La Xª Flottiglia MAS – Per l’Onore d’italia. Genesi finalità e gesta della Xª FL. MAS nelle parole del suo Comandante

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    La Xª Flottiglia MAS – Per l’Onore d’italia. Genesi finalità e gesta della Xª FL. MAS nelle parole del suo Comandante

    12.00

    La Xª non si trincera dietro a fangosi ripari di doppio gioco, ma racconta quello che ha fatto e perché lo ha fatto, con quella tranquillità di coscienza che deriva dal dovere compiuto. Sotto la guida di valenti comandanti, i marinai volontari della Xa hanno combattuto fino al limite dell’impossibile, dimostrando sempre coraggio, alto spirito patriottico e morale molto elevato, non smentendo così la promessa fatta ai compagni morti e prigionieri di combattere “fino a quando si sarebbe ottenuta una pace con onore”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 78 con circa 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2016 da Effepì

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    Le armi segrete del III Reich – L’ultima speranza della Germania

    18.00

    Di tali armi si sapeva ovviamente ben poco. Si parlava di nuovi esplosivi (senza però avere idea degli esplosivi nucleari), di “raggi della morte”, di veicoli, aerei e navi telecomandati che avrebbero Potuto distruggere gli obiettivi nemici senza mettere a repentaglio la vita dei propri soldati, ecc. Tali speranze sembrarono realizzarsi e si esaltarono a dismisura quando comparvero nei cieli di Londra le prime V-1 e quindi le più potenti V-2. La certezza che i nuovi ordigni avrebbero cambiato il corso della guerra era tale che riusciva a tenere viva la fede nella vittoria anche quando già si parlava di “Volkssturm” e di “Ridotto della Valtellina” in Italia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 55 con circa 31 illustrazioni. In allegato Cd-Rom

    Stampato nel 2015 da Effepi

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    Le camere a gas di Auschwitz. Studio storico-tecnico sugli “indizi criminali” di Jean-Claude Pressac e sulla “convergenza di prove” di Robert Jan van Pel

    50.00

    Carlo Mattogno

    Il volume fa riferimento al processo dell’11 gennaio 2000, davanti alla Royal Court of Justice di Londra, a carico di David Irving, per diffamazione. La causa era stata intentata da Deborah Lipstadt e dalla casa editrice Penguin Books che si concluse con il rigetto delle domande poste dall’autore britannico. Successivamente la tesi del colleggio difensivo (contro quella di Irving) fu rielaborato e pubblicato, divenendo il nuovo impianto della questione olocaustica ufficiale, sostituendo la versione di Jean-Claude Pressac, un tempo storiografo ufficiale della vicenda che, oramai, aveva abbracciato tesi non più consone alla vulgata ufficiale.

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    Le Compagnie di Ventura – La storia delle Compagnie di Ventura e dei loro Comandanti fra il XIII e il XVI secolo

    20.00

    Il CD contiene:
    Ariodante Fabretti, Biografie di Capitani Venturosi dell’Umbria (4 volumi di testi e 1 volume di note e documenti); Ercole Ricotti, Storia delle Compagnie di Ventura in Italia (4 volumi); Augusto Franchetti, I primordi delle Signorie e delle Compagnie di Ventura. Nell’insieme oltre 3500 pagine su un fenomeno importante e poco conosciuto della nostra storia.

    Prodotto nel 2013 da Effepi

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    Le farneticazioni di Robert Jan van Pelt sui forni crematori di Auschwitz-Birkenau

    28.00

    Robert Jan van Pelt è un crepuscolare epigono di Jean-Claude Pressac, al quale attinse con indecoroso saccheggio la struttura argomentativa dei propri libri riguardo ai crematori di Birkenau. Ciò appare evidente già nella sua prima opera su Auschwitz, redatta in collaborazione con Debórah Dwork, che gli diede una certa notorietà storiografica. Essa gli valse anche l’assunzione da parte del collegio difensivo di Deborah Lipstadt e della casa editrice inglese Penguin Books Ltd, che erano stati citati per diffamazione da David Irving, come esperto di Auschwitz, e in tale qualità egli redasse una “perizia” che divenne nota come The Pelt Report. Il relativo processo, che conferì a van Pelt una immeritata aureola storiografica, si svolse dall’11 gennaio all’11 aprile del 2000 davanti alla Royal Court of Ju-stice di Londra. Van Pelt rielaborò poi la sua perizia e due anni dopo la pubblicò col titolo The Case for Auschwitz. Evidence from the Irving Trial.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 272 con alcune illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2020 da Effepi

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    Le fortificazioni campali tedesche. Fronte orientale 1941 – 1945

