Objets Oublies – Coiffures Du Débarquement

collezionismo

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    Objets Oublies – Coiffures Du Débarquement

    36.00

    In seguito allo sbarco in Normandia, molti soldati hanno lasciato sul campo di battaglia svariati tipi di equipaggiamento personale che, in parte, raccontano la storia degli stessi soldati. Questo libro vuole raccontare, in partcolar modo, la storia di questi uomini, di questi soldati anonimi, del loro incontro con i grandi momenti dello sbarco e della storia stessa. Grazie ai distintivi e ai contrassegni specifici che sono stati dipinti per il D-Day e la Battaglia di Normandia, possiamo posizionare questi oggetti al loro posto e nel loro contesto storico. Questi testimoni abbandonati durante il combattimento, fanno rivivere il momento cruciale dello sbarco e dei combattimenti successivi. Libro valido, in particolar modo, per i collezionisti.

    Brossura, 22 x 27 cm. pag. 192 riccamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua francese/inglese

    Stampato nel 2016 da Heimdal

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    Odiate il nemico. I manifesti e la propaganda nella guerra 1940-1945

    26.50

    Roberto Guerri

    L’analisi della manipolazione attraverso i manifesti di guerra illustrati e diffusi in Italia, prima dal regime fascista e poi dalla Repubblica Sociale. Il libro include anche alcuni documenti iconografici realizzati dagli Alleati e dalle forze antifasciste.

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    Oggetti resistenti – Dizionario illustrato del riuso e del riciclo di guerra sulla Linea Gotica

    25.00

    Recupero, riciclo, riuso sono termini oggi divenuti comuni, sempre più di moda, quasi una tendenza virtuosa. La società post industriale in occidente sta imparando lentamente a non sprecare, a conservare e riciclare (ricycling and reuse). Ma la nascita di questi atteggiamenti in Italia può ricondursi al secondo dopoguerra del 900 quando di necessità si fece virtù, quando si era così poveri che l’ingegno doveva supplire le infinite carenze. Contadini, artigiani, massaie e ragazzini si misero di impegno a riciclare ciò che la guerra aveva abbandonato sui campi di battaglia e questo libro lo testimonia. Racconti e foto illustrano questo dizionario-atlante dei riciclanti della Linea Gotica, senza dimenticare i recuperanti della Prima Guerra Mondiale, che in qualche modo anticiparono il fenomeno. Il libro documenta oltre 700 manufatti di riciclo dalla loro origine bellica alla loro trasformazione in oggetti di pace e lavoro.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 92 illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2018 da GBR

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    One Hundred Years of Winchester Cartridge Boxes 1856-1956

    89.00

    Il presente lavoro, è sicuramente l’unico studio dettagliato dedicato alle scatole di cartucce della Winchester. Temporalmente copre un periodo di 100 anni, in cui Winchester e le compagnie precedenti, Volcanic Repeating Arms Co. e New Haven Arms Co., produssero cartucce a New Haven. L’opera, basata sulla documentazione originale delle compagnie e su interviste a vecchi impiegati, presenta tutti i calibri catalogati per ogni modello di fucile dal 1856 al 1956. Il volume è completamente illustrato con più di 1400 immagini completamente a colori e comprende una guida alle valutazioni e alle rarità.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 352 interamente illustrato con circa 1400 immagini a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Schiffer

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    Ordine Nuovo – Settimanale di politica rivoluzionaria

    80.00

    Settimanale di Politica Rivoluzionaria del movimento extraparlamentare Ordine Nuovo. Mensile di Politica Rivoluzionaria del movimento extraparlamentare Ordine Nuovo. Il Centro Studi Ordine Nuovo fu una associazione politico-culturale di destra fondato nel 1956 da Pino Rauti, esponente del MSI, dopo fratture createsi al congresso di Viareggio nel 1954 tra il partito e la corrente “spiritualista”, e sciolto nel 1969. Il primo “gruppo storico” era costituito da Pino Rauti, Clemente Graziani, Paolo Signorelli, Stefano delle Chiaie Giuliano Bracci, Paolo Andriani, Rutilio Sermonti, Bruno Acquaviva, Piero Vassallo, Silvio Adorni, Riccardo e Gastone Romani, Silvio Vitale, Nino Capotondi, Alfio Tagliavia, Stefano Mangiante, Gabriele Troilo, Antonio Lombardo, quasi tutti esponenti missini. In seguito aderirono anche Paolo Signorelli, Giulio Maceratini, Gino Ragno, Marcello Perina e Adriano Romualdi (proveniente dalla Giovane Italia). Il Centro Studi Ordine Nuovo aprì la sua sede a Roma in via di Pietra quando ancora era parte integrante del MSI e in breve tempo diverse sedi in Italia, che nel 1966 arrivò ad avere 3.500 iscritti, utilizzando come simbolo l’ascia bipenne. la rivista cambio formato e numero di pagine, contando collaborazioni illustri, come quella di Julius Evola.

    Il numero in nostro possesso è il N. 5 dell’anno I (7 luglio 1957).

    42 x 58 cm. pag. 4

    Stampato nel 1957

    condizioni: Buone condizioni, lieve strappo nella congiunzione della piegatura. Estremamente raro.

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    Ordine Nuovo – Settimanale di politica rivoluzionaria

    75.00

    Mensile di Politica Rivoluzionaria del movimento extraparlamentare Ordine Nuovo. Il Centro Studi Ordine Nuovo fu una associazione politico-culturale di destra fondato nel 1956 da Pino Rauti, esponente del MSI, dopo fratture createsi al congresso di Viareggio nel 1954 tra il partito e la corrente “spiritualista”, e sciolto nel 1969. Il primo “gruppo storico” era costituito da Pino Rauti, Clemente Graziani, Paolo Signorelli, Stefano delle Chiaie Giuliano Bracci, Paolo Andriani, Rutilio Sermonti, Bruno Acquaviva, Piero Vassallo, Silvio Adorni, Riccardo e Gastone Romani, Silvio Vitale, Nino Capotondi, Alfio Tagliavia, Stefano Mangiante, Gabriele Troilo, Antonio Lombardo, quasi tutti esponenti missini. In seguito aderirono anche Paolo Signorelli, Giulio Maceratini, Gino Ragno, Marcello Perina e Adriano Romualdi (proveniente dalla Giovane Italia). Il Centro Studi Ordine Nuovo aprì la sua sede a Roma in via di Pietra quando ancora era parte integrante del MSI e in breve tempo diverse sedi in Italia, che nel 1966 arrivò ad avere 3.500 iscritti, utilizzando come simbolo l’ascia bipenne. la rivista cambio formato e numero di pagine, contando collaborazioni illustri, come quella di Julius Evola.

