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    Athos Fraternale . Il “moschettiere” dell’Atlantico

    20.00

    Questo bel libro, accompagnato da diverse immagini fotografiche, alcuni bozzetti a colori e la riproduzione di parecchi documenti, è un omaggio ad Athos Fraternale, comandante e asso di guerra presso la base atlantica Betasom. E il miglior approccio ad un eroe è ricordarne le missioni, senza orpelli, ma in modo cronologico, quasi un giornale di bordo.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 240 con diverse foto b/n e colori, 9 disegni a colo9ri e un profilo

    Stampato nel 2009 da Sarasota

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    Atlante dei paesi che non esistono più

    29.00

    Gideon Defoe

    Ci sono nazioni scomparse per ragioni politiche, come la Jugoslavia o la Repubblica Democratica Tedesca. Ma la Storia è anche ricca di paesi dissoltisi per eventi bizzarri, imprevedibili, tragici e, spesso, ridicoli. Guerre e trattati di pace sono state occasioni per ridisegnare le mappe e, complice qualche errore qua e là, creare zone franche i cui abitanti subito si dichiaravano indipendenti. Ricchi occidentali annoiati o avventurieri con pochi scrupoli fondavano una propria nazione ignorando i confini preesistenti e gli abitanti autoctoni, che magari volevano solo essere lasciati in pace. Aspiranti coloni si facevano fregare da descrizioni di terre meravigliose e fertilissime che, curiosamente, nessuno abitava ancora e che potevano essere acquistate con un modesto contributo. Ripercorrete le vicende della Repubblica di Cospaia, del Regno celeste della grande pace, della Grande Repubblica di Rough & Ready, del Regno dorato di Silla, del Libero stato del collo di bottiglia

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    Atlante delle micronazioni

    16.50

    Di motivi per fondare una nazione ce ne sono tantissimi: idealismo, goliardia, politica, persino l’evasione fiscale. Qui si raccontano i casi più strani e suggestivi di una pratica molto più diffusa di quanto ci si immagini, dichiarare l’indipendenza di una microscopica parte di territorio e proclamarsi re o presidente, almeno in casa propria. Pochi sanno, ad esempio, che oltre a San Marino e al Vaticano, esistono in Italia un paese e un’isoletta che vantano la sovranità assoluta sui propri territori, sulla base di diritti acquisiti prima dell’unità d’Italia; o che in Australia è stata fondata una nazione per tutelare i diritti degli omosessuali, mentre in Africa e in Sud America alcuni “stati inesistenti” hanno dichiarato l’indipendenza al solo scopo di emettere buoni del tesoro fittizi. Questo libro vuole essere un atlante di storie e personaggi, una geografia di luoghi a metà strada tra realtà e immaginazione e che spesso si dissolvono con la scomparsa del loro fondatore. Piccole epopee che, nel bene e nel male, portano al parossismo l’irriducibile voglia di indipendenza e autonomia dell’uomo.

    Brossura, 12 x 19 cm. pag. 375

    Stampato nel 2015 da Quodlibet

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    Atlante delle navi greche e romane

    25.00

    Questo “Atlante” descrive l’evoluzione dei modelli navali greci e romani con innumerevoli immagini e disegni appositamente realizzati per illustrare le varie tipologie di imbarcazioni, che vengono analizzate a partire dagli albori della navigazione nel Mediterraneo. Dalle prime piroghe monossili, datate al VII millennio a.C., si esaminano le imbarcazioni cicladiche e dei Micenei, caposaldo nella storia della navigazione con le loro frequentazioni lungo le coste italiane (il mito di Ulisse e degli Argonauti) e con la costruzione di navi tecnicamente evolute. Quindi si descrivono le tipologie delle navi della Grecia arcaica e del periodo classico con la nascita della trireme e la elaborazione di tecniche di combattimento navale più complesse.

    Condizioni del libro: Il volume ha ricevuto dei colpi durante il trasporto, in alto e in basso a destra nella copertina.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 176 con numerose foto e disegni b/n

    Stampato nel 2002 da Ireco

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    Atlante delle uniformi militari italiane dal 1934 ad oggi

    79.00

    Elio e Vittorio Del Giudice

    La storia delle uniformi militari, pue rappresentando un complemento iconografico alla storia politica di una Nazione e del suo Popolo, è altresì un importante aspetto della storia del costume e rappresenta la forza della tradizione nell’interessante ed inesorabile evolversi dei tempi. Tradizione ed uniforme costituiscono inoltre, in qualsiasi ambiente militare, una formidabile fonte di energia che al momento del bisogno trasforma gli uomini in eroi, capaci di sacrifici estremi. Questo libro, attraverso una documentazione iconografica unica nel suo genere, esamina l’evolversi delle uniformi militari italiane, partendo dal 1934, periodo che segnò l’avvio a vaste e profonde trasformazioni, fino ad arrivare a metà anni ottanta. Gli Autori, profondi conoscitori della materia, avvalendodi di profonde e accutate ricerche, accompagnate da una non comune predisposizione al disegno del figurino, hanno consentito la realizzazione di quest’opera che, a tutt’oggi, rappresenta la fonte di informazione più autorevole e completa sull’argomento.

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    Atlante geopolitico del Mediterraneo 2025

    26.00

    Francesco Anghelone – Andrea Ungari

    Nel turbolento periodo storico caratterizzato dalla crisi ucraina e da quella delle materie prime, i paesi europei guardano al Mediterraneo con rinnovato interesse, soprattutto in materia di politiche energetiche. l’Algeria e la Libia diventeranno sempre più interlocutori privilegiati per gli interessi europei. A preoccupare è in particolar modo la Libia  che non ha ancora ritrovato la sua unità e nella quale alcuni gruppi di potere esercitano il controllo con il costante uso delle armi. Ciò pone inevitabilmente una serie di interrogativi alla comunità internazionale e in particolare all’Europa, considerando anche la particolare posizione strategica di Tripoli rispetto alle rotte dei migranti provenienti dall’Africa. Dall’altra parte del Mare Nostrum, invece, la Turchia si erge a potenza regionale cercando di diventare mediatore tra l’Occidente e la Federazione russa.

