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    Con onore per l’onore – L’ organizzazione militare della RSI

    14.50

    L’Autore, già ufficiale della Guardia Nazionale Repubblicana, intende fornire al lettore un quadro succinto ma, completo, dei reparti che costituirono le Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana. Dopo bervi cenni sulla nascita del nuovo Stato Fascista Repubblicano, in seguito alla fuga del Re e del governo nella notte del’8 settembre 1943, sono ricordate, una per una, le formazioni militari del nuovo Stato. Vengono passate in rassegna L’Esercito, la Marina, la Decima Mas, L’Aeronautica, la Guardia Nazionale Repubblicana, le Brigate nere, nonché tutte le formazioni ausiliarie.

    Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 234 illustrato con circa 35 tra foto b/n e mappe

    Stampato nel 1998 da Greco & Greco

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    Con poca prora per l’insidia vasta – Luciano Luciani un marò della Xª racconta le storie di giovani eroi

    26.00

    Un album fotografico con testimonianze e ricordi per non dimenticare vite di patrioti che conobbero onore e senso del dovere e del sacrificio. Caduti in guerra o morti nell’Italia del dopoguerra, tutti ebbero un altissimo senso di fedeltà ai principi della loro giovinezza. Dal marò Luciani che qui ricorda il valore dei suoi amici e commilitoni come Berni e Bartolomei tra gli altri; al paracadutista della Folgore A. L. Marchi assieme ad altri eroi della Versilia come il pilota T. Giannini o il carrista Navari e il Caporale Pellegrini morti durante lo sbarco alleato in Sicilia. E tanti altri militari che operarono sul mare, sul suolo d’Italia e fuori dei suoi confini sono qui menzionati per dovere di ricordo e rispetto.

    Brossura, 24 x 23 cm. pag. 156 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da Sarasota

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    Con un manifesto avverti che mi hanno ucciso innocente

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €9.00.

    Celso Gallina            Prezzo di listino  18.00 (sconto 50%)

    Il delitto che troviamo raccontato e documentato in queste pagine è una scellerataggine compiuta nel nome della libertà. La vicenda di Leonardo Seravalli, raccontata attraverso il dialogo tra l’autore Celso Gallina e l’amico Egidio Tessaro, è quella di un uomo che come la maggior parte dei suoi contemporanei aveva aderito al fascismo, senza per altro lasciarsi trascinare da esso al di fuori delle regole di umana convivenza e di civiltà. Ci si può chiedere a che cosa serve, più di 65 anni dopo i fatti, riportare alla luce queste povertà. Serve semplicemente a dire la verità: a ristabilire un barlume di giustizia sopra la memoria di una persona qualunque.

    Brossura, 16 x 22 cm. pag. 136 illustrato con circa 50 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Aviani & Aviani

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    Con valore e con onore – La storia degli Italiani attraverso le medaglie e le decorazioni 1800-1945

    60.00

    Per la prima volta in un unico volume sono raccolte quasi 480 fotografie di 230 medaglie realizzate in uno dei periodi certamente più rilevanti della storia del nostro Paese. Aldo Tassini, storico appassionato e collezionista, ha ricostruito, di ogni singola medaglia, la storia, il contesto storico e le motivazioni che hanno portato alla sua realizzazione. Accanto a medaglie di straordinario valore e interesse, per la prima volta sono state catalogate anche quelle onorificenze cosiddette “minori” ma indicative dei momenti storici in cui furono prodotte. L’alta definizione di ogni immagine consente di “leggere” ogni singola medaglia rivelando aspetti unici e inediti. Di ognuna di queste onorificenze è narrata la storia a partire dai committenti sino ai destinatari finali, quasi sempre soldati che hanno combattuto nella miriade di guerre e battaglie, in Italia, in Europa e non solo, che hanno caratterizzato il periodo preso in considerazione. Un’opera di straordinario interesse che non può non appassionare gli amanti di storia militare ma anche gli storici che potranno ripercorrere attraverso questi oggetti, molti dei quali di mirabile fattura, i momenti più affascinanti e complessi non solo del nostro Paese da dell’intera Europa.

    Cartonato, 21,5 x 25,5 cm. pag. 204 interamente illustrato con circa 480 foto a colori

    Stampato nel 2011 da Gaspari

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    Concealed carry – The shooter’s guide to selecting handguns

    24.00

    Una volta fatta la scelta per prendere il porto d’armi, la seconda fase diventa quella della scelta dell’arma, cercando di districarsi tra la vertiginosa mole di modelli sul mercato. Si può scegliere una pistola di piccole dimensioni per occultarla meglio o perchè rimane più leggera, oppure una con un calibro maggiore per avere un potere d’arresto più potente. L’arma comunque si deve adattare sempre alla mano di chi l’utilizza, alla fondina, e sopratutto allo stile di vita di chi l’indossa. Prima di spendere del denaro, bisogna sempre sentire il parere di un sperto o di un professionista per capire quale arma si adatta meglio alle esigenze dell’acquirente.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 111 illustrato con circa 185 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Paladin Press

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    Concedi la pace. La guerra nel pensiero ebraico dalla Torah al sionismo

    10.00

    Furio Biagini

    Il tema della guerra, come ricorda il rabbino Riccardo di Segni, “è presente nella Bibbia ebraica dall’inizio alla fine, dalla storia di Caino alle guerre che devono porre fine al regno di Babilonia, raccontate nel libro di Daniele, a tutte le visioni sulle guerre che ci saranno nel corso della storia. […] Nella storia ebraica la guerra è una costante, ma la caratteristica delle varie guerre cambia notevolmente secondo le varie epoche.” Per questo, quando si esamina la posizione della tradizione ebraica riguardo alla violenza, alla guerra e di conseguenza alla pace, è necessario riferirsi principalmente alla Torah, il Pentateuco, interpretata dal Talmud e commentata dai rabbini nel corso dei secoli. La ricerca di Furio Biagini parte dunque dai testi della tradizione, la Bibbia ebraica, il Talmud e le interpretazioni rabbiniche medievali, il pensiero di Maimonide per pervenire alla elaborazione moderna, con particolare riferimento agli scritti dei maggiori rappresentanti del sionismo.

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    Condecoraciones del tercer reich

    36.00

    Gregorio Torres Gallego

    Da molto prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, il governo di Adolf Hitler aveva lanciato una campagna per adattare l’estetica delle forze armate tedesche all’ideologia nazionalsocialista. Ciò includeva la modernizzazione delle uniformi, l’aggiunta delle nuova araldica di partito alle bandiere, distintivi ed emblemi delle diverse armi e unità, e persino la modifica delle decorazioni più tradizionali nella storia militare tedesca, introducendo nuovi premi e riconoscimenti che venivano a completare le divise nuove di zecca di una Wehrmacht ricostruita un senso moderno. Con l’arrivo della guerra del 1939 e il suo successivo prolungamento per quasi sei anni, il numero di medaglie, ordini e distintivi aumentò notevolmente, creando un ricco e complesso catalogo di riconoscimenti che allora vennero attribuiti ai soldati più valorosi e che oggi sono il pregiato target di collezionisti e investitori in tutto il mondo.

