Adriano Romualdi. L’uomo, l’opera e il suo tempo

Adriano Romualdi

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    Adriano Romualdi. L’uomo, l’opera e il suo tempo

    15.00

    A quarant’anni dalla tragica morte, il pensiero eretico e politicamente scorretto di Adriano Romualdi viene esaminato in tutta la complessità delle sue articolazioni, in modo da offrirne un panorama completo, finora mancante nella pur vasta letteratura sul neofascismo. Il pensiero romualdiano viene ripercorso attraverso l’esame di tutta la sua vasta bibliografia, sia per inserirlo nel suo contesto storico, sia per individuare quelle linee che, nel panorama desertificato delle culture politichwe, sono ancora in grado di offrire una chiara e coerente concezione del mondo visto da Destra. L’Europa-nazione, la ricerca delle radici indoeuropee, l’interpretazione del fascismo come Rivoluzione Conservatrice, l’idea di uno Stato nuovo e del valore della cultura come forza prepolitica, sono certamente risposte che Romualdi forniva ai problemi del suo tempo, ma costituisco ancora, per chi vuole mantenere una vigilanza critica sulle tendenze del mondo moderno, un utile strumenti interpretativo.

    Brossura 15 x 21 pag. 156

    Stampato nel 2012 da Settimo Sigillo

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    Correnti politiche ed ideologiche della destra tedesca del 1918 al 1932

    20.00

    L’interesse di questo libro è dato, indubbiamente, dall’intersezione tra l’argomento e il suo autore. Per l’autore l’espressione più autentica dello spirito europeo è data dalla Germania. Si parla di Germania in un’accezione del tutto particolare, di quel legame invisibile e fortissimo tra il sangue, il suolo e le “idee senza parole” di cui parlava Spengler. Tutto questo attraverso un’analisi del periodo che separa la sconfitta della Germania nella Prima guerra mondiale dall’avvento al potere dei nazionalsocialisti soprattutto indagando le correnti ideologiche e politiche della cosiddetta “Rivoluzione conservatrice.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 182

    Stampato nel 2013 da Settimo Sigillo

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    Correnti politiche ed ideologiche della destra tedesca del 1918 al 1932 – La rivoluzione conservatrice

    20.00

    L’interesse di questo libro è dato, indubbiamente, dall’intersezione tra l’argomento e il suo autore. Per l’autore l’espressione più autentica dello spirito europeo è data dalla Germania. Si parla di Germania in una accezione del tutto particolare, di quel legame invisibile e fortissimo tra il sangue, il suolo e le idee senza parole di cui parlava Spengler: la Germania di Romualdi è una specificazione, o meglio l’esempio maggiormante significativo dell’Europa e della sua anima. Tutto questo attraverso un’analisi del periodo che separa la sconfitta della Germania nella Prima Guerra Mondiale dall’avvento al potere dei nazionalsocialisti soprattutto inagando le correnti ideologiche e politiche della cosiddetta Rivoluzione conservatrice.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 181

    Stampato nel 2013 da Settimo Sigillo

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    Destra rivoluzionaria e nazionalismo europeo. Riarmare le idee con Adriano Romualdi

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.75.

    Luca Rimbotti            Prezzo di listino: 15.00 (sconto 35%)

    Adriano Romualdi ha rappresentato, per svariate generazioni, la figura dell’intellettuale militante in lotta contro il suo tempo. Morto giovane, il suo linguaggio era forte, i suoi concetti liberi e le sue parole un continuo richiamo. In un’epoca in cui l’Europa era già stata gettata nella dissoluzione, seppe tracciare linee guida semplici e potenti, con obiettivi luminosi da additare a chi avesse cuore e tenacia: anzitutto l’Europa-Nazione, il grande mito di una rinascita europea da attuare ad ogni costo.”