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    Atlante illustrato della Prima Guerra Mondiale

    29.90

    Michael S. Neiberg

    L’Atlante illustrato della Prima guerra” mondiale è una guida completa e dettagliata per esperti e semplici appassionati. Con dovizia di particolari, traccia l’esatto corso delle campagne terrestri, marittime e aeree, consentendo al lettore di seguire il flusso e il riflusso delle fortune di tutti gli schieramenti. Con oltre 180 mappe a colori, racconta ogni teatro di guerra: dal Fronte occidentale a Penang, da Gallipoli alla Galizia, da Dogger Bank alla Dalmazia, dalla Romania alla Rhodesia, dalle Falkland al Togo e al deserto del Sinai. Tutte le cartine sono state appositamente commissionate a un cartografo esperto, che le ha progettate per evidenziare un particolare aspetto della guerra. Le mappe variano per forma e dimensione: alcune offrono una prospettiva globale, altre raffigurano l’esatto movimento delle forze armate a terra, sul mare o nell’aria. Battaglie come lo Jutland, la Somme, Cambrai e la campagna di Gallipoli sono trattate con dovizia di dettagli, e accompagnate da un’approfondita spiegazione.

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    Atlante illustrato della Seconda guerra mondiale

    29.90

    David Jordan – Andrew Wiles

    L’ Atlante illustrato della Seconda guerra mondiale” è una guida visiva completa a questo complesso conflitto. L’Atlante traccia l’esatto corso delle campagne terrestri, marittime e aeree nei minimi dettagli, consentendo al lettore di seguire il flusso e il riflusso delle fortune di entrambe le parti. Con l’aiuto di più di 180 mappe a colori, copre dettagliatamente ogni teatro di guerra. I contenuti includono le campagne terrestri in Europa nordoccidentale, Italia, Nordafrica, Russia e Asia sudorientale, nonché la guerra navale nell’Atlantico e nel Mediterraneo, le grandi battaglie delle portaerei nella guerra del Pacifico e le campagne di bombardamento strategico in Europa e in Giappone, culminate nella distruzione di Hiroshima e Nagasaki. Le mappe offrono una nuova prospettiva della guerra e sono accompagnate da descrizioni dettagliate delle battaglie e dei raid, nonché da fotografie dell’evento.

    Brossura, 22.5 x 28.5 cm. pag. 256 riccamente  illustrato con 160 mappe a colori e numerose foto d’epoca b/n

    Stampato nel 2026 da Goriziana

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    Atlante Militare 1890: Organizzazione, uniformi e distintivi degli eserciti e delle armate d’Europa

    Il prezzo originale era: €39.00.Il prezzo attuale è: €23.40.

    Luca Cristini

     L’atlante militare, così viene chiamato, è un compendio dedicato ai principali eserciti europei del tempo, compreso quello turco. Per ogni nazione, specialmente per le più importanti, viene raccontata la sua organizzazione, l’armamento, e specialmente la sua uniforme, sempre con un carattere più divulgativo che scientifico! Del resto questi album avevano lo scopo di venir distribuiti anche a persone semplici non strettamente ferrate in materie militari. Il carattere risorgimentale del nostro Cenni è perennemente presente, e oggi molte sue affermazioni fanno quasi sorridere al pensiero di cos’è diventata la guerra moderna; effetti, questi, già ben visibili anche durante la prima guerra mondiale, conflitto che il nostro autore non fece in tempo a vedere concluso giacchè morì nel 1917. Il mondo militare del Cenni, quello da lui visto e vissuto era ancora figlio delle cariche di cavalleria delle guerre di indipendenza prima, e delle belle uniformi della riforma Ricotti poi, era quello un tempo detto della Belle Epoque! Un mondo stava finendo e chissà se Quinto Cenni, poco prima di morire, se ne era pure lui reso conto.

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    Atlante storico mondiale. La storia dell’umanità in 500 mappe

    29.90

    Christian Grataloup

    L’Atlante storico mondiale ritraccia la storia dell’Umanità, dalla comparsa dei primi ominidi fino agli eventi contemporanei. L’approccio rivoluzionario si emancipa dalla visione eurocentrica finora in auge nella storiografia tradizionale. Tutte le culture vengono illustrate (Polinesia, Artico, Africa subsahariana…) e le tematiche trattate in modo spesso inaspettato: l’impero comanche, i ghetti dell’Italia medievale, la genesi dell’Ungheria o dell’impero khmer, i viaggi di Zeng He, l’Europa dei libertini, la mappatura del Gulag e quella della Shoah fino alle sfide del mondo attuale, dalla complessa rete di cavi sottomarini che collega tutto il pianeta ad Internet fino ai primi effetti del riscaldamento globale.

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    Atlantic Escorts – Ships Weapons and Tactics in World War II

    30.00

    Winston Churchill lo ribadì più volte sostenendo che la guerra sottomarina nell’Atlantico era l’unica campagna della Seconda Guerra Mondiale che in realtà lo spaventava. Se l’ancora di salvezza con il Nord America fosse stata spezzata, la Gran Bretagna non avrebbe mai potuto sperare di vincere la guerra; non ci sarebbe stato il posizionamento di forze aeronavali e terrestri americane e del Commonwealth sul suolo britannico, nessun sbarco del D-day e probabilmente nessuna vittoria sulla germania. Inoltre, la battaglia per il controllo delle rotte dell’Atlantico, infuriò a partire dal primo giorno di guerra e durò fino alla resa finale tedesca, questo la rende la più lunga e forse la campagna più duramente combattuta di tutta la guerra. Le navi, la tecnologia e le tattiche impiegate dagli Alleati formano l’oggetto di questo libro. Cominciando con le lezioni apparentemente apprese dalla Prima Guerra Mondiale, l’autore delinea gli sviluppi tra le due guerre, dal punto di vista tecnologico e tattico, e descrive i preparativi successive per il secondo conflitto mondiale. Vengono analizzate le classi di naviglio impiegate nella lotta antisottomarina: fregate, corvette e cacciatorpediniere, tentando di delinearne la loro efficacia operativa.

