Military Pistols – Handguns of the Two World Wars

Seconda Guerra Mondiale

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    Military Pistols – Handguns of the Two World Wars

    18.00

    Questo libro fornisce un comodo riferimento alla storia e alle caratteristiche delle pistole automatiche adottate dalle forze militari delle nazioni coinvolte nelle due guerre mondiali. Esso presenta una selezione di 19 pistole automatiche – e le imprese impegnate nella loro fabbricazione – in questo periodo, insieme ad una valutazione tecnica di ogni arma. Per ogni pistola viene fornita una storia sia del produttore che della pistola, insieme a una fotografia a colori e a un disegno in prospettiva sia della pistola che del suo funzionamento. I dettagli e le viste in prospettiva sono forniti anche per le cartucce utilizzate dalle armi in questione.

    Brossura, 19 x 26 cm. pag. 64 illustrato b/n e colore

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Crowood

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    Missione non attaccare! 1943 – «Finzi» e «Da Vinci». L’operazione più pericolosa compiuta da due sommergibili

    17.00

    «Era il 22 gennaio 1943: quello stesso giorno compivo 28 anni. E di una cosa, più di ogni altra ero fiero: di essere il più giovane comandante dei sommergibili italiani che operavano in Atlantico.» La prima missione del giovane comandante del sommergibile atlantico Finzi in quella che avrebbe dovuto essere una silenziosa azione di appoggio e rifornimento a favore di un altro sommergibile, il Da Vinci, per consentirgli di allungare il suo raggio d’azione e andare a colpire laddove il nemico non si sarebbe mai aspettato. L’ordine tassativo era quello di non attaccare e di non farsi intercettare per non sprecare siluri e armamenti. Ma le cose non andarono come pianificato, il Finzi rifornì il Da Vinci, ma attaccò anche con successo tre piroscafi nemici e compì quella che Enzo Grossi, comandante superiore di Betasom definì «una delle più belle missioni fatte in Atlantico». Un avvincente diario che documenta una pagina di guerra negli abissi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 156 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2018 da Mursia

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    Missione segreta a Londra. Gli inconfessabili accordi Pétain-Churchill

    Louis Rougier

    Nell’ottobre 1940, Philippe Pétain manda Louis Rougier in missione segreta a Londra per trattare con il governo inglese. Rougier incontra Churchill tra il 20 e il 25 ottobre, e questo libro ne è il resoconto in prima persona del protagonista. Prefazione di Fabio Andriola.

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    Missioni segrete – Dalla liberazione di Mussolini all’offensiva delle Ardenne

    22.00

    Nel gennaio del 1943 ebbe luogo a Casablanca un summit degli Alleati. La decisione degli anglo-americani di continuare la guerra fino alla resa senza condizioni trasforma radicalmente lo spirito dell’Obersturmfuhrer delle SS Otto skorzeny e di tutta la Germania. Essa provoca nei tedeschi una reazione che i capi alleati non hanno certamente previsto: un irrigidimento immediato della volontà di resistenza, una specie di furore disperato. Per Skorzeny, come del resto per tutti i “buoni tedeschi”, non esiste da quel momento che una sola scelta: la vittoria… oppure la distruzione completa, irrimediabile, della Germania. Questa condizione spiega, almeno in parte, il “fenomeno Skorzeny”. In quel momento prende le mosse la storia avventurosa di colui che la stampa americana ha definito “l’uomo più pericoloso d’Europa”.

    Brossura, 16 x 23 cm. pag. 226

    Stampato nel 2010 da Libri nel Tempo

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    Mistel. German Composite Aircraft and Operations 1942-1945

    65.00

    Robert Forsyth

    Nuova edizione riveduta di quest’opera da tempo esaurita ed introvabile. Studio, ben illustrato con foto dell’epoca, disegni in scala e artwork a colori, sull’origine, sviluppo e carriera operativa dei “Mistel”, aerei compositi tedeschi impiegati anche per azioni militari durante la seconda guerra mondiale. Conosciuto come il concetto “Mistel”, i progetti erano originariamente destinati all’uso in tempo di pace come mezzo per estendere la gamma di aeromobili, ma nel 1942 un piccolo team di piloti e ingegneri adattò l’idea per l’uso militare. Composto da caccia Bf 109 o Fw 190 come componenti superiori montati sulla parte superiore dei velivoli Ju 88 “usurati della guerra” dotati di enormi testate a carica cava che sostituivano le sezioni della cabina di pilotaggio, queste straordinarie macchine furono schierate per la prima volta al largo della Normandia nel luglio 1944. Esse furono successivamente utilizzati in sporadiche missioni sul fronte occidentale prima che la Luftwaffe li usasse in gran numero in un ultimo tentativo di fermare l’avanzata sovietica attraverso i fiumi Oder, Warthe e Neisse durante le ultime settimane di guerra. Le dimensioni e la natura pericolosa del Mistel facevano sì che solo i piloti esperti potessero pilotarlo, ma nonostante la sua complessità, si comportava bene e i suoi sistemi di controllo erano notevolmente sofisticati e reattivi. Questo studio affascinante ed esaustivo è accompagnato da centinaia di fotografie rare, mappe, illustrazioni a colori e disegni tecnici dettagliati.

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    Mit der Kamera an der Front Als Kriegsberichter bei der I.(J)/ LG 2 und dem JG 77

    85.00

    La letteratura specialistica include pubblicazioni ampie e ben illustrate su molti Jagdgeschwader e Jagdgruppen tedeschi; tuttavia, un gruppo in particolare è stato trascurato nel corso degli anni: il I. (J) / LG 2. Nonostante il fatto che taluni piloti che in seguito hanno raggiunto una certa fama nelle file della Luftwaffe, come Ihlefeld, Geißhardt, Marseille, Harder, Strakeljahn e Kemethmüller, avessero eseguito le prime missioni proprio in questa grande unità aerea, il materiale fotografico disponibile riguardo questa unità, è stato sempre limitato. Ora, tuttavia, con il terzo volume della serie Photographed by Soldiers, si può portare all’attenzione degli appassionati, un corredo fotografico di ottimo livello. Il grosso del materiale fotografico presentato in questo volume, lo si deve a un ex reporter di guerra che ha accompagnato il I. (J) / LG 2 dalla battaglia d’Inghilterra nel1941, attraverso i Balcani sino alle missioni sul fronte orientale. Questo corrispondente era con l’unità in Russia nel 1942, quando fu ribattezzata I./JG 77. Nell’estate del 1942 fece le ultime foto con il comandante del Geschwader, il Maggiore Gollob, e il suo velivolo. Le immagini a colori forniscono informazioni completamente nuove e inaspettate su schemi di camuffamento, colori e emblemi degli Staffel. Per fornire un quadro completo della storia operativa del I. (J) / LG 2, le immagini a colori sono integrate da impressionanti e inedite foto in bianco e nero, provenienti dalle collezioni di piloti e tecnici che hanno prestato servizio con il Gruppo aereo.

