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Azione immediata – Cosa significa diventare uno dei SAS i soldati più micidiali al mondo (romanzo)
€12.00Quick viewAndy McNab
Il resoconto di dieci anni trascorsi nello Special Air Service, l’unità d’assalto più temuta del mondo. Un’avventura che vede Andy McNab impegnato in rischiose missioni in ogni parte del mondo: dalle giungle del Borneo ai deserti dell’Africa, dall’Irlanda del Nord, contro l’Ira, alle foreste pluviali dell’America Latina, contro i narcotrafficanti. Perché gli uomini del SAS, addestrati per ogni tipo di missione e nelle condizioni ambientali più estreme, sono sempre pronti all’azione immediata: agiscono in silenzio e con rapidità, e al massimo livello di efficienza.
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Azione notturna al largo di Capo Matapan. La fatale sconfitta della flotta italiana nel mediterraneo
€15.00Quick viewStanley W. C. Pack
Imbarcato sulla portaerei inglese Formidable, l’autore di questo libro partecipò personalmente alla battaglia di Capo Matapan, avvenuta alle porte del Mar Egeo nella notte tra il 28 e il 29 marzo 1941, in cui si affrontarono a colpi di cannone e lanci di siluri la Mediterranean Fleet britannica, comandata dall’ammiraglio Cunningham, e la Regia Marina italiana, guidata da Angelo Iachino. Arricchendo la narrazione con testimonianze e documenti di prima mano, l’autore descrive nel dettaglio l’impresa marittima più discussa della guerra – rivelatasi fatale per la forza navale italiana –, che vide impegnate per la prima volta navi dotate di radar e che rappresentò la prima azione vincente di una portaerei.
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Backbone of the Wehrmacht Vol. II – Sniper Variations of the German K98k Rifle
€69.00Quick viewQuesto secondo volume dedicato allo studio approfondito del fucile tedesco K98k si occupa in particolare delle varianti specificatamente sviluppate per il tiro di precisione. Viene quindi presentata una ricerca particolareggiata delle ottiche, dei supporti e delle munizioni adatte a questo tipo di uso. Il libro, completamente illustrato, è arricchito dalla riproduzione di molti rari e inediti documenti dell’epoca, da disegni tecnici, tavole e codici di fabbricazione. Per l’accuratezza delle ricerche rappresenta uno importante strumento di consultazione per storici e collezionisti.
Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 222 con 291 illustrazioni e foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 1996 da Collector Grade
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Baghdad operators – Ex Special Forces in Iraq
Il prezzo originale era: €28.00.€16.80Il prezzo attuale è: €16.80.Quick viewJames Glasse – Andrew Rawson prezzo di listino: 28.00 (sc. 40%)
Anche se, nel 2003, Bush aveva annunciato “missione compiuta”, questa non era per nulla compiuta e cominciava invece quella degli ex-Special Forces, denominati “Operators”, impiegati nei punti più sensibili, come a protezione di centrali elettriche e pozzi petroliferi. Questo libro mostra gli uomini nel loro lavoro nell’ambito della sicurezza, come i loro sistemi operativi cambino continuamente adattandosi alle situazioni, come le loro capacità militari siano messe al servizio dei loro clienti e delle infrastrutture private. Il volume spiega dettagliatamente il ruolo degli ex-militari che lasciano l’esercito e il loro utilizzo dalle ormai innumerovoli siocietà di sicurezza private in decine di paesi in tutto il mondo. Il ruolo degli ex-Special Forces aiuta effettivamente la ricostruzione dell’Iraq e gioca un ruolo importante nella via della pacificazione e del ritorno ad una sorta di “normalità”.
Rilegato con sovracopertina, 16 x24 cm. pag. 240 + 8 pagine fuori testo con 17 fotografie a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2013 da Pen & Sword
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Bagration 1944. El triunfo del arte operacional
€15.00Quick viewJuan Vazquez Garcia
Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dell’operazione “Bagation”, la grande offensiva dell’Armata Rossa del 1944.
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Baia di Olivieri 1943. Le operazioni militari da Brolo a Messina durante la Seconda Guerra Mondiale
€20.00Quick viewTra l’inizio del 1941 e l’estate del 1943 la Baia di Oliveri, assieme all’intero Golfo di Patti, divenne terreno di scontro fra le forze angloamericane e quelle italotedesche. Dopo i primi tragici eventi della guerra sottomarina, condotta dagli inglesi soprattutto tra le Isole Eolie e la terraferma, il confronto si allargò anche al cielo, con tragici bombardamenti che interessarono l’intera riviera: Capo d’Orlando, Patti, Falcone, Novara di Sicilia, fino a Barcellona Pozzo di Gotto e soprattutto Milazzo. Il colpo di grazia giunse quando questo vasto territorio fu attraversato dal fronte terrestre, con gli americani che, vittoriosi a Brolo, proseguirono l’avanzata fino a scontrarsi coi tedeschi tra Oliveri e il Ponte Cicero. Neppure quando giunsero a pochi chilometri da Messina gli americani ebbero vita facile e dovettero contendere il terreno ai tedeschi fino all’ultimo. Il prezzo pagato dalla popolazione in termini di vite umane e di distruzioni non fu certo irrilevante. Con l’ausilio di documenti militari alleati inediti, l’autore ci svela anche degli episodi poco conosciuti.
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Baionette
€25.00Quick viewLa baionetta, in un mondo di strabilianti sistemi di guerra chimici, biologici, nucleari, può sembrare un oggetto anacronistico e privo di pratica utilità. Invece va sottolineato che quasi tutti gli Eserciti contemporanei la mantengono fra le armi in dotazione – gli inglesi, per esempio, hanno adottato il modello “LIA1” da impiegarsi con il fucile “FN”, e gli americani usano la “M7” montata su fucile “M16” – e una attenta valutazione fa pensare che lo faranno a lungo. Bisogna infatti considerare l’utilità per qualsiasi Esercito di mantenere in dotazione un semplice e “primordiale” attrezzo: un coltello. Questo volume è dedicato specificatamente ai collezionisti, ogni modello è accompagnato da una fotografia, il testo è completato dalla indispensabile nomenclatura illustrata da accurati disegni e dai marchi di fabbrica.
Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 136 con 301 foto b/n
Stampato nel 1972 da Albertelli
condizioni del libro: in perfette condizioni
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Baionette italiane 1814 – 2017
€50.00Quick viewUn testo interamente dedicato all’analisi e alla descrizione delle baionette italiane, da quelle dello Stato Sardo e del successivo Regno d’Italia fino a quelle della R.S.I. e della Repubblica. Un’opera che si avvale di un ricchissimo corredo iconografico di foto in gran parte d’epoca, particolarmente prezioso per il carattere inedito del materiale. Così le baionette raccontano la loro storia, e con essa la storia degli avvenimenti bellici cui hanno preso parte. È un modo per far parlare le cose, per sottrarle al loro isolamento di oggetti d’uso e inserirle nel contesto generale della vicenda umana, con una capacità d’indagine e una chiarezza espositiva in cui l’Autore, giunto così al suo terzo libro sulle armi bianche, si rivela ancora una volta maestro.
Brossura, 19,5 x 27 cm. pag. 416 illustrato
Stampato nel 2018 da IdeaLibri
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Balcani in fiamme. Storia militare della guerra russo-turca (1877-1878)
€32.00Quick viewFrancesco Dei
Nella storiografia occidentale, la guerra russo-turca del 1877-1878 viene liquidata come un’appendice della crisi balcanica. Lo studio di Francesco Dei intende smontare questa falsa costruzione, restituendo all’evento la sua corretta portata, quella di ultimo, grande conflitto tra due potenze europee prima dello scoppio della Grande guerra. Più di mezzo milione di soldati si scontrarono su entrambe le sponde del Mar Nero (europea e asiatica) in un orizzonte di profondo mutamento dell’arte militare, affermando in maniera ancor più convincente dell’esperienza della guerra civile americana (1861-1865) e della guerra franco-prussiana (1870-1871) il connubio tra trinceramento, fortificazioni e moderne armi a retrocarica.
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Balcani in fiamme. Storia militare della guerra russo-turca (1877-1878)
€32.00Quick viewFrancesco Dei
Nella storiografia occidentale, la guerra russo-turca del 1877-1878 viene liquidata come un’appendice della crisi balcanica. Lo studio di Francesco Dei intende smontare questa falsa costruzione, restituendo all’evento la sua corretta portata, quella di ultimo, grande conflitto tra due potenze europee prima dello scoppio della Grande guerra. Più di mezzo milione di soldati si scontrarono su entrambe le sponde del Mar Nero (europea e asiatica) in un orizzonte di profondo mutamento dell’arte militare, affermando il connubio tra trinceramento, fortificazioni e moderne armi a retrocarica. La questione balcanica, più di ogni altra, mise a nudo tutti i limiti della diplomazia nell’affrontare il tema della crisi d’Oriente e rappresenta la triste dimostrazione “clausewitziana” che la guerra non è altro che la sua naturale prosecuzione. Lo stesso accordo di pace, che doveva mettere termine alle problematiche dell’area, si rivelò in realtà una miccia che continuò a bruciare inesorabilmente fino alla vigilia della Prima guerra mondiale.
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Baldovino IV di Gerusalemme. Il re lebbroso
€15.00Quick viewIlaria Pagani
Conosciuto come il Re lebbroso, Baldovino IV fu il giovane re di Gerusalemme che, pur se affetto da una gravissima malattia, difese le terre conquistate dai cristiani affrontando le armate del suo grande rivale Saladino. Figlio di Amalric e Agnese di Courtenay, Baldovino divenne re ad appena tredici anni nel 1174, per decisione della corte, accettato dai capi dei crociati che lo ritenevano debole a causa di una forma devastante di lebbra che si era manifestata sin dalla fanciullezza. Un re che non sarebbe dovuto durare e che non avrebbe dovuto avere alcun peso nella feroce guerra tra le fazioni politiche per il controllo della Terra Santa. La storia di Baldovino IV fu invece sorprendente: un giovane cavaliere crociato che vide la sua giovinezza e la sua forza divorate dalla lebbra e che tuttavia mai si arrese al male, che prese su di sé come una croce da portare in battaglia. Invece di chiudersi nella difesa di Gerusalemme, Baldovino decise di attaccare, invece di essere docile strumento nelle mani di duchi e conti, tenne loro testa; malato e ormai in punto di morte si pose alla testa del suo esercito nella battaglia di Montgisard. Vinse issando la reliquia della Vera Croce
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Balistica e ricarica
€28.00Quick viewRoberto Serino
Per gli amanti della balistica che trovano difficoltà nell’affrontare il sistema di misure anglosassone è stata realizzata, a distanza di vent’anni, la seconda edizione di questo testo che illustra i principi fondamentali dei metodi di calcolo; in questi vent’anni molti nuovi calibri si sono affacciati sulla scena, molti altri sono spariti, mentre quelli tradizionali resistono inattaccabili dal tempo che passa. Nell’opera si riprendono e sviluppano alcuni argomenti riguardanti la ricarica per l’anima rigata trattati dai vecchi manuali Lyman. In questa nuova edizione riveduta e ampliata compaiono anche argomenti relativi alla ricarica dell’anima liscia. Il tutto è stato impostato in una prospettiva particolare: quella della ricarica domestica delle munizioni per armi da caccia, da tiro e da difesa.
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Bande e Gruppi Irregolari della Libia 1911-1943
€24.00Quick viewGabriele Zorzetto
Questa ricerca illustra una panoramica dei numerosi reparti irregolari costituiti sotto varie forme nelle colonie libiche durante il trentennio di presenza italiana: dalle prime bande a piedi per il controllo del territorio di recente conquista, alle bande a cavallo che operarono con le colonne mobili durante le lunghe operazioni di occupazione dell’interno; dalle formazioni di irregolari senussiti organizzati in campi armati gestiti da ufficiali italiani, fino alle unità cammellate che garantirono la sicurezza del Fezzan durante la Seconda guerra mondiale.
