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    Street warrior – Condizionamento fisico per il combattimento di strada

    13.50

    Se volete difendervi da un attacco, la cosa migliore è far diventare il vostro corpo talmente robusto che, se verrà colpito, chi si farà più male sarà il vostro aggressore e non voi. Per raggiungere un livello così elevato di condizionamento fisico non c’è istruttore migliore al mondo di Mike Reeves, dieci volte campione mondiale di karaté ISKA (International Sport Karaté Association) e quattro volte detentore del record mondiale di rottura. Al di là dei suoi successi internazionali, Reeves sa molto bene che cosa serve per vincere un combattimento di strada a mani nude. In questo libro egli rivela i suoi segreti sul condizionamento fisico tra cui: come rinforzare il corpo per resistere a potenti calci, pugni e colpi di ogni tipo. Come sviluppare il giusto atteggiamento mentale per far fronte a un combattimento di strada. Come ottenere velocità esplosiva, potenza e resistenza fisica.

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 143 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2014 da Mediterranee

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    Stregoneria politica. Manuale di comunicazione politica non convenzionale

    18.00

    Guido Taietti

    Un manuale di comunicazione politica «al contrario» che ribalta il concetto di marketing politico. Se quest’ultimo nasce come strumento utilizzabile da grandi attori con grandi risorse, Guido Taietti fornisce invece una prospettiva completamente diversa, spostando totalmente il centro della discussione. La domanda – e infine l’obiettivo – che ci si pone è come possono piccoli attori politici impostare la propria partita comunicativa con nuove regole e nuovi principi.

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    Striking inside Angola with 32 Battalion

    33.00

    Marius Scheepers
    La guerra convenzionale e le operazioni clandestine che sconvolsero l’Angola nella guerra del bush terminarono con l’ultima delle grandi battaglie della Guerra Fredda, una delle maggiori del XX secolo. Questo libro presenta la testimionianza diretta dall’Ufficiale del SADF (South African Defence Force) Marius Scheepers, ingaggiato nella più formidabile unità della storia dekl SADF: il 32 battaglione. Oltre alle principali operazioni cui l’Autore partecipò nel 1983, include anche concise descrizioni di tutte le maggiori operazioni effettuate all’interno dell’Angola tra il 1966 e il 1988. Ampie appendici comprendono: rapporti del 32 Battaglione, codici radio, equipaggiamenti radio utilizzati dal 32 Battaglione e dettagli sugli armamenti ed equipaggiamenti di SADF, SAAF e SWAPO e un comodo glossario.

    Brossura, 15,5 x 23,2 pag. 184, alcune fot b/n

    Stampato nel 2012 da Helios

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    Strutture dell’Italia romana (Sec. III – I a.C.)

    30.00

    Che cosa ha reso possibile la conquista del mondo mediterraneo da parte di roma ra il III e il I secolo avanti Cristo? Essenzialmente il fatto che la città romana è riuscita dapprima a conquistare ed a assimilare le diverse popolazioni dell’italia “profonda”. Il libro cerca di analizzare le strutture di questa Italia romana, andando dal suolo agli abitanti, dalle realtà demografiche, economiche e sociali alle istituzioni, per tentare di spiegare i fattori d’unità o le ragioni di crisi. I rapporti militari, che determionano allo stesso tempo un contributo economico e la sua esportazione fuori dalla città per il mezzo della conquista, appaiono determinanti.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 450

    Stamapto nel 1984 da Jouvence

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    Studenti asiatici a convegno nella Roma di Mussolini: 1933-1934

    18.00

    Stefano Fabei

    Negli anni Trenta il fascismo sostenne la ricerca di un dialogo e di una collaborazione culturale, oltre che politica ed economica, con i Paesi asiatici, promuovendo l’incontro con i movimenti di liberazione dal colonialismo e con la gioventù orientale che studiava in Europa. In questo contesto si inserirono, insieme alla fondazione dell’Istituto per il Medio e l’Estremo Oriente, i convegni degli studenti asiatici svoltisi a Roma nel 1933 e nel 1934, e la nascita della loro Confederazione. Promotori di queste iniziative, miranti a favorire la reciproca conoscenza tra i due mondi, superando diffidenze e pregiudizi, furono Mussolini, Giovanni Gentile e l’orientalista Giuseppe Tucci. Per quanto di breve durata, questa esperienza suscitò l’interesse di politici, intellettuali e studenti dell’Asia alla ricerca dell’indipendenza e di un modello di sviluppo che coniugasse modernità e identità culturale.

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    Studenti soldati – Sulla strada di Harar

    16.00

    Carlo Schreiner

    “Nel licenziare con ritardo queste bozze (sono in marcia da più di un mese con un battaglione indigeno) il mio orgoglio di italiano mi fa esultare perché posso compiere questo – primo passo – nella veste del soldato, e nuovamente in quella di soldato d’Africa. I nostri ardenti propositi non sono rimasti soltanto nei cuori ma essenzialmente sono testimoniati da questo auspicato e promesso ritorno. L’Africa ci ha riabbracciati ed ha ripreso il suo incantamento”. Da una nota introduttiva dell’autore.

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    Studi e ricerche sul mondo dei gladiatori. Uri, vinciri, verberari, ferroque necari

    30.00

    Alfonsina Russo – Federica Rinaldi

    Il volume raccoglie i contributi di otto conferenze realizzate nella Curia Iulia all’interno del Parco archeologico del Colosseo tra settembre 2023 e gennaio 2024. Le conferenze hanno accompagnato e contribuito all’approfondimento della mostra ospitata al Colosseo, negli ambienti sotterranei degli ipogei, dal titolo “Gladiatori nell’Arena. Tra Colosseo e Ludus Magnus” (21 luglio 2023 – 10 febbraio 2024), a cura di Alfonsina Russo, Federica Rinaldi, Barbara Nazzaro, † Silvano Mattesini. Le conferenze, così come le molte attività di divulgazione e di didattica realizzate durante il periodo della esposizione, hanno consentito di raggiungere e coinvolgere diverse tipologie di pubblico, analizzando il tema ancora attualissimo degli spettacoli negli anfiteatri e in particolare del mondo dei gladiatori. L’idea, pertanto, di non prevedere da subito un catalogo tradizionale ma di raccogliere una miscellanea di studi e ricerche durante i mesi di esposizione ha rappresentato una felice intuizione. Ora l’obiettivo è che questo volume costituisca la guida scientifica di una esposizione permanente da allestire negli stessi ambienti ipogei del Colosseo, rinnovata nelle tematiche e nella selezione dei reperti.