    Brossura, 21 x 27 cm. pag. 176 con circa 200 tra foto e mappe b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Seaforth Publishing

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    Atlantic. Tutti i soldati d’Italia

    35.00

    Mario Rizzone

    Rassegna di oltre 500 scatole dei mitici soldatini Atlantic degli anni ’70 della serie Soldati d’Italia dedicata ai reparti delle Forze Armate italiane, in varie scale dalla H0 alla 1/32

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    Atlantide. La patria ancestrale degli Ariani

    20.00

    Karl Georg Zschaetzsch

    Pubblicato nel 1922, “Atlantis, die Urheimat der Arier” di Karl Georg Zschaetzsch si pone – tanto originalmente quanto scientificamente – sulla scia degli innumerevoli testi che, fin dal passato più remoto, hanno trattato di Atlantide e dei suoi abitanti. Ben lungi dall’indulgere in mitopoiesi più o meno ideali, bensì affidandosi a una fine ermeneutica delle più disparate fonti, l’autore reinterpreta e trasforma il classico mito di Atlantide in mito razziale.

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    Atlantikwall – Von Frankreich bis Norwegen. – Bollwerk des Reiches. Zeitgeschichte in Farbe

    36.00

    Lavoro appartenente ad una serie di monografie chiamate “Zeitgeschichte in Farbe” – Storia contemporanea a colori – che raccontano la storia attraverso impressionanti fotografie originali a colori, presenta in questa prima seconda dedicata al Vallo Atlantico, baluardo del Reich, le fortificazioni delle coste atlantiche della Francia. Le fotografie mostrano la costruzione e il successivo utilizzo di quelle poderose costruzioni in cemento armato che ancora oggi sono visibili dal confine spagnolo fino alle coste della Manica: bunker, basi di sommergibili e barriere antisbarco.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 156 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Pour Le Merite

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    Atlantikwall. Bollwerk des Reiches 1942-44

    36.00

    Appartenente ad una serie di monografie chiamata “Zeitgeschichte in Farbe” – Storia contemporanea a colori – che raccontano la storia attraverso impressionanti fotografie originali a colori, presenta in questa prima parte dedicata al Vallo Atlantico, baluardo del Reich, le fortificazioni delle coste atlantiche della Francia. Le fotografie mostrano la costruzione e il successivo utilizzo di quelle poderose costruzioni in cemento armato che ancora oggi sono visibili dal confine spagnolo fino alle coste della Manica: bunker, basi di sommergibili e barriere antisbarco.

    Cartonato 21 x 30,5 cm. pag. 158 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2012 da Arndt

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    Atlas of the Battles and Campaigns of the American Revolution 1775-1783

    89.00

    David C. Bonk – George Anderson

    “L’Atlante delle Battaglie e delle Campagne della Rivoluzione Americana” fornisce un riassunto visivo completo delle campagne, delle battaglie principali e delle scaramucce minori della guerra. L’atlante include oltre 120 mappe create utilizzando mappe della Rivoluzione, tra cui l’ampia collezione della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, e arricchite con una cartografia topografica più accurata risalente agli anni ’80 del XIX secolo. Le mappe mostrano anche la disposizione e i movimenti delle truppe tratti da un’ampia gamma di fonti scritte per fornire la rappresentazione più accurata delle battaglie e delle campagne. L’Atlante sarà una risorsa preziosa per chiunque sia interessato alla Rivoluzione Americana, inclusi wargamer, rievocatori e studiosi del conflitto.

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    Atlente Storico degli Indoeuropei

    25.00

    Alberto Peruffo

    Questo lavoro si premette di studiare un tema antico e controverso, riguardo l’origine e lo sviluppo dei popoli di lingua indoeuropea, antenati della maggior parte delle etnie occidentali odierne. Da quì l’utilizzo delle cartine, per rappresentare con semplicità, la situazione contigente di queste popolazioni, nelle varie fasi del loro sviluppo, seguendo le indicazioni archeologiche, genetiche, etniche, culturali e linguistiche. L’intento vuole essere sia quello di focalizzare le attuali conoscenze sull’argomento, sia di divulgazione storica dell’origine e del percorso compiuto dai nostri antenati più lontani. Particolare attenzione viene riservata alla conquista dei territtori dell’Europa occidentale e centrale, studiando l’interazione con le popolazioni autoctone preesistenti, in queste aree geografiche.

    Brossura, 13,5 x 21 cm. pag. 220 con alcune cartine a colori

    Stampato nel 2023 da Associazione Culturale Fonte di Connla

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    Atmosfere in nero. Cinque racconti

    14.00

    Mario Michele Merlino

    Cinque racconti, storie raccolte dalla viva voce di alcuni protagonisti, frammenti, narrazioni: atmosfere. Atmosfere in nero perchè è un colore che si addice, insieme al rosso, a uomini mai domati dalla sconfitta. Nero, come le loro camicie, perchè sono storie di morte, esistenze donate senza rimpianto al servizio dell’ideale. Bella narrazione di un funambolo poeta che rivisita le storie modulando il linguaggio in incredibili forme espressive.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 128