    Il numero in nostro possesso è il N. 3 dell’anno I (23 giugno 1957).

    42 x 58 cm. pag. 4

    Stampato nel 1957

    Condizioni: Buone condizioni, lieve strappo nella congiunzione della piegatura. Estremamente raro.

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    Orologi militari di cielo di terra di mare

    120.00

    Il libro, in una elegante veste grafica, contiene le schede tecniche e storiche di 274 orologi militari da polso di 30 nazioni. La novità assoluta a livello mondiale è triplice: per la prima volta vengono raccolti in una pubblicazione una tale quantità di orologi militari da polso; per la prima volta essi sono presentati con una esauriente scheda tecnica e storica che descrive l’orologio in ogni particolare e, traducendo tutte le scritte di 14 lingue diverse e decifrando tutte le sigle, spiegando quindi quando e da chi il segnatempo è stato utilizzato; per la prima volta sono fotografati il fronte, il retro e l’interno di ogni orologio.

    Rilegato, pag. 372 con 1030 fotografie a colori

    Stampato nel 2007 da Cronomania

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    Orologio R.S.I.

    50.00

    Originalissimo e raro cartoncino di propaganda realizzato durante la Repubblica Sociale Italiana che, raffigura il quadrante di un orologgio con la scritta “ancora 5 minuti” in riferimento, come si può leggere nel retro dell'”orologio”, all’imminente utilizzo delle armi segrete da parte dei tedeschi.

    Formato 10,5 x 6,5 cm.

    Anno di Stampa: 1944

    Tipologia: Cartoncino di Propaganda

    Condizioni: Perfetto stato di conservazione

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    Otto Milioni di Canzonette 1919-1945. L’Epopea Fascista nelle sue Canzoni. 287 Copertine di Edizioni Musicali dalla Rivoluzione alla Repubblica Sociale Italiana

    65.00

    Franco Mesturini

    Nel centenario della Marcia su Roma, Otto Milioni di Canzonette racconta l’epopea del Ventennio ripercorrendone le tappe attraverso le sue canzoni e le copertine degli spartiti che le resero famose. Molti furono gli artisti che offrirono creatività e talento alla promozione della musica. Attraverso stili differenti nati dai mutamenti sociali del primo dopoguerra e dall’influenza pregnante del fascismo, numerosi artisti contribuirono a creare i frontespizi di tante, indimenticabili canzonette illustrate. Questo libro vuole essere un contributo alla conservazione e valorizzazione di un settore importante dell’arte commerciale del Novecento. Vi accompagnerà in una lunga passeggiata tra semplici stampati che, per la loro ricchezza di forme e colori, non sembreranno nemmeno tali, ma piuttosto opere esposte in una mostra d’arte.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 320 completamente illustrato

    Stampato nel 2021 da Edizioni Il Maglio

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    Otto Milioni di Canzonette 1919-1945. L’Epopea Fascista nelle sue Canzoni. 287 Copertine di Edizioni Musicali dalla Rivoluzione alla Repubblica Sociale Italiana

    Il prezzo originale era: €65.00.Il prezzo attuale è: €32.50.

    Franco Mesturini

    Nel centenario della Marcia su Roma, Otto Milioni di Canzonette racconta l’epopea del Ventennio ripercorrendone le tappe attraverso le sue canzoni e le copertine degli spartiti che le resero famose. Molti furono gli artisti che offrirono creatività e talento alla promozione della musica. Attraverso stili differenti nati dai mutamenti sociali del primo dopoguerra e dall’influenza pregnante del fascismo, numerosi artisti contribuirono a creare i frontespizi di tante, indimenticabili canzonette illustrate. Questo libro vuole essere un contributo alla conservazione e valorizzazione di un settore importante dell’arte commerciale del Novecento. Vi accompagnerà in una lunga passeggiata tra semplici stampati che, per la loro ricchezza di forme e colori, non sembreranno nemmeno tali, ma piuttosto opere esposte in una mostra d’arte.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 320 completamente illustrato

    Stampato nel 2021 da Edizioni Il Maglio

    Condizioni del libro: piccoli danni in alto a destra della sovracopertina e della copertina

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    P. 38 Magazine und Griffschalen – Ein Handbuch für Sammler

    59.00

    Con questo libro, si fornisce al collezionista una conoscenza approfondita di due componenti di una delle pistole più collezionate al mondo: i caricatori e le bilance per le impugnature della P. 38. Il materiale presentato in questo libro: parole e immagin, tratti da documentazione originale e articoli su riviste del settore, approfondisce immensamente la conoscenza di questa famosa arma. Il libro è molto ben illustrato con disegni e innumerevoli immagini a colori dei caricatori e delle bilance per impugnare l’arma. Sono presenti anche alcuni disegni tecnici. Un librop importante, in partcolar modo per i collezionisti di questa collezionatissima arma corta,

    Brossura, 17.5 x 25 cm. pag. 262 con numeros efoto a colori e foto e disegni b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2011 da Winterwork

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    P.N.F. La storia e le uniformi del Partito Nazionale Fascista

    65.00

    Carlo Rastrelli

    Dopo l’importante libro, edito nel 2022 su due volumi, sulla storia e le uniformi della M.V.S.N., un nuovo ed imponente lavoro di Carlo Rastrelli sulla storia e sulle uniformi del Partito Nazionale Fascista. Come funzionava, com’era organizzato, come era finanziato e quali erano gli uomini e le uniformi del partito che, per vent’anni, ha messo l’Italia in camicia nera? A queste ed a molte altre domande il presente volume si propone di offrire risposte esaustive e definitive. Ma perché un libro sul P.N.F.? Per due semplici motivazioni. La prima: un libro del genere è assente nel panorama editoriale italiano ed internazionale. Esistono, difatti, solo due volumi sul Partito Nazionale Fascista, quello del Gambino e quello del Lazzero, entrambi parziali e datati. La seconda: il ventennio fascista è stato protagonista della nostra storia recente, di un’Italia che può sembrare lontana ma che è storia di ieri, e, pertanto, deve essere accettato e conosciuto.