    32.00

    Le fortificazioni campali, sia pur nelle diverse e progressive evoluzioni, ben si adattavano al fronte orientale, dove le linee fortificate fisse sarebbero state del tutto inutili. La celerità di approntamento e la connaturata elasticità le resero indispensabili in ogni fase del conflitto. L’evoluzione dei cmbattimenti impose la realizzazione di fortificazioni campali diverse tra loro per scopi e natura e suddividibili in quattro grandi periodi. Le illustrazioni contenute nel presente volume si riferiscono principalmente a quelle del terzo periodo, il più ricco e meglio struturato dei quattro, dominato dalla necessità strategica di predisporre il fronte in chiave difensiva. Siamo pertanto in presenza di trinceramenti ininterrotti su più linee, di caposaldi, di coperture laterali. Davanti alle prime linee numerosi tipi di ostacoli antiuomo e anticarro.

    Brossura 17 x 24 cm. pagg. 188 con circa 160 chizzi e 12 fotografie a colori. Allegato DVD con filmati esplicativi

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Le Forze Armate Germaniche

    9.50

    Riedizione anastatica di un fascicolo dei primi anni ’40 inerente le Forze Armate del nuovo stato germanico. Il fascicolo presenta anche un’introduzione sulla storia politico-militare della Germania.

    Brossura, 14,5 x 21cm. pag. 64 con circa 87 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Le legioni romane nella II guerra punica

    12.00

    Fra gli autori a noi rimasti dall’antichità, il solo che ci dia una descrizione completa e circostanziata della guerra di Annibale in Italia è Tito Livio […] Disgraziatamente Livio non ci ha conservato queste notizie nella loro integrità. Nell’elenco delle legioni vi sono quasi sempre delle lacune: inoltre agli anni 217 e 216 l’elenco manca del tutto…

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 62

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Le origini del revisionismo

    22.00

    Serge Thion – Andrea Carancini – David Skrbina

    In guerra la prima vittima è proprio la verità dei fatti. Un problema che si ripropose in modo impetuoso all’indomani della conclusione della Seconda Guerra mondiale, quando le potenze vincitrici pretesero di giudicare le nazioni sconfitte nei vari processi che si susseguirono dopo il 1945, a cominciare dal Processo di Norimberga. A questo proposito si levarono innumerevoli voci che contestarono la legittimità di questi procedimenti, e che sottolinearono il fatto, come scrissero a suo tempo Maurice Bardèche e Freda Utley, che questa azione inquisitoria era funzionale all’occultamento dei “crimini di guerra” compiuti dai vincitori.

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    Le tecnoscienze contro l’uomo – Tecnopolis

    15.00

    Siamo entrati a vele spiegate nella fase in cui il controllo sulle persone si determina attraverso la tecnica. Passiamo da una fase “disciplinare”, tesa a gestire una società solida, formata da operai, tecnici, soldati, cittadini, padri e madri, a una società della sorveglianza, realizzata con strumenti tecnici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 126

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Lebensraum – Spazio vitale

    10.00

    Sintetica ma esaustiva trattazione del concetto di “spazio vitale”. Riedizione anastatica dell’edizione del 1940 curata dal Dr. Agostino Toso e pubblicata dalla Produzione Artistica Tipografica di Roma.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 26

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Legionario! – Dalla Tagliamento alle SS italiane

    18.00

    Alessandro Scano, all’8 settembre 1943 è un giovane Marò della Regia Marina; il padre, Davide, già volontario nella Prima Guerra Mondiale è ufficiale del Regio Esercito. Entrambi faranno dopo l’armistizio la loro scelta. il padre entrerà a far parte delle SS italiane e sarà decorato con la Croce di ferro ad Anzio-Nettuno; il figlio militerà nella Legione “Tagliamento” e parteciperà a numerose operazioni controguerriglia. Quando anche Alessandro sarà trasferito nelle SS italiane, padre e figlio si ritroveranno per essere poi tragicamente separati per sempre dalla guerra civile.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 138 illustrato con 37 tra foto e documenti b/n

    Stampato nel 2005 da Effepi

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    Legioni e Falangi

    20.00

    Il CD contiene la collezione completa del mensile pubblicato in Italia e in Spagna fra il 1940 e il 1943. La rivista, uscita per la prima volta il 28 ottobre 1940 cessa la pubblicazione nel luglio 1943 dopo 33 numeri.

