Europa, accelerazione, potenza. Atti del Convegno (Roma, 11 marzo 2023)

Passaggio al Bosco

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    Europa, accelerazione, potenza. Atti del Convegno (Roma, 11 marzo 2023)

    Il prezzo originale era: €10.00.Il prezzo attuale è: €6.00.

    AA.VV.      prezzo di listino: 10.00 (sc. 40%)

    L’11 Marzo 2023, a Roma, il Centro Studi Kulturaeuropa ha organizzato e promosso un Convegno dal titolo “Europa, Accelerazione, Potenza”, con l’obiettivo di innervare un serio dibattito sui tre assi centrali che ne caratterizzano la Visione e l’attività. Negli ultimi anni, i cambiamenti nello scenario sociale ed economico globale sono stati rapidi e radicali, ma questi tre temi sono rimasti di grande attualità, richiedendo delle risposte decise da mettere in pratica. Con la pubblicazione di questo testo, Kulturaeuropa vuole aprire un dibattito costruttivo e fruttuoso con tutti coloro che reputano necessario ed improcrastinabile disegnare il Futuro.

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    Ezra Pound economista – Contro l’usura

    18.00

    Ezra Pound economista è un libro drammatico, non un libro astruso. Una guida politica alla lettura ed alla vita del grande poeta americano amico dell’Italia, che ha incluso nei Cantos l’economia monetaria come tema portante di un’epica moderna. S’è battuto contro l’usura e l’ha pagata cara. l’hanno chiuso a Pisa in una gabbia e poi per dodici anni a Washington, senza processo, in un manicomio criminale. L’establishment finanziario non gliel’ha perdonata. Lo presero per pazzo perchè indicò nelle manipolazioni monetarie, anzichè nella lotta di classe, il problema del secolo. La caduta del muro di Berlino, mentre incombe ancora sul genere umano il muro di Wall Street, gli ha dato ragione. Le ansie di fine millennio, dalla crescente dipendenza dei politici dal dominio del denaro alle tempeste valutarie, alla disoccupazione di massa, alla fame nel mondo, discendono in gran parte dall’incapacità di raccordare produzione e bisogni in un sistema mondiale dove la sovranità monetaria è stata sottratta ai poteri nazionali e democratici per consegnarla ai mercanti di debiti e denaro, creato dal nulla. La lezione di Pound si conclude in un appello a colmare il deficit di demorazia che sta espropriando i popoli ed eleva il denaro ad ethos dell’Occidente: nella secolarizzazione, principio residuale di fede e di obbedienza.

    Brossura, 14,7 x 21 cm. pag. 316

    Stampato nel 2017 da Passaggio al Bosco

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    Fascismo britannico e nuova Europa – Scritti e discorsi di battaglia dalla British Union of Fascists all’Europa-Nazione

    18.00

    Fascista, britannico ed europeo: con questi tre aggettivi – senza dubbio – può essere riassunta la figura di sir Oswald Mosley, fondatore e leader della British Union of Fascists. Una personalità complessa, che in queste pagine viene riportata alla luce attraverso una selezione di scritti che ne inquadrano il pensiero e l’azione: dai manuali militanti al celebre “Fascismo per le masse”, dai più agguerriti discorsi pubblici alle lucide proposte contenute in “Europa: una fede, un piano”. Un’analisi ricca e completa, che contribuisce a incrinare la damnatio memoriae in atto: dalle rivendicazioni del nazionalismo britannico alla volontà di affermare un fascismo inglese; dalle lotte sociali alle prospettive di un’economia corporativa e protezionista; dalle campagne contro la speculazione finanziaria della City alla denuncia del sistema partitocratico; dallo stile rivoluzionario delle blackshirts agli scontri di piazza sotto i vessilli del lampo cerchiato. Una parabola – quella di Mosley – che si conclude all’insegna di un’audace intuizione, ancora attuale: l’Europa dei popoli e delle nazioni, tesa alla riconquista spirituale e identitaria della propria sovranità.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 344 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da passaggio al Bosco

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    Fascismo rivoluzionario – Il fascismo di sinistra dal sansepolcrismo alla Repubblica Sociale

    20.00

    Il fascismo rivoluzionario – o “di sinistra” – è quella componente progressista del movimento mussoliniano che intende sovvertire l’ordine borghese, il capitalismo, la finanza internazionale e lo sfruttamento operato dagli usurai ai danni del popolo, al fine di edificare – sulle macerie del vecchio mondo liberaldemocratico – la giovane civiltà del lavoro, liberamente organizzata nell’ordine corporativo. Contrario anche al brutale collettivismo comunista – limitato ad una visione materialista che nega ogni riferimento all’identità storico-etnica delle stirpi – il fascismo rivoluzionario intende costruire una comunità di popolo nella quale vengano fusi – in una sintesi totalitaria – la modernità e la tradizione, il socialismo e il nazionalismo, le aristocrazie eroiche e le masse popolari. La mistica della lotta, la fede nel capo carismatico, la fiducia nel destino di gloria, l’eroismo guerriero e la fanatica fedeltà all’idea sono alcuni degli elementi che fanno del fascismo un fenomeno non solo politico, sociale o economico, ma anche spirituale, culturale e addirittura religioso.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag, 504

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    Filippo Corridoni. La vita e le idee dell’arcangelo sindacalista

    15.00

    Vincenzo D’Orio – Luca Lezzi

    Filippo Corridoni è stato un gigante del Novecento italiano: grande oratore, uomo carismatico, sindacalista rivoluzionario, tribuno degli ultimi ed eroe della Nazione. La sua figura – relegata all’oblio da un pensiero dominante che ha abbassato il lavoro al rango di sfruttamento e il senso di appartenenza a peccato originale – incarna lo spirito indomito di un’epoca incendiaria, fornendoci spunti di grande attualità. Questo testo – che racchiude gli agili saggi di Vincenzo d’Orio e Luca Lezzi – vuole essere un contributo storico, politico ed analitico allo studio della vita e delle opere dell’Arcangelo sindacalista: dalla tensione rivoluzionaria alla critica del socialismo neutralista; dalle lotte di fabbrica alle battaglie interventiste; dalla proposta repubblicana alla critica della partitocrazia; dall’esperienza volontaria della trincea alla morte eroica in prima linea. Filippo Corridoni è un simbolo appassionato e romantico, ma anche profondamente attuale: dinanzi allo strapotere di un mercato informe, apolide e meccanizzato – infatti – il richiamo profondo della Patria e del Lavoro sembra ridestarci dal letargo del fatalismo globalista

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    Friedrich Nietzsche: l’uomo in rivolta

    15.00

    Luca Leonello Rimbotti

    In un mondo in sfacelo, in cui l’identità, la cultura e la vita stessa dei popoli sono direttamente minacciati dalla deformazione globalista, avere dei punti fermi appare decisivo. Friedrich Nietzsche, per intere generazioni di Europei, ha rappresentato la forza di un pensiero identitario a grande intensità, fanaticamente avvinto alle radici iperboree e a quella Grecia delle origini che egli riteneva una civiltà superiore. Il filosofo tedesco suscita la necessità di reagire, di rianimare miti e simboli, di attivare volontà e decisione: dalla figura del Superuomo alla Volontà di potenza e dalla selezione dei migliori alla rigenerazione dell’uomo europeo dal punto di vista antropologico, culturale ed etico. Infine, un piano di rifondazione politica: l’Europa delle avanguardie eroiche e della forza vittoriosa.

