Aeropoemi fascisti 1919 – 1944

futurismo

Visualizzazione di 9 risultati

  • 0 out of 5

    Aeropoemi fascisti 1919 – 1944

    12.00

    Dalla prefazione di Giacinto Reale: “Questo libro è una imprescindibile testimonianza dello stile futurista – e del fondatore del movimento in particolare -, anche nel suo mutare, nell’arco di 25 anni, ma è pure una “traccia” utile, nello stesso arco temporale, per seguire momenti essenziali della storia d’Italia, dalla riunione di piazza San Sepolcro alla RSI.”. il volume contiene: – Il poema del 23 marzo; Canto eroi e macchine della guerra mussoliniana; La poesia sublime dell’esercito italiano; L’aeropoema di Cozzarini; Quarto d’ora di poesia della X Mas.

    Brossura, 15 x 21 cm, pag. 98

    Stampato nel 2019 da Libreria Europa

    Quick view
  • 0 out of 5

    D’Annunzio e la piovra fascista. Spionaggi al Vittoriale nella testimonianza del federale di Brescia

    28.00

    Roberto Festorazzi

    Luglio 1935: Mussolini e Starace convocano d’urgenza a Roma il federale di Brescia, Giovanni Comini. L’ordine che il gerarca riceve è raggelante: bisogna mettere D’Annunzio nelle condizioni di non nuocere. In che modo? Rendendo ancora più asfissiante la sorveglianza sull’inquilino del Vittoriale e inibendo ogni sua iniziativa non gradita al regime. Il Vate, infatti, appare inquieto e ondivago, sul piano politico: incerto se appoggiare la guerra d’Etiopia, contrarissimo all’alleanza con Hitler. Viene così allo scoperto il retroscena degli ultimi tre anni di vita del poeta, sottoposto a una sorta di internamento. E si conosce la verità sul messaggio di D’Annunzio ai Latini di Francia, censurato per ordine del Duce. Il libro di Festorazzi, uscito per la prima volta nel 2005, viene ora riproposto in una nuova edizione, dopo che ha ispirato un film per il grande schermo: Il cattivo poeta.

     

    Quick view
  • 0 out of 5

    D’Annunzio intimo

    25.00

    Tradotto per la prima volta in italiano dallla versione francese intitolata “Les dieux s’en vont, d’Annunzio reste”, racconta la storia incredibile del rapporto di amore e odio, consumato negli anni tra Gabriele d’Annunzio e Filippo Tommaso Marinetti: gli intellettuali italiani più originali e creativi del primo Novecento. Primo straordinario libro di critica letteraria, politica, sociale e di costume scritto da Marinetti prefuturista, è stato arricchito dalla presenza di una antologia di scritti e di manifesti futuristi che ricostruiscono la complessa vicenda d’Annunzio-Marinetti.

    Brossura, 13 x 19 cm. pag. 230

    Stampato nel 2020 da Aspis

    Quick view
  • 0 out of 5

    Democrazia futurista

    15.00

    Filippo Tommaso Marinetti

    “Il nostro Partito Politico Futurista è nato naturalmente dalla grande corrente spirituale del movimento artistico futurista. Unico nella storia il nostro Partito è stato concepito, voluto e attuato da un gruppo di artisti poeti, pittori, musicisti, ecc.: che, carichi di genio e di coraggio ormai provati, dopo avere svecchiato brutalmente e modernizzato l’arte italiana sono giunti logicamente ad una concezione di politica assolutamente sgombra di retorica, violentemente italiana e violentemente rivoluzionaria, libera, dinamica e armata di metodi assolutamente pratici. Poiché un passato illustre schiacciava l’Italia e un avvenire infinitamente glorioso ribolliva nel suo seno, appunto in Italia, sotto il nostro cielo troppo voluttuoso, l’energia futurista doveva nascere, dieci anni fa, organizzarsi, canalizzarsi, trovare in noi i suoi motori, i suoi apparecchi di illuminazione e di propagazione. L’Italia, più di qualunque altro paese, aveva un bisogno urgente di futurismo, poiché moriva di passatismo. L’ammalato inventò il proprio rimedio. Noi siamo i suoi medici occasionali. Il rimedio vale per gli ammalati di ogni paese.”

