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The Kaiser’s U-Boote
€46.00Quick viewJean-Philippe Dallies-Labourdette
L’inizio della Grande Guerra, nel 1914, ebbe conseguenze inimmaginabili: per la prima volta si videro combattimenti in cielo e sopra e sotto il mare. La Germania fu la prima potenza a comprendere l’importanza strategica del ruolo dei sottomarini in questo nuovo conflitto anche mercantile. Il 6 Agosto dieci U-Boote lasciarono l’isola di Heligoland per attaccare le navi nemiche, se questa missione non ebbe successo nei mesi successivi tuttavia l’uso di questi mezzi si rivelò fondamentale. Questa bella opera, completamente illustrata con fotografie originali, disegni, profili dei mezzi e riproduzione di pubblicazioni dell’epoca, ne traccia la storia dai primi progetti e sviluppi fino alla fine del 1918.
Cartonato 23,5 x 31 cm. pag. 192 interamente illustrate con foto e disegni b/n e colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2009 da Histoire & Collections
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The Kriegssbuch and the art of warfare by the Landsknechts in the 16th Century
€39.00Quick viewLuca Cristini
I Kriegssbuch di Albrecht von Brandenburg-Ansbach (c. 1550-1555) possono essere letti come l’esercito di fondazione “Grundgesetz” del primo principato prussiano: un ibrido tra specchio principesco, tratto teorico della guerra e ordinanza altamente dettagliata per un esercito territoriale in formazione. Codifica, completa di comando, amministrazione delle armi e giustizia militare, e così facendo traduce le tradizioni teutoniche tardo medievali e la nuova teologia politica dell’era della Riforma nel linguaggio di uno stato territoriale confessionale che si prepara per la guerra ottomana. Questo e altri famosi trattati tedeschi e imperiali dello stesso periodo, come quelli di Leonhardt Fronsberger, Bellifortis di Konrad Kyeser, e le cronache illustrate dalla Svizzera e dalla Germania, costituiscono la base del nostro volume sull’arte della guerra in questo periodo cruciale della storia mondiale.
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The lebanese civil war from 1975 to 1991 and Beyond
€39.00Quick viewBassel Abi-Chahine – Zachary Sex
La monografia presenta decine di profili a colori di mezzi militari e pezzi d’artiglieria presenti in Libano dagli anni 1970 ai nostri giorni. Il presente volume della serie “Modern Conflicts Profile Guide” vuole essere una comoda fonte di riferimento per i veicoli militari e i pezzi di artiglieria più interessanti visti in Libano dagli anni ’70 ai giorni nostri, in particolar modo, dal punto di vista modellistico. vengono mostrate anche le livree più inusuali, utilizzate dalle varie parti in conflitto in decenni di guerra latente.
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The legiones Cannenses – The first professional army of the Roman republic
€25.00Quick viewL’esercito Romano, che durante la seconda guerra punica era un esercito di cittadini , formò anche tra le sue fila un esercito professionale, le legiones cannenses , composte dai veterani della battaglia di Canne (216 aC). Ci sono tre ragioni principali che spiegano la trasformazione dell’esercito di cittadini in una forza professionale: 1) la separazione giuridica dei legionari dalla vita civile, conseguenza del Senatus Consultum del 215 aC; 2) la peculiare lealtà a ciascuno dei generali che le legiones cannenses servivano, ovvero Marco Claudio Marcello, conquistatore di Siracusa, Publio Cornelio Scipione Africano, vincitore su Annibale a Zama, Titus Quinzio Flaminino, trionfatore sui macedoni a Cynoscephalae ; 3) non ultima, l’evoluzione tattica delle legioni, da manipolari, alla composizione in unità che enfatizzavano l’importanza primaria di Coorti e Centurie, come si vede nel tardo periodo repubblicano e nelle prime legioni imperiali.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 86 con foto e tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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The MiG-29
€59.00Quick viewPresenta in dettaglio l’origine, lo sviluppo e l’impiego del MiG-29 dal 1977 ai giorni nostri. Ampia trattazione viene riservata a tutte le varianti e i modelli esportati in Algeria, Cuba, Ungheria, India, Malesia, Corea del Nord, Perù, Polonia, Sudan, Siria, Ucraina e altri. Questo libro presenta lo sviluppo e l’uso operativo del Mikoyan MiG-29 sovietico/russo. Il MiG-29 era la risposta sovietica alla nuova generazione di aerei da caccia di superiorità aerea schierati dalla NATO, come l’F-15 e l’F-16 americani. L’aereo entrò in servizio con l’Aeronautica sovietica nel 1982, e fu presto in dotazione a molte forze aeree del blocco orientale. L’apparizione di questo velivolo fu una sorpresa per l’Occidente e le varianti modernizzate sono ancora in servizio oggi. Alcuni capitoli esaminano in dettaglio gli armamenti e i sistemi tecnici.
Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 224 illustrato con circa 260 foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Schiffer
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The Military Machine Volume One – US Half-tracks
€60.00Quick viewFrutto di una collaborazione tra Ampersand Group, Inc. e la giapponese HobbyLink, questo primo volume prende in esame i semicingolati americani. Scritto da noto storico dei veicoli corazzati come David Doyle, Questo massiccio volume di 456 pagine, analizza tutti gli aspetti dello sviluppo del mezzo half-Track e del suo utilizzo, dai primi modelli sperimentali, sino alla sua diffusione in tutto il mondo durante la Seconda Guerra Mondiale. Saggi approfonditi descrivono dettagliatamente la serie M2 Scout Car, M2, M3, M5 e M9. La struttura dei capitoli comprende lo sviluppo, la formazione e l’utilizzo in combattimento. Questa lavoro presenta centinaia di immagini scattate nelle fabriche e durante la sperimentazione, comprese le prove effettuate nel Tennessee e in Louisiana e il Training Center nel deserto. La documentazione fotogafica comprende l’utilizzo del mezzo in tutti i teatri operativi: Nord Africa, Italia, ETO e il Pacifico. Sono presenti ampie appendici, con specifiche tecniche dettagliate, dati di registrazione, illustrazioni, disegni in b/n, disegni tecnici e in scala. A completare questo volume, una sezione di immagini a colori che presenta foto originali d’epoca, nonché la pubblicità, sempre a colori, delle industrie che producevano questo mezzo polivalente che segnò la meccanizzazione dell’esercito americano durante la II G.M.
Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 456 con circa 850 foto di cui alcune a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2015 da Ampersand Publishing
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The Official Monogram U.S. Navy and Marine Corps Aircraft Color Guide1950-1959. Vol. 3 (Aviazione)
€145.00Quick viewSuperlativo volume della Monogram Publications dedicato alle colorazioni degli aerei dell’Us Navy e dell’US Marine Corps. Il presente lavoro copre il periodo che va dal 1950 al 1959, la serie completa consta di 5 volumi che coprono il periodo storico che va dalla Seconda Guerra Mondiale agli anni ’90. Il volume di grosso formato è interamente illustrato, sia con foto d’epoca in b/n e a colori, sia con bellissime tavole che mostrano le varie colorazioni adottate dai velivoli descritti: caccia, caccia-bombardieri, intercettori, addestratori, idrovolanti, bombardieri e ricognitori, basati a terra o sulle portaerei, sono descritti e analizzati in dettaglio. Il volume presenta anche numerose tabelle con la nomeclatura delle diverse colorazioni e un pantone dei colori che rende il libro ancora attualissimo e molto ricercato da collezionisti e da modellisti.
Rilegato, 24 x 30,5 cm. pag. 194 completamente illustrato con circa 265 foto b/n, 57 foto a colori, 28 illustrazioni a colori e 48 insegne di unità
Testo in lingua inglese
Stampato nel 1991 da Monogram Aviation Publications
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The Panther Battalion Brandenburg 1945 and its prehistory as I./Pz.Rgt.26
€79.00Quick viewLa storia del Battaglione Panther della Divisione “Brandenburgo” e dell’unità da cui derivava: il I./Pz.Rgt. 26 e tuttuno con gli avvenimenti drammatici dell’ultimo anno di guerra. Il lettore potrà ripercorrere i combattimenti di ritirata nelle vaste distese della Russia meridionale, l’evacuazione della Romania, e i violenti scontri sul confine degli stati baltici e nella Prussia orientale nell’autunno del 1944, con la cruenta battaglia nella testa di ponte di Memel; il tentativo disperato di soccorso per liberare Budapest dall’accerchiamento sovietico alla fine del 1944 e infine, di nuovo il trasferimento, del battaglione, riorganizzato, sul fronte dell’Oder, nei pressi di Küstrin, dove i Panther del battaglione rappresentavano ormai una delle poche forze corazzate che sbarravano la strada di Berlino alle avanguardie sovietiche. La descrizione degli avvenimenti è continua, e coinvolge il lettore, non solo nella descrizione delle battaglie, ma anche analizzando gli eventi generali come il crollo del fronte sull’Oder. Realizzato dopo molti anni di ricerca, questo poderoso volume, coadiuvato da circa 200 fotografie d’epoca in b/n e 27 mappe a colori, rappresenta un documento unico, anche attraverso la testimonianza dei suoi protagonisti.
Rilegato, 28,5 x 24 cm. pag. 352 illustrato con circa 215 foto, di cui 34 a colori e 27 mappe a colori
Testo in lingua inglese/tedesco
Stampato nel 2015 da Luftahrtverlag Start
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The Porsche Tiger and Ferdinand Tank Destroyer. VK 4501 P/Porsche Type 101 and the Panzerjager Ferdinand/Elefant
€105.00Quick viewMichael Frohlich
Attraverso 850 tra foto a colori e in bianco e nero e disegni al tratto, il volume esamina i progetti successivi al carro armato Maus dell’azienda Porsche. Lo studio di Fröhlich, disponibile per la prima volta in lingua inglese, si basa su relazioni originali, manuali e disegni tecnici. Ferdinand Porsche era un ingegnere austriaco nato nel 1875. Nel periodo tra le due guerre, Ferdinand fondò una società di consulenza automobilistica, che gradualmente divenne l’odierna società automobilistica Porsche AG. La ditta di Porsche era responsabile della progettazione della “Volkswagen”, un modello semplice conosciuto oggi come il Maggiolino. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’azienda Porsche ha svolto un ruolo importante nella progettazione di veicoli militari per la Wehrmacht. Questo lavoro fa seguito al libro dell’autore Michael Fröhlich sull’enorme carro armato “Maus” di Porsche e descrive gli altri progetti di veicoli corazzati dell’azienda, con particolare enfasi sul prototipo VK 4501 (P) Tiger e sul cacciacarri “Ferdinand”. VK 4501 era la designazione per i prototipi in competizione per essere quello che sarebbe diventato il Panzer VI “Tiger”. Il concetto di Porsche utilizzava una nuova centrale elettrica ibrida benzina/elettrica, ma il contratto Tiger alla fine andò alla Henschel. Attraverso i dettagli sulla sperimentazione del mezzo al campo di prova di Verskraft, i lettori acquisiranno informazioni sul processo di approvvigionamento di armamenti nel Terzo Reich. Il design dello scafo/telaio del VK 4501 (P) venne successivamente riproposto per un grande cacciacarri che prenderà il nome dal progettista, “Ferdinand”. Questi imponenti veicoli vennero impiegati in combattimento su più fronti e furono successivamente ribattezzati “Elefant”.
Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 496 quasi completamente illustrato con foto e disegni tecnici b/n e alcune foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2022 da Schiffer
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The Renaissance triumph & tournament Vol. 1
€39.00Quick viewLuca Cristini
Il regno dell’imperatore Massimiliano I (1459-1519) rappresenta un momento decisivo nella storia della rappresentanza di corte nell’Impero del Sacro Romano Impero. Nessun sovrano delle terre tedesche investì più sistematicamente nell’auto-modatura visiva e testuale di Massimiliano, che concepì un ambizioso corpus di manoscritti e libri stampati dedicati a trionfi, tornei, genealogia e virtù cavalleresca. Queste opere – situate tra la cultura manoscritta e l’era della stampa – combinavano la storiografia, l’autobiografia e la propaganda politica. La loro influenza si estese ben oltre la vita di Maximilian, plasmando libri di tornei nobiliari e immagini trionfali per tutto il XVI secolo. Questo saggio esamina i principali manoscritti tedeschi e i progetti basati su manoscritti del XVI secolo che affrontano processioni e tornei trionfali, con particolare enfasi sulle opere associate a Hans Burgkmair, Jeremia Schemel e ai loro contemporanei. Fornisce anche un catalogo strutturato degli esempi più importanti, inteso come file di riferimento per ulteriori ricerche.