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Bande Regolari e Irregolari nella campagna A.O. (1935/36) – Appunti di uniformologia – Quaderno n.1
€20.00Quick viewNel 1935/36, in occasione del conflitto italo-etiopico, vennero mobilitati dal Regio Esercito Italiano circa novantamila militari nativi dell’Eritrea e della Somalia: una percentuale non indifferente di essi si trovava inquadrata nelle Bande. Foto e figurini e documenti (Museo dell’Araba Fenice in Parma) corredano e costituiscono l’interesse di questo primo quaderno d’appunti che pur limitandosi al periodo della Campagna militare vera e propria e non volendo pretendere di esaurire l’argomento contiene pur sempre numerosi elementi inediti di sicura importanza.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 86 con numerose foto e documenti b/n e colori
Stampato nel 2019 da Museo dell’Araba Fenice Parma
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Bandenkampf – Resistenza e controguerriglia nella Venezia Giulia (1943-1945)
€28.00Quick viewIl testo venne pubblicato negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, quando la Zona d’operazione Litorale Adriatico, Istituita nel 1943, era divenuta teatro di uno dei confronti più duri e cruenti fra l’esercito tedesco e i partigiani italiani, sloveni e croati ed era ormai segnato l’esito del conflitto per le forze d’occupazione tedesche. Il libro testimonia lo sforzo di comprensione e adattamento dei soldati della Wehrmacht al particolare tipo di controguerriglia richiesto dal territorio di confine della Venezia Giulia. Per combattere il nemico in maniera efficace è necessario conoscerne innanzitutto la mentalità e la storia. Riconoscere le sue debolezze ideologiche diventa allora tutt’uno con l’individuazione delle fratture etniche presenti all’interno della compagine partigiana. Ed è su questo nodo cruciale che l’analisi del Bandenkampf si salda con quella del curatore Antonio Sema quando questi afferma che “il cuneo della divisione etnica e nazionale è stato conficcato nel cuore della Resistenza non solo dai tedeschi ma anche dai titini” e che “il prezzo di tale strategia è stato pagato soprattutto dagli italiani”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 260 con circa 81 foto b/n e 6 cartine
Stampato nel 2015 da Goriziana
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Bandenkampf Lotta alle bande – La 1.SS.Infanterie-Brigade sul fronte dell’Est 1941-1943
€23.00Quick viewLa storia della prima brigata SS, un reparto sicuramente poco conosciuto e soprattutto poco trattato dalla storiografia ufficiale, pur essendo una formazione che si guadagnò sul campo, almeno nella fase finale della sua storia militare, una buona reputazione, come dimostrato dalle numerose decorazioni concesse ai suoi membri, tra Croci di Cavaliere e Croci Tedesche in Oro. Impiegati inizialmente nelle retrovie del fronte dell’Est, i reparti della Brigata SS furono coinvolti principalmente contro le bande partigiane, nella cosiddetta “sporca guerra”, una lotta senza quartiere e senza esclusione di colpi, che chiamò in causa forze di sicurezza, milizie locali, gli “Einsatzgruppen”, ma anche vari reparti della Waffen SS, e che fu caratterizzata da una guerra crudele, portata avanti dall’una e dall’altra parte.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 116 con numerose foto e cartine b/n
Stampato nel 2018 da Soldiershop
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Bandiere nere. Contributo alla storia del fascismo
€20.00Quick viewLuigi Freddi
In questo libro, edito nel 1929, Luigi Freddi, fascista della prima ora, squadrista, volontario fiumano, futurista, giornalista e inventore di Cinecittà, rievoca in presa diretta le origini del Fascismo, dall’assalto all’”Avanti!” a Milano il 15 aprile 1919 con Filippo Tommaso Marinetti, Ferruccio Vecchi e Mario Chiesa alla fondazione dei Fasci italiani di combattimento il 23 marzo 1919 a piazza San Sepolcro e le lotte di strada degli Squadristi nel “Biennio Rosso”, dallo squadrismo nel ferrarese e a Mantova, ai fatti di Sarzana, alla lotta politica in Lunigiana, nel Polesine e in Romagna. Questa edizione è arricchita da fotografie di squadristi e squadre d’azione provenienti da archivi privati.
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Bandit Mentality – Hunting Insurgents In The Rhodesian Bush War, A Memoir
€29.00Quick viewBandit Mentality riporta le annotazioni di servizio e le impressioni della guerra combattuta nella boscaglia rhodesiana contro i guerriglieri comunisti, di Lindsay “Kiwi” O’Brien dal 1976 al 1980. L’Autore ha prestato servizio, per molti anni, nel BSA, il battaglione antiterrorismo della polizia, operando in tutto il paese come capo sezione e comandante di unità. Molto è stato scritto sulle unità di élite dell’esercito rhodesiano, ma le operazioni portate a termine da questa unità speciale della polizia (costituita da un gran numero di uomini di colore), senza avere a disposizioni i mezzi dell’esercito, come ad esempio gli elicotteri, sono sconosciute ai più. I combattimenti a cui O’Brien prese parte, avvenivano principalmente all’interno delle unità tribali, lla ricerca di unità di terroristi, senza quasi nessun tipo di appoggio esterno. In seguitò abbandono la formazione di polizia e andò a combattere nelle formazioni paramilitari UANC. All’Autore di questo “racconto” interessò sempre molto poco, far carriera, era un combattente puro. Fu ferito e decorato ben tre volte.
Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 352 illustrato con circa 21 foto b/n e 1 mappa
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2017 da Helion
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Banditi e briganti
€18.00Quick viewStoria di lunga durata. Storie di uomini, e di donne, molto diversi tra loro. Storie di banditi, come venivano chiamati tra il Ciquecento e il Settecento quelli che erano colpiti dal bando, cioè un decreto di espulsione dalla comunità di cui facevano parte, briganti come nell’Ottocento i francesi definivano tutti quelli che s’opponevano alla loro dominazione. Bandito e brigante non sono prodotti solo del Mezzogiorno che in tempi diversi li troviamo in Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise, Lazio, Veneto, monte, Toscana, Emilia-Romagna. Una lunga scia di sangue fatta di atrocità, corpi squartati, teste mozzate esposte ovunque. Crudeltà da tutte le parti. Repressione cieca, crudele, selvaggia pensa di risolvere problemi, che sono sociali e politici, facendo ricorso alle armi, al carcere, alle fucilazioni indiscriminate. Dalla Repubblica di Venezia allo Stato Pontificio, dal Regno di Napoli al neonato Regno d’Italia tutti i regnanti si comportano allo stesso modo. L’altra faccia della repressione è la scelta degli Stati di venire a patti, scendere a compromessi, di fare accordi con i malviventi. briganti c’è un’enorme letteratura. Mancava un libro che contasse il filo che lega e che separa banditi e briganti, che mostrasse le diverse componenti – politica, religiosa, sociale, culturale -, che demistificasse falsi miti come quello che i mafiosi sarebbero i figli naturali o gli eredi legittimi dei briganti.
Brossura 17 x 21 cm. pag. 192 con molte illustrazioni a colori
Stampato nel 2011 da Rubbettino
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Banditi o eroi? – Milan Rastislav Stefanik e la legione ceco-slovacca
€18.00Quick viewCi si avvicina, in Europa, al centenario dello scoppio nel 1914 della prima guerra mondiale e rinasce l’interesse per quel periodo storico, ancora poco conosciuto. Uno degli aspetti quasi ignoti della Grande Guerra è la partecipazione ad essa della Legione ceco-slovacca (citata nel Bollettino della vittoria). Essa nacque in Russia, si affermò in Francia e vide infine la luce nell’ultimo anno del conflitto anche in Italia, grazie agli sforzi ed alla rete diplomatica realizzata da Milan Rastistav Stefanik, scienziato slovacco, naturalizzato francese, collaboratore diretto di Tomas Garrigue Masaryk, la “mente” della nascita della moderna Cecoslovacchia. Banditi erano considerati i legionari, per la monarchia austro-ungarica: qualora catturati, la loro sorte era segnata e venivano giustiziati per alto tradimento. Eroi, perché ovunque si trovassero a combattere (Russia, Italia, Francia) si comportarono con coraggio pari al loro amore per una patria che ancora non esisteva.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 272 con numerose foto e alcune mappe b/n
Stampato nel 2013 da Kellermann
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Barbari predoni e infedeli: la guerra nel Mediovo
€24.00Quick viewIl volume racconta l’ascesa e la scomparsa di gruppi etnici e religiosi e l’azione dei capi militari nel periodo che va dalla fine dell’impero romano alle ultime fasi del Medioevo. Ci conduce sui campi di battaglia, ci illustra le tattiche guerresche, le principali conquiste tecniche in fatto di armi e di armature, le aspirazioni e le miserie della vita militare senza trascurare di collocarle entro il contesto culturale, politico e sociale dell’epoca. Emerge un tempo in cui, al di là delle motivazioni di ordine religioso, i soldati sia cristiani che musulmani – vedevano nella guerra un modo per guadagnare onore o ricchezze personali in un periodo storico di sottoccupazione cronica e di scarsa prosperità.
Brossura pag. 386
Stampato nel 2006 da Carocci
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Barbarossa Derailed – The Battle for Smolensk 10 July-10 September 1941 Volume 3: The Documentary Companion. Tables, Orders and Reports prepared by participating Red Army forces
€55.00Quick viewQuesto è il terzo di quattro volumi appartenenti ad un monumentale studio, frutto di lunghe e approfondite ricerche su tutto il materiale d’archivio tedesco e sovietico, compresi gli ordini di battaglia e i documenti operativi dell’OVK, OHK tedeschi, quelli delle singole unità (divisioni, brigate, ecc.) e dello STAVKA sovietico, del comando generale dell’Armata Rossa, del gruppo direttivo del Western Main Commando, ecc. Il risultato è quello di tracciare, probabilmente, una storia definitiva sui fatti bellici nella regione di Smolensk dal 10 luglio fino al 10 settembre 1941. Oltre alle direttive del Fuhrer emesse da Adolf Hitler per fornire indicazioni per le sue forze durante l’operazione “Barbarossa”, così come gli ordini emessi dal Gruppo Armate “Centro” dell’esercito tedesco, questo libro riporta anche la maggior parte degli ordini e delle relazioni emesse dalle armate sovietiche in difficoltà. Traduzioni precise, mostrano le capacità di comando dei principali comandanti sovietici, nonostante le unità da loro comandate fossero state duramente provate dalle “purghe” staliniane. La loro azione fu ancor più sbalorditiva in quanto nei primi mesi della campagna, i sovietici persero una grande quantità di truppe esperte.
Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 568 illustrato con circa 16 cartine
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2022 da Helion
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Barbarossa Derailed – The Battles for Smolensk Vol 2: 10 July-10 September 1941
€59.00Quick viewQuesto è il secondo di quattro volumi appartenenti ad un monumentale studio, frutto di lunghe e approfondite ricerche su tutto il materiale d’archivio tedesco e sovietico, compresi gli ordini di battaglia e i documenti operativi dell’OVK, OHK tedeschi, quelli delle singole unità (divisioni, brigate, ecc.) e dello STAVKA sovietico, del comando generale dell’Armata Rossa, del gruppo direttivo del Western Main Commando, ecc. Il risultato è quello di tracciare, probabilmente, una storia definitiva sui fatti bellici nella regione di Smolensk dal 10 luglio fino al 10 settembre 1941. Questa grande battaglia determinò probabilmente il primo passo falso delle armate tedesche, contrastate massicciamente dalle forze sovietiche. Questo secondo volume che prosegue la dettagliata narrazione cronologica delle operazioni militari, analizza la massiccia offensiva fatta fallire dalle controffensive sovietiche, pur a scapito di immense perdite umane e di materiale, è riferito al periodo che va dal 25 agosto al 10 settembre 1941. Il volume è coadiuvato da molte cartine e mappe.