    Stampato nel 2016 da Effepi

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    Lineamenti di antropologia razziale del popolo tedesco

    22.00

    “Sulle razze umane, su ogni razza singola oppure su ciò che si pensava fossero razze singole, sul “problema razziale” e sulla composizione razziale dei popoli, è già stato scritto molto; e ciò, in quanto toccava la specificità razziale dell’uomo singolo, ha causato un’infinità di bisticci. Il fatto che per tanto tempo si sia potuto discutere sul “problema razziale”, generalmente senza conseguenze utili, fu dovuto, in linea di massima, al fatto che fra coloro che discutevano, il concetto di “razza” era spesso fumoso, né era chiaro come questo concetto dovesse essere affrontato. Il bisticcio non emergeva tanto quando si parlava di “razze”, ma piuttosto quando si discutevano stirpi, popoli o raggruppamenti linguistici razzialmente misti. Ci si confrontava sul riconoscimento o sul significato di una “razza germanica” che veniva contrapposta a una “razza latina” o a una “razza slava” – e si inventavano una “razza ebraica” e anche una “razza semitica”. Ci si dimenticava che un gruppo umano può essere detto “razza” solo se tutti i suoi componenti dimostrano, con notevole approssimazione, la medesima configurazione somatica e animico-psicologica…”

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 148 con varie foto b/n

    Stampato nel 2017 da Effepi

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    Lo dobbiamo al Fuhrer – Das danken wir dem Fuhrer (1938)

    10.00

    La brochure “Das danken wir dem Fuhrer;”, venne stampato a cura del Partito per la campagna referendaria del 10 aprile 1938 che retificò l’Anschluss con l’Austria, e fu largamente diffusa. Appendice di 31 pagine con circa 58 fotografie in b/n.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 29 + 30 pagine fuori testo con circa 58 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Logiche olocaustiche. I protocolli dei savi anziani goyim

    20.00

    Gianantonio Valli

    Ristampa di un lavoro di Gianantonio Valli del 2013, assai critico sul mondo  e la tradizione ebraica.

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    Louis-Ferdinand Céline in foto

    24.00

    Louis Ferdinand Céline nelle parole di chi lo ha conosciuto, interviste, ricordi e saggi, per la maggior parte inediti in Italia, nelle interviste alla televisione e alla radio francese, nella critica italiana, con interventi di Alberto arbasino, Marina Alberghini Pacini, Paolo Badellino, Giovanni Raboni, carlo Bo, Alberto Rosselli, antonio Moresco, Alessandro Piperno. Viene inoltre proposta una galleria d’immagini: dall’infanzia di Céline alla Prima Guerra Mondiale, da medico a romanziere di successo, le sue donne, la Parigi dell’occupazione tedesca, la fuga in Danimarca e, gli ultimi anni a Meudon.

    Brossura 13,5 x 21 cm. pag. 216 con 86 foto b/n

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Lowenbraukeller di Monaco

    18.00

    “E’ raro, credo, che un uomo possa dopo 20 anni presentarsi ai suoi compagni di Partito senza aver dovuto apportare nel frattempo alcun mutamento al suo programma. La riunione odierna richiama, alla nostra mente innanzi tutto la sera di dieci anni or sono, che potemmo ancora celebrare nella vecchia sala; ce la ricorda poichè anche allora noi ci trovavamo impegnati nella dura lotta per la conquista del potere in Germania, lotta altrettanto decisiva per il nostro destino quanto quella che combattiamo ora”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 44. in allegato Cd

    Stampato nel 2016 da Effepi

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    Mai! – L’odio per la Germania: istigatori e piani

    13.00

    L’attegiamento assunto dalla nostra società nei confronti delle fobie che affliggono alcuni suoi membri è quanto mai variegato. Esso spazia da una benevole comprensione ad un distaccato scetticismo, fino ad una partecipazine emotiva. In linea di massima parliamo di fenomeni che riguardano fasce ristrette o addirittura numericamente marginali della popolazione. Una sola trova larghissimi consensi: la germanofobia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68 + 32 pagine fuori testo con 50foto b/n

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Maschera e volto del marxismo

    25.00

    Il marxismo, creatura dell’ebreo Karl Marx (che operò in stretta collaborazione con il suo alter ego, il capitalista e socio della Borsa londinese Friedrich Engels) non è lo strumento di liberazione del proletariato, ma lo strumento ateo e materialistico di asservimento del proletariato alle consorterie ebraico-capitalistiche internazionali. Il marxismo è la quintessenza dell’odio talmudico contro la “barbarie medioevale”, contro la “reazione feudale”, contro lo “Stato cristiano-germanico”, cioè contro le istituzioni e i valori tradizionali della civiltà cristiana.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 151

    Stampato nel 2016 da Effepì

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    Memorie di un Giovane Fascista –

