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La guerra di Churchill Vol. 2 – Il secondo conflitto mondiale narrato dal consigliere del primo ministro britannico. All’attacco (1941-1943)
€24.00Quick viewIl secondo volume della Guerra di Churchill rappresenta un documento storico di eccezionale valore. Prosegue la narrazione del conflitto attraverso il racconto del Generale Alan Brooke. Militare duro e preciso, ma anche intelligente e intuitivo, ci spiega come siano nate, attraverso discussioni e scontri tra i “grandi”, le decisioni che hanno cambiato il corso della storia. Nel ripercorrere in prima persona gli eventi che hanno condotto alla vittoria su tutti i fronti, si ottiene una panoramica dei piani alleati e un’impareggiabile lezione sulla leadership strategica.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 300
Stampato nel 2018 da Res Gestae
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La guerra di Churchill Vol. 3 – Il secondo conflitto mondiale narrato dal consigliere del primo ministro. Trionfo in occidente (1943-1944)
€24.00Quick viewI resoconti del generale Alan Brooke sono un documento eccezionale, perché ci restituiscono il racconto diretto di uno dei principali protagonisti militari della Seconda guerra mondiale, nonché stretto collaboratore di Churchill. Il terzo volume si concentra sui primi scricchiolii dell’esercito tedesco fino alle grandi disfatte che determinarono il crollo su tutti i fronti e l’implacabile ripiegamento.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 294
Stampato nel 2018 da Res Gestae
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La guerra di Churchill Vol. 4 – Il secondo conflitto mondiale narrato dal consigliere del primo ministro. L’ultimo colpo di Hitler 1944-1946
€18.00Quick viewFino all’ultimo, anche davanti all’evidente disfatta su tutti i fronti dell’armata tedesca, Hitler sperò in un ribaltamento che si sarebbe potuto attuare attraverso la realizzazione di alcuni importanti progetti tecnico-militari. Non meno attivi su questo campo erano gli Alleati e la ricostruzione di quei frenetici giorni svolta da Alan Brooke fornisce un quadro molto vivo e sorprendente di quella corsa folle, in cui in gioco era il destino di intere nazioni e popoli.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 210
Stampato nel 2018 da Res Gestae
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La guerra di continuazione. Finlandia e Unione Sovietica (1941-1944)
€38.00Quick viewMassimo Longo Adorno
Durante la Pace ad interim successiva alla conclusione della Guerra d’inverno del 1940, la Finlandia cercò aiuti economici e militari presso paesi dell’Europa Occidentale, Gran Bretagna e Francia in primis, ma solo la Germania diede la sua disponibilità. Alla ripresa delle ostilità con l’Unione Sovietica, nel giugno del 1941, i finlandesi erano in grado di dispiegare una forza militare notevolmente superiore a quella del conflitto precedente. Con un esercito moderno guidato da comandanti audaci, la Finlandia invase l’Unione Sovietica insieme alla Wehrmacht tedesca, riconquistando rapidamente i territori persi. Alla rapida avanzata fecero seguito due anni e mezzo di guerra di trincea e, quando nel giugno del ’44 l’Armata rossa si scagliò con tutta la sua potenza contro le difese finlandesi sull’Istmo di Carelia, la Finlandia fu costretta a una strenua lotta difensiva per non divenire terra di conquista da parte delle forze nemiche. La pace successivamente conclusa tra Mosca e Helsinki avrebbe determinato il singolare destino della Finlandia nei decenni successivi, attraversati dalla Guerra fredda e dalla contrapposizione tra Est e Ovest, che sta purtroppo tornando drammaticamente d’attualità. L’autore riserva grande spazio anche agli aspetti politici e sociali del conflitto, scrivendo così una nuova pagina sulla Seconda guerra mondiale in Europa, in una prospettiva capace di suscitare l’interesse anche degli appassionati di storia militare e di questioni sovietiche.
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La guerra di Hitler
€60.00Quick viewAll’uscita del libro “The Times” aveva scritto: “Il lettore è immediatamente affascinato dalla descrizione della guerra 1939-45 fatta attraverso gli occhi di Hitler, come da dietro la sua scrivania”. Con semplice chiarezza Irving ci presenta Hitler come lo vedevano quanti gli erano vicini: generali e autisti, gerarchi del partito e stenografi, diplomatici e segretarie. Per fare questo l’Autore ha vagliato attentamente tutte le fonti di cui si è avvalso, fino a far sottoporre a esame chimico alcuni testi, scoprendo che molte fonti a cui avevano attinto altri “storici” si rivelavano delle falsità ordite, per i motivi più disparati, a scapito della verità, perchè quando si trattava di scrivere di Hitler nessuna menzogna era esagerata18 x 25 cm. e nessuna leggenda troppo assurda. Fra gli altri l’Autore ha usato i diari di Fedor von Bock, Erhard Milch, Erich von Manstein, Wilhelm Leeb, Erwin Lahousen, Eduard Wagner, Theo Morelli, oppure la documentazione messa a disposizione da Christa Schroeder, una delle segretarie private di Hitler, gli appunti di Hermann Goering e le carte private di Walter Darré, i diari del feldmaresciallo von Richthofen…
Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 1000 + 64 pagine fuori testo con circa 104 foto b/n e 28 cartine
Stampato nel 2001 da Settimo Sigillo
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La guerra greco-italiana 1940-1941. L’errore fatale di Mussolini nei Balcani
€20.00Quick viewPier Paolo Battistelli
Sulla scia della rapida annessione dell’Albania da parte dell’Italia nell’aprile del 1940, la decisione di Mussolini di attaccare la Grecia nell’ottobre di quell’anno è ad oggi ampiamente riconosciuta come un errore fatale, che portò a una crisi interna e al crollo della reputazione dell’Italia come potenza militare (sottolineato dalla sconfitta italiana in Nord Africa nel dicembre 1940). L’assalto italiano alla Grecia si tramutò in una situazione di stallo in meno di quindici giorni, cui fece seguito, una settimana dopo, una controffensiva greca che sfondò le difese italiane per procedere poi verso l’Albania, costringendo le forze italiane a ritirarsi a nord prima di ridursi a metà degli effettivi nel gennaio del 1941, a causa di problemi logistici. Alla fine, gli italiani approfittarono di questa breve pausa per riorganizzare le truppe e preparare una controffensiva, il cui fallimento segnò la fine della prima fase della campagna dell’Asse balcanico.