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The Russian Army 1801–1806. Cuirassiers and Dragoons Organization, Actions, Uniforms and Equipment of the Heavy Cavalry
Quick viewOleg Vasyliev
L’autore traccia un quadro dettagliato dei corazzieri e dei dragoni russi all’inizio del XIX secolo. Descrive come si svilupparono l’organizzazione e la struttura, come vennero riforniti i reggimenti, dove vennero schierati, come apparivano il loro armamento e il loro equipaggiamento e, ultimo ma non meno importante, come apparivano le loro uniformi. Quest’ultima tematica occupa molto spazio ed è descritta nell’intero suo sviluppo. Il lettore deve sempre tenere presente che potevano volerci anni dalla promulgazione di un decreto alla sua piena attuazione. Questo valeva sia per le uniformi che per le armature e l’equipaggiamento. Nei reggimenti appartenenti alla Guardia, su cui l’attenzione del sovrano, era particolarmente attenta, questi cambiamenti progredirono naturalmente più rapidamente rispetto alle province più remote del vasto Impero russo. Nella descrizione dei reggimenti, le caratteristiche peculiari della Guardia vengono presentate da questa prospettiva, ma anche dal punto di vista della loro posizione di rilievo. Un aspetto interessante dell’opera è la descrizione dettagliata sia dei combattenti che dei non combattenti. Questi ultimi spesso non vengono menzionati affatto in pubblicazioni comparabili. In questo lavoro, d’altra parte, non solo vengono descritte le loro uniformi, armature ed equipaggiamento, ma viene anche spiegata la loro funzione specifica.
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The Sherman Design and Development Vol. 1 e 2. A complete and illustrated description of the U.S. M4 Sherman tank series in the Second World War
€260.00Quick viewDavid Doyle
Questo libro, rifacimento di un titolo già apparso anni fa, diverrà sicuramente il testo di riferimento sullo Sherman per i prossimi 35 anni. La presente pubblicazione è composta da due volumi rilegati in cofanetto rigido. I 26 capitoli che compongono i due volumi sono divisi in tre parti. Sono inoltre presenti quattro appendici, una bibliografia di quattro pagine, due indici (nove pagine) e un glossario (fornito anche sotto forma di segnalibro). Non si tratta del “seguiro” dell’edizione precedente. Sebbene costruito attorno al libro di 386 pagine dell’edizione del 2013, questo nuovo lavoro è, in effetti, diverso, considerevolmente diverso. Del vecchio lavoro, restano solo alcune fotografie. L’intero libro è stato riscritto, più o meno da zero. Parte del testo del 2013 è stato utilizzato come nucleo per il nuovo lavoro ma, nel complesso, “tutto” è stato rivisto e riscritto, comprese le didascalie originali. Del materiale dei disegni del 2013 rimane molto poco. Tutti i disegni sono ora set completi a quattro viste che includono tutte le parti del veicolo. Tutto il materiale è stato rivisto, ampliato e riorganizzato. Ad esempio, la sezione originale sulla rigenerazione era di dieci pagine, mentre ora è di 34. Ci sono due capitoli sulla Pressed Steel Car, tre sul Fisher Tank Arsenal e quattro sul Chrysler Defense Arsenal. Molti capitoli possono essere paragonati come piccoli libri a sé stanti. Ad esempio, il primo capitolo su PSC è di 64 pagine e la parte complessiva dedicata al Chrysler Defense Arsenal è di 149 pagine. I due volumi presentano 1.160 foto storiche e 440 foto a colori. Ci sono 110 set di disegni e 77 altri disegni originali. Ci sono dieci disegni storici e 35 tabelle e grafici. Questo è un lavoro stampato in edizione “molto” limitata e, come il libro del 2013, rimarrà molto poco sul mercato. Ben poche librerie in giro per il mondo, avranno a disposizione questa preziosa opera. Ben pochi appassionati potranno godere del “possesso” di questo “poderoso prodotto”.
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2023 da Emfour Publishing
ULTIMA COPIA DISPONIBILE
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The siege of Orleans and the Loire Campaign
Il prezzo originale era: €18.00.€12.60Il prezzo attuale è: €12.60.Quick viewQuesto volume, facente parte di una serie di monografie, a cura delle edizioni francesi Histoire & Collections, che si pone come obiettivo di passare in rivista le grandi battaglie si occupa in particolare dell’assedio di Orleans e della campagna di Loira. Ogni volume, completamente illustrato, presenta le azioni attraverso dipinti e disegni dell’epoca appartenenti a collezioni pubbliche e private. Inoltre magnifiche tavole a colori illustrano i combattenti dei diversi schieramenti, dai soldati semplici agli ufficiali, con tutte le uniformi, i particolari degli equipaggiamenti, gli armamenti e gli stendardi, battaglia per battaglia. Per la ricchezza delle immagini i volumi rappresentano uno strumento indispensabile per attenti modellisti.
Brossura 20 x 24 cm. pag. 66 interamente illustrate con foto, disegni e tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2010 da Histoire & Collections
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The Sukhoi Su-27 – Russia’s Air Superiority and Multi-role Fighter. 1977 to the Present
€59.00Quick viewQuesto lavoro, molto ben dettagliato e illustrato, prende in esame il caccia russo Sukhoi Su-27 ed è caratterizzato da una trattazione complete sulla sua progettazione, costruzione e uso operativo, nonché su tutti i sistemi tecnici e le armi in dotazione. Sviluppato negli anni ’70 come risposta all’americano F-15 “Eagle”, l’aereo rimane uno dei più importanti aviogetti nell’attuale arsenale russo e ha costituito la base per molte varianti tra cui il Su-30, il Su-34, e il Su-35. Sebbene più grande del famoso MiG-29, risulta estremamente maneggevole e considerevolmente più potente. Il Su-27 rimane tuttora in produzione nelle sue ultime varianti e quasi una dozzina di paesi, tra cui Cina, India e Vietnam, operano attualmente con questo aereo ad alte prestazioni. Il libro è superbamente illustrato con oltre 210 immagini a colori e include più di trenta profili di velivoli a colori che mostrano i diversi schemi adottati.
Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 224 illustrato con circa 210 foto e profili a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Schiffer
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The Tiger Project – A Series Devoted to Germany’s World War II Tiger Tank Crews – Book 1: Alfred Rubbel – Schwere Panzer (Tiger) Abteilung 503
€65.00Quick viewQuesto volume, doveva essere il primo di una serie preposta ad analizzare la storia operativa della classe dei mezzi corazzati più temibili della Seconda Guerra mondiale: la famiglia dei carri “Tiger”. Sono stati sritti molti libri su questo mezzo, libri che hanno analizzato tutti gli aspeti tecnici e operativi dello stesso; quasi nessuno ha però scritto di questi mezzi, andando ad ascoltare le storie di guerra degli uomini che hanno avuto l’oppurtunità di combattere (e anche di sopravvivere) su questi colossi d’acciaio. Basato principalmente su interviste, diari personali e ricordi, la serie prende in esame i carri “Tiger” e “King Tiger” attraverso le storie e i ricordi, appunto, di coloro che hanno costituito gli equipaggi (capocarri, artiglieri, caricatori, operatori radio) dei reparti dotati di questi sploendidi mezzi raggrppati solitamente nei Tiger-Abteilung. Questo primo libro è dedicato esclusivamente alla figura di Alfred Rubbel, che ha servito con i Tiger sul fronte russo fino al termine della guerra. Inserito subito in uno dei primi Tiger-Abteilung appena costituiti, riuscì ha sperimentato sia la fase esaltante dei successi, sia il ritiro demoralizzante entro i confini del Reich. Combinando le esperienze militari di Rubbel, con oltre 200 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, l’Autore crea un lavoro estremamente leggibile, che riprende le vicissitudini di un soldato “normale” che ha anche capito di avere avuto il privileggio di operare con uno dei migliori mezzi corazzati di tutta la guerra.
Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 168 illustrato con circa 220 foto b/n e mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2004 da Schiffer
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The Tiger Project – A Series Devoted to Germany’s World War II Tiger Tank Crews – Book 2: Horst Krönke – Schwere Panzer (Tiger) Abteilung 505
€65.00Quick viewQuesto volume, doveva essere il secondo di una serie preposta ad analizzare la storia operativa della classe dei mezzi corazzati più temibili della Seconda Guerra mondiale: la famiglia dei carri “Tiger”. Sono stati sritti molti libri su questo mezzo, libri che hanno analizzato tutti gli aspeti tecnici e operativi dello stesso; quasi nessuno ha però scritto di questi mezzi, andando ad ascoltare le storie di guerra degli uomini che hanno avuto l’oppurtunità di combattere (e anche di sopravvivere) su questi colossi d’acciaio. Basato principalmente su interviste, diari personali e ricordi, la serie prende in esame i carri “Tiger” e “King Tiger” attraverso le storie e i ricordi, appunto, di coloro che hanno costituito gli equipaggi (capocarri, artiglieri, caricatori, operatori radio) dei reparti dotati di questi sploendidi mezzi raggrppati solitamente nei Tiger-Abteilung. Questo primo libro è dedicato esclusivamente alla figura di Horst Kronke. Combinando le esperienze militari di Kronke, con oltre 200 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, l’Autore crea un lavoro estremamente leggibile, che riprende le vicissitudini di un soldato “normale” che ha anche capito di avere avuto il privileggio di operare con uno dei migliori mezzi corazzati di tutta la guerra.
Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 152 illustrato con circa 400 foto b/n e mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2004 da Schiffer
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The Tiger Project – A Series Devoted to Germany’s World War II Tiger Tank Crews Book 3: Dr. Gunter Polzin–Schwere Panzer (Tiger) Abteilung 503
€65.00Quick viewQuesto volume, doveva essere il terzo di una serie preposta ad analizzare la storia operativa dei mezzi corazzati più temibili della Seconda Guerra mondiale: la famiglia dei carri “Tiger”. Sono stati sritti molti libri su questo mezzo, libri che hanno analizzato tutti gli aspeti tecnici e operativi dello stesso; quasi nessuno ha però scritto di questi mezzi, andando ad ascoltare le storie di guerra degli uomini che hanno avuto l’oppurtunità di combattere (e anche di sopravvivere) su questi colossi d’acciaio. Basato principalmente su interviste, diari personali e ricordi, la serie prende in esame i carri “Tiger” e “King Tiger” attraverso le storie e i ricordi, appunto, di coloro che hanno costituito gli equipaggi (capocarri, artiglieri, caricatori, operatori radio) dei reparti dotati di questi sploendidi mezzi raggrppati solitamente nei Tiger-Abteilung. Il terzo libro della serie analizza la storia di un soldato di una unità panzer dalla Wehrmacht tedesca durante Seconda Guerra Mondiale. Gunter Polzin ha prestato servizio nello Schwere Panzer Abteilung 503, unità d’elite che nel corso della sua carriera operativa fu equipaggiato con i migliori mezzi corazzati prodotti dall’industria tedesca. Mentre nel tempo sono apparsi più libri su questa unità corazzata, questo volume è il primo a raccontare le vicende di un singolo soldato dell’unità: dall’addestramento alle dure battaglie sul fronte orientale, sul fronte della Normandia, la battaglia per il controllo dell’Ungheria fino alla prigionia. Una storia, scritta e fotografica, di un veterano dei carri “Tigre”.
Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 168 con foto b/n e mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2014 da Schiffer
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The uniforms of French armies 1690-1894 – Vol. 4. Artillery and Military Engineering
€29.00Quick viewLe tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.
• 4.1 Artiglieria
• 4.2 Genio
• 4.3 Treno dell’equipaggio
• 4.4 Corpo della “Remonte”
• 4.5 Commissari di guerra – Ispettori – Intendenti
• 4.6 Corpo sanitario
• 4.7 Amministrazione
• 4.8 Soldati invalidi, riformati e veterani
• 4.9 Scuole militari
• 4.10 Truppe leggere e straniere
• 4.11 Gendarmeria
• 4.12 Guardia di Parigi
• 4.13 Truppe di marina e coloniali
• 4.14 Truppe indigene
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 94 illustrato con tavole a colori
Testo italiano/inglese
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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The uniforms of French armies 1690-1894 – Vol. 5. National Guard Allied Armies
€29.00Quick viewLe tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.
• 5.1 Guardia nazionale – Guardia d’onore – Zappatori e pompieri
• 5.2 Truppe alleate – Baviera
• 5.3 Truppe alleate – Württemberg
• 5.4 Truppe alleate – Francoforte sul Meno
• 5.5 Truppe alleate – Baden
• 5.6 Truppe alleate – Assia e Assia
• 5.7 Truppe alleate – Nassau – Vestfalia
• 5.8 Truppe alleate – Würzburg – Sassonia
• 5.9 Truppe alleate – Gotha – Coburgo – Weimar – Lippe
• 5.10 Truppe alleate – Anhalt – Waldeck – Oldenburg – Meclemburgo
• 5.11 Truppe alleate – Italia
• 5.12 Truppe alleate – Regno di Napoli
• 5.13 Truppe alleate – Repubblica Batava e Regno d’Olanda
• 5.14 Truppe alleate – Spagna
• 5.15 Truppe alleate – Polonia
• 5.16 Corpo ausiliario prussiano
• 5.17 Corpo ausiliario austriaco
• 5.18 Corpo ausiliario danese
• 5.19 Interpreti e archivisti
• 5.20 Granatieri di Oudinot – Legione di Antibes – Volontari occidentali – Condannati militari
• 5.21 Volontari reali – Reggenza di Tunisi
• 5.22 Armata di Condé
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The uniforms of French armies 1690-1894 Vol. 1 – Major Staff, Maison du Roi, Guards
€29.00Quick viewLe tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.
