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Geopolitica – Orientarsi nel grande disordine internazionale
€27.00Quick viewUna colossale partita a scacchi, nella quale regole numerose e complicate possono cambiare durante il gioco; molti giocatori si affannano sulla stessa scacchiera; i pezzi, che tutti muovono simultaneamente senza aspettare il loro turno, hanno per ciascuno un valore diverso: è il disordine che caratterizza le relazioni internazionali. In questo caotico panorama, restituire ordine, razionalità e logica alla politica – impresa fuori dalla portata dei suoi stessi attori – è compito della geopolitica, grazie alla quale i diversi fattori possono venire interpretati. Il libro, con ricchezza di esempi e testimonianze, guida il lettore attraverso un’area di studi ancora poco conosciuta ma strategica per capire le complessità della scena globale.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 385 con alcune mappe e illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Il Mulino
Geopolitica – Partecipazione italiana alla mostra oceanografica internazionale di Siviglia (1929)
€45.00Quick viewPubblicato a cura del prof. Paolo Revelli. Con 21 tav. f.t. (di cui 2 più volte ripiegate). Capitoli: – Giovanni Magrini, La partecipazione italiana alla mostra oceanografica internazionale di Siviglia; – Mario Picotti, La preparazione della mostra italiana ordinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in occasione del Congresso Internazionale Oceanografico Idrografico ed Idrologico di Siviglia; – Paolo Revelli, Catalogo della Mostra italiana ordinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in occasione del Congresso Internazionale Oceanografico, Idrografico ed Idrologico di Siviglia; – Raffaele Issel, Il Laboratorio di Biologia marina a S. Giuliano (Genova); – Orlando Grosso, Il Civico Museo Navale di Genova; – Paolo Revelli, Nota illustrativa; – Distribuzione geografica degli enti e degli istituti.
Brossura, 20,5 x 29 cm. pag. 209 con 21 tavole fuori testo
Stampato nel 1934 da Stabilimenti Italiani arti grafiche
Condizioni del libro: usato In ottime condizioni
Geopolitica – Pekino tra Washington e Mosca
€13.00Quick view“Questa lotta potrà terminare soltanto in due modi: o con i Cinesi sul Volga, o con i Russi sulla grande muraglia, sugli spalti orientali della “Terra di Mezzo”. Questo saggio di geopolitica, scritto da Guido Giannettini, potrà sembrare superato alla luce delle moderne relazioni tra Russia e Cina… Ma, attenzione, la politica cinese è sempre stata caratterizzata da mille sfaccettature e tempi molto lunghi….
Brossura, 12,5 x 28 cm. pag. 158
Stampato nel 1972 da Volpe Editore
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni
Geopolitica – Un piano per l’Europa
€10.00Quick viewL’unità europea è l’unica ragione che possa indurre un europeo ad essere ottimista. Le idee di Strauss sull’Europa, politicamente scorrette, pensate e vissute a partire dagli anni cinquanta, quando ancora l’ingordigia del potere finanziario non si era mostrato in tutta la sua pericolosità.
Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 138
Stampato nel 1967 da Volpe
Condizioni del libro: usato in buone condizioni con qualche imperfezione nella copertina.
Geopolitica del narcotraffico in America Latina
€15.00Quick viewDisuguaglianza nello sviluppo economico, situazioni di povertà, territori inospitali, assenza dell’autorità statale e potere nelle mani di organizzazioni criminali e di forze di polizia che spesso si scambiano i ruoli: questo è il quadro che sta alla base del narcotraffico in America Latina, illustrato in questo libro dal professor Norberto Emmerich, esperto argentino in relazioni internazionali. Lo sbocco finale del traffico mondiale di stupefacenti è, il più delle volte, costituito dagli Stati Uniti d’America e dall’Europa. I primi in particolare, usando i pretesti della “lotta al narcotraffico” e della “sicurezza nazionale”, attuano profonde ingerenze negli affari interni degli stati sovrani latinoamericani, appoggiando con ogni mezzo governi a loro favorevoli, che, esacerbando le iniziali gravi condizioni politico-economiche, non fanno che alimentare il fenomeno in un circolo senza fine. Messico, Brasile e Colombia, ma anche Argentina, sono i principali capisaldi di quella che Emmerich chiama, non a torto, “geopolitica del narcotraffico”, i cui tentacoli si dipanano a livello mondiale.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 168 con 9 cartine b/n
Stampato nel 2019 da Anteo
Geopolitica dell’Alto Adriatico
€20.00Quick viewQual è il futuro dell’Alto Adriatico? Frontiera politico-economica fra est e ovest durante la Guerra fredda e ora retrovia della nuova marca balcanica dell’Unione europea, nell’ultimo ventennio l’area si è trasformata da spazio marittimo congelato a teatro di confronto fra il dinamismo sloveno-croato e l’attendismo italiano. Questo libro racconta le profonde trasformazioni subite dall’Alto Adriatico a partire dalla caduta del Muro di Berlino e dalle guerre jugoslave, offrendo una ricca sintesi dell’intensa stagione appena trascorsa e aprendo scenari sul futuro, senza perdere di vista il più ampio contesto mediterraneo e continentale.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 115 con circa 12 cartine a colori
Stampato nel 2013 da Libreria Editrice Goriziana
Geopolitica dell’esplorazione spaziale – La sfida di Icaro nel terzo millennio
€16.00Quick viewDa settant’anni l’umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l’uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell’Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell’esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell’immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L’esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la “Corsa alla Luna”, e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l’uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l’ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella “Corsa allo Spazio” per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 254
