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I veterani in Italia in età imperiale
€26.00La presenza dei veterani nell’Italia tardorepubblicana è stata oggetto di studi accurati e trattazione sistematica; le dinamiche e le modalità degli stanziamenti dei veterani, e le modificazioni territtoriali che da essi derivarono, risultano per l’età repubblicana ampiamente discusse, non altrettanto per l’età imperiale romana. Questa ricerca, intende offrire un contributo a questa esigenza da più parti espressa. L’analisi della documentazione epigrafica è stata condotta per comodità, ripartendo il materiale disponibile secondo la suddivisione augustea delle “Regiones”. Sono state avanzate nella parte terminale del lavoro alcune considerazioni di massima riguardanti l’onomastica dei veterani e la loro politica al congedo, la fenomologia della loro presenza in Italia, la politica degli Imperatori nei confronti dei veterani e la politica dei reclutamenti straordinari.
Brossura 16,5 x 24 cm. pag. 320
Stampato nel 1999 da Edipuglia
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Identità padana – Le nostre radici. Siam tutti figli di Longobardi
Il prezzo originale era: €20.00.€14.00Il prezzo attuale è: €14.00.“In questi tempi moderni di globalizzazione e di forti immigrazioni la voglia di “casa”, cioè il senso di appartenenza al proprio territorio e alle proprie tradizioni e alla propria società, quindi di Identità e di Nazione, è una richiesta molto sentita nei cittadini. Lo sradicamento delle genti che sta avvenendo in questi decenni, attraverso l’immigrazione di massa e la esasperazione del commercio globale, ha prodotto come reazione una forte domanda di unità e di Identità territoriale. Difatti, sono sotto gli occhi di tutti i danni sociali prodotti dalla dissennata immigrazione e dalla incontrollata globalizzazione per cui sarà necessario, per non perdere la bussola mentale e sfociare nella follia sociale, una saggia riflessione sulla propria Identità e i suoi insiti valori, la loro condivisione sociale, in sostanza, la conoscenza storica del proprio territorio e della sua antica comunità, che essi solamente permettono la salvaguardia delle proprie radici e del proprio destino, della propria Identità.” (dalla prefazione)
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 251
Stampato nel 2017 da Selecta
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Il basso impero – Antico tardoantico ed era costantiniana Vol. I
€28.00In questo primo volume de “Il basso impero”, lo storico affronta il tema del rapporto fra tradizione e crisi spirituale nel mondo romano, dal II secolo d.C. al basso impero. La sua ricostruzione di questa dialettica culmina, da una parte, in una nuova interpretazione della fondazione di Costantinopoli, dall’altra, nella valutazione della personalità di Simmaco padre, “livido serpente”, a giudizio di un poeta cristiano, e tuttavia il più autorevole fra i senatori romani della generazione postcostantiniana.
Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 492
Stampato nel 1975 da Dedalo
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Il basso impero – Antico tardoantico ed era costantiniana Vol. II
€28.00In questo secondo volume lo storico propone, con immutato spessore critico, una nuova lettura di un nodo di particolare importanza: le relazioni tra “barbari” e mondo classico. Ne emerge una ricostruzione che, mentre illustra il modo in cui la storiografia classica seppe misurarsi con le esigenze e i valori espressi da Unni, Burgundi, Galli, Vandali e dalle altre popolazioni “barbariche”, puntualizza il grado di gravità della crisi dell’Occidente europeo nel suo complesso, ed i caratteri di quella “rivoluzione sociale” che sembrò identificarsi con la fine del mondo antico.
Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 456
Stampato nel 1980 da Dedalo
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Il battaglione sacro
€24.00James S. Romm
L’autore ci accompagna avventurosamente negli ultimi decenni di libertà dell’antica Grecia fino alla distruzione di Tebe da parte di Alessandro Magno; e allo stesso tempo ci fa scoprire la saga del più grande corpo militare dell’epoca, il Battaglione sacro: un reparto d’élite di 300 uomini reclutati tra coppie di amanti che rimase imbattuto per quarant’anni. Romm mette in luce un momento caotico della storia antica, decenni segnati da battaglie, dispute ideologiche e scontri tra imperi, regni e città, dall’ascesa di uomini forti senza scrupoli e da donne coraggiose. In gioco c’erano la libertà, la democrazia e il destino di Tebe, all’epoca la principale potenza del mondo greco.
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Il buon uso del tradimento – Flavio Giuseppe e la guerra giudaica
€14.00Flavio Giuseppe è stato spesso considerato un traditore del popolo ebraico, ma Pierre Vidal-Naquet – storico anche lui e di origine ebraica – ne trae un affascinante profilo di intellettuale: un esempio indicativo di una coscienza che intende realisticamente sopravvivere in un mondo ostile pur mantenendo integra la propria identità. L’intera sua opera è finalizzata a dimostrare l’inutilità dei ribellismi velleitari. Consapevole della sconfitta ormai inevitabile d’Israele, di fronte alla potenza di Roma, egli ritiene sia meglio salvare il salvabile. Il patrimonio storico e delle tradizioni del suo popolo è un bene troppo prezioso; quindi da proteggere dalla rovina che provocherebbe il prolungarsi del conflitto. È significativo che nel racconto della guerra, Flavio Giuseppe si ispiri alla figura del profeta Geremia. Se non come un vero e proprio profeta, certo egli avverte la responsabilità di conservare la tradizione storica del suo popolo.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 191
Stampato nel 2013 da Res Gestae
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Il campo dell onore (romanzo)
€16.00Filippi, provincia di Macedonia. Durante il regno di Domiziano, il diciannovenne Tiberio si arruola nell’esercito imperiale. Suo padre è morto sei anni prima, combattendo contro i Daci. Non è raro che i figli dei soldati scelgano il mestiere dei genitori. Ma il giovane, assetato di vendetta, ha una motivazione particolare. Tagliare la testa di Decebalo, re dei Daci. Il gruppo di reclute intraprende una lunga marcia di trasferimento, agli ordini dell’austero e laconico Centurione Marziale. Seguendo la costa adriatica, percorrono la Dalmazia, l’Italia ed entrano nel Norico. Qui incontrano un distaccamento di ausiliari Breuci, popolazione celto-illirica dell’Impero. Il Centurione Marziale è noto, fra questi soldati, con il soprannome di Aquila Bianca. E fa parte di una confraternita guerriera, i Lupi, che aveva in passato accolto anche Decebalo. Durante uno scontro con un gruppo di razziatori barbari, Tiberio è protagonista di strani eventi. Soprannominato Giovane Lupo, guadagna l’amicizia dei Breuci e il rispetto di Marziale. Che è un celebre eroe delle guerre daciche, degradato da Domiziano per contrasti personali. E, scopre Tiberio, occupa un posto importante nella gerarchia del culto di Mithra, la divinità dei soldati. Giunti in Rezia, presso un reparto di cavalleria comandato da un ex-commilitone di Marziale, comincia a circolare una profezia. Un’aquila e un lupo porteranno a Roma un nuovo invincibile sovrano. Dietro alle parole della profetessa Albruna, che identifica in Marziale e Tiberio i protagonisti della sua visione, c’è un disegno per detronizzare Domiziano. Ma il viaggio prosegue. Un esercito di barbari ha oltrepassato il limes e sta devastando la provincia di Germania. All’orizzonte, una grande battaglia che potrebbe cambiare il destino dell’Impero.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 254
Stampato nel 2011 da Castelvecchi
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Il centurione (Romanzo)
Il prezzo originale era: €9.90.€6.93Il prezzo attuale è: €6.93.Dopo secoli di vittorie e di dominio incontrastato una minaccia incombe sul potere di Roma. I Parti, acerrimi nemici, vogliono conquistare il regno neutrale di Palmira e da lì muovere verso le province orientali del grande impero. Per raggiungere il loro scopo danno vita a una rivolta contro l’ordine costituito e i legittimi regnanti. Il prefetto Macrone e l’eroico centurione Catone, coscienti del pericolo incombente, organizzano la resistenza e si preparano a respingere i cospiratori. Ha inizio uno scontro violento e terribile: chi prevarrà estenderà la propria forza sul mondo e i vinti saranno spazzati via dalla storia. Il clamore delle spade, degli scudi e delle lance risuona su tutto il Mediterraneo. L’odore del sangue infesta i campi di battaglia.
