Africa War Vol. 51. Ripe for Rebellion. Political and Military Insurgency in the Congo 1946 -1964. Insurgency and Covert War in the Congo, 1960-1965

Conflitti Del Dopoguerra

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    Africa War Vol. 51. Ripe for Rebellion. Political and Military Insurgency in the Congo 1946 -1964. Insurgency and Covert War in the Congo, 1960-1965

    26.00

    Stephen Rookes

    Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare affronta la questione dell’insorgenza del Congo, dal punto di vista politico e militare, tra il 1948 e il 1964.

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    Africa War Vol. 52. For God and the CIA. Cuban Exile Forces in the Congo and Beyond

    26.00

    Stephen Rookes

    Collana di monografie della Helion Publishing inglese, editore che, negli ultimi anni, sta curando particolarmente, tematiche relative ai conflitti del secondo dopoguerra. Le monografie in questione, che analizzano i conflitti sul continente africano negli ultimi 70 anni, sono costituite da circa 65 pagine con un centinaio di fotografie in b/n, 5 pagine di tavole a colori che riproducono mezzi militari terrestri, aerei e navali e, tre pagine di fotografie sempre a colori. Il lavoro è arricchito anche da alcune tabelle riepilogative. Il testo è professionale ed esaustivo e analizza, dettagliatamente, questi conflitti, solitamente poco noti al grande pubblico, e, anche poco trattati alla pubblicistica di settore. Questo volume in particolare affronta l’utilizzo di personale cubano anticastrista nel conflitto del Congo e in generale nel periodo 1959-1967.

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    Al Manar – La guerra psicologica di Hezbollah

    22.00

    Questo libro, basato su una lunga ricerca svolta in Libano, dimostra come la “Guerra dei 33 giorni” combattuta nel 2006 (chiamata anche sesta guerra arabo-israeliana’) possa essere considerata il più moderno esempio di guerra psicologica. Fu infatti caratterizzata dalle capacità di entrambi i belligeranti di trasportare la lotta sullo scacchiere internazionale al fine di ottenere il consenso dell’opinione pubblica mondiale.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 192 illustrato con circa 67 foto a colori

    Stampato nel 2012 da Novantico

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    Alleati al confine orientale 1945-47. Storia e memorie (Vol. 3)

    28.00

    Raimondo Domenig

    La fine della guerra mondiale trova nella piccola realtà di confine della valle del fiume Fella una traccia ideale per la grande storia, la quale ovviamente non può illustrare in dettaglio il vissuto di uomini che hanno vinto, perduto o che in ogni caso hanno sofferto il lungo periodo storico degli anni 1940 per imboccare con fresche energie un futuro incerto e assai diverso da quello che probabilmente s’erano immaginati. La piccola storia della presenza alleata negli anni 1945-1947, con qualche necessaria estensione agli anni successivi, è affrontata seguendo lo schema delle presenze militari straniere, nel caso specifico delle truppe alleate britanniche, tra cui la Brigata ebraica, ed americane. Non può trascurare inoltre i soggetti cobelligeranti quali i partigiani italiani, le truppe ed i partigiani jugoslavi…

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    Asian War Series.Target Saigon 1973-75 Volume 2. Fall of South Vietnam : The Beginning of the End, January 1974-March 1975

    26.00

    Alberto Grandolini

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’estremo oriente a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una sessantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 16 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (seconda di duer) si occupa in dettaglio  della caduta del Sud-Vietnam tra il gennaio 1974 e il marzo 1975.

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    Asian War Vol. 8. Paradise Afire Vol. 2. The Sri Lankan War, 1987-1990

    25.00

    Adrien Fontanellaz

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’estremo oriente a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una sessantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 16 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (seconda di due) si occupa in dettaglio della guerra in Sri Lanka nel periodo 1987-1990.

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    Bush War Operator – Memoirs of the Rhodesian Light Infantry Selous Scouts and Beyond

    25.00

    Andrew Balaam

    Dal calore bruciante della valle dello Zambesi al gelo delle montagne di Chimanimani in Rhodesia, dai bar di Port St Johns nel Transkei alle montagne Drakensberg in Sud Africa, questa è la storia della lotta di un uomo contro il terrorismo, e la sua coscienza. Chiunque abbia vissuto in Rhodesia nel corso degli anni ’60 e ’70 ha quasi sicuramente avuto un padre, un marito, fratello o figlio chiamato in guerra nella difesa di questo piccolo paese devastato dalla guerra. Alcuni di questi uomini coraggiosi, sarebbero stati membri di u’unità d’elite e segreta che seppe portare il terrore nelle file dei guerriglieri dello ZANLA e dello ZIPRA: I Selous Scouts. Questi uomini erano altamente addestrati e disciplinati, con competenze pari al SAS, ai Navy Seals e ad altre forze speciali occidentali, anche se il loro abbigliamento e l’aspetto erano molto più “selvaggio” dei loro colleghi occidentali. Infatti opervano in situazioni al limite dell’immaginabile, con poche risorse, ma capaci di opporsi validamente (spesso utilizzavano le medesime tattiche) alla guerriglia di ispirazione marxista.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 251 + 16 pagine furi testo con 16 foto a colori e 16 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da Helion

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    Caimano 69 – Sabbia e polvere

    29.00

    La prima biografia autorizzata di un Incursore della Marina Militare. Mario Chima si brevetta Incursore del G.O.I. del COM.SUB.IN. nel 2000 e da allora ha partecipato a tutti gli schieramenti del Reparto tra cui Albania, Libano, Iraq e Afghanistan. Questo libro racconta la sua decennale esperienza in missioni con la Task Force 45 in Afghanistan e altri teatri d’operazione. Un viaggio attraverso l’esperienza di vita di un soldato e di un uomo nei luoghi più affascinanti, ma anche impegnativi, che hanno segnato la storia contemporanea.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 580