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    Friedrich Nietzsche. L’uomo in rivolta

    15.00

    Luca Leonello Rimbotti

    In un mondo in sfacelo, in cui l’identità, la cultura e la vita stessa dei popoli sono direttamente minacciati dalla deformazione globalista, avere dei punti fermi appare decisivo. Friedrich Nietzsche, per intere generazioni di Europei, ha rappresentato la forza di un pensiero identitario a grande intensità, fanaticamente avvinto alle radici iperboree e a quella Grecia delle origini che egli riteneva una civiltà superiore. Il filosofo tedesco  suscita la necessità di reagire, di rianimare miti e simboli, di attivare volontà e decisione: dalla figura del Superuomo alla Volontà di potenza e dalla selezione dei migliori alla rigenerazione dell’uomo europeo dal punto di vista antropologico, culturale ed etico.

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    Fuochi nell’oscurità. Uomini e Dèi

    16.00

    Jack Donovan

    L’uomo, oggi, ha la possibilità di leggere ed approfondire, lasciandosi ispirare da miti, storie virili, religioni e dottrine tradizionali. Possiamo dunque comprendere, con sufficiente chiarezza, come quei miti si siano evoluti, esplorandoli con attenzione. Tuttavia, moltissimi uomini avvertono ancora la bruciante mancanza di una dimensione sacra, cercando ardentemente di riconnettersi a qualcosa di eterno, di trascendente e di verticale. La domanda, dinanzi alla varietà di orientamenti, Dèi ed eroi, è anzitutto una: che cosa scegliere? Jack Donovan – autore di bestseller internazionali e classici underground – esplora i tratti comuni di tutti questi miti, ancora così rilevanti ed attuali. Partendo dalla semplice metafora del fuoco da campo, l’autore delinea il suo ideale mascolino, racchiudendolo in un sistema tripartito ed utilizzandolo per mostrare ruoli e temi da trasmettere. È innata, nell’uomo, la ricerca di un ordine rispetto al caos. Nell’ordine e per l’ordine, padri celesti, guerrieri tonanti, dèi della fertilità e archetipi divini vengono integrati in una naturale religione eterna, capace di attingere dall’antichità per ricordarci chi siamo.

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    Giorgio Locchi: l’intellettuale, il filosofo, il risvegliatore. Atti del convegno (Rieti, 25 novembre 2023)

    10.00

    AA.VV.

    Giorgio Locchi rappresenta una delle più profonde ed autorevoli figure del pensiero “non conforme”: la sua opera – tremendamente attuale e per questo rilanciata con forza negli ultimi anni – ha contaminato interi filoni culturali ed ha stimolato decine di intellettuali, offrendo nuove prospettive, perenni riferimenti e precise linee di vetta. Questo testo – che raccoglie gli Atti del convegno reatino a lui dedicato – vuole essere uno stimolo a guardare avanti: l’insegnamento locchiano, del resto, è il tamburo battente di un’avanguardia europea – popolata da custodi e da rifondatori – che alla lunga memoria dei nostri popoli vuole affiancare una tenace volontà di riconquista. Dal senso delle origini al significato del Mito, passando per la tensione sovrumanista, per l’interpretazione sferica del tempo, per l’approccio alla tecnica e per la concezione della storia. E quest’ultima, che per Giorgio Locchi resta sempre “aperta”, ci impone di contaminare l’esistente ed essere – qui ed ora – i padroni del nostro destino.

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    Gli indo-europei. Le origini della lunga memoria dei nostri popoli

    10.00

    Henri Levavasseur

    Dalle ondate di insediamento indoeuropeo, fino alla fine del XX secolo, la composizione etnica e l’identità linguistica dei popoli europei non sono mai cambiate. Sebbene i loro costumi e le loro istituzioni si siano evoluti nel tempo, conferendo loro un carattere distintivo, i principali raggruppamenti etno-culturali dell’Europa antica e moderna sono emersi da questo crogiolo comune. Per quanto importanti siano stati questi cambiamenti, il contributo indoeuropeo ha comunque lasciato un’impronta profonda nella cultura del nostro continente: anche grazie a questo contributo – vergato dall’Institut Iliade – è ora possibile tracciarne l’evoluzione. In questo libro, infatti, Henri Levavasseur riunisce dati di linguistica, storia antica, archeologia, antropologia fisica e genetica per esplorare le fonti perenni della nostra Civiltà. In un’epoca in cui l’identità viene sistematicamente vilipesa e cancellata, la consapevolezza della nostra eredità indoeuropea è fondamentale per ancorare i diversi popoli europei ad una “lunga memoria” comune.

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    Gli schiavi felici della libertà. Trattato contemporaneo sul dissenso

    18.00

    Javier Ruiz Portella

    Capita che si manifesti una perversa forma di schiavitù volontaria, sovente spacciata per “diritto” inalienabile. La cifra di questo declino è lampante: risiede nel trionfo dell’individuo edonista e del consumatore sradicato, nella morte del sacro e nelle masse omologate, nel naufragio delle idee e nell’oblio della bellezza. Javier Ruiz Portella – con queste pagine infuocate – firma un profondo appello contro la modernità. Già acclamato a livello internazionale, questo bestseller è insieme un saggio e un manuale, un trattato e un monito, un dialogo e un pamphlet. Si tratta di un potente e sincero grido di rabbia, che non manca di anelare una speranza viva: edificare una rivoluzione che crei una sintesi tra la visione del mondo che determina le nostre azioni e le azioni che determinano la nostra visione del mondo.