SOMMARIO
• 1.1 Stato maggiore generale
• 1.2 Maison du Roi
• 1.3 Guardie della Convenzione, del Direttorio e del Consolato
• 1.4 Guardia Imperiale Napoleone I
• 1.5 Guardia reale
• 1.6 Guardia imperiale Napoleone III
• 1.7 Gendarmeria
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 90 illustrato con tavole a colori
Testo italiano/inglese
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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The uniforms of French armies 1690-1894 Vol. 2 – The Cavalry
€29.00Quick viewLe tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.
SOMMARIO
• 2.1 Cavalleria
• 2.2 Carabinieri
• 2.3 Corazzieri
• 2.4 Dragoni
• 2.5 Cavalleggeri e Lancieri
• 2.6 Cacciatori a cavallo
• 2.7 Ussari
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 86 illustrato con tavole a colori
Testo italiano/inglese
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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The uniforms of French armies 1690-1894 Vol. 3 – The Infantry
€29.00Quick viewLe tavole riprodotte nei volumi di questa serie sono le famose incisioni realizzate in 5 libri dal Dr. Costance Lienhart, professore all’Università di Lille, e René Humbert, famoso membro della Society of Military History, e pubblicati da M. Ruhl in Lipsia tra il 1897 e il 1906 in un’edizione limitata di 600 copie. Da una di queste (del collezionista e storico Luigi Casali) deriva questa serie. Le immagini sono state pulite e adattate alla stampa moderna.
SOMMARIO
• 3.1 Fanteria
• 3.2 Cacciatori a piedi e fanteria leggera
• 3.3 truppe d’Africa
Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 86 illustrato con tavole a colori
Testo italiano/inglese
Stampato nel 2019 da Soldiershop
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The Uniforms of the British Loyal Volunteer Corps 1798-1799
€29.00Quick viewIl Corpo Volontario inglese in esame nacque quale risposta al pericolo di invasione da parte delle forze napoleoniche, e questo libro, con breve presentazione, riproduce l’intero manuale originale su quel plotone militare di fanti e cavalieri, costituito da 87 tavole progettate e incise da Thomas Rowlandson, raccolte e stampate a Londra da R. Ackermann nel 1799.
Brossura, 20,2 x 25,5 cm. pag. 94 completamente illustrato con tavole a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2020 da Soldiershop
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The Volkswagen Kubelwagen Type 82 in World War II
€59.00Quick viewL’equivalente della “Jeep” americana nel corso della Seconda Guera Mondiale è stato il famoso veicolo Volkswagen Kubelwagen, progettato dal non meno famoso ingegnere Ferdinand Porsche. In questo volume questo speciale mezzo fuoristrada viene presentato attraverso una splendida collezione di fotografie originali, e dettagliati testi che comprendono schede di prove tecniche, di produzione, manuali d’uso e manuali tecnici. Sono comprese molte varianti usate in diversissime tipologie di fronte di guerra, con una attenzione particolare ai modelli largamente usati in Nord Africa.
Cartonato 21 x 28 cm. pag. 192 interamente illustrate con foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2008 da Schiffer
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The War of Roger & Fanny
€29.00Quick viewFrancis Isabella Duberly
Il testo si basa sul libro di una donna fuori dagli schemi della sua epoca, Fanny Duberly (1829-1902) che fu moglie di un Ufficiale della Cavalleria Britannica. Nel 1856 pubblicò un diario delle proprie esperienze sulla Guerra di Crimea, comprendenti la battaglia di Balaklava e la carica della Light Brigade e la caduta di Sebastopoli. In un vivido linguaggio, con osservazioni che le valsero molte antipatìe dei contemporanei, questa donna straordinaria getta una luce del tutto particolare sulle vicende di una guerra entrata nella leggenda. Il diario è completato da un’antologia di sue lettere, e da uno straordinario apparato di illustrazioni e foto che ne comprende anche alcune di Roger Fenton (1819-1869), colorizzate per l’occasione.
Brossura, 17,8 x 25,3 cm. pag. 114 con numerose illustrazioni e tavole a colori e foto b/n
testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Soldiershop
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The Weapons Encyclopaedia. Panzerjager Tiger (P) Ferdinand
€25.00Quick viewLuca Cristini
Il Panzerjäger Tiger (P), noto come Ferdinand e successivamente come Elefant, fu un cacciacarri pesante tedesco sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale sulla base dello scafo del prototipo Tiger (P) progettato da Ferdinand Porsche. Prodotto in circa 90 esemplari tra il 1942 e il 1943, il veicolo fu concepito per contrastare i carri armati sovietici come il T-34, sostituendo modelli più leggeri come i Marder. Pesante 65 tonnellate, con dimensioni di sette metri di lunghezza, 3,38 m di larghezza e 2,97 m di altezza, l’Elefant montava un potente cannone KwK 43/2 L/71 da 88 mm in casamatta fissa, privo di torretta girevole, che consentiva una perforazione eccezionale anche a lunga distanza contro corazzature pesanti come quelle degli JS-2. La corazzatura frontale raggiungeva i 200 mm, rendendolo quasi invulnerabile da quella direzione. Nonostante la potenza distruttiva, la lentezza e altri difetti ne limitarono l’uso offensivo, rendendolo un’arma specializzata per imboscate e supporto alla fanteria.
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The Weapons Encyclopaedia. Renault R35 e Hotchkiss H35
€25.00Quick viewLuca Cristini
All’alba della Seconda guerra mondiale, l’industria bellica francese si presentava come una delle più avanzate d’Europa, erede di una tradizione tecnica e militare che affondava le sue radici nei successi della Grande Guerra. Tuttavia, dietro l’apparente modernità dei suoi arsenali, la Francia stava costruendo mezzi corazzati che riflettevano ancora la mentalità difensiva e frammentata della dottrina militare dell’epoca. In questo contesto nacquero due dei carri leggeri più emblematici e, al tempo stesso, controversi dell’Armée de Terre: il Renault R35 e l’Hotchkiss H35. Due veicoli gemelli per concezione e impiego, simboli di un esercito che, pur cercando di innovare, rimase intrappolato tra il passato e il futuro della guerra meccanizzata.