    Stampato nel 2020 da Independently published

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    Cold War 1945-1991. North Vietnam’s 1972 Easter Offensive

    25.00

    Stephen Emerson

    Interessante collana dell’editore inglese Pen&Sword dedicata ai conflitti che hanno contraddistinto, senza soluzione di continuità, il periodo che va dalla fine del secondo conflitto mondiale (1945), alla caduta del muro di Berlino nel 1991, data che segna almeno per una quindicina d’anni, la fine del confronto politico e militare tra le due superpotenze, l’allora Unione Sovietica e gli Stati Uniti d’America. I volumi sono caratterizzati da circa 130 pagine, molto ben illustrate con un centinaio di immagini, in b/n e a colori. La collana è particolarmente indicata a chi si occupa dei conflitti del secondo dopoguerra, periodo storico che da qualche anno è particolarmente gettonato dagli studiosi e dagli appassionati di storia militare e collezionismo. Questo volume in particolare, prende in esame l’offensiva del 1972 durante la guerra del Vietnam.

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    Come la sabbia di Herat – Memorie di viaggio di una donna in guerra

    18.00

    Chiara Giannini prende per mano il lettore e lo porta con sé attraverso la sua storia personale e le sue guerre, che si incrociano e si perdono nell’Afghanistan. Un cammino che porta in Tunisia; davanti a un camion impazzito pronto a esplodere o su un elicottero. Vediamo la lapide che ricorda i caduti italiani e ascoltiamo il suono di tromba. Voliamo alti in linea volo, con le vertigini e il cuore in gola. Scopriamo gli scarponi pieni di fango e i giubbotti antiproiettile; i Buffalo, gli ied e le piastrine di guerra. Attraverso i suoi occhi e le sue parole incontriamo David, Francesco, Mario, Tiziano. Annarita, le carcerate, gli orfani. I profumi e i sapori di quella terra così lontana. Il buio dopo il coprifuoco. Ma scopriamo anche la solitudine, la forza, il coraggio e la tenacia di una vita combattuta, vissuta sempre al limite, senza mai mollare, con la testa alta di fronte alla prossima guerra: «Hai un sussulto, perché sai che non hai molto tempo per farti trovare pronta. Sei consapevole che i primi colpi inizierai a sentirli a breve e ti prepari. Indossi la tua armatura migliore, prendi la tua spada più lucente e affilata e la sguaini. Gli occhi dritti al futuro»

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 174

    Stampato nel 2018 da Altaforte Edizioni

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    Corea del Nord – Storia geopolitica e vita quotidiana del Paese eremita

    14.00

    Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un “regno eremita” governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell’Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l’analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l’espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione “aliena”, arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall’identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 218 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    Cristiani Perseguitati – Il martirio per la croce oggi

    12.50

    “I fumetti sono le fiabe degli adulti”, ripete sempre Lee Martin, il geniale patron della Marvel. Nelle storie pensate da Lee Marvin, i supereroi non sono mai figure perfette. Sono personaggi sofferti, a volte, complessati. Ma proprio queste imperfezioni, consentono di trasformare queste favole in cultura di massa. Raccontare la tragedia dei cristiani perseguitati nel mondo non è una storia divertente… e neppure rilassante, ma ci costringe a confrontarci con la nostra ignoranza e le nostre manchevolezze di occidentali impigriti e indifferenti. Introduzione di Gian Micalessin.

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 60 quasi completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2017 da Signs Publishing

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    Cronaca della guerra del Vietnam 1961-1975

    29.00

    Mancava in Italia un volume che descrivesse la cronistoria di quello che avvenne in Vietnam fra il 1961 e il 1975. Non solo le operazioni maggiori ma anche quelle minori, evidenziando elementi che altrimenti sono difficili da capire. Gli Stati Uniti ritennero che il loro enorme potenziale bellico, fosse in grado di venire comunque a capo della situazione, ritrovandosi invece impantanati in un contesto di crescente disagio, nonostante un coinvolgimento crescente. In realtà i problemi maggiori non vennero dai vietcong ma dalle unità regolari nord vietnamite, munite di una potente artiglieria, numerose batterie antiaeree e mezzi corazzati, generosamente forniti in numero crescente da Mosca e Pechino. Fu il loro impiego a mettere in difficoltà i reparti statunitensi, insieme all’orografia del territorio, che con montagne e foreste molto fitte, avvantaggiava i reparti comunisti. Le perdite dei soldati del famoso generale Giap furono molto alte, come nel caso dell’offensiva del Tet, ma la guerra divenne sempre più impopolare negli USA, fino al disimpegno diretto ed, al di taglio degli aiuti al Sud Vietnam, passo subito sfruttato da Hanoi che, nonostante la tregua del 1873, due anni dopo lanciò una grande offensiva, ottenendo il completo successo militare, non solo in Vietnam ma anche in Cambogia. L’opera è completata da una vasta serie d’immagini e da numerose cartine esplicative, indispensabili per comprendere l’andamento delle operazioni.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 304 con circa 42 cartine b/n e 58 foto b/n

    Stampato nel 2016 da Editoriale Lupo

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    Das Ausstattungssoll der Heeresangehörigen der Bundeswehr von 1955 bis 2010

    69.00

    Questo importante volume illustra, attraverso 1500 foto a colori, le uniformi e gli equipaggiamenti dell’esercito tedesco (Bundeswehr) dal 1955 ai nostri giorni: Giacche, pantaloni, berretti, cappelli, biancheria intima, pigiami, calzini, stivali così come mense, zaini, picche, maschere antigas e insegne. Sono evidenziate tutte le tipologie di uniformi, adottate nel corso dei dcenni, dal camuffamento standard e al verde oliva degli anni della Guerra fredda, fino ad arrivare al nuovo camouflage (che tanto ricorda le mimetiche delle Waffen-SS) utilizzato sia nell’ambito europeo che nelle missioni all’estero in Afghanista (in quest’ultimo caso la versione desertica). il volume è stato realizzato, in particolar modo, con il supporto e la collaborazione della scuola di logistica dell’esercito tedesco di Colonia, che possiede una vastissima collezione relativa alle uniformi e alle attrezzature avute in dotazione dalla Bundeswehr nel periodo considerato. L’autore è stato autorizzato a fotografare tutto questo materiale e a mostrarlo, per la prima volta, al pubblico dei collezionisti di tutto il mondo. Il lavoro non contempla l’equipagiamento dell’aviazione e della marina.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 376 con circa 1500 foto a colori. Allegato CD ROM