    Stampato nel 2011 da Settimo Sigillo

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    Attacco a Caporetto

    22.00

    Quando, nella notte del 14 settembre 1917, Hans Killian parte da Strasburgo per la località destinata a divenire uno dei luoghi simbolo della Grande Guerra, ha la consapevolezza di essere in procinto di affrontare un’esperienza eccezionale. Nel suo diario annota: “Immagino che andremo nel Nord della Francia per una qualche impresa particolare, o forse in Turchia. Deve trattarsi di qualcosa di eccezionale, altrimenti non sarebbe stato mobilitato l’ufficiale di Stato Maggiore della unità bombarde n° 3, tenente colonnello Barone von Rossing, con tutto il suo Stato Maggiore, e io non sarei stato richiesto come specialista di montagna per impieghi speciali delle bombarde. Con la montagna deve averci a che fare”. Giunto a Caporetto presso lo Stato Maggiore della 14a Armata di Below, Killian descrive con dovizia di particolari le ricognizioni preliminari che compie sul fronte, fino a restituirci, come nessun altro prima, la topografia completa del teatro di battaglia. In seguito ha occasione di partecipare alle riunioni dei più alti ufficiali dell’Armata in vista dell’offensiva e di incontrare tutti i protagonisti di quell’evento – dall’imperatore Carlo all’arciduca Eugenio. Il testo è dotato di un ricco corredo iconografico, gli ordini completi di battaglia austro-germanico e italiano alla mezzanotte del 24 ottobre 1917 e un’accurata introduzione di Alessandro Massignani.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 336

    Stampato nel 2005 da Libreria Editrice Goriziana

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    Attacco all’alba

    12.00

    Sommario: L’SS-Falschirmjager Bataillon 500; Impiego nei Balcani; L’Operazione Rosselsprung; Attacco all’alba; Nel nido delle vespe; Uniformi dei paracadutisti tedeschi; Distintivi e bibliografia essenziale; Tavole a colori.

    Brossura punto metallico 21 x 30 cm. pag. 66 interamente illustrate con foto b/n

    Stampato nel 2012 da Ritterkreuz

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    Attacco all’alba – L’SS-Fallschirmjäger Bataillon 500 a Drvar maggio 1944

    19.00

    La storia della operazione Rösselsprung, lanciata nel maggio del 1944 dai tedeschi, per tentare di catturare o eliminare il capo partigiano comunista Tito, nella zona di Drvar nella Bosnia occidentale, impiegando forze che dovevano attaccare da terra, ma soprattutto reparti paracadutisti per tentare di colpire di sorpresa le difese nemiche. In particolare viene analizzata la storia dell’impiego del Battaglione paracadutisti SS, che per la prima volta fu impegnato in una vera e propria operazione, quasi al completo, lamentando gravi perdite ma comunque distinguendosi positivamente sul campo di battaglia contro le agguerrite bande partigiane comuniste. L’azione non ebbe successo e Tito riuscì comunque a mettersi in salvo, fu comunque inferto un duro colpo ai ribelli jugoslavi che lamentarono la perdita di almeno seimila uomini, oltre alla perdita di ingenti quantitativi di armi, materiali e munizioni. Un’operazione su larga scala che vide l’impegno di forze speciali e di altri reparti SS. La narrazione dell’operazione è arricchita da numerose testimonianze di fonte tedesca e jugoslava e da centinaia di foto.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 80

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    Attacco all’Europa. L’altra faccia della guerra in Ucraina. Ciò che i media non dicono. Le trame USA per colpire la Russia e destabilizzare il Vecchio Continente

    14.90

    Marco Pizzuti

    Indagine controcorrente dal golpe a Kiev del 2014, ai bio-laboratori segreti e alle provocazioni della NATO, usando l’Ucraina come esca, sull’abisso della Terza guerra mondiale. Nel 2008 (governo Prodi), Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Norvegia votarono contro la proposta di Bush di annettere la Georgia e l’Ucraina alla NATO e lasciare invece uno Stato cuscinetto ai confini con la Russia. Gli stessi britannici di Gordon Brown avevano obiettato agli Usa l’inopportunità di andare allo scontro diretto con la Russia proprio quando il caso Kosovo era ancora fresco. Oggi invece assistiamo all’esatto contrario, con gli Stati europei asserviti al volere americano e coinvolti nel conflitto, mentre le dichiarazioni del Presidente USA con uno dei tassi di gradimento più bassi della storia gettano benzina sul fuoco e istigano allo scontro diretto.

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    Attacco alla famiglia

    15.00

    Alessandro Meluzzi

    Cos’è la famiglia se non la base di ogni comunità? In essa si viene allevati, cresciuti ed educati sulla base di solide radici valoriali e la famiglia è, in questo senso, una garanzia per il futuro della società e del mondo. Eppure oggi la famiglia, e quel che rappresenta, è sotto attacco. L’ideologia del capitale, del globalismo e del politicamente corretto vorrebbe per annientarla, distruggerla per poi ridurre la società stessa a un grande mercato dove l’individuo non è più membro della comunità ma un codice a barre. Allora ecco l’utero in affitto, la compravendita di bambini, la negazione stessa della maternità e della paternità nel nome di un progressismo malato. Lo sa bene Alessandro Meluzzi e ce lo mostra toccando argomenti taciuti o minimizzati, come il caso Bibbiano, punta dell’iceberg di un sistema mondiale di pedofilia fatto di sfruttamento, torture e violenze, e questioni da sempre spinose, tanto più nell’attuale società liquida, come aborto e religione. Un libro senza veli né filtri che lancia, al contempo, un grido di allarme in difesa di quella che è la più naturale manifestazione umana: una madre e un padre che proteggono e crescono un figlio.

