mondo a pezzi

    15.00

    Toni Capuozzo

    Toni Capuozzo raccoglie in un libro tutte le sue riflessioni sul conflitto tra Ucraina e Russia. Un vero e proprio diario di guerra – suddiviso per giorni – fatto di appunti, pensieri pubblicati sui social, interventi televisivi. Un volume impreziosito da una lunga galleria di foto di grandi reporter italiani dal fronte: Fausto Biloslavo, Gabriele Micalizzi, Francesco Semprini, Vittorio Nicola Rangeloni. Ci sono sempre colpe da distribuire – scrive Capuozzo – “nessuno è completamente innocente, se non i civili. Sono scettico sul ruolo che l’Occidente sta giocando. Siamo pronti a combattere, ma fino all’ultimo ucraino. È in gioco la democrazia, è in gioco l’Occidente, si mettono tutti l’elmetto però, poi, marcano visita al momento di andarci per davvero… in guerra”.

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    Gli alpini. Dalla fondazione del corpo alle missioni di pace internazionali

    16.00

    Giovanni Punzo

    Fondate nel 1872, dopo il Risorgimento, le truppe alpine da più di un secolo e mezzo rappresentano un capitolo unico ed eccezionale della storia d’Italia. Costitute originariamente per la difesa dei confini e la guerra tra le cime e le valli, ben presto si trovarono a combattere in Africa, prima in Etiopia e poi in Libia, e nelle trincee ad alta quota della Prima guerra mondiale, nel cui fango innevato nacque il loro mito. Le Penne nere si distinsero poi in Etiopia, tra 1935 e 1936, e durante la Seconda Guerra Mondiale si sacrificarono nei Balcani e soprattutto sul Don, tra le steppe russe, in cui ancora oggi risuona la loro memoria. Oggi impegnati nelle missioni all’estero, il reclutamento degli alpini dalle regioni delle Alpi progressivamente si è esteso ad ampi settori del Paese: non solo quindi genti di montagna, ma anche uomini delle pianure e delle città, che hanno contribuito a narrare e portare in alto i valori del corpo in tutti gli aspetti della vita nazionale. Il forte senso identitario e un radicato “spirito di corpo”, sotto forme diverse, proseguono tuttora l’impegno a favore della comunità, anche tra coloro i quali non vestono più l’uniforme. Ripercorrendo le tappe dell’audace storia degli alpini non si incontrano dunque solo cruenti e drammatici episodi bellici, ma anche vicende e protagonisti legati al racconto dell’Italia intera.

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    Gli occhi della guerra

    29.50

    Fausto Biloslavo – Gian Micalessin – Almerigo Grilz

    Le orbite rossastre di un bimbo soldato che ha già visto troppo, lo sguardo terrorizzato di un prigioniero che attende il plotone di esecuzione, l’ultimo rigagnolo di vita nelle pupille di un ferito. Sono gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Ma gli occhi della guerra siamo anche noi, giornalisti, fotografi, cineoperatori fatalmente attratti da conflitti esotici, dimenticati o alle porte di case. Talvolta non sappiamo starne lontani, perché reportage e guerre non sono più un mestiere, ma la nostra vita e la nostra dannata, maledetta passione. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo. Un libro nel ventennale della morte sul lavoro e nella battaglia di Almerigo Grilz, nostro maestro, amico e compagno d’avventure. Con lui avevamo fondato l’Albatross press agency, un’agenzia spericolata, per girare il mondo, sbarcare il lunario e raccontare la guerra. Tre ragazzi di Trieste, tre figli di una città che, ancora oggi a vent’anni dalla sua morte, stenta a celebrare i meriti professionali di Almerigo. Ora grazie all’ aiuto concreto del Comune di Trieste, dell’editore Massimo Cetin e dell’associazione di volontariato Modavi a ricordarlo c’è questo libro. Porta anche la firma di Almerigo, perché contiene molte sue foto scattate prima di morire in Mozambico. C’è il suo nome perchè lui è e resterà uno di noi. Nonostante tutto e tutti. Il libro è diviso per aree di conflitto. L’Africa rosso sangue degli anni ottanta ha le tinte forti dell’Uganda, dell’Angola, del genocidio in Ruanda. La storia del Medio Oriente senza pace inizia con il primo reportage durante l’invasione israeliana del Libano nel 1982 e si conclude con gli odierni avvenimenti dell’Iraq. Per certi paesi, come l’Afghanistan, le fotografie percorrono tutta la storia della loro crisi dall’invasione sovietica ad oggi. Alcune immagini riflettono g