Stampato nel 2019 da Rubbettino
Geopolitica dell’impero romano
€22.00Quick viewCome fu possibile la costruzione e il mantenimento secolare di un impero che annoverava popoli diversissimi, frontiere estese lungo 17.000 chilometri, e la cui sicurezza era fornita solo da una trentina di legioni che, con i loro ausiliari, arrivavano appena a 250.000 uomini? Quest’opera analizza le condizioni politiche, militari, economiche e ideologiche che permisero a una piccola città del Lazio d’imporsi all’Italia e all’intero bacino del Mediterraneo. Lo studio consente di comprendere come, secolo dopo secolo, il pragmatismo di generali e imperatori permise loro di impiegare al meglio i mezzi di cui disponevano e di sfruttare le più varie condizioni geografiche che si presentarono sui diversi scenari, assicurando l’espansione e la difesa territoriale. Dalle guerre puniche alle invasioni barbariche, passando per gli scontri contro germani o persiani, e per la difesa degli pseudo-limes, quest’opera ci offre un’appassionante scoperta delle fonti all’origine della potenza romana.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 295
Stampato nel 2019 da Goriziana
Geopolitica dello spazio. Storia, economia e futuro di un nuovo continente
€26.00Quick viewEmilio Cozzi
Geopolitica dello Spazio è il racconto di una corsa, invisibile ma ininterrotta da più di mezzo secolo, per il predominio politico ed economico dello Spazio. Da quando la missione Apollo 11 ci ha permesso di immaginare davvero la nostra esistenza al di fuori dell’orbita terrestre, prima le nazioni più forti (Stati Uniti, Russia, Cina), poi le aziende e gli imprenditori più ambiziosi del mondo hanno capito che il centro del loro potere e il futuro dei loro investimenti non si trovava sulla Terra. I signori dell’universo hanno cominciato a occuparsi di agricoltura, medicina, turismo e finanza: dalle connessioni internet della Luna alla telemedicina orbitale, dalle estrazioni minerarie sugli asteroidi fino alle coltivazioni sui deserti di Marte, lo Spazio è diventato il luogo in cui è possibile cambiare le nostre vite quotidiane. Emilio Cozzi, tra i maggiori esperti italiani di economia e politica dello Spazio, in queste pagine offre uno sguardo onnicomprensivo su un’avventura, non più relegata alla fantascienza, in cui leggere l’avvenire di ciascuno di noi.
Geopolitica e strategia. L’Italia nel Mediterraneo allargato
€23.00Quick viewAA.VV.
Il Libro analizza il ruolo dell’Italia nel contesto geografico e politico del bacino del Mediterraneo allargato al Grande Medioriente, ponendo l’attenzione su alcuni eventi conflittuali che da qualche tempo si susseguono con insolita rapidità. Per fare questo, gli otto Autori hanno deciso di chiamare in causa la teoria geopolitica, le relazioni internazionali e il ruolo dell’Alleanza Atlantica così come espresso nei concetti strategici che la Nato ha elaborato nel tempo. Lasciarsi condurre lungo il solco di tali paradigmi consente di sistematizzare logicamente i fatti, proiettando anche lo sguardo sui possibili sviluppi futuri. Una questione fondamentale per un Paese come l’Italia, al centro di condizionamenti e opportunità, in un futuro ricco di incognite, mentre in gioco sono sicurezza, benessere e prosperità.
Geopolitica umana. Capire il mondo dalle civiltà antiche alle potenze odierne
€14.90Quick viewDario Fabbri
«In formula: la geopolitica umana studia l’interazione tra collettività collocate nello spazio geografico calandosi nello sguardo altrui. Oggetto della sua analisi sono le aggregazioni umane, in ogni realizzazione storica. Tribù, póleis, comuni. Fino all’epoca corrente, dominata dagli Stati-nazione, dagli imperi. Mai i singoli individui. Tantomeno i leader. Ritenuti irrilevanti, mero prodotto della realtà che pensano di determinare. Nella migliore accezione, soggetti che incarnano lo spirito del tempo.»
Brossura, 14,5 x 23 cm. pag. 210 con alcune cartine a colori
Stampato nel 2023 da Gribaudo
Geopolitica. La scacchiera artica
€8.00Quick viewAnna di Bello
Supplemento della Rivista Marittima, datato 2009, dedicato ai nuovi scenari della geopolitica internazionale, riferita allo scacchiere artico. Argomento attualmente di grande interesse.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 40 con alcune cartine a colori
Stampato nel 2009 da Rivista marittima
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni
Geopolitica. Manuale della scienza delle civiltà Vol. 1 e 2
€48.00Quick viewAleksandr Dugin
Uno dei principali meriti di questo testo sta nel suo essere andato oltre la “lettura” scolastica della geopolitica, oltre la sua canonica ortodossia. Ce ne si rende ben conto là dove Dugin tripartisce la geopolitica, ossia all’elaborazione classica di quella che qui è definita “Geopolitica 1” accosta la “Geopolitica 2” e la “Geopolitica 3”, coniugando la sua sapienza filosofica, etnosociologica e sacrale alla “materia” della geopolitica. Dopodiché, da vero uomo di cultura quale è, Dugin nella sua Postfazione per questa edizione Italiana del suo testo, specifica di essere andato oltre, non senza alcune rettifiche, rispetto alla suoi primi approcci al tema geopolitico riaffermando però che qui, in Geopolitica – Manuale della scienza delle civiltà, si riscontrano i fondamentali della sua elaborazione. “Cultura” deriva da colere, “coltivare”, e la coltivazione, in campo agricolo come in quello intellettuale, è un agire perenne, continuo, dinamico e costante, non certo cristalizzazione o stagnazione. Diversamente dalla gran parte degli intellettuali assunti come maestri dal moderno e dal post-moderno, anche nel campo dell’elaborazione geopolitica Dugin dimostra tutta la coerente dinamicità del suo pensiero. E questo libro ne rende piena testimonianza. Un testo fondamentale e imprescindibile per chi vuole interessarsi alla geopolitica. 2 tomi indivisibili.
