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    Regia Aeronautica 1940 – 1943. Comandi e reparti di volo

    24.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una guida completa ai comandi ed ai reparti di volo della Regia Aeronautica dal 10 giugno 1940 all’8 settembre 1943. Dalle Squadre Aeree fino ai singoli gruppi, per ogni comando e reparto viene fornita una scheda con una storia sintetica, i nomi dei vari comandanti, la dipendenza e la dislocazione, e una sintesi operativa. In appendice una sintesi dei reparti aerei e terrestri dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, 1943-1945.

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    Regia Aeronautica Caccia & Assalto Parte I

    35.00

    Quest’opera vuole essere un lavoro sostanzialmente introduttivo alla complessa materia delle colorazioni e delle insegne della Regia Aeronautica, sia pure limitata ai reparti Caccia e Assalto, ed era stata concepita in origine per il mercato anglosassone, in modo da offrire un approccio semplice ma possibilmente esaustivo, ad un argomento spesso trattato in modo confuso in passato, specialmente all’estero. Non essendo andato avanti questo progetto per il mercato estero si è pensato comunque di portare avanti il lavoro destinandolo ai lettori e agli appassionati di aeronautica italiani. In questo primo volume si prende in esame il periodo che intercorre tra l’entrata in guerra dell’Italia e l’estate 1941. questo primo volume è illustrato con 54 foto in b/n, 7 tabelle e 32 pagine di profili a colori. Vengono inoltre riportati gli emblemi delle diverse squadriglie .

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n + 101 profili a colori

    Italian-english text

    Stampato nel 2009 da La Bancarella Aeronautica

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    Regia Aeronautica Caccia & Assalto Parte I – II – III

    85.00

    Paolo Waldis –  Marino De Bortoli

    Quest’opera vuole essere un lavoro sostanzialmente introduttivo alla complessa materia delle colorazioni e delle insegne della Regia Aeronautica, sia pure limitata ai reparti Caccia e Assalto, ed era stata concepita in origine per il mercato anglosassone, in modo da offrire un approccio semplice ma possibilmente esaustivo, ad un argomento spesso trattato in modo confuso in passato, specialmente all’estero. Non essendo andato avanti questo progetto per il mercato estero si è pensato comunque di portare avanti il lavoro destinandolo ai lettori e agli appassionati di aeronautica italiani. I tre volumi contemplano l’intero perido della SEconda Guerra Mondiale, compreso il periodo dopo l’armistizio dell’8 settembre, per cui l’Aeronautica Nazionale Repubblicana e l’Aeronautica cobelligerante del Sud.

    3 volumi in brossura con cofanetto morbido, 21 x 30 cm. pag. 80 + 80 +104 riccamente illustrati con profili di mezzi a colori e foto b/n

    Stampato  da Bancarella Aeronautica

    Condizione dei libri: usati in perfette condizioni

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    Regia Aeronautica Italiana. The Royal Italian Air Force 1923-1945

    89.00

    In questa bella opera completamente illustrata gli autori hanno raccolto più di 600 immagini, tratte da album fotografici privati e da raccolte individuali, che offrono una prospettiva unica della Regia Aeronautica dal 1923 al 1945. Fotografie che illustrano la vita quotidiana e le avventure di piloti e personale in una gran varietà di fronti di guerra e campagne. Inoltre mostra nel dettaglio le immagini dei mezzi aerei della Regia Aeronautica, Aviazione Legionaria e Aeronautica Nazionale Repubblicana come quelle inedite e inusuali degli assi come Italo Balbo. Il volume è completato da una galleria di illustrazioni di uniformi, abbigliamento e equipaggiamenti vari.

    Cartonato con sovracopertina 23,5 x 31 cm. pag. 352 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Schiffer

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    Regia aeronautica. Raid e missioni speciali

    14.90

    Robert Robison

    Dalla guerra d’Etiopia alla fine della Seconda guerra mondiale: questo è l’arco temporale in cui vengono analizzati, in quest’opera, i raid bellici a lungo raggio della Regia Aeronautica. La Regia Aeronautica, Arma prediletta del regime fascista, entra nella Seconda guerra mondiale, così come Esercito e Marina, alquanto impreparata. La componente caccia, composta per la maggior parte da biplani Fiat C.R.32 e C.R.42, non poteva competere con i più potenti caccia monoplani che ormai stavano costituendo il nerbo degli Squadron britannici. Così dicasi per gli Stormi da bombardamento, dove la maggioranza della forza era costituita da Fiat B.R.20 e superati Savoia-Marchetti S.M.81. Nonostante questo divario tecnologico i piloti egli equipaggi seppero rendersi protagonisti di raid che ottennero l’ammirazione e il rispetto del nemico. Purtroppo questi raid offensivi, anche se recarono disturbo e relativa apprensione presso i comandi Alleati, non furono che “punture di spillo” nel fianco del nemico

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    Regia Marina Italiana 1860-1946

    12.00

    Riccardo Affinati

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 52 con 83 illustrazioni b/n + 4 pag. di illustrazioni a colori

    Stampato da Chillemi

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    Regia Marina WW2. Foto Inedite. Umberto Giuca Sommergibilista Atlantico del Mocenigo

    22.00

    Lorenzo Bovi

    Nuovo libro di Lorenzo Bovi che con Oliviero Giuca si è occupato del  Sommergibilista Atlantico Umberto Giuca, imbarcato sul Regio Sommergibile “Mocenigo” e poi sullo “Jalea”. Interamente illustrato con foto dell’epoca e con oggetti appartenenti al sommergibilista Giuca Umberto. Bellissima anche la parte documentaristica con vari distintivi e diplomi. Fotografie stupende.  Si parte con un diario della sua prima missione atlantica, per arrivare alla base di Bordeaux (Betasom) e poi nel Mediterraneo e lungo la costa algerina. Il libro si conclude con un capitolo dedicato alla presenza di Umberto sul sommergibile “Jalea” a Pola. Tantissime fotografie e documenti.