Brossura pag. 382
Stampato nel 2009 da Newton & Compton
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Il corpo trafugato di Alessandro Magno e il destino della corazza d’oro
€26.00Leggendo Dione Cassio, a proposito del viaggio compiuto ad Alessandria d’Egitto dall’Imperatore Adriano, si può constatatare come l’Imperratore romano più “ellenista” di tutta la storia di Roma, non fosse andato a rendere omaggio alla tomba di Alessandro Magno, così come avevano fatto molti e altrettanto insigni personaggi. Adriano era colui il quale “doveva” per appartenenza e vicinanza culturale, visitare il sepolcro del grande generale macedone, eppure, non solo non esiste traccia di questo evento, ma addirittura viene invece citata con sufficente dettaglio, la visita effettuata dall’Imperatore ad un altro sepolcro, quello di Pompeo in Alessandria. Si può ipotizzare che l’Imperatore Adriano no si recò a visitare il sepolcro di Alessandro Magno perchè era a conoscenza del fatto che, il corpo dell’eroe greco, non si trovava più in quei luoghi!!!
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 250 con numerose foto e illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Ristampa
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Il crepuscolo dell’Impero Romano
Il prezzo originale era: €9.00.€6.30Il prezzo attuale è: €6.30.Come finisce un impero? È lenta, l’apocalisse, e dura cinque secoli. Dal 250 d.C. fino all’incoronazione di Carlo Magno, un universo scompare e ne emerge un altro. All’Europa romana e pagana si sostituisce quella cristiana e germanica. Il libro ci racconta di barbari che vivono (e muoiono) da romani; di contadini che fuggono in terra germanica per cercare protezione dal morso fiscale; di imperatori nati liberti che, svuotati di autorità, si susseguono gli uni agli altri in un vortice frenetico di incoronazioni e deposizioni, mentre si stagliano sullo sfondo le grandi figure di Diocleziano e Costantino. Intanto il continente cambia volto. Il linguaggio si trasforma lasciandoci curiose eredità in parole come “stamberga” o “soldo”. L’impero tramonta, come suggerisce il titolo, nell’arco di cinque lunghi secoli in cui convivono violenza e integrazione, ansia di cambiamento e consapevolezza del crepuscolo, in un quadro che ci regala suggestioni quanto mai contemporanee.
Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 79 con circa 18 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Greco & Greco
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Il fantasma sul trono. La morte di Alessandro Magno e la sanguinosa lotta per il suo impero
€22.00James S. Romm
Quando nel 323 a.C. Alessandro Magno muore inaspettatamente a Babilonia all’età di 33 anni, il suo impero si estendeva dal mare Adriatico a Occidente fino all’India moderna a Oriente. Gli intrighi e la violenza, le strategie politiche così come le alleanze, gli omicidi e le guerre che hanno luogo nei successivi decenni possono competere con le più famose tragedie del teatro. James Romm descrive magistralmente gli eventi drammatici nella lotta per l’eredità del condottiero macedone. In un’atmosfera spettrale il giovane re si congeda dai suoi più stretti “Compagni”, letteralmente al suo fianco sin dalla tenera età e che con lui avevano conquistato il mondo. Si narra che poco prima di morire abbia deciso di lasciare il suo posto “al più forte”. Ma chiunque tenti di elevarsi sopra gli altri, si sa, non può farlo senza danno. E così il grande impero che si estendeva su tre continenti affonda ben presto in una serie infinita di guerre, in cui i membri della famiglia argeade – la casa reale macedone – diventano pedine nelle mani degli ex generali di Alessandro.
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Il federalismo greco
€11.00L’antica Grecia ebbe nella polis la forma principale di organizzazione politica; su di essa è centrato il pensiero politico greco. Non meno rilevante però fu il federalismo: stati federali esistettero accanto alle poleis nelle regioni periferiche fin dall’età arcaica, acquistarono crescente importanza a partire dal IV secolo a.C. con la crisi delle poleis e furono protagonisti dell’età ellenistica. Il volume traccia un sintetico profilo di questa particolare forma di stato e delle sue caratteristiche.
Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 116
stampato nel 2014 da Il Mulino
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Il generale – Manuale per l’esercizio del comando. Testo greco a fronte
€24.00Si presenta qui il testo (con traduzione e commento) di un manuale scritto in greco intorno alla metà del I secolo d.C., che offre precetti utili per il comando e la conduzione di una guerra, mostrando in molteplici circostanze legami con la tradizione storiografica e polemologica greca (Tucidide e Senofonte, Enea Tattico e Polibio), nonché spunti tratti dall’ambito latino (Sallustio, Cesare e Livio). Di quest’opera i moderni hanno spesso criticato lo stile, vi hanno ravvisato genericità di contenuti, mancanza di riferimenti al reale. Ma se le carenze addebitate allo scritto possono essere facilmente spiegabili con il fine che ne ispira toni e argomenti, i princìpi generali evocati, le considerazioni etiche e psicologiche e le note tecniche indirizzate ad ambiti specifici ne fanno un prontuario per l’esercizio del comando di rapida consultazione, e non solo in una determinata epoca: un modello per chiunque aspiri a ricoprire un’alta carica. L’opera guarda con originalità anche oltre i confini della strategia e della tattica, verso l’ambito politico e filosofico della guerra, delineando il ritratto ideale di un uomo che annovera, accanto a qualità propriamente militari, anche doti umane e, non ultime, nobiltà di nascita e affabilità di modi.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 336
Stampato nel 2008 da Dedalo
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Il genio civile dell’esercito di Roma
€24.00Come trascorrevano il loro tempo i soldati dell’esercito romano tra una guerra e l’altra? Potevano dedicarsi a una vita di riposo o erano soggetti viceversa a altre incombenze? In realtà i documenti ci raccontano che erano spesso obbligati dagli imperatori di turno a dare man forte agli uomini del genio civile nella costruzione di strade, templi ed edifici le cui vestigia ancora oggi possiamo apprezzare e la cui grandezza impressiona da tutti i punti di vista. Ciò avveniva sia a Roma che nelle terre conquistate di campagna in campagna fino a formare il più grande impero dell’antichità. Le opere che venivano avviate contribuivano da un lato ad affermare la potenza imperiale, dall’altra ad arricchire il tessuto economico, civile, logistico delle province. In questo libro, dedicato a un tema assai poco presente nella storiografia italiana sull’impero romano, Gérard Coulon e Jean-Claude Golvin realizzano un intreccio tra parola e disegno ricostruttivo a tre dimensioni e in particolare Golvin conclude con questo volume una sua ricerca iniziata con la pubblicazione di “Viaggio nel Mediterraneo romano”, proseguita con “Viaggio nell’antichità” e “Viaggio nell’antico Egitto”.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 198 riccamente illustrato con tavole a colori
Stampato nel 2019 da Goriziana
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Il grande racconto della guerra di Troia
€48.00Immaginate una spiaggia, un mare cristallino, e una città dalle mura bianche sull’orizzonte sopra una collina. È Troia. Mille navi sono state tirate in secco e il luogo pullula di guerrieri achei, scintillanti nelle armature di bronzo. Attorno alla città, da anni si versano fiumi di sangue. È lo scenario in cui si combatte la guerra più famosa di tutti i tempi, cantata da Omero. Al centro del poema, un sentimento: l’ira di Achille. Una passione furente che spesso travolge anche gli altri personaggi. Del resto, le passioni sono il cuore dell’Iliade, senza di esse si perderebbe il senso, il sapore del racconto omerico, in cui le emozioni divampano, gettando frenesia negli animi. È forse per questo che l’invincibile Achille, il tracotante Agamennone, il vecchio re Priamo, il generoso Ettore, il fragile Paride, il giovane Patroclo, la fedele Andromaca, la bellissima Elena, e tutte le divinità che li proteggono o li osteggiano, da secoli irradiano una capacità di attrazione così potente? Non solo: se le loro storie sono ancora nostre, è perché questi campioni di una società arcaica e aristocratica ci trasportano in un mondo favoloso ma palpitante, fatto di eroismo, pietà, sacrificio, di potere, gloria e destino, affermando su tutto la libertà dell’uomo di fronte alle grandi domande della vita.
Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 415 riccamente illustrato con foto e illustrazioni a colori e b/n
Stampato nel 2018 da Il Mulino
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Il guerriero, l’oplita, il legionario
€13.00La figura del legionario romano, il fante cittadino che domina i campi di battaglia dell’antichità, traduce valori che sono espressione di un profondo senso del dovere nei confronti dello Stato. A partire dagli archetipi omerici del guerriero e dall’analisi delle battaglie e degli armamenti politici, il libro segue l’evoluzione di questa figura, nel contesto degli ordinamenti militari prima greci, poi romani, cogliendo le trasformazioni di età monarchica, repubblicana e imperiale. Sono così descritti tattiche, armi ed equipaggiamenti dei legionari, nonché il loro universo culturale, politico e sociale, in un ampio quadro dell’evoluzione storica degli eserciti nel mondo classico.
Brossura 12 x 20 cm. pag. 238
Stampato nel 2008 da Il Mulino
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Il lato oscuro dell’Esercito romano. Gli ammutinamenti di epoca repubblicana
€14.00L’esercito romano. Un meccanismo perfetto. Una macchina da guerra capace di portare un piccolo popolo di pastori alla conquista dell’intero Mediterraneo, trasformandolo nel Mare Nostrum della tradizione. L’esercito di Scipione Africano, Caio Mario, Giulio Cesare è stato il modello sul quale si sono misurati tutti i successivi grandi eserciti della storia, da quello di Federico ii di Prussia a quello di Napoleone Bonaparte, ai famigerati eserciti tedeschi della prima metà del xx secolo. Ma come tutti gli eserciti, anche quello romano era fatto da uomini e, in quanto tale, aveva molti pregi ma anche numerosi difetti. Ammutinamenti, rivolte, diserzioni messi in atto per i più svariati motivi (dall’avidità alla codardia), hanno costellato l’intero arco cronologico dell’espansione romana. E proprio i più grandi fra i condottieri romani, pensiamo a Scipione o a Cesare, furono coinvolti in alcuni dei più celebri di questi casi.
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Il legionario romano – Armamento e consuetudini di vita dalla Repubblica a Traiano
€20.00Il legionario romano è da sempre il simbolo stesso della civiltà romana – una civiltà che si sviluppò e si impose combattendo – fonte di ispirazione e modello da un punto di vista militare per le proprie capacità, la propria esperienza ed efficienza. Il presente lavoro analizza l’armamento e le consuetudini di vita di questi soldati, dall’epoca repubblicana (350 a.C. circa), periodo di introduzione della tattica manipolare, sino al termine del principato di Traiano (117 d.C.), massima espansione dell’impero romano.