    22.00

    Fra le tante verità, incontrovertibili, che emergono da questo Memoriale spicca il cameratismo, schietto, spontaneo, per altro sempre artatamente misconosciuto, che, nel corso del conflitto, ha affratellato italiani e tedeschi, accomunati in una lotta, condotta fino allo spasimo, per un’idea che ha sorretto ed esaltato quei combattenti che si sono, sino all’ultimo, opposti al perverso dilagare delle orde nemiche, che hanno prevaricato l’Europa…nA memoria delle nostre cruente origini, di tanti trascorsi, di sacrifici, di dedizione alla Nostra Causa, e, soprattutto quale vaticinio del futuro delle Genti, valga la profezia: «Noi siamo l’alba che non avrà tramonto»

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 124 con 6 pagine di illustrazioni a colori e 10 in b/n

    Stampato nel 2016 da Effepi

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    Milano marzo 1948 – Le Cinque giornate di Milano nelle parole dei protagonisti

    25.00

    Tutti, almeno in Italia e probabilmente in Austria, sia pure con chiavi di lettura diverse, hanno sentito parlare delle Cinque giornate di Milano, le hanno studiate a scuola, si sono commossi al pensiero dei Martinitt, e hanno condiviso con il Giusti quell’odio “che mai avvicina il popolo lombardo all’alemanno”… leggendo fedelmente l’episodio risorgimentale, l’episodio della 5 giornate, ne esce profondamente ridimensionato, se non negli eventi, certamente nel giudizio dei principali protagonisti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 204 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Militia Volkisch

    18.00

    L’opera (collana Effepi “Sangue e Suolo”) raccoglie numerosi scritti molto interessanti e “forti” sul concetto di Europa e di popolo europeo. Lettura quantomai necessaria anche per chi la trovasse provocatoria. Ma provocante nel lettore pensante, senz’altro, ragionamenti dolorosamente inevitabili.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 148

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Monte Cassino – Dallo sbarco alleato in Sicilia alla conquista di Roma 1943-1944

    35.00

    Abbiamo finora accuratamente evitato di bombardare il Convento di Montecassino. I tedeschi ne hanno approfittato. La battaglia si avvicina sempre di più ed ora siamo costretti a puntare le nostre armi, dopo aver tentato in tutti i modi di evitare il bombardamento del monastero di Montecassino, contro il luogo sacro. Vi avvisiamo perché vi possiate mettere in salvo. Vi avvertiamo con urgenza. Lasciate subito il Convento! Prendete in considerazione questo avvertimento! Ve lo diamo per il vostro bene… 142 Fortezze volanti lanciarono 287 t di bombe esplosive da 250 kg e 66,5 t di bombe incendiarie da 50 kg l’una; fecero seguito 47 B-25 e 40 B-26, che sganciarono altre 100 t di bombe ad alto potenziale. Gli edifici del Convento vennero distrutti e nelle mura esterne si aprirono larghe brecce. L’anziano Abate, quando vede l’orribile, inutile distruzione, si sente afferrare da un’amara disperazione. Nel cortile del Priorato si spalanca un enorme cratere creato da un grappolo di bombe. Il chiostro è crollato, il tetto della Torretta distrutto. Le palme che decoravano da anni il cortile del Priorato sono ormai soltanto dei miseri mozziconi. Il cortile centrale – attribuito al Bramante – è stato spazzato via, i suoi colonnati, di bellezza unica, e la stupenda Loggia del Paradiso sono crollati, strappati dalle bombe, persi per sempre. L’autore del testo è stato maggiore dei paracadutisti, comandante del I Btg/2° Regg.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 414 con 6 cartine

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Musica degenerata – Una messa a punto del consigliere di Stato Dr. H.S.Ziegler

    18.00

    Prima edizione in lingua italiana del Catalogo della mostra della “Musica Degenerata” del 1938. In appendice una breve biografia di Hans Severus Ziegler, curatore della mostra e del catalogo sulla Entartete Musik e le linee guida per docenti del Museo dell’Olocausto di Washington sulla musica degenerata e su alcuni suoi esponenti. In Allegato un CD con brani esplicativi di Alban Berg, Anton Webern, Arnold Schoenberg, Ernst Toch, Berthold Goldschmidt, Ernst Krenek, Kurt Weill, Paul Hindemith.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 48 con varie illustrazioni. In allegato Dvd

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Nanchino dicembre 1937 – Storici giapponesi confutano il presunto massacro e fanno chiarezza

    19.50

    Il libro in oggetto si propone di confuttare la tesi ufficiale riguardo i fatti di Nanchino del dicembre 1937. Secondo appunto la storiografia classica, le truppe giapponesi che occupavano la città, si sarebbero dati ad una caccia indiscriminata al cinese, uccidendo e stuprando senza limite. Il lavoro in oggetto riporta testimonianze e documentazione fotografica con cui si cerca di dare spiegazione ad una serie di tragici avvenimenti che, forse sono stati troppo facilmente attribuiti alla parte perdente di turno.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 178 con 31 foto b/n