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    Attacco dal cielo! Missioni ed imprese dei Paracadutisti tedeschi nella seconda guerra mondiale

    25.00

    Luca Tirloni

    Lavoro di tipo divulgativo, sulle imprese dei paracadutisti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Alcune immagini b/n e alcune cartine a colori

    Brossura, 21 x 21 cm. pag. 176 con varie foto e illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2024 da Editoriale Delfino

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    Attacco frontale e ammaestramento tattico – Il libretto Rosso. La bibbia dellEsercito Italiano dal 1915 al 1917

    15.00

    Nell’approssimarsi del primo centenario dello scoppio della Grande Guerra, ci è sembrato doveroso riproporre quest’opera che, oltre al suo indubbio interesse storico è, almeno indirettamente, un atto di riconoscimento del valore, della tenacia e dell’abnegazione del Soldato italiano. Per quanto concerne l’aspetto puramente editoriale abbiamo cercato di riprodurre il Libretto Rosso nel modo più fedele possibile, mantenedo i corsivi e i grassetti dell’originale e perfino scegliendo caratteri simili, se non identici, a quelli impiegati nel 1915.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 65

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Attacco terroristico – Cosa fare nei primi 10 minuti. Guida pratica alle emergenze mediche

    9.90

    Durante una qualsiasi emergenza medica hanno importanza critica le azioni svolte entro i primi 10 minuti. Questo vale in particolare in caso di un attacco terroristico. Per quei primi, cruciali minuti non è disponibile personale medico qualificato e tocca a voi, in quanto first responder, porre in atto interventi appropriati fino all’arrivo dei soccorsi. Questo libro vi spiega cosa fare e come farlo. Le istruzioni fornite possono riguardare non solo un attentato, ma ogni genere di emergenza: riconoscimento e trattamento delle ustioni; cura di ferite da impatto o esplosione; conservazione di arti amputati; controllo delle emorragie; decontaminazione di vittime esposte a sostanze tossiche; manovre di primo soccorso da applicare ad adulti, bambini e persino ad animali domestici. Si spiega anche ai soccorritori come proteggersi da dispositivi esplosivi o dall’esposizione a contaminazione chimica, biologica e radioattiva. Il manuale include una checklist di oggetti e ausili di cui è bene dotarsi a casa, in auto, in ufficio per poter fronteggiare un’emergenza, così come consigli pratici per utilizzare come ausilio medico ciò che si trova sul posto

    Brossura, 21,3 x 14 cm. pag. 89 con vari diagrammi e disegni

    Stampato nel 2016 da Edizioni LSWR

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    Atterrite queste popolazioni – La repressione del brigantaggio nel carteggio privato Sacchi-Milon 1868-1870

    16.00

    Le violenze subite dal popolo meridionale durante la repressione del brigantaggio furono delle vere atrocità. Teste mozzate infilzate sulle baionette delle carabine e tenute a spallarm come trofeo e successivamente messe nello spirito; bambini di tre e quattro anni incarcerati perché parenti di briganti; parenti di presunti briganti usati come scudo umano; uomini fucilati e legati ai pali del telegrafo. Donne, vecchi e bambini torturati ‘coi ferri ai pollici’ fino a spappolare le unghie. D’altrode il colonnello dei bersaglieri Milon stesso diceva che bisognava atterrire queste popolazioni. Queste sono alcune verità rivelate attraverso documenti inediti, scritti durante la repressione del brigantaggio e scoperti di recente negli archivi. Prefazione di Antonio Ciano.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 362 con numerose illustrazioni e documenti d’epoca b/n e inserto di 8 pagine con foto a colori

    Stampato nel 2016 da Addictions-Magenes Editoriale

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    Attilio Tamaro: il diario di un italiano (1911-1949)

    49.00

    Gianni Scipione Rossi

    Triestino di origine istriana, giornalista, storico, diplomatico, Attilio Tamaro (1884 -1956) è stato uno dei massimi protagonisti dell’irredentismo giuliano. Autore prolifico di saggi storici e politici, ha lasciato inedito il suo diario privato, che si sviluppa dalla Trieste austroungarica del 1911 alla guerra vinta, attraversa il fascismo per superare la fine del regime e affacciarsi nella guerra civile e nella ricostruzione. Un grande e intenso affresco – privo di filtri – su quasi quarant’anni di storia italiana ed europea. Di cultura nazional-patriottica, monarchico, volontario nella Grande Guerra, teorico del nazionalismo, aderì al fascismo nel 1922. Contrario all’antisemitismo, fu espulso dal Pnf nel 1943, non aderì alla Rsi e da neo-irredentista tornò a difendere l’italianità di Trieste e delle terre adriatiche. Nel diario le sue analisi, i retroscena politici e gli incontri con centinaia di persone, da Giolitti a Salandra, da D’Annunzio a Mussolini, da Grandi a Federzoni, da Balbo a Bottai. E ancora, intellettuali, politici e diplomatici incrociati nel suo peregrinare tra Trieste, Roma, i Balcani, Vienna, Parigi, Londra, Fiume, Amburgo, Helsinki, Mosca, Leningrado e Berna

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    Attilio Viziano – Ricordi di un corrispondente di guerra. La storia di un operatore della C.O.P. 1943-1945

    25.00

    «Viziano è stato senza dubbio un corrispondente di guerra poco allineato alla stampa di regime, mai retorico, e sempre dotato di profonda umanità che trasmette a chi legge. Di fronte al materiale che ci ha messo a disposizione l’Ing. Viziano, abbiamo scelto di lasciare il maggiore spazio possibile alle fotografie e alle sue testimonianze, integrando, solamente, con brevi e succinte descrizioni, l’apertura dei capitoli e la storia dei reparti delle Forze Armate della R.S.I. che ha visitato, partendo dagli avvenimenti vissuti prima dell’armistizio per arrivare al capitolo conclusivo del ritorno a casa nel maggio del 1945. Riteniamo di aver assemblato un libro facilmente fruibile e che potrà essere utile strumento di approfondimento e riflessione agli appassionati e agli studiosi».