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    Documenti per il Fronte della Tradizione n. 9 – Primo schema costituzionale per uno Stato dell’Ordine Nuovo

    5.00

    Serie di documenti per “Il Fronte della Tradizione” a cura dell’Associazione Culturale RAIDO che, propongono o, ripropongono scritti che vogliono essere un contributo a far chiarezza su argomenti diversi, a volta, di fondamentale importanza. Queste agili monografie sono indicate a chiunque voglia far chiarezza in questi tempi in cui la civiltà corre verso l’annientamento cercando una nuova, anzi un’antica visione del mondo, nel senso tradizionale del termine. Il presente fascicolo verte sullo schema costituzionale ideato da Adriano Romualdi e Rutilio Sermonti ai tempi di “Ordine Nuovo”.

     

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    Documenti per il Fronte della Tradizione n° 28 – Contro l’Occidente

    5.00

    Questa serie di “Documentiper il Fronte della Tradizione”, agili fascicoletti a cura del centro culturaleRaido, propone, o ripropone, scritti che vogliono essere un contributo a farechiarezza su argomenti diversi, talvolta scottanti. Questi libretti sirivolgono a chiunque voglia, in questo periodo storico, in cui la “civiltà”corre verso l’autodistruzione, cercare una nuova, anzi antica, visione del mondonel quale ogni uomo si colloca al proprio posto secondo una vera ideatradizionale.

    Brossura punto metallico 14,5 x 21 cm. pag. 28

    Stampato nel 2005 da Raido

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    Drieu La Rochelle. Il mito dell’Europa

    15.00

    Adriano Romualdi – Mario Prisco – Guido Giannettini

    Quali sono – si chiedeva Adriano Romualdi – le affermazioni fondamentali di Drieu, quelle destinate a diventare patrimonio spirituale di quanti vogliano ancora lottare contro la decadenza dell’Occidente? In primo luogo, l’idea europea. Scrittore di grande temperamento e simbolo della Collaborazione, Pierre Drieu La Rochelle è stato uno dei migliori letterati del Novecento francese. Questo libro – divenuto un classico – vuole offrire una radiografia della sua opera, della sua tensione e della sua figura: dalle origini normanne al suo contributo nella Grande Guerra; dalla brillante vita parigina alla fiorente attività letteraria, passando per l’adesione al Fascismo, la religiosità pagana e il suicidio finale. Un contributo potente e attualissimo, il cui monito è fissato aldilà dello spazio e del tempo.

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    Fascismo/Nazionalsocialismo – Le ultime ore dell’Europa

    45.00

    Pubblicato nel 1976 dall’editore Ciarrapico, questo volume di Adriano Romualdi, con la prefazione del figlio Pino, mostra, anche attraverso l’utilizzo di molte fotografie fino a quel momento inedite, gli ultimi scampoli della Seconda Guerra Mondiale, le ultime ore dell’Europa, quale sarebbe dovuta essere in caso di vittoria delle forze dell’Asse e dell’ideologia fascista e nazionalsocialista. La lotta senza speranza, aspra, sanguinosa, valorosamente sostenuta dalle forze tedesche e italiane, e in particolare, per quanto riguarda gli ultimi giorni di Berlino, dalle forze dei volontari di molti paesi: francesi, olandesi, belgi, danesi, spagnoli, fiamminghi, baltici, cioè da tutti i giovani soldati che, al di là di ogni calcolo e di ogni particolare interesse, avevano preferito restare fedeli fino in fondo alla propria scelta e al destino della propria generazione. Un libro, come si direbbe oggi, politicamente scorretto, senza scuse, in cui l’Autore, uomo di altissimo livello morale, piangeva la caduta delle speranze di un’intera generazione che si era immolata per un’Europa dei popoli che a suo tempo seppe imporre con la spada il dominio sul mondo intero.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 189 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 1976 da Ciarrapico

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Qualche lieve segno di usura nella sovracopertina

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    Gli indoeuropei origini e migrazioni