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    Regime Corporativo (1935-1940)

    15.00

    I temi che Evola affrontò nel corso della sua collaborazione a “Regime Corporativo” seguono fondamentalmente tre direttrici: affrontare gli indirizzi ideologici all’interno e all’esterno dell’intesa Italia/Germania; determinare quale ruolo l’Italia dovesse assumere sulla scena europea e mondiale; suggerire al Regime una condotta non nazionalista e allineata al recupero della funzione imperiale. Temi che costringevano il filosofo a confrontarsi con la realtà storico-politica del tempo e quindi in questa antologia si può apprezzare il delinearsi in Evola di una identità dinamica della Tradizione, che individua nell’agire e nel comportamento tradizionale la qualità propria dell’individuo assoluto.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 114

    Stampato nel 2011 da Il Borghese

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    Regio Esercito 1940-1943. Comandi, divisioni, brigate

    28.00

    Pier Paolo Battistelli

    Una guida completa ai comandi e reparti del Regio Esercito nella seconda guerra mondiale. Per ogni comando (dai Gruppi di Armate fino ai Corpi d’Armata), per ogni divisione e brigata sono forniti una breve storia di sintesi, l’elenco dei comandanti noti con il periodo di comando, la dipendenza dai comandi superiori, la composizione e un elenco che riporta la dislocazione e le zone di impiego. Un elenco completo delle fonti archivistiche (diari storici e circolari) viene poi fornito per ogni comando e per ogni divisione e brigata

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    Regresso delle nascite – Morte dei popoli

    16.00

    “A un dato momento la città cresce morbosamente, patologicamente, non, cioè, per virtù propria, ma per un apporto altrui. Più la città aumenta e si gonfia a metropoli, e più diventa infeconda. La progressiva sterilità dei cittadini è in relazione diretta coll’aumento rapidamente mostruoso della città. Berlino che in un secolo è passata, da centomila, a oltre quattro milioni di abitanti, è, oggi, la città più sterile del mondo. Essa ha il primato del più basso quoziente di natalità non più compensato dalla diminuzione delle morti. La metropoli cresce, attirando verso di sé la popolazione della campagna, la quale, però, appena inurbata, diventa — al pari della preesistente popolazione — infeconda. Si fa il deserto nei campi; ma quando il deserto estende le sue plaghe abbandonate e bruciate, la metropoli è presa alla gola: né i suoi commerci, né le sue industrie, né i suoi oceani di pietre e di cemento armato, possono ristabilire l’equilibrio oramai irreparabilmente spezzato: è la catastrofe. La città muore, la nazione – senza più le linfe vitali della giovinezza delle nuove generazioni – non può più resistere — composta com’è oramai di gente vile e invecchiata – a un popolo più giovane che urga alle frontiere abbandonate. Ciò è accaduto. Ciò può ancora accadere. Ciò accadrà e non soltanto fra città o nazioni, ma in un ordine di grandezze infinitamente maggiore: la intera razza bianca, la razza dell’Occidente, può venire sommersa dalle altre razze di colore che si moltiplicano con un ritmo ignoto alla nostra” (dalla prefazione di Benito Mussolini). Ristampa del volume editato nel 1928 dalla Libreria del Littorio.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 134

    Stampato nel 2018 da Aga

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    Reichs-Autobahn

    36.00

    Arend Vosselman

    Quest’opera, facente parte di una serie di monografie storiche per immagini, si occupa delle autostrade del Terzo Reich. Il volume, completamente illustrato sia a colori che in bianco e nero, mostra, attraverso fotografie di altissima qualità e illustrazioni dell’epoca, la costruzione della modernissima e innovativa rete autostradale iniziata nel 1933. A immagini tecniche di momenti del lavoro si alternano splendide panoramiche piuttosto che particolari delle aree di sosta.

    Rilegato, pag. 160 delle quali 44 di testo con alcune foto b/n, le restanti interamente illustrate con foto in prevalenza a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2005 da Arndt

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    Reichshauptstadt Berlin 1926-1939 – Zeitgeschichte in Farbe. Vol. 1

    36.00

    Collana di volumi essenzialmente fotografici a colori di un pool di editori tedeschi (Arndt – Pour le Merite…) dedicati alla Germania, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. L’originalità di questi libri sono proprio le bellissime foto a colori originali risalenti all’epoca descritta. Gli argomenti trattati vanno dalle parate nelle diverse città tedesche ai decorati con Ritterkreuz, dagli aspetti prettamente militari a quelli politici. Ogni volume di circa 150/160 pagine presenta una parte introduttiva di circa 30 pagine in lingua tedesca a cui fa seguito la parte fotografica a colori, di cui molte a piena pagina, con esaustive didascalie. Il volume in questione fa riferimento alla capitale del Reich, Berlino, negli anni 1926-1939.