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 262 illustrato con circa 335 foto b/n

    Stampato nel 2008 da Marvia

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    Attività in Mar Nero e Lago Ladoga

    34.00

    Dopo accordi tra i due Stati Maggiori, destinati ad operare sul lago Ladoga dietro richiesta tedesca, i Mas 526-527-528-529, costituenti la 12º squadriglia MAS. Vennero trasferiti per strada e ferrovia fino a Sortanlhati, località destinata a fungere da base operativa. Operativamente erano alle dipendenze del Comando finlandese per la difesa del lago, con sede a Lahdenpohja, ma la parte disciplinare ed ispettiva dipendeva dall’Ufficio MM di collegamento con la Marina tedesca, a Berlino. Il totale degli uomini inviati in Finlandia fu di 7 ufficiali, 19 sottufficiali e 63 marinai, con inizio dei trasferimenti il 25 maggio 1942, ed arrivo a destinazione tra il 20 ed il 22 giugno. I compiti dei Mas vennero individuati dal Comando di zona nell’interdizione delle comunicazioni lacustri sovietiche tra Uusi Laatokka (Novaja Ladoga) e Morja. In seguito l’arrivo presso la base italiana di mezzi tedeschi (posamine e pontoni) suggerì l’idea di cooperare con questi mezzi per proteggere l’azione di sbarco lungo le rive sovietiche del lago di contingenti di truppe tedesche. Ma già ad agosto si sottolineavano le difficoltà d’impiego di mezzi siluranti in un ambiente lacustre. In definitiva i Mas affondarono il 15 agosto una cannoniera circa 20 km a nord est di Morja, il 28 un piccolo vascello da carico, e qualche inconcludente scontro con similari unità sovietiche. Ad ottobre con il lago prossimo agelare, i Mas sbarcarono armi e siluri e vennero ritirati dal settore.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 174 con circa 9 foto b/n e 8 cartine

    Stampato nel 1993 dall’Ufficio Storico della Marina Militare

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    Attraverso le Dolomiti su vecchi sentieri di guerra

    19.90

    I vecchi sentieri di guerra delle Dolomiti offrono un connubio eccezionale di montagne spettacolari e testimonianze storiche. Con 30 itinerari escursionistici opportunamente selezionati, Eugen E. Hüsler, profondo conoscitore di queste cime, ci accompagna attraverso i luoghi più incantevoli dei “monti pallidi”, gli stessi che sono stati teatro della Prima Guerra Mondiale e che ne portano ancora i segni. Sulla Marmolada, sulle Dolomiti Ampezzane e sulle Dolomiti di Sesto è possibile intuire ancor oggi l’impressionante portata di questa guerra di posizione. Ogni itinerario è arricchito da una cartina dettagliata del percorso e da numerose immagini, in parte a carattere storico.

    Brossura, 16,5 x 23,5 pag. 143 illustrato con circa 143 foto a colori e 30 cartine

    Stamapato nel 2012 da Athesia

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    Attualità – Il mondialismo capitalista. Mercato globale e società multirazziale

    49.00

    Il presente studio analizza l’espansione planetaria delle aziende capitaliste e mira ad evidenziare la relazione strategica che esiste tra l’unificazione del mercato mondiale e l’imposizione del modello multirazziale. Il mercato mondiale è la configurazione economica del progetto mondialista, così come la società multirazziale ne rapprsenta la configurazione sociale. In sintesi, l’aumento dell’immigrazione extraeuropea è funzionale alla strategia mondialista. Edizione molto rara dell'”Uomo Libero” stampata nel 1992. Uno studio che ha previsto con largo anticipo le vicende attuali.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 258

    Stampato nel 1992 da Edizioni dell’Uomo Libero

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Attualità – Vodka cola

    27.00

    Vodka-Cola. Un titolo ricavato dall’amalgama delle due bevande più popolari dei due imperi che si sono divisi il mondo. Accordi, connessioni, manipolzioni: la strategia dei pochi per dominare economicamente il mondo. E’ forse il primo libro che parla esplicitamente di mondialismo e del ruolo della Trilaterale. Un contributo decisivo alla conoscenza delle grandi forze che nel segreto hanno manovrato i destini del mondo.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 336

    Stampato nel 1978 da Vallecchi

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccole tracce del tempo nelle ultime pagine nell’angolo a destra della quarta di copertina

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    Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani

    29.00

    Giordano Bruno Guerri

    «Ogni avanguardia è tale quando, mentre uccide, prepara una nuova vita, demolendo insieme al passato il presente.» Vale per ogni avanguardia, e non può non valere più forte per l’avanguardia delle avanguardie. Fedele a questa definizione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce l’esplosione e la dinamica di quel cataclisma totale – artistico, politico, di costume – che fu il futurismo, la più importante creazione culturale italiana dopo il Rinascimento. Lo fa partendo dal contesto, dall’Italia e dall’Europa di inizio Novecento, dal passato che i futuristi sentivano come gabbia e fardello, dal genio rivoluzionario del fondatore, Filippo Tommaso Marinetti, che raccolse attorno a sé e al suo Manifesto del 1909 le energie più vivaci dell’epoca, in Italia e nel mondo. Così, in una istantanea di gruppo degli uomini e delle donne (già, l’altra metà del futurismo) che lo seguirono, Guerri ripercorre la cangiante traiettoria umana e artistica di Boccioni, Prampolini, Balla, Depero, Benedetta Cappa Marinetti, Valentine de Saint-Point, solo per citarne alcuni, e ricostruisce il rapporto del movimento con la guerra e le donne, diverso in entrambi i casi da come comunemente si crede, l’innamoramento per la modernità, l’indole ribelle e guascona, l’adesione compatta al mito della velocità. E il legame con il fascismo, l’ambizione di rendere futurista la rivoluzione mussoliniana, ambizione destinata a fallire (secondo l’autore) e a ipotecare il giudizio storico sull’avanguardia creata da Marinetti.  E oggi l’eredità del futurismo sopravvive nelle avanguardie, nelle invenzioni più contemporanee, da Internet all’Intelligenza Artificiale, nei costumi che i futuristi preconizzarono, nel modo di guardare, intendere, vivere e sopravvivere al progresso.