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    Conducting Counterinsurgency – Reconstruction Task Force 4 in Afghanistan

    20.00

    Il volume ripercorre la storia della Task Force 4 (RTF4) dislocata nella provincia di Uruzgan, nell’ Afghanistan centrale, nel 2008, come parte dell’Operazione Slipper, ovverosia il contributo militare dell’Australia alla guerra in Afghanistan. La missione RTF4 era, in linea di massima, di contribuire a portare stabilità e sicurezza al popolo afghano attraverso progetti di sostegno alla ricostruzione e al contempo di sostegno all’esercito afgano nell’approntamento di strutture logistiche. Però, come i contingenti di tutti gli altri paesi, anche le forze australiane dovettero condurre delle operazioni di contro-insorgenza. Il libro fornisce una panoramica del lavoro di questi soldati, le sfide che dovettero affrontare e la loro interazione con la popolazione locale durante il turno di servizio. Si tratta di un resoconto di prima mano di operazioni di controinsurrezione condotte dall’esercito australiano nella sua lotta contro i talebani.

    Brossura, 17,5 x 24,5 cm. pag. 160 illustrato con numerose foto e cartine a colori

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Big Sky Publishing

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    Confederate Artillery Organizations – An Alphabetical Listing of the Officers and Batteries of the Confederacy 1861 1865

    55.00

    Il presente volume riporta un elenco alfabetico degli Ufficiali e delle batterie di artiglieria della Confederazione negli anni della guerra civile americana – 1861 1865. si tratta di un lavoro straordinario, immensamente utile ed estremamente raro, che contiene i nomi degli ufficiali di ogni unità di artiglieria confederata. E ‘così raro che la maggior parte degli studiosi del settore non era a conoscenza della sua esistenza. Fu pubblicato in origine come studio per il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti nel 1898, nell’ambito di un gigantesco lavoro di catalogazione inerente appunto la guerra civile. L’Autore di questa nuova edizione, Ray Sibley ha trascorso più di un decennio nella ricerca delle migliaia di voci, correzione di errori, e l’aggiunta di molte unità di artiglieria e nominativi di ufficiali supplementari, sconosciuti ai compilatori originali più di un secolo fa. Inoltre sono incluse le date di accettazione in servizio per ogni unità confederata.

    Rilegato, 18 x 25,5 cm. pag. 390 con 4 illustrazioni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Savas Beatie

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    Confederate Bowie knives

    80.00

    Accurata, completa e di facile consultazione guida al classico coltello da combattimento confederato. attraverso 856 illustrazioni completamente a colori presenta più di 350 fra i migliori coltelli ancora esistenti. Il libro riporta dettagli storici e collezionistici – come marchi, punzonature, custodie, impugnature di materiali differenti, documenti – di tutte le diverse fabbricazioni, compresi alcuni modelli adottati in Georgia e Alabama. Il volume è completato da una galleria di ritratti del periodo, ovviamente tutti soldati con il loro coltello.

    Cartonato con sovracopertina 22 x 28,5 cm. pag. 286 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Mowbray

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    Confederate States Navy – Uomini, navi, armi, uniformi e documenti della Marina Confederata

    38.00

    Il 21 febbraio 1861, tre giorni dopo l’elezione di Jefferson Davis a Presidente degli Stati Confederati, il Congresso approvò la creazione di una Marina da Guerra, e il Presidente nominò Stephen Mallory Segretario del Navy Department. Si trattava di creare una marina partendo praticamente da zero, trovando o costruendo le navi, addestrando o incorporando ufficiali ed equipaggi e di provvedere alle necessarie infrastrutture utilizzando, se presenti, quelle esistenti e dando vita a nuove realtà, il tutto con un’economia alle spalle infinitamente più debole di quella unionista. Con lo scoppio della guerra la situazione peggiorò in modo esponenziale. Ma mallory e i suoi aiutanti fecero veri e propri miracoli, e grazie a loro il Sud poté reggere per quattro lunghi anni allo strapotere del Nord.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 294 centinaia di ill. b/n 6 tavole a colori + CD di documenti

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Confessione indogermanica

    35.00

    Walther Wust

    Il 1942 è un anno fatidico per la Germania. Tenebre sempre più fitte s’addensano nel cielo d’Occidente. Mentre nell’ombra già si vanno profilando le fiamme del rogo di Stalingrado, il Reich di Adolf Hitler innalza da Narvik a Creta il vessillo crociuncinato quale simbolo d’un nuovo ordine europeo. Ma nel segno della grande croce solare dei primordi, vede la luce, nello stesso anno, Indogermanisches Bekenntnis, questa silloge in cui Walther Wüst ha raccolto alcuni fra i suoi più notevoli scritti. Dal 1937, quest’insigne orientalista e detentore d’una cattedra all’Università di Monaco ha assunto la guida della Forschungsgemeinschaft Deutsches Ahnenerbe, l’importante centro di ricerca per l’eredità ancestrale fondato due anni prima da Heinrich Himmler ed Herman Wirth. Benché questi saggi ci presentino una varietà assai ricca d’argomenti attraverso uno stile quasi rapsodico, ad un’attenta lettura non sfuggirà la trama sottile che li unisce tutti.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 291

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    Confessioni di una maschera

    7.50

    Un’opera dolce, crudele, struggente.Chi ama Mishima non può che amare questo libro dove l’autore ripercorrela sua infanzia e la sua adolescenza, fino ai primi anni di una etàadulta segnata dall’impossibilità di realizzarsi in una rassicurantenormalità.Da una parte un’omosessualità costantemente negata, dall’altraun’intera nazione, quella giapponese, segnata da improvvisi e tragicicambiamenti, relegano il protagonista in un territorio sempre incerto,dove fragili alibi lasciano il passo a dolorose prese di consapevolezzain un crescendo intenso e doloroso.Romanzo forte ed equilibrato. Uno stile inconfondibile.