    Stampato nel 2006 da Effepi

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    Narvik in foto – La lotta della Germania sotto il sole di mezzanotte

    28.00

    “Venne poi la Norvegia. Quando incominciarono le operazioni gli inglesi si rallegrarono dell’enorme errore che avevamo commesso noi tedeschi. Finalmente i tedeschi hanno commesso un errore ed ora lo sconteranno… E in Inghilterra ci si rallegrava di avere finalmente l’occasione di potersi misurare con i tedeschi… E infatti lo scontro avvenne… alcune settimane dopo la Norvegia non esisteva più dal punto di vista militare e le forze armate britanniche dovettero sgomberare anche da questo paese…” ADOLF HITLER, 4 SETTEMBRE 1940

    Brossura 17 x 24 cm, pag. 116 interamente illustrate con foto b/n. Allegato DVD del film prodotto dall’OKW (Oberkommando der Wehrmacht).

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    NCA – Nazi Conspirancy and Aggression. I documenti della pubblica accusa

    20.00

    Il processo di Norimberga per molti fu soprattutto una messa in scena della storia, una operazione meramente propagandistica. Per far luce e dare la possibilità di averne una opinione obiettiva questo lavoro raccoglie le “prove” usate dalla pubblica accusa contro gli imputati. Essa è composta da undici volumi di oltre mille pagine cadauno. Il testo è composto da tavole che ne riproducono gli indici, ad eccezione delle prime due che si riferiscono alla composizione del tribunale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 44 In allegato un cd con tutti i documenti presentati dalla pubblica accusa al processo di Norimberga

    Stampato nel 2009 da Effepi

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    Noi Arditi – Le gesta e lo spirito degli Arditi nelle parole di un loro ufficiale

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €10.50.

    “Ogni popolo fa la guerra come sa e come può. Ma sarebbe inesorabilmente condannato alla disfatta quello che volesse falsare le proprie caratteristiche fondamentali, che deformasse la propria mentalità e il proprio istinto cercando di stereotiparsi in formule e in bandiere che non gli appartengono”

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 68 con 18 illustrazioni

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Non colpevole a Norimberga – Le argomentazioni della difesa

    20.00

    Questo libro non costituisce una “revisione” della storia, ma piuttosto una semplice guida ad un materiale storico che è stato dimenticato. Le 312.022 dichiarazioni giurate autenticate che furono presentate dalla difesa al processo di Norimberga sono state scordate, ma le 8 o 9 dichiarazioni giurate dell’accusa che le avrebbero”confutate” tutte vengono ancora ricordate. Questo libro contiene molti riferimenti alle pagine degli atti processuali: non li adduciamo per confondere il lettore, per impressionarlo o per intimidirlo, né per dimostrare la veridicità delle dichiarazioni processuali, bensì semplicemente per aiutarlo a reperire cose degne di nota. Sarà il lettore a giudicare se le argomentazioni della difesa sono più credibili delle “prove” dell’accusa, come ad esempio quella del sapone fabbricato con grasso umano (documento URSS 393), dei calzini fatti di capelli umani (documento URSS 511) o degli hamburger di carne umana (processo di Tokio, prova n. 1873). Il DVD contiene due interessantissimi filmati sul Processo di Norimberga realizzati rispettivamente dagli americani e dai sovietici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 82 + DVD

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Nuovi studi contro il revisionismo – La storiografia olocaustica alla deriva

    35.00

    Nel 2008 si è tenuto a Oranienburg, in Germania, un convegno storico internazionale i cui atti sono stati pubblicati solo nel 2011, in un volume di oltre 400 pagine intitolato “Neue Studien zu nationalsozialistischen Massentötungen durch Giftgas. Historische Bedeutung, technische Entwicklung, revisionistische Leugnung” (“Nuovi studi sulle uccisioni in massa nazionalsocialiste mediante gas tossico. Significato storico, sviluppo tecnico, negazione revisionistica”) […] L’opera vuole confutare il revisionismo ribadendo le verità olocaustiche e confutando il revisionismo. Questi due aspetti, critico e costruttivo, si intersecano spesso in vari contributi, ma al secondo è riservata in modo specifico l’ultima parte del libro. L’aspetto costruttivo, nonostante gli aggiornamenti più recenti delle fonti, ha ben poco a che vedere con una trattazione scientifica, ma rappresenta piuttosto l’esposizione degli articoli di fede di una nuova dogmatica storiografica. In essa non esiste nessuna prova ma, per i misteri di questa fede, tutto è dimostrato…

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 199 con 11 documenti e 12 foto

    Stampato nel 2014 da Effepi

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    Oberschlesien 1921 – La terza insurrezione polacca maggio-giugno 1921