    Quick view
  • 0 out of 5

    Diario fiumano – Il sogno incandescente di Marinetti e dei futuristi a Fiume

    19.00

    Il Diario fiumano di Filippo Tommaso Marinetti qui pubblicato è costituito dalle pagine dei Taccuini marinettiani originali del periodo che va dal 13 al 30 settembre 1919 e tra il 2 ottobre 1919 e il 3-5 settembre 1920, illustranti la partenza per Fiume e le frenetiche giornate lì trascorse da Filippo Tommaso Marinetti e dai Futuristi, tra entusiastici proclami ai Legionari fiumani, l’elettrizzante atmosfera della “Città di Vita” e i suoi contrastati rapporti intellettuali e umani con Gabriele D’Annunzio e le personalità di spicco del Governo di Fiume; oltre a raccontare anche della successiva attività della propaganda pro-Fiume del capo del Futurismo svolta tra Trieste, Milano, Roma e Firenze una volta terminata la sua esperienza tra i ribelli del Carnaro. Le pagine dei Taccuini, completamente annotate dallo studioso del Futurismo Guido Andrea Pautasso, sono precedute dal saggio inedito “Il sogno incandescente di Marinetti e dei futuristi a Fiume” e seguite in appendice da una corposa raccolta di rari scritti coevi sui rapporti tra Futurismo, Fiumanesimo e Arditismo.

    Brossura, 15 x 15 cm. pag. 150

    Stampato nel 2020 da Associazione Italia

    Quick view
  • 0 out of 5

    Futurismo e fascismo

    15.00

    Filippo Tommaso Marinetti

    “Fra le tante definizioni io predediligo quella data dai teosofi: – I Futuristi sono i Mistici dell’Azione” -. Infatti i Futuristi hanno combattuto e combattono il passatismo sedentario sotto tutte le forme: prudenza diplomatica, logica pessimista, neutralismo, tradizionalismo, culto del libro, biblioteche musei e professori. essi hanno adorato e adorano la vita nella sua colorata e tumultuosa varietà illogica e nella sua bellezza muscolare sportiva. Armati di coraggio temerario e innamorati d’ogni pericolo, essi arrichiscono l’arte, attraverso una vita impavidamente osata, vissuta, goduta. Creare vivendo. tavolta contraddirsi. affermare, slanciarsi, resistere, riattaccare! Indietreggiare mai! marciare, non marcire!

    Quick view
  • 0 out of 5

    L’aeropoema di Cozzarini – Primo eroe dell’esercito Repubblicano

    15.00

    Ristampa anastatica, accompagnata dalla riproduzione della cartolina disegnata dallo stesso Marinetti, del poema che esalta l’eroismo e il fecondo sacrificio della leggendaria figura di Rino Cozzarini, primo Caduto della riscossa repubblicana.

    Brossura punto metallico, 12 x 17 cm. pag. 23 con allegata la riproduzione di una cartolina

    Stampato nel 2009 da Associazione Italia

    Quick view
  • 0 out of 5

    La cucina futurista

    15.00

    Ultima delle «grandi battaglie artistiche e politiche di Marinetti fu quella di “modificare” la cucina tradizionale, spesso considerata come la lotta contro l’”alimento amidaceo” (cioè la pastasciutta), colpevole di ingenerare negli assuefatti consumatori “fiacchezza, pessimismo, inattività nostalgica e neutralismo”, prende le mosse da una cena al ristorante milanese “Penna d’oca” (15 novembre 1930. Al termine, Marinetti preannuncia il Manifesto della Cucina Futurista, che sarà pubblicato su «Comoedia» il 15 gennaio 1931. Precursore della cucina futurista è però il cuoco francese Jules Maincave, che nel 1914 aderisce al futurismo. Al lancio del Manifesto segue una folta serie di conferenze e banchetti futuristi in Italia e in Francia, l’inaugurazione della taverna “Santopalato” e finalmente, nel 1932, la pubblicazione del libro La cucina futurista di Marinetti e Fillia. I futuristi si impegnarono anche a italianizzare alcuni termini di origine straniera, il cocktail divenne così la polibibita (che si poteva ordinare al quisibeve e non al bar; analogamente, il sandwich prese il nome di tramezzino, il dessert di peralzarsi e il picnic di pranzoalsole.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 268

    Stampato nel 2019 da Centro Librario Occidente

    Quick view
  • 0 out of 5

    Mafarka il futurista

    14.50

    Filippo Tommaso Marinetti

    “Mafurka il futurista” racconta la vicenda di un re africano che, con il solo sforzo di volontà, partorisce un figlio gigantesco e divino. Di netta derivazione nietzschiana l’opera costituisce un dirompente esempio di applicazione letteraria del futurismo, ed è stata stigmatizzata fino a tempi recenti per il suo contenuto maschilista. La presente edizione riproduce il testo integrale dell’opera che valse al suo autore un celebre processo per oltraggio al pudore.

    Quick view
X