Geopolitica/IX Secolo – L’antagonismo anglo-tedesco. Dalla collaborazione all’ostilità 1860-1914
€79.00Quick viewCon questo libro Paul kennedy, affronta una delle questioni più dibattute dagli storici dell’Europa moderna, la nascita dell’ostilità tra i popoli inglese e tedesco culminata nel 1914 con il primo dei conflitto mondiale che ha ridisegnato la mappa del vecchio continente e l’equilibrio tra le grandi potenze del mondo intero. Il risultao non fornisce soltanto una ricostruzione, per quanto meticolosa ed esauriente, della storia delle relazioni diplomatiche tra Germania e Gran Bretagna, ma permette all’Autore un’analisi puntuale della società dei due paesi, del loro sistema politico ed economico e dell’ideologia che ne è alla base, del ruolo delle dinastie regnanti, dei gruppi d’opinione e della stampa. L’estrema ricchezza con cui ci vengono presentati 50 anni di storia diplomatica inglese e tedesca, non vanno a scapito di temi specifici, cui l’Autore da un definitivo contributo: l’imperialismo bismarckiano, la lotta per la supremazia navale, la rivalità commerciale, le strategie politiche coloniali, i legami religiosi, culturali e razziali, l’assolutismo e il liberalismo, il patriotismo e le relazioni internazionali. Un lavoro qualitativamente superiore.
Rilegato, 16 x 22,5 cm. pag. 836
Stampato nel 1993 da Rizzoli
Condizioni del libro: usato in perfette condizioni
Germania: nazione e soviet. Comunisti e questione nazionale tra Weimar e la DDR
€16.00Quick viewMarco Bagozzi
La complicata adesione alla “questione nazionale” per i comunisti tedeschi rappresentò un elemento di debolezza nei confronti dell’aggressività del nazismo durante la Repubblica di Weimar. I residui intellettuali del luxemburghismo nella polemica sulla nazione con Lenin non permisero al Partito Comunista di riconoscere pienamente nella “questione nazionale” un elemento dirimente della politica del primo dopoguerra. Furono tre i momenti in cui il movimento comunista tedesco abbracciò le sorti della nazione, quando cioè emersero gli “eretici” Heinrich Laufenberg e Fritz Wolffheim, quando Karl Radek e il Comintern patrocinarono l’effimera “Linea Schlageter” e quando il Comitato Centrale affrontò il crescente nazismo appoggiando le rivendicazioni nazionali dei tedeschi. Queste problematiche si riverbereranno anche durante la resistenza al nazismo e nella complicata eredità dell’identità nazionale, dibattuta tra riunificazione e orgoglio dell’unico stato socialista tedesco della storia, della DDR.
Glossario di geografia politica e di geopolitica
€17.50Quick viewIn circa cinquecento voci si e’ cercato di contribuire ad una maggiore chiarezza del dibattito in corso sulla geopolitica, da una parte illustrando il significato dei termini, e dall’altro fornendo alcune informazioni essenziali sui soggetti geopolitici.
Brossura, 24 x 17 cm. pag. 205
Stampato nel 1997 da SEB Edizioni
Grande spazio spazio vitale popolo guida
€10.00Quick viewFerenc Szálasi indica i fattori fondamentali per l’instaurazione del nuovo ordinamento mondiale: grande spazio (nagytér), spazio vitale (élettér), popolo guida (vezet?nép) Grande spazio è un territorio in grado di “assicurare il fabbisogno morale, spirituale e materiale ai popoli riuniti in nazioni ed alle famiglie che vivono in questi popoli”; spazio vitale è il “territorio in cui la nazione trae origine dalla comune, vitale armonia politica, economica e sociale dei popoli che abitano il territorio stesso”.
Brossura, 13 x 19,5 cm. pag. 66
Stampato nel 2017 da Edizioni All’Insegna del Veltro
Guerra fredda in Africa. Il ritorno dell’Italia in Somalia (1950-1960)
€40.00Quick viewEmanuele Di Muro
Il destino delle ex colonie italiane rappresentò, nelle fasi iniziali della ‘guerra fredda’, un tema assai dibattuto: attraverso l’esame innovativo della documentazione militare, alquanto trascurata fino ad ora, opportunamente integrata dall’analisi delle fonti diplomatiche italiane ed estere, si propone una ricostruzione del contesto storico e del quadro strategico che portarono all’affidamento dell’Amministrazione Fiduciaria della Somalia all’Italia. L’analisi degli avvenimenti, oltre all’indagine sulle questioni politiche, economiche e sociali, si concentra soprattutto circa gli aspetti prettamente tecnici e tattici riguardanti le strutture militari coinvolte nella preparazione e conduzione di tale operazione: in particolare, è esaminato dettagliatamente, per la prima volta, il piano Caesar di trapasso dei poteri tra le autorità britanniche e italiane. Il volume si propone così di offrire uno sguardo d’insieme sui principali elementi di storia militare utili a ricostruire le vicende di un peculiare contesto geopolitico, i cui riflessi sono ancora tangibili nel panorama internazionale contemporaneo.