    Cartonato, 21 x 30 cm. pag. 158 interamente illustrato con circa 27 foto b/n e 100 foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2009 da Arnd

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    Reichshauptstadt Berlin 1939-1941 – Zeitgeschichte in Farbe. Vol. 2

    36.00

    Collana di volumi essenzialmente fotografici a colori di un pool di editori tedeschi (Arndt – Pour le Merite…) dedicati alla Germania, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. L’originalità di questi libri sono proprio le bellissime foto a colori originali risalenti all’epoca descritta. Gli argomenti trattati vanno dalle parate nelle diverse città tedesche ai decorati con Ritterkreuz, dagli aspetti prettamente militari a quelli politici. Ogni volume di circa 150/160 pagine presenta una parte introduttiva di circa 30 pagine in lingua tedesca a cui fa seguito la parte fotografica a colori, di cui molte a piena pagina, con esaustive didascalie. Il volume in questione fa riferimento alla capitale del Reich, Berlino, negli anni 1939-1941.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 160 interamente illustrato con circa 23 foto b/n e 132 foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2009 da Arndt

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    Reichshauptstadt Berlin 1941-1945 vol. 3

    36.00

    Viktor Ullrich

    Quest’opera, appartenente alla serie dedicata alla “storia a colori”, è un autentico album fotografico, in ordine cronologico, dedicato alla capitale del Reich, Berlino, negli dagli avvenimenti del 1941 fino alla drammatica rovina della città nel 1945. In particolare riporta immagini spettacolari, a colori, in cui spiccano il bianco-rosso e nero delle bandiere, di momenti storici importanti: parate, visite di altri capi di stato, prospettive degli interni e degli esterni degli imponenti palazzi del governo, costruzione e prospettive dello Stadio olimpico, raduni di folle oceaniche, luoghi e persone significativi del partito.colpiscono particolarmente infine le drammatiche immagini della città devastata e dei Sovietici sullo sfondo della porta di Brandeburgo..

    Cartonato 21 x 30 cm. pag. 32 di testo + 126 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2010 da Arndt

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    Reichsminister Rudolf Hess – Zeitgeschichte in Bildern

    36.00

    Collana di volumi essenzialmente fotografici a colori di un pool di editori tedeschi (Arndt – Pour le Merite…) dedicati alla Germania, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. L’originalità di questi libri sono proprio le bellissime foto a colori originali risalenti all’epoca descritta. Gli argomenti trattati vanno dalle parate nelle diverse città tedesche ai decorati con Ritterkreuz, dagli aspetti prettamente militari a quelli politici. Ogni volume di circa 150/160 pagine presenta una parte introduttiva di circa 30 pagine in lingua tedesca a cui fa seguito la parte fotografica a colori, di cui molte a piena pagina, con esaustive didascalie. Il volume in questione fa riferimento al ministro del Terzo Reich Rudolf Hess.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 159 interamente illustrato con circa 107 foto b/n e 20 tra foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2002 da Arndt

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    Reichsparteitag 1935-1936-1937 Nurnberg – Dvd

    25.00

    Il meeting del NSDAP raccontato attraverso diversi cortometraggi d’epoca e da filmati girati da inviati inglesi. Inoltre un raro reportage sui preparativi della città per il grande evento.

    Colore b/n, lingua tedesca, durata 52 minuti

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    Reichsparteitag 1938 – Grossdeutschland. Zeitgeschichte in Farbe.

    36.00

    Collana di volumi essenzialmente fotografici a colori di un pool di editori tedeschi (Arndt – Pour le Merite…) dedicati alla Germania, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. L’originalità di questi libri sono proprio le bellissime foto a colori originali risalenti all’epoca descritta. Gli argomenti trattati vanno dalle parate nelle diverse città tedesche ai decorati con Ritterkreuz, dagli aspetti prettamente militari a quelli politici. Ogni volume di circa 150/160 pagine presenta una parte introduttiva di circa 30 pagine in lingua tedesca a cui fa seguito la parte fotografica a colori, di cui molte a piena pagina, con esaustive didascalie. Il volume in questione fa riferimento alle grandi parate in occasione delle giornate del Partito Nazionalsocialista.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 160 completamente illustrato con circa 45 foto b/n e 100 foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2003 da Arndt

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    Reichsparteitag 1938. Nurnberg – Dvd

    25.00

    L’ultima celebrazione delle “Giornate del Partito”, quella del 1939 fu annullata per l’inizio delle ostilità con la Polonia. In immagini d’epoca l’adunata, i discorsi, la grande parata per le vie di Norimberga e il meeting finale.

    Dvd b/n e colori, lingua tedesca, durata 80 minuti

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    Reichsparteitag Nurnberg 1927 – 1929 – Dvd

    25.00

    meeting del NSDAP di Norimberga erano il grande appuntamento annuale del Partito Nazionalsocialista. Centinaia di migliaia di membri delle SA, SS, RAD, Hitlerjugend, etc. si ritrovavano per celebrare le gloria del Terzo Reich. Questo inedito documento cinematografico ci mostra le immagini girate negli anni venti dei primi incontri.

    Colore b/n, lingua tedesca, durata 80 minuti

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    Reinhard Heydrich

    32.00

    Nel 1943, a un anno dalla morte di Heydrich, per volere di Himmler e dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich venne realizzata una brossura commemorativa destinata, in primis agli alti gradi del Partito, delle SS, delle SD e delle Waffen-SS. Il carteggio intercorso fra la RSHA e Himmler, ci consente di conoscere alcuni interessanti aspetti riguardo la realizzazione di questa pubblicazione.