    Testo in lingua tedesco

    Stampato nel 2010

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    Donbass. Le mie cronache di guerra

    20.00

    Vittorio Nicola Rangeloni

    La guerra civile in Ucraina è una conseguenza di numerose premesse da ricercare in tutta la storia del paese. L’autore ha assistito all’inizio delle proteste di Kiev, che nel febbraio del 2014 hanno portato al famoso golpe del “Maidan”. Il libro inizia proprio da questa rivoluzione che inciderà sui fragili equilibri interni del paese, portando ad una frattura insanabile con quella parte della popolazione che non ha accettato quanto accaduto nella capitale. Dopo qualche mese è iniziata la guerra in Donbass. Dalla primavera del 2015 Vittorio Nicola Rangeloni si è immerso nel conflitto, provando sulla sua pelle le stesse privazioni, le preoccupazioni e le difficoltà della gente del posto. Le fasi della guerra a cui non ha assistito direttamente sono state raccontate attraverso testimonianze, sfoghi, confidenze e sogni di persone che hanno combattuto armi in mano o semplicemente subito gli scontri.

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    Donbass. Una guerra nel cuore d’Europa – Interviste analisi e immagini

    15.00

    La guerra nel Donbass non fa rumore: migliaia di morti e un fronte di combattimento ancora aperto, ma nessuna notizia nei nostri rotocalchi. Questo contributo offre una panoramica generale del contesto economico e strategico che precede e accompagna il conflitto in atto: dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica alle rivolte di Euromaidan, dal golpe ucraino alla nascita delle Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk. Un viaggio nella geopolitica dell’Est Europa, dove le consorterie occidentali perseguono lo scopo di minare la potenza russa, alimentando tensioni religiose, etniche e sociali. Un collage che raccoglie le analisi, le testimonianze e le immagini di reporter e volontari impegnati sul campo per documentare i fatti o portare un sostegno umanitario. Uno spunto di riflessione fuori dagli schemi del “politicamente corretto”, dove il dramma della guerra non cancella la fierezza di un popolo che ha preferito il rumore metallico di un Kalashnikov al silenzio assordante della rassegnazione.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 174 con varie foto b/n

    Stampato nel 2017 da Passaggio al Bosco

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    Europa War Vol. 5. The Yugoslav Air Force in the Battles for Slovenia, Croatia and Bosnia and Herzegovina 1991-92 Vol. 1

    26.00

    Aleksandar Radic

    Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro l’Europa a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una settantina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 8 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia (prima di due) si occupa in dettaglio dell’aviazione Yugoslava nel periodo 1991-1992, nel periodo dei combattimenti ch videro coinvole Croazia, Slovenia e Bosnia Herzegovina.

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    Fuori fuoco. L’arte della guerra e il suo racconto

    16.00

    Maddalena Oliva

    Come è cambiato il modo di rappresentare la guerra? Quale è il collegamento fra quello che guardiamo in televisione, leggiamo sui giornali e quello che accade sui campi di battaglia? Esiste una strategia comune che unisce centri di comando, emittenti televisive e testate giornalistiche? Una descrizione del legame che esiste tra azioni militari e il loro racconto mediatico, della sceneggiatura che accompagna la pianificazione militare alla sua successiva narrazione: notizie, scoop, storie di uomini e immagini di sangue fanno tutte parte di un disegno predisposto a influenzare l’opinione pubblica. Desert Storm, Kossovo, Enduring Freedom… Le operazioni militari condotte sotto la guida degli Stati Uniti hanno un’organizzazione quasi cinematografica: la costruzione dell’attesa prima dell’evento, che orienta il pubblico rispetto ai ruoli dei “buoni e dei cattivi”; lo scatenarsi del conflitto nel prime time televisivo americano; la durata breve delle operazioni e la loro conclusione certa (perchè lo spettatore fa presto a stancarsi); la spettacolarità dei bombardamenti che trasforma la guerra in una sorta di videogame o action movie hollywoodiano.

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    G.I.S. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale. La nascita, le missioni, le testimonianze dei protagonisti

    23.00

    Carmelo Burgio

    La storia del Gruppo d’Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, meglio conosciuto con l’acronimo G.I.S., trova spazio in un’opera completa che ne affronta lo sviluppo dalla fondazione fino alle ultime missioni operative. L’autore, che visse in prima persona le origini di questa unità d’élite divenendone poi vice-comandante, ripercorre attraverso documenti d’archivio inediti ed esperienze personali gli anni che videro il G.I.S. impegnato in missioni ad alto rischio contro terroristi e criminalità organizzata. Uno spaccato che ci porta all’interno della vita dei Reparti Speciali, con l’addestramento, l’equipaggiamento e i retroscena di alcune missioni operative. Un mondo spesso distante dal sentire comune, privo di fanatismi o di supereroi, dove è la disciplina e la capacità di operare in team ben collaudati che porta ad ottenere risultati evitando ogni sacrificio inutile. Completa il volume un inserto fotografico a colori con immagini e documenti originali, arricchito da uno studio dettagliato sulle uniformi del GIS attraverso le tavole di Pietro Compagni. Una parte dei ricavi derivanti dalla vendita del libro sarà devoluta all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.