Cartonato con sovracopertina, 16 x 24 cm. pag. 620 con circa 94 cartine ed alcune foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2012 da Helion
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Barbarossa Derailed -The Battles for Smolensk July-August 1941 Vol.1.
€55.00Quick viewQuesto è il primo di quattro volumi appartenenti ad un monumentale studio, frutto di lunghe e approfondite ricerche su tutto il materiale d’archivio tedesco e sovietico, compresi gli ordini di battaglia e i documenti operativi dell’OVK, OHK tedeschi, quelli delle singole unità (divisioni, brigate, ecc.) e dello STAVKA sovietico, del comando generale dell’Armata Rossa, del gruppo direttivo del Western Main Commando, ecc. Il risultato è quello di tracciare, probabilmente, una storia definitiva sui fatti bellici nella regione di Smolensk dal 10 luglio fino al 10 settembre 1941. Questa grande battaglia determinò probabilmente il primo passo falso delle armate tedesche, contrastate massicciamente dalle forze sovietiche. Questo primo volume, e successivamente anche il secondo, presentano una dettagliata narrazione cronologica delle operazioni, il tutto coadiuvato da esaustive mappe.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 655 illustrato con circa 28 foto b/n e 107 cartine
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Helion 624
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Barbarossa Derailed. The Battle For Smolensk 10 July – 10 September 1941 Vol. 4 – Atlas
€69.00Quick viewQuesto è il quarto e ultimo volume di una serie appartenente ad un monumentale studio, frutto di lunghe e approfondite ricerche su tutto il materiale d’archivio tedesco e sovietico, compresi gli ordini di battaglia e i documenti operativi dell’OVK, OHK tedeschi, quelli delle singole unità (divisioni, brigate, ecc.) e dello STAVKA sovietico, del comando generale dell’Armata Rossa, del gruppo direttivo del Western Main Commando, ecc. Il risultato è quello di tracciare, probabilmente, una storia definitiva sui fatti bellici nella regione di Smolensk dal 10 luglio fino al 10 settembre 1941. All’alba del 10 luglio 1941, i carri armati e la fanteria motorizzata dell’esercito tedesco del “Gruppo Armate Centro”, in particolare quelli del secondo e terzo gruppo Panzer, attraversarono il fiume Dnepr e la Dvina occidentale, cominciando quell’avanzata che Adolf Hitler, il Fuhrer del terzo Reich, la maggior parte degli ufficiali tedeschi e, gli stessi soldati, credevano sarebbe essere una marcia trionfale verso Mosca, la capitale dell’Unione Sovietica….
Brossura, 24 x 26,5 cm. pag. 272 con circa 120 mappe a colori
testo in lingua inglese
Stampato nel 2022 da Helion
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Barbarossa unleashed – The German Blitzkrieg througj Central Russia to the Gates of Moscow. Jene – December 1941
€70.00Quick viewQuesto libro esamina in un dettaglio senza precedenti l’avanzata dell’esercito tedesco attraverso la Russia centrale fino alle porte di Mosca, nell’estate del 1941, seguita da un breve resoconto della battaglia di Mosca e delle successive battaglie invernali dei primi mesi del 1942. Sulla base di centinaia di testimonianze di veterani, documenti d’archivio e un approfondito ed esauriente studio della letteratura primaria e secondaria pertinente, il libro offre nuove analisi dell’ Operazione Barbarossa, l’attacco di Adolf Hitler alla Russia Sovietica nel giugno 1941. Il libro eamina minuziosamente le esperienze dei soldati tedeschi in Russia, nel corso delle battaglie lungo l’asse Minsk-Smolensk-Mosca, ponendole all’interno del contesto strategico e operativo della campagna Barbarossa. Vengono esaminati anche nel dettaglio argomenti controversi come i pretesi crimini perpetrati contro il popolo russo degli eserciti orientali tedeschi. L’opera rappresenta sicuramente il resoconto più dettagliato di tutti gli aspetti delle esperienze dei soldati tedeschi in Russia nel 1941.
Cartonato con sovracopertina, 18,5 x 26 cm. pag. 712 + pag. 24 di foto b/n e allegate 22 mappe a colori in formato A/3
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Schiffer
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Baroni e vassalli – Storie moderne
€45.00Quick viewRegime di terre e di vassalli, il feudalesimo è stato riproposto dalla più recente storiografia come uno degli elementi di lunga durata che, seppure attraverso un continuo e complesso processo di riconfigurazione, hanno accompagnato la storia dell’Europa dal medioevo all’età moderna. Una minore attenzione era stata finora accordata allo sviluppo che, tra il XVI e il XVIII secolo, ha interessato la proprietà signorile posseduta da monasteri e abbazie, da vescovi e religiosi degli Ordini e, più in generale, da tutte quelle istituzioni che, in un modo o in un altro, dipendevano dalla Chiesa. Il libro ha inteso ricostruire tale storia lunga e complessa attraverso i lavori di numerosi studiosi che, con prospettive differenti, seguendo percorsi metodologici e documentali autonomi e spesso profondamente innovativi, hanno contribuito a tracciare un panorama composito, all’interno del quale lo spazio economico e finanziario dei patrimoni signorili si intreccia con le implicazioni politiche e amministrative connesse alle prerogative giurisdizionali del governo dei feudi.