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    Studi evoliani 2014 – 80 di rivolta contro il mondo moderno

    22.00

    In questo annuario di Studi evoliani sono contenuti i contributi degli studiosi intervenuti al convegno tenutosi a Roma il 7 giugno 2014 dedicato agli ottant’anni dalla pubblicazione di “Rivolta contro il mondo moderno” di Julius Evola. Oltre agli atti del convegno sono presenti le Sezioni “Saggi”, “Inediti e rari”, “Cronache e polemiche”, “Rassegne”.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 238

    Stampato nel 2016 da Edizioni Arktos

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    Studi sulla storia e sull’idea di crociata

    32.00

    Il movimento crociato e l’idea di crociata sono aspetti della nostra storia tanto mal compresi quanto ancora ricchi di fascino. I saggi contenuti in questo volume propongono alcune risposte. E’ una vasta panoramica sul fenomeno storico socialmente considerato: sull’interesse portato alla crociata da papi come Nicolò IV e Pio II, e da grandi personaggi come Federico Barbarossa, Bernardo di Clairvaux, caterina da Siena; nonchè su tipiche figure dell’epoca come Guglielmo Embriaco e daiberto Arcivescovo di Pisa. Molto interessante la ricostruzione critica del “Liber Secretorum Fidelium Crucis”, studio scientifico dei prili del ‘300 sui costi finanziari di un’impresa crociata.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 504

    Stampato nel 1998 da Jouvence

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    Studio Bibliografico sulla Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale – 735 voci bibliografiche su un esercito dimenticato

    15.00

    Chi si avvicina allo studio della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale si rende subito conto di quanto sia difficile reperire fonti e pubblicazioni relative a quella che fu una forza armata che, nel bene e nel male, attraversò da protagonista un ventennio della storia d’Italia rappresentando il concreto tentativo di dare forma a una nuova figura di cittadino/soldato. Per questo abbiamo ritenuto che una bibliografia sulla Milizia che fosse, per quanto fattibile, il più possibile completa e sistematica, potesse essere di grande utilità allo studioso, al collezionista, all’appassionato e, perché no, anche a chi avesse semplicemente la voglia di saperne di più sull’argomento. Costoro troveranno in questo volume, con una suddivisione per temi che facilita la ricerca sui singoli argomenti, quanto è stato pubblicato sulla Milizia dalla sua nascita ai giorni nostri.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 94

    Stampato nel 2009 da Marvia

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    Stug.Abt./Brig. 210

    65.00

    La decisione di pubblicare il volume sulla storia operativa della “Sturmgeschutz-Abteilung 210”, scritto in prima battuta dal Gunther Lindenberg, è dovuta al ritrovamento di un considerevole numero di fotografia e negativi di proprietà dei membri della brigata. Queste, con una adeguata didascalia, sono state inserite cronologicamente, così come il “giornale di note”, a partire dal 10 marzo 1941 f ino al 22 marzo 1946. Completano il volume gli elenchi di tutto il personale e le tavole a colori riproducenti i mezzi d’assalto in dotazione alla brigata (StuG.III di varie versioni) con i colori delle differenti mimetizzazioni a seconda del teatro operativo.

    Rilegato, pag. 320 interamente illustrate con 350 foto b/n e 16 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Trojca

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    Stuka-Ass Hans-Ulrich Rudel

    36.00

    Quest’opera, facente parte di una serie di monografie storiche per immagini, è dedicata all’aaso dell’aviazione del Terzo Reich: Hans-Ulrich Rudel. Il volume, completamente illustrato sia a colori che in bianco e nero, autentica biografia di questo valoroso pilota di Stuka, mostra, attraverso fotografie di altissima qualità, la sua vita pubblica e privata, i suoi commilitoni, la sua ascesa, le onorificenze al valore, fino alle ultime immagini prima di morire a 66 anni.

    Rilegato, pag. 160 delle quali 28 di testo con alcune foto b/n, le restanti interamente illustrate a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2005 da Arndt

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    Stukas over Spain – Dive bomber aircraft and units of the Legion Condor

    38.00

    In questo studio conciso, gli Stukas della Luftwaffe, sono mostrati durante il loro battesimo del fuoco: la guerra civile spagnola con la Legione Condor. Il materiale documentario e fotografico proviene sia dagli archivi spagnoli che tedeschi. Gli Junkers Ju-87 e i meno famosi Henschel Hs-123 sono rappresentati attraverso rare fotografie d’epoca e profili a colori. Vengono anche riportati i dettagli operativi e tecnici di entrambi le macchine così come la storia delle unità in cui erano inquadrati.

    Rilegato, pag. 128 illustrato con circa 136 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Fchiffer

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    Sturmabteilung – Il libro d’onore della SA.

    22.00

    Il “Libro d’onore della SA”, dell’Obersturmfuhrer Koch, pubblicato nel 1934, vuole ricordare, dopo l’assunzione del potere da parte del Nazionalsocialismo, le lotte e i pericoli affrontati dalla SA, così mantenendo vivo il ricordo dei caduti, dei feriti e di tutti gli SA-Mann che tanto avevano contribuito al successo del Movimento. Allegato al libro il DVD del film SA-Mann Brand del 1933.