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    Audacia! – Quindicinale dei giovani del M.S.I.

    25.00

    Quindicinale del movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano. Disponiamo del numero I – anno I del 25 novembre 1952. Buone condizioni, leggero strappo nella congiunzione della piegatura e imperfezioni al bodo laterale desto e al bordo superiore. Di difficile reperibilità.

    32 x 45 cm. pag. 12

    Stampato nel 1952

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    Audacia! Scritti e discorsi di Benito Mussolini per i giovani degli istituti militari

    15.00

    “Il nostro mito è la grandezza della Nazione! Questa è anzitutto spirito, non soltanto territorio: perché una Nazione è grande quando traduce nella realtà la forza delle proprie virtù. Roma emerge in condizioni avverse, forgiandosi nella guerra: chiunque – infatti – è capace di navigare in mare di bonaccia, quando i venti gonfiano le vele e non si scorgono onde all’orizzonte; bello, grande ed eroico – invece – è navigare quando impazza la tempesta. Vorrei che questa fosse la parola d’ordine della nostra Rivoluzione: «Vivere pericolosamente». Il Fascismo vuole l’uomo attivo e impegnato nell’azione con tutte le sue energie: lo vuole virilmente consapevole delle difficoltà che ci sono, e pronto ad affrontarle.

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    Augusta Bell AB-47G AB-204B AB-412 in Italian service

    30.00

    La Bell Aircraft rappresenta, insieme a pochi altri produttori, la socientà americana pioneristica nel campo dell’ala rotante, a partire dagli anni cinquanta del secondo dopoguerra. Fu anche il costruttore americano di elicotteri, che più di ogni altro, raggiunse degli accordi di produzione su licenza con la società elicotteristica Auguta (oggi Agusta-Westland). A partire dai primi modelli come l’AB-47, la collaborazione è andata avanti fino alla progettazione del convertiplano AB-609, ora completamente nelle mani di Agusta-Westland. Il presente volume, come al solito illustratissimo come tutti i volumi della collana, presenta in particolare gli elicotteri AB-47 G, AB-204 B e AB-412 in servizio con le forze armate italiane.

    Brossura, 20 x 28 cm. pag. 114 completamente illustrato con circa 162 foto b/n

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2015 da IBN

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    Augusto

    6.90

    Nel ricostruire le vicende che videro protagonista Augusto, l’autore cerca di dimostrare non tanto come il “principato” abbia rappresentato la conclusione non l’unica possibile – della crisi della repubblica, quanto come lo stesso Augusto abbia costruito lentamente e sistematicamente la sua egemonia (egli avrebbe detto la sua auctoritas) e si sia imposto alla fine come unico referente, a Roma, del quotidiano dei propri concittadini, fornendo loro non solo una nuova stabilità politica, non solo rifornimenti annonari più sicuri, ma anche una nuova vita civile, nuovi culti e pratiche religiose che facevano perno attorno a lui e alla sua famiglia. Così il “principe” lasciando apparentemente inalterate le tradizionali strutture repubblicane, pervase silenziosamente ogni aspetto della vita civica, anche grazie alle magistrature da lui ricoperte.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag 171

    Stampato nel 2013 da Editori Laterza

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    Augusto e il Principato

    18.00

    Una sintetica quanto originale presentazione del Principato dalla fondazione augustea lungo gli sviluppi dei primi tre secoli della nostra era. Sono messi in luce la discontinuità con le precedenti istituzioni repubblicane e gli epocali elementi organici e mentali che lo apparentano a quel processo di formazione dello “Stato” che prenderà corpo oltre un millennio dopo.

    Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 210

    Stampato nel 2013 da Il Mulino

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    Augusto e l’impero

    18.00

    Pietro De Francisci

    Gli scritti di Pietro de Francisci, che in questa raccolta, alcuni dopo oltre un secolo, vedono nuovamente la luce, analizzano personaggi e fatti di quel convulso periodo della storia di Roma compreso tra le fratricide Guerre Civili e la costituzione del Principato augusteo. Dei due massimi protagonisti di quegli eventi destinati a cambiare il volto dell’Europa e la storia d’Occidente, Cesare e Augusto, l’autore ricorda e interpreta il significato delle imprese e di entrambi traccia il profilo caratteriale evidenziando le doti carismatiche, la vocazione riformatrice retta da una sapiente visione, politica ed etica, rispettosa del mos maiorum e, insieme, confacente alle nuove esigenze culturali, sociali e storiche.

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    Augusto in guerra – La lotta per la pax romana

    32.00

    L’espressione pax romana (o pax augusta) evoca un periodo di pace ininterrotta nei vasti domini sottoposti all’autorità romana: Lindsay Powell decostruisce questa immagine non congruente con la realtà storica, ripercorrendo il lasso di tempo dal 31 a.C. al 12 d.C., durante il quale quasi ogni anno vide l’esercito romano in azione da qualche parte, si trattasse di combattere nemici oltre le frontiere per raid punitivi o di vere e proprie conquiste, oppure di contrastare banditi o sopprimere rivolte interne. E nello stesso tempo Augusto riuscì quasi a raddoppiare le dimensioni dello Stato, pur essendo un comandante di seconda categoria, noto per la salute precaria che lo accompagnò anche nel corso delle campagne cui prese personalmente parte. Come fu possibile? Aveva davvero una grande strategia? L’autore mette in luce mirabilmente proprio le capacità di Augusto come stratega e comandante in capo, in grado di cambiare le istituzioni militari per implementarne l’efficacia e concentrare il potere nelle sue stesse mani, anche attraverso una cerchia di collaboratori devoti e abilissimi, capaci di conseguire importanti obiettivi e disponibili a lasciarne il merito all’imperatore. Prefazione Karl Galinsky.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 562 con 11 foto e 25 mappe b/n