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    Guerrieri d’Europa. Storie, eroi e battaglie della nostra civiltà

    16.00

    Francesco Cappellini

    Dimentica delle proprie origini e colpevolizzata per le proprie conquiste, l’Europa è oggi uno spazio geografico che sembra aver smarrito la propria identità, cedendo alle debolezze del pensiero unico “politicamente corretto”. Eppure – per millenni – l’Europa si è forgiata nel sangue, edificando la più complessa e temuta Civiltà del pianeta. Francesco Cappellini – in questo testo a metà tra il saggio e il romanzo – ripercorre le tappe di una storia densa, tragica e coinvolgente. Un viaggio nell’eroismo dei nostri antenati, negli slanci impersonali della nostra stirpe e nel cuore pulsante della “fortezza Europa”, dove il coraggio del singolo si accompagna alla bellezza del gesto volontario, partecipando alla comune difesa di un destino immortale. Perché “nulla è più bello dell’uomo quando avanza”

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    Hezbollah. Storia, organizzazione e dottrina del «Partito di Dio»

    13.00

    Andrea De Poli

    Hezbollah rappresenta una delle realtà più indagate del Medio Oriente. Le sue definizioni – spesso contrastanti o pregiudiziali – sono molteplici: partito politico e organizzazione militare, movimento di popolo e gruppo terroristico, avanguardia della resistenza libanese e “Stato nello Stato”. Questo libro – che unisce la serietà del saggio accademico all’agilità del pamphlet – compie un viaggio nella storia, nella dottrina e nella struttura del “Partito di Dio”, sviluppando un dettagliato focus di analisi sul secondo conflitto israelo-libanese: dalla contaminazione della Rivoluzione khomeneista alla profonda avversione per il sionismo; dalla militarizzazione dei quadri alla penetrazione nelle Istituzioni nazionali; dal forte radicamento sociale ai precetti dell’Islam sciita; dal ruolo nella ricostruzione del 2006 al recente sostegno alla Siria di Assad. Un studio – arricchito dalla traduzione inedita dei discorsi di Hassan Nasrallah e da un’appendice fotografica – che punta i riflettori su uno dei più controversi e celebri attori politici del difficile teatro medio-orientale.

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    Ho vissuto la resistenza palestinese – Un militante nazionalrivoluzionario con i Fedayin

    13.00

    Uno spaccato di storia a cavallo tra la “Guerra dei sei giorni” e le prime azioni della resistenza armata palestinese. Le conversazioni con i guerriglieri in clandestinità, la vita quotidiana delle migliaia di esuli ammassati nei campi profughi e le strategie politiche e militari di Al Fatah e dell’OLP rstituiscono al lettore il ritratto nitido di una storia di liberazione che non ha mai trovato tregua. Interventi di Claudio Mutti e Andrea N. Strummiello

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 150 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2017 da Passaggio al Bosco

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    I ragazzi col verdone. Memorie militanti dalla Padova degli anni di piombo

    15.00

    Massimo Bertocco

    Padova, negli anni ‘70, è una cittadina di provincia inserita in dinamiche nazionali di un certo rilievo. Nelle scuole, nelle fabbriche, nelle Università e nelle piazze, si vive un clima politico molto pesante, che non lascia spazio alla fantasia: aggressioni, scontri, agguati, sparatorie ed esplosioni sono all’ordine del giorno. In questo contesto incendiario, un gruppo di giovani militanti della destra radicale – scaricati dal loro stesso partito, perché troppo “esagitati” – si ritrovano soli contro tutti, costretti ad affrontare una marea di antagonisti a cavallo tra l’extra-parlamentarismo e la lotta armata. In queste pagine è raccontata la loro storia: una parabola di lotta e coraggio, di sogni infranti e di repressione, di audacia e di sana follia, di lacrime e di sangue. Nel caos di un’epoca dura – dove la politica attiva poteva costare la vita – il loro scopo era sopravvivere, presidiando con onore una piazza. La loro piazza.

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    I wandervogel – La gioventù tedesca da Guglielmo II al nazionalsocialismo

    15.00

    Nei primi anni del Novecento fece la sua comparsa – in Germania – la Jugendbewegung, capace di innervarsi da Guglielmo II al nazionalsocialismo: una vera rivoluzione della gioventù, che contribuì a mutare il corso della storia. Quello dei Wandervögel fu un fenomeno che seppe inquadrare con largo anticipo i mutamenti di un’epoca incendiaria, contrapponendovi una weltanschauung coerente ed organica: dalla critica dell’urbanizzazione alla rivolta contro l’automatismo della modernità meccanica, materialista e spersonalizzante; dal recupero del Romanticismo alla trasmissione delle arcaiche ed ancestrali ritualità germaniche, inserite in un più vasto ordinamento spirituale e biopolitico; dalla simbiosi con il concetto rurale e contadino del Volk alla difesa della Terra dei Padri, in simbiosi con l’orizzonte comunitario, con la cultura popolare degli antenati e con il retaggio del sangue e del suolo; dalla concezione della natura quale organismo vivente alla critica frontale della società piccolo-borghese, fondata sui feticci liberal-democratici del progresso, del successo e del denaro.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 210 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Il capolinea dell’Occidente. Tirannia del mercato, pensiero woke e società multiculturale

    18.00

    Paul Craig Roberts

    Economia, politica e società: questo libro, pensato per svelare le tante verità censurate o distorte dai media mainstream, è un viaggio straordinario negli ultimi vent’anni di storia. Dal ruolo delle grandi banche alle privatizzazioni selvagge, passando per lo smantellamento di ogni diritto sociale, per il saccheggio del pianeta, per la soppressione della sfera pubblica, per la disinformazione sistematica e per la recente offensiva progressista che anima il femminismo radicale, le teorie di genere, la chimera del multiculturalismo e il fardello del “white guilt”: un’analisi accurata ed impietosa, che fotografa senza sconti il declino antropologico, etico e spirituale che affligge l’Occidente a trazione americana.

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    Il dizionario di Miguel Serrano

    18.00

    Il pensiero di Miguel Serrano, vasto e complesso come pochi altri, si presta a facili fraintendimenti ed errate interpretazioni. Studiare, ordinare e codificare l’immenso lavoro del pensatore cileno – pertanto – significa comprenderne il senso profondo, indagandone le prospettive, gli slanci e le analisi. L’autore – con questo Dizionario – ha compiuto una ricerca di grande valore, mettendo insieme i tanti tasselli di un mosaico che – nella sua monumentalità – presenta la Forma coerente ed organica della weltanschauung: dai simboli religiosi ai rimandi esoterici, dallo studio del nazional-socialismo alle origini del Mito, dall’allegoria all’archetipo, dalla parola antica alle manifestazioni della Tradizione, dal rito ai segni sacri. Identificare e interpretare i concetti di una trama complessa – dunque – significa approcciarsi ad una totalità che deve essere conosciuta nella sua interezza, armonizzando i singoli elementi nel più ampio orizzonte del pensiero analogico, poetico e mitico di Serrano, dove spirito e intelletto vengono egualmente risvegliati dalla potenza dei riferimenti perenni e sovra-razionali.