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La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944. Vol. 1. Le battaglie del Biferno, del Trigno e dell’Alto Volturno. L’avanzata dell’8° Armata britannica fino al fiume Sangro
€28.90Quick viewGiovanni Artese
La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944″ è un’opera in tre volumi che ricostruisce le operazioni tedesche e alleate nella regione nel contesto più ampio della Campagna d’Italia 1943-1945 e della II guerra mondiale nel Mediterraneo (1940-1945). Alle operazioni militari sono strettamente correlate le azioni della resistenza attiva e umanitaria nonché le vicende delle popolazioni locali, soggette ai bombardamenti, agli sfollamenti, alle azioni di “terra bruciata” e, talora, alle rappresaglie germaniche. Questa nuova edizione dell’opera, pur conservando l’impostazione della precedente (1993/1998), si avvale e arricchisce di alcuni importanti contributi di ricerca sul tema pubblicati nell’ultimo venticinquennio sia in Italia che all’estero. Oggetto del primo volume sono le battaglie del Biferno, del Trigno, dell’Alto Volturno e l’avanzata dell’VIII Armata britannica fino al fiume Sangro, scontri importanti per gli sviluppi tanto della resistenza tedesca sulle linee Viktor-Barbara-Bernhard quanto dell’avanzata alleata nel tentativo di raggiungere la linea Pescara-Roma entro l’autunno 1943″
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La Guerra nel Mare Egeo. L’Ultimo Successo delle Forze Armate Germaniche nel Mediterraneo
€29.00Quick viewFrancesco Mattesini
Guerra nel dodecaneso- Dopo il tragico Armistizio dell’Italia dell’8 settembre 1943 e lo sbarco degli anglo Americani a Salerno (Operazione “Avalance”) e nelle regioni del sud Italia, la Marina e l’Aviazione tedesca dovettero impegnarsi al massino nel Dodecaneso, il gruppo di dodici Isole dell’Egeo, tra cui Rodi, che l’Italia aveva ottenuto dopo la guerra italo-turca del 1911. La campagna militare che ne segui, detta del Dodecaneso comportò tutta una serie di eventi bellici ampiamente favoriti dalla grande confusione e mancanza spesso di direttive dallo stato maggiore generale italiano che portò le truppe italiane ad unirsi in gran parte con le forze alleate anglo-greche stanziate nel Dodecaneso, a cercare di far fronte alla potenza militare tedesca che immediatamente si organizzò per cercare di recuoperare il controllo della situazione. in alcuni casi ci furono aspri e terribili combattimenti, come a Lero, Rodi e Coo che si consclusero con la disfatta totale delle forze alleate. In alcuni casi, unità italiane si unirono al vecchio alleato tedesco.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 222 con numerose foto b/n
Stampato nel 2024 da Soldiershop
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La guerra privata del tenente Guillet – La resistenza italiana in Eritrea durante la Seconda Guerra Mondiale
€20.00Quick viewQuesto libro è una medaglia su cui sono ritratti due volti. Il primo è quello del suo protagonista: Amedeo Guillet, ufficiale di cavalleria, comandante di un Gruppo Bande a cavallo che fece contro gli inglesi, durante la seconda guerra mondiale, una sorta di guerra di corsa fra le colline e le pianure desertiche dell’Eritrea. Dopo la resa dell’esercito italiano in Africa Orientale, Guillet continuò a combattere. Vestito come un arabo, si mise alla testa di una banda composta da guerriglieri eritrei, etiopici e arabi. Dopo mesi di guerriglia dovette nascondersi a Massaua a lavorare come acquaiolo sino al giorno in cui riusci ad attraversare il Mar Rosso per raggiungere lo Yemen neutrale. L’altro volto inciso sulla medaglia è quello del suo nemico, Vittorio Dan Segre, politologo, giornalista, professore a Haifa e a Stanford, uno dei maggiori esperti di questioni mediorientali. Nel 1938, all’età di 16 anni, emigrò in Palestina. Guillet e Segre s’incontrarono a Napoli nel 1944, combattendo ora dalla stessa parte, ma si conoscono dal giorno in cui Segre studiava nell’esercito britannico sui rapporti dell’Intelligence Service le spericolate azioni di un ufficiale piemontese. Da questa lunga amicizia è nata una biografia in cui Segre, per disegnare il ritratto di Guillet, ha utilizzato soprattutto fonti “nemiche”: i rapporti e i ricordi degli ufficiali inglesi che lo combatterono in Etiopia e in Eritrea.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 230 + 8 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2020 da Corbaccio
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La guerra rivoluzionaria jugoslava – 1941-1945 Ricordi e riflessioni
€35.00Quick viewLa guerra partigiana in Jugoslavia, combattuta tra 1941 e 1945, viene raccontata in questo volume dal punto di vista di chi la visse da protagonista. È il diario di Milovan Djilas, figura chiave del movimento di Liberazione e della scena politica jugoslava nel secondo dopoguerra. L’Autore rievoca con grande efficacia eventi di alta drammaticità, approfondendone la lettura con un sapiente lavoro di introspezione psicologica unito a una lucida analisi politica. Il suo resoconto di imprese diventate epiche e di tragedie immani, come la sanguinosa battaglia della Neretva e le drammatiche ritirate attraverso le selvagge montagne del Montenegro e della Bosnia, le rivelazioni riguardanti retroscena ed episodi assolutamente inediti, la testimonianza dell’evoluzione dalla sua passione rivoluzionari,a al disincanto nei confronti del nuovo corso voluto da Tito che, lo porterà nel 1954, ad essere espulso dal comitato centrale del partito comunista jugoslavo e da ogni incarico pubblico, per le sue posizioni sempre più severe nei confronti del regime titino. Nei numerosi anni trascorsi in carcere continuò a scrivere e, nonostante continuasse a credere nel socialismo, rimase un dissidente rispetto al sistema del suo paese e alle deformazioni di quello comunista in generale, predicendo tra l’altro il conflitto etnico e la dissoluzione della Jugoslavia.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 535
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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La guerra segreta – Spie, codici e guerriglieri (1939-1945)
€15.00Quick viewQuesto libro si occupa di alcune delle persone più affascinanti che presero parte alla Seconda guerra mondiale. Un esercito di uomini e donne che, non sparando un solo colpo, influirono profondamente sull’esito degli eventi: spie, crittoanalisti, guerriglieri che condussero una guerra segreta per carpire informazioni e strategie del nemico. Dalla leggendaria GC&CS, la Government Code and Cypher School di Bletchley Park che fu il più importante fulcro dello spionaggio del conflitto e che attraverso la creazione delle «bombe» elettromeccaniche di Alain Turing, e la conseguente decifrazione del traffico di «Enigma», inferse un duro colpo al sistema di comunicazioni della Germania; alla produzione di materiale dell’«Ultra», la complicata operazione di decrittazione dei messaggi delle macchine cifranti da parte dei geniali matematici e linguisti britannici e americani che permise al direttivo alleato di pianificare le proprie campagne e operazioni nella seconda metà della guerra con una precisione che a nessun comandante militare era mai stata consentita nella storia; ai crittoanalisti di Nimitz nel Pacifico; alle reti di spie dell’«Orchestra rossa» operanti nel Reich germanico per conto dell’Unione Sovietica, fino ai Cinquecento di Washington e di Berkeley – un piccolo esercito di americani di sinistra che si prestarono a fare da informatori per lo spionaggio sovietico, Max Hastings riscostruisce in queste pagine la storia di una guerra in cui spionaggio e operazioni clandestine assunsero un’importanza mai avuta in precedenza.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 734
Stampato nel 2020 da Neri Pozza
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La guerra segreta nell’italia liberata – Spie e sabotatori dell’Asse 1943-1945