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The Weapons Encyclopaedia. . Carri Pesanti Italianie Mezzi Sperimentali
€25.00Quick viewLuca Cristini
I carri P40, P43 e il Celere Sahariano rappresentarono gli ultimi e più avanzati tentativi dell’industria italiana di dotare le proprie forze corazzate di mezzi competitivi nella fase finale della Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, problemi industriali, ritardi e la situazione bellica impedirono a questi progetti di incidere significativamente sulle operazioni. Eppure, in questo contesto finale, nacquero progetti ambiziosi. Il P40, classificato come “pesante” nonostante le sue 26 tonnellate (ben al di sotto degli standard alleati), fu il primo vero tentativo di dotare l’Esercito Italiano di un carro in grado di competere con i Sherman e i Panzer IV. Con il suo cannone da 75/34 e una corazzatura ispirata ai mezzi tedeschi, il P40 avrebbe potuto cambiare le sorti dei combattimenti se solo fosse stato prodotto in numeri significativi prima del 1943.
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The Weapons Encyclopaedia. Autoblindo AB40//41/42/43
€22.00Quick viewLuca Cristini
L’Esercito Italiano fu tra i primi eserciti ad utilizzare autoblindo, già nel 1912. Con l’Arsenale FIAT, teneva in grande considerazione le autoblindo per il loro ruolo di veicoli da ricognizione a lungo raggio per le divisioni corazzate e di supporto alle azioni di fanteria. Dopo le gloriose macchine FIAT 611 e la Lancia 1ZM, l’Esercito Italiano necessitava di una nuova macchina adatta ai tempi. Nacque così la serie delle autoblindo Fiat-Ansaldo pronta per la Seconda guerra mondiale, utilizzata in particolare nei reparti da ricognizione: vide uso esteso durante la campagna del Nordafrica e, in generale, apparve in quasi tutti i teatri bellici nei quali combatté l’Italia. Fu fornita soprattutto nelle tre versioni AB40, AB41 ed AB43, via via migliorate soprattutto nella dotazione offensiva.
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The Weapons Encyclopaedia. Autoblindo AS42, S37, AS43, Camionetta AS43 e Lince
€22.00Quick viewLuca Cristini
Questo volume segna il terzo capitolo di una serie dedicata alle autoblinde italiane utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver trattato nel primo volume la Lancia 1Z e la FIAT 611 e il secondo volume dedicato alle autoblinde AB 40/41/42/43, è giunto il momento di concentrarsi su rimanenti modelli più rappresentativi dell’evoluzione delle forze blindate italiane, partendo dalla Autoblinda AS 42 e tutte le altre che sono apparse fra la fine degli anni 30 e l fine della guerra. Per quanto riguarda la “sahariana”, la sua importanza nella guerra del deserto e nei vari teatri operativi in Africa, Grecia, Russia e altri fronti, la rese un punto di riferimento fondamentale per comprendere l’evoluzione tecnologica e tattica dei veicoli blindati italiani durante il conflitto.
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The Weapons Encyclopaedia. Autocannoni Italiani 1915-1945. Speciale Album
€39.00Quick viewLuca Cristini
Gli autocannoni italiani furono frutto di una necessità tecnica e logistica, in un contesto di arretratezza industriale e scarsità di mezzi corazzati moderni. Se da un lato dimostrarono grande efficacia tattica – soprattutto i 90/53 – dall’altro soffrirono per la protezione nulla o minima degli equipaggi, la stabilità di tiro limitata, e la scarsità numerica, che impedì di influenzare in modo decisivo i fronti. Nonostante questi limiti, essi rappresentarono un adattamento intelligente e pragmatico delle risorse disponibili. Il tutto in un libro ricchissimo, che analizza tutti gli esemplari di automezzi che vennero convertiti all’impiego.
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The Weapons Encyclopaedia. Blindati ungheresi Zrinyi e Csaba
€22.00Quick viewLuca Cristini
L’esercito ungherese si impegnò seriamente per approntare le sue forze corazzate/meccanizzate durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, si trattava di un compito difficile. L’Ungheria era sottoposta alle restrizioni militari del Trattato di Pace di Versailles; il Paese e l’industria degli armamenti erano in pessime condizioni finanziarie all’inizio degli anni ‘30. L’Ungheria acquistò i carri armati italiani CV35 a metà degli anni ‘30 e la produzione su licenza del carro armato leggero svedese L-60 iniziò nel 1940. La guerra in corso dimostrò la necessità di carri armati medi e pesanti, di artiglieria d’assalto e di autoblindo. Tra i veicoli corazzati indigeni nacquero così i veicoli d’artiglieria d’assalto Zrínyi e le autoblindo Csaba.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 58 illustrato con profili e foto a colori
Stampato nel 2024 da Soldiershop
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The Weapons Encyclopaedia. Cannoni anticarro (Pak) tedeschi
€22.00Quick viewLuca Cristini
Le armi anticarro tedesche usate nella WWII erano divise in diverse classi. La classe principale, e di cui andiamo ad occuparci col seguente volume, comprende cannoni costruiti appositamente per missioni anticarro ed è a sua volta suddivisa in tre gruppi: cannoni di progettazione convenzionale tedesca, cannoni costruiti con sistemi ad alesaggio conico e armi anticarro catturate al nemico. I cannoni tedeschi ortodossi del primo gruppo sono progettati per ottenere la perforazione di corazze nemiche a distanze massime utilizzando proiettili relativamente pesanti ad alta velocità. Il gruppo dei cannoni ad anima conica furono invece progettati per avere una maggiore mobilità rispetto ai cannoni convenzionali, ma sempre rimanendo in grado di ottenere la stessa penetrazione dell’armatura. Infine il terzo gruppo di armi anticarro, comprende tutte quelle armi dall’esercito tedesco nel corso delle sue conquiste nei primi anni di guerra. I tedeschi le utilizzarono soprattutto come armi di riserva
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The Weapons Encyclopaedia. Cannoni italiani 1914-1945 Vol. 3
€22.00Quick viewLuca Cristini
Dopo i primi due volumi sui cannoni italiani, dedicati allo studio e l’analisi dei pezzi d’artiglieria ereditati dal primo conflitto mondiale, sia di produzione nazionale che fonti di preda bellica (tipicamente austro-ungarica) a seguito della vittoria nel 1915-18; in questa terza e ultima parte tratteremo e completeremo il nostro lavoro sulle artiglierie italiane dei primi cinquanta anni del Novecento, trattando prevalentemente i mezzi di concezione più moderna, ideati dalla seconda metà degli anni ‘30. Il criterio usato sarà ancora quello già utilizzato del calibro a crescere, quindi dai pezzi leggeri in poi. In fondo al volume ci sarà la terza parte dedicata a trattrici e trattori che cosi facendo, risulteranno distribuiti in vario modo nei tre volumi ma sempre in ordine cronologico.