    Brossura, 20,5 x 25,5 cm. pag. 290 con numerose immagini a colori e b/N: fotografie originali d’epoca, figurini storici, stemmi, distintivi, mostrine, ecc.

    Stampato nel 2023 da Soldiershop

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    Panzer Feldjacke – German Armored Crew Uniforms of the Decond World War. Volume Three: SS-VT and Waffen-SS

    Il prezzo originale era: €109.00.Il prezzo attuale è: €76.30.

    Scott Pritchett                    Prezzo di listino  109.00 (sconto 30%)

    Pochi elementi di collezionismo di militaria del Terzo Reich affascinano tanto quanto le divise delle forze corazzate tedesche. La Germania ha rivoluzionato la guerra corazzata e nel processo ha sviluppato alcune delle divise più suggestive mai indossate. Quest’opera, impostata in quattro volumi da Scott Pritchett, è frutto di una lunga e accurata ricerca in fonti originali, nonché di una collazione dei migliori libri scritti negli ultimi decenni dai più importanti collezionisti e storici. Le uniformi e le insegne di tutte le unità della Wehrmacht e Waffen-SS che le indossavano sono dettagliate in oltre 5.600 illustrazioni rese disponibili da un accesso senza precedenti alle migliori collezioni di Panzer in tutto il mondo. Questo terzo volume esamina le uniformi della SS-VT e della Waffen-SS.

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 256 completamente illustrato colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    Panzer Feldjacke – German Armored Crew Uniforms of the Second World War Vol.4: Luftwaffe

    Il prezzo originale era: €109.00.Il prezzo attuale è: €76.30.

    Scott Pritchett               Prezzo di listino  109.00 (sconto 30%)

    Pochi elementi di collezionismo di militaria del Terzo Reich affascinano tanto quanto le divise delle forze corazzate tedesche. La Germania ha rivoluzionato la guerra corazzata e nel processo ha sviluppato alcune delle divise più suggestive mai indossate. Quest’opera, impostata in quattro volumi da Scott Pritchett, è frutto di una lunga e accurata ricerca in fonti originali, nonché di una collazione dei migliori libri scritti negli ultimi decenni dai più importanti collezionisti e storici. Le uniformi e le insegne di tutte le unità della Wehrmacht e Waffen-SS che le indossavano sono dettagliate in oltre 5.600 illustrazioni rese disponibili da un accesso senza precedenti alle migliori collezioni di Panzer in tutto il mondo. Questo quarto volume, si occupa in particolare delle divise e degli equipaggiamenti delle forze corazzate della Luftwaffe.

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 224 completamente illustrato colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    Panzer Feldjacke – German Armored Crew Uniforms of the Second World War. Vol. One: Heer Pt.1

    149.00

    Scott Pritchett

    Pochi elementi di collezionismo relativi alla militaria del Terzo Reich, affascinano tanto quanto le divise delle forze corazzate tedesche. La Germania ha rivoluzionato la guerra corazzata e nel processo relativo ha sviluppato alcune delle divise più suggestive mai indossate. Questo imponente lavoro, impostato in quattro volumi da Scott Pritchett, è frutto di una lunga e accurata ricerca attrraverso le fonti originali, nonché da una selezione dei migliori libri scritti negli ultimi decenni dai più importanti collezionisti e storici. Le uniformi e le insegne di tutte le unità corazzate della Wehrmacht e delle Waffen-SS che utilizzavano questa tipologia di uniforme, sono esaminate in dettaglio attraverso oltre 5.600 illustrazioni, rese disponibili da una eccezzionale collaborazione dei migliori collezionisti di tutto il mondo che, hanno “prestato” le loro collezioni per la realizzazione dell’opera in assoluto di sicuro riferimento, per quanto riguarda l’uniformologia delle truppe corazzate terdesche nel secondo conflitto mondiale. Questo splendido volume è interamente illustrato con foto depoca in b/n e centinaia di foto a colori che riproducono le divise fotografate nelle varie collezioni. Questo primo volume riguarda la Heer Pt.1

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 416, completamente illustrato colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    Panzer Feldjacke – German Armored Crew Uniforms of the Second World War. Volume Two: Heer Pt.2

    149.00

    Pochi elementi di collezionismo relativi alla militaria del Terzo Reich, affascinano tanto quanto le divise delle forze corazzate tedesche. La Germania ha rivoluzionato la guerra corazzata e nel processo relativo ha sviluppato alcune delle divise più suggestive mai indossate. Questo imponente lavoro, impostato in quattro volumi da Scott Pritchett, è frutto di una lunga e accurata ricerca attrraverso le fonti originali, nonché da una selezione dei migliori libri scritti negli ultimi decenni dai più importanti collezionisti e storici. Le uniformi e le insegne di tutte le unità corazzate della Wehrmacht e delle Waffen-SS che utilizzavano questa tipologia di uniforme, sono esaminate in dettaglio attraverso oltre 5.600 illustrazioni, rese disponibili da una eccezzionale collaborazione dei migliori collezionisti di tutto il mondo che, hanno “prestato” le loro collezioni per la realizzazione dell’opera in assoluto di sicuro riferimento, per quanto riguarda l’uniformologia delle truppe corazzate terdesche nel secondo conflitto mondiale. Questo splendido volume è interamente illustrato con foto depoca in b/n e centinaia di foto a colori che riproducono le divise fotografate nelle varie collezioni. Questo secondo volume riguarda la Heer Pt.2

    Cartonato con sovracopertina, 23 x 31 cm. pag. 320 completamente illustrato colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    Paper Empires – 100 Years of German Paper Soldiers (1845 – 1945)

    49.00

    Queste figurine di carta ritagliabili, sviluppate da giocatoli, offrono una importante riflessione storica sulle classi sociali e militari tedesche dal 1845 al 1945 (nel periodo del III Reich subirono una notevole proliferazione). Questi “papiersoldaten zum ausschneiden” rappresentano, senza dubbio, una immagine visiva unica, simile ad artefatti archeologici, e come questi difficili da reperire. A tutt’oggi il numero di immagini preservate e catalogate nei musei tedeschi è veramente modesto, per questo motivo il presente libro, che mostra centinaia di figurine, rappresenta un’opera di riferimento originale e indispensabile, per gli storici e in particolar modo per i collezionisti. .