    Rilegato, 28,7 x 24 cm. pag. 240 molto ben illustrato con numerose foto b/n, a colori e tavole, sempre a colori.

    Testo in lingua tedesca/inglese

    Stampato nel 2019 da Luftfahrtverlag-Start

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    Modeling WW2. Light Tanks and Armored Vehicles

    29.00

    AA.VV.

    I carri armati leggeri esercitano un grande fascino su molti modellisti, non solo per il loro significato storico, ma anche per le possibilità che offrono di combinarli e adattarli in piccole scene o diorami. Hanno anche il vantaggio di essere più rapidi e facili da costruire e di essere molto più rapidi da dipingere. In questo libro troverete una fantastica collezione di carri armati leggeri creati da modellisti eccezionali. Veicoli provenienti da eserciti diversi e da contesti diversi costituiscono il filo conduttore dell’opera e mostrano esecuzioni impressionanti. Tutti gli articoli meritano una lettura attenta e approfondita. La varietà di approcci e stili ti consentirà di trarre numerose conclusioni e di apprendere nuove tecniche che sicuramente potranno essere applicati ai diversi modelli. Il volume contiene contributi di: Adam Wilder · JoaquÍn García Gázquez · ByeongSoo Kim · Kreangkrai Paojinda · Lukasz Orczyc-Musialek · Rick Lawler · Kristof Pulinckx · Javier Soler · JAFFE LAM · Sven Young.

    Brossura,  21 x 30 cm. pag. 124

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Ak Interactive

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    Modelling WWII German Half-Tracks

    36.00

    AA.VV.

    In questo volume viene presentata la storia dei semicingolati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso una selezione di modelli in scala 1:35 di diversi produttori, il libro accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta di alcuni dei veicoli più iconici della Wehrmacht, dai mezzi di trasporto alle varianti armate, fino ai veicoli di supporto al combattimento. Ogni progetto è presentato con istruzioni dettagliate passo passo, illustrate da fotografie di alta qualità che documentano l’intero processo: dall’assemblaggio iniziale e dalla rifinitura dei dettagli fino all’invecchiamento finale e alla creazione della scena. Questo lavoro non è solo una guida tecnica, ma anche una fonte di ispirazione visiva, combinando accuratezza storica, fotografie originali, profili cromatici dettagliati, creatività e meticolosa attenzione ai dettagli. Un libro imprescindibile per ogni appassionato di modellismo militare e di semicingolati tedeschi.

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    Modelmania 7 – Focke-Wulf Fw-190D

    20.00

    MacIej Zywczyk – Adam Jarski –  Tadeusz Skwiot

    Una delle più gettonate monografie sul Focke Wulf Fw 190 D. Realizzata con l’intento di fornire ai modellistri uno strumento preciso e aggiornato per la realizzazione di questo “apprezzato” aereo della Luftwaffe durante la Seconda Guerra Mondiale, la monografai rappresenta, ancora oggi, uno strumento indispensabile per chiunque voglia cimentarsi nella realizzazione di un modello di alta qualità di questo velivolo. La monografia comprende uno sheet di decals in scala 1/24, 1/32, 1/48 e 1/72.

    Brossura, 20 x 29 cm. pag. 128 riccamente illustrato con foto b/n e colori, profili a colori e disegni tecnici b/n (103 foto a colori, 60 b/n, 27 pagine di profili a colori e disegni costruttivi)

    Testo bilingue inglese/polacco

    Stampato nel 2007 da AJ Press

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    Monografie aeree polacche – Offerta speciale (sconto 40%)

    Il prezzo originale era: €24.00.Il prezzo attuale è: €9.60.

    AA.VV          Prezzo di listino: 24.00 (sconto 60%)

    Collana di monografie di diversi editori polacchi, dedicata ai mezzi aerei (essenzialmente della Seconda Guerra Mondiale). Ogni monografia è caratterizzata da un numero di pagine che varia dalle 40 alle 60, con decine di fotografie in b/n che mostrano gli naerei nelle immagini dell’epoca, alcune pagine di fotografie a colori che riportano i dettagli dei mezzi superstiti oggi custoditi nei musei e per finire, svariate pagine di bellissimi disegni tecnici in scala 1:35. Nell’ultimo decennio del secolo scorso le monografie polacche dedicate al modellismo, sono arrivate all’apice della categoria, rivaleggiando e spesso superando gli analoghi prodotti giapponesi. I volumi sono in offerta a 12,00 euro al posto del prezzo corrente di 18,00/25,00 euro.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag 88 completamente illustrato con circa 86 foto b/n, 9 profili a colori, numerose pagine con disegni tecnici e profili scala 1:72

    Testo in lingua inglese

    Costo cadauna: 12.00 euro

    Disponiamo delle seguenti monografie:

    –Obrona powietrzna III rzeszy vol. 4°

    –samoloty Odrzutowe 1939-45

    –Bv 138

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    Monte Cassino – Dallo sbarco alleato in Sicilia alla conquista di Roma 1943-1944

    35.00

    Abbiamo finora accuratamente evitato di bombardare il Convento di Montecassino. I tedeschi ne hanno approfittato. La battaglia si avvicina sempre di più ed ora siamo costretti a puntare le nostre armi, dopo aver tentato in tutti i modi di evitare il bombardamento del monastero di Montecassino, contro il luogo sacro. Vi avvisiamo perché vi possiate mettere in salvo. Vi avvertiamo con urgenza. Lasciate subito il Convento! Prendete in considerazione questo avvertimento! Ve lo diamo per il vostro bene… 142 Fortezze volanti lanciarono 287 t di bombe esplosive da 250 kg e 66,5 t di bombe incendiarie da 50 kg l’una; fecero seguito 47 B-25 e 40 B-26, che sganciarono altre 100 t di bombe ad alto potenziale. Gli edifici del Convento vennero distrutti e nelle mura esterne si aprirono larghe brecce. L’anziano Abate, quando vede l’orribile, inutile distruzione, si sente afferrare da un’amara disperazione. Nel cortile del Priorato si spalanca un enorme cratere creato da un grappolo di bombe. Il chiostro è crollato, il tetto della Torretta distrutto. Le palme che decoravano da anni il cortile del Priorato sono ormai soltanto dei miseri mozziconi. Il cortile centrale – attribuito al Bramante – è stato spazzato via, i suoi colonnati, di bellezza unica, e la stupenda Loggia del Paradiso sono crollati, strappati dalle bombe, persi per sempre. L’autore del testo è stato maggiore dei paracadutisti, comandante del I Btg/2° Regg.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 414 con 6 cartine