Brussura, 15 x 23 cm. pag. 384
Stampato nel 2012 da Franco Angeli
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Barricate
€12.00Quick viewTommaso Claudio Columbo
“Scocca la mezzanotte a tutti i campanili d’Italia, e corrono nelle tenebre le ombre degli italiani che vegliano. E’ scoccato il primo minuto del nuovo giorno: 28 ottobre. O Italia, non dormire questa notte. Attendi l’alba di domani che verrà a donarti la buona novella assieme alla carezza del nuovo sole. Sulla strada passano, ininterrottamente, i veicoli veloci. Tutti portano a Roma. A Roma! Carri, cavalli, automobili… Corrono tutti. I treni sono presi d’assalto da una folla compatta e disciplinata. I convogli corrono, stracarichi, sui binari lucenti, nella notte. Le strade rigurgitano. I fanciulli si sono schierati con gli anziani, gli anziani con i veterani, ma tutti, oggi, sono tornati.. Giovanissimi”. Da uno scritto dell’epoca.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 102
Stampato nel 2022 da Le Vele Nere
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Bartolomeo Colleoni e le compagnie di ventura nel XV secolo
€25.00Quick viewBartolomeo Colleoni iniziò la sua carriera militare, come scudiero, all’età di 15 anni presso Filippo Arcelli signore di Piacenza. Nel 1424 era, al servizio del condottiero Jacopo Caldora, al comando di una squadra di 20 cavalli. Con il Caldora entrò nella corte di Giovanna II di Napoli; partecipò alla battaglia dell’Aquila, 1424, contro Braccio da Montone, che venne sconfitto e rimase ucciso. Si distinsenell’assedio di Bologna, 1425, sotto le insegne del Caldora, per il Papa. La guerra cominciò adare i suoi frutti, il suo nome si diffuse e la suafama crebbe tanto da essere notato da Venezia. Iniziò così un lungo rapporto che, tra alti e bassi, segnò la sua vita e gli diede alla fine quella fama di condottiero tanto ricercata oltre alla connessa ricchezza. Fu un rapporto, di odio/amore, che vide sempre nel Colleoni una pulsione versola Serenissima, pulsione ampliata dalla ricerca di riconoscimenti della propria capacità bellica e anche dalla gratitudine per quanto di onori e ricchezze la Repubblica gli darà, non ultimo quell’anelato monumento equestre da erigersi in piazza San Marco, e che invece finirà nel campo dei SS Pietro e Paolo…
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 80 riccamente illustrato a colori
Stampato nel 2017 da Soldiershop
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Bashir Gemayel. Un protagonista della storia libanese
€15.00Quick viewYann Baly – Emmanuel Pezé
Bashir Gemayel è nato il 10 novembre 1947 in una rispettabile famiglia libanese di cultura francese, in un Paese allora conosciuto come “la Svizzera del Medio Oriente”. Dopo un’ardua formazione, seguita da studi di successo in legge e scienze politiche, divenne avvocato. Tuttavia, non avrebbe mai esercitato quella professione: il suo gusto per l’azione e il suo carisma, infatti, lo resero presto una figura di spicco nella guerra civile del 1975, che lo vide impegnato, sul fronte nazionalista e cristiano-maronita, contro le milizie palestinesi e l’esercito siriano. Come capo militare delle Falangi libanesi e poi delle Forze libanesi, Béchir Gemayel era apprezzato dai suoi uomini per la sua fede profonda e per il suo discernimento. Morì in un attentato il 14 settembre 1982, proprio quando era stato eletto Presidente della Repubblica. Questo libro, inedito e ricco di dettagli, racconta la vita e il pensiero di uno dei protagonisti della storia libanese e mediorientale.
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Basic Knife Making – From Raw Steel to a Finished Stub Tang Knife
€38.00Quick viewIn questo libro, Ernst G. Siebeneicher-Hellwig e Jürgen Rosinski mostrano i modi più semplici e meno costosi mediante l’utilizzo di una semplice fucina, e di alcuni utensili di base, a forgiare una lama da un pezzo di mettallo che in origine era una balestra d’automobile, per farne un coltello completo. Ogni passo del processo è coadiuvato da immagini estremamente esaustive con una particolare attenzione alla forgiatura della lama. Consigli pratici, spiegazioni dei termini tecnici, disegni e una semplicità propriamente voluta, rendono questo testo ideale per i neofiti.
Rilegato a spirale con copertina in brussura, 22 x 28 cm. pag. 112 interamente illustrato con foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2010 da Schiffer Publishing
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Basti in groppa! – L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano
€25.00Quick viewSullo specifico argomento esistono solo un numero sorprendentemente ridotto di lavori limitati all’ambiente alpino e all’artiglieria da montagna ma altri aspetti, come l’artiglieria coloniale e l’artiglieria someggiata non alpina sono rimasti in gran parte inesplorati. Ecco quindi un interessante e inedito studio sulla storia di tutte le artiglierie someggiate dell’Esercito Italiano, a partire dalle guerre risorgimentali e fino ai giorni nostri, illustrato con un’importante numero di fotografie, stampe e disegni.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 112 riccamente illustrato con foto b/n, disegni tecnici e foto a colori
Stampato nel 2018 da Gruppo Modellistico Trentino
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Bastimenti mercantili italiani perduti (1914-1918) – Storia dei mercantili, velieri e navi da pesca affondati durante la Grande Guerra
€25.00Quick view775 tra bastimenti mercantili, velieri e navi da pesca furono affondati nel Mar Mediterraneo durante la Prima Guerra Mondiale. Dove sono stati affondati? Cosa trasportavano? Cosa ne è stato dei loro equipaggi? Questo saggio, frutto di anni di studio, è stato costruito grazie a un puntuale e approfondito lavoro di ricerca in archivio ed è arricchito da centinaia di fotografie (molte di queste inedite). Il libro raccoglie per la prima volta le storie di centinaia di uomini e imbarcazioni, storie semplici, di un carico trasportato, cannonate, affondamento. Il volume è corredato da un approfondimento sul movimento delle merci nel Mediterraneo durante la Grande Guerra e da un indice dei vapori e dei velieri affondati.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 384 con numeorse foto b/n
Stampato nel 2019 da Magenes
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Bataille de chars de la seconde guerre mondiale
€35.00Quick viewQuesto album descrive in maniera sintetica alcune delle grandi operazioni dei carri armati della Seconda Guerra Mondiale condotte dai Tedeschi come dagli Alleati, su tutti i fronti. Ogni capitolo, dedicato ad una battaglia rappresentativa di una evoluzione o di una tecnica di impiego, è accompagnato dalle biografie dei grandi capi coinvolti e da notizie tecniche dettagliate sui blindati in uso. Numerose fotografie e circa 140 profili a colori permettono di visualizzare i differenti materiali e le loro caratteristiche e di comprendere l’evoluzione dei concetti di utilizzazione del carro d’assalto.