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 128 con circa 173 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

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    Paracadutismo – Folgore. Settimanale dei combattenti n. 21 – 22

    130.00

    Rano numero del 1944 del giornale stampato a cura del Reggimento paracadutisti “Folgore” della Repubblica Sociale Italiana. Per una sorta di “Continuità Ideale” molti giovani e, non giovani, scelsero di continuare a combattere nelle file delle nuove forze armate repubblicane, a fianco dell’alleato tedesco. Per certi versi i giornali presentano molte comunanze con quelli stampati dalla controparte che si trovò a combattere nelle file dell’esercito del Sud a fianco degli Alleati. I giornali stampati al Nord, nell’ambito della R.S.I, si differenziano per qualche articolo “più politico”, per ovvi motivi militari, sociasli ed ideologici.

    Brossura, 28,5 x 40 cm. pag. 16 illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1944

    Condizioni della rivista: usata in buone condizioni

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    Paracadutisti – Distintivi ufficiali e non ufficiali dei paracadutisti militari italiani. Dal dopoguerra ad oggi

    55.00

    Dedicato a tutti gli Italiani che hanno prestato o prestano attualmente servizio in reparti delle aviotruppe. Il suo scopo è̀ quello di catalogare e descrivere i distintivi ufficiali e non ufficiali dei paracadutisti militari italiani dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Interamente illustrato a colori con migliaia di immagini che riproduco i distintivi e gli stemmi di reparto. Dall’indice: Distintivi di Appartenenza; Distintivi di Merito; Fregi da Basco e Copricapo; Mostreggiature; Distintivi per Uniforme da Cerimonia dell’Esercito; Nastri; Nastrini; Distintivi di Nazionalità; Altri Distintivi. Una vera bibbia per i collezionisti di materiale sui paracadutisti.

    Dedicated to all my comrades, the Italian servicemen who served in the past or are now in active service in the ranks of Italian paratroopers. It is primarily intended as a comprehensive catalog of both official and non-official insignias of Italian paratroopers from the post-World War II era to the present day.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 656 riccamente illustrato a colori

    Stampato nel 2019 da Zetacidue

    Condizioni del libro: nuovo

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    Paracadutisti d’Italia – Uniformi distintivi equipaggiamenti. 1938-1943 1943 -1969

    150.00

    L’autore, da sempre appassionato della Storia del paracadutismo, da decenni raccoglie materiale e documentazione inerente i paracadutisti italiani. Negli anni poi, più si arricchiva la collezione, e più avvertiva la mancanza di letteratura specifica, che potesse supportare, in particolar modo il collezionista, nella ricerca e nello studio di tutto quanto riguarda il mondo del paracadutismo militare: abbigliamento, elmetti, decorazioni, gradi, buffetteria, materiale cartaceo, ecc.. Da qui l’idea, mettendo insieme il materiale di più collezionisti, di dare vita a uno strumento di consultazione senza pari. Oggi, dopo oltre nove anni di lavoro, viene dato dato alle stampe un lavoro di più di ottocento pagine strutturato su due volumi. La storia dei Paracadutisti scritta dalle uniformi, dalle fotografie, dai distintivi, dagli effetti personali e, dai regolamenti dell’epoca. Ogni capitolo è preceduto da una breve introduzione storica sui reparti e sul loro impiego. Un’opera fatta per appassionare, da guardare e riguardare, leggere e rileggere, per godere di più di 3600 immagini, quasi tutte inedite, e dei dettagli di pezzi rarissimi, mai pubblicati prima. Nel primo volume viene descritto il periodo dalla nascita della Specialità nel 1938, alla Scuola di Castel Benito in Libia, i fatti d’arme che ghanno visto i paracadutisti italiani distinguersi e meritarsi il rispetto del nemico (valgano per tutte, le gesta di El alamein) per arrivare ai fatti tragici dell’armistizio del settembre 1943. Nel secondo volume di analizza il periodo della Repubblica Sociale Italiana e anche i fatti riguardanti i paracadutisti del Regno del Sud, per arrivare fino a tutti gli anni ’60, attraverso le divisioni della guerra civile e la rinascita della Specialità nel dopoguerra. Lavoro superlativo, alla pari e, migliore di molte pubblicazioni similari in lingua straniera.

    2 Volumi rilegati indivisibili, 21,5 x 30 cm. pag. 432 + 432 completamente illustrato con circa 3600 immagini b/n e colori

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    Paracadutisti. Rivista Folgore. Giornale del paracadutista Italino

    60.00

    Giornale mensile dei paracadutisti italiani, che per convinzione o, per casualità, scelsero di combattere con le neonate forze cobelligeranti italiane, a fianco degli Alleati, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. I giornali sono molto ben illustrati e la filosofia del giornale, non si discosta molto da quelli della ontroparte che scelsero di continuare “l’avventura” nelle file della Repubblica Sociale Italiana. Il numero in nostro possesso è del 1946, a guerra ormai finita. L’impostazione del giornale è molto simile a quello del periodo bellico. La contapposizione tra Nord e Sud non aveva più ragione di essere.

    Brossura, 24,5 x 33 cm. pag. 16

    Stampato nel 1946

    Condizioni della rivista: ottime condizioni,

    Numero 28 del 15 narzo 1946

    Brossura, 24,5 x 33 cm. pag. 16

    Stampato nel 1946

    Condizioni della rivista: buone condizioni,

    Numero 28 del 15 narzo 1946

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    Parade Medal Bars of the Third Reich

    89.00

    Per la prima volta viene esaminato nel dettaglio un soggetto visto spessissimo in libri di consultazione: le medaglie e i nastrini tedeschi da alta uniforme. Oltre cento medaglieri tedeschi di organizzazioni militari, di polizia, politiche e civili, vengono mostrati completamente a colori, fronte e retro, così come i dettagli delle chiusure. Il libro è completato dalla riproduzione di documenti e di fotografie originali e da complete informazioni sui marchi di produzione, marchi di identificazione, e specifiche sui materiali, le dimensioni e le finiture utilizzati.