    20.00

    Gli “iperborei”: etnia reale, ipotesi a posteriori, o suggestione? Questa raccolta di saggi di Adriano Romualdi (1940-1973) costituisce un’ampia introduzione di carattere divulgativo ai punti più controversi della ricerca sugli Indoeuropei: formazione, antropologia fisica, connotati spirituali, espansione geografica e destino di un popolo le cui origini si perdono nella più remota preistoria, ma che conosce e custodisce le radici della nostra cultura.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 174

    Stampato nel 2004 da Edizioni di Ar

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    Il fascismo come fenomeno europeo

    20.00

    Questo contributo di Adriano Romualdi si rivela di particolare interesse per il taglio storiografico con cui l’argomento viene affrontato, integrato, come è, da una continua attenzione verso l’aspetto ideologico, e nella specificità della prospettiva europea in cui il fascismo viene oculatamente inserito, cogliendone le radici culturali nella civiltà del vecchio continente e in particolar modo nel romanticismo ottocentesco. La modernità del fenomeno fascista, che pur si alimenta dell’humus spirituale e culturale dell’Europa, è colto lucidamente dallo studioso nel suo tentativo di socializzare i valori tradizionali, riproponendoli nell’era della modernizzazione e della massificazione, al fine di “reintegrare i diseredati nella proprietà, nella famiglia, nella patria”.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 169 illustrato con alcune foto b/n

    Stampato nel 2012 da Settimo Sigillo

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    Le ultime ore dell’Europa

    15.00

    Adriano Romualdi

    Questo testo si puo’ forse considerare l’opera piu’ suggestiva di Adriano Romualdi. L’autore trasmette tutta l’atmosfera della tragedia della seconda guerra mondiale, con tutte le tensioni, le aspettative e le contradizioni, dei combattenti della parte sbagliata.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 175 + 16 pagine fuori testo con 30 foto b/n

    Stampato nel 2004 da Settimo Sigillo

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    Lettere ad un amico

    20.00

    “Caro Emilio… ” così cominciano tutte le lettere di questo importante epistolario (si tratta di quarantatré lettere e una cartolina) che Adriano Romualdi (1940 – 1973) indirizzava ad un suo giovane interlocutore di Genova (Emilio Carbone) fra aprile 1967 e settembre 1971, cioè in un periodo storico fra i più interessanti della vita italiana del Novecento, quello che vide la contestazione studentesca e i primi bagliori degli “anni di piombo”: Piazza Fntana, il “golpe Borghese”, la rivolta di Reggio. L’epistolario costituisce una lettura di grande interesse anche per i tanti riferimenti a personaggi più o meno noti dell’epoca.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 176 con circa 40 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2013 da Arya

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    Nietzsche e la mitologia egualitaria

    17.00

    Pionieristico studio, spuntato in un clima affatto dissimile (di addomesticamento e indebolimento del pensiero nietzscheano), dove si interpreta l’opera di Nietzsche alla luce del suo senso ‘aristocraticissimo’ dell’esistenza. Sulla base di un ampio florilegio di brani originali, Romualdi afferma e ribadisce qui l’intenzione profonda del filosofo: ripulire il campo dello scibile da tutte quelle concrezioni e suggestioni che le favole egualitarie vi hanno deposto.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 262

    Stampato da Edizioni di Ar

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    Ombre sull’Occidente

    16.00

    Oswald Spengler

    Degli autori della cosiddetta «rivoluzione conservatrice», Oswald Spengler è forse il più importante. Il suo nome è certamente legato al Tramonto dell’Occidente: un libro che destò grande risonanza e lo rese un autore intramontabile. «Spengler è uno di quegli autori che non tramontano», scriveva Adriano Romualdi nell’introduzione a questa antologia di scritti tratti da Anni decisivi da lui curata nel 1973 per i tipi di Volpe Editore. «Anzi – continuava – gli avvenimenti più recenti, in quanto contribuiscono a confermare le sue profezie, ingrandiscono il significato della sua opera, sì che essa attraversa l’orizzonte del nostro tempo come quelle stelle il cui fulgore ci giunge più chiaro quando la loro scaturigine è spenta». Jahre der Entscheidung fu l’ultimo libro di Spengler apparso in Germania nell’agosto del 1933: un appello ai nuovi «Cesari» e ai loro seguaci che si affermavano tragicamente sopra le ombre di un Occidente ormai al tramonto.