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Montecassino 1944 – Errori, menzogne e provocazioni Storia e retroscena diplomatici di uno degli episodi più controversi della Seconda Guerra Mondiale

    19.50

    Roosevelt disse di averlo appreso da un “giornale del pomeriggio”, Churchill non ne parlò per anni. Ma fu solo dei militari alleati la decisione di bombardare l’abbazia di Montecassino il 15 febbraio 1944? Con questo libro-inchiesta – ricco di testimonianze dirette di monaci e rifugiati sopravvissuti e di documenti inediti dei National Archives di Londra, del Churchill Archives Centre di Cambridge e della Santa Sede – Nando Tasciotti segue non solo la trama della battaglia che dal 12 gennaio al 18 maggio ’44 coinvolse soldati di oltre venti nazioni, ma documenta soprattutto gli scenari politico-diplomatici della vicenda. Perché, distrutto il monastero, Hitler esultò, Roosevelt mentì, Pio XII tacque e Churchill si nascose? Il premier britannico non poteva non sapere quel che stava accadendo sulla Linea Gustav. Dal 26 gennaio al 14 febbraio ’44 Churchill scambiò con i generali Alexander e Wilson almeno 10 telegrammi relativi al fronte di Cassino e all’attività del corpo neozelandese. A 70 anni da quel tragico avvenimento – partendo dal salvataggio dei tesori dell’abbazia, l’autore apre nuovi scenari su quello che i tedeschi propagandarono come “un crimine”, gli inglesi definirono “una necessità militare” e gli americani, ma solo più avanti, “un tragico errore”.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 325

    Stampato nel 2014 da Castelvecchi

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    Montecassino. La batalla mas encarnizada de la Segunda Guerra Mundial

    15.00

    Oscar Gonzalez Lopez

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della battaglia di Montecassino in Italia.

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    More Luftwaffe Fighter Aircraft in Profile

    58.00

    Questo è il secondo di due volumi dedicati ai caccia della Luftwaffe nel corso della Seconda Guerra Mondiale e offre uno studio completo dei velivoli, le mimetizzazioni, i contrassegni, senza dimenticare tutti i piloti, di questa forza da combattimento aerea. Completamente illustrata, accanto a centinaia di eccezionali fotografie, l’opera riporta tuttii profili degli aerei, attraverso bellissime tavole a colori, ed è indirizzata a modellisti e studiosi e appassionati di storia dell’aviazione militare.

    Cartonato con sovracopertina 28 x 22 cm. pag. 144 con 124 foto b/n + 124 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Schiffer

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    Morire a Berlino. Le SS francesi gli ultimi difensori del bunker di Adolf Hitler

    30.00

    Jean Mabire

    Terzo volume della trilogia di Jean Mabire dedicata ai volontari francofoni racconta l’ultima strenua difesa della Cancelleria del Reich a Berlino: il Crepuscolo degli dèi. Il Crepuscolo degli dèi, è stata l’ultima difesa del bunker che il Führer Adolf Hitler non volle abbandonare. La difesa della Cancelleria non era solo un obiettivo militare. I Russi avevano come fine la sua conquista per il 1° maggio, obiettivo impedito dai giovani legionari SS lo, sacrificando le loro stesse vite. Circa 300 volontari della SS Charlemagne partirono da Neustrelitz, facendo un secondo giuramento, destinazione la morte per la morte, come il Totenkopf che portavano sul loro Feldmütze. Durante la battaglia di Berlino, le SS francesi del battaglione d’assalto “Fenet”, lo Sturmbataillon con le compagnie Labourdette, Michel, Olliver, Rostand e della Kampfschule Weber, distrussero ufficialmente sessantadue carri sovietici. Ottocento carri e veicoli blindati furono messi fuori uso, in una settimana, dagli uomini della Waffen SS a Berlino. La Cancelleria era da molti giorni sotto un fuoco ininterrotto dell’artiglieria sovietica. In quell’inferno maleodorante, i comandi vennero improvvisati presso negozi, stazioni di polizia, fermate della metropolitana, sul cui marciapiede Krukenberg conferì una Croce di ferro. Struggenti gli atti di gratitudine della popolazione tedesca nel porgere ai loro salvatori francesi viveri, bevande e aiuti di primo conforto. A Fenet venne concessa, su proposta del Brigadeführer Mohnke, la Croce di Cavaliere della Croce di ferro. Il testo è accompagnato da diversi allegati: I gradi della Waffen SS; Canto di fedeltà della Waffen SS; La difesa di Kolberg; L’assedio di Gotehafen; La ritirata dal Mecleburgo; La marcia verso la Baviera; L’esecuzione di Bad reichenhall; Edizione a tiratura limitata accompagnata da un set di cartoline.

    Brossura, 15 x 22 cm. pag. 322 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2021 da Novantico

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    Mortar Gunner on the Eastern Front – The Memoir of Dr Hans Rehfeldt Vol. I. From the Moscow Winter Offensive to Operation Zitadelle

    35.00

    Un resoconto viscerale di un soldato tedesco sul fronte orientale che si avvicinava spesso alla morte ma, in qualche modo sopravviveva sempre. Seguendo il suo Abitur (livello A) nel 1940, Rehfeldt si arruolò volontario nei corazzati, ma fu addestrato per l’utilizzo dei mortai pesanti e della mitragliatrice, nell’ambito della divisione “Grossdeutschland”. Combattè, in condizioni terrificanti con la temperatura a -52 gradi, presso la città di Tula, a sud di Mosca, utilizzando, come i suoi camerati, il vestiario pesante sottratto ai caduti sovietici. Nel 1942, combattendo vicino a Oriel il suo battaglione subì pesanti perdite e fu sciolto. Rehfeldt fu curato in ospedale per un principio di congelamento e, una volta dimesso, fu rispedito al Fronte. Dopo varie battaglie (Werch, Bolchov) il suo battaglione subì di nuovo gravi perdite. Venne nuovamente ricoverato per congelamento agli arti inferiori e, stupì il suo chirurgo quando tornò a camminare. Fu promosso nel 1942 e l’anno segunte, il 1943 fu insignito di numerosi riconoscimenti tra cui il Distintivo di ferito e il Distintivo di assaltatore di fanteria. Il 3 maggio 1945 fu catturato dalle forze americane e tenuto come PoW per un mese in un campo a Waschow prima di essere internato in Holstein, da dove fu rilasciato nel luglio 1945 dopo aver accettato di lavorare come agricoltore. Nel dicembre del 1945 inizia a studiare medicina veterinaria, in quello che sarebbe diventato il suo lavoro per il resto della vita.