€21.00Quick viewMentre le Forze Armate tedesche comandate da Kesserling, ritardavano l’avanzate delle forze alleate lungo la penisola, vi fu’ un’altra guerra, meno conosciuta, piu’ tragica, portata avanti dai sabotatori della R.S.I., mandati dai comandi germanici nel territtorio occupato dagli anglo-americani per compiere ricognizioni, sabotaggi, spionaggio e controspionaggio. Molti di questi elementi erano giovanissimi, incuranti della possibilita’, a cui alcuni di loro peraltro andarono incontro, di essere fucilati una volta catturati dal nemico. Una pagina di storia italiana da ricordare.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 307 + 16 pagine fuori testo con con foto b/n
Stampato nel 2004 da Libreria Editrice Goriziana
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La guerra sul fronte delle Alpi occidentali. Giugno 1940
€18.00Quick viewMassimiliano Afiero
Secondo la storiografia ufficiale l’Italia scendeva in guerra dopo che le armate tedesche avevano già conquistato mezza Europa. Una mossa ben calcolata e studiata a tavolino, prevedendo una guerra breve e vittoriosa e considerando l’attacco dell’Italia alla Francia solo come un espediente di Mussolini studiato per ottenere molto, dando poco e sedersi da grande al tavolo della pace e partecipare alla spartizione del bottino francese. Naturalmente tale decisione aveva ben altre motivazioni. Mussolini certo non avrebbe mai potuto scendere in guerra al fianco di Francia e Inghilterra, che negli anni precedenti avevano sempre ostacolato le aspirazioni territoriali italiane in terra d’Africa e nel Mediterraneo, mentre con la Germania c’erano analogie ideologiche e politiche e soprattutto intendeva risparmiare all’Italia un destino peggiore, quello di diventare il successivo obiettivo delle mire espansionistiche della Germania in Europa. Con le forze francesi già praticamente sconfitte da quelle tedesche, l’offensiva italiana doveva svilupparsi solo come una prova di forza, con alcune limitate penetrazioni oltre il confine francese. La campagna militare non fu però semplice: l’azione delle truppe italiane fu ostacolata dalle avverse condizioni del tempo che impedirono un adeguato appoggio dall’alto della Regia Aeronautica e sul terreno, un rapido movimento dei reparti in un settore motuoso già difficile da attraeversare e massicciamente fortificato dai Francesi. Ancora oggi si racconta di una forte resistenza delle truppe francesi e delle loro posizioni fortificate, dimenticando che gli Italiani avevano ricevuto l’ordine di aggirarle e proseguire oltre. E così fu, malgrado la presenza di alcune posizioni che si difesero fino all’ultimo. Supernado molte difficoltà, con armi ed equipaggiamenti non adeguati, i soldati italiani, fanti, bersaglieri, alpini, Guardie della Frontiera e Camicie Nere, seppero scrivere pagine di gloria militare combattendo valorosamente, con coraggio e abnegazione, compiendo numerosi colpi di mano e azioni eroiche, meritandosi anche gli encomi deli stessi comandanti francesi. Le tante medaglie al valor militare concesse ai soldati italiani in questa campagna militare durata solo pochi giorni, ne sono un esempio.
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La guerra sul mare 1940-1943
€17.00Quick viewImbarcato come giornalista “militarizzato” su incrociatori, torpediniere, dragamine, navi mercantili, Vero Roberti è stato testimone della guerra sui mari durante il Secondo conflitto: dall’Egeo all’Atlantico, dalla disperata guerra dei convogli nel canale di Sicilia, alla caduta di Tunisi, alle rotte della morte tra le mine. Roberti ripercorre in questo libro ciò che, all’epoca, la censura del regime impedì agli italiani di conoscere: la tragedia di una guerra combattuta dai marinai italiani contro la più grande potenza aeronavale del mondo. Un documento crudo e vivido che si conclude con l’ultimo reportage: il viaggio a bordo del Duca degli Abruzzi che, nel maggio del 1946, portò Vittorio Emanuele III in esilio ad Alessandria d’Egitto mettendo la parola fine a uno dei capitoli più tragici della nostra storia.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 278 con foto b/n
Stampato nel 2016 da Mursia
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La JCS – 1067 e il Governo Alleato della Germania – Quadro d’insieme origini e conseguenze 1945 – 194
€25.00Quick viewIl piano Morgenthau era un programma per l’occupazione della Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale, che propugnava rigide misure finalizzate ad impedire alla Germania la possibilità di risollevarsi come potenza economica e militare. In particolare la direttiva JCS 1067 proibiva esplicitamente ogni aiuto economico o ricostruttivo di qualsiasi genere al popolo tedesco, anche solo per mantenere il bassissimo tenore di vita. Questa direttiva fece quindi mettere in pratica per oltre due anni, a danno di una popolazione inerme e provata da oltre un lustro di lotte e sacrifici, le balzane teorie dell’ex ministro del tesoro americano.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 98, 1 cartina, allegato DVD “Autorità alleata di Controllo. Leggi, ordinanze, decreti, direttive, rapporti e disposizioni 1945 – 1948”.
Stampato nel 2015 da Effepì
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La jeep
€18.00Quick viewIllustratissima collana di monografie dell’editore francese Regi-Arm dedicata ai mezzi militari che hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella loro epoca, con un occhio di riguardo alla II G.M. Ogni monografia è composta da circa 75 pagine interamente illustrate con centinaia di fotografie a colori e in b/n che mostrano i mezzi nelle fotografie d’epoca e in quelle moderne che ripropongono i mezzi restaurati, anche nei particolari, da sapienti collezionisti. Proprio a chi collezione e restaura questi mezzi storici, sono dedicate principalmente queste ottime pubblicazioni. Questa monografia in particolare è dedicata alla famosissima jeep americana.
Brossura 21 x 30 cm. pag. 78 interamente illustrate con foto b/n e colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2007 da Regi Arm
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La jeep dans tous ses états
€36.00Quick viewQuesta è sicuramente l’opera che tutti gli appassionati, collezionisti e meccanici specializzati della Jeep attendevano da tempo. Per la prima volta viene accuratamente spiegato come restaurare questo leggendario veicolo o – perchè no? – costruirne uno con le proprie mani, dal blocco motore, passando per i cilindri, alla pompa dell’olio, al cambio. Per mezzo di una serie di 150 accurate e nettissime fotografie vengono dati tutti i consigli sulle trappole da evitare. La seconda parte del volume è consacrata inoltre alla prima spedizione Parigi-Dakar a bordo di una Jeep Willys condotta dal grande specialista Ghislain Hardier, che qui presenta anche uno speciale modello interamente autocostruito.
Rilegato 20,5 x 30 cm. pag. 144 interamente illustrate con foto a colori
Testo bilingue francese/inglese
stampato nel 2008 da Heimdal
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La Kriegsmarine 1935-1945
€56.00Quick viewQuesta opera, completamente illustrata, traccia la storia, l’organizzazione, le uniformi e gli equipaggiamenti, tra il 1935 e il 1945, della marina da guerra tedesca. Con quadri di alto livello e una truppa ben addestrata e armata, la marina tedesca ha suscitato il rispetto e l’ammirazione dei suoi avversari. In questo libro gli autori hanno voluto porre l’accento sui marinai anonimi, che operarono sui posamine, vedette veloci, dragamine, incrociatori o sottomarini. Per fare questo hanno selezionato fotografie originali, assolutamente inedite, provenienti da archivi privati. Le uniformi e gli oggetti presentati sono assolutamente autentici e provenienti anche questi da collezioni private. Uo spazio particolare è stato destinato agli oggetti famigliari, molto amati dai marinai tedeschi che hanno conservato le tradizioni.