    Cartonato con sovracopertina, 21 x 28 cm. pag. 196 interamente illustrato con circa 400 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Schiffer

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    PASGT Helmet

    29.00

    Questo libro dedicato alla storia dell’elmetto americano – il PASGT – getta uno sguardo completo sulla sua ricerca, sviluppo e produzione dal 1971 ad oggi. Vengono presi in considerazione tutti gli aspetti dell’elmetto, comprese le prime prove e gli sforzi effettuati per giungere al progetto finale e alla sua fabbricazione. Attraverso accurate fotografie e dettagliati disegni, il libro mostra una grande varietà di modelli, da quellli delle truppe a quelli dei paracadutisti, con tutte le coperture e mimetizzazioni. Comprende inoltrela storia delle fabbriche, dettagliati particolari sui marchi, riproduzioni di documenti e specifiche militari dei disegni e delle colorazioni.

    Brossura 21,5 x 28 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da Schiffer

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    Per l’onore – La Decima Flottiglia Mas e la sua propaganda 1943 – 1945

    50.00

    Marco Romagnoli

    Alla data dell’8 settembre 1943, la Decima Flottiglia Mas della Regia Marina, un pugno di uomini che dopo tre anni di guerra risultava il reparto militare che in proporzione ai componenti, vantava il maggior numero di decorati aql valore di tutte le Forze Armate, aveva la sua base principale a La Spezia. I suoi uomini avevano attaccato le più munite basi inglesi del Mediterraneo, da Alessandria a Gibilterra, da Suda ad Algeri. I suoi assaltatori avevano colpito in Libia, in Sicilia e nel Mar Nero e operavano (in maniera occulta) in Spagna e in Turchia. Si preparavano, con nuovi mezzi e nuove tecniche a forzare la piazzaforte di Freetown e la città di New York. In conseguenza all’armistizio dell’8 settembre, i Tedeschi assunsero il controllo della maggior parte del territorio nazionale. La Spezia, sede del reparto, non fece eccezzione e le truppe tedesche ne presero possesso senza difficoltà. Solo la caserma della Decima venne risparmiata da questo destino: forse la reputazione dell’Unità e, la stima che i Tdeschi avevano per il suo comandate Il principe Junio valerio Borghese, che tra l’altro decise immediatamente di non riconoscere una resa che considerava contraria alle leggi dell’onore militare, fece si che si stringesse un accordo con la marina germanica, stabilendo una collaborazione che consentisse una certa autonomia operativa, da Alleati e non da subordinati. Questo eccellente volume, presenta la produzione propagandistica di tipo “cartaceo” realizzata a cura del Reparto Propaganda dell’unità. Il lavoro è suddiviso per capitoli tematici: cartoline; Affissioni murali; Volantini; Manifesti; Pubblicazioni; Arruolamento; Miscellanea. Il volume è stato realizzato attingendo ad archivi e collezioni private, archivi comunali, istituti della resistenza. Un volume di sicuro volume di riferimento (pur non considerando la completezza della produzione cartacea realizzata) per i collezionisti e chiunque sia interessato alle vicende militari e politiche del biennio 1943-1945.

    Cartonato, 21,5 x 30 cm. pag. 287 completamente illustrato n/n e colore

    Stampato nel 2018 da Ritter

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    Personal Effects of the German Soldier in World War II

    55.00

    Appena accompagnate da una succinta didascalia 190 pagine di fotografie di effetti personali che i soldati, i marinai e gli aviatori tedeschi portavanao in tasca o negli zaini durante la Seconda Guerra Mondiale, piccoli oggetti personali usati nelle baracche o nelle trincee per il lavoro, l’igiene, per mangiare, rilassarsi o sopravvivere: dal brodo in polvere ai dolcificanti, dal rasoio al portasapone in bachelite, i portatabacco, gli astucci per le matite, inchiostri, soldi, cartoline, foto un poco erotiche. Lo studio di questi articoli apre una finestra sulla vita giornaliera di quegli uomini intrappolati nel gorgo della storia e su un aspetto talvolta doloroso della storia militare.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 192 interamente illustrate con circa 261 foto a colori e 30 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Schiffer

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    Pieghevole di Propaganda sulla Razza

    100.00

    Pieghevole di propaganda con contenuti razziali denominato “Progresso della civiltà”. Il pieghevole e diviso in 6 parti sovvraponibili: da un lato vengono presentate immagini di soldati tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana, collegati alla difesa della vera civiltà europea contro gli Alleati che si servono di soldati asiatici e di colore. Sull’altro lato vengono rappresentati elementi di colore con delle brevi didascalie riguardo i tipi elencati e un piccolo scritto sui pericoli per la civiltà bianca ad opera dei neri. Raro e in ottimo stato.

    Formato 10 x 13 cm. ripiegato – 70 x 13 cm. aperto

    Anno di Stampa: 1944

    Tipologia: Pieghevole di Propaganda sulla Razza

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    Pistole Beretta. I modelli che hanno fatto la storia

    80.00

    Adriano Simoni

    I modelli che hanno attraversato la storia, dal 1915 a oggi. Il racconto di un’icona del Made in Italy redatto da Adriano Simoni, uno dei massimi esperti del settore. Oltre 1.200 immagini e 41 tabelle che svelano nel dettaglio ogni singola pistola. Un volume prezioso per i collezionisti e per tutti gli amanti del “brand” armiero italiano.