    Tiratura di 51 esemplari su carta patinata numerati da I a LI

    Brossura, 20,5 x 27 cm. pag. 19 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2003 da Effepi

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    Reinhard Heydrich – Vita pensiero azione

    26.00

    Reinhard Heydrich aveva azzurri occhi di ghiaccio, era alto, biondo e atletico. Voleva fare il marinaio, ma il destino lo condusse al cospetto di Himmler. Su di lui è stato scritto di tutto e a lui è stato imputato di tutto. Figura tra le più demonizzate della storia, è stato presentato a tutto il mondo come “la belva bionda”, “il boia di Praga”, “il giovane dio malvagio della morte” e quant’altro. Il Fuhrer lo definì “un uomo dal cuore di ferro” ed è di quest’uomo, del nazionalsocialista perfetto, che viene raccontato in questo lavoro, senza nulla togliere e nulla aggiungere al suo operato nella storia, facendo parlare i fatti e lasciando da parte le interpretazioni postume.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 368

    Stampato nel 2019 da Ritter

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    Reinhard Heydrich. The biography vol. 1 Road To War

    89.00

    Max Williams

    Bellissimo volume dedicato ad uno dei personaggi più noti del’apparato nazionalsocialista e della SS: Reinhard Heydrich. Il volume prende in esame il periodo che va dall’inizio del secondo conflitto mondiale alla sua morte, per attentato, a praga nel giugno 1942.  Notevolissimo è l’apparato iconografico costituito da fotografie e documenti che ricostruiscono l’immagine di uno dei personaggio più controversi della Seconda Guerra Mondiale.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 164 riccamente  illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2001 da Ulric of England

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Relics of War 1914 – 1918

    30.00

    Riccardo Ravizza

    he Series – War Relics La memoria delle guerre passate vive in libri di storia e memorie, in archivi e documenti. Ma sopravvive anche in oggetti: uniformi, etichette di identificazione, utensili di tutti i giorni e frammenti che portano ancora i segni del loro tempo e possono trasmettere qualcosa degli uomini che una volta li possedevano. Proprio perché sono passati attraverso l’inferno, portando i segni della sofferenza, diventano reliquie. Coloro che li hanno conservati e tramandati li hanno, in un certo senso, trasformati in ricordi sacri – di coloro che sono tornati e di quelli che non lo hanno fatto. Prova di un passaggio, un regalo finale. Questo primo volume nasce da un’attenzione a questi ricordi materiali e dal desiderio di condividerli: preservarli, studiarli, e raccontare le loro storie. Nel tempo i custodi di questi frammenti di memoria sono cambiati molte volte, eppure l’intenzione è sempre rimasta la stessa: mantenere vivo il passato attraverso qualcosa che ancora parla sia ai nostri cuori che alle nostre menti.

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    Religione antifascista. La trappola ideologica del mondo moderno

    16.00

    Roberto Lobosco

    L’antifascismo moderno rappresenta una nuova religione civile che per fini del tutto strumentali tiene in vita un’ideologia e un periodo storico esauriti e archiviati. La pretesa per cui ognuno debba definirsi antifascista non ha niente a che fare con l’avversione al regime che governò l’Italia per un Ventennio, ma rappresenta una trappola ideologica attraverso cui ingabbiare l’avversario e allo stesso tempo creare un enorme business. Lo scenario politico attuale, ricco di sfide epocali, è invece paradossalmente inquinato da un dibattito su un tema artefatto. Oggi il fascismo è morto ma l’antifascismo si è trasformato in strumento per delegittimare tutti i soggetti politici e intellettuali che non si riconoscono nel progressismo. Così facendo, l’antifascismo stesso finisce per utilizzare metodi illiberali e repressivi che imputa al fascismo. Il rischio è ciò possa ricreare un clima di scontro violento e di limitare gli spazi di confronto, favorendo l’affermazione di un conformismo di massa.

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    Religiosità indoeuropea. Humanitas

    12.00

    “Questo libro è nato dal mio interesse per l’aspetto razziale, in questo caso per la «razza dell’anima», del mondo indoeuropeo e venne elaborato come testo di una conferenza. In particolare, la stesura del mio libro Die Nordische Rasse bei den Indogermanen Asiens (1934) mi ha portato più volte ad occuparmi del mondo religioso indoeuropeo; a ciò si aggiunga la battaglia che ferve nella nazione tedesca per la creazione di nuovi valori religiosi, e che ha ispirato molti pensieri di questo libro. Sempre e di nuovo il popolo tedesco e il singolo tedesco risponderanno ai quesiti religiosi in senso propriamente nordico-indoeuropeo sia all’interno di questa o quella confessione, che al di fuori di ogni chiesa e di ogni confessione. Questo scritto vuole contribuire a ricordare quale sia il sentimento religioso che possa interiormente unificarci come tedeschi — e come Germani tutti — anche se appartenenti a «confessioni» che ci appaiono lontane l’una dall’altra”.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 100

    Stampato nel 2011 da Edizioni di Ar

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    relique di Guerra 1914 – 1918

    25.00

    Riccardo Ravizza

    La collana – Reliquie di guerra Il ricordo delle guerre del passato vive nei libri di storia e di memorie, negli archivi, nei documenti. Ma anche in oggetti: divise, piastrini di riconoscimento, utensili di uso quotidiano, o anche frammenti che portano impresso il segno dei tempi e sanno trasmettere qualcosa degli uomini a cui sono appartenuti. Proprio il fatto che hanno attraversato l’inferno portando impressi i segni della sofferenza fa di loro delle reliquie. E chi li ha conservati e tramandati, li ha di fatto trasformati in ricordi sacri. Di chi era tornato o di chi non ce l’aveva fatta. Una prova di un passaggio, un estremo dono. Questo primo volume nasce dall’attenzione verso queste memorie materiali e dal desiderio di condividerle: salvarle, studiarle, raccontarle. Nel tempo i custodi di queste schegge di memoria sono cambiati più volte, ma l’intento è sempre lo stesso: tenere vivo il passato, attraverso qualcosa che ancora sa parlare al nostro cuore e alla nostra mente.

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    Reloading for Handgunners

    Il prezzo originale era: €33.00.Il prezzo attuale è: €19.80.

    Questo manuale completamente illustrato è sicuramente una indispensabile guida per la ricarica delle cartucce per armi corte per lo svago, la caccia e la competizione. Il libro descrive passo a passo tecniche e consigli di ricarica, riporta i dati di ricarica dei calibri più comuni. Fornisce speciali informazioni per le competizioni e la caccia; mette in guardia contro i più comuni errori che vengono commessi sia da novizi che da esperti, insegna come raggiungere con abilità la più alta qualità di munizioni per ogni evenienza.