    Brossura, 17 x 24 pag. 78 illustrato con circa 118 foto b/n. DVD allegato

    Stampato nel 2013 da Effepì

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    Sturmabteilung – Regolamento generale di servizio per la SA dello NSDAP. Agenda delle esercitazioni della SA

    15.00

    Il 12 dicembre 1933, Ernst Roehm dà alle stampe l’Allgemaine Dienstordnung fur di SA der NSDAP (Regolamento genrale di servizio per la SA dello NSDAP). Un documento di eccezionale importanza storica in cui le precise prescrizioni – tanto dell’uomo della Sturmabteilung quanto per i suoi superiori – permetteranno al lettore una valutazione serena e oggettiva delle squadre d’assalto, quanto mai lontana da “quell’indisciplinato corpo militare del partito”, come definito dalla storiografia ufficiale. Il secondo documento, sicuramente più tecnico – Der Exerziendienst der SA (Agenda delle esercitazioni della SA) – porta una diversa data e una differente firma: novembre 1935, Viktor Lutze, capo di stato maggiore della SA dopo la “notte dei lunghi coltelli”. Un programma di esercitazione, questo, come espresso chiaramente, “non fine a se stesso bensì per fornire la formazione necessaria”. Le S.A. quindi non solo continuavano ad esistere – contraddicendo la vulgata che il mortale assalto alla Sturmabteilung l’avesse tolta di mezzo – ma mantenevano un preciso e regolare programma di formazione militare.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 120 con 3 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Thule Italia

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    Sturmartillerie de la Waffen-SS Tome III. Nord Prinz Eugen Florian Geyer

    29.00

    Pierre Tiquet

    Continuando la sua serie sulle Sturmgeschütze delle Waffen-SS, in questo 3° volume, Pierre Tiquet prende in esame tre grandi unità impegnate in teatri operativi spesso secondari: due divisioni da montagna – la 6a e 7a -, poi una di cavalleria – l’8a -. Spesso meno note, hanno dovuto affrontare ostinate lotte. La divisione “Nord” venne sostsnzialmente impiegata sull’inospitale fronte della Lapponia, i suoi StuG ebbero un impiego limitato, non molto adatta al terreno dell’estremo nord. Anche la Gebirgs-Division, il “Prinz Eugen” prestò srvizio principalmente nelle montagne jugoslave contro i partigiani di Tito, sebbene in Serbia la sua batteria StuG. 40, comandata dall’Ostuf. Harry Paletta, verrà brillantemente impiegata contro l’Armata Rossa. Si ricordano infine anche i cannoni d’assalto della “Florian Geyer”, anch’essi largamente impegnati nella lotta contro la guerriglia, prima di essere utilizzati contro i sovietici in Ucraina, in Transilvania e durante la terribile battaglia di accerchiamento di Budapest. È anche l’occasione per l’autore di evidenziare l’impegno più generale di ciascuna di queste divisioni, con fotografie in gran parte inedite e resoconti unici, evocando anche le loro formazioni di Panzerjäger e carri armati. Piacevole da leggere, il libro è arricchito da mappe e profili a colori, ma anche biografie precise e documentate di alcune figure emblematiche di queste tre grandi unità – Matthias Kleinheisterkamp, ​​​​Otto Kumm e Hermann Fegelein.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 128 riccamnete illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Heimdal

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    Sturmartillerie de la Waffen-SS Tome IV. Hohenstaufen. Frundsberg

    39.00

    Pierre Tiquet

    In questo quarto e penultimo volume della serie sulle Sturmgeschütze delle Waffen-SS, Pierre Tiquet prende in esame due famose divisioni corazzate, un tempo raggruppate all’interno della II. SS-Panzer-Korps: la 9. e 10. SS-Panzer-Divisionen, denominate rispettivamente “Hohenstaufen” e “Frundsberg”. È anche l’occasione per l’autore di evidenziare l’impegno più generale di ciascuna di queste divisioni, con fotografie in gran parte inedite e resoconti unici, evocando anche le loro formazioni di Panzerjäger. Piacevole da leggere, il libro è arricchito da mappe e profili a colori, ma anche biografie precise e documentate di alcune figure emblematiche di queste due grandi unità corazzate.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 208 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2024 da Heimdal

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    Sturmartillerie de La Waffen-SS Vol. 1 – Leibstandarte Das Reich

    36.00

    Pierre Tiquet

    I cannoni d’assalto furono i primi veicoli corazzati ad equipaggiare le divisioni delle Waffen-SS all’inizio della loro “avventura” militare. Questo primo volume presenta, per la Leibstandarte SS Adolf Hitler, l’Abteilung “Schönberger”, a partire dal 1941, unità che diventerà poi l’SS-Stug-Abteilung “LSSAH”, all’interno del quale inizierà a brillare un giovane ufficiale di nome Michael Wittmann. Il libro presenta la storia di questa unità sino all’epilogo finale. Sempre nel 1941, la batteria della Divisione “Das Reich”: SS-Stug, impegnata durante l’operazione “Barbarossa”, sarà l’embrione del gruppo di cannoni d’assalto della 2.SS-Panzer-Division “Das Reich”. Questo primo volume di Pierre Tiquet, analizza lo sviluppo e l’impiego dei gruppi di artiglieria d’assalto delle prime due divisioni dei Waffen-SS, con le loro storie, testimonianze inedite e un apparato iconografico degno delle edizioni Heimdal. Molte delle foto presentate sono inedite.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 170 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Heimdal

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    Sturmartillerie de La Waffen-SS Vol. 2. Totenkopf. Polizei. Wiking.