    Brossura, 21 x 21 cm. pag. 384 riccamente illustrato con foto a colori

    Stampato nel 2021 da Editoriale C&C

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    Pistole militari Beretta

    28.00

    1915: nasce la prima pistola semiautomatica della “Fabbrica d’Armi Pietro Beretta”, la più antica officina armiera e una delle più celebri dinastie industriali. Una storia che inizia in un remoto giorno di ottobre del 1526 con un ordine di 185 canne da archibugio destinate all’arsenale veneziano della Repubblica. Dalla battaglia di Lepanto a quella di Candia, dalla conquista napoleonica di Venezia fino ai nostri giorni, le armi della Casa Gardonese hanno combattuto ovunque. Ricordiamo infatti l’adozione da parte del Regio Esercito Italiano della Pistola 1934 e dell’ancor più prestigiosa Beretta 92 nel 1985 da parte dell’esercito statunitense. Questa nuova edizione vuole dare particolare risalto a tutte le pistole semiautomatiche che hanno armato, in diversi periodi, non solo l’Italia, ma molte altre nazioni sia europee sia africane e statunitensi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 252 riccamente illustrato a colori

    Stampato nel 2019 da Idea Libri

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    Pistolets et Revolvers Basques 1900-2000

    45.00

    Jean Pierre Bastie – Daniel Casanova

    Fu all’inizio del XVI secolo che gli artigiani baschi iniziarono a fabbricare armi da fuoco. Ma fu solo alla fine del 19° secolo che l’armeria basca spagnola decollò con lo sviluppo di grandi aziende come quella della famiglia Orbea. La rivoluzione industriale, la creazione di nuove professioni attorno alla fabbricazione di armi portatili e l’arrivo delle pistole automatiche diedero rapidamente all’area basca degli armaioli della regione dell’Eibar una dimensione internazionale. Negli anni ’20, industriali di talento crearono nuove fabbriche nei Paesi Baschi francesi che, attraverso la loro produzione, avrebbero segnato la storia delle armi portatili. Autori, storici e specialisti di armi portatili ci riportano in vita questa avventura umana e industriale in cui si sono distinte aziende che hanno segnato profondamente la storia della manifattura mondiale di armi. Questo notevole lavoro di ricerca fa rivivere un’intera sezione della storia industriale dei Paesi Baschi, fino ad oggi poco o, per niente conosciuta. Molto ben illustrato con immagini in b/n e a colori che riportano foto d’epoca, immagini delle armi stesse sia d’epoca che attuali, materiale pubblicitario e molte tabelle.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 208 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2022 da Memorabilia

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    Political Poster in the Indipendent State of Croatia (1941-1945)

    55.00

    Il ritrovamento a Sarajevo di materiale di archivio (scampato anche alla guerra del 1992-95) ha consentito di realizzare questo bel volume dedicato ai manifesti dello Stato Indipendente Croato, un soggetto su cui il materiale di ricerca non di origine jugoslava è sempre scarso. Si conoscevano solo dei manifesti tedeschi, per l’arruolamento nelle divisioni delle SS ma in realtà furono realizzati molti manifesti, a carattere militare e politico. La maggior parte richiamavano all’identità croata e alla lotta contro il comunismo. Ve ne sono alcuni anche contro gli ebrei ma curiosamente non ne sono presenti che fanno riferimento alla lotta contro i serbi, se non nel caso delle formazioni cetniche di Mihajlovic, accumunate alla minaccia rappresentate da quelle di Tito. Da segnalare come alcuni dei manifesti fanno riferimento all’arruolamento di croati cattolici nelle unità delle Waffen SS, a differenza di quanto pensano coloro che credono che in queste unità siano stati reclutati solo musulmani.
    Un libro unico, che permette anche di fare apprezzamenti circa lo stile delle realizzazioni dell’epoca, influenzati spesso dallo stile tedesco.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 222 completamente illustrato a colori e b/n

    Testo croato/inglese

    Stampato nel 2015 da Despost Infinitus

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    Portafoglio Pieghevole

    120.00

    Originale cartoncino pieghevole che riproduce la forma di un portafoglio con dentro inseriti dei documenti. E’ la perfetta riproduzione di un portafoglio trovato sul soldato inglese John Skinner di 26 anni catturato dai tedeschi.

    Formato 11,5 x 15 cm. ripiegato 15 x 46 cm. aperto

    Anno di Stampa: 1944

    Tipologia: Catoncino di Propaganda pieghevole

    Condizioni: Perfetto stato di conservazione

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    Post-World War II M-1 Helmets

    59.00

    Questo volume rappresenta diversi anni di ricerca sulla storia dell’elmetto M-! americano nel dopoguerra. Offre uno sguardo completo sulla ricerca, sviluppo e produzione dell’elmetto nel corso di questo periodo trascurato. Vengono presi in considerazione tutti gli aspetti dell’M-1, anche le ricerche e gli sviluppi associati, come il Nylon Helmet Program. Vengono presentate nel dettaglio le produzioni: il corpo dell’elmetto, il rivestimento di cotone, gli elmetti dei paracadutisti, e le mimetizzazioni delle coperture, così come le principali aziende di produzione. Ogni elmetto è accompagnato da fotografie completamente a colori anche dei dettagli e dei marchi di produzione, da specifiche tecniche e di produzione, e da specifiche dei disegni militari.

    Rilegato con sovracopertina 21 x 28 cm. pag. 136 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1999 da Schiffer

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    Posters of the Great War: Published in Association with Historial de la Grande Guerre Peronne France

    33.00

    Fino all’utilizzo massiccio della radio e in particolar modo della televisione, e nonostante l’influenza di giornali, i manifesti erano il mezzo principale per la comunicazione di massa. Durante la Grande Guerra tutte le nazioni belligeranti ne produssero un’enorme quantità e tipologia. Questo volume ne seleziona e analizza circa 200 dei principali paesi belligeranti. Questi manifesti erano uno dei modi più potenti e immediati, di trasmettere notizie, informazioni e propaganda. I più rinomati e famosi grafici di quel periodo storico, attraverso le immagini colorate di grande impatto, hanno promosso i valori nazionali, quali il patriottismo e il sacrificio. Utilizzando simboli, come le bandiere, nonché modelli storici e mitici, hanno cercato di mantenere alto il morale e fomentato la rabbia contro il nemico. Vengono raffrontati i manifesti realizzati in Gran Bretagna, Francia, Germania, America e in Russia. La diversità del loro lavoro viene visualizzata in capitoli che coprono il reclutamento, la raccolta di fondi, il soldato, il nemico, la famiglia e il fronte interno, i film e il mondo post-guerra. La prima guerra mediatica della storia umana.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 176 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Presenza

    13.00

    Rivista di informazione e documentazione nata nel 1970 nell’ambito della destra vicina al movimento Sociale Italiano. Ne fu direttore politico Pino Rauti. Tra i collaboratori ricordiamo: lo stesso Pino Rauti, Rutilio Sermonti, Carmelo Cassone, Giuseppe Pino, gaetano Rasi, Pietro Lania, Mario Agnoli, P.F. Nistri, Umberto Giusti, Nicola Romeo, ecc.