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 222 interamente illustrato con circa 183 foto b/n e numerose tabelle

    Testo in lingua inglese

    Condizioni del libro: nuovo

    Stampato nel 2011 da Krause Publishing

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    Remigrazione. Una proposta

    20.00

    Martin Sellner

    Se una Nazione perde il controllo sulla propria identità, può ancora dirsi sovrana? “Remigrazione” non è uno slogan: è una proposta articolata, argomentata e radicale. In un’Europa che ha reso l’immigrazione permanente una normalità non negoziabile, questo libro rovescia la prospettiva e rimette al centro un principio dimenticato: il diritto dei popoli a rimanere sé stessi. Attraverso dati, analisi demografiche, riferimenti giuridici e una visione politica di lungo periodo, Martin Sellner delinea una strategia per ridurre l’instabilità generata da una gestione caotica dei flussi migratori e per ripristinare coesione, sicurezza e continuità culturale

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    Renaissance Warfare

    16.00

    Questo notevole lavoro analizza in maniera completa gli eventi militari che hanno caratterizzato il Rinascimento nelle isole britanniche. L’Autore espone un autorevole studio sulle battaglie rinascimentali a partire da quella di Flodden nel 1513 per terminare con la battaglia di Newburn Ford nel 1640. Il libro espone eventi straordinariamente dettagliati di molte battaglie importanti del periodo, tra cui l’assedio di Leith, la Battaglia di Zutphen, lla cattura di Cadice e la battaglia nella baia di Cezimbra. Le strategie e le tattiche storicamente impiegate durante queste battaglie, vengono analizzate in tutte le loro sfaccettature.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 213 con circa 34 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Renato Ricci – Fascista integrale

    14.00

    La biografia del gerarca che “inventò” i Balilla, un irriducibile che non abbandonò mai l’idea fascista e Mussolini. «Tutti noi subivamo il fascino di Mussolini e anche quando ce ne distaccammo fu con profonde lacerazioni interiori… Ma Ricci… Ricci era un fedele diverso, strano: era come quei preti che quando parlano della Madonna si illuminano». Così veniva descritto Renato Ricci, gerarca fascista di origine carrarese che meglio di chiunque altro incarnò l’ala idealista del regime. Deputato nel 1924, presidente dell’Opera Nazionale Balilla dal 1926 al 1937 e ministro delle Corporazioni dal 1939 al 1943, dopo l’8 settembre aderì senza esitazioni alla Repubblica di Salò e divenne comandante della Guardia Nazionale Repubblicana. Amico di D’Annunzio e di Ciano, fu però lui a firmare l’ordine di fucilazione del genero di Mussolini, estremo atto di fedeltà al Duce. Arrestato nel giugno del 1945, rimase in carcere fino al 1950. Morì a Roma nel 1956.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 168

    Stampato nel 2004 da Mursia

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    Renault FT – Le char de la victoire

    27.00

    Sopprannominato con l’apellativo di “carro della vittoria”, l’FT-17, un carro leggero ideato nel 1917, la cui formula, eminentemente moderna, verrà adottata da altri progetti simili in altre nazioni, fu uno dei protagonisti dedll’ultimo anno di guerra. Prodotto in grandi quantità e gettato in battaglia in gran numero nel 1918, questo corazzato, manovrabile ed efficiente, svolse un ruolo di primo piano nelle operazioni condotte dagli Alleati in questo decisivo anno della Grande Guerra. La sua carriera non si limitò alla Prima Guerra Mondiale e venne utilizzato ancora per molti anni, sia in servizio attivo, sia nelle scuole di formazione. Il volume è molto ben illustrato con numerose foto d’epoca, progetti tecnici, alcune immagini a colori dei manuali e cartoline satiriche e, anche alcuni spaccati dei sistemi meccanici.

    Brossura, 18,5 x 25,5 cm. pag. 128 riccamente illustrato b/n e colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Editions Tranchées

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    René Guénon. Testimone della Tradizione

    24.00

    In un’epoca in cui il cambiamento è divenuto fine a se stesso, l’opera di René Guénon si presenta come atemporale, inalterata e ieratica. Dopo essere stata costretta ad una influenza segreta, la cui importanza peraltro non sfuggì a personalità diverse, ottenne l’attenzione di intellettuali di ogni provenienza, alcuni dei quali, per queso tramite, si sono ricongiunti alla loro tradizione. Anche se per lui poco contasse l’individualità, una comprensione profonda del messaggio guenoniano, però, non è indissociabile dalla sua vita, l’opera e l’uomo si chiariscono reciprocamente e una presentazione dei suoi scritti non può fare a meno dei cenni biografici offerti da questo libro.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 398 con 30 illustrazioni b/n

    Stampato nel 1993 da Il Cinabro

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    Reparti alpini nella R.S.I. – The alpine troops in the Italian social republic

    19.00

    Già nei primi giorni dopo l’armistizio in molte località in Italia e all’estero, singoli alpini o gruppi o interi Reparti organici, scelsero di continuare a combattere a fianco del vecchio alleato tedesco, venendo da questi utilizzati o nei loro Reparti o autonomamente. Costituitasi la Repubblica Sociale nel Nord Italia e la struttura dell’Esercito Nazionale, con l’emanazione dei bandi di arruolamento, il forte afflusso dei volontari e la scelta dei militari internati di rientrare in servizio nel nuovo Esercito, si dette l’avvio alla costituzione delle Forze Armate della R.S.I. nelle quali svolsero un ruolo primario gli Alpini, nonostante le difficoltà per l’approvvigionamento dei materiali militari.