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    Origini indoeuropee

    5.00

    Omaggio al grande intellettuale-militante prematuramente scomparso questo fascicolo contiene due articoli di Adriano Romualdi pubblicati nel 1970 sulla rivista “Ordine Nuovo”. Il primo con lo pseudonimo di Ermanno Di Salza, il secondo in forma anonima quale continuazione del primo. Gli studi di Romualdi danno degli strumenti di prim\\\’ordine per capire un aspetto strutturale della storia, delle civiltà, delle organizzazioni civili.

    Fascicolo rilegato con un punto metallico, 15 x 21 pag. 36

    Stampato nel 2012 da Raido

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    Platone

    15.00

    Facente parte di una coraggiosa serie di brevi volumi che raccoglie gli esempi più cospicui di critica del concetto di democrazia, dei suoi metodi e delle sue applicazioni, in questo libro troviamo il pensiero di Platone, l’ristocratico di sangue divino, l’ssertore della selezione dei migliori, il profeta della élite dei sapienti e dei guerrieri. Nella sua opera sussistono due forme di critica della democrazia, l’una di carattere particolare, che si esplica prospettando precisi regolamenti politici da sostituire a quelli ateniesi del tempo, l’altra di carattere generale, volta a contrapporre al sistema egualitario l’idea di giustizia intesa come disuguaglianza qualitativa.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 136

    Stampato nel 1992 da Settimo Sigillo

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    Riaffermare l’eterno. Tributo ad Adriano Romualdi

    16.00

    AA.VV.

    Adriano Romualdi – prematuramente scomparso all’età di 32 anni – ha segnato in modo indelebile il pensiero dell’area nazional-rivoluzionaria, forgiando una coerente e radicale visione del mondo. Questo scritto – che vuole essere al tempo stesso un tributo disinteressato ed un necessario strumento di approfondimento – raccoglie una serie di contributi tesi ad analizzare l’opera dell’intellettuale militante forlivese, fornendo un corpus organico per “riarmare le idee”. Dall’approccio alla Tradizione agli studi sul mondo indoeuropeo, passando per la Rivoluzione Conservatrice Tedesca, per la filosofia di Nietzsche, per il modello platoniano, per l’impronta evoliana, per le tempeste del Novecento e per la volontà di costruire un’alternativa al sistema: un viaggio negli aneddoti di vita, nell’intransigenza dottrinaria, nella serietà accademica e nel realismo pragmatico di un soldato politico che – con coraggio e lungimiranza – ha tracciato delle linee di vetta destinate a non tramontare mai.

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    Romualdi e Almirante destre parallele

    13.00

    “Romualdi e Almirante. Destre ‘parallele'” è un libro a quattro mani per fornire più chiavi di lettura sul ruolo svolto dal “fondatore” e dal “segretario” nella storia della destra e della politica italiana più in generale. Malgieri che ha conosciuto da vicino i due leader, lavorando al “Secolo d’Italia”, è autore del saggio “Due uomini, un’Idea” diviso in capitoli monografici sulla “Destra possibile” di Romualdi e sull’impegno di Almirante per arrivare ad una “Nuova Repubblica”. Gennaccari che invece Romualdi e Almirante non li ha conosciuti, ma li ha solo visti in tv o ascoltati nei comizi, ripercorre le loro biografie e la storia del Msi che spesso li ha visti contrapposti ma sempre per una destra unita.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 230 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2018 da Fergen

