Descrizione
Gian Pio Mattogno
Quando una potenza si proclama “anti-imperialista”, ma cresce attraverso annessioni, guerre “umanitarie”, protettorati e controllo finanziario, la domanda non è se esista un impero: è chi lo governi davvero. In questo libro Gian Pio Mattogno ricostruisce, con passo polemico e documentario, la genealogia dell’imperialismo statunitense nei suoi snodi decisivi: la formazione delle élite economiche, la Dottrina Monroe e il Destino Manifesto, fino alla guerra ispano-americana del 1898 e alla conseguente “dollarizzazione” di Cuba. Tra diplomazia, banche, lobby, propaganda e retoriche civilizzatrici, l’autore propone una chiave interpretativa netta e volutamente provocatoria, che intreccia potere politico e potere finanziario in una lettura di lunga durata. Ne risulta un viaggio negli ingranaggi di una grande macchina storica: la trasformazione di una repubblica continentale in un sistema di influenza capace di proiettarsi oltre oceano, imponendo regole, moneta e interessi. Un testo che non cerca il consenso facile: chiede al lettore attenzione, confronto critico e disponibilità a seguire le tracce – spesso scomode – lasciate dai fatti e dalle fonti.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 206
Stampato nel 2026 da Thule






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