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 98 cin numerose foto a colori

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Reparti Bersaglieri nella RSI – Photos & Images from World Wartime Archives

    19.00

    Lo sbando generale causato dall’Armistizio dell’8 settembre ebbe ripercussioni immediate anche sui reparti di Bersaglieri che però furono tra i primi a riorganizzarsi ed a riprendere le armi: al Sud, dove a fine settembre 1943 il LI Battaglione Bersaglieri d’istruzione Allievi Ufficiali di Complemento fu inserito nel Primo Raggruppamento Motorizzato; al Nord, dove si costituirono il Battaglione Bersaglieri “Mussolini”, il Reggimento Bersaglieri “Luciano Manara” ed il 3° Reggimento Volontari.

    Brossura, 17,8 x 25,4 cm. pag. 100 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    Reparti corazzati bulgari. Dalla 1ª compagnia corazzata allo scioglimento Bronirana Brigada 1935-1947

    19.90

    Paolo Crippa – Carlo Cucut

    Uscita sconfitta dalla Prima Guerra Mondiale, la Bulgaria, a seguito dell’applicazione delle clausole del trattato di pace, non poté acquistare carri armati sino ai primi anni ‘30. A causa della scarsa industrializzazione, fu giocoforza rivolgersi alle nazioni che in quegli anni erano i principali produttori di mezzi corazzati. Vennero quindi acquistati dall’Italia i carri veloci CV33, dall’Inghilterra i Vickers Mk.E e dalla Cecoslovacchia i LT vz. 35. Dopo aver costituito i primi reparti, grazie alla Germania, nella cui sfera d’influenza la Bulgaria era entrata, furono poi acquistati carri armati francesi preda bellica tedesca, i Renault R35, e nuovi carri cecoslovacchi. Nel 1943, con la costituzione della Bronirana Brigada, arrivarono i Panzer IV e gli StuG III.

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    Reparti corazzati delle repubbliche baltiche. Estonia-Lettonia-Lituania

    19.90

    Carlo Cucut

    Dopo aver dichiarato l’indipendenza nel corso del 1918, le neonate forze armate dell’Estonia, della Lettonia e della Lituania riuscirono a sconfiggere l’Armata Rossa. Durante la guerra furono costituiti i primi reparti corazzati, dotati di mezzi conquistati al nemico o consegnati dai britannici. Terminato il conflitto, quei reparti iniziali vennero potenziati con l’acquisto di carri armati e autoblindo, fino a costituire delle componenti blindo-corazzate successivamente inglobate dai sovietici nel 1940, dopo l’annessione all’Unione Sovietica.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 100 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2022 da Soldiershop

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    Reparti corazzati italiani in Francia durante la seconda guerra mondiale

    19.90

    Paolo Crippa

    Durante la Seconda guerra mondiale, il contributo dei reparti corazzati del Regio Esercito sul fronte francese fu abbastanza marginale e, per questo motivo, mai preso in esame in maniera organica. L’impiego dei carri armati nei primi giorni del conflitto sulle Alpi avrebbe però dovuto offrire importanti spunti di riflessione ai Comandi italiani, perché si erano immediatamente palesate delle serie difficoltà sia nell’impiego dei carri armati impiegati, che si dimostrarono del tutto inadeguati, che nelle tattiche di impiego dei reparti corazzati, segnali che furono del tutto ignorati e che fecero sì che gli stessi errori si perpetrassero nelle successive fasi del conflitto. Dopo questa parentesi d’esordi0, reparti corazzati furono inviati in Francia solo nel novembre del 1942, a presidio delle coste della Francia meridionale e dalla Corsica, appunto con compiti di guarnigione di un Paese occupato e, di conseguenza, mai impiegati in combattimento. L’Armistizio dell’8 settembre 1943 segnò però una svolta: se da una parte i reparti schierati nella Francia meridionale non presero parte ad alcuno scontro e rientrarono in Italia, le unità corazzate di stanza in Corsica reagirono ai tentativi tedeschi di impossessarsi dei punti chiave dell’isola e si ingaggiarono in lunghi giorni di combattimenti contro gli ex alleati, combattimenti che terminarono con l’abbandono della Corsica da parte dei tedeschi.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 98

    Stampato nel 2024 da Soldiershop

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    Reparti corazzati Jugoslavi 1940-1945 – Regno di Jugoslavia – Stato indipendente di Croazia – Unità Croate della Wehrmacht

    Il prezzo originale era: €19.00.Il prezzo attuale è: €12.93.

    Paolo Crippa – Luigi Manes        Prezzo di listino  19.00 (sconto 35%)

    Questo volume racconta la storia quasi sconosciuta dei carristi Jugoslavi dalla formazione al secondo conflitto mondiale. La formazione delle prime unità corazzate dell’Esercito del Regno di Jugoslavia risale alla fine degli anni ’20, quando le autorità militari sentirono la necessità di dotare i reparti di una componente blindata, sulla scorta delle esperienze vissute durante la Grande Guerra dagli eserciti impegnati nella guerra di trincea. Contrariamente a quello che succedeva presso molti altri eserciti europei a quell’epoca, queste unità corazzate non si svilupparono come un’estensione delle divisioni di cavalleria ma si formarono invece come reparti indipendenti, ufficialmente denominati “Unità Combattenti”. Con questi reparti il Regno di Jugoslavia affrontò la Seconda Guerra Mondiale. Dopo l’invasione italo-tedesca del 1941, la Croazia Indipendente e le forze collaborazioniste slovene formarono unità corazzate, impiegate in particolar modo nella lotta antipartigiane.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 98 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    Reparti corazzati rumeni. Dalla costituzione alla fine della Seconda Guerra Mondiale: 1916-1945