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    Gli sniper russi dalle origini alla guerra di Siria

    23.00

    Il tiro di precisione nell’esercito russo vanta una lunga e gloriosa tradizione. Resa celebre dal film “Il nemico alle porte” e dal personaggio storico di Vasilij Zajcev la figura del tiratore scelto ha visto una costante evoluzione, dalle esperienze della Seconda Guerra Mondiale passando per l’Afghanistan e la Cecenia fino all’impiego attuale in Siria nella lotta al terrorismo. La trattazione storica trova il suo naturale completamento in un’analisi tecnica dell’evoluzione del fucile di precisione, del suo munizionamento e delle ottiche.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 230 con circa 180 foto

    Stampato nel 2019 da Itinera

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    Green Leader. Operation Gatling the Rhodesian Military’s Response to the Viscount Tragedy

    36.00

    Il 3 settembre del 1978, un missile a ricerca di calore russo abbatte un aereo civile dell’Air Rhodesia poco dopo essere decollato dalla località turistica sul lago di Kariba nella valle dello Zambesi. Miracolosamente, 18 persone, compresi i bambini piccoli, sopravvivono al disastro soltanto per essere massacrati a sangue freddo, poco dopo l’incidente dai terroristi fedeli alll’Unione africana del Popolo (ZAPU) del Leader Joshua Nkomo. Solo pochi giorni prima che l’aereo fosse abbattuto, il leader della Rhodesia, Ian Smith, aveva incontrato segretamente Nkomo per discussioni, intermediate da Gran Bretagna, Zambia e Nigeria. Tuttavia, questo evento cambiò il panorama politico e distrusse un piano da parte del governo britannico di plasmare un’alleanza tra Smith e Nkomo, e contemporaneamente spianò la strada per la leadership di Robert Mugabe. In questa affascinante resoconto strutturato in due parti, Ian Pringle (autore di Dingo Firestorm), descrive la tragedia e la risposta militare. Egli descrive la rabbia provata dalla piccola comunità bianca in Rhodesia e la risposta militare con l’Operation Gatling, strutturata in tre fasi attacco su basi di guerriglieri di Nkomo e sulle infrastrutture in Zambia.

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 256 con circa 50 tra mappe e foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Guerra Aeronavale nel Sud Atlantico. Falkland/Malvinas 1982

    19.00

    Ferdinando Pedriali

    L’autore  ci conduce all’interno del conflitto, per la sovranità delle isole Falkland/Malvinas, nel 1982, tra l’Argentina e il Regno Unito. Sebbene lo scontro per il controllo e il possesso delle isole Falkland avvenne in uno scenario di guerra molto lontano da quello europeo, vide comunque un importante sforzo bellico sia da parte della Gran Bretagna, guidata dal primo ministro Margaret Thatcher, che dal governo argentino capitanato dal generale Leopoldo Galtieri, che ne reclamava il possesso territoriale. L’opera offre una precisa e articolata ricostruzione di quel conflitto che vide l’impiego di unità navali e aeree dotate di sistemi tecnologicamente sofisticati, quali Dassault Super Etendard argentini e gli Harrier GR-3 britannici, oltre alle unità navali missilistiche e agli avanzati sistemi difensivi elettronici di navi e portaerei. L’analisi dei fatti è integrata da un corposo corredo fotografico, con mappe e profili a colori.

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