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    Gli sniper russi dalle origini alla guerra di Siria

    23.00

    Il tiro di precisione nell’esercito russo vanta una lunga e gloriosa tradizione. Resa celebre dal film “Il nemico alle porte” e dal personaggio storico di Vasilij Zajcev la figura del tiratore scelto ha visto una costante evoluzione, dalle esperienze della Seconda Guerra Mondiale passando per l’Afghanistan e la Cecenia fino all’impiego attuale in Siria nella lotta al terrorismo. La trattazione storica trova il suo naturale completamento in un’analisi tecnica dell’evoluzione del fucile di precisione, del suo munizionamento e delle ottiche.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 230 con circa 180 foto

    Stampato nel 2019 da Itinera

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    Guerra en Indochina. La batalla de Dien Bieu Phu

    15.00

    Jose Alberto Rodrigo

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della guerra dei francesi in Indocina e in particolar modo della battaglia di Dien Bien Phu.

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    H. R. Raids N.75. Le Guerre di Renseignement

    14.00

    AA.VV.

    Collana di monografie specifiche a cura della rivista francese “Raids”. Gli argomenti trattati, sempre su tematiche moderne, spaziano dalle forze speciali ai reparti militari di punta dei vari paesi, dai mezzi militari alle armi leggere e alle nuove tecnologie. Interessante è una sezione finale dedicata alle novità in campo militare con schede esaustive. Le monografie interamente illustrate con un testo preciso ed accurato, sono raccomandate per chi è interessato alle tematiche militari moderne e alle forze speciali. Questa in particolare, prende in esame le principipali unità a livello mondiale, specializzate in compiti di ricognizione e raccolta informazioni.

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    Hezbollah. Storia, organizzazione e dottrina del «Partito di Dio»

    13.00

    Andrea De Poli

    Hezbollah rappresenta una delle realtà più indagate del Medio Oriente. Le sue definizioni – spesso contrastanti o pregiudiziali – sono molteplici: partito politico e organizzazione militare, movimento di popolo e gruppo terroristico, avanguardia della resistenza libanese e “Stato nello Stato”. Questo libro – che unisce la serietà del saggio accademico all’agilità del pamphlet – compie un viaggio nella storia, nella dottrina e nella struttura del “Partito di Dio”, sviluppando un dettagliato focus di analisi sul secondo conflitto israelo-libanese: dalla contaminazione della Rivoluzione khomeneista alla profonda avversione per il sionismo; dalla militarizzazione dei quadri alla penetrazione nelle Istituzioni nazionali; dal forte radicamento sociale ai precetti dell’Islam sciita; dal ruolo nella ricostruzione del 2006 al recente sostegno alla Siria di Assad. Un studio – arricchito dalla traduzione inedita dei discorsi di Hassan Nasrallah e da un’appendice fotografica – che punta i riflettori su uno dei più controversi e celebri attori politici del difficile teatro medio-orientale.

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    Ho vissuto la resistenza palestinese – Un militante nazionalrivoluzionario con i Fedayin

    13.00

    Uno spaccato di storia a cavallo tra la “Guerra dei sei giorni” e le prime azioni della resistenza armata palestinese. Le conversazioni con i guerriglieri in clandestinità, la vita quotidiana delle migliaia di esuli ammassati nei campi profughi e le strategie politiche e militari di Al Fatah e dell’OLP rstituiscono al lettore il ritratto nitido di una storia di liberazione che non ha mai trovato tregua. Interventi di Claudio Mutti e Andrea N. Strummiello

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 150 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2017 da Passaggio al Bosco

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    I Pretoriani – Romanzo

    19.00

    Nella guerra rivoluzionaria la vittoria si conquista fuori dal campo di battaglia, nel cuore del paese nemico: è questa la lezione che i paras francesi hanno imparato in Indocina e che cercheranno di mettere in pratica in Algeria. Basato su vicende realmente accadute, un grande classico della letteratura di guerra. Dopo I centurioni, un nuovo capitolo delle imprese degli uomini del colonnello Raspéguy. Al ritorno dall’Indocina, dove hanno affrontato la drammatica prova dei campi di prigionia vietminh, i compagni del Capitano Esclavier e di Boisfeuras sono coinvolti in un nuovo conflitto, tra le montagne e il deserto d’Algeria. Dopo tante sconfitte questa maledetta guerra la vogliono vincere, ma gli uomini di Raspéguy il destino è quello di diventare “soldati perduti”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 383

    Stampato nel 2014 da Mursia

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    I ragazzi del Tuscania. 1980-2010. Le missioni in Libano-Bosnia-Albania-Iraq-Afghanistan nei ricordi di un carabiniere paracadutista

    24.00

    Pietro Compagni – Carmelo Burgio

    A ottantuno anni da quel 1° luglio 1940, giorno di fondazione del 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti, vengono ripercorse, attraverso i ricordi di un “ragazzo del Tuscania”, le missioni che hanno visto protagonista il reparto dagli anni ’80 ai 2000. L’autore rievoca, gli anni trascorsi al 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti, da quando era un giovane tenente fino a divenirne il comandante.  Possiamo rivivere in presa diretta e senza filtri le principali missioni del reparto, alternando momenti operativi ad alta tensione a momenti di quotidiano cameratismo. Nelle memorie di un paracadutista non poteva certo mancare la descrizione di un lancio, e quale luogo migliore di el Alamein in occasione delle celebrazioni per il sessantennale della battaglia, in compagnia di un team guidato dal generale Bertolini della Folgore? Il libro è arricchito da 28 tavole a colori, realizzate dall’illustratore Pietro Compagni, un racconto nel racconto che ripercorre, attraverso le immagini, la storia del Tuscania dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi.