    Brossura 14,5 x 21 cm., pagg. 331, alcune ill.

    Stampato nel 2019 da passagio al Bosco

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    Il faggio e la quercia (Romanzo)

    18.00

    Ivan Cammarasana

    Imprese alpinistiche e azioni militari, amori eterni e vite spezzate, isole piratesche e miniere d’oro, storie personali e leggende del folklore: questo romanzo – avvincente e mozzafiato – parte dagli albori dello squadrismo e attraversa il dramma della guerra civile, dando voce ad un giovane volontario delle Brigate Nere e ripercorrendo le tappe di un percorso umano, politico e spirituale che appartiene alla storia d’Italia. Un racconto di fantasia, che però si innesta sulla traccia di una ricostruzione storica puntuale, capace di fotografare il territorio novarese – sceneggiatura e protagonista indiscusso della narrazione – nella sua natura più intima e nella sua sacralità assoluta: il faggio e la quercia – del resto – attestano questa costante tensione alla verticalità, metaforicamente richiamata dall’ascensione alle vette alpine.

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    Il grande gioco del Caucaso. Nagorno Karabakh, il Paese fantasma nella partita geopolitica tra Russia, Usa e Turchia

    15.00

    Clemente Ultimo

    Piccolo, aspro e privo di ricchezze naturali: apparentemente, il Nagorno Karabakh è un territorio poco appetibile. Eppure, da trent’anni, armeni ed azeri hanno combattuto almeno tre guerre in campo aperto per il suo controllo. Per gli armeni – da sempre presenti nella regione – si tratta di rivendicare il proprio diritto all’autodeterminazione; per gli azeri, invece, è necessario mantenere i confini statuali fissati da Stalin. In questo sanguinoso confronto, hanno giocato e giocano un ruolo di primo piano vecchie e nuove potenze, Russia, Turchia e Iran su tutte. Segno che, dietro la nascita della Repubblica di artsakh – stato non riconosciuto, figlio della vittoria Armena nella guerra dei primi anni ’90 – ed il tentativo azero di riconquistare quei territori, si muovono interessi ben più grandi rispetto a quelli degli attori locali. Il Nagorno Karabakh si trova, infatti, in quel Caucaso ex sovietico dove si intrecciano alcune delle più importanti rotte energetiche del mondo: dai giacimenti del caspio, del resto, giunge in Europa buona parte del gas – e del petrolio – che viene utilizzato quotidianamente.

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    Il manifesto di Unabomber. La società industriale e il suo futuro

    Il prezzo originale era: €10.00.Il prezzo attuale è: €6.00.

    Theodore John Kaczynski      prezzo di listino: 10.00 (sc. 40%)

    Il professor Theodore John Kaczynski, passato alla storia come Unabomber, è stato l’uomo più ricercato d’America: per quasi 18 anni  ha spedito pacchi bomba e tenuto in scacco la più potente organizzazione di polizia del pianeta. I bersagli dei suoi 16 attentati esplosivi – 3 vittime e 23 feriti – hanno sempre a che fare con la tecnologia, con i suoi utilizzi e con tutto ciò che, ai suoi occhi, impone la dinamica meccanica del progresso e la trasformazione della persona in mero ingranaggio di una mega-macchina scollegata dalla natura e dai suoi equilibri. “La società industriale e il suo futuro” – qui proposto in una nuova traduzione – venne pubblicato nel 1995 dai principali quotidiani americani: è stato tradotto in decine di lingue, creando un dibattito internazionale. Decisamente controcorrente, questo libro introduce una riflessione radicale sul ruolo della tecnica, sull’orientamento della società moderna e sull’essenza stessa del progresso: un j’accuse che non accetta compromessi e che sembra fornire una lunga serie di interrogativi ai quali avremmo già dovuto rispondere.

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    Il militante ignoto. Storie, radici e valori di una passione politica autentica

    12.00

    Domenico Furgiuele

    Il militante ignoto è colui che si batte per gli altri, che sogna un altro mondo, che incarna un’alternativa vitale al deserto dell’egoismo. Crede nelle proprie idee, si dona disinteressatamente, pratica le buone virtù e vive la propria Comunità: ha spesso un coraggio innato, che lo spinge a schierarsi, a rialzarsi e ad osare. Queste pagine, dense e controcorrente, raccontano una storia vera e coinvolgente: quella di un “militante ignoto” che – partendo dalle strade e dai cantieri di una periferia abbandonata del Mezzogiorno – giunge alle vette della politica nazionale, senza mai dimenticare le proprie origini, la propria missione e la propria gente. Uno spaccato di vita, ma anche un piccolo “manuale” per orientare il proprio cammino, nel solco dei valori perenni e verticali della nostra identità più profonda: dal senso del sacro alla centralità della famiglia e dall’appartenenza alla giustizia sociale, oltre i dogmi del “pensiero unico” e la sfiducia imperante e diffusa.

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    Il mito dell’Europa. Da Esiodo all’intelligenza artificiale, per la riconquista del nostro destino

    15.00

    Gabriele Adinolfi

    “L’Unione Europea, va da sé, non è l’Europa che ci piace. Essa pecca di poca determinazione ed eccessiva condivisone dei poteri, mostrando tutti i limiti di una burocrazia elefantiaca. Non ci piace, ma è quotidianamente sotto attacco: lo è per ciò che è stata, per ciò che rappresenta e per quello che potrebbe diventare. Lo è perché, malgrado il fatalismo che ci affligge, i nostri nemici ci temono terribilmente. Questo libro  vuole farsi portatore di una logica di rigenerazione rivoluzionaria, lanciando un appello. La riforma costituzionale e sociale dello spazio fisico europeo che si collega al nostro Genius Loci, probabilmente, non è alla nostra portata. Ma possiamo riempire i vuoti e accendere le fiaccole, restituendo coscienza alla nostra gente. Non si tratta di definire un progetto politico, ma di suscitare una tendenza ed esserne i bardi: vivere da europei, coniugando le nostre specificità storiche, culturali ed antropologiche in una forza d’Impero.”

