Sturmartillerie de la Waffen-SS Tome III. Nord Prinz Eugen Florian Geyer

29.00

Pierre Tiquet

Continuando la sua serie sulle Sturmgeschütze delle Waffen-SS, in questo 3° volume, Pierre Tiquet prende in esame tre grandi unità impegnate in teatri operativi spesso secondari: due divisioni da montagna – la 6a e 7a -, poi una di cavalleria – l’8a -. Spesso meno note, hanno dovuto affrontare ostinate lotte. La divisione “Nord” venne sostsnzialmente impiegata sull’inospitale fronte della Lapponia, i suoi StuG ebbero un impiego limitato, non molto adatta al terreno dell’estremo nord. Anche la Gebirgs-Division, il “Prinz Eugen” prestò srvizio principalmente nelle montagne jugoslave contro i partigiani di Tito, sebbene in Serbia la sua batteria StuG. 40, comandata dall’Ostuf. Harry Paletta, verrà brillantemente impiegata contro l’Armata Rossa. Si ricordano infine anche i cannoni d’assalto della “Florian Geyer”, anch’essi largamente impegnati nella lotta contro la guerriglia, prima di essere utilizzati contro i sovietici in Ucraina, in Transilvania e durante la terribile battaglia di accerchiamento di Budapest. È anche l’occasione per l’autore di evidenziare l’impegno più generale di ciascuna di queste divisioni, con fotografie in gran parte inedite e resoconti unici, evocando anche le loro formazioni di Panzerjäger e carri armati. Piacevole da leggere, il libro è arricchito da mappe e profili a colori, ma anche biografie precise e documentate di alcune figure emblematiche di queste tre grandi unità – Matthias Kleinheisterkamp, ​​​​Otto Kumm e Hermann Fegelein.

Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 128 riccamnete illustrato con foto b/n

Testo in lingua francese

Stampato nel 2022 da Heimdal

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Descrizione

Pierre Tiquet

Continuando la sua serie sulle Sturmgeschütze delle Waffen-SS, in questo 3° volume, Pierre Tiquet prende in esame tre grandi unità impegnate in teatri operativi spesso secondari: due divisioni da montagna – la 6a e 7a -, poi una di cavalleria – l’8a -. Spesso meno note, hanno dovuto affrontare ostinate lotte. La divisione “Nord” venne sostsnzialmente impiegata sull’inospitale fronte della Lapponia, i suoi StuG ebbero un impiego limitato, non molto adatta al terreno dell’estremo nord. Anche la Gebirgs-Division, il “Prinz Eugen” prestò srvizio principalmente nelle montagne jugoslave contro i partigiani di Tito, sebbene in Serbia la sua batteria StuG. 40, comandata dall’Ostuf. Harry Paletta, verrà brillantemente impiegata contro l’Armata Rossa. Si ricordano infine anche i cannoni d’assalto della “Florian Geyer”, anch’essi largamente impegnati nella lotta contro la guerriglia, prima di essere utilizzati contro i sovietici in Ucraina, in Transilvania e durante la terribile battaglia di accerchiamento di Budapest. È anche l’occasione per l’autore di evidenziare l’impegno più generale di ciascuna di queste divisioni, con fotografie in gran parte inedite e resoconti unici, evocando anche le loro formazioni di Panzerjäger e carri armati. Piacevole da leggere, il libro è arricchito da mappe e profili a colori, ma anche biografie precise e documentate di alcune figure emblematiche di queste tre grandi unità – Matthias Kleinheisterkamp, ​​​​Otto Kumm e Hermann Fegelein.

Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 128 riccamnete illustrato con foto b/n

Testo in lingua francese

Stampato nel 2022 da Heimdal

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