Haushofer e l’Asse Roma-Berlino. La geopolitica tedesca nella politica culturale nazi-fascista
€29.00Quick viewCosa fu l’Asse Roma-Berlino? Il capriccio di due dittatori, un’alleanza contraria tanto alla tradizione politica quanto all’interesse nazionale dei paesi coinvolti? O invece fu la risposta a un preciso progetto geopolitico per la creazione di una nuova Europa, che fosse capace di salvaguardare la propria posizione egemonica in un mondo dominato da grandi potenze continentali? Questa domanda, che continua a interessare gli storici da oltre settant’anni, viene qui affrontata indagando il pensiero e l’attività politico-culturale di Karl Haushofer (1869-1946), autoproclamatosi consigliere di Adolf Hitler e “padre” della geopolitica tedesca: l’uomo che, negli anni Trenta e Quaranta, sviluppò una fitta rete di relazioni con l’Italia fascista al fine di preparare e rafforzare l’alleanza tra Roma e Berlino.
Brossura,15 x 21 cm. pag. 228
Stampato nel 2020 da Viella
Heartland – Energia e politica nell’Eurasia del XXI secolo
€25.00Quick viewIn questo testo, viene concentrato oltre un ventennio di scontri geo-economici e geopolitici che hanno visto per protagonisti gli USA e la Federazione Russa. La lotta di Washington per il predominio nel Cuore della Terra (Heartland), costituito dall’Asia Centrale e dal Caucaso ex-sovietici e dall’Afghanistan, avrebbe suggellato il dominio globale degli Stati Uniti d’America. L’11 settembre 2001 fu lo snodo catalizzatore tra il decennio precedente, che vide l’accumularsi degli sforzi statunitensi nell’assalto all’Heartland, e il decennio successivo, caratterizzato dalla sceneggiata della ‘guerra al terrorismo’, utilizzata come copertura dell’assalto armato all’Heartland, tramite le invasioni e le occupazioni dell’Afghanistan e dell’Iraq. La reazione di Russia, Cina e Iran, e i vari riposizionamenti di Turchia, Pakistan e India, hanno infine logorato ed esaurito lo slancio statunitense verso il cuore della Terra, spingendo Washington, impantanatasi in Afghanistan e ritiratasi da un Iraq acquisito all’Asse sciita della Resistenza antimperialista, ad attuare una gigantesca manovra geo-strategica, supportando l’avvio della cosiddetta ‘Primavera araba’ nel dicembre 2010.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 304
Stampato nel 2013 da Anteo Edizioni
Heartland. Il cuore pulsante dell’Eurasia
€12.00Quick viewHalford John Mackinder
L’opera di Mackinder assume un’importanza fondamentale per capire lo scenario geopolitico mondiale attuale, caratterizzato dallo scontro tra il Nuovo Ordine Mondiale – unipolare e iperliberista, imposto dalla potenza americana – e il Nuovo Ordine Multipolare guidato da Russia e Cina, uno scontro che si sta consumando al margine della Russia, in Ucraina. Nella visione geopolitica di Mackinder, l’Ucraina ha sempre svolto un ruolo strategico fin dai primi anni del Novecento: impedire qualsiasi contatto economico e politico tra la Russia e la Germania, cercando di isolare il “perno geografico della storia”. È in tale contesto che vanno lette oggi le sanzioni antirusse e la crisi del gas che attanaglia l’Europa.