Rilegato 20,5 x 29,5 cm. pag. 180 interamente illustrate con cartine a colori, foto b/n e 139 profili a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2007 da Heimdal
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Bataille Pour La Pointe Du Hoc
€36.00Quick viewHubert Groult
Il libro raccoglie i due speciali della serie Normandy 1944: il numero 19 e il 20. Questo libro offre finalmente un resoconto preciso, dettagliato e dinamico, della spettacolare battaglia condotta dai Rangers e dalle forze della Wehrmacht sul Pointe du Hoc. La cattura di Pointe du Hoc il 6 giugno 1944 fu uno degli eventi più spettacolari del D-Day. Duecentoventicinque soldati americani, sono incaricati della “più dura delle missioni”, nelle parole del generale Bradley: scalare rupi alte più di trenta metri, prendere d’assalto una posizione tedesca altamente difesa e distruggere sei cannoni che avrebbero potuto scatenare un fuoco devastante sulle spiagge dello Utah e di Omaha Beach. Il volume ripercorre l’origine del corpo dei Ranger a cavallo degli stati Uniti nel lontano 1700, la costituzione dell’unità come oggi la conosciamo nel 1942, il duro addetraento e i primi combattimenti a Dieppe, in Nord Africa, in Sicilia e in Italia. Poi arriva lo sbarco del 6 giugno 1944. Più di duecentosettanta fotografie, molte delle quali inedite e in alta definizione, oltre a mappe intuitive, permettono al lettore di orientarti nei campi di battaglia.
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Batailles aeriennes de la guerre d’Indochine. De Na San a Dien Bien Phu
€55.00Quick viewPhilippe Gras
Nell’ambito del 70° anniversario della battaglia di Dien Bien Phu, questo libro analizza il combattimento aereo che raramente viene considerato nelle opere esistenti. Ciò che si dimentica è che Dien Bien Phu fu anche una battaglia aerea, concepita sulla base delle lezioni apprese dalla vittoria di Na San un anno prima e degli impegni per mantenere aperta la pista. Sia a Dien Bien Phu che a Na San l’aviazione rappresentava era il cuore delle difese del campo. L’approccio aereo alla battaglia permette di comprendere la prospettiva della leadership francese, ma soprattutto di comprendere meglio la strategia dei Viet Minh contro il campo trincerato.
Rilegato, 23,5 x 31,5 cm. pag. 144 riccamente illustrato con 295 foto b/n e alcune foto a colori ed alcune cartine
Testo in lingua francese
Stampato nel 2024 da Histoire et Collections
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Batailles Aeriennes. La Luftwaffe en Italie 1943-1945
€18.00Quick viewJean Louis Roba
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Luftwaffe operante in Italia, paese alleato del Reich, dipendeva in teoria dalla Regia Aeronautica italiana. In realtà, a causa delle carenze dell’aviazione militare italiana, gli strateghi tedeschi guidarono autonomamente i reparti della Luftwaffe. Dal 1940 al 1942 l’Italia costituì soprattutto una base operativa per l’aviazione tedesca impegnata nei raid su Malta o l’Africa. Dopo la perdita della Tunisia nel maggio 1943, la Sicilia e la terraferma italiana si trovarono in prima linea, diventando veri e propri territori di guerra. Dopo le dure battaglie in Sicilia, la Luftwaffe si ritirò nella penisola, combattendo passo dopo passo. L’8 settembre 1943 l’Italia cambiò schieramento e l’aviazione tedesca ebbe molto da fare per disarmare le unità dell’ex alleato e recuperare gli equipaggiamenti della Regia Aeronautica. Nonostante una netta inferiorità numerica nei confronti delle forze alleate, gli aviatori tedeschi resistettero e compirono missioni impegnative a Salerno, Anzio, le battaglie di Cassino… anche se il loro numero in uomini e aerei era in continua diminuzione. Di tanto in tanto alcuni reparti ‘offensivi’ (LG 1, JG 2, KG 76,…) potevano essere dislocati (temporaneamente) verso il fronte italiano. Roma cadde il 5 giugno 1944 nelle mani degli Alleati. Questo vero successo fu tuttavia eclissato dall’annuncio, il giorno dopo, dello sbarco alleato in Francia. Da quel momento, il teatro d’operazione francese avrebbe “prosciugato” tutta l’attenzione e quasi tutto il potenziale della Luftwaffe presente nel sud e nell’ovest dell’Europa. Rimasero così nell’Italia settentrionale solo poche unità tedesche di ricognizione o di supporto a terra operanti a favore delle sole truppe di terra. Combattendo uno contro dieci, poi uno contro cento, i resti della Luftwaffe furono costretti a ripiegare definitivamente sulla difensiva. Il tentativo di dotare le unità aeree della RSI di equipaggiamenti tedeschi per sopperire alla mancanza di unità tedesche ebbe un’impatto estremamente limitato, e, nel maggio 1945, la Luftwaffe non era altro che un rivolo… nella penisola italiana.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 con foto b/n e profili di mezzi a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2022 da Avions Bateaux
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Battaglia per Roma
€18.00Quick viewNino Arena
Il 10 giugno 1944 il bollettino di guerra dell’Obs. OKW citava testualmente: negli ultimi giorni si sono distinti particolarmente nei duri combattimenti difensivi i paracadutisti della 4° divisione e i paracadutisti del Rgt: italiano “Folgore” con gli artiglieri italiani della FlaK. Terminava con un pesante e sanguinoso sacrificio la battagli8a per la difesa di Roma, fianco a fianco ragazzi giovanissimi e anziani combattenti. Questo volume, accompagnato da belle immagini, è un omaggio alla loro memoria e una testimonianza di chi è sopravvissuto.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 78 con 42 illustrazioni b/n
Stampato nel 2009 da Centro Studi Militari e Testimonianze
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Battaglie alpine del Piemonte sabaudo
€30.00Quick viewTre secoli di battaglie immerse nell’oblio, sulle impervie giogaie delle Alpi occidentali, che opposero la Stato Sabaudo alla Francia. Eventi che coinvolsero popolazioni e terre “di qua e di là dai monti”, di Savoia, Piemonte, Valle d’Aosta, e Liguria. Eserciti di migliaia di uomini, antenati degli alpini, costretti ad affrontarsi sui colli, nelle valli e sulle vette. Una proposta per riscoprire e percorrere itinerari dimenticati e sconosciuti sulle “tracce della storia”. Illustrato con circa 30 foto a colori e una decina di cartine in b/n.