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    Il morso che spezza – I Ching: figure della tradizione per sopravvivere alla modernità

    15.00

    Alessandro Zanconato

    L’I Ching, il grande Libro dei mutamenti, è un testo sacro usato a scopo divinatorio fin dagli albori della civiltà cinese. Le sue figure, che richiamano la ciclica e complementare armonia dei contrari, racchiudono quelle virtù metafisiche che ritroviamo anche in Confucio e Lao Tse. L’autore ne offre una versione inedita, affrontando gli esagrammi dell’oracolo dal punto di vista ermeneutico della Tradizione, secondo gli insegnamenti di Julius Evola e René Guénon. Quest’opera – nemica della mercificazione new age – vuole essere un piccolo manuale della dissidenza spirituale per tutti quei Ribelli che hanno scelto di opporsi al vuoto pneumatico della modernità materialista, liquida e globale. La forza della conoscenza trascendente, con i suoi valori eterni e le sue radici profonde, diventa fonte di una rinnovata armonia tesa alla verticalità e alla scoperta di sé: è l’eco di una saggezza millenaria che giunge ad irrigare questo deserto morale con la forza impetuosa di un fiume in piena. Essa ci rammenta le più nobili prospettive di un Ordine interiore che non si limita alla calma e alla flessibilità, ma percorre il sentiero del combattimento e dell’azione.

    Brossura, 12,4 x 16,5 cm. pag. 162

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    Il nemico dell’Europa

    15.00

    Francis Parker Yockey

    “Il nemico dell’Europa” – finalmente tradotto in italiano – era parte integrante del più noto “Imperium”, opera topica di Francis Parker Yockey, filosofo e scrittore spengleriano tra i più discussi del panorama culturale americano. In chiara controtendenza rispetto al conformismo d’oltreoceano, l’autore passa in rassegna il fatale declino dell’Europa: dalla fine degli imperi coloniali all’epopea del secondo conflitto mondiale, passando per la subalternità commerciale e per l’affermazione geopolitica delle nuove potenze planetarie. Schiacciato nella morsa di Yalta, il Vecchio Continente è costretto ad affrontare la pressione letale del capitalismo yankee e del materialismo marxista. Due occupanti spietati e due nemici “esterni”, ai quali si unisce la fatale rassegnazione di una Civiltà stanca, divisa e colpevolizzata, che non è più capace di costruire Uomini, autodeterminarsi e fare politica.

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    Il nuovissimo ordine mondiale. La tirannide antiumana, quintessenza della demagogia egualitaria

    12.00

    Renzo Giorgetti

    Mentre ancora c’è chi dubita dell’esistenza di un Nuovo Ordine Mondiale, già se ne prepara uno Nuovissimo: è la “nuova normalità” dei QR code, della sorveglianza globale, della shock economy e della “società aperta”. Renzo Giorgetti compie un viaggio nelle pieghe del nostro tempo, sottolineando gli elementi di continuità con il passato e delineando una fenomenologia delle forme del potere che sembra ripetersi costantemente, rinnovando la farsa di un meccanismo artefatto: siamo dinanzi ad una governance settaria e fanatica, priva di “diritti inalienabili” e “sacri valori fondativi”, che comprime gli spazi di libertà, rescinde i legami con il sacro, omologa le coscienze, decostruisce le identità e sovverte le tradizioni.

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    Il privilegio bianco. Chi vuole far la pelle agli europei?

    Il prezzo originale era: €16.00.Il prezzo attuale è: €10.40.

    Georges Guiscard              Prezzo di listino  16.00 (sconto 35%)

    Privilegio bianco, razzismo sistemico, appropriazione culturale, pregiudizio etnico, microaggressioni. Queste sono solo alcune delle parole d’ordine che travolgono gli Stati Uniti e l’Europa. Cosa si cela dietro a questa strategia mediatica e “politicamente corretta”? Questo libro, assolutamente controcorrente, smaschera le molteplici falsità di un modello culturale che – in nome di una ipocrita “lotta alle discriminazioni” – sta moltiplicando i conflitti etnici.

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    Il sentiero del lupo (Romanzo)

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Valerio Crusco           prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Anno 2032. In un futuro distopico – dopo un evento catastrofico misteriosamente collegato ai miti delle leggende vichinghe – tutto il mondo è stato investito da una grande glaciazione. I violenti fenomeni atmosferici, anche in Italia, hanno raso al suolo intere città e imposto un “Grande Inverno” di morte e desolazione. I pochi sopravvissuti, tratti in salvo dalla Milizia, vivono nei bunker sotterranei e vengono sfruttati come forza lavoro nella ricostruzione. Federico è tra i pochi coraggiosi che non accettano questa miserabile condizione: è un lupo solitario che vuole riconquistare la libertà. La speranza si accende quando approda nel “Distretto di Apuania”, dove le cave di marmo fanno da sfondo ad una realtà dura e remota. Qui, tra le reminiscenze dell’antico popolo dei Liguri-Apuani, stringerà un rapporto fraterno che farà affiorare un segreto millenario. Tra sacrifici eroici, riti ancestrali e retaggi tradizionali, scoprirà la forza del branco, il senso della Terra, la mistica del sangue e il richiamo perenne degli antenati. Il “Sentiero del Lupo” – allora – lo condurrà a combattere l’ultima battaglia per il destino del mondo.

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    Il sogno di Fiume

    16.00

    Nicola Crippa

    In un’era in cui Imperatori e Re sono pupazzi tra gli uomini, Gabriele D’Annunzio suona la diana della riscossa e conquista Fiume. Il 12 settembre 1919 – contro ogni pronostico – il Vate sfida e umilia i poteri forti del suo tempo, beffandoli per circa 16 mesi. “Arma la prora e salpa verso il mondo”: con questo motto, migliaia di giovani partecipano ad un’impresa epica, rompendo gli schemi del conformismo borghese e scrivendo un’indelebile pagina di storia. Guglielmo – un giovane ragazzo tornato dalle trincee della Grande Guerra – decide di rispondere alla chiamata dell’ultimo Cesare poeta, iniziando un’avventura fantastica e leggendaria nella “città del sogno”. Le belle ore si alternano a quelle tristi, tra addestramenti legionari e grandi bevute, “colpi di mano” e nuovi amori. Nella “primavera fiumana”, che è una continua festa della rivoluzione, prende corpo una lucida follia fatta di spregiudicatezza e romanticismo, arte senza freni e puro ardimento, fedeltà e spirito, eroismo e passione incondizionata, estetismo e comunione ideale, patriottismo e giovinezza, libertà e dovere… Tutto questo è “Il sogno di Fiume”.