    Brossura pag. 224

    Stampato nel 2002 da Feltrinelli

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    Confine orientale. Italiani e slavi sull’Amarissimo dal Risorgimento all’Esodo

    16.00

    Il libro affronta la questione delle relazioni tra italiani e slavi sul confine orientale dal periodo risorgimentale sino all’Esodo giuliano-dalmata, passando per i punti cruciali del periodo tra le due guerre e l’occupazione e la repressione in Balcania. Quanto avvenuto tra guerra e dopoguerra fu solo il punto di arrivo di secoli di difficile convivenza e di scontri tra la cultura latina e quella slava, esasperato dal sorgere dell’irredentismo e del panslavismo prima, del fascismo e del comunismo poi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 210

    Stampato nel 2020 da Eclettica

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    Confini – Storia di frontiere muri e limiti da Roma a Schengen

    15.00

    Quale ruolo hanno giocato i confini nella storia dell’umanità? Quale funzione possono svolgere al tempo della globalizzazione planetaria e dell’immigrazione di massa? L’autore compie uno straordinario viaggio nel tempo: dall’edificazione dei primi templi alla fondazione dell’Urbe; dalla muraglia cinese ai castelli medievali; dal Limes romano ai grandi Imperi; dal “mito della frontiera” alle moderne dogane commerciali; dalla Guerra Fredda all’Unione Europea. Il confine identifica una Comunità di appartenenza e un’identità di riferimento: ogni Civiltà – infatti – ha tracciato dei limiti entro i quali svilupparsi e riconoscersi. Oggi al centro del dibattito politico, il confine rappresenta un ostacolo naturale al dilagare del “villaggio globale” fondato sull’egemonia del mercato, sulla circolazione delle merci e sul dominio del profitto: il grande “spazio liscio” immaginato dal mondialismo – all’ombra dell’ideologia “no borders” – impone lo smantellamento delle Nazioni, l’ibridazione delle culture, lo sfaldamento delle Tradizioni, l’annichilimento delle specificità e la sostituzione dei popoli. Questo saggio afferma una nuova narrazione: identitaria, radicata e controcorrente.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg. 276, ill.

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Confini di pietra – Le fortezze dell’Antico Egitto

    17.50

    L’architettura militare ha sempre ricoperto un ruolo molto importante in tutte le culture, e anche nell’Antico Egitto si costruirono opere imponenti a protezione delle frontiere. Purtroppo, a causa della posizione decentrata delle fortificazioni, lontane dai percorsi della ricerca e del turismo, o la loro inaccessibilità causata dall’innalzamento delle acque del lago Nasser, hanno reso difficile il lavoro di ricerca e di documentazione su questo aspetto fondamen tale dell’architettura egizia. Questo volume, primo del suo genere in Italia, cerca di fornire un veduta d’insieme e un agevole approccio alla riscoperta delle fortezze dell’Antico Egitto.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 132 interamente illustrato con foto, mappe e disegni ricostruttivi b/n

    Stampato nel 2017 da Kemet

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    Confini e conflitti – Uomini, imperi e sovranità nazionale

    18.00

    Attraverso una somma di ipotesi di lavoro aperte e volutamente frammentarie, viene tentata l’esplorazione di alcuni passaggi centrali del nostro passato prossimo. In primis, le radici della fragilità strutturale della Nazione italiana e i motivi del suo continuo oscillare tra velleità generose e subalternità imbarazzanti, tra spinte modernizzatrici e resistenze passatiste. L’Italia come equazione impossibile in cui l’ignavia dei più si oppone pervicacemente all’orgoglio lungimirante delle minoranze. Ecco, quindi, Rizzo e Mattei, Missoni e Broglio, Brazzà, Verdi e Cavour. Secondo passaggio. I tragici abbagli di quel “Sole ingannatore” (qualcuno ricorda lo splendido film di Nikita Mikhalkov?) che bruciò milioni di vite in nome di un’ideologia fallimentare, criminale. Il comunismo reale, quello realizzato e imposto. Un miraggio cattivo, un cupo gioco di luci e ombre con tanti quesiti ancora irrisolti, con troppi segreti tuttora celati. Ecco, allora, gli incubi dell’Adriatico “amarissimo”, gli spettri di Mosca e di Hanoi, le fosse della Balcania. Terzo passaggio. Lontane ma incombenti sul nostro presente si stagliano le “ragioni profonde” della svolta epocale oggi in atto, quel “tramonto dell’Occidente” intuito da Oswald Spengler e annunciato dal disastroso processo di decolonizzazione. Dien Bien Phu, Algeri, Suez, il Katanga rappresentano punti di riflessione sul tradimento delle élites, sulla cecità della politica, sull’ottusità degli strateghi. La catastrofe umanitaria che oggi oscura il Mediterraneo è frutto e risultato di quelle scelte errate, di quelle miopie, di quel cinismo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 312

    Stampato nel 2014 da Eclettica

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    Confini e frontiere

    Il prezzo originale era: €32.00.Il prezzo attuale è: €22.40.

    Darya Aleksandrovna Dugina

    Che cosa sono, davvero, i “confini”? Quali sono gli elementi che “definiscono”, ossia individuano e caratterizzano un paese, un popolo, una cultura – in una parola sola, una civiltà? È a questi interrogativi non semplici che ha cercato di rispondere Darya Dugina, il cui percorso di vita e di studio è stato tragicamente interrotto il 20 agosto 2022, quando un attentato terroristico ha posto fine alla sua vita. Per sua stessa natura, questo Confini e frontiere non è un testo organico ma raccoglie articoli, analisi, conferenze e contributi dedicati alla Nuova Russia e ai diversi temi che le ruotano attorno: l’Operazione Speciale Militare, il multipolarismo, la filosofia della guerra, la geopolitica. Darya Dugina li ha affrontati tutti con entusiasmo e passione (soprattutto in quelli che non sapeva sarebbero stati gli ultimi giorni della sua esistenza terrena), lasciando “il suo messaggio forse più maturo e indipendente come filosofa politica”, secondo quanto scrive suo padre, Aleksandr Dugin – un messaggio su cui meditare e da cui trarre utili spunti.

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    Conflitti del Dopo Guerra – La guerra del dopo guerra. Storia documentata dei conflitti militari dal 1945 ad oggi

    20.00

    Volume della editrice Bietti stampato nel lontano 1970 e dedicato ai conflitti che, senza soluzione di continuità avevano contraddistinto il periodo che va dal 1945, all’inizio, appunto, degli anni settanta (si era nel pieno della guerra del Vietnam). Il volume ha un testo accurato e moltissime illustrazioni, costituite da foto d’epoca e carine.