Brossura 21 x 29 cm. pag. 60 riccamente illustrato con foto e disegni b/n
Stampato nel 2015 da Chillemi
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Il manuale del legionario romano
€29.00Giuseppe Cascarino
Questo manuale è stato scritto per qualcuno che si debba arruolare nell’esercito romano di Augusto, nell’anno della nascita di Cristo. Spiega nei dettagli, ma sempre in modo semplice e comprensibile, quali sono i compiti che lo aspettano, quali i diritti e doveri del legionario romano. Un approccio nuovo e imperdibile per ogni appassionato di storia romana e dell’esercito imperiale in particolare. Il testo è corredato da oltre 200 disegni, schemi, foto, tabelle e utili appendici. Giuseppe Cascariano ci ha regalato un’altro imperdibile lavoro su Roma antica.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 278 con numerose illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Il Cerchio
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Il mare addosso – L’isola che fu Atlantide e poi divenne Sardegna
€17.00Atlantide, isola del mito, invenzione di Platone o realtà? La storia del mondo e dell’umanità è quella che abbiamo studiato nei libri di scuola? Le narrazioni sul diluvio universale, comuni a tanti popoli, sono solo una strana coincidenza oppure vi è un fondo di verità? Per quali ragioni gli storici continuano a difendere teorie che stanno mostrando tutta la loro fragilità? Nuove scoperte, avvenute soprattutto negli ultimi anni, stanno portando alla luce una realtà assai diversa rispetto a quella che vorrebbe la nascita della civiltà in Medio Oriente. Grazie all’appassionato lavoro di un team di ricercatori, proprio in Sardegna, a partire dal 2013, sono state rinvenute le tracce di un evento finora solo ipotizzato: la caduta di meteoriti nel Mediterraneo. E proprio a questo evento catastrofico si dovrebbe imputare il violento megatsunami che avrebbe distrutto la civiltà intorno al 9700 a.C., data in cui Platone colloca la fine di Atlantide. Un’isola a occidente dell’Egitto. Un’isola che sembra essere proprio la Sardegna. Con dovizia di particolari, testimonianze archeologiche e scientifiche, gli autori delineano uno scenario che cambia per sempre il volto della storia.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 208 illustrato con foto a colori
Stampato nel 2016 da Arkadia
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Il mito di Roma
€10.00Sergio Filacchioni
Il testo presenta una raccolta di dodici racconti incentrati su figure emblematiche della Roma arcaica e repubblicana come Romolo, Bruto e Cincinnato. Il libro, intitolato “Il mito di Roma”, esplora le virtù e i valori fondanti della civiltà romana, presentandoli non come semplici lezioni storiche, ma come ispirazione per le nuove generazioni. Attraverso queste narrazioni di eroismo, devozione e spirito civico l’autore intende ravvivare il mito di Roma come modello politico e culturale per il presente. Il volume include un’introduzione che discute la natura del mito romano e una postfazione che riflette sulla sua eredità e sulla sua ricezione, con un accenno al periodo fascista e ad esempi di attaccamento all’ideale romano in tempi moderni.
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Il nemico indomabile – Roma contro i Germani
€24.00Tutto ha inizio con la conquista romana, alla fine del primo secolo avanti Cristo. L’assoggettamento delle popolazioni indigene, lo sfruttamento delle risorse, la costruzione di insediamenti nelle remote regioni del Nord. Ma i Germani non si arresero alla sottomissione. Un’improvvisa insurrezione capeggiata da Arminio sbaraglia i Romani nella foresta di Teutoburgo, costringendoli a una precipitosa fuga oltre il Reno. La vendetta romana, a opera di Germanico, ebbe una dimensione epica: agguati, tradimenti, flotte lanciate ai limiti del mondo conosciuto, fino alla completa vittoria celebrata in un trionfo sui barbari in catene. Poi, inaspettata, giunge la decisione di Tiberio. Il principe abbandona i Germani al loro destino e riporta il confine sulle rive del Reno. Queste vicende hanno dato vita a un mito potente: quello dei Germani ribelli e indomabili, tenaci custodi della loro libertà, capaci di umiliare uno degli imperi più potenti della storia, ostili a una piena integrazione nella civiltà latina. Un mito che evoca una frattura nel cuore dell’Europa, un dissidio che attraversa tutta la nostra storia fino a oggi.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 391 con 5 cartine b/n
Stampato nel 2018 da Laterza
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Il popolo di bronzo
€30.00Il volume presenta un inedito lavoro di ricerca che attraverso un’attenta analisi dei bronzetti sardi svela particolari finora passati inosservati. I primi due capitoli illustranoi possibili colori utilizzabili dai nuragici nell’età del bronzo. La seconda parte, in 100 schede, descrive minuziosamente con testo ed illustrazioni dettagliate, abiti, copricapi, elmi, archi, spade, scudi ed ogni sorta di attrezzo scolpito nelle statuette.
Brossura, pag. 254 interamente illustrate con foto e disegni b/n
Stampato nel 2005 da Condaghes
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Il re Veleno
€38.00Machiavelli lodava il suo genio militare; i sovrani di mezza Europa facevano di tutto per procurarsi il suo elisir segreto contro i veleni. Adrienne Mayor narra la storia del re del Ponto unendo il talento del narratore alle più recenti scoperte archeologiche e scientifiche. Rivendicando tra i propri avi Alessandro e Dario, Mitridate, dopo che la madre aveva assassinato il consorte, ereditò a quattordici anni un ricco regno sul Mar Nero. Fuggito da Sinope mettendosi in salvo dagli intrighi materni, rimase per anni in esilio e quando tornò nella capitale salì sul trono, rivelandosi un sovrano di straordinaria intelligenza e di ambizioni sfrenate. Immaginò un grande impero orientale in grado di opporsi a Roma. Dopo aver massacrato nell’88 a.C. circa ottantamila romani residenti in Anatolia, conquistò la Grecia e il territorio corrispondente all’odierna Turchia. Combatté alcune delle più spettacolari battaglie dell’antichità, e trascinò la Repubblica in una lunga serie di guerre, fino a minacciare l’invasione dell’Italia. La sua fantastica capacità di sottrarsi alla cattura e di risorgere anche dopo aver subito perdite devastanti lasciava i romani strabiliati e snervati, mentre la sua abilità nel maneggiare i veleni gli permise sia di sventare i tentativi di assassinarlo sia di eliminare i propri rivali.