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The Weapons Encyclopaedia. Cannoni Italiani 1914-1945. Speciale Album
€39.00Quick viewLuca Cristini
La pubblicazione ripercorre l’evoluzione dell’artiglieria italiana dal 1915 al 1945, analizzando la gran parte dei cannoni e obici realizzati in quegli anni. Dalle prime esperienze del fronte alpino nella Grande Guerra, segnate da carenze materiali ma anche da innovazioni improvvisate, il volume segue il lento processo di modernizzazione dell’Armata del Regio Esercito, evidenziando i progressi – e i limiti – che caratterizzarono il periodo interbellico fino ad analizzare i mezzi usati nella Seconda guerra mondiale, attraverso campagne in Europa, Africa e Mediterraneo. Il tutto in un libro ricchissimo, che analizza tutti i mezzi e anche i trattori usati per il trasporto. Come sempre corredato da numerose immagini rare, fotografie e numerose decine di profili dettagliati!
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The Weapons Encyclopaedia. Cannoni italiani 1914-1945. Vol. 2
€22.00Quick viewLuca Cristini
Dopo il primo volume sui cannoni italiani, in questa seconda parte tratteremo e completeremo lo studio e l’analisi dei pezzi d’artiglieria ereditati dal primo conflitto mondiale, sia di produzione nazionale che fonti di preda bellica (tipicamente austro-ungarica) a seguito della vittoria nel 1915-18. Il criterio usato sarà ancora quello già utilizzato nel libro precedente, quindi dai calibri minori a crescere. Con il terzo volume che completerà il nostro lavoro sulle artiglierie italiane dei primi cinquanta anni del Novecento tratteremo prevalentemente i mezzi di concezione più moderna, ideati dalla seconda metà degli anni ‘30. Da questo volume invece parleremo espressamente anche delle bombarde in uso in quegli anni, mentre trattrici e trattori saranno distribuiti in vario modo nei tre volumi in ordine preferibilmente cronologico.
Brossura, 18 x 25 cm. pag. 58 con foto e illustrazioni a colori
Stampato nel 2023 da Soldiershop
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The Weapons Encyclopaedia. Carri Russi KV1 & KV2
€25.00Quick viewLuca Cristini
Il carro armato pesante KV-1 rappresentò una delle macchine più emblematiche e controverse impiegate dall’Armata Rossa nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Nato da un’urgente esigenza di modernizzazione dopo i fallimentari esperimenti dei “mostri di Leningrado”, caratterizzati dalla presenza di cannoni di diversi calibri suddivisi in più torrette. Il contesto storico fu segnato dalle prime prove sul campo durante la Guerra d’Inverno contro la Finlandia (1939-1940), dove i prototipi del futuro KV-1 dimostrarono una resistenza superiore rispetto ai modelli precedenti, nonostante alcuni problemi tecnici. Questo mezzo, venne poi dotato di una “Bol’shaya Bashnya” (grande torretta) sarebbe poi diventato ufficialmente il KV-2, un carro d’artiglieria pesante destinato al supporto d’assalto. Più che una semplice macchina da guerra, il KV-1 e 2 incarnrono il paradigma stalinista dell’armamento: quantità e resistenza a ogni costo, filosofia che avrebbe caratterizzato tutta la produzione bellica sovietica successiva.
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The Weapons Encyclopaedia. Carri sperimentali tedeschi. Vol. 1. Dicker Max-Grille-Lowe Maus-VK 4501/02
€22.00Quick viewLuca Cristini
I supercarri tedeschi ideati per vincere la guerra. Per tutta la durata della Seconda guerra mondiale, gli avanzati gruppi di progettazione tedeschi lavorarono a una sconcertante varietà di mezzi corazzati di ogni forma e dimensione. Questo primo volume tratta un campione di progetti affascinanti che non vennero mai prodotti in serie, ma soltanto allo stato di prototipi e/o comunque in un numero di esemplari ridottissimi. Si trattava preferibilmente di carri armati pesanti o addirittura super pesanti come il panzer VIII MAUS, ideato dalla Porsche, o altri come il panzer VII Löwe ideato dagli ingegneri della Krupp in diverse versioni e studi. Pesanti cacciacarri come il Dicker Max o il mastodontico Geschützwagen Tiger (Grille). seguiti poi dai carri del progetto VK 4501/02 come il Vorn e l’Hinten di Porsche e Krupp! Lo studio poi continuerà fino ai modelli della cosiddetta Serie E che tratteremo nel secondo volume insieme ad altri interessanti progetti.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Britannico Crusader
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il carro armato-cacciacarri Crusader (Mk.I, Mk.II e Mk.III) fu forse il più tipico e noto mezzo militare impiegato dalla Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale. Armato di cannone da 57mm, era dotato di un motore molto potente ed affidabile, ben combinato con la sospensione Christie, che consentiva maggiori velocità, anche grazie al peso contenuto (che andava a scapito della protezione) soprattutto su un terreno pianeggiante come il paesaggio nordafricano. Il Crusader Mk.III fu il cacciacarri più prodotto e già nel 1939 ne furono costruiti 65 esemplari destinati a combattere con successo in Nord Africa, nella prima parte della guerra in Libia.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro britannico Matilda MK II
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il carro armato Matilda Mk II, fu un carro armato di fanteria utilizzato dall’Esercito Britannico durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo carro era famoso per la sua pesante corazza e la sua capacità di resistere agli attacchi nemici, soprattutto nelle fasi iniziali del conflitto. La sua corazza, infatti, lo rendeva praticamente invulnerabile ai cannoni anticarro dell’epoca. Per contro la sua velocità e la sua capacità di fuoco erano limitate rispetto ai carri avversari. Era armato di un cannone principale da 2 libbre (40 mm) e una mitragliatrice coassiale. Per tutte queste caratteristiche il carro inglese Matilda era sopranominato “la regina del deserto”!