    Brossura, 15,5 x 24 cm.

    Abbiamo a disposizione i seguenti numeri:

    Numero 32-35 maggio-agosto 1974 pag. 90

    Numero 26-30 novembre 1973- marzo 1974 pag. 77

    numero 36-39 settembre-dicembre 1974 pag. 73

    prezzo: 13,00 euro cadauno

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    Prima Guerra Mondiale – Cartolina

    23.00

    Formato 9 x 14 cm.

    Cartolina viaggiata del 1916 spedita da Milano ad un soldato del 97° Fanteria

    Anno di Stampa:

    Tipologia: Cartolina

    Condizioni: Ottimo stato di conservazione

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    Prima Guerra Mondiale – L’arma della persuasione. Parole ed immagini di propaganda nella Grande

    39.00

    Questo gran bel volume, rappresentan un viaggio a ritroso nell’Europa a inizio secolo, precisamente negli anni del primo conflitto mondiale, e analizza l’arma della persuasione utilizzata durante la Grande Guerra, in particolar modo attraverso l’arte visiva, al vertice della quale c’erano i manifesti che furono lo strumento principale utilizzato sia in guerra che nel commercio fino ai primi anni sttanta. il libro presenta un gran numero di volantini, riviste e manifeasti in b/n e a colori delle varie nazioni belligeranti. Il lavoro presentato è veramente interessante sia dal punto di vista prettamente storico e militare ma anche, dal punto di vista del design e della grafica di quel periodo. Infatti il volume è di potenziale interesse sia per i collezionisti di militaria della Grande Guerra, sia per gli amanti della grafica pubblicitaria e di propaganda cartacea in genere.

    Brossura, 23 x 22 cm. pag. 312 con numerose illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 1991 da Edizioni della Laguna

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Prima Guerra Mondiale. La guerra italo-austriaca 1915-1918. Uniformi Distintivi Equipaggiamento ed Armi

    65.00

    Paolo Marzetti

    Isonzo, Asiago, Gorizia, Ortigara, Bainsizza, Caporetto, il Piave, Vittorio Veneto. A oltre 100 anni di distanza questi nomi sembrano destinati a evocare solo località geografiche della nostra nazione.  La Prima Guerra Mondiale fu al contempo un evento tragico e glorioso, la cui memoria sta via via scemando. Questo libro, nasce coln l’intento di proporre uno studio uniformologico approfonfito su quel periodo storico, un prezioso ausilio per il collezionista. D’altra parte rappresenta anche un valido strumento per ricostruire le atmosfere perdute di allora, in un’epoca in cui la guerra era ancora combattuta soprattutto dall’uomo e non dalla macchina.

    Rilegato, 22 x 29,5 cm. pag. 190 quasi completamente illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 1991 da Albertelli

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Prima Guerra Mondiale. Le armi e gli equipaggiamenti dell’esercito austro-ungarico dal 1914 al 1918 Vol I – II

    149.00

    Primo e secondo volume  di un’opera sull’esercito austro-ungarico nella Grande Guerra, con sette capitoli monografici sul suo ordinamento e l’evoluzione durante il conflitto, le uniformi delle sue truppe, i colori delle mostrine e i distintivi di grado e di specialità da bavero, i cordoni di merito e le coccarde metalliche di specializzazione, i distintivi non regolamentari da berretto, i documenti personali di riconoscimento e i piccoli astucci metallici che li contenevano, le buffetterie e i vari tipi di fibbie da cinturone. In assoluto, uno dei migliori libri in lingua italiana su questo argomento. Un libro imperdibile per i collezionisti di militaria austriaca.

    Rilegato, 21,5 x 29,5 cm. pag. 230 + 240 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2001 da Rossato

    Condizione dei libri: usati in perfette condizioni

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    Pugnali Italiani1915-1945. Les Poignards Italiens 1915 – 1945

    29.00

    Laurent Berrafato

    Il pugnale da combattimento italiano inizia la sua lunga carriera proprio nel cuore delle trincee della Prima Guerra Mondiale. Adottato dalle “Compagnie della Morte” alla fine del 1915, fu lo strumento per eccellenza per le truppe degli Arditi che seminarono il terrore tra i nemici austriaci. Da questo periodo il pugnale da combattimento divenne il simbolo dell'”Arditismo” assunto dal fascismo, che lo utilizzò per le sue Camicie Nere e tutte le sue unità d’élite fino alla sua caduta nel 1945. Questo libro fa scoprire, attraverso una sessantina di pugnali, i diversi modelli utilizzati dalle truppe d’assalto italiane. Ogni pugnale è presentato attraverso una scheda tecnica per aiutare il collezionista a identificarlo e autenticarlo. Uno strumento essenziale per gli amanti delle mitiche armi da taglio.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 100 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua francese/italiano

    Stampato nel 2023 da Memorabilia

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    R.S.I. Nembo per L’onore d’Italia – Prova di stampa della rivista del Reggimento Paracadutisti Nembo

    125.00

    Formato 25 x 34,5 cm. pag. 4

    Anno di Stampa: dicembre 1944

    Tipologia: Prova di stampa rivista Reggimento Paracadutisti “Nembo”

    Disponibili 2 copie

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    R.S.I. – Brigata Nera Aldo Resega

    110.00

    Formato 40 x 58 cm.