Cartonato con sovracopertina 15,5 x 21,5 cm. pag. 491
Stampato nel 2010 da Einaudi
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Il Sacco di Roma – L’assedio e la presa della citta’ da parte dei Goti
€24.00Com’è stato possibile che la grande e potente Roma abbia subito l’onta del saccheggio nel 410 d.C. da parte di Alarico e dei suoi goti? André Piganiol si mette sulle tracce di quei fatidici giorni di sangue, violenze, devastazioni e distruzioni e in questo libro offre un quadro lucido e sintetico di ciò che accadde, delle cause e delle conseguenze che ne seguirono. Un libro che si pone come introduzione alle pagine di alcuni grandi storici, scrittori e studiosi – tra tutti Ammiano Marcellino, Claudiano, Zosimo, sant’Agostino, Voltaire, Chateaubriand -, le cui voci sono rievocate per dare al lettore una panoramica sulle sorti di un evento epocale che sembra riflettersi nell’altro funesto sacco di Roma, quello del 1527, a opera dei Lanzichenecchi.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 420 con alcune mappe b/n
Stampato nel 2020 da Res Gestae
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Il vallo di Adriano
€24.00Il Vallo di Adriano è speciale, non solo per gli appassionati di storia romana; esso si espandeva per circa 73 miglia (118 km), attraversando la Britannia settentrionale da costa a costa. Per quanto la sua mole sia straordinaria, risulta minuscolo in confronto a quel complesso di fortificazioni che conosciamo come Grande Muraglia cinese, in uso per ben oltre i “soli” trecento anni del Vallo di Adriano. Il Vallo si snodava ai margini della Britannia romana, a sua volta ai confini dell’Impero romano, le cui frontiere si estendevano per migliaia di chilometri, costeggiando fiumi e attraversando catene montuose e deserti. Il Vallo di Adriano rappresentava solo una minima parte delle fortificazioni a difesa dei confini dell’Impero, e raramente rientrava fra le principali preoccupazioni degli imperatori che regnavano su un territorio così sterminato. A prescindere da ciò, il Vallo resta un luogo speciale e diverso da qualsiasi altra frontiera dell’Impero. Da nessuna altra parte si può trovare una costruzione difensiva così elaborata e monumentale, proporzionalmente all’ampiezza del luogo in cui è stata costruita. Non vi è, altrove, una così abbondante ricchezza archeologica rispetto a un’area così limitata. Gran parte delle persone crede che lo scopo di un qualunque muro sia semplice, specialmente se ha le imponenti dimensioni del Vallo di Adriano. Un muro è una barriera che divide una parte dall’altra, e per molti persiste l’idea che il Vallo servisse a “tenere lontani gli Scozzesi” – o i Pitti, per quelli che masticano un po’ di storia. Il Vallo di Adriano può essere visto come il limite dell’Impero, dove la civiltà finiva e cominciava la barbarie, per quanto l’ostilità verso gli imperi che va tanto di moda oggigiorno potrebbe portare molti a simpatizzare per i cosiddetti barbari. Gli archeologi ci insegnano che la verità è un’altra e molto più complessa, e anche se c’è molto del Vallo e dei suoi scopi che ancora non si comprende, questo libro mette in luce molti degli
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Imperator. L’ultimo eroe di Roma antica – (Romanzo)
Il prezzo originale era: €9.00.€6.93Il prezzo attuale è: €6.93.C’è stato un tempo in cui i vessilli di Roma sfidavano il vento annunciando al mondo intero l’avvento di un dominio immortale. Ora quel tempo è finito e i confini della città eterna sono stati oltraggiati da torme di barbari a cavallo, uomini disposti a tutto pur di allargare i territori soggetti alla loro giurisdizione. In un Impero ormai disgregato e corrotto, tra le immagini lascive di feste decadenti e storie di ordinaria corruzione, si staglia la figura di Giulio Valerio Maggioriano, pronto a consacrare la sua intera esistenza al riscatto di Roma. Imperator per acclamazione e quasi contro la sua stessa volontà, Giulio Valerio Maggioriano dovrà lottare contro i sussulti di un’epoca malvagia. Intorno a lui, amici, nemici o infidi cospiratori, ci sono alcuni tra i più grandi personaggi del V secolo d.C.: l’ambigua Galla Placidia, il prode Ezio, il feroce Attila, l’astuto Genserico, il potente papa Leone Magno, la seducente Licinia Eudoxia. Scelto da Roma e dal destino, Giulio Valerio Maggioriano sarà chiamato a condurre una battaglia senza esclusione di colpi. Una lotta all’ultimo sangue combattuta nel cuore dell’Impero.
Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 584
Stampato nel 2010 da Newton Compton
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Imperatores – Loriche e loricati dal VI sec. a.C. al III d.C
€26.00Storia dei loricati romani dal VII secolo a.C. al III secolo d.C. con riproduzioni al tratto dei reperti più noti ed in parte ricavati dalla statuaria greco romana. Sono descritte e comprovate le tecniche di costruzione, i materiali, i colori, le simbologie e le varie tipologie di corazze anatomiche e a corsetto. Il volume è molto ben illustrato con numerosi disegni b/n e alcune immagini fotografiche. Particolarmente indicato per i reenector storici.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 254 riccamente illustrato con foto e illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Archeos
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Imperium
€17.00L’impero romano è stato una delle istituzioni sociali, politiche e militari più importanti della storia mondiale, senza il quale oggi non esisterebbe neanche la civiltà europea; noi, uomini del XXI secolo, ci accostiamo a tale realtà senza comprenderla del tutto, sia per secoli che ci separano da essa sia per la nostra mentalità tecnologica che pretende di spiegare ogni cosa anche quando non è possibile. L’unico modo per svelare la complessità della Roma imperiale sta nel rivolgersi a quegli intellettuali che l’hanno vissuta e descritta secondo la propria sensibilità, deformata o meno dalla propaganda e dall’ideologia. Il presente volume ricostruisce il percorso del termine imperivm attraverso le opere latine più famose, per capire come è cambiato e si è evoluto nel tempo: se durante la Repubblica tale concetto designava la facoltà concessa dal Senato ai consoli di guidare le legioni in battaglia, nel I secolo d.C. esso passò ad indicare l’insieme dei poteri riuniti in un unico individuo, l’imperator appunto. Seguendo il viaggio, impervio ma affascinante, di questa parola nei secoli, possiamo quindi giungere ad una maggior consapevolezza di che cosa è stato l’impero romano.
Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 106
Stampatp nel 2009 da Seneca Edizioni
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In armis – Contributi per la storia delle Armi e delle Armature Romane
€32.00Questo bel volume è costituito da: “Immagini della mostra “Le armi dei Romani”, Ricostruzioni dalla fine del I secolo d.C. al IV d.C.” Museo delle Mura di Porta San Sebastiano, Roma, 7 settembre 2012 – 2 febbraio 2013 e da “Quaderni del ciclo di conferenze “Il giovedì delle mura” tenutesi dall’8 novembre 2012 al 24 gennaio 2013. L’esposizione e le ricostruzioni hanno fatto rivivere la dotazione militare dell’esercito, evidenziando le differenti metodologie di difesa e di offesa utilizzate dai Romani. Particolare evidenza viene riservata all’utilizzo dell’elmo gallico imperiale, alle corazze sempre più potenti e complesse, dotate di elmi con copertura quasi totale del volto. Non mancano anche diverse tipologie gladiatorie. I contributi degli specialisti, qui pubblicati, sono di grande interesse e approfondimento per i culturo di storia romana.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 147 con 143 foto e illustrazioni b/n e colore
Stampato nel 2013 da Arbor Sapientiae
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In difesa dell Impero
€12.00Questa pubblicazione vuole essere un’approfondimento e una introduzione alla storia dell’esercito romano nel IV secolo d.C. Vengono ripercorse le trasformazioni delle legioni romane tra l’inizio del Regno di Costantino e la morte di Teodosio I, un arco di tampo molto avvincente che copre la maggior parte del periodo noto come “Basso Impero”. L’attenzione viene concentrata sull’evoluzione storica degli ordinamenti militari, tattiche e strategie, ponendo l’accento sui forti legami tra struttura militare e società romana.
Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 136
Stampato nel 2011 da Chillemi
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In principio fu Troia – L’Europa nel mondo antico
€24.00Lingue, calendari, sistemi politici: è incredibile quanto ancora oggi continuiamo a vivere all’ombra del mondo classico e quanto ancora adottiamo schemi di riferimento creati dalle antiche culture mediterranee. Lo stesso accadeva anche agli abitanti di quelle civiltà: i loro miti, la loro storia, i loro edifici erano il frutto di un raffinato confronto con un passato già antico e riverito, fatto di grandi personaggi, scrittori, migrazioni e guerre. Anzi, la nostra conoscenza così precisa dell’antichità è dovuta in gran parte proprio all’importanza ossessiva che tante generazioni di Greci e Romani attribuirono alla loro storia, interpretando e reinterpretando continuamente i propri miti e leggende. “I Greci non consideravano i propri miti ‘mitologici’, ossia alla stregua di storie fiabesche, ma come racconti di un passato remoto che si potevano ricollegare a luoghi e oggetti realmente esistiti”. Per loro e per i Romani, la guerra di Troia e gli eventi immediatamente successivi costituirono il limite più antico della consapevolezza del passato umano e divennero le fondamenta dell’identità europea. Questo libro è un racconto di lungo respiro che spazia dalla Scozia alla valle del Nilo, dalla costa atlantica del Portogallo alle montagne dell’Armenia, con due popolazioni protagoniste su tutte e un’era, dalla civiltà minoica al tardo impero romano, che da alcuni punti di vista è molto remota, ma da altri è sorprendentemente vicina.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 409 illustrato con alcuni disegni e 16 pagine fuori testo con foto a colori
Stampato nel 2012 da Laterza
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Indagine sulle Forche Caudine
€65.00Dal punto di vista militare in condizioni ambientali equiparabili si manifestano potenzialitàe dinamiche operative equiparabili, indipendenti dal contesto cronologico, dai mezzi e dalle armi in dotazione. Questo saggio è un significativo esempio di questa sorta di simbiosi mutualistica tra cultura militare e cultura storica. L’indagine, che per la prima volta affronta la questione dal punto di vista strettamente militare, fornisce un verosimile scenario ambientale, ed espone una accurata sintesi sulla strategia, sulla tattica e sulla logistica precipue delle legioni dall’età repubblicana a quella imperiale, con ampie analogie con le moderne manovre delle grandi unità di fanteria. Tenendo presente il contesto storico e l’entità dell’esercito romano, l’ambito di ricerca è stato ristretto ad un unico itinerario, il più impervio ma anche più rapido, il tutto con l’ausiliio di rilevamenti satellitari, aerei zenitali ed obliqui, ricognizioni terrestri, indagine geodetiche, pedologiche e morfologiche. Il volume è ovviamente accompagnato da un imponente apparato iconografico.
Rilegato con sovracopertina 21 x 29,5 cm. pag. 284 interamente illustrate con foto a colori
Stampato nel 2006 da Rivista Militare
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Introduzione alla storia del mondo antico
€18.50Come si può rendere percepibile la specificità delle società del passato? È a partire da questo interrogativo (in cui è riassunto il paradosso che caratterizza lo studio della storia antica) che Pierre Cabanes tenta di descrivere la diversità e le peculiarità di un mondo di fronte al quale lo storico si trova spesso in difficoltà a causa della mancanza di fonti documentarie certe, ma soprattutto dell’inadeguatezza dei concetti storiografici tradizionali e della stessa metodologia storica. La sua ricognizione si fonda in primo luogo sull’identificazione delle fonti documentarie, ne descrive le tipologie, le problematiche che ciascuna di esse pone, e il lavoro interpretativo necessario per rendere intelligibili le realtà del passato. Una serie di quadri sintetici, scandita in successione cronologica, ricostruisce poi i grandi temi e le principali vicende della storia antica a partire dai regni del Vicino Oriente per arrivare alla fine dell’Impero romano.
Brossura pag. 337
Stampato nel 2008 da Donzelli
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L’ armata perduta
€13.00Una delle più epiche avventure dell’età antica: la lunghissima marcia, attraverso incredibili pericoli e peripezie, che diecimila mercenari greci dopo la disfatta del principe persiano Ciro, sotto le cui insegne si erano battuti, contro il fratello Artaserse alle porte di Babilonia – compiono per tornare in patria. È l’impresa gloriosa e tragica documentata nel IV secolo a.C. da Senofonte nell’Anabasi, che proprio Valerio Massimo Manfredi ha studiato e tradotto negli anni ’80. Ma in questo romanzo le atrocità della guerra e l’eroismo di ogni soldato, il fasto e le crudeli bizzarrie della corte persiana, le insidie di una natura selvaggia e le amicizie più indissolubili sono narrate in una prospettiva completamente inedita: dalla voce di una donna, la bellissima siriana Abira, che per amore di Xenos lascia ogni cosa e condivide il destino dei Diecimila. Attraverso gli occhi di Abira, le donne diventano le protagoniste della grande Storia.
Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 431
Stampato nel 2016 da Mondadori
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L’ impero e i barbari – Le grandi migrazioni e la nascita dell’ Europa
€42.00Al tempo della nascita di Cristo, l’Europa era contrassegnata da uno straordinario contrasto. Da poco unificato sotto la dominazione imperiale di Roma, il Mediterraneo era sede di una civiltà politicamente evoluta, economicamente avanzata e culturalmente raffinata. Il resto dell’Europa era popolato da agricoltori con un’economia a livello di sussistenza, organizzati in entità politiche di piccole dimensioni. Più si procedeva verso est, più rarefatto si faceva il paesaggio: meno utensili di ferro, meno produttività nell’agricoltura e minore densità della popolazione. Mille anni più tardi troviamo un mondo completamente cambiato. Non solo i gruppi di lingua slava si sono sostituiti a quelli di lingua germanica, ma, cosa ancora più importante, il Mediterraneo ha perduto la sua centralità. A livello politico la causa va ricercata nel progressivo affermarsi nel Nord di entità statuali più grandi e solide. Tuttavia verso il Mille erano anche molti tratti culturali caratteristici del Mediterraneo a diffondersi al Nord e all’Est. In sostanza le diverse forme di organizzazione umana si sviluppavano verso un maggiore grado di omogeneità lungo una direttrice che interessava l’intera fascia continentale dell’Europa. Furono queste nuove strutture, politiche e culturali, a rompere definitivamente l’antico ordine mondiale fondato sul dominio del Mediterraneo.
Cartonato con sovracopertina 14,5 x 22 cm. pag. 916 + 29 illustrazioni b/n fuori testo
Stampato nel 2010 da Garzanti
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L’Africa d’Italia
€26.40Come ha scritto Aimé Césaire, uno dei cantori della negritudine che aiutò i popoli africani a trovare una via d’uscita dall’umiliazione della tratta, il colonialismo è la forma peggiore per mettere in contatto i popoli fra di loro. Questo libro ricostruisce i rapporti fra Africa e Italia ai tempi del colonialismo tenendo sullo stesso piano, nei limiti del possibile stanti le gerarchie dettate dalle condizioni oggettive o imposte con la forza, i soggetti di un incontro che ha segnato in profondità la storia sia dell’Africa che dell’Italia. Il volume analizza i fatti, i processi, le trasformazioni istituzionali e produttive, lo scambio a livello di cultura, di psicologia e di percezione dei rispettivi progetti e destini. L’arco di tempo è un secolo decisivo per l’ingresso dell’Africa nell’età moderna e per l’affermazione dell’Italia come Stato sovrano e potenza sul piano internazionale. Nelle vicende seguite alla perdita delle colonie, la memoria del colonialismo italiano si è dimostrata divisa e viziata da troppe reticenze. Ma se l’Italia è ormai a tutti gli effetti un paese del Primo mondo, è anche per l’esperienza coloniale condotta fra la fine dell’Ottocento e gli anni trenta del Novecento.
Brossura 15 x 22 cm. pag. 442
Stampato nel 2011 da Carocci Editore
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L’Africa mediterranea in età romana
€17.00Pur senza trascurare gli aspetti istituzionali, economici, sociali, culturali, il volume è focalizzato sulle grandi personalità che influenzarono la presenza di Roma in Africa dalle coste dell’Atlantico ai confini orientali della Tripolitania, e sui numerosi episodi politici e militari che ne caratterizzarono la storia. Accanto a individui il cui ambito d’azione fu prevalentemente locale ne emergono altri di valenza “internazionale”, dal re Massinissa al tribuno Gaio Gracco, da Giugurta a Cesare, da Giuba II al ribelle Tacfarinas, da Tolomeo all’imperatore Vespasiano, da Adriano al prefetto del pretorio Plauziano, per chiudere con la figura di Agostino e dei suoi contemporanei Gildone, Eracliano, Bonifacio. Uno spaccato di storia regionale che contribuisce alla comprensione delle dinamiche di potere instaurate da Roma sui paesi dell’area mediterranea.
Brossura 13 x 21,5 cm. pag. 176 con 10 cartine
Stampato nel 2012 da Carocci
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L’agonia dell’Impero Romano d’Occidente
€20.00Luigi Cantarelli – Enrico Lupelli (a cura di)
Seguendo l’opera storiografica e il metodo annalistico del Muratori, l’accademico dei Lincei Luigi Cantarelli compose questi “Annali d’Italia”, che coprivano l’arco temporale compreso fra la morte dell’imperatore Valentiniano III e la deposizione di Romolo Augustolo (455-476). Egli riportava gli avvenimenti storici che condussero alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, nella loro nuda e semplice essenzialità, basandosi sulle poche e talvolta oscure fonti documentarie. Cantarelli fermava la sua narrazione alla data che, secondo le convenzioni degli studiosi, segnava la fine della storia antica, anche se la detronizzazione dell’ultimo sovrano occidentale non caratterizzò il crollo dello Stato romano, ma solo quello del suo fantasma. La decadenza dell’Impero, infatti, era cominciata da almeno un secolo, fin dalla sconfitta militare di Adrianopoli (378), dove l’esercito di Valente fu annientato dalle orde gotiche capeggiate da Fritigerno; lo stesso imperatore morendo sul campo.
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L’alleanza acheo-macedone
€12.00Nella primavera del 224 Antigono Dosone giungeva sull’Istimo di Corinto alla testa di un esercito macedone: era stato invitato dalla Lega Achea che, sconfitta più volte da Cleomene III Re di Sparta, e non più in grado di resistergli, aveva chiesto aiuto alla Macedonia. Il ritorno dei macedoni nel Peloponneso era un fatto politico di grande rilievo poichè essi erano stati scacciati da Corinto nel 243 proprio dagli Achei, contro i quali avevano combattuto quasi ininterrottamente dal 243 al 229.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 124
Stampato nel 1991 da Edipuglia
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L’arte della cavalleria
€16.00L’arte della cavalleria (Perì Hippikès) e Il manuale del comandante della cavalleria (Hipparchikòs), scritti dal greco Senofonte attorno al 370 a.C., costituiscono i più antichi trattati sull’equitazione oggi esistenti, e conservano dopo ventiquattro secoli una sorprendente freschezza e validità, essendo ancora oggi utilizzati dagli studiosi e dagli appassionati di ippica come guida e fonte di preziosi insegnamenti pratici. L’autore dell’indimenticabile Anabasi, l’epica ritirata dei Diecimila, si avvale della sua esperienza di letterato, di avventuriero e di uomo d’armi per analizzare nei dettagli i requisiti e le virtù ideali del cavallo da guerra, l’armamento, l’equipaggiamento, l’addestramento e le tecniche d’impiego dei reparti, nonché i doveri e le astuzie che devono guidare il buon comandante di cavalleria. I due trattati vengono tradotti e riproposti insieme, con il testo greco a fronte, per consentire di ricostruire con precisione un aspetto importante dell’arte bellica antica, da cui trassero insegnamento e ispirazione tutte le culture guerriere dell’occidente eredi della civiltà greca. I due testi vengono preceduti da un’ampia e dettagliata introduzione che descrive la storia, l’equipaggiamento e l’impiego della cavalleria greca dalle origini fino all’epopea di Alessandro il Grande.