    Rilegato, 19 x 27 cm. pag. 524 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 1970 da Bietti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Conflitti del Dopo Guerra – Appeles en Algerie

    59.00

    Volume interamento fotografico curato da Michel le Cornec e Marc Flament. Le immagini riportano ad un periodo storico, la guerra d’Algeria, che vide un’evoluzione delle modalità d’azione dei soldati francesi, molti dei quali avevano “provato sulla propria pelle” le metotodologie di combattimento dei vietcong e il loro spirito rivoluzionario. Proprio nel contesto algerino non furono pochi gli ufficiali francesi che tantarono di ricreare le medesime modalità, durante la lotta contro i guerriglieri del F.N.L. L’appello di questi uomini rimase inascoltato dagli alti comandi e in particolar modo dalla classe politica di De Gaulle, nonostante quest’ultimo fosse stato “insediato” proprio grazie ai combattenti d’Algeria.

    Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 104 completamente illustrato b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 200 da Editions du Patrimoine

    Condizioni del volume: perfetto stato di conservazione con sovracopertina intatta.

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    Conflitti del Dopo Guerra – Battaglione Leopard. Ricordi di un africano bianco

    30.00

    Attraverso le memorie di Jean Schramme il lettore potrà ricostruire la tragedia congolese, una delle pagine più crudeli della recente storia africana. La vicenda militare e politica del “Leopardo” — com’era soprannominato dai suoi uomini — si dipana e s’inoltra nei grovigli della decolonizzazione e della guerra civile: dall’immediata implosione della giovane repubblica e la morte di Lumumba, alla secessione del Katanga; dall’intervento dell’ONU e la vittoria dei “centralisti”, al ritorno di Tshombe e la sua repentina caduta sino alla vittoria di Mobutu; la battaglia di Bukavu contro 20.000 soldati dell’ MNC e la resa degli ultimi mercenari. Battaglione Leopard, quindi, non è solo un avvincente libro di guerra e d’avventura ma è anche un documento importante, in ambito sociale, politico e militare, per comprendere e capire, almeno parzialmente, una vicenda intricata quanto opaca e, ancor oggi, poco indagata dagli storici. Edizione originale del 1973

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 342 + 16 pagine fuori testo con foto e cartine b/n

    Stampato nel 1973 da Sperling & Kupfer

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Conflitti del Dopo Guerra – Guerrillas in the Mist (Expanded and Updated)

    59.00

    Sono passati quattordici anni da quando è stata pubblicata la prima edizione di questo libro. In questi anni, il numero, la portata e l’intensità delle guerre che coinvolgono guerriglieri e terroristi sono aumentate drammaticamente e probabilmente sarà così anche nei prossimi decenni. Rispetto al manuale standard, sono stati aggiunti al libro 10 nuovi capitoli inerenti la narco-guerriglia sul confine USA-Messico, il fenomeno Hezbollah, il ruolo della politica e dei media nelle guerre di guerriglia, come l’intelligence viene sfruttata a fini politici, le questioni giuridiche che si presentano nella guerra di contro-insurrezione, il problema dei moderni dispositivi esplosivi improvvisati (IED), la pirateria marittima al largo della Somalia, e l’analisi approfondita delle rivolte in corso in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Egitto, Yemen, Somalia, Filippine, Indonesia, Thailandia, India, e il Congo. Il volume che è corredato di più di 100 fotografie e una trentina di disegni e grafici, esplora in dettaglio la realtà della guerra asimetrica, le sue strategie e tattiche operative (abilità sul campo, mine e trappole, agguati, costruzione di tunnel, tattiche urbane e notturne, interrogatori, indottrinamento, psicologia, ecc.), analizza gli errori comessi per migliorare l’operatività e i risultati nei conflitti di questo tipo che si presenteranno in futuro.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 424 con circa 136 foto b/n e 30 disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1997 da Paladin Press

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    Conflitti del Dopo Guerra – Le Bataillon Leopard – Souvenirs d’un Africain Blanc

    18.00

    Attraverso le memorie di Jean Schramme il lettore potrà ricostruire la tragedia congolese, una delle pagine più crudeli della recente storia africana. La vicenda militare e politica del “Leopardo” — com’era soprannominato dai suoi uomini — si dipana e s’inoltra nei grovigli della decolonizzazione e della guerra civile: dall’immediata implosione della giovane repubblica e la morte di Lumumba, alla secessione del Katanga; dall’intervento dell’ONU e la vittoria dei “centralisti”, al ritorno di Tshombe e la sua repentina caduta sino alla vittoria di Mobutu; la battaglia di Bukavu contro 20.000 soldati dell’ MNC e la resa degli ultimi mercenari. Battaglione Leopard, quindi, non è solo un avvincente libro di guerra e d’avventura ma è anche un documento importante, in ambito sociale, politico e militare, per comprendere e capire, almeno parzialmente, una vicenda intricata quanto opaca e, ancor oggi, poco indagata dagli storici

    Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 358 con alcune cartine + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1969 da Laffont

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Conflitti del Dopo Guerra – Les dieux meurent en Algerie

    59.00

    Corrispondente di guerra prima in Corea e poi in Indocina, Jean Larteguy, autore tra l’altro di due famosi libri sulla guerra d’Algeria: “I Centurioni” e “I Pretoriani” che, delineano chiaramente i contrasti e le “interpretazioni” militari, politiche e socili sul conflitto algerino, è l’autore di questo libro fotografico, proprio sulla guerra d’Algeria, conflitto che segnò pesantemente la società francese dell’epoca. Il volume, come già detto, è interamente illustarto con immagini significative che riprendono i soldati farncesi in azione nel desrto, di pattugliamento nelle città in cerca dei guerriglieri del Fronte Algerino di Liberazione, nei momenti di riposo. Alcune immagini riconduccono direttamente all’aspetto sociale delle popolazioni locali. Un omaggio del grande scrittore ai soldati francesi di una guerra che, avrebbe potuto cambiare anche i destini della vecchia Europa.

    Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 86 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1960 da Editions Pensee Modern

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con alcuni piccoli strappi nella sovracopertina

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    Conflitti del Dopo Guerra – Mike Hoare’s adventures in Africa

    69.00

    Nato in India da genitori irlandesi, fu educato in Inghilterra e si trasferì in Africa nel 1948, dove si innamorò del vasto mondo selvaggio. Ebbe la fortuna di arrivare in Africa in un tempo in cui grandi avventure (e anche disavventure) erano ancora possibili. E il suo nome era davvero Avventura. In questo libro racconta i suoi anni trascorsi in Africa, dal suo trekking in Basutoland (adesso Lesotho), al suo viaggio in motocicletta dal capo di Buona Speranza al Cairo, ricorda quando salvò la vita di sua moglie e di due operai che avevano contratto la malaria nel remoto delta dell’Okavango, oppure quando seguì le tracce del misterioso Ufiti.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 219 con 12 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Paladin Press

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    Conflitti del Dopo Guerra – Rischio atomico ed equilibri mondiali

    10.00

    Questo volume, stampato nel 1980, proponeva all’attenzione dei lettori italiani, tutta una serie di questioni politico-militari: le difficoltà crescenti della distensione est-ovest, l’accentuazione della crisi afgana, il rischio di un conflitto atomico in Europa o in Asia, il passaggio dalla superiorità americana alla parità strategica con l’Unione Sovietica, la firma dei due trattati SALT-1 e SALT-2, la proliferazione atomica nel terzo mondo, le relazioni con la Cina, la decisione della NATO sugli euromissili, il problema della difesa europea e il ruolo dell’Italia.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 300 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1980 da Società Editrice Internazionale

    Condizioni del libro: usato in discrete condizioni con sovracopertina

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    Conflitti del Dopo Guerra – Terrorismi. Una mappa delle organizzazioni eversive internazionali. La storia, le strutture, le attività

    8.00

    Una mappa delle organizzazioni eversive internazionali, la storia, le strutture e le attività.