    22.00

    Di tutti i territori tedeschi che l’imposizione di Versailles mise nelle mani della Polonia, l’Alta Slesia ha sofferto sotto la barbarie polacca nella forma più atroce che si possa immaginare. I fatti di sangue, le persecuzioni e le oppressioni che i cittadini tedeschi dell’Alta Slesia dovettero sopportare negli anni dal 1919 al 1921 basterebbero di per sé soli ad escludere la Polonia dal rango delle Nazioni civili, perché non è opera di singoli delinquenti, ma uno’opera delittuosa che bolla a fuoco l’intero popolo polacco.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 78 con 1 tavola a colori, 68 foto b/n e 10 documenti, allegato DVD

    Stampato nel 2015 da Effepì

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    Oligarchi – Di cose ebraiche nel crollo dell’unione sovietica

    22.00

    Il termine “Oligarchi”, i “pochi al potere”, desueto in campo politico fino ad un ventennio fa, è tornato prepotentemente alla ribalta col crollo del Socialismo Reale. Durante il Penultimo Esperimento – quello bolscevico-comunista – per inverare il Regno della Pace, della Fratellanza e della Prosperità umana, il termine corrente dagli anni Settanta per identificare i reggitori della parte orientale del Sistema era stato, per dirla con Mikhail Voslensky, “Nomenklatura”. Era questo un termine dotato di una sua forza semantica, ma di natura prettamente politica. Un termine divenuto ormai sorpassato dopo il crollo del mondo sovietico e dei suoi satelliti.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 190 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2017 da Effepi

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    Olocausto. Dilettanti a convegno

    20.00

    Carlo Mattogno

    “Il 10 dicembre 1993 la fondazione Micheletti di Brescia ha organizzato un convegno sul tema “Il nazismo oggi. Sterminio e negazionismo” al quale hanno partecipato i massimi esperti italiani del settore. Il risultato è stato un’analisi mediocre e superficiale, con i consueti stereotipi. Si è perpretata la consueta visione della questione che, solo gli studi revisionistici mettono in luce”. Dall’introduzione dell’Autore

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    Operazione Barbarossa – 22 giugno 1941: una guerra preventiva per la salvezza dell’Europa

    30.00

    L’argomento principe per valutare le intenzioni di un esercito e, di conseguenza, quelle della nazione che rappresenta, è la sua dislocazione, il suo schieramento. Vi sono esigenze in ambito tattico e strategico che prescindono dall’appartenenza nazionale e della scuola dominante in quel momento. Per ogni esercito, ed a ogni latitudine, una nazione che abbia deciso di perseguire una politica offensiva, che abbia scientemente pianificato un attacco deve avere, quanto meno nel punto previsto per lo sfondamento, una superiorità numerica di almeno tre a uno, e bastevoli soldati per presidiare l’intera linea del fronte e rispondere ad eventuali contrattacchi diversivi. Era forse questa la situazione della Germania nel giugno 1941? Non sembra proprio. In quel caso specifico si è trattato di un attacco non dettato da volontà di conquista, bensì portato per scongiurare o quanto meno allontanare un pericolo incombente.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 187 con circa 10 cartine e 30 illustrazioni b/n. In allegato Dvd

    Stampato da Effepi

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    Osservatorio Geopolitico

    20.00

    Claudio Mutti

    Dalla quarta di copertina dell’Aurtore: “L’europeismo” ufficiale è in realtà un’ideologia antieuropea, in quanto si risolve nella negazione della sovranità europea a vantaggio di un universalismo incentrato sui “valori occidentali” e funzionale agl’interessi statunitensi. Gli avversari del presunto “europeismo”, ignorando i principi elementari della geopolitica dei “grandi spazi”, si attestano su posizioni che sono anch’esse, benché in diverso modo, oggettivamente funzionali all’imperialismo statunitense. Nell’epoca delle potenze continentali, in un mondo costituito di grandi spazi in conflitto tra loro, l’appello nostalgico ad un ripiegamento su un’impossibile “sovranità nazionale”, condanna l’Europa alla divisione perpetua e quindi al mantenimento della sua condizione di colonia statunitense. D’altronde le promesse elettorali di Donald Trump hanno fatto riemergere, nei movimenti “sovranisti”, “nazionalisti”, “populisti” ed “euroscettici”, quella vena filoamericana che era rimasta sotterranea finché l’amministrazione di Obama e della Clinton, espressione della destra finanziaria neocon e della sinistra “politicamente corretta”, aveva fatto propria l’ideologia del pensiero unico neoliberale”.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 138

    Stampato nel 2025 da Effepi

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    Ostpreussen 1945 – La caduta di Konigsberg