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Leggero giapponese TYPE 89 Yi-Go
€25.00Quick viewLuca Cristini
Il carro armato leggero giapponese Type 89 Yi-Go (spesso confuso o indicato come “li-Go”) fu uno dei principali carri leggeri dell’Esercito Imperiale Giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Progettato a metà degli anni Trenta, era pensato per accompagnare la fanteria e operare in territori difficili come giungle e isole del Pacifico. Ma anche utilizzato dalla Marina Imperiale per i suoi sbarchi in Asia. Leggero, veloce e meccanicamente affidabile, era però scarsamente corazzato e armato con un cannone da 37 mm, risultando vulnerabile contro i carri alleati più moderni. Nonostante i suoi limiti, fu ampiamente impiegato in Cina e nel Pacifico, diventando uno dei simboli delle forze corazzate giappones
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Leggero Italiano L6-40 e Semovente L40
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Carro Armato L6/40 fu l’unico vero carro armato leggero italiano della Seconda Guerra Mondiale, utilizzato prevalentemente dal Regio Esercito che lo impiegò praticamente in tutti i teatri di guerra: Africa settentrionale e orientale, Russia, Balcani e resto dell’ Europa. Venne utilizzato soprattutto come mezzo di ricognizione a partire alla primavera del 1941 fino all’armistizio con gli alleati nel settembre 1943. Mezzo originariamente progettato per le operazioni in montagna, si rivelò tuttavia presto inadatto alle operazioni cui venne affidato. Già prima di entrare in azione, era obsoleto sia per l’armamento che per la debolezza della corazza.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Leggero Russo T-26
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il T-26 russo fu un carro armato leggero, prodotto in Unione Sovietica a partire dal 1931. Esso non nacque come un progetto autonomo, ma derivò principalmente dal mezzo britannico Vickers 6-ton o Vickers Type E. I carri armati T-26 erano armati di due torrette parallele al centro dello scafo, e dotate di una mitragliatrice leggera ciascuna. Il passo successivo fu quello di installare, su una torretta, un cannone da 27 mm o da 37 mm. Il pezzo venne sostituito da uno da 45 mm, e questo aumentò la potenza perforante ed esplosiva. Noto come Mod. 1933, ebbe un grande successo, e venne prodotto, da solo, in circa 5.500 esemplari; una tiratura eccezionale per l’epoca.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro medio Italiano M11-39
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il carro M11/39, fu il carro armato di transizione tra il crro veloce L3 e l’M 13/40. L’M11/39 può essere considerato il primo carro medio italiano, con un peso di 11 tonnellate e l’armamento che era composto da un cannone da 37 mm in casamatta e da due mitragliatrici Breda Mod. 38 8 mm in torretta. Uno dei punti deboli era il motore di bassa potenza, del cannone posto in casamatta e della mancanza di apparecchiature radio. Poco adatto alla guerra del deserto. Nonostante le sue debolezze, l’M11/39 rappresentò un importante passo avanti nella storia dei corazzati italiani, in quanto aprì la strada alla famiglia dei carri armati medi, utilizzati per tutta la guerra.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio Italiano M13-40, M14-41 & M15-42
€22.00Quick viewLuca Cristini
Il Carro Armato M13/40 è stato il più famoso carro operativo italiano della Seconda Guerra Mondiale; progettato per sostituire l’M11/39 nell’Esercito italiano all’inizio del conflitto. Fu il carro armato principale utilizzato dagli italiani per tutta la guerra. Il progetto iniziale fu influenzato dal Vickers 6-Ton britannico e si basava sul telaio modificato del precedente M11/39. La produzione dell’M11/39 fu apposta interrotta per far entrare in produzione l’M13/40. Il nome si riferisce alla “M” di Medio (medio) secondo gli standard di peso dei carri armati italiani dell’epoca, 13 tonnellate era il peso previsto e il 1940 l’anno iniziale di produzione.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio US M3 Lee/Grant
€19.90Quick viewLuca Cristini
Ufficialmente designato come Medium Tank, M3, fu il primo carro armato medio statunitense ad essere fabbricato in grande serie. Venne ideato e progettato intorno al 1940 e divenne operativo nel 1941. La sua torretta venne realizzata in due varianti, una conformemente alle specifiche degli Stati Uniti e l’altra modificata per soddisfare i requisiti britannici, includendo in questo caso, la collocazione della radio accanto al comandante. Nel contesto del Commonwealth britannico, il carro armato acquisì due denominazioni distinte: quelli con torrette di modello statunitense furono chiamati “Lee”, mentre quelli con torrette di modello britannico furono identificati come “Grant”.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro medio US M4 Sherman – Carri speciali Vol. III
€22.00Quick viewLuca Cristini
Considerato uno dei carri armati più significativi della Seconda Guerra Mondiale, lo Sherman divenne presto anche la spina dorsale delle forze corazzate britanniche. Dopo le sconfitte subite in Africa dalle truppe britanniche nel 1942, il presidente Roosevelt si impegnò a fornire un numero sufficiente di carri all’alleato inglese. Alla fine del conflitto, lo Sherman era utilizzato principalmente come carro medio, veicolo di recupero e in diversi ruoli specialistici. In questo secondo volume, ci concentreremo sulle numerose varianti specializzate, come gru, veicoli per il genio, mezzi per artiglieria semovente o cacciacarri, basate sul telaio dello Sherman.
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The Weapons Encyclopaedia. Carro Medio US M4 Sherman. Carri UK e Allied Vol. 2
€22.00Quick viewLuca Cristini
Considerato uno dei carri armati più significativi della Seconda Guerra Mondiale, lo Sherman divenne presto anche la spina dorsale delle forze corazzate britanniche. Dopo le sconfitte subite in Africa dalle truppe britanniche nel 1942, il presidente Roosevelt si impegnò a fornire un numero sufficiente di carri all’alleato inglese. Alla fine del conflitto, lo Sherman era utilizzato principalmente come carro medio, veicolo di recupero e in diversi ruoli specialistici. In questo secondo volume, ci concentreremo sugli Sherman in servizio presso le forze britanniche, del Commonwealth, ed anche delle forze polacche, francesi e russe. Non saranno invece trattate le numerose varianti specializzate, come gru, veicoli per il genio, mezzi per artiglieria semovente o cacciacarri, basate sul telaio dello Sherman. Questi saranno invece il tema del terzo e ultimo volume dedicato al dossier Sherman!
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 58 con varie foto e profili di mezzi a colori
Stampato nel 2024 da Soldiershop











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