    19.90

    Carlo Cucut

    Le prime unità blindate rumene furono costituite nel 1916, utilizzando autoblindo catturate al nemico, ma solo nei primi anni Venti vennero costituiti reparti corazzati. Le difficoltà economiche, la scarsa industrializzazione del paese, la necessità di acquistare carri armati all’estero, fece si che solo a metà degli anni ‘30 fosse varato un significativo programma di riarmo e riorganizzazione dei reparti corazzati rumeni. L’entrata in guerra nel 1941 contro l’URSS evidenziò le carenze dei mezzi a disposizione, ma nel contempo dimostrò il coraggio e la determinazione dei carristi rumeni, comprovati dopo l’armistizio dell’agosto 1944 combattendo contro i vecchi alleati sino alla fine della guerra.

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    Reparti d’Assalto

    20.00

    Paolo Giudici

    Uno dei libri più belli sugli Arditi della Grande Guerra.Paolo Giudici, ex tenente del I-XX Reparto d’Assalto, nel 1920 raccolse le sue memorie di guerra nel libro “Fiamme Nere”.Nel 1928 lo pubblicò di nuovo col titolo “Reparti d’Assalto”, integrandolo con ulteriori capitoli.Questa riedizione è stata arricchita con la biografia del prof. Giudici, con la storia dei Reparti d’assalto nella Grande Guerra, con i fatti d’arme che videro protagonista il I-XX Reparto, con foto e mini biografie di alcuni combattenti, con le 175 motivazioni delle medaglie conferite a 151 Decorati e con l’elenco dei 159 Caduti.

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    Reparti di élite e Forze Speciali dell’Esercito italiano, 1940-1943

    15.00

    Creati prima della guerra per effettuare azioni o missioni speciali, e forgiati sui campi di battaglia dell’Africa settentrionale o del fronte italiano si misero sempre in evidenza nonostante le condizioni in cui dovettero operare e combattere non fossero favorevoli date le carenze in fatto di armi ed equipaggiamenti. In questo libro sono descritti i reparti che si guadagnarono il rispetto dei loro alleati tedeschi e dei loro avversari britannici del Commonwealth – la divisione corazzata “Ariete”, la divisione motorizzata “Trieste”, la divisione paracadutisti “Folgore” e i guastatori del genio – insieme a quelle forze speciali talvolta meno note tra le quali figurano il X reggimento arditi, il battaglione sciatori “Monte Cervino”, il gruppo battaglioni da sbarco Camicie Nere e i battaglioni di volontari stranieri del raggruppamento “Frecce Rosse”. Il volume è riccamente illustrato con rare fotografie dell’epoca e con dettagliate tavole a colori che raffigurano le uniformi, i distintivi e gli equipaggiamenti.

    Brossura 17x 24 pag. 138 quasi completamente illustrato b/n e colori

    Stampato nel 2012 da Goriziana

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    Reparti di elite e forze speciali della Marina e dell’Aeronautica Militare Italiana 1940-1945

    20.00

    Uno tra i più significativi contributi forniti dalla Regia Marina allo sforzo bellico nel corso della Seconda Guerra Mondiale provenne dalla sua innovativa unità speciale, la Xª Flottiglia MAS. Servendosi di siluri a lenta corsa, mezzi d’assalto di superficie e di nuotatori d’assalto, meno di 250 uomini inflissero agli Alleati danni più gravi di quelli causati dalle forze navali di superficie italiane. Il corso del conflitto nel Mediterraneo avrebbe potuto essere ben diverso se l’Asse avesse effettuato nella primavera del 1942 il programmato assalto a Malta, per il quale la Regia Marina aveva addestrato reparti scelti di paracadutisti nuotatori, incaricati di costituire teste di ponte per i fanti di marina del “San Marco”, e l’Aeronautica i propri reparti di paracadutisti e guastatori. Benché questi specialisti fossero poi stati schierati con scarsi risultati altrove, dopo la resa dell’Italia nel settembre del 1943 essi costituirono il nerbo dei reparti che continuarono a combattere per la RSI al fianco dei tedeschi. Questo libro contiene un resoconto particolareggiato e ricco di rare fotografie d’epoca oltre che di nuove tavole a colori che raffigurano uniformi, distintivi ed equipaggiamenti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 118 con circa 55 foto b/n e 8 tavole a colori

    Stampato nel 2024 da Libreria Editrice Goriziana

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    Reparti Militari – Cronaca e storia del corpo dei Bersaglieri 1836-1986

    55.00

    La 1a Compagnia Bersaglieri fu costituita a Torino nel 1836 ad opera dell’allora capitano del Reggimento Guardie (oggi Granatieri) Alessandro Ferrero de La Marmora (Torino 27 marzo 1799 – Crimea 7 giugno 1855). Precursore di una moderna fanteria d’assalto, La Marmora fu l’Autore di una audace riforma della tattica di combattimento – rivoluzionaria per quei tempi – improntata sulle capacità individuali e di iniziativa del combattente, in contrasto con i vecchi schemi di combattimento legati a rigide ed obsolete strutture operanti sul campo ed a vecchi piani operativi. La nuova specialità doveva esprimere spigliatezza ed impeto, accoppiando l’abilità del tiro con la massima mobilità sul campo di battaglia. Compito era quello di svolgere servizio di esplorazione e missioni di carattere ardito ed essere in grado di operare con spiccata autonomia. Il personale combattente preposto doveva, quindi, comprendere uomini particolarmente addestrati al tiro e pronti ad agire, anche isolati, allo scopo di sorprendere, disturbare e sconvolgere lo schieramento nemico. Ufficialmente, il Corpo dei Bersaglieri nasce in forza di un Regio Viglietto, il 18 giugno 1836 dopo la costituzione, nella Caserma “Ceppi” di Torino, della 1a Compagnia. Con le formazioni della 2a Compagnia (gennaio 1837), della 3a Compagnia (gennaio 1840) e della 4a Compagnia (febbraio 1843), si costituisce il 1° Battaglione Bersaglieri che ebbe il suo battesimo del fuoco l’8 aprile 1848, nella battaglia del ponte Goito, all’inizio della 1a Guerra d’Indipendenza, ove restò gravemente ferito lo stesso La Marmora. Gli italiani accolsero il “bersagliere” come espressione e simbolo del soldato per eccellenza, rappresentante di quell’Italia che “si destava” dall’occupazione straniera. Con il trascorrere degli anni aumenta il numero dei battaglioni e nel 1861 vengono costituiti i primi 6 Reggimenti. La massima consistenza organica si raggiunge con la 1a Guerra Mondiale, ove sono presenti ben 2 Divisioni speciali formate d