Hitler & Churchill. Mackinder e la sua Scuola
€23.00Quick viewPaolo Dossena
Il libro di paolo Dossena è la più aggiornata e la più completa ricostruzione dell’opera di Halford Mackinder. Nello stesso tempo reca nel titolo (l’accostamento con Hitler) il segno del destino di una disciplina. La geopolitica (il termine fu usato per la prima volta dal sociologo svedese Rudolph Kjellen nel 1889) conobbe una grande fortuna con l’inizio del secolo e, declinò per essere stata considerata una componente fondamentale dell’ideologia nazional-socialista ed è riemersa negli anni novanta, per fornire categorie valutative particolarmente utili per interpretare la situazione seguita alla conclusione della guerra fredda.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 414
Stampato nel 2002 da Terziaria
I Balcani in 100 mappe – L’altro volto dell’Europa
€20.00Quick viewOltre 100 mappe e grafici originali per comprendere la complessità dei Balcani (Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Kosovo, Montenegro, Repubblica di Macedonia, Serbia, Romania, Slovenia) e i rivolgimenti all’opera a partire dagli anni Novanta. La creazione degli Stati e la loro evoluzione. Il problema dell’integrazione europea. La profonda influenza culturale dei Balcani sul mondo intero. Gli autori ben si guardano dall’offrire l’immagine fuorviante di una regione intrinsecamente violenta: essi presentano gli spettacolari cambiamenti che la trasformano, insieme alla vita quotidiana dei suoi abitanti.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 175 con oltre 100 mappe e grafici
Stampato nel 2015 da Goriziana
I coloni dell’austerity – Africa neoliberismo e migrazioni di massa
€18.00Quick viewCi sono false notizie, notizie distorte e mezze verità. E le mezze verità iniziano con le scelte lessicali. Quello in atto da anni non è un fenomeno migratorio di massa, ma un esodo biblico. Milioni di africani premono alle porte del continente europeo e solo la reazione dell’opinione pubblica occidentale ha, sino a ora e in modo del tutto temporaneo, mitigato le conseguenze del fenomeno. Ma perché decine di milioni di persone sono in viaggio per lasciare la propria terra? Guerre, persecuzioni, fame? Tutte mezze verità se non si racconta l’origine di quelle guerre, di quelle persecuzioni, di quella fame. Rimozione armata di governanti locali, miseria e dipendenza, a discapito delle centinaia di milioni di euro teoricamente indirizzati a creare, nel continente africano, migliori condizioni di vita, hanno ragioni d’essere e definizioni tecniche. Austerity e neocolonialismo, termini entrati prepotentemente nel nostro lessico quotidiano, ricevono magistralmente, in questo libro, la propria rappresentazione plastica e la propria spiegazione economica.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 178
Stampato nel 2019 da Altaforte
Il Caucaso dall’Imam Samil a Ramzan Kadyrov
€24.00Quick viewDaniele Perra
Questo libro affronta la storia e la geopolitica del Caucaso russo alla luce del particolare legame che continua a tenere unite fra loro Mosca ed una regione che, in quanto “limes”, rimane sottoposta ad attacchi e tentativi di destabilizzazione. Il testo si suddivide in due parti: la prima si concentra sulla storia della regione caucasica dall’antichità fino ai nostri giorni; la seconda, invece, è dedicata alla storia ed alla geopolitica della Cecenia, alla penetrazione dell’Islam nell’area ed alla particolare relazione che esso ha instaurato con l’Adat (la legge consuetudinaria locale). Tutto ciò senza tralasciare la rilevanza geopolitica dei conflitti divampati negli anni ‘90 del secolo scorso e la ricostruzione della regione all’interno dello spazio russo.
Il Continente liquido – L’Europa e il mare
€14.00Quick viewUn volume dedicato al tema dell’Europa e del mare, cioe’ alla storia culturale, sociale ed economica sviluppatasi ai bordi dei mari che hanno visto le fortune e le ricchezze di molti paesi europei, dall’antichita’ fino ai giorni nostri.
Brossura, 17,5 x 24 cm. pag. 120
Stampato nel 2000 da Il Cerchio
Il Filosofo, il Mediterraneo e la Geoploitica. Storia e attualità sulla traccia di Aleksandr Dugin
€26.00Quick viewCarlo Arrigo Pedretti
Il confino talassico tra Italia e Libia costituisce, in quanto sempre ha costituito, un limes fluxus, infatti la differenza-contrapposizione tra Italia-Sicilia ed Africa, cioè quanto sta a Sud della Libia, cioè tutto il Continente nero, è più connesso con la propaggine meridionale del corno estremo occidentale dell’Eurasia di quanto non si voglia credere o ammettere. A certificarlo è la storia, con i suoi flussi e riflussi di culture-civilizzazioni, come voleva Osvald Spengler. Quel che occorre introdurre, nell’immaginario quotidiano e/o politico, è, come intende Aleksandr Dugin, la presenza di un “Soggetto Radicale” o uomo differenziato che, come jungeriano Anarca, sappia ricondurre al giusto posto i disjecta membra di identità differenziate, ma tra loro vocate alla collaborazione, per sopravvive e per meglio affermarsi sulla superficie del pianeta.
Il grande gioco del Caucaso. Nagorno Karabakh, il Paese fantasma nella partita geopolitica tra Russia, Usa e Turchia
€15.00Quick viewClemente Ultimo
Piccolo, aspro e privo di ricchezze naturali: apparentemente, il Nagorno Karabakh è un territorio poco appetibile. Eppure, da trent’anni, armeni ed azeri hanno combattuto almeno tre guerre in campo aperto per il suo controllo. Per gli armeni – da sempre presenti nella regione – si tratta di rivendicare il proprio diritto all’autodeterminazione; per gli azeri, invece, è necessario mantenere i confini statuali fissati da Stalin. In questo sanguinoso confronto, hanno giocato e giocano un ruolo di primo piano vecchie e nuove potenze, Russia, Turchia e Iran su tutte. Segno che, dietro la nascita della Repubblica di artsakh – stato non riconosciuto, figlio della vittoria Armena nella guerra dei primi anni ’90 – ed il tentativo azero di riconquistare quei territori, si muovono interessi ben più grandi rispetto a quelli degli attori locali. Il Nagorno Karabakh si trova, infatti, in quel Caucaso ex sovietico dove si intrecciano alcune delle più importanti rotte energetiche del mondo: dai giacimenti del caspio, del resto, giunge in Europa buona parte del gas – e del petrolio – che viene utilizzato quotidianamente.
Il mare contro la terra – Carl Schmitt e la globalizzazione
€14.00Quick viewIn questo lavoro i due saggisti di fama mondiale, Alain de Benoist e Julien Freund, “rileggono” il pensiero del grande giurista e politologo tedesco Carl Schmitt. La ricerca del saggio parte dall’analisi della grande opera politico-filosofica di Schmitt, “Terra e Mare”, in cui la storia del mondo viene riletta nella prospettiva di una opposizione fondamentale, ossia quella geopolitica e spirituale tra nazioni di Terra e nazioni di Mare. Schmitt mostra infatti come Terra e Mare nella loro polarità siano due componenti del segreto motore della conflittualità storica.