Brossura 21 x 30 cm. pag. 250 interamente illustrate con foto b/n e colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2025 da Memorabilia
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La Kriegsmarine in guerra
€30.00Quick viewLa Kriegsmarine affrontò, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, molte e dure prove, alcune molto conosciute, altre note ai soli studiosi di guerra navale. Nel 1940, Friedrich Meier raccolse alcune centinaia di foto e le pubblicò con il titolo “Kriegsmarine am Feind”. Grazie al lavoro di Meier si può ammirare una panoramica delle operazioni condotte dalle varie componenti della Marina tedesca. Allegato al libro un DVD della durata di quasi due ore contenente gallerie fotografiche, film e filmati d’epoca.
Brossura 17 x 24 pag. 226, centinaia di illustrazioni, DVD allegato
Stampato nel 2012 da Effepi
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La liberazione di Mussolini
€15.00Quick viewRobert Forczyc
L’impresa che rese possibile la liberazione di Mussolini dalla sua prigionia sul pianoro del Gran sasso fu una delle più drammatiche operazioni compiute da forze speciali nella storia militare. Dopo essere stato arrestato il 25 luglio 1943 il Duce era stato trasferito nell’albergo di Campo Imperatore, una località isolata raggiungibile solo con la funivia, guardato a vista. Hitler ordinò al generale dei paracadutisti Kurt Student di organizzare una missione per liberarlo servendosi dei suoi Fallschirmjäger e di un reparto di SS agli ordini del capitano Otto Skorzeny. Il libro ricostruisce in maniera dettagliata l’azione militare, compiuta per mezzo di alianti, di Skorzeny e Student, e ne analizza le conseguenze. Il volume è completato da diverse fotografie, piantine, profili e da disegni che ricostruiscono l’azione.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 118 con molte illustrazioni b/n e colori
Stampato nel 2011 da Libreria Editrice Goriziana
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La liberazione di Mussolini – Gran Sasso. Settembre 1943
€18.00Quick viewL’impresa che rese possibile la liberazione di Benito Mussolini dalla sua prigionia sul pianoro del Gran Sasso fu una delle più drammatiche operazioni compiute da forze speciali nella storia militare. Dopo essere stato arrestato il 25 luglio 1943 dai suoi stessi ufficiali, il Duce era stato trasferito nell’albergo Campo Imperatore, una località isolata di montagna (raggiungibile solo tramite funivia), dove era guardato a vista. Hitler ordinò al generale dei paracadutisti Kurt Student di organizzare una missione per la liberazione del capo del Fascismo, servendosi dei suoi Fallschirmjäger, un’unità speciale altamente addestrata, e, per ragioni politiche, di un reparto di SS agli ordini del Capitano Otto Skorzeny. Il 12 settembre 1943, i paracadutisti di Student lanciarono un audace assalto con gli alianti, il cui scopo era cogliere di sorpresa il presidio italiano di guardia e liberare Mussolini. Questo libro ricostruisce in maniera dettagliata l’azione militare e ne analizza le conseguenze.
Brossura, 17 x 23,5 cm. pag. 118 illustrato con circa 41 foto b/n, 2 foto e 3 cartine a colori
Stampato nel 2011 da Goriziana
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La Linea Gotica – I luoghi dell’ultimo fronte di guerra in Italia
€18.00Quick viewUn’ampia guida storica, che descrive in modo semplice e divulgativo quelli che furono i passaggi chiave, i protagonisti e i luoghi della Linea Gotica, ultimo fronte della Seconda Guerra Mondiale in Italia, dove, dall’agosto 1944 fino all’aprile 1945, si fronteggiarono le truppe tedesche e le armate anglo-americane. Un viaggio fra gli Appennini e le coste marittime, alla scoperta di tracce e testimonianze: dalle località coinvolte ai crinali fortificati, dai monumenti ai musei, dagli archivi ai manufatti bellici. Tutti gli itinerari proposti nella guida sono facilmente raggiungibili con i mezzi di trasporto o pochi minuti di passeggiata e si accompagnano a utili informazioni turistiche.
Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 202 illustrato con circa 62 foto a colori e 18 foto b/n
Stampato nel 2018 da Mattioli
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La Linea Gotica in Garfagnana – Attraverso le fotografie di Attilio Viziano
€16.00Quick viewAttilio Viziano nel 1944 a Verona entrò a far parte della Compagnia Operativa di Propaganda dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana. L’unità, posta al comando del Ten. Col. D’Aloya con sede in via Brera a Milano, aveva il compito di documentare l’andamento della guerra rifornendo i giornali di fotografie e i cinegiornali di immagini. Nel giugno i fotografi e cineoperatori della nuova unità vennero inviati a Venezia per effettuare un corso sull’utilizzo delle macchine da presa svolto da operatori dell’Istituto Luce. A fine agosto, come tutti i corrispondenti di guerra tedeschi, gli italiani vennero inviati in Germania per completare l’addestramento militare, che venne effettuato presso il campo di Heuberg, dove trovarono i bersaglieri della divisione “Italia”. Rientrato in Italia Viziano seguì il Btg. “Bassano” in Val Maira, poi si trasferì in Liguria dove visitò il Btg. Bersaglieri Difesa Costiera schierato lungo il fronte francese in provincia di Imperia. Qui visitò anche le unità della “San Marco”. Nel marzo del 1945 raggiunse la divisione “Italia” in Garfagnana Il fotografo Attilio Viziano fu operativo sulla Linea Gotica per circa un mese.
Brossura, 24 x 17 cm. pag. 172 completamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2017 da
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La linea gotica occidentale ieri e oggi Vol. 2 – Carrara Alpi Apuane Lunigiana Garfagnana
€34.00Quick viewUn appassionato e commosso viaggio nel periodo ’44 – ’45, in un’opera essenzialmente fotografica, nei luoghi delle marce e degli scontri lungo la Linea Gotica Occidentale, arricchita da alcune pagine di testimonianze dirette dei protagonisti. Frutto di tre decadi di ricerche negli archivi in Italia e all’estero, di sopralluoghi sul campo e interviste a civili e veterani, le foto d’epoca sono contestualizzate e fatte “rivivere” affiancate da inquadrature attuali delle medesime località, stile “After the Battle” e “Then and Now”. Civili e partigiani, militari nostri e di nazionalità diverse e lontane che combatterono in quei paesi, lungo quelle strade e quei crinali che possiamo percorrere con interesse e emozione anche oggi: “non è poi così lontano”.
Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 240 completamente illustrato con foto b/n e varie foto a colori
Stampato nel 2017 da Sarasota
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La Linea Gotica sul 44° Parallelo. Campi di battaglia, Fortificazioni e Rifugi antiaerei tra la Media Valle del Serchio, la Collina Pistoiese e il Passo della Futa.