    Brossuara, 13 x 21 cm. pag. 142

    Stampato nel 2005 da Editoriale Olimpia

    Condizioni del libro. usato in buone condizioni. Piccolo strappo sulla quarta di copertina

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    Conflitti del Dopo Guerra – The road to Kalamata. A Congo Mercenary’s Personal Memoir

    59.00

    Questa è la storia dell’autentica avventura di quattro Commando, una squadra di mercenari, riferita dal loro comandante, il leggendario Colonnello Mike Hoare. Alla fine del 1960 il nuovo indipendente stato del Katanga, in centro Africa, recrutò Hoare e il suo team di mercenari per aiutare la repressione della ribellione dei Baluba, una fiera tribù di guerrieri reputati cannibali e conosciuti per torturare e smembrare gli sfortunati nemici catturati. Gli eventi raccontati nel libro avvennero in Congo durante la campagna del Katanga del 1961.

    Brossura 14 x 22 cm. pag. 132 + 12 di foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Paladin Press

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    Conflitti del Dopo Guerra -The Bush War in Rhodesia

    99.00

    La “Guerra del Bush” fu una feroce campagna di guerriglia condotta fra le truppe regolari e le unità di élite dell’Esercito rhodesiano contro i gruppi di terroristi finanziati dai comunisti. Combattimenti che ebbero luogo in valli, giungla e steppa di Rhodesia, Mozambico e Zambia. In questo libro il sottufficiale Dennis Croukamp racconta il suo movimentato servizio sotto l’Esercito regolare rhodesiano, la fanteria leggera (RLI) e le truppe di ricognizione. In particolare racconta le operazioni tranfrontaliere di ricognizione a cui prese parte, i raids dietro alle linee nemiche, le imboscate, le missioni di demolizione, la cattura dei prigionieri. Accompagnate da diverse immagini originali, queste memorie offrono uno sguardo esclusivo su questa guerra poco conosciuta.

    Brossura 15 x 23 pag. 463 alcune fotografie b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Paladin Press

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    Conflitti del Dopo Guerra. Bosnia L’intervento Militare Italiano

    39.00

    Andrea Nativi

    L’Operazione EUFOR “Althea” aveva inizio il 2 dicembre 2004 su mandato delle Nazioni Unite (UNSCR 1551 del 9 lug. 2004), in sostituzione dell’Operazione della NATO “Joint Forge”. Nelle prime fasi l’operazione contava circa 6.000 militari, una consistenza che si è progressivamente ridotta con il generale e costante miglioramento del livello di sicurezza e della capacità delle Autorità locali di operare per il mantenimento delle condizioni di pace e stabilità. Dal dicembre 2005 al dicembre 2006 e dal dicembre 2008 al dicembre 2009, il comando dell’Operazione ALTHEA è stato ricoperto dall’Italia con i Generali di Divisione dell’Esercito Gian Marco Chiarini e Stefano Castagnotto. Nel febbraio 2007 è stata decisa una progressiva riduzione di EUFOR e la chiusura della struttura territoriale basata sulle Multi National Task Forces (MNTFs). Nel novembre 2009 è stato siglato con le controparti locali un “Protocollo di Intesa” per regolare il controllo delle importazioni, esportazioni, transito e il trasporto interno di armi ed equipaggiamenti militari, munizioni, tecnologia duale e materiale nucleare da e per la Bosnia. Nel 2012 l’operazione è stata riconfigurata ed ha cambiato la sua attenzione al potenziamento delle capacità e la formazione delle Forze Armate della BiH. Tuttavia, ha mantenuto i suoi obblighi (mandato esecutivo, in linea con quanto richiesto dal consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite) per sostenere le autorità della Bosnia-Erzegovina nel mantenimento di un ambiente sicuro e protetto.

    Rilegato con cofanetto rigido, 25 x 30 cm. pag. 294 con varie foto a colori

    Stampato nel 1996 da Publi-Rid

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con cofanetto. Picolissimo taglio nella costa della sovracopertina

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    Conflitti del Dopo Guerra. Estate 1982. Libano in fiamme.

    70.00

    Bruno Tosetti

    All’inizio degli anni ottanta, aveva tenuto banco la campagna britannica per la riconquista delle isole Falkland/Malvinas, che nel giro di un paio di mesi riportò l’Union Jack a Port Stanley. Fu un periodo di notorietà anche per l’esercito italiano, perchè conquistava le prime pagine della stampa mondiale, con la partecipazione al contingente multinazionale schierato in Libano. Il Generale Tosetti, evidenzia in questo volume, le motivazioni che portarono all’intervento nel “paese dei cedri”, dilaniato dalla guerra civile, dall’intervento armato israeliano e dalla presenza di migliaia di combattenti irregolari palestinesi. Testo accurato e ottimo apparato iconografico.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 234 illustrato con numerose foto e cartine a colori

    Stampato nel 2016 da Grafica Elettronica

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Conflitti del Dopo Guerra. Gli Italiani in Libano. Italian in Lebanon 1979-1985

    25.00

    Giuseppe Lundari

    Negli ultimi 40 anni, dopo la fine della SEconda Guerra Mondiale, le forze armate italiane sono state impiegate al di fuori dei confini nazionali solo in poche e determinate circostanze, sempre nell’ambito di interventi sollecitati da organismi internazionali come l’O.N.U. (le vicissitudini sono cambiate negli ultimi trent’anni). Tra questi ricordiamo la Corea nel 1951, il Congo nella prima parte degli anni sessanta, come osservatori dopo la guerra arabo-israeliana del 1973. L’aggravarsi della situazione in Libano portò l’Italia a considerare un sempre maggio impegno in quel contesto, partecipando ad una missione multilaterale che ebbe termine nel 1885. Il volume presenta sia una parte storica che modellistica e un sunto in lingua inglese.

