Descrizione
Otto Skorzeny
Il 25 luglio 1943, Otto Skorzeny è convocato al quartier generale di Hitler. Lo riceve di persona e gli comunica che intende affidargli il compito di liberare Benito Mussolini, l’uomo più importante per l’Italia e suo amico personale, gli dice anche che deve momentaneamente rinunciare a qualsiasi altra incombenza per dedicarsi a questa importante missione. Con questa premessa nasce l’impresa che portò alla liberazione del Duce, tenuto allora prigioniero sul Gran sasso. Questa è certamente l’impresa più avventurosa compiuta da Skorzeny nella sua vita, ma non è la sola. Fedele al motto “Vivere pericolosamente”, questo compatriota di Adolf Hitler, è infatti nato a Vienna, si è trovato coinvolto in molte operazioni segrete che hanno caratterizzato la vita del III Reich. Il 6 maggio 1945, l’Ammiraglio Donitz, capo del governo del Terzo Reich, firma l’armistizio con gli alleati, non ricevendo più ordini, Skorzeny, con il suo gruppo, si consegna agli americani il 15 maggio, iniziando un calvario di detenzione che lom porterà a “visitare” molte prigioni alleate.
Brossura, 10 x 19 cm. pag. 600
Stampato nel 1976 da Il Borghese e Ciarrapico
Condizioni del libro: usato buone condizioni
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