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    Il grande gioco del Caucaso. Nagorno Karabakh, il Paese fantasma nella partita geopolitica tra Russia, Usa e Turchia

    15.00

    Clemente Ultimo

    Piccolo, aspro e privo di ricchezze naturali: apparentemente, il Nagorno Karabakh è un territorio poco appetibile. Eppure, da trent’anni, armeni ed azeri hanno combattuto almeno tre guerre in campo aperto per il suo controllo. Per gli armeni – da sempre presenti nella regione – si tratta di rivendicare il proprio diritto all’autodeterminazione; per gli azeri, invece, è necessario mantenere i confini statuali fissati da Stalin. In questo sanguinoso confronto, hanno giocato e giocano un ruolo di primo piano vecchie e nuove potenze, Russia, Turchia e Iran su tutte. Segno che, dietro la nascita della Repubblica di artsakh – stato non riconosciuto, figlio della vittoria Armena nella guerra dei primi anni ’90 – ed il tentativo azero di riconquistare quei territori, si muovono interessi ben più grandi rispetto a quelli degli attori locali. Il Nagorno Karabakh si trova, infatti, in quel Caucaso ex sovietico dove si intrecciano alcune delle più importanti rotte energetiche del mondo: dai giacimenti del caspio, del resto, giunge in Europa buona parte del gas – e del petrolio – che viene utilizzato quotidianamente.

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    Il Reparto – Passato e Presente del Reggimento d’Assalto Paracadutisti Col Moschin

    28.00

    Nel 1917 Giovanni Messe dava vita al IX Reparto d’Assalto, creando di fatto la prima unità di Forze Speciali dell’Esercito Italiano. L’eredità di pochi uomini coraggiosi e sprezzanti del pericolo è arrivata fino ad oggi, incarnandosi dapprima nel Reparto Sabotatori e poi nel 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”. Questo libro racconta la loro storia, dalle origini fino ai giorni nostri, attraverso le vicissitudini del reparto e le testimonianze di uomini straordinari. Il Nono Reggimento è un’eccellenza italiana, ammirato e stimato da tutti i reparti analoghi del mondo. Il volume è nato grazie alla collaborazione con il 9° Reggimento e l’A.N.I.E. (Associazione Nazionale Incursori Esercito) ed è avvalorato da un ricco ed inedito apparato iconografico. Il lavoro è completato da una introduzione del comandante di reparto: Colonnello Paolo Attilio Fortezza; da una nota storica del Generale C.A. Marco Bertolini e da una prefazione del Colonnello Angelo Passafiume, presidente dell’Associazione Nazionale Incursori Esercito.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 280 + 32 pag fuori testo con foto b/n + 88 pagine fuori testo con foto a colori

    Stamapto nel 2016 da Edizioni Il Maglio

    DISPONIBILE DAL 18 OTTOBRE

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    Jan Palach e la primavera di Praga

    14.00

    Il 19 gennaio del 1969, a cinque mesi dall’invasione dei carri armati del Patto di Varsavia, un giovane cecoslovacco si immola per gridare al mondo il desiderio di libertà del suo popolo. Eroe per una generazione di studenti e militanti, sprovveduto per i politici filosovietici e per chi continuava a credere nel paradiso dei lavoratori. L’autoimmolazione di Jan Palach non fu un suicidio, ma un gesto per risvegliare il popolo dalla disperazione in cui è caduto e ridestare le coscienze delle persone che avevano vissuto l’esaltante esperienza di libertà della Primavera di Praga, seguendo Dubcek e i riformisti e che, dopo l’invasione, erano scivolate nel torpore della “normalizzazione” sovietica. Il giovane studente cecoslovacco aveva visto con i suoi occhi la privazione totale di libertà e umanità del comunismo sovietico e aveva conosciuto anche la ribellione dei figli contro i padri del ’68 francese, contestandola e proponendo un cammino comune verso la libertà e la storia. Jan amava la sua patria e volle dare corpo al suo desiderio di vederla liberata da un’ingiusta oppressione, offrendo, da martire, la sua la stessa vita.

    Brossura, 11,8 x 17 cm. pag. 122

    Stampato nel 2018 da Eclettica

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    Kindu. Una missione senza ritorno

    18.00

    Nel 1960 il Governo italiano attua la prima missione all’estero delle nostre Forze armate sotto l’egida delle Nazioni Unite, inviando in Congo un contingente aeronautico appartenente alla 46ma Aerobrigata Trasporto Merci, di stanza presso l’aeroporto militare di Pisa San Giusto, e una unità della Croce Rossa Italiana. In un quadro geopolitico complesso ed estremamente pericoloso, l’11 novembre 1961, tredici aviatori vennero uccisi da bande di soldati ammutinati, aprendo così la pagina nera della nostra storia conosciuta come strage di Kindu. Questo volume, attraverso una accurata documentazione, testimonianze e racconti, ricorda i tredici uomini le cui vite sono state lì tragicamente spezzate.

    Brossura 17,5 x 24 cm. pag. 193 con 42 foto b/n e colori

    Stampato nel 2008 da Herald Edizioni

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    L’ Italia non gioca a risiko. Il ruolo delle Forze armate nella sfida geopolitica contemporanea

    14.00

    Giampiero Cannella

    Le Forze armate hanno attraversato le fasi più complesse della storia recente conquistando la fiducia degli italiani e la stima degli alleati. Oggi i nostri militari sono impegnati in decine di missioni fuori area e rappresentano una risorsa fondamentale in caso di emergenze nazionali. Nonostante ciò, bilanci sempre più esigui e decisioni estemporanee in politica estera impediscono all’Italia di recitare nel Mediterraneo il ruolo che le compete. Dal 1945 ad oggi, l’evoluzione, gli impegni internazionali, le caratteristiche e le criticità di un settore strategico penalizzato dalla mancanza di una chiara visione geopolitica da parte della classe dirigente del Paese.