    Rilegato, 15,6 x 23,5 cm. pag. 352 con circa 100 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Greenhill Books

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    Morte per acqua a capo Matapan – La più drammatica battaglia navale della Marina Militare Italiana

    20.00

    Due giorni di tempesta d’acqua nel Peloponneso. Siamo nel 1941, la Marina Italiana e quella Britannica si fronteggiano al largo di Capo Matapan. Le onde naturali e quelle artificiali dei bombardamenti, il fuoco e l’acqua che con la loro furia spazzano uomini, vite e i destini delle nazioni, questo è stata la battaglia di Matapan. Un episodio che ha mostrato tutta l’inadeguatezza della Marina Italiana nell’impresa che testardamente ha continuato a portare avanti fino alla disfatta. Da quei due giorni di fuoco e bombe d’acqua, il resoconto dettagliato di un testimone. L’orrore della guerra, una disfatta che poteva evitarne altre.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 267 con 18 pagine fuori testo con foto e cartine b/n

    Stampato nel 2015 da Res Gestae

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    Mourir pour Crisbecq et Azeville (6-12 Juin 1944)

    18.00

    George Bernage – Jeremy Andersen-Bo

    Il 6 giugno, alle 6:31 del mattino, la 4ª Divisione di Fanteria sbarcò a Utah Beach, mentre la Marina degli Stati Uniti, con la USS Nevada, ingaggiava uno scontro a fuoco con le batterie tedesche, tra cui i potenti cannoni da 210 mm della batteria Crisbecq, supportati dai cannoni da 105 mm della batteria Azeville. Alle 6:33, Crisbecq sparò tre proiettili sotto la linea di galleggiamento della USS Corry, che affondò poco dopo. Le due batterie resistettero al fuoco della Marina e agli assalti della 4ª Divisione per diversi giorni, con quest’ultima che subì perdite molto pesanti. Il volume ripercorre, giorno per giorno, la lotta di questa batteria costiera contro le forze Alleate.

    DISPONIBILE DA FINE AGOSTO 2026

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    Mourir pour Saint-Lo – Juillet 1944, la bataille des haies

    45.00

    Rilegato, 23 x 30,5 cm. pag. 176 interamente illustrato con circa 282 foto b/n, 6 foto a colori e 12 mappe

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2007 da Histoire & Collections

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    Nachtjagd over the Eastern Front

    95.00

    Sven Carlsen – Morton Jessen – Adam Thompson

    Sulla base di una vasta collezione di fonti primarie tedesche, tra cui diari di bordo provenienti da più di 50 piloti della Luftwaffe, diari personali e una quantità altrettanto impressionante di fonti primarie sovietiche. Tutto questo è supportato da molte foto mai pubblicate in precedenza e apparirà nella solita ottima qualità di tutti i prodotti di “Air War Publications”. L’obiettivo della narrazione è quello di fornire al lettore una comprensione dettagliata degli sforzi e delle azioni dei caccia notturni tedeschi sul fronte orientale e di delineare le molte sfide che hanno dovuto affrontare, tra cui, ma non esclusivamente, la mancanza di addestramento di molti piloti e equipaggi di aerei che sono stati originariamente coinvolti in tali schieramenti. Con testimonianze oculari di entrambe le parti in guerra, nonché un’attenta analisi di tattiche, dispiegamenti e attrezzature, Sven, Morten e Adam inseriscono la storia nel quadro generale della guerra sul fronte orientale tra il 1941 e il 1945. La guerra aerea notturna nell’est era, da un punto di vista tedesco, una questione piuttosto spontanea, in cui erano coinvolte solo una manciata di unità, aerei ed equipaggio. La maggior parte delle attività si è svolta nella sezione centrale del fronte orientale, specialmente durante le principali operazioni di terra. Il libro prende in esame anche la lotta contro i voli di rifornimento sovietici per i loro partigiani dietro le linee tedesche.

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    Nachtjager. La Caza Nocturna Alemanna en la Segunda Guerra Mundial

    27.00

    Eduardo  Gil Martinez

    Il libro mostra il processo di nascita, ascesa e caduta della caccia notturna tedesca, durante il secondo conflitto mondiale. il tutto, attingendo sia ai documenti tecnici, sia alle testimonianze personali degli gli assi tedeschi, che affrontarono con i loro caccia le massicce formazioni di bombardieri e le temute incursioni dei veloci bimotori britannici Mosquitos. La Luftwaffe adoperò una vasta gamma di velivoli per queste missioni, che vanno dai caccia e bombardieri convenzionali modificati, ai moderni caccia notturni appositamente costruiti, compresi i caccia a reazione più sofisticati, che hanno combattuto disperate battaglie aeree notturne nei cieli di Berlino alla fine del conflitto. Il libro offre anche uno studio delle diverse strategie e tattiche messe in pratica dall’aviazione tedesca per cercare di fermare l’offensiva aerea alleata, affrontando anche le differenze tra i diversi teatri di operazioni, come il fronte orientale o il Mediterraneo, dove le missioni di caccia notturna avevano caratteristiche particolari. Il lavoro si conclude con un’analisi dello sviluppo e delle missioni di caccia notturna in altri paesi dell’Asse, compreso il Giappone. Il tutto illustrato con più di 200 immagini, inclusa una magnifica selezione di profili a colori.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 164 con numerose foto b/n e alcuni profili e foto a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2022 da Almena

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    Narvik in foto – La lotta della Germania sotto il sole di mezzanotte

    28.00

    “Venne poi la Norvegia. Quando incominciarono le operazioni gli inglesi si rallegrarono dell’enorme errore che avevamo commesso noi tedeschi. Finalmente i tedeschi hanno commesso un errore ed ora lo sconteranno… E in Inghilterra ci si rallegrava di avere finalmente l’occasione di potersi misurare con i tedeschi… E infatti lo scontro avvenne… alcune settimane dopo la Norvegia non esisteva più dal punto di vista militare e le forze armate britanniche dovettero sgomberare anche da questo paese…” ADOLF HITLER, 4 SETTEMBRE 1940

    Brossura 17 x 24 cm, pag. 116 interamente illustrate con foto b/n. Allegato DVD del film prodotto dall’OKW (Oberkommando der Wehrmacht).