    Brossura, 18,5 x 25 cm. pag. 88 con numerose foto b/n e varie foto e tavole a colori

    Testo in lingua italiana/inglese

    Stampato nel 1986 da EMI

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Copertina e quarta di copertina ingiallite, piega nell’angolo in alto a sinistra della quarta

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    Conflitti del Dopo Guerra. La Campagna del Sinai 1956

    22.00

    Moshe Dayan

    Cinquantadue anni, fisico vigoroso, benda nera su un’occhio, Moshe Dayan non è tanto un generale, scondo i vecchi moduli correnti, quanto un “signore della guerra” di tipo assolutamente nuovo, del tutto privo di “un’ideologia della guerra” più o meno rigida. E, immancabilmente, la guerra la vince. Mobilitazione automatica, ricerca libera e immediata del successo, azione lampo di colonne corazzate, sono gli elementi principali della “sua guerra”.

    Rilegato, 16 x 21,5 cm. pag. 300 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1967 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Conflitti del Dopo Guerra/Forze Speciali – Par le sang verse

    15.00

    Per il Sangue Versato, pubblicato nel 1969 dal reporter di guerra ed ex-paracadutista Paul Bonnecarrère rappresenta una pietra miliare nella letteratura militare sulla Legione Straniera. Vincitore del premio “Ève Delacroix”, fu scritto ad Aubagne, casa madre della Legione, sulla base delle interviste ai protagonisti e ai sopravvissuti di quegli epici momenti. In modo particolare, descrive i combattimenti che coinvolsero, tra il 1946 e il 1950, il 2° e il 3° Reggimento Straniero nel Tonchino. Con un ritmo intenso Bonnecarrère ricostruisce le gesta e gli eroismi dei legionari lungo la Route Coloniale 4 (cioè Strada Coloniale 4). Una strada che collegava la base di Cao Bang alle retrovie francesi e che era difesa da un articolato sistema di fortini, noti come Postes Kilometriques (PK), elemento centrale del Counterinsurgency francese nel nord del Vietnam. L’autore, oltre a una dettagliata ricostruzione storica di quegli anni, offre però al lettore anche una avvincente descrizione dei complessi meandri dell’animo umano. Una immersione nella “Psicologia del Profondo” di questi combattenti europei che diviene ancora più complessa perchè focalizzata sugli ultimi romantici, esponenti di un mondo oramai scomparso.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 460

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1971 da Fayard

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Conflitti del Dopoguerra – La guerra di Corea 1950-1953

    55.00

    La guerra di Corea, che si concluse con l’armistizio del luglio 1953, è stato il primo grande episodio di tensione internazionale nella guerra fredda, dove mondo occidentale e mondo comunista si sono affrontati. L’attacco della Corea del nord comunista a quella del sud nel giugno 1950 determinò l’intervento americano e un conflitto su cui aleggiava lo spettro di una guerra nucleare. Il volume, magnificamente scritto dal grande storico Max hastings, esamina l’intera vicenda della guerra di Corea collocandola nel contesto degli equilibri mondiali del dopoguerra e vedendone le conseguenze, dall’ingresso della Germania nella Nato al trattato di pace con il Giappone, dall’ingresso della Cina sulla scena mondiale all’impiego anticomunista statunitense.

    Rilegato, 22,5 x 16 cm. 533 + 24 pagine fuori testo con 46 foto b/n

    Stampato nel 1990 da Rizzoli

    Condizioni libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Conflitti del dopoguerra – La Guerre d’Indochine 1945-1954

    190.00

    Rarissimo libro sulla guerra d’Indocina, realizzato nel 1981 da Societè e Production Litteraire. L’autore del volume è Philippe Heduy e la prefazione porta il conosciutissimo nome del Generale Salan. Il volume ripercorre tutte le fasi dell’intervento francese in Indocina, subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Le motivazioni politiche che portarono all’intervento su un territorio che era già colonia francese, dove però, la guerriglia di ispirazione maoista aveva fatto decine di migliaia di proseliti, rendendo la “riocupazzione” francese una questione molto più complessa da risolvere, sono di natura molto diverse e discutibili. il conflitto indocinese vide la partecipazione di moltissimi volontari non francesi, arruolati nei ranghi della Legione straniera all’indomani della cessazione del conflitto in Europa: Tedeschi, Italiani, Spagnoli e decine di altre nazionalità vgersarono il sangue per la Francia in una guerra che non si seppe e non si volle vincere. Caratterizzata dall’audacia di moltissimi soldati che servirono nella legione, nei paracadutisti e nella fanteria di marina, il corso del conflitto vide lo stato maggiore francese incapace di capire le nuove modalità di combattimento messe in atto dal movimento della guerriglia. Molti ufficiali, fino al grado di colonnello, presero atto di questi cambiamenti, portando la loro esperienza della guerra rivoluzionaria nel conflitto algerino, che vide il “canto del cigno” di una classe militare che oramai poco aveva da spartire con le elite poliche-economiche che si erano imposte anche in Francia. La particolarità di questo volume, dotato di numerose cartine e alcune centinaia di fotografie d’epoca b/n, sta nel fatto che in una pagina iniziale prima del frontespizio, sono presenti una qundicina di firme di ufficiali francesi che hanno preso parte al conflitto indocinese.

    Rilegato, 25 x 31 cm. pag. 358 con numerose foto b/n e alcune cartine

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1981 da SPL

    Condiz

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    Conflitti del Dopoguerra – Libano 1982-1984

    39.00

    L’importanza della missione di peace-keeping in Libano per le Forze Armate italiane è storica. Per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale l’Italia si presentò sul teatro internazionale, dove da allora ha perfezionato la sua efficenza nelle missioni “umanitarie e di pace”. La spedizione italiana apre per il nostro paese una stagione di interventi internazionali nell’agone politico-militare che ormai dal Mediterraneo si è esteso sino all’Asia. E’ stato però il Libano a dare l’inizio alle nostre vicende di intervento nelle contese interne di nazioni che purtroppo senza l’aiuto internazionale non riuscirebbero se non a risolverre almeno a lenire e flemmatizzare drammi e tragiche conseguenze della loro instabilità politica e sociale.