    22.00

    Gli eventi delle guerre si riflettono sui confini politici delle Nazioni e sui nomi delle località. Sulle carte geografiche solo i segni della geografia fisica rimangono immutati, tutto il resto sussulta, si sposta, si trasforma, muta colore, cambia nome, fino a rendere intere aree irriconoscibili. Per districarsi nel caso della Prussia Orientale occorrono carte geografiche e stradali scritte in tre lingue diverse: russo, polacco e tedesco. La ricerca degli antichi confini e dei nomi originali delle località riporta alla memoria grandi eroismi e indicibili barbarie. La potenza evocativa degli ultimi giorni della difesa della zona Nord-Orientale del Reich mi ha indotto ad intraprendere un umile pellegrinaggio nelle regioni della ex-Prussia Orientale, sotto la guida di uno dei massimi storici militari svizzeri, il Generale Peter Wolf. La pulizia etnica scientificamente applicata dai bolscevichi, e avallata dal pieno consenso degli angloamericani, ha fatto sì che non solo la millenaria popolazione germanica sia totalmente scomparsa, ma che la stessa lingua tedesca sia divenuta una lingua sconosciuta, la lingua morta di una popolazione estinta.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 58 con circa 33 foto b/n e 5 cartine + 47 pagine fuori testo con circa 47 foto b/n. Allegato dvd “La caduta di Konigsberg”

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    Panzer-Artillerie-Regiment 78 – Russia 1941-1942. Album fotografico

    25.00

    Il volume riproduce le immagini scattate dai soldati del 78° Reggimento di artiglieria corazzata in Russia negli anni 1942 e 1942 e raccolte in un album reggimentale. Sono fotografie “spontanee”, forse imperfette da un punto di vista tecnico, ma anche per questo autentiche e ricche di pathos. Il 78° Reggimento era parte integrante della 7ª Divisione Corazzata, la famosa “Divisione Fantasma” della quale ha condiviso la storia dei successi in Francia e in Russia, fino al triste epilogo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 circa 220 illustrazioni b/n. Allegato DVD con filmati d’epoca

    Stampato nel 2013 da Effepì

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    Paukenschlag – L’11 settembre di Roosevelt. L’entrata in guerra degli USA e le missioni sommergibilistiche tedesche

    18.00

    18 dicembre 1941 l’Ammiraglio Dönitz convoca nel suo Quartier Generale di Kerneval, presso Lorient, in Francia, cinque dei suoi più qualificati comandanti di sommergibili, i Comandanti Hardegen, Kals, Zapp, Bleichrod, Folkers, per comunicazioni riservatissime. Fu l’inizio dell’operazione “Paukenschlag” (colpo di tamburo) volta a troncare i trasporti strategici che dagli Stati Uniti rifornivano l’Inghilterra e l’Unione Sovietica, attraverso i porti di Liverpool e di Murmansk. Quest’operazione, per i gravi e rapidi danni inflitti al nemico, fu paragonata al bombardamento giapponese di Pearl Harbor, e fu pertanto detta la “Pearl Harbor dell’Atlantico”.

    In allegato DVD con filmati relativi all’Operazione Paukenschlag.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 62 con circa 39 foto b/n, 2 cartine e 5 profili b/n

    Stampato nel 2013 da Effepì

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    Perchè siamo antisemiti

    12.00

    Niccolò Giani

    Da uno scritto dell’autore, direttore a suo tempo, della Scuola di Mistica Fascista. “Bar Nachmani nel 1673 proclamava: “Al tempo del Messia, Israele estirperà tutti i popoli della terra”. Eli Ravage nel 1928, quindi si può dire di questi giorni, afferma: “Noi siamo degli invasori, noi siamo dei distruttori, noi siamo dei sovvertitori”. n questo scritto Giani delineava le motivazioni che stavano alla base dell’antisemitismo, nell’ambito dell’ideologia fascista.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 54

    Stampato nel 2025 da Effepi

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    Perizia sulla questione dell’autenticità del cosiddetto Protocollo del Wannsee e degli scritti ad esso connessi.

    18.00

    Si tratta della traduzione pressoché completa a cura di Gianantonio Valli dell’attento esame filologico periziale, pubblicato nel 1994, sulla autenticità di quel Protocollo che viene considerato provante in merito alla decisione e attuazione nazista della soluzione finale, lo sterminio totale degli ebrei. Documento che venne, in due versioni, esibito come prova al processo di Norimberga come sicuramente proveniente dagli uffici di Eichmann. I periti Bohlinger e Ney si dissero certi della falsità di tali documenti. Non solo, sorride il Valli, persino l’intellettuale ebreo Yehuda Bauer, in un articolo del 1992, lo definiva stupidamente contraffatto.