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    Il sole dell impero (Romanzo)

    20.00

    Carlomanno Adinolfi

    Che fine ha fatto il professor Amaraco, esperto mondiale di fisica quantistica? E cosa ci fa su uno Zeppelin diretto verso Roma il suo collega d’oltralpe, professor Dauphin? Chi sono i gruppi terroristici che stanno scuotendo l’Europa e da dove proviene la futuristica tecnologia che consente loro di fuggire dopo ogni attentato? Chi è il misterioso energumeno baltico che si aggira silenzioso per la città, apparendo proprio sulla scena di uno dei loro crimini? Alla fine degli anni ’30 di un mondo ucronico, dove il Sacro Romano Impero è sopravvissuto al Medio Evo ed esiste ancora, il giovane giornalista Andrea Alcis e l’enigmatico Vertrago, capitano dell’esercito imperiale, in cerca delle risposte a tutti gli interrogativi, si ritroveranno al centro di un gioco tra potenze mondiali e forze arcane che li condurrà in un viaggio fino ai confini del mondo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 560

    Stampato nel 2022 da Passaggio al Bosco

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    Il solstizio di giugno

    16.00

    Henry de Montherlant

    Il 14 giugno 1940, le truppe tedesche entrano a Parigi e sfilano vittoriose sugli Champs Elysées. Pochi giorni dopo, in occasione del solstizio d’estate, il vessillo con la croce uncinata sventola su Notre-Dame. Come per incanto, la festività pagana torna ad assumere un potente significato ancestrale. Agli occhi di Henry de Montherlant, atterrito dalla sconfitta francese e abbagliato dalla potenza germanica, il trionfo “astronomico” del sole rappresenta la rivincita della “ruota solare” sulla Croce. La spiritualità indoeuropea – improvvisamente – sembra prevalere sulla cristianità, per mano di un popolo “al quale spetta ora il compito di distruggere la morale borghese ed ecclesiastica dalle rive dell’Atlantico fino ai più lontani confini della Russia”. Nella luce sfolgorante del solstizio di giugno, anche il tragico destino di una patria umiliata pare confondersi in una misteriosa corrispondenza di segni cosmici ed eventi umani. È questo lo sfondo di un classico che è stato definito – a ragione – “il più discusso libro della letteratura della Collaborazione”.

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    Il solstizio. Archetipi ancestrali e riti perenni

    15.00

    Fons Perennis

    Questo libro – scritto dalla Comunità di Fons Perennis – si presenta come uno studio al contempo storico e meditativo, fornendo una prospettiva di questi retaggi antichissimi, dalle loro origini ai giorni nostri, pur senza pretesa di essere conclusivo. Dall’antica Roma ai miti nordici, dall’India vedica al Giappone shintoista, la parabola del sole calante e crescente, come del fuoco che ne è simbolo e custode, è esaminata alla luce del cammino interiore che accompagna il movimento astronomico e il succedersi delle stagioni, secondo una visione del mondo ciclica e sferica. Il tema centrale di questo volume è che l’esperienza del solstizio è anzitutto concreta e va vissuta fino in fondo, con la giusta preparazione e la giusta attitudine verso il sacro, con l’intento di conoscere sempre più noi stessi, il mondo che ci circonda e le leggi che lo regolano.

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    Il tempio non è in vendita. Ezra Pound e il sacro

    10.00

    Adriano Scianca

    Chi era veramente Ezra Pound e in che modo l’opera di questo grande poeta ci incoraggia a riscoprire la nostra eredità spirituale e sacra? Adriano Scianca cerca di rispondere a questa domanda esaminando vari aspetti del pensiero di Pound, tra cui la sua “metafisica del sesso”, il suo rifiuto dei puritani, la sua teologia e la sua critica all’usura. Questo saggio, più che mai attuale, è vergato in un momento in cui l’Europa sembra aver dimenticato le sue tradizioni più antiche. Come disse una volta Ezra Pound: “Scrivo per resistere all’idea che l’Europa e la civiltà stiano andando a rotoli”.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 90

    Stampato nel 2024 da Passaggio al Bosco

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    Il tramonto del mondo bianco. La società multiculturale, tra «grande sostituzione» e Black Lives Matter

    18.00

    Riccardo Tennenini

    Le proteste “antirazziste” scaturite dalla morte di George Floyd hanno assunto una portata planetaria, mostrando i limiti di un modello multiculturale che sembra essere proiettato verso il baratro delle tensioni etniche, nel solco della nuova narrazione funzionale al “pensiero unico” e ai meccanismi di mercato. Se è vero che “le vite dei neri contano”, che cosa accade al “mondo bianco”? Afflitto dal declino demografico e sottoposto ad una forte pressione migratoria dal Terzo Mondo, l’Occidente si avvia al tramonto della propria civiltà originaria. Tra “white guilt”, inginocchiamenti di massa, rimozione forzata della storia e livellamento delle appartenenze, il “mondo bianco” subisce un’ecatombe silenziosa e “politicamente corretta”. Questo saggio affronta la “società multietnica” alla radice, riportando ciò che i media non dicono: un viaggio nel mondo che verrà, dove la disgregazione delle identità nazionali si accompagna al sogno illusorio di una “società aperta”, frutto dello snaturamento culturale e della “sostituzione dei popoli”. Un’analisi libera e controcorrente, che denuncia i cortocircuiti di un fanatismo progressista che rischia di produrre pericolose derive razziali

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    Il valore delle radici – Piccolo elogio delle origini al tempo dello sradicamento globale

    8.00

    Quale valore ricoprono le radici al tempo del livellamento globale e della società liquida? Inestimabile, come la profondità degli orizzonti che l’autore sceglie di scrutare in questo “piccolo elogio” non conforme, dove la narrazione di viaggio si mescola all’analisi saggistica, coltivando un immaginario che oltrepassa l’egemonia della tecnica, le derive del mercato e la frenesia del moderno. Il sapore inconfondibile delle pietanze, l’orizzonte irripetibile dei paesaggi, il suono dolce dei canti e dei dialetti, la maestosità perenne dell’arte, l’eternità profonda dei miti e dei riti, lo slancio verticale della spiritualità, le conquiste formidabili della cultura: tutto ciò che ci caratterizza, radicandoci in un suolo e in una tradizione, costituisce la nostra identità. Le radici, minacciate dal progressismo apolide, suggeriscono un mondo di colori e di sfumature, di legami e di valori, di equilibri e di differenze, di confini e di comunità: nell’anonimo e virtuale “non luogo” mondialista, dunque, esse incarnano il “nesso di civiltà” che ci lega agli antenati, restituendoci un’origine, un senso ed un destino.