    Brossura, 11,5 x 17 cm. pag. 160

    Stampato nel 2021 da Giubilei Regnani

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    L’Italia murata – Bunker linee fortificate e sistemi difensivi dagli anni Trenta al secondo dopoguerra

    18.00

    L’epoca delle nazioni murate”: così Mussolini definì il periodo prebellico, in cui gli Stati europei si affannavano a fortificare i propri confini, tentando di renderli invalicabili agli eserciti nemici. L’Italia non fece eccezione, e già a partire dagli anni Trenta si occupò di tutelare le proprie frontiere, interamente montuose. Gettare “montagne di cemento su montagne di pietra” fu la soluzione di Mussolini, che diede l’impulso alle opere del Vallo Alpino lungo l’intero arco di confine. Non solo, però: c’erano anche le coste da proteggere, le isole da difendere, i deserti libici da sorvegliare… A guerra iniziata, poi, intervennero i tedeschi, che nella progressiva ritirata dalla Sicilia alle Alpi eressero più di 50 linee fortificate, con le quali rallentarono molto l’avanzata degli Alleati, costringendoli a fermarsi un intero inverno sulla celebre Linea Gotica, ai piedi degli Appennini.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag 359

    Stampato nel 2012 da Blu Edizioni

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    La 317ª Sezione – La lotta per la sopravvivenza di un plotone dell’esercito francese in Indocina

    20.00

    Laos del Nord, aprile 1953. La guerra d’Indocina è alla fine. La 317a Sezione, formata da quattro francesi e quarantuno ausiliari laotiani, riceve l’ordine di ripiegare a Tao-Tsaï, a oltre 150 chilometri di distanza: una missione impossibile attraverso la giungla infestata dai guerriglieri Viet Minh del generale Giap. Messisi in marcia alla guida del giovane ufficiale d’accademia sottotenente Torrens e dell’aiutante capo Willsdorff, un duro alsaziano già veterano della Wehrmacht sul fronte russo e della difesa di Berlino, ben presto vengono attaccati dai Viet Minh, che li costringono ad un susseguirsi continuo di scontri a fuoco, di imboscate, di tranelli reciproci. Facendosi largo tra un nemico implacabile e la natura ostile, i superstiti continuano disperatamente il lungo cammino verso le proprie linee e la salvezza, mentre le loro file si assottigliano sempre di più. Chi sopravvivrà a questa odissea?

    brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 176 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2020 da Associazione Italia

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    La battaglia dei ponti – Iraq 2004: Operazione Antica Babilonia III

    21.00

    Il 6 aprile del 2004 non fu un giorno come gli altri a Nasiriyah. L’ostilità delle fazioni armate sfociata negli scontri dei giorni precedenti preannunciava un’inesorabile deteriorarsi della situazione. Già dalle 3 le colonne delle Task Force avevano iniziato a muoversi mentre le Forze Speciali occupavano la sponda nord del “ponte Charlie”. Erano le avvisaglie di quella che verrà ricordata come la Battaglia dei Ponti. La Task Force 11, comandata dall’allora Colonnello Luigi Scollo, era l’unità di punta di tutto il nostro dispositivo militare a Nasiriyah e coinvolgeva non solo l’11º reggimento bersaglieri ma anche molti altri reparti delle Forze Armate italiane. Il volume non si limita ad una semplice analisi a livello strategico ma ripercorre nel dettaglio le operazioni, le comunicazioni fra le pattuglie e l’evolversi delle azioni attraverso il punto di vista di un comandante sul campo, in circostanze in cui ogni ordine è essenziale ed ogni decisione importante. La narrazione dei fatti si basa sui diari e gli appunti che l’autore prese nell’immediatezza degli eventi, accompagnati dalle mappe delle operazioni e da immagini inedite.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 212 illustrato con 36 foto e 14 cartine a colori

    Stampato nel 2018 da Itinera

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    La guera del Yom Kippur

    15.00

    Juan Vazquez Garcia

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della guerra dello Yom Kippur.

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    La guerra di un soldato in Cecenia

    15.50

    Arkadij Babcenko

    George Orwell scrisse a proposito della Guerra Civile in Spagna – alla quale aveva partecipato – che “era un’alternanza di paura e di noia”. E queste parole continuano a tornare alla mente di chiunque legga le sconvolgenti pagine sull’esperienza dell’autore in Cecenia. Come dimostra la cronaca anche recente, il conflitto in Cecenia resta una ferita aperta, un mostro che a intervalli regolari torna a dilaniare la regione del Caucaso (ma anche la Russia), mietendo vittime fra la popolazione locale, i ribelli ceceni, i giovani russi chiamati a combatterla, i moscoviti vittime di attentati. Nessuno è risparmiato. Non esistono né vinti né vincitori, non si impongono ragioni assolute né da una parte né dall’altra: le vittime e i carnefici appartengono a entrambi gli schieramenti. Lo sapeva Anna Politkovskaja, l’eroica giornalista assassinata nel 2006 in seguito alle sue denunce, lo sa Arkadij Babcenko, anche lui firma coraggiosa della “Novaja Gazeta”. Babcenko ha vissuto la devastante esperienza della guerra in Cecenia una prima volta a partire dall’estate del 1996, come soldato semplice, e quattro anni dopo tornandoci da volontario. In questo libro sulfureo e disperato, emozionante e terribilmente onesto l’autore racconta il suo viaggio dall’innocenza all’esperienza, dalla vita alla morte. Per giungere fino a quella assurda situazione di esistenza sospesa tipica del soldato rientrato in patria che fatica a dare un senso alle sue giornate lontano dalla guerra.