    Stampato nel 2012 da Effepi

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    Narvik, 1940

    15.00

    Questa pubblicazione, facente parte di una serie di monografie illustrate dedicate alla Seconda Guerra mondiale con una attenzione particolare ai mezzi e agli armamenti, si occupa dell’operazione lanciata nel mese di aprile del 1940, per terra, mare e aria, dai tedeschi per facilitare ai propri alleati la conquista della Norvegia. Ogni volume alterna fotografie originali in bianco e nero a fotografie attuali a colori dei mezzi e delle insegne, a tavole a colori con profili e disegni. I volumi sono sicuramente interessanti per modellisti e collezionisti.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2011 da Galland Books

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    Navi da battaglia italiane nella Seconda Guerra Mondiale

    18.00

    Mark Stille

    Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, la Regia Marina italiana era considerata la quarta potenza navale del mondo; ciononostante, il suo ruolo non ha ricevuto la necessaria attenzione, a causa della sua presunta incapacità. È vero che le sue navi erano antiquate, che non conosceva l’uso del radar e che i suoi marinai avevano la fama di essere indisciplinati e male addestrati; ma il maggiore ostacolo che impediva alla Marina italiana di essere una forza all’avanguardia era costituito dal suo complesso sistema di comando, per di più afflitto da un’esasperante burocrazia. In questo libro, Mark E. Stille spiega in che modo le navi da battaglia italiane seppero comunque mantenere alta la propria reputazione, esaminandone la straordinaria potenzialità, nonché il coraggio e la determinazione che le sue flotte dimostrarono nei momenti più drammatici del conflitto nel Mediterraneo: in Calabria, nel Golfo della Sirte, a Capo Spartivento e a Matapan. A corredo del volume, una raccolta di immagini fotografiche provenienti dagli archivi della Marina italiana.

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    Navi di pace. Le navi protette italiane

    27.00

    Paolo Valenti

    Paolo Valenti si è cimentato in un’opera veramente completa ed esaustiva riguardante tutte le Navi utilizzate dall’Italia, sia in tempo di guerra sia in tempo di pace, come navi ospedale, trasporto infermi, navi destinate nello scambio di diplomatici o di prigionieri, rimpatrio di prigionieri, trasporto profughi, non escludendo le unità utilizzate per missioni umanitarie di protezione civile, dalla proclamazione dell’Unità d’Italia ai giorni nostri. Ben si addice a tale volume il titolo di “Navi di Pace” in quanto sono descritte, con dovizia di notizie tecnico-storiche, supportate da una completa documentazione iconografica, proprio le unità, principalmente mercantili destinate al trasporto di passeggeri, requisite o noleggiate dal Governo italiano, destinate a impieghi umanitari, sia in periodi di pace sia in situazioni di guerra dichiarata.

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    Nazionalsocialismo – Hitlerl la sua battaglia. Un grande politico, un grande stratega, un grande criminale.

    12.00

    Famoso libro di Silvio Bertldi sul capo del Terzo Reich. L’analisi è ovviamente negativa al massimo livello, l’Autore demolisce qualunque cosa riguardi la politica, l’economia e la società della Germania nazionalsocialista ma, ammette che Hitler fu un “brillante politico”.

    Rilegato, 14,5 x 22,5 cm. pag. 291

    Stampato nel 1990 da Rizzoli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Nazionalsocialismo – Il folle volo di Hess. Dalla Germania all’Inghilterra

    16.00

    10 Maggio 1941: un Messerschmitt ME-110 decolla dall’aeroporto militare di Augusta, Germania, alla volta di Glasgow, Scozia. A pilotarlo c’è un uomo che potrebbe cambiare la storia. È Rudolf Hess, il vice di Hitler, ma fallirà la sua missione. Ancora oggi, il suo volo disperato rimane un enigma. Come ha concepito l’impresa? Quali forze lo hanno agevolato, quali ostacolato? Dove sono finiti i documenti dell’epoca? Nel frattempo, Hitler aveva saputo del viaggio. Hess aveva lasciato istruzioni a Karlheinz Pintsch, il suo assistente, da leggere se non avesse fatto ritorno entro quattro ore. Insieme alle istruzioni, una lettera da portare immediatamente al Fuehrer e, forse, un misterioso plico che non giunse mai a destinazione. La reazione di Hitler è la rabbia. Ma prima di prendere decisioni, aspetta 12 ore: se Churchill avesse davvero accettato un compromesso, Hess sarebbe stato una carta vincente. Non arrivano notizie. Il comunicato ufficiale verrà trasmesso il lunedì successivo al volo, con toni vaghi perché potesse essere eventualmente ritrattato. In sostanza, però, la Germania disconosce la paternità del viaggio di Hess. Il delfino di Hitler non uscirà mai più dal carcere. Al processo di Norimberga, nonostante le sue amnesie è condannato all’ergastolo presso la prigione di Spandau. Lì morirà suicida il 17 Agosto 1987, anche se la sua morte e il trattamentu subito per quasi 50 anni, lascerà molti dubbi sulla vicenda.

    brossura, 14 x 21 cm. pag. 355 + 20 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1973 da palazzi editore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Nazionalsocialismo – Leon Degrelle. Autoritratto di un fascista

    34.00

    Uno dei libri più noti scritti da Leon Degrelle dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, negli anni del suo esilio in terra di Spagna. In particolare, le dichiarazioni esplosive di Leon Degrelle presenti in questo libro, sono le interviste rilasciate alla televisione di stato francese. Vengono delineate, dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, tutte le vicende del fondatore del movimento REX e comandante della 28a Divisione blindata delle SS “Wallonien”. Il servizio televisivo non fu mai trasmesso per le pressioni politiche di certi ambienti dell’intellighenzia francese.

    Brossura, 15,5 x 21,3 cm. pag. 228

    Stampato nel 1987 da Sentinella d’Italia

    Condizioni del libro: usato, presenta un piccolo strappo nell’angolo sinistro della quarta di copertina

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    Nazionalsocialismo – Organisation Mouvements et Unites de l’Etat Francais Vichy 1940 1944

    33.00

    Uno dei volumi di riferimento per la storia del collaborazionismo francese durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo volume in particolare analizza i vari movimenti sorti nell’ambito dello stato francese di Vichy. A ognuno di questi è dedicato un capitolo in cui viene delineata la storia, l’attività politica e militare, l’uniformologia e le insegne. A proposito di quest’ultimo aspetto, il volume, per meglio definire questa tematica (anche in ambito collezionistico) presenta 16 pagine fuori testo a colori che ripropongono: gradi, distintivi, pacht, stemmi di reparto e bandiere. Indispensabile per i collezionisti di militaria di Vichy.