    Brossura, 12 x 16,7 cm. pag. 106

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    Il virus della paura. Spunti terapeutici per una ribellione spirituale

    8.00

    Roberto Giacomelli

    Il virus più pericoloso alberga dentro di noi. Si tratta della paura, alimentata ad arte da un Sistema fondato sul consumo indotto e sul controllo di massa. La recente pandemia globale ha imposto restrizioni altrimenti inaccettabili, minacciando di prolungarle oltre lo stato d’emergenza e ricalcando la logica orwelliana del “capitalismo della sorveglianza”. Roberto Giacomelli – psicoanalista di professione – verga una critica serrata del nostro tempo. Dall’individualismo sfrenato alla rincorsa del successo, dalla perdita del sacro al terrore della morte, dal narcisismo digitale alle psicosi diffuse, dallo sfaldamento dei legami al vuoto dei valori, dal dominio del mercato all’annichilimento delle identità e delle tradizioni. La linea di resistenza, allora, è nella Formazione di un nuovo tipo umano, capace di “passare al bosco” e ritrovare un centro. Si tratta del Ribelle che coltiva la dimensione verticale dell’esistenza, edifica nuovi soldalizi comunitari, riscopre i ritmi della natura e forgia il corpo e l’anima in obbedienza ad un libero codice d’onore.

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    Impronte di lupo (Romanzo)

    12.00

    Lorenzo De Bernardi

    Idealista incompleto, legato ai libri di Ernst Jünger e convinto che ogni vita sia sacra, Michele cresce sulle sponde del Lago Maggiore, dove matura il proprio spirito non conforme e avverte la necessità di cercare se stesso. Il destino lo porta nel Nord Irlanda, nella Belfast repubblicana che fu di Bobby Sands e dell’IRA, dove conosce il suo “branco” e si misura con i valori profondi della Comunità. Ma la semplicità delle piccole cose, la volontà di vivere una vita autentica ed il richiamo delle radici, saranno le impronte che segneranno il suo cammino.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 180

    Stampato nel 2017 da Passaggio Al Bosco

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    Incontro al presente. Storia, pratica e significato di un rito militante

    10.00

    Tony Fabrizio

    Strumentalizzato e ostracizzato dalla vulgata “politicamente corretta”, il rito del “Presente!” rappresenta una tradizione marziale e militante che lega la galassia nazional-rivoluzionaria al ricordo dei propri caduti. Un gesto solare, impersonale e condiviso, il cui scopo è “richiamare in vita” chi è morto per l’Idea, rinnovando un giuramento di fedeltà e di appartenenza. In queste pagine – intense, appassionate e cariche di riferimenti – si ripercorrono la storia, la pratica e il significato di un rito sacrale e comunitario che si perpetua e si trasmette oltre ogni divieto e oltre ogni demonizzazione. Perché ricordare significa “riportare al cuore”, dar vita alla memoria, farsi costruttori della storia e trasmettere un testimone.

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    Indecenti. Uomini e donne oltre il politicamente corretto: per una rinascita antropologica e spirituale

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.00.

    Emanuele Ricucci       prezzo di listino: 15.00 (sc. 40%)

    Social network e alienazione, denaro e solitudine, politica e compravendita, sesso e identità, sondaggi e illusioni, pornografia delle emozioni e consumo di massa. Nel tempo del delirio politicamente corretto, dove le opinioni autoritarie soppiantano le idee autorevoli, cosa sta accadendo all’uomo occidentale? Sempre più assente e sradicato, esso si è trasformato in un perfetto ingranaggio del conformismo, astratto e ripetibile, senza Dio e senza confini, perennemente migrante e precario, spogliato di ogni profondità e di ogni connessione con lo spirito. È questo il tanto decantato “progresso” della democrazia liberale? Come siamo passati dalla “morale del Bene” alla moralizzazione della società? Tra le pagine di questo testo Emanuele Ricucci non pone un problema già noto, ma offre una possibile soluzione: la ricerca di una nuova integrità.

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    Iperborei. Il primo mito

    18.00

    Giacomo Maria Prati

    Se per noi contemporanei il mito rimanda alla Grecia antica, per la “culla della civiltà europea” questo era il canto del nobile e antichissimo popolo degli Iperborei, sacro ad Apollo ed Artemide. I guerrieri greci, per entrare nell’immortalità, dovevano compiere il viaggio più pericoloso: quello verso un estremo nord visto come un Eden senza tempo, nel solco di quelle terre eroiche vicine al cielo e agli Dei. Giacomo Maria Prati rilegge tutto il mito greco alla luce degli Iperborei, ai quali si deve la fondazione del santuario di Delfi e l’istituzione dei Giochi d’Olimpia. Per la prima volta, tutte le fonti greche e latine sono indagate e riassunte in un saggio ampio e approfondito, che sa anche assumere i toni dell’inno, del canto e della celebrazione epica. L’autore ci restituisce una spiritualità ancestrale vivissima, con al centro un Apollo totale e sciamanico.

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    Ipotesi neofeudale. Libertà, proprietà e comunità nell’eclissi globale degli Stati nazionali

    16.00

    Andrea Venanzoni

    Simile ad una peste contemporanea, il Covid-19 ha sconvolto il vivere civile, gli ordinamenti giuridici e le nostre stesse aspettative, rischiando di precipitare un mondo già caotico e disarticolato sull’orlo di una crisi economica irreversibile. Nel generale quadro del tramonto dello Stato classicamente inteso – imprigionati nelle nostre abitazioni, con una crescente digitalizzazione umana, sociale e politica – assistiamo alla decadenza di un potere pubblico sempre più pre-moderno e all’emergere di poteri privati dall’aroma medievale. L’ipotesi neofeudale si articola in tre distinte sfumature: a fronte di due declinazioni autoritarie – quella del potere pubblico arroccato nei suoi privilegi e quella dei signori del digitale che vanno facendosi essi stessi Stato – c’è poi una terza e positiva espressione, che nei fatti si propone come forza frenante al fine di preservare le libertà individuali e collettive, la legge naturale, la Tradizione, la famiglia, i diritti mercatori, la proprietà e la libertà di impresa.”

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    L’ atleta combattente. La disciplina sportiva come via spirituale. Tecniche ed orientamenti per il superamento di sé

    15.00

    Matteo Colnago

     “L’atleta combattente” si fa veicolo di un messaggio chiaro e potente: uscire dalla propria comfort zone ed alzare il livello dei propri obiettivi; trovare il perfetto equilibrio tra il pensiero e l’azione; superare i propri limiti e le proprie paure; affrontare la fatica, il dolore e il sacrificio; tornare ad una vita vera, sana ed essenziale; praticare lo sport come strumento di crescita interiore. Queste pagine rappresentano un viaggio straordinario e inedito nella disciplina sportiva intesa nella sua accezione più profonda, lontana dai record e dai palcoscenici, dai selfie e dalle autocelebrazioni, dagli imbrogli e dal denaro: dalle arti marziali all’alpinismo e dalla subacquea al paracadutismo, passando per le tante tecniche di allenamento psico-fisico e per i numerosi esempi storici tramandatici dai nostri antenati.