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    Scritti ritrovati

    29.00

    Adriano Romualdi

    “Che cosa avrebbe fatto, che cosa avrebbe scritto Adriano Romualdi se il Fato non lo avesse atteso quella sera di mezzo agosto del 1973 lungo la Via Aurelia durante l’esodo estivo? Come si sarebbe comportato politica- mente e culturalmente durante gli anni Novanta e Duemila di fronte alla “evoluzione” del MSI? Che atteggiamento avrebbe assunto a oltre 80 anni se avesse assistito alla vittoria elettorale del 2022 da parte della Destra e la costituzione del primo vero governo di destra-centro? E soprattutto, si sarebbe riconosciuto nell’attuale Destra politica?”

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    Sul problema d’una tradizione europea

    15.00

    Adriano Romualdi

    Il saggio di Adriano Romualdi, ristampato ventitré anni dopo la sua prima pubblicazione, rappresenta uno dei contributi più significativi al tradizionalismo italiano nel dopoguerra, secondo solo agli scritti di Julius Evola. In questa breve ma esaustiva analisi, l’autore esplora la metafisica della storia delineata nella seconda parte della Rivolta contro il Mondo Moderno di Evola, introducendo anche nuovi spunti di confronto. Il cuore del lavoro mira a riportare i concetti di Europa e Tradizione a una dimensione comune, ribadendo il ruolo guida della Tradizione europea e indeuropea nella cultura e politica contemporanea. Romualdi esamina la tradizione indeuropea attraverso diversi cicli storici, identificando un simbolismo chiave nella lotta tra il toro e il cervo, rappresentanti rispettivamente il caos primordiale e la vita rigenerata. Questa concezione metafisica dell’ordine, presente in varie culture, informa anche le strutture sociali e politiche, evidenziando l’importanza della gerarchia e dell’equilibrio nel corretto funzionamento della società. Romualdi critica il cristianesimo come estraneo allo spirito indeuropeo, identificandolo come un momento di crisi e di dominio delle forze antitradizionali sull’Europa. Tuttavia, individua anche un ritorno agli antichi valori europei, incarnato nel Sacro Romano Impero e nella mistica germanica del Medioevo.

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    Un italiano per l’Europa

    28.00

    Adriano Romualdi

    Al di là degli scritti monografici, pubblicati in vita o postumi, l’opera di Adriano Romualdi si compone per lo più di svariati scritti minori sparsi su riviste dimenticate e ormai introvabili. Per tale motivo, Gianfranco de Turris nella Prefazione al volume Su Evola avvertiva del rischio che l’opera di Romualdi potesse cadere presto nell’oblio. Grazie alla curatela di Rodolfo Sideri e Mario Michele Merlino, Cinabro Edizioni e RigenerAzione Evola hanno sottratto a questo destino una parte importante di questa produzione offrendola alle nuove generazioni. In questo volume antologico sono raccolti, ad esclusione di alcuni contributi già editi in Le ultime ore dell’Europa, tutti gli articoli e le recensioni apparsi sulla rivista fondata dal padre Pino, L’Italiano. In questi scritti sono tangibili gli sforzi profusi dal giovane Romualdi per offrire alla destra italiana una vocazione europea e una cultura tradizionale: solo la morte prematura ha impedito a questo grande intellettuale militante di portare a termine la sua missione, di cui oggi le nuove generazioni sono orfane ma anche eredi

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    Una cultura per l’Europa

    10.00

    Adriano Romualdi

    La terza edizione di questo libro libro contiene i due saggi di Adriano Romualdi: La destra e la crisi del nazionalismo e Idee per una cultura di Destra, piccoli ma essenziali e di sorprendente attualità. In essi è dato di rintracciare gli elementi di una possibile “nuova cultura” supporto alla pratica di una “grande politica” su cui la Destra italiana è chiamata a riflettere. Saggio introduttivo di Gennaro Malgieri: “Memoria di Adriano”.

    Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 87

    Stampato nel 2013 da Settimo Sigillo

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