    45.00

    Pierre Tiquet

    I cannoni d’assalto furono i primi veicoli corazzati ad equipaggiare le divisioni delle Waffen-SS all’inizio della loro “avventura” militare. In questo secondo volume sulle unità Sturmgeschütze delle Waffen-SS, il lettore troverà la storia dei cannoni d’assalto della “Totenkopf”, articolati prima in un’unica batteria, e successivamente in un potente Abteilung di tre batterie. Sprofondato nella sacca Demiansk, nell’inverno 1941/42, lo Sturmartilleristen partecipò quasi ininterrottamente pesanti combattimenti fino all’Austria, nella primavera del 1945, compresi quelli dell’operazione “Zitadelle” del luglio 1943 e della Polonia. La seconda parte è particolarmente illustrata da una ricca iconografia grazie all’eredità dell’Untersturmführer Jänisch e dell’Unterscharführer Mödlinger. Appartenenti a un’unità grande, meno prestigiosa, ma molto interessante, l’unità che aveva in dotazione i cannoni d’assalto della divisione “Polizei”. Foto inedite degli StuGs. IV -, che mostrano l’impiego in teatri operativi poco conosciuti come la Grecia o quelli del Banato e dell’Ungheria nell’autunno del 1944. Infine, gli StuGs. III del “Wiking” che sono illustrati, tra l’altro, nell’operazione della tasca Cherkassy. Sia che fossero organizzati in una singola batteria, un gruppo formidabile, integrato nei veicoli corazzati, nei cacciacarri o nella Sturmartillery vera e propria, i cannoni d’assalto giocarono un ruolo essenziale nella lotta contro le forze corazzate sovietiche. Oltre a foto e testimonianze immersive, il libro fornisce anche biografie dettagliate di assi e detentori della Ritterkreuz, conquistate con gli StuG, come Berndt Lubich von Milovan, Ernst Dehmel, Richard Utgenannt, Hans-Georg Jessen o anche Willy Hein. Testimonianze inedite e un apparato iconografico degno delle edizioni Heimdal (molte delle foto sono inedite) caratterizzano questo ottimo volume.

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    Sturmartillerie Tome I

    65.00

    Primo volume di un’opera in due tomi, che si propone di essere una autentica enciclopedia dell’artiglieria d’assalto tedesca dal 1933 al 1945, presenta i materiali, i differenti modelli, gli equipaggiamenti e armamenti, le loro performance. Questa parte dell’opera è accompagnata da profili a colori che mostrano i diversi tipi di mimetizzazione e marchi. In seguito presenta le differenti unità della Heer che sono state equipaggiate con questi armamenti molto avanzati tecnicamente: le storiche e le tavole dei risultati mostrano gli incredibili successi di questi Sturmgeschutze contro i blindati dell’Armata Rossa, tanto che la Bundeswehr ne ha prodotti di simili dopo la guerra. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie originali.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 392 interamente illustrate con foto b/n + 7 foto a colori + 36 profili a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2011 da Heimdal

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    Sturmartillerie Tome II

    46.00

    Secondo volume di un’opera in due tomi, che si propone di essere una autentica enciclopedia dell’artiglieria d’assalto tedesca dal 1933 al 1945, prosegue la storia delle unità con quelle della Waffen SS e della Luftwaffe (Division “Hermann Goring”, paracadutisti). Studia anche le uniformi specifiche degli equipaggi dell’artiglieria d’assalto, così come le tecniche di combattimento secondo i manuali dell’epoca e infine la lista dei decorati. Frutto di un lungo lavoro l’opera è completamente illustrata con tavole a colori, riproduzioni di documenti e fotografie originali.

    Cartonato 21 x 30,5 cm. pag. 184 interamente illustrate con foto b/n e colori + 7 tavole a colori

    Testo in ligua francese

    Stampato nel 2011 da Heimdal

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    Sturmgeschuetz on the Battlefield Vol. 2 – World War Two Photobook Series

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei più versatili mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale: il carro d’assalto Sturmgeschutz III. Il mezzo viene mostrato nelle varie versioni costruite per tutta la durata del conflitto, sia nella versione con il cannone “corto” da 75mm, sia nella versione con la canna lunga sempre nello stesso calibro. Viene anche evidenziato l’utilizzo di questo mezzo corazzato da parte di alcuni paesi alleati della Grmania: Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Italia, Romania e Spagna. Le immagini sono di ottima qualità, coadiuvate da esaustive didascalie. Volume indicato dia per gli estimatori del libro fotografico sia per i modellisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con 102 foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2013 da PeKo Publishing

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    Sturmgeschutz

    89.00

    Questo volume, che fa parte di una serie di monografie completamente illustrate dedicate ai mezzi corazzati tedeschi, si occupa in particolare dei cannoni d’assalto. L’opera, frutto di un lungo lavoro di ricerca, accompagna a splendide fotografie originali dell’epoca, sia dei mezzi in azione che degli ufficiali dell’unità, una serie di fotografie attuali a colori che riproducono dei dettagli veramente inusuali, scattate anche in fase di restauro. Il volume inoltre è completato da molte tavole al tratto con tutti i profili e le schede tecniche. Questo lavoro è sicuramente una importante opera di consultazione per storici, modellisti e restauratori di mezzi militari da collezione.

    Cartonato 30 x 23 cm. pag. 262 interamente illustrate con foto b/n e colori + 1 tavola a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2000 da Ryton Publications

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    Sturmgeschütz – Panzer Panzerjager Waffen-SS and Luftwaffe Units 1943–45

    45.00

    Realizzati e utilizzati per la prima volta nel 1940, i cannoni d’assalto Sturmgeschütz erano veicoli appositamente progettati per supportare la fanteria durante la fase di attacco e la conquista di posizioni nemiche. Durante la campagna orientale gli Sturmgeschütz si dimostrarono potenti distruttori di carri armati, in grado di sconfiggere in modo affidabile anche i carri armati pesanti T-34 e KV. Più economico e più veloce da produrre rispetto ai Panzer tedeschi, furono dispiegati e utilizzati ampiamente e con grande successo, diventando parte integrante delle unità corazzate, in particolare negli ultimi disperati mesi della guerra, quando la produzione di carri armati non riusciva a tenere il passo con i bisogni dello sforzo bellico. Basandosi su materiale originale proveniente da archivi tedeschi e collezioni private, e con l’apporto di oltre 200 immagini, questo libro racconta la storia del più versatile mezzo corazzato, non celebrato della Wehrmacht, negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale.