€28.00Quick viewBellissimo album fotografico a tutta pagina unite idealmente da un filo sottile: il 44° parallelo, la linea geografica che, nel territorio tra Lucca e Pistoia, seguiva il percorso della Linea Gotica. A corredo di queste immagini un agevole testo con descrizione dei luoghi, aneddoti e curiosità legati ad essi. Dietro a queste immagini – bunker, camminamenti, gallerie antiaeree – ci sono un luogo e tanta storia da scoprire e tante associazioni di appassionati che seguono il modello della valorizzazione storica a scopo turistico. Il volume presenta anche diverse pagine a colori che riprendono foto depoca (luoghi, immagini di reenactors storici) ma anche alcune tavole di armi e munizioni. L’aspetto più evidente di questo notevole lavoro, sono però le foto d’epoca a colori, abbastanza rare per quanto riguarda il fronte italiano.
Brossura, 29 x 21 cm. pag. 39 + pagg. 106 illustrate colore e b/n
Stampato nel 2014 da Associazione Culturale Sarasota
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La linea Gustav – I luoghi delle battaglie da Ortona a Cassino
€16.00Quick viewUna guida per andare alla scoperta dei luoghi e della storia della “Linea Gustav”, il sistema di fortificazioni che i tedeschi approntarono su disposizioni di Hitler nell’autunno 1943 dalla foce del Sangro a quella del Garigliano, un taglio trasversale dell’Italia dall’Adriatico al Tirreno per bloccare l’avanzata anglo-americana. Il volume apre con un’introduzione storica dove sono narrate con taglio divulgativo le vicende accadute su questo fronte di guerra: la battaglia di Ortona, i sanguinosi combattimenti e gli eccidi, la nascita della Resistenza, le battaglie di Montecassino culminate con la distruzione e la presa dell’Abbazia. Nella seconda parte una ricca rassegna di itinerari di visita sui luoghi degli avvenimenti della Linea Gustav da Ortona fino a Cassino, ove ancora rimangono tracce e testimonianze della lunga stagione di guerra che si concluse nel maggio 1944. Una guida storico-turistica rivolta non solo ai lettori appassionati di storia, ma anche ai semplici viaggiatori o ai turisti occasionali. Note utili corredano ogni itinerario e indicano dove dormire, dove mangiare e dove raccogliere informazioni.
Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 190 quasi completamente illustrato a colori, alcune foto b/n
Stampato nel 2014 da Mattioli
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La Loro Seconda Pelle
€85.00Quick viewGiancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini
La loro seconda pelle” è il terzo volume di Giancarlo Persic, focalizzato sullo studio dell’attrezzatura di base del Soldato tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale: cinture, fibbie), cinghie a Y e munizioni, tasche per Kar98k, con spazio anche per Baionette, ale e portapale. Questo lavoro fa seguito alle predecenti pubblicazioni “Bevevano e Mangiavano” e “Achtung Achtung Gasalarm!” nella prospettiva di portare a termine una serie di studi tutti dedicati agli oggetti della militaria tedesca che, finora, sono stati trattati sempre e solo marginalmente, nel novero di pubblicazioni dedicate all’umiformologia germanica. Questi libri sono stati realizzati in un’ottica prettamente collezionistica e gli autori si sono avvalsi di tanta collaborazione da parte dei collezionisti italiani ed europei, tuttavia, come riferiscono gli Autori, probabilmente qualcosa è “rimasro scoperto”, quindi, ben vengano uleriori studi e ricerche.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 382 riccamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2024 da Luglio
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La Luftwaffe en France 1939-1945. Vol. 1 De la Drole de guerre a l’invasion de la zone libre
€55.00Quick viewJean-Louis Roba
Nel 1939, appena cinque anni dopo la sua costituzione, la Luftwaffe fu coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale. Grazie a personale motivato e competente, a una leadership solida e a velivoli di qualità, questa ancora giovane branca delle forze armate riuscì a ottenere ottimi risultati nei primi due anni di guerra. Dopo che il governo britannico rifiutò una pace separata, fu costretta a posizionare molte delle sue unità in Francia nel luglio del 1940 per combattere contro l’Inghilterra. Combatté giorno e notte sopra la Gran Bretagna, subendo pesanti perdite di personale poco prima dell’invasione dell’URSS nel giugno del 1941. Nel novembre del 1942, gli sbarchi alleati in Nord Africa costrinsero la Wehrmacht a occupare la zona libera della Francia, garantendo al contempo la difesa aerea della Francia meridionale. A questo punto, la carenza di unità e soldati divenne evidente e, da quel momento in poi, il comando della Luftwaffe di stanza in Francia dovette destreggiarsi tra le poche unità a sua disposizione. La Luftwaffe non si limitava alle unità aeree. In Francia erano presenti anche unità di artiglieria contraerea, paracadutisti, personale aeroportuale, truppe delle telecomunicazioni, ecc. La loro storia è raccontata in questo importante lavoro, illustrato da quasi 600 fotografie, una serie di tavole a colori dei velivoli impiegate. Molte delle immagini, sono inedite.
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La Luftwaffe en France 1939-1945. Vol. 2. Le temps des epreuves et de defaites
€55.00Quick viewJean-Louis Roba
Nel 1939, appena cinque anni dopo la sua costituzione, la Luftwaffe fu coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale. Grazie a personale motivato e competente, a una leadership solida e a velivoli di qualità, questa ancora giovane branca delle forze armate riuscì a ottenere ottimi risultati nei primi due anni di guerra. Dopo che il governo britannico rifiutò una pace separata, fu costretta a posizionare molte delle sue unità in Francia nel luglio del 1940 per combattere contro l’Inghilterra. Combatté giorno e notte sopra la Gran Bretagna, subendo pesanti perdite di personale poco prima dell’invasione dell’URSS nel giugno del 1941. Nel novembre del 1942, gli sbarchi alleati in Nord Africa costrinsero la Wehrmacht a occupare la zona libera della Francia, garantendo al contempo la difesa aerea della Francia meridionale. A questo punto, la carenza di unità e soldati divenne evidente e, da quel momento in poi, il comando della Luftwaffe di stanza in Francia dovette destreggiarsi tra le poche unità a sua disposizione. La Luftwaffe non si limitava alle unità aeree. In Francia erano presenti anche unità di artiglieria contraerea, paracadutisti, personale aeroportuale, truppe delle telecomunicazioni, ecc. La loro storia è raccontata in questo importante lavoro, illustrato da quasi 600 fotografie, una serie di tavole a colori dei velivoli impiegate. Molte delle immagini, sono inedite.
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La Luftwaffe Face Au Debarquement – Normandie 6 Juin – 31 Aoot 1944
€74.00Quick viewNuova edizione, riveduta, corretta ed arricchita di foto, più alcune pagine uniformologiche a colori e tavole dei mezzi aerei (sempre a colori) di un classico volume delle edizioni Heimdal avente per tema la Luftwaffe di fronte allo sbarco alleato in Normandia e in seguito ad esso. Viene anche presentato un panorama completo sulle operazioni della caccia tedesca in Normandia, nei cieli dell’Ile de France e poi in Provenza, in seguito allo sbarco alleato sulle coste francesi del Mediterraneo. Le cose non andarono esattamente come riportate dal film “Il giorno più lungo” dove un piccolo gruppo di caccia tedeschi mitraglia una spiaggia dello sbarco e subito dopo si eclissa… Nel 19999 il libro, avente lo stesso titolo, pubblicato da Heimdal forni informazioni dettagliate sulle operazioni aerre seguite allo sbarco. Se è vero che lo strapotere alleato potè contare su 15.00 sortite nella giornata del 6 giugno, la Luftwaffe ne operò 300 e nei 4 giorni sucessivi, circa 1300. Quasi 500 aerei da caccia, appartenenti a vari Gruppi, operarono contro gli Alleati, con un picco registrato il 20 agosto quando, 580 FW-190 e Messerschmitt ME-109G intervenivano nella battaglia, mentre la Wehrmacht completava le operazioni di ritirata. Con un rapporto di 1:10 con l’aviazione alleata, i cacciatori tedeschi diedero un apporto importantissimo alla campagna di Francia, scontrandosi in combattimento con centinaia di Mustang, Thunderbolt, Typhoon e Spitfire, pagando un forte tributo di sangue ma, riportando anche tra il 6 giugno e il 31 agosto, circa 1200 vittorie aeree a dimostrazione della loro determinazione e del loro coraggio.