    Rarissmo giornale a cura della Brigata Nera “Aldo Resega” di Milano. Le Brigate Nere furono istituite con la militarizzazione deel Partrito fascista Repubblicano nel luglio 1944. Furono progressivamente istituite 41 brigate Nere territtoriali, una per ciascuna provincia oltre a 7 Brigate Nere Autonome e 8 Brigate Nere Mobili. La Brigata Nera aveva il numero VIII è fu intitolata ad Aldo Resega, in seguito alla sua uccisione da parte delle formazioni partigiane. Il giornale porta la dicitura: Brigata Nera Aldo Resega – “Forza Bagai… Alegher, Fidegh san, per la Gloria d’Italia e de Milan”. Ottime condizioni.

    Anno di Stampa 9 dicembre 1944

    Tipologia Giornale R.S.I.

    Lingua italiano

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    R.S.I. – Illustrazione del popolo

    25.00

    Anno di Stampa: 26 novembre 1944 n° 48

    Tipologia: Rivista R.S.I

    Rivista “Illustrazione del Popolo” che mostra in copertina “cacciatori” del 2° Gruppo caccia dell’ANR atti a contrastare apparecchi da bombardamento americani.

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    Rations of the German Wehrmacht in Worl War II

    105.00

    Abbondantemente illustrato con oltre 600 fotografie a colori e 200 tabelle, fornisce uno sguardo accurato e dettagliato alle razioni K fornite ai soldati della Wermacht durante la Seconda Guerra Mondiale. Le razioni, la loro produzione, l’imballaggio e il sistema di rifornimento. Un accuratissimo lavoro che non può mancare nella biblioteca dei collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 22,5 x 29 cm. pag. 304 interamente illustrate con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    Rations of the German Wehrmacht in World War II Vol. 2

    75.00

    Secondo volume abbondantemente illustrato con oltre 600 fotografie a colori e 200 tabelle, fornisce uno sguardo accurato e dettagliato alle razioni K fornite ai soldati della Wermacht durante la Seconda Guerra Mondiale. Il volume in particolare si focalizza sulla produzione, l’imballaggio e il sistema di rifornimento degli alimenti e delle speciali razioni di emergenza. Un accuratissimo lavoro che non può mancare nella biblioteca dei collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina 22,5 x 29 cm. pag. 216 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Schiffer

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    Relics of War 1914 – 1918

    30.00

    Riccardo Ravizza

    he Series – War Relics La memoria delle guerre passate vive in libri di storia e memorie, in archivi e documenti. Ma sopravvive anche in oggetti: uniformi, etichette di identificazione, utensili di tutti i giorni e frammenti che portano ancora i segni del loro tempo e possono trasmettere qualcosa degli uomini che una volta li possedevano. Proprio perché sono passati attraverso l’inferno, portando i segni della sofferenza, diventano reliquie. Coloro che li hanno conservati e tramandati li hanno, in un certo senso, trasformati in ricordi sacri – di coloro che sono tornati e di quelli che non lo hanno fatto. Prova di un passaggio, un regalo finale. Questo primo volume nasce da un’attenzione a questi ricordi materiali e dal desiderio di condividerli: preservarli, studiarli, e raccontare le loro storie. Nel tempo i custodi di questi frammenti di memoria sono cambiati molte volte, eppure l’intenzione è sempre rimasta la stessa: mantenere vivo il passato attraverso qualcosa che ancora parla sia ai nostri cuori che alle nostre menti.

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    relique di Guerra 1914 – 1918

    25.00

    Riccardo Ravizza

    La collana – Reliquie di guerra Il ricordo delle guerre del passato vive nei libri di storia e di memorie, negli archivi, nei documenti. Ma anche in oggetti: divise, piastrini di riconoscimento, utensili di uso quotidiano, o anche frammenti che portano impresso il segno dei tempi e sanno trasmettere qualcosa degli uomini a cui sono appartenuti. Proprio il fatto che hanno attraversato l’inferno portando impressi i segni della sofferenza fa di loro delle reliquie. E chi li ha conservati e tramandati, li ha di fatto trasformati in ricordi sacri. Di chi era tornato o di chi non ce l’aveva fatta. Una prova di un passaggio, un estremo dono. Questo primo volume nasce dall’attenzione verso queste memorie materiali e dal desiderio di condividerle: salvarle, studiarle, raccontarle. Nel tempo i custodi di queste schegge di memoria sono cambiati più volte, ma l’intento è sempre lo stesso: tenere vivo il passato, attraverso qualcosa che ancora sa parlare al nostro cuore e alla nostra mente.

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    Repubblica Sociale – I manifesti

    45.00

    Il manifesto occupa da sempre un posto di rilievo nel campo della propaganda. Durante la Seconda Guerra Mondiale, non essendoci ancora la televisione, questa formidabile arma psicologica non venne trascurata dalle forze belligeranti, che ne curarono con particolare attenzione l’utilizzo e relativa diffusione. La Repubblica Sociale Italiana, nel pur breve periodo di esistenza, ci ha lasciato, tra i documenti più rappresentativi dell’ideologia che l’ispirava e dello spirito animatore, un’ampia produzione di manifesti che attualmente, oltre all’indubbio valore storico, assumono importanza notevole sotto il profilo artistico e, dunque di mercato. Diversi furono gli autori di queste opere, alcune delle quali divenute classiche, riprese tante volte da antologie, libri e riviste. Il più famoso illustratore, il maestro, riconosciuto tale per il “tratto”, numero di soggetti e forza rievocativa, rimane Gino Boccasile, altresì noto per le inconfondibili, deliziose figure femminili che in un diverso settore hanno caratterizzato un’epoca. Con la riproduzione a colori di circa trecento manifesti, il volume in questione è l’opera più completa mai pubblicata sull’argomento, arricchita dalla biografia dei due maggiori disegnatori italiani: Gino Boccasile e Dante Coscia.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 208 interamente illustrato a colori

    Stampato nel 2002 da Ritter Edizioni

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    Repubblica Sociale Italiana – Le soprastampe della serie per i pacchi postali

    40.00

    29 pagine stampate a colori su carta fotografica illustrano con decine di ingrandimenti e di particolari le soprastampe della Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) apposte sui francobolli per pacchi postali. Tutte le singole posizioni sono fotografate e descritte, evidenziando anche alcune varietà precedentemente non riconosciute.

    Schede mobili in cartellina di cartone cm. 26 x 34 con elastico, 21 x 30 cm. pag 29 illustrate a colori

    Stampato nel 2004

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