    Rilegato, 20 x 25 cm. pag. 272 interamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Osprey

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    Sturmgeschutz & Its Variants: (Spielberger German Armor & Military Vehicles Series, Vol 2)

    69.00

    walter J. Spielberger

    Edizione inglese dello Spielberger dedicato allo Sturmgeschutz e alle sue varianti. L’autore che ha già pubblicato diversi volumi in tedesco, è conosciuto per la sua attenzione verso i dettagli che contradistinguono i suoi lavori. Fotografie, disegni tecnici, particolari dell’apparato motore, delle corazze e dell’armamento fanno di questo un volume eccezzionale. Vengono inoltre riportate fotografie del mezzo in fabbrica, foto di combattimento e i disegni dettagliati di tutti i modelli messi in produzione e ancora, i prototopi, le modifiche apportate in base alle esigenze e alle considerazioni della sua operatività. Vengono presi in esame anche i modelli particolari e anche tutti i veicoli che hanno utilizzato il telaio di questo mezzo. Illustrato con oltre 300 fotografie, disegni tecnici, modelli in scala ecc.

    Rilegato, 21 x 29 cm. pag 256 oltre 300 foto e disegni tecnici in b/n

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 1993 da Schiffer

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    Sturmgeschutz Brigade 191 – La Buffelbrigade de 1940-45 des Balkans a la steppe des Kalmouks

    54.00

    Questo volume è il risultato di un lavoro a cura dei veterani di un’unità di cannoni d’assalto tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, è una viva cronaca giornaliera degli avvenimenti bellici a partire dai Blacani durante la Campagna di Grecia, fino all’operazione Barbarossa attraverso l’Ucraina fino alle porte di Mosca nel terribile inverno del 1941. Nella primavera del 1942, questi mezzi corazzati si spingono a sud di Stalingrado, nella Steppa dei Calmucchi, fino ai piedi del Caucaso, alle porte dell’Oriente e dei preziosi campi petroiferi di Baku, poi una drammatica ritirata fino agli ultimi combattimenti a Sebastopoli, una difficile evacuazione marittima che li porta in Romania e, la ricostituzione della brigata. Infine gli ultimi combattimenti, ancora nei Balcani, la ritirata verso l’Austria e la resa. Il testo è accompagnato da una ricca iconografia, alcune tabelle e 4 profili a colori.

    Cartonato, 21,5 x 31 cm. pag. 234 illustrato con circa 382 foto b/n, 18 cartine, 4 profili e varie riproduzioni di documenti

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2013 da Heimdal

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    Sturmgeschutz III & Sturmhaubitze 42

    30.00

    Collana essenzialmente fotografica dell’editore ingles Panzerwrecks, dedicata ai mezzi militari più significativi della Seconda Guerra Mondiale. I volumi, formato album, sono costituiti da circa 112 pagine interamente illustrate con fotografie, molto nitide, quasi tutte a piena pagina che riproipongono il mezzo o, i mezzi, esaminati dallo specifico volume. Oltre alle foto d’epoca in b/n che presentano mezzi in posa statica, durante la marcia e anche mezzi distrutti, sono presenti 5 pagine con tavole a colori del mezzo esaminato. Questo primo volume, in particolare, esamina lo Sturmgeschutz III e lo Sturmhaubitze 42. Valido per gli appassionati di libri fotografici e in particolar modo per i modellisti.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n e 6 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Panzerwrecks

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    Sturmgeschütz III on the Battlefield 5 – World War Two Photobook Series Vol. 20

    37.00

    ll volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei più versatili mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale: il carro d’assalto Sturmgeschutz III. Il mezzo viene mostrato nelle varie versioni costruite per tutta la durata del conflitto, sia nella versione con il cannone “corto” da 75mm, sia nella versione con la canna lunga sempre nello stesso calibro. Viene anche evidenziato l’utilizzo di questo mezzo corazzato da parte di alcuni paesi alleati della Grmania: Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Italia, Romania e Spagna. Le immagini sono di ottima qualità, coadiuvate da esaustive didascalie. Volume indicato dia per gli estimatori del libro fotografico sia per i modellisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2019 da Peko

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    Sturmgeschutz III on the Battlefield Vol. 1 – World War Two Photobook Series

    37.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei più versatili mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale: il carro d’assalto Sturmgeschutz III. Il mezzo viene mostrato nelle varie versioni costruite per tutta la durata del conflitto, sia nella versione con il cannone “corto” da 75mm, sia nella versione con la canna lunga sempre nello stesso calibro. Viene anche evidenziato l’utilizzo di questo mezzo corazzato da parte di alcuni paesi alleati della Grmania: Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Italia, Romania e Spagna. Le immagini sono di ottima qualità, coadiuvate da esaustive didascalie. Volume indicato sia per gli estimatori del libro fotografico sia per i modellisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con circa 102 foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2013 da PeKo Publishing

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    Sturmgeschutz III on the Battlefield Vol. 13 – World War Two Photobook Series

    37.00

    ll volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei più versatili mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale: il carro d’assalto Sturmgeschutz III. Il mezzo viene mostrato nelle varie versioni costruite per tutta la durata del conflitto, sia nella versione con il cannone “corto” da 75mm, sia nella versione con la canna lunga sempre nello stesso calibro. Viene anche evidenziato l’utilizzo di questo mezzo corazzato da parte di alcuni paesi alleati della Grmania: Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Italia, Romania e Spagna. Le immagini sono di ottima qualità, coadiuvate da esaustive didascalie. Volume indicato dia per gli estimatori del libro fotografico sia per i modellisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 111 completamenet illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2017 da Peko

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    Sturmgeschutz III on the Battlefield Vol. 8 – World War Two Photobook Series

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei più versatili mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale: il carro d’assalto Sturmgeschutz III. Il mezzo viene mostrato nelle varie versioni costruite per tutta la durata del conflitto, sia nella versione con il cannone “corto” da 75mm, sia nella versione con la canna lunga sempre nello stesso calibro. Viene anche evidenziato l’utilizzo di questo mezzo corazzato da parte di alcuni paesi alleati della Grmania: Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Italia, Romania e Spagna. Le immagini sono di ottima qualità, coadiuvate da esaustive didascalie. Volume indicato dia per gli estimatori del libro fotografico sia per i modellisti.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 112 completamente illustrato con circa 104 foto b/n

    Testo bilungue inglese-ungherese

    Stampato nel 2015 da Peko Publishing

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    Sturmgeschutze Vor!