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    L’ identità come fondamento della città. Riconciliare ethnos e polis

    10.00

    Henry Levavasseur

    Secondo l’autore, dinanzi all’invasione migratoria e all’affermazione della “cancel culture”, i popoli europei sono esortati ad abbandonare la propria identità etnica e culturale per fare spazio ad un nuovo modello: la “società aperta”… La perdita di ogni equilibrio – dunque – minaccia la sopravvivenza stessa delle Nazioni, esposte al livellamento cosmopolita del mondialismo apolide. Henri Levavasseur invita la nostra stirpe a riprendere consapevolezza di sé, ricostruendo la città sul fondamento imperituro della nostra identità. Riconciliare ethnos e polis, oltre il dominio della virtualità, il deserto dei “non luoghi”, la demonia del profitto e il trionfo dell’indistinto. Ricostruire comunità che siano organiche e compatte, consapevoli delle proprie origini e fiere del proprio retaggio, fedeli all’eredità degli antenati e impermeabili alla rassegnazione del nostro tempo.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 106

    Stampato nel 2021 da Passaggio al Bosco

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    L’alcova d’acciaio

    18.00

    Filippo Tommaso Marinetti

    Trame vive, linguaggi nuovi, arditismo a profusione: “L’alcova d’acciaio” è forse il “romanzo futurista” più apprezzato e diffuso. Filippo Tommaso Marinetti lo vergò tra il 1919 e il 1920, raccontando – in una narrazione che unisce il rigore della verità storica all’anarchismo creativo delle “parole in libertà” – l’epopea della Grande Guerra, da lui vissuta in prima persona. In queste pagine – dove l’amore e il combattimento si mescolano all’arte e alla storia, rifiutando ogni intellettualismo e ogni deriva borghese – prende forma l’eroismo italiano, resistente sul Piave e trionfante a Vittorio Veneto: un viaggio mistico e sensuale, vero e fantastico, tenero e feroce.

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    L’anima europea. Risposta a Bernard-Henri Levy

    16.00

    Robert Dun

    “L’anima europea” costituisce una risposta, con 14 anni di ritardo, a un libro piuttosto famoso di Bernard-Henri Lévy: “Le Testament de Dieu”, pubblicato nel 1979 da Grasset. Potente e chiaro, questo contributo rappresenta una profonda e originale critica ai monoteismi delle religioni “rivelate”, che per l’autore hanno operato un’inversione della realtà e un soffocamento totale della gioia di vivere. Non solo: queste pagine, frutto di un pensatore complesso e brillante, pressoché sconosciuto al pubblico italiano – incarnano una mistica europea senza tempo, invocando il riscatto di una Civiltà lacerata e colpevolizzata, alle prese con declino antropologico e spirituale senza precedenti. Il grido di Robert Dun  è un monito che abbiamo il dovere di raccogliere, affinché i boschetti sacri non restino senza difensori.

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    L’arco e la freccia. Metafisica del tiro al bersaglio

    Il prezzo originale era: €10.00.Il prezzo attuale è: €6.00.

    Giacomo Maria Prati      prezzo di listino: 10.00 (sc. 40%)

    Segno antico ed archetipo perenne, l’arco rappresenta un’immagine universale che accompagna l’uomo da migliaia di anni: dalla caccia alla guerra e dalla natura all’arte, passando per la letteratura, il folklore, il Mito e i testi sacri. Un segno aperto e chiuso, solitario e complementare, elegante e violento, capace di attraversare le Civiltà ed imprimere un corso alla storia. Questo libro – arricchito da un saggio dell’Accademia romana Placido Procesi e da alcuni dialoghi – rappresenta un piacevole viaggio nella metafisica dell’arco e della freccia: una filosofia che raccoglie la profonda spiritualità del tiro al bersaglio, esortando il lettore ad “essere centro”: la ricerca della perfezione del gesto e della bellezza della Forma, da compiersi attraverso la sintesi armonica della contemplazione e dell’azione. “La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come un bersaglio da trapassare.” La Via dell’arciere – senza dubbio – è il superamento di sé.

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    L’era del post-umano. Appunti per un Manuale di Filosofia Politica

    18.00

    Marco Inghilleri

    Le sfide della contemporaneità ci vedono disarmati ed inermi. Tale complessità non può trovare soluzione nella mentalità che ha governato i processi storici, antropologici, sociali e psicologici che ci hanno condotti fino a qui. In tal senso, per cavalcare la tigre del declino in atto, occorre un radicale cambio di prospettiva. Dalle conseguenze della mondializzazione alla sempre più spietata tirannia del profitto, passando per la virtualizzazione dell’esistente, per l’individualismo atomizzante dell’homo consumens, per la soppressione di ogni forma di sovranità e per lo sradicamento del sacro: l’era del post-umano si dispiega senza limiti, travalicando identità, verticalità, comunità e differenze. Il presente volume – allora – si pone l’obiettivo di pensare nuove alternative all’esistente, nella certezza che questo non sia “il migliore dei mondi possibili”. È necessario – hic et nunc – volgere lo sguardo verso il nostro passato e riformulare un’epistemologia inedita, in grado di indirizzare la Storia verso l’umanizzazione della nostra disumanità.

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    L’esempio di Sparta. Storia, eredità e mito di una civiltà immortale

    15.00

    AA.VV.

    Quello di Sparta è un mito senza tempo, capace di illuminare i secoli e fornire perenni linee di vetta. Fonte di ispirazione per guerrieri, filosofi e rivoluzionari, Lacedemone ha tracciato un solco unico e irripetibile: dalla totalità organica del suo ordinamento alla ferrea educazione dell’Agoghé; dall’essenziale austerità del suo stile di vita alla centralità comunitaria delle sue istituzioni; dalla celebre potenza della sua falange alla formidabile tempra dei suoi soldati. Il presente testo – che raccoglie saggi, immagini e citazioni – vuole essere uno strumento di analisi storica ed un contributo alla Formazione di sé, nel solco di una Weltanschauung eroica, marziale e solare. Dinanzi al livellamento globalista, alla devirilizzazione del “pensiero debole” e allo sradicamento iconoclasta della “cancel culture”, si rende necessaria una potente “cultura delle origini” che attinga alla memoria ancestrale della nostra Civiltà: il sangue versato alle Termopili, allora, rappresenta un esempio imperituro di coraggio, di sacrificio e di attaccamento alla Patria.

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