Descrizione
Massimiliano Afiero
Il 10 luglio 1943 le forze alleate sbarcarono in Sicilia dando inizio all’invasione del continente europeo. Nelle intenzioni degli Alleati c’era un duplice obiettivo, aprire un secondo fronte in Europa e soprattutto costringere Mussolini ad abbandonare l’alleanza con Hitler, provocando il crollo del regime fascista. A difesa dell’isola, le forze italiane e tedesche raggruppate nella 6ª Armata del generale Guzzoni, malgrado l’inferiorità numerica e con un armamento inadeguato e obsoleto, riuscirono a contrastare gli sbarchi alleati contenendo ogni palmo di terreno al nemico, fronteggiando mille difficoltà e sotto gli incessanti bombardamenti dell’aviazione e dell’artiglieria navale alleate. La storiografia ufficiale ha sempre descritto negativamente il comportamento delle unità italiane in Sicilia, accusate in più di una occasione di aver abbandonato le loro posizioni senza combattere: ma non tutti i reparti italiani si arresero senza combattere. Salvo alcuni episodi negativi come a Pantelleria o nella pizzaforte di Augusta-Siracusa, in generale per le forze alleate la conquista della Sicilia non fu una campagna semplice e soprattutto rapida, questo a dimostrazione che la resistenza delle forze dell’Asse fu tutt’altro che inesistente o debole. E questo librio nasce soprattutto per ricordare il sacrificio e l’eroismo dei soldati italiani in terra di Sicilia, chiamati a difendere la Patria e poi dimenticati completamente dai loro stessi comandanti, dai loro stessi governanti e poi dalla storiografia ufficiale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 266 con numerose foto e cartine b/n
Stampato nel 2025 da IBN





