    Brossura, 15,5 x 24 cm. pag. 266 con foto b/n + 16 pagine fuori testo con illustrazioni a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1992 da Jacques Grancher

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Nazionalsocialismo – Propaganda Postkarten Vol II

    60.00

    I volume editi da Francis Catella qualche anno fa, assieme ai libri della Bender Publishing, sono da considerarsi i libri di riferimento per gli appassionati di collezionismo, relativamente alle cartoline del terzo Reich. Questo secondo volume che proponiamo, di una serie di tre, nello specifico analizza le carte postali e i souvenir filatelici della Germania nazionalsocialista nel periodo compreso tra il 1929 e il 1945. Il volume è completamente illustrato in b/n e a colori e come affermato, è uno strumento indispensabile per i collezionisti di materiale cartaceo tedesco del Terzo Reich. Molto raro.

    Rilegato, 15,5 x 21,5 cm. pag. 232 completamente illustrato b/n e colore

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 1993 da Catella

    Condizione dei libro: usato in perfette condizioni

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    Nazionalsocialismo. Devenir. Journal de Combat de la Communautè Europeenne

    250.00

    AA.VV.

    45 x 32 cm. pag. 8

    I 5 numeri  della rivista furono pubblicati a partire dal febbraio 1944 da febbraio per arrivare al luglio del 1944. “Devenir” era diretto da Marc Augier e conteneva articoli di Jean Balestre, Joseph Darnand, Marcel Déat, Lucien Rebatet e altri, il cui contenuto riflette certamente la mentalità dei redattori e le informazioni e la propaganda che il giornale intendeva veicolare all’epoca. Questi articoli contribuiscono anche a comprendere il coinvolgimento dei francesi nelle forze dell’Asse, fino al maggio del 1945. Queste pubblicazioni erano inoltre destinate a sostituire il giornale della LVF, “Le Combattant Européen” (Il combattente europeo). All’epoca della pubblicazione di questi articoli su “Devenir”, la Sturmbrigade era ancora in fase di formazione e molti dei suoi volontari stavano seguendo corsi di addestramento e specializzazione prima di essere inviati in Galizia nell’estate del 1944. Per quanto riguarda la LVF (Legione dei Volontari Francesi Contro il Bolscevismo), questo periodo corrisponde a una serie di operazioni militari su larga scala in Bielorussia, una guerra di logoramento, di cui pochissimi sopravvissuti ricorderanno di aver ricevuto delle decorazioni. Va notato che la dimensione nazionalsocialista della maggior parte degli articoli creerà una certa “riluttanza” in una parte sopravvissuti, in qunto una buona parte dei combattent della LVS erano si “anticomunisti”, ma solo alcuni si riconoscevano negli ideali nazionalsocialisti. Ad esempio, il primo articolo di Joseph Darnand chiarisce a posteriori che l’accorpamento delle unità francesi nella divisione “Charlemagne” era certamente nei piani del comando, forse addirittura in fase di pianificazione… Questo rarissimo giornale che presentiamo, è il n. 1, stampato nel febbraio 1944. In oltre 30 anni di lavoro nel settore della storia militare, è la prima volta che personalmente ne vedo una copia. Rarissimo

    Stampato nel febbraio 1944

    Condizioni del giornale: buone condizioni,  segni del tempo, piccoli strappi nei bordi

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    Nazionalsocialismo. Germany

    240.00

    AA.VV.

    Rarissimo volume stampato in Germania nel 1936 che pernde in esame le conquiste del Terzo Reich, i campo economico, politico, sociale e militare. la peculiarità della pubblicazione è rappresentata dalla lingua inglese. Infatti era destinata ad una platea non germanica, per mostrare le conquiste del Reich nazionalsocialista. Il volume è rilegato e di grosso formato e le immagini sono di grandi dimensioni e ottima qualità. Le didascalie, come abbiamo già detto in lingua inglese, sono di riferimento alle immagini. Pubblicazione di rarissima reperibilità.

    Rilegato, 28 x 34,5 cm. pag. 256  completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1936 da Volk und Reich

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Tracce del tempo e di residui di colla nelle prime pagine all’interno

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    Nazionalsocialismo. Germany

    70.00

    AA.VV.

    Volume fotografico pubblicato negli anni trenta in Germania, a cura della Volk und Reich verlag di Berlino. La peculiarità di questo volume, interamente fotografico, in cui, appunto attraverso immagini a piena pagina, viene evidenziata la società, l’arte, la tecnologia, l’industria, l’agricoltura, la natura, le città, la gioventù e, il nazionlsocialismo stesso durante quel periodo storico conosciuto universalmente come Terzo Reich, è che si tratta di una versione con le didascalie in lingua inglese, destinata al mercato anglo-sassone. Molto raro.

    Rilegato, 28 x 34,5 cm. pag. 260 completamente illustrato b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel…. da Volk und Reich Verlag

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Segni del tempo nella copertina e in alcune pagine e quelche problema nella rilegatura

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    Nazionalsocialismo. L’ esercito tedesco e il partito nazional socialista

    20.00

    Thilo Vogelsang

    Il volume analizza i “non sempre facili rapporti” tra esercito tedesco e partito nazional-socialista, a partire dagli anni venti sino al termine del secondo conflitto mondiale. Viene sfatata la credenza di completa uniformità tra esercito e Partito, se una parte parte dell’esercito vedeva nel nazionalsocialismo la dottrina politica che, in particolar modo negli anni trenta, seppe risollevare la Germania da una profonda crisi economica, erano ben presenti forti realtà aristocratico-prussiane che, mal tolleravano le intromissioni del Partito nelle questioni militari.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 706

    Stampato nel 1966 da Il saggiatore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piega nella copertina e nelle pagine in alto a destra. segni del tempo

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    Nazionalsocialisno – Der Grosse Befehl. Der Sieg im Westen in 100 Bilddokumenten

    120.00

    Oberkommando der Wehrmacht

    Volume fotografico realizzato dal dott. Von Heinrich Hoffmann, durante il periodo del Terzo Reich. Hoffamann era considerato, dallo stesso Hitler, un dei fotografi ufficiali del nazionalsocialismo. Realizzò un notevole numero di volumi fotografici che prendevano in esame i diversi aspetti del Terzo Reich: Società, politica, manifestazioni sportive e politiche, architettura, il mondo del lavoro, fortificazioni, questioni militari, i diversi gerarchi tedeschi e, ovviamente, lo stesso Adolf Hitler. Rappresentò con i suoi lavori, un vero e proprio specchio dela società tedesca di allora. Questo volume, in particolare, è dedicato al Comando Generale della Wehrmacht. La vittoria in Occidente in 100 documenti fotografici.