    Brossura 21 x 30 cm. pag. 330 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Stampato nel 2009 dalla Libreria Italo Svevo

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    Conflitti del Dopoguerra – Rhodesia Regiment 1899-1981

    125.00

    Negli ultimi anni del 1800, quando il regno della Regina Vittoria volgeva al termine, squadroni di volontari del Reggimento “Rhodesia”, reclutato dal Colonnello Baden-Powell, furono posizionati lungo il confine con il Bechuanaland, per difendere la Rhodesia contro quella che gli inglesi chiamavano l”aggressione boera. Nel 1914 2 battaglioni, sempre nell’ambito del Reggimento “Rhodesia”, furono mobilitati per contrastare la presenza tedesca nell’Africa orientale, e un certo numero di volonari andarono a comattere in Europa sul fronte occidentale. Durante la Seconda Guerra Mondiale i reparti rhodesiani diedero prova di se in molti teatri operativi, tra cui il Nord Africa, la Somalia italiana, il Medio Oriente, l’Italia, l’Adriatico, l’Europa Occidentale e il Sud Est Asiatico. Attraverso gli anni cinquanta e sessanta, i reparti rhodesiani parteciparono a diversi conflitti assieme ai reparti inglesi: Malesia, Suez, Aden, ecc. Queste esperienze belliche portarono ad un miglioramento dell’esercito territoriale della Rhodesia, soprattutto per quanto riguarda la guerra di contro-insurrezione. La coscrizione obbligatoria, assicurò la disponibilità del crescente numero di uomini per formare i battaglioni e le compagnie indipendenti, costituite in tutto il paese, che fornivano una solida base per i reggimenti che avevano, come compito principale, quello di contrastare le insurrezioni della guerriglia dello ZANLA/ZIPRA a partire dagli anni sessanta fino al momento dell’indipendena del paese. Questo imponente lavoro sui reggimenti rhodesiani è accompagnato da dentinaia e centinaia di illustrazioni con diverse appendici che analizzano i ruoli d’onore, i riconoscimenti, le uniformi, gli stemmi di reparto, i gradi e molto altro.

    Rilegato, 22,5 x 31 cm. pag. 480 riccamente illustrato con foto b/n e varie foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da 30° South Publishers

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    Conflitti Minori del 900 – La battaglia di Mukden

    79.00

    La battaglia di Mukden venne combattuta tra il 21 febbraio e l’11 marzo 1905 nelle zone antistanti la cittadina di Mukden in Manciuria (oggi Shenyang, capitale della provincia cinese di Liaoning), nell’ambito dei più vasti eventi della guerra russo-giapponese: scontro decisivo sul piano terrestre di tutto il conflitto, la battaglia vide le armate giapponesi del Maresciallo Ōyama Iwao assalire la linea difesa dai russi del Generale Aleksej Nikolaevič Kuropatkin, riuscendo infine, al prezzo di duri combattimenti e molte perdite, ad obbligarla al ripiegamento e all’abbandono di tutta la Manciuria meridionale. Questa edizione del 1907 presenta una bellissima cartina fuori testo ripiegata a colori.

    Rilegato, 15,5 x 24,5 cm. pag. 294 con circa 52 foto b/n 15 cartine e una cartina ripiegata a colori

    Stampato nel 1907 da Fratelli Treves Editori

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Confrontarsi con l’Altro. I Romani e la Germania

    14.00

    Qual è la percezione che i Romani hanno dellaGermania, nel momento in cui iniziano a esplorarla e a conoscerla? Comeappaiono quei luoghi e quegli uomini ai loro occhi? Dalla lettura deitesti antichi emerge il profilo di un ambiente selvaggio e abitato dabarbari primitivi, i cui corpi straordinari e l’incontenibile impetodestano meraviglia e incutono terrore nei legionari, oppressi esmarriti in un mondo nuovo e pieno di insidie.

    Brossura pag. 125

    Stampato nel 2004 da Lampi di Stampa

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    Confrontation – The War with Indonesia 1962 – 1966

    22.00

    Per oltre quattro anni le forze armate del Regno Unito furono impegnate in una piccola guerra nella giungla indonesiana contro la guerriglia comunista che infestava le isole del Borneo. fino a 50.000 soldati (la metà della forza dell’esercito britannico odierno) furono schierati lungo un fronte di 1000 miglia. Il nemico era il comunismo che aveva come obbiettivo i piccoli ma richissimi regni come il Brunei ricco di petrolio. I governanti scelsero di continuare ad avere legami con l’ex potenza coloniale all’interno del Commonwealth. Il catalizzatore per la guerra del 1962 fu la rivolta in Brunei che fu rapidamente arginata dall’intervento determinato dell’esercito britannico. L’arrivo del Generale Walter Walker, una figura controversa, diede un nuovo impulso alla campagna, perseguendo il nemico anche oltre le frontiere, utilizzando tra l’altro contingenti di forze speciali. In questo modo le forze britanniche uscirono nettamente vittoriose dal conflitto, evitando una situazione tipo Vietnam.

    Brossura, 15,5 23,5 cm. pag. 280 + 16 pagine fuori testo con 38 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da pen & Sword

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    Congo Unravelled – Military Operations from Independence to the Mercenary Revolt 1960-68

    26.00

    Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e quella dei grandi poteri coloniali il continente africano, dall’Algeria al Sud-Africa, dal Congo al Kenia, è diventato teatro dei più barbari e sanguinosi conflitti. Sesto numero di una serie di concise ma estremamente esaustive monografie illustrate dedicate alla guerra in Africa, che presentano e analizzano le maggiori e più amare campagne, si occupa degli eventi complessi e violenti del periodo post-indipendenza della Repubblica Democratica del Congo (operazioni militari delle Nazioni Unite, secessione della provincia del Katanga, operazioni dei paracadutisti belgi con l’appoggio della US Air Force) . Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie e diverse cartine esplicative delle operazioni.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Helion

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    Connestibili eserciti e guerra nell’Italia del primo Trecento

    19.00

    Paolo Grillo (a cura di)

    Fra la seconda metà del XIII secolo e la prima del XIV secolo si affermò nell’Italia centro-settentrionale una nuova forma di organizzazione degli eserciti, nei quali convivevano e combattevano fianco a fianco le tradizionali milizie civiche e gruppi sempre più numerosi di mercenari. Considerato tradizionalmente un momento di transizione fra l’età comunale e quella detta delle compagnie di ventura, tale periodo è stato oggetto di scarsa attenzione storiografica, benché in realtà sia durato parecchi decenni, durante i quali si sono svolte alcune delle più grandi e famose battaglie medievali italiane, da Campaldino a Montecatini, da Altopascio a Gamenario. Questo volume vuol cominciare a colmare questa lacuna, offrendo una prima serie di contributi specificamente dedicati all’organizzazione militare delle principali potenze dell’epoca e a quelle figure di comandanti di professione – i connestabili – che costituirono la principale novità.

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    Conoscere il mondialismo

    Il prezzo originale era: €10.00.Il prezzo attuale è: €6.50.