Rilegato, 21,5 x 30,3 cm. pag. riccamente illustrato con fot b/n e alcuni profili e foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2018 da Heimdal
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La lupa e il Sol Levante. Italia e Giappone tra Pearl Harbor e Salò
€15.00Quick viewTommaso de Brabant
Il 7 dicembre 1941, formidabili squadre aeree giapponesi attaccarono una grande flotta di corazzate statunitensi ancorate a Pearl Harbor, nelle isole Hawaii: lo scontro trascinò nella Seconda Guerra Mondiale i due imperi più aggressivi dello scacchiere internazionale, mutando il corso della storia. Nell’ottantesimo anniversario di quell’evento, La Lupa e il Sol Levante esplora le relazioni tra il Giappone del Tenno e l’Italia del Duce: due Nazioni che, malgrado le iniziali distanze e la reciproca diffidenza, si trovarono alleate nella disavventura bellica. Un’epopea straordinaria e controversa, ancora sconosciuta – nei suoi dettagli e nei suoi retroscena – al grande pubblico. Il presente saggio, arricchito dalla prefazione di Marco Valle, vuole restituire una ricostruzione esaustiva dei fatti e dei personaggi che condizionarono le sorti di un’alleanza che coinvolse avventurieri e soldati, eroi e traditori, aviatori e diplomatici
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 210
Stampato nel 2021 da Passaggio al Bosco
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La marina imperiale giapponese
€20.00Quick viewQuesta è la storia della battaglia disperata per il Pacifico, densa di azioni e quasi fantastica nei suoi sviluppi, narrata dal punto di vista giapponese. Le sorprese sono molte. Pochi sanno, ad esempio, come lo stato maggiore della Marina giapponese, e molti ufficiali, abbiano lottato fino all’ultimo per tenere il paese al di fuori del conflitto con gli Stati Uniti, e nessuno sa indicare con certezza chi e quali cause determinarono veramente la disastrosa sconfitta delle Midway. Ancora, molti ignorano che quella che doveva probabilmente essere una facile vittoria a Leyte si sia trasformata in una sanguinosa rotta della flotta a causa di una drammatica ribellione agli ordini ricevuti. Masanori Ito rivela gli errori, gli equivoci e il cieco fanatismo che portarono alla rovina una delle flotte più potenti al mondo. Intossicati dalle grida festanti che riempirono l’aria, la notte in cui giunse la notizia dell’attacco a Pearl Harbor, i giapponesi credettero di avere in mano la vittoria, ma per gli ammiragli imperiali era chiaro come quella stessa notte indicasse l’inizio della fine… Allo scoppio della Seconda guerra mondiale la Marina nipponica, la terza del mondo in ordine di potenza, possedeva alcune delle navi più formidabili che avessero mai solcato i mari. In meno di quattro anni cadde nell’oblio!
Brossura, 15,3 x 20,7 cm. pag. 298 con vari foto e cartine b/n
Stampato nel 2015 da Odoya
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La Marina italiana nella Seconda Guerra Mondiale
€30.00Quick viewJames J. Sadkovich
“La Marina italiana nella seconda guerra mondiale” è il corposo risultato di un’approfondita indagine storiografica e di una ricerca che ha portato l’autore a confrontarsi con una straordinaria mole di materiale documentario, pressoché tutto quanto è stato scritto sull’argomento negli ultimi sessant’anni, riguardante le operazioni navali e aeronavali condotte dalla Regia Marina nei trentanove mesi che, dal 1940 al 1943, la videro impegnata in una logorante attività bellica nei teatri di guerra del Mar Mediterraneo durante il secondo conflitto mondiale. In un’opera controcorrente rispetto alla lettura “ufficiale” degli eventi che è stata ispirata dalla predominante storiografia di scuola angloamericana, James J. Sadkovich compie un’analisi che si propone di emendare dagli stereotipi l’operato della forza navale italiana e di offrire una valutazione, sulla base del dato effettuale, del suo apporto bellico, per lo più sminuito dalla propaganda britannica. La Regia Marina non vinse la guerra, ma, è la conclusione di Sadkovich, affiancata dall’Aeronautica e con il saltuario concorso del poco affidabile alleato germanico, essa bloccò le forze navali e aeronautiche britanniche e fece dell’Italia l’attore principale dell’Asse negli oltre tre anni della sua belligeranza nel Mediterraneo. Le gesta della Marina italiana durante la seconda guerra mondiale, finalmente al di là di ogni stereotipo.
Brossura, pag. 544 + 32 di foto b/n
Stampato nel 2006 da Libreria Editrice Goriziana
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La Marina Militare 1861-1991 – Compendio di 130 anni di vita
€46.00Quick viewPanoramica sintetica ma esauriente degli avvenimenti storici che hanno caratterizzato l’esistenza della Marina italiana dalla nascita alla Guerra del Golfo. L’opera non si limita all’illustrazione della politica marittima, delle operazioni navali e delle caratteristiche tecniche delle navi, ma affronta in maniera organica ed originale anche temi di carattere sociale e politico in rapporto alla nazione che sono stati generalmente poco trattati in passato. L’opera ha una connotazione generale, in modo da potersi volgere ad un pubblico più vasto possibile per far conoscere, al di là degli specialisti o degli appassionati di storia navale, le vicende della nostra Marina.
Rilegato, 20 x 26 cm. pag 248 con circa 23 foto b/n
Testo bilingue italiano/inglese
Stampato nel 2007 dall’Ufficio Storico della Marina Militare
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La Marina Militare Italiana nel mar Nero 1942-1943
€32.00Quick viewFrancesco Mattesini
Nel pieno della Seconda guerra mondiale, quando il Mar Nero diventa uno dei teatri più insidiosi del conflitto navale, un pugno di uomini della Regia Marina italiana scrive una delle pagine più audaci e meno conosciute della storia militare. Il libro ricostruisce, con ritmo narrativo e rigore storico, l’azione del MAS 568, il motoscafo d’assalto che nel 1942 riuscì a silurare l’incrociatore sovietico “Molotov”, colosso della Flotta del Mar Nero. Attraverso testimonianze, documenti d’archivio e analisi tattiche, il racconto porta il lettore a bordo di quelle piccole unità leggere italiane – progettate per la velocità e il coraggio – che operarono lontano da casa, in condizioni estreme e spesso ignorate dalla grande storiografia. Un’opera che illumina un episodio straordinario, restituendo voce ai protagonisti e offrendo una nuova prospettiva sul ruolo della Marina Militare Italiana in un fronte dimenticato ma decisivo.