    Brossura, 19 x 26,5 cm. pag. 92 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 1941 da Zeitgeschichte Verlag

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Segni del tempo nella sovracopertina

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    Nei cieli e sugli oceani – Missioni segrete e operazioni poco note dell’aviazione e della marina italiane 1940-1945

    20.00

    Questa pubblicazione – che si basa su memorie, documenti, resoconti ufficiali, pubblicazioni specialistiche e articoli, redatti all’epoca dei fatti o successivamente – presenta episodi di missioni segrete e operazioni poco note, fatti d’arme e avventure, che, dal 1940 al 1945, durante il secondo conflitto mondiale, videro protagonisti, con maggiore o minore fortuna, unità di uomini appartenenti alle forze aeree, navali e terresti italiane. Nomi come Ettore Muti, il sommergibile Perla, il capitano Valerio Borghese, le navi corsare italiane, appaiono in queste pagine, nude da ogni possibile riferimento politico o sociale, ma ancora vive nel loro aspetto militare.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 126 con circa 162 foto b/n e 3 cartine

    Stampato nel 2001 da Chillemi

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    Nel segno del Sol Levante – I difficili rapporti tra Germania Italia e Giappone

    16.00

    Patto anti-Comintern e Patto Tripartito furono gli eventi politico-militari che fecero affiancare le potenze dell’asse all’Impero del Mikado. Non senza momenti di crisi, come quello provocato dall’accordo Ribbentropp-Molotov all’insaputa di Tokio e di Roma. L’aggressione giapponese alla Cina e l’avanzata in Indocina accelerarono la rottura con gli Stati Uniti che culminò con Pearl Harbor. Incerti i collegamenti tedeschi e italiani con “l’Alleato lontano” prima con i mercantili violatori di blocco poi con i sommergibili.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 175 alcune foto e cartine b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    Nell’inferno degli U-Boot

    17.00

    «Da poppa a prua i colpi nemici producevano una grande devastazione. La tolda del sommergibile era già tutta lacerata. I serbatoi d’aria compressa, che arrivavano fino alla pressione di 150 atmosfere, scoppiavano con grande fragore. Un vero inferno dappertutto.» Edgard von Spiegel, comandante di sottomarino della Marina imperiale tedesca, è stato uno dei leggendari corsari degli abissi impegnati contro il blocco navale inglese imposto alla Germania. Dopo una lunga serie di vittorie, il 30 aprile 1917 cade nell’imboscata di una nave civetta britannica. Il sottomarino è perduto, von Spiegel, salvato dagli inglesi, è internato in un campo per ufficiali. Attraverso i racconti che fa ai suoi compagni di prigionia, il lettore rivive non solo l’epopea pionieristica dei sommergibili, ma anche la vita di un mondo militare di regole, di onore e rispetto per il quale non ci sarà più posto nella Germania sconfitta. Tra duelli sottomarini e colpi di scena, un diario che è più avvincente di un romanzo di guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 200 con 4 foto b/n

    Stampato nel 2017 da Mursia

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    Nembo! – E se qualcuno mi chiederà risponderò semplicemente Onore!

    25.00

    La divisione paracadutisti “Nembo”: valorosa, divisa, sfortunata. Un destino che la accomuna con l’altra famosa unità di paracadutisti che combatté nella II Guerra Mondiale, la “Folgore”. Il sacrificio delle due Divisioni di paracadutisti registrò 536 caduti per la “Folgore” sul fronte egiziano, con scontri e combattimenti terrestri; la “Nembo” ebbe 570 caduti, operò essenzialmente in Italia e in Corsica, affrontò l’avversario, combattendo ex nemici ed ex amici, in 146 luoghi diversi. Significativo fu anche il bilancio di valore della “Folgore” con 22 M.O. alla memoria o a viventi, rispetto alle 11 assegnate alla “Nembo” che, ricordiamoci, an tempo delle battaglie nordafricane era ancora in fase di approntamento. Sicuramente i Paracadutisti italiani rappresentano e incarnano uno dei momenti più significativi della tradizione militare italiana. Molto consistente l’apparato fotografico anche se le immagini di non eccelsa qualità e dimensioni ridotte ne sminuiscono l’importanza. Ultimo lavoro, postumo, di Nino Arena, vecchio paracadutista e uomo “d’altri tempi”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 373 con circa 357 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Nembo! Storia della seconda divisione paracadutisti dell’esercito italiano Vol.1 1942-1943

    17.00

    Federico Ciavattone – Cristiano Maria Dechigi – Chiara Rizzatti

    Il 1 novembre 1942, mentre la Divisione “Folgore” combatteva nel deserto di El Alamein, in Italia venne ordinata la costituzione di una seconda Divisione Paracadutisti: la 184 Divisione Fanteria “Nembo”. Attraverso una meticolosa ricerca di archivio, questo primo volume (di una monumentale trilogia) analizza la storia della Grande Unità, nel periodo compreso tra il 1942 ed il 1943. Gli autori ricostruiscono la nascita della Divisione, la sua struttura e le fasi dell’addestramento. Prendono in esame la continuità ideale con la “Folgore” e studiano l’impegno dei Battaglioni e dei Reggimenti nei differenti teatri operativi, sino al 9 settembre 1943: dalla Venezia Giulia, alla Sardegna; dalla Toscana, alla Puglia, dalla Sicilia, alla Calabria. Il volume si conclude ricostruendo le vicende della “Nembo” nei drammatici giorni dell’armistizio in Sardegna, in Calabria ed in Toscana.

