Descrizione
Eduardo Gil martinez
L’inizio del 1945 non fece ben sperare per il Terzo Reich, dal momento che l’Armata Rossa era praticamente al suo confine. I sovietici il 25 con L’offensiva Vistula-Oder lanciata a gennaio, le zone più orientali del Reich caddero rapidamente una dopo l’altra. In questo libro, l’autore si concentra sugli eventi a Kolberg, una tranquilla città costiera nella Pomerania orientale, che per vari motivi divenne un centro di resistenza tedesca contro il nemico dopo che le truppe di stanza avevano ricevuto l’ordine di trasformare la città in una fortezza. La colorata guarnigione di Kolberg, composta da ciò che rimaneva di reparti veterani delle Waffen-SS, della Wehrmacht ma anche da civili della Volkssturm appena reclutati senza esperienza di combattimento, resistette all’assalto sovietico e all’attacco dell’Esercito popolare polacco. Combatterono oltre le loro forze, in una lenta ritirata che alla fine raggiunse un’obiettivo notevole: l’evacuazione quasi completa, per mare, di un gran numero di civili e combattenti, sempre sotto il fuoco dell’artiglieria da campo e accompagnati da attacchi aerei di giorno e di notte. Chi ha davvero vinto la battaglia per Kolberg? Il lettore può formarsi la propria opinione leggendo attentamente i capitoli del libro. Lo conducono attraverso i feroci combattimenti di questa fase di guerra, strada su strada, verso il porto un tempo pacifico della Pomerania orientale. Il volume è completato, tra l’altro, da una selezione di fotografie inedite.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 180 riccamente illustrato con foto b/n
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2026 da Almena




