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La Marina tedesca 1939-1945 – Azioni belliche e scelte operative
€28.00Quick viewQuando il 3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania, la Marina tedesca era assolutamente impreparata a sfidare le flotte delle due potenze alleate che, pur dovendo presidiare anche il Mediterraneo e le colonie asiatiche minacciate da Italia e Giappone, schieravano 22 navi da battaglia, 7 portaerei, 83 incrociatori, 255 cacciatorpediniere e 135 sommergibili. La distruzione della Kriegsmarine fu evitata grazie alla caduta della Francia – che mise a disposizione tedesca le basi da cui porre sotto assedio le isole britanniche – e all’audace applicazione di una “strategia della dispersione” volta a valorizzare l’impiego combinato di mezzi di superficie, subacquei e aerei, elaborando nuove tattiche operative (come il “branco di lupi” per gli U-Boot) o aggiornando al XX secolo antichi metodi di guerra, dalle navi corsare ai campi minati. Gli ammiragli tedeschi furono costretti ad architettare operazioni poco ortodosse, intercettando le linee di traffico mercantile avversario con un pugno di U-Boot e speciali “corazzate tascabili”, impiegando armi come le mine magnetiche e lanciando rischiose operazioni contro paesi neutrali ma strategici in vista del confronto con Londra e Parigi. I risultati furono ambivalenti, con alcuni spettacolari successi pagati però a caro prezzo. Prefazione dell’ammiraglio Gianni Vignati.
Cartonato con sovracopertina, 16,5 x 22 cm. pag. 593 con circa 219 illustrazioni b/n
Stampato nel 2013 da Odoya
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La medaglia di Memel
€16.00Quick viewIl 22 marzo 1939, in quella che possiamo definire una delle ultime azioni importanti senza spargimenti di sangue prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il distretto di Memel, appartenente alla Lituania, venne annesso alla Germania ed il giorno successivo le truppe tedesche marciarono nella città e nel territorio appena ottenuto. Il primo maggio del 1939, per commemorare il “ritorno” di Memel e per rendere omaggio a chi aveva preso parte a questa ulteriore annessione, Hitler istituì la terza delle cosiddette “medaglie delle guerre dei fiori”, la Medaille zur Erinnerung an die Heimkehrer des Memellandes, altrimenti conosciuta con il diminutivo di Memel-Medaille o medaglia di Memel. Questo libro interamente dedicato alla famosa medaglia di Memel è il frutto del lavoro di ricerca e comparazione di questi ultimi anni da parte dell’Autore che ha inoltre confrontato i modelli conosciuti come originali con quelli considerati delle repliche cercando delle prove in ogni direzione, compreso nelle immagini dei cataloghi d’epoca, per stabilire e supportare le diverse teorie che nel corso degli anni si sono succedute nell’analisi delle varie tipologie di questa specifica medaglia.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 completamente illustrato a colori
Stampato nel 2013 da Marvia
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La memoria non condivisa – (Venezia Giulia contesa 1914-1941)
€20.00Quick viewL’autore dopo “Foibe, Una tragedia annunciate” e “Venezia Giulia 1943” conclude la sua trilogia giuliana ripercorrendo, dal primo conflitto mondiale alla campagna militare italo-tedesca del 1941, le tappe fondamentali della questione dei confini orientali e di una memoria storica tra italiani e slavi ancora oggi non condivisa.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 204 + 31 pagine fuori testo con illustrazioni , cartine, foto e tabelle b/n
Stampato nel 2007 da Settimo Sigillo
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La mia avventura con Teseo Tesei
€20.00Quick viewAccompagnata da disegni originali, fotografie e la riproduzione di due documenti autografi di Teseo Tesei, questa è una nuova edizione limitata del libro di Elios Toschi:”Tesei e i cavalieri subacquei”. Scritto da uno dei protagonisti della storia della navigazione, della guerra e del lavoro subacqueo, è un autentico diario, leggibile e avvincente, che esplora anche i timori, le preoccupazioni come gli ideali e le scelte di quegli uomini intrepidi.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 176 con 38 illustrazioni b/n e colori
Stampato nel 2009 da Sarasota
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La mia guerra – Nelle Ardenne con la Wehrmacht
€12.00Quick viewCome centinaia di migliaia di soldati italiani abbandonati e traditi dall’annuncio dell’ armistizio, l’8 settembre 1943, firmato da Badoglio con gli anglo-americani, anche l’autore di questo libro, venne fatto prigioniero dai tedeschi. Nel campo di prigionia di Innsbruck, si ritrova con altre decine di camerati che decidono – chi per dignità militare, chi per orgoglio, chi per fedeltà all’ideale fascista – di continuare a combattere a fianco dell’alleato tedesco. Danilo Bregliano, “Breda” per i suoi camerati, che in Italia era tenente dell’antiaerea, viene così inquadrato nella “Flak” della Wehrmacht. In queste pagine sono raccontati, in modo schietto, semplice e, a volte, poetico, episodi di guerra, di amicizia e di amore che l’autore ha vissuto in quella tragica ma nobile esperienza della sua vita. È la testimonianza di un uomo, prima ancora che di un soldato, e del suo senso di fedeltà che si rispecchia anche nel suo insospettabile compagno di avventure e disavventure: il cane Harras
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 130 con alcune immagini b/n
Stampato nel 2016 da Ritter
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La milice francaise meurt en italie. Mars-avril 1945
€39.00Quick viewLucien Manganelle
Marzo 1945. L’Europa sta crollando, la Germania è in ritirata, su tutti i fronti e, nel caos di una guerra che volge al termine, un pugno di uomini si rifiuta di arrendersi. Sono gli ultimi fedeli della milizia francese, gettati sulle strade dell’esilio, braccati in Francia, disprezzati in Germania e infine mandati a morire in Italia. Joseph Darnand, Himmler, Pétain, le SS francesi della divisione Charlemagne: questo libro svela i retroscena di una storia disperata, tra illusioni infrante e impegni portati a termine, nonostante gli esiti già scritti…
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 272 con alcune foto a colori e b/n e la riproduzione di documenti
Testo in lingua francese
Stampato nel 2025 da Memorabilia
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La notte di Taranto – 11 novembre 1940
€29.00Quick viewFrancesco Mattesini