    Stampato nel 2019 da Goriziana

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    Auschwitz nei rapporti polacchi e nelle testimonianze (1941 – 1947) – Genesi e sviluppo della storia delle camere a gas

    35.00

    La storia delle camere a gas nacque dal travisamento delle installazioni igienico-sanitarie dell’Aufnahmegebäude (edificio di ricezione) che includeva, sotto lo stesso tetto, la presenza di 19 Begasungskammern (camere di gasazione) e di un impianto di docce per i detenuti, e dei due impianti di disinfestazione speculari denominati Bauwerke 5a e 5b, che comprendevano parimenti una camera a gas ad acido cianidrico e un locale di lavaggio e doccia, designati rispettivamente nelle relative piante Gaskammer e Wasch- und Brauseraum.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 366 con circa 31 documenti b/n

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Auschwitz trasporti forza mortalità – Liste numeriche, statistiche, elenchi nominativi

    42.00

    In questo studio prendo in esame tre aspetti fondamentali della vita del campo, che riguardano esclusivamente i detenuti registrati:

    1) le immatricolazioni dei detenuti internati al campo,

    2) la forza dei detenuti,

    3) la mortalità tra i detenuti del campo. […]

    Le tre parti dello studio sono ricche di tavole che riassumono in modo chiaro i dati relativi alle immatricolazioni, alla forza e alla mortalità.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 448

    Stampato nel 2019 da Effepi

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    Auschwitz. Le false testimonianze di Henryk Tauber e di Szlama Dragon

    30.00

    Carlo Mattogno

    Le tematiche delle camere a gas di Auschwitz, attraverso le false testimonianze di Heryk Tauber e  Sziama Dragon. Appendice di illustrazioni e documenti.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 186 con alcune foto

    Stampato nel 2022 da Effepi

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    Auschwitz. Testimoni del Sondercommando a confronto.

    35.00

    Carlo Mattogno

    Da questo studio risulta in modo documentato e indubitabile che i “testimoni oculari” del “Sonderkommando”esaminati, furono dei mentitori e spergiuri. L’analisi delle testimonianze ha mostrato che esse sono essenzialmente false, assurde e reciprocamente contraddittorie. Le contraddizioni hanno tuttavia una rilevanza ben più ampia di quanto ho evidenziato –e ogni lettore attento potrà individuarne molte altre – in particolare riguardo le “camere a gas”, crematori e le fosse di cremazione, confermano che non si tratta affatto di “testimonianze oculari”, ma di macabre invenzioni preconfezionate.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 274

    Stampato nel 2022 da Effepi

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    Ausiliarie dietro il filo spinato. Scandicci e la storia dimenticata del suo campo di prigionia

    14.00

    Marco Borri – Davide Petronici

    Sul finire del secondo conflitto mondiale, in un’Italia martoriata dalla “guerra civile” e pronta ad essere riconfigurata in una nuova ottica “coloniale”, gli Alleati crearono diversi campi di concentramento allo scopo di rinchiudervi i prigionieri di guerra fascisti e tedeschi. Tra questi, vi fu il P.W.E 334 – edificato nel comune di Scandicci e preso in custodia dagli americani – la cui particolarità fu quella di diventare il carcere delle volontarie del “Servizio Ausiliario Femminile” della Repubblica Sociale Italiana. Questo libro – unico nel suo genere – racconta una vicenda ancora sconosciuta, raccogliendo le testimonianze e i ricordi delle tante donne che – in quei mesi terribili – furono recluse dietro il filo spinato. Le delusioni, i sogni, le idee e le speranze di queste ragazze – dimenticate da una storiografia faziosa, che ha sempre omesso i crimini ad esse inflitti per mano dei cosiddetti “liberatori” – ritrovano una forma compiuta e una narrazione coerente, colmando un vuoto inquietante e colpevole.

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    Austerlitz 1805 – Il destino degli imperi

    18.00

    Quella di Austerlltz è una delle più famose battaglie della storia. Essa non rappresentò soltanto la prima campagna militare intrapresa da Napoleone quale imperatore di Francia, ma anche la prima prova decisiva per la sua Grande Armée. Bonaparte stesso la considerò la sua vittoria più importante, e infatti tale successo gli garantì una supremazia in Europa che sarebbe durata per quasi un decennio. La maggior parte del resoconti della battaglia pubblicati fino ad oggi si basa quasi esclusivamente su fonti francesi, ma grazie a un’approfondita ricerca effettuata presso archivi austriaci, l’autore di questo libro è in grado di fornire una descrizione molto più equilibrata dell’intera campagna, attraverso la cronistoria degli eventi che portarono ad Austerlitz.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 155 con circa 65 illustrazioni a colori e b/n e 10 cartine

    Stampato nel 2015 da Goriziana

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    Austerlitz 1805. La battaglia perfetta

    30.00

    Salvatore Moschella

    In Moravia, in quegli ultimi gelidi giorni di novembre non vi era tempo da perdere: occorreva provocare una battaglia con il contrapposto esercito austro-russo coalizzato prima dell’arrivo di altre forze nemiche in rapido avvicinamento. Napoleone doveva farli muovere dal formidabile arroccamento difensivo di Olmutz, e per farlo c’era un solo modo: rovesciare i ruoli, convincere i nemici di non essere le prede, ma i cacciatori. …Manovra in realtà ideata e voluta dal geniale imperatore e ciecamente eseguita dagli alleati esattamente come lui voleva. Dal primo all’ultimo colpo di cannone, gli avvenimenti apparvero come se fossero esattamente misurati e dispensati da una forza superiore onnipotente alleata della Grande Armée; ma non vi fu nulla di trascendentale quel giorno, ma solo il risultato di una calcolata previsione. La battaglia di Austerlitz è considerata ancora oggi come il modello più eclatante della potenza devastante della manipolazione psicologica nella guerra.

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