Brossura, 13 x 20 cm. pag. 124
Stampato nel 2019 da Diana Edizioni
Il martirio del Kosovo
€20.00Quick viewQuesto libro è una pagina malinconica della recentissima storia dell’Europa, in cui i Serbi, abbandonati da tutti, sono stati bombardati dalle forze della NATO, che ha approfittato di un’opinione pubblica mondiale anestetizzata e manipolata. A seguito di una immigrazione selvaggia, gli autoctoni sono stati invasi dagli Albanesi. Costoro hanno proclamato l’indipendenza di questa regione: così, nel cuore dell’Europa, una minoranza cristiana è vittima di una vera epurazione etnica e questo su un territorio che storicamente le appartiene.
Brossura, 13 x 21 cm. pag. 194 20 foto a colori
Stamp0ato nel 2015 da Novantico
Il Mediterraneo quale elemento del potere marittimo
€15.00Quick viewIl volume riporta gli atti di un ambizioso convegno sul Mediterraneo quale elemento del “Potere Marittimo”. L’esame, è l’evoluzione del potere marittimo nei secoli, in quello che i Romani chiamarono “Mare Nostrum” e ripercorre la storia della nostra civiltà in chiave marittima, dalle origini ai giorni nostri. L’aera geopolitica a cui lo studio fa riferimento e che include anche il Mar Rosso, il Golfo Persico, ed il Corno d’Africa, è infatti un’area nella quale l’instabilità politica, le riserve energetiche e gli interessi internazionali, convergono per farne una delle più sensibili del pianeta.
Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 367 illustrato con alcune foto b/n e cartine
Alcune parti del libro sono in lingua inglese e francese in quanto atti di un convegno
Stampato nel 1998 da Ufficio Storico della Marina Militare
Il mondo fatto a pezzi
€15.00Quick viewL’ultimo lavoro di François Thual, Il mondo fatto a pezzi, riveste una notevole rilevanza per chiunque abbia un qualche interesse nell’ambito della geopolitica. Questo per una serie di ragioni. Innanzitutto perché delinea con estrema chiarezza e fondatezza di argomenti gli scenari geopolitici attuali nel panorama internazionale. In secondo luogo perché conferma ancora una volta, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, la validità del metodo geopolitico come chiave di lettura dei conflitti attuali, passati e futuri.
Brossura, 13 x 19,5 cm. pag. 126
Stampato nel 2008 da Edizioni all’Insegna del Veltro
Il mondo verso un futuro multipolare
€16.00Quick viewIl sistema-mondo sta cambiando. Dopo la fine della Guerra fredda l’Occidente ha risaputamente tentato di costituire un ordine mondiale unipolare, accentrato su un unico modello sociale, culturale, economico e politico, retto da una supremazia strategica e geopolitica. Il sorgere di progetti di autonomia e indipendenza a questo sistema però è la chiave di comprensione non solo del presente, ma del futuro imminente. All’interno di un’attualità conflittuale, orientata allo scontro tra due modelli principali, quello unipolare e quello multipolare, si verifica la progressiva trasformazione dei rapporti di forza che può e che deve divenire anche un cambiamento di paradigma. Questo perché il multipolarismo non è solamente un policentrismo di fatto e una maggiore distribuzione del potere mondiale, ma una teoria in evoluzione che ha il concetto di controegemonia al centro della sua pratica.
Brossura, 14,8 x 21 cm. pag. 224
Stampato nel 2018 da Novaeuropa
Il politico e la guerra – Terra e mare
€25.00Quick viewÈ innegabile che categorie metapolitiche, quali Terra, Mare, Eurasia, Occidente, talassocrazia o “grande spazio”, in quanto rimandano al nostro “Essere-nel-Mondo”, necessitino di essere interpretate non solo in chiave geofilosofica, ma anche in chiave storico-geopolitica, se è vero che destino degli uomini è di “Essere-insieme”, vale a dire che l’uomo è, in primo luogo, un animale politico. Ne” Il Politico e la Guerra” si cerca quindi di tracciare una sorta di “mappa” dei conflitti dall’antichità ai nostri giorni mettendo a fuoco l'”intreccio” tra il Politico, l’Economico e la Guerra. L’opera è suddivisa in due parti distinte: “Terra e Mare” (volume I), che tratta dei conflitti fino alle guerre napoleoniche, e “Maschera e Volto dell’Occidente” (volume II, di prossima pubblicazione), in cui l’accento cade sulla stretta connessione tra la funzione politico-strategica dell’Economico e la “pre-potenza” della grande talassocrazia d’oltreoceano. Una connessione così stretta che “pax americana” e barbarie occidentale appaiono ormai come due facce della medesima medaglia.