Brossura, pag.138 con 37 illustrazioni b/n + 8 tavole a colori
Stampato nel 2007 da Il Cerchio
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L’arte della guerra nel mondo antico
€18.00La guerra non è un’arte fine a se stessa, bensì un’arte strumentalizzata che riflette le concezione delle varie civiltà. Studiare le sue caratteristiche significa, allora, indagarne i fattori dinamici in relazione alla loro logica funzionale. Ed è proprio questo che fa Jacques Harmand in questo libro. Illustrando con estremo rigore come si struttura e quali caratteristiche possiede l’arte bellica nel mondo antico, Harmand ne delinea i fondamenti, le forme e i mezzi, con l’aiuto delle arti figurative e dei documenti letterari, sino a prendere in considerazione azioni psicologiche quali l’inganno o l’intimidazione.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 174 + 16 pagine fuori testo con 21 foto b/n
Stampato nel 2017 da Res Gestae
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L’arte tattica – Trattato di tecnica militare
€20.00Uomo con interessi nella vita pratica e negli studi teorici, attento sia al mondo greco che a quello romano, Arriano di Nicomedia integra, nel trattato “Sulla tattica” scritto nel 136-137 d.C., informazioni desunte da fonti precedenti sulla tattica militare greca e macedone (capp. 1-32) con una descrizione originale delle manovre dei reparti di cavalleria romana. La “Spedizione contro gli Alani”, documento unico nel suo genere poiché tratta la disposizione di marcia e l’ordine di battaglia – operazioni realmente adottate da Arriano -, rappresenta l’applicazione pratica di quella scienza della guerra che egli possedeva e che mancava, invece, a tutti i tattici antichi. Sui volumi editi da Aracne Edizioni e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 310, testo greco a fronte
Testo greco a fronte
Stampato nel 2011 da Aracne
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L’ascesa dell’impero romano – 753 a.C-I secolo d.C.
€24.00La caduta di Roma, ampiamente analizzata, eclissa troppo spesso la storia senza pari della sua ascesa e del suo successo. Eppure, l’Impero romano fu una grande costruzione politica che unì per cinque secoli una moltitudine di etnie che parlavano decine di lingue e veneravano una cifra perfino superiore di dèi. Quali segreti hanno permesso ai romani di conquistare territori talmente vasti? E, data l’eccezionalità di tale conquista, che dire della loro capacità di tenere unito quell’enorme spazio? Per capire queste differenti imprese, l’autore esamina i miti fondanti della città latina, gli impulsi della politica imperialista, le ragioni delle vittorie militari, la forza morale della res publica e la capacità di integrare gli stranieri. I segreti dei successi e della durata dell’Impero romano, poco studiati, diventano un argomento dal fascino senza fine.
Brossura,17 x 24 cm. pag. 252
Stampato nel 2016 da Goriziana
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L’assedio di Alesia
€19.00Generale, politico, storico, legislatore: Giulio Cesare era tutto questo e anche di più. Il personaggio storico è diverso dal mito che le leggende hanno creato nei secoli. Per riuscire almeno parzialmente nell’impresa questo lavoro ne analizza esclusivamente l’aspetto militare. Se si sfoglia il “De bello gallico” emerge subito la genialità del condottiero, l’eccezzionale capacità tattica e strategica del più grande comandante che la storia abbia mai espresso.
Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 154
Stampato nel 2009 da Seneca Edizioni
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L’Assiria e l’Egitto – Scontro di potenze tra VIII e VII a.C
€22.50Il tardo VIII secolo a.C. fu testimone, nel Vicino Oriente, della crescita politica e militare di due grandi entità statali, l’Egitto e l’Assiria. Il coinvolgimento di entrambe nel Levante avrebbe portato alloro scontro fisico, culminato, almeno temporaneamente, con l’invasione dell’Egitto da parte delle forze assire. Ma a differenza di tutti gli altri conquistatori stranieri Hyksos, libici, nubiani, persiani, macedoni e romani – che si presentarono come faraoni, fondando proprie dinastie e con i loro nomi scritti nei cartigli reali -, gli assiri, preoccupati di salvaguardare i propri interessi commerciali nel Levante, invasero l’Egitto con l’intento precipuo di mettere fine al controllo nubiano su di esso e non per occupare la Valle del Nilo per sé stessi. Il libro cerca di ricostruire la storia di questo affascinante periodo storico, attingendo alle fonti antiche, in particolare alle ricche descrizioni annalistiche dei sovrani assiri, ma anche alle scarne informazioni lasciateci dai “faraoni neri” e anche alle notizie desumibili dalla Bibbia. A complemento, viene fornito pure il testo cuneiforme, con relativa traslitterazione, trascrizione e traduzione, delle spedizioni di Assurbanipal contro l’Egitto, e il testo geroglifico, con traslitterazione e traduzione, della “Stele del Sogno” di Tanutamon.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 231 con numerose foto e illustrazioni b/n
Stampato nel 2016 da Kemet
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L’eredità del mondo antico
€25.00È solo nel Medioevo che prende forma l’idea di uno spazio comune chiamato Europa. Ma l’Europa che nasce allora e che arriva a noi è tale anche perché si è riconosciuta in un passato più lontano, in alcune idee ereditate da un tempo più antico, rimodulate, magari fraintese, ma comunque fatte proprie. Questa sintesi intende ripercorrere quelle “radici” (propriamente mediterranee) che hanno segnato l’evoluzione politica e l’identità culturale dell’Europa. L’autore identifica in particolare tre grandi idee-guida: la libertà, l’impero e la vera fede. Seguendone la vicenda, l’autore ricapitola la storia del mondo antico nella prospettiva di quanto l’Europa ne ha tratto: la libertà frutto della democrazia greca che evolve nell’idea di libertà individuale; l’impero sovraregionale dei tempi di Roma come strumento di pace e prosperità; la fede del cristianesimo come strumento di grande forza individuale.
Brossura 13,5 x 21,5 cm. pag. 256
Stampato nel 2012 da Il Mulino