    89.00

    Una storia esaustiva di tutti gli Sturmgeschütz-Abteilung e Sturmgeschütz-Brigaden dell’esercito tedesco, costituiti e impiegati in combattimento durante la Seconda Guerra Mondiale. Il lavoro è stato redato utilizzando, quando disponibili, i diari delle unità tedesche. Il volume presenta numerose appendici, inclusa una sezione sui cannoni d’assalto delle Waffen-SS. Le foto presentano numerosi scatti d’epoca di StuG e includono anche i ritratti di tutti gli assegnatari della Knights Cross. Di ogni unità Dtug ne viene delineata la storia e, quando possibile, l’insegna. Oltre alle numerose illustrazioni d’epoca il libro riporta 15 pagine di profili a colori e tre pagine di disegni tecnici. Molte delle informazioni presenti in questo volume, sono notizie di prima mano, riportate per la prima volta su un testo.

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    Sturmgewehr!

    140.00

    Hans-Dieter Handrich

    Questo importante libro è uno studio veramente approfondito sulla storia tecnica della progettazione, lo sviluppo, la distribuzione e l’utilizzo in tutto il mondo del primo fucile d’assalto prodotto in serie, la più innovativa e diffusa arma leggera della Seconda Guerra Mondiale, la prima peraltro ad usare proiettili lunghi – MKb42 (W), MKb42 (H), MP43/1, MP43, MP44 e STG44 – Presenta inoltre la storia del 7,92×33 mm kurz e altre rare cartucce intermedie. Il volume, illustrato da un numero notevole di fotografie, e, soprattutto, da moltisasimi disegni tecnici, tavole e schede, riproduzioni dei manuali originali, è uno strumento di consultazione indispensabile per collezionisti, storici e appassionati.

    Rilegato con sovracopertina 21 x 28 cm. pag. 567 con 392 foto e illustrazioni B7n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Collector Grade

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    Sturmtruppen – Le truppe d’assalto tedesche 1914-1918

    15.00

    La prima unità ufficiale delle truppe d’assalto tedesche fu autorizzata il 2 marzo 1915 quando il comando supremo dell’esercito ordinò al VII corpo d’armata di costituire un reparto per il collaudo di armi sperimentali e lo sviluppo di nuove tattiche in grado di far superare lo stallo che aveva caratterizzato le operazioni sul fronte occidentale. Nell’estate del 1915 nuclei di truppe d’assalto stavano nascendo in tutte le armate germaniche ad Ovest, e alla fine del 1916 battaglioni regolari erano stati istituiti presso ogni grande unità, costituendo una nuova minaccia mortale per gli Alleati. Questo libro prende in esame le uniformi, l’equipaggiamento e la tattica di queste temute forze d’élite del Secondo Reich.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 118 con circa 51 foto b/n e 12 tavole a colori

    Stampato nel 2014 da Goriziana

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    Sturmtruppen – Les troupes d’assaut de l’armee allemande – 1914-1918

    45.00

    Le prime unità d’assalto (Sturmtruppen) vennero costituite durante la primavera e l’estate del 1916, quando il Sturmbataillon “Rohr” fu riorganizzato, in seguito alle direttive del Generale Falkenhayn, capo della OHL, secondo le indicazioni che portavano appunto, alla creazione di reparti speciali. A questi reparti fu affidato il compito di diffondere la Stosstrupptaktik, una nuova tattica che avrebbe decisamente trasformato i metodi di combattimento dell’esercito tedesco. Ma molto tempo prima che questo accadesse, un altro tipo di reparto era stato creato all’interno della fanteria tedesca durante l’inverno del 1914-1915: le truppe d’assalto (Stosstruppen), gruppi di fanteria “non usurata” che non appartenevano ad alcuna unità permanente, ma che rimasero comunque attive fino al termine del conflitto. Questo lavoro è una narrazione della storia delle truppe d’assalto tedesche durante la Grande Guerra e copre i loro metodi di combattimento. Offre inoltre una descrizione completa delle loro uniformi, attrezzature e armi, insieme a un gran numero di illustrazioni e fotografie d’epoca raramente viste prima.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 216 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2015 da Heimdal

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    Sturmtruppen – Origine e tattiche

    21.00

    I più tenaci figli della guerra, gli uomini che guidano le truppe d’assalto e manovrano il tank, l’aeroplano e il sottomarino eccellono per le loro abilità tecniche; e sono questi esempi scelti di temerario coraggio a rappresentare il moderno stato della battaglia. Questi uomini di qualità eccezionali, con vero sangue nelle vene, coraggiosi, intelligenti abituati a servire la macchina e allo stesso tempo superiori ad essa, sono gli uomini che meglio risaltano nelle trincee e nelle buche delle bombe”. Così Ernst Jünger, in Boschetto 125, fissa per sempre il cliché romantico del soldato appartenente alle Sturmtruppen, dopo esserne stato lui stesso un comandante. Rifugge, invece, dalle lusinghe del mito l’autore di questo asciutto libro che analizza, attraverso una serie di battaglie che vanno da Ypres a Verdun, da Riga a Caporetto, le trasformazioni tattiche che condussero la fanteria tedesca a innovare il modo di combattere nel corso della Prima guerra mondiale, prefigurando il modello operativo del Blitzkrieg, alla base delle prime travolgenti vittorie dell’esercito tedesco nella Seconda guerra mondiale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 328 + 16 pagine fuori testo con i7 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Libreria Editrice Goriziana

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    Sturmtruppen. Osterreichisch-ungarische Sturmformationen und Jagdkommandos im Ersten Weltkrieg