Brossura, 14,7 x 21 cm. pag. 348
Stampato nel 2015 da Anteo Edizioni
Il potere della droga nella politica mondiale
€23.00Quick viewLa stima dei profitti derivanti dalla vendita della droga è di circa trecento miliardi di dollari l’anno. Questa somma strabiliante spiega la grande potenza di cui possono disporre i “signori della droga”, i quali non sono sempre quelli che la stampa mondiale ci propina in continuazione. Il potere della droga è in alcuni casi diventato un vero e proprio Stato nello Stato. Anche i partiti politici, consciamente o no, hanno in passato approfittato e forse ancora oggi approfittano di questa manna caduta dal cielo. Naturalmente non senza una contropartita politica… Il denaro sporco prodotto dalla droga non trasuda più attraverso gli interstizi del sistema, ora lo inonda letteralmente. Come ben scriveva Jean-Michel Helvig su “Liberation” del 28 agosto 1989: “Come avviene per i petrodollari, anche i narcodollari hanno un peso rilevante sui mercati finanziari mondiali e nessuna frontiera può loro sbarrare la strada. E nessuna banca, anche se nazionalizzata, può essere sicura in modo assoluto di non detenere denaro sporco.”
Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 340
Stampato nel 2016 da Solfanelli
Imperi del mare – Dall’assedio di Malta alla battaglia di Lepanto
€28.00Quick viewLa mattina del 7 ottobre 1571 Filippo II di Spagna, il re prudente sempre vestito di nero, religioso e coltissimo, firma documenti da inviare in ogni parte del suo vastissimo impero. A Roma, nello stesso momento, papa Pio V, l’inquisitore intransigente consacrato alla lotta contro gli infedeli, celebra una messa per la vittoria della lega santa. Intanto il sultano islamico Selim, figlio del saggio Solimano il Magnifico ed erede delle mire espansionistiche della dinastia ottomana, parte in gran pompa da Istanbul. Da angoli diversi della terra, il re, il pontefice e il sultano sono concentrati sullo stesso pensiero: l’esito della battaglia di Lepanto, tassello finale del decennale conflitto tra musulmani e cristiani per l’egemonia sul mar Bianco: il Mediterraneo, il cuore del mondo. Dopo cinquant’anni di guerra, schermaglie diplomatiche, assedi leggendari e scorrerie corsare, il più cruento scontro navale del mondo moderno aveva infatti avuto inizio proprio in quelle ore. Nelle pagine sulla battaglia la ricostruzione di Roger Crowley raggiunge il suo culmine, per qualità narrativa e capacità di avvincere il lettore, trascinandolo nel vivo di un conflitto epico, che rappresenta un nodo cruciale della storia moderna.
Cartonato, 16 x 23,5 cm. pag. 337
Stampato nel 2009 da Bruno Mondadori
Interpretazione della filosofia diplomatica cinese nella nuova era
€15.00Quick viewAA.VV.
La politica estera cinese ha vissuto diverse fasi nel corso della storia, che rispondevano a determinate esigenze dettate dalla situazione interna ed esterna al Paese. Dopo il secolo delle umiliazioni e la rinascita iniziata con la fondazione della Repubblica Popolare Cinese da parte di Mao Zedong, oggi la Cina di Xi Jinping si propone come un grande Paese che conta sulla scena internazionale, proponendo un modello che si differenzia in maniera decisa da quello egemonico a guida statunitense. Attraverso testi di diversi autori, il libro analizza i vari aspetti della politica estera cinese nel nuovo secolo, spiegandone i concetti principali e dando una visione complessiva dei rapporti che la Cina intrattiene con i Paesi limitrofi e degli altri continenti. La prima parte dell’opera è composta da testi di personalità di primo piano del governo cinese, come l’attuale ministro degli Esteri, Wang Yi, o il suo predecessore, Yang Jiechi. Nella seconda parte, invece, le stesse tematiche vengono affrontate da un punto di vista accademico.
Iustissima Tellus. Carl Schmitt e la resistenza filosofica alla talassocrazia
€16.00Quick viewAA.VV.
Per gli antichi la Terra era il simbolo della Grande Madre, della fertilità, ma anche della stabilità, della forza, in opposizione all’indeterminato mondo delle acque. In questa raccolta di saggi, coordinata da Luca Valentini, il tema viene approfondito da alcuni valenti studiosi del mondo tradizionalista. Muovendosi tra passato e presente, l’arcaica contrapposizione viene declinata a partire dall’analisi filosofica di un grande giurista del XX secolo, Carl Schmitt, che in Terra e Mare ha visto le chiavi per decifrare gli enigmi della storia del mondo.
Jean Thiriart il geopolitico militante
€18.00Quick viewYannick Sauveur
Questa biografia di Yannick Sauveur ambisce a mettere in luce l’opera di un uomo ingiustamente misconosciuto. Spirito visionario, rivoluzionario inclassificabile, “giacobino della très Grande Europe”, Thiriart rimane un pensatore di grande attualità in un mondo soggetto a cambiamenti radicali.
Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 175 con varie foto b/n
Stampato nel 2021 da All’Insegna del Veltro
l risveglio dell’Orso Russo. Le campagne militari della Federazione russa dalla Georgia all’Ucraina
€20.00Quick viewErrico De Gaetano – Andrea Lopreiato
Dalla fine della Guerra fredda, sembrava tramontata la minaccia dei conflitti convenzionali con l’impiego di grandi manovre ed eserciti di massa. L’assalto russo all’Ucraina scatenato il 24 febbraio 2022 ha posto fine a questa illusione. Il volume ricostruisce la storia dell’apparato militare della Federazione Russa e delle guerre in cui è stato impegnato dal 2008 al 2021, all’alba dell’“operazione militare speciale” di Putin. Dalla Georgia alla Siria, dalla Libia all’Azerbaigian, passando dalla Crimea e dal Gruppo Wagner, l’approccio di Mosca all’uso della forza è descritto non solo attraverso l’esatta ricostruzione delle operazioni belliche e del loro contesto geopolitico e sociale, ma anche tenendo conto della politica di sicurezza e della filosofia cui si è ispirato nell’arco degli ultimi venticinque anni. Un racconto a conclusione del quale gli eventi dell’Ucraina appaiono meno sorprendenti e inaspettati e forse più prevedibili di quanto non si sospetti.