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    Reparti Militari – Grande Diciassettesimo. Storia di uno dei più antichi e blasonati reggimenti di artiglieria italiana

    25.00

    Volume che descrive le vicende del Diciassettesimo Reggimento d’artiglieria da campagna, dalla sua costituzione al suo scioglimento. Una buona parte del volume è dedicato alle vicende della Seconda Guerra Mondiale e alla campagna di Russia.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 110 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2007 da Spiridon

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Repertorio storico degli archibugiari italiani dal XIV al XX secolo

    29.00

    Tra i cultori della storia delle armi da fuoco da tempo si avvertita la mancanza di un’opera che unifichi le conoscenze aggiornate sugli archibugiari italiani. Le opere piu recenti sono infatti di Malatesta (1939), Gaibi (1978) e Herr (1978), mentre non sono sempre facilmente reperibili i numerosi studi pubblicati su argomenti specifici negli ultimi 34 anni. Il Repertorio storico degli Archibugiari italiani dal XIV al XX secolo colma l’esigenza riunendo, in ordine alfabetico, le biografie degli archibugiari pubblicate dai numerosi autori che hanno contribuito alla loro conoscenza approfondendo settori specifici. A beneficio del lettore neofita il Repertorio unifica anche le conoscenze sui distretti italiani produttori di armi da fuoco e quanto è noto sugli armaioli della Sardegna, sulla cronologia dei maestri da canne di Pistoia e sulla storia di numerose dinastie e famiglie. Per consentire una facile reperibilità dei nomi degli archibugiari che hanno operato in una sede d’interesse, il Repertorio riporta in ordine alfabetico anche le località che sono state sede di archibugiari con i relativi nomi.

    Rilegato 182 illustrazioni, pag. 807 ,formato 21×27 cm

    Stampato nel 2012 da Clueb

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    Reportages de Guerre N. 2 – Dien Bien Phu 1954. La Fin de l’Empire Colonial en Extreme Orient

    Il prezzo originale era: €13.00.Il prezzo attuale è: €9.10.

    Completamente illustrato con più di 100 fotografie inedite a colori e in b/n, questo secondo numero – (luglio/agosto/settembre 2012) – della Rivista “Reportages de guerre, Photos inédites des conflits du XXme siècle”, dedicato al conflitto in Indocina che impegnò le forze armate francesi fino al 1954.

    Brossura punto metallico, 21 x 29,5 cm. pag. 80 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2012 da Règi Arms

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    Repubblica Italiana – Dai brogli e dal Colpo di Stato del 1946 ai giorni nostri

    15.00

    La Resistenza, tanto sbandierata, si riferisce solo a quella partigiana. Le altre Resistenze sono silenziate e oscurate. Questo manualetto tascabile rievoca questi fatti, anche quelli piccini, fatterelli di minore o minima importanza, ma illuminanti di ciò che si prepara. Che hanno ridotto l’Italia ad una espressione geografica. Una Repubblica, la nostra, che sta disfacendosi per l’inganno, la corruzione, gli scandali, gli odi fra italiani, sempre attizzati: il malgoverno, insomma, e per molte altre magagne.

    Brossura, 15 x 21, cm. pag. 170 con circa 13 foto b/n

    Stampato nel 2017 da Settimo Sigillo

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    Repubblica Sociale – I manifesti

    45.00

    Il manifesto occupa da sempre un posto di rilievo nel campo della propaganda. Durante la Seconda Guerra Mondiale, non essendoci ancora la televisione, questa formidabile arma psicologica non venne trascurata dalle forze belligeranti, che ne curarono con particolare attenzione l’utilizzo e relativa diffusione. La Repubblica Sociale Italiana, nel pur breve periodo di esistenza, ci ha lasciato, tra i documenti più rappresentativi dell’ideologia che l’ispirava e dello spirito animatore, un’ampia produzione di manifesti che attualmente, oltre all’indubbio valore storico, assumono importanza notevole sotto il profilo artistico e, dunque di mercato. Diversi furono gli autori di queste opere, alcune delle quali divenute classiche, riprese tante volte da antologie, libri e riviste. Il più famoso illustratore, il maestro, riconosciuto tale per il “tratto”, numero di soggetti e forza rievocativa, rimane Gino Boccasile, altresì noto per le inconfondibili, deliziose figure femminili che in un diverso settore hanno caratterizzato un’epoca. Con la riproduzione a colori di circa trecento manifesti, il volume in questione è l’opera più completa mai pubblicata sull’argomento, arricchita dalla biografia dei due maggiori disegnatori italiani: Gino Boccasile e Dante Coscia.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 208 interamente illustrato a colori

    Stampato nel 2002 da Ritter Edizioni

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