    89.00

    M. Christian Ortner

    Gli assaltatori erano tra le formazioni d’élite dell’esercito austro-ungarico e hanno avuto un impatto duraturo sull’immagine dei soldati della Prima Guerra Mondiale nella guerra di trincea. Intensamente addestrati e capaci di prestazioni fisiche ottimali, le “sturmtroopen” erano utilizzate come truppe d’assalto. Nella guerra di trincea dovevano rimuovere gli ostacoli nemici, eliminare le guardie sul campo o con le bombe a mano o con comattimenti corpo a corpo, con pugnali e mazze da trincea, consentendo così alla successiva forza d’attacco di raggiungere l’obiettivo prefissato. Armato di elmetto d’acciaio e bomba a mano, supportato da mitragliatrici, pistole d’assalto e cannoni di fanteria, il soldato d’assalto della prima guerra mondiale simboleggiava in definitiva il soldato “moderno” del XX secolo. Questo impressionante libro illustrato, mostra tattiche operative, procedure di combattimento, organizzazione, uniformi ed equipaggiamento degli assaltatori austriaci durante il primo conflitto mondiale, con l’utilizzo di oltre 850 fotografie, trea storiche e contemporanee, che ripropongono le uniformi e gli equipaggiamenti utilizzati in quel conflitto: brillanti fotografie di pistole d’assalto, mitragliatrici, mortai, cannoni di fanteria, lanciafiamme, mezzi di comunicazione, distintivim uniformi, elmetti, ecc., forniscono una panoramica impressionante dell’armamento e dell’equipaggiamento dell’élite del k.u.k. Esercito. Questi rari oggetti illustrati nel libro provengono principalmente dai fondi del Museo di Storia Militare di Vienna. Un ampio capitolo di questo libro è dedicato ai distintivi delle truppe d’assalto austriache, che non solo mostra la storia della loro origine, ma documenta anche chiaramente il maggior numero di tali distintivi mai pubblicato con oltre 100 pezzi originali, corredati a immagini di chi li portava. Particolarmente indicato per i collezionisti.

    Rilegato, 25 x 30 cm. pag. 320 illustrato con circa  850 illustrazioni e foto a colori e b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2005 da Verlag Militaria

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    Su Heidegger

    15.00

    Giorgio Locchi

    Il testo è un inedito di Giorgio Locchi. O, meglio, la parte recuperata di un più ampio saggio dedicato a Martin Heidegger che l’Autore stava scrivendo e che non riuscì a completare per via della malattia che lo porterà alla morte il 25 ottobre 1992. Si tratta di un lavoro utile per completare gli studi su un gigante della cultura anticonformista

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    SU-76 on the Battlefield World War Two Photobook Series 12

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, analizza quello che è stato sicuramente il più versatile carro d’assalto sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale: il SU-76, realizzato sullo scafo del carro leggero T-70. Poteva essere considerato l’equivalebte dello Sturmgeschütz III (StuG III) tedsco, per capacità operativa, peso e armamento. Il più prestante SU-122, verrà invece basato sullo scaffo più prestante e robusto del T-34. Questo carro d’assalto fu utilizzato a partire dal 1943 in maniera massiccia. Molti esemplari restarono in servizio anche nel dopoguerra, sia con le forze sovietiche, sia con quelle dei paesi del patto di Varsavia. Fu costruito su licenza in Cina e venne utilizzato durante la guerra di Corea. Alcuni esemplari cattaurati dai tedschi, furono prontamente utilizzati contro gli ex-possessori.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Peko

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    SU-85 and SU-100 on the Battlefield World War Two Photobook Series 9

    39.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza uno dei carri d’assalto più utilizzati dai sovientici durante la Seconda Guerra Mondiale: il Su-85 e il SU-100. Questi cannoni semoventi erano basati sul telaio collaudato del T-34, a detta di molti, il miglior carro medio del secondo conflitto mondiale, e furono utilizzati soprattutto nel ruolo anticarro. Dalla metà del 1943 in poi, il SU-85 diede alle forze sovietiche una grande capacità di fuoco, che crebbe ulteriormente nei primi mesi del 1944 con l’introduzione in servizio del SU-100, armato appunto con un potente pezzo da 100mm. Questo libro fornisce una storia pittorica dello di sviluppo e dell’utilizzo in combattimento del SU-85, SU-85M e SU-100.

    Rilegato, 30 x 22 cm. pag. 108 con circa 98 foto b/N

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2015 da PeKo Publishing

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    Suboficiales espanoles en Rusia. Brigadas y Sargentos en la Division Azul

    33.00

    Jose Antonio De la Iglesia – Daniel Burguete

    Un numero approssimativo di quattromilasettecento sottufficiali spagnoli, con grado di origine o qualificati sul campo (facenti parte della Divisione “Azul”, degli Squadroni di aviazione “Azul” e degli altri volontari inquadrati nelle FF.AA. tedesche, presero parte alla campagna sul fronte orientale. Questo libro cerca di proporre un’analisi su questi uomini che servirono nella Wehrmacht, nella Kriegsmarine, nelle Waffen-SS e in altri corpi militari o, para-militari del Terzo Reich. Vengono delineate le differenze tra il sottufficiale spagnolo e tedesco, il suo comportamento durante le operazioni belliche, la sua importanza nello sviluppo di una mentalità non germanocentrica, il risultato pretico ottenuto nelle operazioni di guerra e di come furono accolti in Spagna al loro ritorno. Lo studio è coadiuvato da più di cinquanta fotografie, grafici e tabelle, e un elenco di 4.565 sottufficiali iberici.