L’ Italia non gioca a risiko. Il ruolo delle Forze armate nella sfida geopolitica contemporanea
€14.00Quick viewGiampiero Cannella
Le Forze armate hanno attraversato le fasi più complesse della storia recente conquistando la fiducia degli italiani e la stima degli alleati. Oggi i nostri militari sono impegnati in decine di missioni fuori area e rappresentano una risorsa fondamentale in caso di emergenze nazionali. Nonostante ciò, bilanci sempre più esigui e decisioni estemporanee in politica estera impediscono all’Italia di recitare nel Mediterraneo il ruolo che le compete. Dal 1945 ad oggi, l’evoluzione, gli impegni internazionali, le caratteristiche e le criticità di un settore strategico penalizzato dalla mancanza di una chiara visione geopolitica da parte della classe dirigente del Paese.
Brossura, 11,5 x 17 cm. pag. 160
Stampato nel 2021 da Giubilei Regnani
L’Adriatico conteso – Commerci politica e affari tra Italia e Austria-Ungheria (1882-1914)
€35.00Quick viewNegli ultimi decenni dell’Ottocento, la travolgente crescita del commercio internazionale sembrò portare con sé benessere e stabilità, all’interno del clima ottimistico che sempre più spesso viene definito come “prima globalizzazione”. Quel vasto movimento era stato reso possibile dalla disponibilità di collegamenti più rapidi, economici ed efficienti rispetto al passato, garantiti dalla interconnessione tra ferrovie sulla terraferma, piroscafi di linea sui mari ed una rete telegrafica ormai estesa a tutti i continenti. L’apparente libertà che contraddistingueva la circolazione di merci, persone ed informazioni veniva però contraddetta da un sempre più esteso controllo esercitato dai diversi Stati sui mezzi che consentivano quelle interconnessioni. La rete dei collegamenti commerciali globali divenne teatro di una crescente competizione tra gli stati più forti, in grado di imporre la superiorità dei propri sistemi marittimi per intercettare quote sempre più ampie degli scambi globali. Nell’arena geograficamente ristretta del mare Adriatico, Italia ed Austria-Ungheria adottarono strategie marittime diverse nella forma, ma convergenti negli obiettivi, al fine di controllare i flussi commerciali in primo luogo, ma anche gli spazi di potere che ne erano l’esito politico. Due nazioni formalmente alleate dal 1882 accumularono così sempre più numerosi motivi di attrito, fino a schierarsi su fronti opposti durante la prima guerra mondiale.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 285
Stampato nel 2018 da Franco Angeli
L’America nel mondo. Duecento anni di Dottrina Monroe
€25.00Quick viewLuca Castagna
Ogni grande potenza ha una dottrina che considera vitale per i propri interessi, che stabilisce credenze e riesce a forgiare l’identità nazionale. Nel caso degli Stati Uniti tali funzioni vengono assolte da poco più di due secoli a questa parte dalla Dottrina elaborata dal presidente James Monroe in un celebre discorso del 1823. Confrontarsi con essa permette di comprendere come l’identità americana si sia storicamente definita attraverso il confronto/scontro con l’altro, e di considerare il millenarismo redentore alla base della sua autoproclamata missione. Questo volume intende mettere in risalto la natura eminentemente positiva della Dottrina Monroe, vedendo in essa una sorta di prefigurazione imperiale, di americanizzazione ante litteram delle categorie di impero e di sfera di influenza nell’età contemporanea.
L’amministrazione Nixon e il continente africano – Tra decolonizzazione e guerra fredda 1969-1974
€40.00Quick viewDurante gli anni della sua presidenza, Nixon ereditò una situazione sempre più complessa sulle questioni africane, soprattutto quelle riguardanti l’Africa subsahariana e australe. Già Kennedy e poi Johnson avevano tentato di rimodulare la politica americana verso l’Africa meridionale, ma con scarsi risultati. Con Nixon e Kissinger al suo fianco, i problemi di quell’area si fecero ancor più incalzanti. La nascita e il rafforzamento dei movimenti d’indipendenza africani avevano posto le tradizionali potenze coloniali europee in una situazione sempre più difficile e gli stessi Stati Uniti, pur essendo estranei alla storia coloniale europea in Africa, dovettero fare i conti con movimenti locali ai quali l’Unione Sovietica (e, in misura minore, ma non per questo meno preoccupante, la stessa Cina comunista) guardava con grande interesse. Il legame politico che univa Washington ai suoi alleati europei impediva al governo americano di prendere posizioni nette contro i regimi bianchi dell’Africa meridionale. La penetrazione sovietica e quella cinese – sebbene quest’ultima in competizione con la prima – avevano finito per spostare l’epicentro della guerra fredda in una regione fino a quel momento estranea al contenzioso storico tra Unione Sovietica e Stati Uniti. I saggi presenti nel volume analizzano la politica americana sia nella sua impostazione generale, sia nei vari contesti in cui si esplicò in quegli anni.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 324
Stampato nel 2016 da Franco Angeli


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