Rilegato 17 x 24 cm. pag. 290 con cartine b/n + 16 foto a colori
Stampato nel 1999 da Chiaramonte
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Battaglie della cavalleria medievale francese
€20.00Quick viewLa cavalleria feudale francese, orgogliosa istituzione militare e durevole fenomeno sociale, si manifesta nella sua secolare parabola di fortune e disfatte, onori e miserie. Lo specchio di un epoca, una potente vicenda storica e culturale, che ha accompagnato il travaglio della Francia dal medioevo alla modernità, dal feudo alla monarchia nazionale. Un mito, che ha trovato studiosi appassionati che l’hanno celebrata oltre i suoi limiti militari; cantori entusiasti che l’hanno eternata come prototipo di eroismo senza macchia e senza paura.
Brossura, 21 x 29 cm. pag. 62 con circa 10 tavole a colori e 62 foto in b/n
Stampato nel 2015 da Chillemi
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Battaglie di Panzer. I combattimenti di corazzati in Polonia, Francia, Balcani, Nordafrica, Russia e sul fronte occidentale nelle memorie di un Ufficiale di unità Panzer
€38.00Quick viewFriedrich Wilhelm von Mellenthin
Dalla prefazione dell’autore: “Questo libro è basato sulle mie esperienze durante la seconda guerra mondiale. In qualità di Ufficiale di Stato Maggiore ho partecipato ad alcune delle più importanti Campagne in Africa, in Russia e sul fronte occidentale, venendo a contatto diretto con molti dei più valenti soldati tedeschi, come il Feldmaresciallo Erwin Rommel e il Generale Hermann Balck. All’esordio del conflitto ho fatto parte, in qualità di Capitano, dello Stato Maggiore del III Corpo d’Armata che invase la Polonia, e alla fine della guerra ero Maggior Generale e Capo di Stato Maggiore della 5a Panzerarmee nella sacca della Ruhr. Sono stato in servizio durante tutta la guerra e impegnato in combattimento in Polonia, Francia, Balcani, Nordafrica, Russia (nelle battaglie di Stalingrado, Kursk, Kharkov, Zhitomir, Kiev e sul Dnieper), poi di nuovo in Polonia, in Francia, e infine nelle Ardenne e in Renania. Ho partecipato a molte battaglie decisive, incontrando soldati brillanti e valorosi; ho visto carri armati in azione nei più vari contesti di guerra, dalle foreste innevate della Russia alle piane assolate e desertiche dell’Africa settentrionale”.
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Battaglie medievali
€25.00Quick viewAldo A. Settia
Uscimmo contro di loro nel luogo detto Sant’Ansano a Dòfana, con la nostra potentissima cavalleria, nella cui probità per esperienza confidiamo. Qui, esaminato diligentemente il rischio del momento con il consiglio degli esperti, ordinammo a battaglia con somma cura le schiere dei nostri. Mentre i nemici si avvicinavano spiegammo le bandiere di combattimento del re, e quando essi le scorsero, forse credendo di sconfiggerci con la sola voce, subito sollevarono un immenso clamore: «Pija! Pija!» gridavano tutti insieme. Da una relazione sulla battaglia di Montaperti inviata da fuorusciti fiorentini al re di Sicilia Manfredi (1260) Come si combatteva nel Medioevo? Il libro ci offre un panorama vivido delle battaglie medievali nelle loro diverse fasi: prima la mobilitazione delle forze, i preparativi logistici e le speculazioni astrologiche, la marcia verso il nemico, le liturgie sacre e profane, l’organizzazione delle schiere di combattimento, l’allocuzione del comandante, persino il ricorso a eccitanti. Poi, arrivati al nemico, il comportamento dei combattenti: la paura e il coraggio, la vergogna della fuga, i condizionamenti dell’ambiente tra fiumi, foreste e paludi. Quindi il cuore della battaglia: le tecniche di combattimento di cavalieri e fanti, la stanchezza fisica e il peso della corazza, l’ecatombe dei cavalli, l’influenza degli elementi naturali e il paesaggio sonoro, il ruolo delle insegne, i carri sul campo
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Battaglie nel cielo
€22.00Quick viewIl generale Silvio Scaroni, dopo francesco Barcacca, è stato l’asso della caccia italiana nella Prima Guerra Mondiale, insignito di una medaglia d’oro, due d’argento e una di bronzo. In un breve periodo di tempo, in numerosi combattimenti aerei sostenuti sul fronte del Piave, ripotò trenta vittorie. Questa bella opera cerca di descrivere quei combattimenti nel modo più esatto possibile, correggendo attraverso la documentazione storica dei ricordi personali non perfetti.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 202 con alcune foto b/N
Stampato nel 2011 da Sarasota



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