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    Nettuno. Il “Barbarigo” e in linea marzo 1944

    19.90

    Massimiliano Afiero

    Il Battaglione Barbarigo fu tra le prime unità italiane ad essere impiegata sul fronte di Nettuno per contrastare lo sbarco alleato avvenuto nel gennaio del 1944 sulla costa laziale, nei pressi delle località di Anzio e Nettuno (allora riunite in un solo comune chiamato Nettunia). Il 19 febbraio 1944, gli uomini del Barbarigo partirono per Roma, a bordo di autobus civili: il battaglione era strutturato su un Comando e quattro compagnie, per un totale di 980 uomini tra ufficiali e marò. Come armi c’erano i mitra MAB, alcuni fucili mitragliatori Breda 30 e qualche mitragliatrice Breda 37. Non faceva parte della dotazione l’artiglieria, mancavano le mitragliere pesanti e anche l’equipaggiamento, lasciava a desiderare. Di fronte ai marò era schierata la First Special Service Force, un reparto d’élite misto canadese e statunitense. Pur senza grande esperienza di guerra, i marò del Barbarigo, sotto l’incessante fuoco nemico che pioveva da terra, dal mare e dal cielo, su un terreno fradicio, subendo continue perdite, riuscirono a mantenere le loro posizioni con grande spirito di sacrificio. Restarono in linea per ben tre mesi, durante i quali impararono il mestiere delle armi sul campo.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 70

    Stampato nel 1944 da Soldiershop

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    Neve Rosso Sangue. Le memorie di un Soldato Tedesco sul Fronte Orientale 1942 – 1945

    32.00

    Gunter K. Koschorrek

    Questo libro è un resoconto autentico delle esperienze di guerra di Günter K. Koschorrek, combattente di prima linea quale mitragliere nella 24a Panzer-Division, e come tale coinvolto in molti degli scontri più brutali della Seconda guerra mondiale: dai combattimenti strada per strada a Stalingrado sino all’accerchiamento russo – al quale il reparto di Koschorrek sfuggì per un soffio, essendo quindi inviato in Italia nel settembre 1943 dove eseguì delle operazioni anti partigiane in Istria – ai durissimi combattimenti nella testa di ponte di Nikopol nel novembre 1943, dal difficoltoso ripiegamento verso il fiume Bug ai primi del 1944 alle battaglie in Romania nell’estate 1944 e sulla Vistola, sino all’essere testimone, nell’ultima difesa dei confini della Germania, della strage di civili da parte dell’Armata rossa a Nemmersdorf in Prussia orientale.

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    Nippon Kaigun. Storia della Marina Imperiale Giapponese.

    20.00

    Mario Ragionieri

    La Guerra del Pacifico ha rappresentato un capitolo cruciale nel secondo conflitto mondiale, oscurato dalla necessità impellente di annientare la minaccia tedesca in Europa. “Germany first” fu l’imperativo che indusse le potenze alleate a concentrarsi sul fronte occidentale a discapito di uno scacchiere che rischiava di divenire ingestibile a causa della rapida ascesa imperiale, in termini di mezzi e di preparazione bellica. Con l’attacco di Pearl Harbor i Giapponesi vibrarono quello che rischiò di essere un colpo mortale al cuore della Marina statunitense, innescando però una reazione che portò all’epilogo che tutti ben conosciamo. Ma come si giunse a ciò? Quali furono gli scenari sui quali questa guerra lontana, ma non per questo meno determinante, fu combattuta?

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    No lucharon solos Aliados del Eje en la 2ªGuerra Mundial Broche

    15.00

    Alberto Hernandez Moreno

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare degli alleati del Terzo Reich: Finlandia, Ungheria, Croazia, Romania, ecc.

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    No Room for Mistakes – British and Allied Submarine Warfare 1939-1940

    55.00

    L’Autore, per realizzare il presente volume che, copre le azioni navali nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale nelle acque del Nord-Europa, ha attinto alla documentazione, ormai resasi disponibile, dell’alto comando inglese e alleato sulla guerra sottomarina nella II G.M.. I primi capitoli descrivono lo sviluppo sottomarino prima della guerra, i progressi tecnici, le armi, la vita di bordo e altre questioni correlate. La restante parte del libro è un resoconto degli eventi svoltisi nelle “acque di casa”, dall’inizio del conflitto fino alla fine del 1940, momento nel quale la maggior parte dei sommergibili britannici operavano nelle acque del Mediterraneo. Vengono evidenziati i successi, le tragedie, i fallimenti ma, anche il grande coraggio di un gruppo di uomini che impararono a combattere un nuovo tipo di guerra. Per documentare gli aspetti di questa guerra, vengono utilizzate fonti primarie, anche se alcune di queste hanno negli anni dato addito a diverse interpretazioni. Questo volume rende omaggio a quegli uomini coraggiosi.

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 496 con circa 150 foto e mappe b/n

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Seaforth

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    Non avevamo neanche la bandiera

    16.50

    L’entusiasmo di un ragazzo casualmente coinvolto in una guerra decisa dall’Impero è l’energia che anima questo resoconto sull’aventura coloniale in Africa Orientale dal 1937 al 1941 vista attraverso gli occhi dei personaggi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 175 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2010 da IBN

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    Non colpevole a Norimberga – Le argomentazioni della difesa

    20.00

    Questo libro non costituisce una “revisione” della storia, ma piuttosto una semplice guida ad un materiale storico che è stato dimenticato. Le 312.022 dichiarazioni giurate autenticate che furono presentate dalla difesa al processo di Norimberga sono state scordate, ma le 8 o 9 dichiarazioni giurate dell’accusa che le avrebbero”confutate” tutte vengono ancora ricordate. Questo libro contiene molti riferimenti alle pagine degli atti processuali: non li adduciamo per confondere il lettore, per impressionarlo o per intimidirlo, né per dimostrare la veridicità delle dichiarazioni processuali, bensì semplicemente per aiutarlo a reperire cose degne di nota. Sarà il lettore a giudicare se le argomentazioni della difesa sono più credibili delle “prove” dell’accusa, come ad esempio quella del sapone fabbricato con grasso umano (documento URSS 393), dei calzini fatti di capelli umani (documento URSS 511) o degli hamburger di carne umana (processo di Tokio, prova n. 1873). Il DVD contiene due interessantissimi filmati sul Processo di Norimberga realizzati rispettivamente dagli americani e dai sovietici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 82 + DVD

    Stampato nel 2014 da Effepì

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    Non eravamo aquile. 16 maggio 1944 ore 13:05 bombardamento di Passignano sul Trasimeno

    12.00

    Massimo Gagliano

    Questo testo si divide in due parti: la prima racconta, in maniera analitica, il bombardamento, i suoi protagonisti, gli elementi strategici e i motivi che lo causarono, nonché incongruenze e contraddizioni emerse. La seconda parte è la narrazione, sotto forma di finzione scenica, dell’evento, attraverso una rappresentazione teatrale che viene messa in scena quale tributo alla memoria di chi, quel 16 Maggio 1944, perse drammaticamente e inutilmente la vita. Si tratta di soggetti scenici narranti l’evento da diversi punti di vista e dai quali è stata tratta una sceneggiatura originale drammatica e coinvolgente che solo alla fine svelerà quel criptico “Non eravamo aquile.”

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