    Brossura, 12,5 x 19,7 cm. pag. 402

    Stampato nel 2019 da Mondadori

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    La guerra dimenticata. Il conflitto Iran-Iraq 1980-1988

    32.00

    Quest’opera ricostruisce gli otto anni di una guerra dimenticata, quella Iran-Iraqche fece un milione di morti e milioni di profughi, con la comunità internazionale preoccupata solo del prezzo del petrolio e di vendere armi ai contendenti, attraverso una raccolta di diversi saggi di Saskia M. Gieling, Carlo Lagomarsino e Andrea Lombardi, Javed Ali, Stephen Shalom. Sono incluse numerose fotografie dei combattimenti terrestri, aerei e navali e dei mezzi impiegati, e diverse immagini inedite in Italia sui terribili effetti degli aggressivi chimici iracheni sui civili iraniani e curdi. In appendice il testo della Risoluzione ONU 598 che pose fine al conflitto e l’elenco delle aziende che contribuirono allo sviluppo delle armi chimiche, batteriologiche e nucleari irachene.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 262 con molte illustrazioni a colori

    Stampato nel 2011 da Associazione Italia

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    La guerra dimenticata. Il conflitto Iran-Iraq (1980-1988)

    25.00

    Andrea Lombardi (a cura di)

    Un incubo durato otto anni. Un milione di morti e milioni di profughi. Armi chimiche, missili balistici e attacchi in massa di ragazzini-soldato. La doppiezza di una comunità internazionale che ha venduto armi ad entrambi i contendenti, preoccupandosi soltanto del prezzo del petrolio. Quella tra Iran e Iraq – senza dubbio – è una guerra dimenticata, presto sommersa dagli interessi energetici nel Golfo Persico e dagli equilibri politici nello scacchiere medio-orientale, preda di lotte intestine, ingerenze straniere e destabilizzazioni forzate. In questo libro – composto di numerosi saggi e curato da Andrea Lombardi – si analizza la storia del conflitto, indagandone le cause e gli effetti: un’opera unica nel suo genere, che riapre un capitolo controverso della storia recente e contribuisce a chiarire – come sottolineato nella Prefazione di Paolo Mauri – le successive evoluzioni nella regione, attraversata dalle “Guerre del Golfo”, dal fondamentalismo islamico e dalla mai sopita tensione tra Teheran e Washington.

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    La guerra per il Sinai

    12.00

    Riccardo Lancioni

    La guerra arabo-israeliana del 1973 fu il più grande conflitto che interessò la Terra Santa dalla nascita dello stato ebraico nel 1948. Se dal punto di vista militare l’Egitto si rese protagonista di un insperato quanto effimero exploit sul piano politico il successo di Sadat fu innegabile. La guerra per il Sinai esamina le vicende secondo una prospettiva strategico operativa tra Tel Aviv e il Cairo, offrendo un ritratto vivido dei protagonisti che ne presero parte, accompagnando il lettore dalle cause agli esiti del conflitto che finì con la prima grande crisi petrolifera.

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    Le ali dell’ibis – La missione italiana in Somalia

    21.00

    La Missione Ibis prende il via nel dicembre del 1992 e si presenta fin dall’inizio come missione dura, in un ambiente ostile per le avverse condizioni climatiche e con una logistica resa problematica dalle enormi distanze e ancor più dalla esiguità dei mezzi a disposizione. Il rapporto umano che si venne a creare fra gli uomini impegnati nella missione, sotto il sole dell’equatore, mangiando poco e male, in precarie condizioni igieniche e nel rischio quotidiano della vita, ha quindi qualcosa di particolare e unico. Sono queste le premesse che fanno da sfondo alla puntuale narrazioni degli eventi che si svolsero in Somalia e che ebbero il loro apice, il 2 luglio 1993, nello scontro a fuoco di check point “Pasta” nel quale l’autore, a bordo del suo A-129 Mangusta, ebbe un ruolo di primo piano. Un vero reportage di guerra quindi che, per la prima volta, espone il punto di vista italiano sull’operazione Restore Hope, culminata nella battaglia di Mogadiscio, e resa celebre dal saggio storico di Mark Bowden Black Hawk Down, da cui è tratto l’omonimo film.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 230 + 24 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2018 da Itinera

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    Libia Kaputt – Dalla caduta di Gheddafi alla bomba migranti

    20.00

    La prima sanguinosa rivolta della primavera araba, il caos libico del dopo Gheddafi, la “bomba” dei migranti in rotta verso l’Italia e l’Europa, il vero ruolo delle navi delle ONG nel Mediterraneo, il consolidamento delle milizie islamiste tra le dune desertiche del nord Africa… In questo libro di autentico graphic journalism – scritto direttamente dalle zone di combattimento da Fausto Biloslavo, uno dei più noti inviati di guerra italiani – la storia entra nel vivo, ai confini del Mediterraneo. Un racconto che parte dalla caduta del colonnello Gheddafi (anche con l’intervista profetica – l’ultima a un reporter occidentale – che il leader libico concesse in esclusiva a Biloslavo) per finire nel caos dell’immigrazione clandestina e nel business dei barconi al largo della Libia. L’opera è completata da una collezione di articoli – note dal fronte libico – del reporter italiano.

    Cartonato, 19 x 27 cm. pag. 95 riccamente illustrato con disegni e alcune foto a colori

    Stampato nel 2019 da Signs Book

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    MISSIYA VYPOLNENA! (MISSIONE COMPIUTA!) – Le Forze Armate russe nella Campagna di Siria (2015-2019)

    25.00

    Scrivere di un conflitto ancora in corso non è facile, se non altro per la confusione generata dalle parti in causa, attraverso un sapiente uso della propaganda, per attribuire a sé stessi le ragioni ed al nemico le colpe e le responsabilità degli orrori che ogni guerra implica. Missiya Vypolnena! è il risultato di un meticoloso lavoro di ricerca e di analisi sulla missione assegnata alle truppe russe in Siria a sostegno del Presidente Bashar al-Assad, contro le forze ribelli appoggiate dalla Coalizione a guida statunitense e, soprattutto, contro i terroristi dello Stato Islamico. Le attività delle unità delle Forze Terrestri schierate in teatro, gli attacchi condotti dalle VKS e dalla Marina Militare che incrocia al largo della costa siriana, il ruolo degli spetsnaz del GRU e delle Forze per Operazioni Speciali del KSO, l’impiego spregiudicato dei mercenari del Gruppo “Wagner” e di altre PMC meno note, sono gli oggetti della disamina effettuata in questo libro. L’opera si prefigge l’ambizioso obiettivo di fornire una visione il più possibile oggettiva degli eventi di una guerra che vede attuati, ancora una volta, i dettami della “Dottrina Gerasimov”, l’impianto teoretico su cui si fonda la dimensione militare della politica estera di Putin.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 198 + 48 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2020 da Edizioni il Maglio