    Brossura, 17 x 23,7 cm. pag. 116

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Problemi fondamentali della psicologia razziale

    13.00

    Nel linguaggio quotidiano e degli uomini politici si usano i termini di razza tedesca, di razza italiana, di razza anglosassone, ecc. Ognuno di questi termini sta ad indicare una certa tipologia di apparenza fisica e di carattere, che si può osservare presso il popolo tedesco, presso il popolo italiano e, per esempio, presso i popoli anglosassoni. Ma la stessa esperienza insegna che in ognuno di questi popoli esistono degli individui i quali presentano poco o niente di questi lineamenti tipici: degli italiani per esempio, che non sono dei tipici italiani, dei tedeschi che non sono dei tipici tedeschi, ecc. Si possono o non si possono assegnare questi individui alle rispettive razze italiana e tedesca? Per dare una risposta è necessario considerare più acutamente che cosa bisogna intendere per “tipico tedesco” o per “tipico italiano”… LUDWIG FERDINAND CLAUSS

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 44 + 10 tavole b/n

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Prospettive geopolitiche – Studi analisi e considerazioni

    15.00

    Dal sommario:

    Prospettive geopolitiche
    La geopolitica: una teologia secolarizzata?
    La geopolitica delle lingue
    La Russia e l’Europa
    Migrazioni
    Il cordone sanitario atlantico
    La geopolitica del sovranismo
    La nuova via della seta

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 84

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Quei dannati nazionalsocialisti – Ecco qualcosa su cui riflettere

    10.00

    Il pamphlet risale alla fine degli anni ’20, quando godette di un’ampia diffusione. Infatti ne furono stampate diverse centinaia di migliaia di copie, ben prima quindi della presa del potere del nazionalsocialismo nel 1933. La celebrata abilità propagandistica di Goebels emerge in queste poche pagine che rappresentano una vera epropria summa del pensiero politico nazionalsocialista. Al lavoro originale, è stato aggiunto un saggio sulla rivista “Mjolnir” con un’antologia di illustrazioni in b/n.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 54 con 15 foto e 17 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2006 da effepi

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    Raccolte di figurine del III Reich – DVD

    20.00

    Cd-rom contiene sette splendide raccolte complete di figurine a colori del III Reich. Gli argomenti spaziano dallo sport alle Forze Armate, dal Partito alla cultura, dalle vecchie colonie al lavoro.

    Prodotto nel 2011 da Effepi

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    Raul Hilberg e i centri di sterminio nazionalsocialisti

    35.00

    La distruzione degli Ebrei d’Europa, di Raul Hilberg, è considerata una delle opere più importanti della storiografia olocaustica, «forse il singolo libro più importante sull’Olocausto», secondo il giudizio di Michael Berenbaum. Grazie ad un poderoso apparato di riferimenti, essa documenta in modo ineccepibile la persecuzione nazionalsocialista degli Ebrei europei.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 300

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Razza e stile

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €14.00.

    H.F.K.Gunther

    Il punto di partenza delle osservazioni che seguono sarà la considerazione della forma: la rappresentazione di alcune opere d’arte o di alcuni artisti, oppure di certi indirizzi artistici. La considerazione della forma artistica, e poi della forma religiosa, farà continuamente da fondamento a questa ricerca. La divisione della critica artistica in due parti, la forma e il contenuto, è un modo di avvicinarsi alle cose che, di per sé, non è obbligatorio, ma che ormai ha coinvolto tutta la scienza filosofica dell’arte (l’estetica). E questo è successo in conseguenza di un fatto che non pochi studiosi d’arte di indole germanica (soprattutto Benz) hanno considerato una sciagura per lo sviluppo artistico presente e futuro delle popolazioni a Nord delle Alpi: l’adozione dello stile rinascimentale. Questa adozione di uno stile allogeno, da parte di artisti la cui natura, nell’assenza di questo influsso si sarebbe dovuta sviluppare in tutt’altra direzione, avrebbe avuto come conseguenza il declino e la scomparsa del gotico, che era uno stile che, per alcuni secoli, fu l’espressione della volontà artistica dei popoli a Nord delle Alpi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag.

    stampato nel 2018 da Effepi

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    Reinhard Heydrich

    32.00

    Nel 1943, a un anno dalla morte di Heydrich, per volere di Himmler e dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich venne realizzata una brossura commemorativa destinata, in primis agli alti gradi del Partito, delle SS, delle SD e delle Waffen-SS. Il carteggio intercorso fra la RSHA e Himmler, ci consente di conoscere alcuni interessanti aspetti riguardo la realizzazione di questa pubblicazione.

    Tiratura di 51 esemplari su carta patinata numerati da I a LI

    Brossura, 20,5 x 27 cm. pag. 19 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2003 da Effepi

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