    Questo agile scritto, che non ha pretese dogmatiche o cattedratiche, è una sintesi dell’origine storica, dell’evoluzione politco-economica, dell’attuale struttura e delle occulte finalità che caratterizzano il Mondialismo, ossia lo strapotere esercitato in tutti i Continenti dal Capitalismo internazionale.

    Brossuar, 15 x 21 cm. pag. 102

    Stampato nel 2019 da Dodici Raggi Edizioni

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    Conoscere il nemico

    49.00

    Ogni conflitto nasce e si sviluppa sulla base di una particolare conoscenza e immagine dell’avversario. Le decisioni dei vertici politici e militari sono condizionate dalle informazioni disponibili sul nemico, sui suoi disegni, sulle sue strategie, e la costruzione di tale immagine è a sua volta strumento utile a condizionare gli orientamenti della popolazione.La conoscenza del nemico è il risultato di due processi, uno istituzionale e uno culturale. Il primo è rappresentato dall’attività degli apparati di intelligence che raccolgono, organizzano, diffondono le informazioni, per utilizzarle a scopi militari (si pensi alla decrittazione britannica dei messaggi tedeschi durante la seconda guerra mondiale), ma anche per orientare le opzioni delle leadership politiche. Il secondo processo è di tipo culturale e rimanda alle difficoltà di comprendere realtà distanti dalla propria, per l’influenza di modelli e pregiudizi, anche di tipo razzista, in sintesi dell’universo mentale di chi raccoglie e interpreta le informazioni.In relazione a un conflitto le decisioni dipendono quindi da un complesso flusso di informazioni e dalla loro interpretazione, e da ciò derivano talvolta incomprensioni dense di conseguenze: si pensi alla sottovalutazione dell’Unione Sovietica da parte della Germania nazista o, in tutt’altro contesto, alle vicende che hanno coinvolto gli Stati Uniti nel corso dell’invasione e poi dell’occupazione dell’Iraq. I saggi qui riuniti affrontano momenti cruciali dell’età contemporanea, nei quali le conoscenze sul nemico hanno costituito la base per scelte di grande rilievo. Il volume, che affronta per la prima volta nel nostro Paese i temi dell’intelligence in un’ampia prospettiva storica, si articola in una prima parte, che prende in considerazione Una prospettiva mondiale dal periodo dell’imperialismo alla Guerra fredda, e in una seconda dedicata a L’Italia e i suoi nemici.

    Brossura 15,5 x 22,5 cm. pag. 528

    Stampato nel 2016 da Franco Angeli

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    Conquerors of the Roman Empire – The Franks

    33.00

    Simon MacDowall esamina come questo gruppo relativamente piccolo di ceppo germanico sia diventato dominante in tutta l’ex provincia romana della Gallia, dando il nome alla Francia nel processo di unificazione. Dalle loro prime incursioni nell’Impero, fino alla Battaglia di Casilinum (554), la loro ultima battaglia contro i romani, l’Autore studia il modo di combattere dei franchi e ne valuta la sua efficacia nei confronti dell’esercito romano. Vengono discusse le dimensioni e la composizione dei loro eserciti, le armi (inclusa la caratteristica ascia detta “Francisca”), le attrezzature e le tattiche. In questo periodo tumultuoso, i Franchi avevano una relazione complessa con i Romani, essendo a turno invasori, reclute per le legioni e alleati indipendenti. Di conseguenza, questo libro analizza anche il ruolo dei Franchi nella difesa della frontiera del Reno contro le successive invasioni dei Vandali, degli Alani, di Suebi e degli Unni. Il loro successo nel difendere la loro nuova patria contro tutti i nuovi “invasori” permise loro, sotto la guida della dinastia merovingia di Clodoveo, di stabilire il regno dei Franchi come uno dei più duraturi successori “barbari” al potere di Roma.

    Rilegato, 15,2 x 23 cm. pag. 208 illustarto con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Conquerors of the Roman Empire – The Goths

    33.00

    Alla fine del 4° secolo, la pressione degli Unni costrinse i Goti ad attraversare il Danubio nell’Impero Romano. La risultante battaglia di Adrianopoli nel 378 fu una delle più grandi sconfitte di Roma. Sia i rami occidentali (visigoti) che quelli orientali (ostrogoti) dei Goti avevano una relazione complessa con i romani, a volte combattendo come alleati contro altri intrusi barbari, ma intagliando i propri regni nel processo di disgregamento dell’Impero. Sotto Alarico i Visigoti saccheggiarono Roma stessa nel 410 e continuarono a stabilire un regno in Gallia (Francia). Aiutarono i Romani a sconfiggere l’invasione unnica della Gallia a Chalons nel 451, ma continuarono ad espandersi a spese dei Romani. Sconfitti dai Franchi, lo furono anche dai Vandali in Spagna. Gli Ostrogoti avevano una relazione simile con l’Impero Romano d’Oriente prima di conquistare. Adrianopoli, gli eventi del 410 e la lunga guerra degli Ostrogoti con Belisario, incluso l’assedio di Roma, sono tra le campagne e battaglie che Simon MacDowall racconta in dettaglio. Analizza le armi e gli stili di combattimento, a volte diversi, degli Ostrogoti e dei Visigoti e valuta la loro efficacia contro le armi romane.

    Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 161 con 16 pagine di foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Conquerors of the Roman Empire – The Vandals

    33.00

    Al 31 dicembre 406 dC, un gruppo di tribù germaniche attraversò il Reno, penetrando nelle linee difensive romane, devastò la Gallia romana, saccheggiando città come Metz, Arras e Strasburgo. Tra queste popolazioni germaniche vi erano i Vandali, alla ricerca di una nuova patria. Insieme ai loro alleati Alani, attraversata la Gallia, si stabilirono nella penisola iberica. Tuttavia, questo regno dei Vandali e degli Alani, venne presto in contatto con gli alleati visigoti di Roma. Nel 429, sotto il comando del loro nuovo re, Genserico, attraversarono lo stretto di Gibilterra verso il Nord Africa, e invasero rapidamente questa ricca provincia romana, stabilendo un regno stabile. Acquisendo im brevissimo tempo abili tecniche marinare, ben presto dominato il Mediterraneo occidentale, attuando scorrerie sulle coste italiane e saccheggiando la stessa Roma nel 455. Alla fine, tuttavia, nel 533 il loro regno venne definitivamente conquistato da Belisario, abile generale bizantino e i Vandali scomparvero totalmente dalla storia. Simon MacDowall racconta e analizza questi eventi, con particolare attenzione all’evoluzione degli eserciti vandali e alle guerre di cui furono protagonisti..

    Rilegato, 25 x 23 cm. pag. 190 con numerose mappe e un inserto di 16 pagine con fotom e illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Pen & Sword

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