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    Non si muore di lunedì. Storia del fotoreporter sopravvissuto all’ISIS

    20.00

    Gabriele Micalizzi

    11 febbraio 2019. Baghuz. Siria. Un colpo di RPG sparato dai miliziani dell’ISIS esplode a pochi passi da un fotoreporter italiano che viene gravemente ferito. Il suo nome è Gabriele Micalizzi, le sue fotografie di guerra sono famose nel mondo. Le protezioni che ha indosso gli riparano parzialmente il corpo investito dalle schegge e, ironia del destino, la macchina fotografica che sta usando in quel momento fa da schermo ai suoi occhi. Micalizzi è a terra, come sospeso tra la vita e la morte. In quei lunghi, infiniti momenti, si fanno strada i ricordi più vivi, quelli più forti, quelli che paiono ancora a portata di mano… i suoi ultimi anni, quelli della guerra, della prima linea, delle milizie dell’ISIS inseguite con una macchina fotografica dalla Libia alla Siria. Così, da quel momento a terra in cui la ghiaia si impasta con il sangue, nasce il racconto autobiografico a fumetti di un grande protagonista della fotografia di guerra di questo nostro, nuovo millennio

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    Sangue di Siria – L’assedio di Maaloula e la caccia ai cristiani

    20.00

    La minaccia senza fine del terrorismo islamista dell’ISIS si espande a macchia d’olio, coinvolgendo interamente la Siria, premendo verso l’Occidente, colpendo i cristiani del Medio e vicino Oriente, sconvolgendo i fragili equilibri tra americani e russi. Attraverso le pagine di un fumetto, Gian Micalessin, uno dei principali inviati di guerra italiani, nel mezzo dell’azione racconta la crisi siriana, cosa significhi stare dalla parte dei “cattivi” filo-governativi, la battaglia di Maaloula (la perla cristiana caduta in mano jihadista), il sostegno militare al presidente Bashar Assad contro il terrore delle bandiere nere del Califfato… L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Micalessin inserite all’interno delle tavole disegnate e da numerosi articoli e appunti di guerra provenienti dal fronte siriano.

    Rilegato, 19,5 x 28 cm. pag. 96 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2018 da Signs Publishing

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    Soldati di sventura. Nella legione straniera dall’Alto Adige a Vietnam. L’inferno a 10mila chilometri da casa

    12.90

    Luca Fregona

    Tre uomini e un destino: Dien Bien Phu, la battaglia di 56 giorni che il 7 maggio 1954 segna la sconfitta della Francia, il trionfo di Ho Chi Min nella guerra di Indocina, e il crollo del colonialismo europeo in estremo Oriente.. In Indocina, dal 1946 al 1954, hanno combattuto oltre 5000 italiani inquadrati nella legione straniera. Più di mille sono morti in combattimento o nei campi di prigionia viet. Una generazione uscita a pezzi dalla seconda guerra mondiale, caduta nel “tritacarne” della Legione, ultimo approdo di chi non conosceva più il significato della parola “futuro”. Ex fascisti, ex partigiani, clandestini arrestati in Francia e poi costretti ad arruolarsi, giovani alla fame senza la prospettiva di un lavoro. Il libro racconta la storia di tre ventenni altoatesini, partiti “volontari” per motivi diversi, che, senza conoscersi l’uno con l’altro, hanno visto le loro vite affondare nel fango “in-mezzo-al-nulla” di Dien Bien Phu,  “Prigionieri” di una valle spoglia, martellata dall’assedio feroce dei viet. Per capire cosa li ha spinti in questo viaggio all’inferno, bisogna però conoscere anche la loro vita “prima”. I drammi e la solitudine che gli hanno fatto credere di non avere più buone carte in mano e nessun altro posto al mondo dove andare. Sono le storie di Beniamino Leoni, che ha disertato e combattuto nel Vietminh contro i suoi ex compagni. Di Emil Stocker, sopravvissuto per caso al massacro insieme al suo straordinario reportage di 1036 foto che racconta i suoi quattro anni di Vietnam. E di Rudi Altadonna, ucciso e poi sepolto nella terra rossa di Dien Bien Phu.

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    Soldato di ventura

    23.00

    Flavio Andreon

    Un soldato di ventura è un uomo che decide di combattere per cambiare il mondo, i pochi che tornano a casa però non sanno se lo hanno cambiato veramente, sanno solo che loro non saranno più gli stessi. Attraverso le pagine del racconto ci si addentra nell’anima di un soldato, di un soldato, di un volontario, di un mercenario. Si percorrono insieme i sentieri lussureggianti e spietati dell’Africa e con lui viviamo le ansie, i dubbi, le speranze di una vita sospesa. A cura di Alberto Palladino. Introduzione di Franco Nerozzi.

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    Soldats d’Algerie 1954-1962

    26.00

    Pablo Gallardo

    Con questa Guida, incentrata su 30 uniformi d’epoca presentate su figure viventi, l’autore invita il lettore a riscoprire le sagome dei soldati francesi della guerra d’Algeria. Un campione caratteristico che rappresenta l’Esercito, l’Aeronautica Militare, la Marina, la Gendarmeria, per non parlare del personale femminile o di altre formazioni sconosciute al grande pubblico come le unità territoriali. Questo libro, che cerca di avvicinarsi il più possibile alla realtà storica, tenta di spiegare il contesto di ciascuna unità prima di presentarne la figura. Questa guida è sicuramente utile per i collezionisti, i modellisti e tutti coloro che sono appassionati della storia dell’esercito francese nelle guerre di decolonizzazione del secondo dopoguerra.

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