La notte tra l’11 e il 12 novembre del 1940 la Squadra Navale italiana, trovandosi in gran parte riunita nel grande porto di Taranto perché l’indomani sarebbe dovuta salpare per effettuare un bombardamento navale contro la base britannica di Suda (Creta), fu attaccata in modo coordinato da aerosiluranti e bombardieri Swordfish decollati dalla nuova portaerei britannica Illustrious. Morirono 58 marinai italiani e molti altri rimasero feriti, mentre sei unità di guerra furono danneggiate, quattro delle quali in modo grave. L’episodio viene ricordato come “la notte di Taranto” o “l’attacco di Taranto”, evento che interessò anche la Marina Imperiale giapponese, che nel maggio 1941 mandò a Taranto un sua delegazione per avere le maggiori informazioni su quell’episodio, per poi effettuare, il 7 dicembre 1941, un proprio attacco in scala maggiore contro la grande base statunitense di Pearl Harbour, riuscendo ad affondare due corazzate e a danneggiarne altre cinque. Nell’attacco a Taranto, praticamente la metà delle sei corazzate italiane presenti alla fonda nel Mar Grande, la Conte di Cavour, la Duilio e la Littorio furono messe fuori combattimento con siluri, mentre tra le navi minori danneggiate da bombe, l’incrociatore Trento riportò le maggiori avarie. L’Operazione “Judgement”, coordinata dalla FAA con la RAF di Malta, che assicurò il servizio di ricognizione, rappresentò una grande e indiscutibile vittoria britannica e dell’ufficiale che la portò a compimento, il Comandante della Flotte del Mediterraneo (Mediterranean Fleet), ammiraglio Andrew Browne Cunningham.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 236 con numerose foto b/n
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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La notte piangevo. Prigioniero in Sudafrica. Canazei – Zonderwater 1941-1946
€15.00Quick viewLuigi Dantone
Luigi Dantone l’11 aprile 1941 si imbarcò a Napoli per partecipare alle operazioni militari in Africa Settentrionale con il 9° Autoreparto misto, della Divisione motorizzata “Trento”. Il 4 dicembre 1941, durante la seconda battaglia di Bir el Gobi, venne catturato dagli inglesi. Trasferito in un campo ad Alessandria d’Egitto, fu registrato come P.O.W 176123. Venne poi trasferito nel campo numero 306 di Geneifa a ridosso del canale di Suez. Il 22 dicembre del 1941 fu imbarcato sul piroscafo “S.S. City of Canterbury” che lo portò a Durban in Sudafrica. Sbarcato il 7 gennaio 1942 venne tradotto per ferrovia nel campo di Zonderwater nel Transvaal dove rimase fino al gennaio/febbraio del 1943. Successivamente fu trasferito nel Campo di Worcester. Nel luglio del 1946 venne nuovamente internato a Zonderwater. Solo a fine dicembre del 1946 venne rimpatriato. Il libro contiene anche la corrispondenza che Luigi Dantone aveva avuto con una ragazza prima della partenza per l’Africa. Lei, dopo molte vicissitudini e lutti, al termine della guerra diventerà la moglie.
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La Panzer Lehr Division – Le Choc des Allies Brise L’Arme D’Elite de Hitler. Normandie Lorraine Ardennes – ( Germania II G.M.)
€180.00Quick viewLa 130. Panzer-Lehr-Division, meglio conosciuta coma Panzer-Lehr, fu una divisione corazzata d’elite della Wehrmacht dura nte la 2 G.M. Il nucleo originario della divisione, il Panzer-Lehr-Regiment, venne formato il 1º ottobre 1937 su di un battaglione carri e uno di cacciacarri, e il 7 luglio 1939 il reggimento si unì al II battaglione dell’Infanterie-Lehr-Regiment “Döberitz” per formare il Panzer-Lehr-Regiment “Wünsdorf”. Alcune unità del reggimento vennero. impiegate nella campagna di Francia e, all’inizio del 1941 insieme ad altri reparti diedero vita alla 900. Panzer-Lehr-Brigade che prese parte all’Operazione barbarossa contro l’Unione Sovietica come parte dell’Heeresgruppe “Mitte”, arrivando alle porte di Mosca. All’inizio del 1942 i resti della 900. Panzer-Lehr-Brigade furono rimpatriati e nuovamente incorporati nel Panzer-Lehr-Regiment, che tuttavia dovette cedere nuovamente il suo II battaglione di fanteria per la formazione del 901. Panzer-Lehr-Regiment. Questo reparto, che venne equipaggiato con semicingolati, prese parte alle operazioni nella Russia meridionale nel corso dell’inverno 1942 venendo successivamente rimpatriato e riorganizzato nella primavera dell’anno successivo. Inviato dapprima in Grecia per contrastare un’eventuale invasione Alleata nella tarda Primavera del 1943, e successivamente nella zona del carso nel settembre del 1943, dove venne impiegato contro le truppe italiane, venne in seguito trasferito in Croazia, dove operò contro i partigiani jugoslavii fino al suo rientro in Germania nel novembre del 1943. Prima ancora che la divisione avesse completato la sua formazione e il suo addestramento, nel marzo del 1944 venne trasferita al confine con l’Ungheria per essere impiegata nell’Operazione “Margarethe”, ossia l’occupazione del paese magiaro da parte delle truppe tedesche per impedire la caduta del governo fedele al Terzo Reich. Alla fine di questa operazione, condotta senza combattimenti, la divisione venne nuovamente trasferita in F
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La Percee de la Kampfgruppe Peiper dans les Ardennes
€45.00Quick viewHugues Wenkin – Christian Dujardin
Il Kampfgruppe Peiper era la punta di diamante della 6. Panzer-Armee nelle Ardenne, responsabile di aprire la strada all’offensiva corazzata tedesca verso la Mosa e Anversa. Dotato di una notevole potenza di fuoco, riuniva i veterani più motivati del Terzo Reich. L’unità di Peiper avrebbe dovuto avanzare senza preoccuparsi dei propri fianchi, conquistando i ponti che attraversano la Mosa prima che l’esercito americano avesse il tempo di reagire. Dopo un inizio difficile, la colonna corazzata tedesca sfondò la cortina difensiva alleata e si diresse verso il suo obiettivo. Doveva attraversare le Ardenne, una zona facile da difendere che il comando americano sfrutta per guadagnare tempo. I ponti furono fatti saltare uno dopo l’altro davanti agli uomini di Peiper. A corto di carburante, si è ritrovò, isolato su un promontorio a La Gleize. Basandosi sui resoconti dei combattimenti di entrambi gli schieramenti, questo libro analizza lo svolgersi degli eventi, minuto per minuto, e spiega le ragioni del fallimento di Peiper, che tuttavia aveva, sulla carta, tutte le carte in mano per vincere.
Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 224 riccamente illustrato con foto b/n e alcune cartine e foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2024 da Heimdal
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La Percee du Bocage – 30 Juillet-16 aout 1944 Vol 1: Villers-Bocage, Aunay sur Odon, Le Mont Pincon, Conde’ sur Noireau
€65.00Quick viewDopo l’Operazione “Cobra”, Montgomery decise di trasferire le divisioni del VIII Corpo d’Armata e del XXX Corpo d’Armata nel perimetro di Caumont per un attacco che avrebbe dovuto essere lanciato il 30 luglio 1944. L’operazione si concluse con la presa di Mont Pinçon il 9 agosto a 15, e il successivio attacco verso Flers. Le perdite britanniche furono però molto pesanti, in quanto gli Inglesi dovettero scontrarsi con i “Tigre” e i “Jadgpanther” delle unità d’elite tedesche. Questo studio si basa sulla documentazione Alleata e tedesca, mappe, testimonianze (per la maggior parte inedite), oltre ad un apparato fotografico sempre di ottima qualità come d’altronde per tutti i libri delle edizioni Heimdal.
Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 432 interamente illustrato con foto spesso inedite, mappe, simboli e distintivi di reparto a col e b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2014 da Heimdal








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