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    Subsidia, i servizi dell’esercito romano

    29.00

    Giuseppe Cascarino

    Nessun esercito può operare senza disporre di un’organizzazione che lo metta in grado di alimentarsi, di sopravvivere e di muoversi in sicurezza, a prescindere dalle qualità tecniche e combattive dei suoi soldati sul campo. Mentre una singola battaglia può essere decisa dalla fortuna, una guerra non può mai essere vinta senza un impiego attento e professionale della logistica, dei trasporti, delle costruzioni, delle informazioni e di tanti altri servizi che solo apparentemente possono apparire di secondaria importanza. Gli storici e gli studiosi del mondo classico si sono quasi sempre soffermati sull’analisi delle battaglie, sulle strategie e più in generale sulle operazioni strettamente militari dell’esercito romano, spesso trascurando questo fondamentale aspetto della macchina militare romana, poco conosciuto ma così determinante per il raggiungimento dei suoi obiettivi. Il testo, arricchito da centinaia di disegni, immagini, tabelle e utili appendici, delinea la storia, l’organizzazione e i dettagli dei “servizi” tecnici dell’esercito romano, analizzandone il ruolo in rapporto al conseguimento dei risultati.

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    Sud Est. Tra sardismo e fascismo

    19.00

    Angelo Abis – Giuseppe Serra

    Un lavoro, quello di Angelo Abis e Giuseppe Serra, che ricostruisce l’intensa vita di una rivista, ma anche di tutta una fase politica e culturale del nostro Paese raccontata dalla tribuna sarda, che mai come in questa occasione, non si è rivelata un’isola ma una piazza ideale, un’agorà mediterranea nella quale si discuteva, si ragionava, si ricercava, si scriveva e si elaborava, in piena libertà.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 264

    Stampato nel 2021 da Pagine

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    Sudetenland 1933 – 1939 – Dal Partito Tedesco dei Sudeti al Partito Nazionalsocialista

    25.00

    Il volume qui riprodotto, fu pubblicato nel 1939 a cura di Franz Höller, il responsabile della propaganda del Gau dei Sudeti, e ripercorre gli eventi che culminarono con l’accorpamento del Sudetenland al Reich tedesco. Allegato al volume un DVD con molti filmati d’epoca. Molte immagini – quelle relative agli eventi posteriori alla fine del conflitto – sono di una estrema crudezza che, se da un lato lascia chiaramente intendere le sofferenze della popolazione civile di origine e lingua tedesca e dei soldati della Wehrmacht caduti prigionieri o arresisi, dall’altro non depone a favore della “civiltà” e dell’umanità dei cechi e della loro classe dirigente.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 120 interamente illustrato con circa 186 foto b/n + DVD

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Sudfront – Il feldmaresciallo Albert Kesselring nella campagna d’Italia 1943-1945

    24.00

    La campagna combattuta in Italia dal luglio 1943 all’aprile-maggio 1945 tra l’esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della seconda guerra mondiale. L’invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell’Europa si tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi Alleati avessero mai potuto prevedere. Il maggior ostacolo all’invasione Alleata fu il genio militare dell’Oberbefehlsaber Süd, il Feldmaresciallo Albert Kesselring. In seguito comandante dell’Heeresgruppe C quale Oberbefehlsaber Südwest, Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nei mezzi, che aveva il dominio del mare e dell’aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, la Linea Gotica, fino a quando le sue truppe vennero travolte dalla disfatta generale tedesca nel 1945.

    Brossura, 15,5 x 22,5 cm. pag. 214 illustrata con 61 foto e 4 cartine b/n

    Stampato nel 2018 da Associazione Italia

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    Südtiroler in der Waffen-SS. Vorbildliche haltung, fanatische uberzeugung

    24.90

    Thomas Casagrande

    Otto Casagrande morì nel 1990 in un incontro di veterani delle Waffen-SS. Questo è stato il motivo per cui suo figlio Thomas ha affrontato intensamente il passato dell’ex SS Untersturmführer. Dopo vent’anni di ricerca, l’autore presenta ora un primo studio sul numero, reclutamento e utilizzo dei tanti volontari delle SS altoatesine. Il tasso di reclutamento altoatesino per le SS è sproporzionatamente alto rispetto al Reich tedesco e ad altre aree “etniche tedesche”. I primi volontari furono schierati in quelle che allora erano le “divisioni d’élite” delle Waffen SS o nelle guardie dei campi di concentramento. Più tardi, le reclute sarebbero state più probabilmente assegnate alla fanteria da montagna o, dal 1943, alle forze di occupazione in Italia. La motivazione e l’impegno degli altoatesini nelle Waffen-SS sono vividamente presentati in brevi biografie e nel dettagliato curriculum vitae di Otto Casagrande. Ne deriva una storia delle SS “dal basso”, che getta uno sguardo esemplare sulla giovane generazione di guerra e sui “ranghi inferiori” oltre i confini dell’Alto Adige.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 238 con numerose foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2015 da Raetia

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    Südwall – batteries côtières de Marine, Port-Vendres Sète Fos Marseille Toulon

    45.00

    Dopo 10 anni di ricerche in diversi archivi europei, gli autori Chazette Alain Pierre e Gimenez forniscono al lettore un lavoro magistrale pieno zeppo di informazioni, mappe e piani costruttivi, con un apparato iconografico di circa 1300 immagini storiche, per lo più inedite. Questo studio, molto approfondito, affronta sia l’evoluzione della difesa costiera nel sud della Francia tra il 1914 e il 1944, ma prende anche in esame le difese dei principali porti francesi del Mediterraneo (Tolone, Marsiglia, Port-Vendres, Sète, Fos-sur Mer). Viene anche affrontato il tema relativo all’operazione tedesca del tardo 1942 atto a disarmare e mettere in sicurezza la parte di territorio francese posta sotto l’autorità di Vichy.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 256 completamente illustrato con circa oltre 1200 foto b/n e disigni + 8 pagine con foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2009 da Editions Histoire & Fortification

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    Sufficit animus

    22.00

    Aerosiluratori, dicevano i pionieri e gli anziani della specialità, non ci si diventa, ci si nasce. Cosa detta da tutti i portavoce di ogni severa disciplina militare, perché la vocazione al rischio è un istinto, non un’esperienza acquisita., ma per gli aerosiluratori era diventata una religione, calamitavano nei loro reparti i migliori, i più coraggiosi e i più idealisti. Questo libro li vuole ricordare insieme alla loro leggenda.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 238 con alcune foto b/n + 4 di foto a colori

    Stampato nel 2011 da Sarasota

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